Parole amiche on line

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Parole amiche on line"

Transcript

1 Parole amiche on line I brani seguenti sono stati selezionati appositamente per alunni non italofoni o che presentano difficoltà linguistiche. Il loro utilizzo può integrare, rafforzare o ampliare le attività svolte con Leggere nuvole, i Libri delle competenze e il volumetto Parole amiche. I brani sono corredati da un apparato didattico di facile uso, con autovalutazione, per consentire agli alunni di eseguirlo autonomamente. Sono proposte forme testuali diverse, dal racconto al mito, dalla fiaba all articolo giornalistico. Si tratta di testi popolari o d autore, sia italiani sia provenienti da varie parti del mondo, per favorire anche la conoscenza e l integrazione tra culture e tradizioni diverse. l Francesca Lazzarato e Vinicio Ongini La frittata, p. 2 l Racconto popolare L uomo e il topo muschiato, p. 5 l Lev Tolstòj Mio e tuo, p. 8 l Rigoberta Menchù Nonna Luna e Nonno Sole si annoiano nel cielo, p. 10 l Mito popolare del Vietnam Il bufalo, i cereali e le erbe cattive, p. 13 l Francesca Lazzarato Gopal l indovino, p. 16 l Fiaba dello Sri Lanka I due amici, p. 20 l Aleksandr N. Afanasjev Il sudicione, p. 23 l Italo Calvino La fiaba dei gatti, p. 27 l Paolo Rumiz Assediati dagli orsi bianchi, p. 32 Vai Vai Vai Vai Vai Vai Vai Vai Vai Vai

2 2 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... Francesca Lazzarato e Vinicio Ongini La frittata La storia è ambientata nella Cina del passato, quando era possibile per un uomo avere più di una moglie. I sentimenti che animano i personaggi sono però ancora attuali e attribuibili agli uomini di ogni Paese e tempo. 1. chioccia: una gallina che cova le uova. 2. interesse: denaro richiesto oltre a quello prestato. C era una volta un contadino povero che, camminando lungo un sentiero tra le risaie, vide un uovo per terra e lo raccolse. Poi corse dalla moglie, gridando: «Moglie, moglie, guarda: ecco il patrimonio della nostra famiglia». «Come sarebbe?» chiese la moglie. «Io non vedo altro che un uovo.» «Certo, ma quest uovo lo farò covare dalla chioccia 1 dei vicini, e ne verrà fuori una pollastrella che farà altre uova, e altre ancora, finché non avremo un bel pollaio, il più grande del paese! Poi venderemo le nostre galline per dieci pezzi d argento, e compreremo un toro e due vacche. Quelle faranno figli a tutt andare, finché avremo tanti vitelli da poterli vendere per trecento pezzi d argento. Allora comincerò a prestare denaro, e chiederò un bell interesse 2, finché non avremo cinquecento pezzi d argento. E allora mi comprerò una casa nuova, un servitore e un altra moglie, così potremo vivere senza preoccupazione fino alla fine dei nostri giorni. Non ti sembra magnifico?» A sentir parlare di un altra moglie, la donna prese l uovo, lo ruppe, ci aggiunse funghi e cipolle, fece una frittatina e poi se la mangiò in un boccone. Furibondo, il marito la picchiò per bene e poi la trascinò davanti al giudice: «Onorevole signore, questa disgraziata si è mangiata tutto il patrimonio di famiglia! Puniscila, chiudila in prigione, gettala nell olio bollente!» «Prima di condannare o di assolvere, devo sapere tutta la storia», disse il giudice, e il contadino raccontò ogni cosa, a cominciare dall uovo trovato sul sentiero. Ma subito la moglie si difese, dicendo: «Ma che patrimonio e patrimonio! L unica cosa certa è che mio marito ha trovato l uovo e che io me lo sono mangiato: quanto al resto, sono tutte cose di là da venire». «E non hai pensato che anche la nuova moglie era di là da venire?» chiese il giudice. «Sì, ma disastri del genere bisogna prevenirli in tempo!» fece la donna, e il giudice, sorridendo, la lasciò andare, perché alla gelosia non si comanda. (F. Lazzarato e V. Ongini, L uomo che amava i draghi, Milano, A. Mondadori, 1991)

3 ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... 3 VERIFICA SE HAI BEN CAPITO IL TESTO I personaggi 1. Chi è il protagonista della storia? Chi sono gli altri personaggi?... Speranze e illusioni 3. Che cosa trova il contadino? Rimetti nel giusto ordine le speranze del contadino numerandole. a.... Prestare denaro e chiedere un bell interesse. b.... Far covare l uovo dalla chioccia dei vicini. c.... Avere un altra moglie. d.... Comprare un toro e due vacche. e.... Comprare una casa nuova. f.... Avere cinquecento pezzi d argento. g.... Prendere un servitore. h.... Vendere le galline per dieci pezzi d argento. i.... Avere una pollastrella che faccia altre uova. 5. Che cosa fa la moglie sentendo parlare di un altra moglie?... METTI A FUOCO Il giudizio 6. Che cosa chiede il contadino al giudice? Come si difende la moglie? a Chiede perdono. b Dice che ha mangiato l uovo perché aveva fame. c Sostiene di aver prevenuto un possibile disastro. 8. Che cosa fa il giudice? a Capisce la gelosia della donna. b Condanna la donna. c Condanna il marito per averla picchiata.

4 4 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... Le parole per dirlo 9. Chioccia, pollastrella, gallina sono tre termini usati per indicare lo stesso animale. Si usano però in circostanze diverse. Collega ciascun termine alla definizione appropriata. a. Chioccia 1. L animale adulto. b. Pollastrella 2. L animale quando cova. c. Gallina 3. L animale da giovane. Autovalutazione Punteggio ottenuto:... / 22 Da 20 a 22 punti Bravissimo, le tue risposte sono state esaurienti. Da 16 a 19 punti Bravo, hai risposto alla maggior parte delle domande. Da 10 a 15 punti Hai risposto in modo parziale. Da 0 a 9 punti Ti consigliamo di rileggere tra qualche tempo il brano, con maggior attenzione. Soluzioni e punteggio: 1. Un contadino (1 punto). 2. La moglie e un giudice (1 x 2 punti). 3. Un uovo (1 punto). 4. 1b, 2i, 3h, 4d, 5a, 6f, 7e, 8g, 9c (1 x 9 punti). 5. Fa una frittata con l uovo e se la mangia (1 punto). 6. Di punire la moglie, chiuderla in prigione, gettarla nell olio bollente (1 x 3 punti). 7. c (1 punto). 8. a (1 punto). 9. a2, b3, c1 (1 x 3 punti).

5 ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... 5 Racconto popolare L uomo e il topo muschiato La fiaba africana che stai per leggere testimonia che anche gli animali più piccoli e fastidiosi, al momento buono, possono rivelarsi alleati preziosi. 1. crocicchi: incroci di sentieri o strade. 2. topo muschiato: topo dotato di una ghiandola che secerne una sostanza dall odore sgradevole, simile al muschio. C era una volta un cacciatore che soleva andarsene col suo cane in cerca di selvaggina da portare a sua moglie e ai suoi figli. Un giorno, dopo aver camminato per un buon tratto, sentì una voce che diceva: «Cacciatore, aiutami ai crocicchi 1, e un giorno io ti aiuterò a mia volta». Il cacciatore si guardò intorno senza vedere chi avesse parlato, poi si fermò e disse: «Chi è che ha parlato? Parla ancora, in modo che io possa vedere chi sei». Allora sentì di nuovo la voce: «O signore, aiutami e anch io ti aiuterò un giorno io, il topo muschiato 2». L uomo guardò a terra, vide il piccolo animale e disse: «Io ti aiuterò ad attraversare la strada, solo che tu puzzi talmente che mi farai puzzare come te». Il topo muschiato replicò: «Oh, no, signore, soltanto aiutami ad attraversare, perché se non andrò dall altra parte morirò. Se ora mi aiuti, io ti salverò un giorno». L uomo disse: «Che! Tu che sei così piccolo salverai me che sono così grande? C è forse qualche cosa che potrebbe battere me e che tu saresti capace di affrontare? Tu menti, piccolo animale». Il topo muschiato replicò: «Oh no, signore! Basta che tu mi sollevi da terra col tuo arco, se hai paura che io ti faccia puzzare, e mi getti dall altra parte del sentiero; e un giorno ti salverò da un grande guaio». Il cacciatore prese l arco, sollevò il topo muschiato al di sopra del sentiero e lo fece ricadere dall altra parte. «Ti ringrazio moltissimo di aver avuto pietà di me», disse il topo muschiato. E qui i due si separarono e ciascuno proseguì il suo cammino. E questo fu quanto accadde quel giorno. All alba del giorno dopo, l uomo prese i suoi soliti arnesi da caccia, chiamò il cane e uscì. Era la stagione delle piogge e il cielo era coperto di enormi nubi che oscuravano la vista. Continuò a camminare e intanto uccise tre galline faraone finché ebbe la fortuna di vedere una caverna e vi entrò col suo cane, proprio quando la pioggia cominciava a cadere a torrenti. Bene, là nascosto nell ombra vi era anche il topo muschiato. Ora avvenne che un leone, che era uscito anche lui a caccia, stava cercando un rifugio contro la pioggia e arrivò proprio a quella caverna. L uomo alzò gli occhi e vide che era entrato un leone; afferrò le sue armi con virile coraggio, ma il leone si diede a ruggire terribilmente,

6 6 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA: bramoso: desideroso. finché la caverna tremò tutta e parve vicina a crollare. Allora il leone disse all uomo: «Bene, signore, date al cane le faraone che avete lì, e quando le avrà mangiate voi potrete mangiare il cane, e infine io mangerò voi. Che ne dite?» L uomo, piangendo, disse: «Oggi io morirò a causa della caccia!» In quel momento sentirono una voce che veniva da un angolo della caverna e diceva: «Sì, signore, date al cane le faraone, e quando le avrà mangiate potrete mangiarvi il cane e il signor leone potrà mangiare voi; ma quando vi avrà mangiato io mangerò lui.» E quando il topo muschiato ebbe finito di parlare, aggiunse: «Bene, ragazzi della guardia del corpo del re, voi che ne dite?» E le termiti nella caverna risposero: «Mmmmmmmmm». Qui il leone e l uomo rimasero stupefatti, chiedendosi chi fosse a parlare nella caverna. E sentirono la voce che ripeteva: «Sissignore, date al cane le faraone e voi mangiate il cane e il leone vi mangerà e allora io mangerò il leone. Ho detto giusto, uomini della guardia reale?» E le termiti replicarono: «Mmmmmmmm». Ora, il leone era più preoccupato di esser mangiato che non bramoso 3 di mangiare, e l uomo gli disse: «Tieni su la caverna, che non crolli, e io andrò a tagliare dei pali per puntellarla». Il leone acconsentì. L uomo allora se ne andò, mentre il leone continuava a sostenere la caverna per paura che crollasse. L uomo si mise a correre più veloce che poteva e il cane fece altrettanto e non si fermarono finché non arrivarono a casa. Un giorno il cacciatore incontrò di nuovo il topo muschiato e il topo disse: «Lo sai tu chi era che parlava nella caverna e diceva: O signore, dai al cane le faraone e tu mangiati il cane e il leone poi mangerà te e io mangerò il leone? Non ti ho detto forse che ti avrei salvato, quando mi hai aiutato ad attraversare la strada? E infatti ho spaventato il leone e ti ho salvato». L uomo lo ringraziò moltissimo e poi andò a casa e raccontò tutto a sua moglie, e tutti furono felici. (adatt. da Leggende della Madre Africa, a cura di R. Abrahams, Milano, Arcana Editrice, 1987) VERIFICA SE HAI BEN CAPITO IL TESTO Una richiesta insolita 1. Chi incontra il cacciatore?... Quale caratteristica del personaggio preoccupa il cacciatore? Che cosa gli chiede?... Che cosa gli promette in cambio?...

7 ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... 7 Un incontro imprevisto 3. Perché il cacciatore entra nella grotta? Chi ha la sua stessa idea?... METTI A FUOCO Stratagemmi 5. Con quali stratagemmi il topo riesce a spaventare il leone? a Non facendosi vedere. b Usando delle armi. c Facendo credere al leone di essere un re. d Facendo credere al leone che le termiti siano la guardia del corpo del re. e Minacciandolo di far crollare la caverna. 6. Che cosa dimostra la favola? a Tanti animali piccoli valgono più di un solo animale grande. b A fare del bene ci si guadagna sempre. c Bisogna essere grati a chi ci fa del bene. Le parole per dirlo 7. L espressione «la pioggia cominciava a cadere a torrenti» paragona la forza della pioggia a un torrente. Sapresti spiegare le seguenti espressioni, anch esse riferite alla pioggia? a. Piove a catinelle:... b. Piove a dirotto:... Conosci altre espressioni che si riferiscono alla pioggia? Se sì, quali?... Autovalutazione Punteggio ottenuto:... / 12 Da 11 a 12 punti Da 8 a 10 punti Da 0 a 7 punti Bravo, hai dato le risposte esatte. Le risposte sono incomplete. Ti consigliamo di rileggere tra qualche tempo il brano, con maggior attenzione. Soluzioni e punteggio: 1. Un topo muschiato. La sua puzza (1 x 2 punti). 2. Di aiutarlo ad attraversare la strada. Di salvarlo un giorno (1 x 2 punti). 3. Per la pioggia (1 punto). 4. Un leone (1 punto). 5. a, c, d. (1 x 3 punti). 6. b (1 punto). 7. a. Piove con la forza di catini d acqua rovesciati. b. Piove in modo scrosciante (1 x 2 punti).

8 8 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... Lev Tolstòj Mio e tuo Il breve racconto dello scrittore russo Lev Tolstòj dimostra come le circostanze possano influenzare e modificare il comportamento delle persone. 1. zietto: forma familiare di rispetto verso gli anziani. Un vecchio e un giovane stavano andando insieme per strada. E vedono che sulla strada c è una borsa piena di soldi. Il giovane la raccolse e disse: «Ecco che Dio mi ha mandato un bel colpo di fortuna». Ma il vecchio disse: «Eh, ma dobbiamo fare a metà». Il giovane disse: «No, non l abbiamo trovata insieme, io solo l ho raccolta». Il vecchio non disse nulla. Camminarono ancora per un po. A un tratto sentono arrivare dei cavalieri al galoppo, che gridano: «Chi ha rubato una borsa piena di soldi?» Il giovane ebbe paura e disse: «Di, zietto 1, adesso non ci succederà mica qualche guaio per la borsa che abbiamo trovata». Il vecchio disse: «Non l abbiamo trovata, l hai trovata tu e i guai saranno tuoi e non nostri». Arrestarono il giovane e lo portarono in città dal giudice, e il vecchio se ne andò a casa sua. (L. Tolstòj, Dal nuovo abbecedario, trad. it. I. Sibaldi, Milano, A. Mondadori, 2005) VERIFICA SE HAI BEN CAPITO IL TESTO Sulla strada 1. Che cosa vedono i due uomini?... Chi la raccoglie? Che cosa chiedono i cavalieri?... METTI A FUOCO Comportamenti diversi 3. Indica quali sentimenti guidano il comportamento del giovane nelle seguenti circostanze. a. Davanti alla borsa piena di soldi: egoismo. generosità. b. All arrivo delle guardie: sincerità. ipocrisia.

9 ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... 9 Le parole per dirlo 4. Nel testo ci sono delle espressioni in corsivo: l abbiamo, l hai, tu, tuoi, nostri. L uso del corsivo: a è un errore. b serve per mettere in rilievo le differenze. Autovalutazione Punteggio ottenuto:... / 6 6 punti Bravo, hai dato le risposte esatte. Da 4 a 5 punti Le tue risposte sono incomplete. Da 0 a 3 punti Ti consigliamo di rileggere tra qualche tempo il racconto, con maggior attenzione. Soluzioni e punteggio: 1. Una borsa piena di soldi. Il giovane (1 x 2 punti). 2. Chi ha rubato la borsa (1 punto). 3. a. egoismo, b. ipocrisia (1 x 2 punti). 4. b (1 punto).

10 10 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... Rigoberta Menchù Nonna Luna e Nonno Sole si annoiano nel cielo Il brano che stai per leggere è un mito che appartiene alla tradizione maya, un antica civiltà del Guatemala, nell America centrale. 1. macchia solare: area opaca presente sulla superficie del Sole dovuta a grandi esplosioni di gas. 2. meteoriti: frammenti di materiale celeste, di varie dimensioni e peso. Nonna Luna era molto triste. E quando Nonno Sole vide la tristezza piena di piccole macchie sul viso di Nonna Luna, allora capì che quella stessa tristezza lui la stava provando da molti secoli. Nonna Luna e Nonno Sole vivevano sospesi nel cielo, fra nuvole di zucchero filato. Quando ne avevano voglia, prendevano un pezzetto di zucchero, che era un pezzetto di nuvola, e se lo mangiavano. Erano fili rosa, arancioni, celesti, molto dolci perché erano fatti di zucchero. Ma quando si è soli, ci si annoia. E sebbene Nonno Sole fosse innamorato di Nonna Luna, e vedesse la sua luce riflessa sul volto della sposa, gli mancava comunque qualcosa. Aveva voglia di qualcosa. E allora, dall oscurità, che solamente il Sole, con i suoi capelli d oro, o la Luna, con la sua luce bianca, potevano rompere, i Nonni crearono le stelle con quattrocento ragazzi che venivano da un libro sacro. Come erano allegri e contenti Nonna Luna e Nonno Sole di quei quattrocento ragazzi, anzi, di quelle stelle che brillavano con le loro lucine, come punte di spilli nella notte! Assomigliavano a noi bambini, durante una delle feste che costellavano l anno. Tuttavia, proprio come a noi bambini, il gusto della novità gli passò subito. «E adesso che cosa facciamo con queste stelle, con questi quattrocento ragazzi che sì, brillano, ma sono muti come il cielo nero dal quale pendono?» «Stelle, parlateci!» gridarono Nonna Luna e Nonno Sole. Ma le stelle rimasero mute. Erano quattrocento ragazzi muti. I Nonni ci rimasero proprio male. «E adesso che cosa inventiamo?» si dissero. Nonno Sole vide di nuovo la tristezza dipingersi, come una ruga celeste, sul volto di Nonna Luna. E lui, che rifletteva la sua luce sul viso della Nonna, sentì come la tristezza di lei si rifletteva nel suo cuore. Dalla collera, fece esplodere una macchia solare 1. FLUOFFFF! fece la grande macchia quando esplose, illuminando vari universi. Nonno Sole si mise a camminare nel cielo, che non era più vuoto come prima, e inciampava nelle stelle, e queste si rompevano in mille pezzi che si chiamarono meteoriti 2. A ogni scivolone del Nonno, PLINNNN! partivano come schegge migliaia di frammenti di stella che se ne andavano in giro per tutto l universo. Talvolta, di notte, vediamo una stella cadere con la coda e tutto. In realtà, non è una stella, ma è Nonno Sole che camminando è inciampato, perché non si è ancora abi-

11 ALUNNO:... CLASSE:... DATA: civettuola: vanitosa, desiderosa di piacere. tuato alla presenza delle stelle fra i piedi. «E adesso che cosa faccio per rendere felice la mia amata Luna?» diceva, e inciampava, e allora PLINNNN! migliaia di meteoriti volavano nel cielo. Questo faceva molto ridere Nonna Luna, che imparò a chinarsi, perché i primi meteoriti la colpirono sul viso, lasciandole piccole macchie che a lei, che è molto civettuola 3, non piacciono per nulla. Si chinava, lasciava passare i meteoriti e pensava: Che cosa possiamo inventare per essere felici, e perché la nostra creazione non sia così noiosa? I due, insieme, entrambi, all unisono, ebbero la stessa idea. «Creeremo due grandi spiriti che si occuperanno di darci la felicità che ci manca. Creeremo il Cuore della Terra e gli daremo un nome maya: Uk u x Ulew, e creeremo il Cuore del Cielo e anche a lui daremo un nome maya; lo chiameremo Uh u x Kaj. Il Cuore della Terra sarà la Madre tenera e affettuosa delle creature che nasceranno dalle sue forti viscere, e il Cuore del Cielo sarà il padre tenero e affettuoso delle creature che nasceranno dalle sue forti viscere. Così sia», dissero Nonna Luna e Nonno Sole. Ed erano così contenti che si misero a danzare nell universo, facendo un gigantesco girotondo con le stelle, che erano quattrocento ragazzi. È per questo che durante la grande festa del paese i ballerini indossano le maschere del Sole, le maschere della Luna e le maschere delle stelle, e danzano tutto il giorno, per ricordare la volta, tanto tempo fa, in cui Nonna Luna e Nonno Sole crearono nostra Madre, il Cuore della Terra, e nostro Padre, il Cuore del Cielo. (R. Menchù, Il vaso di miele, trad. it. M. Trambaioli, Milano, Sperling & Kupfer, 2002) VERIFICA SE HAI BEN CAPITO IL TESTO Tristezza nel cielo 1. Perché Nonno Sole e Nonna Luna sono tristi? Devi dare più di una risposta. a Si sentono soli. b Non brillano come vorrebbero. c Litigano spesso tra loro. d Sentono la mancanza di qualcosa. e Non si amano più. f Si annoiano. La creazione 2. Quali sono le prime cose create?... La creazione soddisfa i due nonni? Come sono nati i meteoriti?...

12 12 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA: Che cosa provocano i meteoriti sul viso di Nonna Luna? Di chi sono figli gli uomini? a Del Sole e della Luna. b Della Terra e del Cielo. METTI A FUOCO Le caratteristiche del mito 6. Quali tra le seguenti spiegazioni fornisce il mito? a La nascita delle stelle. b L origine dell uomo. c La grandezza della civiltà maya. d Le macchie sulla superficie della Luna. e La presenza dei meteoriti. f La presenza della religione. 7. Il mito può essere definito: a una spiegazione scientifica. b una spiegazione popolare. c una creazione fantasiosa. Autovalutazione Punteggio ottenuto:... / 13 Da 12 a 13 punti Da 8 a 11 punti Da 0 a 7 punti Bravo, hai individuato le risposte esatte. Hai risposto in modo limitato. Ti consigliamo di rileggere tra qualche tempo il brano, con maggior attenzione. Soluzioni e punteggio: 1. a, d, f (1 x 3 punti). 2. Quattrocento stelle. No, perché sono mute (1 x 2 punti). 3. Da stelle su cui incespica Nonno Sole (1 punto). 4. Delle macchie (1 punto). 5. b (1 punto). 6. a, b, d, e (1 x 4 punti). 7. b (1 punto).

13 ALUNNO:... CLASSE:... DATA: Mito popolare del Vietnam Il bufalo, i cereali e le erbe cattive La creazione è stata spiegata agli uomini da numerosi miti popolari, tra cui questo, originario del Vietnam, uno Stato del Sud-Est asiatico. Il mito riflette anche l importanza che il lavoro dei campi ha avuto e ha ancora nel Paese. 1. baccano: rumore assordante, prodotto soprattutto da voci umane. 2. rimostranze: lamentele. 3. al suo cospetto: davanti a lui. 4. una sola mascella: il bufalo, come tutti i bovini, è privo di incisivi e canini nella mascella superiore, per cui, per nutrirsi, strappa l erba con la lingua e poi la mastica lungamente. Il Re del Cielo, dopo la creazione della terra e degli esseri destinati a popolarla, aveva dimenticato di pensare a fornire loro del cibo. Gli uomini e le bestie cominciarono allora a lamentarsi, lanciando grida di dolore e di rabbia. Il baccano 1 arrivò fino alla Corte Celeste. Per riparare alla sua dimenticanza, il Re del Cielo creò i cinque principali cereali per nutrire gli uomini e le bestie. Cercò poi un volontario per piantare i semi sulla terra. Si presentò solo Bo Tac. Il Re del Cielo gli affidò due grandi sacchi, uno conteneva i semi dei cereali, l altro i semi delle erbe selvatiche. Gli raccomandò a lungo di seminare prima i semi dei cereali e di non seminare le erbe selvatiche che qualche tempo più tardi. Il volontario lo rassicurò e scese sulla terra con i due sacchi. Il cuore di Bo Tac, però, era grande quanto era piccolo il suo cervello e gli capitò di confondere un sacco con l altro. Le erbe cattive invasero allora la terra, lasciando ai cereali solo un piccolo spazio. Bo Tac, che non si era accorto di nulla, ritornò alla Corte Celeste per riferire al Re del Cielo il risultato della sua missione. Gli uomini però, sempre insoddisfatti della loro condizione e desiderosi di avere di più, cominciarono a lamentarsi, alzando al Cielo lamenti e grida. Gli rimproverarono di avere privilegiato gli animali, dando loro un cibo vario e abbondante e di avere costretto l uomo a lavorare con il sudore della fronte. Il Cielo sentì questi lamenti e aprì un inchiesta. Scoprì allora le ragioni delle rimostranze 2 e l errore che aveva commesso il suo inviato. Fece quindi venire Bo Tac al suo cospetto 3 e gli disse: «Non hai fatto quello che ti ho detto. Prima hai seminato le erbe e dopo i cereali. Per colpa tua le erbe hanno invaso la terra e il genere umano soffre. Per permetterti di riparare al tuo errore, ti condanno a mangiare l erba e ad aiutare gli uomini a coltivare i cereali». Così Bo Tac fu trasformato in bufalo e da allora aiuta gli uomini ad arare la terra. Il Cielo gli ha donato un grande appetito e una sola mascella 4, obbligandolo così a mangiare in continuazione e avere sempre fame. (Fiabe dal Vietnam, dal Laos e dalla Cambogia, trad. it. E. Galasso, Milano, A. Mondadori, 1996)

14 14 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... VERIFICA SE HAI BEN CAPITO IL TESTO Nel cielo 1. Chi è il creatore?... Che cosa ha dimenticato? Che cosa viene creato per nutrire uomini e bestie? 3. Chi viene inviato sulla terra?... Che cosa porta con sé?... Le istruzioni 4. Bo Tac riceve precise istruzioni, ma confonde i sacchi. Completa la tabella. a. Dovrebbe seminare b. Semina Prima Qualche tempo più tardi Sulla terra 5. Quali sono le conseguenze dell azione di Bo Tac? Completa le frasi. a. Le erbe cattive... b. Ai cereali Come reagiscono gli uomini? 7. In quale animale viene trasformato Bo Tac per punizione? METTI A FUOCO Le caratteristiche del mito 8. Il brano che hai letto è un mito perché: a è immaginario. b parla di dei. c spiega alcuni aspetti della creazione. d presenta personaggi famosi. e parla di animali. 9. Quali tra le seguenti spiegazioni dà questo mito? Devi dare più di una risposta. a Come furono creati i cereali. b Perché gli uomini si lamentano sempre. c Come furono creati i bufali. d Perché ci sono più erbe cattive che cereali. e Come fu punito Bo Tac. f Perché gli uomini devono lavorare.

15 ALUNNO:... CLASSE:... DATA: Le parole per dirlo 10. Il baccano che fanno gli uomini nel testo è un rumore assordante, prodotto soprattutto da voci umane. Per definire il rumore si usano varie parole; le conosci? Individuale tra le seguenti. a Frastuono. b Stordimento. c Fragore. d Trambusto. e Rimbombo. f Fracasso. g Strepito. h Chiasso. i Rombo. l Risonanza. Autovalutazione Punteggio ottenuto:... / 27 Da 25 a 27 punti Da 20 a 24 punti Da 15 a 19 punti Da 9 a 14 punti Da 0 a 8 punti Bravissimo, hai risposto in maniera completa o quasi. Bravo, hai saputo rispondere a quasi tutte le domande. Hai individuato quasi la metà delle risposte. Ti sono sfuggiti diversi elementi del testo. Ti consigliamo di rileggere tra qualche tempo il brano, con maggior attenzione. Soluzioni e punteggio: 1. Il Re del Cielo. Il cibo per uomini e bestie (1 x 2 punti). 2. Cinque cereali ed erbe selvatiche (1 x 2 punti). 3. Bo Tac. Un sacco di semi di cereali e un sacco di erbe selvatiche (1 x 3 punti). 4. a. cereali / erbe selvatiche; b. erbe selvatiche / cereali (1 x 4 punti). 5. a. invasero la terra; b. fu lasciato solo un piccolo spazio (1 x 2 punti). 6. Insoddisfatti, alzarono lamenti e grida al Cielo (1 punto). 7. Bufalo (1 punto). 8. c (1 punto). 9. a, c, d, f (1 x 4 punti). 10. a, c, e, f, g, h, i (1 x 7 punti).

16 16 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... Francesca Lazzarato Gopal l indovino Il protagonista di questo racconto indiano è un giovane con più difetti che virtù; eppure la fortuna sembra stare dalla sua parte, aiutandolo a uscire dalle situazioni problematiche in cui viene a trovarsi. 1. kabab: o kebab, o kebap, fette di carne d agnello, manzo, montone o pollo infilate in uno spiedo verticale e cotte alla brace. Qui però si tratta di polpette infilate su spiedini. 2. masala: condimento preparato con varie spezie. La madre di Gopal era vedova e anziana eppure doveva mantenere il figlio, che non aveva mai avuto voglia di lavorare. Ma un giorno la donna lo prese da parte e gli disse: «Gopal, io sono molto vecchia e presto morirò. Non faresti meglio a trovarti un lavoro? Chi provvederà a te, quando io non ci sarò più?» Gopal ci pensò su e si rese conto che la madre diceva la verità, perciò rispose: «Va bene, mamma! Andrò in cerca di un lavoro e non tornerò a casa finché non l avrò trovato». Si mise subito in cammino, ma dopo un po cominciò a dire: «Povero me, vorrei proprio tornarmene a casa! Ma ho promesso! Però potrei sempre entrare senza che mia madre se ne accorga, e farmi una bella dormita». Così si intrufolò in casa e si nascose in soffitta. Intanto, siccome Gopal non tornava, la vedova pensò che forse il figlio aveva trovato lavoro e che al suo ritorno avrebbe avuto una gran fame. Allora decise di cucinare un buon kabab 1, e, mentre preparava la carne, non si accorse che Gopal la spiava dalla soffitta e annusava il profumo del masala 2 con l acquolina in bocca. Sono addirittura dieci! disse tra sé Gopal, contando le grosse polpette infilate sugli spiedini. Me le mangerò una dopo l altra. E fece dieci nodi alla cordicella che teneva sempre in tasca, perché non voleva dimenticare nemmeno uno di quei bocconi saporiti. Verso sera la vedova andò a trovare una vicina e Gopal ne approfittò per uscire dalla soffitta. Poi chiamò la madre a gran voce e lei corse a dargli il benvenuto, convinta che fosse appena tornato dal lavoro. Quando Gopal le disse che aveva cercato per tutto il giorno senza trovare nulla, la vedova ci rimase male, ma cercò di consolarlo. «Non preoccuparti, figlio! Tenterai di nuovo domani. E adesso vieni a mangiare, ti ho preparato una bella cena». Senza riflettere, Gopal disse: «Sì, non vedo l ora di assaggiare quel meraviglioso kabab». «Come fai a sapere che ho cucinato proprio il kabab?» gli chiese la madre sorpresa. «Oh, lo so!» rispose Gopal, mostrandole il pezzo di corda, e aggiunse: «Hai preparato tante polpette quanti sono i nodi su questa corda».

17 ALUNNO:... CLASSE:... DATA: Sua madre contò i nodi e vide che erano dieci, né più né meno. Stupefatta, pensò che il figlio fosse diventato un indovino e corse a raccontarlo ai vicini: il pigro Gopal aveva poteri soprannaturali! Chi l avrebbe mai detto? Proprio quel giorno il vasaio della porta accanto aveva perso il suo asino, e quando sentì le chiacchiere della vedova si precipitò da Gopal per chiedere aiuto. «Gopal, figlio mio!» lo pregò. «Per favore, ritrovami l asino, altrimenti non potrò andare in giro a vendere la mia mercanzia e finirò per morire di fame». Gopal sapeva bene che, se avesse raccontato la verità, sua madre l avrebbe cacciato di casa. Perciò decise di stare al gioco e disse: «Non preoccuparti, domani mattina troverai il tuo asino davanti alla porta». Il vasaio se ne andò via tutto contento, ma adesso sì che Gopal era nei guai. Doveva ritrovare l asino a tutti i costi, e dopo aver mangiato il suo kabab girò per il paese e guardò in ogni stradina, finché non vide l animale che brucava placidamente l erba in un angolo del cimitero. E la mattina dopo, quando si svegliò, il vasaio trovò il suo asino legato davanti alla porta, proprio come aveva detto Gopal. Così Gopal diventò famoso. Ormai non si parlava che dei suoi straordinari poteri, e andò a finire che un ricco mercante lo mandò a chiamare perché ritrovasse il prezioso anello di sua moglie. «A me non importa niente di quello stupido anello», disse il mercante a Gopal. «Ma mia moglie è davvero disperata e piange tutto il giorno. Sono disposto a farti ricco per tutta la vita, pur di restituirle la pace». Gopal, naturalmente, non aveva la minima idea di come ritrovare l anello, ma rispose: «Signore, prima devo interrogare gli dei, e per questo ci vuole tempo. Fra tre giorni ti darò una risposta». «D accordo», acconsentì il mercante. «Ma bada che se allo scadere del tempo non mi riporterai l anello, ti farò arrestare come imbroglione». E adesso come me la cavo? si preoccupò Gopal. Era così spaventato che per due giorni non riuscì né a mangiare né a dormire, e al tramonto del terzo andò a sedersi in riva al fiume, pensando che quasi quasi era meglio morire affogato piuttosto che finire in prigione. Ma proprio in quel momento sentì le voci di due lavandaie che risalivano l argine, con le ceste piene di panni appena lavati. E una di loro disse: «Dove hai nascosto l anello?» «L ho messo in un sacco pieno di riso, vicino alla finestra della soffitta», rispose l altra, «e domattina andrò a venderlo in città. Così anche noi potremo fare le signore e la smetteremo di star sempre con le mani nell acqua!» Subito Gopal si mise alle calcagna delle due donne e le seguì fino alla casa del loro padrone, che poi era il mercante.

18 18 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... Ormai il falso indovino non doveva fare altro che rivelare il nascondiglio dell anello e mettersi in tasca la ricompensa. E quando Gopal tornò a casa della madre, carico di monete d oro e di stoffe preziose, la vedova quasi scoppiò dalla gioia: anche un figlio pigro può dare delle soddisfazioni! VERIFICA SE HAI BEN CAPITO IL TESTO (F. Lazzarato, L elefante di pietra, Milano, A. Mondadori, 1996) Madre e figlio 1. Perché Gopal non ha un lavoro? Che cosa chiede la madre al figlio?... Perché: a vorrebbe che il figlio la mantenesse. b non vuole più vederlo in casa a far nulla. c si preoccupa del suo futuro. Una fama immeritata 3. Dove trascorre la giornata Gopal, anziché cercare lavoro?... Che cosa vede dal suo nascondiglio? Perché Gopal fa dieci nodi sulla corda?... Che cosa pensa la madre? Chi chiede a Gopal di ritrovargli l asino?... Dove è finito l animale?... Scomparso o rubato? 6. In che modo Gopal ritrova l anello? a Facendo un accurata perquisizione della casa. b Interrogando le domestiche. c Ascoltando per caso due lavandaie. METTI A FUOCO Giudica il protagonista 7. Che tipo è Gopal? Scegli tra i seguenti aggettivi i tre che lo descrivono meglio e sottolineali. Laborioso pigro intelligente fortunato bugiardo sincero.

19 ALUNNO:... CLASSE:... DATA: Gopal merita la fama che ha conquistato come indovino? Sì. No. Le parole per dirlo 9. Qual è il significato delle seguenti espressioni, che abbiamo tratto dal testo? Collegale con una linea alla definizione appropriata. a. Ci pensò su 1. Capacità non umane. b. S intrufolò 2. Entrò di nascosto. c. [Avere] l acquolina in bocca 3. Rifletté sulla situazione. d. Poteri soprannaturali 4. Aver voglia di mangiare qualcosa, pregustarla. e. Brucava 5. Tagliare o strappare l erba coi denti. Autovalutazione Punteggio ottenuto:... / 19 Da 18 a 19 punti Da 14 a 17 punti Da 9 a 13 punti Da 0 a 8 punti Bravissimo, hai individuato tutte le risposte. Bravo, hai trovato molte risposte. Ti sono sfuggiti molti particolari; devi leggere con maggior attenzione. Ti consigliamo di rileggere tra qualche tempo il racconto, con maggior attenzione. Soluzioni e punteggio: 1. Perché non ha mai avuto voglia di lavorare (1 punto). 2. Di trovarsi un lavoro; c (1 x 2 punti). 3. Nella soffitta. La madre che prepara del kabab (1 x 2 punti). 4. Per ricordare il numero delle polpette. Che Gopal sia diventato un indovino (1 x 2 punti). 5. Un vasaio. Nel cimitero (1 x 2 punti). 6. a (1 punto). 7. Pigro, fortunato, bugiardo (1 x 3 punti). 8. No (1 punto). 9. a3, b2, c4, d1, e5 (1 x 5 punti).

20 20 Parole amiche on line ALUNNO:... CLASSE:... DATA:... Fiaba dello Sri Lanka I due amici Nelle fiabe si incontrano spesso animali che nel loro comportamento riproducono caratteristiche umane: ad esempio, animali parlanti, come l orso di questa fiaba dello Sri Lanka, lo Stato che si trova in un isola dell Oceano indiano, a sud-est dell India. 1. caprioli: erbivori con pelame bruno rossiccio e corna presenti solo nel maschio. C erano una volta due amici. Uno dei due era grande e forte, mentre l altro era piccolo e debole; ma nonostante fossero tanto diversi stavano sempre assieme. Il grande Forte non voleva fare nulla se non l aiutava il piccolo Debole, il piccolo Debole ammirava il suo grande amico Forte e faceva tutto quello che lui gli chiedeva. Così i due avevano già avuto parecchie avventure assieme. Un giorno i due amici decisero di andare a caccia. Quando giunsero nella foresta si misero a cercare dei caprioli 1, ma non riuscirono a scoprire nessun capriolo per quanto girassero in lungo e in largo. Trascorsero tutto il giorno nella foresta, ma senza risultati. Stanchi e delusi stavano appunto per mettersi sulla via del ritorno quando, all improvviso, sentirono un forte rumore. Rimasero fermi e ascoltarono: quando il rumore si ripeté, Debole disse al suo grande amico Forte: «Amico mio, credo che ci sia un orso molto vicino! Andiamo via di qui prima che ci noti!» «Vigliacco!» rispose allora il Forte. «Hai forse paura di un orso? Siamo in due! Andiamo a vedere se riusciamo ad abbatterlo!» Visto che il grande Forte parlava così senza timore, il piccolo Debole raccolse tutto il suo coraggio e si dichiarò d accordo. Gli chiese: «Amico mio, che cosa dobbiamo fare?» e il grande Forte rispose: «Vai avanti e cerca di spaventare l orso. Poi corri via, e io verrò fuori e lo colpirò. L orso resterà sorpreso e non saprà che fare! Non avere paura, non ti può succedere nulla!» Siccome Debole aveva sempre ubbidito al suo amico, pensò che anche quella volta sarebbe andato tutto bene e avanzò lentamente, picchiando con un bastone contro i tronchi. Nel frattempo il grande Forte si nascose dietro a un albero e attese per vedere che cosa accadeva. All improvviso l orso una bestia imponente uscì da un cespuglio e corse grugnendo addosso al piccolo Debole. Questi lasciò cadere tutto quello che aveva in mano e corse più in fretta che poté verso l albero dietro cui si nascondeva il suo amico, gridando: «Arriva l orso. Aiutami e abbattilo!» Ma urlare era inutile, dato che, nel frattempo, Forte si era arrampicato sull albero e da lassù gridava al suo amico: «Sono qui sopra! Vieni in fretta e sali anche tu!» Debole però non aveva abbastanza forza per arrampicarsi, e perciò si sdraiò a terra, trattenne il respiro, chiuse gli occhi e fece finta di essere morto.

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri Laboratorio lettura Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. 1) Quali anilmali sono i protagonisti della storia? 2) Che cosa fanno tutto l anno? 3) Perché decidono di scappare dal

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

La donna che si baciava con i lupi

La donna che si baciava con i lupi guido catalano La donna che si baciava con i lupi 2010 LeBolleBlu Edizioni 2014 Miraggi Edizioni www.miraggiedizioni.it Progetto grafico Miraggi Il disegno sulla copertina è di Gipi Finito di stampare

Dettagli

C era una volta. Fiabe in rima

C era una volta. Fiabe in rima C era una volta Fiabe in rima Ed ora le fiabe. Perché non trasferire in rima le fiabe conosciute? Non tutte naturalmente, quelle che i bambini conoscevano, quelle che amavano di più, quelle che più sollecitavano

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così:

Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così: Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così: in una bella giornata di ottobre, quando la mia migliore amica Sabrina

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega :

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : 1. Il titolo del racconto che leggerai è UNA STRANA STREGA, segna nel seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : Avere il naso aquilino Si no Possedere un pentolone Si no Essere sempre

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

Andrea Bajani Tanto si doveva

Andrea Bajani Tanto si doveva Andrea Bajani Tanto si doveva Quando muoiono, gli uccelli cadono giù. Non se ne accorge quasi nessuno, di solito, salvo il cacciatore che l ha colpito e il cane che deve dargli la caccia. Il cacciatore

Dettagli

L ALFABETO DELLA LEGALITA

L ALFABETO DELLA LEGALITA L alfabeto, che sta alla base dell acquisizione di ogni lingua, diventa, in questo nostro giornalino, il punto di partenza per la conoscenza di quei valori fondamentali che è indispensabile interiorizzare

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

MA LE STELLE QUANTE SONO

MA LE STELLE QUANTE SONO LIBRO IN ASSAGGIO MA LE STELLE QUANTE SONO DI GIULIA CARCASI Alice Una vecchia canzone diceva: Tu sai tutto sulla realtà del mercato e qui io ammetto di essere negato. Ma a inventare quel che non c è io

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.)

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.) Attorno alla Rupe Attorno alla rupe orsù lupi andiam d'akela e Baloo or le voci ascoltiam del branco la forza in ciascun lupo sta del lupo la forza del branco sarà. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio Quell imbroglione di Mazalorsa Autori e illustratori CAMPOSTRINI GABRIELE MABBONI EMILIANO

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

BIANCOENERO EDIZIONI

BIANCOENERO EDIZIONI RACCONTAMI BIANCOENERO EDIZIONI Titolo originale: The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, 1886 Ringraziamo Giulio Scarpati che ha prestato la sua voce per questo progetto. Consulenza scientifica al

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

Arcangela Mastromarco

Arcangela Mastromarco Autore: Con la collaborazione di: Arcangela Mastromarco Lidia Scarabelli 1 Unità 1 Questa è la mia famiglia. Io mi chiamo Meijiao. Faccio la IV elementare. La mattina mi alzo alle 7.00, mi vesto e faccio

Dettagli

DIDATTICA ALLA PIOPPA. Non insegnate ai bambini quello che possono imparare da soli facendo. Cit.

DIDATTICA ALLA PIOPPA. Non insegnate ai bambini quello che possono imparare da soli facendo. Cit. DIDATTICA ALLA PIOPPA Non insegnate ai bambini quello che possono imparare da soli facendo. Cit. La nostra proposta dida,ca nasce dalla voglia di infondere passione e rispe3o verso la natura e gli animali,

Dettagli

Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli

Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli Traduzione di Marco Zappella Nota dell Editore: Il 22 agosto 1998 la Congregazione per la Dottrina della Fede ha emanato una Notificazione, qui pubblicata

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

'' Vola solo chi osa farlo '' di Alyssia Molinari

'' Vola solo chi osa farlo '' di Alyssia Molinari '' Vola solo chi osa farlo '' di Alyssia Molinari Io ho tanto coraggio ma certe volte non lo dimostro. Per esempio: io ho coraggio a dire in faccia le cose, ma qualche volta no perché non mi fido e allora

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

"In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18)

In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi (I Tessalonicesi 5:18) "In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18) Rendere grazie a Dio, sempre, in ogni circostanza, in qualsiasi momento, in qualunque

Dettagli