Caratteri del linguaggio visivo: il segno e la linea.

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1 W. Kandinskij Pittura rupestre P. Picasso Quando si osserva un opera d arte il nostro sguardo è guidato da alcuni elementi presenti : punti, linee, forme e colori. Nel linguaggio parlato e scritto, i segni della punteggiatura e le parole si legano tra loro; anche nell opera artistica gli elementi grafici si combinano come in un linguaggio, che è possibile definire visivo perché deve essere guardato. UNITA di APPRENDIMENTO 1 Caratteri del linguaggio visivo: il segno e la linea.

2 Il segno è una traccia la cui forma visualizza il gesto compiuto dallo strumento usato. Nel linguaggio visivo il segno può essere quell elemento che caratterizza l intera opera. 1 L impronta della mano è una delle prime creazioni artistiche dell uomo. Le testimonianze più antiche risalgono al Paleolitico Superiore ( a.c.). La mano sulla roccia è il segno dell uomo che lì era passato o che lì aveva vissuto. Impronte di mani - Santa Cruz (Argentina) 9000 a.c. I colori utilizzati (marroni, rosso, nero) derivavano da pigmenti naturali (terre e carbone). Tav. 1: lascio il segno. Tecnica: matita su carta. Riferimenti su Volume B: pagina 4 e pagina 7 (parti sottolineate).

3 La linea è quell elemento del disegno che può fare da contorno alla figura e definire quindi una forma. 2 Le più antiche rappresentazioni figurative sono le pitture rupestri scoperte in Spagna e in Francia. Le figure di animali delle pitture rupestri sono definite da una linea di contorno molto netta e precisa. Sulle pareti delle grotte di Lascaux, in Francia, sono dipinti più di 500 animali. Tav. 3: la linea, semplificazione di una figura. Tecnica: tempera su carta.

4 Figure di animali a.c. Grotta di Lascaux, Francia Volume B: pag. 4 (parte sottolineata) 3 - Sono rappresentate immagini di animali anche sovrapposti. - Le figure sono viste di profilo. - con pochi tratti di colore e una semplice linea di contorno vengono resi perfettamente questi animali. - si credeva che dipingere l animale da cacciare servisse a facilitarne la cattura.

5 COME ANALIZZARE UN OPERA D ARTE Quando si osserva la foto di un opera artistica o un opera d arte, la prima cosa da analizzare è la didascalia perché fornisce le prime indicazioni dalle quali è possibile dedurne altre. 4 DIDASCALIA AUTORE (Chi era, dove ha vissuto, committente) ANNO DI REALIZZAZIONE (contesto storico e culturale) DOVE E OSPITATA (museo, collezione privata, chiesa) MATERIALI E TECNICA - DIMENSIONI TITOLO ( può far riferimento al soggetto raffigurato) Quando si descrive un opera d arte bisogna osservare bene l immagine che si ha di fronte e saper riconoscere: - IL SOGGETTO (che può essere figurativo o astratto ed è la parte principale dell opera). - GLI ELEMENTI (sono diversi, alcuni possono risaltare per dimensioni o colori). - IL SIGNIFICATO DEGLI ELEMENTI (alcuni possono essere decorativi, altri simbolo di qualcos altro). Nella descrizione bisogna, inoltre, tener conto : - SEGNI GRAFICI (punti, linee,tratteggi). - SUPERFICIE (dipende dal materiale usato e può essere liscia, ruvida, etc ) - COLORE (steso uniformemente, reale o fantasioso, etc ). - LUCI E OMBRE (naturali o artificiali). - SPAZIO E COMPOSIZIONE (profondità, struttura secondo la quale sono disposti gli elementi)

6 Le incisioni rupestri sono segni scavati nella roccia con strumenti appuntiti di vario genere. Come nelle pitture, i disegni sono estremamente semplici e molto lineari, questo perché la superficie rigida della roccia non consente grande libertà di movimento alla mano che disegna. 5 In Italia sono molti i siti in cui si trovano incisioni rupestri, specialmente nell'arco alpino. La Val Camonica (in provincia di Brescia) custodisce nel suo territorio incisioni rupestri, la testimonianza più ricca d'europa. Le incisioni sono databili dal Neolitico fino alla conquista romana della regione. La figura umana è costantemente protagonista, soprattutto nella rappresentazione di scene di caccia e riti religiosi.

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