Key words: Peripheral neuroglia; Dorsal root ganglia; Laminin; Fibronectin; Neuron-glia interactions.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Key words: Peripheral neuroglia; Dorsal root ganglia; Laminin; Fibronectin; Neuron-glia interactions."

Transcript

1 Rend. Fis. Acc. Lincei s. 9, v. 10: (1999) Istologia e citologia. Il microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio contiene laminina e fibronectina. Nota di Maria Ledda, Patrizia Procacci e Ennio Pannese, presentata (*) dal Corrisp. E. Pannese. Abstract. The perineuronal microenvironment of rabbit spinal ganglia contains laminin and fibronectin. In the spinal ganglia of the rat and guinea pig, the perineuronal microenvironment contains laminin and fibronectin, two glycoproteins reported to promote the growth of axonal processes from sensory ganglion neurons. The present study shows that laminin and fibronectin are also present in the perineuronal microenvironment of rabbit spinal ganglia, where they are localized close to the satellite cells and also in the gaps of the satellite cell sheath, i.e. in close apposition to the nerve cell body surface. Since the slender projections emerging from the perikaryon of spinal ganglion neurons are abundant on the neuronal surface covered by satellite cells and are absent from the portions of the neuronal surface in direct contact with the extracellular matrix, the result of the present study suggests that in the spinal ganglia of adult rabbits laminin and fibronectin are not in themselves able to promote the outgrowth of the projections emerging from the neuronal perikaryon. The result of the present study also suggests that the outgrowth of axons and the outgrowth of perikaryal projections are under the control of different mechanisms. Key words: Peripheral neuroglia; Dorsal root ganglia; Laminin; Fibronectin; Neuron-glia interactions. Riassunto. Ilmicroambiente perineuronale dei gangli spinali di ratto e di cavia contiene laminina e fibronectina, due glicoproteine che sono in grado di favorire l accrescimento degli assoni dei neuroni dei gangli sensitivi. Le presenti ricerche dimostrano che laminina e fibronectina sono presenti anche nel microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio e che sono localizzate non soltanto a livello delle cellule satelliti, ma anche in corrispondenza delle interruzioni dell involucro formato da tali cellule; in quest ultima sede tali glicoproteine si trovano a contatto diretto con la superficie del corpo dei neuroni sensitivi. Poiché lepropaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali sono numerose nelle porzioni di superficie del corpo del neurone che si trovano in rapporto con le cellule satelliti, mentre sono assenti nelle porzioni di superficie che sono a diretto contatto con la matrice extracellulare, i risultati della presente ricerca fanno ritenere che laminina e fibronectina non esercitino nessuna influenza diretta sullo sviluppo delle suddette propaggini. Tali risultati suggeriscono anche che l accrescimento degli assoni e quello delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali siano controllati da meccanismi differenti. Introduzione Nel corso di precedenti ricerche abbiamo dimostrato che lo sviluppo delle sottili propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali è influenzato dal microambiente circostante (Pannese et al., 1994, 1995). Quest ultimo è costituito dalle cellule satelliti e dalla matrice extracellulare immediatamente adiacente ad esse. Nella matrice extracellulare perineuronale dei gangli spinali di ratto e di cavia è stata dimostrata la presenza di laminina e fibronectina (Bannerman et al., 1986; Schiff e Rosenbluth, 1986; Warburton e Santer, 1997). In considerazione del ruolo che queste due glicoproteine svolgono nell accrescimento dell assone dei neuroni dei gangli sensitivi (Baron-Van (*) Nella seduta del 17 giugno 1999.

2 102 m. ledda et al. Evercooren et al., 1982; Carbonetto et al., 1983; Manthorpe et al., 1983; Rogers et al., 1983; Hammarback et al., 1985; Madison et al., 1985; Unsicker et al., 1985; Gundersen, 1987; Orr e Smith, 1988; Kuecherer-Ehret et al., 1990; Itoh et al., 1991; Delrée et al., 1993; Tomaselli et al., 1993; Tonge et al., 1997), una ragionevole ipotesi è quella che l influenza esercitata dal microambiente perineuronale sullo sviluppo delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali sia da attribuire proprio alla presenza di tali molecole nel suddetto microambiente. Tuttavia, nei gangli spinali di coniglio, nei quali l involucro di cellule satelliti presenta a volte interruzioni che lasciano la superficie del corpo del neurone direttamente in rapporto con la matrice extracellulare (Pannese, 1981; Pannese et al., 1996), le propaggini sono numerose nelle porzioni di superficie del corpo del neurone che si trovano in rapporto con le cellule satelliti, mentre sono assenti nelle porzioni di superficie che sono a diretto contatto con la matrice extracellulare (Ledda et al., 1998). Questa osservazione potrebbe essere compatibile con l ipotesi che laminina e fibronectina favoriscono lo sviluppo delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali se nel coniglio la matrice extracellulare dei gangli spinali fosse priva di tali glicoproteine sull intera superficie del corpo dei neuroni o almeno in corrispondenza delle aree prive di cellule satelliti. La stessa osservazione risulterebbe invece incompatibile con la suddetta ipotesi nel caso in cui tali glicoproteine fossero presenti nei gangli spinali di coniglio. Per chiarire se laminina e fibronectina svolgono o non un ruolo nello sviluppo delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali, abbiamo quindi cercato di stabilire se tali glicoproteine sono presenti nella matrice extracellulare perineuronale dei gangli spinali di coniglio. Materiale e metodi Le ricerche furono condotte su 4 conigli (Oryctolagus cuniculus) di entrambi i sessi (2 animali giovani adulti di 12 e 15 mesi e 2 animali vecchi di 69 e 70 mesi). Immunocitochimica al microscopio ottico. Due conigli (1 giovane adulto e 1 vecchio), anestetizzati con Nembutal, furono perfusi con una soluzione salina in tampone fosfato (PBS 0,1 M, ph 7,4). I gangli spinali toracici furono isolati rapidamente, fissati per 4haT ambiente in formalina neutra tamponata (10%) e quindi inclusi in paraffina. Sezioni di 5 mm furono sparaffinate in xilolo e reidratate in soluzioni di metanolo a concentrazione decrescente; nel corso della reidratazione, le sezioni furono trattate con H 2 O 2 (5%) in metanolo per inibire l attività della perossidasi endogena. Nelle sezioni da incubare con l antisiero antifibronectina, gli antigeni furono smascherati utilizzando un forno a microonde (Panasonic, modello NN 6371 WM), seguendo le indicazioni di Cattoretti et al. (1993) e di Gown et al. (1993). Per prevenire la formazione di legami aspecifici, tutte le sezioni, sia quelle da incubare con l antisiero antilaminina, sia quelle da incubare con l antisiero antifibronectina (precedentemente trattate con il forno a microonde), furono incubate per 20 con albumina serica bovina (BSA) al 5% in TBS. Le sezioni furono poi incubate per 12 h a 4 C con i rispettivi antisieri primari (antisiero

3 il microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio ::: 103 monoclonale antilaminina, prodotto in topo, Boehringer Ingelheim, oppure antisiero monoclonale antifibronectina, prodotto in topo, Boehringer Mannheim), entrambi diluiti 1:50 in PBS contenente BSA (5%) e sodio azide (0,05%). Le sezioni furono quindi incubate per 1 h a T ambiente con un primo antisiero secondario coniugato con perossidasi (rabbit antimouse IgG, Dako, diluito 1:50 in TBS) e successivamente con un secondo antisiero secondario coniugato con perossidasi (swine antirabbit IgG, Dako, diluito 1:50 in TBS). L attività della perossidasi fu messa in evidenza usando come cromogeno il tetracloruro di 3,3 diaminobenzidina (DAB). Le sezioni furono infine contrastate con ematossilina e montate con Eukitt (Agar Scientific Ltd.). Le sezioni di controllo furono incubate seguendo il medesimo protocollo, ma omettendo l antisiero primario. Immunocitochimica al microscopio elettronico. Due conigli (1 giovane adulto e1vec- chio), anestetizzati con Nembutal, furono perfusi con PBS. I gangli spinali toracici furono isolati rapidamente e fissati per 30 a T ambiente in una soluzione di paraformaldeide (4%) e glutaraldeide (0,075%) in tampone fosfato (PB 0,1 M, ph 7,4). Dopo un lavaggio di 2 h in PBS, i gangli furono inclusi in agar e tagliati in sezioni di mm per mezzo di un vibratomo. Le sezioni furono incubate con H 2 O 2 (3%) in PBS per inibire l attività della perossidasi endogena, lavate in PBS e quindi incubate per 12 ha4 Cinuna soluzione contenente BSA (8%), sodio azide (0,01%) e Triton X100 (0,05%) in PBS allo scopo di prevenire la formazione di legami aspecifici e di facilitare la penetrazione degli antisieri. Le sezioni furono successivamente incubate per 12 h a 4 C con i medesimi antisieri usati per la microscopia ottica (antilaminina o antifibronectina), entrambi diluiti 1:50 in PBS contenente BSA (5%) e sodio azide (0,05%); dopo un lavaggio con PBS contenente BSA (1%), le sezioni furono incubate per 12 ha4 C con i medesimi antisieri secondari usati per la microscopia ottica, diluiti 1:30 in PBS contenente BSA (5%) e sodio azide (0,05%). Infine, le sezioni furono lavate in PBS e poi in tampone TRIS HCl (0,1 M, ph 7,6). L attività della perossidasi endogena fu messa in evidenza usando come cromogeno la DAB. Le sezioni furono immerse per 1 h in glutaraldeide (2,5%) in PBS, lavate per 30 in PB, postfissate per 15 in una soluzione di OsO 4 (1%) in PB, disidratate in etanolo e finalmente incluse in una miscela di Epon-Araldite. Sezioni sottili ottenute da questo materiale furono esaminate al microscopio elettronico dopo essere state contrastate con acetato di uranile e piombo citrato. Le sezioni di controllo furono incubate seguendo il medesimo protocollo, ma usando antisieri primari antilaminina o antifibronectina preadsorbiti con un eccesso di laminina (DBA) o, rispettivamente, con un eccesso di fibronectina (DBA). Risultati Microscopia ottica. Sia nei preparati per la dimostrazione della laminina, sia in quelli per la dimostrazione della fibronectina la reazione risultò positiva lungo l intero contorno di ciascuna unità neuro-gliale (costituita dal corpo di un neurone sensitivo e dal suo involucro di cellule satelliti). La reazione per la laminina presentava l aspetto di una

4 104 m. ledda et al. Fig. 1. Immunoreattività per la laminina in un ganglio spinale di coniglio (microscopia elettronica). Il prodotto di reazione, che è presente in corrispondenza della superficie dell unità costituita dal neurone sensitivo (NE) e dal suo involucro di cellule satelliti, è associato con la lamina basale. n, nucleo di una cellula satellite. Coniglio di 12 mesi, linea ben definita, mentre quella per la fibronectina appariva più diffusa nel tessuto connettivo interstiziale circostante. Microscopia elettronica. Sia nei preparati per la laminina, sia in quelli per la fibronectina l intensità della reazione diminuiva progressivamente procedendo dalla periferia all interno del campione a causa della limitata penetrazione dei reagenti. Nonostante il danno causato alle strutture dai procedimenti tecnici impiegati, nei preparati era possibile identificare i corpi dei neuroni e delle cellule satelliti e riconoscere i loro rapporti reciproci. Nei preparati per la laminina il prodotto di reazione era presente lungo l intera superficie dell unità neuro-gliale, compresi i tratti corrispondenti alle interruzioni dell involucro di cellule satelliti. Il prodotto di reazione era sempre associato con la lamina basale (fig. 1). Anche nei preparati per la fibronectina il prodotto di reazione era evidente lungo l intera superficie dell unità neuro-gliale, compresi i tratti corrispondenti alle interruzioni dell involucro di cellule satelliti. Il prodotto di reazione presentava, però, una distribuzione più estesa di quello per la laminina e appariva associato non soltanto con la lamina basale, ma anche con il materiale amorfo situato esternamente a quest ultima (fig. 2). Sia nei preparati per la laminina, sia in quelli per la fibronectina il prodotto di reazione non fu mai osservato nei corpi dei neuroni, nelle cellule satelliti, negli spazi interposti fra le cellule satelliti adiacenti e nello spazio situato fra il corpo del neurone e il suo involucro gliale. L esame dei preparati positivi per la laminina e di quelli positivi

5 il microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio ::: 105 Fig. 2. Immunoreattività per la fibronectina in un ganglio spinale di coniglio (microscopia elettronica). Il prodotto di reazione, che è presente in corrispondenza della superficie dell unità costituita dal neurone sensitivo (NE) e dal suo involucro di cellule satelliti (sc), è associato non soltanto con la lamina basale, ma anche con il materiale amorfo adiacente a quest ultima. Coniglio di 69 mesi, per la fibronectina non rivelò differenze fra conigli giovani adulti e conigli vecchi. Infine, nei preparati di controllo non fu mai osservata alcuna positività. Conclusioni I risultati delle presenti ricerche permettono di trarre le seguenti conclusioni. (1) La matrice extracellulare perineuronale dei gangli spinali di coniglio contiene laminina e fibronectina. (2) Tali glicoproteine sono presenti non soltanto a livello delle cellule satelliti, ma anche in corrispondenza delle interruzioni dell involucro formato da tali cellule, dove sono a contatto diretto con la superficie del corpo dei neuroni sensitivi. (3) Laminina e fibronectina non esercitano nessuna influenza diretta sullo sviluppo delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali di coniglio. Poiché numerose ricerche hanno dimostrato che tali glicoproteine favoriscono l accrescimento degli assoni dei neuroni dei gangli sensitivi (Baron-Van Evercooren et al., 1982; Carbonetto et al., 1983; Manthorpe et al., 1983; Rogers et al., 1983; Hammarback et al., 1985; Madison et al., 1985; Unsicker et al., 1985; Gundersen, 1987; Orr e Smith, 1988; Kuecherer-Ehret et al., 1990; Itoh et al., 1991; Delrée et al., 1993; Tomaselli et al., 1993; Tonge et al., 1997), è verosimile che negli stessi neuroni l accrescimento degli assoni e quello delle propaggini che emergono dal pericarion siano controllati da meccanismi differenti. Bibliografia Bannerman P. G. C., Mirsky R., Jessen K. R., Timpl R., Duance V. C., Light microscopic immunolocalization of laminin, type IV collagen, nidogen, heparan sulphate proteoglycan and fibronectin in the enteric nervous system of rat and guinea pig. J.Neurocytol., 15:

6 106 m. ledda et al. Baron-Van Evercooren A., Kleinman H. K., Ohno S., Marangos P., Schwartz J. P., Dubois-Dalcq M. E., Nerve growth factor, laminin, and fibronectin promote neurite growth in human fetal sensory ganglia cultures.j.neurosci. Res., 8: Carbonetto S., Gruver M. M., Turner D. C., Nerve fiber growth in culture on fibronectin, collagen, and glycosaminoglycan substrates. J.Neurosci., 3: Cattoretti G., Pileri S., Parravicini C., Becker M. H. G., Poggi S., Bifulco C., Key G., D Amato L., Sabattini E., Feudale E., Reynolds F., Gerdes J., Rilke F., Antigen unmasking on formalin-fixed, paraffin-embedded tissue sections. J.Pathol., 171: Delrée P., Ribbens C., Martin D., Rogister B., Lefebvre P. P., Rigo J. M., Leprince P., Schoenen J., Moonen G., Plasticity of developing and adult dorsal root ganglion neurons as revealed in vitro. Brain Res. Bull., 30: Gown A. M., de Wever N., Battifora H., Microwave-based antigenic unmasking. A revolutionary new technique for routine immunohistochemistry. Appl. Immunohistochem., 1: Gundersen R. W., Response of sensory neurites and growth cones to patterned substrata of laminin and fibrinectin in vitro. Dev. Biol., 121: Hammarback J. A., Palm S. L., Furcht L. T., Letourneau P. C., Guidance of neurite outgrowth by pathways of substratum-adsorbed laminin. J.Neurosci. Res., 13: Itoh T., Sobue G., Yasuda T., Mitsuma T., Takahashi A., Kimata K., Geometry of adult rat sensory neurons in culture; its modulation by laminin. Neurosci. Lett., 123: Kuecherer-Ehret A., Graeber M. B., Edgar D., Thoenen H., Kreutzberg G. W., Immunoelectron microscopic localization of laminin in normal and regenerating mouse sciatic nerve. J. Neurocytol., 19: Ledda M., Procacci P., Pannese E., Influenza delle cellule satelliti sullo sviluppo delle propaggini del corpo dei neuroni dei gangli spinali di coniglio. Rend. Fis. Acc. Lincei, s. 9, v. 9: Madison R., da Silva C. F., Dikkes P., Chiu T.-H., Sidman R. L., Increased rate of peripheral nerve regeneration using bioresorbable nerve guides and a laminin-containing gel. Exp. Neurol., 88: Manthorpe M., Engvall E., Ruoslahti E., Longo F. M., Davis G. E., Varon S., Laminin promotes neuritic regeneration from cultured peripheral and central neurons. J.Cell Biol., 97: Orr D. J., Smith R. A., Neuronal maintenance and neurite extension of adult mouse neurones in non-neuronal cell-reduced cultures is dependent on substratum coating. J.Cell Sci., 91: Pannese E., The Satellite Cells of the Sensory Ganglia. Advan. Anat. Embryol. Cell Biol., vol. 65, Springer-Verlag, Berlin-Heidelberg-New York. Pannese E., Rigamonti L., Ledda M., Arcidiacono G., Perikaryal projections of spinal ganglion neurons: quantitative differences between membrane domains in contact with different microenvironments.j.anat., 185: Pannese E., Ledda M., Conte V., Rigamonti L., Procacci P., On the influence of the perineuronal microenvironment on the outgrowth of perikaryal projections of spinal ganglion neurons. J.Submicrosc. Cytol. Pathol., 27: Pannese E., Procacci P., Ledda M., Conte V., Age-related reduction of the satellite cell sheath around spinal ganglion neurons in the rabbit. J.Neurocytol., 25: Rogers S. L., Letourneau P. C., Palm S. L., McCarthy J., Furcht L. T., Neurite extension by peripheral and central nervous system neurons in response to substratum-bound fibronectin and laminin. Dev. Biol., 98: Schiff R., Rosenbluth J., Ultrastructural localization of laminin in rat sensory ganglia. J.Histochem. Cytochem., 34: Tomaselli K. J., Doherty P., Emmett C. J., Damsky C. H., Walsh F. S., Reichardt L. F., Expression of β1 integrins in sensory neurons of the dorsal root ganglion and their functions in neurite outgrowth on two laminin isoforms.j.neurosci., 13: Tonge D. A., Golding J. P., Edbladh M., Kroon M., Ekström P. E. R., Edström A., Effects of extracellular matrix components on axonal outgrowth from peripheral nerves of adult animals in vitro. Exp. Neurol., 146:

7 il microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio ::: 107 Unsicker K., Skaper S. D., Davis G. E., Manthorpe M., Varon S., Comparison of the effects of laminin and the polyornithine-binding neurite promoting factor from RN22 Schwannoma cells on neurite regeneration from cultured newborn and adult rat dorsal root ganglion neurons. Dev. Brain Res., 17: Warburton A. L., Santer R. M., The hypogastric and thirteenth thoracic ganglia of the rat: effects of age on the neurons and their extracellular environment. J.Anat., 190: Pervenuta il 16 aprile 1999, in forma definitiva il 23 aprile Istituto di Istologia, Embriologia e Neurocitologia Università degli Studi di Milano Via L. Mangiagalli, Milano

Istituto Di Istologia, Embriologia E Neurocitologia

Istituto Di Istologia, Embriologia E Neurocitologia Istituto Di Istologia, Embriologia E Neurocitologia http://www.unimi.it/ateneo/istit/med/istologia/ Indirizzo: Via Mangiagalli, 14 - MilanoTelefono: 0250314660Fax: 0250314670E-Mail: maria.ledda@unimi.itdirettore:

Dettagli

Istologia e citologia.

Istologia e citologia. Rend. Fis. Acc. Lincei s. 9, v. 15:225-230 (2004) Istologia e citologia. Studio quantitativo al microscopio elettronico delle giunzioni gap degli involucri gliali perineuronali dei gangli spinali nel corso

Dettagli

Laboratorio di Tecniche Microscopiche AA 2007-2008 Lezione 12 Marzo 2008 Ore 15-16

Laboratorio di Tecniche Microscopiche AA 2007-2008 Lezione 12 Marzo 2008 Ore 15-16 Laboratorio di Tecniche Microscopiche AA 2007-2008 Lezione 12 Marzo 2008 Ore 15-16 L'immunoistochimica e' una tecnica ampiamente utilizzata per l'identificazione e la localizzazione di costituenti cellulari

Dettagli

EnVision FLEX, High ph, (Dako Autostainer/Autostainer Plus)

EnVision FLEX, High ph, (Dako Autostainer/Autostainer Plus) EnVision FLEX, High ph, (Dako Autostainer/Autostainer Plus) Codice K8010 5 a edizione Il kit contiene reagenti sufficienti per 400 600 test. Per Dako Autostainer/Autostainer Plus Reagenti facoltativi:

Dettagli

EnVision G 2 Doublestain System, Rabbit/Mouse (DAB+/Permanent Red)

EnVision G 2 Doublestain System, Rabbit/Mouse (DAB+/Permanent Red) EnVision G 2 Doublestain System, Rabbit/Mouse (DAB+/Permanent Red) Codice K5361 Seconda edizione Per l uso con anticorpi primari di coniglio e topo. Idoneo per 150 test. (114146-002) K5361/IT/SGA/13.10.06

Dettagli

Elettroforesi. Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita.

Elettroforesi. Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita. Elettroforesi Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita. A qualunque ph diverso dal pi le proteine hanno una carica netta quindi,

Dettagli

Mechanisms of neuronal apoptosis and axon growth. presented by. Dipl. accepted on the recommendation of. Valeria Gagliardini. Bioc.hemi.

Mechanisms of neuronal apoptosis and axon growth. presented by. Dipl. accepted on the recommendation of. Valeria Gagliardini. Bioc.hemi. Diss. ETH N 13375 Mechanisms of neuronal apoptosis and axon growth A dissertation submitted to the SWISS FEDERAL INSTITUTE OF TECHNOLOGY ZÜRICH for the degree of Doctor of Natural Science presented by

Dettagli

Esperienza 14: il test ELISA

Esperienza 14: il test ELISA Esperienza 14: il test ELISA La tecnica di dosaggio immuno-assorbente legato a un enzima (in inglese Enzyme-Linked Immuno Assay) o ELISA è principalmente utilizzato in immunologia al fine di rilevare e/o

Dettagli

I meccanismi della rigenerazione nelle lesioni nervose periferiche. Domenico De Grandis

I meccanismi della rigenerazione nelle lesioni nervose periferiche. Domenico De Grandis I meccanismi della rigenerazione nelle lesioni nervose periferiche Domenico De Grandis La reinnervazione Presente nelle lesioni traumatiche del nervo, nelle malattie neuromuscolari, nell invecchiamento

Dettagli

Processazione rapida e fissazione alternativa tra presente e futuro. M. Cadei

Processazione rapida e fissazione alternativa tra presente e futuro. M. Cadei Processazione rapida e fissazione alternativa tra presente e futuro M. Cadei Sezione di Anatomia Patologica Dipartimento Medicina Molecolare e Traslazionale (DMMT) Università degli Studi di Brescia TAVOLA

Dettagli

RISOLUZIONE ENO 24/2004

RISOLUZIONE ENO 24/2004 RICERCA DI SOSTANZE PROTEICHE DI ORIGINE VEGETALE NEI VINI E NEI MOSTI L'ASSEMBLEA GENERALE, Visto l'articolo 2 paragrafo 2 iv dell'accordo del 3 aprile 2001 che istituisce l'organizzazione internazionale

Dettagli

Strumenti e Tecniche di studio in patologia

Strumenti e Tecniche di studio in patologia Strumenti e Tecniche di studio in patologia Gli strumenti della patologia: Microscopia Biologia molecolare Indagini biochimiche Microscopia Ottica citopatologia ed istopatologia citochimica ed istochimica

Dettagli

Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione cellulare

Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione cellulare UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana Department of Human Anatomy and Physiology Effetti di correnti ad alta frequenza e bassa intensità: biostimolazione e rigenerazione

Dettagli

Tecniche di studio in Biologia Cellulare. - Colture cellulari. - Gi an-corpi: policlonali e monoclonali

Tecniche di studio in Biologia Cellulare. - Colture cellulari. - Gi an-corpi: policlonali e monoclonali - Colture cellulari - Gi an-corpi: policlonali e monoclonali - Tecniche morfologiche: la microscopia - Colorazioni e immunocitochimica - Microscopia o?ca: a campo chiaro, a fluorescenza (confocale) - Microscopia

Dettagli

Estrogen Receptor (EP1)

Estrogen Receptor (EP1) Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 44592 Estrogen Receptor 0,1 R (EP1) 44593 Estrogen Receptor 1 R (EP1) 44285 Estrogen Receptor RTU R (EP1) Definizione Dei Simboli P C A E S DIL DOC# DIS

Dettagli

IMMUNOFLUORESCENZA: TECNICHE DI PREPARAZIONE DEI CAMPIONI. Massimo Riccio

IMMUNOFLUORESCENZA: TECNICHE DI PREPARAZIONE DEI CAMPIONI. Massimo Riccio IMMUNOFLUORESCENZA: TECNICHE DI PREPARAZIONE DEI CAMPIONI Massimo Riccio LOCALIZZAZIONE DI PROTEINE TRAMITE FLUORESCENZA IMMUNOFLUORESCENZA - disponibilità di Abs specifici - tecniche immunocitochimiche

Dettagli

e più sensibile rispetto a quella con antigene correlato al fattore VIII. Principi E Procedure

e più sensibile rispetto a quella con antigene correlato al fattore VIII. Principi E Procedure Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45131 IMPATH CD34 RTU M (QBEnd/10) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità

Dettagli

Principi E Procedure. Materiali E Metodi

Principi E Procedure. Materiali E Metodi Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 44366 PAX-5 0,1 R (EP156) 45628 PAX-5 1 R (EP156) 45642 PAX-5 RTU R (EP156) Definizione Dei Simboli P C A E S DIL DOC# DIS pronto uso concentrato asciti

Dettagli

Misura della concentrazione intracellulare di ioni calcio con tecniche di video-imaging

Misura della concentrazione intracellulare di ioni calcio con tecniche di video-imaging Misura della concentrazione intracellulare di ioni calcio con tecniche di video-imaging Lo ione Calcio è il catione più abbondante nel corpo umano La concentrazione intracellulare di Calcio è bassa (100

Dettagli

Adipophilin (Polyclonal)

Adipophilin (Polyclonal) Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 46916 Adipophilin 0,1 R ( Poly) 46917 Adipophilin 1 R ( Poly) 46915 Adipophilin RTU R ( Poly) Definizione Dei Simboli P C A E S DIL DOC# DIS pronto uso concentrato

Dettagli

Per la conservazione viene aggiunta sodio azide a una concentrazione finale inferiore allo 0,1 %.

Per la conservazione viene aggiunta sodio azide a una concentrazione finale inferiore allo 0,1 %. Scheda Tecnica 0123 Technical File No.: 46 Prodotto: Categoria di prodotto secondo la classificazione CE: Anti-Xga coombsreactive Policlonale, umano IgG Allegato III Autocertificazione del produttore Struttura

Dettagli

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA Corteccia cerebrale ed aree associate: da 12 a 15 miliardi di neuroni Cervelletto: 70 miliardi di neuroni

Dettagli

assai utile nella distinzione dei tumori stromali gastrointestinali dal sarcoma di Kaposi e da tumori originati dalla muscolatura liscia.

assai utile nella distinzione dei tumori stromali gastrointestinali dal sarcoma di Kaposi e da tumori originati dalla muscolatura liscia. Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45273 IMPATH CD117 RTU R (YR145) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità D

Dettagli

Biologia della Leadership un neurone fa l azienda? Oscar Pepino, Riccardo Conturbia, Michela Pepino

Biologia della Leadership un neurone fa l azienda? Oscar Pepino, Riccardo Conturbia, Michela Pepino Biologia della Leadership un neurone fa l azienda? Oscar Pepino, Riccardo Conturbia, Michela Pepino Indice Introduzione Conclusioni 2 Introduzione Intendiamo sfruttare il paradigma del corpo umano e delle

Dettagli

Epstein-Barr Virus (MRQ-47)

Epstein-Barr Virus (MRQ-47) Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 44590 Epstein-Barr Virus 0,1 R (MRQ-47) 44591 Epstein-Barr Virus 1 R (MRQ- 47) 44284 Epstein-Barr Virus RTU R (MRQ-47) Definizione Dei Simboli P C A E S

Dettagli

CD163 (MRQ-26) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure

CD163 (MRQ-26) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 44844 CD163 0,1 M (MRQ-26) 44469 CD163 1 M (MRQ-26) 44223 CD163 RTU M (MRQ-26) Definizione Dei Simboli P C A E S DIL DOC# DIS pronto uso concentrato asciti

Dettagli

Chromogranin A (LK2H10)

Chromogranin A (LK2H10) Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45195 IMPATH Chromogranin A RTU M (LK2H10) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da

Dettagli

L endocitosi dell EGFR

L endocitosi dell EGFR L endocitosi dell EGFR IFOM per la scuola Lo Studente Ricercatore 2011 Muzio Giulia Istituto d Istruzione Superiore Maserati Voghera Gruppo di lavoro: Determinanti della trasformazione neoplastica e della

Dettagli

SDS-PAGE/Western blot

SDS-PAGE/Western blot SDS-PAGE/Western blot preparare 2 gels: 7.5% di acrilamide, SPACERS 1.5 mm. Uno verrà utilizzato per il trasferimento su nitrocellulosa, l altro colorato con il blu di coomassie. caricare i campioni dell

Dettagli

UNIVERSITÀ - OSPEDALE di PADOVA MEDICINA NUCLEARE 1. Medicina Nucleare in Vitro o metodiche radionuclidiche non imaging.

UNIVERSITÀ - OSPEDALE di PADOVA MEDICINA NUCLEARE 1. Medicina Nucleare in Vitro o metodiche radionuclidiche non imaging. UNIVERSITÀ - OSPEDALE di PADOVA MEDICINA NUCLEARE 1 Medicina Nucleare in Vitro o metodiche radionuclidiche non imaging Lezione 7: Generalità à sul RIA D. Cecchin, F. Bui Diverse tipologie di RIA? 1) DOSAGGIO

Dettagli

IMMUNOLOCALIZZAZIONE DELL NGF NEGLI INNESTI DI MUSCOLO IN VENA: RICERCA SPERIMENTALE

IMMUNOLOCALIZZAZIONE DELL NGF NEGLI INNESTI DI MUSCOLO IN VENA: RICERCA SPERIMENTALE Riv Chir Mano - Vol. 38 (1) 2001 IMMUNOLOCALIZZAZIONE DELL NGF NEGLI INNESTI DI MUSCOLO IN VENA: RICERCA SPERIMENTALE A. PAGNOTTA#, P. TOS*, S. GEUNA, M. FORNARO, B. BATTISTON* # Istituto di Clinica Ortopedica,

Dettagli

Classificazione dei tessuti

Classificazione dei tessuti Tessuto nervoso Classificazione dei tessuti Tessuto nervoso Caratterizzato da eccitabilità e conduttività Costituito principalmente da due tipi di cellule: Cellule neuronali o neuroni che sono caratteristiche

Dettagli

MUC4 (8G7) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure. Sommario E Spiegazione

MUC4 (8G7) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure. Sommario E Spiegazione Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 46952 MUC4 0,1 M (8G7) 46953 MUC4 1 M (8G7) 46951 MUC4 RTU M (8G7) Definizione Dei Simboli P C A E S DIL DOC# DIS pronto uso concentrato asciti siero supernatante

Dettagli

Cosa tiene le cellule di un organo insieme?

Cosa tiene le cellule di un organo insieme? Corso di Laurea in Biotecnologie a.a. 2013/2014 Tecnologie per linee cellulari e cellule staminali Docente: Grazyna Ptak Tematica 1. Biologia cellulare: Interazioni tra le cellule e il loro ambiente Cosa

Dettagli

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH (Silver Enhanced In Situ Hybridization) CON LA METODICA MANUALE FISH (Fluorescence In Situ Hybridization) PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DEL GENE HER2 (neu)

Dettagli

CERCASI ENZIMA. I.T.S.E. Cecilia DEGANUTTI ALUNNI: Bogojevic Lidija De Stefano Davide Gabara Mihai Andrei Stoian Ioana Versolatto Sara

CERCASI ENZIMA. I.T.S.E. Cecilia DEGANUTTI ALUNNI: Bogojevic Lidija De Stefano Davide Gabara Mihai Andrei Stoian Ioana Versolatto Sara I.T.S.E. Cecilia DEGANUTTI CERCASI ENZIMA ALUNNI: Bogojevic Lidija De Stefano Davide Gabara Mihai Andrei Stoian Ioana Versolatto Sara INSEGNANTE: Prof.ssa Cinello Eugenia TECNICO LABORATORIO: Finiello

Dettagli

Her2/Neu (EP3) Rabbit Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Principi E Procedure. Finalità D Uso

Her2/Neu (EP3) Rabbit Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Principi E Procedure. Finalità D Uso Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45616 Her2/Neu 0,1 R (EP3) 45617 Her2/Neu 1 R (EP3) 45636 Her2/Neu RTU R (EP3) Definizione Dei Simboli P C A E S DIL DOC# DIS pronto uso concentrato asciti

Dettagli

Nerve Growth Factor Receptor (NGFR) (MRQ-21)

Nerve Growth Factor Receptor (NGFR) (MRQ-21) Nerve Growth Factor Receptor (NGFR) Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45244 IMPATH NGFR RTU M (MRQ- 21) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero

Dettagli

RIMINI 14 NOVEMBRE 2009. Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE. 2009 Daniela Lucangeli - Atti Convegno Erickson

RIMINI 14 NOVEMBRE 2009. Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE. 2009 Daniela Lucangeli - Atti Convegno Erickson RIMINI 14 NOVEMBRE 2009 Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE Lev Semenovic Vygotskij Lo sviluppo cognitivo ed il concetto di potenziamento prossimale Zona di sviluppo prossimale

Dettagli

Nestin (10C2) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure

Nestin (10C2) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45653 IMPATH Nestin RTU M (10C2) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità D

Dettagli

Metodi biochimici che utilizzano anticorpi

Metodi biochimici che utilizzano anticorpi Metodi biochimici che utilizzano anticorpi Produzione di anticorpi policlonali 1. Si inietta nel topo (o coniglio) l antigene X purificato 2. Si preleva il siero, che contiene anticorpi contro X 3. Eventualmente

Dettagli

Curriculum Vitæ. Informazioni personali. Titoli di studio. Esperienze - 1 -

Curriculum Vitæ. Informazioni personali. Titoli di studio. Esperienze - 1 - Curriculum Vitæ Informazioni personali Nome SCUTERI Arianna Indirizzo via Cadore 48-20900 - Monza ( MB) Telefono 0264488119 E-mail arianna.scuteri@unimib.it Cittadinanza ITA Data di nascita 27/04/1977

Dettagli

Glypican-3 (1G12) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Principi E Procedure.

Glypican-3 (1G12) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Principi E Procedure. Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45307 IMPATH Glypican-3 RTU M (1G12) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità

Dettagli

presenta Il nuovo test rapido sulle intolleranze alimentari

presenta Il nuovo test rapido sulle intolleranze alimentari presenta Il nuovo test rapido sulle intolleranze alimentari Cos è il Food-Detective? E un test rapido per la rilevazione delle intolleranze alimentari E un test sicuro ed affidabile E un test che si esegue

Dettagli

IL MICROSCOPIO OTTICO

IL MICROSCOPIO OTTICO IL MICROSCOPIO OTTICO Il microscopio ottico assolve due importanti funzioni: 1. ingrandisce oggetti invisibili ad occhio nudo 2. permette di vedere separati due oggetti che ad occhio nudo appaiono uniti.

Dettagli

Principi E Procedure. Materiali E Metodi

Principi E Procedure. Materiali E Metodi Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45194 IMPATH CEA RTU M (CEA31) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità D Uso

Dettagli

Attivitá e cinetica enzimatica

Attivitá e cinetica enzimatica Attivitá e cinetica enzimatica PAS : Classe di insegnamento A60 Biologia e scienze A.A. 2013/2014 09/05/2014 Cinetica Enzimatica La cinetica enzimatica è misurata come velocità di conversione del substrato

Dettagli

GCDFP-15 (EP1582Y) Rabbit Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Sommario E Spiegazione

GCDFP-15 (EP1582Y) Rabbit Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Sommario E Spiegazione Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45285 IMPATH GCDFP-15 RTU R (EP1582Y) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità

Dettagli

04_12_08. Microscopia confocale. Esempio di analisi con focale: vedi il filmato corrispondente. Vedi filmato

04_12_08. Microscopia confocale. Esempio di analisi con focale: vedi il filmato corrispondente. Vedi filmato Citologia Animale e Vegetale (corso A - I. Perroteau) - microscopia confocale Microscopia confocale 1 Citologia Animale e Vegetale (corso A - I. Perroteau) - microscopia confocale Esempio di analisi con

Dettagli

Metodi in vitro richiesti per la classificazione H4 e H8 Laura Turco

Metodi in vitro richiesti per la classificazione H4 e H8 Laura Turco Metodi in vitro richiesti per la classificazione H4 e H8 Laura Turco Istituto Superiore di Sanità Dipartimento Ambiente e Prevenzione Primaria Reparto Meccanismi di Tossicità Roma laura.turco@iss.it «La

Dettagli

ELISA (Enzyme-Linked. ImmunoSorbent Assay)

ELISA (Enzyme-Linked. ImmunoSorbent Assay) LISA (nzyme-linked ImmunoSorbent Assay) Tecnica immunoenzimatica che utilizza un enzima come marker dell anticorpo specifico o dell anti-gammaglobulina L antigene o l anticorpo l possono essere legati

Dettagli

ZytoLight SPEC ERG Dual Color Break Apart Probe

ZytoLight SPEC ERG Dual Color Break Apart Probe ZytoLight SPEC ERG Dual Color Break Apart Probe IVD Dispositivo medico-diagnostico in vitro Produttore: ZytoVision GmbH Codice: Z-2138-200 (0.2ml).. Per l identificazione della traslocazione che coinvolge

Dettagli

Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania

Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania Il controllo di qualita in anatomia patologica negli screening oncologici Torino 9-10 giugno 2008

Dettagli

Uroplakin III (AU-1) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure

Uroplakin III (AU-1) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45691 IMPATH Uroplakin III RTU M (AU-1) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità

Dettagli

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE)

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) SALVATORE GIRLANDO LABORATORIO PATOLOGIA MOLECOLARE ANATOMIA PATOLOGICA

Dettagli

Percorso della luce quando attraversa un preparato colorato (A) e non colorato (B).

Percorso della luce quando attraversa un preparato colorato (A) e non colorato (B). Il microscopio ottico Percorso della luce quando attraversa un preparato colorato (A) e non colorato (B). preparato colorato il raggio (rosso) che emerge è modificato sia in ampiezza sia in lunghezza d

Dettagli

MUC1 (MRQ-17) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure

MUC1 (MRQ-17) Mouse Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45230 IMPATH MUC1 RTU M (MRQ- 17) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità

Dettagli

TFE3 (MRQ-37) Rabbit Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure

TFE3 (MRQ-37) Rabbit Monoclonal Antibody. Identificazione Prodotto. Definizione Dei Simboli. Finalità D Uso. Principi E Procedure Identificazione Prodotto N Catalogo Descrizione 45339 IMPATH TFE3 RTU R (MRQ- 37) Definizione Dei Simboli P A E S DOC# DIS pronto uso asciti siero supernatante numero documento distribuito da Finalità

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (art.46 e 47 del DPR 445/2000) La sottoscritta Emanuela Paldino nata a Roma in

Dettagli

ANTICORPI. Il termine anticorpo si riferisce alla proprietà di riconoscere in maniera specifica i corpi estranei (antigeni).

ANTICORPI. Il termine anticorpo si riferisce alla proprietà di riconoscere in maniera specifica i corpi estranei (antigeni). ANTICORPI Il termine anticorpo si riferisce alla proprietà di riconoscere in maniera specifica i corpi estranei (antigeni). H L Fab Fab H L Fc Vari frammenti proteici degli anticorpi possono essere utilizzabili

Dettagli

Donatella Nava Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno

Donatella Nava Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Donatella Nava Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Definizione La citrometria a flusso è un metodo di conteggio, ed eventualmente di selezione e isolamento, di elementi corpuscolati (cellule)

Dettagli

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica.

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica. TOSSICOLOGIA COS E UN FARMACO? - ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali mediante un azione fisica o chimica. - Per l OMS è farmaco una sostanza o un prodotto utilizzato

Dettagli

CellSolutions General Cytology Preservative

CellSolutions General Cytology Preservative CellSolutions General Cytology Preservative Codice di catalogo: C-101 (10 ml fiala) C-101-25 (25 x 10 ml fiale) C-101-200 (8 x 25 x 10 ml fiale) C-101-500 (20 x 25 x 10 ml fiale) C-101L (1 L) C-101G (4

Dettagli

ProDect CHIP HPV TYPING

ProDect CHIP HPV TYPING bcs Biotech SpA Your partner in biotechnology www.biocs.it ProDect CHIP HPV TYPING Il test per RIVELARE e TIPIZZARE in maniera rapida ed accurata il PAPILLOMA VIRUS UMANO A lifi i Amplificazione e rivelazione

Dettagli

Le colture cellulari. L isolamento virale: aspetti innovativi. Le colture cellulari. Le colture cellulari. A.Azzi

Le colture cellulari. L isolamento virale: aspetti innovativi. Le colture cellulari. Le colture cellulari. A.Azzi Le Le colture colture cellulari cellulari L isolamento virale: aspetti innovativi A.Azzi Colture primarie Colture primarie Linee continue In monostrato In sospensione Primo passaggio di cellule ottenute

Dettagli

7900003 24 test Circulating Tumor Cell Control Kit

7900003 24 test Circulating Tumor Cell Control Kit 7900003 24 test Circulating Tumor Cell Control Kit 1 IMPIEGO PREVISTO Per uso diagnostico in vitro Il Kit CELLSEARCH Circulating Tumor Cell Control è stato formulato per essere utilizzato come controllo

Dettagli

MANUALE MODALITÀ PRELIEVO Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica - Prof. Grigioni W.F. Pad 18 e Pad 26

MANUALE MODALITÀ PRELIEVO Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica - Prof. Grigioni W.F. Pad 18 e Pad 26 Pag 1 / 12 SOMMARIO Esame istologico biopsia chirurgica...2 Esame istologico biopsia endoscopica o con ago sottile...2 Esame istologico biopsia estemporanea...3 Esame citologico su liquido...3 Esame citologico

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI FARMACIA E MEDICINA CORSO DI LAUREA DI 1 LIVELLO IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI FARMACIA E MEDICINA CORSO DI LAUREA DI 1 LIVELLO IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI FARMACIA E MEDICINA CORSO DI LAUREA DI 1 LIVELLO IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO Tesi di Laurea Ruolo del Tissue Microarray (TMA) nel sistema

Dettagli

Regulation of Neural Crest Stem Cell Development. Stine Büchmann-Møller

Regulation of Neural Crest Stem Cell Development. Stine Büchmann-Møller Diss ETH No. 18562 Regulation of Neural Crest Stem Cell Development A dissertation submitted to the SWISS FEDERAL INSTITUTE OF TECHNOLOGY ZURICH for the degree of Doctor of Sciences presented by Stine

Dettagli

ALLEGATO CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVI DEL RIFIUTO PRESENTATI DALL EMEA

ALLEGATO CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVI DEL RIFIUTO PRESENTATI DALL EMEA ALLEGATO CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVI DEL RIFIUTO PRESENTATI DALL EMEA 1 CONCLUSIONI SCIENTIFICHE Il richiedente BioMimetic Therapeutics Ltd. ha presentato all Agenzia europea per i medicinali (EMEA)

Dettagli

Metodi di identificazione e quantificazione: Metodi immunoenzimatici

Metodi di identificazione e quantificazione: Metodi immunoenzimatici Metodi di identificazione e quantificazione: Metodi immunoenzimatici Daniela Mattei Mara Stefanelli I CIANOBATTERI POTENZIALMENTE TOSSICI: IMPLICAZIONI SANITARIE E GESTIONE DEL RISCHIO Istituto Superiore

Dettagli

Università di Pisa. Dipartimento di Farmacia. Corso di Basi biochimiche dell azione dei farmaci

Università di Pisa. Dipartimento di Farmacia. Corso di Basi biochimiche dell azione dei farmaci Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di Basi biochimiche dell azione dei farmaci A.A. 2014/2015 Applicazioni terapeutiche delle cellule staminali mesenchimali alla SLA Borsò Marco Sclerosi

Dettagli

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni Una delle più importanti proprietà di una soluzione acquosa è la sua concentrazione di ioni idrogeno. Lo ione H + o

Dettagli

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della

Dettagli

CORSO PRATICO DI CITOLOGIA DIAGNOSTICA AGOASPIRATIVA DELLE GHIANDOLE SALIVARI. Gargnano 15-16 aprile 2011 Sergio Fiaccavento. Caso n.

CORSO PRATICO DI CITOLOGIA DIAGNOSTICA AGOASPIRATIVA DELLE GHIANDOLE SALIVARI. Gargnano 15-16 aprile 2011 Sergio Fiaccavento. Caso n. CORSO PRATICO DI CITOLOGIA DIAGNOSTICA AGOASPIRATIVA DELLE GHIANDOLE SALIVARI Gargnano 15-16 aprile 2011 Sergio Fiaccavento Caso n. 10 Dati clinici : In un uomo di 49 la valutazione ecografica di una neoformazione

Dettagli

03/11/15. Metodi vigorosi

03/11/15. Metodi vigorosi Metodi blandi Lisi cellulare con detergenti Metodi vigorosi 1 1. Centrifugazione preparativa Centrifugazione preparativa permette di separare i vari elementi di un omogenato cellulare 2. Ultracentrifugazione

Dettagli

COLTURE DI CELLULE LEUCEMICHE ESPOSTE A CAMPI ELETTROMAGNETICI, VALUTAZIONE DEGLI INDICI DI PROLIFERAZIONE E DEI PROFILI DI ESPRESSIONE GENICA

COLTURE DI CELLULE LEUCEMICHE ESPOSTE A CAMPI ELETTROMAGNETICI, VALUTAZIONE DEGLI INDICI DI PROLIFERAZIONE E DEI PROFILI DI ESPRESSIONE GENICA PROGETTO ISPESL/CNR: COLTURE DI CELLULE LEUCEMICHE ESPOSTE A CAMPI ELETTROMAGNETICI, VALUTAZIONE DEGLI INDICI DI PROLIFERAZIONE E DEI PROFILI DI ESPRESSIONE GENICA - INTRODUZIONE 2 - MATERIALI E METODI:..

Dettagli

Tecnica di preparazione di vetrini istologici. By A. Pirola

Tecnica di preparazione di vetrini istologici. By A. Pirola Tecnica di preparazione di vetrini istologici By A. Pirola Preparazione del materiale istologico Problema 1 I tessuti vanno incontro a fenomeni di degradazione Problema 2 La luce può attraversare solo

Dettagli

I sistemi classici per lo studio della migrazione cellulare e della axon guidance del sistema nervoso

I sistemi classici per lo studio della migrazione cellulare e della axon guidance del sistema nervoso I sistemi classici per lo studio della migrazione cellulare e della axon guidance del sistema nervoso a. Proiezioni retinocollicolari b. Traiettoria degli assoni commissurali dorsali c. Migrazione radiale

Dettagli

SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA E MALATTIA DI KENNEDY: RUOLO DELLE CELLULE SATELLITI A CONFRONTO

SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA E MALATTIA DI KENNEDY: RUOLO DELLE CELLULE SATELLITI A CONFRONTO XX Incontro annuale del Gruppo Italiano di Patologia Ultrastrutturale Udine, 5-6 Marzo 2010 SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA E MALATTIA DI KENNEDY: RUOLO DELLE CELLULE SATELLITI A CONFRONTO Brini M 1,2, Scaramozza

Dettagli

Il differenziamento cellulare

Il differenziamento cellulare Liceo Classico M. Pagano Campobasso Docente: prof.ssa Patrizia PARADISO Allieve (cl. II sez. B e C): BARONE Silvia Antonella DI FABIO Angelica DI MARZO Isabella IANIRO Laura LAUDATI Federica PETRILLO Rosanna

Dettagli

Stress Ossidativo e Rigenerazione Assonale

Stress Ossidativo e Rigenerazione Assonale Stress Ossidativo e Rigenerazione Assonale Beninati Simone Laboratorio di Citologia, istologia ed Oncologia Sperimentale Dipartimento di Biologia Università di Roma Tor Vergata I traumi al midollo spinale

Dettagli

Come si organizza la Làmina nucleare e a cosa provvede: proteine coinvolte in malattie genetiche di Làmina

Come si organizza la Làmina nucleare e a cosa provvede: proteine coinvolte in malattie genetiche di Làmina Come si organizza la Làmina nucleare e a cosa provvede: proteine coinvolte in malattie genetiche di Làmina Stoian Larisa Oana, ITIS Belluzzi Bologna Francesca Petrillo, Liceo Righi Bologna Istituto di

Dettagli

Cellule staminali: evoluzione e rivoluzione della medicina moderna

Cellule staminali: evoluzione e rivoluzione della medicina moderna Cellule staminali: evoluzione e rivoluzione della medicina moderna Le cellule staminali (SC), embrionali (ES) e somatiche o adulte (SSC) sono cellule dotate della singolare proprietà di rinnovarsi mantenendo

Dettagli

Angiogenesi 09/05/2013. Inibitori dell angiogenesi ANGIOSTATINA & ENDOSTATINA [1] VEGF and FGF-2. Cathepsins, MMPs

Angiogenesi 09/05/2013. Inibitori dell angiogenesi ANGIOSTATINA & ENDOSTATINA [1] VEGF and FGF-2. Cathepsins, MMPs Angiogenesi Inibitori dell angiogenesi VEGF and FGF-2 Cathepsins, MMPs ANGIOSTATINA & ENDOSTATINA [1] L angiogenesi, ossia, l induzione di una nuova crescita di capillari per gemmazione a partire di vasi

Dettagli

DARTSCH SCIENTIFIC GMBH. Istituto di Sistemi di Test Biologici Cellulari. qui certifica che il prodotto chiamato. Mini-Rayonex

DARTSCH SCIENTIFIC GMBH. Istituto di Sistemi di Test Biologici Cellulari. qui certifica che il prodotto chiamato. Mini-Rayonex DARTSCH SCIENTIFIC GMBH Istituto di Sistemi di Test Biologici Cellulari qui certifica che il prodotto chiamato Mini-Rayonex Prodotto e distribuito da Rayonex Bomedical GmbH a 57368 Lennestadt Germania

Dettagli

Mercodia Ultrasensitive C-peptide ELISA

Mercodia Ultrasensitive C-peptide ELISA Mercodia Ultrasensitive C-peptide ELISA Instruzioni per l uso 10-1141-01 REAGENTI PER 96 RILEVAZIONI Per l uso diagnostico in vitro Prodotto da Mercodia AB, Sylveniusgatan 8A, SE-754 50 Uppsala, Svezia

Dettagli

CURRICULUM VITAE di PAOLO ARIANO

CURRICULUM VITAE di PAOLO ARIANO CURRICULUM VITAE di PAOLO ARIANO Nato a Torino, il 28 dicembre 1974 Residente in Via S. Allason 26, 10095 Grugliasco (TO) Telefono: 0113091979-3280069930 e-mail: paolo.ariano@unito.it Sono attualmente

Dettagli

PROMO 2010. Microglass Heim s.r.l. Via lepanto, 21 80125 Napoli Tel. 081 5936211 Fax 081 5932107 www.microglass.it

PROMO 2010. Microglass Heim s.r.l. Via lepanto, 21 80125 Napoli Tel. 081 5936211 Fax 081 5932107 www.microglass.it PROMO 2010 Microglass Heim s.r.l. Via lepanto, 21 80125 Napoli Tel. 081 5936211 Fax 081 5932107 www.microglass.it 2 Terreni per Colture Cellulari MEM - Minimum Essential Medium MEM with Earle's Salts ECB2071L

Dettagli

ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe

ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe Z-2124-200 20 (0.2 ml) Z-2124-50 5 (0.05 ml) Per la rilevazione della traslocazione che coinvolge il gene ALK a 2p23 mediante ibridazione in situ fluorescente

Dettagli

La colla intelligente

La colla intelligente La colla intelligente IFOM per la Scuola Lo Studente Ricercatore 2010 Massa Giacomo Istituto di Istruzione Superiore A. Maserati- Voghera Gruppo di lavoro: Angiogenesi Nome del tutor:mariagrazia Lampugnani

Dettagli

Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative. Manuele Ongari

Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative. Manuele Ongari Citotossicità mediata dai linfociti T CD8 + nell eziologia eziologia di patologie neurodegenerative Manuele Ongari Esame di Immunologia Scuola di specializzazione in Biochimica clinica I LINFOCITI T CD8

Dettagli

Tecniche Immunologiche

Tecniche Immunologiche Tecniche Immunologiche Reazioni Antigene (Ag)/Anticorpo (Ab) Modello Chiave-Serratura Legami non covalenti: Ag Interazione Lisozima/Anti-Lisozima Legami Idrogeno Legami Elettrostatici Legami Idrofobici

Dettagli

Stage: Raggio di Sole Laboratorio analisi A.S. 2010-11

Stage: Raggio di Sole Laboratorio analisi A.S. 2010-11 Stage: Raggio di Sole Laboratorio analisi A.S. 2010-11 Loschi Martina Malvermi Raffaele Determinazione delle micotossine Le micotossine sono prodotte da funghi e parassiti presenti nei cereali. In alte

Dettagli

CENNI DI ELETTROCHIMICA

CENNI DI ELETTROCHIMICA CENNI DI ELETTROCHIMICA Gli elettrodi a membrana sono elettrodi che permettono la determinazione rapida e selettiva, per potenziometria diretta, di numerosi cationi ed anioni. Il meccanismo di formazione

Dettagli

Una nuova matrice osteoconduttiva per gli innesti ossei dentali

Una nuova matrice osteoconduttiva per gli innesti ossei dentali Una nuova matrice osteoconduttiva per gli innesti ossei dentali Caratteristiche del prodotto Equimatrix è un sostituto osseo naturale derivato dall osso equino utilizzando un unico processo di purificazione

Dettagli

PROGETTO DNA chiavi in mano. Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi

PROGETTO DNA chiavi in mano. Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi PROGETTO DNA chiavi in mano Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi PROGETTO DNA chiavi in mano PROGETTO DNA chiavi in mano IFOM PROGETTO DNA

Dettagli

Capacità decisionali e working memory nei bambini con ADHD

Capacità decisionali e working memory nei bambini con ADHD Capacità decisionali e working memory nei bambini con ADHD Rosa Angela Fabio, Patrizia Oliva Università degli Studi di Messina Nei processi di scelta, le conseguenze, positive o negative, immediatamente

Dettagli

Fisiologia del muscolo

Fisiologia del muscolo Fisiologia del muscolo 3 tipi di muscolo Il muscolo scheletrico Fibre muscolari (Microscopia Ottica) Struttura dell apparato contrattile della fibra muscolare scheletrica Fibra muscolare Miofi brille (Microscopia

Dettagli

Meccanobiologia in medicina rigenerativa

Meccanobiologia in medicina rigenerativa LABORATORY OF BIOLOGICAL STRUCTURE MECHANICS www.labsmech.polimi.it Meccanobiologia in medicina rigenerativa Manuela T. Raimondi Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica Giulio Natta Politecnico

Dettagli