DEUTSCH ALS FREMDSPRACHE (Corso base di Lingua Tedesca) Livello A1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DEUTSCH ALS FREMDSPRACHE (Corso base di Lingua Tedesca) Livello A1"

Transcript

1 DEUTSCH ALS FREMDSPRACHE (Corso base di Lingua Tedesca) Livello A1 1

2 ANALISI DEI BISOGNI EFFECTS ON THE EUROPEAN ECONOMY OF SHORTAGES OF FOREIGN LANGUAGE SKILLS IN ENTERPRISES - Commissione Europea, Area Politiche per il Plurilinguismo, Bruxelles Secondo uno studio commissionato dalla Comunità Europea e condotto dal CILT, National Centre for Languages britannico, recentemente pubblicato, ogni anno, migliaia di aziende europee perdono opportunità commerciali e sono costrette a rinunciare a contratti a causa della mancanza di proprie competenze, linguistiche ed interculturali. Lo studio mette in evidenza l enorme potenziale che le Imprese europee, soprattutto quelle Piccole e Medie, avrebbero in termini di incremento delle esportazioni se solo si investisse di più nelle lingue straniere e si sviluppassero strategie linguistiche più coerenti. Da una recente ricerca si evince, infatti, che le aziende che puntano sul miglioramento delle competenze linguistiche del loro personale sfruttano molto meglio di altre le opportunità del mercato interno europeo, il quale, con circa mezzo miliardo di persone, è il più grande mercato al mondo. Circa la metà delle aziende esportatrici individuate hanno manifestato la loro intenzione ad espandersi in mercati stranieri nel prossimo triennio. Ne deriva, pertanto, una previsione di un forte incremento della domanda di servizi linguistici finalizzati al fine di far fronte ai bisogni che derivano da tale espansione. Lo studio conferma, tra l altro, l importanza della lingua Inglese come lingua franca a livello mondiale. CORPORATE LANGUAGES: 1) DEUTSCH ALS FREMDSPRACHE E è un progetto finalizzato di Lingua Tedesca della durata complessiva di 36 ore a carattere modulare al cui interno sono previste attività complementari tra loro come: a) Formazione ex cattedra: 36 ore, pari al 100% del monte ore; b) Studio individuale: almeno 100% del monte ore previsto.

3 Esso prevede un insieme articolato e flessibile di azioni formative che riteniamo in grado di rispondere alla domanda di formazione linguistica proveniente, in particolare, dal management aziendale a beneficio dei propri dipendenti. Una analisi del contesto nazionale ed internazionale conferma, tra l altro, l importanza della lingua tedesca come lingua franca a livello specialistico con un indice di priorità da medio ad alto. FINALITA Innalzare il livello medio delle conoscenze della popolazione aziendale a fini professionali Nell interpretare le esigenze delle figure e del profilo professionale del candidato, in ambito progettazione si è individuato 1 MACRO AREA/LIVELLO DI COMPETENZA al fine di poter perseguire nel miglior modo possibile ed in maniera capillare obiettivi realistici, coerenti e coesivi attraverso contenuti formativi ad alto valore aggiunto. Il Modulo didattico è: 1. un segmento formativo unitario e compatto, finalizzato a sviluppare, nel soggetto in formazione continua, le risorse cognitive funzionali ad un utilizzo sempre più autonomo ed efficace della comunicazione in ambito linguistico. Insomma, al raggiungimento di precise competenze che dovranno essere continuamente sviluppate e potenziate in relazione al profilo professionale di riferimento, esplicitate e quindi verificate attraverso n. 1 prova/test di progresso + un test finale (seguito da un Bilancio delle competenze). Tali competenze saranno documentate nel Portfolio personale degli allievi e possibilmente certificate assieme a quella documentazione che testimonierà l'iter formativo seguito, il materiale prodotto, i contenuti e gli obiettivi di ciascuna azione formativa. Gli standard linguistici adottati saranno definiti attraverso la declinazione di abilità connesse con la ricezione e produzione di testi scritti e orali, di dominio generale e di dominio specifico (tecnico- professionale). Ciò implica lo sviluppo delle competenze alfabetico-funzionali-nozionali (literacy), intese come risorse strumentali per costruire un percorso di apprendimento continuo, a partire dalla padronanza della lingua base fino alla progressiva acquisizione dei codici specialistici. In particolare, l apprendimento della lingua tedesca è interpretato come un processo linguistico, sociolinguistico e pragmatico, articolato in attività di ricezione e produzione di testi scritti e orali, finalizzate a determinati scopi comunicativi. 3

4 Al fine di assicurare la massima trasparenza e comparabilità del percorso formativo in ambito comunitario, la progettazione delle Unità Didattiche ha fatto costante riferimento agli standard definiti nel Common European Framework; 2. un riferimento per la certificazione delle competenze acquisite da ciascun soggetto nella propria esperienza di vita. Nella declinazione delle competenze in esito, si sono considerati i "gradi obiettivo" di conoscenza della lingua inglese così come codificati dal Common European Framework: Livello A1/Breakthrough, Livello A2/Waystage,. Il Progetto è caratterizzato da massima flessibilità per ciò che riguarda i percorsi formativi di interesse in quanto i corsisti potranno alternare momenti di formazione accademica frontale con altri in STUDIO INDIVIDUALE, stabilendo per questa modalità il ritmo, i tempi, i luoghi di fruizione (avendo ovviamente sempre a propria disposizione gli strumenti necessari) In conclusione, il progetto: Deutsch als Fremdspache: Deutsch im Beruf si pone come obiettivo l acquisizione di un insieme di solide competenze linguistiche, aziendali/generali e tecniche, al livello A1/A2. Tali competenze: a) saranno caratterizzate da uniformità e trasversabilità in ambito aziendale; b) assicureranno una base di competenze comuni seppur differenziate per livello; llo; c) favoriranno la flessibilità della professionalizzazione; d) assicureranno la confrontabilità con i parametri europei. Pertanto, gli obiettivi verranno perseguiti attraverso l elemento architettonico su cui si basa l intero progetto, il CORSO - lo strumento necessario ed indispensabile, opportuno alla formazione ed alla specializzazione linguistica e professionale delle risorse e degli operatori del delicato processo di internazionalizzazione delle imprese - il cui format è caratterizzato da: 1) una denominazione specifica (CORPORATE LANGUAGES) 2) da una denominazione per l individuazione il Modulo: DEUTSCH ALS FREMDSPACHE: DEUTSCH IM BERUF 4

5 3) dalle competenze obiettivo per ogni livello o grado di competenza (il soggetto al termine del modulo sarà in grado di..) 4) dai contenuti per ogni livello o grado di competenza (il soggetto partecipa a questo modulo in quanto ha bisogno di sapere come..) 5) dalle modalità di valutazione per ogni livello o grado di competenza (il soggetto deve dimostrare di = descrittore..secondo un livello di difficoltà definito = indicatore) RICONOSCIMENTO CREDITI : La Certificazione delle Competenze linguistiche si rivolge ad una quota estremamente ampia e diversificata della popolazione, aziendale e non. Essa non interessa solo l'individuo, la persona, ma anche coloro che sono dotati di personalità giuridica, i datori di lavoro, in termini di migliore utilizzazione delle risorse umane. Pertanto, all allievo verrà data la possibilità di CERTIFICARE (a richiesta) la propria competenza linguistica. Tale certificazione dovrà essere intesa come: una qualificazione che tutti possono ottenere un metodo pratico per misurare e validare le abilità linguistiche una linea guida per la formazione un certificato che conferisce maggiori possibilità e mobilità a chi lo possiede un fattore per partecipare in modo più consapevole ed attivo al mondo lavorativo e non viviamo. OBIETTIVI E CONTENUTI Deutsch Als Fremdsprache: Deutsch in Beruf Livello A1/A2 (36 ore) Al termine del corso il partecipante avrà acquisito una comprensione di base della Lingua Tedesca, così come questa è utilizzata in un prevedibile contesto socio-lavorativo, ed una abilità ad usare tale lingua ad un livello base, preliminare. In particolare, al fine di rispondere alle esigenze poste dall ambiente di lavoro, l allievo sarà in grado di: 5

6 1 Parlare dell ambiente di lavoro e del contesto sociale in cui si trova 2 Parlare delle mansioni proprie e dei colleghi e relative posizioni aziendali 3 Utilizzare un linguaggio atto alla socializzazione non solo in ambiente lavorativo 4 Dare informazioni ed istruzioni sia in una situazione lavorativa che sociale 5 Comprendere e dare semplici informazioni numeriche 6 Comprendere e lasciare semplici messaggi In aggiunta, l allievo acquisirà una competenza linguistica così come delineata dai punti 7-10 dei contenuti Una volta acquisite con profitto le nozioni linguistiche basilari l allievo potrà proseguire al livello successivo Al termine del corso, il candidato sosterrà una verifica finale basata sul format: - risposte a scelta multipla - inserimento di una parola - risposte Vero/Falso - risposte attraverso una frase - completamento di un messaggio telefonico Nella fase di scrittura gli allievi dovranno dimostrare di essere in grado di scrivere in modo comprensibile, accurato, senza commettere molti errori di scrittura e nel rispetto della punteggiatura. Il test finale, non vincolante, si intenderà superato con la seguente valutazione: 50% di risposte corrette: SUFFICIENTE 60% di risposte corrette: DISCRETO 75% di risposte corrette: OTTIMO Il format del test finale di riferimento è quello della London Chamber of Commerce and Industry Examinations Board (Livello Preliminare) 6

7 Argomenti e Contenuti 1 Saper descrivere il luogo di lavoro Il partecipante sarà in grado di: 1.1 Descrivere le attrezzature di base del posto di lavoro 1.2 Descrivere la sistemazione e l organizzazione di del posto di lavoro 2 Mansioni e Ruoli nel contesto lavorativo Il partecipante sarà in grado di: 2.1 Comprendere ed usare titoli relativi alle mansioni lavorative e alle relazioni esistenti sul posto di lavoro 2.2 spiegare semplici compiti e mansioni di base 3 Il linguaggio delle relazioni nel contesto lavorativo Il partecipante sarà in grado di: 3.1 Scambiare i saluti di base e formulare gli arrivederci in un contesto lavorativo 3.2 Chiedere e dare semplici informazioni personali 3.3 Formulare inviti e rispondere in modo appropriato 3.4 Come esprimere e gratitudine nel lavoro 4 Come dare istruzioni e semplici indicazioni in un contesto lavorativo Il partecipante sarà in grado di: 4.1 Spiegare come si svolgono certe operazioni di base nel lavoro 4.2 Dare semplici indicazioni per raggiungere un luogo 4.3 Dare indicazioni su dove si trova un altro luogo all interno di una struttura lavorativa 5 Semplici informazioni con i numeri Il partecipante sarà in grado di: 5.1 Comprendere un orario o un agenda 5.2 Comprendere un listino prezzi, un conto, una fattura 6 Come scrivere semplici messaggi 7

8 Il partecipante sarà in grado di: 6.1 Redigere una nota con semplici informazioni inerenti il contest lavorativo 7 Competenza Linguistica (Strutture) L allievo sarà in grado di: 7.1 riconoscere ed usare le seguenti forme verbali: il tempo presente dei verbi regolari e i verbi con un cambio di vocale nella parola (eg ich arbeite, er liest) il tempo futuro utilizzando il presente in combinazione con un avverbio di tempo (eg ich komme morgen) semplici imperativi (eg schreiben Sie) i modali können, wollen, müssen, sollen, dürfen, möchten al tempo presente 7.2 riconoscere verbi separabili (eg er ruft an) 7.3 riconoscere i seguenti pronomi: pronomi personali ai casi: nominativo, dativo, accusativo pronomi possessivi ai casi: nominativo, dativo, accusativo pronomi dimostrativi ai casi: nominativo, dativo, accusative (eg diese, dieses, diesen) 7.4 riconoscere le seguenti tipologie di frasi e saper mettere il verbo nella giusta posizione nelle seguenti strutture: frasi affermative domande si/no domande che iniziano con un interrogativo 7.5 riconoscere I pronomi indefinite man, etwas, nichts 7.6 riconoscere l articolo indefinito in frase negativa ai casi: nominativo, dativo, accusative (kein, keine) 7.7 riconoscere gli articoli definiti ed indefiniti ai casi: nominativo, dativo, accusativo 7.8 riconoscere il genere dei sostantivi 7.9 riconoscere la seconda declinazione dei sostantivi (n-declension) of Herr (eg den Herrn) 7.10 riconoscere I pronomi relativi al caso nominativo 7.11 riconoscere ed usare semplici interrogativi 7.12 riconoscere ed usare gli avverbi di luogo hier e dort 7.13 riconoscere altri semplici avverbi di luogo (eg oben, hinten) 8

9 7.14 riconoscere ed usare sempli avverbi di tempo e modo (eg sehr, heute, jetzt) 7.15 riconoscere un numero seppur limitato di attributi e il loro grado comparative (eg viel, mehr, größer) 8 Competenza Linguistica (nozioni) L allievo sarà in grado di: 8.1 riconoscere le espressioni es gibt ed es gibt nicht/kein 8.2 riconoscere I seguenti modi per esprimere spazio e direzione: semplici direzioni rechts e links preposizioni di base (eg über, vor, in) 8.3 riconoscere semplici descrizioni relative allo spazio: weit, nah, in der Nähe le espressioni relativi alla direzione geradeaus and zurück 8.4 come esprimere il presente ed il futuro 8.5 riconoscere ed usare I seguenti modi per esprimere il tempo: le suddivisioni del tempo includendo I giorni della settimana e l espressione Wochenende mesi stagioni dell anno lla suddivisione della giornata la durata von bis come dire l orario anche nel sistema 24 ore 8.6 riconoscere i seguenti modi per esprimere tempo e durata: früh e spät Urlaub e Ferien zuerst e dann per esprimere una sequenza espressioni più complesse di frequenza(eg manchmal, am Montag, dreimal in der Woche, noch einmal) 8.7 riconoscere ed usare I seguenti numeri ed espressioni di quantità: forme singolari e plurali dei sostantivi numeri cardinali fino a 4 cifre ungefähr e etwa 9

10 8.8 numeri ordinali fino a 2 cifre scritti in lettere 8.9 riconoscere ed usare numeri ordinali fino a 2 cifre rappresentandoli con numeri (eg in una data 3. Mai) 8.10 riconoscere ed usare I seguenti modi per esprimere la qualità: forme di base (eg rund, viereckig, rechteckig) aggettivi (eg groß, klein) pesi e misure: Zentimeter, Meter, Kilometer Gramm, Pfund, Kilo Liter aggettivi per descrivere le temperature heiß, warm, kalt i colori schwarz, weiß, grau, hell, dunkel alcuni materiali (eg Metall, Holz, Papier) gli aggettivi alt e neu 8.11 riconoscere ed usare alcuni aggettivi per esprimere una valutazione ed una opinione (eg teuer, billig, gut schlecht, richtig, falsch) 8.12 riconoscere il comparativo besser 9 Competenza linguistica (vocabolario) L allievo sarà in grado di: 9.1 riconoscere ed usare le seguenti parole: I titoli più comuni di fronte e nomi Herr, Frau le parole più comuni per gli indirizzi (eg Straße, Hausnummer, Postleitzahl) numeri di telefono e termini connessi con le telecomunicazioni (see 10.4), Fax- und adressen nazionalità e modi di comunicazione di questa (ich komme aus ) espressioni per il genere (eg Mann, Frau, Junge, Mädchen) espressioni per lo stato civile (ich bin verheiratet/ledig) nomi dei membri di una famiglia (eg Vater, Mutter, Mann, Frau, Partner/in, Sohn, Tochter, Bruder, Schwester, Kind, Geschwister) 9.2 riconoscere ed usare la seguente terminologia di base per la socializzazione: forme di saluto (eg Hallo, Guten Tag/Morgen/Abend, Wie geht esihnen?) 10

11 9.2.2 I modi formali ed informali per rivolgersi alle persone (Vorname, Nachname, Titel, du and Sie) semplici formule per le presentazioni (eg das ist ) formule di base per prendere commiato (eg Auf Wiedersehen, Tschüss, Gute Nacht) espressioni d invito (möchten Sie gern?) formule per accettare e rifiutare (Ja, gern/nein, danke) 9.3 riconoscere ed usare le parole connesse con l alloggio: tipi di alloggio (eg Haus, Wohnung, Zimmer) i nomi delle stanze (eg Küche, Wohnzimmer, Bad, Toilette) tipi di mobili (eg Stuhl, Tisch, Bett) nomi di servizi (eg Telefon, Wasser, Gas, Strom) 9.4 riconoscere ed usare le parole connesse ai viaggi (eg mit dem Zug/ Auto/Flugzeug/Taxi, Koffer, Pass, Visa) 9.5 riconoscere ed usare I termioni connessi con cibi e bevande: nomi dei pasti principali (eg Frühstück, Mittagessen, Abendessen) nomi delle principali categorie di cibo (eg Fleisch, Gemüse,Obst, Getränke) espressioni di base per accettare e rifiutare cibo e bevande (eg Ich hätte gern/ich möchte/nicht) parole i per individuare luoghi dove consumare bevande o cibo (eg Café, Bar, Restaurant, Rechnung, Speisekarte) 9.6 riconoscere ed usare il vocabolario relativo a luogo di lavoro: nomi delle organizzazioni (eg Firma, Institut) luoghi di lavoro (eg Büro, Fabrik, Abteilung) titoli sul lavoro (eg Geschäftsführer/in, Beamter/Beamtin, Direktor/in Sekretärin, Assistent/in) relazioni (eg Boss,Kollege/Kollegin) nomi di mobili per ufficio (eg Stuhl,Schreibtisch, Aktenschrank, Tisch, Uhr) nomi delle strutture architettoniche (eg Fenster, Tür, Aufzug, Treppe) termini connessi con le transazioni (eg kaufen, verkaufen, Geld, Preis,Steuer) nomi di monete estera nomi di articoli collegati all ufficio (eg Kugelschreiber, Notizblock, Akten- tasche, aschenrechner, Bericht, Akte) la corrispondenza: formule di apertura e chiusura (eg sehr geehrter/geehrte /mit freundlichen Grüßen) 11

