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1 Liceo Scientifico Statale Leonardo Da Vinci Via Arecco, Genova Tel Fax e m a i l : l i c e o l e o d a v i n c t i n. i t e m a i l c e r t i f i c a t a : g e p s p e c. i s t r u z i o n e. i t Documento del Consiglio della classe V sez. -C-- a.s C Classe V C 1

2 INDICE Consiglio di classe. Docenti... 3 Obiettivi educativi e culturali... 4 Cronistoria della classe... 5 Presentazione della classe... 5 Simulazioni prove d esame... 6 Ulteriori precisazioni didattiche... 7 Eventuali percorsi interdisciplinari e/o per classi parallele... 7 Eventuali attività extracurricolari e/o parascolastiche... 7 Firme dei Docenti... 8 Documenti individuali dei Docenti Italiano... 9 Latino Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno, Storia dell arte, Laboratorio imamgine Educazione fisica ALLEGATI Programmi delle singole discipline Testi delle simulazioni prove d esame somministrate durante l a.s. Griglie di valutazione utilizzate e/o proposte C Classe V C 2

3 CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTI Italiano Latino Inglese Storia Filosofia Scienze Matematica Fisica Disegno Educazione fisica MATERIA DOCENTE Prof. Tiziana Salvatori Prof. Tiziana Salvatori Prof. Ottavia Parodi Prof. Guido Bonomi Prof. Guido Bonomi Prof. Fortunata Masulli Prof. Luciano Grosso Prof. Luciano Grosso Prof. Giovanna Bringiotti Prof. Daniela Senarega Nella seduta del Consiglio di Classe del 2 febbraio 2015 sono stati designati commissari interni i sottoelencati docenti: MATERIA ITALIANO E LATINO SCIENZE DISEGNO E STORIA DELL ARTE Prof. T : SALVATORI Prof. F. MASULLI Prof. G. BRINGIOTTI DOCENTE C Classe V C 3

4 OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI Apertura al pluralismo, alla tolleranza, al rispetto per le posizioni degli altri La quasi totalità degli studenti x Gran parte degli studenti Raggiunti da Circa la metà degli studenti Una piccola parte degli studenti Rispetto per sé, per gli altri e per l ambiente, derivante dalla consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri x Disponibilità a una cooperazione costruttiva volta a rendere l individuo parte integrante di gruppi che si formano per raggiungere obiettivi comuni x Messa a fuoco delle attitudini personali e presa di coscienza delle proprie oggettive potenzialità x OBIETTIVI CULTURALI Acquisizione di un metodo di studio produttivo ed applicabile nei più diversi contesti, che favorisca una responsabile autonomia operativa La quasi totalità degli studenti Gran parte degli studenti Raggiunti da Circa la metà degli studenti Una piccola parte degli studenti x Potenziamento della capacità comunicativa mediante l'uso e lo studio di svariati linguaggi e tecniche di comunicazione: parola orale e scritta, lingua straniera, linguaggi figurativi e simbolici, linguaggi disciplinari specifici, nuove tecnologie x Consolidamento di procedimenti logici induttivi e deduttivi entro cui ordinare il pensiero con coerenza x Potenziamento delle capacità di attuare procedimenti di analisi e di sintesi, di distinguere, definire, collegare x Potenziamento della capacità di memorizzare legata al procedimento logico; sviluppo del senso della memoria storica attraverso la conoscenza del passato rapportandosi ad esso e raffrontandolo al presente x Acquisizione di una certa sensibilità e interesse alle problematiche culturali proposte e, in genere, a tutte le manifestazioni che contribuiscono allo sviluppo del pensiero e della civiltà dell uomo x Per ciò che riguarda gli obiettivi e i contenuti specifici delle singole discipline si rinvia alle successive Schede analitiche e ai programmi allegati C Classe V C 4

5 CRONISTORIA DELLA CLASSE CLASSE ISCRITTI SCRUTINATI PROMOSSI/ AMMESSI NON PROMOSSI/ NON AMMESSI III IV NOTE PRESENTAZIONE DELLA CLASSE OSSERVAZIONI DIDATTICHE E DISCIPLINARI La classe ha risposto in modo non sempre soddisfacente alle sollecitazioni culturali, la maggioranza si è dimostrata poco aperta al dialogo educativo e scarsamente interessata agli argomenti delle singole discipline. Tuttavia qualche studente, nel corso degli ultimi tre anni, ha compiuto un lodevole percorso di maturazione che lo ha portato ad acquisire senso di responsabilità nei confronti del lavoro svolto in classe e a casa. C Classe V C 5

6 SIMULAZIONE PROVE D ESAME DATA DI SVOLGIMENTO TIPOLOGIA DI PROVA DISCIPLINE COINVOLTE 13 maggio 2015 PRIMA PROVA ITALIANO 6 ORE 22 aprile 2015 SECONDA PROVA MATEMATICA 6 ORE 19/12/2014 TERZA PROVA Inglese, fisica, scienze, filosofia, storia dell arte 14 maggio 2015 TERZA PROVA Inglese, fisica, scienze, storia, latino TEMPO CONCESSO 3 ORE 3 ORE NOTE VARIE ULTERIORI ANNOTAZIONI E PRECISAZIONI RELATIVE ALLE SIMULAZIONI C Classe V C 6

7 ULTERIORI PRECISAZIONI DIDATTICHE Eventuali percorsi interdisciplinari e/o per classi parallele Eventuali attività extracurricolari e/o parascolastiche Il 20 novembre 2014 la classe si è recata a visitare il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, mentre il 29 aprile del 2015 la mostra sull Espressionismo tedesco a Palazzo Ducale. Ha partecipato poi ad alcuni eventi organizzati durante la sesta edizione de La Storia In Piazza. Inoltre alcuni studenti hanno seguito stage organizzati dall Università di Genova durante la prima settimana di marzo. Un alunno, grazie all ottimo profitto ottenuto nel primo quadrimestre, è stato selezionato per partecipare nel mese di maggio a un pellegrinaggio ai Lager nazisti organizzato dall A.N.E.D. in collaborazione con la Città metropolitana di Genova. C Classe V C 7

8 FIRME DEI DOCENTI Docente Prof. BONOMI GUIDO Firma Prof. BRINGIOTTI GIOVANNA Prof. GROSSO LUCIANO Prof. MASULLI FORTUNATA Prof. PARODI OTTAVIA Prof. SALVATORI TIZIANA Prof. SENAREGA DANIELA Genova, 7 maggio C Classe V C 8

9 SCHEDA ANALITICA: ITALIANO Prof. Tiziana Salvatori OBIETTIVI 1. Potenziamento delle capacità di coordinamento logico-critico, ai fini del raggiungimento di un organica assimilazione dei contenuti. 2. Potenziamentodelle capacità di esposizione corretta sul piano morfo-sintattico e lessicale, sia riguardo alla produzione scritta sia al colloquio. 3. Lettura e analisi ragionata dei fondamentali testi di autore, con rimandi a letterature straniere e con l ausilio di elementi di teoria letteraria. 4. Approfondimento critico, anche in senso inter e pluridisciplionare, dei fenomeni letterari. 5. Apertura all analisi e alla discussione ragionata di problematiche di attualità METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI Si è tentato di portare a compimento un percorso avviato in terza liceo e finalizzato all acquisizione di un metodo di studio proficuo, fondato non su un meccanico apprendimento di contenuti, ma su un assimilazione consapevole e sorretta da validi strumenti critici. Per questo è stato privilegiato un insegnamento atto a potenziare le capacità logiche più che a cogliere i dati meramente informativi. Lo studio letterario, per quanto è stato possibile, si è basato principalmente sulla lettura diretta, sia pure antologica, delle opere più rappresentative, con la dovuta attenzione all analisi testuale, condotta sulla scorta delle metodologie oggi più accreditate. Inoltre i collegamenti interdisciplinari, sebbene non frequenti, hanno avuto come scopo la graduale preparazione alle prove scritte e al colloquio TIPOLOGIE DI VERIFICA 1: Tracce di temi nella formulazione tradizionale 2. Tracce da sviluppare sotto forma di saggio breve o di articolo di giornale 3. Analisi guidata di testi poetici e in prosa 4. Questionari scritti volti a verificare il livello di comprensione dei romanzi letti integralmente 5. Colloqui individuali CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per le prove scritte 1. Aderenza all enunciato 2. Conoscenza dei contenuti culturali 3. Capacità di organizzazione logica del pensiero C Classe V C 9

10 4. Correttezza morfosintattica e lessicale 5. Capacità di giudizio e di rielaborazione Per le prove orali: 1. Padronanza dei contenuti culturali 2. Chiarezza concettuale e chiarezza espositiva 3. Capacità di rielaborazione critica 4. NOTE SUL LAVORO SVOLTO E SULLA PREPARAZIONE DELLA CLASSE Il lavoro è stato svolto in modo regolare e i programmi sono stati in genere realizzati secondo le previsioni iniziali. La classe ha tuttavia risposto debolmente alle sollecitazioni culturali, pochi alunni si sono dimostrati aperti al dialogo educativo mentre i più si sono rivelati scarsamente interessati e impegnati. Il giudizio complessivo sulla preparazione della classe non può perciò essere soddisfacente, pur fatta salva l eccezione di qualche studente che nel corso degli ultimi tre anni ha compiuto un percorso più che accettabile di maturazione e che attualmente denota senso di responsabilità nei confronti delle dinamiche del gruppo classe e delle attività svolte a scuola e a casa CONTENUTI Documento del Consiglio di classe V C Materia: Italiano Scheda analitica Prof.ssa: Tiziana Salvatori Documento del Consiglio di classe V C Materia: Italiano Scheda analitica Prof.ssa: Tiziana Salvatori TESTO IN ADOZIONE:Il piacere dei testi di Baldi- Giusso. Ed. Paravia C Classe V C 10

11 GIACOMO LEOPARDI: la vita e le opere CANTI ( ) OPERETTE MORALI Ultimo canto di Saffo L infinito La sera del dì di festa Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Tristano e di un amico Cantico del gallo silvestre LO ZIBALDONE DI PENSIERI: La teoria del piacere La doppia visione Parole poetiche CANTI ( ) A Silvia Canto notturno di un pastore errante dell Asia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio IL CICLO DI ASPASIA ( )A se stesso CANTI ( ) La ginestra ( vv.1-157; vv ) LA CRISI DEL ROMANTICISMO E LA SCAPIGLIATURA. EMILIO PRAGA Preludio ( da Penombra ) NATURALISMO E POSITIVISMO IL REALISMO FRANCESE E.ZOLA E IL ROMANZO SPERIMENTALE G. FLAUBERT I sogni romantici di Emma ( da Madame Bovary ) E. e J. DE GONCOURT Un manifesto del naturalismo IL VERISMO ITALIANO GIOVANNI VERGA I MALAVOGLIA lettura integrale VITA DEI CAMPI Rosso Malpelo La lupa Fantasticheria NOVELLE RUSTICANE Libertà C Classe V C 11

12 GIOSUE CARDUCCI Vita e opere RIME NUOVE Il comune rustico ODI BARBARE Alla stazione in una mattina d autunno IL DECADENTISMO IN EUROPA. La poetica del Simbolismo. Simbolismo europeo e decadentismo italiano C. BAUDELAIRE Corrispondenze L albatro GIOVANNI PASCOLI la vita e le opere MYRICAE X Agosto L assiuolo Novembre Arano CANTI DI CASTELVECCHIIO Il gelsomino notturno PRIMI POEMETTI Digitale purpurea PENSIERI E DISCORSI Il fanciullino GABRIELE D ANNUNZIO la vita e le opere IL PIACERE ALCYONE Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti La sera fiesolana La pioggia nel pineto IL NOVECENTO: GLI ORIENTAMENTI CULTURALI DAL PRIMO NOVECENTO AGLI ANNI VENTI LE AVANGUARDIE LETTERARIE IN ITALIA. LE PRIME RIVISTE FIORENTINE ( Il Leonardo, Hermes, La Voce, Solaria ) I CREPUSCOLARI GUIDO GOZZANO La signorina Felicita ovvero La Felicità Totò Merumeni IL FUTURISMO FILIPPO TOMMASO MARINETTI Il primo manifesto del Futurismo C Classe V C 12

