PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013."

Transcript

1 Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE ASSE 4 - MISURA 411 azione 7 VALORIZZAZIONE DEI MERCATI AGRICOLI IN AREA LEADER DI PARMA E PIACENZA AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE DI CONTRIBUTO Area Leader Province di Parma e Piacenza Approvazione avviso delibera del Comitato Esecutivo Leader del 16/05/2013

2 Avviso pubblico Valorizzazione dei mercati agricoli in Area Leader di Parma e Piacenza Premessa Con il presente Avviso il Gal Soprip disciplina l attuazione, per il periodo , degli interventi previsti nel Piano di Azione Locale (di seguito PAL) Misura 411, Azione 7 Valorizzazione dei mercati agricoli secondo i contenuti definiti nel PAL medesimo e derivati dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna (di seguito PSR). Le attività ricadenti nella Misura 411 Azione 7, intendono sostenere interventi mirati alla valorizzazione delle risorse endogene del territorio. 1. Misura e Azione di riferimento PSR , Asse 4, Misura 411, Azione Riferimenti normativi I riferimenti normativi sono: - Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 della Regione Emilia Romagna e Reg. (CE) 1698/ Obiettivi Il presente Avviso si pone l obiettivo di favorire la commercializzazione delle produzioni tipiche del territorio dell Appennino di Parma e Piacenza attraverso: 1. incentivi per l organizzazione della vendita dei prodotti agricoli nei farmer market presenti sul territorio. 2. organizzazione e valorizzazione di farmer market o mercati contadini locali attraverso l allestimento ed l organizzazione di aree e spazi mercatali destinati alla vendita diretta di prodotti agricoli ed agroalimentari locali. 4. Descrizione dell azione Gli interventi previsti riguardano due tipologie di investimento: interventi materiali: - acquisto di attrezzature da utilizzare nei farmers market (tenso-strutture, arredi per gli stands,ecc.); - adeguamento e miglioramento di spazi pubblici, all aperto e/o al chiuso da destinare a sede di mercati agricoli (lavori edili di ampliamento adeguamento miglioramento spazi ecc.) ; 2

3 - adozione, adeguamento e miglioramento di attrezzature pubbliche destinate al mercato ( quali corpi illuminanti, colonnine per fornitura di energia elettrica agli stands, cartellonistica,ecc.); tali interventi possono essere realizzati esclusivamente in aree mercatali comunali; interventi immateriali: - progettazione e realizzazione di campagne di comunicazione e promozione dei mercati agricoli: acquisto spazi pubblicitari sugli organi di informazione locali, materiale pubblicitario stampato, pubblicità sui siti internet ecc.) nella misura massima del 20% dell investimento complessivo; - progettazione dell intervento nella misura massima del 10% dell investimento complessivo. 5. Beneficiari Possono beneficiare degli aiuti previsti i Comuni interamente ricadenti in area Leader di Parma e Piacenza, così come elencati al successivo punto 8, imprese agricole singole e associate, Associazioni di imprese agricole. I Comuni al momento di presentazione della domanda, devono già organizzare un mercato agricolo realizzato secondo gli standard ed i requisiti previsti nel Decreto 20/11/2007 in attuazione dell art. 1 del comma 1065 della legge n. 286 sui mercati riservati all esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli nonché preferibilmente coerenti con le Linee guida delle funzioni dei comuni in materia di istituzione e autorizzazione allo svolgimento dei mercati di vendita diretta di prodotti agricoli redatte dal Servizio Agricoltura Regione Emilia Romagna (ai sensi del Decreto del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del 20 novembre 2007 in attuazione dell art. 1, comma 1065 della Legge n. 286) oppure intendono realizzare, nell arco dei successivi 12 mesi dalla data di presentazione della domanda relativa al presente Avviso, un mercato agricolo periodico che dovrà essere attuato secondo gli standard ed i requisiti sopra previsti. 6.Tipologie di spese ammesse In riferimento e in stretta connessione con le Tipologie di investimento di cui al punto 4, sono considerati ammissibili le seguenti tipologie di spese: Spese per l acquisizione di impianti ed attrezzature ( ad esempio piccoli impianti, macchinari e attrezzature anche informatiche), arredi per l allestimento di locali ( ad espositori, vetrine, banconi ecc.) strettamente necessari e finalizzati alle attività previste dal progetto 3

4 Spese per piccoli interventi edili finalizzati ad adeguare i locali attrezzati quali vetrine e punti vendita, nonché finalizzati ad adeguare i locali esistenti all interno di edifici utilizzati per la realizzazione di piccoli laboratori di trasformazione artigianale dei prodotti agricoli locali, Spese per l acquisto ed installazione di cartellonistica promozionale turistica Spese per l acquisizione di strutture espositiva e di attrezzature necessarie per la vendita nell ambito dei mercati contadini/farmers market; in particolare saranno ammissibili le spese per l acquisizione del gazebo, di dimensioni standard, acquisto di tende e tendalini necessari per il gazebo, tovaglie e analoghe attrezzature, materiale adesivo o analogo da apporre sul tendalino, necessari per garantire l immagine coordinata del mercato contadino Spese per l adeguamento delle aree mercatali pubbliche ( spese ammissibili solo per i beneficiari pubblici che dimostrino di avere titolo di proprietà e/o la concessione d uso dell area destinata ad ospitare il mercato contadino e solo se ubicate in area Leader di cui al punto 10) Spese per investimenti materiali necessari per dotare i locali dei necessari servizi /utenze (quali spese per connessioni alla rete internet ad alta velocità o ADSL, allacciamento alle rete elettrica, idrica, gas, spese per l adozione di procedure e sistemi di sicurezza e per il rispetto delle normative in termini di igiene e sicurezza, spese per interventi necessari per adeguare i locali alle necessità di portatori di handicap: in tutti i casi le spese saranno ammissibili solo in misura strettamente necessaria e collegata con i locali oggetto dell intervento e commisurato all allestimento e all organizzazione delle vetrine e/o punti vendita e/o del laboratorio artigianale Spese per l attività di promozione, comunicazione e marketing e realizzazione di materiale promozionale, spese per la realizzazione di strumenti promozionali di promo-commercializzazione, quali brochures, folders promozionali, creazione/implementazione di siti web ecc. nella misura massima del 20% del costo complessivo del progetto. (NB: Si ricorda che le spese per attività di promozione possono coprire solo spese per prototipi e non per le copie) Spese generali e tecniche per la progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, per un massimo del 10% della spesa ammissibile Spese per la realizzazione dei materiali (targhe e cartelli) ai fini dell adempimento degli obblighi informativi di cui al Reg. CE 1974/2006 nei limiti stabiliti dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 1077/2010. Tutte le spese di cui sopra devono essere pertinenti con le attività previste dal progetto e rispondenti agli obiettivi dell azione/intervento. Le modalità di effettuazione della spesa devono essere conformi a quatno disposto nelle Linee Guida sull ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e interventi analoghi pubblicate dalla Direzione generale dello sviluppo rurale del MIPAAF. In particolare tali spese devono rispondere ai requisiti di verificabilità e controllabilità previsti nel paragrafo

5 I beneficiari dovranno rispettare le disposizioni in materia di pubblicità e gli obblighi in materia di informazioni di cui al Reg. CE 1974/2006, secondo quanto stabilito dalla Delibera di Giunta regionale n. 1077/ Spese non ammissibili Non sono ammissibili le seguenti spese: L acquisto di diritti di produzione, diritti di reimpianto vigneti L acquisto di animali L acquisto di piante annuali e loro messa a dimora L acquisto di dotazioni usate e in generale investimenti di sostituzione L acquisto di terreni, fabbricati e la costruzione di nuove abitazioni La costruzione di strutture/l acquisto di attrezzature non strettamente funzionali alle finalità del bando e agli interventi previsti e finalizzati a investimenti di mera sostituzione L acquisto di veicoli Gli investimenti destinati ad adeguare i beni oggetto dell intervento a normative in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali, i cui termini di adeguamento siano scaduti ( ad es. ambientali, di sicurezza sul lavoro, igienico-sanitarie) Gli interventi relativi all acquacoltura di cui al Reg. (CE) n.1198/2006 Gli interventi riferiti all agriturismo Le manutenzioni ordinarie di immobili aziendali inclusi quelli destinati ad uso abitativo e le manuntezioni straordinarie di immobili ad uso abitativo; gli acquisti effettuati in data uguale o precedente alla data di presentazione della domanda d aiuto ai sensi della R.R. n. 15/97, art. 16 comma 2,3; in più in generale non sono ammissibili gli interventi di manutenzione ordinaria, ampliamenti o nuova costruzione e non sono pertanto ammissibili spese relative alla realizzazione di nuove unità o nuovi locali Il costo dell IVA ed altre imposte e tasse Gli interessi passivi Gli investimenti finanziati da altri interventi pubblici Gli investimenti non riconducibili alle finalità dell intervento finanziato Le opere realizzate o attrezzature acquistate prima della presentazione della domanda. 8. Entità dell aiuto L aiuto consiste in: 5

6 - un contributo in conto capitale pari all 80% della spesa ammissibile per i Comuni e gli Organismi portatori di interessi collettivi - un contributo in conto capitale al 40% della spesa ammissibile per le imprese agricole singole ed associare e le Associazioni di imprese agricole. Non sono in ogni caso ammissibili le domande con una spesa ammissibile inferiore a La spesa massima ammissibile è pari a Requisiti e adempimenti Per beneficiare dei contributi previsti, i richiedenti devono possedere e rispettare i requisiti e le condizioni di accesso prescritte nel presente bando. La mancanza anche di uno solo dei requisiti costituisce motivo di non ammissibilità. Si intende per mancanza anche il conseguimento del requisito in un momento successivo alla presentazione della domanda di aiuto. I beni acquistati e le opere realizzate sono soggette al vincolo di destinazione d uso secondo quanto previsto dall art. 19 della L.R. n. 15/1997 e cioè quinquennale per i beni mobili e decennale per i beni immobili. In caso di mancato rispetto di tale vincolo, si applicano le disposizioni stabilite dalla medesima L.R. n. 15/1997. Il beneficiari,inoltre, ha l obbligo di assicurare la manutenzione di tutti gli interventi per tutto il periodo di durata dell impegno al fine di mantenere in funzione, in efficienza e in buono stato di conservazione i medesimi interventi. 10. Aree di applicazione Area Leader Provincia di Piacenza: Bettola, Bobbio, Caminata, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Farini, Ferriere, Gropparello, Lugagnano Val d Arda, Morfasso, Nibbiano, Ottone, Pecorara, Pianello Val Tidone, Piozzano, Ponte dell Olio, Travo, Vernasca, Zerba, Ziano Piacentino. Area Leader Provincia di Parma: Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro, Calestano, Compiano, Corniglio, Fornovo di Taro, Lesignano dè Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano, Pellegrino Parmense, Solignano, Terenzo, Tizzano Val Parma, Tornolo, Valmozzola, Varano de Melegari, Varsi. 11. Risorse disponibili Il presente Avviso ha una disponibilità complessiva di ,00. 6

7 Al fine di assicurare il pieno utilizzo dei fondi recati dal PSR, il suddetto importo potrà essere integrato in presenza di eventuali nuove assegnazioni di risorse o a fronte di economie maturate dal Gal Soprip su azioni delle Misure 411 dell Asse 4, fermo restando il rispetto delle necessarie procedure di autorizzazione regionale sulla destinazione delle risorse medesime. Eventuali economie derivanti dalla non completa realizzazione di domande ammesse al finanziamento o da rinunce, potranno essere utilizzate per finanziare le domande ammesse ma non finanziate per mancanza di disponibilità finanziaria. 12. Presentazione delle domande Le domande di aiuto devono essere presentate successivamente alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito a partire dal 09/08/2013 entro il termine perentorio del 09/10/2013 utilizzando il Sistema Operativo Pratiche (SOP) secondo le procedure e le modalità indicate dall Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l Emilia Romagna disponibili sul sito che prevedono : - compilazione elettronica con protocollo su SOP presso un CAA; oppure - compilazione semi elettronica con protocollazione presso il Gal Soprip. Le domande pervenute oltre i termini stabiliti saranno escluse dall accesso agli aiuti di cui al presente Avviso. Le domande di aiuto devono essere inoltrate al Gal Soprip Via Sandro Pertini 10/c Parma e devono essere corredate dalla documentazione di cui al successivo punto 11, pena l inammissibilità della domanda. 13. Progetto e documentazione da allegare Le domande di aiuto, di cui al paragrafo precedente, devono essere corredate di una copia del progetto elaborato secondo le indicazioni di seguito riportate. Il progetto, corredato da tutte le informazioni utili per lo svolgimento delle attività istruttorie e per l attribuzione dei punteggi di cui al successivo paragrafo 15, deve essere supportato dai seguenti documenti: 1. relazione generale con la quale si definiscono: a) le finalità del progetto; b) la coerenza con gli obiettivi generali della Misura e quelli specifici dell azione; c) la coerenza con gli strumenti di programmazione territoriale vigenti nell area in cui insiste il progetto, in particolare con i contenuti del Programma rurale integrato provinciale

8 2. relazione tecnica che riporti: a) descrizione del mercato agricolo attualmente realizzato, sua ubicazione, cadenza periodica, n. espositori, mq occupati; b) descrizione analitica degli interventi e degli investimenti che si intendono realizzare tra quelli previsti; al fine di determinare il vincolo di destinazione d uso di cui alla L.R. n. 15/97, per ogni investimento il richiedente deve indicare se si tratta di un investimento fisso o mobile ; c) copia del regolamento comunale e del disciplinare del mercato agricolo attualmente in vigore relativamente ai mercati già in essere o bozza del regolamento comunale e del disciplinare che verranno adottati nel mercato agricolo che verrà realizzato nei successivi 12 mesi dalla data di presentazione della presente domanda ; d) esclusivamente per gli investimenti fissi, il computo metrico estimativo dei lavori previsti, calcolato secondo le modalità di cui al successivo paragrafo 12, nonché i titoli abilitativi; e) il piano dettagliato delle operazioni di manutenzione che si intendono assicurare per tutto il periodo di impegno, così come previsto dal precedente paragrafo 7; f) copia del titolo di proprietà o titolo di possesso degli immobili/dell area oggetto di intervento, per una durata almeno pari al vincolo di destinazione disposto dall art. 19 della L.R. n. 15/1997 con riferimento alla tipologia degli interventi da realizzare (es. copia del contratto di affitto o comodato gratuito registrato); sono comunque ammessi contratti con durata inferiore al vincolo di destinazione, se prevedono clausola di tacito rinnovo atto a garantire il vincolo medesimo; 3. cronoprogramma redatto in relazione alla tipologia e all importo degli investimenti da realizzare, con espressa previsione del termine per l ultimazione dei lavori. Tutta la documentazione tecnica deve essere allegata alla domanda e debitamente sottoscritta dal richiedente. Nei casi previsti, tale documentazione deve essere predisposta e firmata da un professionista abilitato ed iscritto all Albo. 14. Congruità della spesa Per la verifica della congruità della spesa si fa riferimento a quanto previsto nei seguenti punti: In caso di acquisto di macchinari, attrezzature, allestimenti, materiale promozionale, acquisizioni di consulenze e servizi di assistenza tecnica si dovranno allegare almeno tre preventivi su carta intestata, firmati in originale di altrettante ditte fornitrici specializzate ed in concorrenza tra loro, omogenei per oggetto, con quadro di raffronto che giustifichi la scelta effettuata; Computo metrico estimativo calcolato adottando i prezzi unitari previsti per analoghi interventi nell elenco prezzi per opere di miglioramento fondiario approvato dalla Giunta Regionale in vigore dalla data di pubblicazione del presente avviso. Per i lavori non previsti 8

9 nel prezzario di cui sopra deve essere adottato il prezzario della Camera di Commercio della provincia di appartenenza. Per opere, strutture e/o impianti non riconducibili ai suddetti prezzari, dovranno essere forniti almeno tre preventivi di ditte in concorrenza su carta intestata e firmati in originale con allegata relazione tecnico-economica che evidenzi la scelta effettuata. 15. Criteri di priorità e selezione progetti Gli interventi proposti saranno valutati in merito alla congruità del progetto con gli obiettivi del presente Avviso e applicando i seguenti criteri di valutazione distinti per le due tipologie di beneficiari: Aziende agricole singole ed associate: - adozione di tecniche e materiali innovativi in funzione di una riduzione dell impatto ambientale e/o di una riduzione di costi; punti 40 - inerventi integrati ed articolati che coinvolgono più soggetti e più comparti produttivi finalizzati all arricchimento e all innovazione di servizi offerti anche al fine di raggiungere specifici segmenti di mercato punti 30 - relazione tecnico progettuale che esprima coerenza tra lo stato dell arte esistente, le problematiche rilevate, gli obiettivi del progetto, le attività da realizzare, i risultati attesi, i costi totali. Punti 20 A parità di punteggio, nell ordinamento delle graduatorie quale criterio di precedenza la figura dell imprenditore donna nella ditta individuale, mentre per le società si valuterà la - composizione minima con prevalenza femminile secondo la seguente casistica: - Nelle società di persone dovranno essere imprenditrici almeno il 33% con approssimazione sempre al numero superiore di soci; - Nelle società di capitale la presenza femminile dovrà essere in alternativa: a) in capo all amministratore unico ove previsto; b) in capo al 33% dei membri del consiglio di amministrazione ivi compreso l amministratore delegato nel caso l ordinamento societario preveda tale figura, con approssimazione sempre al numero superiore. Dette condizioni dovranno essere mantenute per almeno 5 anni, calcolati dalla data di adozione dell atto di liquidazione del saldo del contributo, anche in caso di avvicendamenti. Nel caso di ulteriore parità avranno priorità le istanze presentate dal conduttore più giovane: - Nel caso di società di persone si farà riferimento all età del socio più giovane; - Nel caso di società di capitale si farà riferimento all età dell amministratore delegato (ove previsto) o del componente più giovane del consiglio di amministrazione. 9

10 Si stabilisce come criterio di precedenza la maggior entità dell investimento ammissibile; nel caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio alla presenza degli interessati. Comuni, organismi portatori di interessi collettivi - Interventi in aree rurali con problemi complessivi di sviluppo; punti 40 - Interventi in aree rurali intermedie punti 30 - adozione di tecniche e materiali innovativi in funzione di una riduzione dell impatto ambientale e/o di una riduzione di costi punti 20 - relazione tecnico progettuale che esprima coerenza tra lo stato dell arte esistente, le problematiche rilevate, gli obiettivi del progetto, le attività da realizzare, i risultati attesi, i costi totali punti Competenza dei procedimenti istruttori Al fine dell espletamento dei procedimenti istruttori è individuato unico Ente competente il Gal Soprip. 17. Istruttoria delle domande, approvazione della graduatoria e concessione degli aiuti Entro 60 gg dalla scadenza del presente avviso, il Gal Soprip provvederà ad effettuare l istruttoria di ammissibilità tecnica delle domande pervenute e ad approvare con specifico atto formale del Comitato Esecutivo Leader le graduatorie secondo i criteri indicati al punto successivo. Le domande risultate ammissibili saranno ordinate in un unica graduatoria. Nel medesimo atto saranno riportati: - entità delle spese ammissibili e degli aiuti concedibili; - domande pervenute e non risultate ammissibili. Entro 15 gg dall approvazione della graduatoria, si provvederà all assunzione degli atti di concessione degli aiuti nel rispetto della graduatoria approvata e nei limiti delle disponibilità finanziarie e alla relativa notifica al beneficiario. Nella notifica di concessione dell aiuto saranno indicati: - importo della spesa massima ammessa; - percentuale di aiuto e relativo importo; - termine di fine lavori (massimo 12 mesi dalla data di notifica di concessione dell aiuto); - eventuali prescrizioni tecniche vincolanti atte a garantire che il progetto realizzi pienamente gli obiettivi dell Azione. La graduatoria sarà utilizzata fino all esaurimento delle risorse destinate all attuazione del presente Avviso e comunque avrà validità fino al termine ultimo per adottare provvedimenti di impegno delle risorse pubbliche del PSR disposto dalla Regione. 10

11 18. Ammissibilità delle spese Per quanto riguarda l ammissibilità delle spese si rinvia: - all art. 71 del Reg. (CE) n. 1698/2005 e ai contenuti del documento Linee guida sull ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e a interventi analoghi realizzato dalla Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed approvate dalla Conferenza Stato Regioni il , con specifica esclusione dei capitoli: 2.3 Acquisto di materiale usato ; 2.4 Acquisto di terreni ; 2.5 Acquisto di beni immobili ; 2.10 Leasing ; Fondi di garanzia. - a quanto prescritto nel PSR, al paragrafo Altri requisiti generali comuni a più misure, per quanto riguarda nello specifico: a) pagamento di anticipi per il sostegno agli investimenti; b) elegibilità dell IVA; c) materiale usato di sostituzione; d) spese generali. In ogni caso non sono ammesse spese per la gestione e la manutenzione degli investimenti. 19. Realizzazione degli interventi Gli investimenti previsti dovranno essere terminati entro il periodo massimo di 12 mesi dalla data di concessione dell aiuto, fatto salva l eventuale proroga di cui al successivo paragrafo 18. I beneficiari dovranno dare adeguata informazione e pubblicità sul sostegno ricevuto secondo quanto disposto dall All. VI del Reg. (CE) 1974/2006 e dalla delibera della giunta Emilia Romagna all indirizzo internet 20. Proroghe E ammessa la presentazione di un unica istanza di proroga, a condizione che la realizzazione degli interventi avvenga entro e non oltre 90 giorni dalla data prevista di fine lavori, pena la revoca del contributo concesso. L istanza di proroga deve essere presentata entro la data prevista di fine lavori e deve essere debitamente motivata. In tal caso il beneficiario è tenuto a presentare, entro i 30 giorni successivi alla nuova data di fine lavori, la rendicontazione delle spese sostenute, pena la revoca del contributo concesso. Il Gal Soprip si riserva di accogliere la richiesta di proroga in relazione alla compatibilità con il raggiungimento degli obiettivi finanziari fissati dalla Regione per evitare il disimpegno delle risorse comunitarie da parte della Commissione Europea. 11

12 21. Varianti E ammessa la presentazione di una sola variante al progetto, purchè debitamente motivata. La variante può essere realizzata solo dopo la sua autorizzazione con atto formale del Gal Soprip. In ogni caso le modifiche proposte non devono: a) contrastare con le finalità della Misura 411 e dell azione 7; b) comportare il superamento dell importo complessivo del finanziamento approvato; c) comportare lo spostamento della data prevista di fine lavori, oltre quanto disposto dal paragrafo Domande di pagamento e rendicontazione delle spese L aiuto potrà essere erogato con la seguente modalità: - soluzione unica a saldo, determinato con il verbale di accertamento di avvenuta esecuzione dei lavori, subordinatamente all inoltro della domanda di pagamento a saldo. AGREA effettuerà le erogazioni, previa approvazione e trasmissione dei relativi elenchi di liquidazione. Il beneficiario, entro 90 giorni dal termine fissato per la conclusione dei lavori, deve presentare al Servizio Agricoltura della Provincia di riferimento la domanda di pagamento a saldo unitamente alla richiesta di accertamento finale di avvenuta esecuzione degli interventi. La domanda dovrà essere corredata della seguente documentazione: a) stato finale dei lavori; b) fatture debitamente quietanzate, accompagnate dalla documentazione comprovante l avvenuto pagamento; c) collaudo statico (Legge n. 1086/71) se necessario; d) verbale di regolare esecuzione delle opere se necessario; e) dettagliato resoconto delle spese sostenute e computo metrico consuntivo delle opere realizzate con specifici riferimenti ai prezzi e alle voci del prezzario utilizzato a preventivo nonché alle fatture quietanzate di cui al punto b); In sede di accertamento finale si procederà a verificare: - che siano state rispettate le prescrizioni, gli obblighi ed i vincoli previsti dal presente Avviso e dalla notifica di concessione d aiuto; - che tutte le opere e gli acquisti siano stati regolarmente attuati; - che la rendicontazione finale sia completa di tutti i documenti richiesti; - che le spese rendicontate siano congrue rispetto al computo metrico estimativo ed ai preventivi presentati; 12

13 - che non siano presenti vizi formali non sanabili. Il beneficiario deve mettere a disposizione tutta l ulteriore documentazione tecnica, amministrativa e fiscale che venga ritenuta necessaria ai fini della verifica della corretta realizzazione dell intervento. Esperite le verifiche finali relative agli interventi realizzati, si procederà ad assumere gli atti formali necessari per la liquidazione e a trasmettere i relativi elenchi ad AGREA. L erogazione da parte di AGREA avverrà subordinatamente all esecuzione dei dovuti controlli e previo accertamento dell esecuzione delle opere ed approvazione della documentazione tecnica, amministrativa e contabile inerenti i lavori effettuati. Tali controlli saranno effettuati da AGREA o da soggetti da essa delegati. 23. Tracciabilità dei pagamenti Tutti i pagamenti inerenti il progetto finanziato devono essere effettuati esclusivamente tramite bonifico o ricevuta bancaria, bancomat, carta di credito, assegno, bollettino o vaglia postale secondo quanto indicato al paragrafo 2.13 delle Linee guida sull ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e a interventi analoghi, di cui all intesa sancita in sede di Conferenza Stato Regioni. Non è mai ammesso il pagamento in contante. La documentazione di spesa effettuata deve essere riconducibile al beneficiario della domanda e documentatamente riscontrabile. Dovrà inoltre essere garantita l ottemperanza a quanto dettato dagli obblighi previsti dalla Legge 136/2010 e successive modifiche sulla tracciabilità, nonché la legge 217/2010 Capo III, sulla tracciabilità dei flussi finanziari e pertanto sarà richiesto ai beneficiari dei contributi la trasmissione formale del conto dedicato, in cui dovrà essere indicato il codice unico di progetto (CUP) che sarà rilasciato alle imprese dal GAL stesso al momento della notifica della concessione del contributo. In base alle Linee guida per l utilizzo del CUP è necessario che l Amministrazione e gli Enti pubblici che realizzano il progetto richiedano il CUP ed a presentazione della domanda d aiuto dovranno comunicare tale codice al GAL per l inserimento nel sistema SOP Questo codice, oltre ad apparire nel modello in cui il beneficiario comunica il proprio conto corrente dedicato, dovrà essere inserito in tutte le transazioni che riguardano il progetto (pagamenti del beneficiario verso terzi a fronte della fornitura di beni o servizi o altre prestazioni necessarie alla realizzazione del progetto). 24. Modalità di controllo I controlli tecnici ed amministrativi e le eventuali sanzioni sono disciplinati dal Regolamento (UE) n. 65/2011 che stabilisce modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 1698/05 del Consiglio per 13

14 quanto riguarda l attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le Misure di sostegno dello sviluppo rurale. La procedura operativa di dettaglio sulle modalità di attuazione e le tipologie di controllo applicabili è definita da AGREA cui compete, ai sensi del par del PSR l effettuazione dei controlli previsti dalla normativa comunitaria. Si prevede l esecuzione di una serie di controlli (riassunti in apposite check list allo scopo predisposte), sia di carattere amministrativo sia tecnico, sulla base della documentazione pervenuta ed attraverso sopralluoghi, in modo tale da verificare il rispetto delle condizioni di concessione degli aiuti previste e dei relativi impegni assunti. I controlli saranno finalizzati all accertamento: a) dell ammissibilità delle domande ( fase di istruttoria a cura del Gal); b) controlli amministrativi sul 100% delle domande pervenute e sulle dichiarazioni sostituive di certificazioni e di atto notorio ad esse allegate; c) controlli in loco a campione e della corrispondenza sul territorio di quanto dichiarato, su almeno il 5% delle domande; d) del rispetto dei vincoli e degli obiettivi progettuali (fase di rendicontazione controlli eseguiti da AGREA o dall Organismo da essa delegato); e) controllo amministrativo del rispetto delle condizioni di progetto, dei vincoli e delle eventuali prescrizioni impartite, sulla base delle domande di pagamento pervenute, sul 100% dei progetti finanziati (saldo); f) controllo in loco a campione su un numero di progetti che rappresenti almeno il 5% della spesa; g) dell avvenuta realizzazione dei lavori ( fase di controllo ex post sugli impegni assunti); h) controllo in loco a campione, in merito alla realizzazione dei lavori nel rispetto delle condizioni di progetto e delle eventuali prescrizioni impartite, su almeno il 5% dei progetti finanziati. I controlli in loco vengono effettuati su un campione estratto dall Organismo pagatore in base ad un analisi di rischio, così come previsto dal Reg. (CE) 65/2011. In sede di accertamento finale, il beneficiario ha l obbligo di mettere a disposizione tutta la documentazione, sia tecnica sia amministrativa, necessaria ai fini della verifica della corretta realizzazione degli interventi. Il campione dei beneficiari da sottoporre a controlli sarà estratto con procedura tale da assicurare la più completa casualità, ferma restando l individuazione di classi di rischio. Tutte le operazioni di controllo saranno verbalizzate ed i relativi esiti saranno recepiti in apposito atto formale del Responsabile del procedimento. Gli esiti dei controlli negativi anche parzialmente saranno comunicati ai diretti interessati con raccomandata A/R. 14

15 25. Revoche e sanzioni I contributi concessi, anche se già erogati, sono revocati qualora il soggetto beneficiario: a) non realizzi l intervento entro i termini stabiliti; b) non rispetti gli obblighi ed i vincoli imposti, fatto salvo quanto previsto dall art. 19 comma 2 della L.R. 15/1997; c) fornisca indicazioni non veritiere tali da indurre il Gal in grave errore; d) realizzi opere difformi da quelle autorizzate; e) non ottemperi a specifiche prescrizioni previste nel presente Avviso e nei singoli atti di concessione; f) non raggiunga gli obiettivi in relazione ai quali i contributi sono stati concessi. Si precisa inoltre che la mancata esecuzione delle attività dopo la comunicazione di ammissione all aiuto comporta la revoca dell aiuto stesso e l impossibilità di presentare al Gal altre domande di aiuto relative alla Misura/Azione di riferimento per tutta la programmazione del PSR La revoca del contributo comporta l obbligo della restituzione delle somme percepite, con interesse calcolato a tasso legale, maggiorato di quattro punti a titolo di sanzione amministrativa, nonché l esclusione fino a cinque anni da ogni agevolazione in materia di agricoltura, ai sensi del art. 18 comma 3, L.R. 15/1997. In sede di liquidazione a saldo del contributo sarà applicata una sanzione pari a: - 1% del contributo concesso per ogni giorno di ritardo nella conclusione dei lavori, rispetto al termine di fine lavori indicato nella notifica di concessione del contributo; - 1% del contributo concesso a saldo per ogni giorno di ritardo nella presentazione della domanda di pagamento a saldo che va presentata secondo quanto disposto dal presente avviso. Qualora la domanda di pagamento contenga spese ritenute non ammissibili, si applicano le disposizioni di cui all'art. 30 del Reg. UE65/2011. Restano ferme le disposizioni attuative del DM del 22 Dicembre 2009 Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (CE) nr. 73/2009 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienza dei beneficiari dei pagamenti diretti e del Programma di Sviluppo Rurale approvate con deliberazione di Giunta regionale del 21 maggio 2012, nr. 665 reg. (CE) 1698/2005 PSR Asse 4 Individuazione delle violazioni di impegni e dei livelli di gravità, entità e durata di cui al Reg. (UE) 65/2001 e al D.M. MIPAFF 30125/2009 e successive modifiche ed integrazioni in ordine alle riduzioni/esclusioni connesse alle violazioni di impegni secondo il livello di gravità, entità e durata stabilito nella deliberazione medesima. 15

16 Per quanto riguarda le violazioni di impegni e i livelli di gravità, entità e durata di cui al Reg. (UE) 65/2011 e i citati D.M. Mipaaf si dovrà far riferimento a quanto contenuto nella delibera di Giunta Regionale nr. 665/2012 ed eventuali successive modificazioni. 26. Responsabile del procedimento amministrativo e referente Responsabile del procedimento è il dott. Giovanni Pattoneri. Per informazioni rivolgersi alla dott.ssa Maria Laura Lodola Presso gli uffici di Soprip, in via Sandro Pertini 10/c, Parma tel , fax , sito web è possibile accedere agli atti del procedimento. 27. Privacy Ai sensi del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196 e successive modifiche, i dati personali contenuti nei documenti prodotti in relazione al presente Avviso, verranno trattati esclusivamente in funzione e per i fini del procedimento conseguente all istanza, con criteri di liceità e correttezza, nel rispetto della citata Legge e dei relativi obblighi di riservatezza e conservati, a seconda della competenza territoriale, presso gli uffici del Gal Soprip. 28. Disposizioni finali Si fa riserva di effettuare in qualsiasi momento accertamenti per la verifica del rispetto delle procedure d esecuzione dei lavori. Per quanto non riportato nel presente Avviso si rimanda alla normativa comunitaria, nazionale e regionale in vigore nonché alle disposizioni previste da AGREA per la presentazione delle domande e nella relativa modulistica, anche con riferimento al trattamento dei dati personali. 16

Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013.

Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013. REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA L Assessore Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività di informazione e promozione del PSR 2007/2013. Dotazione finanziaria Il fabbisogno

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg.

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI

Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI INFRASTRUTTURALI PER L AGRICOLTURA Servizio IV Interventi di Sviluppo rurale

Dettagli

PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013

PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013 ASSESSORADU DE S AGRICULTURA E REFORMA AGROPASTORALE PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013 REG. (CE) N. 1698/2005 MISURA 214 - PAGAMENTI AGROAMBIENTALI AZIONE 3 - TUTELA DEGLI HABITAT NATURALI E SEMINATURALI

Dettagli

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

IL DIRIGENTE. Premesso che:

IL DIRIGENTE. Premesso che: REGIONE PIEMONTE BU49 04/12/2014 Codice DB1614 D.D. 26 novembre 2014, n. 814 D.G.R. n. 20-587 del 18/11/2014. Programmazione 2014-15. Misura 5: sostegno ai Comuni per la realizzazione di "Programmi di

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI 1. PREMESSA Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), attraverso la Direzione Generale per la Lotta

Dettagli

LINEE GUIDA SULL AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE RELATIVE ALLO SVILUPPO RURALE E A INTERVENTI ANALOGHI

LINEE GUIDA SULL AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE RELATIVE ALLO SVILUPPO RURALE E A INTERVENTI ANALOGHI RETE RURALE NAZIONALE Commissione Europea 2 0 0 7-2 0 1 3 LINEE GUIDA SULL AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE RELATIVE ALLO SVILUPPO RURALE E A INTERVENTI ANALOGHI DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO Direzione

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti FEASR REGIONE DEL VENETO Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali SCHEDA INTERVENTO A REGIA GAL Approvata con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL n. 16

Dettagli

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI

ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI ALLEGATO 2 CAPITOLATO SPECIALE POI CATEGORIA: IMPIANTI SOLARI TERMICI E SERVIZI CONNESSI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO SOLARE TERMICO ACS PER UFFICI PRODOTTO: POI ENERGIA/CSE 2015 - IMPIANTO

Dettagli

AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3

AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3 AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3 A S S E 2 : M I G L I O R A M E N T O D E L L A M B I E N T E E D E L L O S P A

Dettagli

Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo

Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo La Regione autonoma Valle d Aosta promuove e sostiene nel rispetto della normativa europea il settore cinematografico, audiovisivo e multimediale,

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46 che, all articolo 14, ha istituito il Fondo speciale rotativo per l innovazione tecnologica; Visto il decreto-legge 22 giugno

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

naturale Premesso che: 2007-2013; la Strategia approvata Integrata di misura 3233 a) del PSR sottomisura dell Ambiente) nell Allegato 1.

naturale Premesso che: 2007-2013; la Strategia approvata Integrata di misura 3233 a) del PSR sottomisura dell Ambiente) nell Allegato 1. GAL Consorzio Lunigiana Avviso pubblico per la presentazione di manifestazione d interesse per la Misura 3233 Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale r sottomisura a) Tutela e riqualificazione

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI

1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI 1 - AREA INTERDIPARTIMENTALE PER IL COORDINAMENTO E GESTIONE DEI FONDI COMUNITARI E NAZIONALI Responsabile: Dott.ssa Anna Greco Tel.: 0917076283 E-mail: agri1.areagestionefondi@regione.sicilia.it - Assegnazione

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

DELIBERE 2006 NUMERO E DATA DELIBERA

DELIBERE 2006 NUMERO E DATA DELIBERA DELIBERE 2006 NUMERO E DATA DELIBERA OGGETTO DELIBERA N. 4 DEL 09/01/06 REG. CE N 1257/99 PIANO DI SVILUPPO RURALE - ANNUALITÀ 2006 - PRESA D`ATTO DELLE PREVISIONI FINANZIARIE DI PROVINCE E COMUNITÀ MONTANE

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI

CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI Art. 1, comma 89, Legge n. 147/2013 DM n. 307/2014 Circolare MIT 22.9.2014, n. 18358 Modena, 07 ottobre 2014 La Finanziaria 2014 ha previsto

Dettagli

POR FESR ABRUZZO 2007 2013. BANDO ATTIVITÀ VI.1.3. a) Sostegno alla coesione sociale nell area del cratere Nuove strutture turistiche

POR FESR ABRUZZO 2007 2013. BANDO ATTIVITÀ VI.1.3. a) Sostegno alla coesione sociale nell area del cratere Nuove strutture turistiche REGIONE ABRUZZO DIREZIONE SVILUPPO DEL TURISMO, POLITICHE CULTURALI Servizio Investimenti Pubblici Politiche Turistiche POR FESR ABRUZZO 2007 2013 BANDO ATTIVITÀ VI.1.3. a) Sostegno alla coesione sociale

Dettagli

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA AREA COORDINAMENTO Ufficio Rapporti Finanziari Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.49499.770 Prot. N. ACIU.2015.140 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 20 marzo 2015 Organismo Pagatore AGEA

Dettagli

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef Direzione Generale per il terzo settore e le formazioni sociali Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef PREMESSA Fonti normative dell

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Art.1. Oggetto del regolamento

Art.1. Oggetto del regolamento REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE SVOLTE PER L ORGANIZZAZIONE DELLA GI ORNATA DEL VERDE PULITO Art.1 Oggetto del regolamento Il presente

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Aggiornamento dell Albo dei fornitori di beni e servizi

Aggiornamento dell Albo dei fornitori di beni e servizi MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA ASSE IV LEADER Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: l Europa investe nelle zone rurali Programma di Sviluppo

Dettagli

GAL ISC MADONIE ASSE 4 ATTUAZIONE DELL APPROCCIO LEADER - MISURA 421 PROGETTO PRODOTTI TIPICI E DIETA MEDITERRANEA

GAL ISC MADONIE ASSE 4 ATTUAZIONE DELL APPROCCIO LEADER - MISURA 421 PROGETTO PRODOTTI TIPICI E DIETA MEDITERRANEA GAL ISC MADONIE ASSE 4 ATTUAZIONE DELL APPROCCIO LEADER - MISURA 421 PROGETTO PRODOTTI TIPICI E DIETA MEDITERRANEA AVVISO DI SELEZIONE DI COMUNI PARTNERS PER L ATTUAZIONE DELL AZIONE 1 AVVISO Il Gal Isc

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

Domanda di partecipazione alla Fiera:

Domanda di partecipazione alla Fiera: Domanda di partecipazione alla Fiera: ARTI & MESTIERI EXPO -Roma, Fiera di Roma, 12 15 dicembre 2013 MODULO DA RESTITUIRE DEBITAMENTE COMPILATO ENTRO E NON OLTRE L 11 NOVEMBRE 2013 a: FIERA ROMA SRL SEGRETERIA

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it

15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

Articolo I. Obiettivi. Articolo II. Disponibilità finanziarie

Articolo I. Obiettivi. Articolo II. Disponibilità finanziarie Allegato alla determinazione del Segretario Generale n. 114 del 23 aprile 2015 BANDO DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE AGGREGAZIONI TRA IMPRESE NELLA FORMA DEL CONTRATTO DI RETE Articolo I. Obiettivi L azione

Dettagli

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura

A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per. le Erogazioni in Agricoltura A.R.C.E.A. Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura Regolamento per l istituzione di un elenco di operatori economici di fiducia ai sensi dell art. 125, comma 12 del D.lgs. n. 163

Dettagli

MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI

MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI FSE 2007-2013 A cura della Direzione Istruzione Formazione Professionale Lavoro Allegato a alla dd. n. 608 del

Dettagli

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N.

SELEZIONI INTERNE PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N.5 POSTI DI OPERATORE TECNICO SPECIALIZZATO-AUTOMEZZI, N. Azienda Ospedaliera Nazionale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria Via Venezia, 16 15121 ALESSANDRIA Tel. 0131 206111 www.ospedale.al.it asoalessandria@pec.ospedale.al.it C. F. P. I. 0 1 6

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13

SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13 Con l Europa investiamo nel vostro futuro DIREZIONE DIDATTICA STATALE Circolo San Giovanni Bosco C.so Fornari, 68-70056 - MOLFETTA (Ba) Tel 080809 Fax 0808070 Codice Fiscale N 80047079 Distretto n. 6 Molfetta

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

Decreto del Commissario Straordinario

Decreto del Commissario Straordinario Decreto del Commissario Straordinario N. 8 del Reg. Data 30/07/2014 OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO PER INTERVENTI DI PREVENZIONE ANTICENDIO NELLA FORESTA DEMANIALE REGIONALE DEL MONTE CARPEGNA - PSR MARCHE

Dettagli

PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO

PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO PREMIO STOR-AGE Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO Art. 1 Oggetto e finalità Il premio STOR-AGE è un iniziativa volta a supportare lo sviluppo di progetti imprenditoriali

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA

Dettagli

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:

per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e: Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa

Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

L acquisizione di candidature riguarderà i seguenti ambiti di interesse, costituenti Sezioni dell Albo:

L acquisizione di candidature riguarderà i seguenti ambiti di interesse, costituenti Sezioni dell Albo: Avviso pubblico per l istituzione di un Albo di esperti da impegnare nelle attività di realizzazione di programmi e progetti di studio, ricerca e consulenza. Art. 1 Premessa E indetto Avviso Pubblico per

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli