Il Piccolo 18 agosto 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Piccolo 18 agosto 2015"

Transcript

1 Il Piccolo 18 agosto 2015 Monfalcone Allarme droghe sintetiche fra i giovani Il dirigente Zorzut alla guida del Sert: «Sballo per incasinarsi la vita. Uno su tre ne fa uso non isolato, il rischio cresce con l alcol» di Tiziana Carpinelli. Drogarsi senza sapere esattamente con cosa. E condire l abuso di sostanze stupefacenti, sempre più sintetiche, con l abuso di alcolici, in un mix che può anche diventare letale. È la fotografia delle modalità di consumo di sostanze psicotrope da parte di giovani e giovanissimi che fissa, in un intervista, Giuliano Zorzut, direttore della struttura operativa complessa Dipartimento dipendenze dell Ass. Si assiste infatti a questo trend, nell universo giovanile isontino: lo sballo non come devianza, sinonimo di disagio, bensì associato a un uso ricreativo. La volontà cosciente di «incasinarsi la vita, anche quando alle spalle non c è, come si verificava vent anni fa con gli eroinomani, una famiglia distrutta o un contesto sociale difficile, di marginalità». Tre le tendenze tratteggiate dal responsabile del Sert: un ritorno in auge dell eroina seppur con modalità di assunzione diversa, vedi lo sniffo, percepita come meno pericolosa e assuefacente, in realtà al pari dannosa; la proliferazione di sostanze sempre più sintentiche sul mercato, in particolare cannabinoidi, presenti ultimamente sulla piazza monfalconese; e una certa predilezione, se così si può dire, per le metanfetamine e la ketamina. Stando al responsabile del Sert, in una fascia generazionale compresa tra 16 e 20 anni, la percezione è che «il 30% faccia un uso non isolato o comunque sporadico di pasticche, spesso in mix con alcol, e il 40-50% le abbia provate una o due volte». Ed è proprio la miscela di sostanza stupefacente con drink a peggiorare e spesso arrecare danni gravissimi ai ragazzi. «Le sostanze stupefacenti oggi sulla piazza vengono continuamente sintetizzate - chiarisce il dottor Zorzut, che come responsabile del Sert assiste circa 170 pazienti a Monfalcone e altrettanti a Gorizia - anche per sfuggire ai controlli». Le chiamano smart drugs, droghe furbe, perché si tratta di sostanze concepite in laboratori di fortuna con molecole sempre nuove e diverse. Ma proprio le scarse informazioni sulle loro caratteristiche e sui relativi rischi per la salute le rendono pericolose. Di qui l allarme. «Spesso nelle interviste - prosegue Zorzut - si sente dire dai giovani che se avessero conosciuto le conseguenze non avrebbero assunto certe droghe, ma non è vero: i giovani oggi hanno molte conoscenze e possibilità di ottenere informazioni, solo che ritengono che a loro non possa mai accadere ciò che invece capita ad altri. Hanno tutte le notizie necessarie, ma le ritengono inadeguate al loro caso». Per questo, stando al medico, è importante agire, in termini di azioni a contrasto delle tossicodipendenze, sull errata percezione del rischio dei ragazzi, per promuovere un concetto di divertimento sano, com è accaduto per esempio con la campagna di Overnight. «In questo periodo - sottolinea il responsabile del Sert - assistiamo a un ritorno dell utilizzo della ketamina e alla comparsa di cannabis sintetica, molto più pericolosa della normale canna, perché più concentrata e se assunta con l alcol molto più dannosa per i ragazzi. Se infatti un adulto, al di là degli aspetti legali, fuma questa sorta di cannabis potenziata non accusa danni, un giovane ancora in evoluzione neurologica può avere senz altro problemi alla salute». L esperto parla di «sindrome amotivazionale»: un apatia e mancanza di interesse verso qualsiasi aspetto, dalla cerchia amicale alla scuola, della vita che devono far scattare il campanello d allarme nei genitori, quando li ravvisano. Quanto all eroina «si dice che il suo consumo è diminuito, che i giovani non si bucano più, in realtà è cambiata la modalità del consumo, non più tramite siringa, ma sniffo». «E qui insorge un altro grave equivoco - così Zorzut - : l assunzione per via nasale non viene ritenuta dai consumatori foriera di dipendenza. Forse all inizio: in realtà l assuefazione è tale e quale». Ma il rischio più grosso resta il mix, l amalgama, il cocktail di sostanze stupefacenti con l alcol. «Pericolo - conclude l esperto - irrobustito quando, per esempio nel caso di pasticche, ci si ritrova, com è 1

2 consuetudine, in luoghi ad alta concentrazione di persone e dunque con temperature elevate. La perdita di liquidi, infatti, interferisce col regolare funzionamento del cuore, che rischia l arresto. Ed è il disastro». «Un centro diurno per i cronici» Il responsabile: «Le persone uscite dal tunnel vanno inserite nella società» Se l allarme è per i giovani, visto che «negli ultimi 3-4 anni si è assistito a un aumento della presenza di ragazzi tra i 17 e i 21 anni al Sert», comunque in percentuale ridotta rispetto al resto dell utenza, non meno rilevante è la criticità dei tossicodipendenti in fascia senior (40-50enni), nonostante dopo decenni di dipendenza siano riusciti finalmente a uscire dal tunnel. Infatti dal girone infernale di una vita marchiata dalla droga sembrano non venir mai fuori. Il fenomeno in questo caso è più accentuato nel Goriziano rispetto al Monfalconese e riguarda una cinquantina di soggetti cronici. «Si tratta di persone mediamente pulite - spiega Giuliano Zorzut, responsabile del Sert -, che risultano completamente tagliate fuori dalla società, poiché spesso prive di un lavoro, di una famiglia, insomma di un ruolo. La necessità è quella di reinserirli in termini di impiego. In tal senso operano le cooperative sociali, ma con la crisi occupazionale di questi anni è difficile garantire a tutti uno sbocco». C è anche una sorta di affezione alla struttura, una difficoltà a staccarsi dal Sert. «Capita - spiega il responsabile - che nonostante venga fornita la dose farmacologica necessaria a coprire più giorni, la persona si ripresenti comunque 24 ore dopo in ospedale, per incontrare le persone che vede di solito, anche solo per scambiare quattro chiacchiere». La soluzione per Giuliano Zorzut, direttore della struttura operativa complessa Dipartimento dipendenze dell Azienda sanitaria, c è e consiste nella creazione di un piccolo centro diurno. «Realtà di questo tipo - conclude l esperto - esistono già a Udine e a Trieste. Anche Gorizia ne avrebbe bisogno. Un esperienza felice è stata messa in atto nel capoluogo regionale e si trova in città vecchia. Si chiama Androna giovani e offre la possibilità a queste persone di camminare con le proprie gambe, fornendo loro delle competenze». (ti.c.) Messaggero Veneto 18 agosto 2015 Primo piano Coppie friulane in cerca di figli Le donatrici saranno spagnole Cinque istituti iberici e uno della Repubblica Ceca hanno vinto la gara regionale per fornire gameti Le linee guida non prevedono rimborsi e così si deve ricorrere all estero. Appalto da 400 mila euro di Donatella Schettini. PORDENONE. Arriveranno principalmente dalla Spagna i gameti per la procreazione medicalmente assistita eterologa per i centri autorizzati regionali. Si è conclusa l indagine esplorativa avviata dall Ente per la gestione accentrata dei servizi condivisi alcuni mesi fa per fornire i gameti per questo tipo di fecondazione assistita per conto dell Azienda per l assistenza sanitaria 5 di Pordenone. Soluzione adottata a fronte dell impossibilità di reperirne in Italia a causa delle restrittive linee guida che non prevedono un rimborso per i donatori. La gara era stata indetta a aprile a qualche mese dal via libera alla fecondazione con ovulo o spermatozoo esterno alla coppia dopo l abrogazione dell articolo della legge 40 che la 2

3 vietava. A livello nazionale sono state elaborate le linee guida, recepite dalla Regione a gennaio. Da superare il problema del reperimento dei gameti nella fase iniziale e si è ricorsi, per l appunto, a una gara europea rivolta alle banche dei tessuti. Il bando, con scadenza 22 maggio scorso, permette all Azienda per l assistenza sanitaria 5 di Pordenone di approvvigionarsi di gameti anche per le altre strutture regionali che possono effettuare la pratica. La Regione ha stanziato 400 mila euro per 12 mesi che consentiranno di effettuare circa un centinaio di interventi: per le coppie da sostenere solo il costo del ticket, circa 500 euro. Al complesso bando di gara dell Egas hanno risposto manifestando il loro interesse sei istituti esteri, cliniche che contano anche una banca per la conservazione dei tessuti. Il gruppo più numeroso è quello iberico, Paese scelto da anni da molte coppie per la fecondazione eterologa: la Unidad de reproduccion asistida di Alicante, la Imer di Valencia, Ovobank ovavit di Marbella e l Instituto Tahe de fertilidad ginecologia y obstetricia di Murcia. Dalla Repubblica Ceca è pervenuta la manifestazione di interesse della Ivd Cube di Cernosice, mentre dalla Grecia la Medimall di Atene. Esclusa un altra richiesta greca, arrivata ben oltre i termini. Al lavoro in due sedute la commissione è stata presieduta dal primario del reparto di fisiopatologia della riproduzione umana Francesco Tomei con il suo braccio destro Massimo Manno. Analizzate tutte le proposte per verificare se rispondessero agli stretti criteri indicati nel bando. Tutti gli istituti hanno dichiarato di raccogliere gameti esclusivamente da donatori volontari consapevoli e non remunerati. Dopo un primo esame a tutte le banche sono state richieste integrazioni di tipo amministrativo. Particolare attenzione è stata prestata alle modalità di confezionamento e al trasporto dei gameti e ai costi. Al termine dei lavori la commissione ha rilevato che ad eccezione della Medimall di Atene, tutti gli altri sono in possesso dei requisiti di ammissione per appositi accordi di fornitura. L Egas ha approvato gli atti di gara certificando che gli istituti individuati hanno le caratteristiche previste. Adesso spetterà all Aas5 instaurare i singoli rapporti di collaborazione per la fornitura dei gameti. Una volta stretti gli accordi, potranno partire le richieste che dovranno essere consegnate entro i 60 giorni successivi. Se la possibilità c è di effettuare le pratiche di fecondazione eterologa, quelli che mancano sono i donatori a causa dei limiti delle linee guida nazionali che non prevedono un rimborso per i donatori. Questione che si pone soprattutto per le donne perché per poter donare devono sottoporsi a una stimolazione ormonale della durata di un paio di settimane, con monitoraggi ecografici e ormonali e un piccolo intervento chirurgico con blanda sedazione per prelevare gli ovociti. Un impegno anche psicologico per le donne, oltre al sacrificio di tempo. In altri Paesi europei è stato fissato un rimborso economico che non può essere superiore ai mille euro. Le linee guida italiane invece lo escludono, costringendo, però, le Regioni a rivolgersi all estero. Lunghe liste d attesa A settembre previsti i primi interventi E Pordenone il centro di riferimento regionale per la procreazione medicalmente assistita. Il servizio di fisiopatologia della riproduzione umana, guidato dal dottor Francesco Tomei, lo scorso anno ha effettuato circa 380 interventi di fecondazione omologa. Oltre 400 sono le coppie in lista di attesa, il 40 per cento delle quali dal Veneto. A primavera del prossimo anno il centro si trasferirà all ospedale di Sacile. Il bando che si è appena chiuso consente all Aas 5 Pordenonese di approvvigionarsi di gameti anche per le altre strutture regionali autorizzate alla nuova pratica: il Burlo Garofolo di Trieste e la Casa di cura di Udine (privato convenzionato). Anche l ospedale di San Daniele è autorizzato alla procreazione medicalmente assistita, ma limitatamente all inseminazione. A Pordenone in questi mesi sono state tante le richieste di informazioni, ma non si è proceduto a stilare una vera e propria lista di attesa. Già pronto, però, per i primi interventi, un gruppo di 10 coppie, probabilmente tra settembre e ottobre. (d.s.) 3

4 Al via gli spot per arruolare volontari L Emilia Romagna avvia iniziative di sensibilizzazione. A Bologna la prima gravidanza con donatore italiano UDINE. C è una donna di 40 anni che oggi aspetta un bambino e la gravidanza è già alla sesta settimana. Col suo compagno cercava un figlio da 5 anni, ma un giorno ha scoperto che lui non poteva avere figli. Saranno genitori lo stesso grazie alla fecondazione eterologa e grazie a un ragazzo di circa 30 anni che ha donato gratuitamente i propri gameti: un gesto di altruismo verso chi non può avere un figlio. Arriva da Bologna, dal Policlinico Sant Orsola, quello che forse è il primo caso in Italia di gravidanza da fecondazione eterologa ottenuta grazie ad un donatore volontario e gratuito in una struttura pubblica. Perché il punto è quello: dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha aperto all eterologa mancano i donatori. E così, come accade in Friuli, le strutture che la praticano devono acquistare i gameti da banche straniere. Per questo dall Emilia Romagna partirà presto una campagna di sensibilizzazione alla donazione. «A mia conoscenza non ho appreso che ci siano state gravidanze da eterologa ottenute in strutture pubbliche con il contributo di donatori volontari», dice la direttrice del Centro di procreazione medicalmente assistita bolognese, Eleonora Porcu. Il problema riguarda soprattutto gli ovociti. La donazione di spermatozoi è, di fatto, più semplice: non solo i donatori maschi hanno un limite di età per norma più alto (40 anni contro i 35 delle donne) che allarga la platea, ma soprattutto la raccolta del seme è ovviamente più semplice. La donna invece si deve sottoporre a stimolazione ovarica e poi ad un breve intervento chirurgico in anestesia. «Al Sant Orsola - racconta la professoressa Porcu - tra le persone che si sono presentate spontaneamente per offrire gratuitamente i loro spermatozoi e ovociti, nel pieno rispetto della sentenza della Corte Costituzionale, abbiamo reclutato due uomini e una donna, appena arrivata. Altre 12 donne che hanno propri ovociti conservati in ospedale, dopo una fecondazione omologa coronata da una gravidanza e nascita di bambini, hanno dato il consenso all utilizzo degli ovuli rimasti per l eterologa». Ma per la professoressa Porcu serve ora un numero molto più alto di donatori. Per questo il Policlinico sta collaborando con la Regione per lanciare in settembre una campagna di sensibilizzazione con gli altri Centri interessati, per sensibilizzare le coppie e le persone potenziali donatori per la fecondazione eterologa. Latisana Baby- boom a Latisana dopo la fuga dal Veneto La chiusura della maternità a Portogruaro fa crescere i numeri nella Bassa e rafforza i Comitati pro- ospedale di Paola Mauro. LATISANA. Partorienti in fuga lasciano il Veneto dirette agli ospedali del Friuli: San Vito e Latisana i preferiti. E gli effetti nell ospedale della Bassa orientale si fanno già sentire: nel solo week end di Ferragosto, fra venerdì sera e domenica pomeriggio, nel reparto maternità di Latisana sono nati ben 13 bambini. A quanto pare, chiusa la maternità dell ospedale di Portogruaro, una sessantina di donne che erano seguite dal reparto veneto e che dovrebbero partorire nei due mesi di stop del punto nascita (dove l attività si è fermata il 7 agosto) sono state contattate dall Azienda Sanitaria per essere dirottate sull ospedale di San Donà di Piave. Ma stando alle indiscrezioni solo una quindicina avrebbe accettato di proseguire il percorso all'interno dell Ulss 10. Le altre avrebbero comunicato, soprattutto per esigenze logistiche, di preferire gli ospedali friulani, principalmente San Vito al Tagliamento e Latisana. Un importante segnale di quello che potrebbe accadere se il punto nascita di 4

5 Portogruaro, dove sono sospese fino al primo ottobre le degenze e le attività chirurgiche, dovesse chiudere definitivamente, (ipotesi data ormai per certa in terra veneta): la guerra dei numeri potrebbe venir rivoluzionata in positivo per l ospedale della Bassa orientale, che supererebbe la fatidica soglia dei 500 parti anno. Intanto all'interno dell'ambito, anche i consigli comunali di Precenicco e Palazzolo dello Stella, dopo Latisana, Ronchis, Pocenia e Muzzana, hanno approvato un documento a sostegno del punto nascita di Latisana e del reparto di pediatria, precisando come la gestione della sanità negli ultimi decenni abbia prodotto differenze e squilibri, a causa delle autonome politiche aziendali (lasciate in capo ai direttori generali) o in risposta alle spinte territoriali (portate avanti dal politico di turno, comunque in assenza di un coordinamento sovraordinato). Il documento per il mantenimento del Dipartimento materno infantile dell'ospedale di Latisana, recentemente approvato a Palazzolo e Precenicco, porta all attenzione anche lo sbilanciamento della distribuzione geografica dei servizi sanitari: «il mandamento del Latisanese dista 50 chilometri da Udine, mentre a meno di 20 chilometri dall ospedale udinese ci sono ben altri due punti nascita, San Daniele e Palmanova sottolinea il documento : non è comprensibile una così forte concentrazione di offerta specialistica in una sola parte di territorio regionale». Precenicco Il sindaco: punto nascita, minoranza senza proposte PRECENICCO. «Nessuna proposta né alcuno stimolo sono mai giunti all amministrazione dalla minoranza sul tema della difesa del punto nascita. Con la lettura in Consiglio di un documento frutto della più fervida immaginazione, pur sostenendo il punto all ordine del giorno, la minoranza ha strumentalizzato l occasione per attaccare sul piano personale il sindaco e la giunta comunale». Così il sindaco di Precenicco Andrea De Nicolò ha risposto alle critiche dell ex primo cittadino Massimo Occhilupo. «L impegno civico dell amministrazione sul tema del punto nascita è noto ai cittadini, ai comitati e al territorio afferma De Nicolò. Impegno che non si è limitato all approvazione dell ordine del giorno a sostegno del punto nascita, ma si è evidenziato sin dall incontro pubblico tenutosi nell area dell ospedale di Latisana seguito dall appuntamento a Precenicco con l assessore Telesca sul tema della riforma sanitaria, e alla presenza accanto al comitato Nascere a Latisana nella manifestazione del 20 giugno scorso. La minoranza pertanto ha passivamente atteso la presentazione dell ordine del giorno per far conoscere il proprio orientamento ed ergersi soltanto ora a paladina della struttura ospedaliera. Gli stessi esponenti della minoranza nel Consiglio precedente hanno votato contro l istituzione del bonus bebè comunale». «Alla minoranza, che lamenta la mancanza di coinvolgimento conclude il primo cittadino ricordo che nella precedente amministrazione la condivisione era una pia illusione. Per l opposizione sono del tutto trascurabili i risultati ottenuti da questa amministrazione quali la diminuzione della Tari attorno al 18%». (v.z.) Gorizia Sanità Tramonta la Casa del parto mai più bimbi nati a Gorizia Arriva la bocciatura da parte del medico che rappresenta il Comune nel Gect «La realizzazione della struttura sarebbe costosa, inutile, pericolosa e antistorica» di Vincenzo Compagnone. Costosa, inutile, pericolosa, antistorica. Il dottor Marco Gergolet, ginecologo nominato dal Comune di Gorizia nella commissione sanità del Gect (Gruppo europeo di collaborazione territoriale), ha bollato così, senza mezzi termini, la Casa del parto, 5

6 il cui progetto doveva essere inserito fra quelli finanziabili dall Europa nell ambito della Costruzione di un network di servizi sanitari transfrontalieri. La commissione si era riunita prima dell assemblea del Gect Go del 5 agosto, nel corso della quale è stato dato il via libera al progetto di carattere ambientale (la realizzazione di un reticolo di piste ciclopedonali nella zona di confine volto alla valorizzazione dell Isonzo) e, appunto, a quello del network transfrontaliero. I due programmi si sono spartiti equamente - 5 milioni a testa - i 10 messi a disposizione dall Ue. Le parole di Gergolet, che peraltro anche in altre occasioni non aveva mai fatto mistero della sua contrarietà all ipotesi Casa del parto, suonano come una pietra tombale sulla costruzione, tanto agognata, di questa struttura de- medicalizzata per il parto naturale, soprattutto dopo che da parte della Regione era stata decisa la chiusura del Punto nascita di Gorizia. Tanto più che, sempre nella commissione sanità del Gect (presieduta da Bernardo Spazzapan e composta da tre membri italiani e tre sloveni) i rappresentanti di Nuova Gorizia e San Pietro si sono sempre, a loro volta, dimostrati piuttosto freddi sulla convenienza della realizzazione. E poi, non a caso, nella Costruzione di un network di servizi sanitari transfrontalieri, varata dall assemblea del Gect Go 5 agosto, si punta con forza sul versante della collaborazione nel campo della salute mentale e dell autismo. È rimasto, sì, un accenno all Osservatorio per la gravidanza fisiologica, ma dietro questa formula è facile intravedere una semplice cooperazione a livello di percorso nascita, piuttosto che la volontà di costruire la Casa del parto. Può darsi che in futuro vengano effettuati degli studi sul funzionamento di analoghe strutture a livello italiano ed europeo, sulla possibilità, quindi, di applicarne il modello anche a Gorizia, ma il tutto sembra circondato ormai da un alone di scetticismo. Nata da un idea dell ex direttore generale dell Azienda sanitaria Isontina, Marco Bertoli, la Casa del parto avrebbe dovuto compensare, come si diceva, la chiusura del Punto nascita. Era stata prevista originariamente dietro al San Giovanni di Dio (tant è che il Comune aveva approvato una variante a tale scopo), dopodiché si era pensato a un prefabbricato da collocare ex novo nel Parco Basaglia, dal momento che il requisito fondamentale era che dovesse sorgere nelle immediate vicinanze di un reparto di Ostetricia (in questo caso quello di San Pietro) per fronteggiare le eventuali emergenze. Ma - secondo il dottor Gergolet - la struttura non sarebbe sicura neanche in questo caso. Lo sarebbe solo se fosse annessa all ospedale. Questo è solo uno dei problemi: l altro è quello finanziario, dal momento che da sola (tra costruzione, spese di gestione, personale e così via) la Casa del parto assorbirebbe tutti i 5 milioni a disposizione. Per farla breve, anche se nessuno lo dice esplicitamente, l idea, suggestiva, di una Casa del parto come polo attrattivo anche per utenti di tutta la regione, sta tramontando mestamente. E con essa la possibilità di leggere ancora, qualche volta, la dicitura nato a Gorizia sulla carta d identità dei nostri bimbi. Bassa friulana- isontina Pilati resta: a settembre torna ai vertici dell Azienda Ora sembra proprio sicuro: il general manager dimissionario dell Azienda sanitaria Bassa friulana- Isontina, Giovanni Pilati, dovrebbe subentrare a se stesso nella conduzione dell ente della salute. In tal senso si sarebbero espressi i suoi più stretti collaboratori al vertice dell Azienda. Pilati aveva gettato la spugna, a sorpresa, nel luglio scorso, dopo soli 6 mesi di direzione. Nella lettera di dimissioni inviata all assessore regionale Telesca aveva motivato la decisione di andarsene con ragioni di carattere personale e familiare. Quasi tutti, però, avevano visto in controluce nel gesto dei contrasti con la Regione e l impossibilità di conciliare le proprie idee da tecnico della sanità con le difficoltà politiche, peraltro da mettere largamente in preventivo. Una su tutte, la decisione di chiudere uno dei due Punti nascita fra Palmanova e Latisana (con quest ultimo in odor di abolizione, se non altro per il numero di parti ben inferiore a 500). Ora, però, la governatrice Serracchiani e Telesca 6

7 avrebbero convinto il manager bolognese a fare marcia indietro, garantendogli forse una maggior libertà d azione. Pilati, che secondo un blog friulano di solito bene informato, si troverebbe in vacanza in Polinesia, tornerebbe in sella all inizio di settembre, scaduti cioè in due mesi di preavviso dati alla Regione (che altrimenti dovrebbe nominare un nuovo dg). A influire sul dietro front di Pilati - che entro settembre dovrebbe licenziare un documento- chiave per la sanità isontina quale l atto aziendale - anche la raccolta di firme lanciata da alcuni medici ospedalieri, in primis il primario del Pronto soccorso Giuseppe Giagnorio, volta a chiedergli appunto di restare. (vi.co.) Cronaca Pordenone Infiltrazioni in ospedale a soli tre anni dai lavori Chiusi due ambulatori nella piastra endoscopica festeggiata da Tondo nel 2012 Il direttore sanitario Simon: «Il problema è la guaina del tetto, che si è scollata» di Andrea Sartori. Infiltrazioni nella piastra endoscopica dell ospedale di San Vito, inaugurata nel 2012: chiusi due ambulatori. Il tetto sopra al reparto è stato messo alla prova dal maltempo di Ferragosto e non ha resistito, nonostante una riparazione negli anni scorsi. In attesa di un nuovo intervento a settembre, già oggi i due ambulatori dovrebbero tornare disponibili. Nulla comunque che abbia messo a repentaglio le attività del reparto di Endoscopia digestiva, destinato a diventare un punto di riferimento regionale specializzato nelle patologie e nelle disfunzioni del pavimento pelvico. Nel fine settimana, quando è entrata l acqua, i due locali sarebbero stati comunque chiusi. Di fatto, dunque, il personale della struttura ne ha dovuto fare a meno ieri. L acqua, infiltratasi dal tetto, è entrata dal buco delle lampade a soffitto. «Il problema è la guaina del tetto, che si è scollata ha spiegato il direttore sanitario dell Aas 5, Giorgio Simon. Si sapeva che la guaina necessitasse di un intervento, che difatti è già in programma per settembre. Si sono fermati due ambulatori ha confermato in cui non erano in programma attività. Domani (oggi per chi legge, ndr) saranno di nuovo utilizzabili». Il tetto sopra Endoscopia digestiva era già stato sottoposto a riparazioni un paio di anni fa: da tempo si registravano infiltrazioni. E la struttura che ospita il reparto è stata inaugurata appena tre anni e mezzo fa. La piastra endoscopica conta due stanze per l endoscopia, cinque ambulatori, quattro stanze per l osservazione post- endoscopica e altri locali, su una superficie di 400 metri quadri. Era prevista dal 2004 e finanziata con oltre un milione di euro, all interno di un complesso di interventi da 5 milioni di euro. L opera era stata avviata nel 2008, ma, dopo vari rallentamenti, si era arrivati al collaudo soltanto nel novembre Quindi il taglio del nastro, alla presenza dell allora presidente della Regione, Renzo Tondo. Allora si parlava di avviare un centro sulle patologie del pavimento pelvico (diagnostica, riabilitazione e annesso centro di ricerca). L unico, nel suo genere, nel Nord Italia. Ma il progetto non è mai partito. «La scorsa settimana ha riferito Simon alla riunione con tutti i primari della provincia è riemersa la proposta: confermeremo alla Regione la volontà di veder riconosciuto il reparto come un centro di riferimento». Pazienti autistici lasciati soli, si tratta La Fondazione ieri ha tenuto chiuso per protesta sui contributi. La Regione: vi diamo oltre 800 mila euro, riaprite subito di Donatella Schettini. Primo giorno di chiusura ieri per i servizi della Fondazione Bambini e Autismo per la protesta contro la Regione che, per il 2015, non ha erogato di fatto ancora alcun contributo. Ma l assessore alla salute Maria Sandra Telesca, rassicurando sui fondi, ha invitato la Fondazione a riaprire subito, evitando i disagi alle famiglie. Mobilitazione. E stata annunciata venerdì scorso dal direttore della Fondazione, Davide Del Duca, perché 7

8 nonostante sia arrivato agosto, con la Regione non è ancora stata definita la questione contributi. A inizio anno, infatti, la Regione aveva deciso di erogare per la Fondazione circa 870 mila euro, attraverso l Azienda per l assistenza sanitaria 5. A metà anno, invece, c è stato un cambio di programma e la somma è stata iscritta in finanziaria, senza però che la convenzione sia più stata sottoscritta. Il nodo da sciogliere è quello delle prestazioni da finanziare. A fronte della situazione di incertezza, la Fondazione ha annunciato venerdì scorso la sospensione dell'attività con evidente rammarico da parte delle famiglie. Sviluppi. Ieri è a arrivata una bozza di convenzione, analizzata dal direttivo della Fondazione. «Questa mattina ha detto il direttore Davide Del Duca - abbiamo esaminato attentamente la bozza che ci hanno mandato e abbiamo inviato le nostre controdeduzioni. Voglio essere ottimista e credo che arriveremo in tempi brevi a un accordo. In questo caso le attività riprenderanno subito»". Rassicurazioni. Ieri sulla questione è intervenuta l assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca. «La Regione ha detto è perfettamente e pienamente consapevole che la Fondazione Bambini e Autismo svolge un servizio importante e per questo anche per il 2015 ha riconfermato il finanziamento annuale di circa 870 mila euro. Abbiamo già inviato il testo della convenzione, che siamo pronti a sottoscrivere. Per cui invito la Fondazione a riprendere subito l attività e quindi a non continuare a creare disservizi e disagi alle persone malate e alle loro famiglie. Per garantire stabilità di risorse destinate ai servizi rivolti alle persone autistiche ha proseguito Telesca la Regione ha ritenuto di dover meglio regolare il tutto, convenendo che parte delle attività svolte hanno carattere sanitario e sociosanitario e dunque devono essere retribuite, correttamente, con le tariffe previste per tali prestazioni, esattamente come avviene per qualsiasi convenzione». Per questo si era deciso di erogarlo tramite l Aas 5, ma non arrivando una intesa in tempi brevi si è deciso di iscrivere i soldi in finanziaria a fine luglio. Telesca ha evidenziato che da un lato la Fondazione ha ritenuto le tariffe non sufficienti ad assicurare la copertura economica degli anni precedenti. Dall altro Regione e Azienda sanitaria hanno dovuto rilevare che alcune delle attività svolte non possono essere annoverate tra le prestazioni sanitarie e sociosanitarie. Chiusure. Cancello chiuso ieri in via Roggiuzzole la villa delle Rogge, il modulo respiro che offre brevi soggiorni agli ammalati per fare tirare il fiato alle famiglie e dove si svolgono anche altre attività. Nei diversi punti dove vengono offerti i servizi, erano operativi solo gli uffici. La Fondazione segue costantemente circa 100 persone, tra bambini e adulti «mentre le cartelle cliniche del servizio diagnostico contano circa 700 persone che provengono da Italia e dall estero» ha spiegato Del Duca. Cordenons Quattro medici indagati, c è De Monte «Omicidio colposo»: accertamenti sulla degenza della cordenonese Marisa Perissinot a Udine e Pordenone. Oggi l autopsia di Piero Tallandini. CORDENONS. É stato fissato per oggi alle 10 l esame autoptico nell ambito dell indagine per omicidio colposo avviata per fare luce sulla morte di Marisa Perissinot, la pensionata cordenonese di 73 anni investita sulle strisce pedonali da una mountain bike elettrica l'11 luglio a Roveredo in Piano e deceduta all ospedale Santa Maria degli Angeli, a un mese dall'incidente. Sono stati notificati gli avvisi di garanzia a quattro nuovi indagati, tutti medici. La magistratura ha ritenuto infatti opportuno completare il quadro degli accertamenti allargandolo anche al periodo della degenza ospedaliera della donna, prima a Udine e poi a Pordenone, per valutare eventuali responsabilità in ambito medico- sanitario. Sono state inoltre acquisite le cartelle cliniche. La pensionata aveva trascorso prima un periodo in terapia intensiva a Udine e poi era stata trasferita a Pordenone dove è deceduta, lunedì 10 8

9 agosto, in seguito a un emorragia. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati al direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione dell ospedale di Udine, Amato De Monte, e a tre medici dell ospedale di Pordenone: Nadia Todesco (dell équipe di Anestesia Rianimazione e Terapia intensiva), Barbara Cruciatti (Neurologia) e Adelaide Esposito (Otorinolaringoiatria). Il dottor De Monte è difeso dall avvocato Carlotta Campeis, del Foro di Udine, le dottoresse Todesco, Esposito e Cruciatti sono difese dall avvocato Giancarlo Zannier, del Foro di Pordenone. Il quinto indagato è il quarantenne di Roveredo che si trovava in sella alla bicicletta, Ivano Pes, difeso dagli avvocati Alfonso Lerro e Patrizia Schiratti, del Foro di Udine. I quattro nuovi avvisi di garanzia consentono ai medici di nominare un proprio consulente di parte per l autopsia, accertamento non ripetibile. I consulenti tecnici nominati dalla Procura sono l anatomopatologa pordenonese Barbara Polo Grillo e Massimiliano Renco, otorinolaringoiatra dell ospedale di Monfalcone. Consulenti di parte l anatomopatologo Lucio Bomben per i tre medici dell ospedale di Pordenone, l anatomopatologo Stefano Pizzolitto e l otorinolaringoiatra Marco Piemonte per il dottor De Monte, l anatomopatologo Nicoletta Soldà per il conducente della bici mentre il dottor Giulio Lorenzin è incaricato dall avvocato Alessandro De Paoli, che assiste i figli di Marisa Perissinot, Carlo e Michela. «Le mie tre assistite sono serene, consapevoli di aver svolto il proprio lavoro con diligenza e professionalità anche per quanto riguarda le cure prestate alla signora ha commentato ieri l avvocato Zannier. Lo scrupolo del pm e la volontà di procedere con questi accertamenti sono condivisibili. Siamo consapevoli che si tratta di un atto dovuto». «In questo caso ha affermato l avvocato Campeis il mio assistito ha essenzialmente svolto un operazione di routine. Si parla di una tracheotomia, tra l altro molto antecedente al decesso. Siamo d accordo sul fatto che si tratti di un atto dovuto. Attendiamo l esito dell autopsia». 9

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni RASSEGNA STAMPA Domenica, 14.09.2014 Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Regioni, il piano: l esenzione ticket scatterà a 67 anni La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

Dettagli

Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia

Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI: IL PUNTO DI VISTA DELLE COPPIE IN PMA Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia SINTESI DEI RISULTATI Roma, 18 maggio 2016 A otto anni di distanza dalla

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2592 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MARZANO, CAPUA, FASSINA, GALGANO, GRIBAUDO, GIUSEPPE GUERINI, LA MARCA, LAFORGIA, LAVAGNO,

Dettagli

Legge 40, il no della Consulta al divieto di eterologa

Legge 40, il no della Consulta al divieto di eterologa Legge 40, il no della Consulta al divieto di eterologa aggiornamento di mercoledì 9 aprile Il divieto di fecondazione eterologa è incostituzionale. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che ha dichiarato

Dettagli

Il Piccolo 27 maggio 2015

Il Piccolo 27 maggio 2015 Il Piccolo 27 maggio 2015 Neurologia e nefrologia, ok per i primari L ospedale di Gorizia riesce a salvare i due reparti, ora si aspetta solo che la Regione completi la riorganizzazione di Francesco Fain.

Dettagli

Messaggero Veneto 15 luglio 2015

Messaggero Veneto 15 luglio 2015 Messaggero Veneto 15 luglio 2015 Cronaca Udine Nuova Ematologia all ospedale Il professor Fanin: una svolta epocale per una struttura che conta già quasi duemila trapianti di Alessandra Ceschia. In 24

Dettagli

'&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$

'&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$ !"#$! %&%' '&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$ Visti: - la Legge 19 febbraio 2004, n. 40 recante Norme in materia di procreazione medicalmente assistita; - la Direttiva 2004/23/CE del Parlamento Europeo e del

Dettagli

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia

Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Elezioni Regionali. A rischio la proclamazione degli eletti in Puglia Rischia di slittare la proclamazione degli eletti al Consiglio Regionale della Puglia a causa della scorretta trascrizione e conseguente

Dettagli

2 APRILE 2015 GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA PER L AUTISMO

2 APRILE 2015 GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA PER L AUTISMO 2 APRILE 2015 GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA PER L AUTISMO INIZIATIVE DI PROGETTOAUTISMO FVG Onlus AD LIMINA: LE URLA SILENZIOSE DI CONFINE DELLE FAMIGLIE DELL'AUTISMO IN FVG INCLUSIONE/ESCLUSIONE

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. il a ( ) residente a in via tel CF. nato il a ( ) residente a in via tel CF

CONSENSO INFORMATO. il a ( ) residente a in via tel CF. nato il a ( ) residente a in via tel CF Pag. 1/6 DICHIARAZIONE DI PER LA TECNICA DI PROCREAZIONE ASSISTITA DI I ETEROLOGA CON DONAZIONE DI SEME Ai sensi della Legge 19 febbraio 2004 n.40 e successive modificazioni Noi sottoscritti: Sig.ra nata

Dettagli

3. DISTURBI DA USO DI SOSTANZE

3. DISTURBI DA USO DI SOSTANZE 3. DISTURBI DA USO DI SOSTANZE 3.1 Stime di prevalenza e incidenza 3.2 Profilo dei clienti in trattamento 3.2.1 Profilo dei clienti in trattamento in relazione alla sostanza 3.2.2 Altre caratteristiche

Dettagli

Strutture complesse della rete dei servizi di assistenza ospedaliera

Strutture complesse della rete dei servizi di assistenza ospedaliera Allegato 2 della rete dei servizi di assistenza ospedaliera Di seguito sono elencate le schede dei seguenti presidi ospedalieri Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico Burlo Garofolo di Trieste

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. Il sottoscritto: Sig.ra. nato a il residente in via tel C.F. PREMESSO CHE

CONSENSO INFORMATO. Il sottoscritto: Sig.ra. nato a il residente in via tel C.F. PREMESSO CHE Pag. 1/7 DICHIARAZIONE DI RELATIVO ALLA DONAZIONE VOLONTARIA DI SEME FINALIZZATO A TRATTAMENTO DI Il sottoscritto: Sig.ra. nato a il residente in via tel C.F. PREMESSO CHE Nel rispetto dei principi e delle

Dettagli

Governo e Parlamento

Governo e Parlamento RASSEGNA WEB QUOTIDIANOSANITA.IT Data pubblicazione: 14/07/2015 Redazione Pubblicità Contatti HiQPdf Evaluation 07/14/2015 Governo e Parlamento Quotidiano on line di informazione sanitaria Martedì 14 LUGLIO

Dettagli

centro regionale trapianti Brochure_TrapiantoOrgani7_2.indd1 1 11/08/2008 12.16.38

centro regionale trapianti Brochure_TrapiantoOrgani7_2.indd1 1 11/08/2008 12.16.38 centro regionale trapianti Brochure_TrapiantoOrgani7_2.indd1 1 11/08/2008 12.16.38 Centri di Prelievo e Centri di Trapianto della Regione Friuli Venezia Giulia Centro trapianti Cuore Centro trapianti Fegato

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 10/11/12 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Indagini sul concorsone, i carabinieri anche al Ced (10/10/2015) Ospedali, Rossi venga in audizione in consiglio (10/10/2015) Lettere

Dettagli

CONSENSO INFORMATO PER LE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICO- ASSISTITA. La sottoscritta. documento. e il sottoscritto. documento

CONSENSO INFORMATO PER LE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICO- ASSISTITA. La sottoscritta. documento. e il sottoscritto. documento CONSENSO INFORMATO PER LE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICO- ASSISTITA La sottoscritta e il sottoscritto acconsentono liberamente di sottoporsi al trattamento di procreazione medico-assistita FIVET (Fertilizzazione

Dettagli

AGOASPIRATO ECO-GUIDATO DI TESSUTI E ORGANI SUPERFICIALI

AGOASPIRATO ECO-GUIDATO DI TESSUTI E ORGANI SUPERFICIALI AGOASPIRATO ECO-GUIDATO DI TESSUTI E ORGANI SUPERFICIALI Data di acquisizione: 1 - Generalità del Paziente Cognome Nome Data di nascita Etichetta Paziente 2 - Quale procedura mi viene proposta? La presente

Dettagli

Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009. Servizi Socio-Sanitari per la disabilità

Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009. Servizi Socio-Sanitari per la disabilità Carta dei Servizi rev. 0 del 10 dicembre 2009 Servizi Socio-Sanitari AZIENDA ULSS N. 22 Bussolengo (VR) Unità Complessa Disabilità Direttore Dott. Gabriele Bezzan Funzionario Dott.ssa Liliana Menegoi Segreteria

Dettagli

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe PER LA VOSTRA SALUTE GUIDE PRATICHE Centro Unico di Prenotazione (CUP): Servizio Sanitario Nazionale: tel. 02 86 87 88 89 A pagamento, con Fondi e/o Assicurazioni: tel. 02 999 61 999 Per orari e caratteristiche

Dettagli

"IL DONATORE DI TESSUTI"

IL DONATORE DI TESSUTI "IL DONATORE DI TESSUTI" Udine 30/01/2015 La realtà dell Ospedale di Palmanova Tipologie di donazioni: Donazione multitessuto Donazione tessuti oculari Donazione cordone ombelicale Chi è il donatore multitessuto?

Dettagli

'&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$

'&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$ !"#$! %&%' '&(&) '*%%&$'%&'+&!$&#,$'%$ Visti: - la Legge 19 febbraio 2004, n. 40 recante Norme in materia di procreazione medicalmente assistita; - la Direttiva 2004/23/CE del Parlamento Europeo e del

Dettagli

S. C. PEDIATRIA D URGENZA E PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO (Direttore dott. EGIDIO BARBI)

S. C. PEDIATRIA D URGENZA E PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO (Direttore dott. EGIDIO BARBI) Lo staff è composto da dirigenti medici : dott. Egidio Barbi, Direttore Dipartimento di Pediatria Direttore: Prof. Alessandro Ventura S. C. PEDIATRIA D URGENZA E PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO (Direttore dott.

Dettagli

In Europa cure senza confini Ma con tanti dubbi da sciogliere

In Europa cure senza confini Ma con tanti dubbi da sciogliere Corriere della Sera http://www.corriere.it/salute/13_novembre_04/europa-cure-senza-confini-ma-tanti-du... Page 1 of 1 11/11/2013 stampa chiudi DIRETTIVA In Europa cure senza confini Ma con tanti dubbi

Dettagli

relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo Molise (Malasanità al Cardarelli, un paziente) il dott.

relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo Molise (Malasanità al Cardarelli, un paziente) il dott. 10 Venerdì 2 settembre 2011 CAMPOBASSO LA REPLICA Malasanità, l Asrem si difende Lʼospedale Cardarelli di Campobasso CAMPOBASSO. In relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo

Dettagli

RASSEGNA STAMPA Giovedì, 04.09.2014

RASSEGNA STAMPA Giovedì, 04.09.2014 RASSEGNA STAMPA Giovedì, 04.09.2014 Il Sole 24 Ore 1 Per gli stipendi pubblici blocco anche nel 2015 La Repubblica 1 Eterologa lo strappo dei governatori Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Eterologa al via

Dettagli

Laura De Vitt. Per darvi un idea più precisa del mio percorso formativo vi fornisco alcune informazioni specifiche.

Laura De Vitt. Per darvi un idea più precisa del mio percorso formativo vi fornisco alcune informazioni specifiche. Laura De Vitt Laura De Vitt inizia l attività di ostetrica nel 1997 presso il reparto di Ostetricia dell Ospedale Civile Santa Maria degli Angeli di Pordenone, dopo aver maturato un esperienza decennale

Dettagli

tipologie: 1 Ogni prestazione ha una tariffa omnicomprensiva e predeterminata. Ne esistono, normativamente, tre

tipologie: 1 Ogni prestazione ha una tariffa omnicomprensiva e predeterminata. Ne esistono, normativamente, tre La procreazione medicalmente assistita nei Livelli essenziali di assistenza per garantire prestazioni uniformi e trasparenti nel servizio sanitario nazionale a cura dell avv. Maria Paola Costantini (referente

Dettagli

S.S. di Fisiopatologia della Riproduzione Umana - Banca del Seme e degli Ovociti Responsabile: Dott. Francesco Tomei

S.S. di Fisiopatologia della Riproduzione Umana - Banca del Seme e degli Ovociti Responsabile: Dott. Francesco Tomei TAVOLA ROTONDA La Tutela delle coppie infertili ed il SSN. Roma, 5 giugno 2014, Sala Aldo Moro Palazzo Montecitorio Francesco Tomei Direttore Centro PMA _ Azienda Ospedaliera Pordenone Componente del Gruppo

Dettagli

Ridere li rende più forti!

Ridere li rende più forti! Ridere li rende più forti! La magia di un mondo a colori Fondazione Theodora nasce in Svizzera nel 1993 per offrire un sostegno concreto ai bambini ricoverati in ospedale e alle loro famiglie. A tale scopo,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Venerdì 13 marzo 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. Venerdì 13 marzo 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA Venerdì 13 marzo 2015 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 4 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 8 Prime Pagine 12 Rassegna associativa

Dettagli

ENTE PER LA GESTIONE ACCENTRATA DEI SERVIZI CONDIVISI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE OGGETTO

ENTE PER LA GESTIONE ACCENTRATA DEI SERVIZI CONDIVISI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE OGGETTO ENTE PER LA GESTIONE ACCENTRATA DEI SERVIZI CONDIVISI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 203 DEL 30/04/2015 OGGETTO INDAGINE ESPLORATIVA INDETTA AI SENSI DEGLI ARTT. 20 E 27 DEL D. LGS. N. 163/2006 S.I.M. PER

Dettagli

XI CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA

XI CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA XI CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA Palermo 20-22 Ottobre 2014 Mattino (9.00-13.00) Lunedì 20 ottobre 9.00 Introduzione - A. Allegra 9.20 Fisiologia del ciclo ovarico

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo Pagina 1 di 6 rassegna stampa 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Ecco la pagella dei nostri ospedali Codogno Sant Angelo Lodigiano Morta per l intervento estetico, il dramma in diretta dalla D Urso Casalpusterlengo

Dettagli

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi COMUNICATO STAMPA ROMA, APRILE 2013 Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi La Toscana è la Regione che ha la spesa più elevata

Dettagli

Associazione Torino a 5 stelle Amici di Beppe Grillo. Verbale della riunione del 16 luglio 2009

Associazione Torino a 5 stelle Amici di Beppe Grillo. Verbale della riunione del 16 luglio 2009 Associazione Torino a 5 stelle Amici di Beppe Grillo Verbale della riunione del 16 luglio 2009 In data 16 Luglio 2009, presso la sede dell Asai, sita in Torino, via Sant Anselmo, si è tenuta l assemblea

Dettagli

GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino

GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino Pianezzola Giulia In questi ultimi anni le adozioni nazionali

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 5 Novembre 2014. Le contraddizioni della sanità pubblica lodigiana

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 5 Novembre 2014. Le contraddizioni della sanità pubblica lodigiana Pagina 1 di 7 rassegna stampa Data 5 Novembre 2014 IL CITTADINO Lodi Le contraddizioni della sanità pubblica lodigiana Lettere & opinioni Rossi proprio come Renzi non si confronta con il sindacato Codogno

Dettagli

per i cittadini non comunitari

per i cittadini non comunitari Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi GUIDA AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE per i cittadini non comunitari INDICE Glossario 4 Informazioni

Dettagli

Una manovra di rigore ed equità.

Una manovra di rigore ed equità. Una manovra di rigore ed equità. Ispirata all'art. 3 della Costituzione: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona".

Dettagli

Bisturi e cocaina: oltre 40 mila i medici che fanno uso di sostanze

Bisturi e cocaina: oltre 40 mila i medici che fanno uso di sostanze Pagina 1 di 7 Bisturi e cocaina: oltre 40 mila i medici che fanno uso di sostanze Dalla sala operatoria al pronto soccorso. Il dieci per cento dei medici ha problemi di droga e alcol. La fatica e i turni

Dettagli

STATUTO AMRI ONLUS. Art.1 DENOMINAZIONE SEDE E DURATA

STATUTO AMRI ONLUS. Art.1 DENOMINAZIONE SEDE E DURATA STATUTO AMRI ONLUS Art.1 DENOMINAZIONE SEDE E DURATA E istituita una Associazione di volontari denominata ASSOCIAZIONE PER LE MALATTIE REUMATICHE INFANTILI, indicata anche con la sigla AMRI. L Associazione

Dettagli

Io sono psichiatra e lavoro presso l SPDC dell Ospedale Civile di Trieste e sono l unico

Io sono psichiatra e lavoro presso l SPDC dell Ospedale Civile di Trieste e sono l unico TITOLO L ESPERIENZA DI TRIESTE AUTORI Alessandro Barberio (1), Angelo Bessio (2), Sabina Cosina (3) (1) Psichiatra Centro psichiatrico di Trieste (2) Infermiere SPDC di Trieste Alessandro Barberio Io sono

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Lettera alle Mamme_Layout 1 11/09/2015 17:10 Pagina 1 Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Priority mom Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Cosa posso fare per interrompere subito la violenza? rivolgiti alle Forze dell Ordine o al Servizio Sociale più vicino chiedi aiuto al Centro

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia per conoscere l intervento della giustizia minorile Indice:

Dettagli

X CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA

X CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA X CORSO DI MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE E TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA Palermo 21-23 Ottobre 2013 Mattino (9.00-13.30) 9.00 Introduzione - A. Allegra Lunedì 21 ottobre 9.20 Fisiologia del ciclo ovarico

Dettagli

sabato 7 settembre 2013 alle ore 16

sabato 7 settembre 2013 alle ore 16 ASSOCIAZIONE ZASTAVA BRESCIA PER LA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE ONLUS Via F.lli Folonari, 20 25126 BRESCIA (c/o Camera del Lavoro ) TEL. 347.3224436-347.2259942 http://digilander.iol.it/zastavabrescia/

Dettagli

Il Piccolo 8 luglio 2015

Il Piccolo 8 luglio 2015 Il Piccolo 8 luglio 2015 Economia Pensioni, ecco la ricetta dell Inps Oggi la relazione di Boeri. La Cisl boccia l estensione del sistema contributivo: «Impraticabile» ROMA. No all estensione del contributivo

Dettagli

RASSEGNA STAMPA Sabato, 06.09.2014

RASSEGNA STAMPA Sabato, 06.09.2014 RASSEGNA STAMPA Sabato, Il Sole 24 Ore 1 Partecipate avanti, sanità alt La Repubblica 1 Fecondazione eterologa via libera in Liguria Cerchiamo donatori ticket in base al reddito Il Secolo XIX 1 Eterologa,

Dettagli

Trieste, 15 aprile 2013

Trieste, 15 aprile 2013 Trieste, 15 aprile 2013 A Direttore Generale Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Trieste Dott. Francesco Cobello p.c. Direttore SC Pronto Soccorso e Terapia d Urgenza Dott. Walter Zalukar

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS CONSULTORIO FAMILIARE

STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS CONSULTORIO FAMILIARE STATUTO ASSOCIAZIONE ONLUS CONSULTORIO FAMILIARE Art. 1 Art. 2 Art. 3 E costituita una associazione denominata Consultorio Familiare, organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS). Essa ha l

Dettagli

Programma di Ricezione Ovocitaria

Programma di Ricezione Ovocitaria Programma di Ricezione Ovocitaria Programma di Ricezione ovocitaria Indice La ricezione ovocitaria... 3 In che consiste il trattamento?... 4 Prima di iniziare il trattamento........ 4 La prima visita alla

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 4/5/6/7 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 4/5/6/7 Aprile 2015 Pagina 1 di 6 rassegna stampa 4/5/6/7 Aprile 2015 IL CITTADINO Lodi In ospedale cantieri avanti tutta (04/04/2015) Foroni respinge il matrimonio con pavia: «lodi autonoma» (04/04/2015) Lettere & opinioni

Dettagli

Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002

Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002 Cidiesse Cooperativa Sociale r.l. Sede in Milano Capitale Sociale 17.609 BILANCIO SOCIALE ESERCIZIO 2002 ASPETTI GENERALI In relazione all art. 3 dello statuto si conferma che i criteri che hanno guidato

Dettagli

Città di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Città di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Città di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ COPIA CONFORME Codice n. 10965 Data: 31/05/2005 CC N. 35 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO

Dettagli

USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE

USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE Sofferenza, disagio, disturbi psichici e del comportamento di adolescenti e giovani: i servizi si confrontano Varese, 16 novembre 2011 USO DI SOSTANZE E DISTURBO MENTALE Marcello Diurni RELAZIONE ANNUALE

Dettagli

FECONDAZIONE ETEROLOGA (OVODONAZIONE)

FECONDAZIONE ETEROLOGA (OVODONAZIONE) FECONDAZIONE ETEROLOGA (OVODONAZIONE) 28003 Madrid Cari pazienti, Per prima cosa vogliamo ringraziarvi per la fiducia riposta nel nostro centro. Come in molti già sapete, i trattamenti di riproduzione

Dettagli

L epidemiologia delle dipendenze in Italia

L epidemiologia delle dipendenze in Italia L epidemiologia delle dipendenze in Italia LE DIMENSIONI DEL FENOMENO Generazione In- Dipendente L epidemiologia delle dipendenze in Italia Tutti i dati statistico-epidemiologici sullo stato delle tossicodipendenze

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, ZAMPARUTTI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, ZAMPARUTTI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5122 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, ZAMPARUTTI Disciplina della

Dettagli

Essere precari stanca

Essere precari stanca Essere precari stanca Il precariato nelle scuole friulane Sintesi degli esiti dell inchiesta promossa dal Coordinamento Precari Scuola (CPS) della provincia di Udine Settembre 2010 Il campione considerato

Dettagli

Insight - Viaggi nel Servizio Civile è la nuova rubrica del Servizio Civile Nazionale della Regione Lazio.

Insight - Viaggi nel Servizio Civile è la nuova rubrica del Servizio Civile Nazionale della Regione Lazio. MAGGIO 2016 47 GIOVANI COINVOLTI DAL 2013 3 PROGETTI VIAGGI NEL SERVIZIO CIVILE COMUNE DI RIETI Insight - Viaggi nel Servizio Civile è la nuova rubrica del Servizio Civile Nazionale della Regione Lazio.

Dettagli

FIMP SICILIA GIORNATA MONDIALE DELL INFANZIA. 20 novembre 2012. Rassegna Stampa a cura di

FIMP SICILIA GIORNATA MONDIALE DELL INFANZIA. 20 novembre 2012. Rassegna Stampa a cura di FIMP SICILIA GIORNATA MONDIALE DELL INFANZIA 20 novembre 2012 Rassegna Stampa a cura di RASSEGNA STAMPA Giornata Internazionale dell Infanzia L abuso psico-fisico sui minori. Unicef e Fimp: Una realtà

Dettagli

PROGETTO DI ASSISTENZA AL MALATO NEOPLASTICO GRAVE E PER LO SVILUPPO DELLE CURE PALLIATIVE

PROGETTO DI ASSISTENZA AL MALATO NEOPLASTICO GRAVE E PER LO SVILUPPO DELLE CURE PALLIATIVE REGIONE VENETO - AZIENDA SANITARIA ULSS 22 PROGETTO DI ASSISTENZA AL MALATO NEOPLASTICO GRAVE E PER LO SVILUPPO DELLE CURE PALLIATIVE A cura del Coordinamento dei Distretti socio-sanitari e dei Medici

Dettagli

XI Rapporto ARCI SERVIZIO CIVILE Anno 2014. Ottobre 2015 EXECUTIVE SUMMARY

XI Rapporto ARCI SERVIZIO CIVILE Anno 2014. Ottobre 2015 EXECUTIVE SUMMARY XI Rapporto ARCI SERVIZIO CIVILE Anno 2014 Ottobre 2015 EXECUTIVE SUMMARY Arci Servizio Civile Gruppo di lavoro Questo Rapporto è stato curato da Arci Servizio Civile. Al rapporto hanno contribuito: Vincenzo

Dettagli

CAPITOLO VI.1 PIANO DI AZIONE

CAPITOLO VI.1 PIANO DI AZIONE CAPITOLO VI.1 PIANO DI AZIONE VI.1.1. del Piano d Azione Nazionale Antidroga 2010-2013 (a cura di ITC ILO) VI.1 PIANO DI AZIONE VI.1.1 del Piano d Azione Nazionale Antidroga 2010-2013 (a cura di ITC ILO)

Dettagli

ASSOCIAZIONE. Contatto - onlus STATUTO

ASSOCIAZIONE. Contatto - onlus STATUTO ASSOCIAZIONE Contatto - onlus STATUTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Contatto onlus Articolo 1: Costituzione Ai sensi degli art. 36 e 37 del C.C. e seguenti, è costituita l Associazione denominata Contatto

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE Codice CIFRA: AOS/DEL/2015/ OGGETTO: Rete dell Emergenza- Urgenza della

Dettagli

DOSSIER: OSPEDALE DEL LITORALE

DOSSIER: OSPEDALE DEL LITORALE MOL Movimento per l Ospedale del Litorale ASSOCIAZIONE Mail: movimento.ospedale.litorale@gmail.com Facebook: Movimento per l Ospedale del Litorale Sito: www.jesoloforum.com- Ospedale Sede: via Aleardi

Dettagli

DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI

DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI Proposta di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a cure sanitarie transfrontaliere sicure, di elevata qualità ed efficienti FASI PRECEDENTI DELLA PROPOSTA

Dettagli

FERTILITÀ A 360 Spunti e nuove riflessioni nella PMA

FERTILITÀ A 360 Spunti e nuove riflessioni nella PMA FERTILITÀ A 360 Spunti e nuove riflessioni nella PMA RESPONSABILI SCIENTIFICI Dr. Alessio Paffoni Specialista in Genetica Medica, Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, U.O. Sterilità

Dettagli

Consenso Informato alla Fecondazione in Vitro con Ovociti Scongelati Id /

Consenso Informato alla Fecondazione in Vitro con Ovociti Scongelati Id / Ai sensi della legge del 19 febbraio 2004, n. 40 e della sentenza 151/2009 della Corte Costituzionale del 31/03/2009 Noi sottoscritti: (Donna) nata a il (Uomo) nato a il Dichiariamo di essere coniugati

Dettagli

DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA. Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto

DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA. Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto DAL TUO DONO UNA NUOVA VITA Le guide del Coordinamento prelievo e trapianto LA NOSTRA ATTIVITA DI TRAPIANTO CHI PUO DONARE L attività di trapianto agli Ospedali Riuniti di Bergamo, oggi Ospedale Papa Giovanni

Dettagli

DICHIARAZIONE ETEROLOGA. da parte di. Società Scientifiche su PMA Eterologa

DICHIARAZIONE ETEROLOGA. da parte di. Società Scientifiche su PMA Eterologa DICHIARAZIONE ETEROLOGA da parte di Società Scientifiche su PMA Eterologa "La sentenza della Corte costituzionale del 9 aprile 2014 sulla legge 40 del 2004 ha dichiarato l'illegittimita' del divieto della

Dettagli

Medicina della Riproduzione

Medicina della Riproduzione Pagina 1 di 6 Dichiarazione di consenso informato per Procreazione Medicalmente Assistita ai sensi legge 19 febbraio 2004, n 40 ai sensi del Decreto Ministeriale n 336 16 dicembre 2004 Ministeri Salute

Dettagli

Associazione Culturale Tiziana Vive ONLUS Via Cattaneo 3/A Landriano (PV)

Associazione Culturale Tiziana Vive ONLUS Via Cattaneo 3/A Landriano (PV) In collaborazione con: Associazione Culturale Tiziana Vive ONLUS Via Cattaneo 3/A Landriano (PV) L Associazione Tiziana Vive A seguito del recente drammatico episodio di femminicidio che ha sconvolto la

Dettagli

Conferenza Stampa. Sabato 26 giugno 2010 Giornata mondiale per la lotta alla droga

Conferenza Stampa. Sabato 26 giugno 2010 Giornata mondiale per la lotta alla droga Conferenza Stampa Sabato 26 giugno 2010 Giornata mondiale per la lotta alla droga Un incontro-dibattito organizzato da Comune di Parma e Azienda USL, nell ambito della rassegna Sotto le stelle in Piazzale

Dettagli

circonvenzione di persone incapaci CORTE DI APPELLO -

circonvenzione di persone incapaci CORTE DI APPELLO - 1 circonvenzione di persone incapaci CORTE DI APPELLO - atto di impugnazione proposto nell interesse del sig. MARIO BIANCHI, relativo alla sentenza pronunciata il dal giudice per l udienza preliminare

Dettagli

Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS

Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS Il Centro CASA: un servizio socio-sanitario per le persone affette da HIV/AIDS Maria Bona Venturi CENTRO C.A.S.A. AIDS Dipartimento delle Cure Primarie Azienda USL di Bologna 1 Il Centro C.A.S.A. (Centro

Dettagli

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 Inaugurazione dell anno scolastico 2015-2016 a Napoli Qualche attento lettore di ANPInews (in particolare del n. 174 della scorsa

Dettagli

PROGETTO MY SPACE: CENTRO DIURNO PER LA RIABILITAZIONE DI ADOLESCENTI TOSSICODIPENDENTI PROGETTO A CURA DEL DIPARTIMENTO ASL 3 GENOVESE

PROGETTO MY SPACE: CENTRO DIURNO PER LA RIABILITAZIONE DI ADOLESCENTI TOSSICODIPENDENTI PROGETTO A CURA DEL DIPARTIMENTO ASL 3 GENOVESE PROGETTO MY SPACE: CENTRO DIURNO PER LA RIABILITAZIONE DI ADOLESCENTI TOSSICODIPENDENTI PROGETTO A CURA DEL DIPARTIMENTO ASL 3 GENOVESE ANNO 2008-2010 CENTRO DIURNO PER LA RIABILITAZIONE DI ADOLESCENTI

Dettagli

CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.03.2015 Interventi Sigg. consiglieri Mozione in ordine alla istituzione di un registro dei tumori nel nostro territorio.

CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.03.2015 Interventi Sigg. consiglieri Mozione in ordine alla istituzione di un registro dei tumori nel nostro territorio. CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.03.2015 Interventi Sigg. consiglieri Mozione in ordine alla istituzione di un registro dei tumori nel nostro territorio. Ultimo punto: Mozione in ordine alla istituzione dei tumori

Dettagli

Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE

Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE Ventesimo anniversario del Registro Italiano Donatori di CSE Il 2009 rappresenta un anno di grande importanza per il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR): si festeggia, infatti, il ventesimo

Dettagli

XV GIORNATA NAZIONALE CONTRO L ICTUS CEREBRALE

XV GIORNATA NAZIONALE CONTRO L ICTUS CEREBRALE Associazione per la Lotta all'ictus Cerebrale FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE - ONLUS SABATO 31 MAGGIO 2014 Gazebo in Piazza Cavana dalle ore 10 alle 17:30 XV GIORNATA NAZIONALE CONTRO L ICTUS CEREBRALE

Dettagli

Notizie generali sulla Psichiatria

Notizie generali sulla Psichiatria Notizie generali sulla Psichiatria Psichiatria: è la branca della medicina specializzata nello studio, nella diagnosi e nella terapia dei disturbi mentali. Oggi si privilegia considerare la Psichiatria

Dettagli

CONSENSO INFORMATO. Ai sensi della Legge 19 febbraio 2004 n.40 e successive modificazioni. il a ( ) residente a in via tel CF

CONSENSO INFORMATO. Ai sensi della Legge 19 febbraio 2004 n.40 e successive modificazioni. il a ( ) residente a in via tel CF Pag. 1/6 Noi sottoscritti: DICHIARAZIONE DI PER LA TECNICA FIVET-ICSI (FECONDAZIONE IN VITRO E TRASFERIMENTO DELL'EMBRIONE) TECNICA DI PROCREAZIONE ASSISTITA DI II LIVELLO Ai sensi della Legge 19 febbraio

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 19 Settembre 2013

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 19 Settembre 2013 Pagina 1 di 5 rassegna stampa Data 19 Settembre 2013 IL CITTADINO SANITÀ LA REGIONE SI METTE AL LAVORO PER STILARE UNA RIFORMA DEL SETTORE, FORONI E PEDRAZZINI: «PER ORA NESSUNA DISCUSSIONE, SIAMO SOLO

Dettagli

Allegato B. Azienda Sanitaria Locale di Cuneo, Mondovì e Savigliano ORGANIGRAMMA

Allegato B. Azienda Sanitaria Locale di Cuneo, Mondovì e Savigliano ORGANIGRAMMA Allegato B Azienda Sanitaria Locale di Cuneo, Mondovì e Savigliano ORGANIGRAMMA ORGANIGRAMMA GENERALE Direttore Generale SC Legale SC Servizio Prevenzione Protezione dei Percorsi cardio respiratori dei

Dettagli

LR 27/2012 (Legge Finanziaria 2013) art. 8 comma 3 ELENCO DEGLI INTERVENTI NON SOGGETTI A RIPROGRAMMAZIONE

LR 27/2012 (Legge Finanziaria 2013) art. 8 comma 3 ELENCO DEGLI INTERVENTI NON SOGGETTI A RIPROGRAMMAZIONE AOPN 104 San Vito Lavori di accreditamento ospedale San Vito al Tagliamento - III fase, corpo A - I stralcio 105 San Vito Lavori di manutenzione impianti idrici e fognari ospedale di San Vito al Tagliamento

Dettagli

Procedura Aziendale. Rapporti con i mass media

Procedura Aziendale. Rapporti con i mass media Pag. 2 di 7 SCOPO L Azienda USL 7 di Siena, all interno delle attività della, prevede la gestione dell informazione verso i mass media (stampa, radiofonici, televisivi ed on line). Nella complessa rete

Dettagli

Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia

Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia Sistema Sanitario e la Pediatria in Grecia Dr. Atanasio Kiriazopulos 20/06/2010 1 Argomenti della discussione Generalità Finanziamento Ospedali Medicina di Base Personale Medico Personale Infermieristico

Dettagli

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme

Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme Nascere all Ospedale San Giuseppe Guida pratica per future mamme Indice Nascere all Ospedale San Giuseppe. Guida pratica per future mamme La storia Pag. 2 Benvenuta Pag. 3 L accoglienza Pag. 4 L assistenza

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 aprile 2015, n. 880

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 aprile 2015, n. 880 21232 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 aprile 2015, n. 880 Deliberazione di Giunta Regionale n.2831 del 30/12/2014 Determinazioni in materia di prestazioni di Procreazione Medicalmente Assistita

Dettagli

Rassegna Stampa. Giovedì 27 giugno 2013

Rassegna Stampa. Giovedì 27 giugno 2013 Rassegna Stampa Giovedì 27 giugno 2013 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano Via Mameli, 11 Tel. 0243990431 Fax 0245409587 Rassegna del 27 giugno

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI

DIVENTARE GENITORI OGGI In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia Sintesi della ricerca Roma, 1 ottobre 2014 La genitorialità come dimensione individuale L esperienza della genitorialità

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 13 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Pronto soccorso radiologico all ospedale Domani mattina si inaugurerà il Pulmino alao per gli ammalati Faremo gli esami Dna ai pazienti

Dettagli

Titolo LA FECONDAZIONE ASSISTITA OGGI E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE

Titolo LA FECONDAZIONE ASSISTITA OGGI E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE Titolo LA FECONDAZIONE ASSISTITA OGGI E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE Id Evento 158914 Presidente del Congresso Data inizio 11/06/2016 Data fine 11/06/2016 Orario di inizio e di fine dalle ore 09.00 alle

Dettagli

La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni

La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O 5 A G O S T O 2015 La fissazione dei criteri soggettivi d accesso alla P.M.A. tra Stato e Regioni La fissazione dei criteri soggettivi d accesso

Dettagli