13 Manifesto tecnico della letteratura futurista ALDO PALAZZESCHI LUIGI PIRANDELLO L UMORISMO E lasciatemi divertire! la vita e le opere Un arte che scompone il reale IL FU MATTIA PASCAL lettura integrale NOVELLE PER UN ANNO Il treno ha fischiato Ciaula scopre la luna ITALO SVEVO la vita e le opere LA COSCIENZA DI ZENO lettura integrale IL NOVECENTO: ORIENTAMENTI CULTURALI DAGLI ANNI VENTI AGLI ANNI CINQUANTA GIUSEPPE UNGARETTI la vita e le opere L ALLEGRIA IL DOLORE In memoria San Martino del Carso Veglia I fiumi Soldati Non gridate più EUGENIO MONTALE OSSI DI SEPPIA LE OCCASIONI la vita e le opere Meriggiare pallido e assorto (in fotocopia) Non chiederci la parola Spesso il male di vivere ho incontrato I limoni Cigola la carrucola nel pozzo La casa dei doganieri Non recidere, forbice, quel volto Dora Markus LA BUFERA ED ALTRO La primavera hitleriana UMBERTO SABA : IL CANZONIERE la vita e le opere La capra Città vecchia Teatro degli Artigianelli C Classe V C 13

14 SALVATORE QUASIMODO: la vita e le opere ACQUE E TERRE: Vento a Tindari Alle fronde dei salici Ed è subito sera IL NOVECENTO : gli orientamenti della cultura dal secondo dopoguerra ai giorni nostri Il PARADISO di DANTE ALIGHIERI Lettura dei seguenti canti: I (vv.13-33), III, VI, XI, XII (vv.1-120), XV, XVII, XXVII, 1-39). XXXIII (vv. Genova, 7/05/201 C Classe V C 14

15 Scheda Analitica Materia: Latino Prof.ssa: Tiziana Salvatori Obiettivi 1. Ripasso delle strutture sintattiche fondamentali 2. Corretta e ragionata interpretazione dei passi d autore 3. Conoscenza delle linee fondamentali di sviluppo della letteratura latina, con il supporto di letture antologiche e con riferimento agli influssi sulla lingua e sulla letteratura italiana Argomenti e contenuti espressi in forma analitica SINTASSI Riepilogo della sintassi del verbo Riepilogo e completamento dello studio della sintassi del periodo Libro di testo: L ETA DEI GIULIO-CLAUDI FEDRO : la vita e le opere ( In traduzione italiana :Il lupo e l agnello, Il corvo e le Penne del pavone, La volpe e l uva, La rana scoppiata e il bue ) SENECA: la vita e le opere LUCANO : la vita e le opere PERSIO : la vita e le opere PETRONIO: la vita e le opere MARZIALE: la vita e le opere QUINTILIANO:la vita e le opere C Classe V C 15

16 L ETA DI TRAIANO TACITO: la vita e le opere GIOVENALE: la vita e le opere L ETA DI ADRIANO APULEIO: la vita e le opere LA LETTERATURA CRISTIANA L APOLOGETICA TERTULLIANO: la vita e le opere LA PATRISTICA S.AGOSTINO SENECA Traduzione di EP. AD LUCILIUM: XLVII TACITO Lettura in traduzione italiana: Annales proemio Criteri e modalità di svolgimento del programma C Classe V C 16

17 Nello svolgimento del programma è stata privilegiata un impostazione metodologica di tipo critico, più che meramente informativa, e si è cercato di dar rilievo ad autori e ad opere che offrissero maggiori opportunità di collegamento e di confronto sul piano tematico e stilistico Tipologie di verifica 1. Traduzione di un testo di autore latino 2. Questionario di letteratura latina 3. Colloqui individuali Criteri e modalità di costruzione e di presentazione delle prove 1. Proposta di un testo in latino più o meno lungo da tradurre in classe con la guida dell insegnante e con la partecipazione di tutti gli studenti non solo all esercizio di traduzione, ma anche di analisi stilistica Criteri di correzione e di valutazione delle prove C Classe V C 17

18 SCRITTO 1: Grado di comprensione del significato del testo 2. Capacità di individuazione e interpretazione delle strutture morfosintattiche 3. Capacità di utilizzare adeguate strutture della lingua italiana per rendere la sostanza e lo spirito del testo latino 4. Capacità di analisi contenutistico-stilistica e di confronto critico ORALE 1. Padronanza dei contenuti 2. Chiarezza concettuale e correttezza espositiva 3. Capacità di rielaborazione critica Note circa i contatti e le decisioni prese per la costruzione di prove comuni di classi parallele Non è stato possibile realizzare prove comuni per il latino scritto Allegati: testo della terza prova Note sul lavoro svolto e sulla preparazione della classe La classe ha seguito una parabola discendente dal primo al terzo anno sia per quanto concerne l impegno, molto discontinuo per non pochi alunni, sia per l interesse e la partecipazione, scarsi nella maggioranza dei casi. Gli studenti dotati di buone capacità non si sono dimostrati in grado di fungere da traino per gli altri, ma si sono a loro volta uniformati verso il basso. Nel complesso la convinzione generale di dover studiare una disciplina ostica ma inutile ha legittimato dal punto di vista dei più una inadeguata attenzione alla materia e ha fatto sì che la conoscenza del latino sia diventata approssimativa e superficiale.da segnalare inoltre l abitudine di alcuni studenti a collezionare numerosi ritardi e assenze Genova, 7/05/2015 Firma C Classe V C 18

19 MATERIA: Inglese TESTO USATO: B.De Luca,D.J.Ellis P.Pace,S.Ranzoli "Words that Speak" vol 1 e 2 ed. Loescher DOCENTE: Prof.ssa: Ottavia Parodi Obiettivi 1. Imparare a leggere, capire un testo letterario in inglese, individuandone i concetti chiave. 2. Identificare i fattori socio-culturali impliciti nel testo e collegarlo al proprio contesto letterario. 3. Trattare oralmente argomenti letterali con particolare riferimento alle letture svolte. 4. Imparare a leggere e capire testi di vario genere e rielaborarne il contenuto in modo sintetico. Argomenti e contenuti espressi in forma analitica THE ROMANTIC AGE ( ) pp S.T. Coleridge The Rime of the Ancient Mariner Text one pp Text two pp William Wordsworth Composed upon Westminster Bridge p. 201 I Wandered Lonely as a Cloud p. 262 The Solitary Reaper pp My Heart Leaps Up p. 296 Jane Austen An extract from "Pride and Prejudice" pp Mary Shelley An extract from Frankestein p. 297 P.B. Shelley Ode to the West Wind pp John Keats Ode on a Grecian Urn pp C Classe V C 19

20 THE VICTORIAN AGE ( ) pp Charles Dickens An extract from "Oliver Twist" pp An extract from "Nicholas Nickleby" pp An extract from "Hard Times" pp R.L.Stevenson An extract from "The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde" pp R.Kipling The Mission of the Colonizer Lispeth pp Oscar Wilde An extract from "The Importance of Being Earnest" Two extracts from The Picture of Dorian Gray pp. pp G. B. Shaw Pygmalion Text one pp TH THE FIRST HALF OF THE 20 CENTURY pp E. M. Forster An extract from "A Passage to India" pp A Room with a View An extract from "A Room with a View" Virginia Wolf An extract from "To the Lighthouse" pp Mrs Dalloway An extract from "Mrs Dalloway" pp J. Joyce C Classe V C 20

21 Eveline pp (vol. 1) Criteri e modalità di svolgimento del programma Il programma è stato svolto seguendo uno dei percorsi didattici suggeriti dal libro di testo e cioè partendo dall analisi del testo per giungere, al contesto storico e/o letterario. Ciascun testo è stato analizzato sulla base di attività svolte a facilitare allo studente la comprensione dei contenuti, dei temi e degli aspetti stilistici e a guidarlo nell organizzare i dati e le osservazioni personali, potenziando la capacità di usare la lingua straniera. Sono stati trattati alcuni fra gli autori più significativi degli ultimi due secoli e rappresentativi dei vari generi letterari. Tipologie di verifica Comprensione e rielaborazione di testi letterali Trattazione sintetica di argomenti inerenti al programma di letteratura Colloquio su argomenti letterali e discussione dei testi letti Sintesi di brani letterari Criteri e modalità di costruzione e di presentazione delle prove Le prove sono state costruite sulla base del lavoro in classe e/o secondo i criteri stabiliti per la terza prova d esame, quindi stabilendo un numero limitato di righe per la trattazione degli argomenti. Criteri di correzione e di valutazione delle prove I parametri di riferimento sono stati i seguenti: Fluency nell uso della lingua Correttezza ortografica C Classe V C 21

22 Correttezza grammaticale Uso di lessico appropriato Contenuto pertinente alle richieste Note sul lavoro svolto e sulla preparazione della classe Conosco gli alunni, rispettosi ed educati, fin da quando frequentavano la classe seconda e, come avviene in ogni percorso didattico, qualcuno non è riuscito a proseguire, mentre qualcun altro si è aggiunto nel corso degli anni. Non si può certo riassumere in poche righe il lavoro svolto in quattro anni, ma mi auguro di aver fatto amare la materia e di aver suscitato in questi ragazzi interessi, curiosità di leggere un testo, piacere di vedere un film in lingua originale e di apprezzarne non solo la lingua, ma anche i temi, i contenuti e i valori proposti. Quando è stato possibile,inoltre, ho letto loro versi "importanti"o anche semplici frasi presi da opere appartenenti non solo alla letteratura inglese, ma anche a quella italiana e talvolta francese. Sono state anche ascoltate, in classe, alcune canzoni, poche, ma particolarmente significative o perché appartenenti ad una determinata epoca o per i temi contenuti in esse. La trattazione degli argomenti del programma ha sempre preso spunto dalla lettura e dalla discussione dei testi letterari e si è sviluppata attraverso confronti tra le varie tematiche, anche a livello interdisciplinare. Non è stato sempre possibile approfondire o ampliare il programma, soprattutto per le difficoltà di un certo numero di alunni nel raggiungere gli obiettivi proposti, talvolta anche quelli minimi. E' doveroso da parte mia, inoltre, precisare che il programma relativo al Novecento è particolarmente limitato a causa dell'assenza personale dovuta a motivi di salute. Tuttavia, spero che i ragazzi più attenti e partecipi, nonché sensibili, abbiano capito il mio intento di dar loro la possibilità di venire a conoscenza di contenuti davvero belli e sempre attuali, soprattutto dal punto di vista umano. Alcuni alunni, seppur costantemente sollecitati, hanno preso parte allo svolgimento delle lezioni in modo attivo e serio al lavoro svolto; altri, invece, hanno contribuito solo in modo marginale,talvolta discontinuo. Pochi, inoltre, non sono riusciti a colmare certe lacune per motivi diversi, quali per esempio, scarsa applicazione allo studio e/o frequenza incostante. Pertanto, il livello di preparazione raggiunto varia a seconda delle competenze linguistiche acquisite,della frequenza e dell'impegno. L'impegno,in particolare,ha inciso positivamente sulla valutazione finale di un cospicuo numero di alunni che hanno dimostrato, nell'arco dei quattro anni, serietà, responsabilità, diligenza davvero lodevoli. Genova, Firma C Classe V C 22

23 SCHEDA ANALITICA: Filosofia Prof. Guido Bonomi OBIETTIVI 1- saper individuare le tematiche fondamentali di ogni argomento 2- saper interpretare un testo filosofico, contestualizzando i concetti più importanti 3- saper operare confronti tra i diversi argomenti per cogliere l evolversi del pensiero anche in relazione all ambito culturale di riferimento 4- saper rielaborare in modo personale, con lessico appropriato, oralmente ed eventualmente per iscritto, i contenuti chiavi presenti negli argomenti oggetto di discussione. 5- saper argomentare in maniera razionale CONTENUTI Si veda il programma allegato METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI Il programma è stato affrontato attraverso lezioni frontali seguite da discussioni, commenti, approcci a diverse linee interpretative. Testo adottato La filosofia Abbagnano-Fornero vol.-3a-3b ed.paravia TIPOLOGIE DI VERIFICA Questionari scritti sul modello della terza prova dell Esame di Stato Colloqui orali CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Aspetti formali: ordine, chiarezza concettuale, utilizzo di un lessico appropriato Aspetti sostanziali: conoscenze, pertinenza, coerenza e capacità di argomentazione logica NOTE SUL LAVORO SVOLTO E SULLA PREPARAZIONE DELLA CLASSE La classe ha sempre partecipato in modo attivo all attività didattica,mostrando un buon livello di interesse. L impegno nello studio individuale è stato,nel complesso soddisfacente e gli obiettivi individuati in sede di programmazione didattico-educativa risultano,nel complesso perseguiti. C Classe V C 23

24 SCHEDA ANALITICA: STORIA Prof. GUIDO BONOMI OBIETTIVI 1- Saper delineare l evoluzione degli eventi 2- Saper riconoscere gli elementi peculiari e la logica di una struttura sociale 3- Saper individuare le cause che ingenerano trasformazioni e cambiamenti 4- Saper porre in relazione le trasformazioni economiche, sociali e politiche 5- Saper utilizzare un lessico appropriato 6- Saper argomentare in maniera razionale CONTENUTI Si veda il programma allegato METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI Il programma è stato affrontato attraverso lezioni frontali seguite da discussioni, commenti, approcci a diverse linee interpretative. Testo adottato Nuovo profili storici vol. 3, Giardina- Sabbatucci-Vidotto TIPOLOGIE DI VERIFICA Questionari scritti sul modello della terza prova dell Esame di Stato Colloqui orali CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Aspetti formali: ordine, chiarezza concettuale, utilizzo di un lessico appropriato Aspetti sostanziali: conoscenze, pertinenza e coerenza NOTE SUL LAVORO SVOLTO E SULLA PREPARAZIONE DELLA CLASSE La classe ha sempre partecipato in modo attivo all attività didattica,mostrando un buon livello di interesse e ponendosi in modo critico nei confronti degli argomenti trattati. L impegno nello studio individuale è stato,nel complesso soddisfacente e gli obiettivi individuati in sede di programmazione didattico-educativa risultano,nel complesso perseguiti. C Classe V C 24

25 PROGRAMMA DI STORIA A.S. 2014/2015 5C Prof. GUIDO BONOMI L età di Giolitti La crisi di fine secolo- la svolta liberale il decollo industriale la questione meridionale-i governi Giolitti e le riforme -il giolittismo e i suoi critici-la politica estera,il nazionalismo-la guerra di Libia la crisi del sistema giolittiano La Grande Guerra( ) Cause e responsabilità-lo scoppio del conflitto- la guerra di trincea - l'intervento italiano- 1917:l'anno della svolta- l'epilogo della guerra- la conferenza di pace- la Società delle Nazioni La rivoluzione in Russia Da febbraio a ottobre-la rivoluzione d ottobre- dittatura e guerra civile dal comunismo di guerra alla Nep la Terza Internazionale -da Lenin a Stalin:il socialismo in un paese solo. L eredità della Grande Guerra in Europa Il biennio rosso in Europa -rivoluzione e reazione in Germania la repubblica di Weimar Il dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo I problemi del dopoguerra- il biennio rosso- la nascita del fascismo e la marcia su Roma le elezioni del il delitto Matteotti le leggi fascistissime - la fascistizzazione della società-la politica economica e la politica estera di Mussolini La grande crisi:economia e società negli anni 30 Gli Stati Uniti e il crollo del 1929-Roosevelt e il New deal- il nuovo ruolo dello stato Totalitarismi e democrazie L avvento del nazismo-il Terzo reich-l Unione Sovietica e l industrializzazione forzata- lo stalinismo-i fronti popolari-la guerra di Spagna-l Europa verso la C Classe V C 25

26 catastrofe La seconda guerra mondiale La guerra lampo- l'europa sotto il dominio tedesco- l'italia entra in guerra- la battaglia di Inghilterra - il piano Barbarossa - Giappone e USA in guerra- la riscossa degli alleati e la loro vittoria- gli incontri di Yalta - l'atomica sul Giappone la fine del conflitto La guerra fredda La fine della grande alleanza-la divisione dell Europa - l Unione Sovietica e le democrazie popolari -guerra fredda e coesistenza pacifica - il 1956 e la crisi ungherese La nascita di Israele e la questione palestinese Dall'Italia fascista all'italia repubblicana La caduta del fascismo -La resistenza- la Repubblica di Salò- i difficili equilibri dopo la liberazione- la Costituente- la Costituzione del 1948 e la nascita della Repubblica Italiana- le elezioni del 1948 e il trionfo della Democrazia Cristiana- la collocazione internazionale dell'italia il miracolo economico- la crisi del centrismo- la nascita del " centro sinistra " C Classe V C 26

27 PROGRAMMA DI FILOSOFIA A.S. 2014/2015 Prof. GUIDO BONOMI 5 C L idealismo romantico tedesco e il dibattito sulla cosa in sé Fichte 1. l infinità dell io 2. la Dottrina della scienza e i suoi tre principi 3. la struttura dialettica dell io 4. la dottrina della conoscenza 5. la dottrina morale e il primato della ragion pratica 6. il pensiero politico Hegel: 1. i capisaldi del sistema: - finito e infinito- ragione e realtà la funzione della filosofia 2. il sistema hegeliano: Idea-Natura-Spirito 3. la dialettica 4. la Fenomenologia dello spirito e i suoi tre momenti; alcune figure della Fenomenologia: signoria e servitù la coscienza infelice 5. l Enciclopedia delle scienze filosofiche: - l oggetto della logica - il punto di partenza della logica: essere - nulla - divenire - la natura come estrinsecazione spazio-temporale dell idea - la filosofia dello spirito: spirito soggettivo spirito oggettivo spirito assoluto 6. la filosofia della storia La Destra e la Sinistra hegeliana : caratteri generali Feuerbach 1. il rovesciamento dei rapporti di predicazione 2. la critica alla religione 3. la critica a Hegel 4. il materialismo naturalista e la prospettiva del filantropismo ateo Marx 1. la critica al misticismo logicodi Hegel 2. la critica dello Stato moderno e del liberalismo 3. la critica dell economia borghese e la problematica dell alienazione 4. il distacco da Feuerbach e l interpretazione della religione in chiave sociale C Classe V C 27

28 5. la concezione materialistica della storia 6. il Manifesto del partito comunista 7. Il capitale: merce, lavoro e plusvalore 8. la rivoluzione e la dittatura del proletariato 9. le fasi della futura società comunista Schopenhauer 1. Il velo di Maya 2. la volontà come noumeno 3. dall essenza del mio corpo all essenza del mondo 4. caratteri e manifestazioni della volontà di vivere 5. il pessimismo 6. le vie della liberazione dal dolore Kierkegaard 1. l esistenza come possibilità e fede 2. gli stadi dell esistenza 3. l angoscia 4. disperazione e fede Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo. A.Comte 1. la legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze 2. la sociologia Dilthey 1. le scienze dello spirito e la teoria del comprendere storico 2. la differenza tra spiegare e comprendere Nietzsche 1. le caratteristiche del pensiero e della scrittura 2. il periodo giovanile : tragedia e filosofia 3. il periodo illuministico : la morte di Dio e la fine delle illusioni metafisiche 4. il periodo di Zarathustra: il superuomo e l eterno ritorno 5. l ultimo Nietzsche: il crepuscolo degli idoli etico-religiosi e la tra svalutazione dei valori,la volontà di potenza, il nichilismo e il suo superamento, il prospettivismo La reazione anti-positivistica e caratteri generali dello spiritualismo C Classe V C 28

29 Bergson 1. tempo e durata 2. la libertà come cifra della vita dello spirito 3. intuizione e intelligenza La rivoluzione psicoanalitica: Freud 1. dagli studi sull isteria alla psicoanalisi 2. la realtà dell inconscio e le vie per accedervi 3. la scomposizione psicoanalitica della personalità 4. i sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici 5. la teoria della sessualità e il complesso edipico 6. la religione e la civiltà L esistenzialismo: caratteri generali Sartre 1. Immaginazione e fenomenologia 2. L essere e il nulla 3. L esistenzialismo come umanismo 4. Il confronto con il marxismo Il neopositivismo K.R. Popper 1. Popper e il neopositivismo 2. la riabilitazione della filosofia 3. il principio della demarcazione e il principio di falsificabilità 4. le asserzioni base e la precarietà della scienza 5. la critica epistemologica al marxismo e alla psicoanalisi 6. scienza e verità C Classe V C 29

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