Key words: Peripheral neuroglia; Dorsal root ganglia; Laminin; Fibronectin; Neuron-glia interactions.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Key words: Peripheral neuroglia; Dorsal root ganglia; Laminin; Fibronectin; Neuron-glia interactions."

Transcript

1 Rend. Fis. Acc. Lincei s. 9, v. 10: (1999) Istologia e citologia. Il microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio contiene laminina e fibronectina. Nota di Maria Ledda, Patrizia Procacci e Ennio Pannese, presentata (*) dal Corrisp. E. Pannese. Abstract. The perineuronal microenvironment of rabbit spinal ganglia contains laminin and fibronectin. In the spinal ganglia of the rat and guinea pig, the perineuronal microenvironment contains laminin and fibronectin, two glycoproteins reported to promote the growth of axonal processes from sensory ganglion neurons. The present study shows that laminin and fibronectin are also present in the perineuronal microenvironment of rabbit spinal ganglia, where they are localized close to the satellite cells and also in the gaps of the satellite cell sheath, i.e. in close apposition to the nerve cell body surface. Since the slender projections emerging from the perikaryon of spinal ganglion neurons are abundant on the neuronal surface covered by satellite cells and are absent from the portions of the neuronal surface in direct contact with the extracellular matrix, the result of the present study suggests that in the spinal ganglia of adult rabbits laminin and fibronectin are not in themselves able to promote the outgrowth of the projections emerging from the neuronal perikaryon. The result of the present study also suggests that the outgrowth of axons and the outgrowth of perikaryal projections are under the control of different mechanisms. Key words: Peripheral neuroglia; Dorsal root ganglia; Laminin; Fibronectin; Neuron-glia interactions. Riassunto. Ilmicroambiente perineuronale dei gangli spinali di ratto e di cavia contiene laminina e fibronectina, due glicoproteine che sono in grado di favorire l accrescimento degli assoni dei neuroni dei gangli sensitivi. Le presenti ricerche dimostrano che laminina e fibronectina sono presenti anche nel microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio e che sono localizzate non soltanto a livello delle cellule satelliti, ma anche in corrispondenza delle interruzioni dell involucro formato da tali cellule; in quest ultima sede tali glicoproteine si trovano a contatto diretto con la superficie del corpo dei neuroni sensitivi. Poiché lepropaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali sono numerose nelle porzioni di superficie del corpo del neurone che si trovano in rapporto con le cellule satelliti, mentre sono assenti nelle porzioni di superficie che sono a diretto contatto con la matrice extracellulare, i risultati della presente ricerca fanno ritenere che laminina e fibronectina non esercitino nessuna influenza diretta sullo sviluppo delle suddette propaggini. Tali risultati suggeriscono anche che l accrescimento degli assoni e quello delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali siano controllati da meccanismi differenti. Introduzione Nel corso di precedenti ricerche abbiamo dimostrato che lo sviluppo delle sottili propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali è influenzato dal microambiente circostante (Pannese et al., 1994, 1995). Quest ultimo è costituito dalle cellule satelliti e dalla matrice extracellulare immediatamente adiacente ad esse. Nella matrice extracellulare perineuronale dei gangli spinali di ratto e di cavia è stata dimostrata la presenza di laminina e fibronectina (Bannerman et al., 1986; Schiff e Rosenbluth, 1986; Warburton e Santer, 1997). In considerazione del ruolo che queste due glicoproteine svolgono nell accrescimento dell assone dei neuroni dei gangli sensitivi (Baron-Van (*) Nella seduta del 17 giugno 1999.

2 102 m. ledda et al. Evercooren et al., 1982; Carbonetto et al., 1983; Manthorpe et al., 1983; Rogers et al., 1983; Hammarback et al., 1985; Madison et al., 1985; Unsicker et al., 1985; Gundersen, 1987; Orr e Smith, 1988; Kuecherer-Ehret et al., 1990; Itoh et al., 1991; Delrée et al., 1993; Tomaselli et al., 1993; Tonge et al., 1997), una ragionevole ipotesi è quella che l influenza esercitata dal microambiente perineuronale sullo sviluppo delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali sia da attribuire proprio alla presenza di tali molecole nel suddetto microambiente. Tuttavia, nei gangli spinali di coniglio, nei quali l involucro di cellule satelliti presenta a volte interruzioni che lasciano la superficie del corpo del neurone direttamente in rapporto con la matrice extracellulare (Pannese, 1981; Pannese et al., 1996), le propaggini sono numerose nelle porzioni di superficie del corpo del neurone che si trovano in rapporto con le cellule satelliti, mentre sono assenti nelle porzioni di superficie che sono a diretto contatto con la matrice extracellulare (Ledda et al., 1998). Questa osservazione potrebbe essere compatibile con l ipotesi che laminina e fibronectina favoriscono lo sviluppo delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali se nel coniglio la matrice extracellulare dei gangli spinali fosse priva di tali glicoproteine sull intera superficie del corpo dei neuroni o almeno in corrispondenza delle aree prive di cellule satelliti. La stessa osservazione risulterebbe invece incompatibile con la suddetta ipotesi nel caso in cui tali glicoproteine fossero presenti nei gangli spinali di coniglio. Per chiarire se laminina e fibronectina svolgono o non un ruolo nello sviluppo delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali, abbiamo quindi cercato di stabilire se tali glicoproteine sono presenti nella matrice extracellulare perineuronale dei gangli spinali di coniglio. Materiale e metodi Le ricerche furono condotte su 4 conigli (Oryctolagus cuniculus) di entrambi i sessi (2 animali giovani adulti di 12 e 15 mesi e 2 animali vecchi di 69 e 70 mesi). Immunocitochimica al microscopio ottico. Due conigli (1 giovane adulto e 1 vecchio), anestetizzati con Nembutal, furono perfusi con una soluzione salina in tampone fosfato (PBS 0,1 M, ph 7,4). I gangli spinali toracici furono isolati rapidamente, fissati per 4haT ambiente in formalina neutra tamponata (10%) e quindi inclusi in paraffina. Sezioni di 5 mm furono sparaffinate in xilolo e reidratate in soluzioni di metanolo a concentrazione decrescente; nel corso della reidratazione, le sezioni furono trattate con H 2 O 2 (5%) in metanolo per inibire l attività della perossidasi endogena. Nelle sezioni da incubare con l antisiero antifibronectina, gli antigeni furono smascherati utilizzando un forno a microonde (Panasonic, modello NN 6371 WM), seguendo le indicazioni di Cattoretti et al. (1993) e di Gown et al. (1993). Per prevenire la formazione di legami aspecifici, tutte le sezioni, sia quelle da incubare con l antisiero antilaminina, sia quelle da incubare con l antisiero antifibronectina (precedentemente trattate con il forno a microonde), furono incubate per 20 con albumina serica bovina (BSA) al 5% in TBS. Le sezioni furono poi incubate per 12 h a 4 C con i rispettivi antisieri primari (antisiero

3 il microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio ::: 103 monoclonale antilaminina, prodotto in topo, Boehringer Ingelheim, oppure antisiero monoclonale antifibronectina, prodotto in topo, Boehringer Mannheim), entrambi diluiti 1:50 in PBS contenente BSA (5%) e sodio azide (0,05%). Le sezioni furono quindi incubate per 1 h a T ambiente con un primo antisiero secondario coniugato con perossidasi (rabbit antimouse IgG, Dako, diluito 1:50 in TBS) e successivamente con un secondo antisiero secondario coniugato con perossidasi (swine antirabbit IgG, Dako, diluito 1:50 in TBS). L attività della perossidasi fu messa in evidenza usando come cromogeno il tetracloruro di 3,3 diaminobenzidina (DAB). Le sezioni furono infine contrastate con ematossilina e montate con Eukitt (Agar Scientific Ltd.). Le sezioni di controllo furono incubate seguendo il medesimo protocollo, ma omettendo l antisiero primario. Immunocitochimica al microscopio elettronico. Due conigli (1 giovane adulto e1vec- chio), anestetizzati con Nembutal, furono perfusi con PBS. I gangli spinali toracici furono isolati rapidamente e fissati per 30 a T ambiente in una soluzione di paraformaldeide (4%) e glutaraldeide (0,075%) in tampone fosfato (PB 0,1 M, ph 7,4). Dopo un lavaggio di 2 h in PBS, i gangli furono inclusi in agar e tagliati in sezioni di mm per mezzo di un vibratomo. Le sezioni furono incubate con H 2 O 2 (3%) in PBS per inibire l attività della perossidasi endogena, lavate in PBS e quindi incubate per 12 ha4 Cinuna soluzione contenente BSA (8%), sodio azide (0,01%) e Triton X100 (0,05%) in PBS allo scopo di prevenire la formazione di legami aspecifici e di facilitare la penetrazione degli antisieri. Le sezioni furono successivamente incubate per 12 h a 4 C con i medesimi antisieri usati per la microscopia ottica (antilaminina o antifibronectina), entrambi diluiti 1:50 in PBS contenente BSA (5%) e sodio azide (0,05%); dopo un lavaggio con PBS contenente BSA (1%), le sezioni furono incubate per 12 ha4 C con i medesimi antisieri secondari usati per la microscopia ottica, diluiti 1:30 in PBS contenente BSA (5%) e sodio azide (0,05%). Infine, le sezioni furono lavate in PBS e poi in tampone TRIS HCl (0,1 M, ph 7,6). L attività della perossidasi endogena fu messa in evidenza usando come cromogeno la DAB. Le sezioni furono immerse per 1 h in glutaraldeide (2,5%) in PBS, lavate per 30 in PB, postfissate per 15 in una soluzione di OsO 4 (1%) in PB, disidratate in etanolo e finalmente incluse in una miscela di Epon-Araldite. Sezioni sottili ottenute da questo materiale furono esaminate al microscopio elettronico dopo essere state contrastate con acetato di uranile e piombo citrato. Le sezioni di controllo furono incubate seguendo il medesimo protocollo, ma usando antisieri primari antilaminina o antifibronectina preadsorbiti con un eccesso di laminina (DBA) o, rispettivamente, con un eccesso di fibronectina (DBA). Risultati Microscopia ottica. Sia nei preparati per la dimostrazione della laminina, sia in quelli per la dimostrazione della fibronectina la reazione risultò positiva lungo l intero contorno di ciascuna unità neuro-gliale (costituita dal corpo di un neurone sensitivo e dal suo involucro di cellule satelliti). La reazione per la laminina presentava l aspetto di una

4 104 m. ledda et al. Fig. 1. Immunoreattività per la laminina in un ganglio spinale di coniglio (microscopia elettronica). Il prodotto di reazione, che è presente in corrispondenza della superficie dell unità costituita dal neurone sensitivo (NE) e dal suo involucro di cellule satelliti, è associato con la lamina basale. n, nucleo di una cellula satellite. Coniglio di 12 mesi, linea ben definita, mentre quella per la fibronectina appariva più diffusa nel tessuto connettivo interstiziale circostante. Microscopia elettronica. Sia nei preparati per la laminina, sia in quelli per la fibronectina l intensità della reazione diminuiva progressivamente procedendo dalla periferia all interno del campione a causa della limitata penetrazione dei reagenti. Nonostante il danno causato alle strutture dai procedimenti tecnici impiegati, nei preparati era possibile identificare i corpi dei neuroni e delle cellule satelliti e riconoscere i loro rapporti reciproci. Nei preparati per la laminina il prodotto di reazione era presente lungo l intera superficie dell unità neuro-gliale, compresi i tratti corrispondenti alle interruzioni dell involucro di cellule satelliti. Il prodotto di reazione era sempre associato con la lamina basale (fig. 1). Anche nei preparati per la fibronectina il prodotto di reazione era evidente lungo l intera superficie dell unità neuro-gliale, compresi i tratti corrispondenti alle interruzioni dell involucro di cellule satelliti. Il prodotto di reazione presentava, però, una distribuzione più estesa di quello per la laminina e appariva associato non soltanto con la lamina basale, ma anche con il materiale amorfo situato esternamente a quest ultima (fig. 2). Sia nei preparati per la laminina, sia in quelli per la fibronectina il prodotto di reazione non fu mai osservato nei corpi dei neuroni, nelle cellule satelliti, negli spazi interposti fra le cellule satelliti adiacenti e nello spazio situato fra il corpo del neurone e il suo involucro gliale. L esame dei preparati positivi per la laminina e di quelli positivi

5 il microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio ::: 105 Fig. 2. Immunoreattività per la fibronectina in un ganglio spinale di coniglio (microscopia elettronica). Il prodotto di reazione, che è presente in corrispondenza della superficie dell unità costituita dal neurone sensitivo (NE) e dal suo involucro di cellule satelliti (sc), è associato non soltanto con la lamina basale, ma anche con il materiale amorfo adiacente a quest ultima. Coniglio di 69 mesi, per la fibronectina non rivelò differenze fra conigli giovani adulti e conigli vecchi. Infine, nei preparati di controllo non fu mai osservata alcuna positività. Conclusioni I risultati delle presenti ricerche permettono di trarre le seguenti conclusioni. (1) La matrice extracellulare perineuronale dei gangli spinali di coniglio contiene laminina e fibronectina. (2) Tali glicoproteine sono presenti non soltanto a livello delle cellule satelliti, ma anche in corrispondenza delle interruzioni dell involucro formato da tali cellule, dove sono a contatto diretto con la superficie del corpo dei neuroni sensitivi. (3) Laminina e fibronectina non esercitano nessuna influenza diretta sullo sviluppo delle propaggini che emergono dal corpo dei neuroni dei gangli spinali di coniglio. Poiché numerose ricerche hanno dimostrato che tali glicoproteine favoriscono l accrescimento degli assoni dei neuroni dei gangli sensitivi (Baron-Van Evercooren et al., 1982; Carbonetto et al., 1983; Manthorpe et al., 1983; Rogers et al., 1983; Hammarback et al., 1985; Madison et al., 1985; Unsicker et al., 1985; Gundersen, 1987; Orr e Smith, 1988; Kuecherer-Ehret et al., 1990; Itoh et al., 1991; Delrée et al., 1993; Tomaselli et al., 1993; Tonge et al., 1997), è verosimile che negli stessi neuroni l accrescimento degli assoni e quello delle propaggini che emergono dal pericarion siano controllati da meccanismi differenti. Bibliografia Bannerman P. G. C., Mirsky R., Jessen K. R., Timpl R., Duance V. C., Light microscopic immunolocalization of laminin, type IV collagen, nidogen, heparan sulphate proteoglycan and fibronectin in the enteric nervous system of rat and guinea pig. J.Neurocytol., 15:

6 106 m. ledda et al. Baron-Van Evercooren A., Kleinman H. K., Ohno S., Marangos P., Schwartz J. P., Dubois-Dalcq M. E., Nerve growth factor, laminin, and fibronectin promote neurite growth in human fetal sensory ganglia cultures.j.neurosci. Res., 8: Carbonetto S., Gruver M. M., Turner D. C., Nerve fiber growth in culture on fibronectin, collagen, and glycosaminoglycan substrates. J.Neurosci., 3: Cattoretti G., Pileri S., Parravicini C., Becker M. H. G., Poggi S., Bifulco C., Key G., D Amato L., Sabattini E., Feudale E., Reynolds F., Gerdes J., Rilke F., Antigen unmasking on formalin-fixed, paraffin-embedded tissue sections. J.Pathol., 171: Delrée P., Ribbens C., Martin D., Rogister B., Lefebvre P. P., Rigo J. M., Leprince P., Schoenen J., Moonen G., Plasticity of developing and adult dorsal root ganglion neurons as revealed in vitro. Brain Res. Bull., 30: Gown A. M., de Wever N., Battifora H., Microwave-based antigenic unmasking. A revolutionary new technique for routine immunohistochemistry. Appl. Immunohistochem., 1: Gundersen R. W., Response of sensory neurites and growth cones to patterned substrata of laminin and fibrinectin in vitro. Dev. Biol., 121: Hammarback J. A., Palm S. L., Furcht L. T., Letourneau P. C., Guidance of neurite outgrowth by pathways of substratum-adsorbed laminin. J.Neurosci. Res., 13: Itoh T., Sobue G., Yasuda T., Mitsuma T., Takahashi A., Kimata K., Geometry of adult rat sensory neurons in culture; its modulation by laminin. Neurosci. Lett., 123: Kuecherer-Ehret A., Graeber M. B., Edgar D., Thoenen H., Kreutzberg G. W., Immunoelectron microscopic localization of laminin in normal and regenerating mouse sciatic nerve. J. Neurocytol., 19: Ledda M., Procacci P., Pannese E., Influenza delle cellule satelliti sullo sviluppo delle propaggini del corpo dei neuroni dei gangli spinali di coniglio. Rend. Fis. Acc. Lincei, s. 9, v. 9: Madison R., da Silva C. F., Dikkes P., Chiu T.-H., Sidman R. L., Increased rate of peripheral nerve regeneration using bioresorbable nerve guides and a laminin-containing gel. Exp. Neurol., 88: Manthorpe M., Engvall E., Ruoslahti E., Longo F. M., Davis G. E., Varon S., Laminin promotes neuritic regeneration from cultured peripheral and central neurons. J.Cell Biol., 97: Orr D. J., Smith R. A., Neuronal maintenance and neurite extension of adult mouse neurones in non-neuronal cell-reduced cultures is dependent on substratum coating. J.Cell Sci., 91: Pannese E., The Satellite Cells of the Sensory Ganglia. Advan. Anat. Embryol. Cell Biol., vol. 65, Springer-Verlag, Berlin-Heidelberg-New York. Pannese E., Rigamonti L., Ledda M., Arcidiacono G., Perikaryal projections of spinal ganglion neurons: quantitative differences between membrane domains in contact with different microenvironments.j.anat., 185: Pannese E., Ledda M., Conte V., Rigamonti L., Procacci P., On the influence of the perineuronal microenvironment on the outgrowth of perikaryal projections of spinal ganglion neurons. J.Submicrosc. Cytol. Pathol., 27: Pannese E., Procacci P., Ledda M., Conte V., Age-related reduction of the satellite cell sheath around spinal ganglion neurons in the rabbit. J.Neurocytol., 25: Rogers S. L., Letourneau P. C., Palm S. L., McCarthy J., Furcht L. T., Neurite extension by peripheral and central nervous system neurons in response to substratum-bound fibronectin and laminin. Dev. Biol., 98: Schiff R., Rosenbluth J., Ultrastructural localization of laminin in rat sensory ganglia. J.Histochem. Cytochem., 34: Tomaselli K. J., Doherty P., Emmett C. J., Damsky C. H., Walsh F. S., Reichardt L. F., Expression of β1 integrins in sensory neurons of the dorsal root ganglion and their functions in neurite outgrowth on two laminin isoforms.j.neurosci., 13: Tonge D. A., Golding J. P., Edbladh M., Kroon M., Ekström P. E. R., Edström A., Effects of extracellular matrix components on axonal outgrowth from peripheral nerves of adult animals in vitro. Exp. Neurol., 146:

7 il microambiente perineuronale dei gangli spinali di coniglio ::: 107 Unsicker K., Skaper S. D., Davis G. E., Manthorpe M., Varon S., Comparison of the effects of laminin and the polyornithine-binding neurite promoting factor from RN22 Schwannoma cells on neurite regeneration from cultured newborn and adult rat dorsal root ganglion neurons. Dev. Brain Res., 17: Warburton A. L., Santer R. M., The hypogastric and thirteenth thoracic ganglia of the rat: effects of age on the neurons and their extracellular environment. J.Anat., 190: Pervenuta il 16 aprile 1999, in forma definitiva il 23 aprile Istituto di Istologia, Embriologia e Neurocitologia Università degli Studi di Milano Via L. Mangiagalli, Milano

Elettroforesi su gel. L elettroforesi è definita come la migrazione di particelle sotto l influenza di un campo elettrico.

Elettroforesi su gel. L elettroforesi è definita come la migrazione di particelle sotto l influenza di un campo elettrico. Elettroforesi su gel L elettroforesi è definita come la migrazione di particelle sotto l influenza di un campo elettrico. La mobilità della particella dipende dalla forza elettrostatica netta che agisce

Dettagli

LA MEMBRANA PLASMATICA

LA MEMBRANA PLASMATICA LA MEMBRANA PLASMATICA 1. LE FUNZIONI DELLA MEMBRANA PLASMATICA La membrana plasmatica svolge le seguenti funzioni: 1. tenere concentrate tutte le sostanze indispensabili alla vita: è proprio la membrana

Dettagli

1,25 (OH) 2 Vitamina D ELISA kit

1,25 (OH) 2 Vitamina D ELISA kit 1,25 (OH) 2 Vitamina D ELISA kit Per la determinazione in vitro della 1,25 (OH) 2 Vitamina D in plasma e siero Gültig ab/valid from 17.03.2008 +8 C IMM-K 2112 +2 C 48 1. APPLICAZIONE Il kit ELISA (Enzyme-Linked-Immuno-Sorbent-Assay)

Dettagli

SeroCP Quant IgA. Applicazioni. Introduzione - 2 -

SeroCP Quant IgA. Applicazioni. Introduzione - 2 - SeroCP Quant IgA I Applicazioni SeroCP Quant IgA è un Enzyme Linked Immunosorbent Assay (ELISA) per la determinazione semiquantitativa di anticorpi IgA specie specifici anti Chlamydia pneumoniae nel siero

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

Antiossidanti endogeni. fotoprotezione

Antiossidanti endogeni. fotoprotezione Pietro Santoianni Professore Emerito di Dermatologia Docente nel Dottorato di Ricerca in Dermatologia Sperimentale Dipartimento di Patologia sistematica, Sezione di Dermatologia Università di Napoli Federico

Dettagli

FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO

FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO Grazyna Ptak, PhD, DSc Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate Università degli Studi di Teramo Il ciclo della vita: gli stadi dello sviluppo animale 1. specificazione

Dettagli

La nucleoplastica percutanea a coblazione nel trattamento dell ernia discale lombare e cervicale

La nucleoplastica percutanea a coblazione nel trattamento dell ernia discale lombare e cervicale La nucleoplastica percutanea a coblazione nel trattamento dell ernia discale lombare e cervicale G.Bonaldi Neuroradiologia Osp. P. Giovanni XXIII - Bergamo Storia della chirurgia miniinvasiva del disco

Dettagli

L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE.

L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE. L AUTOMAZIONE IN CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE: CONTROLLO DELLE FASI OPERATIVE. C. Sintoni C. Galli Servizio di Anatomia Patologica - Presidio Ospedaliero S. M. delle Croci - Ravenna Attualmente nel nostro

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma.

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna è caratteristico degli eucarioti: Sequenze codificanti 1.5% del genoma umano Introni in media 95-97%

Dettagli

Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI CONSERVAZIONE DEL DENTE CON STRAUMANN EMDOGAIN Dal 5 al 15 % della popolazione soffre di gravi forme di parodontite, che possono portare alla caduta dei

Dettagli

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma duttale in situ: : si,no, forse Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it Definizione Il carcinoma duttale in situ della mammella è una

Dettagli

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso miotatico fasico e riflesso miotatico tonico. Inibizione dell

Dettagli

Le cellule satelliti e i tessuti muscolari scheletrici

Le cellule satelliti e i tessuti muscolari scheletrici Le cellule satelliti e i tessuti muscolari scheletrici Il tessuto muscolare è costituito da un aggregato di fibre (miofibre) ed ogni fibra rappresenta una cellula muscolare (o miocita), che è costituita

Dettagli

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso doc.4.12-06/03 Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso A belaying plate that can be used in many different conditions Una piastrina d'assicurazione che può essere utilizzata in condizioni diverse.

Dettagli

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE 1. LE CELLULE COMUNICANO TRA LORO Le cellule vegetali comunicano attraverso i plasmodesmi. Dato lo spessore della parete cellulare, come possono interagire tra loro

Dettagli

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

Principali prove meccaniche su materiali polimerici

Principali prove meccaniche su materiali polimerici modulo: Proprietà viscoelastiche e proprietà meccaniche dei polimeri Principali prove meccaniche su materiali polimerici R. Pantani Scheda tecnica di un materiale polimerico Standard per prove meccaniche

Dettagli

SOL terra Marco Zanuso Jr, Christophe Mathieu 2014

SOL terra Marco Zanuso Jr, Christophe Mathieu 2014 SOL terra Marco Zanuso Jr, Christophe Mathieu 2014 MADE IN ITALY SOL - Marco Zanuso Jr, Christophe Mathieu 2013 Sol è un sistema basato interamente sull interpretazione di innovativi principi di calcolo

Dettagli

LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino

LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino Compagnia di San Paolo LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino Comunità Europea European Space Agency Attività extraveicolare sulla Stazione Spaziale

Dettagli

Gli enzimi. Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica

Gli enzimi. Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica Gli enzimi Proprietà generali Classificazione e nomenclatura Catalisi enzimatica En-zima εν ζυμη nel lievito Enzima termine generico per definire un catalizzatore biologico Tranne che diversamente indicato,

Dettagli

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA 1. Sostanza più abbondante in tutti gli esseri viventi 2. Più del 70% del peso di tutti gli esseri viventi 3. Influenza la struttura e la proprietà di tutte le molecole

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è Emofilia Malattia ereditaria X cromosomica recessiva A deficit del fatt VIII B deficit del fatt IX Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000

Dettagli

PRELIEVO DI TAMPONI SU SUPERFICI E CARCASSE SOMMARIO

PRELIEVO DI TAMPONI SU SUPERFICI E CARCASSE SOMMARIO Pag. 1/7 SOMMARIO 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI...2 3. MATERIALE NECESSARIO...3 4. MODALITA OPERATIVE...4 5. REGISTRAZIONE E ARCHIVIAZIONE...7 6. RESPONSABILITA...7

Dettagli

DIPARTIMENTO DI FISICA E CHIMICA, LABORATORI prof. M. Brai PROGETTO DIMESA: TRATTAMENTI OLII NEI NOSTRI LABORATORI

DIPARTIMENTO DI FISICA E CHIMICA, LABORATORI prof. M. Brai PROGETTO DIMESA: TRATTAMENTI OLII NEI NOSTRI LABORATORI DIPARTIMENTO DI FISICA E CHIMICA, LABORATORI prof. M. Brai PROGETTO DIMESA: TRATTAMENTI OLII NEI NOSTRI LABORATORI scopo del lavoro: Confronto tra oli EVO addizionati con estratti di capperi campionati

Dettagli

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 SECCOTECH & S 8 SeccoTech & Secco Tecnologia al servizio della deumidificazione Technology at dehumidification's service Potenti ed armoniosi Seccotech

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé.

il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé. il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé. COLLECTION luna material and shapes evoke the celestial

Dettagli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli 1 E1-ALCOLI CIMICA OGANICA ALCOLI Formula generale Desinenza -olo Gli alcoli Gli alcoli sono, dopo gli idrocarburi, i composti organici più comuni, che è possibile considerare come derivati dagli alcani

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

Come si prepara una presentazione

Come si prepara una presentazione Analisi Critica della Letteratura Scientifica 1 Come si prepara una presentazione Perché? 2 Esperienza: Si vedono spesso presentazioni di scarsa qualità Evidenza: Un lavoro ottimo, presentato in modo pessimo,

Dettagli

Dosaggio immunoenzimatico per la determinazione quantitativa in vitro della 25-idrossivitamina D 2 e D 3 (25OH-D 2 e 25OH-D 3 ) nel siero.

Dosaggio immunoenzimatico per la determinazione quantitativa in vitro della 25-idrossivitamina D 2 e D 3 (25OH-D 2 e 25OH-D 3 ) nel siero. Dosaggio immunoenzimatico per la determinazione quantitativa in vitro della 25-idrossivitamina D 2 e D 3 (25OH-D 2 e 25OH-D 3 ) nel siero. RIEPILOGO Dosaggio immunoenzimatico MicroVue per la 25-OH vitamina

Dettagli

STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI:

STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI: STUDI PRELIMINARI COMPARATIVI SULLA BIODISPONIBILITA E CAPACITA DI PERMEARE LA PELLE DI: - RETINOLO PURO - RETINOLO IN LIPOSOMI - RETINOLO IN LIPOSYSTEM COMPLEX - RETINOLO IN CYCLOSYSTEM COMPLEX - VITAMINA

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO

10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO 10.- DISINFETTANTI PIÙ COMUNI E MODALITÀ D USO 10.0.- Disinfettanti e loro caratteristiche Questa sezione descrive alcune famiglie di disinfettanti facilmente reperibili sul mercato che attualmente vengono

Dettagli

Incontro con ASSOBIOMEDICA Roma, 07 maggio 2012

Incontro con ASSOBIOMEDICA Roma, 07 maggio 2012 Il sistema BD/RDM: integrazione dei Dispositivi medico diagnostici in vitro La rilevazione degli IVD Incontro con ASSOBIOMEDICA Roma, 07 maggio 2012 Agenda Le attuali modalità di notifica per i dispositivi

Dettagli

Mod. VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES

Mod. VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES Mod VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES Mod VS/AM 65 1 2 VS/AM 65 STANDARD VS/AM 65 CON RACCORDI VS/AM 65

Dettagli

CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE

CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE ASO S. Croce e Carle di Cuneo C.I.O. COMITATO INFEZIONI OSPEDALIERE DOCUMENTO DESCRITTIVO TITOLO CONTROLLO MICROBIOLOGICO AMBIENTALE NELLE SALE OPERATORIE Data di emissione: 20 aprile 2004 revisione n

Dettagli

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale ORGAN ON A CHIP Un promettente sostituto alla sperimentazione animale 1 1.Fasi di sviluppo di un farmaco La ricerca e lo sviluppo di un farmaco sono indirizzate al processo dell identificazione di molecole

Dettagli

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Il clonaggio molecolare è una delle basi dell ingegneria genetica. Esso consiste nell inserire un frammento di DNA (chiamato inserto) in un vettore appropriato

Dettagli

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione

PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA. Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione PROTOCOLLO DI BIOSICUREZZA Sperma Scarti Morti Disinfezioni Personale Aghi e strumentario Derattizzazione Disinfezione Il ricorso a disinfettanti e disinfestanti, se unito ad altre misure tese a minimizzare

Dettagli

M A G N E T I C I G E N E R A L I T A'

M A G N E T I C I G E N E R A L I T A' S C H E R M I M A G N E T I C I G E N E R A L I T A' Gli schermi magnetici hanno la funzione di proteggere oggetti sensibili dall'aggressione magnetica esterna. Questi schermi possono essere suddivisi

Dettagli

DBMS (Data Base Management System)

DBMS (Data Base Management System) Cos'è un Database I database o banche dati o base dati sono collezioni di dati, tra loro correlati, utilizzati per rappresentare una porzione del mondo reale. Sono strutturati in modo tale da consentire

Dettagli

Il sistema nervoso è costituito da un insieme di organi preposti a:

Il sistema nervoso è costituito da un insieme di organi preposti a: Sistema nervoso Il sistema nervoso è costituito da un insieme di organi preposti a: Raccolta degli stimoli esterni ed interni Memorizzare i dati della sensibilità Coordinare e sviluppare le attività psichiche

Dettagli

RENATO TOZZOLI, GRAZIANO KODERMAZ SERVIZIO DI MEDICINA DI LABORATORIO OSPEDALE CIVILE, LATISANA (UD) SPOLETO, 08 MAGGIO 2009

RENATO TOZZOLI, GRAZIANO KODERMAZ SERVIZIO DI MEDICINA DI LABORATORIO OSPEDALE CIVILE, LATISANA (UD) SPOLETO, 08 MAGGIO 2009 RENATO TOZZOLI, GRAZIANO KODERMAZ SERVIZIO DI MEDICINA DI LABORATORIO OSPEDALE CIVILE, LATISANA (UD) SPOLETO, 08 MAGGIO 2009 Cisteina di 3 gruppo (176) Unità ripetute ricche di leucina Cisteine di 2 gruppo

Dettagli

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

Scheda di sicurezza In conformità alla Direttiva CE No. 1907/2006 (REACH)

Scheda di sicurezza In conformità alla Direttiva CE No. 1907/2006 (REACH) Data di revisione: 2008 04 29 Versione: 3.0 1. Identificazione del preparato e della società produttrice Prodotto otto: ZytoDot CISH 2C Probe Kit Codice prodotto: C-3022 Applicazi zione one: Solo per uso

Dettagli

Esercizi sul calcolo del ph. Generalità introduttive. 2. Spiega il significato del termine «acido coniugato» e «base coniugata».

Esercizi sul calcolo del ph. Generalità introduttive. 2. Spiega il significato del termine «acido coniugato» e «base coniugata». Esercizi sul calcolo del ph Generalità introduttive 1. L'ammoniaca :NH 3 non possiede alcun ruppo ossidrilico. Come puoi spieare il suo comportamento basico? 2. Spiea il sinificato del termine «acido coniuato»

Dettagli

1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011

1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011 1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI DI CAPTAZIONE DEI NUCLEI DELLA BASE DA ESAME DATSCAN CON I 123 TRAMITE SOFTWARE BASAL GANGLIA MATCHING

Dettagli

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e SIP - Session Initiation Protocol Il protocollo SIP (RFC 2543) è un protocollo di segnalazione e controllo in architettura peer-to-peer che opera al livello delle applicazioni e quindi sviluppato per stabilire

Dettagli

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of "typical tuscan"

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of typical tuscan Il vostro sogno diventa realtà... Vicinanze di Volterra vendita di porzione di fabbricato "tipico Toscano" realizzate da recupero di casolare in bellissima posizione panoramica. Your dream comes true...

Dettagli

T H O R A F L Y. Sistemi di drenaggio toracico Thoracic drainage systems. Catalogo 2009 - Catalogue 2009 GRUPPO C GROUP C

T H O R A F L Y. Sistemi di drenaggio toracico Thoracic drainage systems. Catalogo 2009 - Catalogue 2009 GRUPPO C GROUP C T H O R A F L Y Sistemi di drenaggio toracico Thoracic drainage systems Catalogo 2009 - Catalogue 2009 GRUPPO C GROUP C SOMMARIO GRUPPO C (SUMMARY C GROUP) 1/C II SISTEMI DI DRENAGGIO TORACICO COMPLETI

Dettagli

D-7537-2009. Più vicini che mai all ideale CALEO

D-7537-2009. Più vicini che mai all ideale CALEO D-7537-2009 Più vicini che mai all ideale CALEO 02 Caleo Qual è l ambiente migliore per i neonati pretermine? ARRIVI PRECOCI Quando i bambini nascono prematuri, si ritrovano ad affrontare un mondo pieno

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Il problema: metalli pesanti nelle acque reflue In numerosi settori ed applicazioni

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process)

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) All data aquired from a scan position are refered to an intrinsic reference system (even if more than one scan has been performed) Data

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 SECCOASCIUTT 16 SeccoAsciutto EL & SeccoAsciutto Thermo Piccolo e potente, deumidifica e asciuga Small and powerful, dehumidifies and dries Deumidificare

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

/*dichiarazioni*/ // le frasi sono contenute in stringhe, cioè array di char char f1[max]; int i, giusto,len;

/*dichiarazioni*/ // le frasi sono contenute in stringhe, cioè array di char char f1[max]; int i, giusto,len; /* Date in ingresso una frase, dire se una è palindroma */ #include #define MAX 100 int main() /*dichiarazioni*/ // le frasi sono contenute in stringhe, cioè array di char char f1[max]; int i,

Dettagli

I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO

I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO I I SEGNALI COSTIMOLATORI DEI LINFOCITI T FEDERICA COLLINO ATTIVAZIONE DEI LINFOCITI T L attivazione dei linfociti T vergini richiede la presenza di una particolare regione di contatto tra le cellule T

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

Elementi di Statistica

Elementi di Statistica Elementi di Statistica Contenuti Contenuti di Statistica nel corso di Data Base Elementi di statistica descrittiva: media, moda, mediana, indici di dispersione Introduzione alle variabili casuali e alle

Dettagli

Istruzioni per gli autori

Istruzioni per gli autori Istruzioni per gli autori Informazioni generali LO SCALPELLO OTODI Educational è la rivista ufficiale della Società Italiana degli Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d Italia (OTODI) e pubblica articoli

Dettagli

1.3c: Font BITMAP e Font SCALABILI

1.3c: Font BITMAP e Font SCALABILI Prof. Alberto Postiglione Dipartimento di Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno : Font BITMAP e Font SCALABILI Informatica Generale (Corso di Studio

Dettagli

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali:

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali: Gli enzimi Nel metabolismo energetico le cellule producono notevoli quantità di CO 2 che deve essere eliminata con l apparato respiratorio. Il trasferimento della CO 2 dalle cellule al sangue e da esso

Dettagli

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti 1 Web conferencing software Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti Arpa Piemonte 2 Che cosa è Big Blue Button? Free, open source, web conferencing software Semplice ed immediato ( Just push

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

PET. Radionuclidi più utilizzati nella PET. Elemento prodotto T 1/2 in minuti primi B5 20 C6 10 N7 2 F 9 O8 110

PET. Radionuclidi più utilizzati nella PET. Elemento prodotto T 1/2 in minuti primi B5 20 C6 10 N7 2 F 9 O8 110 PET L acronimo PET sta per Positron Emission Tomography. Come per la SPECT, anche in questo caso si ha a che fare con una tecnica tomografica d indagine di tipo emissivo in quanto la sorgente di radiazione

Dettagli

Quesiti e problemi. 6 Indica quali dei seguenti sistemi sono da considerare. 7 Come puoi giustificare la liberazione di calore in

Quesiti e problemi. 6 Indica quali dei seguenti sistemi sono da considerare. 7 Come puoi giustificare la liberazione di calore in SUL LIBRO DA PAG 306 A PAG 310 Quesiti e problemi ESERCIZI 1 Le reazioni producono energia 1 Qual è il fattore più importante per stabilire se una reazione è esotermica o endotermica? Per stabilire se

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO

CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO CHE COS E UN ARTICOLO SCIENTIFICO è il resoconto di uno studio completo e originale, con struttura ben definita e costante: rappresenta il punto finale di una ricerca (in inglese: paper, article) STRUTTURA

Dettagli

Astra Formedic S.r.l. - Via Piero Portaluppi, 15 20138 Milano Tel. 02.580011 Email: info.astraformedic@ademorigroup.it web : www.astraformedic.

Astra Formedic S.r.l. - Via Piero Portaluppi, 15 20138 Milano Tel. 02.580011 Email: info.astraformedic@ademorigroup.it web : www.astraformedic. Astra Formedic S.r.l. - Via Piero Portaluppi, 15 20138 Milano Tel. 02.580011 Email: info.astraformedic@ademorigroup.it web : www.astraformedic.it è un sistema integrato completo di tutti i moduli per eseguire

Dettagli

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE edizione/edition 04-2010 HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE DESCRIZIONE GENERALE GENERAL DESCRIPTION L'unità di controllo COBO è una centralina elettronica Multiplex Slave ; la sua

Dettagli

DDS elettronica srl si riserva il diritto di apportare modifiche senza preavviso /we reserves the right to make changes without notice

DDS elettronica srl si riserva il diritto di apportare modifiche senza preavviso /we reserves the right to make changes without notice Maccarone Maccarone Maccarone integra 10 LED POWER TOP alta efficienza, in tecnologia FULL COLOR che permette di raggiungere colori e sfumature ad alta definizione. Ogni singolo led full color di Maccarone

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

Centro B.R.A.I.N per le Neuroscienze Università degli Studi di Trieste. Neuroscienze..per iniziare. Con il contributo di

Centro B.R.A.I.N per le Neuroscienze Università degli Studi di Trieste. Neuroscienze..per iniziare. Con il contributo di Centro B.R.A.I.N per le Neuroscienze Università degli Studi di Trieste Neuroscienze..per iniziare Con il contributo di 1 Indice Contributi...3 Prefazione...4 Il centro B.R.A.I.N...7 Il sistema nervoso...10

Dettagli

E.O Ospedali Galliera Genova. PICC e MIDLINE Indicazioni per una corretta gestione

E.O Ospedali Galliera Genova. PICC e MIDLINE Indicazioni per una corretta gestione E.O Ospedali Galliera Genova DIREZIONE SANITARIA Direttore Sanitario: Dott. Roberto Tramalloni S.S.D. CURE DOMICILIARI Dirigente Medico Responsabile Dott. Alberto Cella PICC e MIDLINE Indicazioni per una

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Under the Patronage of Comune di Portofino Regione Liguria 1ST INTERNATIONAL OPERA SINGING COMPETITION OF PORTOFINO from 27th to 31st July 2015 MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Direzione artistica

Dettagli

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Versione 04 1/28 INTRODUZIONE La Guida ai Parametri contiene la disciplina relativa ai limiti di variazione

Dettagli

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana 2.760.000.000 Euro 14.4% della spesa farmaceutica 32.8% della spesa farmaceutica ospedaliera

Dettagli

DETERMINAZIONE DI ESCHERICHIA COLI

DETERMINAZIONE DI ESCHERICHIA COLI Rapporti ISTISAN 2005 DETERMINAZIONE DI ESCHERICHIA COLI 0. Generalità e definizioni Escherichia coli è stato descritto per la prima volta nel 1885 da Theodor Escherich col nome di Bacterium coli. Il microrganismo,

Dettagli

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI

SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI SOLUZIONI, DILUIZIONI, TITOLAZIONI 1. Quanti ml di NaOH 1,25 N debbono essere aggiunti ad 1 litro di NaOH 0,63 N per ottenere una soluzione 0,85 N? [550 ml] 2. Quali volumi 0,55 N e 0,098 N debbono essere

Dettagli

Condivisione delle risorse e Document Delivery Internazionale: Principi e linee guida per le procedure.

Condivisione delle risorse e Document Delivery Internazionale: Principi e linee guida per le procedure. Condivisione delle risorse e Document Delivery Internazionale: Principi e linee guida per le procedure. TRADUZIONE A CURA DI ASSUNTA ARTE E ROCCO CAIVANO Prima versione dell IFLA 1954 Revisioni principali

Dettagli

Zeroshell come client OpenVPN

Zeroshell come client OpenVPN Zeroshell come client OpenVPN (di un server OpenVpn Linux) Le funzionalità di stabilire connessioni VPN di Zeroshell vede come scenario solito Zeroshell sia come client sia come server e per scelta architetturale,

Dettagli

Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi

Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi Aggiornamenti CIO Rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi Istruzioni per gli Autori Informazioni generali Aggiornamenti CIO è la rivista ufficiale del Club Italiano Osteosintesi e pubblica articoli

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

ENERGY-EFFICIENT HOME VENTILATION SYSTEMS

ENERGY-EFFICIENT HOME VENTILATION SYSTEMS SISTEMI DI RECUPERO RESIDENZIALE HOME RECOVERY SYSTEMS RECUPERO DI CALORE AD ALTA EFFICIENZA HIGH EFFICIENCY HEAT RECOVERY VENTILAZIONE A BASSO CONSUMO LOW ENERGY VENTILATION SISTEMI DI RICAMBIO CONTROLLATO

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli