Sistema per il prelievo di sangue sottovuoto Per uso diagnostico in vitro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sistema per il prelievo di sangue sottovuoto Per uso diagnostico in vitro"

Transcript

1 Sistema per il prelievo di sangue sottovuoto Per uso diagnostico in vitro Utilizzo previsto: Le provette per il prelievo di sangue, i portaprovette e gli aghi VACUETTE sono usati nel loro insieme quale sistema per il prelievo di sangue venoso. Le provette VACUETTE sono utilizzate per il prelievo, il trasporto, la conservazione e il trattamento del sangue ai fini dell analisi del siero, del plasma o del sangue intero nel laboratorio clinico, per uso professionale. Descrizione del prodotto: Le provette VACUETTE sono realizzate in materiale plastico e dotate di vuoto precalibrato che rende esatto il volume di riempimento. Sono inoltre provviste di cappucci di sicurezza VACUETTE codificati mediante colore (vedere la seguente tabella). Le provette, le concentrazioni degli additivi, i volumi degli additivi liquidi e le relative tolleranze ammesse, così come il rapporto sangue/additivo, sono conformi ai requisiti e alle raccomandazioni dello standard internazionale ISO 6710 (EN 14820) Single-use containers for venous blood specimen collection (Contenitori monouso per il prelievo di campioni ematici venosi) e alle direttive CLSI (Clinical and Laboratory Standards Institute). La scelta dell'additivo dipende dal metodo analitico selezionato, specificato dal produttore dei reagenti e/o degli strumenti per mezzo dei quali si effettuano le analisi. Le provette sono sterili all interno. Codici dei colori dei tappi di sicurezza VACUETTE Descrizione Colore del tappo di sicurezza Colore dell anello interno Provette senza additivo Z nessun additivo bianco nero Provette per coagulazione 9NC Citrato di sodio per coagulazione al 3,2% azzurro nero 9NC Citrato di sodio per coagulazione al 3,8% azzurro nero CTAD azzurro giallo Provette per siero Z Attivatore coagulazione siero rosso nero Z Attivatore sep. coagulazione siero rosso giallo Z Attivatore coagulazione granuli siero rosso rosso Provette di eparina LH eparina di litio verde nero sep. LH eparina di litio verde giallo AH eparina di ammonio verde nero NH eparina di sodio verde nero Provette con EDTA (ematologia) K2E EDTA K2 (anche immunoematologia) lilla nero K3E EDTA K3 (anche immunoematologia) lilla nero Provette con EDTA (diagnostica molecolare, determinazione carica virale) K2E EDTA K2 lilla nero sep. K2E EDTA K2 lilla giallo Provette per glucosio FE fluoruro di sodio/edta (K2E/K3E) grigio nero FX Fluoruro di sodio/ossalato di potassio grigio nero LH eparina di litio e iodoacetato grigio nero FH fluoruro di sodio/eparina di sodio grigio nero GLUCOMEDICS grigio rosso Provetta per prove crociate Z attivatore coagulazione rosa nero K3E EDTA K3 rosa nero Provette per determinazione del gruppo sanguigno ACD-B giallo nero ACD-A giallo nero CPDA giallo nero Provetta per elementi in tracce NH eparina di sodio blu reale nero Z attivatore coagulazione blu reale nero Provette VES (980232) Provette per la determinazione dell'omocisteina Soluzione tamponata di sodio citrato/acido citrico bianco rosso (Le provette provviste di anello bianco interno indicano dei volumi di riempimento minori di 1 ml o 2 ml) Rev /7

2 Provette VACUETTE di coagulazione e provette VACUETTE CTAD Le provette VACUETTE di coagulazione contengono una soluzione tampone di trisodio citrato. Sono disponibili concentrazioni di citrato da 0,109 mol/l (3,2%) o 0,129 mol/l (3,8%). La scelta della concentrazione dipende dalle disposizioni dei laboratori. Il rapporto di miscelazione è di 1 parte di citrato e 9 parti di sangue. Le provette VACUETTE con CTAD contengono oltre alla soluzione tampone di citrato anche teofillina, adenosina e dipiridamolo. Le provette VACUETTE per coagulazione e CTAD sono utilizzate per le analisi di coagulazione. Provette VACUETTE per siero Le pareti interne di tutte le provette VACUETTE per siero sono provviste di un rivestimento in particelle di silice micronizzata che attivano la coagulazione quando la provetta viene capovolta delicatamente. Le provette VACUETTE per sep. siero contengono sul fondo un gel barriera. La densità relativa di questo materiale è compresa fra quella del coagulo di sangue e quella del siero. Durante la centrifugazione, il gel barriera transita fra il siero e il coagulo, formando una barriera stabile che separa il siero da fibrina e cellule. Il siero può essere aspirato direttamente dalla provetta per il prelievo, eliminando il bisogno del trasferimento in un altro contenitore. Le provette VACUETTE per siero con granuli contengono sul fondo piccole sfere di polistirolo. La densità relativa di questo granulato è compresa fra quella del coagulo di sangue e quella del siero. Durante la centrifugazione, il granulato si sposta in superficie, formando uno strato fra il siero e il coagulo di sangue. Le provette VACUETTE per siero sono usate per le determinazioni su siero nelle analisi di routine nel campo della chimica clinica (ormoni, sierologia, immunoematologia e TDM). I TDM sono stati in parte testati in provette con gel (per ulteriori dettagli vedere gli studi all'indirizzo Provette VACUETTE con eparina La parete interna della provetta è rivestita di eparina di litio, eparina di ammonio o eparina di sodio. L'eparina anticoagulante attiva le antitrombine, inibendo in questo modo la cascata coagulativa e producendo un campione di sangue intero/plasma, la qual cosa la rende ideale per analisi rapide e analisi del sangue in pazienti sottoposti a terapia anticoagulante. Le provette VACUETTE con sep. litio eparina contengono al loro interno un gel barriera. La densità relativa di questo materiale è compresa fra quella delle cellule ematiche e quella del plasma. Durante la centrifugazione il gel barriera si sposta verso l'alto fornendo una barriera stabile che separa il plasma dalle cellule. Il plasma può essere aspirato direttamente dalla provetta per il prelievo, eliminando il bisogno del trasferimento manuale ad un altro contenitore. Le provette VACUETTE con eparina sono usate per le determinazioni su plasma nelle analisi di routine nel campo della chimica. Le determinazioni di litio non devono essere effettuate in provette VACUETTE con litio eparina. Le determinazioni di ammonio non devono essere effettuate in provette VACUETTE con eparina di ammonio. Le determinazioni di sodio non devono essere effettuate in provette VACUETTE con eparina di sodio. Provette VACUETTE con EDTA Le provette VACUETTE con EDTA K2 sono utilizzate per le analisi dal sangue intero in ematologia. Le provette EDTA possono essere inoltre utilizzate anche per effettuare analisi di routine in campo immunoematologico (determinazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh, test per la ricerca di anticorpi) in laboratori di analisi e diagnostica molecolare. La parete interna della provetta è rivestita di EDTA K2 o EDTA K3. La provetta è disponibile anche con una soluzione liquida all'8% di EDTA. L EDTA lega gli ioni di calcio, inibendo in questo modo la cascata coagulativa. Lo striscio di sangue dovrebbe essere effettuato entro 3 ore dal prelievo. Le provette VACUETTE con EDTA sono adatte per effettuare analisi su sangue intero nei laboratori di ematologia clinica entro le 24 ore a temperatura ambiente. Le provette VACUETTE con sep. EDTA K2 sono adatte per analisi su plasma per la diagnostica molecolare e la determinazione della carica virale. Provette VACUETTE per glucosio Le provette VACUETTE per glucosio sono disponibili con vari additivi. Le provette contengono un anticoagulante e uno stabilizzatore. EDTA e fluoruro di sodio/ossalato di potassio e fluoruro di sodio/eparina di sodio e fluoruro di sodio/eparina di litio e eparina di litio/iodoacetato. Le provette VACUETTE per glucosio sono adatte per la determinazione della concentrazione di glucosio nel sangue entro le 48 ore. Fare riferimento alle istruzioni del kit di test per la provetta desiderata, in particolare per l'analisi del lattato Rev /7