12 parole connesse con la routine (eg ich gehe um zur Arbeit, ich gehe um nach Hause, ich esse zu Mittag um, ich arbeite von bis) 10 Competenza Linguistica (funzioni) L allievo sarà in grado di: 10.1 riconoscere ed usare le convenzioni sociali relative a arrivo, partenza, saluti (vedere 3.1) 10.2 riconoscere ed usare le espressioni di base per esprimere gratitudine (eg vielen Dank, Danke sehr) e scuse (Entschuldigung, es tut mir Leid) 10.3 riconoscere ed usare le formule principali per la comunicazione come: Wie bitte? Könnten Sie das bitte wiederholen? Könnten Sie das bitte buchstabieren? Könnten Sie bitte langsamer sprechen?) 10.4 riconoscer ed usare le principali espressioni per il telefono (eg Hier ist / Könnte ich bitte sprechen?) METODOLOGIE FORMATIVE IN AULA Metodologie formative in aula A supporto del processo di apprendimento-insegnamento insegnamento gli strumenti tecnici utilizzati sono: strumenti e supporti tradizionali (libri, materiale cartaceo, giornali e riviste) strumenti audiovisivi (VCR e TV, videotapes; ACR, audio cassette, laboratorio informatico audioattivo, con possibilità di comparare la propria produzione orale con modelli suggeriti) Vengono utilizzati tipi diversi di video-sequenze: recitazioni, documentari ed interviste. Ciascuna sequenza dura da 9 a 15 minuti e può essere utilizzata diverse volte in relazione a diversi "tasks". Le domande e i diversi tasks guidano l'allievo ad una migliore comprensione della sequenza stessa e culminano in discussioni o attività di "giochi di ruolo" strumenti informatici (personal computer, software, CD-ROM) con l obiettivo di: fornire al partecipante esempi di lingua così come questa è usata da personale d azienda in situazioni correlate, o "generali"; incoraggiare il partecipante ad un discussione dei vari aspetti del lavoro, di una impresa o di un servizio, apportando, laddove è possibile, considerazioni personali su esperienze acquisite; 12

13 dare al partecipante gli strumenti necessari per meglio apprezzare come l'intonazione, il tono della voce, le espressioni facciali e i gesti contribuiscono alla comunicazione; spingere il partecipante a considerare gli aspetti culturali ed inter-culturali delle situazioni vissute; rappresentare "una finestra sul mondo", un'apertura alle idee ed opinioni degli altri; complementare il materiale didattico con elementi visivi, audio, ed informatici; rappresentare un momento di insegnamento/acquisizione basato su un approccio metodologico e pedagogico diverso e tecnologicamente avanzato. L'attività di gestione dell'aula riguarderà lo sviluppo delle seguenti fasi: 1. Presentazione delle funzioni, delle nozioni e degli esponenti linguistici; del percorso e degli obiettivi preposti. 2. Warm-up e micro teaching 3. Esercitazione pratica sotto il controllo dall'insegnante. 4. Simulazione/Role play 5. Studio individuale Nella prima fase vengono presentate e spiegate le nuove funzioni e le strutture grammaticali, inserendole in un contesto reale. Si utilizzeranno poi testi, dialoghi, supportati da componenti audio-visive cassette, video, CDROM, simulazioni dell'insegnante. Nella fase seguente il partecipante sarà sollecitato a mettere in pratica le nozioni apprese sotto il controllo o la supervisione e monitoraggio dell'insegnante, che se necessario lo aiuta ed incoraggia. Quando lo studente ha preso confidenza con i termini e le strutture chiave, ci si concentrerà sul loro utilizzo in situazioni reali. Questo è il punto essenziale della lezione: ci si servirà di simulazioni e role play per riprodurre le situazioni che lo studente deve affrontare durante l'attività lavorativa. Questo metodo assicura un'effettiva padronanza della lingua in un contesto reale, e le nozioni apprese possono essere immediatamente messe in pratica. Da un punto di vista filosofico e pedagogico verranno adottati i seguenti approcci all'insegnamento/apprendimento della Lingua. 13

