Glossario della TVCC ed IP

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Glossario della TVCC ed IP"

Transcript

1 Glossario della TVCC ed IP xx Base x: Standard IEEE per le reti Ethernet. Il primo numero indica la Velocità di trasmissione in Mbit/s, la denominazione Base specifica l utilizzo di una tecnica trasmissiva di tipo Baseband, mentre la x indica il tipo di supporto (rame o fibra). 10 Base T: cavo categoria 5e 6 6a UTP o STP 100 Base FX: fibra ottica multimodale o monomodale 100 Base TX: cavo categoria 5e 6 6a UTP o STP (2 coppie utilizzate) 1000 Base LX: fibra ottica monomodale 1000 Base SX: fibra ottica multimodale/ monomodale 1000 Base T: cavo categoria 6 6a UTP o STP (4 coppie utilizzate) 2G: Sistemi mobili di seconda generazione. Queste reti corrispondono all introduzione della tecnologia digitale succeduta alle reti di prima generazione con terminali analogici. Il GSM un sistema 2G. 2,5G: Sistemi mobili di seconda generazione e mezza. Queste reti sono caratterizzate da un doppio core network: un core network per la trasmissione della voce e un core network per la trasmissione dei dati. Anche i terminali sono specifici. GPRS un sistema 2,5G. 3G: Sistemi mobili di terza generazione. Queste reti permettono di accedere a un ampia gamma di nuovi servizi audio, video, testo e grafica per applicazioni multimediali e trasmissione dati. Come per la 2,5G, i terminali sono specifici. L UMTS è un sistema 3G. A AC: Corrente Alternata. ACTIVITY DETECTION: Una forma semplice di rivelazione di movimento basata sulle variazioni dei livelli di grigio del segnale video, ovvero della scena ripresa. Comunemente usato nei multiplexer video per aumentare la velocità di aggiornamento delle telecamere interessate da movimenti. ADATTATORE PASSO C/CS: Ghiera adattatrice filettata di 5mm che permette l uso di obiettivi con attacco C su telecamere con attacco CS. AGC: Controllo automatico del guadagno Circuito elettronico interno alla telecamera che adegua automaticamente il livello del segnale video in funzione delle condizioni di luminosità della scena ripresa. AI: Auto lris Una funzione degli obiettivi che permette di regolare automaticamente la quantità di luce che raggiunge il sensore CCD. ALARMING: Capacità di risposta dei componenti TVCC ad un input esterno di allarme, fornendo diverse funzioni come attivare il segnale della relativa telecamera e fare partire un VCR su allarme. ALC: Controllo Automatico del Livello Taratura negli obiettivi autoiris con drive (VD), detta anche Peak/Average, che consente all obiettivo di rispondere maggiormente ai picchi di luce (Peak) o alle immagini oscure (Average). Opportunamente tarato consente di rilevare soggetti in controluce. I

2 AM: Modulazione d ampiezza. AMPLIFICATORE DI LINEA: Apparato che prepara un segnale per la trasmissione lungo una tratta di cavo molto estesa amplificando l intensità del segnale stesso. ANALOGICO: Voltaggio elettrico direttamente proporzionale ad un input dato, cioè un corrispondente output variabile. ANGOLO DI VISUALE: Area ripresa da una telecamera e relativo obiettivo. APERTURA: La misura della quantità di luce che si raccoglie in un obiettivo. L apertura massima è il minimo f stop di un obiettivo. APERTURE CORRECTION: Circuito elettronico interno alla telecamera che, agendo sulla linearità degli amplificatori e sulla loro banda passante, aumenta la nitidezza (risoluzione) dell immagine generata. ASPECT RATIO: Rapporto tra la grandezza dell immagine orizzontale e quella verticale del sensore di una telecamera, il rapporto è 4:3. ATTENUAZIONE: Termine usato per descrivere e misurare (db) la diminuzione di livello del segnale video quando viene trasmesso da un punto all altro. Access point: Elemento centrale di una rete Wireless. Propaga il segnale radio per la connessione dei vari nodi di rete e garantisce il collegamento con la rete cablata. Gli Access Point operano secondo gli standard IEEE a/b/g/n. ADSL (Asymmetrical Digital Subscriber Line): Tecnica di comunicazione ad alta velocita. Utilizza normali linee telefoniche (RTC). Opera in modalita asimmetrica, cio garantisce un elevata quantità di banda trasmissiva in download (fino a 20 Mbit/s). La banda in upload è normalmente inferiore ad 1 Mbit/s. B BACK FOCUS: Regolazione meccanica della telecamera per la messa a fuoco dell obiettivo. BAUD: Unità di misura della velocità di trasmissione dati ( I Baud = I bit/secondo ). BILANCIAMENTO DEL BIANCO: Nelle telecamere a colori permette la riproduzione fedele dei colori ripresi. BIT: Binary digit, il più piccolo elemento di informazione in un sistema binario. BLC: Back Light Compensation - Funzione di moderne telecamere che permette la visione di scene in controluce. BNC: La più comune forma di connettore video. BRANDEGGIO: Sistema motorizzato, comandabile remotamente, per il posizionamento orizzontale e verticale di una telecamera. Banda passante: Intervallo di frequenza sul quale il segnale non subisce un indebolimento superiore a un certo valore (generalmente 3 db, corrispondente a un indebolimento del segnale del 50%). In informatica, spesso utilizzata per descrivere la quantitdi informazioni digitali che possono essere inviate tramite una connessione di rete, in un tempo determinato (velocitdi trasmissione). Si esprime in bit al secondo. Bit: Acronimo di Binary digit. Unità di base dei dati che può avere 2 valori: 0 o 1. Browser: Programma che permette al computer di scaricare e di visualizzare le pagine Web. I browser pifamosi sono Internet Explorer, Netscape, Mozilla e Google Chrome. Byte: Un byte è una parola di 8 bit. è la più piccola quantità di dati che Può essere letta o scritta nella memoria. Il byte permette di archiviare un carattere o un numero intero variabile da 0 a 255. II

3 C CAVO COASSIALE: Cavo generalmente utilizzato per trasmettere segnali video. È costituito da una protezione metallica con uno o più conduttori centrali protetti da una guaina isolante Cavo twisted pair: Cavo costituito normalmente da 4 coppie di fili di rame isolati e intrecciati. I cavi twisted pair sono disponibili nelle seguenti tipologie: UTP (Unshielded Twisted Pair) - nessuna schermatura STP (Shielded Twisted Pair) - schermatura realizzata con sottile calza metallica intrecciata FTP (Foiled Twisted Pair) schermatura realizzata con fogli di alluminio CCD (CHARGE COUPLED DEVICE): Sensore a trasferimento di carica. E il sensore ottico della telecamera, cioè il componente che permette di trasformare l'immagine proveniente dall'obiettivo in corrente elettrica è quindi in un segnale video.esso è composto da alcune centinaia di migliaia di microscopiche unità pixel ordinate su una griglia.ogni pixel è in grado di reagire alla luce che lo investe immagazzinando una certa carica elettrica. La carica dei vari pixel viene letta in continuazione (con una cadenza variabile) da un circuito di processo del segnale, misura la quantità di luce che ha investito i vari pixel e ricreare un'immagine.è una superficie fine sensibile alla luce, in grado di fornire segnali elettrici per riprodurre un immagine. La dimensione si misura in pollici o frazioni di pollici sulla diagonale, normalmente nella TVCC si utilizzano sensori da 1/4, 1/3 o ½ pollice. CICLICO DA TAVOLO: Un congegno per selezionare segnali provenienti da più telecamere e per visualizzarle su uno o più monitor. CIF: Compression Image Format il formato standard della dimensione di una immagine video digitale, definito in 352 x 288 pixel dal quale derivano a) QCIF = 176 x 144 pixel b) 2CIF = 704 x 288 pixel (paragonabile a risoluzione VHS) c) 4CIF = 704 x 288 pixel (paragonabile a risoluzione S-VHS) d) 2/3CIF = 480 x 576 pixel e) Full D1 = 720 x 576 pixel Client: Computer o apparecchiatura in rete che riceve dati e servizi attraverso la comunicazione con un server. Collegamento multipunto: Collegamento realizzabile tra un entitcentrale e molteplici unita periferiche. Normalmente il termine riferito ad un collegamento wireless. Collegamento punto-punto: Collegamento tra due entità paritetiche. Normalmente il termine è riferito ad un collegamento wireless. Compressione: Algoritmo utilizzato per ottenere una riduzione delle dimensioni dei file dati. Realizzabile sia in software che mediante hardware dedicato. La riduzione delle dimensioni dei file consente un piu agevole trasferimento delle informazioni sulle reti dati (sia locali che geografiche). D DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol): Protocollo che permette la configurazione dinamica dei parametri di rete delle workstation (indirizzi IP, maschera di sottorete, gateway ). Digitale: Principio di trasmissione delle informazioni in forma binaria. DNS (Domain Name System): Programma eseguito in un server e che converte automaticamente i nomi di dominio in indirizzi IP o viceversa. DNS dinamico (DynDNS o Dynamic DNS): Ulteriore livello del sistema standard di DNS. Permette al nome del dominio di seguire automaticamente l indirizzo IP. Un server Internet memorizza l indirizzo IP ad intervalli specifici III

4 e verifica se è cambiato. Se necessario, aggiorna il proprio database. DSL (Data Subscriber Line): Tecnica che permette di trasmettere dati ad elevata velocità su una linea telefonica classica. xdsl è un termine generico che designa tutte le varianti di questa tecnica: ADSL (Asymmetrical Digital Subscriber Line) HDSL (High DSL): Tecnica di trasmissione che permette l utilizzo dei cavi in rame twisted pair per trasmettere segnali con bit rate che vanno da 784 Kbps a Kbps a seconda della tecnica di codifica e del numero di coppie utilizzate. Una linea può andare fino a 8 km in base al diametro del cavo. SDSL (Symmetric DSL): Linea DSL simmetrica. Estensione dell HDSL che utilizza soltanto una sola coppia di fili. VDSL (Very high bit rate DSL): Tecnologia che permette di raggiungere Velocità di trasmissione molto elevate. Può fornire fino a 52 Mbit/s in flusso discendente e 50 Mbit/s in flusso ascendente su un unico doppino di rame. L utente deve tuttavia trovarsi a meno di 300m dal DSLAM (apparecchiatura che esegue il collegamento tra le linee telefoniche degli abbonati a Internet e la rete dell operatore al quale appartiene) per avere tale velocità di trasmissione. E Edge: Evoluzione dello standard di telefonia mobile GPRS. Offre una velocità di trasmissione massima di 384 kbps, che permette di avere ad esempio applicazioni di video conferenza su telefono mobile. Questo standard è spesso considerato la 2,75G, la generazione intermedia tra la 2,5G e la 3G. Ethernet: Tipologia di rete locale operante alla velocita di 10 Mbps. Permette la trasmissione di frame di dati tra tra i vari nodi di rete. La tipologia di rete Ethernet è definita nello standard IEEE L evoluzione della rete Ethernet ha dato vita agli standard Fast Ethernet e Gigabit Ethernet operanti a velocita piu elevate. Extranet: Rete esterna che permette ad un impresa o ad un ente di scambiare informazioni digitali con i propri corrispondenti principali (filiali, clienti, fornitori, ecc.) in modo sicuro. F Fibra ottica: Supporto di trasmissione dati ad alta velocità La fibra propaga un segnale luminoso modulato da un diodo led (multimodale) o laser (monomodale) e decifrato da un fotodiodo in ricezione. E costituita da silice o da materia plastica. Di diametro ridotto, propaga il segnale su elevate distanze senza indebolimento. E insensibile alle interferenze elettromagnetiche e propone un ampia banda di frequenza che permette di raggiungere velocità di trasmissione di parecchi megabit. Firewall: hardware o software posizionato tra una rete locale (quella di un impresa) e un altra rete (che può essere su Internet) che permette di filtrare le informazioni che circolano tra le due reti garantendo la sicurezza e/o la restrizione delle informazioni. FORMATO 1/2 o 1/3 : I formati 1/2 e 1/3 esistono per tutti i tipi di telecamera. La dimensione corrisponde alla superficie del sensore CCD. La luce della scena da osservare attraversa l obiettivo, che la concentra sul sensore. Una superficie maggiore del sensore produce generalmente un immagine di maggiore risoluzione, quindi, un immagine migliore. Tuttavia, i progressi ottenuti con alcuni sensori da 1/3 permettono di avere risoluzioni molto vicine a quelle di alcuni sensori da 1/2. IV

5 Gli obiettivi da 1/3 sono meno costosi, consentendo di proporre pacchetti più convenienti. FTP (File Transfer Protocol): Protocollo per il trasferimento e la gestione di file remoti. Full duplex: Modalitdi funzionamento di una linea o di un apparecchiatura nella quale le informazioni sono inviate e ricevute simultaneamente. G Gateway: Soluzione hardware o software che permette di interconnettere reti aventi architetture diverse, che utilizzano protocolli diversi o che prestano servizi diversi convertendo i formati di codifica e di trasmissione delle informazioni. GPRS (General Packet Radio Services): Evoluzione della norma GSM che permette una velocitdi trasmissione di 115 kbit/s e la fatturazione basata sul volume scambiato. GSM (Global System for Mobile Communications): Norma europea di radiocomunicazione cellulare utilizzata dalle reti di telefonia mobile. Veicola la voce e i brevi messaggi di testo (SMS) ad una velocità di trasmissione che può raggiungere 14,4 kbit/s. H H.264: Formato di compressione dell immagine digitale. Rappresenta l evoluzione dell algoritmo MPEG-4 ed estremamente efficace nel garantire elevata qualitdelle immagini e ridotta banda passante. Half duplex: Modalitdi comunicazione nella quale i dati circolano soltanto in un senso alla volta. HTTP (HyperText Transfer Protocol): Protocollo utilizzato per creare collegamenti ipertestuali tra le pagine e trasferire documenti HTML tra server web e browser. Hub: Attrezzatura che permette di concentrare il traffico di rete proveniente da più host. Un hub è un ripetitore multiporta. Recupera i dati che giungono su una porta e li distribuisce su tutte le porte. I IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers): Ente di standardizzazione scientifico e tecnico americano che dipende dall ISO. La commissione 802 si occupa della normalizzazione delle reti di comunicazione. Indirizzo IP: Identifica in modo univoco un nodo di rete (quando si utilizza il protocollo IP). L indirizzo è composto da 4 terzine, nella forma: Indirizzo MAC (Medium Access Control): Indirizzo assegnato a qualsiasi apparecchiatura di rete dal produttore. Permette di identificare l apparecchiatura in modo univoco a livello mondiale. è strutturato su 6 byte e rappresentato sotto forma esadecimale. ILLUMINAZIONE: Misura della luce in lumens per metro quadro, l unità del quale è il LUX. illuminatori IR e telecamere con IR:sono disponibili con varie lunghezze d onda e varie potenze, dotati di LAMPADA o costruiti con un certo numero di LED IR ad alta potenza. Grazie alle nuove tecnologie, i proiettori a LED riescono a fornire prestazioni ottime con consumi estremamente ridotti, garantendo un risparmio di energia veramente notevole.sotto tensione, un proiettore a lunghezza d onda breve (da 715 a 730Nm) genera una debole luce rossastra. Una lunghezza d onda maggiore (830Nm) è molto più discreta, se non addirittura invisibile. Tuttavia, alcune telecamere non offrono le stesse prestazioni con lunghezze d onda differenti. I diversi tipi d illuminazione hanno diverse lunghezze V

6 d onda. Si tratta di una caratteristica importante per alcuni tipi di telecamere. Le telecamere a colori, ad esempio, sono progettate per funzionare con l intera gamma di luce bianca L illuminazione delle telecamere a colori può essere effettuata con lampade fluorescenti, lampade a luce bianca e alla luce del giorno. Tutti questi tipi di illuminazione offrono risultati accettabili. Tuttavia, se si utilizzano lampade ai vapori di sodio, si assiste ad uno squilibrio d illuminazione dovuto al fatto che la fine del blu dello spettro resta scoperta. Ciò influisce sulla riproduzione dei colori. In condizioni di luminosità insufficiente è fondamentale l utilizzo di proiettori a infrarossi. Attualmente, le telecamere Day/Night sono quelle prevalentemente utilizzate all esterno. Una telecamera che deve funzionare in accoppiamento ad un proiettore IR, deve essere dotata di Filtro IR Removibile (True Day/Night o Day/Night IR Cut). In modalità Notte, la rimozione del filtro permette un corretto ed efficace funzionamento dell illuminazione IR. IMPEDENZA: Misurata in ohm, si riferisce alla combinazione tra la resistenza e la reattanza in un circuito elettrico. Internet (Interconnected Networks/Reti interconnesse): Insieme di reti interconnesse tramite il protocollo IP. Permette di accedere a database, di utilizzare la messaggistica elettronica, di scaricare file e di partecipare a forum di discussione. Internet Service Provider: Ente che offre ai clienti l accesso a Internet o, più in generale, a qualsiasi rete di comunicazione. Intranet: Rete basata sul protocollo IP riservata alle comunicazioni interne di un azienda o di un ente. Permette lo scambio di informazioni e una presentazione delle informazioni di facile utilizzo per l utente attraverso pagine HTML come avviene per i siti web. IP (Internet Protocol): Protocollo di telecomunicazione che funge da supporto a Internet poichpermette l elaborazione e l instradamento dei pacchetti di dati. Il protocollo IP tratta i pacchetti di dati in modo indipendente e ne definisce sia l instradamento che le modalita di invio (frammentazione). Non garantisce, però la consegna dei pacchetti, motivo per cui è spesso associato ad un protocollo di controllo della trasmissione dei dati chiamato TCP (Transfer Control Protocol). ISDN (Integrated Services Digital Network): standard internazionale per la comunicazione di dati e audio che offre una velocità di trasmissione molto migliore rispetto al vecchio standard PSTN. Reti di telecomunicazioni completamente digitalizzate, in grado da trasmettere simultaneamente informazioni che rappresentano immagini, suoni e testi. ISP: Fornitore di accesso a Internet (in inglese: Internet Service Provider). J JPEG (Joint Photographic Experts Group): Gruppo che ha stabilito una norma internazionale per la compressione di immagini fisse. Nome dato all estensione di questo tipo di file. K Kbps: Kilo bit al secondo. L LAN (Local Area Network o rete locale): Rete di comunicazione installata su un area limitata che garantisce l interconnessione ad alta velocità di macchine informatiche. Una rete locale è caratterizzata da: topologia, metodo d accesso, cablaggio e protocollo. LINEA DEDICATA: Connessione telefonica che fornisce un collegamento punto a punto permanente. VI

7 LINE FED: Una telecamera che viene alimentata con lo stesso cavo video utilizzato per inviare il segnale video dalla telecamera al monitor. LOOPING: Caratteristica di un apparecchiatura video che permette che i segnali video passino attraverso per poter andare ad un altra apparecchiatura. LUCE AMBIENTE: Luce generale di ogni scena. LUCE RIFLESSA: Illuminazione di una stesa moltiplicata dal riflesso. Rappresenta il livello di luce disponibile per la telecamera e determina la qualità dell immagine. LUMINANZA: Y componente monocromatica del segnale video. LUNGHEZZA D ONDA: Tempo necessario ad un onda per completare il ciclo. LUNGHEZZA FLANGIE: Riferito agli obiettivi passo C=17.5mm, passo CS= 12.5mm. LUNGHEZZA FOCALE: La lunghezza focale di un obiettivo misurata in millimetri, ha usa relazione diretta con l angolo di visuale che si ottiene. Una lunghezza focale corta fornisce un angolo di visuale ampio e una lunghezza focale lunga forniste un più stretto angolo di visuale. LUX: Unità di misura della luce. M M-JPEG: Motion JPEG, formato di compressione per sequenze di immagini digitali di alta qualità. Ogni immagine di una sequenza video viene compressa indipendentemente dalle altre. Questo formato è utilizzato per il montaggio video. MAN (Metropolitan Area Network): Vedere Rete metropolitana. Maschera di sottorete: Maschera d indirizzo a 32 bit utilizzata per specificare una sottorete IP. Permette al protocollo IP di stabilire la parte dell indirizzo IP che riguarda la rete. La maschera è sempre associata a un indirizzo IP. Tutti i bit più significativi fissati a 1 identificano la parte della sottorete di un indirizzo IP. Mbit/s o Mbps: Megabit al secondo. MB: Megabyte che corrisponde a un milione di byte. MOTION DETECTION: Rilevamento del movimento video o rilevamento attività. Principio di rilevamento del movimento mediante un analisi elettronica dei livelli di contrasto di un immagine. MODEM (Acronimo di MOdulate DEModulate): Modulatore/demodulatore. Hardware di connessione alla rete telefonica, che converte i segnali digitali in segnali analogici e viceversa. Modulazione: Variazione di una grandezza caratteristica di un onda, come l ampiezza, la frequenza o la fase, in funzione delle variazioni di un segnale da trasmettere. Per ritrovare il segnale dopo la trasmissione, necessaria una demodulazione. Monomodale: Trasmissione su fibra ottica che utilizza soltanto la propagazione assiale della luce e fibra che permette questa modalitdi trasmissione. La fibra monomodale una fibra sottile (diametro 9 µm) a bassa dispersione che consente, per una banda passante molto ampia e lunghe distanze di trasmissione. MPEG (Moving Pictures Experts Group): Gruppo di lavoro dell ISO, responsabile dello sviluppo internazionale delle norme per la compressione, la decompressione, il trattamento e la codifica di sequenze audio e video. Per estensione, nome della norma stessa. MPEG-2 (Motion Picture Expert Group, Layer 2): Miglioramento dell MPEG-1 che garantisce una migliore qualitdell immagine. la norma di compressione utilizzata dai DVD video. La risoluzione generalmente utilizzata è 720 X 576 pixel. MPEG-4: Formato di compressione dell immagine digitale estremamente VII

8 efficace che garantisce un alta qualità delle immagini in movimento pur richiedendo una banda passante di rete ridotta. Questo formato particolarmente adatto allo streaming via connessione DSL. Multicast: Metodo di trasmissione che permette di inviare i pacchetti a un elenco di destinatari facenti parte dello stesso gruppo. Multimodale: Trasmissione su fibra ottica che utilizza la propagazione multidirezionale della luce e fibra che sopporta questa modalità di trasmissione. Esiste in due varianti: gradiente d indice: la rifrazione della fibra aumenta dal centro alla periferia. È la versione più diffusa. Viene commercializzata nelle versioni 50/125 µm (la piu utilizzata) e 62,5/125 µm. salto d indice: la riflessione avviene sull interfaccia fibra/guaina. La banda passante è notevolmente più debole. Il diametro delle fibre multimodali comuni varia da 50 a 85 µm. Le distanze percorribili con la fibra multimodale sono pari a 2 Km nel caso di collegamenti a 100 Mb/s (100FX). Se si opera invece su collegamenti a velocita 1000 Mb/s le distanze percorribili sono di circa 220 mt (1000SX) o 550 mt (1000LX). N NAT (Network Address Translation): Meccanismo di traduzione degli indirizzi implementato su un router. Permette di far corrispondere gli indirizzi IP non instradabili delle macchine della rete locale ad un unico indirizzo (Indirizzo IP pubblico). O OBIETTIVO:L iride è la parte dell obiettivo che determina la quantità di luce che raggiunge il sensore CCD. L iride di un obiettivo Iris manuale (MI) viene fissata al momento dell installazione. Anche se le condizioni luminose ambientali variano, l obiettivo non può fare nulla per limitare o aumentare la quantità di luce che penetra nella telecamera. Quasi tutte le telecamere utilizzano un otturatore automatico elettronico (Shutter) per compensare queste variazioni con un obiettivo Iris manuale. Tuttavia, uno shutter elettronico può far fronte soltanto a deboli variazioni. Un obiettivo Iris manuale non deve mai essere utilizzato in esterno, dato che la telecamera non potrebbe fare fronte a grandi variazioni di luminosità. Utilizzare un obiettivo Autoiris in tutti i luoghi soggetti a forti variazioni luminose. Obiettivi con correzione: Gli obiettivi con correzione infrarosso sono destinati specificatamente alle telecamere Day/Night IR Cut con rimozione del filtro IR. La lunghezza d onda di una luce infrarossa (notte) è diversa da quella visibile dall occhio umano (giorno), cosa che genera un punto di focale diverso, e quindi una differenza della messa a fuoco (profondità di campo). L utilizzo di obiettivi con correzione IR permette di conservare una messa a fuoco identica di giorno e di notte e di ottenere un immagine di qualità eccellente. Un obiettivo trattato per l IR permette alle luci di convergere sul sensore CCD nello stesso punto, producendo in ogni caso un immagine nitida. Con un obiettivo non trattato per l IR, i raggi infrarossi non mettono a fuoco sullo stesso piano e creano un riflesso fantasma. OBIETTIVO VARIFOCALE: Obiettivo che permette di inquadrare con diverse lunghezze focali senza soluzione di continuità. I più diffusi gestiscono lunghezze focali da 3,5 a 8 mm, da 2,8 a 12 mm, da 5 a 50 mm su 1/3 e da 4,5 a 10 mm su ½. OSD (ON SCREEN DISPLAY): Menu visualizzato sullo schermo che permette di configurare i parametri di un prodotto (telecamera, videoregistratore, ecc.). VIII

9 P PICCO-PICCO: Un valore basato su punti massimi positivi e massimi negativi. Per il segnale video lo standard è 1 Volt pp PIXEL: Il singolo punto sensibile di un sensore CCD o il più piccolo punto luminoso di un monitor LCD. PROFONDITA DI CAMPO: Area dell immagine a fuoco, ovvero lo spazio (compreso tra il primo piano ed il campo lungo) entro il quale l immagine risulta nitida. La profondità di campo aumenta con il diminuire dell apertura del diaframma e della focale (gli obiettivi grandangoli tendono ad una profondità di campo infinita). PROTOCOLLO: Linguaggio di comunicazione/interfacciamento con il mondo esterno di sistemi a microprocessore. PSTN: Public Switched Telephone Network rete telefonica analogica utilizzata quotidianamente per la trasmissione di informazioni e di telefonia. PUNTO FOCALE: Il punto in cui è concentrata la luce passante attraverso un obiettivo. Ping (Packet Internet Groper): Nome di un comando che permette di verificare la raggiungibilita di un nodo di rete Pixel (Picture element): Elemento base di un immagine digitalizzata. Un pixel puessere rappresentato da un solo bit (nero o bianco) ma più spesso da 8, 16, o persino a volte 32 bit (colore, struttura, trasparenza ). È in pixel che si valuta la dimensione delle immagini visualizzate su uno schermo, precisandone la larghezza e l altezza. Porta:a) Interfaccia fisica tra una linea e un apparecchiatura di rete (ad esempio scheda o commutatore). b) Numero di servizio, ovvero valore di attesa di un servizio particolare nel protocollo TCP/IP. PPP (Point to Point Protocol): Protocollo che permette ad un utente di usare il protocollo TCP/IP attraverso un modem/router e una linea telefonica / ADSL. PPPoA (Point to Point Protocol over ATM): Protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati tra il modem ADSL e il fornitore d accesso utilizzando un collegamento di tipo ATM. PPPoE (Point to Point Protocol over Ethernet): Protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati tra il modem ADSL e il fornitore d accesso utilizzando un collegamento Ethernet. Protocollo: Insieme di regole standardizzate che permettono lo scambio di informazioni attraverso una rete. PTZ: Abbreviazione comune di Pan/Tilt/Zoom. Attraverso un telecomando o una console è possibile muovere una telecamera brandeggiabile nelle posizioni Pan (brandeggio orizzontale)/tilt (brandeggio verticale) e regolarne la profondità di Zoom IX

10 R RS232: Terminologia dell informatica che indica un tipo di trasmissione per comunicazioni in rete. RS422: Terminologia dell informatica che indica un tipo di trasmissione per comunicazioni in rete. RS485: Terminologia dell informatica che indica un tipo di trasmissione per comunicazioni in rete. RUMORE (NOISE): Appare sullo schermo come granulosità o effetto neve. E più evidente in condizioni di bassa luminosità della scena ripresa. RX: Ricevitore. RAID (Redundant Array of Inexpensive Disks, o Redundant Array of Independent Disks): Architettura di hard disk che permette di costituire un unità di archiviazione partendo da pihard disk. Permette di aumentare la sicurezza, di rendere affidabili i servizi, di offrire una maggiore capacit velocità di scrittura. RAID-0: archiviazione dei dati e ripartizione su tutti i dischi. Nessuna ridondanza, quindi nessuna tolleranza ai guasti. RAID-1: duplicazione delle informazioni su più dischi. Permette un livello di sicurezza molto elevato, ma è molto costoso poiché viene utilizzata solo la metdella capacità di archiviazione totale. RAID-5: ripartizione delle informazioni su tutti i dischi. Permette di ottenere un livello di tolleranza ai guasti molto elevato poiché distribuisce le informazioni su tutti i dischi. Ripetitore: Apparecchiatura che rigenera e propaga i segnali elettrici tra due segmenti. Rete: Insieme dei computer, delle periferiche e dell hardware di rete collegati tra di loro. REGISTRAZIONE TIME LAPSE: Modalità che permette di registrare lunghe riprese video effettuando pause frequenti. Più aumenta la durata di registrazione, più diminuisce il numero di immagini registrate per secondo. Rete a banda larga (Broadband network): Reti ad alta velocità di trasmissione (minimo parecchi Mbit/s). Rete cablata: Rete che utilizza come supporto cavi metallici o fibre ottiche. Rete estesa (WAN): Rete che copre una zona ampia che si estende su un area geografica di grandi dimensioni - solitamente uno stato, una regione o un paese. Rete metropolitana (MAN): Rete che copre una zona geografica delle dimensioni di una città RJ-45: Connettore modulare a otto contatti, utilizzato per collegare i nodi di rete. Disponibile in versione schermata (STP) o non schermata (UTP). Routing: Trasmissione dell informazione tra i nodi della rete. Il routing può essere fisso, cioè il percorso è prestabilito, o dinamico, cioè il percorso si adatta alle condizioni della rete. Router: Attrezzatura che permette di trasferire dati tra reti e di instradare i messaggi verso il destinatario. Può collegare due reti fisicamente diverse ma che utilizzano lo stesso protocollo, due zone separate di una stessa rete o due reti distinte (ad esempio, una rete locale e Internet). RTC (Rete Telefonica Commutata): Indica la rete telefonica classica utilizzata per trasmettere voce o dati digitali utilizzando un modem. X

11 S Server: Computer o programma informatico che consente la condivisione delle risorse, come le periferiche e gli hard disk, con altri computer client di una rete informatica. SENSIBILITÀ: È noto che una telecamera B/N possiede una sensibilità più elevata di una telecamera a colori, in condizioni di scarsa illuminazione. Più in generale, la telecamera B/N deve essere utilizzata, tra l altro, per la visualizzazione notturna unita eventualmente ad un proiettore infrarosso. Alcuni punti di riferimento: Notte di luna piena 0,1 lux. Candela a 20 cm 10 lux. Strada con illuminazione pubblica 150 lux. Raggio di grande superficie 700 lux. Cielo nuvoloso da a lux. Cielo sereno da a lux. SMTP (Simple Mail Transfert Protocol): Protocollo utilizzato per trasmettere i messaggi di posta elettronica su Internet. Questo protocollo gestisce l invio e l instradamento delle tra i server. È necessario anche un altro protocollo per recuperare la posta elettronica dal server (ad esempio, il POP). SNMP (Simple Network Management Protocol): Protocollo che permette di gestire le apparecchiature di rete e di diagnosticare i problemi di rete. Switch (commutatore): Elemento attivo che analizza le frame in arrivo sulle porte d ingresso e filtra i dati per inviarli soltanto alle porte alle quali sono collegate le macchine destinatarie. Permette così di ridurre le trasmissioni di informazioni inutili sulla rete (al contrario dell hub). T Termocamera: è una videocamera in grado di rilevare minime variazioni di temperatura. Tali differenze di temperatura possono essere convertite in un immagine video e visualizzata su un monitor. Questo tipo di telecamera è particolarmente adatta alle applicazioni di visione notturna. Diversamente da altri sistemi di visione notturna che necessitano di piccole quantità di luce per generare un immagine visibile, una termocamera non necessita di alcuna luce. Questo aspetto la rende lo strumento ideale per il buio assoluto, per vedere nella notte più buia. Esse possono essere utilizzate anche in situazioni di scarsa visibilità, ove siano presenti nebbia o fumo: un applicazione significativa è quella che vede impiegate le telecamere termiche per visualizzare navi in entrata nei porti dove le condizioni atmosferiche, o di luce, non permetterebbero alcuna visibilità ad una telecamera tradizionale. TCP (Transmission Control Protocol): Protocollo di trasmissione. Permette di garantire la corretta spedizione dei dati verso la destinazione, di rimettere in ordine i pacchetti di informazioni trasmessi dal protocollo IP e di regolare il flusso dei dati per evitare la saturazione delle reti. Il protocollo TCP si occupa inoltre di gestire la corretta multiplazione di piu applicazioni software operanti fra nodi di rete sullo stesso protocollo di trasporto. Tera: di unità TP: Cavo i cui fili sono intrecciati con un numero minimo di torsione per piede (33 cm). Le torsioni riducono le interferenze di segnale tra le coppie di filo presenti nello stesso cavo. La riduzione delle interferenze è proporzionale al XI

12 numero di torsioni per piede. Topologia: Disposizione dei computer, dei cavi e di altri componenti di una rete. È il termine standard utilizzato dagli specialisti di rete per fare riferimento alla concezione di base della rete. U UMTS (Universal Mobile Telecommunications System): Denominazione della norma di trasmissione Wireless ad altissima velocità usata in Europa per i sistemi di radiocomunicazione mobile di terza generazione, che permettono di offrire un ampia gamma di servizi. Questa norma permette di raggiungere una velocità di trasmissione di 2 Mbit/s. Unbundling (deregolamentazione): Affitto da parte di un operatore ad un altro delle proprie linee di abbonati per proporre servizi. V Velocità di trasmissione: Quantità di informazioni elementari trasmesse al secondo. La velocità di trasmissione si esprime in bit al secondo (Bps o bit/s). 1 Kbit/s = bit/s; 1 Mbit/s = bit/s; 1 Gbit/s = bit/s VLAN (o LAN virtuale): Consente il raggruppamento logico di nodi di rete che comunicano sulla stessa infrastruttura fisica. Ogni rete virtuale di computer non risulta né visibile né raggiungibile dalle altre reti virtuali presenti. Per la realizzazione di un collegamento fra reti virtuali è necessario l utilizzo di un router. VPN (Virtual Private Network o rete privata virtuale): Rete che utilizza un collegamento protetto e criptato per garantire il trasferimento delle informazioni. In questo modo, i dati sono accessibili soltanto agli utenti autorizzati, anche se la trasmissione è effettuata via Internet pubblico. W WEP (Wired Equivalent Privacy): Metodo di cifratura di base utilizzato per i collegamenti di una rete locale Wireless. Ha lo scopo di garantire la riservatezza dei dati. Wi-Fi: Abbreviazione di Wireless Fidelity, è un termine che indica dispositivi che possono collegarsi a reti locali senza fili (WLAN) basate sulle specifiche IEEE Solo i dispositivi certificati dal consorzio Wi-Fi Alliance (Wireless Ethernet Compatibility Alliance), che testa e certifica la compatibilità dei componenti wireless con gli standard x, utilizzano il logo ufficiale Wi-Fi. WPA (Wi-Fi Protected Access): Protocollo di protezione delle reti Wireless. Il WPA è destinato a colmare i gap di sicurezza del WEP utilizzato nelle reti x, con chiavi dinamiche difficili da decifrare. World Wide web (WWW): Rete mondiale informativa. XII

Glossario ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL2+ Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL ADSL2+ Browser Un browser Client Un client

Glossario ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL2+ Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL ADSL2+ Browser Un browser Client Un client Glossario ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL2+ Asymmetric Digital Subscriber Line ADSL è una tecnica di trasmissione dati che permette l accesso a Internet fino a 8 Mbps in downstream ed 1 Mbps

Dettagli

Indirizzi in Internet

Indirizzi in Internet Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

i nodi i concentratori le dorsali

i nodi i concentratori le dorsali RETI LOCALI Reti di computer collegati direttamente tra di loro in un ufficio, un azienda etc. sono dette LAN (Local Area Network). Gli utenti di una LAN possono condividere fra di loro le risorse quali

Dettagli

Reti di elaboratori. Reti di elaboratori. Reti di elaboratori INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042)

Reti di elaboratori. Reti di elaboratori. Reti di elaboratori INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) Reti di elaboratori Rete di calcolatori: insieme di dispositivi interconnessi Modello distribuito INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) Funzioni delle reti: comunicazione condivisione di

Dettagli

Reti Locali. Lezione tenuta presso l Istituto I.I.S.S. Egidio Lanoce Maglie, 26 Ottobre 2011 Prof Antonio Cazzato

Reti Locali. Lezione tenuta presso l Istituto I.I.S.S. Egidio Lanoce Maglie, 26 Ottobre 2011 Prof Antonio Cazzato Reti Locali Lezione tenuta presso l Istituto I.I.S.S. Egidio Lanoce Maglie, 26 Ottobre 2011 Prof Antonio Cazzato Reti di Calcolatori una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi

Dettagli

Finalità delle Reti di calcolatori. Le Reti Informatiche. Una definizione di Rete di calcolatori. Schema di una Rete

Finalità delle Reti di calcolatori. Le Reti Informatiche. Una definizione di Rete di calcolatori. Schema di una Rete Finalità delle Reti di calcolatori Le Reti Informatiche Un calcolatore isolato, anche se multiutente ha a disposizione solo le risorse locali potrà elaborare unicamente i dati dei propri utenti 2 / 44

Dettagli

Sistemi Di Elaborazione Dell informazione

Sistemi Di Elaborazione Dell informazione Sistemi Di Elaborazione Dell informazione Dott. Antonio Calanducci Lezione III: Reti di calcolatori Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Anno accademico 2009/2010 Reti di calcolatori Una rete

Dettagli

Si introdurranno poi le topologie delle reti di calcolatori per capire meglio come gli apparati vengono interconnessi e secondo quali standard.

Si introdurranno poi le topologie delle reti di calcolatori per capire meglio come gli apparati vengono interconnessi e secondo quali standard. Pagina 1 di 8 Installare e configurare componenti hardware di rete Topologie di rete In questo approfondimento si daranno alcune specifiche tecniche per l'installazione e la configurazione hardware dei

Dettagli

Materiali per il Modulo 1 E.C.D.L.

Materiali per il Modulo 1 E.C.D.L. Materiali per il Modulo 1 E.C.D.L. Queste due sigle indicano LAN Local Area Network Si tratta di un certo numero di Computer (decine centinaia) o periferici connessi fra loro mediante cavi UTP, coassiali

Dettagli

Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato. Traccia n 1

Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato. Traccia n 1 Simulazione prova scritta di sistemi Abacus per l Esame di Stato Traccia n 1 La condivisione delle informazioni e lo sviluppo delle risorse informatiche tramite cui esse possono venire memorizzate e scambiate

Dettagli

Capitolo 15 Reti di calcolatori e sistemi distribuiti

Capitolo 15 Reti di calcolatori e sistemi distribuiti Capitolo 15 Reti di calcolatori e sistemi distribuiti Indice Mezzi e tecniche di trasmissione dati Cavi in rame Fibre ottiche Onde radio e sistemi wireless Modulazione e demodulazione Reti di calcolatori

Dettagli

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA TVCC Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza

Dettagli

Lo scenario: la definizione di Internet

Lo scenario: la definizione di Internet 1 Lo scenario: la definizione di Internet INTERNET E UN INSIEME DI RETI DI COMPUTER INTERCONNESSE TRA LORO SIA FISICAMENTE (LINEE DI COMUNICAZIONE) SIA LOGICAMENTE (PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE SPECIALIZZATI)

Dettagli

Reti di computer. Agostino Lorenzi - Reti di computer - 2008

Reti di computer. Agostino Lorenzi - Reti di computer - 2008 Reti di computer Telematica : termine che evidenzia l integrazione tra tecnologie informatiche e tecnologie delle comunicazioni. Rete (network) : insieme di sistemi per l elaborazione delle informazioni

Dettagli

Esame di INFORMATICA

Esame di INFORMATICA Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 6 COS E UNA RETE Una rete informatica è un insieme di PC e di altri dispositivi che sono collegati tra loro tramite cavi oppure

Dettagli

Esame di INFORMATICA COS E UNA RETE. Lezione 6 COMPONENTI DI UNA RETE VANTAGGI DI UNA RETE

Esame di INFORMATICA COS E UNA RETE. Lezione 6 COMPONENTI DI UNA RETE VANTAGGI DI UNA RETE Università degli Studi di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA A.A. 2008/09 COS E UNA RETE Una rete informatica è un insieme di PC e di altri dispositivi che sono collegati tra loro tramite

Dettagli

Le Reti (gli approfondimenti a lezione)

Le Reti (gli approfondimenti a lezione) Le Reti (gli approfondimenti a lezione) Per migliorare la produttività gli utenti collegano i computer tra di loro formando delle reti al fine di condividere risorse hardware e software. 1 Una rete di

Dettagli

CORSO EDA Informatica di base. Introduzione alle reti informatiche Internet e Web

CORSO EDA Informatica di base. Introduzione alle reti informatiche Internet e Web CORSO EDA Informatica di base Introduzione alle reti informatiche Internet e Web Rete di computer Una rete informatica è un insieme di computer e dispositivi periferici collegati tra di loro. Il collegamento

Dettagli

Reti di calcolatori protocolli

Reti di calcolatori protocolli Reti di calcolatori Reti di calcolatori Rete = sistema di collegamento tra vari calcolatori che consente lo scambio di dati e la cooperazione Ogni calcolatore e un nodo, con un suo indirizzo di rete, il

Dettagli

Esame di INFORMATICA Lezione 6

Esame di INFORMATICA Lezione 6 Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 6 COS E UNA RETE Una rete informatica è un insieme di PC e di altri dispositivi che sono collegati tra loro tramite cavi oppure

Dettagli

Crescita di Internet. Torna alla prima pagina

Crescita di Internet. Torna alla prima pagina Crescita di Internet Ogni computer connesso ad Internet viene univocamente identificato dal proprio IP address: stringa di 32 bit costituita dall indirizzo della rete (net-id), e dall indirizzo del computer

Dettagli

LE RETI E INTERNET. Definizione della rete Internet dal punto di vista fisico

LE RETI E INTERNET. Definizione della rete Internet dal punto di vista fisico LE RETI E INTERNET 1 Definizione della rete Internet dal punto di vista fisico LE RETI E INTERNET 2 Parla dei commutatori di pacchetto o packet switch. LE RETI E INTERNET 3 Parla dei dispositivi fisici

Dettagli

Introduzione a Internet

Introduzione a Internet Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

Sistemi di Video Sorveglianza

Sistemi di Video Sorveglianza Sistemi di Video Sorveglianza WEB Based Technology Il sistema di video-sorveglianza è basato su un sistema di visualizzazione-registrazione costituito da un Camera Server e da una o più telecamere Digitali

Dettagli

Concetti di base della Tecnologia dell'informazione

Concetti di base della Tecnologia dell'informazione Corso ECDL Concetti di base della Tecnologia dell'informazione Modulo 1 Le reti informatiche 1 Le parole della rete I termini legati all utilizzo delle reti sono molti: diventa sempre più importante comprenderne

Dettagli

Internet e il World Wide Web. Informatica Generale -- Rossano Gaeta 30

Internet e il World Wide Web. Informatica Generale -- Rossano Gaeta 30 Internet e il World Wide Web 30 Tecnologia delle Telecomunicazioni Uso di dispositivi e sistemi elettromagnetici per effettuare la comunicazione a lunghe distanze (telefoni, televisione, radio, etc) Comunicazione

Dettagli

Reti di calcolatori. Riferimenti: Curtin cap. 9 Console cap. 6 (vecchia ed.) o cap. 8 (nuova ed.)

Reti di calcolatori. Riferimenti: Curtin cap. 9 Console cap. 6 (vecchia ed.) o cap. 8 (nuova ed.) Reti di calcolatori Riferimenti: Curtin cap. 9 Console cap. 6 (vecchia ed.) o cap. 8 (nuova ed.) Reti di calcolatori Inizialmente, con l avvento dei PC, il mondo dell elaborazione dati era diviso in due

Dettagli

Definizione di rete Una rete è un insieme di nodi collegati tra loro attraverso un mezzo trasmissivo

Definizione di rete Una rete è un insieme di nodi collegati tra loro attraverso un mezzo trasmissivo Definizione di rete Una rete è un insieme di nodi collegati tra loro attraverso un mezzo trasmissivo Lo scopo di una rete Lo scopo di una rete è quello di mettere in condivisione le risorse hardware (es.

Dettagli

Reti di calcolatori: Introduzione

Reti di calcolatori: Introduzione Reti di calcolatori: Introduzione Vittorio Maniezzo Università di Bologna Reti di computer e Internet Rete: sistema di collegamento di più computer mediante una singola tecnologia di trasmissione Internet:

Dettagli

I mezzi trasmissivi Per formare una rete

I mezzi trasmissivi Per formare una rete I mezzi trasmissivi Per formare una rete di comunicazione possono essere usati diversi mezzi trasmissivi (o media). La loro classificazione può essere fatta in base alle loro caratteristiche fisiche e

Dettagli

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Applicazioni Internet B. Paolo Salvaneschi A1_1 V1.6. Riassunto: reti IP

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Applicazioni Internet B. Paolo Salvaneschi A1_1 V1.6. Riassunto: reti IP Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Applicazioni Internet B Paolo Salvaneschi A1_1 V1.6 Riassunto: reti IP Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio personale

Dettagli

Reti di calcolatori. Evoluzione dei calcolatori

Reti di calcolatori. Evoluzione dei calcolatori Reti di calcolatori Evoluzione dei calcolatori I calcolatori hanno subito nel corso degli anni un evoluzione dei modelli costruttivi, dal mainframe alla rete, che ha influito anche sulle modalità di utilizzo

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 1 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Intro: 1 Con il termine rete si indica in modo generico un collegamento fra 2 apparecchiature (sorgente - destinazione)

Dettagli

Internet e il World Wide Web. Informatica di Base A -- Rossano Gaeta 1

Internet e il World Wide Web. Informatica di Base A -- Rossano Gaeta 1 Internet e il World Wide Web 1 Domande chiave 2.1 Quali sono i mezzi di connessione a Internet e qual è la loro velocità? 2.2 Quali sono i tre tipi di provider Internet e quali tipi di servizi offrono?

Dettagli

Un Sistema Operativo di Rete nasconde all utente finale la struttura del calcolatore locale e la struttura della rete stessa

Un Sistema Operativo di Rete nasconde all utente finale la struttura del calcolatore locale e la struttura della rete stessa LE RETI INFORMATICHE Un calcolatore singolo, isolato dagli altri anche se multiutente può avere accesso ed utilizzare solo le risorse locali interne al Computer o ad esso direttamente collegate ed elaborare

Dettagli

Programmazione modulare 2015-2016

Programmazione modulare 2015-2016 Programmazione modulare 05-06 Indirizzo: Informatica Disciplina: SISTEMI E RETI Classe: 4 B Docente: Buscemi Letizia Ore settimanali previste: 4 ore ( teoria + ) Totale ore previste: 4 ore per 33 settimane

Dettagli

CLASSIFICAZIONE DELLE RETI

CLASSIFICAZIONE DELLE RETI CLASSIFICAZIONE DELLE RETI A seconda dei ruoli dei computer le reti si classificano in: Reti Client Server in cui sono presenti computer con ruoli diversi, alcuni funzionano da client e uno o più da server

Dettagli

Informatica Generale Andrea Corradini. 10 - Le reti di calcolatori e Internet

Informatica Generale Andrea Corradini. 10 - Le reti di calcolatori e Internet Informatica Generale Andrea Corradini 10 - Le reti di calcolatori e Internet Cos è una rete di calcolatori? Rete : È un insieme di calcolatori e dispositivi collegati fra loro in modo tale da permettere

Dettagli

RETI -ARGOMENTI. Prof.ssa D'Angelo - Ti presento le reti - www.meatim.eu

RETI -ARGOMENTI. Prof.ssa D'Angelo - Ti presento le reti - www.meatim.eu RETI -ARGOMENTI 1. Definizione di Internet dal punto di vista fisico 2. Definizione di Internet dal punto di vista logico 3. Le reti di accesso 4. I tre tipi di connessione 5. Le reti locali (L.A.N.) 6.

Dettagli

1.2 CLASSIFICAZIONE DELLE RETI SULLA BASE DELL ESTENSIONE

1.2 CLASSIFICAZIONE DELLE RETI SULLA BASE DELL ESTENSIONE Reti di calcolatori 1.1 Definizione di rete di calcolatori Una rete di calcolatori è un'insieme di computer, collegati fra di loro mediante un opportuna infrastruttura, ed in grado di comunicare allo scopo

Dettagli

Reti di Calcolatori. una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette:

Reti di Calcolatori. una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette: Reti di Calcolatori una rete di calcolatori è costituita da due o più calcolatori autonomi che possono interagire tra di loro una rete permette: condivisione di risorse (dati aziendali, stampanti, ) maggiore

Dettagli

Corso di: Abilità informatiche

Corso di: Abilità informatiche Corso di: Abilità informatiche Prof. Giovanni ARDUINI Lezione n.4 Anno Accademico 2008/2009 Abilità informatiche - Prof. G.Arduini 1 Le Reti di Computer Tecniche di commutazione La commutazione di circuito

Dettagli

RETI GEOGRAFICHE Introduzione alle reti geografiche Trasmissione dati su linea telefonica analogica. Lenee dedicate Reti a commutazione di pacchetto

RETI GEOGRAFICHE Introduzione alle reti geografiche Trasmissione dati su linea telefonica analogica. Lenee dedicate Reti a commutazione di pacchetto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 RETI GEOGRAFICHE Introduzione alle reti geografiche Trasmissione dati su linea telefonica analogica ISDN ADSL RAS Lenee dedicate Reti a commutazione di pacchetto ATM Reti wireless

Dettagli

Reti di computer. Tecnologie ed applicazioni

Reti di computer. Tecnologie ed applicazioni Reti di computer Tecnologie ed applicazioni Da I.T a I.C.T Con I.T (Information Tecnology) si intende il trattamento delle informazioni attraverso il computer e le nuove apparecchiature tecnologiche ad

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15 Parte II Lezione 1 Giovedì 5-03-2015 TESTO DI RIFERIMENTO RETI DI CALCOLATORI E INTERNET un

Dettagli

Introduzione ai Calcolatori Elettronici

Introduzione ai Calcolatori Elettronici Introduzione ai Calcolatori Elettronici Introduzione al Web Le Reti A.A. 2013/2014 Domenica Sileo Università degli Studi della Basilicata Introduzione al Web : Le reti >> Sommario Sommario n Le reti n

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Parte II Lezione 1 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II Lezione 1 Martedì 4-03-2014 1 TESTO DI RIFERIMENTO RETI DI CALCOLATORI

Dettagli

Le Reti Telematiche. Informatica. Tipi di comunicazione. Reti telematiche. Modulazione di frequenza. Analogico - digitale.

Le Reti Telematiche. Informatica. Tipi di comunicazione. Reti telematiche. Modulazione di frequenza. Analogico - digitale. Informatica Lezione 5a e World Wide Web Insieme di cavi, protocolli, apparati di rete che collegano tra loro distinti i cavi trasportano fisicamente le informazioni opportunamente codificate dedicati/condivisi

Dettagli

Il lavoro d ufficio e la rete

Il lavoro d ufficio e la rete Il lavoro d ufficio e la rete Quale parola meglio rappresenta e riassume il secolo XX appena trascorso? La velocità Perché? L evoluzione della tecnologia ha consentito prima la contrazione del tempo poi

Dettagli

Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE

Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE Il collegamento delle reti aziendali: DHCP, DSL, PPPoE Contenuti del corso La progettazione delle reti Il routing nelle reti IP Il collegamento agli Internet Service Provider e problematiche di sicurezza

Dettagli

Reti di Calcolatori. Corso di Informatica. Reti di Calcolatori. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali

Reti di Calcolatori. Corso di Informatica. Reti di Calcolatori. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali Corso di Informatica Gianluca Torta Dipartimento di Informatica Tel: 011 670 6782 Mail: torta@di.unito.it Reti di Calcolatori una rete di

Dettagli

Internet. Presentato da N. Her(d)man & Picci. Fabrizia Scorzoni. Illustrazioni di Valentina Bandera

Internet. Presentato da N. Her(d)man & Picci. Fabrizia Scorzoni. Illustrazioni di Valentina Bandera Internet Presentato da N. Her(d)man & Picci Fabrizia Scorzoni Illustrazioni di Valentina Bandera Titolo: Internet Autore: Fabrizia Scorzoni Illustrazioni: Valentina Bandera Self-publishing Prima edizione

Dettagli

La telematica. Informatica per le discipline umanistiche Note sulla telematica. Segnale analogico / digitale

La telematica. Informatica per le discipline umanistiche Note sulla telematica. Segnale analogico / digitale Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Lettere e Filosofia La telematica Informatica per le discipline umanistiche Note sulla telematica Marco Lazzari A.A. 2005-2006 Telematica: telecomunicazioni

Dettagli

Sistemi e Tecnologie della Comunicazione

Sistemi e Tecnologie della Comunicazione Sistemi e Tecnologie della Comunicazione Lezione 9: strato fisico: mezzi trasmissivi 1 Mezzi trasmissivi Vedremo una panoramica sui diversi mezzi trasmissivi utilizzati tipicamente nelle reti di computer,

Dettagli

Reti di Calcolatori. Lezione 2

Reti di Calcolatori. Lezione 2 Reti di Calcolatori Lezione 2 Una definizione di Rete Una moderna rete di calcolatori può essere definita come: UN INSIEME INTERCONNESSO DI CALCOLATORI AUTONOMI Tipi di Rete Le reti vengono classificate

Dettagli

NETWORKING: SEMINARIO DI STUDIO 1

NETWORKING: SEMINARIO DI STUDIO 1 NETWORKING: SEMINARIO DI STUDIO 1 Obiettivi: 1. Fornire una panoramica sulle reti di calcolatori, tecnologie, potenzialità, limiti, servizi, internet. 2. Fornire una panoramica sulle capacità di base per

Dettagli

Modulo 1. Concetti di base della Tecnologia dell Informazione ( Parte 1.4)

Modulo 1. Concetti di base della Tecnologia dell Informazione ( Parte 1.4) Modulo 1 Concetti di base della Tecnologia dell Informazione ( Parte 1.4) Prof. Valerio Vaglio Gallipoli Rielaborazione e integrazione: prof. Claudio Pellegrini - Sondrio Rete di computer E un insieme

Dettagli

Finalità delle Reti di calcolatori. Le Reti Informatiche. Una definizione di Rete di calcolatori. Hardware e Software nelle Reti

Finalità delle Reti di calcolatori. Le Reti Informatiche. Una definizione di Rete di calcolatori. Hardware e Software nelle Reti Finalità delle Reti di calcolatori Le Reti Informatiche Un calcolatore isolato, anche se multiutente ha a disposizione solo le risorse locali potrà elaborare unicamente i dati dei propri utenti 2 / 27

Dettagli

DHCP e ISP. DHCP e ISP. DHCP e server. DHCP e server DSL. Soluzioni. Digital Subscriber Line. Regola di dimensionamento

DHCP e ISP. DHCP e ISP. DHCP e server. DHCP e server DSL. Soluzioni. Digital Subscriber Line. Regola di dimensionamento DHCP Dynamic Host Configuration Protocol 09CDUdc Reti di Calcolatori DHCP! RFC 2131, 2132! Protocollo client/server per configurare dinamicamente gli host di una rete! Permette l allocazione automatica

Dettagli

G. Pettarin ECDL Modulo 7: Internet 5. Cos è Internet

G. Pettarin ECDL Modulo 7: Internet 5. Cos è Internet G. Pettarin ECDL Modulo 7: Internet 5 Cos è Internet Che cosa è Internet ormai è noto a tutti. Internet è la rete a livello mondiale che mette a disposizione degli utenti collegati informazioni, file,

Dettagli

TOPOLOGIA di una rete

TOPOLOGIA di una rete TOPOLOGIA di una rete Protocolli di rete un protocollo prevede la definizione di un linguaggio per far comunicare 2 o più dispositivi. Il protocollo è quindi costituito dai un insieme di convenzioni

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Reti standard. Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet

Reti standard. Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet Reti standard Si trattano i modelli di rete su cui è basata Internet Rete globale Internet è una rete globale di calcolatori Le connessioni fisiche (link) sono fatte in vari modi: Connessioni elettriche

Dettagli

Networking e Reti IP Multiservizio

Networking e Reti IP Multiservizio Networking e Reti IP Multiservizio Modulo 2: Introduzione alle reti per dati IEEE802.3 (Ethernet) Gabriele Di Stefano: gabriele@ing.univaq.it Argomenti già trattati: Lezioni: Concetti fondamentali Entità

Dettagli

MEZZI TRASMISSIVI 1. Il doppino 2. Il cavo coassiale 3. La fibra ottica 5. Wireless LAN 7

MEZZI TRASMISSIVI 1. Il doppino 2. Il cavo coassiale 3. La fibra ottica 5. Wireless LAN 7 MEZZI TRASMISSIVI 1 Il doppino 2 Il cavo coassiale 3 La fibra ottica 5 Wireless LAN 7 Mezzi trasmissivi La scelta del mezzo trasmissivo dipende dalle prestazioni che si vogliono ottenere, da poche centinaia

Dettagli

Reti di calcolatori: Internet

Reti di calcolatori: Internet Reti di calcolatori: Internet Sommario Introduzione Le reti reti locali: LAN La rete geografica Internet protocollo TCP-IP i servizi della rete Rete di calcolatori Interconnessione di computer e accessori

Dettagli

Laboratorio di Informatica Corso di laurea in Lingue e Studi interculturali. AA 2010-2011. Paola Zamperlin. Internet. Parte prima

Laboratorio di Informatica Corso di laurea in Lingue e Studi interculturali. AA 2010-2011. Paola Zamperlin. Internet. Parte prima Laboratorio di Informatica Corso di laurea in Lingue e Studi interculturali. AA 2010-2011 Paola Zamperlin Internet. Parte prima 1 Definizioni-1 Una rete di calcolatori è costituita da computer e altri

Dettagli

Informatica per le discipline umanistiche 2 - lezioni 4 e 5

Informatica per le discipline umanistiche 2 - lezioni 4 e 5 Informatica per le discipline umanistiche 2 - lezioni 4 e 5 si ringrazia il Prof. Marco Colombetti (Università della Svizzera Italiana) per il prezioso aiuto Reti e Web Parte III: il computer come strumento

Dettagli

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori

Programma del corso. Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Programma del corso Introduzione Rappresentazione delle Informazioni Calcolo proposizionale Architettura del calcolatore Reti di calcolatori Sistemi operativi di rete (locale) In una LAN si vogliono condividere

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Dalle reti a e Cazzaniga Paolo Dip. di Scienze Umane e Sociali paolo.cazzaniga@unibg.it Dalle reti a Outline 1 Dalle reti a Dalle reti a Le reti Quando possiamo parlare di rete di calcolatori? Quando abbiamo

Dettagli

Reti di Calcolatori: nozioni generali il modello a livelli

Reti di Calcolatori: nozioni generali il modello a livelli Reti di Calcolatori: nozioni generali il modello a livelli Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione

Dettagli

Il livello fisico e Topologie di rete. Mauro Gaspari

Il livello fisico e Topologie di rete. Mauro Gaspari Il livello fisico e Topologie di rete Mauro Gaspari 1 Il livello fisico I protocolli sono realizzati sopra il livello fisico Lo scopo del livello fisico è di trasportare un flusso grezzo di bit da una

Dettagli

La Comunicazione tra Computer e le Reti

La Comunicazione tra Computer e le Reti La Comunicazione tra Computer e le Reti Prof. Vincenzo Auletta 1 Rete di Computer Insieme di computer, opportunamente collegati tra loro, che trasmettono informazioni. Stazione/Nodo: Apparecchio collegato

Dettagli

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Classe V sez. E ITC Pacioli Catanzaro lido 1 Stack TCP/IP Modello TCP/IP e modello OSI Il livello internet corrisponde al livello rete del modello OSI, il suo

Dettagli

Prefazione all edizione italiana

Prefazione all edizione italiana Sommario Prefazione all edizione italiana XIII Capitolo 1 Introduzione 1.1 Applicazioni delle reti di calcolatori 2 1.1.1 Applicazioni aziendali 3 1.1.2 Applicazioni domestiche 5 1.1.3 Utenti mobili 8

Dettagli

3 Capitolo primo Informatica e calcolatori

3 Capitolo primo Informatica e calcolatori I n d i c e 3 Capitolo primo Informatica e calcolatori 7 Capitolo secondo La rappresentazione delle informazioni 11 2.1 La codifica dei caratteri 2.1.1 Il codice ASCII, p. 11-2.1.2 Codifiche universali,

Dettagli

Anno Accademico 2013-2014. Lucidi del corso di Reti di Calcolatori e Comunicazione Digitale. Introduzione ( parte II) Topologie di rete

Anno Accademico 2013-2014. Lucidi del corso di Reti di Calcolatori e Comunicazione Digitale. Introduzione ( parte II) Topologie di rete INFORMATICA e COMUNICAZIONE DIGITALE Anno Accademico 2013-2014 Lucidi del corso di Reti di Calcolatori e Comunicazione Digitale Introduzione ( parte II) Prof. Sebastiano Pizzutilo Dipartimento di Informatica

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Elaborazione e trasmissione delle informazioni Le Reti di Calcolatori Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Reti di Telecomunicazione

Dettagli

Telecamere IP TB60M231-I/IR. Telecamere IP Megapixel Bullet a Led Day & Night Standard

Telecamere IP TB60M231-I/IR. Telecamere IP Megapixel Bullet a Led Day & Night Standard La nuova telecamera IP Megapixel Full HD linea MASTER Bettini rappresenta in termini di affidabilità e prestazioni un punto di riferimento nel mondo dei dispositivi dedicati ai sistemi di videosorveglianza

Dettagli

Reti di accesso e mezzi trasmissivi

Reti di accesso e mezzi trasmissivi Reti di accesso e mezzi trasmissivi Domanda: come si connettono gli host agli edge router? Reti di accesso residenziale (da casa) Reti di accesso istituzionali (scuole, università, aziende) Reti di accesso

Dettagli

Reti, Protocolli e Indirizzi. DIMENSIONE della RETE. Arpanet e Internetworking. Topologia a Stella

Reti, Protocolli e Indirizzi. DIMENSIONE della RETE. Arpanet e Internetworking. Topologia a Stella Premessa breve Reti, Protocolli e Indirizzi Lo sviluppo delle telecomunicazioni ha avuto due fattori determinanti : L esistenza di una rete esistente (quella telefonica) La disponibilita di HW e SW adeguati

Dettagli

Progettazione di reti AirPort

Progettazione di reti AirPort apple Progettazione di reti AirPort Indice 1 Per iniziare con AirPort 5 Utilizzo di questo documento 5 Impostazione Assistita AirPort 6 Caratteristiche di AirPort Admin Utility 6 2 Creazione di reti AirPort

Dettagli

LE RETI ARGOMENTI TRATTATI Definizione di rete Classificazione delle reti Apparecchiatura di rete Mezzi trasmissivi Indirizzi IP Http Html DEFINIZIONE DI RETE Una rete di computer è costituita da un insieme

Dettagli

DIVISIONE TVCC GUIDA ALLA SCELTA E CONFIGURAZIONE DI BASE DEI MODEM-ROUTER ADSL PER IMPIANTI DI TVCC

DIVISIONE TVCC GUIDA ALLA SCELTA E CONFIGURAZIONE DI BASE DEI MODEM-ROUTER ADSL PER IMPIANTI DI TVCC DIVISIONE TVCC GUIDA ALLA SCELTA E CONFIGURAZIONE DI BASE DEI MODEM-ROUTER ADSL PER IMPIANTI DI TVCC MT111-002A MT111-002A/ Ultima revisione: 16/05/2006 Introduzione La crescente offerta di connessioni

Dettagli

INTEGRAZIONE ED ESPANSIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA TITOLO ELABORATO: MODULO VIDEOSORVEGLIANZA MOBILE

INTEGRAZIONE ED ESPANSIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA TITOLO ELABORATO: MODULO VIDEOSORVEGLIANZA MOBILE INTEGRAZIONE ED ESPANSIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA TITOLO ELABORATO: MODULO VIDEOSORVEGLIANZA MOBILE INDICE 1. PREMESSA 4 2. TELECAMERE 4 3. UNITA' DI STORAGE

Dettagli

Reti di computer. Rete locale LAN. Rete geografica WAN

Reti di computer. Rete locale LAN. Rete geografica WAN Reti di computer Si ha una rete di computer quando due o più computer, posti in una stessa stanza o distanti tra loro anche migliaia di chilometri, possono reciprocamente trasmettere e ricevere dati di

Dettagli

Conoscere la terminologia di base attraverso la presentazione delle principali componenti hardware di un computer.

Conoscere la terminologia di base attraverso la presentazione delle principali componenti hardware di un computer. Classe 3^ Istituto Istruzione Superiore di Baronissi ind. tecnico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI Sistemi e Reti Articolazione: Informatica Anno scolastico 2012-2013 MODULI CONTENUTI OBIETTIVI METODOLOGIE

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Reti informatiche 08/03/2005

Reti informatiche 08/03/2005 Reti informatiche LAN, WAN Le reti per la trasmissione dei dati RETI LOCALI LAN - LOCAL AREA NETWORK RETI GEOGRAFICHE WAN - WIDE AREA NETWORK MAN (Metropolitan Area Network) Le reti per la trasmissione

Dettagli

Le Reti di Computer. Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione. I.S.I.S.S. Sartor CASTELFRANCO V.TO. Prof. Mattia Amadori

Le Reti di Computer. Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione. I.S.I.S.S. Sartor CASTELFRANCO V.TO. Prof. Mattia Amadori I.S.I.S.S. Sartor CASTELFRANCO V.TO Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione Le Reti di Computer Prof. Mattia Amadori Anno Scolastico 2015/2016 COS È UNA RETE DI COMPUTER? Rete di computer è

Dettagli

La classificazione delle reti

La classificazione delle reti La classificazione delle reti Introduzione Con il termine rete si intende un sistema che permette la condivisione di informazioni e risorse (sia hardware che software) tra diversi calcolatori. Il sistema

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

LAN. Local Area Network. Rete su area locale. Si tratta di piccole reti di. computer estese su aree ridotte come una stanza o al massimo un

LAN. Local Area Network. Rete su area locale. Si tratta di piccole reti di. computer estese su aree ridotte come una stanza o al massimo un Appunti di RETI 1 LAN. Local Area Network. Rete su area locale. Si tratta di piccole reti di computer estese su aree ridotte come una stanza o al massimo un edificio. Una LAN si ha in una piccola azienda

Dettagli

Evoluzione dei sistemi informatici

Evoluzione dei sistemi informatici Evoluzione dei sistemi informatici Cos è una rete? Insieme di calcolatori autonomi tra loro collegati mediante una rete di comunicazione Gli utenti sono in grado di interagire in modo esplicito con la

Dettagli

2) individui il numero "n" di bit necessari per ottenere un rapporto S/N di almeno 20 db per i livelli più bassi della dinamica;

2) individui il numero n di bit necessari per ottenere un rapporto S/N di almeno 20 db per i livelli più bassi della dinamica; ESAME DI STATO Istituto Tecnico Industriale Anno 2004 Indirizzo ELETTRONICI Tema di TELECOMUNICAZIONI TRACCIA N. 1 Si vuole realizzare un sistema che permetta di strutturare 20 canali informativi analogici

Dettagli

Simulazione n. 1 della prova scritta di Telecomunicazioni per l Esame di Stato (a cura del prof. Onelio Bertazioli)

Simulazione n. 1 della prova scritta di Telecomunicazioni per l Esame di Stato (a cura del prof. Onelio Bertazioli) Tema n 1 Simulazione n. 1 della prova scritta di Telecomunicazioni per l Esame di Stato (a cura del prof. Onelio Bertazioli) La condivisione delle informazioni e lo sviluppo delle risorse informatiche

Dettagli

I canali di comunicazione

I canali di comunicazione I canali di comunicazione tipo velocità min velocità max doppino telefonico 300bps 10 mbps micro onde 256kbps 100 mbps satellite 256kbps 100 mbps cavo coassiale 56 kbps 200 mbps fibra ottica 500 kbps 10

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA DI SAN GIUSEPPE JATO Programma Operativo Nazionale Fondo Sociale Europeo - Competenze per lo sviluppo

DIREZIONE DIDATTICA DI SAN GIUSEPPE JATO Programma Operativo Nazionale Fondo Sociale Europeo - Competenze per lo sviluppo DIREZIONE DIDATTICA DI SAN GIUSEPPE JATO Programma Operativo Nazionale Fondo Sociale Europeo - Competenze per lo sviluppo Alla base del concetto di rete informatica c è quello di condivisione delle risorse.

Dettagli

Cos è un protocollo? Protocolli di rete: macchine invece di esseri umani Tutte le attività di comunicazione in Internet sono governate da protocolli

Cos è un protocollo? Protocolli di rete: macchine invece di esseri umani Tutte le attività di comunicazione in Internet sono governate da protocolli Cos è un protocollo? Protocolli umani: Che ora è? Ho una domanda Presentazioni messaggi specifici vengono spediti azioni specifiche sono compiute quando i messaggi sono ricevuti, o in seguito ad altri

Dettagli