DATA: 20/02/2014 DOC.MII11166 REV GUIDA APPLICATIVA PER L ANALIZZATORE DI INTERRUTTORI E MICRO-OHMMETRO MOD. CBA 1000

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1 DATA: 20/02/2014 DOC.MII11166 REV GUIDA APPLICATIVA PER L ANALIZZATORE DI INTERRUTTORI E MICRO-OHMMETRO MOD. CBA 1000

2 Doc. MII11166 Rev Pag. 2 di 138 REVISIONI SOMMARIO VISTO N PAGINE DATA 1 Tutte 31/10/2006 Emissione Lodi /11/2006 Aggiunta la verifica degli interruttori ibridi /04/2007 Modificata l opzione BSG /10/2007 Completata l opzione BSG Tutte 03/12/2007 Aggiornata alla versione firmware /03/2008 Revisione firmware 2.05: revisioni minori /03/2008 Migliorata la descrizione del montaggio dei trasduttori /06/2008 Descrizione dell opzione MTC 2.19 Tutte 24/4/2009 Aggiornata alla versione firmware /05/2011 Prova della resistenza dinamica con due terre 2.21 Tutte 18/12/2012 Aggiornata alla versione firmware /03/2014 Aggiunta della prova motore Lodi Lodi Lodi Lodi Lodi Lodi Biotti Lodi Lodi Lodi Lodi

3 Doc. MII11166 Rev Pag. 3 di 138 PREFAZIONE... 6 SICUREZZA AL LAVORO... 7 SMALTIMENTO A FINE VITA INTRODUZIONE PROVA DI TEMPORIZZAZIONE COLLEGAMENTI ALL INTERRUTTORE Contatti dell interruttore Più di due camere per fase Attuatori di bobina ESECUZIONE DELLA PROVA ANALISI DEI RISULTATI DI PROVA PROVA DEI CONTATTI AUSILIARI OPZIONI DI PROVA Configurazione senza opzioni Opzione Quattro bobine: apertura monofase, prova Bobina a mancanza Selezioni di apertura monofase Selezione prova Bobina a Mancanza : Opzione MTC: prova a tensione minima; verifica bobina a mancanza Temporizzazione minima tensione bobina Soglia della bobina a mancanza di tensione Ritardo della bobina a mancanza di tensione PROVA A DUE REGISTRAZIONI PROVA MOTORE MOVIMENTO DELL INTERRUTTORE O PROVA DI SEGNALI ANALOGICI CONNESSIONE DEL TRASDUTTORE DI SPOSTAMENTO ALL INTERRUTTORE Introduzione Montaggio del trasduttore CONNESSIONE DEL TRASDUTTORE ALLO STRUMENTO Calibrazione interruttore Trasduttori di corrente Riferimenti Movimento lento CONNESSIONE DI UN SEGNALE ANALOGICO AL CBA COLLEGAMENTO DEL TRASDUTTORE DI PRESSIONE AL CBA PINZA AMPEROMETRICA... 87

4 Doc. MII11166 Rev Pag. 4 di PROVA DI RESISTENZA STATICA PROVE DI RESISTENZA DINAMICA A) PROVA CON ENTRAMBI I LATI A TERRA B) SOTTOSTAZIONI ISOLATE A GAS (GIS) PROVA CON DOPPIA MESSA A TERRA CON BSG PROVA DELLA PRIMA APERTURA PROVA DEL SINCRONISMO CON LE FASI

5 Doc. MII11166 Rev Pag. 5 di 138 Dichiarazione L azienda ISA ha profuso ogni sforzo per far sì che questo documento fosse completo, accurato ed aggiornato. In occasione di revisioni dello strumento, si aggiungono periodicamente le informazioni corrispondenti; le modifiche sono incorporate nelle nuove edizioni dei listini. ISA si riserva il diritto di apportare miglioramenti e/o modifiche al prodotto e/o ai programmi qui descritti senza preavviso, e non sarà responsabile di danneggiamenti di ogni tipo, inclusi danneggiamenti conseguenti ad un difetto, causati dall aver fatto affidamento sul materiale qui presentato, includendo ma non soltanto gli errori tipografici. Copie, citazioni od altre riproduzioni di tutto o parte di questo documento sono consentiti solo in seguito a nostro consenso scritto. Il marchio di fabbrica è tutelato.

6 Doc. MII11166 Rev Pag. 6 di 138 PREFAZIONE Gentile utilizzatore di CBA 1000, mi sono chiesto molte volte perché il manuale utente di uno strumento non venga usato molto spesso, anche se racchiude importanti informazioni. Essendo io stesso utilizzatore di questo tipo di manuali, la risposta che mi sono dato è che le cose importanti sono solitamente troppo nascoste da tutto il resto, e non ho tempo da sprecare per cercarle. Così, o un manuale è veramente di aiuto, oppure lo ignoro. Per questo motivo ho deciso di suddividere il manuale del CBA 1000 in tre manuali: specifica dello strumento, con tutti i dettagli delle prestazioni; guida introduttiva, con la descrizione dello strumento; guida applicativa, con le istruzioni su come usarlo una volta capito il funzionamento. L idea di base è che si possa leggere una volta sola la guida introduttiva o la specifica, mentre si debba consultare la guida applicativa più volte per seguire esempi di diverse applicazioni; così perché non suddividere le informazioni in 3 manuali? Questo manuale si occupa degli esempi applicativi: vi invito a leggerli, vi saranno di aiuto. Buon lavoro con il CBA 1000! Luca Biotti Q&A Manager

7 Doc. MII11166 Rev Pag. 7 di 138 SICUREZZA AL LAVORO Il Prodotto descritto in questo manuale è costruito e testato secondo le specifiche e quando viene utilizzato per normali applicazioni e comunque entro i normali limiti elettrici e meccanici non dà mai origine a pericoli per la salute e la sicurezza degli utilizzatori, sempre che vengano osservate le norme generali di sicurezza comuni al campo elettrico e che venga utilizzato solamente da personale qualificato. La guida applicativa è pubblicata dal Venditore perché venga usata assieme al Prodotto descritto nel documento corrispondente. Il Venditore si riserva il diritto di modificare la guida senza preavviso, per qualsiasi ragione. Ciò include anche, ma non solo, l adozione di soluzioni tecnologiche più avanzate e la modifica dei processi di produzione, nonché l aggiunta di nuove prestazioni, non disponibili nella prima versione. Il Venditore declina ogni responsabilità dovuta a problemi tecnici sconosciuti. Il venditore declina inoltre ogni responsabilità in caso di manomissione del Prodotto o di qualsiasi intervento non autorizzato dal Venditore per iscritto. La garanzia include il tempo di riparazione e il materiale necessario per ristabilire la completa funzionalità del Prodotto, quindi non include altre spese, quali trasporto e tasse di alcun genere. In nessun caso la garanzia copre qualsiasi costo che l utente può dover sostenere a causa del mancato funzionamento del Prodotto e tempi morti. Il prodotto è marchiato CE, ed è stato testato per rispettare lo standard EN , alle seguenti condizioni operative:. Grado di inquinamento da polveri 2: normalmente con polveri non conduttive;. Categoria di misura III, per gli ingressi di misura (micro- Ohmetro ed ingressi analogici). In caso di utilizzo al di fuori dei limiti descritti, lo strumento potrebbe non funzionare correttamente. Le caratteristiche dell alimentazione sono:

8 Doc. MII11166 Rev Pag. 8 di Da 85 a 265 V AC; Hz,.. Da 100 a 350 V DC.. Potenza consumata: 100W massimo. Direttiva n. 73/23/CEE, modificata dalla direttiva 93/68/CEE. Standard applicabile: CEI EN In particolare, per un grado di polluzione 2: - Rigidità dielettrica: 1.4 kv per 1 minuto. - Grado di protezione ingressi ed uscite: IP 2X, secondo EN Temperatura: operativa da 0 C a +55 C; immagazzinamento da -40 C a +70 C. - Umidità relativa operativa: 5-95%, senza condensa. - Vibrazioni: IEC (20 m/s^2 a Hz); - Urti: IEC (15 g; 11 ms; semi sinusoide). - Altitudine: meno di 2000 metri. Importante: non posizionare lo strumento in modo da rendere inaccessibile l interruttore di spegnimento. Il Prodotto contiene una batteria ricaricabile NI-Mh, che deve essere fornita e sostituita dal costruttore. Lo strumento genera correnti che possono essere pericolose per un utente non esperto. Inoltre, per evitare ogni pericolo in caso di guasto all interno dello strumento, l oggetto in prova dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:. I cavi di connessione devono usare prese di sicurezza;. Le prese di connessione devono essere isolate e non accessibili;. I circuiti di ingresso devono avere un grado di isolamento almeno uguale a quello dello strumento. A questo riguardo, i seguenti simboli sono utilizzati per evidenziare all operatore le uscite pericolose:. Il simbolo! riguarda uscite pericolose, ed è posizionato vicino agli attuatori di bobina. Il simbolo è posizionato vicino alla presa di terra.

9 Doc. MII11166 Rev Pag. 9 di 138. Il simbolo è posizionato vicino al connettore dell alimentazione, che include anche un fusibile di protezione. Dentro la connessione di alimentazione vi sono 2 T 2A 250V. Dentro la zona dell ingresso analogico/trasduttori c è un fusibile F 100mA 500V. Se volete pulire lo strumento, NON USATE LIQUIDI; potrebbero entrare nello strumento e danneggiarlo. La seguente tabella riporta un certo numero di situazioni che sono potenzialmente pericolose per l operatore e/o per lo strumento. Si prega di considerare attentamente la lista e verificarla in caso di dubbio. SITUAZIONE STRUMENTO NON MESSO A TERRA PRIMA DI QUALSIASI COLLEGAMENTO INTERRUTTORE NON CHIUSO E MESSO A TERRA DA ENTRAMBI I LATI, PRIMA DI COLLEGARE I CONTATTI PRINCIPALI INTERRUTTORE NON MESSO A TERRA SU UN CAUSA DI RISCHIO I condensatori di filtro portano la cassetta dello strumento a 110V; lo strumento non è protetto contro rumore di modo comune. Alto rischio in caso di guasto durante le prove. Quando flottanti, a causa di induzioni i poli principali possono trovarsi ad alte tensioni a causa di induzioni. Alto rischio in caso di errori di collegamento! Alto rischio in caso di CONTROLLO Collegamento a terra mediante il connettore dedicato; Presa di alimentazione con circuito di terra. Interruttore chiuso. Messa a terra dei poli principali. Messa a terra dei poli principali su

10 Doc. MII11166 Rev Pag. 10 di 138 LATO DURANTE LE PROVE Prese di connessione non isolate Bobine dell interruttore non scollegate dal circuito. Contatto con la tensione di alimentazione DC dell impianto. Trasduttore di spostamento non ha corsa residua Interruttore in servizio prima di scollegarlo dal CBA CHIUSURA DELL INTERRUTTORE E COLLEGAMENTO A TERRA SU ENTRAMBI I LATI PRIMA DI operazioni di sconnessione sbagliate! Contatto con un cavo in tensione. Può esserci tensione dall impianto durante le prove: questo può danneggiare lo strumento La tensione DC può essere superiore a 50 V DC, quindi pericolosa. Danneggiamento del trasduttore o dei perni a causa di mancato spazio per il movimento durante le prove Pericolo di corto circuiti sullo strumento. Quando flottanti, a causa di induzioni i poli principali possono trovarsi ad alte tensioni a un lato. Se non viene usato il cavo opzionale, utilizzare prese di connessione di sicurezza! Bobine dell interruttore scollegate. I collegamenti alla alimentazione DC devono essere protetti Verifica le posizioni di aperto e chiuso Scollegare CBA 1000 prima di rimettere in funzione l interruttore. Utilizzare le boccole di inattività per cavi d bobina. Interruttore chiuso. Messa a terra dei poli principali.

11 Doc. MII11166 Rev Pag. 11 di 138 SCOLLEGARLO causa di induzioni. Alto rischio in caso di errori di collegamento! Dei punti sopra descritti, i primi tre sono potenzialmente molto pericolosi sia per lo strumento che per l operatore. QUESTI TIPI DI GUASTO NON SONO COPERTI DA GARANZIA. La connessione a terra viene effettuata mediante il cavo di alimentazione o, durante utilizzo con alimentazione a batteria, collegando a terra lo strumento tramite il relativo connettore. In caso di dubbio, si prega di contattare il Venditore. Il Venditore e il Produttore declinano ogni responsabilità dovuta a utilizzo improprio o comunque al di fuori dei limiti specificati. SMALTIMENTO A FINE V ITA Quando il Prodotto arriva alla fine della sua vita, deve essere smaltito come previsto dalla Legge per i rifiuti elettrici ed elettronici. A questo scopo, ISA è associata al consorzio: API RAEE Via Pianezza, TORINO Tel Fax e.mail: L'utilizzatore che intenderà smaltire l'apparecchiatura dovrà contattare il nostro consorzio, che andrà a ritirare l'apparecchiatura e provvederà a smaltirla.

12 Doc. MII11166 Rev Pag. 12 di INTRODUZIONE L analizzatore di Interruttori e Micro-Ohmmetro modello CBA 1000 è uno strumento due in uno. Quando viene utilizzato come analizzatore di interruttori, consente la prova da sconnesso delle caratteristiche di tutti i moderni interruttori per linee di media e alta tensione (MV e HV). Quando utilizzato come Micro-Ohmmetro, consente di misurare la resistenza dei contatti dell interruttore o di perni o altre parti di circuito. Consente di eseguire prove dinamiche di resistenza dei contatti, che significa memorizzare e visualizzare come cambia la resistenza dei contatti mentre avviene la chiusura: ciò consente di scoprire problemi nascosti che sarebbero altrimenti impossibile da diagnosticare. Lo scopo del manuale è di guidare passo-passo l utente, così che si possano eseguire tutte le prove fondamentali su interruttori. Si sottintende che l operatore conosca come effettuare le connessioni, come descritto nel manuale introduttivo allo strumento, ed inoltre sappia come utilizzare il programma CIRCUIT BREAKER, come descritto nel corrispondente manuale: in caso di dubbio, fare riferimento a questi documenti. Questo manuale applicativo non prende in considerazione tutte le possibili selezioni, come spiegato nel manuale introduttivo e in quello del software: prende in considerazione tutti i comandi principali per poter ottenere i risultati delle prove eseguite. Il manuale è stato revisionato alla versione firmare La revisione del firmware è visualizzata all accensione dello strumento nella finestra principale.

13 Doc. MII11166 Rev Pag. 13 di Se lo strumento non è aggiornato, collegarsi al sito web ISA: Accedere all area clienti indicando il numero di serie dello strumento, e scaricare il firmware RELATIVO AL CBA 1000: NON UTILIZZARE ALTRI FIRMWARE. Quindi utilizzare il software UPGRADE nei servizi di TDMS per trasferire il nuovo firmware allo strumento. La versione 2.21 include le seguenti maggiori prestazioni:. Uso dei tasti 1, 2, 3, 4, 5 come tasti funzione;. Zoom scorrevole premendo il tasto 4;. Cursore a due velocità premendo il tasto 5;. Misura dei tempi sui contatti ausiliari;. Importa l intestazione completa dal PC;. Introduzione della prova Movimento lento;. Possibilità di visualizzare i segnali in alternata;. Migliorata la misura dei tempi anche in presenza di rumore. In seguito, viene visualizzata questa finestra:

14 Doc. MII11166 Rev Pag. 14 di 138 La spiegazione delle diverse selezioni viene fatta nel manuale introduttivo.

15 Doc. MII11166 Rev Pag. 15 di PROVA DI TEMPORIZZ AZIONE Scopo della prova è quello di verificare il tempo di ritardo dei contatti principali rispetto ai comandi di chiusura/apertura, e la differenza di chiusura dei poli. I risultati di prova indicano se i tempi sono entro i limiti; il confronto con risultati di prova precedenti indicano quanto l interruttore ha cambiato i propri tempi di funzionamento nel tempo, a causa dell utilizzo, e quanto uniforme è stata la variazione sulle tre fasi. La prova si esegue collegando il CBA 1000 ai contatti principali dell interruttore e bobine, e quindi eseguendo i comandi di prova. Durante la prova, il CBA 1000 esegue I comandi Apri Chiudi, e misura le tempistiche corrispondenti. I risultati della prova vengono visualizzati sul display. 2.1 COLLEGAMENTI ALL INTERRUTTORE Contatti dell interruttore. Prima di procedere, applicare le regole elencate nel capitolo Sicurezza al lavoro! La prima operazione consiste nel collegare il CBA 1000 ai contatti dell interruttore. A tale scopo:. Usare ingressi A1, B1, C1, per fasi 1, 2, 3 in caso di interruttore a camera singola.. Usare ingressi A1-A2, B1-B2, C1-C2, per fasi 1, 2, 3 in caso di interruttore a doppia camera. La selezione viene eseguita come segue: Menu > Impostazione contatti dell interruttore > A1+B1+C1 o tutti RIT

16 Doc. MII11166 Rev Pag. 16 di 138 Durante la connessione, L INTERRUTTORE VA CHIUSO E MESSO A TERRA SU ENTRAMBI I LATI. Se è stato acquistato il kit con cavo opzionale, la connessione è eseguita utilizzato i cavi a tre capi forniti, uno per ogni fase: i conduttori sono segnati con A, B, C. Una volta eseguita la connessione è necessario aprire la connessione di terra su un lato, ma L ALTRO LATO VA LASCIATO COLLEGATO A TERRA. E irrilevante quale capo (rosso, nero, blu) utilizzare per la connessione a terra. Per la prova delle resistenze di pre-inserzione di non vanno eseguite altre connessioni: si deve selezionare tramite il menu. Menu > Impostazioni Contatti dell interruttore > test controllo resistenza > Abilitato RET Se non vengono utilizzati i cavi di collegamento opzionali, questi dovrebbero essere legati insieme per minimizzare le interferenze causate dal campo elettrico Più di due camere per fase Se avete più di due camera per fase, potete suddividere la prova in tre, verificando una fase alla volta: potete collegare fino a sei camera per fase. In alternativa, potete usare due (o più, fino a quattro) CBA 1000, usando l opzione Master-Slave (un Master fino a tre Slave, per un totale di quattro unità). La seguente

17 Doc. MII11166 Rev Pag. 17 di 138 connessione si riferisce alle Quattro camera per fase, ma possono essere verificate fino a otto camera (un polo viene raffigurato). Il CBA 1000 a sinistra è il mater: a questa unità sono collegate le bobine (ne viene mostrata solo una). L unità Slave monitora le camere aggiuntive: l ingresso è collegato all uscita del CBA 1000 Master. Prima di avvaire la prova sull unità Master, sull unità Slave dovete selezionare l operazione Slave, come segue: Menu > Opzioni di Avvio registrazione > Esterno su ingresso SLAVE

18 Doc. MII11166 Rev Pag. 18 di 138 Solo i contatti dell interruttore (e i contatti ausiliari, ingresso analogico) sono collegati all unità Slave: NON i piloti delle bobine. Alla fine delle prove, sull unità Slave le temporizzazioni sono misurate con riferimento allo scatto dell unità Master. I risultati parziali possono essere assembrati tramite il software, fornito con lo strumento Attuatori di bobina La prossima operazione consiste nel collegare la logica degli attuatori di bobina del CBA 1000 alle bobine dell interruttore. Prima di procedere, assicurarsi che le bobine sia SCONNESSE DAL CIRCUITO DI IMPIANTO, così che non ci siano interferenze durante la prova. La connessione si esegue in due passi: - primo passo: collegare una delle due prese di tutti i circuiti di attuazione delle bobine alla tensione di alimentazione ausiliaria DC dell impianto; solitamente il collegamento viene eseguito sul positivo dell alimentazione ausiliaria. L attuatore di bobina è bidirezionale, così non importa a quale connettore la tensione ausiliaria viene collegata.

19 Doc. MII11166 Rev Pag. 19 di secondo passo: collegare il l ingresso della bobina ai corrispondenti connettori del CBA 1000, considerando che :. La bobina di chiusura è sempre una, e va collegata al connettore marchiato C;. Il comando di apertura bobine potrebbe essere trifase: in questo caso, collegarlo al CONNETTORE MARCHIATO O1;. Se il comando di apertura bobine è monofase, e se è presente l opzione Quattro bobine, allora collegare la bobina di apertura della fase 1 al connettore O1, la bobina di apertura della fase 2 al connettore O2, la bobina di apertura della fase 3 al connettore O3. Se non si utilizzano i cavi di collegamento opzionali, la sezione dei cavi dovrebbe essere sufficientemente grande per portare la corrente di attuazione della bobina; almeno 6 mm 2, per minimizzare la caduta di corrente. NOTA: I connettori O2 e O3 sono sempre presenti, anche se l opzione Quattro bobine non è disponibile. NOTA: I connettori marchiati PARK non sono collegati: prima della prova, è più sicuro sistemare il collegamento dell attuazione bobine in questi connettori, finché tutto non è OK. A questo punto, le connessioni sono come segue (caso: interruttore a camera singola con tre bobine di apertura).

20 Doc. MII11166 Rev Pag. 20 di 138 Se usate l opzione aperture tre bobine, quando selezionate le opzioni di prova dal menu e selezionate una sequenza che comprende Apri (apri, apri-chiudi, chiudi-apri, apri-chiudi-apri), viene richiesta la seguente selezione aggiuntiva: Le selezioni disponibili sono: Fase 1, Fase 2, Fase 3: solo la fase selezionata è aperta; Fase 1 e 2, 2 e 3, 3 e 1: due comandi di apertura vengono dati contemporaneamente; Tutte le fasi: tre comandi di apertura sono dati contemporaneamente.

21 Doc. MII11166 Rev Pag. 21 di 138 Ora selezionare la portata della corrente di bobina. Per ottenere la miglior precisione, si dovrebbe selezionare come portata quella immediatamente superiore alla corrente di prova; comunque, non selezionare una portata inferiore alla corrente di picco altrimenti i risultati verranno tagliati. Menu > Canali analogici / Scale delle bobine RET 2.2 ESECUZIONE DELLA PROVA Una volta eseguite le connessioni, accedere al Diagramma di Prova.

22 Doc. MII11166 Rev Pag. 22 di 138 Sul pannello frontale, i LED dei contatti dell interruttore mostreranno lo stato dei contatti: ROSSO = Contatto principale chiuso, come dovrebbe essere a questo punto della prova; VERDE = Contatto principale aperto. In caso di discrepanza, correggere la connessione. Questa è la situazione tipica di un interruttore a camera singola. NOTA: se lo strumento viene alimentato dalla rete, i LED diventano rossi non appena viene collegato lo strumento; se è alimentato con batteria, i contatti vengono provati sono con l avvio della prova. Per la prima prova, si devono inserire le informazioni di intestazione, come segue. Menu > Intestazione della prova RET

23 Doc. MII11166 Rev Pag. 23 di 138 Una volta che i dati sono stati inseriti, si può procedure con la prova. Al termine della prova, non dimenticate d inserire le informazioni d intestazione del nuovo interruttore. Le prove possono essere eseguite con valori differenti per le varie scelte possibili. All accensione, è presentata la condizione di difetto: la selezione dei parametri può essere visualizzata premendo il pulsante Progr, e poi Mostra programma di prova corrente. È visualizzata questa finestra: Se questi valori corrispondono ai valori che si vogliono utilizzare, si può iniziare la prova immediatamente; altrimenti si possono caricare impostazioni salvate in precedenza, o si può accedere al menu, modificare i parametri desiderati e quindi salvare le impostazioni prima di procedure con la prova. Per esempio, se si vuole modificare l impostazione del timer, procedere come segue:

24 Doc. MII11166 Rev Pag. 24 di 138 Menu > Opzioni di registrazione > Ritardo O-C > (valore) RET E così via con gli altri ritardi. Al termine della programmazione dei timer, si possono verificare i valori inseriti visualizzando uno schema di aiuto: comparirà la seguente finestra. Si ricordi che la Durata registrazione deve essere superiore alla Pre-avvio + Ritardo Apert./Chius. + Ritardo Chius./Apert. + i ritardi dell interruttore, così che non sia persa nessuna parte rilevante della prova. D altra parte, non dovrebbe essere troppo

25 Doc. MII11166 Rev Pag. 25 di 138 grande, poiché definisce la dimensione del risultato della prova, e quindi indirettamente il numero di risultati di prova che possono essere mantenuti in memoria. Possono essere salvate fino a 48 diverse impostazioni di prova; suggeriamo di preparare le impostazioni desiderate utilizzando il programma, possibilmente prima di lasciare l ufficio; così facendo, in impianto rimane solo da caricare l impostazione desiderata, come segue. Programmi di prova > carica programma di prova > Selezione programma RET Ora si è pronti per la prova. Come si può notare, sul pannello frontale ci sono due pulsanti: uno seleziona il tipo di prova, l altro inizia la prova. Non è necessario utilizzare la selezione da menu per impostare il tipo di prova desiderato. Dopo l accensione, la selezione automatica è Apertura Chiusura - Apertura; per esempio se si vuole eseguire una prova di Apertura - Chiusura, premere il pulsante SEL fino a che il LED OC non si accende ad indicare il tipo di prova.

26 Doc. MII11166 Rev Pag. 26 di 138 Premere il pulsante AVVIA: il cicalino segnala otto volte che la prova sta per iniziare, quindi viene eseguita. Il LED sopra il pulsante si accende fino a che la prova non termina. I LED dei contatti dell interruttore diventano Rossi e Verdi, come i contatti principali si aprono e chiudono: al termine della prova, i LED seguono la prova fatta. Sul display è visualizzato il risultato della prova. Le linee a puntini indicano gli istanti di Apertura, Chiusura ed Apertura. Si può esaminare il risultato, verificare i picchi di corrente sul grafico, le temporizzazioni del contatto principale, il tempo della resistenza di pre-inserzione, muovendo i due cursori (la selezione del cursore si esegue scegliendo t1 o t2). Muovendo il cursore, le misure dei tempi sono aggiornate; a sinistra, i valori di corrente sono quelli selezionati dal cursore. Premendo il tasto 5 sulla tastiera, il movimento viene rallentato per consentire una maggiore precisione del diagramma.

27 Doc. MII11166 Rev Pag. 27 di 138 Se il risultato è OK, si può salvare ed eseguire altre prove; altrimenti si può ripetere, ignorando l avviso di salvataggio. Il salvataggio della prova si esegue utilizzando la selezione RES: Risultati > Salva risultati > Nome del file RET Si visualizza la seguente finestra: Inserire il nome del file: alla pressione della manopola la memoria viene aggiornata. E possibile continuare ad eseguire prove sullo stesso interruttore e salvare risultati con prove differenti. E anche possibile aprire i risultati precedenti dello stesso interruttore così da confrontare deviazioni nei risultati nel tempo; ciò può essere fatto in modo molto semplice mediante il software. Quando la prova di un interruttore è finita, prima di provarne un altro, ricordarsi di eseguire un comando di chiusura, prima di scollegare i cavi! 2.3 ANALISI DEI RISULTATI DI PROVA

28 Doc. MII11166 Rev Pag. 28 di 138 L analisi dei risultati permette di misurare i vari parametri dei contatti di un interruttore. Sono da considerare due aree: il grafico e la tabella dei risultati. Consideriamo dapprima i grafici. A) GRAFICO DEI RISULTATI La prima misura è il tempo di ritardo tra il comando di apertura (chiusura) della bobina e la posizione aperta (chiusa) del corrispondente contatto principale. La figura seguente mostra la registrazione con un comando Apri Chiudi: i ritardi si riferiscono al comando della bobina. Durante la misura di temporizzazione, l elevata intensità del campo elettromagnetico può causare dei disturbi che rendono problematica la lettura del risultato. Per evitare questi problemi, un potente algoritmo di filtro separa i disturbi dal segnale d interesse, e garantisce che il risultato sia misurato sul primo contatto in chiusura, e sull ultimo in apertura. Nella sua azione, il filtro non evidenzia rimbalzi brevi; di conseguenza, ci può essere disaccordo tra la durata dei rimbalzi riportata nella tabella dei risultati e quanto si visualizza sullo schermo. Se si desidera visualizzare questi rimbalzi, è sufficiente selezionare in Preferenze Forme d onda originali : questo può servire anche a verificare che on ci siano troppi disturbi indotti, specialmente con l opzione BSG.

29 Doc. MII11166 Rev Pag. 29 di 138 Altre misure importanti sono la corrente di apertura bobina e la corrente di chiusura bobina: sono misurate spostando i cursori sul punto desiderato. La forma della corrente di bobina fornisce informazioni anche riguardo a cosa accade quando l attuatore di bobina si muove. All inizio, l induttanza della bobina è bassa, poiché c è un grande traferro sull attuatore. A un certo punto, l attuatore fa scattare la chiusura meccanica che mantiene il contatto nella posizione Chiuso: da qui in poi, l attuatore si muove più velocemente e l induttanza decresce fino a che l attuatore non raggiunge il fine corsa. L incremento di induttanza causa tipicamente un momentaneo abbassamento della corrente che dipende dalle caratteristiche di induttanza e velocità dell attuatore. Da questo momento in avanti, l incremento della corrente è definito dalla caratteristica R-L dell attuatore, dove L è l induttanza a fine corsa e R è la resistenza della bobina. La corrente di bobina massima è Imax = Vaux / R. Quando il contatto dell interruttore è chiuso sulla sua posizione Aperto, il contatto ausiliario taglia la corrente di apertura bobina: questo è (quasi) il fine corsa dell interruttore. Tutte le temporizzazioni possono essere confrontate con le specifiche o con risultati di prova precedenti. Un altra misura importante riguarda la differenza di temporizzazione dei contatti e la discordanza dei poli: la prima si applica quando ci sono due camere per fase. Eseguendo uno zoom sullo scatto dei contatti, è possibile esaminare i dettagli.

30 Doc. MII11166 Rev Pag. 30 di 138 Eseguendo ulteriori zoom, è possibile verificare se ci sono rimbalzi sul contatto: sono negativi per la vita del contatto, e indicano anche che la superficie del contatto è usurata. A 1 RIMBALZI DEL CONTATTO L ultimo parametro importante che è registrato nella tabella dei risultati è la durata del cortocircuito. Se l interruttore chiude su un guasto, la protezione (dopo il suo ritardo) genera un comando di apertura che l interruttore riceve mentre il comando di chiusura è presente: in questa situazione, l interruttore deve aprire. Il corto circuito è il ritardo tra il comando di apertura e l apertura effettiva. CHIUDI CONTATTO APRI CORTO CIRCUITO Se si avvia il software CBA 1000 si possono ottenere i risultati. Per esempio una prova può apparire come segue.

31 Doc. MII11166 Rev Pag. 31 di 138 Lo studio della parte grafica può essere eseguita come sullo strumento, utilizzando i due cursori e il comando d ingrandimento. Inoltre c è la tabella dei risultati sulla destra dello schermo. La tabella riassume le misure che possono essere create con i cursori ed è riprodotta nel report della prova. B) TABELLA RISULTATI Selezionando Risult. (e quindi, se necessario, visualizza risultati), si visualizza la seguente tabella.

32 Doc. MII11166 Rev Pag. 32 di 138 Sono visualizzati tutti i principali parametri di prova. Per esempio, questa prima finestra mostra le correnti di picco e la durata dei flussi. Scorrendo la lista, le prossime misure sono i tempi di misura. Questi sono i tempi di misura della chiusura, per ogni polo (prove a camera singola). Da questi dati, il programma calcola le corrispondenti discordanze, e anche i tempi medi di apertura e chiusura:

33 Doc. MII11166 Rev Pag. 33 di 138 Se il contatto rimbalza all apertura o alla chiusura, la durata del rimbalzo viene calcolata. Se l interruttore ha due camere per fare, la tabella dei risultati includerà la discordanza dei contatti della stessa fase, e la discordanza tra i poli delle diverse fasi. NOTA: quando si carica un risultato, lo schermo diventa come il seguente.

34 Doc. MII11166 Rev Pag. 34 di 138 Se si vuole avviare una nuova prova, premere Progr sullo schermo, oppure il pulsante DEL sullo strumento. 2.4 PROVA DEI CONTATTI AUSILIARI In questo caso, si devono provare anche alcuni contatti ausiliari durante la prova. E quindi necessario eseguire altre connessioni all interruttore. Per esempio può essere utile collegare i contatti ausiliari di interruttore aperto e chiuso, e verificare a quale punto della corsa sono operativi: questo consente di capire se vengono rispettate le tolleranze meccaniche. Durante questa connessione, si consideri quanto segue:. CBA 1000 ha due gruppi ISOLATI di due ingressi ciascuno; quindi è possibile controllare due tipi di contatti, per esempio uno in tensione e l altro libero.. Se gli ingressi sono in tensione, lo zero della tensione deve essere collegato alla boccola nera C. Se ci sono più di due contatti, collegarsi a entrambe le boccole C.. Se gli ingressi sono liberi, collegare il comune dei contatti alla boccola nera C. Se ci sono più di due contatti, collegarsi ad entrambe le boccole C. La seguente figura mostra il collegamento ad un contatto in tensione.

35 Doc. MII11166 Rev Pag. 35 di 138 Dopo aver acceso il CBA 1000, prima di tutto selezionare il tipo di ingresso, libero o in tensione; quindi controllare che lo stato del contatto mostrato dal LED sul pannello frontale corrisponda con lo stato nominale (luce ON = chiuso o con tensione presente), e correggere i collegamenti se qualcosa non è corretto. La selezione si esegue come segue: Menu > Selezione contatti principali e ausiliari Si apre la seguente finestra.

36 Doc. MII11166 Rev Pag. 36 di 138 Selezionare gli ingressi ausiliari secondo le necessità. Si noti che, quando si abilita un contatto, si può indicare un nome ed lo stato; al termine per procedure con il contatto successivo, si deve premere la freccia di ritorno (in questo caso conferma). Al termine della programmazione, premendo nuovamente la freccia di ritorno si torna alla finestra principale. 2.5 OPZIONI DI PROVA La selezione definisce il tipo di prova, che dipende dalla presenza delle opzioni: Quattro bobine e MTC (Bobina di Minima Tensione). Per bobina interruttore in tensione s intende la bobina che apre l interruttore quando l alimentazione CC è inferiore al valore di soglia. L opzione MTC del CBA 1000 permette di analizzare la soglia reale e il ritardo di apertura dell interruttore. Se è presente l opzione quattro bobine, è possibile verificare solo il ritardo della bobina in tensione. Per prova della minima tensione s intende la prova del ritardo dell interruttore quando l alimentazione CC è al suo minimo. Per questa prova è necessario avere l opzione MTC. La seguente tabella riassume le prove disponibili:

37 Doc. MII11166 Rev Pag. 37 di 138 N. OPZIONE 4 BOBINE MTC ENTRAMBI 1 Ritardo dell interrutore in X X tensione 2,3 Perdita CC: soglia e X X ritardo 4 Prova tensione minima X X Configurazione senza opzioni Nella configurazione senza opzioni, selezionandola compare la seguente finestra. L opzione selezionata viene visualizzata dal LED al lato del pulsante SEL inattivo. ; finché la finestra è aperta, SEL è Viceversa, se ci si trova nella finestra di base, e l operatore agisce sul pulsante SEL, all apertura di questa finestra, la selezione viene confermata. In pratica, se non occorre cambiare i parametri di

38 Doc. MII11166 Rev Pag. 38 di 138 difetto, all accensione dello strumento l operatore può agire su SEL e lanciare subito la prova. Se si seleziona Impostazione tolleranze, si apre la finestra seguente. Scopo di questa tabella è di programmare i valori accettabili di ognuno dei parametri: qualsiasi discrepanza viene visualizzata con il messaggio seguente, non appena la prova viene terminata: Inoltre, accedendo alla tabella dei risultati, le tolleranze eccedute sono visualizzate Opzione Quattro bobine: apertura monofase, prova Bobina a mancanza Con quest opzione si apre la finestra seguente.

39 Doc. MII11166 Rev Pag. 39 di 138 Rispetto alla finestra precedente c è una selezione in più, prova bobina a mancanza; inoltre, le selezioni che includono l apertura hanno delle ulteriori selezioni, come segue Selezioni di apertura monofase - Con la selezione Apertura, si può selezionare la fase da aprire, come segue. La selezione permette di scegliere quale fase (o fasi) saranno aperte.

40 Doc. MII11166 Rev Pag. 40 di Con la selezione Chiusura, l operatore comanda la chiusura dell interruttore. - Con le selezioni: Apertura-Chiusura, Chiusura-Apertura, l operatore comanda l apertura sulle fasi selezionate. Con la selezione Apertura-Chiusura-Apertura, l operatore comanda la prima apertura sulle fasi selezionate mentre la seconda apertura è sempre tripolare. NOTA: prima della prova, la posizione dell Interruttore sarà opposta a quella indicata dal primo comando, quindi sarà Chiuso se il primo comando è di Apertura, e viceversa sarà Aperto se il primo comando è una Chiusura Selezione prova Bobina a Mancanza La prova ha lo scopo di verificare la protezione a mancanza. In molti interruttori c è una bobina che rileva la presenza dell alimentazione DC, e che apre l interruttore quando l alimentazione è mancante. La prova permette di verificare questo funzionamento, e misurare il ritardo tra la perdita della tensione e l apertura dell interruttore. NOTA: se l opzione Bobina a mancanza è presente, la verifica non si esegue in questo modo, ma come descritto nel paragrafo seguente. La prova può essere eseguita solo se sullo strumento è montata l opzione per quattro bobine di apertura: in particolare si usa il comando O3. Si devono eseguire alcuni passi prima della prova, perché solitamente la bobina è aperta, mentre per questa prova deve partire dalla situazione di bobina chiusa. La figura seguente mostra le connessioni della prova.

41 Doc. MII11166 Rev Pag. 41 di 138 DC V PONTICELLO BOBINA A TENSIONE MINIMA 0 DC V E questa è la sequenza della prova. 1. APRIRE l interruttore. 2. Scollegare la bobina a tensione minima dalla V DC, e collegarla a C3 3. L alimentazione DC è collegata all altro capo di C3. 4. By-passare C3 con un ponticello. 5. CHIUDERE l interruttore. 6. Ora selezionare la prova Protezione a mancanza nella finestra opzioni di prova.

42 Doc. MII11166 Rev Pag. 42 di Premere il pulsante AVVIA; compare il seguente messaggio: 8. Ora rimuovere il ponticello e premere la manopola, la prova viene iniziata. L interruttore si apre, la bobina viene attivata e si misura il ritardo. 9. Al termine della prova, appare il seguente messaggio: 10. Reinserire il ponticello che mantiene l opzione MTB nella posizione normale, quindi premere nuovamente la manopola: la bobina è alimentata tramite il ponticello. Il display visualizzerà il seguente risultato: 11. Si può misurare il ritardo di aperture, salvare il risultato o ripetere la prova: in questo caso si deve mandare in comando di chiusura prima della prossima prova.

43 Doc. MII11166 Rev Pag. 43 di Dopo ultima prova, mentre l interruttore è aperto, rimuovere il ponticello, collegare nuovamente l MTB attraverso la tensione di alimentazione V DC : la prova è conclusa : Opzione MTC: prova a tensione minima; verifica bobina a mancanza Con questa selezione si apre la seguente finestra. Questa opzione permette di verificare: - La temporizzazione delle bobine a tensione minima; - La soglia della bobina dell interruttore in tensione; - Il ritardo della bobina dell interruttore in tensione. L alimentazione DC ausiliaria della stazione è applicata alla boccola VDC IN dell opzione MTB. Fate attenzione: l opzione non genera un uscita di tensione CC regolabile; permette invece di generare una caduta di tensione programmabile, tramite scale e gradienti, così che la tensione di prova richiesta possa essere generata alla boccola VDC OUT. Questa caduta di tensione non copre tutta la portata VDC IN: c è una tensione minima che può essere generata. 0 Esistono due opzioni MTC: per tensione massima di 250 V o di 7 V. ACCERTARSI di non eccedere le specifiche dell opzione, che sono riportare di seguito.

44 Doc. MII11166 Rev Pag. 44 di 138 OPZIONE 250 V 70 V Tensione massima assoluta 250 V 70 V d ingresso Massima tensione di lavoro 240 V 50 V Minima tensione di lavoro 50 V 16 V Massima caduta di tensione 120 V 45 V Minima caduta di tensione 10 V 5 V Passo di regolazione 2 V 0,5 V Precisione di regolazione 2 V 0,5 V Massima corrente di uscita 4 A; dv < 60 V; 2 A; dv > 60 V 10 A; dv < 12 V; 5 A; dv > 12 V Durata massima della prova 500 ms 500 ms In conclusione, se la tensione CC ausiliaria è di 110 V, con l opzione 250 V potete regolare da 100 V (110 V caduta minima=10 V) a 0 V (110 V caduta massima), con una corrente di prova di 2 A, oppure da 100 V a 50 V (110 60), ma alla corrente di 4 A. Se la tensione CC ausiliaria è di 220 V, con l opzione 250 V potete regolare da 210 V (220 V caduta minima=10 V) a 100 V (110 V caduta massima), con una corrente di prova di 2 A. Simili considerazioni valgono per il modello a 70 V, che viene usato per alimentazioni da 48 V; meno tensione, maggiore corrente. Prima di eseguire la prova, tenete presente quanto segue:. La corrente massima controllabile dal circuito: è funzione dalla caduta di tensione. La prova non può essere eseguita a tensioni maggiori: se si supera il limite, la prova s interrompe e l operatore viene avvisato con un messaggio. Prima di avviare la prova, verificate il consumo di corrente dell interruttore!. Se necessario, per ridurre il consumo di corrente è possibile eseguire la prova alimentando separatamente le bobine.. Verificate anche la caduta massima e minima di tensione, in funzione del valore di prova desiderato. Se la prova viene interrotta, lo strumento mostra questa messaggio:

45 Doc. MII11166 Rev Pag. 45 di Temporizzazione minima tensione bobina Scopo della prova è verificare la funzionalità dell interruttore quando la bobina viene alimentata con una tensione DC che è molto vicina al valore minimo: in questa situazione l interruttore potrebbe non funzionare correttamente. Quando la tensione ausiliaria DC è al minimo, normalmente l interruttore aumenta i tempi di apertura e chiusura rispetto alla tensione nominale; questo si nota anche nelle forme d onda delle correnti di bobina, che si riducono in ampiezza e aumentano in durata. La prova può essere eseguita solo se sullo strumento è montata l opzione per la prova della protezione a mancanza. La connessione da eseguire è mostrata di seguito: Le connessioni sono come segue: Il positive della tensione ausiliaria è collegato alla boccola +VDC IN; La boccola +VDC OUT è collegata alla bobina da verificare (CHIUSA, nel disegno) e anche alla boccola positiva dell ingresso di misura da 500 V; La boccola negativa dell ingresso di misura da 500 V è collegata alla tensione zero dell alimentazione ausiliaria.

46 Doc. MII11166 Rev Pag. 46 di 138 Da la limitazione di corrente dell opzione MTC, di solito è possibile provare una sola bobina per volta: tenete conto e fate le opportune verifiche rima di iniziare la prova! La prova può essere selezionata accedendo al menu, quindi Opzioni di prova, e abilitando l opzione Abilita verifica minima tensione bobina: viene visualizzato il seguente schermo: Lo scopo dell opzione MTC è quello di generare una caduta di tensione così che la tensioni sia del valore programmato e di permettere l alimentazione della bobina in prova con la tensione ridotta. I parametri della prova sono due: Tensione nominale CC ausiliaria: è necessario misurare la tensione CC e inserire il valore. Soglia di tensione. E la tensione a cui si esegue la prova: il programma calcola la percentuale della tensione di alimentazione CC programmata. Tenete presente che il modulo MTC causa una caduta di tensione: dai valori sopra, lo strumento calcola una caduta di tensione di = 40 V. Se la tensione non è 110 V, ma ad

47 Doc. MII11166 Rev Pag. 47 di 138 esempio 115V, la caduta di tensione sarà di 75 V: ecco perché è necessario programmare la tensione reale. Quindi, è possibile programmare qualsiasi prova, con i normali comandi. La differenza è che, durante la prova, la tensione di alimentazione cadrà al valore programmato e sarò possibile misurare la temporizzazione rispetto all alimentazione della tensione nominale. Per una prova completa, si può misurare la tensione reale di prova. A questo scopo, selezionate: Menu > Canale analogico / impostazioni bobine > spuntate Abilitato > Ingresso analogico 500 V > Selezionate portata di ingresso di tensione 500 V La tabella del risultato di prova è la stessa di sempre, con in più la tensione di prova. Una volta che il risultato con tensione minima è stato ottenuto, è possibile confrontare le correnti e i ritardi utilizzando il comando Confronta Risultati del menu Risultati.

48 Doc. MII11166 Rev Pag. 48 di 138 L esempio seguente mostra il confronto tra due risultati sul PC, dei quali il secondo è stato ottenuto con tensione minima, da cui i ritardi maggiori Soglia della bobina a mancanza di tensione Con questa prova si vuole verificare la bobina dell interruttore: è possibile verificare il tempo di intervento, impostare le soglie e la temporizzazione. Lo scopo della prova è di verificare la tensione CC alla quale la bobina a mancanza di tensione manda il commando di APERTURA all interruttore. Lo schema di connessione è il seguente:

49 Doc. MII11166 Rev Pag. 49 di 138 Bobina di minima Le connessioni sono le seguenti:. Il positivo della tensione CC ausiliaria alla boccola VDC IN;. Boccola VDC OUT alla bobina dell interruttore in tensione a alla boccola positiva della misura da 500 V;. Il negativo della tensione ausiliaria CC alla boccola negativa della misura da 500 V; Di solito, l uscita di corrente dell opzione MTC è sufficiente per questa bobina. La sequenza di prova è la seguente: 1. APRIRE l interruttore. 2. Collegare il positivo della tensione ausiliaria CC alla boccola VDC IN. 3. Scollegare la bobina dell interruttore dall alimentazione e collegarla alla boccola VDC OUT e alla boccola positiva (rosso) della misura da 500 V. 4. Collegare il negativo della tensione ausiliaria CC alla boccola negative (nero) della misura da 500 V. 5. Corto-circuitare con un ponticello le boccole dell opzione MTC, segnate come VDC IN e VDC OUT: la bobina dell interruttore viene alimentata. 6. CHIUDERE l interruttore: grazie al corto circuito, la bobina in prova NON apre di nuovo l interruttore. 7. Selezionare nella finestra di canale Analogico l ingresso a 500 V.

50 Doc. MII11166 Rev Pag. 50 di 138 Menu > Canale Analogico / impostazioni bobine > Spuntate Abilitato > Ingresso analogico 500 V > Selezionate Ingresso di tensione portata 500 V 8. Ora, selezionate nella finestra Opzioni di Prova, la prova della protezione a mancanza: si apre questa finestra.

51 Doc. MII11166 Rev Pag. 51 di 138 E necessario misurare il valore dell alimentazione di tensione CC con un voltimetro e digitarne il valore. 9. Poi, programmate il tempo di stabilizzazione, che corrisponde alla pausa alla fine della prova a gradiente. 10. Premete F2 per tornare alla pagina principale, poi AVVIATE la prova: lo strumento invia il comando di chiusura all interruttore e il circuito del modulo MTC si chiude, in modo da alimentare la bobina in prova (non c è più bisogno del ponticello); in seguito, il programma indica all operatore di aprire il ponticello tra le boccole di MTC, con questa messaggio: MTC ATTIVATO! Rimuovere il ponticello Premere la manopola per avviare la prova Una volta rimosso il ponticello e avviata la prova, sullo schermo appare questa scritta: PROVA IN ESECUZIONE 11. Lo strumento reduce la tensione dentro la bobina con una riduzione di 20 V/s, che si ferma quando viene raggiunto il valore minimo di tensione. Durante la fase a gradiente, lo strumento monitora gli ingressi di contatto principali, per memorizzare la soglia di intervento. 12. Una volta raggiunto il valore minimo, la tensione rimane così durante il tempo di stabilizzazione e poi aumenta gradualmente con lo stesso passo fino a che non si raggiunge il valore di tensione nominale. L interruttore non dovrebbe chiudersi, dato che non c è comando di chiusura; se lo fa, viene visualizzato il valore di tensione a cui avviene la chiusura. 13. Quindi, viene mostrato questo messaggio: PROVA COMPLETATA! Premere la manopola per deattivare MTC. E viene mostrato il risultato di prova. 14. Sistemate il ponticello: la prova è terminate. 15. Ripristinate la connessione alla bobina prima di chiudere di nuovo l interruttore. Questo è il risultato di prova:

52 Doc. MII11166 Rev Pag. 52 di 138 La tabella risultati indica la soglia di apertura Ritardo della bobina a mancanza di tensione Il collegamento per l esecuzione di questa prova è quello illustrato nel paragrafo precedente. La sequenza di prova è la seguente: 1. APRIRE l interruttore. 2. Collegare il positivo della tensione ausiliaria CC alla boccola VDC IN. 3. Scollegare la bobina dell interruttore dall alimentazione e collegarla alla boccola VDC OUT e alla boccola positiva (rosso) della misura da 500 V. 4. Collegare il negativo della tensione ausiliaria CC alla boccola negative (nero) della misura da 500 V. 5. Corto-circuitare con un ponticello le boccole dell opzione MTC, segnate come VDC IN e VDC OUT.

53 Doc. MII11166 Rev Pag. 53 di CHIUDERE l interruttore: grazie al corto circuito, la bobina in prova NON interviene. 7. Selezionare nella finestra di canale Analogico l ingresso a 500 V. Menu > Canale Analogico / impostazioni bobine > Spuntate Abilitato > Ingresso analogico 500 V > Selezionate Ingresso di tensione portata 500 V 8. Ora, selezionate nella finestra Opzioni di Prova, la prova Verifica della temporizzazione: si apre questa finestra. Selezionate la verifica della temporizzazione.

54 Doc. MII11166 Rev Pag. 54 di Misurate l alimentazione di tensione CC e digitatela. 10. Poi, è possibile programma la tensione nel momento in cui il cronometro parte. Questo valore deve essere inferiore a quello di alimentazione e non può essere troppo basso, per evitare di introdurre errori di misura causati dal gradiente di riduzione della tensione. 11. All avvio della prova, il circuito MTC si chiude, in modo da alimentare la bobina dell interruttore; in seguito, il programma indica all operatore di aprire il ponticello tra le boccole di MTC, con questa messaggio: MTC ATTIVATO! Rimuovere il ponticello Premere la manopola per avviare la prova Una volta rimosso il ponticello e avviata la prova, sullo schermo appare questa scritta: PROVA IN ESECUZIONE 12. Lo strumento invia un commando di CHIUSURA; poi dopo circa 2 s, la tensione scende al valore minimo, vi rimane per circa 0.4 s e poi aumenta di nuovo. L interruttore dovrebbe aprirsi; lo

55 Doc. MII11166 Rev Pag. 55 di 138 strumento registra la temporizzazione di tutti gli ingressi di contatto principali selezionati, per memorizzazione il tempo di intervento (il tempo viene di solito misurato sull ingresso A1). 13. Dopo, viene visualizzato questo messaggio: PROVA COMPLETATA! Premere la manopola per deattivare MTC. E viene mostrato il risultato di prova, che sarò simile a questo: 14. Sistemate il ponticello: la prova è terminate. 15. Ripristinate la connessione alla bobina prima di chiudere di nuovo l interruttore. Il seguente diagramma mostra l evoluzione della prova

56 Doc. MII11166 Rev Pag. 56 di 138 Tensione Alla bobina Bobina alimentata Bobina alimentata Comando di chiusura Tempo Ritardo La tabella dei risultati di prova mostra il tempo di ritardo di apertura dell interruttore, che è misurato sull ingresso A PROVA A DUE REGISTRAZIONI Questa è una prova speciale, che risolve il problema della prova dei sezionatori, o di qualsiasi dispositivo che impiega un tempo molto lungo a commutare dopo che il comando di attuazione è stato lanciato, o di provare la protezione di Discordanza poli per gli interruttori monofase. Questa selezione evita di sprecare tempo nel registrare il tempo di attesa mentre il contatto non è ancora aperto (o chiuso). Procedere come segue. Menu > Opzioni di registrazione > due registrazioni Si apre la seguente pagina:

57 Doc. MII11166 Rev Pag. 57 di 138 La prova è divisa un tre parti:. La prima parte, quando il commando di Apertura (Chiusura) viene lanciato: di questa parte è possibile selezionare la durata, così da registrare la corrente di bobina e la prima reazione;. La seconda parte, che può avere durata qualsiasi, durante la quale il CBA 1000 non registra nulla;. La terza parte, quando avviene la seconda azione della prova, con relativa durata. Il grafico seguente mostra il caso di Discordanza poli. All inizio, viene lanciato il comando di Apertura; un solo polo di apre; si registrano la corrente della bobina di apertura, e l apertura del polo. Successivamente, si programma una pausa che equivale al tempo minimo di intervento della Discordanza poli, considerando la tolleranza. Poi si programma un ulteriore tempo che sarà pari a due volte la tolleranza del tempo di intervento della Discordanza poli, così da essere certi di registrare l apertura finale dell interruttore.

58 Doc. MII11166 Rev Pag. 58 di 138 Esempio: il tempo nominale di intervento della Discordanza poli è 2.6 s; la tolleranza è ± 0.2 s. Si programmerà: T1 = 0,4 s; Pausa = 2 s; T2 = 0.4 s. Così facendo, la misura verrà centrata attorno ad un ritardo di 2.6s rispetto al comando di Apertura1. Il risultato è diviso in due finestre, la prima viene visualizzata al termine della prova, come segue. Questa parte mostra l apertura del polo C1 e la temporizzazione. Per accedere alla seconda parte della registrazione si devono selezionare le frecce, premere la manopola per entrare nella modalità, ruotare la manopola e selezionare Rec 2:

59 Doc. MII11166 Rev Pag. 59 di 138 Mostra l apertura delle altre due fasi. Se si vuole conoscere il ritardo tra il primo commando di apertura e le aperture della fasi A e B, scaricare il risultato con il software CBA_PRO, il grafico viene visualizzato. Poi, accedere al pannello Operazioni e selezionare 1 apertura: le misure mostrano i relativi ritardi. 2.7 PROVA MOTORE Quando l energia meccanica immagazzinata nell aria compressa o in sospensione dell interruttore è al di sotto di una certa soglia, l interruttore ricarica questa energia, nell arco di alcuni secondi. E importante monitorare l assorbimento di corrente durante la fase di ricarica, soprattutto per quanto riguarda ampiezza e durata. Per questo scopo, è necessario usare la pinza di corrente CC, che viene chiusa sul filo di alimentazione dell interruttore. Non appena si aziona il motore, la pinza misura la curva di corrente assorbita: da questa registrazione, è possibile misurare l ampiezza di corrente e la sua durata.

60 Doc. MII11166 Rev Pag. 60 di 138 La prova si esegue così: Entrate nel menu e selezionate Opzioni di Registrazione. Ora, programmate Durata di Registrazione con un valore superiore a quello nominale del motore:ad esempio, programmate 10 s se la durata nominale è 5 s. Programmate anche la Frequenza di campionamento: 1000 Hz va bene per una registrazione fino a 10 s; per registrazioni di durata superiore, programmate 500 Hz. Ora, ancora dal menu, selezionate Impostazione di bobine e canali analogici; poi Abilita; poi, Pinza di Corrente; infine, selezionate Ingresso Analogico 5 V o 500 V, in base alla tensione massima da misurare. In questo campo, programmate il rapporto V/I della pinza e la corrente massima. NOTA: se il rapporto programmato moltiplicato per la massima corrente supera i 5 V, appare il messaggio IMPOSTAZIONE PARAMETRI ERRATA che vi avvisa di ridurre la corrente massima oppure di selezione l ingresso a 500 V. La prova da sezionare è OCO: infatti, dopo questa prova, l energia meccanica è scaricata e il motore riparte per ricaricare l interruttore. Avviate la prova: lo schermo mostra il diagramma della corrente del motore ed è possibile misurare la durata della ricarica. Nella figura seguente, viene riportato l esempio della registrazione della corrente del motore; la durata è di 5s.

61 Doc. MII11166 Rev Pag. 61 di 138 Poi, nella stessa registrazione, viene mostrata la misura della corrente: la corrente cambia durante questa operazione. E possibile muovere il cursore fino al punto di interesse; la corrente corrispondente è visualizzata sulla destra.

62 Doc. MII11166 Rev Pag. 62 di MOVIMENTO DELL INT ERRUTTORE O PROVA DI SEGNALI ANALOGICI In questo caso si vuole provare anche il movimento dell interruttore CB durante le prove, o si vuole monitorare un altro segnale analogico. E quindi necessario eseguire altre connessioni all interruttore. Lo strumento ha sei ingressi analogici più tre digitali:. correnti di bobina; due standard e quattro opzionali;. Alta tensione (fino a 350 V CA): una;. Bassa tensione (fino a 5 V CC): una. Due ingressi sono isolati tra di loro e rispetto agli altri circuiti. La misura della correnti della bobina aperta o chiusa non può essere selezionata. Altri ingressi presenti servono per le prove di:. Tensione CC ausiliaria (ingresso 500 V);. Tensione CA motori (ingresso 500 V);. Corrente CC ausiliaria (ingresso 500 V o 5 V CC, con l opzione sonda di corrente);. Trasduttori analogici di posizione (5 V CC): in questo caso, lo strumento viene fornito anche di un alimentazione di tensione adeguata. 3.1 CONNESSIONE DEL TRASDUTTORE DI SPOSTAMENTO ALL INTERRUTTORE Introduzione Trasduttori di spostamento vengono utilizzati allo scopo di avere migliori dettagli sullo stato meccanico dell interruttore. Ciò si ottiene come segue:. Confrontando la traccia del movimento con i contatti di apertura e chiusura interruttore, è possibile verificare se intervengono alle posizioni della corsa desiderate, includendo le tolleranze;. Calcolando dalla traccia la corrispondente velocità ed accelerazione, è possibile verificare se i limiti dell interruttore sono oltrepassati a causa di effetti dovuti all usura.. Inoltre si possono controllare le posizioni di intervento dei contatti ausiliari dell interruttore.

63 Doc. MII11166 Rev Pag. 63 di 138 Esistono due tipi di trasduttori: analogici e digitali. Il CBA 1000 non è in grado di controllare quelli digitali: questa caratteristica è invece disponibile sul modello ISA CBA L p Il trasduttore analogico è un potenziometro; la conversione dalla posizione alla tensione misura si esegue usando la seguente legge. Dati i seguenti parametri: L = lunghezza trasduttore; V = tensione di alimentazione; P = posizione del cursore; Vc = tensione sul punto del cursore, La tensione Vc è: Vc = V * P / L Da questa, lo strumento calcola il movimento del cursore e perciò quello dell interruttore. Ci sono due tipi di trasduttore analogici; lineari, con movimenti differenti, e angolari. Il trasduttore lineare è meccanicamente collegato alla leva che agisce sui poli tramite dei giunti; quello angolare è collegato all albero motore. Per consentire il collegamento, i trasduttori lineari opzionali hanno in dotazione un kit hardware di connessione. Per i trasduttori lineari, vi sono due estremità che non possono essere oltrepassate durante la prova.

64 Doc. MII11166 Rev Pag. 64 di 138 Per quelli angolari, non vi è un simile limite: il trasduttore può ruotare continuamente. Comunque, durante la rotazione, il trasduttore angolare va da zero V al massimo e poi, continuando a ruotare, il tensione ritorna a zero. Inoltre, l angolo di rotazione di norma è 355, nei rimanenti 5, l uscita di tensione è zero. Di conseguenza, il trasduttore deve essere correttamente montato per evitare successivi problemi; vedremo come farlo in seguito Montaggio del trasduttore Il trasduttore è di solito collegato a un punto che non esegue lo stesso movimento del contatto: di solito, il movimento è inferiore di quello del contatto. Ciò significa che per entrambi i trasduttori è necessario sapere non solo il movimento nominale del contatto, ma anche il movimento nominale del collegamento del trasduttore. L immagine che segue mostra il contenuto del kit opzionale per il montaggio di un trasduttore, che include i seguenti elementi:. N. 1 supporto magnetico (1): ruotando la manopola, il magnete può essere impostato su On o Off per una chiusura forte su una base di ferro;. N. 1 braccio adattivo (2): è composto da due elementi che possono essere bloccati con la manopola centrale; entrambi

65 Doc. MII11166 Rev Pag. 65 di 138 terminano con una filettatura che si adatta al supporto magnetico (1) o alle pinze meccaniche (3) oppure (4) oppure al supporto per il trasduttore rotativo (5). Il braccio può essere ruotato in modo da adattarsi alla forma dell interruttore.. N. 1 pinza meccanica piccola (3), con due buchi filettati per il braccio (2). È usata per fissare il trasduttore lineare (6).. N. 1 pinza meccanica grande (4), con due buchi filettati per il braccio (2). È usata per fissare il trasduttore lineare (6).. N. 1 supporto per il trasduttore rotativo (5), con un buco filettato per il braccio (2).. N. 1 trasduttore rotativo o lineare (7, se ordinato). Può essere montato da solo oppure fissato con la pinza (3) o con il supporto (5).. N. 1 cavo di connessione, da 10 m (6), con un connettore adatto: cambia secondo il tipo di trasduttore, lineare o rotativo. Il montaggio del trasduttore dipende dal tipo e dalla configurazione fisica dell interruttore. Questa figura mostra il montaggio con: supporto meccanico, braccio adattivo, pinza grande per fissare il trasduttore lineare, o il supporto per il trasduttore rotativo.

66 Doc. MII11166 Rev Pag. 66 di 138 La procedura per il montaggio è la seguente:. Prima di tutto, verificate dove deve essere collegato il trasduttore e definite se usare un trasduttore lineare o rotativo;. Poi, collegate il trasduttore al punto di collegamento dell interruttore. La scelta del punto di collegamento è critica per una corretta diagnosi dei problemi meccanici dell interruttore. Infatti, dal palo del motore al palo del polo, ci sono una serie di leve e pali rotanti. Se collegate il trasduttore all asta del motore, perdete tutte le informazioni concernenti frizioni e rimbalzi sul meccanismo. L ideale è montare il trasduttore direttamente al palo del polo, o in alternativa il più vicino possibile. Il montaggio deve avvenire in modo da consentire un po di corsa dopo le posizioni di apertura e chiusura (minimo 5% di corsa): questo perché durante il funzionamento la barra dell interruttore si sposta oltre le posizioni di Aperto e Chiuso a riposo. Se non si lascia un poco di corsa, il diagramma del movimento sarà tagliato, e il trasduttore potrebbe danneggiarsi. Questo disegno mostra la situazione:

67 Doc. MII11166 Rev Pag. 67 di 138. Poi, definite la posizione del supporto (magnetico o pinza) e del braccio adattivo, in modo che il trasduttore sia tenuto ben fermo in posizione durante il movimento.. E importante che NON ci sia spazio tra il punto di connessione dell interruttore e il trasduttore, o che il trasduttore NON si muova, altrimenti la misura potrebbe mostrare falsi problemi. A questo scopo, anche una colla ad asciugatura rapida può contribuire a risolvere il problema: alla fine della prova, può essere velocemente rimossa. Questa figura mostra un trasduttore rotativo montato su un interruttore ABB HGI.

68 Doc. MII11166 Rev Pag. 68 di 138 Come potete vedere, il traduttore rotativo è collegato alla barra; col supporto del braccio adattivo, che è stato bloccato con la pinza. La figura successiva mostra l impostazione dell interruttore: Quest altra immagine mostra il montaggio di un trasduttore rotativo su un interruttore ELKSN. Quest ultima immagine mostra il montaggio di un trasduttore lineare, con l uso del supporto magnetico.

69 Doc. MII11166 Rev Pag. 69 di CONNESSIONE DEL TRASDUTTORE ALLO STRUMENTO Siccome entrambi i tipi di trasduttore sono potenziometri, è necessario alimentarli con una tensione DC, che è misurata dal CBA La tensione è disponibile sulle boccole 5V 10mA:osservate il diagramma di connessione. NOTA; la tensione di alimentazione di +5V è generata solo durante la prova; altrimenti, sarebbe a zero tra le boccole.

70 Doc. MII11166 Rev Pag. 70 di 138. Se non si usano i cavi di collegamento opzionali, si usi il connettore fornito e si faccia un cavo di connessione utilizzando un cavo a due fili schermato, con la schermatura collegata al corpo del connettore. Questo serve a minimizzare le interferenze sul segnale misurato.. Abilitare la misura dell ingresso analogico, come segue: Menu > Canali analogici / Scale delle bobine > Canale analogico > Abilita > Trasduttore di posizione > Etichetta > 5 V >. A questo punto, la seguente finestra viene visualizzata.

71 Doc. MII11166 Rev Pag. 71 di 138. Premendo la freccetta a destra compare la seguente finestra:. Dopo aver indicato il nome e la fase, la prima parte dei dati si riferisce al trasduttore. Si può selezionare il tipo di trasduttore: gradi per angolare, mm o pollici per lineari. Poi si devono indicare: la corsa nominale del trasduttore, che è la corsa nel punto di connessione, e la corsa massima del trasduttore, che è il massimo movimento del trasduttore stesso: sarà per esempio 350 per un trasduttore angolare, e 100 o 200 mm per un

72 Doc. MII11166 Rev Pag. 72 di 138 trasduttore lineare. Questa informazione consente al CBA 1000 di tradurre la tensione d ingresso nella posizione del trasduttore..poi si deve indicare la tensione di alimentazione per il trasduttore. Se è l alimentatore interno, la prova può continuare, altrimenti va indicata la tensione, che deve essere misurata accuratamente per risultati di prova privi di errore.. La parte successiva dei dati si riferisce al contatto dell interruttore. Si può selezionare l unità di misura, che può essere millimetri o pollici; quindi va indicata la corsa nominale dell interruttore (che, come detto, è normalmente diversa da quella del trasduttore).. Poi si deve indicare la corrispondente corsa del trasduttore, alla posizione in cui è connesso. Questo valore può essere indicato in valore assoluto, nella stessa unità di misura del trasduttore o in percentuale della lunghezza del trasduttore. Queste informazioni servono al CBA 1000 per tradurre una posizione del trasduttore in una posizione del contatto dell interruttore Calibrazione interruttore.ora selezionare Calibrazione Trasduttore: questo serve a misurare la corsa del trasduttore effettiva e provvedere il prima dato rilevante riguardo all usura dell interruttore. Lo strumento misura la tensione d ingresso dal trasduttore riconosce se l interruttore è aperto o chiuso, e visualizza la posizione del trasduttore di Apertura o chiusura, nella scala selezionata o in percentuale..ora, seguendo le istruzioni, premere il pulsante AVVIO così che l interruttore vada in posizione opposta, Chiusa o aperta: la finestra mostra la posizione seguente, e calcola le corse del trasduttore e dell interruttore, e l errore percentuale delle corse rispetto al nominale, che deve rientrare nei limiti di tolleranza. La finestra visualizzata sarà la seguente:

73 Doc. MII11166 Rev Pag. 73 di 138. Se l errore supera il 10%, lo strumento visualizza un messaggio di allarme: premendo RESET, si può cancellare la misura ed eseguire le correzioni necessarie prima di ripetere; altrimenti, in basso a sinistra appare il messaggio CALIBR. COMPLETATA, e si può procedere. Diversamente rispetto ai traduttori lineare, quelli rotativi non hanno una fine corsa che può dare un riferimento per il montaggio: poiché ruota, la resistenza del cursore va da 0 al massimo e poi, continuando a ruotare, ritorna a zero. Questo pone un problema, perché non c è riferimento esterno che possa indicare dove sia il cursore. La situazione è schematizzata nella figura di seguito:

74 Doc. MII11166 Rev Pag. 74 di 138 POSIZIONE 1 POSIZIONE 2 POSIZIONE 2 POSIZIONE 1 MONTAGGIO CORRETTO MONTAGGIO ERRATO Per evitare un errato montaggio, procedete così: Definite l angolo nominale alla posizione di aperture e chiusura. Ad esempio, se la rotazione della barra è 90, una posizione sarà (355-90)/2 = 132 nominale; l altra sarà (355-90)/ = 222. Questi angoli non sono obbligatori, ma servono come riferimento. Montate il trasduttore e il suo giunto, ma non bloccate il giunto alla barra dell interruttore, così che muovendo il giunto, possiate muovere il trasduttore. Prendete nota delle due posizione della barra quando ruota. Avviate la calibrazione: lo schermo mostra la posizione in gradi. Agendo sul raccordo allentato, ruotate la barra del trasduttore finché l angolo visualizzato sia vicino a quello calcolato sopra (NOTA: se ruotate la barra in senso ORARIO dalla parte posteriore del traduttore, l angolo DIMINUIRA ). Ora ruotate il trasduttore per simulare la rotazione della barra dell interruttore. Due le possibilità: L angolo di partenza è 132 ; l angolo viene aumentato a circa 222. In questo caso, ruotate il raccordo alla prima posizione e avvitatelo alla barra: la regolazione è fatta.

75 Doc. MII11166 Rev Pag. 75 di 138 L angolo di partenza è 132 ; l angolo viene diminuito a circa 20. In questo caso, ruotate indietro il raccordo e proseguite finché lo schermo mostra 222, poi avvitatelo alla barra: la regolazione è fatta. NOTA: se l angolo è circa 180, gli angoli saranno di circa 90 e 270, anche se il montaggio non è stato ben eseguito. In questo caso, partite da 90, ruotate il giunto e VERIFICATE CHE L ANGOLO NON VADA A 0 E POI A 355 DURANTE LA ROTAZIONE. Se questo accade, aggiustate l angolo a 270. Con questa procedura è possibile aggiustare il trasduttore correttamente, anche se la rotazione della barra è di 270. Infine, date il commando di apertura o chiusura e verificate che l errore sia inferiore al 10% Trasduttori di corrente Esiste un caso speciale di trasduttori lineari: quando è un convertitore di corrente, che può essere 0-5 ma, o 4-20 ma. Entrambi i tipi di convertitori possono essere collegati al CBA 1000, con queste attenzioni. Il primo problema è che il CBA 1000 ha bisogno di un ingresso di tensione. Ciò si risolve facilmente collegando l uscita del trasduttore a un resistore del valore ben noto. C è un problema aggiuntivo: non si può superare il rapporto massimo di resistenza del convertitore. Una scelta ragionevole è quella di usare una resistore di 1 kohm, per convertitori da 0 a 5 ma, e da 250 Ohm, per quelli da 4 a 20 ma. Resistori da un kohm si trovano facilmente con tolleranza di 1%, 0.5% o perfino 0.1%: la precisione dipenda da voi. Per quello da 250 Ohm, mettete in parallelo 4 resistori da 1 kohm. Quando collegate il resistore all uscita del trasduttore, avrete una caduta di tensione da 0 a 5 V, per il convertitore da 0-5 ma, oppure da 1 V a 4 ma, e 5 V a 20 ma, per il secondo. Collegate il resistore al nostro ingresso di misura.

76 Doc. MII11166 Rev Pag. 76 di 138 Ora, selezionate la tensione esterna e programmate la tensione di 5 V. Poi, lo strumento richiederà la corsa nominale del trasduttore. Il fatto è che lo strumento riconosce che se l ingresso di tensione è 0V, la corsa è 0, e quando l ingresso di tensione è 5V, la corsa è massima. Con convertitori da 0 a 5 ma non abbiamo problemi e possiamo procedere come al solito. Il problema è con convertitori da 4 a 20 ma, quando non si ha mai 0V, ma 1 V come tensione minima; il delta è 4 V, non 5 V. Quindi, supponendo che durante l operazione, la corrente del trasduttore vada da 8 ma a 16 ma: 20 ma 4 ma, cioè il 50% della corsa. La corrispondente caduta di tensione sarà da 2 a 4 V. Dato che la variazione è il 50% del totale, potete affermare che avete una corsa di 50 mm e che la corsa del trasduttore è di 100 mm. Se programmate la corsa totale del trasduttore come 100*5/4 = 125 mm, la corsa sarà tra 2 V = 50 mm e 4 V = 100 mm; il delta è 50 mm, come volevate. Il fatto è che quando eseguite la calibrazione, calcolate la corsa attuale, tra due punto che non sono né 0 V né +5 V e dovete correggere la misura della corsa. In conclusione, con questo trucco potete usare anche questi trasduttori Riferimenti. Prima di eseguire la prova si possono anche selezionare i riferimenti, che sono punti di riferimento in corrispondenza dei quali si calcola la velocità. Al termine della prova, premendo il pulsante Ris, si visualizza la velocità media tra i punti dati A e B. Le coordinate di questi punti sono le seguenti:. Riferimento A: è la corsa dell interruttore (nella stessa unità di misura della corsa dell interruttore) rispetto alla posizione scelta come riferimento;. Riferimento B: è la corsa dell interruttore (nella stessa unità di misura della corsa dell interruttore) rispetto al riferimento A.

77 Doc. MII11166 Rev Pag. 77 di 138 NOTA: per ogni selezione, nel diagramma, la posizione ZERO corrisponde all interruttore CHIUSO. Per ogni posizione dei contatti sono disponibili tre definizioni: 1. Alla posizione di chiusura: significa che i punti sono definiti rispetto alla posizione di chiusura dell interruttore. Con questa selezione le coordinate di questi punti sono i seguenti:. Riferimento A: è la corsa del contatto dell interruttore (in mm o pollici) rispetto alla posizione Chiuso;. Riferimento B: è la corsa del contatto dell interruttore (in mm / pollici, o ms) verso la posizione APERTO, rispetto al riferimento A. 2. Alla posizione di Apertura: come sopra, ma il riferimento è la posizione di Aperto. Con questa selezione, le coordinate dei punti sono i seguenti:. Riferimento A: è la corsa del contatto dell interruttore (in mm o pollici) rispetto alla posizione APERTO;. Riferimento B: è la corsa del contatto dell interruttore (in mm / pollici, o ms) verso la posizione CHIUSO, rispetto al riferimento A. 3. Al livello del Contatto: il riferimento è il punto dove il contatto si apre. Con questa selezione, il riferimento A è già definito, e il riferimento B è la corsa del contatto dell interruttore (in mm / pollici, o ms) verso la posizione di APERTO, rispetto al riferimento A.

78 Doc. MII11166 Rev Pag. 78 di 138 Per tutte le selezioni, è possibile definire separatamente i riferimenti per il movimento di apertura-chiusura e per il movimento di chiusura-apertura. Nel diagramma, la posizione CHIUSO è sempre rappresentata in ALTO, ed è il riferimento di valore ZERO per la misura delle corse. I due riferimenti sono visualizzati come puntini più grossi. L analisi dei risultati di prova consente di misurare altri importanti parametri dell interruttore. La figura seguente mostra un tipico grafico del movimento dopo un comando di Apertura-Chiusura.

79 Doc. MII11166 Rev Pag. 79 di 138 Il CBA 1000 calcola i principali parametri del diagramma, che sono: strisciamento (da chiuso a quando i contatti si aprono; extra corsa (la corsa oltre il riferimento delle posizioni aperta o chiusa), rimbalzo (la corsa dopo che è tornato a riposo); velocità media tra i due punti. La finestra seguente riassume le misure riportate Movimento lento Durante la produzione o la riparazione dell interruttore è importante poter porre il movimento del contatto al centro della corsa totale disponibile tra le battute rigide. A questo proposito occorre notare che la corsa del polo è delimitata dagli ammortizzatori, che assorbono l energia meccanica del movimento, e non consentono di arrivare a battere contro le battute rigide. Durante la calibrazione si misura la corsa del polo; durante le prove, si misurano anche le extra corse degli ammortizzatori. Quello che non si sa è il margine di sicurezza tra le extra corse e le battute rigide. Scopo della prova è di consentire all operatore di regolare l interruttore in modo che i margini di sicurezza siano quelli desiderati. L operazione è stata chiamata Movimento lento perché lo spostamento del meccanismo è compiuto a mano dall operatore. La situazione è riassunta nel disegno seguente.

80 Doc. MII11166 Rev Pag. 80 di 138 CORSA TOTALE EXTRA CORSA A MARGINE A CORSA INTERRUTTORE EXTRA CORSA B MARGINE B ESTREMO A SOVRACC. A POSIZIONE A (A/C) POSIZIONE B (C/A) SOVRACC. B ESTREMO B Dove:. La corsa totale è la corsa del contatto tra le battute rigide, rimuovendo il mezzo che fa da ammortizzatore (olio, gas);. Le posizioni di sovraccorsa sono quelle raggiunte durante il movimento reale, limitate dagli ammortizzatori;. Le posizioni A e B sono le posizioni a riposo del contatto;. I margini A e B sono le corse residue oltre la sovraccorsa prima della battuta contro l estremo rigido: questo è quello che stiamo cercando di misurare. Il primo passo è di sconnettere meccanicamente il contatto dalla meccanica che lo muove, e rimuovere il mezzo di assorbimento urto dagli ammortizzatori, così da poter raggiungere la battuta rigida. Il passo successivo è di disporre i contatti nelle posizioni normali di Aperto e Chiuso, e di aggiustare queste posizioni rispetto ai fine corsa. Ultima operazione, ricaricare gli ammortizzatori, e verificare i margini effettivi. Quando si entra in questa selezione, si apre la finestra seguente.

81 Doc. MII11166 Rev Pag. 81 di 138 Il fatto che s inizi dalla posizione Aperto o Chiuso non è importante. La calibrazione si esegue separatamente sulle tre fasi: una volta selezionata la prima, premere Esegui. Una volta premuto Esegui, appare il messaggio: L operatore deve spostare il meccanismo fino a fine corsa. Mentre si muove il meccanismo, il valore cambia. Una volta raggiunto il limite A, premete il tasto 4 ed appare il messaggio: Il limite A è a zero e preso a riferimento per altre misure. L operatore deve muovere di nuovo il contatto e portarlo al limite B; la figura del limite B cambia. Una volta raggiunto il limite B, va premuto il testo 4; la finestra è ora la seguente.

82 Doc. MII11166 Rev Pag. 82 di 138 Ora vanno ripristinati gli ammortizzatori. Ora l operatore ha la misura della corsa del meccanismo: conoscendo la corsa del polo, si può calcolare: Extra corsa = ((Corsa del meccanismo) (Corsa del polo)) / 2 In una delle posizioni la corsa indicata sarà uguale all Extra corsa; nell altra posizione, la corsa indicata sarà uguale a: (Extra corsa) + (Corsa del polo). L operatore deve ricaricare o rimontare l ammortizzatore e spostare il meccanismo alla posizione prossima all ultima misura, bloccare il polo e poi premere 4; infine, ultimo messaggio: L operatore deve ricaricare o rimontare il secondo ammortizzatore, e premere START. Lo strumento verifica se l interruttore è aperto o chiuso e invia il corrispondente comando. La finestra diventa la seguente.

83 Doc. MII11166 Rev Pag. 83 di 138 Sono indicate: - Le posizioni estreme A e B; - Le posizioni a riposo B ed A; tra parentesi, si indica se sono aperte o chiuse; - L extra corsa A e B; - La corsa dell interruttore. Confrontando le due extra corse, l operatore ha in chiaro l indicazione della simmetria del posizionamento. Se le extra corse sono abbastanza uguali, premendo OK l operazione di taratura è conclusa. Per conoscere i margini rispetto all extra corsa, occorre eseguire in successione due prove, una di chiusura e una di apertura. Alla fine della tabella dei risultati, sono riportati i valori della prova:. La corsa totale;. La corsa extra;. Il margine rispetto alla extra corsa di apertura.

84 Doc. MII11166 Rev Pag. 84 di 138 Ed analogamente per la prova di chiusura. Se i margini non sono soddisfacenti, occorre ritoccare qualche taratura o ripetere l operazione. Questi risultati saranno riportati sino alla prossima calibrazione. 3.3 CONNESSIONE DI UN SEGNALE ANALOGICO AL CBA 1000 Può essere utile eseguire il monitoraggio di un altra tensione; ad esempio è interessante controllare:. Corrente o tensione dei motori;. Tensioni ausiliarie di alimentazione DC-AC. In questo caso, la connessione va eseguita sulle boccole dell ingresso a 500 V. Vi sono tre portate di misura; 500 V, 50 V, 5 V CC (corrispondenti a 353 V, 35,3 V, 3,53 V CA). E possibile selezionare la portata desiderata; per una misura più accurata, selezionate la prima portata maggiore dell ingresso massimo. Se eccedete la portata, la misura sarà distorta. Per questa prova, NON USATE L INGRESSO 5 V CC. Se volete misurare la corrente del motore o la corrente CC di alimentazione durante la prova e non avete la pinza opzionale di corrente, dovete usare un trasduttore corrente/tensione a pinza, con una conversione costante adeguata. Ad esempio, per una prova corrente CC con correnti fino a 20, usate una pinza con un 1 V 10 A costante e selezionate la portata di ingresso da 5 V. La misura dell ingresso analogico è selezionata come segue:. Abilitare la misura dell ingresso analogico: Menu > Canali analogici / Scale delle bobine > Canale analogico 500 V > gamma di tensione > RET La finestra di selezione è la seguente.

85 Doc. MII11166 Rev Pag. 85 di 138 Con questa selezione, nella finestra dei risultati è visualizzata la tensione analogica, ma non nella tabella dei risultati. La misura dei valori si esegue spostandoli cursore sui punti desiderati. La seguente figura mostra la prova di una tensione ausiliaria di alimentazione. NOTA: Non superare il limite di tensione di ingresso di 350 V AC o 500 V DC.

86 Doc. MII11166 Rev Pag. 86 di COLLEGAMENTO DEL TRASDUTTORE DI PRESSIONE AL CBA 1000 Il trasduttore di pressione misura la pressione del gas durante il funzionamento dell interruttore: il controllo di questo segnale è utile per rivelare potenziali problemi nascosti. Solitamente il trasduttore è montato sull interruttore, e fornisce in uscita una bassa tensione. La selezione si esegue come segue.. Se non si usano i cavi di collegamento opzionali, si usi il connettore fornito e si faccia un cavo di connessione utilizzando un cavo a due fili schermato, con la schermatura collegata al corpo del connettore. Questo serve a minimizzare le interferenze sul segnale misurato.. Abilitare la misura dell ingresso analogico, come segue: Menu > Canali analogici / Scale delle bobine > Canale analogico > Abilita > Trasduttore di pressione >. A questo punto compare la seguente finestra. Solitamente si utilizza l ingresso a 5V. Con la freccia a destra si accede alla seguente finestra.

87 Doc. MII11166 Rev Pag. 87 di 138. Prima di tutto, indicare il nome.. Quindi selezionare l unità di misura del trasduttore.. Successivamente, indicare la pressione alla tensione di 0 V (perché solitamente non è nulla), e la costante di pressione del trasduttore, in V/bar.: sarà ad esempio, 0,1 V/Bar. Questa informazione consente al CBA 1000 di tradurre la tensione di ingresso in pressione.. Da questo momento, il CBA 1000 è pronto a visualizzare la variazione di pressione nell unità di misura selezionata. L esecuzione della prova è simile a quella della prova dei contatti dell interruttore; nella finestra dei risultati, è visualizzata la pressione. 3.5 PINZA AMPEROMETRICA La selezione Pinza amperometrica serve alla misura di correnti per mezzo di un trasformatore di corrente a pinza, che genera una tensione con un coefficiente che può essere programmato nella seguente finestra.

88 Doc. MII11166 Rev Pag. 88 di 138 Solitamente si utilizza l ingresso a 5V. Con la freccia a destra si accede alla seguente finestra. E possibile:. dare un nome alla pinza,. selezionare se la corrente è CC o AC; in quest ultimo caso spuntate l icona della curva sinusoidale. selezionare la costante V/A. selezionare la corrente massima di prova. Con questi parametri lo schermo mostrerà la corrente. La finestra dei risultati visualizzerà la curva d ingresso analogico durante la prova. Le misure si eseguono muovendo il cursore sui punti desiderati, ma non appare alcun valore nella tabella dei risultati di prova.

89 Doc. MII11166 Rev Pag. 89 di PROVA DI RESISTENZA STATICA Questa prova serve a misurare la resistenza del contatto principale dell interruttore, come anche la resistenza di qualsiasi connessione, giunzione e così via. La prova si esegue generando una corrente elevata sull oggetto in prova (se si prova il contatto di un Interruttore, questo deve essere chiuso), misurando la conseguente caduta di tensione ai suoi capi. I cavi per alta corrente sono collegati alle boccole per alta corrente (19): devono avere una sezione di 25 mm 2, per minimizzare la caduta di tensione; inoltre, dovrebbero essere attorcigliati per tutta la loro lunghezza, per minimizzarne l induttanza. Il cavo di misura è collegato al connettore (16): se non si usano i cavi di collegamento opzionali, si usi un cavo a due fili schermato, con la schermatura collegata al maschio del connettore fornito. Il cavo sarà collegato il più vicino possibile alle giunzioni o al contatto dell interruttore, dopo le connessioni delle correnti, così che la caduta di tensione sul contatto non infici la misura. Non collegarsi alle boccole del CBA 1000, altrimenti si misurerà la resistenza dei conduttori che è di molto maggiore a quella del contatto o della giunzione. Inoltre, non collegarsi alle pinze di alta corrente, altrimenti si misurerà la relative resistenza delle pinze, che è similmente molto maggiore a quella del contatto.

90 Doc. MII11166 Rev Pag. 90 di 138 La figura sopra mostra le connessioni con un polo messo a terra. Comunque, durante la prova entrambi i capi possono essere connessi a terra: la resistenza di parallelo delle connessioni di terra sta nei dintorni di 10 mohm, e non inficia di molto la misura, che è nell ordine di 100 uohm o meno: se è maggiore, il contatto dell interruttore è danneggiato, e richiede manutenzione. Infatti, con una corrente nominale di 1000 A, la potenza di dissipazione della resistenza del contatto è di 1 W per uohm: 1 mohm significa una dissipazione di potenza di 1 kw. NOTA: se si utilizza l alimentazione a batteria, poiché questa prova consuma molta energia, la durata massima della batteria scende a 1 ora, rispetto alle 4 ore di funzionamento per misure di temporizzazione. Per eseguire la prova si seleziona:

91 Doc. MII11166 Rev Pag. 91 di 138 Menu > Prove Micro-ohmetriche > Resistenza statica contatto Si apre la seguente finestra:. Prima di tutto, selezionare la corrente di prova: per contatti d interruttori è 200 A.. Poi selezionare la scala della resistenza: per i contatti dell interruttore è 200 uohm. NOTA: se la resistenza è maggiore della scala, il risultato risulterà saturato al valore della scala; in questo caso selezionare la scala 1 mohm e ripetere la prova. Con la selezione corrente si possono eseguire delle prove: indicando nome e numero prova diversi, i vari risultati saranno salvati separatamente. A. PROVA DI UNA RESISTENZA Se dovete eseguire una prova su una resistenza, selezionate Prova Singola, a poi premete START: lo strumento emette un suono e mostra un cursore che corrisponde al livello di carica del condensatore dello strumento, che alimenta il circuito di corrente. Dopo alcuni secondi, non appena il condensatore è completamente carico, viene iniettato la corrente. La corrente di prova, la caduta di tensione e la resistenza sono visualizzati sulla destra.

92 Doc. MII11166 Rev Pag. 92 di 138 B. PROVA DEL CONTATTO DELL INTERRUTTORE. Se la prova è di contatti di interruttori, selezionare Prova su fase interruttore quindi specificare la fase e il contatto in prova sulla finestra seguente.. Specificare la fase dell interruttore (A,B,C) e il contatto (1,2,3,4) da provare.. Premere AVVIA: la corrente è generata, si misura la caduta di tensione e si misura la corrispondente resistenza. Corrente di prova, caduta di tensione e resistenza vengono visualizzare sulla destra. Se la misura è soddisfacente, premere il pulsante SALVA, la resistenza viene aggiunta alla tabella delle prove.

93 Doc. MII11166 Rev Pag. 93 di 138. Se la misura è dubbia e deve essere ripetuta, attendere circa un minuto, così che i condensatori si carichino, e premere nuovamente AVVIA per eseguire la prova.. Se la misura è soddisfacente, selezionare un altra fase o contatto, e spostare le connessioni finché tutti i contatti sono stati provati. C. MISURA MODULI IBRIDI Y2 La finestra è la seguente. La selezione si applica ai moduli ibridi Y2, dove è impossibile collegare le sonde ad un punto comune dei contatti: la resistenza

94 Doc. MII11166 Rev Pag. 94 di 138 chiamata TR si aggiunge alle misure che possiamo eseguire. Per evitare i problemi della resistenza TR, è necessario eseguire tre misure. La prima è la misura del contatto L1 + TR; la seconda è la misura del contatto L2 + TR; l ultima è quella dei contatti L1 + L2. Da queste misure, lo strumento calcola i valori dei contatti L1 L2, e anche di TR. Così appare lo schermo risultante.

95 Doc. MII11166 Rev Pag. 95 di PROVE DI RESISTENZA DINAMICA Questa prova serve a verificare la variazione della resistenza del contatto dell interruttore durante la normale operatività: è possibile che la resistenza del contatto è buona quando il contatto chiude, ma durante la chiusura un danno meccanico può causare delle riaperture improvvise o variazioni di resistenza che sono deleterie per il contatto. I cavi per alta corrente sono collegati alle boccole per alta corrente (19): devono avere una sezione di 25 mm 2, per minimizzare la caduta di tensione; inoltre, dovrebbero essere attorcigliati per tutta la loro lunghezza, per minimizzarne l induttanza e dovrebbero essere il più corti possibile. Ciò è molto importante perché l induttanza dei cavi altera la prima parte della registrazione. Il cavo di misura è collegato al connettore (16): se il set di cavi opzionali non è stato acquistato, si usi un cavo a due fili schermato, con la schermatura collegata al maschio del connettore fornito. Il cavo sarà collegato il più vicino possibile alle giunzioni o al contatto dell interruttore, dopo le connessioni delle correnti, così che la caduta di tensione sul contatto non infici la misura. Non collegarsi alle boccole del CBA 1000, altrimenti si misurerà la resistenza dei conduttori che è di molto maggiore a quella del contatto o della giunzione. Inoltre, non collegarsi alle pinze di alta corrente, altrimenti si misurerà la resistenza delle pinze, che è molto maggiore a quella del contatto.

96 Doc. MII11166 Rev Pag. 96 di 138 CONNESSIONI DI MISURA DOPO LE PINZE DI ALTA CORRENTE La figura sopra mostra le connessioni con un polo messo a terra. Comunque, durante la prova entrambi i capi possono essere messi a terra: la resistenza di parallelo delle connessioni di terra sta nei dintorni di 10 mohm, e non inficia di molto la misura, che è nell ordine di 100 uohm o meno: se è maggiore, il contatto dell interruttore è danneggiato, e richiede manutenzione. Infatti, con una corrente nominale di 1000 A, la potenza di dissipazione della resistenza del contatto è di 1 W per uohm: 1 mohm significa una dissipazione di potenza di 1 kw. NOTA: durante la prova, ricordatevi di rimuovere le connessioni alle boccole A, B, C degli ingressi di misura temporizzati; altrimenti, quando il contatto è aperto, lo strumento misurerà una resistenza di zero Ohm: osservate la seguente immagine.

97 Doc. MII11166 Rev Pag. 97 di 138 CONNESSIONE SBAGLIATA: TRE PINZE PER POLO

98 Doc. MII11166 Rev Pag. 98 di 138 In questo esempio, abbiamo eseguito una prova di resistenza dinamica chiusa. Quando il contatto è chiuso, dovrebbe misurare la resistenza statica; a causa dell errore di collegamento, misura zero, il che è impossibile. Questo è il risultato corretto, con la misura di resistenza del contatto. Per eseguire la prova si selezioni: Menu > Prove Micro-Ohmetriche > Resistenza dinamica contatto Si apre la seguente finestra:

99 Doc. MII11166 Rev Pag. 99 di 138 E possibile eseguire la prova della resistenza dinamica sia durante la chiusura che durante l apertura. A) PROVA CHIUSURA In questo caso, la prova si esegue collegando lo strumento al contatto mentre è aperto, ed eseguendo un comando di chiusura. Lo strumento abilita il circuito di generazione della corrente ma, finché il contatto non si chiude, non circola corrente. Non appena il contatto chiude, la corrente programmata fluisce nel circuito e si visualizza il profilo della resistenza: il grafico mostra cosa succede. Il risultato della prova è il profilo di resistenza durante la chiusura: le informazioni aggiuntive rispetto alla misura statica sono il comportamento del contatto durante la chiusura. Riassumendo la prova, dovremmo capire cosa stiamo per vedere nei risultati di prova: Avviate la prova con un contatto aperto: in questo momento non c è corrente, la resistenza è infinita. La prova inizia generando un commando di chiusura, benché, non ci sia corrente fino a che il contatto non si chiude: la resistenza è infinita. Se muoviamo il cursore su quest area, la misura di resistenza è > 3 Ohm (con una scala di 1 Ohm).

100 Doc. MII11166 Rev Pag. 100 di 138 Ad un certo punto, il contatto si chiude. Lo scopo della prova è di registrare ciò che accade in termini di resistenza, durante questo passaggio: è una questione di pochi millisecondi! La resistenza passa da infinito al valore statico chiuso, espresso in Ohm. Potete esaminare la resistenza dinamica aumentando lo zoom sulla transizione e muovendovi con il cursore. Se la portata è troppo ridotta, ad esempio 200 Ohm, potreste perdere alcune parti importanti del comportamento dinamico della resistenza: in questo caso, selezionate 100 A e 10 Ohm e ripetete la prova. Appena dopo la chiusura del contatto, il valore della resistenza raggiunge velocemente quello della resistenza statica, che avete già misurato in precedenza. La prova termina con la fine dell iniezione di corrente con una curva di scarico. La misura di resistenza qui è affetta da errori. La prova si esegue come segue:. Avviare la prova selezionando il comando CHIUSURA, usando il pulsante SEL sullo strumento.. Poi, selezionare la corrente di prova: per contatti interruttori, 200 A.. Selezionare la modalità di prova. Se si vogliono verificare tutti i contatti selezionare Fase Interruttore (A, B, C), quindi il contatto in prova (1, 2, 3, 4).. Poi, programmare il tempo di chiusura nominale: lo strumento capisce quando la corrente arriva dopo il comando di chiusura. Il grafico sulla destra mostra la temporizzazione; la generazione della corrente avviene poco prima che il contatto si apra o chiuda, e disabilitata qualche tempo dopo.. L ultima opzione permette di abilitare la registrazione del trasduttore durante la prova: può essere molto utile, perché si può confrontare la variazione di resistenza con possibili irregolarità nel movimento. Se si seleziona, si visualizza la stessa finestra di prima con la differenza che il canale di ingresso del trasduttore è quello a 500V, visto che quello a 5V è riservato per la misura della resistenza.. Premere START: il contatto si chiude, e questo causa la generazione della corrente; si registrano le variazioni di tensione

101 Doc. MII11166 Rev Pag. 101 di 138 e corrente e la corrispondente resistenza viene misurata punto per punto. La corrente nominale di prova, la caduta di tensione e la resistenza sono visualizzate nel grafico che si apre automaticamente. Il seguente è un esempio con V, I ed R visualizzate. La tensione è elevate prima che la corrente circoli, la corrente è nulla. Poi la corrente aumenta e si visualizza la resistenza. Il seguente è un ingrandimento della porzione di transizione.

102 Doc. MII11166 Rev Pag. 102 di 138 Le tre curve sono sovrapposte, quindi per una migliore visualizzazione, selezionare Visual. e rimuovere la misura della tensione di ingresso: così sarà il risultato. 1 2 Ora può essere chiaramente notato che la resistenza ha un picco iniziale (1), che scende in 4.4 ms: nello stesso tempo, la corrente si porta a un livello stabile. Questa parte del diagramma della resistenza va ignorato, visto che deriva dall induzione dei cavi di connessione, che non può essere eliminata. La parte restante è il profilo della resistenza, che può avere variazioni che sono importanti da monitorare (2). Si noti che anche se i primi 4.4 ms del diagramma sono mascherati dall induttanza, la resistenza del contatto varia di molto che causa una distorsione nella curva di resistenza, come si può osservare. Per una migliore comprensione della prova, prendiamo ad esempio un altro risultato, preso dal software. Qui possiamo studiare corrente, tensione e resistenza insieme, perché le tracce non sono sovrapposte. Abbiamo sezionato la registrazione in quattro aree, separate da linee tratteggiate.

103 Doc. MII11166 Rev Pag. 103 di Nell area 1 il contatto è ancora aperto: la corrente è zero, la resistenza è > 3 Ohm: in questa prova abbiamo usato la portata di 1 mohm. Il cursore rosso, T1, legge > 3 mohm. Nell area 2, c è una transizione sulla corrente, causata dall induttanza dei cavi di connessione. In questa area, se misurate la resistenza, la vedrete decrescere: è in realtà la resistenza di contatto più la misura dell impedenza del cavo. La registrazioni non riproduce la resistenza, MA, se avviene un cambio di resistenza maggiore, viene registrata e visualizzata. Nell area 3, la corrente è stabile; il cursore blu, a T2, misura la resistenza statica del contatto (0.106 mohm). Nell area 4, il condensatore è scarico; non fluisce corrente, la misura di resistenza è priva di significato. In conclusione, questo è il profilo per un buon interruttore: scostamenti rilevanti sono causati dal cambio della resistenza dinamica, che deve essere indagato e valutato. Qui di seguito diamo l esempio del risultato catastrofico di una prova di resistenza dinamica di interruttore chiuso.

104 Doc. MII11166 Rev Pag. 104 di 138 Potete osservare che la corrente è stata interrotta per circa 24 ms, e che la resistenza era al di fuori della scala. Il punto importante è che l interruttore aveva superato tutte le altre verifiche ed era stato considerato adatto alla messa in servizio. Per fortuna, l operatore ha deciso di eseguire anche la prova di resistenza dinamica. I dadi erano tutti allentati. B) PROVA APERTURA Questa è la più importante prova dinamica perché l interruttore è sottoposto alla peggiore situazione quando si apre. In questo caso, la prova è realizzata collegando il CBA 1000 al contatto mentre è chiuso, quindi eseguendo un comando di aperture. A differenza del comando di chiusura, lo strumento non abilita il circuito di generazione della corrente perché altrimenti il condensatore si scaricherebbe, ma attente fino a pochi millisecondi prima dell apertura del contatto: questo è il motivo per cui il tempo Nominale di Apertura dovrebbe essere quello corrente, derivato da una prova di temporizzazione. Grazie a questo, la corrente programmata fluisce attraverso il contatto appena prima e durante l azione di apertura e il profilo di resistenza viene visualizzato: il diagramma sullo schermo mostra

105 Doc. MII11166 Rev Pag. 105 di 138 cosa succede. Il risultato è il profilo di resistenza durante l apertura: l informazione aggiuntiva rispetto alla misura statica è il comportamento del contatto durante l apertura. Riassumendo la prova, dovremmo capire cosa stiamo per vedere nei risultati di prova: Avviate la prova con un contatto chiuso La prova inizia generando un commando di apertura, ma la corrente non è ancora generata: la resistenza è infinita. Ad un certo punto, viene generata la corrente. A differenza della prova di chiusura, l aumento di corrente non disturba la misura della resistenza, poiché c è un tempo sufficiente prima che il contatto si apra. Se muoviamo il cursore in questa area, la misura della resistenza corrisponde a quella statica. Ad un certo punto, il contatto si apre. Lo scopo della prova è di registrare ciò che accade in termini di resistenza, durante questo passaggio: è una questione di pochi millisecondi! La resistenza passa dalla portata di µohm a infinito. Potete esaminare la resistenza dinamica aumentando lo zoom sulla transizione e muovendovi con il cursore. Se la portata è troppo ridotta, ad esempio 200 µohm, potreste perdere alcune parti importanti del comportamento dinamico della resistenza: in questo caso, selezionate 100 A e 10 Ohm e ripetete la prova. La prova termina con la fine dell iniezione di corrente, che arriva a zero con l apertura del contatto. La prova si esegue come segue:. Avviare la prova selezionando il comando APERTURA, usando il pulsante SEL sullo strumento.. Poi, selezionare la corrente di prova: per contatti interruttori, 200 A e 1 mohm.. Selezionare la modalità di prova. Se si vogliono verificare tutti i contatti selezionare Fase Interruttore (A, B, C), quindi il contatto in prova (1, 2, 3, 4).. Poi, programmare il tempo di apertura nominale: lo strumento capisce quando la corrente dovrebbe essere generata prima della reale apertura del contatto. Il grafico sulla destra mostra la temporizzazione; la generazione della corrente avviene poco

106 Doc. MII11166 Rev Pag. 106 di 138 prima che il contatto si apra o chiuda, e disabilitata qualche tempo dopo.. L ultima opzione permette di abilitare la registrazione del trasduttore durante la prova: può essere molto utile, perché si può confrontare la variazione di resistenza con possibili irregolarità nel movimento. Se si seleziona, si visualizza la stessa finestra di prima con la differenza che il canale di ingresso del trasduttore è quello a 500V, visto che quello a 5V è riservato per la misura della resistenza. NOTA: se abilitate i contatti ausiliari, questi saranno mostrati come risultati di prova, fornendo così un riferimento temporale per la prova.. Premere START: la corrente è generata, il contatto si apre, e questo causa l interruzione della corrente; si registrano le variazioni di tensione e corrente e la corrispondente resistenza viene misurata punto per punto. La corrente nominale di prova, la caduta di tensione e la resistenza sono visualizzate nel grafico che si apre automaticamente. Il seguente è un esempio con V, I ed R visualizzate. La durata totale della prova è 27 ms, così la temporizzazione è quella giusta considerando un tempo di scarica del condensatore di 30 ms. All opposto della prova di Chiusura, la tensione è nulla prima dell inizio della prova; per il resto del grafico si deve ingrandire altrimenti non lo si può leggere. Il seguente è un

107 Doc. MII11166 Rev Pag. 107 di 138 ingrandimento della porzione di transizione con corrente di bobina rimossa. I tre diagrammi si sovrappongono, così per una migliore comprensione si può selezionare Visual. e rimuovere tutto fuorché la resistenza: lo schermo apparirà così Ora si può notare che la resistenza ha un valore di partenza (1) maggiore del nominale: quando è iniettata la corrente, in 4.4 ms, la resistenza presenta una variazione (2). Questa parte del

108 Doc. MII11166 Rev Pag. 108 di 138 grafico va ignorata perché deriva dalle induttanze dei cavi di connessione e non può essere eliminata. Dopo questa transizione, il valore della resistenza è quello della resistenza statica (3): il contatto è chiuso. La parte rimanente è la transizione della resistenza dinamica del contatto chiuso (4): la resistenza inizia a cambiare e può avere significative variazioni, da studiare in termini di ampiezza e durata, dato che possono essere fuori tolleranza. Se un risultato è salvato e trasferito al software CBA 1000, possono essere esaminati altri dettagli, usando differenti colori, dimensioni dello schermo e così via. La seguente finestra è un esempio del risultato sopra, ingrandito all apertura del contatto. Abbiamo diviso la registrazione in cinque aree, separate dalle linee tratteggiate Nell area 1, il contatto è ancora chiuso, ma la corrente + zero, a resistenza è > 3 mohm: in questa prova, abbiamo usato la portata di 1 mohm.

109 Doc. MII11166 Rev Pag. 109 di 138 Nell area 2, c è un passaggio di corrente, causata dall induttanza dei cavi di connessione. Se misurate la resistenza in questa area, la vedrete decrescere: è in realtà la resistenza di contatto più la misura dell impedenza del cavo. Questa parte non è interessante per la nostra prova. Nell area 3, la corrente è stabile: il cursore rosso, a T1, misura la resistenza statica del contatto (0.191 mohm). Nell area 4, il contatto inizia l apertura; la resistenza aumenta a 2.5 mohm (cursore blu a T2) in circa 3.6 ms. Questa variazione di resistenza deve essere presa in esame, poiché, date le alte correnti presenti nell apertura di un corto circuito, viene generato un elevato calore. La situazione ideale è quella in cui non vi è variazione di resistenza fino all apertura. Nell area 5, il contatto è aperto; la resistenza è infinita,non c è passaggio di corrente. L aggiunta di analisi del trasduttore può dare ulteriori dettagli sulla corsa all apertura-chiusura, la velocità del contatto e così via. A) PROVA CON ENTRAMBI I LATI A TERRA La prova della resistenza dinamica può essere eseguita anche con entrambi i lati posti a terra. Le seguenti immagini illustrano le differenze nelle due situazioni.

110 Doc. MII11166 Rev Pag. 110 di 138 Chiusura 1: prova dinamica di CHIUSURA; solo un lato a terra. Quando si avvia la prova, la corrente non viene generata finché il contatto non si chiude. Al cursore 1 la resistenza è infinita; al cursore 2, misuriamo la resistenza del contatto (0.629 mohm). Chiusura 2: prova dinamica di CHIUSURA;; entrambi i lati a terra. Quando si avvia la prova, la corrente passa attraverso la connessione a terra; quindi, alla chiusura del contatto, la resistenza del contatto dell interruttore devia la resistenza di

111 Doc. MII11166 Rev Pag. 111 di 138 terra. Al cursore 1 la resistenza è 45 mohm (resistenza di terra), al cursore 2, misuriamo la resistenza del contatto (0.601 mohm). A differenza della prova dinamica della resistenza a contatto chiuso, quando entrambi i lati sono a terra, la corrente fluisce non appena si avvia la prova; quindi, è importante programmare bene il ritardo di chiusura, poiché è la prova di apertura. Apertura 1: prova dinamica di APERTURA, un solo lato a terra. Quando sia avvia la prova, la corrente passa nel contatto chiuso; poi all apertura dell interruttore, la corrente si ferma. Al cursore 1 la resistenza è quella del contatto (0.629 mohm); al cursore 2, la resistenza è infinita.

112 Doc. MII11166 Rev Pag. 112 di 138 Apertura 2: prova dinamica di APERTURA, entrambi i lati a terra. Quando si avvia la prova, la corrente passa nel contatto chiuso; poi all apertura dell interruttore, la corrente fluisce nella connessione a terra. Al cursore 1 la resistenza è quella del contatto (0.601 mohm); al cursore 2, la resistenza è 45 mohm (resistenza di terra). B) SOTTOSTAZIONI ISOLATE A GAS (GIS) Le sottostazioni isolate a gas comprendono anche l interruttore e i contatti di terra. Quando sono messe fuori servizio, entrambi i contatti si chiudono; quindi, questo è un tipico caso di prova con entrambi i lati a terra. Il problema è che sia il contatto dell interruttore che i contatti di terra hanno una resistenza MOLTO bassa: ad esempio, 40 μohm ciascuno. In questa situazione, la resistenza tra i poli è: 80 μohm (2*40), quando il contatto è APERTO; 26 μohm (40 in parallelo a 80), quando il contatto è CHIUSO. Purtroppo queste esigue resistenze non permettono all opzione BSG 1000 di poterle misurare. Ad ogni modo, con la prova di resistenza dinamica è possibile misurare la temporizzazione dell interruttore, come segue:

113 Doc. MII11166 Rev Pag. 113 di 138 Collegate lo strumento CBA 1000 come spiegato nella prova di resistenza dinamica. Consideriamo per primo il caso della prova di temporizzazione in APERTURA: Quando l interruttore è chiuso, la resistenza del contatto è molto bassa; quando si apre, non aumenta di molto. Di seguito trovate un esempio di risultato di prova. Nella prima parte del diagramma non vi è corrente. Come viene iniettata la corrente, la resistenza misurata è di 13 μohm; all apertura dell interruttore, la resistenza aumenta e raggiunge il valore di 136 μohm. A destra, lo schermo mostra i valori di resistenza. Ora, per misurare il ritardo di APERTURA dell interruttore, dovete posizionare il cursore a destra sul punto in cui la resistenza inizia ad aumentare.

114 Doc. MII11166 Rev Pag. 114 di 138 E opportuno aumentare lo zoom per una misurazione più corretta. Come potete vedere, il ritardo è di 41.9 ms. La procedura è la stessa per il ritardo di CHIUSURA. Nel nostro esempio, la resistenza con interruttore aperto è di 134 μohm; alla chiusura dell interruttore, diminuisce a 10 μohm. Lo schermo è il seguente:

115 Doc. MII11166 Rev Pag. 115 di 138 Come al solito, l induttanza del cavo ostacola una variazione veloce della corrente; se aumentiamo lo zoom, in orizzontale e verticale, otteniamo questo punto di passaggio:

116 Doc. MII11166 Rev Pag. 116 di 138 E possibile osservare un cambio iniziale di resistenza a T1 = 68.4 ms, seguito da un aumento, poi da un secondo decremento e una discesa finale a T2 = 69.4 ms. Tra questi valori, quello da prendere in considerazione come valore di ritardo di chiusura è T1, perché nella situazione reale, non appena il polo chiude (primo tocco), la corrente inizia a fluire e non può essere interrotta a causa delle grandi variazioni di resistenza. In conclusione, la con la prova dinamica di resistenza è possibile verificare il ritardo dell interruttore, anche in sottostazioni isolate a gas SF6.

117 Doc. MII11166 Rev Pag. 117 di PROVA CON DOPPIA MES SA A TERRA CON BSG1000 Come spiegato nei capitoli precedenti, durante la connessione del CBA 1000 ai poli principali, l interruttore deve essere chiuso, e messo a terra su entrambi i lati. Una volta effettuato il collegamento, una delle due connessioni a terra va eliminata, altrimenti attraverso tale connessione passerebbe la corrente di prova dell interruttore, che apparirebbe sempre chiuso. C è un inconveniente nel rimuovere una messa a terra: l operatore NON E PIU PROTETTO DALL ALTA TENSIONE APPLICATA AL LATO APERTO: quando il contatto è aperto, quel lato non è a terra. Inoltre, in questa situazione il filo di connessione allo strumento non è connesso a terra, ed è quindi sottoposto al campo elettromagnetico dell impianto. L opzione BSG1000 è stata sviluppata per consentire l esecuzione della prova ANCHE SE ENTRAMBI I LATI SONO A TERRA. Il principio di funzionamento si avvale del fatto che la connessione di terra ha una resistenza dell ordine di mohm, che è almeno 50 volte la resistenza del contatto dell interruttore. Inoltre per annullare il rumore, con due camere è necessario collegare a terra anche la connessione tra le camere: anche questo shunt ha una resistenza di qualche mohm. BSG1000 genera una corrente più alta (20 A nominale) rispetto al CBA 1000 (50 ma o meno) per determinare se il contatto chiuso: la corrente più elevata consente di generare una caduta di tensione che è maggiore di 200 mv sulla connessione di terra, e 10 volte più piccola se il contatto dell interruttore è chiuso (1 mohm x 20 A = 20 mv). Il principio di rilevamento è che il contatto è chiuso quando la resistenza misurata cade sotto i 3 mohm, che corrisponde al primo movimento in cui le barre si toccano.

118 Doc. MII11166 Rev Pag. 118 di 138 MISURA DI TENSIONE V IN A A BSG1000 RESISTENZA di BYPASS RESISTENZE DELLE CONNESSIONI DI TERRA Per eseguire la prova, si deve:. Collegare a terra le due estremità dell interruttore ponendo i morsetti di terra IL Più VICINO POSSIBILE al contatto, per minimizzare l induzione;. Se l interruttore ha due camere, è necessario collegare la connessione delle camere a terra, si veda la figura sotto; nello schema sopra è mostrato tratteggiato perché con una sola camera non è necessario.. Eseguire un corto circuito tra i poli con il ponte fornito: questo rende nullo il disturbo indotto e migliora la precisione della misurazione: osservate la seguente figura. PONTI: UNO PER CONTATTO

119 Doc. MII11166 Rev Pag. 119 di 138 NOTA: se non si esegue questa connessione, la registrazione potrebbe mostrare un induzione a 100 Hz (o 120 Hz), come mostrato nella seguente figura. NOTA: se lo strumento è per due camere, e si utilizza un interruttore a una sola camera, allora il morsetto di corrente a coccodrillo (blu) inutilizzato deve essere collegato a quello nero: NON lasciateli scollegati!. Prima di connettere la testa, occorre eseguire due prove di resistenza, nelle posizioni di contatto aperto e chiuso. Questi valori servono per definire le soglie alta e bassa da programmare nello strumento. Il valore ottimale di resistenza con il contatto aperto è 5 mohm, che corrisponde alla massima soglia alta: se il valore supera gli 8 mohm, ridurre la resistenza con un altro ponte in parallelo.. Collegare le uscite di corrente delle teste di misura del BSG1000 ai poli principali con i tre cavi da 10 mmq;. Collegare gli ingressi di misura delle teste di misura del BSG1000 ai poli principali, usando le pinze piccole. Collegare questi cavi più vicino al contatto dell interruttore che quelli di corrente, così che la caduta di tensione non venga rilevata;. Collegare i tre moduli di misura all unità principale del BSG1000, mediante tre cavi schermati da 10 m; La seguente figura mostra la testa di misura collegata alla singola camera dell interruttore.

120 Doc. MII11166 Rev Pag. 120 di 138. Collegare il CBA 1000 al BSG1000 (due cavi);. Collegare il CBA 1000 alle bobine, contatti ausiliari, trasduttore;

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