SISTEMA RATIO BILANCIO SOCIALE

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1 SISTEMA RATIO BILANCIO SOCIALE 2014

2 INDICE Carta d Identità Aziendale pag. I Premessa metodologica pag Identità aziendale Nascita del Sistema Ratio pag. 8 Contesto di riferimento pag. 12 Assetti istituzionali ed organizzativi pag. 14 Prodotti e servizi offerti pag. 26 Valori di riferimento pag. 44 Disegno strategico 2015 pag. 47 Governance della Sostenibilità pag Performance economica Determinazione e ripartizione del valore aggiunto pag. 115 Principali indici di bilancio pag Relazione Sociale Individuazione degli stakeholder pag. 126 Risorse umane pag. 131 Clienti pag. 149 Concorrenti pag. 158 Fornitori pag. 161 Pubblica Amministrazione pag. 165 Istituzioni e gruppi pag. 168 Ambiente e collettività pag. 172 Finanziatori pag. 175 Soci pag. 179 Mondo professionale pag. 180 Proposta di miglioramento pag. 183

3 CARTA D IDENTITA AZIENDALE DEL GRUPPO DENOMINAZIONE SOCIALE Centro Studi Castelli S.r.l. TIPOLOGIA DI ATTIVITA Edizione di libri, periodici ed altre attività editoriali ANNO DI COSTITUZIONE 1985 INDIRIZZO SEDE LEGALE Via F. Bonfiglio Castel Goffredo (MN) TELEFONO 0376/ FAX 0376/ INDIRIZZO RECAPITO SKYPE SegreteriaRatio SITO CODICE FISCALE e PARTITA IVA NUMERO REA MN AREA GEOGRAFICA D AZIONE (PRINCIPALE) Nord Italia CAPITALE SOCIALE AL ,00 NUMERO SOCI AL NUMERO OPERATORI AL DENOMINAZIONE SOCIALE Studio professionale Rag. Anselmo Castelli TIPOLOGIA Consulenza amministrativa e tributaria ANNO DI COSTITUZIONE 1972 INDIRIZZO SEDE LEGALE Via S. Giovanni, 1/ Castel Goffredo (Mn) TELEFONO 0376/ FAX 0376/ INDIRIZZO RECAPITO SKYPE Segreteriastudiocastelli SITO CODICE FISCALE CSTNLM44P07C118R PARTITA IVA ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI ED n. 23/A ESPERTI CONTABILI DÌ MANTOVA REGISTRO REVISORI CONTABILI n ALBO CONSULENTI TECNICI GIUDICE MN n. 183 ORDINE DEI GIORNALISTI n AREA GEOGRAFICA D AZIONE (PRINCIPALE) Castel Goffredo e zone limitrofe NUMERO OPERATORI AL I

4 DENOMINAZIONE SOCIALE Castelli Servizi s.r.l. TIPOLOGIA Consulenza amministrativa e tributaria ANNO DI COSTITUZIONE 2008 INDIRIZZO SEDE LEGALE Via S. Giovanni, 1/ Castel Goffredo (Mn) TELEFONO (0376) FAX (0376) INDIRIZZO RECAPITO SKYPE segreteriacastelliservizi SITO CODICE FISCALE e PARTITA IVA NUMERO REA MN CAPITALE SOCIALE AL ,00 NUMERO SOCI AL NUMERO OPERATORI AL AREA GEOGRAFICA D AZIONE (PRINCIPALE) Castel Goffredo e zone limitrofe DENOMINAZIONE SOCIALE Formaratio s.r.l. TIPOLOGIA Servizi di formazione ANNO DI COSTITUZIONE 2006 INDIRIZZO SEDE OPERATIVA E LEGALE Via Cremona, Brescia (BS) TELEFONO 0376/ FAX 0376/ INDIRIZZO RECAPITO SKYPE Servizioclientiratio SITO CODICE FISCALE e PARTITA IVA NUMERO REA CAPITALE SOCIALE AL interamente versato NUMERO SOCI AL NUMERO OPERATORI AL AREA GEOGRAFICA D AZIONE (PRINCIPALE) Lombardia DENOMINAZIONE SOCIALE Ratio Network s.r.l. in liquidazione TIPOLOGIA Servizi di analisi, programmazione e pianificazione ANNO DI COSTITUZIONE 2006 DATA CANCELLAZIONE DAL REG. IMPRESE 07/07/2014 INDIRIZZO SEDE LEGALE Via S. Giovanni, 1/ Castel Goffredo (MN) TELEFONO FAX INDIRIZZO SITO CODICE FISCALE e PARTITA IVA NUMERO REA CAPITALE SOCIALE AL Capitale sociale interamente versato NUMERO SOCI AL AREA GEOGRAFICA D AZIONE (PRINCIPALE) Nord Italia II

5 DENOMINAZIONE SOCIALE Fondazione Senza Frontiere Onlus TIPOLOGIA Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ANNO DI COSTITUZIONE 1998 INDIRIZZO SEDE LEGALE Via S. Apollonio n. 6, Castel Goffredo (MN) TELEFONO (0039) 0376/ FAX (0039) 0376/ INDIRIZZO RECAPITO SKYPE anselmocastellifsf SITO CODICE FISCALE PARTITA IVA REGISTRO DELLE PERSONE GIURIDICHE MN 243 AREA GEOGRAFICA D AZIONE (PRINCIPALE) Italia, Sud America, Asia III

6 I - IDENTITA AZIENDALE

7 Premessa metodologica La crisi economica internazionale che sta caratterizzando l attuale periodo storico ha posto l accento sull importanza di una crescita sostenibile, basata sul rispetto dei diritti umani, del lavoro e dell ambiente, con occupazione di qualità ed efficienza nell utilizzo delle risorse. Un impresa che rispetta questi dettami può sicuramente attrarre l interesse del consumatore sensibile alle tematiche sociali ed ambientali; la stessa può anche diventare scelta privilegiata degli investitori, consapevoli del fatto che il rispetto di prassi aziendali in linea con i concetti di responsabilità sociale ed ambientale sono certamente requisito per il prosperare dell impresa e quindi garanzia di un rendimento a lungo termine per l investitore. Il Bilancio Sociale rappresenta uno dei principali strumenti informativi utili all impresa per rendicontare il proprio impegno negli ambiti etico, sociale ed ambientale. Il Sistema Ratio è composto da aziende caratterizzate dalla finalità lucrativa, quali Studio Professionale, Società di Servizi, Società di formazione, Società di consulenza, Casa Editrice, e da una Fondazione Onlus, non avente scopo di lucro. In Italia non vi sono disposizioni normative che rendono obbligatoria la redazione del Bilancio Sociale per tali realtà; unica previsione normativa relativamente alla rendicontazione sociale è quella che riguarda la Fondazione, tenuta alla stesura della cd. relazione di missione, redatta dagli amministratori e contenente informazioni rispetto a tre ambiti principali: - missione ed identità dell Ente; - attività istituzionali, volte al perseguimento diretto della missione; - attività strumentali rispetto al perseguimento della missione istituzionale (attività di raccolta fondi e di promozione istituzionale). Vista la ristrettezza di tale informativa rispetto all importanza qualitativa e quantitativa dell attività sociale della Fondazione Senza Frontiere Onlus, vista l assenza di una rendicontazione sociale per le altre realtà del Gruppo, attrici fondamentali nel perseguimento della missione sociale della Fondazione, si ritiene più che mai opportuno insistere nella redazione di un apposito Bilancio Sociale. 1

8 L Agenzia per le Onlus nel febbraio 2010 ha pubblicato le Linee Guida per il Bilancio Sociale; tendendo il settore Non Profit ad operare in un ambiente sempre più aperto anche oltre i confini nazionali, l Agenzia ha scelto quale principale riferimento della struttura del Bilancio Sociale le linee guida proposte dalla GRI (Global Reporting Iniziative), nella sua ultima versione pubblicata nel 2006 (GRI 3), apportandovi alcuni adattamenti dettati dalle specificità del settore Non Profit e facendo riferimento anche ai Principi di redazione del GBS (Gruppo di studio per il Bilancio Sociale). Vista la volontà da parte nostra di redigere un Bilancio Sociale di Gruppo, all interno del quale preponderante è il ruolo giocato da organizzazioni a scopo di lucro, abbiamo ritenuto significativo continuare, così come iniziato nel 2008, a rendicontare il nostro impegno sociale attraverso le linee guida del GBS. Infatti tale standard di rendicontazione ben si adatta a realtà aventi fini di lucro, dando sicuramente maggior risalto, rispetto alle linee guida GRI, alla dimensione economica del soggetto che rendiconta, attraverso un intera sezione dedicata all evidenziazione del Valore Aggiunto prodotto dalla struttura ed alle modalità di ripartizione dello stesso tra i vari Stakeholders. L esigenza di produrre un Bilancio Sociale nasce dalla consapevolezza dell esistenza e preminenza di un principio d azione, la Responsabilità Sociale d Impresa, e di un canale di valutazione, la Reputazione. La Responsabilità Sociale d Impresa si configura come l integrazione di preoccupazioni di natura etica, sociale ed ambientale all interno della visione strategica d impresa ; il principio che deve pervadere l iniziativa di un impresa che opera secondo linee d azione socialmente responsabili è quello della sostenibilità, inteso come il soddisfacimento equilibrato delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle generazioni future di provvedere alle proprie. Nell ottica dell impresa, strettamente connesso al concetto di Responsabilità Sociale si pone quello di Reputazione; potremmo quasi definire Responsabilità Sociale e Reputazione come elementi consequenziali, legati tra loro da un rapporto causaeffetto. La Reputazione è la circostanza di essere pubblicamente riconosciuti come impresa socialmente ed eticamente responsabile, impegnata nel rispetto di quelli che sono i diritti umani di coloro che entrano in contatto con l impresa stessa (stakeholders interni ed esterni), attenta alla condizione ambientale dell ecosistema nella quale opera, 2

9 attraverso una gestione sostenibile delle risorse materiali ed energetiche che riduce al minimo l impatto ambientale. L obiettivo del Bilancio Sociale è quello di riportare i risultati negli ambiti etico, sociale ed ambientale, realizzati dal soggetto che rendiconta; ciò consente ai diversi portatori d interesse, grazie alla fruizione di informazioni utili sulla qualità dell attività aziendale, di accrescere la propria fiducia nell azienda che segue prassi di responsabilità sociale d impresa e di intraprendere un processo interattivo di comunicazione sociale, nel quale fondamentali diventano valutazioni, consigli e suggerimenti espressi dal singolo Stakeholder. I principi di redazione del bilancio sociale, caratterizzanti il modello GBS, fanno riferimento alla sfera dell etica, alla dottrina giuridica ed alla prassi della professione contabile. In particolare, essi si riferiscono ai valori condivisi di etica pubblica ed economica e, per quanto attiene al campo del diritto, alla Costituzione ed alla legislazione vigente, nazionale e comunitaria, e ai principi fondamentali dei diritti dell uomo (Carta dei Diritti dell ONU); per quanto riguarda gli aspetti maggiormente professionali o procedurali, essi fanno riferimento ai principi contabili nazionali ed internazionali. Sono individuabili i seguenti principi di redazione: 1. Responsabilità: occorre fare in modo che siano identificabili o che possano identificarsi le categorie di stakeholder ai quali l azienda deve rendere conto degli effetti della sua attività. 2. Identificazione: dovrà essere fornita la più completa informazione riguardo alla proprietà e al governo dell azienda, per dare ai terzi la chiara percezione delle responsabilità connesse. È necessario che venga evidenziato il paradigma etico di riferimento, esposto come serie di valori, principi, regole e obiettivi generali (missione). 3. Trasparenza: tutti i destinatari devono essere posti in condizione di comprendere il procedimento logico di rilevazione, riclassificazione e formazione. 4. Inclusione: si farà in modo di dar voce direttamente o indirettamente 3

10 a tutti gli stakeholder identificati, esplicitando la metodologia di indagine e di Reporting adottata e motivando eventuali esclusioni o limitazioni. 5. Coerenza: dovrà essere fornita una descrizione esplicita della conformità delle politiche e delle scelte del management ai valori dichiarati. 6. Neutralità: il bilancio sociale deve essere imparziale ed indipendente da interessi di parte o da particolari coalizioni. 7. Competenza di periodo: gli effetti sociali devono essere rilevati nel momento in cui si manifestano (maturazione e realizzazione dell impatto sociale) e non in quello della manifestazione finanziaria delle operazioni da cui hanno origine. 8. Prudenza: gli effetti sociali positivi e negativi devono essere rappresentati in modo tale da non sopravvalutare il quadro della realtà aziendale e della sua rappresentazione. Quelli che si riferiscono a valori contabili devono essere indicati in base al costo. 9. Comparabilità: deve essere consentito il confronto fra bilanci differenziati nel tempo della stessa azienda o con bilanci di altre aziende operanti nel medesimo settore o contesto. 10. Comprensibilità, chiarezza ed intelligibilità: le informazioni contenute nel bilancio sociale devono essere chiare e comprensibili. Pertanto la struttura espressiva deve trovare un giusto equilibrio tra forma e sostanza. 11. Periodicità e ricorrenza: il bilancio sociale, essendo complementare al bilancio di esercizio, deve corrispondere al periodo amministrativo di quest ultimo. 12. Omogeneità: tutte le espressioni quantitative monetarie devono essere espresse nell unica moneta di conto. 13. Utilità: le notizie riportate devono contenere solo dati ed informazioni utili a soddisfare le aspettative del pubblico in termini di attendibilità e completezza. 14. Significatività e rilevanza: bisogna tenere conto dell impatto effettivo che 4

11 gli accadimenti, economici e non, hanno prodotto nella realtà circostante. Eventuali stime o valutazioni soggettive devono essere fondate su ipotesi esplicite e congruenti. 15. Verificabilità dell informazione: deve essere verificabile anche l informazione supplementare del bilancio sociale attraverso la ricostruzione del procedimento di raccolta e rendicontazione dei dati e delle informazioni. 16. Attendibilità e fedele rappresentazione: le informazioni desumibili dal bilancio sociale devono essere scevre da errori e pregiudizi, in modo da poter essere considerate dagli utilizzatori come fedele rappresentazione dell oggetto cui si riferiscono. Per essere attendibile, l informazione deve rappresentare in modo completo e veritiero il proprio oggetto, con prevalenza degli aspetti sostanziali su quelli formali. 17. Autonomia delle terze parti: ove terze parti fossero incaricate di realizzare specifiche parti del bilancio sociale, ovvero a garantire la qualità del processo o formulare valutazioni e commenti, a esse deve essere richiesta e garantita la più completa autonomia e indipendenza di giudizio. Nel seguito della trattazione, e soprattutto nella II e III sezione ( performance economica e relazione sociale ), verrà ristretto il campo di rendicontazione alle 3 principali realtà del Gruppo (Studio Castelli Anselmo, Castelli Servizi S.r.l., Centro Studi Castelli S.r.l.); tale scelta è stata dettata da diversi fattori, alcuni storici ( data di nascita della singola realtà all interno del Gruppo), altri relazionali (numero di personale impiegato e stakeholders coinvolti), e ancora da fattori economici (ammontare del fatturato realizzato), per finire con l importanza che tali realtà ricoprono nell impegno sociale dell intero Gruppo (contributi erogati alla Fondazione Senza Frontiere). A testimonianza del profondo impegno profuso da coloro che operano all interno del Gruppo Castelli nei campi etico, sociale ed ambientale, nel 2012 il Centro Studi Castelli è stato nuovamente premiato da Unioncamere Lombardia per aver sviluppato buone 5

12 prassi di responsabilità sociale nei seguenti ambiti: progetti di sostenibilità ambientale, qualità del lavoro e relazioni con il personale, iniziative a favore della comunità e del territorio. Responsabile Team Bilancio Sociale Dott. Matteo Belluzzi 6

13 Struttura del Bilancio Sociale Il nostro Bilancio Sociale consta di tre sezioni, precedute dalla presente premessa metodologica e concluse dagli obiettivi di miglioramento dei sistemi di gestione e dei contenuti del bilancio sociale: I. Identità aziendale: rappresenta la parte descrittiva del Bilancio, che fornendo notizie in merito all azienda consente ai portatori d interesse di conoscere i primi elementi necessari per formulare una valutazione sulla stessa. In questa sezione abbiamo esposto le seguenti informazioni: nascita del Sistema Ratio; contesto di riferimento; assetto istituzionale ed organizzativo; prodotti e servizi offerti; valori di riferimento; disegno strategico 2015; governance della sostenibilità. II. III. Performance Economica: contiene un prospetto di conto economico riclassificato secondo la logica del valore aggiunto globale (configurazione prescelta dal GBS). Tale grandezza viene presentata in due prospetti distinti, denominati: prospetto di determinazione del valore aggiunto; prospetto di riparto del valore aggiunto. Relazione sociale: è la sezione in cui si perviene ad una comunicazione mirata nei riguardi di tutti i portatori d interesse (stakeholder), specificando le informazioni in modo chiaro per ciascuna categoria; la relazione si suddivide in: identificazione degli stakeholder; principali impegni assunti per categoria di stakeholder; giudizi ed opinioni degli stakeholder. 7

14 Nascita del Sistema Ratio Chi è Anselmo Castelli? Anselmo Castelli nasce a Castel Goffredo il 7 settembre del E Ragioniere e Perito Commerciale e, dopo una serie di esperienze lavorative, diventa titolare nel 1972 dello Studio Professionale Castelli, sito in Castel Goffredo. Nel 1974 diventa ideatore e direttore di Ratio, rivista di aggiornamento professionale, fiscale e amministrativo, unica per la sua forma schematica. Tra le numerose soddisfazioni che hanno caratterizzato il suo percorso professionale, è doveroso ricordare i seguenti passaggi: è stato insegnante per 15 anni in una scuola professionale, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale ed Artigiana di Castel Goffredo per 12 anni, ideatore del Centro Servizi Calza ed infine fondatore dell'associazione La Radice ; è giornalista pubblicista. La propria carriera gli ha insegnato l importanza del rigore e della professionalità nel lavoro, e che la serietà di qualunque attività intrapresa dipende imprescindibilmente dalla serietà delle persone coinvolte. Le tappe fondamentali professionale, già caratterizzate per PRIMI ANNI 70 Anselmo Castelli, ragioniere commercialista e titolare dell omonimo studio di consulenza sorto nel 72, decide di far stampare (inizialmente a ciclostile) alcune dispense utilizzate nella sua attività di insegnante in una scuola l approccio operativo, esemplificativo e schematico. ANNI SUCCESSIVI Le pubblicazioni vengono dapprima distribuite gratuitamente, con l appoggio del Collegio dei Ragionieri di Mantova e 8

15 della Banca Agricola Mantovana e successivamente, tramite lo stesso Collegio, si provvede alla loro distribuzione a tutti i Collegi Provinciali dei Ragionieri. In seguito viene presa la decisione di stamparla tramite una società che la pubblichi gratuitamente, inserendo diverse pagine di pubblicità Il Centro Studi Castelli inizia a curare autonomamente tutto il percorso produttivo delle riviste. Inizialmente quella del Centro Studi Castelli non fu una vera e propria attività editoriale, dal momento che le sue pubblicazioni avevano carattere di mero aggiornamento interno La Fondazione Senza Frontiere Onlus, esistente come gruppo fin dal 1973, viene costituita come Onlus nel Essa ha l intento di sostenere economicamente progetti di solidarietà sociale a favore di bambini e comunità in difficoltà. Al contempo, ha l impegno di tutelare e promuovere la cura della natura Viene costituita, in compartecipazione con la Artigianelli S.p.a. di Brescia, Formaratio S.r.l., società che si occupa della formazione in aula dedicata ad aziende, Commercialisti, Consulenti del Lavoro, dipendenti e praticanti degli Studi Professionali. Sempre nel 2006 nasce un altra società, Ratio Network S.r.l., partecipata al 50% con Gruppo Nycols Srl di Milano, con lo scopo di fornire consulenza gestionale ed organizzativa ad aziende e Studi 9

16 Professionali. La società è stata chiusa nel 2014 e le sue attività assorbite da Centro Studi Castelli S.r.l Nasce la Castelli Servizi S.r.l., società che si occupa di: a. adempimenti fiscali e dichiarazione dei redditi; b. amministrazione e gestione del personale; c. consulenza amministrativa, tributaria e societaria; d. consulenza aziendale; e. elaborazione Dati Oggi il Centro Studi Castelli produce servizi e strumenti per aziende, commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro. I suoi relatori vengono richiesti per convegni in tutta Italia ed il Sistema Ratio è tra i più autorevoli e consultati sistemi di aggiornamento ed approfondimento fiscale; esso conta circa abbonati in tutto il territorio nazionale. 10

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18 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 Contesto di riferimento Il Centro Studi Castelli S.r.l., lo Studio professionale e la Castelli Servizi S.r.l. hanno sede legale ed operativa a Castel Goffredo, paese del mantovano conosciuto in tutto il mondo come città della calza, vista la specializzazione acquisita nella produzione di quest accessorio facente parte dell'abbigliamento femminile. Tale attività è tutto sommato recente, essendo gli esordi in tale settore risalenti ai primi decenni del Novecento. Il sistema produttivo castellano assume i tratti tipici del distretto industriale, caratterizzato dalla presenza di una molteplicità di aziende, solitamente di dimensioni medio-piccole, specializzate in una o più fasi del processo produttivo ed integrate mediante una rete complessa d interrelazioni a carattere economico/sociale. Molte volte tali imprese sono tra loro concorrenti. Nel 2005 nel distretto di Castel Goffredo operavano circa 400 imprese, le quali sviluppavano l 80% del fatturato italiano del settore, il 68% della produzione europea ed il 33% di quella globale per un occupazione complessiva di oltre addetti. A distanza di un decennio la quota di mercato europeo detenuta è scesa al 45%, quella mondiale al 18%. Gli addetti a rischio nel distretto sono circa 2.500, dato confermato dalle alterne procedure di cassa integrazione attuate da alcuni dei principali attori del settore. Le ragioni di tale crisi sono da ricercare nelle politiche attuate dai dettaglianti: la parola d ordine dei commercianti al minuto in questo periodo è vogliamo prezzi cinesi!. Gli stessi, infatti, spinti a cercare maggiori profitti, attuano una politica ribassista sulla leva del prezzo, costringendo le centinaia di imprese della filiera a tagliare i costi di produzione (tra i quali il personale), poiché impossibilitati altrimenti a restare sul mercato. Pure in tal contesto di crisi, numerose sono le imprese del distretto che fruiscono dei servizi offerti dalla nostra realtà, dalla consulenza all aggiornamento e formazione. A fianco di queste ultime, vi sono numerose altre imprese castellane, operanti in svariati settori, che godono dei servizi offerti dal Sistema Ratio. 12

19 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 questa zona. Nel Medioevo (dall'800 al 1115), Castel Goffredo apparteneva alla Contea di Brescia e si chiamava Castrum Vifredi. Nel 1337 il Comune di Mantova aggregò a sè il paese: iniziava così il dominio dei Gonzaga, ai quali poi subentrarono i Visconti, di nuovo i Centro Studi Castelli S.r.l. si presenta ad oggi, con i prodotti del Sistema Ratio, come un azienda di successo. Tale successo non è territorialmente limitato, ma grazie ad efficaci politiche commerciali ed alla bontà, originalità ed efficacia delle riviste si estende a livello nazionale, come testimoniato dai numeri raggiunti in termini di abbonamenti. Cenni storici Castel Goffredo, 12mila abitanti circa, situato in provincia di Mantova a 40 kilometri dal capoluogo, sul confine con il Bresciano, ha, naturalmente, una storia molto più antica rispetto a quella del relativo distretto. I primi insediamenti umani risalgono all'età del Bronzo ( avanti Cristo); successivamente il territorio fu abitato in epoca etrusca e romana. Secondo alcuni studiosi il celebre poeta latino Virgilio sarebbe nato proprio in Gonzaga e la Repubblica di Venezia. Agli inizi del XVI secolo, questa terra fu capitale di un piccolo Stato Gonzaghesco, il Marchesato di Castel Goffredo. Nella loro sfarzosa corte, i signori amavano circondarsi di personaggi illustri, quali gli scrittori Matteo Bandello e Pietro Aretino. Nel 1602, Castel Goffredo perse la propria autonomia: aggregato al Ducato di Mantova ne seguì le sorti, passando sotto la dominazione austriaca (1707) e, nel 1859, entrando a far parte del Regno d'italia. Di recente (27 settembre 2002), il Presidente della Repubblica ha conferito a Castel Goffredo il titolo di città: in tal modo si è voluta "premiare" la lunga storia di questa che, un tempo, era la "Magnifica Comunità", come pure l'intraprendenza dei suoi abitanti e dei personaggi che l'hanno resa illustre. Tra questi, vanno ricordati due discendenti della famiglia Acerbi: Giuseppe (

20 ] Parte prima: Identità Aziendale ), esploratore, letterato ed egittologo, e Giovanni ( ), intendente della spedizione dei Mille al seguito di Garibaldi. A Giuseppe Acerbi è dedicato un premio letterario internazionale che, ogni anno, ha lo scopo di avvicinare le culture e i popoli. Fra le altre manifestazioni di rilievo, non bisogna dimenticare il Carnevale, di origini ottocentesche, imperniato sulla caratteristica maschera di Re Gnocco. Assetti istituzionali ed organizzativi Centro Studi Castelli S.r.l. Il Centro Studi Castelli S.r.l., dal 1 agosto 2013, è controllato per il 70% dalla Fondazione Senza Frontiere Onlus, mentre il restante 30% è detenuto, grazie ad una donazione da SISTEMA RATIO Studio professionale Castelli Anselmo Centro Studi Castelli S.r.l. Fondazione SF Onlus 70% Causetti Rino 10% Ploia Davide 10% Ploia Monica 10% Castelli Servizi S.r.l. Centro Studi Castelli Srl 81% Dipendenti/collab. 19% FormaRatio S.r.l. Centro Studi Castelli Srl 50% Artigianelli S.p.a. 50% 14

21 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 parte di Anselmo Castelli, dai tre nipoti, ognuno con un 10% a testa. Questa manovra societaria testimonia l importanza della Fondazione all interno del Sistema Ratio e conferma anche quanto il rag. Castelli creda nei progetti della stessa. Il Centro Studi è parte integrante, assieme allo Studio Professionale Castelli e, dal 2008, insieme alla Castelli Servizi S.r.l., del già menzionato Sistema Ratio. Di tale gruppo fa parte anche la società FormaRatio S.r.l., la quale si occupa principalmente della formazione in aula. Nello schema riportato nella pagina precedente si fornisce evidenza della compagine sociale di entrambe le società. Il Consiglio di Amministrazione di Centro Studi Castelli S.r.l. (riportato nella figura nella Bilancio Sociale M. Belluzzi Consiglio di Amministrazione A. Castelli (Presidente) S. Bottoglia (Vice presidente) C. Corghi (Segretario) S. Gussago (Resp.economico) M. Zanotti (Resp.rep.Paghe) Rapporti infragruppo C. Corghi S. Gussago Direttore Responsabile Anselmo Castelli Vice Direttore Stefano Zanon Fond.Senza Frontiere A. Cinquetti G. Beschi Coordinatrice di Redazione S. Bottoglia Coordinatore Generale S. Gussago Responsabile Economico A. Vezzoni Responsabile Impaginazione Consiglio di Redazione L. Binda A. Pratesi M. Todeschi S. Zanon E. Corona L. Reina P. Bisi Servizio Clienti A. Bendoni E. Floriani M. Ubertini C. Zuliani A. Campedelli S. Bonandi Area Commerciale M. De Sanctis (resp.) D. Ploia A. Gementi F. Ravagna M. Di Remigio C. Le Rose G. Meli R. Bonora D. Stecconi S. Cecaro M. Camilli Ufficio Impaginazione A. Beruffi B. Ferrari A. Pellizzoni N. Abellondi pagina precedente) si compone di cinque elementi. La figura del Presidente è rivestita dal 15

22 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 Ragionier Castelli Anselmo. Questi ha voluto inserire nel CdA le persone che rivestono ruoli di grande responsabilità nella struttura: Stefano Bottoglia, coordinatore generale, Stefano Gussago (dipendente dello Studio Castelli), responsabile economico dell intero Gruppo, Massimo Zanotti, responsabile del personale. Nella Casa Editrice, al di sotto dei cinque responsabili sopra individuati, operano altri trenta soggetti fra dipendenti e collaboratori; la redazione è composta dalla Coordinatrice e da altre sette persone (tra le quali un collaboratore opera, oltre che per la Casa Editrice, anche per Studio e Società di Servizi), l impaginazione dal Responsabile di reparto e da altri quattro operatori, mentre diciassette sono gli incaricati al servizio clienti e allo sviluppo commerciale risultanti al 31 dicembre Ampio è, inoltre, il numero di esperti e collaboratori esterni cui l organizzazione si rivolge nella sua attività ordinaria, per consulti specialistici su determinate tematiche (ad esempio: amministrazione del personale, fisco, consulenza aziendale, etc.). Molti dei membri del comitato scientifico di Centro Studi Castelli S.r.l. sono anche collaboratori dello Studio Castelli e di Castelli Servizi S.r.l., aventi sede nello stesso stabile della Casa Editrice. Il Centro Studi e le altre due realtà sono quindi perennemente in contatto e lo scambio d informazioni, spesso finalizzato alla stesura di articoli ed alla progettazione dei contenuti dei prodotti/servizi, dà origine ad una sinergia vincente, derivante dalla competenza ed esperienza in materia fiscale ed amministrativa dei soggetti operanti nello Studio Professionale e nella Società di Servizi. Per quanto concerne l area commerciale, possiamo affermare che in passato non era mai stata creata una vera e propria struttura di vendita. Inizialmente, infatti, era lo stesso Ragionier Castelli a partecipare ai convegni per promuovere personalmente i prodotti; in seguito le vendite sono arrivate tramite passaparola, senza mai investire molto nell area commerciale. Negli ultimi anni la situazione è notevolmente cambiata, prima mediante l accordo con la Società Praxis per la vendita dei prodotti e servizi Ratio (ma non in esclusiva), successivamente attraverso l ampliamento delle risorse, umane e non, dedicate specificatamente alle attività commerciali e di marketing, creando in tal modo una struttura interna. Questa scelta è stata fatta per riuscire ad avere informazioni precise sui prodotti che si stanno proponendo, per capire la loro utilità e gli eventuali accorgimenti da apportare, per presentare i nuovi prodotti e capire se il taglio è quello giusto, poiché avendo abbandonato ormai da tempo la strada dei convegni risulta 16

23 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 difficile avere esattamente la percezione di quello che il mercato richiede. Nel 2012 era stata presa la decisione di inserire un esperto del settore, un professionista al quale assegnare la funzione di responsabile degli agenti, figura che continua ad essere presente nella struttura. Caratteristiche strutturali Centro Studi Castelli S.r.l. ha una struttura snella, che permette di essere molto più immediati nelle risposte alle esigenze dei clienti. All interno di essa tutti godono di una certa libertà di movimento e di autonomia. Il Centro Studi ha le caratteristiche tipiche di una piccola casa editrice, così riassumibili: basso numero di dipendenti ed elevata possibilità di valorizzazione del know-how interno; rapida circolazione dell informazione ed alta flessibilità, anche per l assenza di una struttura gerarchica troppo rigida; rapporto quasi familiare con la clientela, determinato nel nostro caso in special modo dal servizio di assistenza telefonica. Inoltre, già nei sommari delle riviste vengono segnalati i nominativi dei componenti della redazione, dei collaboratori esterni, degli addetti all impaginazione e al servizio clienti, e i recapiti della casa editrice, a testimonianza della particolare attenzione data alla creazione di un rapporto il più possibile personale con il pubblico. 17

24 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 Approfondimento: La struttura organizzativa di una casa editrice Proviamo ora a descrivere brevemente l organigramma funzionale di una casa editrice, esaminandone le principali figure professionali e indicandone, per ognuna, competenze e responsabilità specifiche. La morfologia societaria delle case editrici non differisce da quella di tutte le altre aziende. Esistono case editrici a conduzione familiare con un unico proprietario, società cooperative, società a responsabilità limitata, ovviamente anche le società per azioni, con o senza un amministratore delegato, ecc., ma quel che qui ci interessa soprattutto è sapere quali siano le figure centrali che creano e decidono la politica editoriale di una casa editrice. L editore Nelle piccole aziende, proprietario ed editore in genere coincidono; man mano che le dimensioni aziendali crescono, le mansioni dell editore possono essere ricoperte dal direttore editoriale, dal direttore generale, dall amministratore delegato o, addirittura, da un consiglio direttivo. In ogni caso c è una persona (o un ristretto gruppo di persone) che svolge la funzione di editore, responsabile ultimo di tutto ciò che riguarda la gestione della casa editrice, dalla tipologia della produzione alla prosperità dei bilanci. La Redazione Con il termine redazione si indica il gruppo di giornalisti che scrivono per un giornale, ma anche il luogo in cui lavorano. La realizzazione concreta del libro o dell articolo, e cioè la trasformazione da dattiloscritto (o manoscritto o file) in libro pronto per la stampa è compito del redattore. Il grafico A fianco dello staff direzionale opera il grafico, figura che è diventata sempre più importante nella progressiva diversificazione e massificazione dei prodotti. Il grafico, infatti, traduce in segno, colore e immagini il progetto dell editore. La sua principale responsabilità è quindi quella di disegnare il progetto grafico, dal formato al tipo di confezione, dal colore del piatto di copertina al lettering (ossia la fisionomia delle lettere) di tutti i testi che vi compaiono. Il grafico quindi interpreta le intenzioni dell editore e le traduce in progetto grafico, interpretando i gusti del pubblico di destinazione e cercando di catturare l attenzione del possibile cliente con le novità, l originalità, la chiarezza del suo codice visivo. 18

25 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 La tipografia Parlando del redattore è importante sottolineare come lo stesso, accanto a conoscenze specifiche, ossia il proprio know how, debba anche sapere cosa accadrà a valle come conseguenza delle proprie scelte, cioè in tipografia. Deve cioè avere un solido know what, cioè conoscere i procedimenti di lavorazione, sia nel reparto composizione, sia nel reparto stampa e confezione, per prevedere se le sue decisioni saranno valide, economicamente corrette e ottimali. L ufficio stampa e marketing La promozione è affidata all ufficio stampa, che innanzi tutto trasforma le notizie e le informazioni ricevute dal redattore in formule pubblicitarie destinate a colpire il lettore e ad attirarne la curiosità. A questo ufficio, nelle grandi aziende, si affianca l ufficio marketing, con quella parte di attività indirizzata soprattutto all ottimizzazione dei rapporti con il pubblico (ma nella maggior parte delle aziende medio-piccole si tratta di un unico ufficio, se non addirittura di un unica persona). L ufficio marketing, nelle grandi aziende, si occupa anche di svolgere indagini di mercato e analisi sulle possibilità di circolazione dei prodotti editoriali: il che implica un suo notevole potere di verifica della linea editoriale dell azienda. Il compito principale dell ufficio stampa è quello di gestire, con un suo specifico bilancio a disposizione, la costosissima pubblicità sui periodici (giornali, settimanali, riviste specializzate, ecc.) o addirittura la proibitiva pubblicità televisiva. Studio Professionale Castelli e Castelli Servizi S.r.l. Lo Studio Professionale Castelli inizia la propria attività nel lontano 1973; da sempre si è posto come obiettivo principale la coniugazione di un servizio tradizionale di consulenza amministrativa, societaria e fiscale con un sistema che metta in primo piano ricerca, innovazione, aggiornamento professionale continuo e crescita del cliente, per giungere all offerta di un servizio completo e alla creazione di una sinergia con il suo destinatario. Lo Studio collabora assiduamente con il Centro Studi Castelli, fornendo a quest ultimo le informazioni essenziali di taglio pratico ed operativo che servono ad informare quotidianamente i clienti. Lo Studio Castelli, dopo la costituzione della società di servizi, si occupa esclusivamente di consulenza (denunce dei redditi, contenzioso, operazioni 19

26 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 straordinarie, analisi finanziarie e tutto ciò che riguarda la consulenza professionale). Castelli Servizi S.r.l. si occupa, invece, di fornire ai propri clienti i servizi di consulenza interna (tenuta della contabilità, redazione del bilancio, dichiarazioni fiscali, e tutto ciò che riguarda la gestione ordinaria), consulenza esterna (gestione degli adempimenti ordinari, esclusa la gestione contabile, tenuta presso il cliente) ed amministrazione del personale. 20

27 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 Struttura organizzativa e modelli di riferimento Analizziamo ora congiuntamente la struttura organizzativa dello Studio professionale Castelli e della Castelli Servizi S.r.l., trattando queste due entità come un unica realtà impegnata nella consulenza fiscale e tributaria. CASTELLI SERVIZI S.R.L. Aree funzionali STUDIO CASTELLI ANSELMO Aree funzionali Servizi generali ed amministrativi Gussago Stefano Causetti Rino Contabilità interna/esterna Olivari Donatella Bardini Danila Comencini Andrea Dossena Massimo Isonni Alessandra Morbini Sabrina Nardi Laura Paolini Marco Belluzzi Matteo Piccinelli Barbara Paghe Zanotti Massimo Redeghieri Remo Servizi bancari e finanziari Dossena Massimo Segreteria Castelli Lidia Ghisi Ivana Rapporti Infragruppo Gussago Stefano Corghi Cristiano Denunce redditi Corghi Cristiano Reina Luca Stanghellini Roberto Contenzioso Corghi Cristiano Operazioni straordinarie Corghi Cristiano Analisi economiche e finanziarie-controllo di Gestione Belluzzi Matteo * Organigrammi al 31 dicembre 2014, organizzati per aree funzionali. A livello logistico individuiamo una struttura organizzativa ibrida, generata nello specifico 21

28 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 dall intersezione di 2 differenti modelli organizzativi: il primo definito ad offerta integrata, il secondo denominato one man band. Le caratteristiche organizzative coincidono principalmente con quelle del primo modello, ossia: gruppi e reparti di lavoro; numero di operatori mediamente qualificati e costosi; ottimizzazione dei carichi di lavoro; pianificazione delle attività; adozione di un sistema informativo invasivo. Nello specifico, questo modello tende a valorizzare le risorse umane in modo da affrontare le attività complesse, riuscendo a sfruttare al meglio le competenze specifiche di ciascuno; il modello offre il grande vantaggio di tenere conto delle risorse utilizzate contemporaneamente da più progetti, in modo da stabilire i criteri più adatti per costituire i team di progetto. Procedendo in questo modo vengono: adeguatamente attribuite le diverse priorità alle attività dei singoli collaboratori; assimilate le direttive per il coordinamento complessivo; rispettate le scadenze; ridotti i momenti morti ed i conflitti tra i differenti progetti. Per rispondere a tutte queste esigenze diviene fondamentale il sistema informativo, poiché l obiettivo dominante diventa appunto il supporto all interazione e al coordinamento tra i differenti collaboratori ai vari progetti, la rintracciabilità dei processi di progettazione e la verifica dell efficacia e della validità dei risultati. Paradossalmente, la produttività cresce proprio quanto più il sistema risulta pregnante e invasivo, poiché consente di documentare, imputare e valorizzare le ore lavoro, di sfruttare l esperienza acquisita precedentemente, anche da persone che non fanno più parte dello studio, di costruire binari efficienti e robusti per la gestione dei flussi documentali e per l interazione tra le persone coinvolte nelle varie pratiche. La struttura organizzativa dello Studio possiede anche un ulteriore aspetto non di minore importanza, che stavolta risulta essere un elemento distintivo dell altro modello precedentemente menzionato, ovvero il modello one man band. Infatti, pur essendoci 22

29 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 gruppi e reparti di lavoro, risulta sempre e comunque il titolare a costituire il fulcro e l essenza stessa dell organizzazione, nonché il leader indiscusso, anche se bisogna evidenziare come, con la nascita della Castelli Servizi S.r.l., tale potere decisionale si sia in parte ridotto a favore del CdA. Tramite la nuova società, il Rag. Castelli, visto soprattutto le tipologie di attività benefiche svolte (Progetti Fondazione Senza Frontiere, adozioni a distanza, etc.) e gli impegni a cui deve far fronte, è riuscito a coinvolgere ancor di più i propri collaboratori/dipendenti negli obiettivi aziendali, giovando al buon funzionamento della struttura anche in situazioni di assenza del titolare medesimo; inoltre egli, avvalendosi di strumenti di verifica e controllo (time sheet), mantiene in ogni caso il ruolo di supervisore sull operato delle risorse umane. Nel 2015, all interno di Castelli Servizi S.r.l., è stato creato un comitato scientifico consultivo, formato da sei persone, con lo scopo di ideare e sviluppare nuovi servizi rivolti alla clientela (attuale e potenziale), oltre a migliorare quelli già esistenti, ottimizzando gestione ed organizzazione interne. 23

30 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 CASTELLI SERVIZI S.R.L. compagine societaria C.d.A. Presidente Zanotti Massimo (1%) Vice-Presidente Nardi Laura (3%) Consigliere (Resp. Economico) Gussago Stefano (3%) Consigliere (Segretario) Corghi Cristiano (3%) Soci Centro Studi Castelli S.r.l. (81%) Castelli Lidia (2%) Comencini Andrea (1%) Dossena Massimo (1%) Piccinelli Barbara (1%) Redeghieri Remo (1%) *La governance della Castelli Servizi S.r.l. 24

31 ] Parte prima: Identità Aziendale 2014 Le altre società del Sistema Ratio FormaRatio S.r.l. Società controllata al 50% dal Centro Studi Castelli S.r.l. e per il restante 50% da Artigianelli S.p.a. (società quest ultima dalla quale trae origine quasi tutta la stampa cattolica bresciana), FormaRatio si occupa della formazione in presenza dedicata a Commercialisti, Consulenti del Lavoro e consulenti aziendali, imprenditori, responsabili amministrativi e del personale, collaboratori di studio, praticanti e neo assunti in azienda. Essa propone formazione e aggiornamento continuo con una costante attenzione agli aspetti operativi, calati nella realtà professionale e nelle problematiche del lavoro di ogni giorno del professionista e dell imprenditore. Il polo formativo gestito dalla società ha sede legale ed operativa a Brescia. FormaRatio è anche azienda certificata UNI EN ISO 9001: 2008 (certificato Certiquality). 25

32 Attività umanitarie e tutela ambientale In questo capitolo, dedicato all illustrazione di quelli che sono gli assetti istituzionali ed organizzativi del Gruppo Castelli e delle diverse realtà che ne fan parte, abbiamo deciso di dedicare un apposito spazio alla capogruppo, la Fondazione Senza Frontiere Onlus, per la differente tipologia di attività dalla medesima svolta. Le attività umanitarie e di tutela ambientale svolte dalla Fondazione rientrano appieno nel concetto di responsabilità sociale d'impresa (RSI), già anticipato nella premessa metodologica; con tale termine si intende l'integrazione di preoccupazioni di natura etica all'interno della visione strategica d'impresa; la RSI costituisce una forma di manifestazione della volontà delle grandi, piccole e medie imprese di gestire efficacemente le problematiche d'impatto sociale ed etico al loro interno e nelle zone di attività. Importante è poi ricordare le attività di tutela ambientale svolte dall Associazione La Radice. Tale Associazione non fa parte del Gruppo, ma visto il ruolo fondamentale svolto da Anselmo Castelli all interno della stessa (tra i fondatori ed attuale presidente) e quindi l impegno dallo stesso profuso, riteniamo importante ricomprendere anche tali attività all interno della Responsabilità Sociale d impresa del Gruppo Castelli. Le attività di entrambe queste realtà verranno ampiamente descritte nell ultima parte di questa sezione, intitolata Governance della sostenibilità. Prodotti e servizi offerti Centro Studi Castelli S.r.l. L offerta di Centro Studi Castelli S.r.l. si articola nelle seguenti linee di prodotti/servizi: le riviste periodiche, distribuite sia in formato cartaceo che in formato digitale, improntate a fornire al cliente gli elementi di base per il proprio aggiornamento; le circolari d aggiornamento, inviate via mail e spesso direttamente collegate ai periodici; incontri e corsi di formazione, sia in presenza che a distanza, su temi d attualità; 26

33 servizi di approfondimento, come banche dati storiche e aree di ricerca interattive; applicativi software, caratterizzati dalla semplicità e facilità di utilizzo e riguardanti i principali adempimenti amministrativi e le strategie di gestione e controllo aziendale; monografie; altri servizi per i fruitori dei prodotti e dei servizi Ratio. Vediamo ora nel dettaglio l offerta produttiva, articolando l esposizione per area tematica. Le monografie e gli altri servizi, per chiarezza espositiva e poiché non sempre inquadrabili in una tematica definita, vengono esposti al termine del capitolo. FISCO E AMMINISTRAZIONE Ratio è la rivista principale della casa editrice, il primo servizio creato dalla stessa offerto fin dalla sua nascita e quello a cui essa deve gran parte della propria notorietà presso il pubblico di riferimento. Ha periodicità mensile e tratta temi riguardanti la cultura e l aggiornamento fiscale, amministrativo e contabile. Si rivolge quindi a ragionieri, dottori commercialisti, tributaristi e operatori amministrativi d azienda. Gli argomenti trattati si dividono in quattro macro-categorie: imposte e tasse: contenzioso, accertamento, Iva, imposte dirette, imposte e tasse diverse; contabilità generale: scritture contabili e bilancio; varie: pratiche amministrative, analisi di bilancio, contratti, diritto societario, agevolazioni, investimenti; rubriche: scadenziario con gli adempimenti del mese, esempi di quesiti risolti, indice infrannuale con ricerca per parola chiave. Come vedremo, gli abbonati ai servizi del Sistema Ratio dispongono di un apposita area sul sito web dotata di una funzione di ricerca avanzata. Nel caso della rivista Ratio l area abbonati permette anche la consultazione dei 27

34 numeri arretrati dell ultimo anno solare e l anteprima della rivista del mese successivo, se già chiusa per la stampa. Tema artistico della rivista è la pittura: ogni mese la copertina ospita un quadro, commentato nella seconda pagina del sommario da un esperto d arte. La Rassegna Stampa è un servizio settimanale, inviato ogni venerdì, che propone una sintesi delle novità in tema fiscale apparse sulle principali testate specializzate. Ad ogni notizia viene assegnato un titolo ed è indicata la fonte L Informazione Quotidiana è una di riferimento. circolare giornaliera che fornisce il riassunto delle principali notizie su temi fiscali, contabili e amministrativi, pubblicati dai due principali quotidiani di settore, Il Sole 24Ore e Italia Oggi. Quando disponibili, dalla versione digitale sono accessibili anche riferimenti diretti a norme o decreti citati, che ne riportano il testo integrale. Le notizie si dividono nelle seguenti categorie: imposte e tasse; contabilità generale; diritto del lavoro; varie (enti locali, norme antiriciclaggio, casi particolari). La Circolare Notiziario è un informativa mensile in formato word, caratterizzata dall approccio non specialistico del linguaggio utilizzato. Il formato word permette una personalizzazione per un invio ai clienti dello studio professionale, attraverso semplici operazioni di copia e incolla, inviando ai clienti le notizie relative ai loro settori produttivi e 28

35 costruendo in tal modo, senza costi aggiuntivi, una circolare personalizzata. Le notizie riguardano le seguenti categorie: sintesi dai quotidiani; approfondimenti monografici su temi d attualità; amministrazione e contabilità; strumenti operativi, costituiti da modulistica personalizzabile e riutilizzabile. La banca dati Tutto Ratio contiene tutta la produzione editoriale del Centro Studi Castelli ed i quesiti risolti, il tutto messo a disposizione tramite motore di ricerca semplice e funzionale. Il DVD (aggiornato quadrimestralmente), nel 2013 è stato sostituito da una chiavetta USB, la quale permette la consultazione on line di tutti gli archivi, aggiornati in tempo reale. Video Fisco è considerato il servizio di punta tra quelli offerti dalla Formazione a distanza del Centro Studi. Il programma annuale è costituito da 11 videoincontri, ognuno della durata di 2 ore, e da 5 special della durata di 60 minuti ciascuno, dedicati all aggiornamento e all approfondimento fiscale, amministrativo e contabile. Questi eventi E-learning sono trasmessi in diretta via web, acquistabili singolarmente e fruibili secondo due modalità alternative: direttamente presso lo studio dell abbonato tramite Internet; presso una delle sedi pubbliche convenzionate diffuse su tutto il territorio nazionale. È prevista la possibilità di porre quesiti inerenti ai temi trattati: la risposta potrà essere data direttamente dall esperto nel corso della conferenza. Inoltre gli abbonati hanno diritto alla visione in differita dell incontro, che resta disponibile per circa un mese sul sito web nell area a loro dedicata. VideoFisco è valido ai fini 29

36 della Formazione Permanente per gli iscritti all'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, con le limitazioni previste per la formazione E-learning. commento schematico della normativa per un'immediata applicazione. Ratio in Tasca T.U.I.R. è un pratico volume tascabile che consente di consultare il Testo Unico delle Imposte sui Redditi in modo semplice e rapido. Esso offre l interpretazione ed il commento della normativa, il tutto in forma schematica, per un immediata applicazione. Ratio in Tasca Contabilità e Bilancio è una guida pratica dedicata agli aspetti civilistici e fiscali delle voci di bilancio e alle relative scritture contabili. Ratio in Tasca IVA è una guida pratica che contiene la normativa IVA del D.P.R. 633/1972 ed anche la disciplina per le operazioni intracomunitarie, il regime dei beni usati, lo scontrino e la ricevuta fiscale. Offre l'interpretazione e il Come difendersi dal fisco, lanciato nel 2007, è una guida operativa on-line agli strumenti di difesa del contribuente, utile in caso di accertamenti dell amministrazione tributaria. È 30

37 composta dalle seguenti sezioni: normativa; guide operative al processo tributario; documentazione relativa a contenzioso, concordato e ricorsi; modulistica riutilizzabile (esempi di ricorso, richieste di certificati, solleciti, ecc.); giurisprudenza e studi di settore; esempi di sentenze e di circolari relative alle tematiche oggetto della pubblicazione. Il servizio si divide in un opera base ed in quattro aggiornamenti trimestrali relativi a nuovi esempi di ricorso o di sentenze finalizzati ad arricchire la casistica di riferimento. formato digitale, multimediale e ipertestuale. Grazie a Sfera riviste e circolari diventano sfogliabili on line, con archivi storici degli articoli, i quesiti e le circolari sono potenziati da una selezione personalizzata; il tutto è a disposizione del cliente con la possibilità di aggregare e smistare i documenti in tutta semplicità. Ratio Mattino è una circolare che offre critiche e commenti curati dalle più importanti firme nei settori di economia, finanza, diritto privato, fiscalità e gestione d'impresa, società, revisione e tanti altri, coordinati dalla redazione del Sistema Ratio per fornire ogni giorno Ratio Sfera è il nuovo modo per accedere ai contenuti del Sistema Ratio. Tutti i documenti editoriali del Centro Studi Castelli sono consultabili in un'opinione autorevole e professionale del momento e uno spunto di riflessione sulla realtà. È pensato per Smartphone, Tablet, iphone, ipad, IPod e PC. 31

38 GESTIONE E CONSULENZA D IMPRESA gestione d impresa. Tale servizio si rivolge sia all imprenditore che al consulente aziendale. Ogni puntata dura due ore e su richiesta è disponibile il Dvd della puntata. Soluzioni per la gestione d impresa è il trimestrale on-line dedicato alla consulenza aziendale e organizzativa, riguardante le seguenti tematiche: innovazione e sviluppo; pianificazione, programmazione e controllo; finanziamento d impresa; normativa fiscale relativa ad imposte ed accertamento; organizzazione aziendale, gestione delle risorse umane e ICT (Information and Communication Technology); marketing e comunicazione d impresa; utilizzo di strumenti tecnologici. VideoImpresa è un servizio mensile di video informazione e aggiornamento dedicato a temi caratteristici della Ratio Agevola è una circolare contenente i principali provvedimenti di finanza agevolata emanati a livello comunitario, nazionale, regionale e provinciale. Tale database, disponibile on line, dedica una scheda ad ogni singolo provvedimento, con bando e modulistica scaricabili, ed è integrato da una circolare mensile che segnala le scadenze più vicine. Inoltre viene fornito un servizio di risposta via a richieste e quesiti di vario genere posti dagli utenti. Il servizio è progettato dal Centro Studi congiuntamente con Progesa S.p.a., società di servizi che svolge attività di consulenza nell area della finanza agevolata. 32

39 a pratici e semplici applicativi per la gestione aziendale: Budget, Basilea 2, Previsione di liquidità, Ammortamenti, Check up aziendale, Calcolo leasing, ecc. Info & Visure è un servizio on line che consente di ottenere in tempo reale informazioni di carattere societario, commerciale, finanziario e patrimoniale su privati e aziende, al fine di prevenire gli insoluti, avere dei report valutativi ed effettuare controlli su partners o clienti potenziali. La banca dati del servizio contiene dati camerali, catastali e dei tribunali e permette di scegliere in modo flessibile la tipologia e il grado di approfondimento della ricerca. Ratio Azienda è il mensile del Sistema Ratio dedicato alla guida dell'impresa. Pensato per imprenditori e amministratori di società, è lo strumento ideale per rimanere sempre informati su novità e opportunità che riguardano la gestione aziendale. Contiene approfondimenti, arricchiti da modulistica, esempi, tabelle riepilogative per focalizzare i punti salienti. L abbonamento a Soluzioni Software consente l accesso gratuito o privilegiato 33

40 CONSULENZA SPECIALIZZATA Agenti e Intermediari è il trimestrale che Revisori & Sindaci è la rivista trimestrale che tratta problematiche relative alle procedure di revisione contabile e di controllo legale dei conti. affronta gli aspetti fiscali ed amministrativi dei rapporti di intermediazione commerciale; il periodico approfondisce gli aspetti contrattuali, fiscali e contabili, di giurisprudenza, previdenza ed organizzazione del settore, arricchito da numerosi casi pratici ed esemplificazioni. Immobili e Fisco è il periodico trimestrale che approfondisce e risolve le problematiche inerenti la gestione fiscale, contabile ed amministrativa degli immobili. La Rivista affronta le casistiche operative e la conseguente disciplina fiscale in materia di edilizia. Ratio Enti locali è la circolare mensile per l aggiornamento amministrativo, contabile e fiscale per i Revisori e gli operatori degli Enti Locali. Essa contiene novità, approfondimenti, adempimenti ed un pratico scadenziario; è arricchita da numerosi esempi e moduli scaricabili in formato Microsoft Word. 34

41 Società e Impresa è un trimestrale di Economia Verde è una circolare mensile che informa sugli aspetti tecnici, fiscali, amministrativi, economici, finanziari ed aggiornamento e approfondimento che affronta gli aspetti contrattuali, giuridici, gestionali e fiscali di società e imprese. agevolativi dei processi e delle Lo strumento ideale per regolare e tecnologie riguardanti, tra le altre cose, le energie rinnovabili, la bioedilizia, l agricoltura biologica, l eco-turismo, la gestione dei rifiuti. È lo strumento ideale gestire i rapporti e gli equilibri degli organi societari in ottica imprenditoriale. Gli approfondimenti sono arricchiti da modulistica on line subito riutilizzabile. per assistere al meglio le imprese che operano in questi settori o che si ristrutturano in chiave ambientale. Ratio Famiglia è il mensile on line gratuito dedicato ai cittadini per una gestione più consapevole dell economia quotidiana. Ogni mese vengono messi a disposizione del lettore approfondimenti pratici e schematici in tema di: fisco, tasse, agevolazioni, banche, lavoro, casa, ambiente, auto, assicurazioni, salute, Pubblica Amministrazione, tecnologia e tanto altro (www.ratiofamiglia.it) Ratio Condominio News è la circolare mensile utile all Amministratore di condominio per aggiornarsi relativamente a tutto ciò che deve conoscere in ambito amministrativo, contabile, giuridico e tecnico. 35

42 Ratio Crisi d Impresa è il trimestrale dedicato alla gestione della crisi d impresa: piani di risanamento, esecuzioni individuali, aspetti fiscali e relative procedure, fallimento e procedure concorsuali. Rappresenta lo strumento ideale per la prevenzione e la gestione degli aspetti cruciali della crisi d'impresa. GESTIONE E CONSULENZA COOP E TERZO SETTORE RatioCoop è il trimestrale che offre un aggiornamento sull aspetto fiscale, amministrativo e contabile delle cooperative, rivolgendosi sia a Ratio NonProfit è il periodico trimestrale che si occupa degli aspetti relativi alla gestione fiscale e amministrativa di Onlus, enti non profit, associazioni sportive, sociali e di volontariato, oltre che dei centri servizi del settore. consulenti interessati al settore specifico sia direttamente a questo tipo di società. Ratio Sport News è la circolare mensile dedicata agli approfondimenti fiscali, amministrativi e del lavoro per società e associazioni sportive dilettantistiche. Essa presenta le novità di settore, scadenziario ed esempi di modulistica specifica. 36

43 CONSULENZA E DIRITTO DEL LAVORO impostati gli approfondimenti. VideoLavoro è valido ai fini della formazione permanente per gli iscritti Ratio Lavoro è il mensile dedicato all amministrazione del personale e al diritto del lavoro. All interno possiamo trovare novità ed approfondimenti arricchiti da schemi, esempi, quesiti e pratiche rubriche, con la consueta attenzione agli aspetti pratico-operativi. all'ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili ed all'albo dei Consulenti del Lavoro. La Settimana Lavoro è un servizio settimanale che si occupa delle principali novità riguardanti l amministrazione del personale e il diritto del lavoro. Completa e integra il mensile relativo al settore. VideoLavoro è il servizio mensile di E- learning riguardante l'amministrazione del personale e la consulenza del lavoro: adempimenti vari, approfondimenti e aggiornamenti operativi. Ogni puntata ha una durata di 60 minuti, prevede un tema principale sul quale vengono La Contrattualistica News è una circolare grazie alla quale è possibile rimanere aggiornati sulle novità emerse 37

44 in materia di contratti di lavoro riguardanti i diversi settori (industria, commercio e servizi). SERVIZI AGGIUNTIVI PER GLI ABBONATI Formazione Come abbiamo potuto constatare nell esposizione dell offerta produttiva, il Centro Studi Castelli è impegnato attivamente nel campo della formazione a distanza; quest ultima spazia dalla formazione di base fino all aggiornamento continuo (approfondimenti teorici e sviluppi operativi degli adempimenti). Il Centro Studi, inoltre, organizza incontri di formazione in aula, attraverso la controllata FormaRatio S.r.l., presso le sedi di Brescia, Castel Goffredo, Mantova, Milano, Pistoia, Roma, Roseto Degli Abruzzi, Schio, Torino e Vicenza. Quesiti Trattasi di un servizio (via dal settembre 2006, prima erogato unicamente via fax) di risposta ai quesiti degli abbonati su temi fiscali, amministrativi, del lavoro, della revisione contabile e della consulenza d impresa. Gli interessati devono compilare un apposito modulo, e al ricevimento il Centro Studi invia un preventivo. Il cliente deve accettare tale proposta e solo successivamente all invio del preventivo controfirmato si procede alla stesura della risposta relativa al quesito posto. Cerco Lavoro È il servizio dedicato alle offerte di lavoro e ricerca del personale che permette a tutti gli 38

45 abbonati del Centro Studi Castelli di pubblicare sul sito le proprie richieste e necessità in merito all assunzione di nuovo personale, e di consultare i curriculum vitae ricevuti. L utilizzo dello strumento è semplice, è infatti possibile creare nuove richieste oppure, per ogni propria richiesta già inserita, visualizzare tutte le candidature ricevute. Area Riservata On line e Ratio Forum A tutti gli abbonati è possibile accedere, mediante nome utente e password, ad una area riservata on line; quest ultima offre archivi dei servizi in abbonamento con possibilità di ricerca e l anteprima digitale dei periodici. Sempre on line è possibile accedere anche a Ratio Forum, spazio virtuale gratuito in cui è possibile discutere temi di attualità professionale: il Forum fornisce consigli ed orientamenti operativi e permette la condivisione di opinioni e conoscenze tra tutti i partecipanti. Dal Forum è possibile poi scaricare, cliccando nell apposita sezione modulistica, modelli sempre aggiornati di contratti, delibere, atti costitutivi, statuti, procedure e molto altro in formato Microsoft word. RatioPiù RatioPiù nasce con l obiettivo di aumentare il valore dello studio professionale, facendo acquisire al professionista nuove competenze, al fine di rimanere al passo con un mercato in continua evoluzione, nel quale i tradizionali servizi contabili e fiscali sono considerati dai clienti servizi senza valore aggiunto, inutili a soddisfare le loro esigenze e necessità. Diverse sono le tematiche sulle quali gli esperti del Sistema Ratio offrono formazione al professionista, o semplicemente forniscono un valido e qualificato supporto operativo: - budget, Amministrazione e controllo di gestione per lo studio; 39

46 - check up aziendale su liquidità, solidità e redditi vita aziendale; - analisi di bilancio; - controllo di gestione e analisi degli scostamenti tra budget e consuntivo; - studio del margine di contribuzione, costi fissi e punto di pareggio; - riorganizzazione reparto contabile; - check up del sistema informatico dell azienda; - formazione agli impiegati sull utilizzo dei programmi del pacchetto Office (Excel, Word, Power Point); - check up e sviluppo commerciale di Studio; - check up e sviluppo commerciale; - formazione agenti; - visibilità sul mercato con i nuovi strumenti di comunicazione. Ratio Club L attività del professionista è ormai composta da una molteplicità di aree di intervento e di competenze specifiche, difficilmente racchiudibili in maniera completa ed efficiente nella persona di un unico professionista. Ratio Club si propone di unire le competenze specifiche e tecniche di diversi esperti, per metterle a disposizione di tutti. Ogni professionista interessato può aderire gratuitamente al Club, mettendo a disposizione le proprie conoscenze specifiche e collaborando con la redazione del Sistema Ratio. Gli articoli redatti dall esperto verranno pubblicati in Ratio Mattino e nelle schede di approfondimento. Le preziose competenze del professionista arricchiranno l offerta editoriale del Sistema Ratio, grazie ad articoli specialistici, scritti con taglio pratico-operativo; gli articoli stessi costituiranno un importante vetrina per gli esperti, grazie all apposizione della propria firma. 40

47 Il sito club.ratio.it presenta le schede di ogni aderente, con foto, Curriculum Vitae e contatti, pubblicizzandone in tal modo le relative competenze specialistiche. Gli aderenti al Club hanno inoltre a disposizione tutto il patrimonio editoriale del Sistema Ratio, formazione e incontri di aggiornamento, a condizioni privilegiate. MONOGRAFIE Organizzare il futuro dello Studio professionale Manuale dedicato a Commercialisti, Tributaristi, Collaboratori di Studio, con l obiettivo principale di migliorare la gestione economica, organizzativa e commerciale dello Studio professionale. Con il consueto metodo pratico, operativo e l ormai consolidata forma schematica, l'opera si occupa di scenari economici, organizzativi, modalità di controllo, recupero di redditività, risorse umane e tecniche commerciali. La nuova tariffa professionale La guida on line presenta le linee e i parametri da seguire per la determinazione delle tariffe per le prestazioni professionali. Costituisce uno strumento per il professionista utile per tutelare i propri compensi nei casi controversi con i clienti. Tali parametri non sono più obbligatori per il professionista, ma rappresentano un utile traccia per calcolare le proprie tariffe. 41

48 Dall Idea all Impresa Guida Monografica, redatta nella consolidata forma schematica del Sistema Ratio, che offre spunti ed esempi per l'avvio di un'attività commerciale. Sono presentati la normativa di riferimento, gli adempimenti civilistici, contabili e fiscali, e stimolanti proposte per la necessaria pianificazione strategica, finanziaria e di marketing. Crea valore per il tuo studio professionale Manuale, di taglio estremamente pratico, scritto per fornire al commercialista gli elementi necessari per raggiungere due obiettivi fondamentali da perseguire nella vita professionale: soddisfare il cliente imprenditore, attraverso il monitoraggio delle performance aziendali in termini di liquidità, solidità patrimoniale, redditività, sviluppo commerciale; all interno del manuale si parla di check up aziendale, analisi di bilancio, contabilità analitica, controllo di gestione; trovare l efficienza all interno dello studio professionale e monitorarla nel tempo, attraverso un efficace sistema organizzativo e di controllo digestione. 42

49 Studio Castelli e Castelli Servizi S.r.l. L offerta produttiva delle due realtà è cosi articolata: Studio Castelli Anselmo Denunce dei redditi (dichiarazione 730 e Unico PF) Contenzioso (assistenza in caso di accertamenti fiscali, contenzioso, richiesta documentazione uu.ee. - g.d.f.) Operazioni straordinarie (modifiche societarie, cessioni quote, variazione dati, rinnovi organi sociali, ecc.) Castelli Servizi S.r.l. Consulenza esterna (Bilancio d esercizio comprensivo di analisi di bilancio, Unico SP-SC, dichiarazione e comunicazione annuale Iva, dichiarazione 770, ecc.) Consulenza interna (comprensiva, oltre agli adempimenti elencati nel servizio di consulenza esterna, della tenuta delle scritture contabili); Amministrazione del personale (elaborazione buste paga, assunzioni/dimissioni/trasformazioni, ecc.) Analisi e valutazioni (analisi di bilancio, valutazioni d azienda) Controllo di gestione (analisi dei costi aziendali, programmazione e pianificazione) Collegi sindacali (erogati da singoli professionisti indipendenti che collaborano anche con la struttura) Servizi bancari e finanziari (controlli condizioni bancarie approfondite con confronti, calcoli di convenienza, assistenza e consulenza per pratiche di mutui/leasing/finanziamenti e contributi a fondo perduto, assistenza mutui prima casa, ristrutturazioni edilizie 36%, donazioni, successioni, ecc.) 43

50 Valori di riferimento il rispetto e la tutela dell ambiente la valorizzazione e la crescita delle risorse umane attraverso corsi di formazione e aggiornamento l attenzione ai bisogni e alle aspettative legittime dei portatori d interesse interni ed esterni per migliorare il clima di appartenenza e il grado di soddisfazione la centralità della persona, il rispetto della sua integrità fisica ed intellettuale nonché il rispetto dei suoi valori di interrelazione con gli altri l impegno costante nella ricerca di nuovi prodotti e servizi per favorire così da un lato il perseguimento del disegno strategico e dall altro la massima soddisfazione dei clienti l interrelazione con la collettività e con le sue componenti rappresentative, per un dialogo partecipativo di scambio e di arricchimento sociale, finalizzato al miglioramento della qualità della vita 44

51 Principi di comportamento Esterni Integrità morale Assumere, nei diversi contesti, un comportamento moralmente integro e coerente con i valori dichiarati dal Sistema Ratio. Trasparenza e correttezza Comunicare in maniera trasparente, facilmente comprensibile, attraverso una forma comunicativa appropriata, ai diversi interlocutori con i quali ci si relaziona. Equità ed imparzialità Essere imparziali, nella forma e nella sostanza, in tutte le decisioni. Queste devono essere prese in modo obiettivo ed equanime, senza discriminare alcun interlocutore per ragioni legate al sesso, all orientamento sessuale, all età, alla nazionalità, allo stato di salute, alle opinioni politiche, alla razza e alle credenze religiose. Interni Formazione continua L attività di formazione e di aggiornamento continuo è uno dei capisaldi delle realtà del Sistema Ratio: avere dipendenti e collaboratori aggiornati facilita e migliora il livello qualitativo del servizio. Rispetto E assolutamente richiesto il rispetto tra i dipendenti e, più in generale, del luogo di lavoro. Collaborazione e comunicazione Il Sistema Ratio prevede che i propri dipendenti/collaboratori lavorino sempre nel rispetto del principio della reciproca collaborazione e comunicazione, in modo così da poter erogare un servizio qualitativamente di livello ottimale. Rispetto per la privacy Le informazioni, qualora sia previsto dalla legge o richiesto dai soggetti, vengono trattate in forma riservata. 45

52 Efficienza ed efficacia Svolgere il proprio compito in maniera professionale e responsabile è necessario per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati in maniera efficace ed efficiente. Mission & vision La mission della casa editrice si caratterizza principalmente per la volontà di proporre servizi sempre nuovi fatti dal professionista per il professionista. La sua vision è quella di riuscire anche in futuro ad informare e ad aggiornare i clienti delle riviste avvalendosi di quegli schemi semplici, diretti ed operativi che l hanno da sempre contraddistinta, coniugando inoltre la crescita aziendale ed i risultati economici annessi con il rispetto per i valori di sostenibilità socio-ambientali, promuovendo infine un dialogo aperto alle aspettative legittime di tutti gli stakeholder. La mission dello Studio Castelli e della Castelli Servizi è di riuscire ad offrire al cliente un servizio completo, affidabile e tempestivo, sfruttando al massimo lo scambio di informazioni continuo derivante dalla sinergia con il Centro Studi. Un altro obiettivo è quello di operare in maniera socialmente responsabile nei confronti della collettività; tale atteggiamento non deve infatti essere limitato ai dipendenti ed alle loro condizioni di lavoro. Vision dello Studio Professionale e della Società di consulenza è quella di riuscire ad instaurare un rapporto di collaborazione reciproca con la clientela, attraverso corsi d aggiornamento e strumenti quali il telelavoro (spiegato in dettaglio nella sezione intitolata Relazione Sociale, nel capitolo dedicato ai clienti), finalizzato alla semplificazione dell attività di consulenza 46

53 Disegno strategico 2014 Prima di procedere all illustrazione delle linee strategiche che il Gruppo Castelli intende seguire per l esercizio 2015, vogliamo evidenziare i risultati conseguiti dal Gruppo durante l esercizio 2014, confrontando gli stessi con gli obiettivi che ci si era prefissati di raggiungere a fine SISTEMA RATIO STRATEGIA 2014 RISULTATO CONSEGUITO Pubblicazione di Ratio Azienda, mensile utile per la guida dell impresa, dedicato all imprenditore e al responsabile amministrativo per rimanere sempre informati su tutte le opportunità e le novità che riguardano l azienda. Incrementare il numero di aziende utenti dei servizi del Sistema Ratio, grazie a prodotti come Ratio Azienda e ad approcci commerciali mirati. Prodotto attualmente in vendita. Il prodotto conta all incirca 390 aziende abbonate. Aumentare l offerta formativa per il settore Non Profit, grazie a convegni (in aula ed in e-learning) su tematiche che interessano coloro che operano con tali soggetti (aspetti fiscali ed amministrativi del settore). Sono stati organizzati diversi convegni (una decina) su tutto il territorio italiano, con buoni successi in termini di partecipazione. 47

54 Passiamo ora ad illustrare il disegno strategico del Sistema Ratio per il SISTEMA RATIO STRATEGIA 2015 TEMPISTICA Pubblicazione di Ratio Estero, circolare mensile dedicato alle novità del panorama internazionale in ambito fiscale, giuridico, normativo. Gennaio Continuare con l organizzazione di convegni dedicati al settore Non Profit, con lo scopo di ampliare la platea di organizzazioni che usufruiscono dei prodotti Ratio. Tutto l esercizio

55 I viaggi che ho intrapreso hanno fatto cambiare molte cose nel mio stile di vita. Negli incontri con le popolazioni che vivono a livello primitivo, lontano dal mondo consumistico, ho imparato a rispettare ed a salvaguardare la natura cercando di utilizzare solo l indispensabile e di migliorare questo patrimonio naturale affinché anche le generazioni future possano beneficiarne. Anselmo Castelli 49

56 GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITA

57 Governance della Sostenibilità Dove tutto ebbe inizio: l amore per i viaggi L interesse di Castelli Anselmo per i viaggi risale addirittura al lontano 1962, anno dal quale comincia ad affrontare viaggi un po in tutta l Italia; dal 1967 inizia ad estendere la sua conoscenza anche ai vari paesi d Europa. Dal 1972 comincia poi a viaggiare in altri continenti, sempre con il desiderio di esplorare luoghi a lui sconosciuti, conoscere altre persone ed i loro modi di vivere. Inizialmente si aggrega ai viaggi organizzati dai Frati Cappuccini di Assisi, durante i quali apprende importanti insegnamenti, fondamentali per un viaggiatore, ed utili a lui ancora oggi per affrontare con una certa tranquillità i viaggi al di fuori dei normali percorsi turistici. Il momento fondamentale per la costruzione di questa sua inclinazione all impegno nel sociale è costituito dal primo viaggio effettuato in Brasile, quando l incontro con un Padre Missionario gli fa comprendere quanto sia importante ed entusiasmante poter aiutare gli altri, specialmente coloro che sono costretti, senza alcuna colpa, a vivere in condizioni di disagio e sofferenza, ed in particolar modo i bambini. Da quel momento in poi, cerca assiduamente di accostare l interesse per i viaggi all aspetto umanitario, attraverso la conoscenza dei bisogni delle popolazioni visitate, spesso costrette a vivere in condizioni disumane, e la ricerca di soluzioni per dare loro una speranza di vita. Nel 1973 nasce (grazie all iniziativa del Rag. Castelli, come già ricordato) l associazione Senza Frontiere, che nel 1998 diverrà Fondazione Senza Frontiere Onlus, con l intento di sostenere economicamente progetti di solidarietà sociale a favore di bambini e comunità in difficoltà. 50

58 Il mio sogno è quello di poter dare a tutti i bambini del mondo pari opportunità per alimentazione, scuola e salute e creare le condizioni affinché tutte le persone del mondo abbiano la possibilità di condurre una vita dignitosa. Anselmo Castelli 51

59 Corporate Social Responsibility Responsabilità etico - sociale Migliorare l impatto dell impresa nelle condizioni di lavoro e nelle relazioni interne. Sostenere lo sviluppo sociale nella comunità locale in cui l impresa è inserita. Responsabilità ambientale Gestire in modo sostenibile le risorse materiali ed energetiche riducendo al minimo l impatto ambientale, mantenendo uno sviluppo economico compatibile con gli ecosistemi ed operante quindi in un regime di equilibrio ambientale. Responsabilità Economico - finanziaria Soddisfare le esigenze degli azionisti e degli investitori attraverso una guida strategica trasparente ed efficace; instaurare un rapporto di correttezza con le autorità di controllo; seguire un rapporto virtuoso con i propri partners. SOSTENIBILITA È il soddisfacimento in modo equilibrato delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle generazioni future di provvedere alle proprie 52

60 Sostenibilità Sociale ed Ambientale La Fondazione Senza Frontiere La Fondazione Senza Frontiere Onlus non ha fini di lucro e persegue povertà ed emarginazione, attraverso interventi finalizzati a: l istruzione; l assistenza sanitaria; esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed ambientale, così riassumibili: Beneficenza e progetti di aiuto umanitario. Tali iniziative sono destinate al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini e delle comunità in varie parti del mondo (es. Brasile, Papua Nuova Guinea, Indonesia, Nepal, Filippine), gente che vive in condizioni di disagio, la tutela e valorizzazione della natura e dell ambiente. Tali progetti vengono sostenuti economicamente per mezzo di offerte e contributi da parte di privati ed imprese. La Fondazione incoraggia, in particolar modo, i progetti di adozione a distanza di bambini; infatti, attraverso le riviste della casa editrice viene promossa assiduamente tale iniziativa, 53

61 inserendo nell ultima pagina delle stesse una sezione promozionale appositamente dedicata e la descrizione delle modalità per sottoscrivere l adozione. A tal proposito, è da sottolineare come nella maggior parte dei casi le adozioni andate a buon fine siano da attribuire proprio ai clienti della rivista. Interessante è anche notare come la cultura d impresa insita nelle realtà del Sistema Ratio sia percepibile anche all interno della Fondazione. Si pensi, a titolo di esempio, ad uno dei molti progetti di cooperazione internazionale cui fa capo l organizzazione, la Comunità Santa Rita della regione del Maranhão, in Brasile, organizzata, per stessa ammissione del Presidente, proprio come un azienda (e spiegata nel dettaglio in seguito). Tutela e valorizzazione della natura e dell ambiente. La fondazione deve curare la conservazione e il miglioramento del parco giardino autoctono di Castel Goffredo in località S. Apollonio, con l intento di salvaguardare e tutelare la flora tipica della pianura padana per una migliore valorizzazione paesaggistica e naturalistica dell area. La fondazione cura, inoltre, la conservazione di foreste, boschi, parchi e giardini che pervengono alla stessa a qualsiasi titolo; Tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio d interesse artistico e storico; Promozione della cultura e dell arte. La fondazione si occupa di organizzare corsi di studio e manifestazioni culturali in campo ecologico per conoscere il mondo vegetale e, attraverso la conoscenza, imparare ad amarlo e rispettarlo. L organizzazione cura, inoltre, lo sviluppo di una biblioteca tecnicoscientifica e professionale sulla flora e sulla natura in generale pubblicando, per quanto concerne queste tematiche, materiale specialistico di studio e di divulgazione. Infine, mette a disposizione borse di studio per studi specifici sulla natura e sull ambiente; Convenzioni, stage universitari e tesi di laurea. La Fondazione Senza Frontiere offre la possibilità di svolgere stage universitari e 54

62 professionalizzanti a tecnici volontari, attraverso la collaborazione ai progetti in corso. La Fondazione Senza Frontiere ha infatti stipulato accordi con l Associazione Terre del Sud e con le Università di Parma e Padova. Terre del Sud è un associazione di volontariato, patrocinata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, che permette, previo un accordo con la Facoltà di Agraria, di: 1. acquisire i crediti formativi (CFU); 2. svolgere tesi sperimentali; 3. svolgere Tirocini; 4. acquisire Curriculum. La rivista Senza Frontiere La Fondazione edita un periodico intitolato Senza Frontiere. Tale testata rappresenta da oltre un decennio il principale canale di diffusione delle iniziative di solidarietà intraprese dalla Fondazione Senza Frontiere ONLUS. Lo schema editoriale, oltre a dedicare un ampio spazio a moduli di sintesi e articoli di approfondimento riguardanti nuovi progetti e progetti già in itinere, è caratterizzato anche da finestre sull attualità e spazi riservati ad argomenti d interesse generale che, pur essendo strettamente attinenti la sfera d intervento della Fondazione, ampliano, di fatto, il bacino di utenza del periodico, potenziandone anche la forza pubblicitaria finalizzata al reperimento di risorse e di sostegno ai progetti. All interno della testata non sono presenti spazi pubblicitari a pagamento. La spedizione avviene solitamente in abbonamento postale (in forma completamente gratuita per i sostenitori della ONLUS), ma dall inizio del 2006 il periodico è disponibile anche on-line, ed è accessibile direttamente dal sito della Fondazione Senza Frontiere ONLUS: Al momento attuale la tiratura si assesta attorno alle sedicimila copie, distribuite su tutto 55

63 il territorio nazionale ed anche all estero, prevalentemente nelle aree di intervento della Fondazione. Il sito, risultato di notevoli sforzi dal punto di vista economico e realizzativo, ha fatto registrare, da gennaio a dicembre 2014, ben visite, delle quali il 63% è relativo a nuovi visitatori. I dati statistici vengono analizzati periodicamente e sono oggetto di elaborazione. Attività principali della Fondazione Attività della Fondazione Tipologia di intervento Trasferimento tecnologie Fonti di finanziamento Formazione Ricerca Assistenza Donazioni Realizzazione di opere Settori prevalenti Sanità Istruzione Ambiente Agricoltura Istituzioni pubbliche Istituzioni private Paesi in Via di Sviluppo beneficiari Brasile Papua Nuova Guinea Nepal Indonesia Filippine 56

64 Mission e Vision La mission della Fondazione è sostenere economicamente progetti di solidarietà sociale a favore di bambini e comunità in difficoltà, attraverso offerte e contributi da parte di persone fisiche e imprese. Promuove, in particolare, i progetti di adozione a distanza di bambini e sostiene progetti di aiuto umanitario in varie parti del mondo. La Vision a lungo termine di Senza Frontiere (in piena sintonia con la volontà del fondatore, Anselmo Castelli) è quella di poter riuscire un giorno a dare a tutti i bambini del mondo pari opportunità per quanto riguarda alimentazione, istruzione e salute, creando così le condizioni affinché tutte le persone del mondo abbiano la possibilità di condurre una vita dignitosa. I principi cardine della Fondazione a) La formazione rende autonomi: la formazione, il trasferimento di conoscenze e saperi, sono fondamentali in tutti i livelli dell aiuto e della solidarietà. I progetti nascono per istruire e specializzare i giovani, in modo tale che questi possano divenire, in futuro, autonomi, riuscendo così a sviluppare le loro comunità. b) I bambini sono il futuro del mondo: i bambini sono il futuro del pianeta in cui viviamo e come tali sono i referenti verso i quali con più frequenza si rivolgono i nostri progetti. Un bambino che sviluppa un sapere, un bambino che apprende sarà più libero e meno schiavo. c) L autonomia, non la gerarchia: tutti i progetti sono gestiti direttamente da persone del luogo, che si sentono protagoniste di un cambiamento e non schiave di un meccanismo estraneo. d) La sobrietà e la curiosità come stile di vita: tutti gli approcci con le popolazioni locali sono all insegna della sobrietà e del rispetto per le culture autoctone, consci del fatto che l apprendimento e la conoscenza non sono mai processi 57

65 unidirezionali ma sempre bidirezionali. Ogni contatto tra culture diverse è scambio di saperi. I valori di "Senza Frontiere L attività della Fondazione è contraddistinta principalmente dai seguenti valori: - Solidarietà - Dignità - Rispetto degli altri - Libertà - Giustizia - Verità - Coraggio - Umiltà - Semplicità 58

66 Finalità: approfondimenti Tutela e valorizzazione della natura e dell ambiente La Tenuta S.Apollonio Nel 1973 Anselmo Castelli, con l intento di creare un abitazione immersa nel verde, pose a dimora i primi alberi in quelli che erano i terreni dell azienda agricola di famiglia. Dopo alcuni anni, e precisamente nel 1980, lo stesso Castelli, suggestionato da un viaggio effettuato in Brasile e dalla lussureggiante foresta amazzonica, volle trasformare l area in un parco giardino ricco di alberi, fiori e arbusti di varia specie, il tutto attorno all abitazione, per un estensione iniziale di circa mq. Oggi il podere, che si estende su di una superficie di circa mq, si caratterizza per la presenza armoniosa di numerosi elementi naturali. È presente un corso d acqua che si allarga in un laghetto, a sua volta circondato da macchie boschive e prati. Le fioriture sono radunate intorno alla casa e in una vasta zona dove è stata ricreata l atmosfera dei piccoli, colorati e profumati giardini inglesi; in conclusione, l ambiente ricreato si adatta 59

67 perfettamente ad ogni periodo dell anno. La tenuta è di proprietà della Fondazione Senza Frontiere che, nel suo statuto, prevede di contribuire attivamente alla sua cura. La Tenuta S. Apollonio è aperta alle visite di gruppi (soprattutto le scuole: la didattica messa a punto fornisce ai ragazzi, infatti, strumenti idonei all apprendimento) tutti i giorni della settimana, da aprile a ottobre, previa prenotazione. I visitatori sono accompagnati dai volontari della Fondazione alla scoperta delle particolarità naturalistiche del giardino, attorniati dagli animali in libertà. I fondi ricavati dalle visite al parco sono interamente devoluti alle attività della Fondazione Senza Frontiere Onlus. Alla tenuta è stato dedicato, inoltre, un volume (ne possiamo vedere la copertina qui a fianco) che illustra in dettaglio la struttura del parco e le varie opportunità proposte ai visitatori, tra le quali: un parco ecologico e didattico, con percorso botanico; una biblioteca naturalistica; un aula multimediale; 60

68 un museo etnologico. Prima di passare ad esaminare in dettaglio quelle che sono le caratteristiche del parco ecologico e didattico, è importante ricordare come lo stesso sia il risultato di due progetti, datati 2003 e 2006, promossi dalla Fondazione e sostenuti da Regione Lombardia e dalla Fondazione Cariverona. Vediamoli nello specifico. Progetto di rimboschimento dei terreni nella tenuta S. Apollonio. Nel corso dell esercizio 2003 la Fondazione Senza Frontiere si è impegnata nel mettere in atto un piano di rimboschimento dell area verde facente parte della tenuta S. Apollonio; tale intervento ha avuto quale obiettivo il miglioramento del terreno, la valorizzazione paesaggistica e naturalistica del territorio e la produzione di materiale legnoso di qualità. L impianto è stato di tipo misto, con specie arboree primarie (Quercus robur, Fraxinus excelsior, Prunus avium, Sorubus tormnalis), specie arboree secondarie (Acer campestre, Carpinus betulus, Alnus glutinosa, Fraxinus ornus) e specie arbustive (Crataegus monogyna, Euonymus europaeus, Alnus glutinosa, Fraxinus ornus). Tale progetto di riforestazione ha interessato una superficie di 3,94 ettari ed è stato possibile anche grazie al contributo annuo di 2.854,53 erogato dalla Regione Lombardia. Tale premio, riconosciuto per il mancato reddito e per un totale di 20 annualità, è stato concesso ai sensi del Reg. CEE n. 2080/92, approvato dalla Giunta Regionale della Lombardia n del 30/03/1993. Progetto Fattoria Ecologica. Il progetto Fattoria Ecologica, datato 2006, ha visto la Fondazione impegnata nell allestimento di un parco ecologico didattico nella Tenuta S. Apollonio di Castel Goffredo. L obiettivo del progetto era quello di costruire una struttura in grado di servire da strumento efficace di sensibilizzazione nei confronti degli studenti su problematiche di tipo ambientale. Il costo complessivo dell intervento è stato di euro ; di questi, euro sono stati messi a disposizione, sotto forma di contributo, dalla 61

69 Fondazione Cariverona. Il Parco ecologico e didattico Dalle esperienze maturate negli anni passati nacque l esigenza e la volontà da parte della Fondazione di prevedere una serie di interventi migliorativi che potessero offrire ai visitatori, e soprattutto all utenza scolastica, una nuova chiave di lettura del luogo ed un approccio più completo alle tematiche riguardanti la diversità biologica e la conservazione degli ambienti naturali. Venne perciò realizzato nel 2004, accanto al parco - giardino della tenuta, un parco ecologico didattico che si estende per una superficie di circa mq con lo scopo di concretizzare la ricerca e la sperimentazione sulla natura, fornendo ai visitatori, ed in particolare agli alunni delle scuole, esempi tangibili di come attraverso il contatto diretto con la stessa sia possibile migliorare l apprendimento delle varie fasi dei cicli naturali. L intento principale fu quello di sensibilizzare i visitatori sul problema Natura e Ambiente, attraverso l educazione e l istruzione, per una tutela e conservazione del patrimonio naturale in genere e degli ecosistemi locali in particolare. Dettagliamo di seguito gli interventi attuati. SIEPI: è stata creata una razionale rete di fasce frangivento su tutto il perimetro dell area, costituita da filari di alberi e arbusti, per ripristinare un ottimo equilibrio ecologico dove possano trovare rifugio e habitat riproduttivo una miriade di uccelli e insetti, utili e fondamentali per contenere gli effetti dannosi dei parassiti delle colture agrarie. Si tratta di nocciolo, crespino, rosa canina, corniolo, prugnolo, lantana, ligustro, biancospino, sambuco, ciliegio selvatico ed altri ancora. FRUTTETO: è stato realizzato un frutteto costituito solo da antiche varietà rustiche ad alto contenuto di vitamine e caratterizzate da un più elevato valore nutrizionale, che non necessitano, inoltre, di particolari trattamenti. Ci sono varietà diverse delle specie quali melo, pero, susino, albicocco, pesco, ciliegio, cotogno, nespolo, sorbo, lazzeruolo, ecc. e tra gli alberi da frutta sono stati inseriti anche frutti di bosco quali lamponi, ribes, uva spina e more. ROSETO: è stato creato un roseto, con una collezione di rose moscate, inglesi, cinesi e da bacca. BOSCO: una parte dell area è stata destinata a bosco, attraverso l inserimento di alberi 62

70 autoctoni della pianura padana (farnia, frassino, noce, ciliegio selvatico, acero campestre, olmo, carpino, ontano, ecc.). OFFICINALI: un area di circa 500 mq è stata destinata alle piante officinali quali: salvia, rosmarino, lavanda, menta, maggiorana, ruta, timo e altre ancora. ANIMALI: nell area sono stati messi in Il Percorso Botanico Il percorso botanico progettato comprende 20 specie vegetali situate ai lati del sentiero perimetrale. Ciascuna specie inserita nel percorso è descritta da un cartello che riporta informazioni essenziali relative a caratteristiche botaniche, provenienza geografica, usi e proprietà. Nel cartello, oltre al nome scientifico, è stato riportato il nome comune della specie con relative traduzioni in inglese e tedesco; a questi sono stati aggiunti anche i nomi dialettali. Ad ogni qualità arborea inserita nel percorso botanico è stato assegnato un numero progressivo, in libertà galline, oche, anatre, tacchini, pavoni, fagiani, ecc. SEGNALETICA: l area è stata completata con un adeguata segnaletica, necessaria per facilitare la comprensione e la conoscenza della vegetazione esistente. modo da favorirne l identificazione e da permetterne così l utilizzo nel gioco didattico a tema botanico denominato caccia alla foglia. Tale passatempo naturalistico consente, attraverso l osservazione delle foglie, di individuare gli alberi che costituiscono il percorso botanico all interno del parco. Esso permette inoltre di sviluppare nei ragazzi le capacità di osservazione e di comprensione. È un gioco pensato per la scuola e, in particolare, per un gruppoclasse, ma può essere realizzato anche in ambiti extra-scolastici. 63

71 Promozione della cultura e dell arte Biblioteca naturalistica e museo etnologico All interno della tenuta S. Apollonio trova spazio anche una biblioteca naturalistica ben fornita di libri e riviste dedicati soprattutto ai viaggi e ai paesi. Vi è inoltre un museo etnologico che intende documentare la vita e la cultura dei popoli Kanaka e Krahô; questo è il frutto dei numerosi viaggi intrapresi da Anselmo Castelli, viaggi nel corso dei quali egli stesso ha raccolto reperti di artigianato ed arte, manufatti ed ornamenti, oggetti naturali ed altri prodotti dall uomo. Il museo è suddiviso in due sezioni dedicate al: popolo Kanaka, proveniente dalla regione del Sepik (Papua Nuova Guinea); l esposizione mostra oggetti di uso comune, strumenti per l agricoltura e la pesca, maschere cerimoniali, ornamenti, strumenti musicali. Particolare risalto è dato alla documentazione fotografica che intende dimostrare l uso quotidiano degli oggetti esposti; popolo krahô, proveniente dalla regione amazzonica del Tocantins (Brasile); l esposizione mostra numerosi attrezzi per la caccia e la raccolta, nonché oggetti di artigianato quali cesti e stuoie utilizzati nella vita domestica e nel lavoro quotidiano dalle donne. Sono esibiti anche alcuni strumenti musicali. Si tratta di popoli presso i quali la Fondazione Senza Frontiere Onlus sta attuando progetti di cooperazione internazionale. Il museo ha dunque l intento di favorire la conoscenza degli aspetti più significativi della vita e della cultura Kanaka e krahô, nonché la formazione di un corretto spirito cooperativo. L Aula Multimediale A disposizione della Fondazione vi sono anche: un aula multimediale per effettuare appropriate ricerche sulla natura, la flora e la fauna; un ampio locale adibito alla proiezione di filmati o immagini riguardanti: il parco-giardino della tenuta nel corso delle varie stagioni; 64

72 il progetto umanitario denominato Comunità Santa Rita in Brasile; la realtà storico-economicasociale del Brasile e della Papua Nuova Guinea. Tutto ciò tende a far avvicinare sensibilmente la realtà vissuta da queste popolazioni ai visitatori della Tenuta. 65

73 66

74 Progetti di aiuto Umanitario Da molti anni la Fondazione Senza Frontiere Onlus promuove il sostegno a distanza di bambini poveri, in modo che vengano seguiti dalla nascita fino alla maggiore età, dando loro la possibilità concreta di frequentare regolarmente la scuola ed avere un adeguata alimentazione. La mission della Fondazione è offrire sostegno e speranza ai bambini bisognosi dei paesi più poveri del mondo. La fondazione confida nel sostegno e nella collaborazione delle persone generose, per riparare alle ingiustizie del mondo e promuovere il bene di quei tanti fratelli che la provvidenza fa incontrare a chi ha occhi per vedere e cuore per sentire. SFIDE PER UN MONDO PIU GIUSTO 10 punti per una crescita intelligente, sostenibile, inclusiva 1. Promuovere l'educazione a tutti i livelli 2. Trasmettere i valori della solidarietà tra tutti gli esseri viventi 3. Rispettare la libertà di ogni individuo 4. Promuovere la cultura del bene comune 5. Passare dalla carità (assistenzialismo) alla giustizia sociale 6. Impegnare tutte le forze per una democrazia partecipata 7. Verificare la sostenibilità ambientale di ogni azione 8. Incentivare il volontariato come forza per un nuovo modello di sviluppo 9. Promuovere l autonomia per la crescita dei partner e delle comunità locali 10. Assumere responsabilità individuale a livello globale 67

75 Gli 11 perché L adozione a distanza è speciale perché: ci consente di aiutare un bambino, una famiglia, una comunità, senza sradicarli dal proprio ambiente di vita ci fa conoscere ed avvicinare ai problemi della povertà e alle realtà dei paesi in via di sviluppo è un percorso di apertura all altro ci chiama ad essere protagonisti attivi del gesto solidale e ad impegnarci in prima persona è uno strumento di educazione multiculturale è un impegno costante ci stimola ad un nuovo atteggiamento critico verso il consumismo e attento agli sprechi del superfluo 68

76 è un gesto di condivisione ci aiuta ad acquisire una mentalità nuova ed uno stile di vita diverso che non conosce confini ci educa alla corresponsabilità mondiale e a non dimenticare mai la presenza dell altro diventa apertura all altro, attenzione ai suoi bisogni, condivisione in spirito di totale gratuità 69

77 I Progetti e i Risultati della Fondazione La Fondazione Senza Frontiere ONLUS compie la sua opera in molti paesi in via di sviluppo, quali: Brasile, Papua Nuova Guinea, Indonesia, Cile, Venezuela, Uganda, Nepal e Filippine. Negli anni, ha realizzato 57 progetti a favore delle popolazioni locali che vivono in realtà disagiate, animata sempre da spirito di rispetto, concretezza, continuità e partecipazione. Senza Frontiere vanta numerose esperienze nel settore della solidarietà internazionale. L attività della Fondazione è sorretta dalla convinzione che la solidarietà abbia valore soprattutto quando l aiuto è partecipato da chi lo riceve e debba generare coscienza e responsabilità. Un esempio tangibile di tale convinzione ci viene offerto dal progetto Comunità Santa Rita, illustrato più avanti. I progetti realizzati dalla Fondazione sono concepiti nell assoluto rispetto della cultura del luogo; attualmente sono tutti in funzione e molti si auto sostengono. Di seguito, evidenziamo i risultati economici (espressi in euro) ottenuti dalla Fondazione negli esercizi 2013 e 2014 ed i vari progetti realizzati dalla stessa Proventi e ricavi da attività tipiche , ,00 Proventi da contributi su progetti , ,00 Proventi da contributi da soci e associati , ,00 Altri proventi e ricavi , ,00 Proventi finanziari e patrimoniali 2.007, ,00 Proventi straordinari 4.299, ,00 Contributi in c/immobilizzazioni 0,00 0,00 Proventi e Ricavi , ,00 Oneri da attività tipiche , ,00 Oneri per contributi a progetti , ,00 Costi per servizi , ,00 Costi per godimento beni di terzi 2.631, ,00 Costi del personale , ,00 Ammortamenti e svalutazioni , ,00 Oneri diversi di gestione 4.201, ,00 Oneri Finanziari e patrimoniali 1.704, ,00 Oneri straordinari 1.592, ,00 Totale Oneri , ,00 Risultato gestionale positivo , ,00 70

78 Elenco Progetti Della Fondazione Numero Titolo Stato di avanzamento Paese I Bambini di Ponta Grossa REALIZZATO Brasile II Lebbrosario e ambulatori di Aitape REALIZZATO Papua Nuova Guinea III Comunità di Pes REALIZZATO Papua Nuova Guinea IV Centro comunitario indios Krahô - Tocantins SOSTEGNO CONTINUO Brasile V Comunità agricola di San Patrizio REALIZZATO Brasile VI Scuola alternativa di Riachao REALIZZATO Brasile VII Adozione a distanza Bambini di Carolina (S.a.D.) SOSTEGNO CONTINUO Brasile VIII Cooperativa Agricola Valverde - Balsas REALIZZATO Brasile IX Favelas di Rio de Janeiro REALIZZATO Brasile X Ostello per studenti nella regione di Gisagava REALIZZATO Ruanda XI Giovani carcerati di Kampala REALIZZATO Uganda XII Bambini cileni REALIZZATO Cile XIII Favelas di Rio de Janeiro 2 REALIZZATO Brasile XIV Associazione "Arco-Iris" di Ilheus REALIZZATO Brasile XV Comunità Indios Amandaua - Rondonia REALIZZATO Brasile XVI Associazione Amazonia-Manaus REALIZZATO Brasile XVII Casse rurali del Mato Grosso REALIZZATO Brasile XVIII Comunità Santa Rita - Carolina REALIZZATO Brasile XIX Adozioni a distanza di minori e giovani del Centro SOSTEGNO CONTINUO Brasile Comunitario di Miranda Do Norte (S.a.D.) XX Fondazione Salute abitanti di La Bruja REALIZZATO Venezuela XXII Progetto Provincia di Brescia - Brasile REALIZZATO Brasile XXIII Costruzione scuola con annesso pensionato REALIZZATO Nepal XXIV Adozioni a distanza di minori e giovani Centro SOSTEGNO CONTINUO Brasile Comunitario di Imperatriz (S.a.D.) XXV Adozioni a distanza di minori e giovani scuola di SOSTEGNO CONTINUO Nepal Kirtipur (S.a.D.) XXVI Adozione a distanza di minori e giovani Centro SOSTEGNO CONTINUO Brasile Comunitario di Vila Nova - São Luis (S.a.D.) XXVII Scuola professionale in Nepal REALIZZATO Nepal XXIX Costruzione infermeria-ambulatorio(posto de Saude) REALIZZATO Brasile XXX Pensionato per studenti REALIZZATO Brasile XXXI Stage in Italia per insegnanti Nepalesi REALIZZATO Nepal XXXII Vale Do Itapecuru-Sviluppo rurale e riforestazione REALIZZATO Brasile XXXIII Costruzione fabbricato per attività educative e REALIZZATO Brasile formative - São Luis XXXIV Adozioni a distanza di minori e giovani della scuola SOSTEGNO CONTINUO Brasile Iris Bulgarelli - (S.a.D.) XXXV Adozione a distanza di minori e giovani studenti nel SOSTEGNO CONTINUO Brasile pensionato S.Rita (S.a.D.) XXXVI Trasporto studenti scuola Iris Bulgarelli - Carolina REALIZZATO Brasile XXXVII Gestione infermeria S. Rita - Carolina SOSTEGNO CONTINUO Brasile PER 3 ANNI XXXVIII Corso universitario di Magistero per aspiranti REALIZZATO Brasile insegnanti - Carolina XXXIX Laboratorio di fisica e chimica per la scuola Iris REALIZZATO Brasile Bulgarelli - Carolina XL Biblioteca per la scuola Iris Bulgarelli - Carolina REALIZZATO Brasile XLI Costruzione struttura sportiva polivalente coperta DA APPROVARE Brasile XLII Costruzione fabbricato per recupero bambini denutriti REALIZZATO Brasile XLIII Adozioni a distanza di minori e giovani della SOSTEGNO CONTINUO Brasile Comunità Santa Rita (S.a.D.) XLIV Adozione a distanza di minori e giovani della scuola SOSTEGNO CONTINUO Brasile di Itapecurù - (S.a.D.) XLV Nepal - Rarahil REALIZZATO Nepal XLVI Centro Comunitario Santa Teresa D'Avila REALIZZATO Brasile 71

79 XLVII Adozioni a distanza di minori e giovani del Centro SOSTEGNO CONTINUO Brasile Comunitaria Santa Teresa d'avila (S.a.D.) XLVIII Costruzione pensionato per recupero bambini REALIZZATO Brasile denutriti di Miranda Do Norte XLIX Adozione a distanza di minori e giovani nelle Filippine SOSTEGNO CONTIUNUO Filippine (S.a.D.) L Ambulatorio medico De Marchi - Kirtipur SOSTEGNO CONTINUO Nepal LI Mobili e arredi per il nuovo pensionato per recupero DA REALIZZARE Brasile bambini denutriti Miranda Do Norte LII Assunzione Tecnico Agronomo DA REALIZZARE Filippine LIII Sostegno studenti universitari SOSTEGNO CONTINUO Filippine LIV Mantenimento progetto di riforestazione SOSTEGNO CONTINUO Brasile LV Realizzazione giardino Botanico SOSTEGNO CONTINUO Brasile LVI Realizzazione struttura sportiva e area verde DA REALIZZARE Nepal LVII Sostegno spese pensionato per bambini denutriti SOSTEGNO CONTINUO Brasile Miranda Do Norte LVIII Sostegno spese nuovo Centro Comunitario Iguape SOSTEGNO CONTINUO Brasile LIX Adozione a distanza di minori e giovani del centro comunitario di Iguape SOSTEGNO CONTINUO Brasile I Progetti nello specifico Nel seguito della trattazione daremo evidenza ad alcuni dei progetti messi in atto dalla Fondazione Senza Frontiere Onlus, dettagliando almeno un progetto per ogni stato estero di destinazione. La Comunità Santa Rita Tipologia: costruzione villaggio per famiglie povere in Brasile N progetto: XVIII Località: Carolina, Maranhão Paese: Brasile Stato di avanzamento: realizzato La Comunità Santa Rita è una comunità laica di famiglie povere creata per iniziativa della Fondazione in base ad un progetto avviato nel lontano La 72

80 comunità, situata nello stato del Maranhão, uno dei più poveri del Brasile, è nata dall idea di dare la possibilità alle numerose famiglie che vivono in condizioni di estrema povertà (caratterizzate da scarsità di cibo, assenza di una casa stabile ed assenza assoluta di qualsiasi forma d istruzione) di avere un pezzo di terra da coltivare ottenendo così l indispensabile per una vita dignitosa. Attualmente la comunità comprende undici famiglie (che corrispondono a quasi 100 persone). Il terreno sul quale è insediata la comunità è denominato Fazenda Santa Rita ed è di proprietà della Fondazione Senza Frontiere (l appartenenza del terreno ad una fondazione di diritto italiano è una garanzia che evita agli occupanti il rischio dell esproprio ingiustificato ad opera di persone locali influenti e colluse con esponenti politici corrotti). Il terreno è in parte adibito a pascolo, in parte coltivato ed in parte costituito da foresta. Nella Comunità è stata costruita una scuola dove si insegna a leggere e scrivere non solo ai bambini ma anche agli adulti. All interno della Comunità, le donne accudiscono le case e curano i figli. Gli uomini, quasi tutti al di sotto dei 40 anni, lavorano la terra, coltivano gli orti e i frutteti (la coltivazione è di tipo manuale non essendoci attrezzature meccaniche), allevano animali ed hanno imparato all interno della Comunità a fare il formaggio, il miele, le polpe di frutta. Tutto questo viene fatto sia per il consumo da parte della Comunità che per la commercializzazione. VALENZA INNOVATIVA La caratteristica fortemente innovativa del progetto Comunità Santa Rita è rappresentato sicuramente dall autonomia gestionale. La comunità, infatti, è gestita da chi vi vive stabilmente: regolari riunioni vengono tenute per decidere insieme gli obiettivi da raggiungere, con la conseguente divisione dei compiti in base alle competenze di ciascuno. 73

81 Non vi sono estranei europei che dirigono e progettano; lo stesso intervento di Anselmo Castelli e dei volontari della Fondazione Senza Frontiere ha segnato l avvio di un opera ed ora rappresenta solo un semplice sostegno costante, un riferimento, un termine utile di confronto e di collaborazione. La vera gestione della Comunità è ora resa operativa da chi vi vive, attraverso la capacità creativa messa in atto da uomini che, da poveri e senza futuro, sono divenuti i protagonisti autentici di una realtà nuova, di cui si sentono fortemente partecipi lavorando con passione, con amore e con orgoglio. MOTIVAZIONE Questo progetto si inserisce in un contesto sociale intrinseco di povertà e disperazione quale risulta essere quello brasiliano e rappresenta una sfida ambiziosa e al tempo stesso umile (non manca, infatti, in chi la promuove, la consapevolezza di poter compiere solo un piccolissimo passo verso una globalizzazione più concreta e responsabile). Questo progetto di aiuto è già stato in gran parte realizzato, dato che la comunità Santa Rita è una realtà ormai consolidata da parecchi anni. Ci si augura, inoltre, che lo stesso possa fungere da esempio e stimolo anche per le altre comunità locali ed autorità, in un paese dove troppe persone, purtroppo, vivono ancora in condizioni disumane, senza prospettive ne attese. Questo è un progetto che ha l ambizione di far crescere in autonomia le persone, infondendo in loro la fiducia nelle proprie capacità: accogliere delle famiglie povere nella comunità Santa Rita, infatti, non significa solo dar loro un sostentamento, ma significa anche offrire a persone che vivono una povertà intrisa nel degrado, nell abbandono e nello sfruttamento, un occasione di riscatto, di conquista di nuova fiducia in se stessi e nelle proprie capacità di costruire un futuro prospero, di lavorare e di guardare con fierezza ai frutti del proprio lavoro. Tutto ciò parte dalla constatazione che la libertà dai bisogni legati alla sopravvivenza è il primo passo verso un percorso di crescita interiore, umana e culturale, che diventa altresì crescita sociale, in quanto permette di vivere insieme ad altri, di rispettare la propria famiglia, le proprie origini, le proprie tradizioni, sviluppando un 74

82 sentimento di cura e di difesa verso se stessi, riuscendo così a liberarsi dall analfabetismo, origine di tante limitazioni. Per far conoscere la Comunità sono state costruite 10 costruzioni in legno con lo scopo di ospitare quei visitatori che desiderano comprendere e conoscere da vicino nuove realtà, diversi stili di vita e persone. Progetto Vale Do Itapecuru Il presente progetto di cooperazione internazionale, sviluppatosi negli esercizi , ha rappresentato una sorta di sviluppo dell intervento condotto dalla Fondazione Senza Frontiere nella Fazenda S. Rita, nel Municipio di Carolina (Maranhao). Si tratta di un programma di sviluppo rurale e riforestazione, consistente appunto nella realizzazione e nell avviamento, all interno della struttura esistente, di un area riforestata, in grado di migliorare ed aumentare la produzione agricola destinata alla commercializzazione, specie relativamente al settore della produzione di miele, salvaguardando il patrimonio ambientale. Questa idea nasce dalla necessità di fronteggiare la crisi economico produttiva del settore agricolo. La ridotta produttività ha progressivamente spinto i contadini ad abbandonare le piantagioni a favore delle aree urbane industrializzate, favorendo così lo spopolamento delle zone tradizionalmente agricole ed alimentando il già grave fenomeno della disoccupazione. Inoltre la crisi ha indirizzato i contadini rimasti verso il solo settore dell allevamento. La conseguente necessità di nuove superfici da destinare a pascolo ha comporta l impoverimento del patrimonio ambientale locale, minato dal crescente disboscamento. L area interessata da tale progetto si estende su di un terreno di circa 300 ettari, terreno sul quale si è proceduto alla semina ed all innesto di circa piante autoctone. Il costo complessivo dell operazione è stato di circa euro, ed è stata possibile anche grazie al finanziamento di euro da parte di Regione Lombardia; tale finanziamento è stato erogato all interno del programma di sviluppo rurale e riforestazione approvato con DGR n del 15 marzo 2006, finanziato con Decreto n del 6 aprile

83 Lebbrosario e ambulatori di Aitape Tipologia: Costruzione di case ed ambulatori per i lebbrosi N progetto: II Località: Aitape Paese: Papua Nuova Guinea Stato di avanzamento: realizzato In Papua Nuova Guinea la situazione igienico/sanitaria è drammatica, con malattie quali malaria e lebbra largamente diffuse e la presenza di pochi ospedali e medici. A complicare la situazione si aggiungono vie di comunicazione quasi del tutto inesistenti e sentieri difficilmente praticabili a causa delle frequenti ed abbondanti piogge che caratterizzano la zona. I soggetti maggiormente colpiti da tali malattie sono naturalmente i bambini e molto spesso non è possibile ospitarli in strutture adeguate alle cure del caso. Ad Aitape opera già da diversi anni un lebbrosario (creato anni or sono dai frati francescani di Assisi) che, grazie alla generosità dei tanti amici e benefattori della Fondazione, riesce ad ospitare un centinaio di ammalati insieme alle rispettive 76

84 famiglie fino alla loro completa guarigione. Constatate però le insuperabili difficoltà incontrate dai poveri ammalati per raggiungere il lebbrosario e considerate anche le difficoltà a camminare (normalmente, infatti, la lebbra colpisce i piedi e le gambe), la Fondazione ha deciso di far costruire altri 12 ambulatori, dislocati nei villaggi più importanti, in modo così da facilitare le cure agli ammalati e riducendo di conseguenza in maniera consistente l emarginazione degli stessi. L ADOZIONE A DISTANZA Tra i progetti messi in atto dalla Fondazione ve né uno che riveste particolare importanza, ovvero l adozione a distanza di bambini poveri e abbandonati. Questi vengono seguiti dalla nascita fino alla maggiore età, dando loro la possibilità di ricevere istruzione ed alimentazione adeguate. Il progetto, a differenza degli altri realizzati dalla Fondazione, caratterizzati da un inizio e da una fine ben definiti, è contraddistinto dal sostegno continuo erogato parallelamente alla crescita del bambino. Da molti anni la Fondazione Senza Frontiere promuove l'adozione a distanza di bambini che vivono in diverse parti del mondo (in Brasile, Nepal e Filippine). Con un modesto contributo mensile è possibile garantire ad ogni bambino il proseguimento degli studi fino al compimento del 18esimo anno di età. L'importo del contributo per l'adozione di un bambino a distanza varia in base alla tipologia di adozione scelta (adozione in famiglia, in pensionato, scolastica, completa). I progetti di adozione a distanza realizzati sono: Adozione a distanza di minori e giovani di Carolina (progetto VII) Adozione a distanza di minori e giovani di Miranda do Norte (progetto XIX) Adozione a distanza di minori e giovani di Imperatriz (progetto XXIV) 77

85 Adozioni a distanza di minori e giovani Centro Comunitario di Vila Nova - São Luis (progetto XXVI) Adozioni a distanza di minori e giovani della scuola Iris Bulgarelli Carolina (progetto XXXIV) Adozione a distanza di minori e giovani studenti ospitati nel pensionato S.Rita Carolina (progetto XXXV) Adozioni a distanza di minori e giovani della Comunità Santa Rita (progetto XLIII) Adozione a distanza di minori e giovani della scuola di Itapecurù Carolina (progetto XLIV) Adozione a distanza di minori e giovani del Centro Comunitario Santa Teresa d Avila (progetto XLVII) Adozione a distanza di minori e giovani scuola di Kirtipur (progetto XXV) Adozione a distanza di minori e giovani delle Filippine (progetto XLIX) Adozioni a distanza di minori e giovani del Centro Comunitario di Iguape (progetto LIX) Successivamente andremo a descrivere alcuni di questi progetti caratterizzati dal sostegno continuo. 78

86 Bambini di Ponta Grossa Tipologia: Aiuto ai bambini abbandonati N progetto: I Località: Ponta Grossa Paranà Paese: Brasile Stato di avanzamento: realizzato Una grande piaga del Brasile, strettamente connessa al problema della povertà, risulta essere quella dei bambini abbandonati che vivono per le strade del paese (stimati in circa 7 milioni). A tal proposito è stato istituito un apposito Ministero che cercherà di migliorare le condizioni di vita di questi bimbi, che, altrimenti, sono destinati a morire o ad essere sfruttati nelle piantagioni, nelle fabbriche e in qualsiasi altra attività lavorativa o, come più spesso accade, ad essere venduti al racket delle adozioni selvagge; purtroppo i risultati stentano ad arrivare. Fortunatamente, diverse organizzazioni religiose si sono prese cura del problema istituendo orfanotrofi che si trovano attualmente dislocati un po' ovunque; purtroppo questi ultimi risultano ancora insufficienti a risolvere il problema sia in termini di quantità sia di mezzi. Uno di questi istituti, particolarmente attivo per quanto concerne l'impostazione ed il funzionamento, ma anche per il coraggio e l'entusiasmo con i quali i Padri portano avanti l'iniziativa, è quello gestito dai Padri Piarmartini e situato precisamente a Ponta Grossa 79

87 nello Stato del Paranà (sud del Brasile). La preoccupazione principale dei padri non è solo quella di dare un po' di riso e fagioli a questi bambini ma anche quella di poterli seguire con particolare attenzione ed affetto, in modo da fornire loro una corretta formazione, partendo dal principio fondamentale che prendendosi cura dell'istruzione non ci si limita soltanto a dare un pesce ad un affamato ma gli si insegna a pescare. Oggi l'istituto è in grado di ospitare 150 bambini provvedendo al loro mantenimento, al vestiario, ad accompagnarli ogni giorno alle scuole pubbliche e soprattutto ad educarli ai lavori manuali e agricoli, in modo che in futuro possano affrontare in maniera dignitosa la vita che li aspetta all'esterno. I Padri, con la loro straordinaria capacità imprenditoriale e con gli aiuti dei sostenitori italiani, hanno costruito una vera e propria azienda agricola, con allevamento di vacche, maiali, polli, anatre e conigli. L'istituto riesce così ad essere autonomo per quanto riguarda il consumo di latte, carne e verdure ed il lavoro per i ragazzi diviene così un esperienza di primaria importanza, soprattutto se si considera che la maggior parte di loro non ha ricevuto alcuna formazione e che, lasciati a se stessi, sarebbero finiti ben presto per entrare nel giro della malavita locale. 80

88 Ostello per studenti nella regione di Gisagava Tipologia: costruzione di una struttura in grado di ospitare studenti N progetto: X Località: Butare Paese: Ruanda Stato di avanzamento: realizzato E' evidente la funzione e la portata sociale di un intervento di questo tipo: questa struttura permetterà a moltissimi studenti di avere una vita dignitosa e di proseguire la propria formazione culturale in modo adeguato, cosa che altrimenti non sarebbe possibile. Questo intervento si inserisce a pieno titolo nello spirito che anima da sempre i progetti della Fondazione, la quale ritiene l'educazione e la cultura valori fondamentali per dare vita ad una società più giusta ed equa. In Ruanda è stato costruito, con l'aiuto di svariati benefattori, un ostello per studenti poveri nella regione di Gisagava. Attualmente sono già stati ultimati due grandi dormitori ed acquistati 100 letti a castello, che però non risultano essere sufficienti visto che gli studenti sono circa 300; inoltre vi è bisogno di alcune aule per completare la scuola. Evidentemente, questa riflessione assume ancora più valore in un contesto come quello ruandese, nazione tormentata da immani tragedie ormai da più di 15 anni. 81

89 Giovani carcerati di Kampala Tipologia: recupero e rieducazione giovani carcerati ugandesi N progetto: XI Località: Kampala Paese: Uganda Stato di avanzamento: realizzato Grazie all'interessamento dei missionari Comboniani è stato possibile ampliare un riformatorio situato a 10 Km da Kampala, con circa 200 giovani, costretti a vivere ammassati in due scuri stanzoni, molti dei quali addirittura privi di un letto o di un materasso. In tal modo si è data loro la possibilità di godersi ogni giorno qualche ora di verde, sole ed aria libera, sia pure in uno spazio molto limitato. 82

