SOLUZIONI DEI QUIZ DELLA SIMULAZIONE WAU! PROFESSIONI SANITARIE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SOLUZIONI DEI QUIZ DELLA SIMULAZIONE WAU! PROFESSIONI SANITARIE"

Transcript

1 SOLUZIONI DEI QUIZ DELLA SIMULAZIONE WAU! PROFESSIONI SANITARIE Soluzioni dei quiz di logica e Cultura generale 1) Risposta corretta: D. Un qualsiasi Stato è individuato dal suo popolo (formato da tutte le persone viventi sul territorio aventi in comune la cittadinanza), dal territorio (spazio delimitato da confini, su cui si esercita la sovranità dello Stato) e da un potere sovrano (ciè il potere di dettare leggi per i cittadini che vivono nel territorio). 2) Risposta corretta: B. La linea Gotica fu la linea fortificata difensiva istituita dai tedeschi nel 1944 nel tentativo di rallentare l'avanzata dell'esercito alleato verso il nord italia. La linea difensiva si estendeva dalla provincia di Apuania, fino alla costa adriatica di Pesaro, seguendo un fronte di oltre 300 chilometri. Per permettere il superamento di questo ultimo importante baluardo della difesa tedesca le forze alleate angloamericane idearono un piano strategico che venne attuato nel settembre 1944: esso tuttavia ebbe solo parzialmente successo (per colpa anche alle condizioni meteorologiche avverse): le forze tedesche riuscirono a contenere l'attacco alleato sino a bloccarlo alla fine del 1944; solo a partire dal 21 aprile 1945, a seguito dell'offensiva alleata di primavera, la Linea Gotica venne definitivamente superata. Con la liberazione delle grandi città del Settentrione e la resa dei tedeschi in Italia, la pri - mavera del 1945 segnò la fine del nazifascismo nel nostro Paese. La data del 25 aprile, giorno della liberazione di Milano, fu scelta in seguito come anniversario della Liberazione dell'italia dal nazifascismo. 3) Risposta corretta: C. Calcoliamo la percentuale di bambini in città: essendo 1/4 degli abitanti rappresenteranno il 25%. Calcoliamo, fra questi bimbi, la percentuale di coloro che soffrono di patologie croniche a carico dell'apparato respiratorio: essendo /10 di 25000, sarà il 10%. Siccome vogliamo conoscere la percentuale rispetto al globale, bisogna ora moltiplicare le percentuali in decimale (0,25 0,1=0,025) e rimoltiplicare per 100: otteniamo così il 2,5%. La B è errata perchè ci si è dimenticati di rimoltiplicare per 100. La D era subito da scartare perchè non possiamo ottenere una percentuale di bimbi ammalati superiore a quella di tutti i bambini che vivono in città. La E è errata perchè le percentuali non si sommano, ma si moltiplicano (tra l'altro è stato computato anche uno zero in meno). 4) Risposta corretta: A. Le cifre 1 e 8 si spostano ordinatamente da sinistra verso destra; anche le altre cifre seguono lo stesso ordine, solo che scambiano la loro posizione con le due che immediatamente le precedono (che sono per l'appunto 1 e 8). 5) Risposta corretta: E. In realtà abbiamo due serie numeriche che coesistono: per i termini in posizione dispari, la cifra successiva è la metà di quella precedente (24, 12, 6, quindi 3); per quelli in posizione pari, la regola da seguire è la successione crescente dei multipli di 2 (2, 4, 6, quindi 8). 6) Risposta corretta: C. Sappiamo che Lina viene dopo Lena, quindi escludiamo la B. Sappiamo che Liana deve venire dopo Lina, quindi escludiamo la D. Essendo Lena più grande di Lina, anche la A è errata. Verifichiamo se la sequenza presentata in C è quella corretta: Lena deve stare tra Leda e Lina; essendo Liana più piccola di Lina, verrà subito prima di Livia. 7) Risposta corretta: D. Il termine "perequazione" viene utilizzato soprattutto in diritto e in economia, ad esempio in ambito tributario, per indicare un atto o un'azione che abbia lo scopo di eliminare le discriminazioni o sanare eventuali svantaggi subiti. 8) Risposta corretta: B. Distanza dal fulcro e peso sono inversamente proporzionali, quindi moltiplicate devono darci la costante. Considerato che il peso di Monia è i 2/3 di quello di Claudia, se eguaglio 36 2/3 a 24 1 ottengo un'identità; quindi basterà porre Monia a un'estremità (distanza unitaria) e Claudia a 2/3 di distanza dal fulcro. Non c'è bisogno di conoscere dunque la lunghezza del dondolo (la E è errata). La A è errata perchè non è detto che il dondolo sia lungo 2m. La C è errata perchè abbiamo grandezze direttamente, non inversamente proporzionali. 9) Risposta corretta: E. La A è necessariamente corretta perchè se i triangolini hanno tutti la stessa area, ciascuno avrà area 1/4 rispetto al triangolo più grande. Anche la C sarà vera, perchè l'altezza del triangolo circoscritto, essendo i triangoli equivalenti, viene suddivisa in due segmenti congruenti. Ma siccome S=4s, 2h L/2=4 h l/2, da cui 2h L=4h l, quindi L=2l (è vera anche la B, poichè se è doppio il lato sarà doppio anche il perimetro). Di conseguenza sarà vera anche la D.

2 10) Risposta corretta: A. Bisogna riconoscere il nesso logico tra i vari termini e completare una serie di vocaboli. Lo studente deve cercare le due parole mancanti tra le coppie presentate, corrispondenti alle lettere A, B, C, D ed E, in modo che il rapporto logico esistente tra le prime due parole sia simile al rapporto esistente tra le altre due. Il percorso da seguire può essere il seguente: 1. bisogna domandarsi quale sia la relazione tra i primi due termini: in questo caso, cosa lega il sostantivo gennaio ad un termine non noto (X)? 2. bisogna poi cercare di stabilire quale nesso possa legare in maniera uguale alla prima coppia il terzo vocabolo giorno con il quarto vocabolo non noto (Y). 3. conviene quindi sostituire prima l opzione che sembra quella da scegliere e, per verifica, anche le altre. La risposta corretta è la A: come gennaio è un mese dell'anno così lunedì è un giorno della settimana. Notare come l opzione B sarebbe stata corretta scambiando i termini di uno solo dei due membri. 11) Risposta corretta: D. L'affermazione riportata è una doppia implicazione o coimplicazione (introdotta in genere da "se e solo se" o da "solo se"); questa è vera quando le affermazioni sono entrambe vere o entrambe false anche se lo vediamo da B (superare il test di accesso) verso A (studiare costantenente) invece che da A verso B. La A è un'implicazione, quindi differente. 12) Risposta corretta: C. Il brano sostiene che si passò, nel 1251, alla forma del comune popolare (con il termine «popolo» non ci si riferiva all epoca a tutti gli abitanti, bensì ai borghesi e alla piccola aristocrazia) e che simbolo della nuova egemonia del popolo fu la costruzione di Palazzo Vecchio, la cui torre doveva rendere visibile a tutti la supremazia del popolo sui singoli interessi privati. La A è errata perchè la borghesia mercantile e finanziaria organizzata nelle «Arti maggiori» ebbe egemonia sulla città prima del XIV secolo; stessa cosa per le famiglie gentilizie (i nobili, risposta B). La D è errata perchè Guelfi e Ghibellini sono fazioni politiche, non classi sociali. La E è errata perchè all'epoca il popolo non si identificava con il proletariato. 13) Risposta corretta: E. Il brano sostiene che dal declino iniziato nel XIV secolo, Firenze riuscì solo gradualmente a sollevarsi grazie ad alcune signorie illuminate, in parti - colare quella dei Medici; grandi mecenati e promotori della cultura rinascimentale, i Medici trasformarono Firenze in una città importante a livello europeo; la dinastia medicea si estinse nel La A e B sono errate perchè il Comune fu la forma di governo nel Medioevo. La C è errata perchè il termine di "granducato" è riferito al territorio governato, non alla forma di governo. 14) Risposta corretta: A. Viene richiesta una conclusione supportata interamente dal brano, cioè un' affermazione che deriva da o è supportata dal resto del brano, che consegue come logicamente necessaria da un processo deduttivo, nel quale certe regole ne garantiscono la correttezza. Il brano sostiene che, in seguito allo straripamento dell'arno, i gravi danni al patrimonio artistico-culturale avrebbero potuto essere ben maggiori, se non si fossero mobilitati migliaia di volontari,specialmente giovani, provenienti anche dall estero, a riprova di come Firenze occupi un posto speciale nel cuore delle persone. La B è errata perchè Firenze non fu SEMPRE una città indipendente (viene ad esempio citato che fece parte dell'impero Romano e di quello austria - co). La C è errata perchè nel '66 ci fu un'alluvione. La D è errata perchè non è detto che il dominio tedesco comportò anche un saccheggio dei beni storico-artistici. La E è errata perchè Firenze fu la capitale del Regno d'italia. 15) Risposta corretta: C. Valeria, e di conseguenza Giacomo, non siederanno in auto con Elsa e Sonia (sennò ci sarebbero due donne spaiate); considerato che Giacomo non siederà nella stessa auto con Dionigi, ne consegue che quest'ultimo dovrà necessariamente sedere nella stessa auto con Elsa e Sonia.

3 16) Risposta corretta: B. Luana non siederà in auto con Elsa e Sonia, quindi siederà necessariamente nella stessa auto con Giacomo e Valeria, e di conseguenza anche il fidanzato Rossano. 17) Risposta corretta: D. La negazione del quantificatore universale è quello esistenziale (escludiamo subito la A); la B non può essere affermata con certezza perchè non è detto che se una persona non è magra sia necessariamente grassa; stessa cosa per la C (se una persona non è granchè simpatica non è detto che sia antipatica); la E non rappresenta poi un'affermazione equivalente alla D (una persona non magra non è necessariamente grassa, così come una non simpatica non è per forza antipatica). 18) Risposta corretta: C. Si tratta di una spezzata costruita ponendo un segmento dopo l'altro, da sinistra verso destra. Questo signica che ciò che viene prima non varia (cioè l'orientazione e la disposizione dei segmenti); non vi sono nemmeno rotazioni della figura nel suo complesso. 19) Risposta corretta: E. Sono tutti poligoni concavi aventi un numero variabile di lati, tranne il numero 5, che è convesso. Ricordiamo che un poligono viene detto concavo quando i suoi lati prolungati lo attraversano. 20) Risposta corretta: B. L'insieme dei cani con quello dei gatti non ha intersezioni; ma esistono cani di razza così come gatti di razza (chihuahua, siamesi, etc); del resto non tutti i cani e i gatti sono di razza (meticci); infine esistono animali di razza che non sono nè cani nè gatti (per esempio i cavalli purosangue). 21) Risposta corretta: D. Lo schema del ragionamento deduttivo o sillogistico è il seguente: tutti gli A sono B; X è A; quindi X è B. La A è errata perchè è un ragionamento induttivo (che inferisce cioè dal particolare al generale): X è A; X è B; quindi tutti gli A sono B. La B è errata perchè, seppure sia corretta come ragionamento (fa cadere quello induttivo), non è un esempio di sillogismo. La C è errata perchè, seppure sia corretta come ragionamento (ci sono tante persone che nonostante siano in carne hanno anche grande agilità!), non è un esempio di sillogismo. La E è errata perchè ha struttura diversa rispetto al sillogismo: tutti gli A sono B; X è B; quindi X è A; ma non è detto che sia necessariamente così. 22) Risposta corretta: A. È essenziale che sia l aspetto semantico sia quello grammaticale del testo vengano entrambi rispettati. L individuazione dei termini corretti deve procedere secondo un percorso logico: 1. cercare di comprendere il senso del testo senza utilizzare i vocaboli proposti. 2. Una volta stabilito il senso del testo e, quindi, eliminate alcune delle alternative, lo studente può concentrarsi sugli altri termini. 3. Per un ulteriore controllo, lo studente dovrà rileggere il testo intero inserendo tutti e tre i vocaboli nell opzione che pare più plausibile e appurare il senso compiuto del testo per intero e dovrà verificarne la correttezza grammaticale. 4. Se lo si desidera e il tempo a disposizione lo consente, si possono inserire i termini contenuti nelle altre opzioni per appurarne l inadeguatezza se - mantica e grammaticale.

4 Soluzioni dei quiz di Biologia 23) Risposta corretta: A. Per formula leucocitaria o emogramma si intende la determinazione percentuale dei vari tipi cellulari di leucociti (globuli bianchi) presenti nello striscio di sangue periferico. La formula leucocitaria normale è mediamente la seguente: Granulociti neutrofili55-70 % Granulociti eosinofili 1-4 % Granulociti basofili 0,1-1 % Linfociti % Monocita 2-8 % In condizioni patologiche i rapporti numerici tra i vari tipi di leucociti possono variare realizzandosi in tali casi, a seconda dell'elemento cellulare numericamente aumentato, condizioni che si identificano come: neutrofilia, eosinofilia, basofilia, linfocitosi, monocitosi. L'aumento percentuale di un particolare tipo leucocitario può essere conseguenza di un reale aumento numerico di tale tipo cellulare, in tal caso si parlerà di neutrofilia assoluta o linfocitosi assoluta; oppure può essere relativo per contemporanea riduzione di altra categoria di leucociti: in tali casi si parlerà di neutrofilia relativa o eosinofilia relativa. 24) Risposta corretta: D. L'adrenalina o epinefrina è un ormone e neurotrasmettitore; viene sintetizzata nelle cellule cromaffini, presenti nella zona midollare delle ghiandole surrenali. La sintesi comincia con il trasporto attivo nella cellula dell'amminoacido L-Tirosina. Il primo passaggio, operato dalla tirosina idrossilasi, consiste nell'ossidazione in posizione 3' della tirosina, formando l'amminoacido catecolico L-DOPA ed è la tappa limitante la velocità di tutta la sintesi. Il secondo passaggio consiste nella decarbossilazione della L-DOPA a dopamina ed è operato dalla decarbossilasi degli L-amminoacidi aromatici. La dopamina prodotta viene trasportata in vescicole di deposito, all'interno delle quali l'enzima dopamina β-idrossilasi inseri - sce un gruppo ossidrilico in configurazione assoluta R sull'atomo di carbonio β rispetto al gruppo amminico, ottenendo così la noradre - nalina. Infine la feniletanolamina-n-metiltransferasi attacca un gruppo metilico sull'azoto amminico, arrivando ad ottenere adrenalina, che viene conservata nelle vescicole. 25) Risposta corretta: B. L Hiv è un virus a RNA che appartiene a una particolare famiglia virale, quella dei retrovirus. Grazie ad uno specifico enzima, la trascrittasi inversa, i retrovirus sono in grado di trasformare il proprio patrimonio genetico a RNA in un doppio filamento di DNA. Questo va ad inserirsi nel DNA della cellula infettata (detta "cellula ospite") e da lì dirige di fatto la produzione di nuove particelle virali. In seguito all infezione, il virus si lega ai linfociti (nelle fasi iniziali, possiede un tropismo maggiore per i macrofagi), arrivando così alle stazioni linfonodali, nelle quali si instaura e provvede ad un ciclo litico, con produzione massiva di virioni. Questi diffondono e, posse - dendo un tropismo elevato per linfociti T e macrofagi (determinato dalla capacità di legarsi a due diverse classi di recettori per le chemo - chine, ovvero CXCR4 e CCR5), infettano tutte le cellule del sistema immunitario con le quali vengono a contatto. Fino a questo punto la malattia risulta essere completamente asintomatica, clinicamente inapparente (escludendo una lieve febbre e una leggera linfoadenite, cioè un ingrossamento dei linfonodi). Riportata per la prima volta in letteratura nel 1981, la Sindrome da immunodeficienza acquisita, altrimenti nota come Aids, rappresenta lo stadio clinico terminale dell infezione da parte del virus dell immunodeficienza umana (Hiv). L'infezione da Hiv provoca quindi un indebolimento progressivo del sistema immunitario (immunodepressione), aumentando il rischio di infezioni e malattie - più o meno gravi - da parte di virus, batteri, protozoi e funghi, potenzialmente letali alla lunga distanza, e che in condizioni normali potrebbero essere curate più facilmente.

5 26) Risposta corretta: C. Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), malattia autoimmune sistemica, caratterizzata da uno stato infiammatorio cronico, interessa, anche contemporaneamente, numerosi organi ed apparati (cute, reni, apparato ematopoietico, apparato muscolo-scheletrico, ap - parato cardiovascolare, sistema nervoso centrale), per cui si riscontra un importante alterazione nella regolazione del sistema immunita - rio, a causa del quale è possibile osservare un ampia gamma di autoanticorpi. L'insorgenza della malattia non è ancora completamente chiara: nei soggetti geneticamente predisposti, generalmente di sesso femmi - nile, possono influire fattori scatenanti quali infezioni, raggi ultravioletti, estroprogestinici ma probabilmente anche altri fattori legati al sesso quali il mosaicismo, che potebbero favorire la comparsa di disregolazioni a livello del sistema immunitario, quali: perdita della tol - leranza dei linfociti T nei confronti di autoantigeni; attivazione policlonale delle cellule B; tutti fenomeni probabilmente anche associati ad una disregolazione dell apoptosi e relativa ad alterati fenomeni nella produzione di citochine e chemochine nei singoli organi, con reclu - tamento selettivo di cellule immunocompetenti. Il LES è caratterizzato da una serie di sintomi che comprendono febbre generalmente modesta, astenia, malessere ed interessamento delle piccole articolazioni delle mani e dei polsi, ma possono essere colpiti anche gomiti, spalle, ginocchia e caviglie; di solito vengono colpite entrambe. La presenza di artrite si ha nel 70% casi. Nel LES sono spesso presenti anche sintomi quali fotosensibilità e alterazio - ne dei parametri ematici, quali leucopenia, piastrinopenia e anemia. 27) Risposta corretta: E. L'uretere è uno spesso tubo muscolare circolare, pari, simmetrico, che trasporta l'urina dalla pelvi renale alla base della vescica. Si suddivide in una porzione addominale ed una pelvica. Alla sua origine, dalla pelvi renale, presenta un diametro ridotto così come nella sua inserzione quando si porta all'interno della parete della vescica urinaria. La sua parete è composta di una tonaca fibrosa, tessuto connettivo lasso con numerose fibre elastiche; una muscolare, longitudinale interna e circolare esterna; una mucosa, costituita da un epitelio di transizione. 28) Risposta corretta: B Il mitocondrio, la centrale energetica della cellula, è circondato da due membrane estemamente specializzate che separano due spazi anch'essi funzionalmente distinti, la matrice interna e lo spazio intermembrana. La membrana esterna contiene numerose copie della proteina di trasporto denominata porina, in grado di creare larghe aperture nel bilayer fosfolipidico. Questo consente il passaggio delle molecole con un peso inferiore ai 5 kdalton. Grazie a questa caratteristica, lo spazio intermembrana presenta una composizione chimica sovrapponibile a quella citosolica. La membrana interna è caratterizzata da un'elevata concentrazione del fosfolipide cardiolipina, un fosfolipide doppio avente quattro acidi grassi anziché due, che contribuisce a rendere la membrana estremamente impermeabile agli ioni. L'ingresso di piccole molecole è regolato dalla presenza di specifiche proteine di trasporto. Ma soprattutto è sede degli enzimi della catena respiratoria necessari al fenomeno della fosforilazione ossidativa. Per questa ragione il rapporto in peso tra lipidi e proteine è sbilanciato in favore di queste ultime. 29) Risposta corretta: D. La membrana plasmatica è una membrana dello spessore di 5-10 nm che consente il passaggio dell acqua per diffusione semplice e facilitata (tramite proteine canale). Impedisce il passaggio agli ioni, ha una struttura a mosaico fluido e contiene i recettori di membrana per la ricezione degli stimoli esterni. E' formata da un doppio strato fosfolipidico (bilayer) che contiene proteine di varia natura. I fosfolipi - di sono disposti con la testa idrofilica all'esterno e all'interno della cellula, mentre le catene lipidiche si dispongono una di fronte all'altra, nel bilayer. La sua struttura è descritta dal modello a mosaico fluido: la membrana cellulare è composta da un doppio strato lipidico, nel quale sono immerse le proteine, che svolgono la gran parte delle funzioni tipiche della membrana. Essendo i lipidi di membrana assimi - labili ad un fluido, le proteine di membrana che vi si trovano immerse presentano un notevole grado di mobilità. Tuttavia oggi è noto come vi siano delle regioni a ridotta fluidità (grazie alla presenza di colesterolo o sfingolipidi) note come zattere lipidiche in cui lipidi e proteine non godono di grande libertà di movimento: in questo modo, secondo l'attuale modello, sarebbe presente sulla membrana una compartimentalizzazione operata da piattaforme nelle quali sono concentrate proteine con funzioni specifiche. La componente carboi - dratica si trova in associazione ai lipidi di membrana o alle proteine e prende parte alla costituzione del glicocalice, una struttura zuc - cherina composta da glicolipidi, glicoproteine e proteoglicani, localizzata sul versante più esterno della membrana cellulare. Assolve a numerose funzioni, tra cui protezione dalle sollecitazioni meccaniche, filtro selettivo per le molecole in ingresso, facilitandone al contem - po l'assorbimento; favorisce l'adesione cellulare e delle interazioni con l'ambiente extracellulare.

6 30) Risposta corretta: A. I lisosomi sono organelli intracellulari rivestiti di membrana, con il compito di digerire enzimaticamente ed in maniera regolata le macromolecole destinate alla degradazione. Contengono enzimi idrolitici quali proteasi, lipasi, glicosidasi e nucleasi: l'ambiente interno è caratterizzato da un basso valore di ph, circa 5, necessario affinché questi enzimi possano operare al loro livello ottimale; inoltre, forni - sce una doppia protezione: non solo gli enzimi sono racchiusi da una membrana, ma non sarebbero comunque in grado di agire, qualo - ra dovessero fuoriuscire, poiché il ph citopalsmatico si aggira intorno a 7,2, superiore ripsetto al loro ph di attività. 31) Risposta corretta: B. Il legame fosfodistere unisce il gruppo fosforico in posizione 5' di un nucleotide con il gruppo ossidrilico 3' di un nucleotide successivo. La struttura portante di un polimero di DNA od RNA è costituito da un susseguirsi di gruppi fosforici alternati ai residui dello zucchero a 5 atomi di carbonio ribosio, quindi le basi azotate possono considerarsi alla stregua di gruppi laterali. La molecola di DNA è dotata di due estremità orientate, convenzionalmente definite estremità 5' e 3', dove rispettivamente manca un nucleotide in posizione 5' ed in posi - zione 3'. 32) Risposta corretta: E. La divisione cellulare avviene durante la fase M del ciclo cellulare e si distingue in due momenti distinti, la mitosi o divisione nucleare e la citochinesi o divisione citoplasmatica. La mitosi, che inizia con la condensazione dei cromosomi, a sua volta si divide in quattro fasi principali: la profase, il DNA duplicato durante la fase S si condensa nei cromosomi al massimo grado di spiralizzazione, si duplicano i centrosomi che migrano ai poli opposti della cellula e la membrana nucleare inizia a scomporsi. Dopo la metafase, in cui i cromosomi vengono allineati lungo il fuso mitotico, segue l'anafase, durante la quale i cromatidi fratelli subiscono una separazione, ovvero i cromosomi segregano ai poli opposti del fuso mitotico dove, nella telofase, si assiste ad una loro decondensazione per riformare nuclei completi. 33) Risposta corretta: E. La meiosi è la riproduzione per divisione che porta alla formazione di quattro cellule con corredo cromosomico aploide a partire da una cellula progenitrice diploide. La duplicazione del materiale genetico avviene nell'interfase. Nella I divisione meiotica, si osserva una divisione riduzionale: in profase, l'assetto cromosomico è 2n, ovvero la cellula contiene 46 cromosomi; nella profase I, allo stadio di pachitene, avviene il fenomeno della ricombinazione o crossing-over, in cui i avviene uno scambio di materiale genico a livello del chiasma. Durante la II divisione meiotica, di tipo equazionale, ciascuna diade di separa, ottenendo un cromosoma. Alla fine del proces - so le due divisioni portano alla produzione di quattro cellule aploidi, ciascuna caratterizzata da un corredo aploide 1n (23 cromosomi). 34) Risposta corretta: A. Un individuo portatore di una mutazione su un autosoma, con genotipo eterozigote per l'allele mutato, trasmette mediamente il carattere al 50% della prole generata. In ottemperanza alla seconda legge di Mendel, la legge della segregazione, le due copie di un gene (in questo caso una normale e l'altra mutata), si separano l'una dall'altra durante la formazione dei gameti, in modo tale che ciascuna cel - lula sessuale ne contenga una sola copia. Nella fecondazione, l'incontro dei gameti avviene casualmente, producendo differenti combi - nazioni dei caratteri. 35) Risposta corretta: B. La penicillina è stato il primo antibiotico ad essere scoperto (1932), grazie alle osservazioni di Alexander Fleming, che constatò come una piastra per colture batteriche contaminata con Penicillium notatum, mostrasse degli aloni di inibizione delle colonie batteriche di stafilococchi intorno al fungo. A livello chimico, si tratta di un gruppo di antibiotici β-lattamici, nei quali l'anello beta-lattamico è unito con il quinto elemento di un anello tiazolinidico: gli anelli fusi sono derivati di due amminoacidi, la valina e la cisteina. Le penicilline naturali esplicano maggiormente la loro azione sui batteri Gram+ e la loro azione antibatterica, nonché la resistenza ai meccanismi di difesa dei batteri (come la produ - zione di β-lattamasi), è stata migliorata con lo sviluppo di penicilline semisintetiche, grazie all'aggiunta di differenti sostituenti sull'anello β-lattamico. Il suo meccanismo d'azione si basa sull'inibizione della formazione di legami crociati fra le catene peptidoglicaniche, indebolendo in questo modo la struttura della parete batterica.