3 Provette GLUCOMEDICS VACUETTE Le provette GLUCOMEDICS VACUETTE si usano per stabilizzare la concentrazione di glucosio in vivo nel sangue in toto e/o nel plasma per un massimo di 24 ore subito dopo il prelievo di sangue. Le provette GLUCOMEDICS VACUETTE sono sterili, monouso, in materiale plastico, sotto vuoto e dotate di tappi di sicurezza VACUETTE contenenti una miscela di additivo costituita da Na 2 EDTA, fluoruro di sodio, acido citrico e citrato di sodio. Per compensare la diluizione con l'additivo, i risultati vanno moltiplicati per un fattore di 1,16. In alcuni casi questo fattore può essere soggetto a fluttuazioni fisiologiche naturali. Provette VACUETTE per prove crociate Le provette VACUETTE per prove crociate sono disponibili in due versioni: un tipo di provetta contiene un attivatore di coagulazione utilizzato per prove crociate con siero, mentre l'altro tipo contiene EDTA K3 e si utilizza per prove crociate con sangue intero. Il campo di applicazione è il crossmatching. Provette VACUETTE per la determinazione del gruppo sanguigno Le provette VACUETTE per la determinazione del gruppo sanguigno sono disponibili con due soluzioni ACD (Acid Citrate Dextrose) in due formulazioni (ACD-A o ACD-B) oppure con una soluzione CPDA (Citrate Phosphate Dextrose Adenin). Le provette VACUETTE per la determinazione del gruppo sanguigno sono adatte per determinare il gruppo sanguigno oppure per la conservazione delle cellule. Le cellule all'interno delle provette sono stabili per una durata pari alla corrispondente sacca per plasma (con ACD di solito per 21 giorni a 4 C e CPDA per 35 giorni a 4 C) Provette VACUETTE per elementi in tracce Le provette VACUETTE per elementi in tracce contengono eparina sodica o attivatore di coagulazione e sono impiegate per la determinazione degli elementi in tracce. Limiti massimi di contaminazione per Provette VACUETTE per elementi in tracce con eparina sodica (ppb) Ag Argento < 1,0 *1 Mn Manganese < 1,0 *1 Al Alluminio < 2,6 Mo Molibdeno < 1,0 *1 As Arsenico < 1,0 *1 Ni Nichel < 1,0 *1 Ba Bario < 1,0 *1 Pb Piombo < 0,2 *1 Be Berillio < 1,0 *1 Se Selenio < 1,0 *1 Bi Bismuto < 1,3 Sb Antimonio < 1,0 *1 Cd Cadmio < 0,2 *1 Sn Stagno < 1,0 *1 Cr Cromo < 1,0 *1 Te Tellurio < 1,0 *1 Co Cobalto < 1,0 *1 Th Torio < 1,0 *1 Cu Rame < 1,0 *1 Tl Tallio < 0,2 *1 Hg Mercurio < 0,2 *1 U Uranio < 1,0 *1 I Iodio < 1,0 *1 Zn Zinco < 2,9 Li Litio < 1,0 *1 1 limite di rilevazione di ICP-MS Provette VACUETTE per la determinazione dell'omocisteina Le provette VACUETTE per la determinazione dell'omocisteina contengono una soluzione tamponata di sodio citrato/acido citrico (ph=4,2) che stabilizza l omocisteina in sangue intero. Durante il prelievo, assicurarsi del completo riempimento delle provette (fino alla tacca). Capovolgere delicatamente le provette 5-10 volte subito dopo il prelievo di sangue per ottenere una corretta miscelazione di additivo e sangue. Il risultato ottenuto dall analisi della concentrazione di omocisteina va quindi moltiplicato per il fattore di diluizione 1:11 per compensare la diluizione con citrato. In alcuni casi questo fattore può essere soggetto a fluttuazioni fisiologiche naturali. Non adatto per le analisi enzimatiche. Come hanno mostrato le valutazioni dell'assay, non c'è sempre compatibilità, pertanto verificare la compatibilità prima dell'utilizzo. In assenza di compatibilità, è possibile che i risultati dell'analisi siano falsi o non validi. Per ulteriori informazioni vedere la pagina - Rubrica Provette da omocisteina. Precauzioni/avvertenze per VACUETTE 1. Non utilizzare le provette in presenza di particelle estranee! 2. La manipolazione di campioni biologici e degli accessori taglienti per il prelievo di sangue (lancette pungidito, aghi, adattatori Luer e kit per il prelievo di sangue) deve essere effettuata osservando e rispettando le disposizioni e le procedure della struttura in cui si opera. 3. In caso di esposizione a campioni biologici (ad esempio, a seguito di puntura accidentale), sottoporsi ai controlli medici del caso, poiché i campioni biologici possono trasmettere HIV (AIDS), epatite virale o agenti patogeni ematici. 4. Per lo smaltimento degli accessori taglienti si dovranno utilizzare gli appositi contenitori per materiali a rischio biologico approvati. 5. Il trasferimento dei campioni di sangue da una siringa a una provetta non è raccomandato. L'ulteriore manipolazione di oggetti taglienti aumenta il rischio di lesione da puntura di ago. Inoltre c è il pericolo che Rev /7

4 premendo il pistoncino della siringa si generi un eccesso di pressione all interno della provetta provocando un apertura non intenzionale del tappo con potenziale esposizione al sangue. L'uso di una siringa per il trasferimento di sangue può inoltre causare un riempimento delle provette eccessivo o insufficiente, con conseguenti errori nelle concentrazioni degli additivi rispetto al sangue e risultati delle analisi potenzialmente errati. 6. Qualora il prelievo di sangue avvenga attraverso una linea endovenosa (IV), accertarsi che questa sia priva di soluzione IV prima di iniziare a riempire le provette di prelievo di sangue. Questo è essenziale per evitare dati di laboratorio errati dovuti a contaminazione da fluido IV 7. Non utilizzare provette contenenti litio iodoacetato le cui pareti interne presentino un velo giallo. 8. Tutti i conservanti e gli anticoagulanti liquidi sono incolore e trasparenti (eccezione: le provette CPDA contengono un liquido giallastro). Non utilizzare delle provette in cui l additivo abbia cambiato colore o contenga precipitati. 9. Non utilizzare le provette dopo la data di scadenza indicata. Conservazione Temperatura raccomandata per la conservazione: 4-25 C (40-77 F). NOTA: evitare l'esposizione alla luce diretta del sole. Il superamento della temperatura massima raccomandata per la conservazione può compromettere la qualità delle provette (p.es. perdita del vuoto, essiccazione degli additivi liquidi, modifica del colore, ecc.). Limitazioni 1. Per informazioni sui materiali di campionamento corretti, sul corretto stoccaggio e sulla stabilità, consultare le istruzioni per l'uso del kit di test del relativo analizzatore. 2. Il plasma-eparina deve essere separato entro 2 ore dalle componenti cellulari, tramite centrifugazione di provette con gel oppure tramite trasferimento del plasma in un contenitore secondario se non vengono utilizzate provette con gel. 3. In alcuni casi (ad esempio con i metodi enzimatici) la compatibilità dell'assay con le provette VACUETTE per la rilevazione di omocisteina non è garantita: verificare la compatibilità prima dell'utilizzo. In assenza di compatibilità dell'assay, è possibile che i risultati dell'analisi siano falsi o non validi. Per ulteriori informazioni vedere la pagina - Rubrica Provette da omocisteina. 4. Molti TDM sono stati già testati. Vedere gli studi alla pagina 5. Le determinazioni della vitamina D3 tramite HPLC non possono essere eseguite in modo illimitato in tutte le provette con gel. 6. Le provette da siero comuni non sono idonee per la determinazione degli elementi in tracce, come Ag, Al, As, Ba, Be, Cd, Cr, Co, Cu, Hg, I, Li, Mn, Mo, Ni, Pb, Se, Sb, Sn, Te, Th, Tl, U, Zn. Prelievo del campione e manipolazione LEGGERE ATTENTAMENTE IL SEGUENTE DOCUMENTO PRIMA DI EFFETTUARE IL PRELIEVO DEL SANGUE. Dispositivi necessari per il prelievo. Prima della puntura venosa assicurarsi che sia a portata di mano il seguente materiale: 1. tutte le provette necessarie, identificate per dimensione, volumi e additivi; 2. guanti monouso e dispositivi di protezione individuali; 3. etichette per l'identificazione sicura dei campioni dei pazienti; 4. aghi e porta aghi per prelievo di sangue; NOTA: gli aghi VACUETTE per il prelievo di sangue sono ideati appositamente per l uso in combinazione con porta aghi della Greiner Bio-One. L uso di porta aghi di altri produttori è soggetto alla responsabilità dell utente. 5. un batuffolo imbevuto di alcol per la detersione del sito; 6. laccio emostatico; 7. cerotto adesivo o bendaggio; 8. contenitore per l eliminazione sicura dei materiali usati. Sequenza raccomandata per il prelievo del sangue: (riferimenti: CLSI H3-A6) 1 provette per emocultura/senza additivi 2provette per la coagulazione* 3 siero/sep. siero 4 eparina/sep. eparina 5 EDTA 6 Glucosio 7 altri tipi di provette *Se estratta per prima, è idonea unicamente per gli esami di routine (cioè PT e aptt) NOTA: nei casi in cui non siano richieste provette per coltura ematica, GBO consiglia l'uso di provette senza additivi Rev /7

5 NOTA: per la sequenza del prelievo, rispettare sempre il protocollo della struttura in cui si opera. Impedimento di riflusso di sangue La maggior parte delle provette per il prelievo di sangue contiene additivi chimici. Pertanto è importante impedire un possibile riflusso dalla provetta, che potrebbe causare reazioni negative nel paziente. A questo scopo, adottare le seguenti precauzioni: 1. tenere il braccio del paziente disteso; 2. reggere la provetta con il tappo rivolto verso l alto; 3. non appena il sangue inizia a fluire nella provetta, rilasciare il laccio emostatico; 4. accertarsi che il contenuto della provetta non entri in contatto con il tappo o l'estremità dell'ago durante il prelievo venoso. Congelamento/scongelamento Tutte le provette con gel possono essere congelate a temperature inferiori a -70 C per un breve periodo di tempo (ad es. per il trasporto). Si raccomanda di conservare i campioni in frigorifero per 2 ore prima del congelamento. Congelare le provette in gel centrifugate in posizione verticale su rastrelliere metalliche aperte a -20 C per 2 ore. Le provette possono rimanere a una temperatura di -20 C o essere trasferite a -70 C. Si raccomanda lo scongelamento a temperatura ambiente o in frigorifero. Miscelare i campioni scrupolosamente prima dell'analisi. Per un plasma-eparina perfettamente pulito, i campioni scongelati devono essere frazionati e centrifugati. Per una conservazione a lungo termine si raccomanda l'uso di speciali criocontenitori. Si raccomanda agli utenti di adottare il proprio protocollo di congelamento. Altitudine elevata Per i prelievi ad altitudine elevata (1500 m/5000 ft) raccomandiamo provette apposite. Il vuoto in queste provette compensa la pressione esterna bassa. Tecnica di puntura venosa PER RIDURRE AL MINIMO IL PERICOLO DI ESPOSIZIONE, DURANTE LE PROCEDURE DI PUNTURA VENOSA E NEL MANEGGIARE LE PROVETTE PER IL PRELIEVO DI SANGUE, INDOSSARE I GUANTI. 1. Selezionare una o più provette appropriate per il campione richiesto. 2. Rimuovere la protezione al di sopra della sezione valvola dell'ago. 3. Infilare l'ago nel porta aghi. Assicurarsi che l'ago sia posizionato saldamente affinché non si sfili durante l'uso. 4. Applicare il laccio emostatico come necessario (max. 1 minuto) 5. Preparare il sito della puntura con un prodotto antisettico appropriato. NON TOCCARE CON LE MANI L'AREA DELLA PUNTURA VENOSA DOPO LA PULIZIA! 6. Tenere il braccio del paziente disteso. 7. Rimuovere il cappuccio dell'ago. Eseguire la puntura venosa CON IL BRACCIO DISTESO E IL TAPPO DELLA PROVETTA NELLA PARTE PIÙ ALTA. 8. Spingere la provetta nel supporto e sulla valvola dell'ago, perforando la membrana in gomma. Centrare le provette nel supporto durante la penetrazione del tappo, per evitare la penetrazione laterale e quindi una prematura perdita del vuoto. 9. RIMUOVERE IL LACCIO EMOSTATICO APPENA IL SANGUE APPARE NELLA PROVETTA. EVITARE CHE IL CONTENUTO DELLA PROVETTA ENTRI IN CONTATTO CON IL CAPPUCCIO O L'ESTREMITÀ DELL'AGO DURANTE LA PROCEDURA. Tenere sempre in posizione, premendo la provetta con il pollice per garantire la pressione negativa del vuoto. NOTA: talvolta è possibile che il sangue fuoriesca dalla cannula dell'ago. Attenersi alle precauzioni standard universalii per ridurre al minimo il pericolo di esposizione. In assenza di flusso di sangue nella provetta oppure se il flusso di sangue si blocca prima di raggiungere il livello di riempimento adeguato, per completare il prelievo in modo soddisfacente si raccomanda di procedere come segue: a) Spingere la provetta in avanti finché il tappo della provetta non sia penetrato interamente. Tenerlo sempre in posizione, premendo la provetta con il pollice per garantire la pressione negativa del vuoto. b) Verificare la posizione corretta dell ago nella vena. c) Se non dovesse iniziare il flusso di sangue, togliere la provetta e applicare una nuova provetta nel supporto. d) Se questa misura non dovesse portare a un esito positivo, rimuovere l ago e smaltirlo. Ripetere la procedura a partire dal punto Quando la provetta risulta completamente riempita e il flusso di sangue si blocca, sfilarla lentamente dal supporto. 11. Porre le provette successive nel supporto, perforando la membrana per avviare il flusso. Estrarre le provette senza additivi prima di quelle con additivi. Vedere la sequenza raccomandata per il prelievo del sangue Rev /7

6 12. Capovolgere delicatamente le provette subito dopo il prelievo di sangue per ottenere una corretta miscelazione di additivo e sangue. Capovolgere la provetta piena e poi riportarla in posizione diritta. In questo modo si ottiene un capovolgimento completo. NOTA: non agitare le provette. Una miscelazione troppo energica può causare la formazione di schiuma o emolisi. Al contrario, una miscelazione insufficiente o non tempestiva delle provette per siero può causare ritardi nella coagulazione. La miscelazione inadeguata delle provette contenenti anticoagulanti può condurre ad aggregazione piastrinica, coagulazione e/o risultati di esame errati. 13. Non appena il flusso di sangue nell'ultima provetta si interrompe, rimuovere la provetta ed estrarre l'ago dalla vena, applicando una pressione sul sito di puntura con un tampone sterile asciutto, fino all'arresto del sanguinamento. Una volta terminata la coagulazione, se lo si desidera, applicare una benda. NOTA: dopo il prelievo venoso, la parte superiore del cappuccio può contenere sangue residuo. Adottare le opportune precauzioni per la manipolazione delle provette, per evitare il contatto con il sangue. Un porta aghi contaminato da sangue è considerato pericoloso e deve essere smaltito immediatamente. 14. Smaltire l'ago usato insieme al porta aghi, utilizzando un dispositivo di smaltimento adeguato. NON REINSERIRE IL CAPPUCCIO! Questa operazione aumenta il rischio di ferite da aghi e l'esposizione al sangue. È responsabilità ultima del laboratorio verificare che il passaggio da una provetta all'altra non influenzi significativamente i risultati analitici ottenuti dai campioni dei pazienti. NOTA: mantenere le provette, quelle di siero in particolare, in posizione verticale. Centrifugazione Accertarsi che le provette siano inserite correttamente nell apposito sostegno per la centrifugazione; un posizionamento incompleto può causare il distacco del tappo di sicurezza VACUETTE dalla provetta. NOTA: le provette VACUETTE per siero devono essere centrifugate dopo un periodo di tempo pari a 30 minuti dal prelievo onde ridurre al minimo successive coagulazioni (formazione di fibrina) nel siero. Questo fatto può causare la contaminazione del dispositivo di analisi e una falsificazione dei risultati. La coagulazione del sangue di pazienti sottoposti a terapia anticoagulante o che presentino disturbi della coagulazione può richiedere tempi superiori ai 30 minuti. Lasciar coagulare completamente le provette per siero prima della centrifugazione. Tipo di provetta Provette VACUETTE per siero/con sep./con granuli Provette VACUETTE EDTA/con sep. Provette VACUETTE Eparina plasma/con sep. Provette VACUETTE per glucosio Provette VACUETTE per la determinazione dell'omocisteina Capovolgimenti (miscelazione) 5-10x Forza g raccomandata forza centrifuga relativa (rcf) Tempo (min) g g 10 Provette VACUETTE per coagulazione - Prove funzionali trombociti (PRP) 150 g 5 - Esami di routine (PPP) g x - Preparazione per plasma citrato per g 20 congelamento (PFP) Anche altre impostazioni di centrifugazione possono fornire una separazione accettabile. Le provette per plasma dovrebbero essere preferibilmente centrifugate a una forza g alta (ad es g). È compito del laboratorio valutare e convalidare questo (ad es. una forza g maggiore e/o tempi minori). Le barriere sono più stabili quando le provette sono centrifugate in appositi dispositivi con rotori oscillanti orizzontali piuttosto che a testata ad angolo fisso. Se il movimento del gel talvolta non è adeguato (specialmente a causa di un ematocrito >50%), si raccomanda di usare una forza g maggiore e un tempo di centrifugazione più prolungato. La centrifugazione dovrebbe essere effettuata in una centrifuga refrigerata. Temperature elevate possono avere ripercussioni negative sulle caratteristiche fisiche del gel. Idealmente l estrazione del siero o del plasma dovrebbe avvenire a temperature comprese fra 20 e 22 C. NOTA: Provette dovrebbero essere centrifugate non più tardi di 2 ore dopo il prelievo. Un contatto prolungato delle cellule di sangue con il siero o il plasma potrebbe causare una falsificazione dei risultati delle analisi, per cui è possibile che la centrifugazione debba avvenire prima, a seconda dell'analita. Non si raccomanda di ricentrifugare le provette con gel una volta formatasi la barriera. I detriti al di sotto della barriera potrebbero contaminare il supernatante Rev /7

7 Tappi VACUETTE Il sistema di prelievo di sangue VACUETTE è dotato di un particolare tappo di sicurezza che riduce al minimo la generazione di aerosol. Sono disponibili due sistemi di chiusura differenti a seconda delle dimensioni della provetta: Provette da 13 mm: Premium e non-ridged Le provette Premium sono dotate di tappo di sicurezza a vite VACUETTE. Rimuovere il tappo dalla provetta con movimento antiorario. Il tappo non può essere rimosso con una semplice manovra di trazione verso l alto. Anche le provette tipo non-ridged sono dotate di tappo di sicurezza a vite VACUETTE. Tuttavia, a causa dell'assenza di tacche sulle provette, il tappo può essere rimosso con un semplice movimento di trazione. Provette da 16 mm:tappo di sicurezza a scatto VACUETTE - rimuovere il tappo dalla provetta con un semplice movimento di trazione. Speciali tappi a scatto di sola PE sono disponibili per rincappucciare le provette per la conservazione. Smaltimento 1. Per il corretto smaltimento di materiale infettivo bisogna osservare e rispettare le linee guida generali e le disposizioni di legge riguardanti l igiene. 2. I guanti monouso riducono il rischio di infezioni. 3. Le provette contaminate o riempite di sangue devono essere smaltite in idonei contenitori di smaltimento per materiali a rischio biologico, che possono essere quindi autoclavati e inceneriti successivamente. 4. Lo smaltimento deve avvenire negli appositi impianti di incenerimento oppure per mezzo di trattamento in autoclave (sterilizzazione a vapore). Informazioni sulle etichette Numero articolo Lotto N.: numero di lotto Data di scadenza. Utilizzare entro la fine del mese indicato Sterilizzazione per irradiazione Non riutilizzare Rappresentante autorizzato nell'unione Europea Dispositivo per diagnosi in vitro Consultare le istruzioni per l'uso Produttore Limiti di temperatura Riferimenti: Standard ISO/EN/ANSI/AAMI ISO 6710 Single-use containers for venous blood specimen collection EN 14820:2004 Single-use containers for human venous blood specimen collection ISO Sterilisation of health care products Requirements for validation and routine control Radiation sterilisation Riferimenti: H1-A6 "Evacuated Tubes and Additives for Blood Specimen Collection- 6th Edition", Approved Standard H3-A6 "Procedures for the Collection of Diagnostic Blood Specimens by Venipuncture", Approved Standard-6th Edition H21-A5 "Collection, Transport, and Processing of Blood Specimens for Coagulation Testing and General Performance of Coagulation Assays", Approved Standard - 5th Edition H20-A2 Reference Leukocyte Differential Count (Proportional) and Evaluation of Instrumental Methods, Approved Standard - 2nd Edition. H26-A2 Performance Goals for the Internal Quality Control of Multichannel Hematology Analyzers, Approved Standard 2nd Edition. Lotto specifico del produttore; fare riferimento all'etichetta sulla confezione Greiner Bio-One GmbH Bad Hallerstr Kremsmünster Austria Rev /7

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

Appendice A: tabelle descrittive residenti

Appendice A: tabelle descrittive residenti Appendice A: tabelle descrittive residenti 1. PARAMETRI EMATOCHIMICI DI BASE Nelle tabelle 1-12 sono riportati in dettaglio i risultati delle analisi descrittive riguardanti i parametri ematochimici di

Dettagli

Sistema per Acuti. Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato

Sistema per Acuti. Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato Sistema per Acuti Ci-Ca La via per una sicura anticoagulazione con citrato La terapia Ci-Ca Citrato Dialisato Ci-Ca Calcio Modulo Ci-Ca Il sistema Ci-Ca con gestione integrata del citrato e calcio: La

Dettagli

Aptima HIV-1 Quant Dx Assay

Aptima HIV-1 Quant Dx Assay Aptima Aptima HIV-1 Quant Dx Assay Per uso diagnostico in vitro. Solo per l esportazione dagli USA. Informazioni generali................................................ 2 Utilizzo previsto................................................................

Dettagli

GESTIONE PORT VENOSO

GESTIONE PORT VENOSO GESTIONE PORT VENOSO Il port è un catetere venoso centrale appartenente alla famiglia dei dispositivi totalmente impiantabili composto da una capsula impiantata sottocute e da un catetere introdotto in

Dettagli

E.O Ospedali Galliera Genova. PICC e MIDLINE Indicazioni per una corretta gestione

E.O Ospedali Galliera Genova. PICC e MIDLINE Indicazioni per una corretta gestione E.O Ospedali Galliera Genova DIREZIONE SANITARIA Direttore Sanitario: Dott. Roberto Tramalloni S.S.D. CURE DOMICILIARI Dirigente Medico Responsabile Dott. Alberto Cella PICC e MIDLINE Indicazioni per una

Dettagli

LA DONAZIONE DI SANGUE

LA DONAZIONE DI SANGUE CHE COSA è La donazione di sangue consiste nel prelievo di un determinato volume di sangue da un soggetto sano, chiamato donatore, al fine di trasfonderlo in un soggetto che ha bisogno di sangue o di uno

Dettagli

INJEX - Iniezione senza ago

INJEX - Iniezione senza ago il sistema per le iniezioni senz ago INJEX - Iniezione senza ago Riempire le ampolle di INJEX dalla penna o dalla cartuccia dalle fiale con la penna Passo dopo Passo Per un iniezione senza ago il sistema

Dettagli

PRELIEVO DI TAMPONI SU SUPERFICI E CARCASSE SOMMARIO

PRELIEVO DI TAMPONI SU SUPERFICI E CARCASSE SOMMARIO Pag. 1/7 SOMMARIO 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI...2 3. MATERIALE NECESSARIO...3 4. MODALITA OPERATIVE...4 5. REGISTRAZIONE E ARCHIVIAZIONE...7 6. RESPONSABILITA...7

Dettagli

Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso

Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso Samuele Di Rita - Classe 2 B sa - 16/03/2015 - Gruppo 5: Di Rita, Dal Maso SAGGI ANALITICI SU ALIMENTI CONTENENTI CARBOIDRATI OBIETTIVI Fase 1: Dimostrare, mediante l uso del distillato di Fehling, se

Dettagli

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI La massa dei singoli atomi ha un ordine di grandezza compreso tra 10-22 e 10-24 g. Per evitare di utilizzare numeri così piccoli, essa è espressa relativamente a

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

SERVIZI TRASFUSIONALI REQUISITI MINIMI STRUTTURALI TECNOLOGICI E ORGANIZZATIVI SPECIFICI

SERVIZI TRASFUSIONALI REQUISITI MINIMI STRUTTURALI TECNOLOGICI E ORGANIZZATIVI SPECIFICI Allegato A). Requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi per l esercizio delle attività sanitarie dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti, ai

Dettagli

FORNITURA AGHI, SIRINGHE, AGHI CANNULA E TAPPI PER CATETERE. -Listino prezzi-

FORNITURA AGHI, SIRINGHE, AGHI CANNULA E TAPPI PER CATETERE. -Listino prezzi- LOTTO 1: SIRINGHE SENZ'AGO LUER LOCK FORNITORE: BECTON DICKINSON S.P.A. FORNITURA AGHI, SIRINGHE, AGHI CANNULA E TAPPI PER CATETERE -Listino prezzi- 300910 Siringhe cono luer lock senza ago ml 2,5-3 0,05190

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17)

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) FILTRI OLEODINAMICI Filtri sul ritorno con cartuccia avvitabile Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Corpo filtro Attacchi:

Dettagli

1 Sifoni per vasca da bagno Geberit

1 Sifoni per vasca da bagno Geberit Sifoni per vasca da bagno Geberit. Sistema.............................................. 4.. Introduzione............................................. 4.. Descrizione del sistema.................................

Dettagli

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500 Scheda di sicurezza del 4/12/2009, revisione 2 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 2544 Tipo di prodotto ed impiego: Agente antimuffa

Dettagli

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio cloruro cloruro Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione 00/00/2010 e Risk management Produzione Qualità e Risk management Direttore Sanitario 1 cloruro INDICE: 1. Premessa

Dettagli

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H 1. Aria compressa e attacco idraulico Fluido in pressione Azionamento Aria compressa,

Dettagli

C.S.R. Restauro Beni Culturali

C.S.R. Restauro Beni Culturali Punto: Sil.01 Colore: Verde Ca Mn Fe Sr Sb Pb Cont. 157 243 538 478 457 40 Perc. 8.207 12.70 28.12 24.98 23.88 2.090 per evitare l'opacizzazione superficiale della tessera. La colorazione verde è ottenuta

Dettagli

Bilancia emostatica. Ipercoagulabilità. Ipocoagulabilità. Normale. Trombosi. Emorragie

Bilancia emostatica. Ipercoagulabilità. Ipocoagulabilità. Normale. Trombosi. Emorragie Coagulazione 1 Bilancia emostatica Ipercoagulabilità Ipocoagulabilità Normale Trombosi Emorragie 2 emostasi primaria emostasi secondaria Fattori coinvolti nell emostasi Vasi + endotelio Proteine della

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli

1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO

1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO GUIDA AL CONFEZIONAMENTO 1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO Si devono rispettare i limiti massimi di dimensioni e peso indicati nella tabella: prodotto limite massimo di peso dimensioni massime Pacco ordinario

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

Valori di fondo di metalli e metalloidi nei suoli del Veneto

Valori di fondo di metalli e metalloidi nei suoli del Veneto AMBIENTE Valori di fondo di metalli e metalloidi nei suoli del Veneto Paolo Giandon, Adriano Garlato, Francesca Ragazzi ARPAV, Servizio Suoli, Dipartimento Provinciale di Treviso, via S. Barbara 5/A, 31100

Dettagli

Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista

Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista CAMPI DI APPLICAZIONE Impermeabilizzazione di: coperture piane; balconi e terrazzi;

Dettagli

TIP-ON inside. TIP-ON per AVENTOS HK. Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia. www.blum.

TIP-ON inside. TIP-ON per AVENTOS HK. Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia. www.blum. TIP-ON inside TIP-ON per AVENTOS HK Il supporto per l'apertura meccanico per ante a ribalta standard senza maniglia www.blum.com Facilità di apertura con un semplice tocco 2 Comfort di apertura per le

Dettagli

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2012 NORME IGIENICO - SANITARIE I prodotti fitosanitari sono sostanze pericolose:

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

LINEE GUIDA SULLA GESTIONE DEL PAZIENTE A RISCHIO EMORRAGICO O CON EMORRAGIA IN ATTO

LINEE GUIDA SULLA GESTIONE DEL PAZIENTE A RISCHIO EMORRAGICO O CON EMORRAGIA IN ATTO Dipartimento Clinico Assistenziale Oncologico Unità Operativa di Ematologia Centro Trapianto di Cellule Staminali Direttore Prof. Attilio Olivieri Versione del 18-2-2008 LINEE GUIDA SULLA GESTIONE DEL

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2. Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione:

SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2. Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione: IT SISTEMA DI CHIODI PER ARTRODESI DELLA CAVIGLIA VALOR 141906-2 Le seguenti lingue sono incluse in questa confezione: English (en) Deutsch (de) Nederlands (nl) Français (fr) Español (es) Italiano (it)

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

PT-27. Torcia per il taglio con arco al plasma. Manuale di istruzioni (IT)

PT-27. Torcia per il taglio con arco al plasma. Manuale di istruzioni (IT) PT-27 Torcia per il taglio con arco al plasma Manuale di istruzioni (IT) 0558005270 186 INDICE Sezione/Titolo Pagina 1.0 Precauzioni per la sicurezza........................................................................

Dettagli

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è Emofilia Malattia ereditaria X cromosomica recessiva A deficit del fatt VIII B deficit del fatt IX Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000

Dettagli

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata)

Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) Guida all applicazione (spruzzatura ad aria nebulizzata) 1 Spruzzo convenzionale (aria nebulizzata) Una pistola a spruzzo convenzionale è uno strumento che utilizza aria compressa per atomizzare ( nebulizzare

Dettagli

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Il problema: metalli pesanti nelle acque reflue In numerosi settori ed applicazioni

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA Genetisti Forensi Italiani (Ge.F.I) Presidente Prof. Francesco De Stefano

ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA Genetisti Forensi Italiani (Ge.F.I) Presidente Prof. Francesco De Stefano Vice ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA (Ge.F.I) Presidente LINEE GUIDA PER LA REPERTAZIONE DI TRACCE BIOLOGICHE PER LE ANALISI DI GENETICA FORENSE NEL PERCORSO ASSISTENZIALE DELLE VITTIME DI VIOLENZA SESSUALE E/O

Dettagli

Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti!

Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti! L innovazione ad un prezzo interessante Altre novità della nostra ampia gamma di strumenti! Exacta+Optech Labcenter SpA Via Bosco n.21 41030 San Prospero (MO) Italia Tel: 059-808101 Fax: 059-908556 Mail:

Dettagli

Determinazione del punto di infiammabi-lità mediante apparecchiatura Abel

Determinazione del punto di infiammabi-lità mediante apparecchiatura Abel Indice Numerico NOM 6-88 Vedi UNI 0009 NOM 9-71 Prova di stabilità degli oli isolanti NOM 15-71 Prova di distillazione dei prodotti petroliferi NOM 5-71 Determinazione dello zolfo nei prodotti petroliferi

Dettagli

GETINGE DA VINCI SOLUTION

GETINGE DA VINCI SOLUTION GETINGE DA VINCI SOLUTION 2 GETINGE DA VINCI SOLUTION SOLUZIONE ALL AVANGUARDIA, VALIDATA E PREDISPOSTA PER LA CHIRURGIA ROBOTICA Da oltre un secolo, Getinge fornisce costantemente prodotti a elevate prestazioni

Dettagli

L'USO, LA CURA E LA MANUTENZIONE DIAGNOSTIX TM 952 STRUMENTO PRESSIONE SANGUIGNA MERCURIO

L'USO, LA CURA E LA MANUTENZIONE DIAGNOSTIX TM 952 STRUMENTO PRESSIONE SANGUIGNA MERCURIO L'USO, LA CURA E LA MANUTENZIONE DIAGNOSTIX TM 952 STRUMENTO PRESSIONE SANGUIGNA MERCURIO Un Ringraziamento Speciale.. Grazie per aver scelto uno strumento di pressione sanguigna ADC voi. Siamo orgogliosi

Dettagli

Co.ma. S.p.a. COILS MANUFACTURER BATTERIE RADIANTI MANUALE DI MONTAGGIO, AVVIAMENTO E MANUTENZIONE BATTERIE ALETTATE

Co.ma. S.p.a. COILS MANUFACTURER BATTERIE RADIANTI MANUALE DI MONTAGGIO, AVVIAMENTO E MANUTENZIONE BATTERIE ALETTATE Co.ma. S.p.a. COILS MANUFACTURER BATTERIE RADIANTI MANUALE DI MONTAGGIO, AVVIAMENTO E MANUTENZIONE BATTERIE ALETTATE Sommario Premessa Movimentazione Installazione Manutenzione Avvertenze 2 Premessa 3

Dettagli

Prelievo e Trapianto di Cornee

Prelievo e Trapianto di Cornee Prelievo e Trapianto di Cornee Protocollo operativo Edizione giugno 2014 http://www.piemonte.airt.it/documenti/protocolli.html Regione Piemonte e Valle d Aosta Centro Regionale Trapianti Coordinamento

Dettagli

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI

MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA DOSE EFFICACE PER I LAVORATORI ESPOSTI Premessa La presente relazione fornisce i criteri e le modalità mediante i quali verranno valutate le dosi efficaci per lavoratori dipendenti,

Dettagli

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA E composta dalla sigla CE e, nel caso un Organismo Notificato debba intervenire nella fase del controllo della produzione, contiene anche il numero d identificazione

Dettagli

glazer union soluzioni per il rispetto delle norme HACCP nel settore alimentare

glazer union soluzioni per il rispetto delle norme HACCP nel settore alimentare CHE COS'È L'HACCP? Hazard Analysis and Critical Control Points è il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici di contaminazione per le aziende alimentari. Al fine di garantire la completa

Dettagli

PROTOCOLLO EMOCOLTURE

PROTOCOLLO EMOCOLTURE E.O. OSPEDALI GALLIEA - GENOVA POTOCOLLO EMOCOLTUE PEPAATO VEIFICATO APPOVATO ACHIVIATO Bavestrello L., Brenta M., Cangi., Costa M., Crinoldi F., D'Antonio S., Della Monica E., Drago D., Fiorellino D.,

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE

DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE Antisepsi - Asepsi ANTISEPSI: : mira a rallentare lo sviluppo dei germi (freddo) ASEPSI: consiste nell applicazione di una serie di norme atte a impedire che su un determinato

Dettagli

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia

PICC e Midline. Guida per il Paziente. Unità Operativa di Anestesia PICC e Midline Guida per il Paziente Unità Operativa di Anestesia INDICE Cosa sono i cateteri PICC e Midline Pag. 3 Per quale terapia sono indicati Pag. 4 Quando posizionare un catetere PICC o Midline

Dettagli

Manuale del Prelevatore. Manuale del Prelevatore

Manuale del Prelevatore. Manuale del Prelevatore Manuale del Prelevatore Pagina 1 di 36 INDICE 1 PREMESSA...... 5 2 IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI E DEI CAMPIONI DEI PRELIEVI NELLE STRUTTURE CDI... 5 2.1 Etichette identificative dei campioni ematici......

Dettagli

Il sistema brevettato di puntali monouso per siringa aria-acqua

Il sistema brevettato di puntali monouso per siringa aria-acqua Il sistema brevettato di puntali monouso per siringa aria-acqua La vostra arma contro le contaminazioni crociate! Protezione assoluta dei pazienti garantita dal pratico sistema monouso Praticità d utilizzo

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Catalizzatore Kjeldahl(Se) pastiglie 1.2 Nome della societá o ditta:

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

1. Agli estremi di una resistenza di 30 ohm è applicata una tensione di 120 volt. Calcolare la quantità di elettricità passata in 12 ore.

1. Agli estremi di una resistenza di 30 ohm è applicata una tensione di 120 volt. Calcolare la quantità di elettricità passata in 12 ore. ESERCIZI pag: 458 1. Agli estremi di una resistenza di 30 ohm è applicata una tensione di 120 volt. Calcolare la quantità di elettricità passata in 12 ore. 2. Una dinamo produce 6 amp a 160 v. Calcolare

Dettagli

la nuova generazione

la nuova generazione O - D - Giugno - 20 Sistemi di adduzione idrica e riscaldamento in Polibutilene la nuova generazione Push-fit del sistema in polibutilene Sistema Battuta dentellata La nuova tecnologia in4sure è alla base

Dettagli

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO

COME NASCONO I TAPPI DI SUGHERO IL SUGHERO CHE COS È Il sughero è un prodotto naturale che si ricava dall estrazione della corteccia della Quercus suber L, la quercia da sughero. Questa pianta è una sempreverde, longeva, che cresce nelle

Dettagli

QUANDO E PERCHÉ IL MOTORE DEL COMPRESSORE ERMETICO SI PUÒ BRUCIARE

QUANDO E PERCHÉ IL MOTORE DEL COMPRESSORE ERMETICO SI PUÒ BRUCIARE QUANDO E PERCHÉ IL MOTORE DEL COMPRESSORE ERMETICO SI PUÒ BRUCIARE di: Luigi Tudico si! come tutti gli altri impianti, anche il sistema URTROPPO frigorifero può andare incontro a diversi tipi di inconvenienti,

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza Scheda Dati di Sicurezza Pagina n. 1 / 5 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Codice: 190683 Denominazione 1.2 Uso della

Dettagli

Definizione di Dispositivo Medico

Definizione di Dispositivo Medico Definizione di Dispositivo Medico Vs Cosmetico Vs prodotto farmaceutico Vs Biocida Vs DPI Definizione di dispositivo medico Qualsiasi strumento,apparecchio, impianto, sostanza od altro prodotto, utilizzato

Dettagli

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (acc. to NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (acc. to NFPA T 3.10.17)

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (acc. to NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (acc. to NFPA T 3.10.17) FILTI OLEODINMICI Serie F-1 Filtri con cartuccia avvitabile (spin-on) Informazioni tecniche Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (acc. to NFP T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (acc. to NFP

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002

REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA. Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002 Pag. 1 di 5 REFRASET SCHEDA DI SICUREZZA Revisione n 02 del 21/05/2012 Sostituisce 23/05/2002 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO, DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA 1.1 Identificazione della sostanza

Dettagli

Costruire una pila in classe

Costruire una pila in classe Costruire una pila in classe Angela Turricchia, Grazia Zini e Leopoldo Benacchio Considerazioni iniziali Attualmente, numerosi giocattoli utilizzano delle pile. I bambini hanno l abitudine di acquistarle,

Dettagli

Astra Formedic S.r.l. - Via Piero Portaluppi, 15 20138 Milano Tel. 02.580011 Email: info.astraformedic@ademorigroup.it web : www.astraformedic.

Astra Formedic S.r.l. - Via Piero Portaluppi, 15 20138 Milano Tel. 02.580011 Email: info.astraformedic@ademorigroup.it web : www.astraformedic. Astra Formedic S.r.l. - Via Piero Portaluppi, 15 20138 Milano Tel. 02.580011 Email: info.astraformedic@ademorigroup.it web : www.astraformedic.it è un sistema integrato completo di tutti i moduli per eseguire

Dettagli

Sopra ogni aspettativa

Sopra ogni aspettativa Sopra ogni aspettativa Pipette elettroniche Eppendorf Xplorer e Eppendorf Xplorer plus »Un modo intuitivo di lavorare.«chi dà il massimo ogni giorno, merita anche il massimo in termini di strumenti ed

Dettagli

: acciaio (flangia in lega d alluminio)

: acciaio (flangia in lega d alluminio) FILTRI OLEODINAMICI Filtri in linea per media pressione, con cartuccia avvitabile Informazioni tecniche Pressione: Max di esercizio (secondo NFPA T 3.1.17): FA-4-1x: 34,5 bar (5 psi) FA-4-21: 24 bar (348

Dettagli

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato

212312 Tween 20 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Tween 20 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E 08110

Dettagli

LA SICUREZZA NEI LABORATORI ANALISI

LA SICUREZZA NEI LABORATORI ANALISI Azienda USL Rimini agosto 2000 Sicurezza LA SICUREZZA NEI LABORATORI ANALISI a cura di: Dott.ssa Castellani Francesca 25 Sommario INTRODUZIONE... 5 1. AGENTI BIOLOGICI... 7 1.1 Misure e livelli di contenimento

Dettagli

Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni

Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni Pizzaport il Thermoport di classe 2 per pizze e quant altro! [ Sistemi universali di trasporto vivande ] buone soluzioni Appena sfornate! Calde... pizze dal Pizzaport Per un ottimo isolamento: struttura

Dettagli

Batterie per recinti. Batteria alcalina a secco 9 V. Batteria a secco 9 V zinco-carbonio

Batterie per recinti. Batteria alcalina a secco 9 V. Batteria a secco 9 V zinco-carbonio Batterie per recinti Batteria alcalina a secco 9 V Le batterie alcaline AKO 9 V mantengo un alto voltaggio costante per tutta la loro durata. Questo permette al recinto di mantenere un andamento costante

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

LE SOLUZIONI 1.molarità

LE SOLUZIONI 1.molarità LE SOLUZIONI 1.molarità Per mole (n) si intende una quantità espressa in grammi di sostanza che contiene N particelle, N atomi di un elemento o N molecole di un composto dove N corrisponde al numero di

Dettagli

CLASSIFICAZIONE E DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI

CLASSIFICAZIONE E DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI CLASSIFICAZIONE E DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI La classificazione e la designazione degli acciai sono regolamentate da norme europee valide in tutte le nazioni aderenti al Comitato Europeo di Normazione (CEN).

Dettagli

1,25 (OH) 2 Vitamina D ELISA kit

1,25 (OH) 2 Vitamina D ELISA kit 1,25 (OH) 2 Vitamina D ELISA kit Per la determinazione in vitro della 1,25 (OH) 2 Vitamina D in plasma e siero Gültig ab/valid from 17.03.2008 +8 C IMM-K 2112 +2 C 48 1. APPLICAZIONE Il kit ELISA (Enzyme-Linked-Immuno-Sorbent-Assay)

Dettagli

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare NUOVO! NUOVO AF/ARMAFLEX MIGLIORE EFFICIENZA DELL ISOLAMENTO Sempre più semplice da utilizzare L flessibile professionale Nuove prestazioni certificate. Risparmio energetico: miglioramento di oltre il

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 15.1.2011 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 12/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 10/2011 DELLA COMMISSIONE del 14 gennaio 2011 riguardante i materiali e gli oggetti

Dettagli

Incontro con ASSOBIOMEDICA Roma, 07 maggio 2012

Incontro con ASSOBIOMEDICA Roma, 07 maggio 2012 Il sistema BD/RDM: integrazione dei Dispositivi medico diagnostici in vitro La rilevazione degli IVD Incontro con ASSOBIOMEDICA Roma, 07 maggio 2012 Agenda Le attuali modalità di notifica per i dispositivi

Dettagli

CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE

CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE ASO S. Croce e Carle di Cuneo C.I.O. COMITATO INFEZIONI OSPEDALIERE DOCUMENTO DESCRITTIVO TITOLO CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE Data di emissione: 20 aprile 2004 revisione n

Dettagli

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola.

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. La formula empirica e una formula in cui il rappporto tra gli atomi e il piu semplice possibil Acqua Ammoniaca

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/5 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Utilizzazione della

Dettagli

L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE.

L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE. L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE. C. Sintoni C. Galli Servizio di Anatomia Patologica - Presidio Ospedaliero S. M. delle Croci - Ravenna Attualmente nel nostro

Dettagli

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Chi Siamo Hygeia Lab S.r.l. nasce nel 2011 dalla passione e dal desiderio di giovani laureati di continuare la crescita e la formazione scientifica. E una Start-Up

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA

TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA TECNICHE DI BASE PER LA SEPARAZIONE DEI COMPONENTI DI UNA MISCELA CENTRIFUGAZIONE La centrifugazione è un processo che permette di separare una fase solida immiscibile da una fase liquida o due liquidi

Dettagli

CIRCOLAZIONE NATURALE. NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale

CIRCOLAZIONE NATURALE. NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale CIRCOLAZIONE NATURALE NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale 1964 2014 Immergas. Una lunga storia alle spalle, insegna a guardare in avanti. Il 5 febbraio del 1964, Immergas nasceva dal

Dettagli

Macchine per la disinfestazione e la disinfezione

Macchine per la disinfestazione e la disinfezione GPE-F GPC Macchine per la disinfestazione e la disinfezione GPE-P GPC - GPE GPC Sicurezza conforme alle ultime normative CE; valvole di sicurezza; riempi botte antinquinante; miscelatore nel coperchio

Dettagli

DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine.

DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine. Vinci il muro dell indifferenza, dai più senso alla Tua vita: DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine. INTERCOMUNALE SAN PIETRO Via Cassia 600-00189 Roma Uff. Amm.: Telefax 06 33582700 - Segreteria:

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE Arch. Alverio Camin Progetto Speciale Recupero Ambientale e Urbanistico delle aree Industriali - PAT REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE 1. Esperienza

Dettagli

La semplicità è la vera innovazione

La semplicità è la vera innovazione La semplicità è la vera innovazione Vi siete mai sentiti frustrati dalla complessità di certe cose? Un unico strumento NiTi per il trattamento canalare utilizzabile nella maggior parte dei casi Efficacia

Dettagli