Rotary International Distretto 2090

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1 Rotary International Distretto 2090 Marche - Abruzzo - Molise - Umbria Albania CLUB DI LORETO PIANO DIRETTIVO DI CLUB Anno rotariano ROTARY CLUB LORETO LORETO (AN) 1

2 ROTARY INTERNATIONAL DISTRETTO 2090 CLUB DI LORETO Anno Rotariano Presidente Internazionale KALYAN BANERJEE Governatore Distretto 2090 FRANCESCO OTTAVIANO Presidente del Club Anna Maria Latini Segretario del Club Gesualdo Angelico ROTARY CLUB LORETO LORETO (AN) 2

3 CONSIGLIO DIRETTIVO ANNO ROTARIANO ) PRESIDENTE Anna Maria Latini 2) PRESIDENTE USCENTE Sandro Bolognini 3) VICE PRESIDENTE Marco Anconetani 4) PRESIDENTE INCOMING Fernando Sorrentino 5) SEGRETARIO Gesualdo Angelico 6) TESORIERE Mauro Picchio 7) PREFETTO Andrea Mengarelli 8) CONSIGLIERE Stefano Anconetani 9) CONSIGLIERE Sandrina Bolognini 10) CONSIGLIERE Fulvio Borromei 11) CONSIGLIERE Marco Guidantoni 12) CONSIGLIERE Francesco Lattanzi 13) CONSIGLIERE Alfio Mancini 14) CONSIGLIERE Nicoletta Rinaldi COMUNICATORE Fernando Sorrentino 3

4 COMMISSIONI ANNO ROTARIANO EFFETTIVO Presidente Borromei Fulvio Vice Presidente Grendene Claudio Bolognini Sandrina Bonarelli Roberto Tombolini Cecilia RELAZIONI PUBBLICHE Presidente Vice Presidente Sorrentino Fernando Bellini Domenico Bolognini Sandro Carlorosi Carlo Rinaldi Nicoletta Donato Giuseppe AMMINISTRAZIONE Presidente Angelico Gesualdo Vice Presidente Picchio Mauro Anconetani Stefano Biondi Massimo Guidantoni Marco Elisei Dino PROGETTI DI SERVIZIO Presidente Vice Presidente Lattanzi Francesco Mengarelli Andrea Guerrieri Emidio Mancini Alfio Morgantini Antonello Ragaini Stefano FONDAZIONE ROTARY Presidente Bonarelli Daniela Vice Presidente Anconetani Marco Baldoni Fabio Masotti Marisa Vita Maria Giuseppina Abate Maurizio 4

5 PREMESSA L anno rotariano sarà caratterizzato dal motto Conosci te stesso per abbracciare l umanità : dobbiamo ricercare nel profondo del cuore la nostra forza interiore per incoraggiare e sviluppare i principi che ci animano, solo così possiamo essere di aiuto agli altri e mettere in pratica l ideale del servire. E l armonia tra il nostro essere interiore ed esteriore lo stimolo per concretizzare i nostri sogni e le nostre aspirazioni. Il piano Direttivo è stato ideato tenendo presente che le strategie programmatiche e gli obiettivi per i prossimi tre anni sono stati formulati in sintonia e condivisione congiuntamente al presidente uscente, al Direttivo e al presidente incoming. Le fondamenta del piano Direttivo sono le cinque vie d azione: azione interna, professionale, di interesse pubblico, internazionale e nuove generazioni; per definire queste vie sono state costituite cinque commissioni che hanno il compito pianificare e realizzare gli obiettivi prefissati. AZIONE INTERNA si concentra sull affiatamento dei soci e sull adeguato funzionamento del Club. AZIONE PROFESSIONALE incoraggia i Rotariani a porre le proprie competenze professionali al servizio del prossimo e a osservare i più alti principi morali. AZIONE DI INTERESSE PUBBLICO riguarda i progetti e le iniziative che il Club intraprende per migliorare le condizioni all interno della comunità. AZIONE INTERNAZIONALE riguarda i progetti umanitari condotti nel mondo intero e le iniziative per promuovere la comprensione e la pace tra i popoli. AZIONE DI SERVIZIO PER LE GIOVANI GENERAZIONI Every rotarian an example to youth (Ogni rotariano un esempio per la gioventù) 5

6 1.IL PIANO D AZIONE DEL CLUB 1.1 Situazione attuale Effettivo Il Club nasce il 1 dicembre 2002 con 20 soci fondatori Attualmente il Club è formato da 30 soci di cui n. 7 soci di sesso femminile e n. 23 soci di sesso maschile. Età media 50 anni L elenco delle classifiche è stato aggiornato al 30/04/2011 e contiene 17 classifiche di cui 8 ancora vacanti. CATEGORIA N. SOCI Agricoltura 0 Artigianato 0 Commercio 0 Amministrazione pubblica 2 Assicurazione e previdenza 1 Associazioni ed enti 0 Credito e finanza 3 Forze armate 1 Giustizia 0 Servizi sanitari e sociali 7 Industria 4 Attività e libere professioni 7 Istituzioni estere 0 Istruzione e ricerca 4 Insegnamento universitario 0 Religioni 0 Servizi 1 Assiduità di partecipazione è del 52% Progetti di servizio Durante questi nove anni sono state intraprese numerose e valide iniziative quali: Alfabetizzazione: Corso per assistenti domiciliari Azione giovanile: Educazione all uso responsabile della risorsa acqua e sul riciclaggio dei rifiuti. Realizzazione dello spettacolo Il Rotary e l arte per valorizzare i giovani talenti. Corso nelle scuole sulla sicurezza stradale. Screening sulla scoliosi presso le classi delle scuole medie inferiori di Loreto. Concorso tra gli studenti di Istituti Artistici con selezione ( calendario) e premiazione degli elaborati sull interpretazione grafica degli articoli della Costituzione. Azione di interesse pubblico: Animazione e intrattenimento nelle strutture per anziani. Partecipazione attiva e numerosa al Rotary Campus Partecipazione all organizzazione del Corso di informatica per ipo e non vedenti 6

7 Azione internazionale: Adozione a distanza per scolarizzazione. Matching Grants in Africa e Albania ( risorse idriche) I progetti si sono sviluppati di norma grazie all azione di soci volontari che, con tenacia e abnegazione hanno sopperito alle esiguità della compagine Sostegno alla Rotary foundation Il Club ha versato nell anno 2010/2011 alla Rotary Foundation come contributo a: Ogni Rotariano, Ogni Anno $ ( 100 $ a socio) E stata organizzata una raccolta fondi per l eradicazione della polio con lo spettacolo Il Rotary e l arte erogando $ Formazione Negli anni scorsi l attività di formazione si è basata sulla partecipazione dei soci al SIPE, all Assemblea e ai diversi seminari distrettuali La meta del Club I testi ufficiali del Rotary riportano il riferimento fondamentale dell associazione. Scopo del Rotary è incoraggiare e sviluppare l ideale del servire inteso come motore e propulsore di ogni attività. In particolare esso si propone di: promuovere e sviluppare relazioni amichevoli tra i propri soci, per renderli meglio atti a servire l interesse generale; formare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile a far sì che essa venga esercitata nella maniera più degna quale mezzo per servire la società; orientare l attività privata, professionale e pubblica dei singoli al concetto del servizio; propagare la comprensione, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività economiche e professionali, uniti nel comune proposito e nella volontà di servire. E doveroso applicare questi principi generali alla realtà del nostro Club: i soci in quanto leader nelle loro attività,devono mettere in atto l ideale del servire alla vita personale, professionale e sociale. Un codice etico da seguire si può riassumere nella prova delle quattro domande che come noto precisa se ciò che pensiamo, diciamo, facciamo risponda a verità, se sia giusto per gli interessati, se sia di stimolo per aumentare la buona volontà e i sentimenti di amicizia, se sia vantaggioso per tutti gli interessati. Seguendo questi principi il Club può superare lo stereotipo dell esclusività e trasmettere alla comunità locale l immagine di un associazione affidabile che opera per rispondere ad esigenze concrete. In sintesi questo concetto si può tradurre nel motto: fare, fare bene e far sapere. 7

8 1.3 Raggiungere la meta Per raggiungere lo scopo del Rotary occorre impostare un piano d azione pluriennale che contenga la definizione degli obiettivi relativamente all effettivo, ai progetti di servizio, alla Fondazione Rotary, alle pubbliche relazione, all amministrazione del Club. 2. OBIETTIVI DI LUNGO TERMINE Gli obiettivi sono raggruppati in relazione agli elementi caratteristici di un Club efficiente e devono essere: Condivisi. Coloro che partecipano alla definizione degli obiettivi e sviluppano strategie per raggiungerli, si devono impegnare per completarli. Misurabili. Un obiettivo deve fornire un punto tangibile da raggiungere. Ambiziosi. Un obiettivo ambizioso permette al Club di crescere e di avere visibilità. Raggiungibili. E molto facile proporre, molto più difficile è mettere in pratica; il Club deve essere in grado di raggiungere l obiettivo utilizzando tutte le risorse disponibili. Avere una scadenza. La data di scadenza è un impegno da rispettare. 2.1 Conservazione e incremento dell effettivo Reclutare soci giovani e appartenenti nelle categorie scoperte e nelle attività emergenti. I giovani offrono energia ed entusiasmo, ingredienti per un elisir di lunga vita di Club e per costruire e maturare la capacità di leadership. Nel nostro Club vi sono assenti molte categorie professionali; ampliare la diversità professionale è fondamentale per allargare la base delle risorse e delle competenze permettendo in questo modo di implementare i progetti di servizio e la gestione delle attività di Club. Sviluppare il senso di appartenenza alla famiglia del Rotary. La conservazione dei soci è un processo continuo, che richiede attenzione e impegno costante. Il senso di appartenenza va coltivato favorendo il coinvolgimento dei soci nei progetti; molto importante è anche l informazione e la comunicazione sulle attività del Rotary International e del Club che si attua mediante programmi di formazione. Inoltre occorre analizzare le ragioni del disinteresse ( mancanza di affiatamento, incontri male organizzati, progetti non rispondenti alla loro disponibilità al servizio, tempo, famiglia). 2.2 Progetti di servizio Realizzare progetti rispondenti alle esigenze concrete della comunità locale ed internazionale. Esaminando con attenzione le problematiche ed i bisogni della comunità, il Club si avvale di nuove opportunità per i progetti di servizio e previene la duplicazione di risorse già impiegate. Fatto questo, bisogna scegliere quale progetto intraprendere. Sarebbe opportuno privilegiare lo sviluppo di progetti identificati come priorità dal Consiglio Centrale del Rotary: acqua, infanzia, sanità, alfabetizzazione, povertà e fame, ambiente. Realizzare progetti efficaci basati su obiettivi specifici e misurabili. 8

9 I progetti per essere efficaci devono avere obiettivi specifici, misurabili, ambiziosi ma realistici, che esprimano la partecipazione dei soci anche attraverso le proprie competenze professionali. Un aspetto non marginale è la continuità temporale oltre il singolo anno Rotariano, qualora i risultati siano stati valutati positivamente e di interesse per il Club. 2.3 Sostegno alla fondazione Rotary I programmi umanitari ed educativi della R. F. mirano al miglioramento delle condizioni sanitarie, sostegno all istruzione e lotta alla povertà. A livello di Club gli obiettivi sono: Incrementare il sostegno finanziario al fondo programmi nell ambito dell iniziativa Ogni Rotariano, Ogni Anno. Contribuire alla sfida da 200 milioni di dollari per l eradicazione della polio. Maggiore partecipazione ai programmi educatici ed umanitari della R.F. 2.4 Formazione per leadership Valorizzare i talenti all interno del Club è essenziale per il futuro del Rotary. Ogni socio, a rotazione, dovrebbe assumere un ruolo di leadership, sia come responsabile di commissione, sia per organizzare un progetto sia come impegno a livello distrettuale. 2.5 Pubbliche relazioni L obiettivo del Club è: migliorare l immagine nella comunità locale. Tutti i soci possono contribuire facendo conoscere tra il pubblico non rotariano le attività e i progetti del Rotary e del Club. Un efficace campagna di pubbliche relazioni consentirà di: ottenere maggiore sostegno e risorse per i propri progetti allacciare rapporti con altre organizzazioni comunitarie attirare soci qualificati ottenere il riconoscimento dalla comunità. 2.6 Amministrazione del Club L obiettivo del Club è: implementare gli strumenti di gestione del Club. I supporti informatici sono fondamentali per rendere efficiente l attività amministrativa e garantirne la continuazione; quindi, aggiornamento costante dello schedario dei soci, utilizzo dello strumento di posta elettronica che permette risparmi e celerità nello scambio di informazioni. La gestione delle finanze del Club deve essere effettuata in modo equo, nel rispetto delle leggi locali e fiscali e non a scopo di lucro. Inoltre, attraverso lo strumento informatico si ha una visione reale ed aggiornata delle risorse finanziarie. 9

10 3. PIANO ANNUALE ANNO ROTARIANO Il piano annuale AR è elaborato in conformità con gli obiettivi di lungo termine sopra esposti, segue gli indirizzi esposti dal Governatore Francesco Ottaviano ed i principi del Presidente del Rotary International Kalyan Banerjee Conservazione ed incremento dell effettivo Con riferimento agli obiettivi di lungo termine delineati in precedenza, ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Incremento dell effettivo da n. 30 soci a n. 32 soci Il Club considera di reclutare nuovi soci all interno delle classifiche vacanti con una particolare attenzione ai giovani già inseriti proficuamente nel mondo del lavoro. Va rilevato che nel nostro Club sono completamente assenti categorie professionali rappresentative nella nostra comunità alle quali va rivolta l attenzione, ad esempio: farmacisti, veterinari, biologi, chimici, commercianti, artigiani, pubblicisti, giornalisti. La commissione di Club per l effettivo sarà di riferimento per tutti i soci nelle attività di reclutamento dei possibili candidati. I nuovi soci dovranno da subito essere chiamati partecipare alla vita attiva del Club e saranno affiancati da un rotariano esperto. Il piano di conservazione dell effettivo sarà incentrato sulla partecipazione attiva a programmi, progetti e attività tese a interessare e coinvolgere i soci ed a aumentarne l affiatamento. Il Club si prefigge di aumentare l assiduità e raggiungere il 55%. 3.2 Progetti di servizio Con riferimento agli obiettivi di lungo termine delineati in precedenza, ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Realizzare progetti rispondenti alle esigenze concrete della comunità locale. Realizzare progetti efficaci basati su obiettivi specifici e misurabili. I progetti di servizio, per quanto possibile cercheranno di essere coerenti con le indicazioni fornite dal Presidente Internazionale e dal Governatore. Particolare attenzione sarà rivolta come di consueto, alle nuove generazioni con la prosecuzione di progetti educativi e sanitari: Spettacolo per valorizzare giovani talenti nelle discipline artistiche. Il progetto è pluriennale: si esibiscono giovani cantanti, musicisti, ballerini, attori; valorizzando i giovani artisti si raccolgono fondi per la Rotary Foundation. Progetti: Emergenza idrica e Riciclaggio dei rifiuti. Sono rivolti agli studenti delle scuole. Lo scopo dell iniziativa è di supporto all educazione e si realizza con l impegno dei soci. Progetto cittadinanza e costituzione: tematica dell anno educazione alla legalità fiscale indirizzato ai ragazzi delle scuole medie. 10

11 L obiettivo è quello di favorire interventi di supporto all educazione e alla convivenza civile e di rendere accessibile il mondo del fisco agli studenti anche nell ottica del ruolo dei giovani quali futuri contribuenti. Il progetto è programmato per i mesi di ottobre e novembre, si avvale della consulenza dei funzionari dell Agenzia delle Entrate. Screening sulla scoliosi indirizzato ai ragazzi delle scuole medie: continuazione del progetto già avviato e svolto negli scorsi due anni dal nostro socio Lattanzi ed è programmato per il mese di febbraio. Inoltre sarà incoraggiata la partecipazione per l anno 2011 di almeno un giovane di età anni al programma distrettuale RYLA che pone l accento sulla leadership e sulla crescita personale. Progetti finalizzati al miglioramento della qualità di vita nel territorio: Sostegno al progetto Terremoto L Aquila. Il Club partecipa a: Il nostro dialetto per L Aquila. Il progetto è finalizzato alla raccolta fondi per sostenere il progetto distrettuale per la ricostruzione dell Università dell Aquila e consiste nel proporre spettacoli di poesia e di prosa dialettale marchigiana programmati per il primo semestre del Partecipazione con i Club di Camerino, Tolentino, Macerata, Macerata Matteo Ricci, Recanati, Civitanova Marche al Progetto Incubatoio di impresa : aiutare le idee innovative a diventare impresa. Mediante una task-force di rotariani con competenze in strategia aziendale e la sensibilizzazione di enti pubblici e privati, le idee verranno analizzate per vagliarne la fattibilità tecnica, economica e finanziaria. Verrà individuato uno spazio per la loro localizzazione e saranno seguite le successive fasi di sviluppo. Continuare nell attività di animazione e intrattenimento da parte dei soci nelle strutture per anziani durante il periodo di carnevale. Realizzazione di targhe descrittive dei monumenti in braille fruibili dai non vedenti. Il progetto inizia quest anno, riguarderà le fontane della città e proseguirà negli anni futuri; verrà realizzato con risorse interne al Club. Messa in sicurezza di una struttura che contenga oggetti di particolare valore per la comunità. Si inizia con l individuazione della struttura e con la progettazione dell opera da eseguire mediante l impegno diretto e professionale dei soci; per la realizzazione è necessario il coinvolgimento di sponsor. Partecipazione al campus disabili e al corso di informatica per ipo e non vedenti. Corso per assistente domiciliare. Continuazione del progetto avviato lo scorso anno che ha come finalità la comunicazione e l educazione dei processi sanitari e sociali rivolti all anziano. I soci, a seconda delle loro professionalità, sono i docenti del corso che si svolge presso la sede locale della Croce Rossa. Progetti a favore di comunità in altri Paesi: Adozione a distanza per scolarizzazione. Matching grant: incontri preliminari per conoscere iniziative da sostenere e promuovere l eventuale partecipazione. Progetti di compartecipazione: Compartecipazione alla Rassegna internazionale di musica sacra nel periodo aprile Ogni anno il Club sponsorizza un pranzo di gala per i direttori e organisti delle corali presenti alla manifestazione, promuovendo l immagine del Rotary nella comunità locale e internazionale. Per la realizzazione dell evento ci si avvale di sponsorizzazione. 11

12 Prosecuzione degli incontri per realizzare in futuro il gemellaggio con i Club Rotary di Altoetting e di Lentini. Tutti i progetti elencati saranno eventualmente implementati sulla base di suggerimenti e proposte dei soci che si esprimeranno anche sulle tempistiche di attuazione. 3.3 Sostegno alla fondazione Rotary Con riferimento agli obiettivi di lungo termine delineati in precedenza, ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Sostegno finanziario al Fondo programmi mantenendo a 100$ la donazione individuale alla Rotary Foundation (Ogni rotariano, Ogni Anno). Contribuire alla sfida da 200 milioni di dollari per l eradicazione della polio partecipando con un contributo annuale del Club di $. L iniziativa Il Rotary e l arte è attuata sia per la raccolta fondi necessari alla contribuzione, sia per valorizzare i giovani talenti della comunità locale. Maggiore partecipazione ai programmi educativi ed umanitari della Rotary Foundation individuando giovani da selezionare per il GSE. 3.4 Formazione per leadership Con riferimento agli obiettivi di lungo termine delineati in precedenza, ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Stimolare la capacità di leadership A tale scopo i soci saranno esortati a partecipare al seminario sulla leadership ed ai Forum; inoltre sarà chiesto loro di contattare altri Club per scambiare idee e opinioni da condividere con altri soci. La capacità di leadership è fondamentale per ricoprire posizioni di responsabilità e di guida sia a livello di Club che di Distretto. 3.5 Pubbliche relazioni Ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Migliorare l immagine del Rotary nella comunità locale Promuovere campagne di pubbliche relazioni relative a tutti i progetti di servizio mediante il comunicatore. Condurre un programma mirato a incrementare la consapevolezza su cosa sia il Rotary e quali siano le sue attività all interno della comunità, mediante la comunicazione sul sito web, sul bollettino del Club e con comunicati stampa sui media locali. 3.6 Amministrazione del Club Ci si propone di raggiungere i seguenti risultati: Implementare gli strumenti di gestione del Club Migliorare la gestione amministrativa utilizzando i supporti informatici. 12

13 Aggiornamento costante del sito web per informare tutti i soci sulle attività e le realizzazioni raggiunte, aumentandone lo spirito di appartenenza. Mantenimento della pubblicazione semestrale del bollettino. Stesura di un rendiconto di previsione e di un consuntivo. 4. ALTRI INDIRIZZI PROGRAMMATICI 4.1 Programma riunioni anno rotariano Le riunioni del Club possono classificarsi nelle seguenti categorie: Istituzionali Assemblee Conviviali a tema rotariano Conviviali a tema generale o di affiatamento Interclub. Le riunioni conviviali per quanto possibile saranno riferite ai temi dei mesi del calendario rotariano; ogni commissione avrà cura di organizzare una riunione conviviale nell anno. LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO Mese dell alfabetizzazione Mese dell espansione interna ed esterna Mese delle nuove generazioni Mese dell azione professionale Mese della Fondazione Rotary Mese della famiglia Mese della sensibilizzazione al Rotary Mese dell intesa mondiale Mese dell azione di pubblico interesse Mese della rivista rotariana Mese della cultura Mese dei circoli professionali rotariani 4.2 Organizzazione delle assemblee Un assemblea di Club è un incontro tra tutti i soci; lo scopo è quello di discutere il programma, le attività di Club e di formare i soci. Le assemblee con la partecipazione dell assistente del governatore assicurano una comunicazione efficace tra i dirigenti di Club, i soci e i dirigenti distrettuali. Tra gli argomenti di discussione figurano principalmente: I programmi Rotary Gli obiettivi annuali e a lungo termine I progetti e le attività di Club Riunioni e seminari a livello del distretto o del R.I. 4.3 Comunicazione interna La comunicazione all interno del Club è indispensabile per far conoscere ai soci le attività in corso. 13

14 Si attuerà un protocollo di comunicazione così articolato: Il presidente bimestralmente coordina un incontro tra tutti i presidenti delle commissioni per fare il punto sullo stato di avanzamento del piano annuale e sul coordinamento delle attività comuni. Il presidente comunica periodicamente con l assistente del governatore relazionando sullo stato delle attività e si informa sulle iniziative del distretto che possano essere di interesse per il Club. Semestralmente è stilato il bollettino del Club che pubblica notizie ed articoli di interesse per i soci. Mensilmente viene aggiornato il sito web con il resoconto delle attività. 4.4 Continuità di leadership Nel corso dell anno rotariano la collaborazione e la condivisione tra presidente in carica, il past president ed il presidente eletto garantisce il mantenimento degli indirizzi e degli obiettivi fissati. In questa maniera si avvia una partecipazione triennale alle attività di Club: il presidente eletto prende contatto direttamente con gli impegni del ruolo in modo di essere più preparato per affrontarli. Il past president darà il suo appoggio al presidente in carica nel proseguire i progetti da lui stesso avviati ed ancora in corso. La continuità della leadership è garantita anche dalla partecipazione alle riunioni distrettuali quali: il S.I.P.E., l Assemblea distrettuale, il Seminario distrettuale sull effettivo, il Seminario distrettuale della fondazione Rotary, il Seminario sulla leadership. 4.5 Azione di affiatamento L affiatamento all interno del Club è essenziale per promuovere lo spirito di squadra che permette di realizzare al meglio i progetti di servizio. Le occasioni per stare insieme sono date da: riunioni nelle quali è previsto l intervento di un relatore su un argomento di attualità che colga l interesse di molti soci e permetta di stimolare la conversazione; riunioni nelle quali sono previste attività ricreative (giochi di società, serate enogastronomiche ecc.) o spettacoli di intrattenimento; gite in luoghi di particolare interesse paesaggistico o culturale e visite a mostre. Il presidente. Il presidente uscente. Il presidente incoming. Loreto, 20 giugno

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