7 36) Risposta corretta: B. L'azione catalitica di un enzima può essere bloccata o diminuita attraverso l'impiego di molecole inibitrici. Queste sono in grado di inibire una reazione enzimatica secondo due modalità: attraverso un'inibizione di tipo reversibile, l'inibitore compete con il legame del substrato sul sito attivo dell'enzima; solitamente l'inibitore è simile al substrato dal punto di vista strutturale ed è in grado di formare un com - plesso enzima-inibitore che non può esplicare l'azione catalitica. Un inibitore incompetitivo, invece, si lega su un sito distinto rispetto al substrato, ma è in grado di legare l'enzima solo nel momento in cui si forma il complesso enzima-substrato; un inibitore misto, invece, è in grado di legare sia l'enzima che il complesso enzima-substrato. Per inibizione irreversibile, invece, si intende il legame covalente di un inibitore con l'enzima, che rende inattivo l'enzima per la perdita di gruppi funzionali essenziali all'attività catalitica, oppure attraverso interazioni non covalenti ma estremamente salde, rendendolo di fatto inattivo. 37) Risposta corretta: E. L'ecologia rappresenta lo studio scientifico della distribuzione e dell abbondanza degli organismi e delle interazioni che determinano la distribuzione e l abbondanza. L ecologia opera su diverse scale: scala spaziale, scala temporale e scala biologica o ecologica. Quest'ultima viene suddivisa in: biosfera, ovvero il massimo sistema biologico che comprende tutti gli organismi viventi sulla terra e che in - teragiscono con l ambiente fisico, mantenendo una condizione di equilibrio stazionario; segue il bioma, ogni sistema comprendente tutti gli ecosistemi presenti in una regione o subcontinente; l' ecosistema, raccoglie invece tutte le comunità presenti in un area e il loro am - biente fisico; comunità, cioè tutte le popolazioni delle diverse specie che occupano una data area; popolazione, ovvero i gruppi di organismi che compongono ogni data specie. L'unità funzionale della popolazione, infine, è rappresentata dagli organismi individuali. 38) Risposta corretta: A. Secondo la definizione data da Ernst Mayr: "La specie biologica è costituita da gruppi di popolazioni naturali effettivamente o poten - zialmente interfecondi e riproduttivamente isolati da altri gruppi". Ogni specie costituisce una singola comunità di riproduzione, il cui patrimonio genetico è protetto mediante opportuni meccanismi di isolamento riproduttivo. Il fenomeno della speciazione avviene secondo tre modalità: 39) Risposta corretta: D. L analisi filogenetica rappresenta lo studio delle relazioni evolutive tra gli organismi e la loro classificazione in base alle specie di ap - partenenza. Ad esempio, specie che esibiscono a livello molecolare un elevato grado di similarità sono, in linea generale, accomunate da un più elevato rapporto di parentela. Viceversa, due organismi sono tanto più dissimili quanto maggiore è il tempo di divergenza dal loro comune progenitore. L evoluzione molecolare studia la velocità e i tipi di cambiamenti che hanno luogo nel materiale genetico e nei suoi prodotti, attraverso il confronto della struttura primaria di acidi nucleici e proteine. Il numero di differenze accumulatesi nel corso dell evoluzione tra due sequenze omologhe, durante il tempo che le separa dal loro progenitore comune, esprime la distanza genetica, valore che viene normalizzato relativamente alla diversa lunghezza delle sequenze prese in esame, esprimendola come numero di sostituzioni per sito. Le relazioni evolutive tra gli organismi sono illustrate mediante rappresentazioni grafiche, gli alberi filogenetici, in modo da connetterle attraverso la ricerca di un comune antenato, come nel caso delle specie o di più elevati raggruppamenti tassonomici. Un albero filogenetico è un grafo costituito da nodi e rami. I nodi rappresentano le unità tassonomiche e i rami definiscono le relazioni tra queste in termini di discendenza e di progenitore. I nodi interni rappresentano i progenitori, quelli esterni le specie attuali da essi ori - ginatesi. 40) Risposta corretta: B. La tibia è un osso lungo localizzato nella gamba in posizione anteromediale, che si articola superiormente con il femore, inferiormente con l'astragalo (ossa della caviglia), lateralmente con la fibula (chiamato anche perone, sottile osso esterno della gamba). Il suo compito è quello di distribuire il peso corporeo dal tronco verso il piede. Soluzioni dei quiz di Chimica 41) Risposta corretta: C. Due isotopi del medesimo elemento hanno lo stesso numero di elettroni e protoni e differiscono solo ed esclusivamente per il numero di neutroni. Ne deriva che la configurazione elettronica di 37 Cl è la stessa di 35 Cl.

8 42) Risposta corretta: C. L ammoniaca presenta sull azoto un doppietto elettronico non condiviso ed è quindi una base di Lewis. Il borano invece è un composto elettronpovero, in cui il boro non completa in suo ottetto e ha una lacuna elettronica. L azoto dell ammoniaca mette a disposizione il suo doppietto elettronico non condiviso andando a saturare la lacuna elettronica del boro. Di seguito è raffigurata una rappresentazione tridimensionale del composto H 3B-NH 3: 43) Risposta corretta: B. La freccia indica un carbonio carbonilico di un ammide secondaria (la N-cicloesilpropionammide). L atomo di un carbonio carbonilico ha ibridazione sp 2. 44) Risposta corretta: B. La massa molare di un composto, espressa in g mol -1, coincide numericamente con la sua massa molecolare espressa in u. La massa molecolare di OF 2 è: 16 u u = 54 u. La sua massa molare è quindi 54 g mol -1. La quantità di sostanza, in moli, si calcola come rapporto tra la massa e la massa molare (M.M.): n (mol) = massa(g) / M.M. (g mol -1 ) = 27 g / 54 g mol -1 = 0,5 mol Mezza mole contiene un numero di particelle pari alla metà del numero di Avogadro, ma poiché nella molecola di OF 2 sono presenti due atomi di fluoro, 27 g di OF 2 contengono un numero di Avogadro di atomi di F. 45) Risposta corretta: C. HClO 3 è l acido clorico. Il cloro, quando si lega con l ossigeno per formare le anidridi, può assumere quattro diversi stati di ossidazione: +1, +3, +5 e +7 per dare rispettivamente Cl 2O (anidride ipoclorosa), Cl 2O 3 (anidride clorosa), Cl 2O 5 (anidride clorica) e Cl 2O 7 (anidride perclorica). Le anidridi reagiscono con l acqua per dare i rispettivi acidi: Cl 2O + H 2O 2HClO (acido ipocloroso) Cl 2O 3 + H 2O 2HClO 2 (acido ipocloroso) Cl 2O 5 + H 2O 2HClO 3 (acido clorico) Cl 2O 7 + H 2O 2HClO 4 (acido perclorico) 46) Risposta corretta: D. Le proteine sono dei polimeri ad alta massa molecolare formate da tantissime unità amminoacidiche. La loro struttura primaria indica la sequenza amminoacidica da cui è costituita. Ogni amminoacido ha un gruppo carbossilico e un gruppo amminico. Ogni gruppo carbossilico reagisce con un gruppo amminico (e viceversa) per dare un gruppo ammidico. Il risultato è un innumerevole sequenza di legami ammidici (nelle proteine detti anche legami peptidici, da cui il termine polipeptide ) e quindi la struttura primaria di una proteina non è altro che una poliammide. 47) Risposta corretta: A. Con il termine nuclide si indica ciascuna specie atomica caratterizzata da un determinato numero atomico Z, da un determinato numero di massa A e da un determinato stato elettronico. I vari nuclidi di un elemento chimico con lo stesso numero di protoni (numero atomico Z) ma diverso numero di neutroni sono detti isotopi. Gli isotopi che differiscono per il diverso stato elettronico (ad esempio: stato energetico fondamentale o stato eccitato) sono definiti isomeri. I nuclidi con uguale numero di massa A e diverso numero atomico Z sono detti nuclidi isobari; i nuclidi isotoni sono quelli con lo stesso numero di neutroni ma diverso numero atomico Z; i nuclidi isodiaferi sono quelli che hanno lo stesso valore di differenza tra numero di neutroni e numero atomico. 48) Risposta corretta: B. Il simbolo 200 Hg sta a significare che tale isotopo contiene duecento nucleoni (somma di protoni e neutroni) e quindi il suo numero di massa A è 200. Se Z (numero atomico, pari al numero di protoni) è due terzi di A Z (numero di neutroni, differenza tra il numero di nucleoni e il numero di protoni), allora si può scrivere il seguente sistema di equazioni: { A = 200 Z = (2/3) (A Z) { A = 200 5Z/3 = 2A/3 { A = 200 Z = 2A/5 { A = 200 Z = 80 Poiché l atomo di mercurio ha ottanta elettroni, il catione Hg 2+ ne ha settantotto. 49) Risposta corretta: C. La reazione indicata è un particolare tipo di ossido-riduzione detta dismutazione (o disproporzione) poiché si ha contemporaneamente la riduzione di una parte di H 2O 2 ad H 2O (O che passa dallo stato di ossidazione -1 a -2) e l ossidazione della restante parte di H 2O 2 a O 2 (O che passa dallo stato di ossidazione -1 a 0).

