Summary. LETTERA DEL PRESIDENTE pag. 3. NOTA METODOLOGICA pag. 4. IDENTITA' Storia pag. 5 Missione Visione - Valori pag. 7 Gli Stakeholders pag.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Summary. LETTERA DEL PRESIDENTE pag. 3. NOTA METODOLOGICA pag. 4. IDENTITA' Storia pag. 5 Missione Visione - Valori pag. 7 Gli Stakeholders pag."

Transcript

1 2012

2 Summary LETTERA DEL PRESIDENTE pag. 3 NOTA METODOLOGICA pag. 4 IDENTITA' Storia pag. 5 Missione Visione - Valori pag. 7 Gli Stakeholders pag. 7 OBIETTIVI pag. 9 PERFORMANCE La raccolta fondi pag. 10 La destinazione dei fondi raccolti pag. 11 I progetti e i risultati pag. 12 Comunicazione, eventi e campagne pag. 13 Le partnership con Aziende, ONP, gruppi e parrocchie pag. 16 CORPORATE GOVERNANCE Il Consiglio di Amministrazione pag. 18 Il Collegio dei Revisori pag. 18 STRUTTURA ORGANIZZATIVA Organigramma pag. 19 I Volontari pag. 20 RELAZIONE SOCIALE E AMBIENTALE Tipi e caratteristiche di progetti pag. 23 Progetti in Africa pag. 24 Progetti in Asia pag. 25 Progetti in Est Europa pag. 27 Progetti in America Latina pag. 28 I beneficiari dei progetti pag. 30 I responsabili dei progetti pag. 31 DATI ECONOMICI E FINANZIARI Stato patrimoniale pag. 32 Rendiconto gestionale pag. 33 Nota integrativa pag. 34 Indicatori di Performance pag. 39 Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti pag. 40

3 Fondazione PRO.SA ong onlus Costituita il 15 novembre 2001 Riconosciuta ONG dal MAE art. 28 legge 49/87 N 225 reg. Persone giuridiche Prefettura di Milano C.F Sede Legale e Operativa Italy, Milano via R. Lepetit, 4 Tel fax Il Bilancio Sociale è stato redatto da Sonia Vitali Dati Economici e Finanziari: Barbara Sanguineti Progetto Grafico: Giuseppe Testa Foto: Archivio Fondazione PRO.SA Grazie a: Grazie a: Priska Cornaggia, Lorenzo Stangoni, Edgard Yameogo e Luz Angela Santana Marroquin per i loro contributi. La Fondazione PRO.SA ONG ONLUS agisce secondo i principi della Carta della Donazione in quanto socio aderente dell IID. Foto di copertina: archivio Fondazione PRO.SA ong onlus Emergenza Siccità in Corno d'africa

4 Lettera del Presidente Carissimi, il bilancio sociale che viene presentato è il volto trasparente della Fondazione che intende confermarsi e relazionarsi con tutti voi, amici fruitori e sostenitori, senza alcun maquillage, senza alcun fondo-tinta propagatore di colori spinti e truccati che in realtà non esistono. Ecco qui di seguito ciò che siamo, contenti di esserlo anche con il sano orgoglio di poter dire che il vero volto della Fondazione prende forma soprattutto da voi. Voi che nella vostra dignità cercate umane opportunità per migliorare il tenore della vostra vita e voi che nella vostra umiltà mettete a disposizione ciò che potete per il bisogno che sentite d'essere prossimi di chi chiede. Tutti insieme siamo la Fondazione PRO.SA, per la promozione umana e la salute. Tutti insieme con sacrificio cerchiamo la strada per vivere meglio, da persone libere, convinti che siamo necessari gli uni agli altri, aventi come obiettivo comune il raggiungimento di un mondo di giustizia, rispettoso delle risorse e della loro equa spartizione a garanzia di una soglia minima di qualità di vita sotto la quale nessun uomo sia costretto a starci. Non intendo parlare solo della qualità di vita che si può raggiungere attraverso la fruizione di beni materiali di cui, però, tanti di noi, in questo mondo, ancora necessitano; intendo introdurre soprattutto una qualità di vita spirituale dove l'uomo cerca una vera emancipazione dalla tentazione dell'egoismo e dell'indifferenza, attraverso un approfondimento e radicamento nella coscienza di un valore primario che ereditiamo con la vita stessa: siamo gli uni dipendenti dagli altri, sempre. Tutti abbiamo bisogno di una mano, tutti abbiamo bisogno di un incoraggiamento ma, soprattutto, tutti noi cerchiamo nel cuore degli altri un seppur piccolo spazio di tenerezza, di comprensione, di affettività accogliente, di amore gratuito. Ricevere e dare implicano lo stesso movimento di estensione del braccio e della mano, ma prima ancora implicano la stessa volontà di incontro, la stessa mente che si apre e lo stesso cuore che sostiene il volersi bene : voler bene a se stessi significa essere aperti al bene degli altri; voler bene agli altri come necessaria finalità al traboccante bene che abita il nostro cuore, sorridendo al richiamo primordiale del sorriso altrui. Così come con naturale trasporto non si rinuncia a corrispondere al sorriso innocente di un bambino, bisogna coltivare la gioiosa meraviglia di intravvedere tutta la forza d'animo di coloro che nel sorriso cercano un po' di sacrosanto riscatto: stanno esercitando il servizio di tener desta per sé e per tutti noi la virtù della speranza. Mi auguro che leggendo queste prossime pagine avvertiate tra le righe il vostro prezioso e nascosto contributo alla giustizia senza distinguere tra chi è fruitore e chi è sostenitore, ma tutti mischiati in un grande senso di lieta consolazione: non siamo soli sull'impegnativo sentiero di questa vita. Siamo un solo popolo in cammino dove la gioia si assapora nel fare i passi insieme. Spero che anche attraverso il contributo di PRO.SA la fatica sia più leggera per tutti. Dio solo sa quanta verità contiene il seguente semplice desiderio: vivere il senso della dipendenza reciproca come una delle più grandi spinte endogene dell'umanità verso un futuro più sano. p. Vittorio Paleari Presidente 3

5 Nota Metodologica Il Bilancio Sociale della Fondazione PRO.SA è lo Revisori. strumento che permette di rendicontare le Dall'esercizio 2009 sono stati introdotti gli responsabilità, i comportamenti e i risultati sociali, indicatori di Bilancio, calcolati secondo il Codice ambientali ed economici delle attività svolte r e d a t t o d a l C o n s i g l i o N a z i o n a l e d e i dall'organizzazione. Il periodo di riferimento di Commercialisti, e già adottati dal Charity questa edizione è l'anno solare Navigator. La redazione del Bilancio Sociale nasce, ogni Dall'esercizio 2009 è stata fatta la valorizzazione, anno, dal coinvolgimento di diversi stakeholders, di natura extracontabile, dei contributi in kind : attraverso una raccolta di informazioni presso beni materiali e servizi. responsabili dei progetti e di testimonianze dei Questa versione cartacea del Bilancio Sociale beneficiari e dei volontari, come processo viene inviata ai rappresentanti delle diverse partecipativo, durante il quale l'organizzazione ha categorie di sostenitori e partner, mentre l'edizione modo di guardarsi dentro e di condividere il sintetica viene inserita, come Speciale, nel proprio operato con ogni categoria di numero di luglio della newsletter PROseguire, collaboratori. stampata in copie. Entrambe le versioni Il Bilancio Sociale esprime, sinteticamente, la vengono, integralmente, pubblicate sul sito globalità delle azioni di progettazione che la internet Fondazione ha pianificato e attuato e le relazioni Dall'esercizio 2009, il Bilancio Sociale viene sviluppate con ogni categoria di stakholders. redatto secondo le Linee Guida dell'agenzia per Questa edizione, come già quella dei due anni le Onlus per la redazione del Bilancio Sociale precendenti, si sviluppa in otto capitoli: Identità, delle Organizzazioni Non Profit. Obiettivi, Performance, Governance, Struttura Il Bilancio Sociale 2012 è stato approvato Il 29 Organizzativa, Relazione delle attività, Dati aprile 2013, dal Consiglio di Amministrazione Economici e Finanziari che contengono il riunitosi in Milano presso la sede della Fondazione Bilancio d'esercizio e la Relazione del Collegio dei in via R. Lepetit 4. 4

6 IDENTITÀ LA STORIA operano nella lotta alla povertà producendo Su iniziativa della Provincia Lombardo Veneta solidarietà internazionale attraverso lo strumento dell'ordine dei Chierici Regolari Ministri degli del Sostegno a Distanza di bambini, famiglie e Infermi Camilliani viene costituita la Fondazione comunità. per la promozione umana e la salute PRO.SA Agli inizi del 2005 la Fondazione risponde onlus, con lo scopo di sostenere e coadiuvare le all'emergenza Tsunami portando soccorsi attività dei missionari camilliani in Africa, Asia, alimentari e sanitari e con interventi di America Latina e Est Europa. ricostruzione e sviluppo, in Thailandia e in India. La Fondazione PRO.SA viene, formalmente, La rete di partnership con altre organizzazioni non costituita il 15 novembre 2001 con atto pubblico e profit e gruppi di volontariato è in continua crescita viene definito lo StatutoIl 22 novembre 2001, la e proprio grazie a queste collaborazioni le Fondazione viene iscritta al DRE Lombardia in erogazioni liberali aumentano del 71.5 % rispetto quanto ONLUS ai sensi del D.Lgs 460/97. L'1 al marzo 2002 la Prefettura di Milano iscrive al Registro Persone Giuriche la Fondazione PRO.SA ONLUS (n 225) Il 29 novembre del 2006, il Ministero Affari Esteri Nel primo anno di attività vengono avviati 15 (MAE) riconosce la Fondazione PRO.SA progetti nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS). come Organizzazione Non Governativa Il 2003, secondo anno di attività, è un periodo di (ONG). grande crescita e sviluppo e le erogazioni liberali Un riconoscimento importante per sono più che raddoppiate. Sono 42 i progetti accedere ai finanziamenti pubblici sostenuti. per la realizzazione di progetti di A luglio esce il primo numero di PROseguire: cooperazione internazionale. newsletter della Fondazione PRO.SA. Nel tempo Nel 2007, la Fondazione PRO.SA si rivela lungimirante la decisione di PRO.SA di diventa membro di due federazioni: diventare editore e di investire risorse in una Associazione ONG della Lombardia e pubblicazione periodica nata per costruire e ONG Italiane. mantenere viva la relazione con la comunità dei La Campagna Nutrizionale, nata nel 2003, adotta sostenitori in Italia. il manifesto dell'obiettivo n 1 del Millennio: Ad ottobre viene pubblicata la prima pagina web Eliminare fame e povertà. La Fondazione diventa socio dell'associazione Avere una sola sede in Italia significa una struttura Mosaico per l'accreditamento al Servizio Civile. che costa poco ma che è capace di dialogare con Accanto ai settori che caratterizzano da sempre centinaia di realtà radicate sul territorio. l'azione della Fondazione PRO.SA (salute, Cominciano, così, a nascere rapporti di infanzia e giovani, sviluppo sostenibile, aiuto partnership con altre ONLUS, Gruppi di Volontari e umanitario), nel 2008, si inizia ad operare in un gruppi Missionari per realizzare iniziative di ulteriore campo di specializzazione che è quello solidarietà internazionale. degli interventi di sostenibilità agro alimentare. Un Il 2004 è l'anno in cui la Fondazione ha maggior progetto in Kenya che vedrà coinvolte 5000 visibilità a livello nazionale, in quanto uno dei famiglie nella produzione dei semi di girasole per progetti viene sostenuto e presentato al grande la produzione di olio. Un secondo in Burkina Faso pubblico da MEDIAFRIENDS ONLUS con per la coltivazione del riso e allevamento di l'evento mediatico Fabbrica del Sorriso. Un bestiame. Un terzo in Togo per lo sviluppo progetto che vede come beneficiari i bambini coltivazioni ortofrutticole di sostentamento. orfani malati di AIDS accolti al Camillian Social Nel 2008 e 2009, la Fondazione dà vita ad un Center di Rayong in Thailandia. evento, denominato Vinci con il Cuore, in Aumenta il consenso verso la newsletter occasione della Giornata Mondiale dell'aids (1 PROseguire, in particolar modo dopo la prima dicembre), realizzato grazie alla partecipazione pubblicazione del Bilancio Consuntivo. Vengono completamente gratuita di comici di fama molto apprezzate la trasparenza e la chiarezza nazionale nella rendicontazione dei progetti. Nel 2009, dopo un attento e rigoroso processo di Ad Ottobre 2004 la Fondazione diventa membro verifica da parte di professionisti delle del FORUM del Sostegno a Distanza (Forum certificazioni di qualità sociale e ambientale, la SAD) con la sottoscrizione della Carta dei Principi Fondazione ha raggiunto l'importante traguardo di del Sostegno a Distanza. Il Forum è entrare a far parte, in qualità di socio aderente, l'organizzazione più rappresentativa di quanti dell'istituto Italiano della Donazione (IID). 5