90 Kampala, come tanti altri paesi del mondo, è afflitta dalla piaga dei ragazzi di strada che, sparsi in gruppetti, vivono degli scarti della città o di furtarelli occasionali. Questi giovani provengono da famiglie dissestate e sovrappopolate di figli e nipoti. I tanti genitori che muoiono di AIDS lasciano i figli in mano a parenti che spesso li trattano come figli di seconda classe. Purtroppo la tendenza comune è di considerare questi ragazzi come anormali anche se non lo sono affatto. In realtà ad essi manca soltanto un po di affetto e di nutrimento. Le attività culturali e ricreative organizzate per loro li attraggono poco e non rappresentano la soluzione adatta, dato che quello di cui hanno più bisogno è qualcosa da mangiare. In questo si distinguono dai giovani del riformatorio, i quali possono sempre contare su un pasto caldo. Nonostante l opportunità in termini di alimentazione rappresentata dal riformatorio, i ragazzi di strada preferiscono continuare a scorazzare in libertà tra i luridi vicoli della città. Bambini Cileni Tipologia: apertura residenza per bambini N progetto: XII Località: Santiago Paese: Cile Stato di avanzamento: realizzato La Congregazione Religiosa "Sagrada Familia de Nazareth" ha inaugurato una residenza per bambini e bambine situata all interno del Comune di Maipu; essa è destinata ad ospitare tutti quei minori che vivono in situazioni di disagio e povertà. Questo progetto viene seguito in 83

91 collaborazione con S.C.A.I.P. (servizio collaborazione assistenza internazionale piamartino), ente bresciano che si occupa della proposizione e della realizzazione di progetti di sviluppo economico, morale e sociale a favore di tutte le popolazioni dei paesi arretrati. Questo intervento si inscrive a pieno titolo nello spirito che anima da sempre i progetti della Fondazione Senza Frontiere, che, ribadiamo, concepisce l'educazione e la cultura come il primo gradino per la crescita di una società più giusta ed equa. In questo senso, l'intervento in Cile si colloca all'interno di un panorama più ampio di interventi in America Latina a favore dei bambini e della loro formazione. Fondazione salute abitanti di La Bruja Tipologia: aiuto medico ed assistenziale N progetto: XX Località: Maturin Paese: Venezuela Stato di avanzamento: realizzato Nel villaggio di La Bruja, nel municipio di Punceres, nello stato Monagas, in Venezuela, opera ormai dal 1998, con il sostegno dei singoli cittadini e del parroco Don Onorio Barbieri (missionario della diocesi di Brescia), la Fondazione Salute abitanti di La Bruja. L obiettivo di quest ultima è quello di aiutare ed assistere in caso di malattia ed infermità gli 84

92 associati. I beneficiari risultano essere i soci (i quali provvedono a versare una quota quindicinale) ed i loro famigliari (genitori, coniuge, figli, fratelli minori e persone a carico del socio riconosciute dalla Fondazione). I fondi provengono, oltre che dalla quota quindicinale versata, anche dalle eventuali donazioni e dai ricavati delle attività economiche della Fondazione. Una scuola professionale in Nepal Tipologia: realizzazione scuola professionale collegata alla Rarahil M. S. N progetto: XXVII Località: Kirtipur - Kathmandu Paese: Nepal Stato di avanzamento: realizzato Dopo l'attuazione del progetto "Una scuola in Nepal", completato nel maggio del 2003 e riguardante la costruzione di una nuova sede della scuola in grado di offrire una preparazione scolastica primaria ed un convitto per i ragazzi più poveri, "Una scuola professionale in Nepal" è un'altra tappa importante del programma di aiuto alla comunità del Kirtipur. Esso costituisce un ulteriore passo avanti al sostegno di cui necessitano molti ragazzi in questa regione. 85

93 Tale progetto è stato realizzato mediante l acquisto del terreno necessario e la successiva costruzione di uno stabile atto ad ospitare una scuola professionale. L istituto ha spazi adibiti ad aule, palestra, biblioteca, laboratori scientifici, auditorium. L opera è stata ultimata ed inaugurata l 11 ottobre del 2007 (vedi foto). A regime, la scuola può essere frequentata all incirca da 150 alunni ed una buona percentuale di questi può frequentare gratuitamente le lezioni. L Istituto, infatti, opera con le rette che le famiglie abbienti degli alunni pagano, in modo così da poter accogliere gratuitamente o a minor costo anche gli alunni più poveri. L obiettivo principale dei progetti in Nepal della Fondazione è di rendere possibile e continuativa la scolarizzazione, limitando così il numero degli abbandoni dovuti alle mancanze economiche. Inoltre, come per tutti i suoi progetti contraddistinti dagli investimenti in loco, Senza Frontiere si preoccupa del fatto che gli stessi possano, in seguito, essere in grado di auto sostenersi. Per quanto riguarda il corso, esso è di durata biennale e l orientamento è prevalentemente rivolto alla formazione di accompagnatori turistici capaci di informare i visitatori sugli aspetti salienti del Paese, dal punto di vista storico, naturalistico, sociale, religioso e delle tradizioni. Il Paese, infatti, è frequentato da coloro che sono interessati 86

94 ad esperienze alpinistiche in alta quota, ma anche, e soprattutto, dai numerosissimi stranieri che scelgono il Nepal, oltre che per la varietà degli ambienti naturali, anche per la ricchezza dell offerta culturale. La competenza professionale può rappresentare, perciò, un importante opportunità di riscatto sociale ed economico, in un paese in cui il settore turistico è in rapida espansione ma ancora ad un livello molto caotico. Questa rapida evoluzione sociale, economica ed ambientale impone quindi una formazione valida ed attuale. Nepal - Rarahil Tipologia: Acquisto di terreno e costruzione di edificio N progetto: XLV Località: Kirtipur - Kathmandu Paese: Nepal Stato di avanzamento: realizzato Il progetto è teso principalmente a La Fondazione è impegnata nel progetto di cooperazione e solidarietà internazionale in Nepal denominato RARAHIL. Quest ultimo è una conseguenza dei 4 progetti precedentemente realizzati in questo paese, progetti ideati e promossi dall alpinista Fausto De Stefani (qui a fianco nella foto), profondo conoscitore del Nepal e delle problematiche che lo affliggono. Come i precedenti, anche questo progetto supporta la Rarahil Memorial School, Istituto scolastico a diritto pubblico, e con esso aiuta la comunità del Kirtipur, cittadina dove la scuola opera. scongiurare la chiusura del programma di adozioni a distanza e la riduzione della possibilità di ospitare i ragazzi più bisognosi. Nello specifico, l obiettivo del progetto denominato Rarahil è di rispondere alle nuove esigenze di funzionalità dell Istituto per un ampliamento della scuola, rispondendo 87

95 conservazione degli alimenti. Con la costruzione di nuovi locali per il convitto si è perfezionata e migliorata l'accoglienza degli studenti ospiti della struttura. I laboratori artigianali, infine, offrono agli studenti l'opportunità di imparare un così ad una domanda sempre più pressante di accoglienza e di proposta educativa, soprattutto da parte dei più poveri. In sostanza, la Fondazione è riuscita nell intento di costruire due nuovi edifici, uno destinato ad ospitare le cucine, la mensa, il convitto, l altro con tre laboratori didattici artigianali. In questo modo è possibile far fronte alle nuove ed urgenti esigenze strutturali ed organizzative della scuola. Mediante un nuovo spazio mensa, infatti, è possibile offrire il servizio a molti più studenti rispetto al passato, mentre utilizzando una cucina moderna si è riusciti a garantire un miglioramento della situazione igienica per quanto riguarda la preparazione dei cibi e la mestiere nel rispetto della più nobile e rinomata tradizione artigiana di Kirtipur. I maestri che vi opereranno, fornendo un supporto didattico continuo alla scuola, contribuiranno alla tutela di conoscenze, abilità e valori. È da sottolineare anche come in Nepal vi sia emergenza nel campo sanitario. A tal proposito il progetto Rarahil vuole essere l inizio di futuri interventi in questo settore (vedi progetto n. 50). Nel 2012 è stata presentata una domanda di finanziamento alla provincia autonoma di Trento; i fondi serviranno per la realizzazione di una struttura sportiva polivalente e di un area verde attrezzata per gli studenti (vedi progetto n. 56). 88

96 Costruzione pensionato per recupero bambini denutriti di Miranda Do Norte Tipologia: Costruzione fabbricato N progetto: XLVIII Località: Miranda Do Norte (Maranhão) Paese: Brasile Stato di avanzamento: realizzato Nello Stato del Maranhão, e precisamente nel Municipio di Miranda Do Norte, opera da diversi anni un istituto per il recupero dei bambini denutriti denominato "casa de recuperaçao esperança e vida". Il piccolo complesso ospita circa 130 tra bambini e bambine e tutti coloro che vi lavorano sono membri della pastorale dell'infanzia. Principalmente si tratta di bambini e bambine che hanno ancora i loro genitori ma che vengono temporaneamente staccati dalle famiglie per il tempo loro necessario al recupero, in quanto le famiglie da cui provengono vivono in condizioni di estrema povertà e spesso non hanno i mezzi per poterli curare ed alimentare regolarmente. La Fondazione ha portato a termine la costruzione di un pensionato in grado di ospitare i bambini che vivono molto lontano e che hanno quindi serie difficoltà a raggiungere ogni giorno il centro. I bambini allogiano nella struttura dal lunedì al venerdì con vitto e alloggio e sono assistiti da personale specializzato. Nel corso del 2011 è stato modificato il progetto per la costruzione del pensionato, al fine di ridurre i costi di costruzione del fabbricato, tenendo conto del contributo messo a disposizione dalla Fondazione Cariverona pari ad Il progetto è costato complessivamente circa euro; beneficiari dello stesso sono venti soggetti tra bambini e bambine. 89

97 Adozione a distanza di minori e giovani nelle Filippine Tipologia: Sostegno alla scolarizzazione N progetto: XLIX Località: Villaggio di Dulyan nel Davao del Norte isola di Mindan Paese: Filippine Stato di avanzamento: Sostegno continuo Nelle Flippine, al Sud, nell Isola di Mindanao, grande quanto l Italia settentrionale, si trovano ancora numerosi villaggi di tribali dimenticati da tutti, dove le persone vivono di sussistenza quotidiana, assistite o da missionari, o da alcune associazioni, che dagli anni 70 hanno cominciato ad interessarsi dei locali per rivendicare i loro diritti alla terra e alla vita. Nel 2011 è stato individuato un villaggio nel Davao del Norte, Dulyan, abbastanza centrale in quella zona, in cui sostenere una scuola elementare affinché i bambini possano non solo istruirsi, ma anche mangiare almeno una volta al giorno, e così potersi riscattare da questa situazione di povertà. Il sostegno della Fondazione è finalizzato a dare la possibilità ai minori e ai giovani di questo villaggio e di quelli intorno, di frequentare la scuola con la convinzione che, quando saranno adulti un po istruiti, non si limiteranno a sopravvivere, ma potranno anche pensare e programmare un futuro migliore. Questi gli aspetti essenziali 90

98 dell iniziativa: sostegno ai bambini della scuola elementare affinché possano frequentare regolarmente le lezioni; costruzione di aule per le sei classi (attualmente sono solo due) per rispondere a criteri scolastici voluti dal Governo, in assenza dei quali verrebbe revocata la licenza alla scuola; un pasto al giorno per i bambini e assistenza sanitaria; formazione di maestri per la scuola e loro sostegno; assunzione di un agronomo competente che insegni alle famiglie a coltivare la terra. Il progetto Adozioni nelle Filippine appena partito ha visto purtroppo subito una prova molto difficile: p. Fausto Tentorio, missionario Pime, originario di Monza, è stato ucciso lo scorso 17 ottobre 2011 davanti alla sua casa canonica, mentre saliva in auto, da un killer di cui si sono perse le tracce. Le indagini versano nella nebbia più totale, sia per quanto riguarda i mandanti, sia per l esecutore, di certo professionista. Lo scorso agosto per promuovere un progetto di sviluppo nel villaggio tribale di Dulyan, la Fondazione Senza Frontiere Onlus si era interessata alla scuola aperta da p. Fausto quattro anni fa, che rischia di chiudere perché non si hanno le risorse per pagare gli insegnanti e fare le aule necessarie alle classi che avanzano (ne hanno tre su quattro classi, e per arrivare alla sesta classe mancano tre aule, più i servizi, la biblioteca ecc.). Il governo, se non si rispettano le regole stabilite, non riconosce più la scuola, con la perdita della possibilità di garantire l istruzione e il titolo agli studenti, nonostante questo villaggio sia del tutto isolato e abbandonato da tutte le istituzioni. Abbiamo accolto l appello di p. Fausto e ci siamo impegnati a garantire almeno 20 adozioni, il sostegno del personale, l invio di un tecnico agrario specializzato per insegnare le coltivazioni. Il progetto, dopo la morte di Fausto, non può morire. Ci siamo impegnati ancora di più a portarlo avanti, non solo nella memoria di p. Tullio Favali, altro missionario del Pime ucciso sempre in Mindanao 27 anni fa (1985), ma adesso anche nella memoria di p. Fausto Tentorio, che per più di trenta anni ha dato la vita per lo sviluppo delle popolazioni tribali del Mindanao, con una vasta rete di organizzazioni tra gli stessi, educandoli a difendere le loro 91

99 terre dalle rapine delle multinazionali (delle banane, dei minerali, del legname) e sostenendoli nella loro emancipazione. I Progetti di recente realizzazione Ambulatorio medico De Marchi Kirtipur Stato di avanzamento: Sostegno continuo Numero progetto: L Località: Kirtipur - Kathmandu Nepal Intervento: Ambulatorio medico per erogazione servizi sanitari di base e prima assistenza Dalla relazione effettuata dai responsabili della RARAHIL MEMORIAL SCHOOL nell ambito del progetto RARAHIL, cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e chiuso a dicembre 2011, è emersa la necessità di attivare la struttura immobiliare realizzata allo scopo di ospitare un dispensario medico. In merito all erogazione dei servizi, essi riguardano interventi di primo soccorso ed assistenza di base, con l ausilio anche di un laboratorio per analisi. Gli stessi servizi sono fruibili gratuitamente dai minori della Rarahil Memorial School, dalle loro famiglie ed in generale dagli indigenti di Kirtipur e delle zone limitrofe. I servizi sono comunque disponibili per tutta la comunità locale, compatibilmente con la ricettività della struttura, che in ogni caso deve riuscire a garantire lo standard qualitativo e quantitativo richiesto dalla legge. La messa in funzione della struttura è avvenuta ad agosto I costi da coprire, oggetto di contributo volontario da parte della Fondazione Senza Frontiere ONLUS che sosterrà il progetto nell ambito della propria attività istituzionale di beneficenza, sono relativi al personale medico ed infermieristico impiegato nell ambulatorio, all acquisto dei farmaci e delle attrezzature e, in fase iniziale, all arredamento dei locali. 92

100 Mobili e arredi per il nuovo pensionato per recupero bambini denutriti Stato di avanzamento: realizzato Numero progetto: LI Località: Miranda do Norte, Maranhao Brasile Intervento: Acquisto mobili e arredamento per nuovo pensionato Nello Stato del Maranhão, e precisamente nel Municipio di Miranda Do Norte, funziona da diversi anni un istituto per il recupero dei bambini denutriti denominato CASA DE RECUPERAÇAO ESPERANÇA E VIDA che ospira circa 130 bambini e bambine in età prescolare e scolare. provengono da situazioni di estrema povertà e spesso i genitori non hanno i mezzi per poterli curare ed alimentare regolarmente. Per poter ospitare i bambini che vivono molto lontano e che hanno difficoltà a raggiungere ogni giorno il centro è stato realizzato un nuovo pensionato nell istituto. I bambini rimarranno presso il pensionato dal lunedì al venerdì con vitto e alloggio e saranno assistiti da personale specializzato. Terminato l immobile, la Fondazione Senza Frontirere - Onlus ha raccolto i Principalmente si tratta di bambini e bambine che hanno ancora i loro genitori ma vengono temporaneamente staccati dalla famiglia per il tempo necessario al loro recupero, in quanto fondi necessari per l acquisto dei mobili e dell arredamento indispensabile per ospitare i bambini: letti, armadi, luci, biancheria, arredamento per il bagno, etc. 93

101 Assunzione Tecnico Agronomo Stato di avanzamento: da realizzare Numero progetto: LII Località: Villaggio di Dulyan nel Davao del Norte - Isola di Mindanao (Filippine) Intervento: Assunzione Tecnico Agronomo Nelle Filippine, al Sud, nell Isola di Mindanao, si trovano ancora numerosi villaggi di tribali dimenticati da tutti, dove le persone vivono di sussistenza quotidiana, assistite o da missionari, o da alcune associazioni per i tribali. danni causati dalla deforestazione selvaggia attuata da alcune multinazionali del legno che con il loro comportamento mettono a rischio intere popolazioni indigene e piccoli insediamenti rurali. Dal 2011 Fondazione Senza Frontiere Onlus ha iniziato a sostenere la scuola elementare di un villaggio situato nel Davao del Norte, Dulyan, abbastanza centrale in quella zona, attraverso le adozioni a distanza. I bambini possono così istruirsi e mangiare almeno una volta al giorno. Il nuovo progetto prevede l assunzione di un tecnico agronomo per aiutare le famiglie tribali a gestire un agricoltura sostenibile ponendo un riparo ai gravi Grazie agli insegnamenti che il tecnico agronomo diffonderà le popolazioni potranno essere più autonome e indipendenti e, almeno per l alimentazione, autosufficienti. Insieme alla scuola elementare questo progetto mira a rendere i villaggi più indipendenti ed a portare gli abitanti verso quel riscatto sociale che lo sfruttamento economico sta impedendo. 94

102 Sostegno studenti universitari nelle Filippine Stato di avanzamento: Sostegno Continuo Numero progetto: LIII Località: Villaggio di Dulyan nel Davao del Norte - Isola di Mindanao (Filippine) Intervento: Sostegno studenti universitari Questo progetto prevede il sostegno economico delle spese universitarie per quattro giovani provenienti da queste zone. L obiettivo è quello di formare i giovani che guideranno in futuro le popolazioni tribali di questi villaggi. I contributi economici saranno rivolti a: pagamento tasse universitarie vitto e alloggio dei giovani che dovranno lasciare i villaggi e recarsi in città per frequentare l università acquisto di libri e altro materiale scolastico. 95

103 Mantenimento progetto di riforestazione Stato di avanzamento: Sostegno Continuo Numero progetto: LIV Località: Vale do Itapecuru, Carolina, Maranhao - Brasile Intervento: Controllo e manutenzione di un'area riforestata per la salvaguardia del patrimonio ambientale ed il miglioramento della produzione agricola. patrimonio ambientale, minato da incendi (spesso dolosi) e disboscamento selvaggio, con l'obiettivo di migliorare il prodotto agricolo e limitare la dispersione della produzione dovuta al mancato trattamento della stessa (biologicamente soggetta ad un rapido degrado). Il progetto di riforestazione, inaugurato nel 2006 grazie anche al contributo di Regione Lombardia, prevedeva un intervento incentrato sullo sviluppo della comunità locale attraverso l'agricoltura ed il recupero ambientale grazie alla realizzazione e all'avviamento di un'area riforestata, in grado di migliorare ed aumentare la produzione agricola salvaguardando il patrimonio ambientale. E' stata realizzata un'azione di riforestazione per il recupero del Dal 2006 Fondazione Senza Frontiere - Onlus si occupa del mantenimento e della manutenzione di questo 96

104 importante progetto con alcune attività mirate: finanziamento di circa piantine annue necessarie per la continua sostituzione delle piante morte finanziamento della manodopera necessaria per la cura delle piante e per il controllo dei sistemi antiincendio e anti-parassiti. La durata di questo progetto è stata fissata in 10 anni. Realizzazione di un giardino Botanico Stato di avanzamento: Sostegno Continuo Numero progetto: LV Località: Comunità Santa Rita, Carolina, Maranhao - Brasile Intervento: Realizzazione giardino Botanico nella Fazenda Santa Rita. Nella Fazenda Santa Rita è presente un folto giardino ricco di piante autoctone tipiche della zona del nord-est brasiliano (Cerrado). I responsabili della Comunità Santa Rita hanno il compito di curare e salvaguardare il giardino con attenzioni continue e lavoro intenso. 97 Il progetto prevede la realizzazione di un giardino botanico didattico grazie alla collaborazione di un tecnico ambientale. Il giardino avrà uno scopo fortemente didattico ed educativo, sia per gli abitanti della comunità sia soprattutto

105 per gli studenti della Scuola Iris Bulgarelli, che potranno così approfondire temi di educazione ambientale e vera e propria conoscenza agronoma. Il progetto prevede nello specifico: consulenza per la formazione teorica e pratica degli addetti che si occuperanno della realizzazione del giardino botanico; pianificazione dei lavori e delle attività necessarie, trapianto di piante e impianti necessari; pianificazione del lavoro dell'equipe responsabile del giardino e organizzazione delle informazioni e dei dati relativi alle diverse specie di flora e fauna presenti nel giardino; orientamento all'educazione ambientale di studenti e professori della Scuola Iris Bulgarelli e degli abitanti della Comunità Santa Rita che contribuiranno alla crescita del giardino botanico; preparazione di relazioni periodiche relative alle attività e all'andamento del giardino botanico. 98

106 Realizzazione struttura sportiva e area verde attrezzata Stato di avanzamento: approvato Numero progetto: LVI Località: Kirtipur - Kathmandu Nepal Intervento: Realizzazione di una struttura sportiva polivalente e di un area verde attrezzata per gli studenti PROGETTO COFINANZIATO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Il progetto si pone l obiettivo, attraverso la preventiva acquisizione di aree verdi attigue alla Rarahil Memorial School (realizzata da Fondazione Senza Frontiere - Onlus negli anni scorsi) di realizzare una struttura sportiva polivalente, attrezzata con spogliatoi e servizi, e di un area verde attrezzata per i più piccoli. Il tutto, che costituisce un logico ed immediato ampliamento del progetto in essere, cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento nel triennio , si pone l obiettivo più generale di facilitare i contatti dell intera comunità di Kirtipur con l istituto scolastico, favorendo le necessarie campagne di prevenzione e sensibilizzazione ambientale attraverso la creazione di una struttura guida per lo sviluppo locale, che rappresenti grazie alla sua replicabilità sul territorio un vero e proprio punto di riferimento per la gestione delle problematiche ambientali attuali, tra cui: - gestione dei rifiuti urbani ed attivazione di servizi di raccolta differenziata; - educazione al verde ed all ambiente - recupero ambientale attraverso la ripiantumazione di parte dell area verde asservita alla scuola; - produzione di energie alternative ed educazione energetica. 99

107 verrebbe coinvolta dalle numerose iniziative promozionali da attivare sul territorio da parte della Fondazione Senza Frontiere ONLUS e dei suoi partner Trentini, imprese che oltre al know how di natura tecnica e tecnologica potrebbero portare notevoli benefici in termini di diffusione dell iniziativa e sensibilizzazione. La sensibilizzazione potrebbe avvenire anche in Italia, con notevoli ricadute soprattutto sulla comunità trentina, che Sostegno spese pensionato per bambini denutriti Stato di avanzamento: sostegno continuo Numero progetto: LVII Località: Miranda do Norte, Maranhao Brasile Intervento: Sostegno spese di gestione per pensionato bambini denutriti L istituto per il recupero dei bambini denutriti denominato CASA DE RECUPERAÇAO ESPERANÇA E VIDA, già citato nei progetti n. 48 e 51, è perfettamente funzionante, con un immobile terminato ed arredato con tutto il necessario. Oltre alla scuola, infatti, è stato realizzato un pensionato destinato ad accogliere i bambini che vivono distanti e che hanno maggior bisogno di sostegno. Lo stabile è stato realizzato ed arredato. Ora la Fondazione Senza Frontirere - Onlus è impegnata a raccogliere i fondi necessari per la 100

108 copertura delle spese di gestione e mantenimento della struttura e di tutte le attività necessarie. Sostegno spese nuovo centro Comunitario Iguape e adozione a distanza dei minori e giovani di tale centro Stato di avanzamento: sostegno continuo Numero progetto: LVIII - LIX Località: Iguape, Comune di Aquiraz, Fortaleza Brasile Intervento: Sostegno spese di gestione centro comunitario Associaçao Vivendo e Aprendendo sostegno alla scolarizzazione Gli abitanti di questo villaggio di pescatori, a pochi chilometri dalla città di Fortaleza, hanno costituito, con il sostegno della Fondazione Senza Frontiere ONLUS, una associazione denominata ASSOCIAÇÃO Vivendo e Aprendendo, per affrontare e risolvere insieme alcuni problemi della comunità. Come primo intervento hanno deciso di attivare diversi corsi di potenziamento scolastico per accogliere tutti i bambini dai 4 ai 18 anni, limitando così i pericoli della strada dove sono costretti a vivere e offrendo loro un punto di ritrovo ricreativo e formativo. I corsi previsti sono: Artigianato locale, Pittura, Musica, canto e danza, Informatica, Lingue straniere, Sostegno scolastico, Laboratori di sviluppo per la consapevolezza ambientale. La Fondazione Senza Frontiere - ONLUS ha deciso di aiutare questa comunità attivando anche il sostegno a distanza dei bambini che frequentano l'associazione, per contribuire alla copertura delle spese necessarie al buon funzionamento della struttura e per dare un sostegno alle famiglie. 101

109 Il Sostegno a distanza in chiaro La Fondazione Senza Frontiere - Onlus aderisce alle "Linee Guida per il Sostegno a Distanza di minori e giovani" emanate dall'agenzia per le Onlus. Opera nel rispetto dei principi indicati nelle Linee Guida, garantendo ai sostenitori ed ai beneficiari trasparenza e qualità nei progetti, informazioni chiare e complete sul contributo versato a sostegno dei bambini e delle loro comunità di appartenenza. La Fondazione Senza Frontiere - Onlus è presente con una propria pagina nell'elenco delle Organizzazioni S.a.D. istituito dall'agenzia per le Onlus. Il denaro raccolto da Senza Frontiere per le adozioni a distanza si trasforma in: materiale scolastico per il bambino e per la scuola; vestiario; alimentazione; assistenza sanitaria; sostegno alla famiglia del bambino; sostegno all'asilo o alla scuola che il bambino frequenta; interventi mirati a sostegno della Comunità in cui il bambino vive. Vediamo ora nel dettaglio alcuni progetti di sostegno a distanza elencati in forma schematica nelle pagine precedenti. 102

110 Adozioni a distanza di minori e giovani della Comunità Santa Rita Tipologia: sostegno alla scolarizzazione N progetto: XLIII Località: Carolina (Maranhão) Paese: Brasile Stato di avanzamento: sostegno continuo La Comunità Santa Rita svolge la sua All inizio la scuola è partita con soli 12 alunni mentre oggi supera addirittura i 300 suddivisi in tre turni, mattino, pomeriggio e sera, e comprende: a) la scuola materna (educacao infantil); b) la scuola elementare (ensino fundamental memor); attività a circa 35 Km da Carolina nello Stato del Maranhão ed è costituita da un centinaio di persone tra le quali molti bambini e bambine. Nel 1996 con il contributo determinante dell'ing. Claudio Bulgarelli la Fondazione Senza Frontiere Onlus ha dato l'avvio ad una scuola presso la Comunità Santa Rita per dare la possibilità a tutti i componenti della Comunità ed anche agli altri abitanti della zona, di frequentare regolarmente la scuola in modo così di imparare a leggere e scrivere. c) la scuola media (ensino fundamental maior); d) la scuola superiore (ensino medio); e) corsi professionali nel settore agricoltura, alimentazione, salute e sicurezza; f) corso universitario di magistero per preparare i futuri insegnanti della scuola. I Beneficiari del progetto sono circa 300 tra bambini e bambine; essi frequentano la scuola Iris Bulgarelli suddivisi in tre turni: mattino, pomeriggio e sera. Per 103

111 l adozione a distanza di un bambino o bambina l'offerta è di 35 al mese per almeno 12 mesi. Adozioni a distanza di minori e giovani scuola di Kirtipur Tipologia: sostegno alla scolarizzazione N progetto: XXVI Località: Kirtipur - Kathmandu Paese: Nepal Stato di avanzamento: sostegno continuo La situazione socio-economica del Paese, appesantita dall aggravarsi delle vicende politiche, rende ancora più grave la già precaria situazione degli strati sociali più poveri. A farne le spese sono ovviamente i più indifesi, e tra loro i bambini. Kirtipur è una cittadina a pochi chilometri da Kathmandu, in Nepal. Lì, nella scuola realizzata col progetto Una scuola in Nepal, vengono accolti minori e giovani in difficoltà. La scolarizzazione, nonché l educazione alla civile convivenza insegnata a questi bambini, potrà offrire la concreta possibilità di un futuro migliore a loro stessi ed alla comunità. L'adozione a distanza prevede un importo annuo di 420,

112 Adozioni a distanza di minori e giovani del Centro Comunitario di Miranda Do Norte Tipologia: sostegno alla scolarizzazione N progetto: XIX Località: Miranda Do Norte Paese: Brasile Stato di avanzamento: sostegno continuo Nello Stato del Maranhão e precisamente nel Municipio di Miranda genitori ma vengono temporaneamente tolti alla famiglia per il tempo necessario al loro recupero in quanto le famiglie di provenienza vivono in condizioni di estrema povertà e non hanno i mezzi per poterli curare. L'aiuto della Fondazione serve a Do Norte, opera da diversi anni un istituto per il recupero di bambini sottonutriti, denominato "CASA DE RECUPERAÇAO ESPERANÇA E VIDA". Questa piccola istituzione ospita circa centotrenta bambini e bambine e tutte le persone che vi lavorano sono membri della pastorale dell'infanzia. Principalmente si tratta di bambini e bambine che hanno ancora i loro coprire le spese di gestione dell'istituto ed in particolare per l'acquisto del cibo, dei medicinali, per il funzionamento della scuola e per riuscire a dare un sostegno concreto alle famiglie. 105

113 Adozioni a distanza di minori e giovani del Centro Comunitario di Imperatriz Tipologia: sostegno alla scolarizzazione N progetto: XXIV Località: Imperatriz - Maranhao Paese: Brasile Stato di avanzamento: sostegno continuo Gli abitanti di un quartiere molto povero alla periferia della città di Imperatriz (Maranhão) hanno costituito una associazione denominata ASSOCIAÇÃO BENEFICENTE ADOLFO SILVA per affrontare e risolvere insieme i gravi problemi della comunità. Come primo intervento hanno pensato di rendere operativo un asilo per accogliere tutti i bambini dai 4 ai 6 anni (circa 170), limitando così i pericoli della strada dove sono costretti a vivere. I locali destinati all'asilo sono insufficienti, per cui si è dovuta distribuire la partecipazione su tre turni, in modo da consentire la frequenza al maggior numero di bambini e bambine. Tutto il personale che lavora nell'asilo (circa 10 persone tra coordinatore, insegnante e inservienti) lo fa a titolo gratuito. Per contribuire alla copertura delle spese necessarie al buon funzionamento della struttura e per dare un sostegno alle famiglie, abbiamo pensato di aiutare questa comunità mediante l adozione a distanza dei bambini che frequentano l asilo. Inoltre è stato attivato un gemellaggio con l'asilo nido di Manerbio (BS). In particolare il progetto di aiuto prevede: il miglioramento dell'offerta formativa con l'acquisto di materiale didattico; l'aumento delle ore di frequenza dei bambini; un piccolo incentivo economico alle insegnanti; un pasto al giorno per tutti i bambini; 106

114 alcuni corsi formativi per i genitori. Il progetto prevede, inoltre, un intervento apposito finalizzato ad offrire occupazione ai genitori degli stessi bambini, i quali molto spesso non hanno un posto di lavoro fisso (ad esempio: lavorare nel piccolo laboratorio di sartoria per confezionare divise scolastiche, costumi, vestiti per bambini, ecc.). Infine, è previsto anche l'acquisto di attrezzi di base necessari alla cura ed al mantenimento di orti e piccoli allevamenti familiari. Adozioni a distanza di minori e giovani del Centro Comunitario di Vila Nova São Luis Tipologia: sostegno alla scolarizzazione N progetto: XXVI Località: Vila Nova São Luis Paese: Brasile Stato di avanzamento: sostegno continuo L Asilo di Vila Nova è situato in un quartiere molto povero della città di São Luis, la capitale del Maranhão, uno degli stati più poveri del Brasile. L asilo attualmente ospita circa 130 bambini (di età compresa fra i due ed i sei anni) i cui genitori vivono in situazioni di grave disagio sociale e di emarginazione. In particolare, vengono accolti i figli di lebbrosi e di persone con problemi di dipendenza da alcool o droga. Per i bambini che provengono da queste gravi situazioni di emarginazione, la possibilità di frequentare l asilo non significa soltanto aver garantita l alimentazione e l istruzione di base, ma 107

115 significa soprattutto essere sottratti alla strada, significa avere un luogo di riferimento sicuro e sereno nel quale trascorrere la giornata insieme ad altri bambini ed agli insegnanti. Attualmente l asilo sopravvive grazie ai contributi provenienti dalla parrocchia e da alcune famiglie benestanti della città. I fondi, tuttavia sono insufficienti a consentire l accesso alla scuola di altri 100 bambini che vivono nel quartiere in condizioni di grave disagio e di semiabbandono. Il progetto Asilo di Vila Nova ha come obiettivo a breve termine quello di rendere possibile l accesso all asilo di altri 100 bambini che attualmente versano in un grave stato di bisogno. L obiettivo a lungo termine del progetto, invece, è quello di coinvolgere i genitori dei bambini che frequentano l asilo in una serie di attività educative, professionali e sociali, in modo da consentir loro di prender consapevolezza e di sviluppare le proprie risorse personali, le proprie abilità, le proprie capacità di lavoro e senso di responsabilità, affinché l asilo generi anche una rete di contatti umani, sociali e professionali. Si vuole, in altre parole, fare in modo che l obiettivo meramente assistenzialistico che il progetto avrà nella prima fase si trasformi successivamente in un obiettivo di crescita in autonomia delle persone affinché siano le persone medesime ad essere in grado di aiutare se stesse. 108

116 Centro Comunitario Santa Teresa D Avila Tipologia: sostegno per lo sviluppo umano, sociale e professionale N progetto: XLVII Località: Ponta do Bonfim São Luis Paese: Brasile Stato di avanzamento: sostegno continuo Alla periferia di S. Luis, capitale dello Stato del Maranhão in Brasile, ha sede il Bairro Vila Nova/Sol Nascente, la cui storia risale al 1930, in seguito alla creazione di una comunità chiamata Colonia do Bonfim, zona distante dalla città dove erano stati confinati tutti i malati di lebbra. Poiché i parenti di questi ultimi non potevano vivere dentro la colonia, costruirono le loro case nelle immediate vicinanze dando origine a questo Bairro (quartiere). Attualmente è una zona molto popolata e complessa, abitata non solo dai malati di lebbra e dai loro parenti, ma anche da pescatori, operai, lavoratori agricoli e piccoli commercianti. È un quartiere molto povero, afflitto da vari problemi, quali violenza, prostituzione, droga e gravi difficoltà nel trovare un lavoro onesto. La Fondazione è intervenuta ristrutturando ed ampliando un immobile esistente su di un area di circa 700 m2, destinandolo come Centro Comunitario per gli abitanti dell area. In pratica si è voluto e si vuole tuttora offrire ai bambini, agli adolescenti ed ai giovani di questo quartiere di periferia alcuni importanti strumenti capaci di contribuire allo sviluppo umano, sociale, spirituale e professionale di queste persone. All interno del Centro comunitario vengono poi organizzate svariate attività, tra le quali: la promozione di corsi, seminari e di altri eventi sui problemi sociali, pedagogici, morali e scientifici. La prevenzione di malattie gravi e contagiose con un programma di salute di base per famiglie povere della comunità e apertura di un consultorio medico. L organizzazione di corsi di musica, canto e folclore, con lezioni teoriche e pratiche. La promozione di attività che possono favorire l acquisizione di autonomia economica attraverso l artigianato ed altre attività economiche. La promozione e l inclusione sociale delle persone povere della Comunità. 109

117 I beneficiari di questo significativo progetto sono circa 250 bambini, circa 250 adolescenti ed un centinaio di adulti. L Impegno per l ambiente L Associazione La Radice Onlus L associazione La Radice si occupa della tutela e della valorizzazione delle aree verdi attraverso l incremento del patrimonio paesaggistico locale. A seguito, infatti, di un notevole sviluppo economico ed urbanistico del comune di Castel Goffredo e dei comuni limitrofi, così come di molte altre zone della pianura padana, si è verificata una preoccupante perdita di naturalità del paesaggio. Constatato questo progressivo ed inarrestabile impoverimento del patrimonio arboreo ed arbustivo del territorio, l Associazione si è posta l obiettivo di definire progetti di intervento volti a potenziare le aree verdi del tessuto urbano e ad incentivare la piantumazione del territorio rurale, il tutto coinvolgendo enti pubblici, cooperative, associazioni e soggetti privati. Il gruppo si costituisce in associazione di volontariato, denominata La Radice, nel 1990, dotandosi di un proprio statuto, per trasformarsi successivamente in Onlus nel dicembre del L idea di fare qualcosa di concreto per Castel Goffredo e per tutta la campagna dei dintorni, spogliata degli alberi a causa di una agricoltura intensiva, nacque dopo un viaggio a Monaco di Baviera, effettuato al fine di visitare le realtà cooperative della zona. I partecipanti (dei quali faceva parte 110

118 Anselmo Castelli, attuale presidente) rimasero affascinati dal verde intenso ammirato in Austria e Germania, un verde persistente ma al tempo stesso riposante, e sognarono di ricreare tutto ciò a Castel Goffredo. In ottemperanza a tali speranze ed agli obiettivi prefissati nello statuto, nascono il Progetto O.A.SI. e l area verde Roccolo, veri punti di forza dell iniziativa ed elementi attorno a cui si aggregano le attività culturali, educative e ricreative che l Associazione promuove. Con il progetto O.A.SI. (operazione alberi e siepi) vengono forniti gratuitamente alberi ed arbusti allo scopo di migliorare l aspetto paesaggistico locale. L area verde Roccolo, invece, viene realizzata in convenzione con il Comune di Castel Goffredo, ad integrazione di un boschetto già esistente. Qui l Associazione si fa carico di ogni fase operativa, dalla progettazione, alla piantumazione, alla successiva manutenzione. Vengono poi promosse altre attività di tipo culturale, educativo e ricreativo, quali convegni, corsi, conferenze, incontri, escursioni e gite. Queste iniziative sono contraddistinte da un duplice obiettivo: da un lato, specializzare la formazione dei volontari approfondendo lo studio dell ecologia e, dall altro, accrescere la sensibilità della popolazione locale, richiamando nuovi associati e promuovendo la socializzazione fra gli iscritti. L impegno nel volontariato, fondendosi con l occupazione del proprio tempo libero ed esulando da ciò che è riconosciuto come lavoro, diventa momento di aggregazione, di condivisione, di divertimento e di accrescimento, racchiudendo al contempo fini di utilità sociale e nascondendo altre sfumature. Il progetto O.A.SI. Fino a pochi decenni fa la tradizionale gestione agraria permetteva la sopravvivenza di qualche striscia di bosco come separazione tra le diverse proprietà e le siepi erano evidenti elementi strutturali del paesaggio rurale. In tempi recenti, le mutate esigenze di sostentamento ed una sostanziale modificazione 111

119 dei sistemi agrari hanno portato all impoverimento del paesaggio ed all eliminazione delle siepi, per dar luogo alle produzioni erbacee intensive. Dalla constatazione di un progressivo impoverimento del patrimonio arboreo ed arbustivo del territorio, prende avvio il progetto O.A.SI. L iniziativa è finalizzata alla formazione di boschetti su ritagli di terreno altrimenti inutilizzati, nei viali di accesso alle proprietà rurali ed ai confini di proprietà. Il progetto, nato nel 1990, ha permesso la messa a dimora di oltre piante. Il territorio interessato comprende il comune di Castel Goffredo e i comuni limitrofi nelle province di Mantova e Brescia. Le piante offerte sono rigorosamente autoctone, cioè tipiche e caratteristiche del territorio, coltivate partendo dal seme. La loro dimensione ridotta (un anno di vita) è garanzia di facile attecchimento. Al fine di favorire una maggiore diversificazione ambientale, per ogni singola specie si forniscono al massimo 10 unità, fino ad un totale di 100 alberi e 200 arbusti per ogni intervento. Le altre attività L Associazione promuove altre attività oltre a quelle pocanzi descritte, tra le quali: - Collaborazioni con altri comuni, enti ed associazioni locali, per la fornitura di alberi utilizzati nella formazione ed integrazione di aree verdi a carattere pubblico. - Convegni, corsi, conferenze ed incontri a scopo culturale e formativo. Fra quelli attuati in passato sono da ricordare il corso teorico sulle tecniche di giardinaggio, l incontro formativo sul paesaggio nell arte, il convegno di bioarchitettura sulla casa naturale ed i corsi di erboristeria e fitoterapia. 112

120 - Iniziative nelle scuole (Elementari e Medie di Castel Goffredo e comuni limitrofi) per cercare di sensibilizzare i più piccoli all ambiente. Riguardano, in particolare, le cosiddette Feste dell albero, consistenti nella distribuzione ai bambini di piantine da crescere e nella collaborazione con gli insegnanti allo scopo di organizzare escursioni naturalistiche presso i parchi limitrofi. - Escursioni e gite. Ne sono esempi le passeggiate in bicicletta nelle campagne castellane e a Mantova, le gite in barca sul Po e sui laghi mantovani, le visite turistiche all Euroflora di Genova, a Bellagio e villa Carlotta, all orto botanico di Padova, al Parco Sigurtà di Valeggio sul Mincio e all abbazia di Pompose e Bosco della Mesola di Ferrara. Tutte le attività vengono finalizzate al potenziamento delle capacità di lettura del paesaggio esistente e, mediante l acquisizione delle competenze necessarie, alla ricostituzione ambientale. La rivista Vita in Campagna Tale rivista è presente da oltre 40 anni nel panorama editoriale agricolo italiano ed offre un servizio di informazione a tutto il mondo degli agricoltori. Fondata da Alberto Rizzotti a Verona, all interno del primo numero il fondatore definì così l'impostazione della nuova rivista: "Sarà nostra cura fornire l'agricoltore ed il professionista di tutti quei dati pratici che potranno loro facilitare lo svolgimento del lavoro e delle pratiche". Vita in campagna è una rivista esperta che offre ai lettori, mese dopo mese, tutti i consigli e le indicazioni per la coltivazione e la cura di spazi verdi, piccoli o grandi che siano. Tra i più importanti argomenti trattati segnaliamo: orti, frutteti, vigneti, giardini, piccoli allevamenti, scelta delle attrezzature, turismo rurale, tutela dell ambiente, medicina ed alimentazione naturale. 113

121 Abbonamento alla rivista Anselmo Castelli conobbe la rivista Vita in Campagna nel 1980 e da quel momento si appassionò ai suoi contenuti e, soprattutto, alla sua utilità pratica; ma non solo: con il passare del tempo, lo stesso Castelli instaurò un rapporto di amicizia con il fondatore della rivista e, ormai da dieci anni, offre l abbonamento a tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo Castelli, in modo da fornire loro utili consigli per eventuali attività di coltura o comunque per educarli al rispetto dell ambiente e della natura. La Fiera di Vita in Campagna Nel mese di marzo 2014 ha avuto luogo a Montichiari (BS) la seconda fiera organizzata da Vita in campagna dedicata agli appassionati di orto, giardino, frutteto, vigneto e piccoli allevamenti. Oltre ai corsi ed attività fieristiche tradizionali, per questa prima edizione Vita in campagna ha offerto la partecipazione gratuita alla Fondazione Senza Frontiere Onlus, mettendogli a disposizione un ampio spazio, in modo così da poter promuovere le proprie attività e progetti. La fiera in questione continua a riscuotere grande successo in termini di partecipazione, e verrà quindi ripetuta anche a Marzo è un Laboratorio Culturale e un servizio di informazione che si rivolge a tutti coloro che sono interessati ad approfondire il tema di un esistenza sostenibile alla luce di una realtà globale in continuo cambiamento. Oltre a segnalare appuntamenti e occasioni di confronto, il Laboratorio propone serate, gite ed incontri per stimolare le persone ad incontrarsi e discutere di temi di interesse collettivo. Sito internet: 114

122 II PERFORMANCE ECONOMICA

123 Parte seconda: Performance Economica 2014 Determinazione e Ripartizione del Valore Aggiunto Il Valore Aggiunto è la misura dell incremento di valore che si verifica nell ambito della produzione di beni e servizi in conseguenza dell impiego dei fattori produttivi capitale e lavoro. Nella teoria economica è definito anche come l aggregato che realizza un collegamento effettivo tra la contabilità aziendale e quella sociale. L analisi del Valore Aggiunto che viene svolta in questa sezione assume un importanza fondamentale perché ci consente di: calcolare la ricchezza creata dall attività aziendale a vantaggio dell intera collettività; identificare al suo interno le diverse categorie di stakeholder che ne sono gli effettivi destinatari. Il calcolo del Valore Aggiunto richiede una riclassificazione del conto economico in grado di definire la ricchezza generata dall azienda a vantaggio del territorio e dei suoi principali portatori d interesse. Di seguito illustriamo dapprima il prospetto di determinazione e di riparto del Valore Aggiunto del Centro Studi Castelli S.r.l. e successivamente quello dello Studio Professionale e della Castelli Servizi S.r.l. Centro Studi Castelli S.r.l. PRODUZIONE del VALORE AGGIUNTO A) Valore della produzione , ,00 1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni - rettifiche , ,00 di ricavo 2 Variazioni delle rim. di prodotti in lav., semilav., finiti 0,00 0,00 e merci 3 Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 0,00 0,00 4 Altri ricavi e proventi 0,00 0,00 5 Ricavi per produzioni atipiche (in economia) , ,00 B) Costi intermedi della produzione , ,48 6 Consumi di materie prime, di materie sussidiarie e di , ,00 Consumo 7 Costi per servizi , ,48 8 Costi per godimento beni di terzi , ,00 9 Accantonamento per rischi 0,00 0,00 115

124 Parte seconda: Performance Economica Altri accantonamenti 0,00 0,00 11 Oneri diversi di gestione , ,00 = Valore Aggiunto caratteristico lordo , ,52 c) Componenti accessori e straordinari , , /- Saldo gestione accessoria , ,00 Ricavi accessori , ,00 costi accessori 5.000,00 0, /- Saldo componenti straordinari 5.254, ,00 Ricavi straordinari , ,00 costi straordinari , ,00 = Valore Aggiunto globale lordo , ,52 14 (-) Ammortamenti della gestione per gruppi omogenei di beni , ,00 = Valore Aggiunto globale netto , ,52 Nel 2014 il Valore Aggiunto prodotto si conferma sopra al milione di euro; il dato relativo al Valore Aggiunto globale netto è addirittura in crescita (abbiamo realizzato nel 2014 un Valore Aggiunto globale netto pari ad ,40, contro gli ,52 realizzati nel 2013). DISTRIBUZIONE del VALORE AGGIUNTO 2014 % 2013 % A) Remunerazione del personale ,40 71,95% ,52 77,28% Personale non dipendente , ,52 Personale dipendente: , ,00 a) remunerazioni dirette , ,00 b) remunerazioni indirette , ,00 B) Remunerazione Pubblica Amm.zione ,00 7,699% ,00 7,39% Imposte dirette , ,00 Imposte indirette 0,00 0,00 C) Remunerazione del capitale di credito ,00 1,40% ,00 0,92% Oneri per capitale a breve termine , ,00 Oneri per capitale a lungo termine 0,00 0,00 D) Remunerazione del capitale di rischio 0,00 0,00% 0,00 0,00% Dividendi (utili distribuiti) 0,00 0,00 E) Remunerazioni dell'azienda ,00 5,13% 4.456,00 0,31% +/- Accantonamenti a riserva , ,00 F) Liberalità esterne ,00 14,10% ,00 14,10% = Valore Aggiunto globale netto ,40 100,00% ,52 100,00% 116

125 Parte seconda: Performance Economica 2014 Dall analisi della distribuzione del Valore Aggiunto del Centro Studi Castelli S.r.l. relativa all anno 2014 si evince che: il 71,95% del Valore Aggiunto, pari ad ,40, viene distribuito alle risorse umane sotto forma di stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto e compensi; la consistenza del dato è coerente con l importanza che ricoprono le risorse umane nel raggiungimento degli obiettivi societari; ad esse pertanto è destinata la più alta quota del Valore Aggiunto. Il 7,69% del Valore Aggiunto prodotto, pari ad ,00, è distribuito allo Stato sotto forma di imposte e tasse. L 1,41% del Valore Aggiunto, pari ad ,00, rappresenta l ammontare di spese ed interessi passivi maturati nei confronti degli Istituti di credito. Il 5,13% del Valore Aggiunto, pari ad ,00, è destinato al sistema impresa tramite accantonamento a riserva dell utile Infine, il 13,83% del Valore Aggiunto prodotto, pari ad ,00, è devoluto quale contributo alla Fondazione Senza Frontiere, confermando così ancora una volta l assiduo impegno in prima persona di Anselmo Castelli nelle attività umanitarie. 117

126 Parte seconda: Performance Economica 2014 Studio Castelli Nel 2014 lo Studio ha prodotto un Valore Aggiunto pari a ,00. Produzione Valore Aggiunto Incassi complessivi , ,00 - Costi per servizi esterni , ,00 - Costi per godimento beni di terzi , ,00 - Altri costi , ,00 = Valore aggiunto caratteristico lordo , /- Saldo gestione accessoria 0, ,00 +/- Saldo gestione straordinaria , ,00 = Valore aggiunto Globale lordo , ,00 - Ammortamenti 558,00 793,00 = Valore aggiunto Globale netto , ,00 DISTRIBUZIONE VALORE AGGIUNTO 2014 % 2013 % A) Remunerazione del personale ,22 31,39% ,00 25,31% Personale non dipendente , ,00 Personale dipendente , ,00 a) remunerazioni dirette , ,00 b) remunerazioni indirette , ,00 B) Remunerazione P.A ,00 25,74% ,00 35,76% Imposte e tasse , ,00 C) Remunerazione capitale di credito ,62 3,07% 7.199,00 1,69% Oneri per capitale a breve termine , ,00 Oneri per capitale a lungo termine 0,00 0,00 D) Remunerazioni dello Studio ,07 39,80% ,00 37,23% Utile d esercizio , ,00 = Valore aggiunto globale netto ,00 100,00% ,00 100,00% Ll utile dell esercizio 2014 e parte dei prelievi personali di Castelli Anselmo sono stati destinati alla Fondazione Senza Frontiere Onlus sotto forma di contributo, per un totale di euro ,

127 Parte seconda: Performance Economica 2014 Dall analisi della distribuzione del Valore Aggiunto dello Studio Castelli relativa all anno 2014 rileviamo che: il 31,39% del Valore Aggiunto, pari ad ,22, viene distribuito alle risorse umane, costituite sia da personale dipendente sia da collaboratori dello Studio Professionale. Il dato è in aumento rispetto all esercizio precedente ( ,98). Il 25,74% del Valore Aggiunto, pari ad ,00 è destinato all erario sotto forma di imposte. Il 3,07% del Valore Aggiunto prodotto, pari ad ,62, rappresenta l ammontare di spese ed interessi passivi maturati nei confronti degli Istituti di credito. Il dato è in aumento rispetto al Il 39,80% del Valore Aggiunto, pari ad ,07, rappresenta l utile dell esercizio, ed in figura è stato indicato come remunerazione Studio. Tale importo viene poi destinato, come anzidetto, alla Fondazione. 119

128 Parte seconda: Performance Economica 2014 Castelli Servizi S.r.l. Analizziamo ora produzione e distribuzione del Valore Aggiunto della Castelli Servizi S.r.l., relativamente all esercizio VALORE AGGIUNTO GLOBALE A) Valore della produzione , ,00 1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni - rettifiche di ricavo , ,00 2 Variazioni delle rimanenze di prod. in lavorazione, semilav., finiti e merci 0,00 0,00 3 Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 0,00 0,00 4 Altri ricavi e proventi , ,00 5 Ricavi per produzioni atipiche (in economia) 0,00 0,00 B) Costi intermedi della produzione , ,00 6 Consumi di materie prime, di materie sussidiarie e di consumo 0,00 0,00 7 Costi per servizi , ,00 8 Costi per godimento beni di terzi , ,00 9 Accantonamento per rischi 0,00 0,00 10 Altri accantonamenti 0,00 0,00 11 Oneri diversi di gestione , ,00 = Valore Aggiunto caratteristico lordo , ,00 c) Componenti accessori e straordinari 5.258,00 81, /- Saldo gestione accessoria 0,00 0,00 Ricavi accessori 0,00 0,00 costi accessori 0,00 0, /- Saldo componenti straordinari 5.258,00 81,00 Ricavi straordinari 6.366,00 81,00 costi straordinari 1.108,00 0,00 = Valore Aggiunto globale lordo , ,00 14 (-) Ammortamenti della gestione per gruppi omogenei di beni , ,00 = Valore Aggiunto globale netto , ,00 120

129 Parte seconda: Performance Economica 2014 DISTRIBUZIONE VALORE 2014 % 2013 % AGGIUNTO A) Remunerazione del personale ,00 76,58% ,00 89,07% Personale non dipendente , ,00 Personale dipendente , ,00 a) remunerazioni dirette , ,00 b) remunerazioni indirette , ,00 B) Remunerazione della pubblica ,00 7,63% ,00 4,26% amministrazione Imposte dirette , ,00 Imposte indirette 0,00 0,00 C) Remunerazione del capitale di credito ,00 2,77% ,00 3,31% Oneri per capitale a breve termine , ,00 Oneri per capitale a lungo termine 0,00 0,00 D) Remunerazione del capitale di rischio ,00 10,29% 0,00 0,00% Dividendi (utili distribuiti alla proprietà) ,00 0,00 E) Remunerazioni dell'azienda ,00 2,73% ,00 3,36% Accantonamenti a riserva , ,00 F) Liberalità esterne 0,00 0,00% 0,00 0,00% = Valore Aggiunto globale netto ,00 100,00% ,00 100,00% Analizzando la tabella soprastante possiamo evidenziare i seguenti dati, relativamente all esercizio 2014: Il 76,58% del Valore Aggiunto prodotto, pari ad ,00, è stato distribuito alle risorse umane impegnate nella Struttura. Il 7,63% del Valore Aggiunto, pari ad ,00, è distribuito, sotto forma di imposte, alla Pubblica Amministrazione. 121

130 Parte seconda: Performance Economica 2014 Il 2,77% del Valore Aggiunto, pari ad ,00, rappresenta l ammontare di spese ed interessi passivi maturati nei confronti degli Istituti di credito (in calo rispetto al 2013). Il 10,29% del Valore Aggiunto, pari ad ,00, rappresenta la remunerazione del capitale di rischio, ed è costituito dall utile dell esercizio 2014 che il Consiglio di Amministrazione ha proposto di distribuire ai soci. Il 2,73% del Valore Aggiunto, pari ad ,00, rappresenta l autofinanziamento aziendale, ed è costituito dall utile dell esercizio 2014 che il Consiglio di Amministrazione ha proposto di destinare a riserva. Di seguito riportiamo il grafico relativo alla distribuzione del valore aggiunto prodotto a livello aggregato dal Gruppo Castelli. L utile dello Studio Castelli, destinato personalmente da Castelli Anselmo alla Fondazione Senza Frontiere Onlus, è stato inserito tra le liberalità erogate. 122

131 Parte seconda: Performance Economica 2014 Principali indici di bilancio Calcoliamo ora i principali indici di bilancio per Centro Studi Castelli S.r.l. e Castelli Servizi S.r.l.. Abbiamo ritenuto poco significativo calcolare tali indici per lo Studio professionale, nel quale non abbiamo grandezze quali il capitale sociale o le riserve e dove si utilizza il principio di cassa nell attribuzione di costi e ricavi all esercizio. Centro Studi Castelli S.r.l. INDICE FORMULA CENTRO STUDI CASTELLI ROE RN/PN x ,00/ ,00 x 100 = 40,34% ROI ROgc/CI X ,00/ ,00 x 100 = 10,98%, ROS ROgc/RV x ,00/ ,00 x 100 = 10,78% Incidenza del personale su VP Cdp/VP x ,40/ ,00 x 100= 33,06% RN = reddito netto PN = patrimonio netto ROgc = reddito operativo della gestione caratteristica CI = capitale investito (totale attivo) RV = ricavi di vendita Cdp = costo del personale VP = valore della produzione Il ROE è un indice di redditività globale ed evidenzia la capacità dell Azienda di remunerare il capitale di rischio investito dai soci. In generale, un valore di tale indice positivo o al più temporaneamente pari a zero è accettabile (significherebbe infatti non aver concluso l esercizio in perdita). Tuttavia, la bontà di tale indice si misura confrontando il risultato ottenuto con il rendimento di investimenti alternativi a basso rischio (titoli di Stato, depositi bancari, ecc.), valutato in un 3% medio; infatti, solamente un rendimento superiore a tale valore giustificherebbe l investimento da parte della proprietà nell impresa, considerata per definizione attività rischiosa. 123

132 Parte seconda: Performance Economica 2014 Essendo il risultato del ROE pari al 40,34%, possiamo ritenere decisamente soddisfacente la redditività aziendale. Il ROI esprime la redditività del capitale investito, data dal rendimento della sola gestione caratteristica rapportato all intero capitale investito (proprio e di terzi); più elevato è il risultato di questo indice, maggiore è la capacità reddituale dell azienda. Anche in questo caso la situazione del Centro Studi è positiva (10,98%), in crescita rispetto al 2013 (10,61 %). Il ROS misura la redditività delle vendite, cioè il reddito operativo conseguito in relazione ai ricavi di vendita ottenuti; tale indice influenza direttamente il ROI e permette di esprimere un giudizio sulle politiche di vendita effettuate dall azienda. Per poter valutare il suo risultato occorre confrontarlo con quello realizzato in anni precedenti, oppure paragonarlo a quello di aziende operanti nello stesso settore. Nel 2013 tale indice presentava un valore del 9,94%; nel 2014 lo stesso ha fatto registrare un incremento (10,78%). Questo risultato è dovuto ad una riduzione del costo del personale più che proporzionale rispetto ala diminuzione dei ricavi di vendita, con conseguente incremento del reddito operativo. L incidenza del personale sul valore della produzione (calcolato come rapporto tra il costo del personale ed il valore della produzione) ci fornisce una visione dell efficienza nella gestione delle risorse umane. Tale indice è migliorato nel 2014, passando dal 34,05% del 2013 al 33,06%. 124

133 Parte seconda: Performance Economica 2014 Castelli Servizi S.r.l. INDICE FORMULA CASTELLI SERVIZI S.R.L ROE RN/PN x ,00/ ,00 x 100 = 56,82% ROI ROgc/CI X ,00/ ,00 x 100 = 20,33% ROS ROgc/RV x ,00/ ,00 x 100 = 19,25% Incidenza del personale su VP Cdp/VP x ,00/ ,00 x 100 = 63,86% RN = reddito netto PN = patrimonio netto ROgc = reddito operativo della gestione caratteristica CI = capitale investito (totale attivo) RV = ricavi di vendita Cdp = costo del personale VP = valore della produzione La situazione delineata dal risultato degli indici di bilancio di Castelli Servizi S.r.l. è decisamente positiva e non paragonabile a quella della Casa Editrice. Tali risultati sono dovuti alla natura dell attività svolta da Castelli Servizi S.r.l., attività fino a qualche anno fa propria degli Studi Professionali, caratterizzata da uno scarso investimento in immobilizzazioni ed in capitale fisso (basso valore di CI) e dal notevole apporto delle risorse umane (confermato dal valore dell incidenza del personale sul Valore della Produzione). 125

134 III RELAZIONE SOCIALE

135 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Individuazione degli stakeholder Letteralmente stakeholder ("to hold a stake") significa possedere o portare un interesse, un titolo, inteso (quasi) nel senso di un "diritto". Lo stakeholder rappresenta quindi un soggetto le cui opinioni o decisioni, i cui atteggiamenti o comportamenti, possono oggettivamente favorire od ostacolare il raggiungimento di uno specifico obiettivo dell'organizzazione. Il Sistema Ratio identifica con il termine stakeholder tutti quei gruppi d individui, composti da persone, organizzazioni e comunità, che influiscono direttamente sulle attività dell impresa o che ne subiscono direttamente o indirettamente gli effetti. L'individuazione e la scelta degli stakeholder rappresenta un passaggio cruciale nella "relazione pubblica" che si vuole instaurare con la propria comunità. Modalità di rilevazione Gli stakeholder rappresentano una molteplicità complessa e variegata di "soggetti della comunità portatori di interesse". Per rilevare le categorie degli stakeholder è necessario analizzare il contesto e la collettività di riferimento che l'impresa si trova a governare. Dopo questa fase di analisi e mappatura occorre individuare gli stakeholder che si vogliono coinvolgere nell'ambito dell'intervento considerato. La segmentazione delle classi degli stakeholder va definita rispetto al grado di coinvolgimento degli stessi nella formulazione delle politiche considerate. Si possono individuare gli stakeholder attraverso diverse metodologie; una di queste indica come principi per la loro identificazione la capacità di influenza e quella di interesse che essi sono in grado di esercitare nei confronti dell impresa. Occorre definire i "fattori di influenza" di ciascun stakeholder individuato. La capacità di influenza dei singoli portatori di interesse è determinata dalla loro: dimensione, 126

136 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 rappresentatività, risorse attuali e potenziali, conoscenze e competenze specifiche, collocazione strategica. Occorre stabilire il "livello di interesse" di ciascun stakeholder rispetto alla sua incidenza sull attività e sulle politiche dell organizzazione. Questo "livello di interesse/influenza" è stabilito da due fattori: - l'incidenza della politica considerata rispetto alla sfera d azione e agli obiettivi del portatore di interesse individuato; - le iniziative di pressione che gli stakeholder possono mettere in campo per promuovere o rivendicare i propri interessi o per favorire una propria partecipazione al processo decisionale. Incrociando in una matrice influenza e interesse si ottengono quattro differenti tipologie di stakeholder: Bassa Influenza Alta Interesse Basso Stakeholder irrilevanti categorie che non è necessario coinvolgere Stakeholder appetibili categorie che è opportuno coinvolgere Alto Stakeholder deboli categorie che è doveroso coinvolgere - gli stakeholder essenziali, cioè coloro che è necessario coinvolgere perché hanno alto interesse e alta influenza rispetto alla politica di riferimento e, quindi, forte capacità di intervento sulle decisioni che l Amministrazione dell azienda vuole adottare; - gli stakeholder appetibili, cioè coloro che è opportuno coinvolgere poiché hanno basso interesse ma alta influenza. Questa categoria può 127 Stakeholder essenziali categorie che è necessario coinvolgere essere rappresentata da gruppi di pressione o da opinion leader in grado di influenzare l opinione pubblica rispetto a determinate tematiche; - gli stakeholder deboli, cioè coloro che hanno alto interesse ma bassa influenza. Questa categoria è rappresentata da soggetti che non hanno i mezzi e gli strumenti per poter esprimere in modo forte ed omogeneo i propri interessi; questi

137 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 soggetti coincidono spesso con le fasce destinatarie delle politiche dell Amministrazione ed è quindi opportuno coinvolgerle nella formulazione delle politiche stesse; - gli stakeholder irrilevanti, cioè coloro che non è necessario coinvolgere perché hanno basso interesse e bassa influenza rispetto alla politica di riferimento e, quindi, una capacità di intervento marginale sulle decisioni che l Amministrazione vuole adottare. Gli Stakeholder Di seguito, individuiamo le principali categorie di interlocutori aziendali, ovvero i soggetti con i quali il Sistema Ratio stabilisce molteplici relazioni di interscambio: Stakeholder Essenziali Appetibili Deboli Soci Istituzioni e gruppi Ambiente e collettività Clienti Pubblica amministrazione Concorrenti Risorse Umane Finanziatori Mondo professionale Fornitori - Personale (risorse umane): sono tutti coloro che intrattengono una relazione con la struttura che comporti l esistenza di un rapporto gerarchico. In tale categoria rientrano, perciò, i dipendenti, i collaboratori ed i praticanti. - Soci: come evidenziato in precedenza nella sezione dedicata all assetto istituzionale, il Centro Studi Castelli S.r.l. ha come socio di maggioranza la Fondazione Senza Frontiere Onlus, con una quota del 70%. Il restante 30% è detenuto dai tre nipoti di Castelli Anselmo, in parti uguali. Lo Studio professionale è interamente di proprietà del Rag. Castelli. La Castelli Servizi è per il 78% di proprietà del Centro Studi, mentre le restanti quote sono suddivise tra dipendenti/collaboratori. - Clienti: sono gli utenti dei prodotti e servizi Ratio e i fruitori dei servizi di consulenza offerti da Studio/ Castelli Servizi. Appartengono alla prima categoria: dottori commercialisti, esperti contabili, tributaristi, revisori dei conti, consulenti del lavoro, notai, architetti; 128

138 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Centri elaborazioni dati, associazioni di categoria; Società ed agenti immobiliari; Aziende varie (imprese commerciali e di servizi), società cooperative, associazioni sportive; Agenti intermediari; Istituti di credito; Associazioni di volontariato ed Onlus. Alla seconda categoria appartengono invece numerose società (di capitali e di persone) e ditte individuali, operanti in svariati settori, con l aggiunta di un considerevole numero di persone fisiche. - Fornitori: sono quei soggetti che garantiscono il giusto approvvigionamento di materie prime, utenze varie, macchine elettroniche d ufficio, software e servizi vari. Inoltre, con riferimento al Centro Studi Castelli, costituiscono materia prima fondamentale le notizie/informazioni che giungono da tutti quei mass media (quotidiani e periodici) dai quali lo stesso trae spunto per aggiornare, tramite riviste cartacee e telematiche, i fruitori dei propri servizi. - Finanziatori: sono gli istituti di credito che contribuiscono alla gestione finanziaria delle aziende del Gruppo. - Concorrenti: tale categoria è formata da tutte quelle aziende che producono prodotti e servizi similari a quelli offerti dalla Casa Editrice e da Studio professionale/castelli Servizi. - Pubblica amministrazione: è rappresentata dagli organi dello Stato, dagli Enti locali territoriali (comuni, province, regioni, ecc.) e dagli Enti pubblici quali: ASL, INAIL, INPS, ecc. - Istituzioni e gruppi: sono un esempio di istituzioni: consorzi, camere di commercio, università, centri di formazione professionale ecc.; per quanto riguarda i gruppi possiamo invece menzionare le associazioni presenti sul territorio (Fondazione Senza Frontiere Onlus, Associazione La Radice, associazioni culturali, ambientali, di consumatori, sociali, gruppi sportivi o ricreativi, ecc.); 129

139 Parte terza: La Relazione Sociale Ambiente e collettività: l ambiente può essere inteso sia come contesto territoriale nel quale l Azienda svolge la propria attività sia come contesto ecologico potenzialmente influenzabile dalle attività e dai prodotti della stessa; il termine collettività fa riferimento all insieme dei cittadini membri della comunità locale. - Mondo professionale: è costituito dalla pluralità di soggetti ed istituzioni che circondano l attività del professionista (associazioni di categoria ed organi rappresentativi, network di professionisti, ecc.).. - Grafico stakeholder Sistema Ratio 130

140 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Risorse umane Gli impegni assunti Impegni assunti Valorizzare l apporto del capitale umano nei processi decisionali e nelle fasi operative, favorendo la formazione e l aggiornamento continuo, la crescita professionale e la condivisione della conoscenza. Azioni concrete Le aziende del Sistema Ratio propongono periodicamente corsi di aggiornamento ai propri dipendenti/collaboratori. Tali corsi sono tenuti sia nella sede di Castel Goffredo che nella sede di FormaRatio a Brescia. Rispettare le diversità, evitando ogni forma di discriminazione per ragioni legate al sesso, all orientamento sessuale, all età, alla nazionalità, allo stato di salute, alle opinioni politiche, alla razza, alle credenze religiose, in tutte le fasi del rapporto di lavoro. Osservando la composizione del personale del Sistema Ratio, possiamo notare che lo stesso è indistintamente composto rispetto a variabili quali sesso ed età. Ricoprono, infatti, incarichi di responsabilità indiscriminatamente uomini o donne, più o meno giovani. Le aziende del Gruppo, come del resto dovrebbe sempre avvenire nei luoghi di lavoro, non sono interessate all opinione politica o alle credenze religiose del dipendente, bensì alla correttezza del suo comportamento. Da sottolineare il fatto che, pur non operando attualmente all interno della Struttura soggetti appartenenti a razze diverse, le aziende del Gruppo non avrebbero alcun pregiudizio in merito ad eventuali assunzioni di quest ultimi, circostanza testimoniata da esperienze lavorative di 131

141 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 soggetti stranieri avvenute in passato. Favorire un clima aziendale basato sul rispetto reciproco, sulla trasparenza e sulla chiarezza nelle comunicazioni, attraverso uno scambio di opinioni chiaro e sereno. Garantire un ambiente di lavoro sano e sicuro. La comunicazione interna tra il personale è agevolata da un utilizzo diffuso e costante di un sistema di comunicazione . Questo favorisce la rapidità nelle comunicazioni, con conseguente risparmio di tempo, e la semplicità nello scambio reciproco di file e documenti, consentendo al contempo un notevole risparmio di carta e inchiostro. Al fine di favorire uno scambio periodico di pareri tra coloro che collaborano in una stessa area funzionale, vengono organizzate periodicamente riunioni con lo scopo di fare il punto della situazione e fissare gli obiettivi a breve termine. Infine, come diversamente non potrebbe essere, il rispetto reciproco tra i diversi soggetti operanti nella Struttura è alla base dell esistenza della Struttura stessa. La linea tenuta dal Gruppo Castelli in merito a questo argomento è chiara ed è riscontrabile in diverse iniziative. Tra le iniziative principali ricordiamo: la definizione di soggetti addetti allo smaltimento dei toner di stampanti e fotocopiatrici (ritenuti, a seguito di indagini specifiche materiale cancerogeno); la formazione di personale interno relativamente alle tecniche di primo 132

142 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 soccorso, mediante la partecipazione a corsi dedicati. Favorire la diffusione della creatività, al fine di permettere la piena espressione delle capacità individuali, coerentemente con gli obiettivi aziendali. Lo stesso principio che in origine portò il titolare alla creazione di Ratio, ossia la creatività ed il coraggio nel proporre un prodotto innovativo, è lo stesso che ancora oggi anima ed indirizza l attività del personale dell intero Sistema. Perfezionare il rapporto di gruppo e la collaborazione tra tutto il personale del Sistema Ratio, riuscendo così a migliorare la qualità del servizio offerto. Con cadenza quasi annuale il ragioniere Castelli organizza incontri presso la sede della Fondazione Senza Frontiere, con lo scopo di migliorare i rapporti interpersonali tra i diversi componenti delle aziende del Gruppo. Tali incontri sono dedicati a temi quali il lavoro di squadra, le relazioni interpersonali e le politiche decisionali. Tali incontri prevedono sempre la partecipazione di un esperto in tali tematiche. Adottare un sistema di comunicazione bidirezionale, ossia bottom up e top down, tra personale e direzione, che favorisca il dialogo e consenta ai dipendenti/professionisti di manifestare serenamente le proprie opinioni ed eventuali preoccupazioni. Previo un semplicissimo appuntamento, qualunque soggetto, dipendente o collaboratore, può richiedere ed ottenere un colloquio chiarificatore con il titolare, da svolgersi in un clima amichevole e sereno, favorendo in tal modo lo scambio reciproco di idee ed opinioni, e consentendo al contempo al titolare di impartire determinate direttive 133

143 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 al soggetto stesso. Evitare forme di discriminazione e di favoritismo durante le fasi di assunzione del personale. Promuovere innovazione e qualità nei prodotti. Sviluppare l attività di marketing e servizio vendite. Le selezioni del personale all interno del Sistema Ratio avvengono, come è logico attendersi, in base alle esigenze dell azienda, basando la scelta sui meriti e sulle capacità del candidato e prescindendo in modo assoluto da tutto ciò che esula l aspetto professionale del medesimo. Per accertare la rispondenza del candidato alle necessità interne viene fissato un colloquio, durante il quale viene individuato e delineato il profilo del candidato. A tale colloquio, oltre al responsabile dell area funzionale di riferimento, il più delle volte partecipa in prima persona il Rag. Castelli, proprio per constatare personalmente la validità del candidato. Attraverso risorse umane competenti, preparate e specializzate, il Sistema Ratio cerca di portare sul mercato prodotti sempre innovativi, caratterizzati da indiscussa qualità nelle forme e nei contenuti. Diverse sono le risorse (umane e finanziare) dedicate da Sistema Ratio alla cura del cliente, con personale specializzato impiegato nelle aree marketing e commerciale, con un attenzione rivolta non solo al servizio vendita ma anche e soprattutto al post-vendita. 134

144 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 La composizione del personale Suddivisione per tipologia di rapporto lavorativo Iniziamo l analisi relativa alla composizione del personale del Gruppo Castelli operando una suddivisione delle risorse umane in base al rapporto di lavoro in essere con le diverse realtà del Gruppo, ottenendo in tal modo quattro distinte categorie: dipendenti, collaboratori coordinati a progetto, professionisti lavoratori autonomi e praticanti. Andiamo perciò ad individuare, all interno delle tre principali realtà del Gruppo (Studio Castelli, Castelli Servizi S.r.l. e Centro Studi Castelli S.r.l.), la composizione del personale rispetto a queste tre categorie. STUDIO CASTELLI INQUADRAMENTO Dipendenti 1 Professionisti 4 TOTALE 5 135

145 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 CENTRO STUDI CASTELLI S.R.L. INQUADRAMENTO Dipendenti 26 Professionisti 9 Co.co.pro. 1 TOTALE 36 CASTELLI SERVIZI S.R.L. INQUADRAMENTO Dipendenti 14 Professionisti 4 TOTALE 18 I quattro professionisti individuati quali soggetti collaboranti con Castelli Servizi S.r.l. sono anche i medesimi che prestano la propria attività per lo Studio Professionale. 136

146 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Il seguente grafico ci fornisce una visione globale della composizione del personale del Sistema Ratio al

147 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 LA MOVIMENTAZIONE DEL PERSONALE NEL 2014 La seguente tabella ci illustra accuratamente la movimentazione del personale verificatasi nell anno solare 2014: Inquadramento Dipendenti Professionisti TOTALE Ratio Studio C.Servizi Ratio Studio/ Gruppo C.Servizi Organico *** ** 4* 54 Assunti/incaricati Dimessi/pensionati Passaggi di categoria Organico *** ** 4* 55 * I quattro soggetti che collaborano con lo Studio al 31/12/2013 prestano la propria opera al 31/12/2013 anche alla Castelli Servizi S.r.l. ** Tra i professionisti che collaborano con la Casa Editrice ve ne sono due che collaborano anche con lo Studio Castelli. Quindi, ai fini della determinazione del numero complessivo dei professionisti che collaborano con l intero Gruppo, questi professionisti vengono contati una sola volta; perciò, il totale dei professionisti collaboranti con il Gruppo al 31/12/2014 è pari a 6 unità. *** Per semplicità espositiva abbiamo inserito il soggetto con contratto di collaborazione a progetto tra i dipendenti. 138

148 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Suddivisione per età e per anzianità di servizio Rappresentiamo nel grafico a torta qui a fianco la suddivisione del personale del Sistema Ratio in base all età, effettuando tale analisi a livello globale. Esaminando il Sistema Ratio nel suo complesso notiamo come vi sia la tendenza ad assumere forza lavoro giovane, da far crescere ed integrare nella struttura; il 6% del totale del personale ha un età inferiore o uguale ai 30 anni, e addirittura il 48% ha un età massima di 40 anni. Osserviamo ora, nel grafico qui a fianco, la suddivisione del personale per anzianità di servizio. È possibile notare come ben il 56% dei soggetti impiegati operi nella Struttura da al massimo 10 anni. A fianco di questi ultimi, tuttavia, operano soggetti con svariati anni di esperienza professionale alle spalle, il che denota la volontà da parte della struttura di unire ad un personale esperto gente giovane, desiderosa d imparare e di crescere. 139

149 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Suddivisione per provenienza territoriale Come abbiamo già ampiamente discusso nelle precedenti sezioni del presente lavoro, le tre aziende oggetto della nostra rendicontazione sociale hanno la propria sede legale ed amministrativa a Castel Goffredo, cittadina situata nel nord della provincia di Mantova. In considerazione di tutto ciò, forniamo nel grafico sotto riportato la suddivisione del personale del Sistema Ratio in considerazione del luogo di provenienza dei singoli soggetti, al fine di evidenziare eventuali vantaggi/svantaggi logistici ed organizzativi. Come è possibile notare nel grafico sottostante, i soggetti provenienti da Castel Goffredo e dalle zone limitrofe (ovvero con una distanza massima pari a 20 km) formano nel complesso il 68% del personale. Questo dato risulta indubbiamente rilevante, in quanto testimonia l importanza che ricopre al giorno d oggi il fatto di operare per una azienda che non sia eccessivamente distante dal proprio paese di residenza; ciò consente infatti notevoli vantaggi in termini di risparmio di tempo e di costo. 140

150 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Suddivisione per sesso ( pari opportunità ) Osservando il grafico, ci accorgiamo subito come la componente di sesso maschile all interno della struttura sia abbastanza massiccia (64%). Tale fattore non costituisce tuttavia discriminazione nei confronti delle donne; infatti, a queste ultime, anche se presenti in numero inferiore, sono stati affidati incarichi di grande responsabilità (membri dei Consigli di amministrazione di Castelli Servizi S.r.l., membri del Consiglio di Redazione della Casa Editrice, etc.). 141

151 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Aspetti organizzativi Orari di lavoro Giorni Mattino Pausa Pomeriggio Totale Lunedì h 30m ore Martedì h 30m ore Mercoledì h 30m ore Giovedì h 30m ore Venerdì h 30m ore Il contratto collettivo nazionale applicato dalle realtà del Sistema Ratio ai lavoratori dipendenti prevede un orario settimanale di 40 ore, distribuite dal lunedì al venerdì; il sabato è lavorativo a zero ore; nella giornata di domenica è goduto il riposo settimanale. In caso di variazioni dell orario di lavoro è cura dei responsabili informare con la massima tempestività tutto il personale. È da sottolineare come l orario di lavoro sopra esposto non sia comunque rigorosamente vincolante. Il personale, infatti, ha la facoltà di gestire in modo autonomo la distribuzione giornaliera delle otto ore lavorative (in ogni caso compresa nella fascia che va dalle 8 alle 20). Può capitare così che un lavoratore arrivi sul posto di lavoro con trenta minuti di anticipo rispetto alle canoniche ore 9 e termini la giornata lavorativa con mezz ora d anticipo, magari per impegni privati. Tutto questo deve avvenire naturalmente in modo da non creare difficoltà logistiche ed organizzative all interno della struttura, cosicché, in caso di variazione dell orario di lavoro o di assenza dovuta ad un impegno extralavorativo (motivi personali) o ad una indisposizione, è sufficiente segnalarlo sul planning (vedi 142

152 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 approfondimento sottostante), in modo tale che tutti possano esserne a conoscenza, evitando ricerche inutili e conseguenti perdite di tempo dovute a continue interruzioni e spostamenti. Approfondimento: il Planning Mediante questo strumento vi è la possibilità di vedere dalla propria postazione di lavoro gli appuntamenti di tutti gli utenti e accertare la loro presenza in sede; è inoltre possibile verificare quali siano le risorse strumentali momentaneamente già occupate (auto, notebook, navigatore satellitare, cellulare) ed eventualmente, in caso di disponibilità, prenotarle. L utilizzo del planning permette, quindi, una gestione delle risorse umane e non più flessibile ed efficiente. Straordinarie ed assenze Qui di seguito sono evidenziate le ore di straordinario e di assenza imputabili ai dipendenti negli esercizi 2013 e Centro Studi Castelli Srl Studio Castelli /Castelli Servizi Srl N dipendenti Ore di assenza annue: a) Malattia b) Infortunio c) Maternità Totale (a+b+c) % ore di assenza/ore lavorabili 1,56% 3,05% 1,00% 1,00% Ore straordinarie Media settimanale Ore straord Osservando la tabella sopra riportata, notiamo che le ore di straordinarie nel 2014 si 143

153 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 sono azzerate all interno di Centro Studio Castelli S.r.l., a seguito di una politica aziendale improntata al contenimento dei costi. Al contrario, le ore di straordinario sono aumentate del 38% all interno di Studio/Società di servizi. Le ore di malattia si sono ridotte all interno della Casa Editrice, mentre all interno di Castelli Servizi S.r.l. si sono avute due maternità. Aree funzionali Studio Castelli e Castelli Servizi S.r.l. Abbiamo individuato, all interno delle due realtà dedicate alla consulenza ed assistenza amministrativa, societaria e fiscale, 6 principali aree funzionali; vediamole nella tabella sottostante (come già fatto in precedenza in più punti, consideriamo le due realtà a livello aggregato). Studio Castelli/Castelli Servizi A R E E Dipendenti/praticanti Professionisti Anno Contabilità e bilancio Dichiarazioni dei redditi Paghe Pratiche Varie Segreteria Amministrazione Totale

154 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Analizziamo ora i dati relativi al 2014 a livello aggregato (dipendenti, professionisti e praticanti), con l ausilio di un grafico indicante la distribuzione percentuale degli operatori nei diversi reparti, in modo da rendere visivamente più immediata la lettura dei dati. 145

155 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Centro Studi Castelli S.r.l. Per quanto concerne il Centro Studi Castelli, notiamo che la suddivisione effettuata identifica 4 aree funzionali predominanti: Centro Studi Castelli srl A R E E Dipendenti/co.co.pro. Professionisti Anno Commerciale/ Marketing Amministrativa Redazione Impaginazione Totale La composizione delle diverse aree funzionali è rimasta pressoché invariata tra i due esercizi; si è modificato solamente l organico all interno dell area commerciale e marketing, con la cessazione del rapporto con tre collaboratori professionisti. 146

156 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 La formazione del Sistema Ratio Casa Editrice, Studio e Società di servizi, essendo realtà perennemente a contatto con la disciplina fiscale, materia questa in continuo mutamento, hanno al proprio interno personale che necessita di essere formato ed aggiornato con una certa frequenza. CENTRO STUDI CASTELLI N ORE FORMAZIONE RATIO FAD N ORE FORMAZIONE RATIO FAD DIPENDENTI/CO.CO.PRO PROFESSIONISTI TOTALE STUDIO/CASTELLI SERVIZI N ORE FORMAZIONE RATIO FAD N ORE FORMAZIONE RATIO FAD DIPENDENTI PROFESSIONISTI PRATICANTI TOTALE Tutte e tre le aziende, per quanto riguarda l aspetto formativo, sfruttano appieno il legame societario con Formaratio S.r.l., partecipando ai corsi organizzati nelle sale formative di Brescia e Mantova (le più adatte dal punto di vista logistico); oltre ai corsi in presenza, il personale usufruisce della formazione e-learning di Ratio Fad. A fianco dei corsi cosiddetti interni, i dipendenti/professionisti operanti all interno del Gruppo Castelli partecipano a corsi e convegni organizzati da altri enti; questi ultimi, infatti, possono risultare molto utili, oltre che per l aggiornamento, anche 147

157 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 per: allargare la propria rete di contatti; prendere spunto dagli argomenti trattati ai fini di un successivo inserimento ed approfondimento nelle riviste, cercando così di migliorare il proprio servizio. Contenzioso Non esiste alcun contenzioso in essere né con i dipendenti né con i collaboratori. 148

158 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Clienti Gli impegni assunti Impegni assunti Agire con trasparenza, correttezza ed equità contrattuale. Azioni concrete Le condizioni di ogni pacchetto abbonamento offerto dal Centro Studi vengono esplicitate chiaramente nel sito della società e all interno del materiale pubblicitario. Tali condizioni sono le medesime per ogni cliente, con privilegi riservati unicamente ai soggetti già abbonati. Le condizioni contrattuali del servizio di assistenza contabile/fiscale della Castelli Servizi sono determinate tra le parti basandosi su di un modello di contrattualistica standard predefinito, adattato poi alle specifiche esigenze e dimensioni del potenziale nuovo cliente. Anche per quel che riguarda lo Studio Professionale, gli onorari relativi alla consulenza prestata ai propri clienti sono determinati secondo criteri di equità. 149

159 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Comunicare in modo chiaro e trasparente tutte le informazioni riguardanti i prodotti e servizi offerti. Uno degli obiettivi principali del Gruppo Castelli è sicuramente quello di comunicare con i propri clienti in maniera chiara e trasparente, fornendo a questi ultimi tutte le informazioni necessarie ad aggiornarli su: termini di abbonamento/contratto; modalità di pagamento; modalità di utilizzo dei vari servizi. Tutto ciò viene fatto per instaurare con la clientela un rapporto duraturo basato sulla chiarezza e sulla fiducia. Adottare un comportamento moralmente integro, professionale e disponibile nei confronti di tutti i clienti. Accrescere la soddisfazione dei propri clienti, attraverso la comprensione e il soddisfacimento delle loro esigenze presenti e future. Il principio di fondo è mantenere sempre, nei rapporti con i clienti, comportamenti ineccepibili sia sotto il profilo etico che professionale, dimostrando così rispetto per questa fondamentale categoria di stakeholder, senza l apprezzamento della quale cadrebbe il presupposto essenziale per il proseguo dell attività. Il Sistema Ratio cerca di immettere sul mercato prodotti sempre innovativi, differenziati rispetto alla concorrenza ed al passo con i tempi, in modo così da poter soddisfare al massimo le esigenze della propria clientela, anche di quella più esigente e tecnologicamente evoluta. Per quanto riguarda lo Studio e la Società di servizi, invece, è necessario un 150

160 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 continuo aggiornamento alle nuove normative, in modo così da essere di supporto alla propria clientela ed offrire alla stessa un ottimo; grazie all aggiornamento continuo si riesce inoltre ad essere di supporto al know how della Casa Editrice, creando con essa una sinergia vincente. Garantire elevati standard qualitativi per quanto concerne i prodotti e i servizi offerti. Operando in una nicchia di mercato, il Centro Studi esige la qualità assoluta non solo nel contenuto dei propri prodotti (articoli), ma anche nella carta utilizzata per la stampa, nella copertina e nel servizio di spedizione: in questo modo i clienti usufruiscono di prodotti e servizi caratterizzati da un livello qualitativo che si mantiene elevato nel tempo. Anche lo Studio professionale e la Castelli Servizi mirano a garantire standard qualitativi elevati ai propri clienti, raggiungibili grazie ad un attività di aggiornamento continuo del proprio personale, ad un attenzione particolare alle esigenze ed alle richieste del cliente e ad un offerta completa di servizi nel campo della consulenza aziendale. Garantire l attenzione costante alla ricerca tecnologica, per riuscire così ad offrire prodotti sempre al passo con i tempi. Grazie ai notevoli e continui miglioramenti realizzati nel campo della tecnologia e dell informatica, le aziende del Gruppo hanno introdotto prodotti e 151

161 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 servizi sempre più nuovi, quali Ratio Fad (formazione a distanza), il TeleLavoro e il sito internet. Lo sfruttamento di tali moderne tecnologie consente una maggiore interazione tra cliente. azienda e Analisi del fatturato Ai fini dell analisi del fatturato delle tre principali realtà del Gruppo, operiamo una classificazione dello stesso secondo differenti criteri; abbiamo infatti ritenuto significativo classificare il fatturato del Centro Studi Castelli per linee di prodotto, mentre i fatturati dello Studio Professionale e della Castelli Servizi li abbiamo analizzati per classi di fatturato, ossia suddividendoli a seconda della dimensione del cliente. Centro Studi Castelli S.r.l. Fatturato per linee di prodotto. 152

162 Parte terza: La Relazione Sociale

163 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Studio Castelli e Castelli Servizi S.r.l. Classi fatturato Castelli Servizi Studio Castelli < ,26% 39,32% ,23% 35.31% ,62% 12,62% ,15% 12,75% > ,84% 0,00% Come evidenziato nella tabella soprastante, la Castelli Servizi S.r.l. ha realizzato l 82,61% del proprio fatturato con clienti dai quali sono scaturiti compensi annui superiori ai 5.000,00 euro. Per contro lo Studio ha realizzato il 74,63% dei propri proventi con clienti i cui corrispettivi annui sono stati inferiori ai 5.000,00 euro. Ciò è dovuto principalmente alla riorganizzazione societaria di fine 2008 ed alla conseguente suddivisione delle attività tra le 2 realtà. L attività di tenuta della contabilità (e tutti gli adempimenti ordinari annessi, quali bilanci e dichiarazioni), nonché l amministrazione del personale, sono state assegnate alla Castelli Servizi S.r.l. (con compensi annui a forfait di importo sicuramente rilevante), mentre le pratiche varie (quali le pratiche camerali), le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (quali modello 730 e modello Unico Persone Fisiche), con compensi in media decisamente inferiori ai precedenti, sono rimaste di competenza dello Studio. Tra i ricavi dello Studio Castelli, ad alzare quantitativamente il fatturato per cliente (fascia dai euro ai euro) è la consulenza societaria (operazioni straordinarie, quali cessione di quote, trasformazioni societarie, ecc.). 154

164 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Processi di interscambio informativo con i clienti Il Sistema Ratio intrattiene svariati rapporti di interscambio informativo con la propria clientela. Tali rapporti, ovviamente, sono differenti in base alla realtà a cui ci riferiamo. La principale attività di interscambio informativo che la Castelli Servizi S.r.l. (e, fino al 2009, lo Studio Castelli) ha messo a disposizione dei propri clienti è la procedura di Tele Lavoro; questa permette al cliente di interagire ed operare direttamente dalla propria sede con la Società di servizi. Vediamo in dettaglio le sue caratteristiche. PROCEDURA TELELAVORO Il telelavoro è un servizio a disposizione dei clienti che consente a questi ultimi, attraverso una postazione collegata ad internet, l accesso ai propri dati presenti negli archivi informatici della Castelli Servizi. Il cliente, per prima cosa, si collega al sito internet di quest ultima e, digitando nome utente e password personali, può procedere con l inserimento della contabilità (registrazione fatture di acquisto, di vendita e prima nota) utilizzando il programma gestionale presente sul server dedicato al telelavoro, oppure può semplicemente visualizzare i movimenti di cassa e banca, i saldi clienti/fornitori ed i movimenti Iva presenti in memoria. L adozione di tale strumento comporta notevoli vantaggi ad ambo le parti; infatti: - per lo Società si configurano vantaggi in termini di risparmio di tempo; - per il cliente si concretizzano delle riduzioni di costo, riconducibili appunto alla sua collaborazione nella tenuta della contabilità. Diversa è la condizione del rapporto azienda/cliente nel Centro Studi Castelli, nel quale la principale attività d interscambio con i clienti è costituita dal sito web. Nello stesso sono attivi diversi servizi online utilizzabili dai clienti. Tali servizi rappresentano un importante forma di integrazione di tutti quei prodotti cartacei (riviste) offerti dalla Casa Editrice. 155

165 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Condizioni negoziali Centro Studi Castelli Pacchetti abbonamento. Castelli Servizi Studio Castelli Definizione a monte di un forfait, con specificazione di tutte le attività comprese nel compenso forfettario. Le attività escluse dal forfait della Castelli Servizi S.r.l. vengono considerate pratiche varie/consulenza straordinaria e fatturate quindi dallo Studio professionale. Relativamente alle condizioni negoziali dello Studio, in caso di richiesta di un preventivo da parte di un cliente (per l espletamento di una cosiddetta pratica varia esclusa dal forfait), lo Studio Castelli adotta una procedura ben definita al fine di determinare esattamente l importo da addebitare al cliente. Tutto questo diventa possibile attraverso il time-sheet, programma per la gestione del tempo, attraverso il quale è determinabile il monte-ore (e quindi il relativo costo) speso per ciascuna pratica. 156

166 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Contenzioso Studio Castelli Lo Studio professionale ha visto nascere un solo caso di contenzioso tra se ed i clienti: La causa promossa da un cliente nel 2007 (già argomentata nelle precedenti edizioni del Bilancio Sociale) si è risolta a favore dello Studio Castelli in I grado, nel Lo stesso cliente ha deciso poi di ricorrere in II grado; l udienza, tenutasi nel maggio del 2014, si è risolta di nuovo a favore dello Studio. Non sono in essere vertenze legali con altri clienti. Centro Studi Castelli Non vi è alcun contenzioso in atto. Castelli Servizi Non vi è alcun contenzioso in atto. 157

167 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Concorrenti Gli impegni assunti Impegni assunti Agire e comunicare con trasparenza e correttezza. Promuovere una competizione leale con i concorrenti. Azioni concrete Le società appartenenti al Sistema Ratio gestiscono le proprie attività nel rispetto dei più elevati standard di integrità, onestà, correttezza professionale, trasparenza e buona fede nei confronti dei competitors. Non viene adottata alcun tipo di concorrenza sleale. Il Centro Studi Castelli pone estrema attenzione al rispetto dei diritti e dell azione dei concorrenti; a tal proposito, vi è da sottolineare il fatto di come in passato, quando si prospettò la reale opportunità di registrare il marchio Ratio a tutela dei propri prodotti, la società vi rinunciò per non andare a ledere i diritti altrui. Infatti, il marchio Ratio era già presente sul mercato, non nel settore dell editoria ma in campi che, per diverse ragioni, interessavano l attività della società. Studio professionale e Castelli Servizi, parimenti, non applicano onorari palesemente al di sotto di quelli stabiliti dall ormai desueta tariffa professionale o dal mercato, rispettando in tal modo l operato dei concorrenti. 158

168 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Principali concorrenti La categoria dei competitors del Centro Studi Castelli è composta da diverse aziende operanti nel settore dell editoria. In particolare, per quanto concerne la produzione di periodici e banche dati per l aggiornamento e l informazione, i principali concorrenti sono: Il Sole 24Ore, Ipsoa, Eutekne, Seac ed altri con minori quote di mercato. Tuttavia, all interno di questo settore Ratio è riuscita a crearsi una nicchia di mercato grazie alla forma espositiva schematica che la contraddistingue da sempre. Anche per quanto riguarda l informazione quotidiana, il Centro Studi si deve confrontare con diversi concorrenti: primi tra tutti Il Sole 24Ore e Italia Oggi, entrambi produttori di quotidiani, a seguire Seac, Ipsoa, Eutekne, con servizi di informazione quotidiana. Come è possibile desumere dalle considerazioni appena fatte, diverse tra queste aziende competitors sono presenti in entrambi i settori, ossia producono entrambe le tipologie di prodotto/servizio. Per quanto riguarda invece lo Studio Castelli e la Castelli Servizi, i concorrenti risultano essere indubbiamente gli innumerevoli studi professionali situati nelle zone limitrofe ed in generale tutte le società che offrono un servizio di consulenza. Analisi dei competitors di Ratio Riproponiamo in questa sede i risultati dell indagine di customer satisfaction effettuata dall Università di Bergamo nel 2008; in quella sede era stato intervistato un campione di 273 soggetti abbonati ai prodotti/servizi della Casa Editrice; ad essi erano state poste le medesime domande contenute nel questionario messo a disposizione dei clienti sul sito web di Ratio nel In più era stato possibile ottenere informazioni significative in relazione al proprio posizionamento nel mercato, intervistando un ulteriore campione di 101 soggetti, tra gli addetti ai lavori (commercialisti, consulenti del lavoro, ecc.), ma non abbonati ai prodotti Ratio. Infatti, a tali clienti sono state richieste informazioni in merito agli strumenti editoriali conosciuti, ottenendo le risposte evidenziate nel grafico seguente. 159

169 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 NOTORIETÀ SUGGERITA Dall analisi del grafico, dedicato alla rilevazione della notorietà suggerita della rivista Ratio (ossia dedotta dal grado di conoscenza della stessa da parte dei soggetti non abbonati), emerge immediatamente come la popolarità del Periodico si attesti su livelli discreti: questo è infatti abbastanza conosciuto dagli addetti ai lavori (da circa il 42% degli stessi).. Contenzioso Non è in atto alcun contenzioso con i concorrenti. 160

170 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Fornitori Gli impegni assunti Impegni assunti Ricercare l instaurazione di rapporti di collaborazione di lungo periodo. Assicurare l imparzialità nella scelta dei fornitori. Pagare le prestazioni da loro fornite con le modalità e tempistiche stabilite. Azioni concrete Le nostre aziende annoverano tra le proprie fila fornitori di lungo corso, grazie al rapporto di fiducia reciproca e di stima che sono riuscite ad instaurare negli anni. I fornitori vengono scelti per le vantaggiose condizioni offerte, per le qualità e caratteristiche oggettive degli stessi, per ovvi vantaggi logistici, ma non certamente in seguito ad azioni di favore o attraverso operazioni che vadano a ledere la logica della normale concorrenza di mercato. Nel contratto stipulato con il fornitore, vengono definiti, tra le altre cose, tempi e modi di pagamento, termini questi stabiliti in base ad accordi tra le parti e che per questo motivo le aziende del Gruppo si impegnano a rispettare in modo rigoroso. 161

171 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Le relazioni del Sistema Ratio con i propri fornitori sono improntate ad una collaborazione di lungo periodo e fondate principalmente sulla correttezza negoziale, l integrità e l equità contrattuale. Inoltre, tale categoria di stakeholder ricopre una funzione rilevante per l impresa che va ben oltre i semplici rapporti contrattuali, una funzione che concerne le strategie di crescita aziendali; infatti, i fornitori dotati di particolari competenze di prodotto e know how sono in grado di migliorare il prodotto dell impresa (per il Centro Studi, ne sono un esempio i fornitori di periodici/quotidiani, dai quali viene preso spunto per la stesura degli articoli, ed i fornitori di software), mentre quelli dotati di competenze di processo sono in grado addirittura di migliorare la rapidità e precisione del servizio a vantaggio del cliente finale (sempre con riferimento al Centro Studi, ne costituiscono un esempio coloro che forniscono i servizi di stampa e trasporto delle riviste). Per le realtà del Gruppo i fornitori cosiddetti qualificati risultano essere sicuramente un fattore competitivo di successo, dove un elevata qualità delle relazioni con questi ultimi ha un impatto diretto positivo sulle attività gestionali. Qui di seguito esponiamo una tabella contenente i principali fornitori per tipologia di fornitura. Centro Studi Castelli PRINCIPALI FORNITORI PER TIPOLOGIA DI FORNITURA MATERIE PRIME Arrighi Ezio, Edicta di Perini Stefano (carta, cancelleria) SERVIZI Artigianelli S.p.a. (stampa e trasporto) Il sole 24ore, Italia Oggi, Ipsoa, ecc. (riviste) collaboratori vari (consulenze/collaborazioni/stesura articoli) Telecom Italia S.p.a. (spese telefoniche fax) Poste Italiane (spese di spedizione) Pointersoft S.r.l. (gestione sito internet/e-learning) SOFTWARE Meccanografica S.r.l. (software e assistenza) MACCHINARI Meccanografica S.r.l. (macchine elettroniche ed elettrotecniche d ufficio) 162

172 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Ripartizione fornitori per tipologia di prestazione Nella tabella sottostante abbiamo determinato la composizione percentuale dei costi relativi ai principali fornitori della Casa Editrice individuati in precedenza. L incidenza così determinata è un incidenza relativa, ossia riferita solamente ai costi sostenuti verso tali fornitori principali (non considerando quindi fornitori minori). Descrizione costo Carta e cancelleria 2% 2% Spese telefoniche/fax 4% 5% Gestione sito web/e-learning 9% 8% Consulenze relatori 40% 40% Costi di stampa 38% 37% Abbonamenti a riviste 2% 2% Spese postali 1% 2% Spese di trasporto 1% 1% Assistenza Software 2% 2% Studio Castelli e Castelli Servizi PRINCIPALI FORNITORI PER TIPOLOGIA DI FORNITURA MATERIE PRIME Arrighi Ezio, Edicta di Perini Stefano (cancelleria e stampati) SERVIZI Telecom Italia S.p.a. (spese telefoniche internet) Poste Italiane (spese di spedizione) SOFTWARE Unix Computer Brescia S.r.l. (programmi per contabilità) MACCHINARI Meccanografica S.r.l. (macchine elettroniche ed elettrotecniche d ufficio) Meno significativa è la composizione percentuale dei costi sostenuti verso i fornitori dello Studio Professionale e della Castelli Servizi, realtà nelle quali fondamentale e preminente è la componente risorse umane, e la voce di costo quantitativamente più rilevante è 163

173 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 legata ai dipendenti/professionisti che operano nella Struttura. Di una certa rilevanza è solamente il costo per assistenza software ed hardware. Contenzioso Non è in atto alcun contenzioso con i fornitori. 164

174 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Pubblica Amministrazione Gli impegni assunti Impegni assunti Garantire l assoluto rispetto della legge e dei regolamenti in vigore. Attivare una comunicazione chiara, tempestiva e trasparente con i pubblici uffici. Azioni concrete Le nostre aziende si impegnano a rispettare le leggi ed i regolamenti vigenti, disciplinanti i più svariati campi e settori, passando da norme specifiche riguardanti ad esempio la privacy fino a giungere ad aspetti più generici del vivere civile (Costituzione). All interno dello Studio/Castelli Servizi sono stati individuati alcuni soggetti responsabili di curare i rapporti con l erario, al fine di una più curata ed efficiente interazione con gli stessi. Grazie ad un apposito spazio presente sul sito dell Agenzia delle Entrate è possibile interagire in ogni momento con la stessa, al fine di fissare appuntamenti ed essere tempestivamente informati in caso di impedimenti o ritardi nella regolare esecuzione degli stessi. 165

175 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Privacy Entrando nel dettaglio, le aziende del Sistema Ratio provvedono annualmente alla redazione dei Documenti Programmatici per la Sicurezza (DPS), nonostante il d.l. 9 febbraio 2012, n. 5 (convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35) abbia, tra le altre cose, modificato alcune disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali, sopprimendo l obbligo di redigere e aggiornare periodicamente il citato DPS. Il Gruppo Castelli ritiene infatti utile ed importante continuare in questo adempimento. Imposte pagate Centro Studi Castelli S.r.l. CENTRO STUDI CASTELLI Imposte correnti , , ,00 Imposte differite 0,00 0,00 0,00 Imposte anticipate 0,00 0,00 0,00 TOT. IMPOSTE SUL REDDITO , , ,00 IMPOSTE NON SUL REDDITO 7.909, , ,87 TOTALE , , ,87 Come si evince dalla tabella sopra riportata, la società non ha rilevato negli ultimi 3 esercizi imposte differite ed anticipate. Le imposte diverse da quelle sul reddito sono costituite dalle tasse di vidimazione dei libri sociali, dalla Tasi e dalla tassa di iscrizione alla Camera di Commercio. Per quanto riguarda l Iva, il Centro Studi Castelli nel triennio considerato ha sempre registrato a fine anno un credito verso l Erario. 166

176 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Studio Castelli e Castelli Servizi S.r.l. STUDIO CASTELLI IMPOSTE SUL REDDITO , ,00 IMPOSTE NON SUL REDDITO ,00 TOTALE , ,00 CASTELLI SERVIZI S.R.L IMPOSTE SUL REDDITO , ,00 IMPOSTE NON SUL REDDITO 945, ,14 TOTALE , ,14 Per quanto riguarda l Iva, al termine dell esercizio 2014 sia Castelli Servizi S.r.l. sia lo Studio Castelli hanno registrato un debito verso l Erario. Contenzioso Non è in essere alcun contenzioso né con le Autorità Fiscali, né con altri Enti Pubblici. 167

177 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Istituzioni e gruppi Gli impegni assunti Impegni assunti Erogare contributi e sponsorizzazioni alle associazioni senza fini di lucro, coerentemente con le linee di intervento fissate dalla società. Instaurare rapporti di collaborazione con gli istituti scolastici e le università, contribuendo in tal modo all educazione dei ragazzi. Azioni concrete Il Gruppo Castelli stanzia ogni anno una notevole somma di danaro da destinare alla Fondazione Senza Frontiere Onlus (della quale abbiamo già ampiamente parlato) sotto forma di contributo. Accanto a tali contribuzioni, provvede, inoltre, a pubblicizzare le attività della stessa sul proprio sito web e nelle pagine delle proprie riviste, aumentandone in tal modo la visibilità e fungendo da canale privilegiato per la raccolta di donazioni. Il Gruppo si rende da sempre disponibile ad accogliere nelle proprie strutture studenti delle scuole superiori e studenti universitari al fine di consentire loro di svolgere stage formativi. In tal modo si stabilisce un rapporto di collaborazione che genera vantaggi a diversi livelli: - consente agli studenti di accostarsi al mondo del lavoro e di apprendere i principali rudimenti relativi all attività professionale ed a quelle di giornalista/pubblicista; - costituisce un opportunità per le aziende del Sistema Ratio, le quali, 168

178 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 attraverso tale iniziativa, riescono a verificare le capacità e competenze delle nuove leve in vista di possibili future assunzioni. Rapporti con la Fondazione Senza Frontiere Onlus L organizzazione senza scopo di lucro con la quale il Sistema Ratio intrattiene la maggior parte dei propri rapporti è sicuramente la Fondazione Senza Frontiere Onlus, parte integrante del Sistema stesso. La Fondazione, come visto in precedenza, si occupa principalmente dell adozione a distanza di bambini poveri e della realizzazione di importanti progetti in alcuni paesi poveri del mondo, vedi Brasile, Nepal, Papua Nuova Guinea, Filippine, ecc. L impegno di Anselmo Castelli dal punto di vista economico è sicuramente ingente, come si evince dai contributi erogati negli ultimi tre anni a favore della Fondazione, ma risulta notevole anche a livello personale: lo stesso, infatti, si dedica in prima persona ai vari progetti, compiendo nell arco dell anno numerosi viaggi nei luoghi dove gli stessi son realizzati (principalmente Brasile). Contributi alla FSF Onlus Centro Studi Castelli S.r.l. - Castelli Anselmo - Castelli Servizi S.r.l , ,00 0, , ,00 0, , ,00 0,00 TOTALE LIBERALITA EROGATE , , ,00 Rapporti con scuole ed Università Il Sistema Ratio si impegna, attraverso la Fondazione, nella promozione di convenzioni, stage universitari e tesi di laurea, attività che rientrano a pieno titolo fra le finalità di solidarietà sociale della stessa. La Fondazione Senza Frontiere, infatti (come già ricordato nel capitolo intitolato "Governance della 169

179 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 sostenibilità ), offre agli studenti, grazie ad accordi con le Università di Parma e Firenze, la possibilità di effettuare stage universitari, prendendo parte in prima persona ai progetti in corso (ad esempio in Brasile). Inoltre, grazie ad un accordo tra Fondazione e Terre del Sud, patrocinata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali, previo accordo con la Facoltà di Agraria, viene data la possibilità agli studenti di acquisire crediti formativi, svolgere tesi sperimentali e tirocini, nonché acquisire curriculum. Dall anno formativo , inoltre, il Centro Studi Castelli ha attivato una collaborazione con l Istituto superiore Piamarta, presenza attiva e qualificata della realtà bresciana da quasi tre quarti di secolo. L Istituto, fondato a Brescia nel 1932, offre al territorio una presenza ormai consolidata nel campo della formazione di ragionieri. Durante l anno scolastico il Centro Studi Castelli imbastisce corsi formativi per gli studenti delle classi quarta e quinta ragioneria, con tematiche quali contabilità generale ed elaborazione della busta paga. Tale sinergia, realizzata con questo istituto, permette da un lato di sviluppare progetti postdiploma, creando collegamenti tra l istituto scolastico ed il mondo del lavoro, in modo così da gestire un offerta formativa e didattica capace di costruire identità professionali forti; dall altro lato permette di proporre formazione e aggiornamento continuo con una costante attenzione agli aspetti operativi, calati nella realtà professionale e nelle problematiche del lavoro di ogni giorno del professionista e dell imprenditore. API industria associazione per l impresa Il Sistema Ratio nel 2007 ha intrapreso una cooperazione con l API di MANTOVA, Associazione delle Piccole e Medie Industrie mantovane, costituita nel 1989 con l'obiettivo di tutelare in modo specifico gli interessi delle PMI della provincia, accompagnandone lo sviluppo e favorendone la crescita. Il rapporto con il Gruppo Castelli è basato anche qui sull organizzazione di corsi di aggiornamento e di formazione 170

180 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 per professionisti, praticanti ed imprenditori (attraverso la consociata Formaratio). Tale collaborazione si è ulteriormente estesa grazie all accordo stretto nel 2009 con l API di VICENZA. Contenzioso Non è in atto alcun contenzioso con Istituzioni o gruppi di vario genere. 171

181 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Ambiente e collettività Gli impegni assunti Impegni assunti Contribuire al miglioramento della qualità della vita della comunità locale in cui opera la società. Azioni concrete Nella Corporate Social Responsibility del Gruppo Castelli rientra l Associazione La Radice, realtà nata grazie all iniziativa, tra gli altri, proprio di Anselmo Castelli. L Associazione, con sede a Castel Goffredo, si occupa della tutela e della valorizzazione delle aree verdi, attraverso l incremento del patrimonio paesaggistico locale; il fine è quello di tentare di riportare in vita parte di quell ambiente incontaminato che caratterizzava le campagne locali prima dell esplosione dell agricoltura intensiva e dell industrializzazione. Adozioni a distanza Tra i progetti messi in atto dalla Fondazione Senza Frontiere (la quale rientra appieno nella Corporate Social Responsibility del Gruppo Castelli) riveste particolare importanza l adozione a distanza di bambini poveri e abbandonati. Questi vengono seguiti dalla nascita fino alla maggiore età, dando loro la possibilità di ricevere istruzione ed alimentazione adeguate. Il progetto è contraddistinto dal sostegno continuo erogato parallelamente alla crescita del bambino. Da molti anni la Fondazione Senza Frontiere promuove l'adozione a distanza in diverse parti del mondo e principalmente in Brasile. Con un semplice versamento mensile è possibile garantire ad ogni bambino il proseguimento degli studi fino al compimento del 18esimo anno di età. L'importo del contributo per l'adozione 172

182 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 di un bambino a distanza dipende dalla tipologia di adozione scelta. Il rispetto per l ambiente Un esempio concreto di rispetto per l ambiente messo in atto dal Gruppo Castelli è sicuramente quello riguardante il riciclo/riutilizzo della carta. Infatti, la carta in formato A4, già utilizzata su di un lato per la stampa, viene riciclata dal personale per la stampa di brogliacci, documenti ad uso esclusivamente interno o appunti, evitando in tal modo di sprecare un foglio bianco. In seguito, quando il foglio è ormai inutilizzabile, non viene appallottolato e cestinato come solitamente si usa nella maggior parte degli uffici, ma viene accumulato in apposite scatole e periodicamente tritato nel dispositivo tritacarta. La carta da macero, infine, viene raccolta in sacchi che mensilmente vengono portati alla locale piazzola ecologica, attuando così la raccolta differenziata atta a favorire il successivo riciclaggio. Turismo Sostenibile La Fondazione Senza Frontiere ha deciso di diventare membro ad aprile 2008 dell Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR). Tale ente si occupa di promuovere la cultura e la pratica di viaggi basati su di un turismo responsabile e cerca di favorire la conoscenza, il coordinamento e le sinergie tra i soci. AITR, ispirandosi ai principi di democrazia ed etica, promuove iniziative di solidarietà e di sostegno al turismo responsabile, sostenibile ed etico, al fine di elevare la coscienza e la crescita personale dei cittadini, per la promozione di stili di vita e comportamenti di consumo solidali. La fondazione intende il turismo sostenibile come: forma di conoscenza; esperienza reale; rispetto delle persone e degli ambienti che si incontrano; strumento che permetta di imparare a vivere con occhi nuovi la natura. 173

183 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Altre iniziative sociali ed ambientali Durante la sua carriera professionale, Anselmo Castelli ha preso parte a diverse iniziative e soprattutto si è impegnato in prima persona in svariati campi: nel 1978 diventa socio di Amnesty International; nel 1986 diventa socio del LIPU, Lega Italiana Protezione Uccelli; nel 1990 pubblica il libro Una proposta per i giovani: le casse rurali come strumento di miglioramento delle condizioni morali, culturali, sociali ed economiche delle comunità locali. nel 1994 riceve un riconoscimento per l impegno umanitario da parte del Lions Clubs International Fundation. nel 1996 diventa socio del WWF Fondo Mondiale per la Natura; dal 1999 è socio del FAI, Fondo per l Ambiente Italiano; nell anno 2000 diventa socio di Greenpeace; nel 2008 estende l attività della Fondazione SF in Nepal; nel 2011 estende l attività della Fondazione SF nelle Filippine. Contenzioso Non è in atto alcun contenzioso in materia ambientale o nei confronti della collettività. 174

184 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Finanziatori Gli impegni assunti Impegni assunti Garantire la continuità aziendale. Comunicare le proprie strategie di governo in modo tempestivo, completo, chiaro e trasparente, in modo da evitare asimmetrie informative tra società ed istituto di credito. Azioni concrete Il Gruppo Castelli vuole che le proprie imprese operino sempre (per quanto possibile) in condizioni di continuità aziendale. Ciò avviene quando le stesse riescono a far fronte alle proprie obbligazioni ed agli impegni assunti nel corso della normale attività. La liquidità derivante dalla gestione corrente, insieme ai fondi disponibili (in cassa, in banca, mediante linee di credito, ecc.), devono essere sufficienti a rimborsare i debiti ed a far fronte agli impegni alla scadenza. Questa condizione di sana e solida gestione costituisce ovviamente garanzia nei confronti delle banche. I responsabili delle aziende del Gruppo Castelli cercano di instaurare con il personale delle banche, con le quali intrattengono rapporti, una comunicazione chiara, diretta, effettuata mediante l utilizzo dello strumento telefonico, in modo da stabilire una solida conoscenza e fiducia reciproca. Parimenti, il Gruppo Castelli collabora da sempre con il sistema bancario, fornendo in maniera puntuale e completa tutte le informazioni 175

185 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 necessarie per un adeguata analisi finanziaria (bilanci, comunicazioni sulle operazioni più significative, ecc.). Statistiche di movimentazione per istituto di credito Centro Studi Castelli S.r.l. è una realtà che fino a questo momento, grazie alla sua attività di nicchia, alla bontà dei prodotti/servizi offerti e del know how presente al proprio interno, ha goduto di buona salute e solidità finanziaria. In tre istituti di credito è stato richiesto, ancora nell esercizio 2010, il rilascio di fidi di cassa, per sopperire a possibili situazioni di tensione finanziaria, non così remote visto il periodo di crisi economica che attraversa il nostro paese. Attualmente, Centro Studi Castelli S.r.l. non fa ricorso a finanziamenti ne a breve ne a lungo termine. Nel grafico sottostante riportiamo la cd. statistica di movimentazione per istituto di credito, ottenuta ponendo pari a cento la somma di tutti i saldi di conto corrente presenti nei diversi istituti e calcolando l incidenza percentuale del saldo in ogni istituto. Successivamente vedremo come le altre due realtà del Gruppo presentino saldi di conto corrente negativi: in tal caso prenderemo in considerazione per la nostra analisi il valore 176

186 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 assoluto di tali saldi, essendo comunque questo il valore indicativo dell effettiva movimentazione al 31 dicembre. Lo Studio Castelli, pur non facendo ricorso, anch esso come il Centro Studi, a finanziamenti a lungo termine, fa ricorso agli strumenti del castelletto salvo buon fine e del fido bancario. Nei dati in seguito riportati la movimentazione per istituto sarà ottenuta prendendo in considerazione, oltre ai diversi saldi di conto corrente in valore assoluto, anche gli effetti al salvo buon fine presentati. 177

187 Parte terza: La Relazione Sociale 2014 Anche per quanto riguarda la Castelli Servizi S.r.l. abbiamo seguito la medesima metodologia di esposizione spiegata in precedenza per lo Studio Professionale, prendendo quindi in considerazione i saldi di conto corrente in valore assoluto e gli effetti al salvo buon fine presentati. Anche la Castelli Servizi S.r.l., infatti, ha a disposizione, sui diversi istituti, fidi di cassa e castelletti sbf. In definitiva, possiamo notare come per tutte e tre le aziende l istituto di riferimento sia sicuramente la Banca di Credito Cooperativo di Castel Goffredo, a testimonianza del legame forte della stessa con il territorio. Contenzioso Non è in atto alcun contenzioso con i finanziatori. 178

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