Scaricato da

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scaricato da www.formazione.forumcommunity.net"

Transcript

1 1 INQUISIZIONE 1542 bolla di Paolo III Farnese con la quale istituì la Congregazione Romana del Santo Uffizio. L'Inquisizione era un elemento vecchio, tribunale della fede medievale, che aveva dato ottimi risultati, nel contrasto alla eresia medievale che poi fu semplicemente dimenticato perché non più usato. Bisogna precisare che nell'inquisizione medievale ciò che si combatté non fu un'eresia vera e propria ma erano presenti altre religioni ( ebraismo, musulmani), quindi non eresie ma conversioni. In Spagna dove c'era stato bisogno di questo strumento, che era stato così vincente nel periodo medievale, infatti il papa aveva regalato alla regina di quelle terre, Isabella di Castiglia, talaltro molto religiosa, l'inquisizione ( 1478 ), proprio perché in quelle terre c'era il problema della presenza di altre religioni. Quindi l'inquisizione spagnola, da strumento della chiesa divenne uno strumento della corona. Tale potere venne regalato ad Isabella e ai suoi successori, ma non al marito Ferdinando d'aragona. RIFORMA che ha portato al Concilio di Trento, in cui l'organizzazione dell'inquisizione era diversa, nuova. Non più gestiti dagli ordini mendicanti, ma dal centro, cioè dal papato. Ed tale organizzazione verrà chiamata Congregazione Romana del Santo Uffizio. (1542). CONCILIO DI TRENTO I concili precedenti furono convocati e svolti a Roma, mentre questi ultimi furono invece convocati a Trento, lontano da Roma e dal papa. Il concio di Trento è un concilio ecumenico riunione di tutti i rappresentanti della chiesa e anche dei rappresentanti degli stati cristiani. Trento è una città d i frontiera, più estremo e vicino alla realtà tedesca, dove si sviluppa la riforma protestante. Il concilio di Trento non dura 20 anni, ma in reltà e diviso in 3 sedute e non continue. TRIDENTINO (Trento) Paolo III- Giulio III-Pio IV Anni Diciannovesimo concilio ecumenico. Condanna di Lutero e delle sue dottrine, di Zwingli e di Calvino. Attuazione della Controriforma. Decreti di riforma della vita della Chiesa. Dottrina sulla Sacra Scrittura, sul peccato originale, sulla grazia e la giustificazione, sui sacramenti e sul sacrificio della messa, sul culto dei santi e delle immagini. In reazione alla Riforma protestante, deliberò una riforma generale del corpo ecclesiastico e ridefinì i dogmi. I decreti conciliari ratificati da papa Pio IV il 26 gennaio del 1564 costituirono il modello della dottrina di fede e della pratica della Chiesa cattolica fino alla metà del XX secolo. Benché fin dal tardo XV secolo la convocazione di un concilio fosse stata sollecitata da più parti, sia all'interno sia all'esterno della Chiesa, in particolare da Martin Luterò nel 1520,

2 l'idea di un nuovo concilio trovò riluttante papa Clemente VII, che temeva di avallare indirettamente il principio secondo cui al concilio - e non al papato - sarebbe spettata l'autorità suprema della Chiesa. ( conciliarismo autorità che spetta al concilio e non al papa) Inoltre, le difficoltà politiche che il luteranesimo aveva creato all'imperatore Carlo V fecero sì che gli altri sovrani europei, specialmente Francesco I di Francia, evitassero qualsiasi provvedimento che potesse rafforzare o favorire l'imperatore. Fu papa Paolo III che nel 1542 convocò il concilio; tuttavia esso si aprì a Trento solo il 13 dicembre 1545, articolandosi in tre sessioni. Prima sessione Risolte le questioni procedurali, l'assemblea si rivolse alle fondamentali problematiche dottrinali sollevate dai protestanti. Uno dei primi decreti affermò che la Scrittura doveva essere interpretata secondo la tradizione dei padri della Chiesa: un rifiuto implicito del principio protestante della "sola Bibbia". Il lungo e complesso decreto riguardante la giustificazione condannava il pelagianesimo detestato da Lutero, ma tentava contemporaneamente di conferire un ruolo alla libertà umana nel processo di salvezza. Questa sessione affrontò inoltre questioni disciplinari, come l'obbligo dei vescovi di risiedere nelle loro diocesi. Seconda sessione Dopo un'interruzione provocata da una profonda incomprensione di natura politica tra Paolo III e Carlo V, la seconda sessione del concilio, convocato nuovamente dal neoeletto papa Giulio III, rivolse la sua attenzione soprattutto ai sacramenti. La sessione, alla quale parteciparono alcuni luterani, fu boicottata dai rappresentanti francesi. Terza sessione La terza sessione del concilio dibatté prevalentemente questioni disciplinari, in particolare il problema irrisolto della residenza episcopale, da molti considerata la chiave di volta della riforma ecclesiastica. Nel 1564 Pio IV proclamò la professione di fede tridentina (da Tridentum, l'antico nome romano di Trento) che sintetizzava le decisioni dell'assemblea in materia dottrinale. Tuttavia il concilio non affrontò mai una discussione riguardante il ruolo del papato nella Chiesa, questione sollevata ripetutamente dai protestanti. Tra i teologi che parteciparono al concilio, si ricordano in particolare Girolamo Seripando, Reginaid Pole, Diego Lainez, Melchior Cano e Domingo De Soto.