7 IDENTITÀ Questo riconoscimento certifica che la collegamento tra emergenza, ricostruzione e Fondazione è trasparente nell'agire e nel sviluppo, al fine di aiutare le comunità locali ad comunicare verso tutti i suoi stakeholders. essere i principali artefici della ricostruzione e del Efficace ed efficiente nella gestione delle risorse proprio auto-sviluppo. economiche e umane impiegate per conseguire il massimo risultato possibile. Coerente, con le finalità dichiarate, nella destinazione dei fondi e Il 15 novembre 2011 ricorre il decennale della corretta nell'agire con massima chiarezza di costituzione della Fondazione. Per l'occasione intenti e con un efficace sistema di controllo dei viene deciso di investire maggiormente costi. Imparziale, indipendente ed equa con un nell'ambito della comunicazione per impiego dei fondi libero da condizionamenti aumentare la visibilità dell'organizzazione. politici, ideologici e commerciali e dalle Viene prodotto uno spot di comunicazione discriminazioni di razza, sesso, ideologia e sociale che vede come testimonial il giornalista religione. Il 2010 è segnato da tre grandi catastrofi Mimmo Lombezzi, il quale aveva potuto, naturali i terremoti ad Haiti ed in Cile e le alluvioni personalmente, approfondire la conoscenza di in Pakistan. E' stato quindi un anno di grandi uno dei progetti della Fondazione in Thailandia, impegni per la Fondazione che ha deciso di dare e apprezzarne i risultati quando, per Mediaset, una risposta allo stato di emergenza che questi aveva realizzato una rendicontazione filmata Paesi si sono trovati ad affrontare. Numerosi sono dell'intervento. stati gli eventi di raccolta fondi, in favore di Haiti, Il 31 gennaio 2011, Il Corriere della sera, riporta che la Fondazione, in sinergia con diversi partner: un elenco di 33 onlus lombarde che puntano Gruppi di volontari, Scuole e Associazioni, ha I sulla chiarezza. La Fondazione PRO.SA è una organizzato. Associazioni e Fondazioni nazionali, di queste. che non erano presenti con progetti ad Haiti, hanno sostenuto, promosso e pubblicizzato l'intervento della 2012 PRO.SA, dando vita ad un forte Nonostante l'inasprirsi della crisi economica e, esempio di collaborazione, non quindi, la contrazione del numero e dell'entità sempre facile da vedere nel delle donazioni, la Fondazione è riuscita a far variegato mondo del non profit fronte ai numerosi impegni presi per i progetti in italiano. corso. Per la prima volta viene organizzata una L'inasprimento della crisi economica campagna di raccolta fondi con SMS solidale. che ha caratterizzato il 2010, ha toccato Lo spot del decennale viene trasmesso, anche la Fondazione ma non ha impedito il gratuitamente, dalle reti Mediaset. Il Corriere della raggiungimento di importanti risultati in risposta Sera regala un'intera pagina sia sull'edizione del agli Obiettivi del Millennio. quotidiano che su Vivimilano. Il risultato è al di Nel 2011 una terribile calamità naturale mette in sopra delle aspettative e permette di sostenere un ginocchio le popolazioni di un'area del mondo programma di riabilitazione e sviluppo per le tristemente famosa: il Corno d'africa. Un popolazioni del Corno d'africa.con i fondi ricavati gravissimo problema di siccità che, ciclicamente, dalla vendita dell'album realizzato della seconda attira l'interesse dei media, per poi ricadere, edizione della trasmissione televisiva io Canto irrimediabilmente, nel buio e nel disinteresse. La condotta da Gerry Scotti, Mediafriends onlus ha Fondazione, in partnership con altre organiz- sostenuto un progetto PRO.SA: ii programma zazioni promuove un'azione umanitaria con la Acqua pulita, un diritto di tutti che si sta realizzazione di programmi integrati che mirano al sviluppando nei villaggi di Jang Sadar in Pakistan. La Fondazione PRO.SA in network con le associazioni di categoria Quando si agisce da soli non si ha la forza di poter cambiare situazioni internazionali invece, camminando con altri che condividono l'impegno di cooperazione si può modificare, in profondità, il contesto critico in cui si trovano ad operare le ONG italiane. Questo è il motivo che ha portato la Fondazione PRO.SA a divenire membro dell'associazione ONG della Lombardia e del Forum SAD, un coordinamento di organizzazioni che hanno progetti di Sostegno a Distanza. Dal 2007 PRO.SA è socio di Mosaico, un ente per la gestione del servizio civile e, dal 2009, la Fondazione è socio aderente dell'istituto Italiano della Donazione. 6

8 La Fondazione per la Promozione umana e Salute PRO.SA affonda le sue radici nella profonda convinzione che è diritto inalienabile di ogni persona avere piccole o grandi opportunità per migliorare le proprie condizioni di vita, in modo particolare i molteplici aspetti che riguardano la formazione: dalla scolarizzazione alla specializzazione e la salute: dalla nutrizione preventiva alla cura e l'assistenza. La possibilità di realizzare progetti in favore della dignità umana non è soltanto un modo per rendere disponibili ad altri risorse altrimenti irraggiungibili ma è anche, e soprattutto, un atto di giustizia nei confronti di popoli che hanno vissuto, in lunghi secoli della loro storia, un devastante sfruttamento senza un corrispettivo ritorno di benessere fondamentale. La Fondazione PRO.SA vive ed opera nel campo della solidarietà prodigandosi sia nell'area delle emergenze sia nell'area dello sviluppo, con un monitoraggio continuo affinché gli aiuti non rischino di diventare assistenzialismo, ma portino sempre nei Paesi del Sud del Mondo, uno sviluppo del capitale umano e un consolidamento delle organizzazioni locali. Il Codice Etico e di Comportamento, consultabile integralmente al sito internet si fonda su principi etici che identificano i valori fondanti i quali ispirano le modalità di realizzazione della mission della Fondazione. Carta dei Valori Missione, visione e valori IDENTITÀ Onestà: richiedere una costante consape- volezza del significato etico delle proprie azioni e quindi attenzione a non perseguire l'utile personale o dell'organizzazione, a discapito delle leggi vigenti e delle norme esposte nel Codice Etico e di Comportamento. Lealtà: essere coerenti ai principi del Codice Etico e di Comportamento nelle azioni che si mettono in atto. Correttezza: avere un approccio professionale e responsabile, volto ad ottenere la massima efficacia, che risponda alle reali necessità e ai bisogni di coloro che - direttamente o indirettamente ne beneficiano. Solidarietà e Partecipazione: riconoscere i bisogni delle comunità locali nel rispetto della loro cultura, tradizioni e costumi, ricercando il dialogo e la collaborazione con le loro organizzazioni, in una cultura della solidarietà. Promuovere forme di sviluppo finalizzate all'autonomia economica, all'autodetermina- zione e al rispetto dei diritti umani. Non discriminazione: operare con imparzialità al servizio dei bisogni degli altri prestando grande attenzione ai più deboli: bambini, donne, anziani, malati ed emarginati, senza distinzione di sesso, razza, cultura o fede. Evitare qualsiasi tipo di discriminazione nei confronti di collaboratori, dipendenti e volontari Trasparenza: garantire una gestione trasparente, sia nei confronti dei donatori, sia nei confronti dei beneficiari; riconoscendo la necessità di rendere conto della attività, tanto sul piano finanziario che su quello dell'efficacia degli interventi. Garantire, nel rispetto della privacy, adeguate informazioni relativamente al loro operato, a tutti gli stakeholders di riferimento: finanziatori, donatori, sostenitori partners. Responsabilità: essere attento amministratore dei fondi gestiti, mantenendo i costi di gestione delle operazioni entro livelli minimi per destinare ai beneficiari quanto più possibile (efficienza). Riconoscere, nell'attività di fundraising, i diritti dei donatori ad essere informati sulle finalità progettuali sulla mission dell'organizzazione e sull'utilizzo delle donazioni. Riconoscere il contributo del donatore come essenziale per il raggiungimento delle finalità progettuali. Neutralità: Operare sempre in totale indipendenza da interessi privati e in autonomia da politiche governative. Gli Stakeholders (i portatori di interesse) I portatori di interesse (stakeholders) di una organizzazione non profit sono tutti coloro che hanno, per qualche motivo, un interesse nella Fondazione. Nel perseguimento dei propri fini istituzionali, la Fondazione PRO.SA ricerca costantemente la collaborazione e il confronto con essi. A queste persone si indirizza, in modo particolare, il bilancio sociale affinché possano valutare quanto le attività della Fondazione siano coerenti con la missione dichiarata e corrispondente alle loro richieste e alle loro aspettative. 7

9 IDENTITÀ Portatori di interesse Le imprese donatrici Avere l'opportunità di investire il proprio contributo di solidarietà in un progetto di sviluppo sostenibile per le popolazioni che vivono situazioni di povertà ed emarginazione. Ricevere stimoli e suggerimenti nell'avvio di percorsi di responsabilità sociale all'interno dell'azienda. Riconoscere nella Fondazione PRO.SA un partner trasparente, efficiente ed efficace che sia in grado di valorizzare al massimo le risorse economiche e materiali messe a disposizione per attività di promozione sociale ed educazione allo sviluppo. I beneficiari Essere accompagnati nel cammino di crescita Soddisfare i bisogni primari. Ricevere attenzione, sostegno, affetto. Accrescere le opportunità di miglioramento della propria vita. I volontari Obiettivi del portatore di interesse Poter donare le proprie competenze e le proprie abilità al servizio della Fondazione PRO.SA per soddisfare bisogni reali e concreti. Sviluppare il loro senso di appartenenza all'organizzazione, grazie ad iniziative di informazione e azione concreta nel proprio territorio. Ricevere motivazione e riconoscimento dall'organizzazione. I responsabili dei progetti Ricevere attenzione, vicinanza e sostegno morale nella realizzazione dei progetti di aiuto alle popolazioni sostenute. Ricevere sostegno e aiuto economico nella realizzazione dei progetti. Ricevere informazioni e supporto tecnico nella fase di redazione delle richieste di aiuto e nella gestione dei progetti. Le risorse umane Appartenere ad una organizzazione che si impegna con passione e determinazione nel perseguimento della propria missione. Ricevere motivazione e gratificazione del proprio lavoro e un riconoscimento dei meriti. Ricevere una adeguata formazione per crescere sul piano professionale. I sostenitori Costruire rapporti di fiducia e trasparenza con la Fondazione. Ricevere informazioni sulla destinazione delle loro donazioni, sui beneficiari del loro aiuto e sui risultati dei progetti. Organizzazioni, Gruppi e Parrocchie Costruire rapporti di partnership con una organizzazione di cui condividono missione, fini istituzionali e impegno etico. Riconoscere nella Fondazione PRO.SA un partner che garantisce informazioni trasparenti sull'attività e sui progetti condivisi. Costruire rapporti di fiducia e collaborazione con PRO.SA I partner nazionali Condividere l'impegno nella cooperazione internazionale e nell'aiuto umanitario. I media Avere informazioni veritiere e trasparenti sui progetti e sull'attività di PRO.SA. Divulgare presso l'opinione pubblica il tema della lotta alla fame, alla povertà, il tema dei diritti umani e gli Obiettivi del Millennio e il tema di lotta all'aids. Dare voce a testimonial credibili e affidabili. 8

10 OBIETTIVI Obiettivi organizzativi La grave crisi economica che il Paese sta vivendo entro il 3% che sono, invece, stati del 5,3%. Per il ha portato ad una contrazione delle donazioni 2013 ci siamo dati l'obiettivo di redigere un Piano destinate ai progetti della Fondazione PRO.SA e, Strategico triennale. parallelamente, la soppressione delle tariffe L'impegno di essere rispettosi dell'ambiente postali per il non profit ha portato un aumento dei continua, dal 2009, con l'attenzione all'impatto costi delle campagne di raccolta fondi. Due motivi ambientale che si concretizza con la scelta di per cui non è stato raggiunto l'obiettivo di stampare la newsletter PROseguire su carta mantenere i costi di gestione entro il 3%, che nel riciclata e il Bilancio Sociale su carta, senza cloro, 2012 sono stati del 3,7% e quelli di raccolta fondi ecologica a marchio FSC. Obiettivi di missione Gli ottimi risultati raggiunti dalla raccolta fondi per di solidarietà e i nostri volontari. In particolare, in la Campagna Nutrizionale 2012, ci hanno occasione della Campagna con SMS solidale, permesso di raggiungere l'obiettivo prefissatoci di l'azione congiunta con tutti i nostri partners al fine ampliare il numero di interventi di lotta alla crisi di raggiungere i risultati che ci eravamo prefissati, alimentare mondiale. Con l'intervento umanitario ci ha permesso di rinsaldare rapporti anche con in Corno d'africa abbiamo implementato i progetti gruppi e singoli volontari con cui non si collaborava di riabilitazione, sviluppo e sicurezza alimentare. Il da tempo. numero di iniziative solidali in occasione di feste e Come nel 2011, anche per il 2012, abbiamo avuto condivisione tra amici, nelle scuole e nelle famiglie un volontario in Servizio Civile in sede. sono state un buon numero come nel Per il 2013, al momento ancora non si sa quando Abbiamo continuato a sviluppare i rapporti con le sarà la pubblicazione di un nuovo bando. aziende già nostre partner, e cercato di costruirne E' interessante sottolineare come si stiano sempre di nuovi, ma la difficoltà dovuta alla crisi più sviluppando, e crescendo in fiducia e rispetto economica non ci ha permesso di raggiungere i reciproci, i rapporti con i responsabili locali di risultati degli anni precedenti. Non verrà progetto. I locali che si affacciano alle prime comunque meno il nostro impegno a continuare esperienze di gestione progetti, dopo aver nello sviluppo di questa attività per il accompagnato, con grande attenzione, per lunghi Nel 2012, è stato raggiunto l'obiettivo che ci periodi il personale italiano mostrano una grande eravamo dati di incontrare, con maggior frequenza stima verso la Fondazione PRO.SA e voglia di i nostri partners: associazioni, gruppi missionari e collaborare. 9