14 1. Approccio Comunicativo Lezioni ex-cattedra a carattere multimediale supportate da sussidi didattici a livello cartaceo (libri di testo, eserciziario e dispensine), audio e visivi, informatico ai fini dell'insegnamento ed acquisizione delle nozioni e funzioni linguistiche del livello di competenza. 2. Approccio Situazionale Implementazione di tecniche di "simulazione", "giochi di ruolo", "problem solving", "information tranfer" e "drill and practice" strettamente relazionate al programma ed ai contesti lavorativi in cui il partecipante si trova ad operare quotidianamente. 14

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS?

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS? Cos è il BULATS Il Business Language Testing Service (BULATS) è ideato per valutare il livello delle competenze linguistiche dei candidati che hanno necessità di utilizzare un lingua straniera (Inglese,

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

Dialogo alla Biglietteria

Dialogo alla Biglietteria Alla stazione Am Bahnhof Siamo alla stazione centrale di Milano. Pronto al secondo binario c è il treno direttissimo diretto in Sicilia. Il convoglio contiene carrozze di prima e seconda classe dirette

Dettagli

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT A cura di Linda Rossi Holden Council of Europe 2001 1 IL PLURILINGUISMO Il plurilinguismo non va confuso

Dettagli

LICEO STATALE Carlo Montanari

LICEO STATALE Carlo Montanari Classe 1 Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme Gli aggettivi e pronomi possessivi Gli articoli a/an, the Il caso possessivo dei sostantivi

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Sezione I: presupposti teorici della certificazione CILS

Sezione I: presupposti teorici della certificazione CILS testo:layout 1 12-10-2009 10:31 Pagina 9 Sezione I: presupposti teorici della certificazione CILS 1.1 La CILS - Certificazione di italiano come lingua straniera La CILS, Certificazione di Italiano come

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

I livelli di competenza dell allievo straniero: il contributo del Quadro comune europeo di riferimento delle lingue

I livelli di competenza dell allievo straniero: il contributo del Quadro comune europeo di riferimento delle lingue Centro Territoriale Intercultura, CTI 3 Chiari CIS - Centro di Italiano per Stranieri - Università degli Studi di Bergamo Insegnare nella classe plurilingue: stesura di un sillabo delle competenze in Italiano

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 Pagina 1 di 73 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA ITALIANA DISCIPLINE

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

SIS Piemonte. Parlare del futuro, fare delle previsioni. Specializzata: Paola Barale. Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi. a.a.

SIS Piemonte. Parlare del futuro, fare delle previsioni. Specializzata: Paola Barale. Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi. a.a. SIS Piemonte Parlare del futuro, fare delle previsioni Specializzata: Paola Barale Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi a.a. 2003-2004 1 1. Contesto Liceo linguistico, secondo anno 2. Livello A2

Dettagli

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO Competenze chiave del Parlamento europeo e del Consiglio d Europa per l apprendimento permanente (Racc. UE 18/12/2006). Competenze

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA

COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA Pagina 1 di 5 COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA AREA DISCIPLINARE : Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, articolazione Informatica.

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

CLASSE 76/A -TRATTAMENTO TESTI, CALCOLO, CONTABILITÀ ELETTRONICA ED APPLICAZIONI GESTIONALI. Ambito Disciplinare 6.