3 Significato Oltre a risolvere questioni dottrinali e disciplinari di grande rilievo per i cattolici, il concilio diede alle autorità ecclesiastiche la percezione di una coesione e di una prospettiva unitaria essenziali per la nuova vitalità della Chiesa durante la Controriforma. L'utilizzo dell'espressione "età tridentina" per definire l'epoca della storia della Chiesa cattolica dalla metà del XVI secolo fino al concilio Vaticano II. La prima e la terza seduta, sono quelli più importanti ma molto diversi tra loro, perché i contesti di riferimento sono diversi, contesto storico e contesto della curia. 1) il primo incontro, convocato da Paolo III, è importante dal punto di vista simbolico, perché in realtà non ci sono state molte adesioni. Perchè nel momento in cui il concilio si è aperto, ci si era posto il problema di giustificare il motivo di apertura del problema trattare tali problematiche ( cioè Lutero, ecc), come forme di eresie e come malessere interno ciò causa fratture interne in quanto si formano schieramenti tra le due ipotesi di pensiero. Nel caso in cui vengano trattate come eresie, la risposta risulta essere l'inquisizione e quindi se ne deve occupare un tribunale e non il concilio in questo caso allora la convocazione del concilio è inutile. Questo ultimo è necessario convocarlo solo perché bisogna mettere in atto un'organizzazione interna della chiesa e non per questioni teologiche. Nell'altro caso, invece, non c'è solo un problema di riorganizzazione interna ( perché cambia la società ed è ovvio che sia necessaria una nuova organizzazione )ma, bisogna anche salvare la cristianità, cioè trovare un punto d'incontro. Quando si apre il concilio di Trento questo problema non è ancora risolto, non si sapeva ancora se trattarlo come eresia o cercare di trovare un punto di incontro, ma il gruppo dei radicali, con a capo il vescovo Carafa, ( Si dedicò a riorganizzare i tribunali dell'inquisizione, prima gestiti dalle singole diocesi, dirigendo la Congregazione del Sant'Uffizio col compito di coordinarne l'azione; fu anche promotore dell'indice dei libri proibiti, promulgato il 30 dicembre 1558, pubblicato all'inizio del ) rifiutò. La prima sessione si chiuderà nel '49, in realtà nel '48, perché in Europa avvenne una cosa importantissima Carlo V aveva vinto la guerra contro i principi protestanti, aveva vinto la lega di Smalcalda La Lega di Smalcalda fu una lega difensiva di principi protestanti del Sacro Romano Impero, della metà del XVI secolo e aiutò a diffondere il Luteranesimo nella Germania settentrionale. La crisi tra la Lega e l'impero scoppiò nel Carlo sconfisse la Lega nella battaglia di Mühlberg, il 24 aprile 1547, ( Il 24 febbraio del 1500 nasceva a Gand uno dei più grandi imperatori della storia, Carlo d'asburgo, figlio di Giovanna di Castiglia e di Filippo d'asburgo, eredi di due delle maggiori potenze europee, la Spagna e l'austria. Giovanna era la figlia terzogenita e unica erede del regno di Castiglia e d'aragona, Filippo a sua volta era figlio di Massimiliano I, imperatore del Sacro Romano Impero. Le successione dinastiche delle due dinastie e portarono nel 1519 alla nomina di Carlo come Imperatore del Sacro Romano Impero. Allo stesso modo, essendo figlio di Giovanna di Castiglia che in precedenza aveva sposato Filippo, figlio di Massimiliano I, Carlo divenne anche sovrano di Castiglia e d'aragona, e di tutti i possedimenti coloniali della Spagna. A questi titoli si aggiunsero quelli di sovrano dei Paesi Bassi, della Sardegna, della Sicilia, del regno di Napoli, del ducato di Milano. Ricordiamo a tale proposito che l'unione tra Isabella di Castiglia e Ferdinando d'aragona nel 1469 unificò la maggior parte della penisola iberica sotto un unico regnante (ad esclusione del regno del

4 Portogallo). Lo sviluppo del movimento luterano e la scissione religiosa che ne conseguì, dalla Germania ad altri territori dell'impero, e la ripresa della guerra contro la Francia, accompagnata da una raggiunta stanchezza dell'imperatore, portarono alla divisione religiosa nell'impero di Carlo. Di fronte ai nuovi avvenimenti storici la potestà imperiale di Carlo V andava sempre più decrescendo. Disilluso per non essere riuscito a soffocare l'avvento dei Luterani, Carlo V abdicò a favore del fratello Ferdinando al quale assegno definitivamente i territori tedeschi e del figlio Filippo al quale furono trasmessi quelli iberici (che comprendevano i Paesi Bassi, i territori italiani e quelli delle Americhe). La conseguenza storica fu quella che sancì la definitiva divisione della dinastia degli Asburgo. Carlo V morì nel settembre del 1558 a Cuacos de Yustes in Spagna, le sue spoglie sono oggi conservate presso il Monastero di San Lorenzo, nel Palazzo dell'escorial. Con lui se ne andava una figura decisiva nella storia moderna. ) Il fatto che Carlo V vinse contro la lega rappresentò una vittoria dal punto di vista politico, una vittoria riportata son grazie al papa. Carlo V si trovava in una posizione di vantaggio, rispetto al papato ha vinto contro la Francia, contro la Lega di Smalcalda, quindi è il più grande imperatore dell'europa. In base a tale avvenimento, la situazione europea è cambiata. Allora il papa, con l'attenuante di un'epidemia, trasferisce il concilio da Trento a Bologna, che è situato nello stato della chiesa, ciò di cui ha paura adesso non è il conciliarismo, ma l'imperatore Carlo V. arrivato il papa Paolo III a Bologna muore e il concilio si chiude immediatamente senza concludere niente. 2) Il nuovo papa, invece, è un progressista, riapre il concilio, ma questa volta l'europa è distratta e anche la Chiesa, Carlo V sta per abdicare la situazione europea sta cambiando; quindi delle corti europee nessuno partecipa al concilio, perché sono in agitazione e devono risolvere problemi interni. Si riuniscono solo alcuni alti prelati, non trovano alcuna possibilità di condurre o discutere di nessuna problematica. Per questo motivo tale seduta conciliare si chiude velocemente. 3) La terza ondata conciliare inizia agli inizi degli anni '60. il panorama è diverso, è il momento in cui si discutono moltissime questioni perché il papato è cambiato, l'inquisizione si è molto potenziata in questi anni, è diventata uno strumento di controllo e di battaglia anti ereticale veramente affidabile. Il merito di tutto ciò bisogna darlo al gruppo dei radicali, con a capo Carafa,che hanno organizzato bene l'inquisizione. ne hanno fatto anche un ottimo strumento di potere dal punto di vista politico,per battere i suoi nemici della curia. Vengono messi sotto accusa tutti i vescovi progressisti, come per esempio Reginald Paul. Il quale dopo tale accusa non risulta più papabile. Attraverso questa tattica politica dell'inquisizione riesce non solo a farsi eleggere capo della congregazione del santo uffizio, ma mettendo fuori combattimento tutti i vescovi progressisti, considerati papabili, fa in modo che venga eletto uno appartenente alla schiera dei radicali viene eletto anche papa con il nome di Paolo IV di Carafa, nel 1555, fino alla morte. Quindi con papa Paolo IV, il concilio viene considerato chiuso perché per lui, essendo parte del gruppo dei radicali, il problema va risolto attraverso l'inquisizione ( cioè la terza ondata non la apre proprio). La storia della chiesa del '500 è sopratutto basata dalla guerra dentro la curia tra i due partiti e che si può dividere tra papa progressisti e papa inquisitoriali e si può leggere la storia del '500 europeo e italiano come il risultato di una battaglia culturale e istituzionale tra una linea del papato inquisitoriale, quindi rigido e legato al controllo della

5 società attraverso 3 elementi : inquisizione, confessione, missioni, che hanno come scopo il controllo delle coscienze attraverso proprio i tribunali della coscienza., e l'altra linea invece più propensa all'utilizzo del concilio come possibilità proprio di conciliare e cooperare insieme ( con i riformatori) per arrivare ad una fine comune. Alla morte di Paolo IV, nel '59, c'è una brutta reazione, da parte del popolo romano va al tribunale dell'inquisizione e incendia tutti i documenti dei primi anni dell'inquisizione, come senso liberatorio. Il successore di Paolo IV, Pio IV, ha cercato di riequilibrare l'attività del papato e proprio per questo apre la terza ondata del concilio. Tale papa non è inquisitore e vuole il concilio come strumento di riequilibrio. L'Europa chiedeva a questo papa cose diverse perché è un'europa trasformata gli anni '50 del '500 hanno definitivamente chiuso la parabola dell'impero,o Carlo V ha abdicato, quindi non esiste più quella specie di colosso che era l'impero di Carlo V divide il suo impero nei suoi figli perché comprende che il futuro non è più nella concezione universale di un impero ma nelle monarchie. Infatti divide il regno di Spagna e la corona dell'impero,perché capisce che nella nuova Europa lo stato, la corona europea sono più forti rispetto all'impero. Lascia al figlio Filippo II la Spagna, la quale include Spagna, quindi anche il nuovo continente, Napoli, Sicilia, Sardegna, Fiandre, proprio perché comprende che nella nuova Europa, divisa in Stati, la Spagna sarà una delle più potenti; lasciando l'impero al fratello Ferdinando ( che include il dominio tedesco, e gli Asburgo) il quale era già re dell'ungheria, attraverso il percorso matrimoniale, formando in questo modo l'impero Austro - Ungarico. Quindi l'europa è cambiata, organizzata in sistemi di stati, nel cui panorama la Spagna è una corona potente e cattolica, un impero che sta diventando una realtà territoriale. Queste potenze europee fanno delle richieste al papa ormai diverse da quelle richieste da Carlo V ( aveva bisogno del concilio per fare in modo che si ripristinasse l'unità della cristianità); chiedevano la governabilità del loro territorio chiedere di intervenire su una pratica della chiesa molto diffusa, quella dei benefici. lo stato della chiesa del '500 aveva formato un governo, e per fare ciò aveva bisogno di coloro che gestivano tale stato. A tele scopo c'erano i principi della chiesa, cioè i cardinali. Il cardinalato era un riconoscimento nobiliare dato a chi appartenenza a tale categoria sociale ( es famiglia borbia cardinal nepote) ciò ovviamente portò allo scadimento della facciata morale di tale figura ecclesiastica. ( erano uomini di potere senza vocazione) Nel momento in cui ai cardinali viene affidata la gestione di un ufficio romano, come ricompensa del lavoro svolto gli viene fornito non uno stipendio ma lo nomina vescovo. In questo modo gli viene affidata una diocesi di una determinata zona, con delle proprietà, che passano, quindi a lui, in quanto vescovo di tale diocesi. Ciò avveniva nel passato. Ora invece il vescovo si trova a Roma perché deve gestire gli uffici romani, cioè non gestisce più la diocesi di un territorio. quest'ultimo quindi resta senza il vescovo che deve provvedere alla pastorale del territorio. Di conseguenza il territorio perde ricchezza c'è un depauperamento dei

6 territori. Proprio per questo i re degli stati europei chiedono al papa di essere parte integrante nella costruzione delle corone, di mettere un segno forte di religiosità sui territori. Infatti il disciplinamento del moderno è progettato in accordo tra chiesa e stato. Infatti nella terza tornata del concilio di Trento partecipano tutti i re degli stati europei, anche perché l'urgenza teologica iniziale è passata, il contesto storico sociale però è diverso, l'europa è diversa siamo in presenza di stati moderni. Questo vuol dire che il re dello stato moderno non abdica, ma agisce per poter migliorare il territorio e collabora con la chiesa proprio per questo. richiesta della riformazione della diocesi e di un vescovo che lo aiuto a educare il popolo. Quindi l'apertura della terza ondata del concilio porterà a promulgare i decreti tridentini, in cui bisogna risolvere il problema del conciliarismo papa come capo della chiesa o il concilio come organo importante?

LA RIFORMA PROTESTANTE

LA RIFORMA PROTESTANTE LA RIFORMA PROTESTANTE LE CAUSE DELLA RIFORMA interessi temporali dei papi corruzione diffusa crisi della chiesa grande indulgenza 1517 pubblicazione tesi di Lutero 1. scontro tra principi e imperatore

Dettagli

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO

LA CHIESA NEL RINASCIMENTO LA CHIESA NEL RINASCIMENTO SI PERCEPISCE L URGENTE NECESSITA DI UN RINNOVAMENTO DI TUTTA LA CHIESA IL LIVELLO DI DECADENZA AVEVA RAGGIUNTIO IL CAMPO RELIGIOSO, MORALE E CIVILE LA VITA MORALE DI ALCUNI

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

La Riforma protestante

La Riforma protestante La Riforma protestante Alla fine del XV secolo la Chiesa attraversava una nuova crisi a causa delle corruzione e della decadenza dei costumi ecclesiastici. Gli studiosi umanisti avviarono uno studio critico

Dettagli

PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015. Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1

PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015. Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1 PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE III D Professoressa Cocchi Monica Programma svolto di storia Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1 Istituzioni,

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi

Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi Classe III F A.S. 2013/2014 Docente: Patrizia Marirossi ISIS I. Calvino -Città della Pieve Liceo scientifico Programma di STORIA LIBRO DI TESTO: GIARDINA-SABBATUCCI-VIDOTTO, Storia, Nuovi programmi, vol.

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Guerre e rivolte del XVII secolo italiano 1613-1617 / Prima guerra del Monferrato: Savoia e Venezia contro Gonzaga e Spagna; Monferrato

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

La società francese alla fine del '700

La società francese alla fine del '700 La società francese alla fine del '700 Primo stato: ecclesiastici Secondo stato: nobili 2% della popolazione possiedono vaste proprietà terriere e sono esonerati dalle tasse. Possono riscuotere tributi

Dettagli

L Italia nei secoli XIV e XV

L Italia nei secoli XIV e XV L Italia nei secoli XIV e XV Con le sue città, i suoi commerci, la sua cultura, l Italia di fine Medio Evo costituisce forse la più alta espressione delle civiltà europea, ma allo stesso tempo è insidiata

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Napoleone, la Francia, l l Europa

Napoleone, la Francia, l l Europa L Età napoleonica Napoleone, la Francia, l l Europa Nel 1796 Napoleone intraprese la campagna d d Italia. Tra il 1796 e il 1799 l l Italia passò sotto il dominio francese. Nacquero alcune repubbliche(cisalpina,

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d italia

Il Risorgimento e l Unità d italia Il Risorgimento e l Unità d italia Prima parte: L Italia dopo il «Congresso di Vienna» : un espressione geografica L Italia, dopo il congresso di Vienna (1814-1815), è divisa in più stati, la maggior parte

Dettagli

Il Basso Medioevo. A cura del prof. Marco Migliardi

Il Basso Medioevo. A cura del prof. Marco Migliardi Il Basso Medioevo A cura del prof. Marco Migliardi Introduzione Il drammatico scontro per il diritto di nomina dei vescovi (le investiture) che oppone Papato e Impero è in realtà solo un aspetto del più

Dettagli

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo.

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA CLASSE IV B geo A.S. 2010-2011 DOCENTE: CRISTINA FORNARO L antica aspirazione alla riforma della Chiesa. La riforma di Lutero. La diffusione della riforma in Germania e in Europa.

Dettagli

Alle radici della questione balcanica. 1. L impero ottomano e i mutamenti di lungo periodo 2. La conquista ottomana nei Balcani

Alle radici della questione balcanica. 1. L impero ottomano e i mutamenti di lungo periodo 2. La conquista ottomana nei Balcani Alle radici della questione balcanica 1. L impero ottomano e i mutamenti di lungo periodo 2. La conquista ottomana nei Balcani L impero ottomano L impero turco ottomano raggiunge la sua massima espansione

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate

L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate L'Europa cristiana si espande: la Reconquista e le Crociate Cristiani e musulmani nell'xi secolo Fra mondo cristiano e mondo musulmano erano continuati, nel corso del Medioevo, gli scambi commerciali e

Dettagli

UNITA FORMATIVA: IL CRISTIANESIMO LE CONFESSIONI CRISTIANE: ORTODOSSI E RIFORMATI

UNITA FORMATIVA: IL CRISTIANESIMO LE CONFESSIONI CRISTIANE: ORTODOSSI E RIFORMATI UNITA FORMATIVA: IL CRISTIANESIMO LE CONFESSIONI CRISTIANE: ORTODOSSI E RIFORMATI TSC: L alunno si confronta con l esperienza religiosa e distinge la specificità di salvezza del Cristianesimo; identifica

Dettagli

LE STATISTICHE DELLA CHIESA CATTOLICA

LE STATISTICHE DELLA CHIESA CATTOLICA 21 ottobre 2011 Speciale Giornata Missionaria Mondiale 2011 LE STATISTICHE DELLA CHIESA CATTOLICA POPOLAZIONE MONDIALE CATTOLICI ABITANTI E CATTOLICI PER SACERDOTE CIRCOSCRIZIONI ECCLESIASTICHE - STAZIONI

Dettagli

Carlo Magno e il Sacro Romano Impero

Carlo Magno e il Sacro Romano Impero Leggo il testo e faccio gli esercizi. Non importa se non capisco tutto subito, posso ritornare tante volte sul testo. unità Carlo Magno e il Sacro Romano Impero 5.1 II popolo dei Franchi crea uri grande

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

La crisi dei poteri unversali. 1 - La crisi dell'impero

La crisi dei poteri unversali. 1 - La crisi dell'impero La crisi dei poteri unversali 1 - La crisi dell'impero Quale crisi? L'Istituzione imperiale permane sino al 1804, tuttavia sin dal '300 perde il suo carattere sacro e universale. L'impero si laicizza e

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto)

LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) LA REPUBBLICA ROMANA (un ripasso della storia prima di Augusto) La Repubblica è una forma di governo. La Repubblica è un modo per governare uno Stato. Nella Repubblica romana c era un Senato e c erano

Dettagli

L'Impero Romano d'oriente sopravvisse fino al 1453, quando Maometto II conquistò la città di Bisanzio, l'attuale Istambul.

L'Impero Romano d'oriente sopravvisse fino al 1453, quando Maometto II conquistò la città di Bisanzio, l'attuale Istambul. Il territorio dell'impero Romano d'oriente prima delle conquiste di Giustiniano L'impero alla morte dell'imperatore nel 565 L'Impero Romano d'oriente sopravvisse fino al 1453, quando Maometto II conquistò

Dettagli

PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone

PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone 1. MODULO 1: l Europa feudale PROGRAMMA DI STORIA Classe 3ªC Cucina a.s. 2014-2015 prof.ssa Simonetta Simone 1. Il sistema feudale 1.1 Vassallaggio e beneficio nell Europa carolingia 1.2 I feudi verso

Dettagli

IL CARDINALE RICHELIEU

IL CARDINALE RICHELIEU In Francia la monarchia fu rafforzata dall opera di due abili ministri IL CARDINALE RICHELIEU Tra i propositi di Richelieu alla guida dello stato, c'erano il rafforzamento del potere del re di Francia e

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL PIANO DI LAVORO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VOLVERA Anno scolastico 2014-2015 Le insegnanti Ferraris Paola Lupo Rosalia Merino Alessia RELIGIONE CLASSE PRIMA

Dettagli

DA SUDDITI A CITTADINI

DA SUDDITI A CITTADINI DA SUDDITI A CITTADINI LO STATO ASSOLUTO 1) L'assolutismo. Lo Stato nasce in Europa a partire dal 15 secolo: i sovrani stabilirono il loro poteri su territori che avevano in comune razza, lingua, religione

Dettagli

Unità dal volto antico. Le radici archeologiche dell immagine dell Italia. Dialogo con il mondo della scuola

Unità dal volto antico. Le radici archeologiche dell immagine dell Italia. Dialogo con il mondo della scuola Unità dal volto antico Le radici archeologiche dell immagine dell Italia Dialogo con il mondo della scuola Un nome, una terra Italia: casa comune fin dall antichità di Luca Mercuri Archeologo della Soprintendenza

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA

PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA TESTO ADOTTATO: Il mosaico e gli specchi Vol.3 Dal Feudalesimo alla Guerra dei Trenta anni Casa Editrice: Laterza- Autori: A. Giardina, G. Sabbatucci, V. Vidotto PROGRAMMA ANALITICO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

CONTENUTI ABILITA ATTIVITA TEMPI

CONTENUTI ABILITA ATTIVITA TEMPI PROGRAMMAZIONE STORIA - classe III MODULO 1 - DALLA RINASCITA DOPO IL 1000 ALLA CRISI DEL '300 Leggere, confrontare, interpretare dati, tabelle, grafici Distinguere aspetti sociali, economici e politici

Dettagli

STATUTO AZIONE CATTOLICA

STATUTO AZIONE CATTOLICA STATUTO AZIONE CATTOLICA 1. L Azione Cattolica Italiana è una Associazione di laici che si impegnano liberamente, in forma comunitaria ed organica ed in diretta collaborazione con la Gerarchia, per la

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

LE STATISTICHE DELLA CHIESA CATTOLICA

LE STATISTICHE DELLA CHIESA CATTOLICA Agenzia FIDES 19 ottobre 2014 Giornata Missionaria Mondiale 2014 LE STATISTICHE DELLA CHIESA CATTOLICA POPOLAZIONE MONDIALE CATTOLICI ABITANTI E CATTOLICI PER SACERDOTE CIRCOSCRIZIONI ECCLESIASTICHE -

Dettagli

Unità 5 L età di Calvino e Filippo II

Unità 5 L età di Calvino e Filippo II Unità 5 L età di Calvino e Filippo II L UNITà IN BREVE Unità 5 L età di Calvino e Filippo II 1. Il Cinquecento, un secolo di crescita demografica Il xvi secolo fu un periodo di ripresa in campo demografico.

Dettagli

Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati

Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati 1000-1454 ITC Custodi, gennaio 2012 1 La nascita dei comuni Le città dell Europa centrale, che erano sottoposte a un signore, a un conte o a un vescovo,

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE

CURRICOLO DI RELIGIONE CLASSE 1^ L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive; Scoprire

Dettagli

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico.

Riconosce nella bellezza del mondo e della vita umana un dono gratuito di Dio Padre. Ascoltare alcuni brani del testo biblico. Classe prima L alunno riflette su Dio Creatore e Padre e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell ambiente in cui vive. Riconosce nella bellezza del mondo e della vita

Dettagli

L unificazione dell Italia

L unificazione dell Italia L unificazione dell Italia Dopo i moti rivoluzionari del e la sconfitta piemontese nella prima guerra d indipendenza (1848-1849) negli stati italiani ci fu una dura repressione chiesta dall Austria. L

Dettagli

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA

DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA SCOPRIRE CHE PER LA RELIGIONE CRISTIANA DIO E' CREATORE E PADRE E CHE FIN DALLE ORIGINI HA VOLUTO STABILIRE UN'ALLEANZA CON L'UOMO CONOSCERE GESU' DI NAZARETH, EMMANUELE E MESSIA, CROCIFISSO

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio La Chiesa ha bisogno di santi, lo sappiamo, ma essa ha bisogno anche di artisti bravi e capaci; gli uni e gli altri, santi e artisti, sono testimoni dello spirito vivente in Cristo. PAOLO VI Lettera ai

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. CLASSE PRIMA I Macrounità

RELIGIONE CATTOLICA. CLASSE PRIMA I Macrounità Unione Europea Fondo Social Europeo Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Distretto Scolastico N 15 Istituto Comprensivo III V.Negroni Via

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 9 1600-1700 A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni Milano pag. 1 L Europa dal

Dettagli

Risorgimento e Unità d'italia

Risorgimento e Unità d'italia Risorgimento e Unità d'italia Il Risorgimento è il periodo in cui i territori italiani ottengono nuovamente l'unità nazionale che l'italia aveva perso con la caduta dell'impero romano. Durante il Risorgimento

Dettagli

Alessandro Magno e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale

Alessandro Magno e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale 1 e la civiltà ellenistica, ovvero dalla Macedonia all Impero Universale Alla morte di Filippo II, avvenuta nel 336 a.c., salì sul trono della Macedonia il figlio Alessandro. Il giovane ventenne era colto

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

" UN AMORE Celeste Programmazione di Educazione Religiosa Scuola dell Infanzia Paritaria C. Arienta Prato Sesia a.s. 2015-2016

 UN AMORE Celeste Programmazione di Educazione Religiosa Scuola dell Infanzia Paritaria C. Arienta Prato Sesia a.s. 2015-2016 " UN AMORE Celeste Programmazione di Educazione Religiosa Scuola dell Infanzia Paritaria C. Arienta Prato Sesia a.s. 2015-2016 Alle Scuole Paritarie è assicurata piena libertà per quanto concerne l orientamento

Dettagli

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI

SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI SINTESI DEI DOCUMENTI CONCILIARI 1. LE QUATTRO COSTITUZIONI CONCILIARI La Costituzione dogmatica sulla Chiesa Questo documento, il più solenne di tutto il Concilio, comincia con le parole «Lumen gentium»

Dettagli

Il prezzo della diversità

Il prezzo della diversità Il prezzo della diversità INDICE Prefazione... p. XI Abbreviazioni...» XV CAPITOLO PRIMO CRISTIANESIMO E CRISTIANITÀ: STORIA ITALIANA I cristiani e la grande apostasia...» 4 1. L attesa escatologica...»

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO

ISTITUTO COMPRENSIVO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO VIA ASIGLIANO VERCELLESE Scuola primaria Antonelli VIA VEZZOLANO, 20 - TORINO Anno scolastico 2009/2010 RELIGIONE CATTOLICA classe 1^ Scoprire la grandezza dell

Dettagli

Andrea Carlo Ferrari.

Andrea Carlo Ferrari. Per questo ammirabile esercizio di carità tutti vedevano in Lui il santo e lo dichiaravano apertamente.. Il Servo di Dio praticava le opere di misericordia sia spirituali che corporali.. Andrea Carlo Ferrari.

Dettagli

DELLE CHIERICHETTE A ROMA Udienza generale in piazza San Pietro 4 agosto 2010

DELLE CHIERICHETTE A ROMA Udienza generale in piazza San Pietro 4 agosto 2010 NUOVI PRETI DELLA NUOVA CHIESA Coetus Internationalis Ministrantium RADUNO DEI CHIERICHETTI E DELLE CHIERICHETTE A ROMA Udienza generale in piazza San Pietro 4 agosto 2010 Organizzato dal CIM (Coetus Internationalis

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO

I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO 1 1. I tre mondi dell alto medioevo I TRE MONDI DELL ALTO MEDIOEVO INTRODUZIONE. MEDIOEVO SIGNIFICA ETÀ DI MEZZO, CIOÈ IN MEZZO TRA L ETÀ ANTICA E L ETÀ MODERNA ( MEDIO = MEZZO; EVO = ETÀ). IL MEDIOEVO

Dettagli

Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24

Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24 Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24 Docente: Prof.ssa Mariotti Maria Adele Libri di testo adottati

Dettagli

La Rivoluzione inglese

La Rivoluzione inglese La Rivoluzione inglese I conflitti tra monarchia inglese e parlamento PREMESSA 1215 il re inglese Giovanni senza terra è costretto a concedere la Magna Charta Libertatum Il re non poteva chiedere nuove

Dettagli

La prima Guerra Mondiale. IV F La prima guerra mondiale 1

La prima Guerra Mondiale. IV F La prima guerra mondiale 1 La prima Guerra Mondiale IV F La prima guerra mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile

Dettagli

Augusto, la dinastia Giulio-Claudia e i Flavi

Augusto, la dinastia Giulio-Claudia e i Flavi Augusto, la dinastia Giulio-Claudia e i Flavi battaglia di Azio 31 a.c. Ottaviano padrone di Roma Con la sconfitta di Marco Antonio ad Azio nel 31 a.c., Ottaviano rimane il solo padrone di Roma. OTTAVIANO

Dettagli

Successori (14 68 d.c): Tiberio Caligola Claudio Nerone Flavio Tito - Domiziano

Successori (14 68 d.c): Tiberio Caligola Claudio Nerone Flavio Tito - Domiziano PREMESSA: durante governo augusteo si manifestò a) un problema legato ad un fattore di instabilità permanente per lo stato: forte ambiguità riforme istituzionali 1, lo stato nei fatti era una monarchia;

Dettagli

Elisabetta. La storia inglese tra il 1485 e il 1603 si identifica con la casa regnante Tudor

Elisabetta. La storia inglese tra il 1485 e il 1603 si identifica con la casa regnante Tudor L'Inghilterra da Enrico VIII ad Elisabetta La storia inglese tra il 1485 e il 1603 si identifica con la casa regnante Tudor x L usurpatore diventa re La guerra delle due rose per trent anni contrappone

Dettagli

La prima Guerra Mondiale

La prima Guerra Mondiale La prima Guerra Mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile Lo stato e la censura La

Dettagli

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA.

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA. LA NASCITA DELLA CHIESA (pagine 170-177) QUALI SONO LE FONTI PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELLA CHIESA? I Vangeli, gli Atti degli Apostoli le Lettere del NT. (in particolare quelle scritte da S. Paolo) gli

Dettagli

La quotidianità di Giorgio

La quotidianità di Giorgio Giorgio La Pira La Storia Nella vita di Giorgio La Pira, spicca l'eccezionale personalità di un uomo ispirato dalla vocazione, votato alla pace e alla fratellanza, che seppe coniugare gli ideali del cattolicesimo

Dettagli

RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE

RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE RICCARDO I D'INGHILTERRA, noto anche con il nome di Riccardo Cuor di Leone nacque in Inghilterra l 8 settembre 1157, quarto figlio del re d Inghilterra ENRICO

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016 TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Anno scolastico 2015/2016 MATERIA: STORIA CLASSE III DOCENTE: VALENTINA C. BOSSA INDIRIZZO* COSTRUZIONE, AMBIENTE E TERRITORIO * indicare oppure oppure oppure Costruzione, Ambiente

Dettagli

Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede

Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede DIOCESI DI PORDENONE Aprile 2013 3 giorni; 2 notti Pellegrinaggio a Roma nell Anno della fede Percorso catechistico-celebrativo Porta fidei semper nobis patet, quae in communionem cum Deo nos infert datque

Dettagli

L idea di Medioevo. Lezioni d'autore

L idea di Medioevo. Lezioni d'autore L idea di Medioevo Lezioni d'autore Immagine tratta da http://bibliotecamakart.altervista.org Il Medioevo come un lungo periodo di secoli oscuri : guerre, torture, caccia alle streghe. È importante sradicare

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.

RELIGIONE CATTOLICA. Conoscere Gesù di Nazaret, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani. RELIGIONE CATTOLICA Classi 1 che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l'uomo Identità personale relazione con l'altro: la famiglia, gli amici, la scuola, il mondo. Racconto biblico della

Dettagli

Conoscere l ambiente geografico, storico, culturale della Palestina al tempo di Gesù.

Conoscere l ambiente geografico, storico, culturale della Palestina al tempo di Gesù. RELIGIONE CATTOLICA CLASSE I U A OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI/ ATTIVIT À COMPETENZE PERIODO UA n 1 Unici e speciali Cogliere la diversità tra compagni ed amici come valore e ricchezza.

Dettagli

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica

ALICE SALOMON. Samantha & Jessica ALICE SALOMON Samantha & Jessica come assistenti sociali siamo uniti nella certezza che il mondo non potrà essere riformato, che non potrà essere liberato da tutte le sue attuali sofferenze fino a quando

Dettagli

La prima Guerra Mondiale

La prima Guerra Mondiale La prima Guerra Mondiale 1 Temi trattati Le cause della guerra I fronti della prima guerra mondiale Le date della Grande guerra I soldati: la vita in trincea La società civile Lo stato e la censura La

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

LA DONAZIONE DI COSTANTINO

LA DONAZIONE DI COSTANTINO LA DONAZIONE DI COSTANTINO La Chiesa per secoli ha giustificato il potere politico (temporale) dei papi, eredi degli imperatori romani, in base a un documento: la "Donazione di Costantino". Secondo questo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

MODELLO SCHEMATICO DI PROGRAMMAZIONE PER L IRC SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA

MODELLO SCHEMATICO DI PROGRAMMAZIONE PER L IRC SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA SCUOLA PRIMARIA CLASSE: PRIMA ARGOMENTO CONTENUTI ESSENZIALI PERIODO ORE PREVISTE Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Gesù di Nazaret, l Emmanuele Dio con noi La Chiesa, comunità dei cristiani aperta

Dettagli

Rivoluzione Francese

Rivoluzione Francese Rivoluzione Francese Alla fine degli anni 80 del XVIII secolo la Francia attraversata una grave crisi economica: la produzione agricola era calata, le spese militari viste le numerose guerre erano aumentate,

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

La società francese. Nobiltà

La società francese. Nobiltà 1. Nuovi ideali e crisi economica demoliscono l antico regime La Rivoluzione francese, insieme a quella americana, è giustamente considerata uno dei momenti essenziali della nostra storia e della nostra

Dettagli

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini

La formazione dello stato moderno. Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini La formazione dello stato moderno Lo stato moderno Le forme dello stato moderno Lo stato del re e lo stato dei cittadini Un solo stato cristiano? Il Medioevo aveva teorizzato l unità politica e religiosa

Dettagli

1 Associazione Internazionale delle Carità fondate da San Vincenzo dè Paoli.

1 Associazione Internazionale delle Carità fondate da San Vincenzo dè Paoli. STATUTO GRUPPI DI VOLONTARIATO VINCENZIANO AIC ITALIA Approvato dal Comitato di Presidenza nazionale il 10 maggio 2007 Approvato dal Consiglio nazionale il 10 maggio 2007 Art. 1 - Costituzione I Gruppi

Dettagli

Associazione Grest Ticino Grandi Estati in Ticino!

Associazione Grest Ticino Grandi Estati in Ticino! Parrocchia di Castelrotto Associazione Grest Ticino Grandi Estati in Ticino! Equipe pastorale giovanile: don Carlo Tenti, Roberto Ghiazza 1. Grest: il contesto e la storia 1.1 Cos è un Grest? Sotto quest

Dettagli

I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D

I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D I Diritti dell'uomo secondo la Costituzione italiana di Laura e Ilaria della 3 D Bisogni da cui nascono Decidere come governarsi Avere diritti inviolabili Non essere inferiori né superiori a nessuno Avere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Master universitario di primo livello Istituto di Studi Ecumenici S. Bernardino Venezia Anno accademico 2014-2015

Master universitario di primo livello Istituto di Studi Ecumenici S. Bernardino Venezia Anno accademico 2014-2015 TEOLOGIA ECUMENICA RIFORMA DELLA CHIESA E CONVERSIONE Master universitario di primo livello Istituto di Studi Ecumenici S. Bernardino Venezia Anno accademico 2014-2015 1 ISTITUZIONE L Istituto di Studi

Dettagli

DONNE E SCIENZA. Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle

DONNE E SCIENZA. Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle DONNE E SCIENZA Breve excursus storico A cura di Marisa Salabelle NEL CORSO DELLA STORIA il cammino delle donne ha avuto difficoltà a incontrarsi con quello della scienza specialmente per quanto riguarda

Dettagli

L età comunale può essere suddivisa in due periodi: inizi del Trecento); 1378 circa).

L età comunale può essere suddivisa in due periodi: inizi del Trecento); 1378 circa). L età comunale può essere suddivisa in due periodi: 1. periodod affermazione daffermazione(da metà XII secolo agli inizi del Trecento); 2. periodo di crisi (dai primi decenni del Trecento al 1378 circa).

Dettagli

Programma di GeoStoria 2014/2015 V G

Programma di GeoStoria 2014/2015 V G Programma di GeoStoria 2014/2015 V G Programma di Storia L'Europa e l'italia entrano nella storia Capitolo 18 = Dominazione Etrusca -Le origini e l'espansione degli Etruschi; -La civiltà Etrusca: economia,

Dettagli