9 50) Risposta corretta: D. In seguito a una diluzione per semplice aggiunta del solvente puro, la quantità di soluto disciolto non varia: n iniziale (mol) = n finale (mol) La quantità di sostanza, espressa in moli, è data dal prodotto tra la concentrazione molare e il volume (in litri): n (mol) = C (mol L -1 ) V (L) Sostituendo la seconda relazione all interno della prima si ottiene: C iniziale (mol L -1 ) V iniziale (L) = C finale (mol L -1 ) V finale (L) da cui si può ricava il valore del volume finale: V finale (L) = C iniziale (mol L -1 ) V iniziale (L) / C finale (mol L -1 ) = 2,5 mol L -1 0,04 L / 0,2 mol L -1 = 0,5 L che corrispondono a 500 ml. 51) Risposta corretta: B. L acido cloridrico (HCl) è un acido forte, per cui in soluzione acquosa si dissocia completamente e la derivante concentrazione idrogenionica è uguale alla concentrazione iniziale dell acido. Il ph è quindi pari al logaritmo negativo di tale concentrazione. Anche senza avere a disposizione la calcolatrice, è facilmente intuibile che il logaritmo negativo del valore 3, è un numero compreso tra 3 e 4: ph = -log[h 3O+] = -log(3, ) = 4 log(3) = 3,52 52) Risposta corretta: E. Un sistema adiabatico è un sistema chiuso che non scambia calore con l'ambiente esterno (ma può invece scambiare lavoro). Il sistema adiabatico è un modello fisico utilizzato per descrivere i sistemi reali. Nella pratica, quasi nessun sistema termodinamico può essere considerato adiabatico, poiché il calore viene continuamente scambiato tra due corpi a temperature diverse. Tuttavia, molti sistemi possono essere considerati adiabatici quando il calore si trasmette così lentamente da poter approssimare a zero il flusso di calore. 53) Risposta corretta: D. Soluzioni dei quiz di Fisica e Matematica Trattasi di equazione goniometrica elementare; svolgiamo qualche semplice passaggio algebrico: senx>-1/2 Procediamo per risoluzione grafica, ricordando che il seno assume valore -1/2 a 210 (7/6π) e a -30 (-π/6) o 330 (11/6π): Dobbiamo prendere innanzitutto il primo e il secondo quadrante, poiché il seno, essendo positivo, è sicuramente superiore a -1/2; possiamo poi prendere anche i settori circolari che vanno da 180 a 210 e da 330 a 360 ; possiamo infine mettere tutto insieme se partiamo da -30 per arrivare sino a ) Risposta corretta: E. Il volume del cubo è 10 3 =1000cm 3 ; il diametro del cilindro misura 8 cm, quindi il raggio ne misurerà 4. L'area del cilindro è πr 2 h=3, =502,4cm 3, da cui =498cm 3 circa. 55) Risposta corretta: C. Apparentemente i radicali non sembrano simili e quindi non sommabili; scomponiamo i radicandi: ( )- (2 5 2 )+ 2 5 Portiamo ora fuori da radice: =5 2 La D è errata perché il procedimento di trasporto fuori da segno di radice non è completato. 56) Risposta corretta: B. In un mazzo di 52 carte abbiamo 12 figure (4 re, 4 regine e 4 fanti); applichiamo la legge della probabilità condizionata o a posteriori: che è la probabilità che si verifichi l evento A condizionata al fatto che B si sia verificato; nel nostro caso abbiamo che P(B)=12/52 e p(ab)=1/52 (che è la probabilità che la carta sia una figura e, tra le figure, la regina di cuori): P(A B)= 1/52:12/52=1/52 52/12=1/12 La A sarebbe stata corretta se fosse stato chiesto quale fosse la probabilità che la carta estratta fosse la regina di cuori, senza essere a conoscenza del fatto che fosse uscita una figura (una probabilità quindi a priori). 57) Risposta corretta: C. La velocità angolare è quella impiegata per compiere un giro nel periodo, quindi ω=2π/t; ma f=1/t, da cui ω=2πf. La frequenza va però indicata in Hertz o s -1 (giri al secondo), quindi 600/60=10Hz; quindi ω=6,28 10=62,8rad/s.

10 58) Risposta corretta: A. Utilizziamo il principio di conservazione dell energia meccanica (siamo in assenza di attriti): l energia potenziale elastica posseduta dalla molla nel momento di massima compressione 1/2kΔx 2 si convertirà tutta in energia cinetica posseduta dal corpo nella posizione di equilibrio (a metà tra la massima compressione e il massimo allungamento) 1/2mv 2 ; eguagliando, elidendo e ricavando la formula inversa otteniamo: v= (kδx 2 /m)= (100 0,6 2 /3)= 12 3,5m/s. 59) Risposta corretta: D. Per il principio di Pascal una pressione esercitata in un punto di una massa fluida (purchè si tratti di un fluido approssimabile a un fluido ideale) si trasmette in ogni suo altro punto con la stessa intensità; pertanto la pressione esercitata sul primo ramo sarà uguale a quella esercitata nel secondo: P1=P2=5x10 3 Pa(N/m 2 ) Inoltre per il principio di Pascal F2/S2 = F1/S1, ed essendo per definizione il rapporto F1/S1 la pressione, avremo che F2 = P x S2 = (5 x 10 3 N/m 2 ) x (80 x 0,01 x 0,01 m 2 )= 40N 60) Risposta corretta: E. R2 ed R3 sono poste fra loro in serie, ma sono a loro volta poste in parallelo con R1; quindi 1/Rtot=1/R1+1/(R2+R3)=1/180+1/300=8/900, da cui Rtot=112,5Ω; dalla prima legge di Ohm: ΔV=I R= x112,5=0,06x112,5=6,75v

Bioingegneria Elettronica I

Bioingegneria Elettronica I Bioingegneria Elettronica I Cenni alla fisiologia delle cellule e dei sistemi biologici A. Bonfiglio La cellula struttura generale La cellula Struttura generale della cellula Composizione dei liquidi intracellulare

Dettagli

MITOSI. Fasi della mitosi

MITOSI. Fasi della mitosi MITOSI La mitosi è un processo legato alla divisione cellulare. Attraverso la mitosi una cellula si divide in due cellule figlie che risultano geneticamente e morfologicamente identiche tra loro e alla

Dettagli

WAU!- Webaccedi alla tua Università www.wauniversity.it

WAU!- Webaccedi alla tua Università www.wauniversity.it SIMULAZIONE DELLA PROVA UNICA DI AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA TRIENNALI DELLE PROFESSIONI SANITARIE Anno Accademico 2015/2016 1) Quali sono gli elementi fondamentali costitutivi di uno Stato? A) Territorio

Dettagli

Biologia Cellulare e DNA «Bigino»

Biologia Cellulare e DNA «Bigino» Biologia Cellulare e DNA «Bigino» Giulio Barigelletti www.baveno.net Premesse 2 Sempre più frequentemente si sente parlare di DNA, Proteine, Amminoacidi, etc., relazionati all esistenza dell essere umano.

Dettagli

Le Biomolecole I parte. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti

Le Biomolecole I parte. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti Le Biomolecole I parte Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti LE BIOMOLECOLE Le biomolecole, presenti in tutti gli esseri viventi, sono molecole composte principalmente da carbonio, idrogeno, azoto e ossigeno.

Dettagli

La regolazione genica nei virus

La regolazione genica nei virus La regolazione genica nei virus Lic. Scientifico A. Meucci Aprilia Prof. Rolando Neri I VIRUS INDICE Caratteristiche dei virus: il capside e il genoma virale Classificazione virale Fasi del ciclo riproduttivo

Dettagli

La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte I: Mitosi

La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte I: Mitosi La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte I: Mitosi 1 La divisione cellulare Permette agli organismi di accrescersi e sostituire le cellule morte ed è alla base della riproduzione.

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s.

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE. Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO. a.s. ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE Roberto Valturio RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO a.s. 2O13-2014 Materia : Chimica e Biologia Classe : II sez. B Rimini,05/06/2014

Dettagli

TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE

TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE Tutti i tipi cellulari presenti sul nostro pianeta appartengono ad uno di due gruppi fondamentali: procarioti ed eucarioti. I termini procariota (dal greco pro

Dettagli

La riproduzione cellulare

La riproduzione cellulare La riproduzione cellulare La riproduzione è una proprietà fondamentale dei viventi, che si manifesta a partire dalle singole cellule. Attraverso la riproduzione viene assicurata la continuità della vita.

Dettagli

I composti organici della vita: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici

I composti organici della vita: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici I composti organici della vita: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici La seta della tela di ragno è un insieme di macromolecole, dette proteine. Sono le caratteristiche fisico-chimiche di queste

Dettagli

Il nucleo e la riproduzione cellulare: mitosi e meiosi 1

Il nucleo e la riproduzione cellulare: mitosi e meiosi 1 Il nucleo e la riproduzione cellulare: mitosi e meiosi 1 IL NUCLEO Il nucleo è la porzione di protoplasma racchiusa all interno della membrana nucleare. Il nucleo rappresenta il cervello della cellula,

Dettagli

Poniamo il carbonio al centro, tre idrogeni sono legati al carbonio direttamente e uno attraverso l ossigeno

Poniamo il carbonio al centro, tre idrogeni sono legati al carbonio direttamente e uno attraverso l ossigeno Strutture di Lewis E un metodo semplice per ottenere le formule di struttura di composti covalenti nota la formula molecolare, la configurazione elettronica del livello di valenza degli atomi e la connettività

Dettagli

PROGRAMMA DI BIOLOGIA. CLASSE 2^ F a. s. 2014 2015. Prof.ssa RUBINO ALESSANDRA

PROGRAMMA DI BIOLOGIA. CLASSE 2^ F a. s. 2014 2015. Prof.ssa RUBINO ALESSANDRA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI STATO "ENRICO FERMI" Via Luosi n. 23-41124 Modena Tel. 059211092 059236398 - (Fax): 059226478 E-mail: info@fermi.mo.it Pagina web: www.fermi.mo.it PROGRAMMA DI BIOLOGIA

Dettagli

BIOLOGIA. 10) Quale dei seguenti organismi è sprovvisto di vertebre? a) vipera b) squalo c) aragosta d) salamandra

BIOLOGIA. 10) Quale dei seguenti organismi è sprovvisto di vertebre? a) vipera b) squalo c) aragosta d) salamandra BIOLOGIA 1) I carboidrati sono costituiti da: a) carbonio, idrogeno ed ossigeno b) carbonio ed idrogeno c) carbonio, idrogeno ed azoto d) carbonio, ossigeno ed azoto 2) In che cosa il DNA si differenzia

Dettagli

La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte II: Meiosi

La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte II: Meiosi La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte II: Meiosi 1 Cromosomi omologhi I cromosomi in un corredo cromosomico diploide sono presenti come coppie di omologhi Negli animali le cellule

Dettagli

PROGRAMMA DI SCIENZE Cl. II sez. E A.S. 2014/2015. Testo: S. Passannanti C. Sbriziolo Noi e la chimica Dai fenomeni alle leggi Ed.

PROGRAMMA DI SCIENZE Cl. II sez. E A.S. 2014/2015. Testo: S. Passannanti C. Sbriziolo Noi e la chimica Dai fenomeni alle leggi Ed. PROGRAMMA DI SCIENZE Cl. II sez. E A.S. 2014/2015 CHIMICA Testo: S. Passannanti C. Sbriziolo Noi e la chimica Dai fenomeni alle leggi Ed. Tramontana S. Passannanti C. Sbriziolo Noi e la chimica agli atomi

Dettagli

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della

Dettagli

CLASSE I classico A e B

CLASSE I classico A e B LICEO SCIENTIFICO "A. APROSIO" VENTIMIGLIA CLASSE I classico A e B Anno scolastico 2011-2012 UNITA' DIDATTICA N 1 METODI ED ORGANIZZAZIONE DEI CONCETTI IN BIOLOGIA 1.1 LE CARATTERISTICHE COMUNI A TUTTI

Dettagli

I.R.A.S.E. Nazionale Ente qualificato per la Formazione del Personale della Scuola (Decreto MIUR prot. n. 1222 del 5 luglio 2005 D.M.

I.R.A.S.E. Nazionale Ente qualificato per la Formazione del Personale della Scuola (Decreto MIUR prot. n. 1222 del 5 luglio 2005 D.M. CLASSE A059 n.2 1. I fari delle automobili sono fatti con specchi concavi di forma parabolica perché a) perché i raggi devono convergere in un punto fisso detto fuoco b) proiettano verso esterno un fascio

Dettagli

La corrente e le leggi di Ohm

La corrente e le leggi di Ohm La corrente e le leggi di Ohm Elettroni di conduzione La conduzione elettrica, che definiremo successivamente, consiste nel passaggio di cariche elettriche da un punto ad un altro di un corpo conduttore.

Dettagli

La corrente e le leggi di Ohm

La corrente e le leggi di Ohm La corrente e le leggi di Ohm Elettroni di conduzione La conduzione elettrica, che definiremo successivamente, consiste nel passaggio di cariche elettriche da un punto ad un altro di un corpo conduttore.

Dettagli

TRASPORTO: qualunque tipo di passaggio di sostanze attraverso la membrana cellulare.

TRASPORTO: qualunque tipo di passaggio di sostanze attraverso la membrana cellulare. Membrana citoplasmatica èsedediscambiodi materia, energia e informazione con l ambiente esterno TRASPORTO: qualunque tipo di passaggio di sostanze attraverso la membrana cellulare. Scaricato da www.sunhope.it

Dettagli

LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI PROTEINE. sono ACIDI NUCLEICI. molecole complesse = POLIMERI. formate dall'unione di

LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI PROTEINE. sono ACIDI NUCLEICI. molecole complesse = POLIMERI. formate dall'unione di LE BIOMOLECOLE LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI LE BIOMOLECOLE sono LIPIDI PROTEINE ACIDI NUCLEICI molecole complesse = POLIMERI formate dall'unione di molecole semplici = MONOMERI

Dettagli

LICEO ARTISTICO P. GOBETTI OMEGNA PIANO DI LAVORO ANNUALE. Anno scolastico 2012-2013. CLASSE II A Musicale SCIENZE BIOLOGIA.

LICEO ARTISTICO P. GOBETTI OMEGNA PIANO DI LAVORO ANNUALE. Anno scolastico 2012-2013. CLASSE II A Musicale SCIENZE BIOLOGIA. LICEO ARTISTICO P. GOBETTI OMEGNA PIANO DI LAVORO ANNUALE Anno scolastico 2012-2013 CLASSE II A Musicale SCIENZE BIOLOGIA 2 ore settimanali Docente: Prof.ssa Negri Maria Rosa Testo: Le basi della Biologia

Dettagli

PROTEINE. Amminoacidi

PROTEINE. Amminoacidi PROTEINE Le proteine sono le macromolecole alla base delle attività cellulari. Sono oltre diecimila per cellula, dove svolgono differenti funzioni: Sono ad esempio: enzimi: aumentano la velocità delle

Dettagli

IL MODELLO DI MICHAELIS E MENTEN PER LA CINETICA ENZIMATICA.

IL MODELLO DI MICHAELIS E MENTEN PER LA CINETICA ENZIMATICA. CORSO DI CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA. IL MODELLO DI MICHAELIS E MENTEN PER LA CINETICA ENZIMATICA. Un enzima è una proteina capace di catalizzare una specifica reazione

Dettagli

Il DNA: la molecola della vita

Il DNA: la molecola della vita Il DNA: la molecola della vita Gli acidi nucleici comprendono il DNA (acido desossiribonucleico) e l RNA (acido ribonucleico). Sono costituiti da molecole molto grandi, formate da unità dette nucleotidi,

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

GIOCHI DELLA CHIMICA

GIOCHI DELLA CHIMICA GIOCHI DELLA CHIMICA FASE D ISTITUTO (TRIENNIO) 21 marzo 2016 La prova è costituita da 50 quesiti. ALUNNO CLASSE Scrivi la risposta a ciascuna domanda nel foglio risposte allegato. 1. Quale dei seguenti

Dettagli

Il ciclo cellulare La divisione cellulare

Il ciclo cellulare La divisione cellulare Il ciclo cellulare La divisione cellulare Il ciclo cellulare Meccanismo con cui si riproducono tutti gli organismi viventi La durata del ciclo varia moltissimo a seconda del tipo cellulare Cellule che

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Operare in situazioni reali e/o disciplinari con tecniche e procedure di calcolo L alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse e stima la grandezza

Dettagli

La traduzione: dall mrna alle proteine

La traduzione: dall mrna alle proteine La traduzione: dall mrna alle proteine Le infezioni batteriche sono una grave causa di malattie e morte in Europa e negli USA. Le infezioni batteriche si curano con antibiotici che colpiscono l espressione

Dettagli

ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE

ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE Nelle trasformazioni chimiche e fisiche della materia avvengono modifiche nelle interazioni tra le particelle che comportano sempre variazioni di energia "C è un fatto,

Dettagli

ESISTONO DUE TIPI DI SECREZIONE

ESISTONO DUE TIPI DI SECREZIONE ESOCITOSI ESISTONO DUE TIPI DI SECREZIONE SECREZIONE COSTITUTIVA (modalità continua): - proteine, glicoproteine e glicolipidi di membrana - proteine, glicoproteine e proteoglicani della matrice extracellulare

Dettagli

OMOZIGOTE Dominante. OMOZIGOTE Recessivo ETEROZIGOTE

OMOZIGOTE Dominante. OMOZIGOTE Recessivo ETEROZIGOTE GENI E CARATTERI EREDITARI I caratteri ereditari corrispondono a precisi tratti di DNA, i geni, che contengono le informazioni per la sintesi delle proteine. Ciascun gene occupa nel cromosoma una determinata

Dettagli

Nota dell editore Presentazione

Nota dell editore Presentazione 00PrPag 3-08-2007 11:42 Pagina V Autori Nota dell editore Presentazione XI XIII XV Parte I Chimica 1 Struttura dell atomo 3 Teorie atomiche 3 Costituenti dell atomo 4 Numeri quantici 5 Tipi di orbitali

Dettagli

unità C2. Le trasformazioni energetiche nelle cellule

unità C2. Le trasformazioni energetiche nelle cellule unità 2. Le trasformazioni energetiche nelle cellule Il trasporto nelle cellule avviene senza consumo di energia con consumo di energia trasporto passivo trasporto attivo attraverso il doppio strato fosfolipidico

Dettagli

LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA

LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA Poiché è impossibile contare o pesare gli atomi o le molecole che formano una qualsiasi sostanza chimica, si ricorre alla grandezza detta quantità

Dettagli

1. L analisi statistica

1. L analisi statistica 1. L analisi statistica Di cosa parleremo La statistica è una scienza, strumentale ad altre, concernente la determinazione dei metodi scientifici da seguire per raccogliere, elaborare e valutare i dati

Dettagli

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo Quesiti di Logica, Chimica e Fisica Logica L1 - Come si conclude questa serie di numeri? 9, 16, 25, 36,... A) 47 B) 49 C) 48 D) 45 L2 - Quale

Dettagli

Lezione 4 *membrana cellulare *trasporti *specializzazioni del plasmalemma

Lezione 4 *membrana cellulare *trasporti *specializzazioni del plasmalemma Lezione 4 *membrana cellulare *trasporti *specializzazioni del plasmalemma Lezione 3 membrana cellulare Le membrane, sia quelle che delimitano e costituiscono gli organuli cellulari che quelle che rivestono

Dettagli

La membrana cellulare racchiude il protoplasma, la sostanza vivente che costituisce la cellula, e lo separa dall ambiente esterno, extracellulare.

La membrana cellulare racchiude il protoplasma, la sostanza vivente che costituisce la cellula, e lo separa dall ambiente esterno, extracellulare. Membrana Plasmatica La membrana cellulare racchiude il protoplasma, la sostanza vivente che costituisce la cellula, e lo separa dall ambiente esterno, extracellulare. La sua funzione principale è quella

Dettagli

Unità di misura. Perché servono le unità di misura nella pratica di laboratorio e in corsia? Le unità di misura sono molto importanti

Unità di misura. Perché servono le unità di misura nella pratica di laboratorio e in corsia? Le unità di misura sono molto importanti Unità di misura Le unità di misura sono molto importanti 1000 è solo un numero 1000 lire unità di misura monetaria 1000 unità di misura monetaria ma il valore di acquisto è molto diverso 1000/mese unità

Dettagli

TEST Lo Studente Ricercatore edizione 2011

TEST Lo Studente Ricercatore edizione 2011 TEST Lo Studente Ricercatore edizione 2011 1. A chi soffre di colesterolo elevato è sconsigliato mangiare i crostacei, che ne contengono una quantità elevata. Dovrà pertanto eliminare dal suo menù soprattutto

Dettagli

Metabolismo: Introduzione

Metabolismo: Introduzione Metabolismo: Introduzione METABOLISMO Insieme delle reazioni chimiche coordinate e integrate che hanno luogo in tutte le cellule C A T A B O L I S M O Ossidazioni esoergoniche Alimenti: Carboidrati Lipidi

Dettagli

Ingegneria delle tecnologie per la salute. Anatomia e istologia umana. Cenni di Biologia

Ingegneria delle tecnologie per la salute. Anatomia e istologia umana. Cenni di Biologia Ingegneria delle tecnologie per la salute Anatomia e istologia umana Cenni di Biologia Macromolecole: Glucidi Lipidi Proteine Acidi nucleici glucidi Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, galattosio, desossiribosio,

Dettagli

Gaetano Graziano M E I O S I. La via per la diversità e l irripetibilità PREMESSA SIGNIFICATO PROCEDURA IMPORTANZA

Gaetano Graziano M E I O S I. La via per la diversità e l irripetibilità PREMESSA SIGNIFICATO PROCEDURA IMPORTANZA Gaetano Graziano M E I O S I La via per la diversità e l irripetibilità PREMESSA SIGNIFICATO PROCEDURA IMPORTANZA 1 P r e m e s s e DNA Cromosomi Aploidia e diploidia Geni 2 DNA E la sostanza chimica con

Dettagli

Distribuzione e composizione dei liquidi corporei

Distribuzione e composizione dei liquidi corporei Distribuzione e composizione dei liquidi corporei Cavità principali del corpo umano Dee Unglaub Silverthorn, Fisiologia umana 2010 Pearson Italia S.p.A Organizzazione generale dell organismo: un visione

Dettagli

I.7.1 Malattie genetiche legate al sesso

I.7.1 Malattie genetiche legate al sesso verificare tutti i possibili risultati della fecondazione tra cellula uovo e spermatozoi e constatare come le probabilità che nasca una femmina o un maschio sono entrambe pari al 50%. Figura 7 - Ad ogni

Dettagli

di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, Adesso sostituiamo nella

di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, Adesso sostituiamo nella Equazione di Ohm nel dominio fasoriale: Legge di Ohm:. Dalla definizione di operatore di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, dove Adesso sostituiamo nella

Dettagli

= femmina. = maschio. = fenotipo banda bianca. = fenotipo pezzato. =fenotipo colore uniforme

= femmina. = maschio. = fenotipo banda bianca. = fenotipo pezzato. =fenotipo colore uniforme Test n.8 Dalle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2002 PARTE TERZA Le 5 domande di questa parte riguardano il medesimo argomento e sono introdotte da un breve testo e da uno schema. In una razza bovina il

Dettagli

INSOLUBILI IN ACQUA E SOLUBILI NEI SOLVENTI ORGANICI NON POLARI

INSOLUBILI IN ACQUA E SOLUBILI NEI SOLVENTI ORGANICI NON POLARI LIPIDI Una delle quattro principali classi di sostanze biologicamente attive. I lipidi (la parola deriva dal greco lípos, grasso) sono costituenti delle piante e degli animali, caratterizzati da particolari

Dettagli

ISTITUZIONI DI MATEMATICHE E FONDAMENTI DI BIOSTATISTICA. 2. Insiemi numerici. A. A. 2014-2015 L.Doretti

ISTITUZIONI DI MATEMATICHE E FONDAMENTI DI BIOSTATISTICA. 2. Insiemi numerici. A. A. 2014-2015 L.Doretti ISTITUZIONI DI MATEMATICHE E FONDAMENTI DI BIOSTATISTICA 2. Insiemi numerici A. A. 2014-2015 L.Doretti 1 INSIEMI NUMERICI rappresentano la base su cui la matematica si è sviluppata costituiscono le tappe

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

Attivitá e cinetica enzimatica

Attivitá e cinetica enzimatica Attivitá e cinetica enzimatica PAS : Classe di insegnamento A60 Biologia e scienze A.A. 2013/2014 09/05/2014 Cinetica Enzimatica La cinetica enzimatica è misurata come velocità di conversione del substrato

Dettagli

Istituto S. Giuliana Falconieri Classe IIIB Liceo Linguistico-Europeo Programmazione di Scienze A.S. 2013-2014

Istituto S. Giuliana Falconieri Classe IIIB Liceo Linguistico-Europeo Programmazione di Scienze A.S. 2013-2014 Istituto S. Giuliana Falconieri Classe IIIB Liceo Linguistico-Europeo Le trasformazioni fisiche della materia Gli stati fisici della materia I sistemi omogenei ed eterogenei Le sostanze pure ed i miscugli

Dettagli

CURRICOLO MATEMATICA ABILITA COMPETENZE

CURRICOLO MATEMATICA ABILITA COMPETENZE CURRICOLO MATEMATICA 1) Operare con i numeri nel calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali. Per riconoscere e risolvere problemi di vario genere, individuando

Dettagli

RNA polimerasi operone. L operatore è il tratto

RNA polimerasi operone. L operatore è il tratto La regolazione genica nei procarioti Alcune proteine vengono prodotte dalla cellula ad un ritmo relativamente costante e l attività dei geni che codificano queste proteine non è regolata in modo sofisticato.

Dettagli

Gli amminoacidi Gli amminoacidi sono dei composti polifunzionali che hanno formula generale:

Gli amminoacidi Gli amminoacidi sono dei composti polifunzionali che hanno formula generale: Gli amminoacidi Gli amminoacidi sono dei composti polifunzionali che hanno formula generale: N 2 Il nome ordinario degli amminoacidi prevale su quello della nomenclatura IUPA. Si possono avere α-amminoacidi,

Dettagli

GENOMA. c varia da pochi kb nei virus a milioni di kb in piante e animali

GENOMA. c varia da pochi kb nei virus a milioni di kb in piante e animali GENOMA Insieme del materiale genetico presente in una cellula (DNA nucleare, plastidiale e mitocondriale) Contiene tutte le informazioni necessarie per consentire la vita alla cellula e all individuo Nei

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2004

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2004 ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 004 Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA 1 Sia f la funzione definita da: f

Dettagli

LE MOLECOLE INFORMAZIONALI. Lezioni d'autore Treccani

LE MOLECOLE INFORMAZIONALI. Lezioni d'autore Treccani LE MOLECOLE INFORMAZIONALI Lezioni d'autore Treccani Introduzione (I) I pionieri della biologia molecolare, scoperta la struttura degli acidi nucleici, pensarono di associare al DNA una sequenza di simboli,

Dettagli

Categoria Student Per studenti degli ultimi due anni della scuola secondaria di secondo grado

Categoria Student Per studenti degli ultimi due anni della scuola secondaria di secondo grado Categoria Student Per studenti degli ultimi due anni della scuola secondaria di secondo grado. Risposta A). Il triangolo ABC ha la stessa altezza del triangolo AOB ma base di lunghezza doppia (il diametro

Dettagli

INDIRIZZO TECNOLOGICO CLASSE A033 n. 2

INDIRIZZO TECNOLOGICO CLASSE A033 n. 2 INDIRIZZO TECNOLOGICO CLASSE A033 n. 2 1) La tensione di rete domestica è in Italia di 230 V. In una stanza è accesa una lampada di 100W, in un altra stanza una lampada di 200W. L intensità di corrente

Dettagli

Risposta: 2. Uracile. Risposta: 2. legami idrogeno. Adenina, Citosina e Guanina si trovano sia nell RNA che nel DNA.

Risposta: 2. Uracile. Risposta: 2. legami idrogeno. Adenina, Citosina e Guanina si trovano sia nell RNA che nel DNA. Risposta: 2. Uracile Adenina, Citosina e Guanina si trovano sia nell RNA che nel DNA. La Timina si trova soltanto nel DNA; l Uracile si sostituisce alla Timina nelle molecole dell RNA. Risposta: 2. legami

Dettagli

Scuola Primaria Conta oggetti o eventi, a voce e a mente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre ;

Scuola Primaria Conta oggetti o eventi, a voce e a mente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre ; Primo anno Secondo anno Terzo anno Primo anno MATEMATICA Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Conta oggetti o eventi, a voce e a mente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre ; legge

Dettagli

Coordinate Cartesiane nel Piano

Coordinate Cartesiane nel Piano Coordinate Cartesiane nel Piano O = (0,0) origine degli assi ascissa, y ordinata sistemi monometrici: stessa unità di misura sui due assi, y sistemi dimetrici: unità di misura diverse sui due assi (spesso

Dettagli

SDD - Seconde Equilibrio e ph. Equilibrio e ph. Obiettivo

SDD - Seconde Equilibrio e ph. Equilibrio e ph. Obiettivo 1 Obiettivo Capire che cosa è il ph, apprendere le leggi fondamentali che lo controllano e capire qualitativamente le applicazioni delle soluzioni tampone. Prerequisiti Il concetto di equilibrio (che comunque

Dettagli

Capitolo 10 Il primo principio 113

Capitolo 10 Il primo principio 113 Capitolo 10 Il primo principio 113 QUESITI E PROBLEMI 1 Tenuto conto che, quando il volume di un gas reale subisce l incremento dv, il lavoro compiuto dalle forze intermolecolari di coesione è L = n 2

Dettagli

La divisione cellulare

La divisione cellulare Per lo più le cellule hanno vita limitata nel tempo, in quanto cessano di essere un individualità quando si dividono in due cellule figlie dotate delle stesse caratteristiche della cellula madre. Tutte

Dettagli

Riproduzione molecolare. Riproduzione cellulare. Riproduzione degli organismi. Gametogenesi (femminile e maschile) Fecondazione

Riproduzione molecolare. Riproduzione cellulare. Riproduzione degli organismi. Gametogenesi (femminile e maschile) Fecondazione ARGOMENTO STRUTTURA CELLULARE CONCETTO DI REGOLAZIONE GENICA REGOLAZIONE GENICA PROCARIOTI REGOLAZIONE GENICA EUCARIOTI trascrizione e maturazione RNA trasporto nucleo-citoplasma sintesi proteica via secretiva

Dettagli

RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO

RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO ELETTROLOGIA 1) CONCETTI FONDAMENTALI Cariche elettriche: cariche elettriche dello stesso segno si respingono e cariche elettriche di segno opposto si attraggono. Conduttore:

Dettagli

Competenza chiave europea: MATEMATICA. Scuola Primaria. DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: MATEMATICA DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte

Competenza chiave europea: MATEMATICA. Scuola Primaria. DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: MATEMATICA DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Competenza chiave europea: MATEMATICA Scuola Primaria DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: MATEMATICA DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte TAB. A TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della Scuola Primaria

Dettagli

SOMMARIO. 13.1 I radicali pag. 3. 13.2 I radicali aritmetici pag. 5. 13.3 Moltiplicazione e divisione fra radicali aritmetici pag.

SOMMARIO. 13.1 I radicali pag. 3. 13.2 I radicali aritmetici pag. 5. 13.3 Moltiplicazione e divisione fra radicali aritmetici pag. SOMMARIO CAPITOLO : I RADICALI. I radicali pag.. I radicali aritmetici pag.. Moltiplicazione e divisione fra radicali aritmetici pag.. Potenza di un radicale aritmetico pag.. Trasporto di un fattore esterno

Dettagli

0. Piano cartesiano 1

0. Piano cartesiano 1 0. Piano cartesiano Per piano cartesiano si intende un piano dotato di due assi (che per ragioni pratiche possiamo scegliere ortogonali). Il punto in comune ai due assi è detto origine, e funziona da origine

Dettagli

Protocollo dei saperi imprescindibili

Protocollo dei saperi imprescindibili Protocollo dei saperi imprescindibili Ordine di scuola:professionale DISCIPLINA: Scienze integrate( Scienze della Terra e Biologia) RESPONSABILE: Meri Teti CLASSI SECONDE SEZIONE B INDIRIZZO: Grafico CONOSCENZE/CONTENUTI:

Dettagli

Capitolo 7 Le particelle dell atomo

Capitolo 7 Le particelle dell atomo Capitolo 7 Le particelle dell atomo 1. La natura elettrica della materia 2. La scoperta delle proprietà elettriche 3. Le particelle fondamentali dell atomo 4. La scoperta dell elettrone 5. L esperimento

Dettagli

MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA

MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA 21) La legge di Henry, che stabilisce una relazione tra pressione gassosa e solubilità

Dettagli

TEST BIOLOGIA 1 ANNO ABEI Da inviare a connesso@alice.it entro e non oltre il 6 novembre 2015

TEST BIOLOGIA 1 ANNO ABEI Da inviare a connesso@alice.it entro e non oltre il 6 novembre 2015 1) I batteri sono organismi: a- bicellulari b- monocellulari c- pluricellulari 2) I virus: a- possono riprodursi solo nell acqua b- possono riprodursi solo sulla superficie di una cellula c- possono riprodursi

Dettagli

CURRICOLO MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze Sviluppare un atteggiamento positivo nei confronti della matematica. Obiettivi di apprendimento NUMERI Acquisire

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA

SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA: MATEMATICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L'alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare

Dettagli

Le proteine. Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi.

Le proteine. Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi. Le proteine Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi. Per avere un idea più precisa, basti pensare che tutti i muscoli del nostro corpo sono composti da filamenti di proteine

Dettagli

aggregati di macromolecole dato virus contiene un solo tipo di acido nucleico (DNA o RNA)

aggregati di macromolecole dato virus contiene un solo tipo di acido nucleico (DNA o RNA) Virus Virus Non sono classificati fra gli organismi viventi in quanto non sono cellule, bensì aggregati di macromolecole (acidi nucleici, proteine, talvolta rivestite da membrana fosfolipidica) Non possono

Dettagli

LA GENETICA: DNA e RNA LA GENETICA. DNA e RNA. Prof. Daniele Verri

LA GENETICA: DNA e RNA LA GENETICA. DNA e RNA. Prof. Daniele Verri LA GENETICA DNA e RNA Prof. Daniele Verri L'acido desossiribonucleico o deossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico che contiene le informazioni necessarie per la formazione di RNA e proteine. LA GENETICA:

Dettagli

Università degli Studi di Udine PROVA DI ACCESSO

Università degli Studi di Udine PROVA DI ACCESSO Università degli Studi di Udine PROVA DI ACCESSO Corso di Laurea in Scienze Agrarie Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari Corso di Laurea in Scienze

Dettagli

ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA

ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301» Programma di BIOLOGIA Classe 2 a A Indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA n.1 Titolo La cellula La struttura della cellula La teoria

Dettagli

LA MEMBRANA. www.fisiokinesiterapia.biz

LA MEMBRANA. www.fisiokinesiterapia.biz LA MEMBRANA www.fisiokinesiterapia.biz Struttura della membrana Le membrane sono fondamentali per la vita della cellula Racchiudono la cellula definendone i confini e mantenendo le differenze fondamentali

Dettagli

Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S.2011-2012

Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S.2011-2012 Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S.2011-2012 DIFESA DELL ORGANISMO IMMUNITA INNATA IMMUNITA ACQUISITA Immunità innata IMMUNITA ACQUISITA IMMUNITA CELLULO-MEDIATA IMMUNITA UMORALE

Dettagli

Scienze. Classe 2^ Scuola Secondaria

Scienze. Classe 2^ Scuola Secondaria Classe 2^ Scuola Secondaria Scienze COMPETENZA DI RIFERIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita

Dettagli

MATEMATICA. Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V Traguardo 1

MATEMATICA. Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V Traguardo 1 MATEMATICA COMPETENZE Dimostra conoscenze matematiche che gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l'attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri.

Dettagli

Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi

Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi trascrizione traduzione DNA RNA Proteina replicazione DNA replicazione: sintesi del DNA trascrizione: sintesi del RNA traduzione:

Dettagli

PROTEINE. sono COMPOSTI ORGANICI QUATERNARI

PROTEINE. sono COMPOSTI ORGANICI QUATERNARI PROTEINE sono COMPOSTI ORGANICI QUATERNARI Unione di elementi chimici diversi Il composto chimico principale è il C (carbonio) Sono quattro gli elementi chimici principali che formano le proteine : C (carbonio),

Dettagli

Esempio Esame di Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica

Esempio Esame di Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Esempio Esame di Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Nome: N.M.: 1. 1d (giorno) contiene all incirca (a) 8640 s; (b) 9 10 4 s; (c) 86 10 2 s; (d) 1.44 10 3 s; (e) nessuno di questi valori. 2. Sono

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente.

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente. CORRENTE ELETTRICA Si definisce CORRENTE ELETTRICA un moto ordinato di cariche elettriche. Il moto ordinato è distinto dal moto termico, che è invece disordinato, ed è sovrapposto a questo. Il moto ordinato

Dettagli

I SISTEMI DI UNITA DI MISURA

I SISTEMI DI UNITA DI MISURA Provincia di Reggio Calabria Assessorato all Ambiente Corso di Energy Manager Maggio - Luglio 2008 I SISTEMI DI UNITA DI MISURA Ilario De Marco Il sistema internazionale di unità di misura Lo studio di

Dettagli

La classificazione dei lipidi

La classificazione dei lipidi La classificazione dei lipidi Concetti chiave Le proprietà fisiche di un acido grasso sono determinate dalla sua lunghezza e dal suo grado di saturazione. I triacilgliceroli e i glicerofosfolipidi contengono

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I A.A. 2015-16

Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I A.A. 2015-16 Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I A.A. 2015-16 BIOFISICA DELLE MEMBRANE Negli organismi pluricellulari, a parte i tessuti tegumentari e gli epiteli assorbenti

Dettagli

Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che

Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che Canali ionici Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che permette il passaggio selettivo di ioni.

Dettagli

La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati. Durante l invecchiamento

La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati. Durante l invecchiamento La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati Durante l invecchiamento L invecchiamento è l incapacità di organi, tessuti, cellule e molecole a mantenere la propria integrità funzionale e strutturale perturbata

Dettagli