CLASSE 76/A -TRATTAMENTO TESTI, CALCOLO, CONTABILITÀ ELETTRONICA ED APPLICAZIONI GESTIONALI. Ambito Disciplinare 6. CLASSE 76/A -TRATTAMENTO TESTI, CALCOLO, CONTABILITÀ ELETTRONICA ED APPLICAZIONI GESTIONALI Ambito Disciplinare 6 Programma d'esame CLASSE 75/A - DATTILOGRAFIA, STENOGRAFIA, TRATTAMENTO TESTI E DATI Temi

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE. PROGRAMMA ESAMI INTEGRATIVI/IDONEITA' DI INGLESE (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE. PROGRAMMA ESAMI INTEGRATIVI/IDONEITA' DI INGLESE (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA (1, 2, 3 e 4 anno) CLASSE PRIMA Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme I pronomi soggetto e complemento Gli aggettivi e pronomi possessivi

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015 STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework

Dettagli

Alla ricerca di un lavoro

Alla ricerca di un lavoro Modulo 3 Alla ricerca di un lavoro Presentazione del modulo In questo modulo, Irina, una giovane bielorussa che vive in Italia, affronta le tipiche situazioni delle persone che vogliono trovare un posto

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Classe L-12 Mediazione Linguistica

Dettagli

ECTS - Guida per l'utente

ECTS - Guida per l'utente ECTS - Guida per l'utente Ulteriori informazioni sull Unione Europea compaiono nel sito http://europa.eu Titolo originale: ECTS Users Guide edito nel 2009 dalla Commissione Europea Traduzione in Italiano

Dettagli

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa Allegato 1. Carta dei servizi scolastici Patto educativo di corresponsabilita Premessa Il patto educativo di corresponsabilità ribadisce i contenuti presenti nella Carta dei Servizi dei P.O.F. precedenti.

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. SCHEDA DI MONITORAGGIO PROGETTO P.O.F. a.s.

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. SCHEDA DI MONITORAGGIO PROGETTO P.O.F. a.s. ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Sede Centrale: Scuola Media Statale "San Francesco d'assisi" Via Jonghi, 3-28877 ORNAVASSO (VB) - cod. fiscale 84009240031

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico)

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Parma, 23 settembre 2011 Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Dopo il meeting europeo svoltosi a Granada e partendo dal percorso formativo l

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

IIS D ORIA - UFC. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO _professionale promozione commerciale pubblicitaria MATERIA Inglese ANNO DI CORSO Terzo

IIS D ORIA - UFC. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO _professionale promozione commerciale pubblicitaria MATERIA Inglese ANNO DI CORSO Terzo INDICE DELLE UFC N. DENOMINAZIONE 1 Graphics U nits 1-2 2 Graphics U nits 3-4 3 Cultura e società DETTAGLIO UFC N. 1 DENOMINAZIONE GRAPHICS (Units 1-2) ASSE CULTURALE DI RIFERIMENTO LINGUISTICO COMPETENZE

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

CONVENZIONE. Tra. Istituto Comprensivo 22 Alberto Mario

CONVENZIONE. Tra. Istituto Comprensivo 22 Alberto Mario ISTITUTO COMPRENSIVO 22 ALBERTO MARIO Piazza Sant Eframo Vecchio, 130-80137 NAPOLITel. 0817519375FAX: 0817512716 C.M. NAIC8BT00NCodice fiscale 80022520631 e-mail: naic8bt00n@istruzione.it naic8bt00n@pec.istruzione.it

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA. SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale caduti 1, Tel/Fax. 035 751 492

SCUOLA PRIMARIA. SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale caduti 1, Tel/Fax. 035 751 492 SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA DELL'INFANZIA DI ALBINO Viale Gasparini, Tel/Fax 035 754 420 SCUOLA DELL'INFANZIA DI DESENZANO Via Loverini, Tel/Fax. 035 751 436 SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

ITALIA IN MUSICA. Istituzioni:

ITALIA IN MUSICA. Istituzioni: Rassegna Stampa ITALIA IN MUSICA Il concerto Italia in Musica ha ottenuto un forte impatto mediatico. Gli articoli usciti sui vari giornali e le altre attività mediatiche hanno un valore complessivo di

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

ENTE NAZIONALE SORDI - ONLUS

ENTE NAZIONALE SORDI - ONLUS ENTE NAZIONALE SORDI - ONLUS SEDE CENTRALE REGOLAMENTO CORSI DI LIS DI 1-2 - 3 LIVELLO Struttura e programmi Area Formazione 2.2 1 INDICE 2.2.1 OBIETTIVI pag. 02 2.2.2 METODOLOGIA DIDATTICA pag. 03 2.2.3

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli