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1 VALUE REPORT

2 A voi che ci seguite e ci seguirete, questa introduzione è un po particolare; non si lega ad accadimenti o risultati di business ma vuole trasferirvi la ricchezza di un mondo denso di significato valorizzato da testimonianze importanti di Gandhi, Ford, Drucker, che ci accompagneranno nella lettura del testo. Vorremmo invitarvi a proseguire un cammino che durerà per i prossimi 6 anni con un orizzonte comune. Senza dubbio un 2008 faticoso per tutti perché mai come in un anno come questo abbiamo capito il significato del disorientamento a cui può portare una sottovalutazione del cuore della nostra esistenza. Di fronte a momenti di crisi fortunatamente la nostra reazione è prendere gli insegnamenti, metterli in fila, toccarli con mano, ancorarsi a loro e prendersi del tempo per riflettere. Qualcuno tra quegli Uomini di valori che vanno oltre un tempo definito ci ha più volte richiamati ad essere consapevoli del significato e della responsabilità che ciascuno di noi ha su questi temi. Solo persone mosse da valori forti superano il loro tempo e diventano eterni. Uno su tutti è riuscito a guidare il mondo in questa direzione e, come spesso accade, si tratta di un piccolo grande uomo dalle idee chiare e convincenti: L economia che ignora o trascura i valori morali è fallace. L estensione della legge della non violenza alla sfera dell economia significa null altro che l introduzione dei valori morali nelle regole del commercio internazionale. Gandhi Ma in un tempo passato questa era una cultura diffusa, dall altra parte del mondo in America, Henry Ford diceva: C è qualcosa di sacro in una grande azienda che provvede all esistenza di centinaia e di migliaia di famiglie.... La continuazione di tale impresa diviene una santa missione essa diventa più grande e più importante degli individui. Henry Ford Abbiamo trovato uno scritto tra i documenti e le lettere di Gaetano Zambon, fondatore della nostra comunità d impresa, che in modo molto semplice conferma queste riflessioni che superano la concretezza di un impresa e che, allo stesso tempo, la guidano: segue >

3 La grande molla della vita dell universo è l amore. Il nostro lavoro dato alla fabbrica permeato di questo sentimento darà dei frutti meravigliosi. Gaetano Zambon, Vicenza 1947 Così come grandi studiosi di economia hanno teorizzato questi principi cogliendo la necessità di tale spessore per promuovere iniziative imprenditoriali che durino nel tempo, in particolare Peter Drucker ci insegna: Le imprese sono organi della società. Esse non sono fine a sé stesse, ma esistono per svolgere una determinata funzione sociale Esse sono strumenti per assolvere fini che le trascendono. Peter Drucker È importante realizzare questo cambio di mentalità in ogni ambito di responsabilità con una grande determinazione ad andare fino in fondo e grazie al valore delle persone che, con umiltà e spirito di partecipazione, credono in un futuro possibile che si costruisce giorno per giorno sulle fondamenta solide del nostro essere. Dobbiamo aiutare a far reagire Chi, pur credendo negli stessi principi, non ha il coraggio e teme di dover salvaguardare la perdita di certezze e la paura di vedere impoveriti i propri ruoli professionali faticosamente costruiti, trascurando e dimenticando talvolta che esiste molto di più del proprio Mondo. La stessa sintonia che spesso viviamo insieme ai colleghi di lavoro ci ha permesso di incontrare Michele De Lucchi in questa avventura ; abbiamo ricevuto da lui testimonianza di quanto, anche nel suo campo del design, non si tratti solo di estetica. Un suo biglietto di qualche anno fa, con la foto dell eredità personale di Gandhi, recita:...non sono solo la forma e la materia che fanno belle le cose... Michele De Lucchi, Milano 2005

4 Speriamo che anche questo nostro messaggio possa contribuire a cambiare la realtà, per poter ascoltare e comprendere il Nuovo che avanza con l umiltà e la curiosità di chi ha il coraggio di mettersi in gioco e ritrovarsi in un percorso antico, conosciuto e spesso rispettato dalle comunità di imprese familiari fondate con questi criteri. Spesso ci è stato testimoniato da imprese che sono durate nel tempo quanto sia importante non dimenticare ma imparare e rispettare la memoria perché è il motore per progettare il futuro e per proseguire più solidi e sicuri nel Vivere e nell Agire. In questo modo possiamo cogliere l opportunità di essere utili a Chi non ha avuto la fortuna che abbiamo avuto noi per aiutare a diffondere una cultura della funzione sociale che è l essenza dell impresa. Cosa tiene insieme le persone? Il credere negli stessi valori riuscendo ad integrarli nel quotidiano per realizzare un impresa che deve essere vista, innanzitutto, come strumento di sostenibilità del futuro. Il nostro sogno imprenditoriale in Zambon è proiettare un impresa costruita per durare verso un futuro che custodisca un anima antica. È un impresa integrale perché costituita da persone integrali; valorizza l integrità fisica, psicologica, cognitiva, professionale, sociale e soprattutto l identità autentica di tutte le persone, tutti i giorni. Zambon si impegna in strategie che è capace di fare, e le realizza con il contributo di ciascuno di noi. La flessibilità delle strategie e la loro esecuzione sono un esigenza con cui viviamo, richiedono umiltà e partecipazione da parte di tutti. Ognuno di voi, in questo percorso che proponiamo, ci trovi sé stesso, la propria storia di fatica, il proprio impegno senza dimenticare mai che questa è la strada da percorrere con convinzione per contribuire a rendere il mondo migliore. È la strada dell integrazione di valori etici e valori professionali applicati nella quotidianità, necessari gli uni agli altri per una crescita solida che vuole scoprire qualcosa di distintivo ed unico su cui misurarsi nei prossimi decenni. Lo dobbiamo a Coloro che ci hanno preceduto per il rispetto di quei valori che loro stessi hanno affermato con la fatica quotidiana e per l osservanza dello stesso rigore che ci hanno trasmesso pensando che fosse possibile dimostrare con l esempio questo modo di essere persone ricche di valori forti. Questa è una lettera aperta ai vostri pensieri, alle vostre riflessioni, ai vostri valori.

5 VALUE Il lato umano di un impresa integrale 2 Fatti e risultati principali 10 Il business farmaceutico 14 Il business chimico 28 Z-Cube 40 L affermazione di un identità forte 50 Zambon nel mondo 66

6 ISPIRATI DALLA VOLONTÀ DI AFFERMARE IL LATO UMANO DELL IMPRESA Come persone, in questo anno difficile che è appena passato, siamo stati chiamati ad impegnarci in qualcosa di più delicato del fare business, perché abbiamo voluto metterci in gioco fino in fondo nella quotidianità dei comportamenti per coniugare i valori alle responsabilità del compito assegnato a ciascuno. Per noi di Zambon, strategie d impresa e valori sono due facce della stessa medaglia e proprio per questo ci siamo sentiti chiamati a prenderci cura di un impresa integrale. Le competenze di base, l identità, la struttura organizzativa, i valori di Zambon hanno una relazione a due vie con le strategie: le sostengono e ne sono sostenute. Questo insieme complesso dell impresa può vivere solo se, come qualunque organismo vivente, viene dato ascolto all anima che lo fa vivere consentendogli di respirare. Senza la sua anima sarebbe difficile perseguire strategie ambiziose, senza strategie coronate da successo economico sarebbe difficile preservare la comunità e l anima di questa impresa. Si tratta di un cammino per durare nel tempo, si tratta di prendersi cura non solo degli aspetti economici, ma anche di una comunità di impresa con una forte identità. L impulso imprenditoriale di Zambon vuole riconoscere e preservare la competenza distintiva e i valori originari, il suo DNA, la sua cultura. Competenza chimico-farmaceutica e valori di umiltà ed integrità sono l asset principale per consentire a Zambon il massimo livello di cambiamento e innovazione e alle persone il senso di far parte di una comunità solida. 2 VALUE Nasce in questo momento particolare della nostra storia il desiderio di riappropriarci della nostra identità, quella di una comunità d impresa che, attraverso il suo museo vivo vuole ricostruire e valorizzare la storia e i valori che l hanno accompagnata nel tempo, non per nostalgia ma per la volontà e l entusiasmo di proiettarsi verso il futuro. Offrire la testimonianza di 102 anni di storia significa valorizzare il lavoro di tutti coloro che hanno contribuito a crearla e anche avvalersi di un potente strumento per progettare il futuro.

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8 IL MUSEO ZAMBON 102 ANNI DI STORIA La storia di una Azienda costituisce un forte patrimonio valoriale e genetico; è un DNA che ci si porta dietro e la cui riscoperta conduce a un naturale innesto di questo patrimonio nel presente. Se riportiamo in vita un emozione, la resuscitiamo attraverso la nostra attenzione e la ascoltiamo, una ragione c è. Forse contiene un messaggio che ci arricchisce e che va attualizzato. Recuperando documenti, foto, scritti pubblici e privati, lettere, tracce della vita e dei sentimenti di tutte le persone che hanno fatto questa lunga storia aziendale ma anche familiare, si prova rispetto e pudore. Ecco perché è quasi impossibile riuscire a tralasciare delle parti. In un epoca in cui i cambiamenti tecnologici e le accelerazioni a cui siamo soggetti ci portano a consumare tutto così velocemente, è importante prendersi del tempo per riflettere, leggere e respirare ancora una parte del nostro passato, saper riconoscere il valore delle persone e dei principi di cui sono state e sono tutt ora portatrici. La sensazione di fatica che a volte si prova nel lavorare con impegno, può in un certo modo essere ridimensionata e rimanere meno isolata se inquadrata all interno di una storia di continuità che si rinnova. Dove tante persone hanno avuto soddisfazione ma anche sofferto e lavorato duramente per arrivare ai risultati attuali. 6 VALUE Questa eredità funziona e ci dice delle cose, i suoi valori sono qui tra di noi ancor oggi e chiedono di vivere per essere tradotti in comportamenti quotidiani e testimoniati dalle persone che li fanno propri. E attraverso i loro progetti, applicati nelle attività e nelle relazioni di ogni giorno. Chi visiterà questo spazio Zambon, forse potrà appropriarsi in qualche modo di una voglia di fare per lanciarsi in un attività d impresa, qualunque essa sia. E sentirsi autore delle proprie idee e delle proprie aspirazioni, impegnando tutta la propria energia senza paura.

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10 FATTI E RISULTATI PRINCIPALI FATTURATO CARATTERISTICO CONSOLIDATO 2008 milioni Euro VALUE Il contesto macroeconomico 2008 è stato molto difficile per tutti i settori, caratterizzato da un rallentamento dei mercati maturi e da un accentuata volatilità dei mercati valutari e delle materie prime. Malgrado uno scenario così complesso, il 2008 è stato un anno positivo per il business farmaceutico di Zambon, mentre per l area chimica è stato un esercizio impegnativo sia per cause esterne legate ad un mercato in sofferenza, sia per la nostra realtà che si è confrontata con l integrazione e la riorganizzazione dei siti produttivi acquisiti. Il giro d affari caratteristico del Gruppo ha raggiunto Euro 555 milioni al 31 dicembre 2008 per effetto di un sensibile miglioramento delle vendite nel business farmaceutico e per l integrale consolidamento nel business chimico delle vendite del ramo d azienda Chimica Fine di PPG Industries Inc. acquisito a fine Novembre Il margine operativo lordo è stato pari ad Euro 114 milioni mentre nel 2007 era stato pari ad Euro 130 milioni. Il risultato operativo è stato di Euro 85 milioni con un capitale circolante netto di Euro 35 milioni. La situazione finanziaria è positiva per Euro 44 milioni dopo l acquisizione di azioni proprie Zambon Company S.p.A. per Euro 57 milioni. Per il 2009 è attesa ancora una buona crescita dei prodotti strategici per il business farmaceutico mentre per l area chimica persisterà una situazione più complessa anche in vista di un contesto di mercato piuttosto incerto Pharma 80% FATTURATO PER AZIENDE 2008 Chimica 20% Pharma: (Zambon SpA consolidato) Ricavi 2008: Euro 448 milioni MOL 2008: Euro 115 milioni Risultato operativo 2008: Euro 101 milioni Capitale circolante netto 2008: Euro 20 milioni Dipendenti al : 1884 CHIMICA: (ZaCh System S.p.A. consolidato) Ricavi 2008: Euro 140 milioni MOL 2008: Euro 3 milioni Risultato operativo 2008: Euro - 9 milioni Capitale circolante netto 2008: Euro 37 milioni Dipendenti al : 592

11 12 VALUE Non traccio una linea di divisione netta e non faccio nessuna distinzione tra economia ed etica Gandhi

12 14 VALUE IL BUSINESS FARMACEUTICO: ZAMBON SPA I valori di Zambon per offrire prodotti, servizi e soluzioni dedicati al respirare bene e vivere bene Uno scenario dinamico Il 2008 ha segnato per l economia mondiale un vero e proprio punto di svolta: dopo anni di forte crescita, spinta dagli Stati Uniti e dai Mercati Emergenti (Brasile, Cina, Russia e India principalmente) e aiutata notevolmente dal frequente ricorso all indebitamento da parte di imprese e consumatori, si è bruscamente interrotto il circolo virtuoso di facile accesso al credito che aveva spinto i consumi e gli investimenti nel passato. Nel settembre 2008 si è assistito al fallimento di una delle principali banche d investimento americane, e al salvataggio di numerose istituzioni finanziare in America ed in Europa; da un economia fondata esclusivamente sul libero mercato si è tornati ad un forte intervento da parte degli Stati. Il processo di aggiustamento di una crescita dell economia drogata dalla facilità di accesso al credito durerà per diverso tempo e probabilmente il 2009 (secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale) segnerà per la prima volta dopo diversi anni una contrazione della crescita economica mondiale: le stime sono di una contrazione dello 1,3% circa con un dato nettamente peggiore in USA (-2,8% stimato) ed in Europa (-4,2% stimato). Tale rallentamento di crisi economica ha comportato negli ultimi mesi un drastico incremento della disoccupazione in tutti i paesi e purtroppo avrà sicuramente un risvolto sociale che influenzerà la vita di numerose famiglie. Nei Paesi Occidentali dovremmo forse abituarci a vedere una crescita economica futura più vicina a quella del Giappone degli ultimi anni (1,2% nel periodo ) che a quella degli USA (+2,8% nello stesso periodo). Sebbene la crisi economica si sia acuita nell ultima parte dell anno, il mercato farmaceutico mondiale ha continuato a crescere del +5% per un valore assoluto di 519 Miliardi di Euro, anche se ad un livello inferiore del 2007 (+6%), mentre è atteso per il 2009 un impatto anche sul mondo pharma; IMS, la principale banca dati del settore, ha rivisto le stime di crescita del mercato abbassandole di un punto percentuale portandole al 4%. Si è mantenuto anche il differenziale di crescita tra mercati maturi (USA, Giappone, Germania, Francia, UK, Italia e Spagna) +2% e mercati emergenti (Cina, Brasile, India, Russia, Messico, Sud Corea e Turchia) +13% dove la forte espansione della domanda di salute compensa la temporanea battuta d arresto degli acquisti di farmaci non rimborsati. Da considerare che tra i Paesi Emergenti la crisi economica ha impattato anche sul valore della moneta locale che si è svalutata sia rispetto al dollaro che verso Euro riducendo la crescita del mercato da +13% a +7% in termini di valore reale. All interno dei mercati maturi, Spagna, Italia e Francia, che rappresentano per Zambon i tre Paesi di riferimento, hanno avuto una migliore performance registrando un +4% raggiungendo un valore complessivo pari a 61 Miliardi di Euro. Anche se il quadro normativo Europeo è per di più caratterizzato da continui cambiamenti regolatori con una notevole diversità tra i Paesi membri, che creano dinamiche specifiche: in Italia (17 Miliardi di Euro) disomogenei interventi regionali hanno diversificato i consumi di alcune categorie di farmaci, in Spagna (15 Miliardi di Euro) si sta sempre più decentralizzando il sistema sanitario rafforzando politiche regionali autonome e di conseguenza misure differenziate sull attività dei prescrittori, mentre in Francia (29 Miliardi di Euro) recentemente si sono costituite le Agenzie Regionali della Sanità (ARS) decentralizzate. Le tendenze del mercato farmaceutico evidenziano alcuni fattori che possono frenare lo sviluppo: l incremento del ruolo guida dei farmaci con prescrizione specialistica, l ascesa di nuovi attori in grado di influenzare i consumi e la spesa farmaceutica (distributori, farmacisti, agenzie governative, associazioni, pazienti), il calo di nuovi lanci (in media 30 nuove entità chimiche l anno rispetto alle 57 di un decennio fa), l aumento di farmaci con brevetti in scadenza e infine le misure di contenimento attraverso tagli su spesa e controllo delle prescrizioni. Certamente non è trascurabile l evoluzione e l impatto dei generici che potrà portare anche ad ulteriori erosioni di quote di mercato e di marginalità per aziende farmaceutiche con prodotti vicini alla scadenza brevettuale o di marchio consolidato. Nonostante si tratti di dinamiche note, l elevato livello di complessità potrebbe creare in

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14 18 VALUE un prossimo futuro delle difficoltà e le aziende dovranno saper adattare le loro strutture organizzative ai modelli di business dei singoli mercati locali, bilanciando strategie e investimenti tra i mercati maturi e quelli emergenti, tra consolidamento e innovazione. La flessibilità come modello vincente Di fronte a questo scenario disomogeneo e in continuo cambiamento, alle industrie farmaceutiche, così come per altri settori, si richiede una capacità di adattamento in grado di rispondere al nuovo contesto fatto da bisogni, modelli di consumo e regole diverse, in particolare per una realtà internazionale come Zambon. Considerando Italia, Francia e Spagna come i principali mercati per Zambon, il Gruppo ha rafforzato la propria posizione competitiva nel mercato farmaceutico ed in particolare nell attrattivo segmento etico rimborsato. Le principali sfide sono ancora, come per lo scorso anno, la costruzione e il mantenimento del valore distintivo dei propri prodotti attraverso eventuali espansioni geografiche con particolare attenzione ai Paesi Emergenti. La necessità di incrementare flessibilità ed efficienza ha spinto Zambon ad orientare il proprio assetto organizzativo verso un modello sempre più integrato, dove le unità organizzative interne, le diverse entità legali, i team, fornitori ed i distributori possano sviluppare tra loro un sempre più alto livello di integrazione organizzativa sia verso l interno che verso l esterno. L organizzazione Zambon come organismo vivente Il contesto competitivo è caratterizzato oggi da un alto grado di dinamicità sempre più complesso ed il numero delle variabili in gioco non consente più alle aziende di attuare alcun pre-adattamento di tipo meccanicistico. L impresa attuale, al pari degli organismi viventi, opera come un sistema in cui le varie parti devono svolgere funzioni diversificate seguendo il grado di strutturazione dell ambiente esterno e sono in relazione continua secondo un modello di interdipendenze reciproche. Per competere in questo scenario, è necessario applicare formule e sistemi il più possibile condivisi che allo stesso tempo consentano di riconoscere e rispettare le diversità di ciascun mercato; pur presidiando il business con competenza focalizzata alla specificità locale, i Paesi, in cui Zambon è storicamente presente, continuano a svolgere una funzione attiva nel generare opportunità di sviluppo con una forte interazione con il Centro. Quest ultimo mantiene un ruolo di supporto nella definizione degli obiettivi coerenti con la strategia decisa, definendo priorità e allineando le singole scelte riuscendo anche a diffondere e a condividere i casi di eccellenza. Nel corso del 2008 si è proseguito nella realizzazione delle azioni già identificate nel piano strategico allo scopo di rendere la struttura aziendale maggiormente efficiente e produttiva. La struttura di Innovation & Medical Sciences è stata rafforzata e ridefinita con l obiettivo di unire sotto un unico indirizzo tutte le funzioni coinvolte nella ricerca, il gruppo dei professionisti dedicati al mantenimento e difesa dei prodotti a mercato, coloro che seguono lo sviluppo di line extension e le funzioni che si occupano del portfolio esistente e della nuova pipeline di prodotti per il portafoglio futuro in linea con la vision e la strategia Zambon. Sono state completate le attività legate alla definizione dei processi, degli strumenti di reporting e gestione di progetto, così come rilevante è stato il lavoro di definizione dei criteri di valutazione e di attivazione dello scouting di nuove opportunità di business. Sono state apportate alcune modifiche all assetto organizzativo delle aree Marketing e Strategic Planning, per meglio rispondere all esigenza di ottimizzare l efficacia delle strategie commerciali andando ad integrare la pianificazione di lungo periodo con la gestione del medio e breve termine. La direzione Licensing & Business Development nel corso del 2008 ha rappresentato un importante guida per lo sviluppo, nel raggiungimento e completamento dell offerta di prodotti all interno del portfolio delle tre aree strategiche del Gruppo - Respiratorio, Dolore, Cura della donna - con una logica di espansione geografica nel mercato europeo cogliendo anche particolari opportunità disponibili per i Paesi Emergenti. È anche proseguita la riconfigurazione dei processi di Manufacturing & Supply Chain al fine di ottimizzare l efficacia della filiera produttiva e di rafforzare gli stabilimenti del network Zambon per costituire un riferimento di eccellenza sul mercato, confermando la tradizione industriale volta anche a produrre per terzi. In quest ottica si inserisce un ulteriore rafforzamento, nell ambito del Manufacturing, delle strutture centrali che assicurano il coordinamento e l indirizzo di tutte le attività di Engineering e di Quality Assurance all interno del Gruppo. Si è proseguito nell analisi e nella razionalizzazione delle attività produttive del business farmaceutico ed in particolare le persone dello stabilimento di Vicenza hanno portato a termine l attività di sviluppo e di continuo adeguamento agli standard qualitativi europei (Good Manufacturing Practicies) anche per il reparto sterile nella produzione di liofilizzati.