11 PERFORMANCE La Raccolta Fondi importanza la collaborazione delle varie comunità camilliane che, tutto l'anno, organizzano raccolte finalizzate al sostegno di progetti della Fondazione PRO.SA. Il sito internet (www.fondazioneprosa.it), la pagina Facebook, la newsletter PROseguire e il Bilancio Sociale sono gli strumenti che PRO.SA utilizza sia per comunicare ai donatori i progetti realizzati e lo sviluppo dei progetti in corso, sia per promuoverne di nuovi e fare, quindi, raccolta fondi. Nel 2012, per la prima volta è stata organizzata una raccolta fondi con SMS solidale, della durata di una settimana. Quanto raccolto è andato a supporto dell'inter- vento umanitario in Corno d'africa. Nel 2012 i fondi raccolti sono stati pari euro, con una flessione del 25% rispetto al La crisi economica che il Paese sta attraversando si è ulteriormente inasprita ed è questo il motivo principale per cui le erogazioni liberali da parte delle aziende sono dimezzate. Seppure in calo, le donazioni da parte di donatori individuali continuano ad essere la parte più cospicua con l'86%. L'obiettivo della Fondazione PRO.SA è quello di improntare modelli di comunicazione credibili, il più possibile dedicati, forti della convinzione che una solida capacità di relazione e coinvolgimento dei singoli donatori rappresenti il radicamento e la forza dell'organizzazione. Nell'attività di raccolta fondi tra donatori individuali è di fondamentale Provenienza fondi raccolti (in euro) 2012 da persone da associazioni, fondazioni, onlus da società da 5xmille da enti privati Raccolta fondi SMS 2012 Enti privati 1% Società 2% 5x1000 4% Associazioni, Fondazioni, Onlus 7% Proventi TIM - Telecom VODAFONE Omnitel WIND Telecomunicazione spa H3G spa POSTEMOBILE spa COOP spa Noverca Italia spa TELECOM Italia spa FASTWEB spa TELETU Totale proventi uro Persone 86% Spese organizzative

12 La destinazione dei fondi raccolti La maggior parte dei fondi raccolti sono destinati ai progetti prescelti dal sostenitore. Nel caso in cui non venga scelto dal donatore un progetto specifico, la Fondazione PRO.SA provvede a destinare i fondi a progetti che necessitano di maggior supporto selezionati con grande obiettività e senso di responsabilità nei confronti dei beneficiari e di massima trasparenza nei riguardi dei donatori che hanno affidato i loro contributi alla Fondazione con massima fiducia. La selezione avviene in totale autonomia e indipendenza di giudizio. Qualora i fondi raccolti a favore di un progetto, risultassero superiori al fabbisogno necessario per sostenere il progetto, i fondi in eccesso sono destinati ad altri progetti con finalità simile. Oneri di raccolta fondi 5,3% Oneri di gestione 3,7% PERFORMANCE Nel 2012 i fondi destinati ai progetti sono stati pari a ,00 equivalenti al 91% del totale dei fondi disponibili. I fondi 5 per mille ricevuti, nel 2012 dalla Agenzia delle Entrate, e destinati dalla Fondazione PRO.SA a 6 diversi progetti, si riferiscono a quelli di competenza 2010 (redditi dei contribuenti 2009). Progetti 91% FONDI 5X (redditi 2009) Paese Settore Progetto uro Burkina Faso Sviluppo Ouagadougou Un pozzo per Bogodogo 7.678,00 Kenya Assistenza sanitaria Karungu - St.Camillus Mission Hospital Contributo acquisto sterilizzatrice meccanica ,00 Colombia Formazione Bogotà - Centro di formazione San Camillo Acquisto computer ,02 Perù Sviluppo Lima - «Imprenta y Serigrafia» Cordi di formazione in stampa, serigrafia e disegno grafico per reinserimento sieropositivi nel mondo del lavoro ,00 Thailandia Accoglienza e assistenza sociosanitaria Lat Krabang Ampliamento Camillian Home, centro accoglienza bambini disabili ,00 Thailandia Diritto allo studio Chiang Rai Un maestro per la scuola di Ban Mhai Pattanà 6.136,00 Totale ,02 11

13 PERFORMANCE Come ogni anno, anche nel 2012, la percentuale maggiore, pari al 39% dei fondi destinati ai progetti, è andata a quelli che prevedono interventi di Accoglienza e assistenza sanitaria e sociosanitaria. Il numero di persone che hanno avuto accesso a programmi sanitari di base è in costante aumento; questo è uno dei parametri di misura dell'efficacia dell' azione della Fondazione PRO. SA. Coerentemente con la propria mission, anche nel I progetti e i risultati 2021, gli interventi sono stati principalmente rivolti alle aree del mondo dove la povertà, il sottosviluppo, la malattia e la mancanza di istruzione sono più gravi ed acute. Va sottolineata anche, per il 2012, l'attenzione della Fondazione PRO.SA agli interventi di emergenza, riabilitazione e sviluppo, mediante l organizzazione e lo sviluppo di raccolte specifiche, come è stato per il Corno d'africa. Africa 36% Distribuzione geografica fondi erogati 2012 Est Europa 3% America Latina 35% Asia 26% Istruzione e formazione 33% Educazione e Sviluppo 12% Sostegno a distanza 14% Acquisti beni e servizi per progetti in corso 2% Distribuzione per tipologia fondi erogati 2012 Accoglienza e assistenza sociosanitaria 39% 12

14 COMUNICAZIONE, EVENTI E CAMPAGNE La comunicazione si prefigge il duplice obiettivo secondo stakholder dopo i beneficiari. di accrescere la visibilità della Fondazione In fondazione, una persona è impegnata nelle PRO.SA e di promuovere la raccolta fondi a relazione con i donatori, via lettera, telefono, sostegno delle attività istituzionali. Il dialogo con e con incontri personali in sede. Per i media è, da sempre, ritenuto di grande PRO.SA è fondamentale il dialogo con i donatori importanza per l'attività di sensibilizzazione. per tenerli informati sull'andamento dei progetti Gli strumenti di comunicazione con i sostenitori che sostengono e sulla destinazione dei fondi della Fondazione PRO.SA sono la newsletter erogati dalla fondazione. quadrimestrale PROseguire, il sito internet La decisione, presa nel 2008, di redigere il e i social network. I Bilancio Sociale è legata al desiderio di avere un donatori individuali rappresentano la fonte più ulteriore strumento per rafforzare il dialogo con i cospicua nella raccolta fondi da privati e sono il donatori. PERFORMANCE L'attività di rendicontazione dei progetti sostenuti S'intitolava io Canto 2ª Edizione l'album da Mediafriends costituisce uno strumento di realizzato dai giovani talenti della seconda chiarezza, trasparenza e di efficacia dell'utilizzo edizione della trasmissione Io Canto condotta da dei fondi donati dal pubblico. Nel 2012, Gerry Scotti e andata in onda su Canale 5. Un Mediafriends, insieme ai viaggiatori Anna e Fabio grandissimo successo prodotto dalla RTI SPA e ha provato a raccontare i progetti dal suo interno, dalla sony Music Entertainment. Il ricavato dalle conoscere il volto dei beneficiari, il lavoro vendite del cd è andato a Mediafriends Onlus a quotidiano degli operatori, le esigenze e difficoltà sostegno dei progetti di emergenza, riabilitazione del momento, l'impressione più forte, il lavoro più e sviluppo nel Pakistan colpito dalle alluvioni di utile, un modo diverso di raccontare un progetto. fine Parte di quei fondi Mediafriends li ha L'avventura di Anna e Fabio si è snodata su devoluti alla Fondazione Pro.SA per la km, percorsi in moto, attraverso l'asia per realizzazione di un importante progetto che si sta visitare 7 progetti affidati a 7 diverse ONG, tra cui sviluppando nell'area di Jang Sadar: Acqua la Fondazione PRO.SA con il progetto Camillian pulita, un diritto di tutti. Home di Bangkok in Thailandia. Anna e Fabio sono partiti il 15 agosto e, dopo aver attraversato Turchia, Iran, Pakistan, India, Nepal, Laos, Vietnam, Malesia e Cambogia sono arrivati, al Camillian Home per festeggiare il Natale con i bambini del centro. 13

15 PERFORMANCE Campagna SMS solidale - Corno d'africa Noi ci siamo Dal 15 al 21 aprile, grazie alla collaborazione degli operatori telefonici Tim, Vodafone, Wind, H3g, Postemobile, Coop Italia, Noverca Italia, Telecom Italia, Fastweb, Teletu e Tiscali è stata attivata un' iniziativa di raccolta fondi attraverso SMS e telefonate solidali. Sono state organizzate attività di promozione attraverso i media. La campagna è stata veicolata sulle reti Mediaset con 28 passaggi televisivi gratuiti, in 22 trasmissioni, nell'ambito del progetto di comunicazione sociale di Mediafriends onlus. Il Corriere della Sera ha dedicato un'intera pagina del quotidiano e dell'inserto Vivimilano alla campagna Corno d'africa noi ci siamo che aveva come testimonial il giornalista Mimmo Lombezzi, amico, da anni, della Fondazione. I risultati raggiunti per la visibilità mediatica (tv, stampa, website e social network) sono stati molto positivi. In una sola settimana, è stato possibile raccogliere ,00 euro, destinati alla fase di riabilitazione e sviluppo dell'intervento umanitario in aiuto alle popolazioni del Corno d'africa. Programmi sanitari di base per i bambini malnutriti e progetti di agricoltura di sussistenza. Per la riuscita della campagna è stato fondamentale l'operato di centinaia tra volontari e amici della Fondazione che hanno messo in atto un passaparola via e distribuendo locandine nelle scuole, nei bar, negli ambienti lavorativi e ovunque fosse possibile. Campagna Nutrizionale 2012 La Fondazione PRO.SA promuove, annualmente, una Campagna Nutrizionale, con obiettivo principale il sostegno a progetti che garantiscono l'accesso al cibo a gruppi di persone, fisiologicamente, più vulnerabili: neonati, bambini, anziani e malati. I programmi nutrizionali previsti da ogni progetto non sono fine a sé stessi ma parte di un intervento più articolato. La Campagna si svolge nell'arco di un anno, coinvolgendo, in particolar modo, Gruppi Missionari, Parrocchie e Comunità Camilliane. Sono state distribuite migliaia di locandine. Progetti e locandina sono sempre scaricabili, direttamente, dal sito della Fondazione. 5x1000 Per promuovere la raccolta attraverso la donazione del 5 x 1000 sono state realizzate apposite cartoline inviate a tutti i sostenitori e distribuite in occasione di eventi. Il materiale informativo sulla possibilità di donare il 5 x 1000 alla Fondazione PRO.SA è stato inserito in ogni comunicazione in partenza dalla sede e nel sito della Fondazione. 14

16 Newsletter Nell'attività di comunicazione è stata riservata particolare attenzione ai tre numeri annuali della newsletter PROseguire. Ogni numero contiene uno speciale. A luglio lo speciale Estratto del Bilancio Sociale, a dicembre, lo speciale Campagna Nutrizionale e, a marzo, lo speciale 10 Anni. La newsletter è lo strumento attraverso il quale i donatori ricevono a casa informazione sull'attività della Fondazione. A tutti viene spedito il Bilancio Sociale integrale, o un estratto di esso, perché possano verificare come sono state utilizzate le loro donazioni e valutare efficacia ed efficienza della Fondazione. Website La Fondazione PRO.SA crede profondamente nel mezzo Internet per intensificare la comunicazione e raggiungere un numero sempre maggiore di persone. Dal 1 febbraio 2012 al 31 gennaio 2013, un ragazzo in Servizio civile Volontario, è stato impegnato a tempo pieno nella gestione e aggiornamento della website e nella creazione della pagina Facebook. Nelle campagne di raccolta fondi nel caso delle emergenze, il sito è stato sicuramente il mezzo attraverso il quale ci è stato possibile migliorare la raccolta fondi. Nel 2013, si prevede di riprogettare la website della Fondazione per migliorare ulteriormente l'attività comunicazione 15

17 PERFORMANCE La partnership con le imprese Con la CSR (Responsabilità Sociale d'impresa), s i i s p i r a a i p r i n c i p i d i t r a s p a r e n z a, l'azienda fa si che crescita economica, inclusione dell'integrità,della sincerità in un rapporto di mutuo sociale e sostenibilità ambientale siano rispetto e mutuo beneficio. imprescindibili le une dalle altre. Prendere parte ai Le imprese possono costruire, al loro interno, dei progetti della Fondazione PRO.SA significa percorsi concreti di responsabilità sociale. Nel partecipare alla creazione di un reale cammino 2012, PRO.SA ha creato partnership con 25 verso lo sviluppo sostenibile così che l'impresa lo società che hanno portato contributi economici. renda applicabile e concreto. Decisamente inferiore il numero di collaborazioni PRO.SA crede fortemente nel dialogo con le rispetto allo scorso anno, a causa della forte crisi aziende e, con esse tiene, un comportamento che economica che ha colpito le aziende. Natale per le aziende Come già da quattro anni, la Fondazione ha proposto alle imprese la possibilità di trasformare il regalo, a clienti e dipendenti, in un sostegno ad un progetto specifico. Il numero delle aziende che aderiscono all'iniziativa è in costante aumento. Così pure anche quello di società che scelgono i biglietti e le lettere di Natale della PRO.SA. Anche nel 2012 è continuata la collaborazione tra Fondazione e Aziende chiamata aziende amiche. In questo caso una percentuale della vendita di un particolare prodotto, da parte dell'azienda, viene devoluto alla Fondazione. La partnership con organizzazioni, gruppi e parrocchie Fin dal 2003, secondo anno di attività, la Fondazione PRO.SA ha ritenuto importante creare relazioni con altre onlus che condividono con PRO.SA mission, obiettivi ed impegno etico. Condividere con altri lo stesso progetto e unire le proprie forze per raggiungere l'obiettivo prefissato, porta ad una crescita umana e di competenze professionali. Associazioni sportive e culturali, enti religiosi e parrocchie, scuole fanno conoscere sul loro territorio e sostengono i progetti della Fondazione PRO.SA. Inoltre danno un importante contributo alla costruzione della reputazione e della credibilità della Fondazione, in quanto promuovono presso soci, sostenitori, amici, parrocchiani e conoscenti i progetti, gli obiettivi, la mission di PRO.SA Gift matching Unicredit Group Un gruppo di dipendenti Unicredit Group ha fatto donazioni a favore del progetto Crescendo a Vida una scuola di cucina per Juazeiro,. La Unicredit Foundation, ha integrato per un valore pari al 100%, attraverso il programma di Gift Matching che la banca attiva annualmente. 16

18 La Fondazione PRO.SA, nel 2012, ha ricevuto da Enti e Aziende donazioni in natura ( in kind ) che si dividono tra beni materiali per progetti in corso e servizi. Molte aziende fornitrici di beni per i progetti Ospedale Redemptoris Mater in Armenia e Ospedale St. Camille adi Haiti hanno praticato sconti particolari sulla merce acquistata dalla Fondazione. Contributi in kind PERFORMANCE Beni materiali Progetto Beni materiali Valorizzazione * ( uro) Ospedale Redemptoris Mater - Armenia St. Camillus Dala Kiye TOTALE Beni di prima necessità e farmaci Beni di prima necessità * i beni sono valutati al costo storico dell'acquisto, in quanto esposto in fattura o in una dichiarazione scritta esibita da parte del donatore. Servizi Servizi Finalità Valorizzazione ( uro) Corriere della Sera - Edizioni Milano e Lombardia Vivimilano Comodato gratuito immobile per uffici Spese condominiali ordinarie Spese condominiali straordinarie Manutenzione ordinaria Manutenzione straordinaria TOTALE 1 come da valore di mercato 2 come da documentazione esibita dagli enti erogatori Campagna SMS solidale Gestione sede Gestione sede Gestione sede Gestione sede Gestione sede

19 CORPORATE GOVERNANCE La Fondazione PRO.SA si avvale dei seguenti organi istituzionali ai fini della Governance della propria attività: Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione delibera in merito al Bilancio Preventivo e consuntivo, decide la destinazione dei fondi ai progetti, secondo i fini istituzionali. Il Consiglio di Amministrazione, nomina un Direttore, esterno al Consiglio, scelto fra persone di comprovate capacità gestionali ed esperienza in materia. A tale incarico, spettano i seguenti compiti: curare l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione; redigere il bilancio preventivo e consuntivo annuale; sovrintendere all'organizzazione e gestione del dipendente; gestire l'attività ordinaria della Fondazione secondo le direttive generali del Consiglio di Amministrazione conformemente alle previsioni di bilancio dello stesso Consiglio redatte ed eventualmente aggiornate periodicamente. Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Fondazione, con facoltà di delegare i poteri delegabili per legge al Presidente e al Vice- Presidente. Il Consiglio approva entro il 30 novembre il bilancio di previsione per l'anno successivo ed entro il 30 aprile il bilancio consuntivo dell'anno precedente. Il Consiglio di Amministrazione, elegge al suo interno un Presidente ed un Vice-Presidente che lo sostituisce in caso di assenza od impedimento. Al Presidente, o a chi ne fa le veci, spetta la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Egli convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione.Nell esercizio 2012 il Consiglio si è riunito 3 volte. Presidente e Rappresentante Legale Vittorio Paleari Consiglieri Walter Albisetti Stellina Galli Aldo Magni Giuseppe Rigamonti Collegio dei Revisori Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri due effettivi e uno supplente, nominati dall'ente promotore e uno effettivo e uno supplente nominati dal Ministro degli Esteri. I Revisori al loro interno nominano il Presidente. Durano in carica per tre esercizi finanziari e decadono e si sostituiscono a norma di legge. Il Collegio dei Revisori esercita le proprie funzioni al fine di accertare la regolare tenuta della contabilità; redige una relazione ai bilanci annuali; vigila sulla effettiva destinazione delle risorse della Fondazione alle finalità statutarie; procede in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo. Nell esercizio 2011 il Collegio si è riunito 1 volta. I Revisori effettivi possono essere invitati dal Presidente a partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione. Presidente Membri del Collegio Antonio Bassini (effettivo) Laureato in Economia e Commercio Iscritto al Registro dei Revisori Contabili al n 4051 Professione: revisore contabile Achille Rubini (effettivo) Diplomato in Ragioneria Iscritto all Ordine dei dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo al n 75/A Iscritto al Registro dei Revisori Contabili al n Professione: commercialista Gabriella Rodolfi (supplente) Laureata in Economia e Commercio Iscritta all Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo al n 927/A Iscritta al Registro dei Revisori Contabili al n Professione: commercialista I membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori non percepiscono alcun emolumento o rimborso spese 18

20 La struttura organizzativa della Fondazione PRO.SA si compone dei seguenti settori di responsabilità: Comunicazione SONIA VITALI LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA Amministrazione Comunicazione Gestione Progetti Raccolta Fondi ed Eventi Risorse Umane L' organigramma della struttura operativa, al , è il seguente: Collegio dei Revisori dei Conti Gestione Progetti SONIA VITALI Presidente VITTORIO PALEARI Consiglio di Amministrazione Amministrazione BARBARA SANGUINETI Raccolta Fondi ed Eventi SONIA VITALI Risorse Umane VITTORIO PALEARI STRUTTURA ORGANIZZATIVA Web ANDREA TRABATTI Risorse Umane N di Collaboratori al Dipendenti con contratto a tempo indeterminato Volontario in Servizio Civile Totale Le persone che operano nella Fondazione sono la umano, risorse su cui contare per lo sviluppo delle risorsa fondamentale su cui si sviluppano le attività al fine del conseguimento della mission. attività di PRO.SA per il perseguimento della Al 31 dicembre 2012, l'organico della Fondazione mission. Il Presidente e il suo Consiglio cercano di PRO.SA, in sede, è composto da un totale di 3 favorire lo sviluppo e la collaborazione tra le persone: due dipendenti e un volontario in Servizio persone richiamandole ai valori a cui si ispira la Civile. Età media 42 - Femmine 67%. Fondazione. I collaboratori sono un patrimonio 19

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

Dettagli

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461,

Dettagli

La Fame: una sfida da affrontare

La Fame: una sfida da affrontare La Fame: una sfida da affrontare La fame nascosta La fame è tra le minacce più grandi dell'umanità. Colpisce oltre 850 milioni di persone in tutto il mondo. Ciononostante, quante volte i giornali pubblicano

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale 1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef Direzione Generale per il terzo settore e le formazioni sociali Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef PREMESSA Fonti normative dell

Dettagli

PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA

PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA PONTIFICIA ACADEMIA PRO VITA FONDAZIONE VITAE MYSTERIUM NUOVO STATUTO DELLA FONDAZIONE VITAE MYSTERIUM Preambolo La Fondazione autonoma "Vitae Mysterium" è stata eretta canonicamente dall'em.mo Card. Angelo

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L.

CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. CODICE ETICO DI CEDAM ITALIA S.R.L. Il presente codice etico (di seguito il Codice Etico ) è stato redatto al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali opera Cedam Italia S.r.l. (di seguito

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. Preambolo Il 10 dicembre 1948, l'assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti. Dopo questa solenne

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro

ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro 1 ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) È istituita per opera dei coniugi GASPARINI LUCIANO e PRAVATO CANDIDA, l Associazione UNA NUOVA SPERANZA O.N.L.U.S. con sede in Mirano (VE) Scaltenigo Via

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO DEL 1948 PREAMBOLO Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana, e dei loro diritti, uguali ed inalienabili,

Dettagli

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud

Sviluppare le competenze per far crescere la competitività delle imprese e l occupazione nel Sud capitale umano, formato a misura dei fabbisogni delle imprese possa contribuire alla crescita delle imprese stesse e diventare così un reale fattore di sviluppo per il Mezzogiorno. Occorre, infatti, integrare

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Commissione per le Adozioni Internazionali

Presidenza del Consiglio dei Ministri Commissione per le Adozioni Internazionali Allegato A Legenda Elenco degli enti autorizzati per paese straniero: L asterisco (*) sta ad indicare l obbligo di accreditamento nel Paese straniero secondo una specifica procedura. In questo caso e stato

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...

Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE

Dettagli

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel

Dettagli

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA

3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA Regione Siciliana Azienda Ospedaliera 17 3. POLITICA, OBIETTIVI E ATTIVITA 3.3 18 Le attività da svolgere per soddisfare i requisiti relativi alla politica, obiettivi ed attività consistono nella definizione:

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

Più dai meno versi: le novità nelle erogazione al non profit

Più dai meno versi: le novità nelle erogazione al non profit Più dai meno versi: le novità nelle erogazione al non profit Una novità nel sostegno del non profit in Italia Dr. Corrado Colombo 1 Situazione precedente Agevolazioni per le ONLUS; Limitate nell importo

Dettagli

donare&ricevere Guida rapida alle norme sulla donazione + dai - versi!

donare&ricevere Guida rapida alle norme sulla donazione + dai - versi! Guida rapida alle norme sulla donazione + dai - versi! DONARE AL VOLONTARIATO Vantaggi e opportunità per imprese e persone!l attuale normativa, dopo l approvazione anche della legge Le Organizzazioni di

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015 Istituto Comprensivo Statale Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Piazzale della Civiltà Tel. 0828/941197 fax. 0828/941197 84069 ROCCADASPIDE (Salerno) C.M. SAIC8AH00L Email-dirdirocca@tiscali.it

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

La legge sul Volontariato della Regione Lazio

La legge sul Volontariato della Regione Lazio La legge sul Volontariato della Regione Lazio Legge 29 del 1993 Art. 2 Attività ed organizzazioni di volontariato 1. Ai sensi dell'art. 2 della legge n. 266 del 1991: a) l'attività di volontariato disciplinata

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia

STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

Aiuta un bambino a crescere. Farà bene anche al bambino che c è in te.

Aiuta un bambino a crescere. Farà bene anche al bambino che c è in te. Aiuta un bambino a crescere. Farà bene anche al bambino che c è in te. Nel Sud del mondo in una situazione di povertá e di emarginazione a molti bambini sono negati i diritti fondamentali alla vita, alla

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali

EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali le agevolazioni fiscali aggiornata con la normativa in vigore al 30 novembre 2007 INDICE 1. PREMESSA 2 2. LE LIBERALITÀ ALLE ONLUS 4 La deducibilità dal reddito delle erogazioni liberali alle ONLUS 4 La

Dettagli

INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE

INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE INFORMAZIONI SUL CONTRAENTE PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RCT/RCO Parma, ottobre 2013 2 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE Ragione sociale Pedemontana Sociale - Azienda Territoriale per i Servizi alla

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Policy. Le nostre persone

Policy. Le nostre persone Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

Organigramma. Assetto organizzativo-funzionale. (maggio 2011)

Organigramma. Assetto organizzativo-funzionale. (maggio 2011) Assetto organizzativo-funzionale Organigramma (maggio 2011) Caritas Diocesana Veronese Lungadige Matteotti n. 8 37126 Verona, Tel. 0458300677 Fax 045.8302787 www.caritas.vr.it Presentazione L idea di predisporre

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

1. Anagrafica. 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? 2. In quale territorio è situata la sua organizzazione?

1. Anagrafica. 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? 2. In quale territorio è situata la sua organizzazione? 1. Anagrafica 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? Cooperativa Sociale Comune Consorzio Sociale ASL Azienda Servizi alla persona Organizzazione di volontariato Azienda Speciale Comunità

Dettagli