15 20 VALUE La crescita del business farmaceutico Nel 2008 Zambon ha registrato un totale ricavi netti da prodotto pari a Euro 448 milioni con un incremento rispetto allo scorso anno del + 1,4%. Tale crescita è stata guidata da un consistente sviluppo nei Paesi Emergenti, come Russia +41% e Brasile +18%, mentre più contenuto è stato lo sviluppo nei mercati maturi. La continua erosione dei prezzi, soprattutto nei mercati maturi, come ad esempio è accaduto in Spagna, è stata più che compensata dalla consistente crescita di volumi nei paesi emergenti come Russia e Brasile. Prosegue l incremento di volumi e ricavi del business Toll Manufacturing che riguarda la produzione per clienti terzi di specialità sofisticate con tecnologie avanzate. I nuovi lanci hanno contributo alla crescita per un valore complessivo di Euro 5,2 milioni, guidati soprattutto dal nuovo lancio in Italia di Giasion (Cefditoren Pivoxil) nell area Respiratoria e dal lancio di Pontalsic (Tramadolo Paracetamolo) in Spagna nell area Dolore avvenuto nell ultimo trimestre 2008, entrambi acquisiti in licenza rispettivamente dalla Giapponese Meiji e dalla tedesca Grunenthal. La performance del portafoglio Respiratorio, pur rispondendo alle necessità produttive di investimento nell area dei liofilizzati di cui fa parte il Fluimucil antibiotico, ha registrato globalmente un aumento del 3%, in particolare dato dalla crescita di Fluimucil e di Rinofluimucil insieme al lancio di Giasion in Italia. Alla buona performance di Fluimucil hanno contribuito in primis Russia (+106%) e Italia (+4%), seguite da Cina (+41%) e Brasile (+7%). Per quanto concerne invece l approccio di Zambon nel mercato farmacia tosse & raffreddore, è stata sviluppata una nuova linea Fluirespira, a livello internazionale, di prodotti non farmaceutici dedicati all uso pediatrico che comprende prodotti di recente brevetto e devices innovativi coperti da licenza a livello mondiale. Questa nuova linea ha l obiettivo di rappresentare un punto di riferimento in farmacia per le soluzioni ai problemi respiratori per uso pediatrico, con particolare attenzione alla compliance che definisce il livello di adesione alla terapia. Tra le estensioni di linee di prodotto esistenti va segnalato il lancio di Spedifen 400mg in Francia e in Italia già presso la classe medica da dicembre 2007 che ha consentito di ottenere la maggior crescita del fatturato 2008 come area Dolore (+Euro 6,2 milioni; +9% vs. 2007). Questa classe terapeutica all interno del fatturato del Gruppo risulta infatti in fase di accelerazione nel mercato francese e italiano grazie alle ottime performance di Spedifen e al contributo di Brasile (+54%) e Belgio (+17%) che confermano l ottimo potenziale della marca a livello internazionale. Un ulteriore extension-line del portafoglio in questa categoria di prodotto, permette a Zambon, già leader nel mercato spagnolo degli analgesici con Espidifen, di rafforzare la gestione del proprio portfolio e offrire un opzione supplementare nel segmento dolore, sia moderato che severo. In Brasile invece il portfolio dell area dolore è stato sviluppato attraverso una nuova licenza per un nuovo prodotto basato sul principio attivo tramadolo, per il quale esistono solidi dati su efficacia e sicurezza, combinata con una più evoluta formulazione. Nell area Cura della donna (+Euro 4,7 milioni) continua la crescita di Monuril in tutti i mercati e in particolare in Russia (+72%), in Francia (+15%) grazie all ottenimento dello status di first line treatment, in Spagna (+12%) grazie ad un azione sinergica multitarget, in Brasile (+30%) grazie ad un attività di riposizionamento del prodotto sul medico di medicina generale. L ottima performance di Monuril compensa la flessione di alcuni prodotti ginecologici locali. Nel corso del 2008 in quest area teraupetica Zambon Svizzera ha rafforzato la propria posizione competitiva nella terapia della cistite, ottenendo una licenza per un innovativo strumento diagnostico, destinato alla identificazione delle infezioni non complicate delle vie urinarie. I principali mercati Zambon L Italia si conferma il principale paese per Zambon S.p.A, con un fatturato complessivo pari a Euro 115 milioni, in linea con l anno precedente, malgrado la rallentata distribuzione di Fluimucil antibiotico in relazione ad importanti investimenti nell area produttiva che ne hanno influenzato la completa disponibilità nella seconda parte del 2008, tuttavia compensata dalla crescente performance degli altri prodotti. La Spagna, il secondo paese del gruppo, con un fatturato complessivo di Euro 94 milioni ha rallentato la crescita degli anni precedenti a causa dei tagli di prezzo e la crescente pressione dell ingresso sul mercato dei prodotti dei generici. La Francia - ove il mercato domestico è cresciuto del circa 2% - ha registrato un incremento lievemente inferiore, in considerazione delle minori esportazioni nel mercato dei Paesi del Nord Africa (in particolare Algeria) per i quali la nostra subsidiary francese gestisce la distribuzione dei prodotti. Anche le altre subsidiares del Gruppo hanno raggiunto buoni risultati, in particolare all interno del nostro mercato europeo, buone le performance del Belgio che ha registrato una crescita del 3,2%, dell Olanda la cui crescita ha raggiunto +9,5% e del Portogallo che ha registrato un incremento del 10,8%. Il Brasile risulta essere il paese emergente leader, con una crescita del 20% rispetto l anno precedente. Consistente è stata anche la crescita nel-

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17 24 VALUE la Confederazione di Stati Indipendenti - CIS (+41%), nonostante il consistente rallentamento registrato nell ultimo trimestre 2008 a causa della svalutazione del rublo. Il business relativo ai distributori, conferma una solida crescita per il mercato East-Europe, con un +26% di fatturato rispetto l anno precedente: a questo trend positivo hanno contribuito particolarmente la Polonia e la Serbia, oltre che Ungheria, Bulgaria e Romania, a cui si aggiungeranno all inizio del 2009 Austria e Repubblica Ceca. Per quanto riguarda i distributori dell America Latina la crescita è stata del +14% verso l anno precedente e per i distributori del Far East del +64%. Il Middle East ha subito invece una flessione del -5% verso 2007, determinata dal cambio di alcuni partner commerciali e alla programmazione di lanci in nuovi paesi (Arabia Saudita, Libano). L innovazione in Zambon: un nuovo modo di fare ricerca Nel 2008 la ricerca è stata significativamente rinforzata. La creazione della nuova organizzazione di Innovation & Medical Sciences, che ha riunito le funzioni dell R&D con quelle dedicate al nuovo modello di ricerca e sviluppo, ha permesso di creare sinergie e integrare le competenze aziendali; ha altresì determinato una decisa accelerazione allo sviluppo della nuova pipeline, al life cycle management e al sostegno medical-marketing dei principali marchi a mercato. Con il nuovo modello di Innovazione, la ricerca si è spostata da spazi e conoscenze interne all esplorazione della realtà internazionale consolidando un network di relazioni con Istituti di Ricerca, Technology Transfers, Start-up e aziende tecnologiche per potere utilizzare al meglio la sorgente di discovery rendendola più flessibile, ampia e di alto potenziale innovativo. Il tutto attraverso un modello flessibile e integrato che va dall internalizzazione delle opportunità al codevelopment e partnerships. Lo scopo generale è stato quello di identificare piattaforme e/o tecnologie innovative e proprietarie di rilascio sia per continuare a rinnovare la pipeline di sviluppo sia per rielaborare in chiave moderna i prodotti esistenti attraverso un life-cycle sempre più mirato ai bisogni del paziente. L obiettivo generale è stato il disegno e lo sviluppo di una pipeline bilanciata di prodotti etici e OTC in un ottica ampia di portafoglio per coprire il più possibile i bisogni dei target. Grazie alla nuova organizzazione sono state valutate più di 50 nuove opportunità, sono state identificate nuove tecnologie proprietarie di drug delivery e sono stati impostati i programmi di sviluppo di nuovi prodotti etici nelle aree respiratoria e dolore. L identificazione di una piattaforma formulativa innovativa ha permesso di impostare lo sviluppo di un range di prodotti nel campo della tosse e mal di gola, con particolare attenzione alla pediatria, ad ulteriore integrazione dello sviluppo della pipeline nell area respiratoria. Particolare attenzione è stata rivolta al life cycle di N-acetilcisteina e ibuprofene arginina che hanno visto il completamento delle attività di sviluppo di nuove formulazioni e l avvio dello sviluppo di altre forme farmaceutiche con un allargamento delle proposte volte a rafforzarne il posizionamento sul mercato. Sono anche state riprese le attività scientifiche di supporto ai corporate brands con l avvio di un articolato programma clinico su ibuprofene arginina e l impostazione di un importante studio su N-acetilcisteina che verrà condotto in Cina. Ambiente I prodotti e le attività del Gruppo Zambon S.p.A., come per tutte le aziende che operano in questo settore, sono particolarmente soggette a molteplici norme e regolamenti, locali, nazionali e sopranazionali, in materia ambientale. Allo scopo di garantire la corretta applicazione di tali norme, il Gruppo si è dotato di strutture con specifici compiti di verifica e monitoraggio continuo e di risorse consistenti per sostenere gli alti livelli qualitativi richiesti. Il sito produttivo situato a Vicenza, ha ottenuto e rinnovato periodicamente le certificazioni di qualità ISO 9001, del Sistema Gestione dell Ambiente secondo la norma ISO e del Sistema di Gestione della Sicurezza secondo la norma OHSAS Per primo in Italia, nel giugno 2008 lo stabilimento Zambon di Vicenza ha ottenuto il certificato di eccellenza emesso da Certiquality. Il sito produttivo situato a Cadempino (Svizzera), ha ottenuto e rinnovato periodicamente la certificazione del Sistema di Gestione dell Ambiente secondo la norma ISO ZAME: un progetto integrato Per un Gruppo delle nostre dimensioni e con i nostri programmi di sviluppo, consolidarsi e programmare l evoluzione significa anche dotarsi di un sistema informativo integrato. Per questa ragione Zambon ha avviato il progetto ZAME (acronimo di Zambon Manufacturing ERP), sistema informativo integrato con l obiettivo di sostituire la variegata famiglia informatica oggi presente in Zambon con un unico sistema SAP. Si tratta di un software completo di gestione che copre i principali processi di business dell azienda e i suoi cicli di pianificazione, di realizzazione del prodotto, di vendite, degli acquisti e della logistica, garantendo una forte integrazione trasversale al loro interno. Il progetto ZAME, che coinvolge tutte le realtà produttive, commerciali e distributive del gruppo, è un sistema fortemente modulare capace di rispondere alle necessità attuali ed alle linee evolutive dell azienda, che lo rendono costantemente coerente con le esigenze delle aree di business, all interno di un contesto di econo-

18 micità e flessibilità. È un progetto strategico, perché consente non solo di migliorare in maniera significativa il modo di lavorare odierno ma, cosa altrettanto rilevante, crea una base che rende possibile la gestione dei possibili futuri sviluppi del business Zambon. Prospettive Future All interno di un settore in profonda ristrutturazione come quello in cui operiamo, Zambon ha individuato tre orientamenti strategici su cui indirizzare le proprie attività e risorse: - Rinforzo del core business identificato nelle aree terapeutiche di competenza e di forza competitiva e nel presidio dei core countries in cui l azienda opera con successo, con graduale e progressiva estensione ai principali mercati dell economia emergente nel lungo periodo. - Continuo investimento nell innovazione progettuale, nell innovazione incrementale e nel life cycle dei propri marchi e prodotti strategici di Gruppo, attraverso lo sviluppo dei network di scouting e collaborazione multidisciplinare e internazionale in stretta partnership alle attività di ZaCh e Z-Cube. - Assoluta priorità ai temi di qualità per mantenere l azienda ai sempre più alti livelli richiesti dagli standard qualitativi Europei e mondiali, sia nelle aree e nei siti produttivi sia in tutte le fasi del processo di sviluppo e introduzione e commercializzazione dei prodotti nei mercati internazionali in cui l azienda compete TOTALE VENDITE NETTE milioni Euro VENDITE PER AREA TERAPEUTICA % Dolore e altri 33% Respiratorio 41% 26 VALUE 2008 I PRINCIPALI MERCATI IN EURO East Europa 5% America Latina 10% Cura della Donna 26% Europa 81% Asia 4% VENDITE PER AREA GEOGRAFICA IN MIO EURO Brasile 37 Spagna 94 Belgio 23 Olanda 13,5 Francia 73 Italia 115 East Europa 21

19 28 VALUE IL BUSINESS CHIMICO: ZaCh System La Missione di ZaCh è di essere un partner privilegiato dell industria farmaceutica per offrire prodotti e servizi ad alto valore aggiunto, basati sull eccellenza della nostra innovazione e sulla nostra capacità di garantire una perfetta esecuzione Lo scenario Nel 2008 la crescita mondiale del mercato farmaceutico è stata del 5%, sebbene con tassi di sviluppo differenti, nei Paesi Emergenti (+13%), in Europa (primi 5 Paesi +4%) e USA (+2%); conseguentemente le società di Chimica Fine che hanno vendite prevalentemente nei paesi occidentali, hanno avuto una crescita molto bassa. La crisi economica globale ha cominciato a far sentire i primi significativi impatti anche nel mercato farmaceutico, malgrado la sua natura non ciclica; in un contesto quindi non certamente ottimale, il settore della Custom Synthesis ad alto contenuto tecnologico nella produzione di materie prime, si sta confrontando con la mancanza di nuovi progetti ed i ritardi di quelli esistenti. Il livello di innovazione nel settore farmaceutico è stato molto debole con meno di 20 nuove molecole approvate dalla Food and Drug Administration (FDA) nel 2008, la maggior parte delle quali nel settore Biotech. Questa situazione caratterizza anche il business dei clienti di ZaCh il cui portafoglio prodotti di Custom pesa per il 41% del fatturato. Allo stesso tempo, la forte competizione sui prezzi è sempre più evidente, in particolare per le società europee che risentono anche della forza dell Euro. Prospetticamente si stima inoltre che addirittura il 39% del fatturato della prime venti case farmaceutiche sia a rischio a causa della forte competizione con i farmaci generici prevista tra 2008 e Infatti l industria dei prodotti generici ha raggiunto un fatturato di US$ 112 miliardi nel 2008 e continua ad essere molto dinamica nei volumi con un terzo dei volumi addizionali raggiunti negli ultimi cinque anni, ma sofferente di una forte erosione sui prezzi che ha consentito soltanto una crescita solo del 3% in valore nel I primi passi dell integrazione Per ZaCh il 2008 è stato un anno impegnativo sia per cause esterne, quali un mercato in sofferenza per la mancanza di nuovi prodotti ed il ritardo nell ingresso a mercato di quelli esistenti, una forte competizione sui prezzi e le politiche di riduzione delle scorte a magazzino da parte di importanti clienti, sia per la propria realtà che ha visto necessario un processo di riorganizzazione di entrambi i siti acquisiti a fine A fronte dell acquisizione del business Fine Chemical di PPG Inc., per i due siti produttivi acquisiti (La Porte in Texas e Avrillè in Francia) è stato un anno molto intenso e di forte transizione in un contesto generale non certo favorevole e con alcune difficoltà specifiche. Dopo aver realizzato una mappatura dei processi critici, si sono identificate le politiche e le procedure prioritarie nell ambito della gestione delle risorse umane, ne sono stati valutati gli impatti operativi, procedendo con

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