SETTIMANA SANTA. Domenica 13 aprile, Le Palme Sante Messe ore 9.00, ore 11.00, ore 19.00

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SETTIMANA SANTA. Domenica 13 aprile, Le Palme Sante Messe ore 9.00, ore 11.00, ore 19.00"

Transcript

1 SETTIMANA SANTA Domenica 13 aprile, Le Palme Sante Messe ore 9.00, ore 11.00, ore Lunedì, martedì, mercoledì santo Visita agli anziani e malati, in casa e case di riposo Adorazione eucaristica e disponibilità di confessori: - dalle ore alle ore dalle ore alle ore dalle ore alle ore (solo mercoledì) Giovedì santo S. Messa e rito della lavanda dei piedi, ore Si portano le cassette Un pan per amor di Dio Chiesa aperta fino alle ore 22.00, per adorazione personale. I bambini che si preparano alla prima Comunione sono invitati a partecipare Venerdì santo, giorno di digiuno e astinenza Celebrazione della Passione del Signore, ore Raccolta della colletta per la Terra Santa Via Crucis, ore Sabato santo Veglia Pasquale e annuncio di Pasqua, ore Domenica di Pasqua Sante Messe ore 9.00, 11.00, Lunedì dell Angelo Sante Messe ore 9.00 e ore Camminiamo insieme Bollettino settimanale della Parrocchia S. Maria Assunta, Via Antares, 18 - BIBIONE anno XI/15, 13 aprile 2014 tel. 0431/43178; cell Il numero del 6 aprile 2014 è stato stampato in 420 copie, rimaste 0. Facebook: parroco bibione Twitter: parroco bibione Varchiamo il portale Carissimi, la domenica delle Palme, così comunemente chiamata, è il portale d ingresso della grande Settimana Santa. Una domenica durante la quale la Liturgia ci rende contemporanei agli eventi di Gesù. Siamo invitati a metterci dietro a Gesù e a seguirlo passo dopo passo. Siamo chiamati a farlo sapendoci immedesimare nei vari personaggi, affinché questi ci aiutino a riflettere e capire veramente da che parte stiamo, dove siamo. Anche noi, come la folla, vogliamo dunque stendere le palme per accogliere Gesù a Gerusalemme. Le palme dei nostri cuori, per accogliere Gesù al centro della nostra vita. Anche noi desideriamo sentirci parte del banchetto dell ultima cena, lasciandoci scuotere dalle parole di Gesù e commuovere dal suo desiderio di lavarci i piedi. Sì, anche a noi. Evitiamo quindi di reagire come Pietro: anche noi abbiamo bisogno di lasciarci immergere nella Misericordia di Dio, unico modo per vivere della sua Misericordia. Chiediamo al Signore di imparare a vegliare durante la prova, pur sapendo che anche i suoi discepoli non ne furono capaci. Ma non rinunciamo a chiedergli questo dono: aiutami Signore a vegliare con Te! Chiediamo al Signore la grazia di non tradirlo né rinnegarlo. Sappiamo per esperienza che è più facile essere complici di Adamo (e di Pietro, di Giuda...) che solidali con Gesù. I complici sono sempre molti; chi solidarizza no. Essere complici è più facile, perché basta mentire e vendere; essere solidali è più difficile, perché chiede di mettersi in gioco con verità e amore, magari pagando di persona. Chiediamo al Signore di seguirlo lungo la via della Croce, come fecero Maria e le donne. E se fosse necessario, chiediamogli di aiutarci a portare con Lui la Croce, come il Cireneo. Nella preghiera, nel silenzio, nella solidarietà Aiutiamo a portare la croce di tanti nostri fratelli. Chiediamo al Signore di restare sotto la Croce, con Maria e il discepolo amato. Solo fissando lo sguardo sul Crocifisso potremo capire quanto Egli ci ha amato e ci ama. Potremo vedere fin dove è andato per noi. Chiediamo al Signore di aiutarci a stare con Lui, così come Lui è con noi. Sempre. Certo, talvolta anche noi siamo come Pietro e i suoi compagni. Scappiamo. Rinneghiamo. Ma arriva il momento in cui sentiamo il bisogno di tornare da Lui. E di spenderci per Lui. Forse è necessario passare per un sano pianto, come Pietro. Non temiamo, Gesù ci ama e sa capire. Pietro ha capito di essere stato capito. E dopo aver pianto, riprese a seguire il Maestro. E per Lui morì. La gioia e la fedeltà della sua vita, siano per noi di stimolo a fare altrettanto. D. Andrea

2 Comunità in cammino: pregando INTENZIONI SANTE MESSE Domenica 13, Le Palme Ore per i nostri anziani e malati Ore per la Comunità parrocchiale + Leda e Luigi Ore per i turisti e gli operatori turistici Lunedì 14, S. Valeriano - per le coppie sposi Martedì 15, Sant Anastasia + Celestina, Italo, Elsa, Antonino + def.ti Fam. Valent Guido, Gino Marcella, Onorino, Nedo, Elsa Mercoledì 16, S. Bernardette + Rodolfo Gnan + Umberto e Maria Anna + Werther, Velia e Assunta + Corrado + Alice TRIDUO PASQUALE Giovedì 17, Cena del Signore Ore Cena del Signore Venerdì 18, Passione di Nostro Signore Ore Passio e bacio al Crocifisso Ore Via Crucis Sabato 19, Veglia Pasquale, annuncio di Pasqua Ore per la Comunità parrocchiale - Gina e Antonio Bellomo Domenica 20, Pasqua di resurrezione Ore 9.00, - per i nostri anziani e malati Ore per la Comunità parrocchiale Ore per i turisti e operatori turistici + Marina e Pietro APPUNTAMENTI DI SPIRITUALITÀ Nell anno pastorale dedicato alla liturgia Fatto salvo particolari ricorrenze liturgiche Ogni giorno Ore 17.15: recita del S. Rosario Ore 17.45: canto dei Vespri Ogni lunedì S. Messa votiva allo Spirito Santo Ogni martedì S. Messa votiva della B.V. Maria Ogni giovedì Ore 8.00 S. Messa per le vocazioni sacerdotali e religiose Ore 17.00: apertura adorazione eucaristica Ore 17.20: Lectio divina : canto dei Vespri Ore 18.20: chiusura adorazione Durante l adorazione eucaristica disponibilità del sacerdote per confessioni e/o colloqui Ogni venerdì Ore 18.15: recita del S. Rosario Ore 17.50: recita della Coroncina della Divina Misericordia : S. Messa votiva della divina Misericordia Gli appuntamenti riprendono con lunedì 28 aprile. La Messa domenica? Dovere o dono? Se la S. Messa domenicale la considero un obbligo, allora troverò ogni scusa per non parteciparvi. Se la considero invece per quello che è, ossia un dono, allora troverò ogni motivo pur di parteciparvi. Ogni domenica Gesù si fa dono per me, in me. Non mi chiede molto, anzi, mi chiede il minimo indispensabile. In una settimana ci sono 168 ore, Gesù mi chiede si e no 50 minuti! Ci sono minuti: 50 minuti li chiede per Lui, gli altri minuti li lascia a me. Dire che non c è tempo ha ancora senso?! Ma la Messa è pure un DIRITTO! Il diritto di ritornare a casa, in famiglia, di stare con i propri fratelli e parenti. Il diritto, soprattutto, di stare con mio Padre, con mio Fratello/Gesù per sentire da loro come vanno le cose, come guardano alla vita Il diritto di sedermi a tavola con loro per condividere il loro stesso Cibo, godendo del loro stesso Amore. Comunità in cammino: educati dalla Dottrina Sociale della Chiesa potrà sostituire nella sua pienezza. Certo non il «mercato della vita», lucrativo e gelidamente organizzato, che già stiamo vedendo crescere altrove. È su questo, e non su norme tecniche, che dovremo riflettere e confrontarci, nei prossimi mesi, nei luoghi del dibattito pubblico e nelle aule parlamentari: dobbiamo esserne consapevoli fin da ora. A. Morresi in Avvenire 10 aprile Papa Francesco: La dittatura del pensiero unico L omelia di Papa Francesco prende lo spunto dalla prima lettura del giorno per spiegare la chiusura dei farisei al messaggio di Gesù: il loro sbaglio rileva - è stato quello di staccare i comandamenti dal cuore di Dio. Pensavano che tutto si risolvesse nell osservare i comandamenti, ma questi non sono una legge fredda, perché nascono da un rapporto di amore e sono delle indicazioni che ci aiutano a non sbagliare nel nostro cammino per incontrare Gesù. Così, i farisei chiudono il cuore e la mente ad ogni novità, non capiscono la strada della speranza. Quanti hanno cuore e mente chiusi non riescono ad accogliere il messaggio di novità portato da Gesù, che è quello che era stato promesso dalla fedeltà di Dio e dai profeti. Ma loro non capiscono : E un pensiero chiuso che non è aperto al dialogo, alla possibilità che ci sia un altra cosa, alla possibilità che Dio ci parli, ci dica com è il suo cammino, come ha fatto con i profeti. Questa gente non aveva ascoltato i profeti e non ascoltava Gesù. E qualcosa di più che una semplice testardaggine. No, è di più: è l idolatria del proprio pensiero. Io la penso così, questo deve essere così e niente di più. Questa gente aveva un pensiero unico e volevano imporre questo pensiero al popolo di Dio, per questo Gesù li rimprovera: Voi caricate sulle spalle del popolo tanti comandamenti e voi non li toccate con un dito. Gesù rimprovera la loro incoerenza. E quando nella storia dell umanità viene questo fenomeno del pensiero unico, quante disgrazie. Il secolo scorso abbiamo visto tutti noi le dittature del pensiero unico, che hanno finito per uccidere tanta gente, ma nel momento in cui loro si sentivano padroni non si poteva pensare altrimenti. Si pensa così. Ma anche oggi c è l idolatria del pensiero unico : Oggi si deve pensare così e se tu non pensi così, non sei moderno, non sei aperto o peggio. Tante volte dicono alcuni governanti: Ma, io chiedo un aiuto, un aiuto finanziario per questo, Ma se tu vuoi questo aiuto, devi pensare così e devi fare questa legge, quell altra, quell altra... Anche oggi c è la dittatura del pensiero unico e questa dittatura è la stessa di questa gente: prende le pietre per lapidare la libertà dei popoli, la libertà della gente, la libertà delle coscienze, il rapporto della gente con Dio. Ed oggi Gesù è crocifisso un altra volta. L esortazione del Signore di fronte a questa dittatura è lo stesso sempre: vigilare e pregare; non essere sciocchi, non comprare cose che non servono ed essere umili e pregare, perché il Signore sempre ci dia la libertà del cuore aperto, per ricevere la sua Parola che è promessa e gioia e alleanza! E con questa alleanza andare avanti. Cei, strappo ideologico sui matrimoni gay La decisione con la quale il Tribunale di Grosseto ha disposto la trascrizione, nei registri di stato civile del Comune, di un matrimonio contratto all estero fra persone dello stesso sesso suscita gravi interrogativi e non poche riserve. Come Presidenza della Conferenza episcopale italiana riteniamo che - al di là degli aspetti tecnici da approfondire adeguatamente in tutte le sedi competenti - sia doveroso da parte nostra sottolineare alcune questioni di fondo. Con tale decisione rischia di essere travolto uno dei pilastri fondamentali dell istituto matrimoniale, radicato nella nostra tradizione culturale, riconosciuto e garantito nel nostro ordinamento costituzionale. Il matrimonio - si precisa nella nota - è l unione tra un uomo e una donna, che in forma pubblica si uniscono stabilmente, con un apertura alla vita e all educazione dei figli. Il tentativo di negare questa realtà per via giudiziaria rappresenta uno strappo, una pericolosa fuga in avanti di carattere fortemente ideologico. In tal modo, conclude la Presidenza della Cei, perfino si riducono gli spazi per un confronto aperto e leale tra le diverse visioni che abitano la nostra società plurale.

3 Comunità in cammino: educati dalla Dottrina Sociale della Chiesa IL LEGAME SPEZZATO Prepotenza dei giudici: strappo sulla legge 40 Mamma e papà. Finora in Italia non c è stato bisogno di aggettivi per spiegare chi siano i genitori di un bambino. Unica eccezione è l adozione, quando cioè quel padre e quella madre non ci sono più, e allora si cerca di dare ai bambini i genitori cui loro hanno diritto, cercando chi può prendere il posto del madre e del padre perduti o mai conosciuti. Ma con la sentenza di ieri la Consulta non si è limitata a stabilire l illegittimità costituzionale di una norma di legge, cioè del divieto alla fecondazione eterologa contenuto nella legge 40: i giudici costituzionali che non sono nuovi a iniziative del genere si sono spinti molto oltre e hanno indicato alla società italiana un nuovo orizzonte antropologico, nel quale per spiegare chi sono i genitori serviranno gli aggettivi. Con la fecondazione eterologa si distingueranno i genitori legali/sociali/intenzionali quelli che hanno cercato il figlio mediante fecondazione in vitro da quelli genetici/biologici/ naturali/ coloro che hanno ceduto i propri gameti (ovociti e spermatozoi) alla coppia. Ci saranno cioè una madre e/o un padre co nosciuti e socialmente riconosciuti, quelli con cui il bambino crescerà, e un padre e/o una madre nascosti, quelli che hanno realmente contribuito con il loro seme a generare il bambino, che quindi sarà considerato figlio non di chi lo ha concepito, ma di chi ha manifestato l intenzione di diventare genitore. Tutto programmato a tavolino, prima ancora del concepimento. Evidentemente la Consulta è certa che questa situazione sia coerente con la nostra Carta costituzionale, mentre la legge 40 nella forma originale, dove si dava ai bambini nati con la fecondazione in vitro la certezza di crescere con chi li ha generati secondo loro coerente non era. Alla discriminazione fra i bambini nati da fecondazione omologa che cioè conosceranno i genitori naturali e vivranno con lo-ro o eterologa cioè concepiti con gameti estranei alla coppia e che cresceranno lontano da almeno uno dei due genitori naturali questi giudici non hanno dato importanza. Ma le certezze della Corte Costituzionale finiscono qui, indipendentemente dalle motivazioni che accompagneranno la sentenza, che per essere attuata dovrà attendere una intervento del Parlamento. Ci sarà bisogno, infatti, di una nuova legge che stabilisca se solo uno dei due genitori intenzionali può accedere all eterologa o se entrambi possano farlo; bisognerà poi decidere se il bambino avrà il diritto o meno a conoscere i propri genitori naturali, ed eventualmente anche i parenti più stretti (sorelle, fratelli), e quale legame si potrà stabilire fra loro... Ci sarà bisogno di un registro come quello che già c è in Gran Bretagna, che tenga conto dei nati da eterologa, per evitare che parenti stretti si uniscano a loro insaputa. Sarà poi necessario stabilire anche le modalità con cui organizzare le banche dei gameti: si sceglieranno anche in Italia, come avviene altrove, ovociti e spermatozoi su catalogo, in base alle caratteristiche fisiche, etniche o al grado di istruzione di chi li 'offre'? E quella dei gameti sarà una 'donazione' a tutti gli effetti, o si introdurranno le cosiddette 'inden nità' per i donatori, cioè forme di pagamento surrettizie, senza le quali è molto difficile che giovani donne si sottopongano a trattamenti ormonali pesanti e a un successivo intervento chirurgico per 'regalare' i propri ovociti a estranee? E fino a quante volte si potranno 'donare' i propri gameti? E si potranno 'donare' gameti fra consanguinei (cioè madri e figlie, o sorelle, potranno scambiarsi gli ovociti, e padri e figli o fratelli il liquido seminale)? Il fatto è che l eterologa non è una variante tecnica di una procedura di fecondazione in laboratorio, ma l attuazione concreta di una nuova vi-sione degli esseri umani e delle loro relazioni fondanti, dove l oggettività dei rapporti fisici e delle reti parentali è letteralmente evaporata, soppiantata da 'desideri' e 'intenzioni'. Anche nel nostro Paese si affaccia purtroppo una società in cui persino il legame più profondo che gli esseri umani conoscono, quello fra una madre e suo figlio, viene frammentato, sminuzzato nelle sue componenti 'genetiche', 'gestazionali' e 'sociali', e niente lo Settimana Santa: cinque minuti con Gesù Le Palme Signore Gesù, che voluto morire per noi per riportarci alla piena comunione con il Padre, che vinto la morte, il dolore, il peccato, e che hai sconfitto la forza del male, fa che tutta la nostra vita sia segno e testimonianza che Tu solo sei la Salvezza dell uomo, del cosmo e della storia. Amen. Lunedì, martedì, mercoledì santo Signore Gesù, non permettere che Ti tradisca, tieni tra le Tue mani la mia libertà e fa che dopo ogni tradimento sappia tornare a Te più umile, più bisognoso di Te e della Tua misericordia. Signore, guardando il Tuo amore, gratuito e totale non posso rimanere indifferente, né far finta di niente. Ogni Eucaristia mi unisce a Te, e anche la mia piccola vita diviene offerta preziosa ai Tuoi occhi. In Te mi rendi un solo corpo con tutti gli uomini, miei fratelli. Rendimi dono d amore. Amen. Venerdì santo Giovedì santo Ti abbraccio, o Cristo crocifisso, crepuscolo su cui il Giorno ha partorito la Luce. Adoro la Tua Croce, o Cristo Crocifisso, legno di speranza alzato nel deserto. Tu che sei l Autore della Vita, aiuta anche me a diventare sorgente della bontà che sgorga da Te. Rendimi capace di vero amore perché possa essere fonte d acqua viva in un mondo che ha sete di Te. Amen.

4 Comunità in cammino: cosa si è fatto Via Crucis serale Venerdì scorso, 4 aprile, si è svolta una celebrazione della via Crucis serale, dedicata in particolare a quanti lavorano e non possono quindi partecipare a quella pomeridiana. Oltre 50 i presenti, con la presenza di alcune famiglie con i loro bambini: un bel segno. Abbiamo concluso in canonica con un momento di ristoro. Un modo anche questo per stare insieme. Pulizie, parco, luci chiesa In questi giorni si è provveduto a pulire il Centro Pasotto, a Lido dei Pini e anche la cappella Sant Antonio a Pineda, per assicurare l apertura della cappella Maria, Regina della Pace in occasione delle Palme e di Pasqua. Un grazie a tutti e tutte per il tempo dedicato e offerto. Un grazie poi all Agenzia Europa per aver provveduto alla potatura degli ulivi, e alle volontarie per averlo confezionato in vista della domenica dell Ulivo. Un grazie all Agenzia Zanello, in collaborazione con la Ditta Casasola, per aver provveduto a sistemare il parco, seminato l erba e, a breve, provveduto alla piantagione di nuove piante attorno al palco. Infine, un grazie alla Ditta Valent per aver controllato l impianto elettrico e aver provveduto alla sostituzione delle lampade bruciate poste sul soffitto della chiesa. Tutto questi lavori sono stati offerti: grazie. ARRIVO DEI SACERDOTI Con ieri sono arrivati i sacerdoti che ci aiuteranno in queste festività pasquali. In questi giorni saremo dunque in cinque: io, d. Bismark e d. Andrea jr, e poi d. Piotr e d. Gabriele Young Nam (coreano). I sacerdoti saranno così disponibili per le confessioni. Don Bismark, invece, giovedì sera e sabato sera andrà a presiedere le celebrazioni presso la parrocchia di Castello di Brussa, da poco passata alla Diocesi di Concordia-Pordenone. Preghiera di San Francesco davanti al Crocifisso di San Damiano Francesco recitava questa preghiera già nel , durante il periodo del suo discernimento vocazionale, quando frequentava la piccola chiesa di San Damiano, dove si trovava il Crocifisso bizantino ancora visibile oggi nella Basilica di Santa Chiara. Comunità in cammino: cosa si farà... ORARI SETTIMANA SANTA Gli orari della settimana Santa sono riportati nell ultima pagina del bollettino. VISITA AGLI ANZIANI E MALATI In questi primi giorni della settimana santa farò visita ai nostri anziani e malati: prevedo di concludere la visita entro mercoledì mattina: se qualcuno non fosse raggiunto o io non ne fossi al corrente, è pregato di contattarmi. Grazie. Dammi una fede retta, CONFESSIONI RAGAZZI Mercoledì prossimo, a partire dalle ore 14.30, confessioni dei ragazzi del catechismo. Saremo in cinque sacerdoti. Durante le confessioni sarà anche esposto il Santissimo Sacramento, per educare i bambini e i ragazzi a pregare alcuni minuti innanzi al Signore Gesù. speranza certa, Rito della lavanda dei piedi carità perfetta Nel 2004 i giovani, nel 2005 i genitori, nel 2006 gli immigrati, nel 2007 il volto della Comunità (bambino, ragazzo, giovane, adulto, anziano), nel 2008 i volontari, nel 2009 le coppie di sposi (i mariti), nel 2010 gli sportivi, nel 2011 i cresimandi, nel 2012 il gruppo teatrale; nel 2013 i membri del consiglio affari economici. Quest anno 6 giovani & 6 ragazzi, col desiderio di voler mettere in luce che i piccoli han bisogno della testimonianza dei più grandi per impegnarsi sul serio. O alto e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio. e umiltà profonda. Dammi, Signore, senno e discernimento per compiere la tua vera e santa volontà. Amen. MESSA CRISMALE Giovedì alle ore 9.30 in Duomo ConCattedrale S. Marco, il Vescovo presiederà la S. Messa crismale. Durante la celebrazione i sacerdoti rinnoveranno le loro promesse, e il Vescovo benedirà l olio degli infermi (per l Unzione degli infermi), dei catecumeni (per il Battesimo) e crismale (per la Cresima, le ordinazioni sacerdotali, le consacrazioni delle chiese...). In detta circostanza i sacerdoti sono invitati a contribuire con la quota di uno stipendio al fondo di solidarietà diocesana, dedicato alle famiglie che hanno perso il lavoro. Parrocchia S. Maria Assunta Gruppo di solidarietà missionaria Via Orsa Maggiore, Bibione Una borsa piena di solidarietà Il Banco Alimentare è un iniziativa annuale con una lunga e grande storia. Quella dell A&O di Bibione, invece, è una felice novità! La Direzione del Supermercato di Bibione ci ha proposto, e noi abbiamo accettato, di devolvere l intero incasso del giorno di riapertura (sabato 12 aprile) alla parrocchia, per i progetti missionari estivi. Ringraziamo la Direzione per questo gesto di sensibilità e generosità e a noi... non resta altro che approfittare di andare a fare la spesa all A&O, certi che la borsa sarà colma non solo della spesa, ma sopratutto di solidarietà. L appuntamento è dunque per sabato prossimo, 12 aprile, per tutto il giorno...per un pieno di solidarietà. Il Parroco e il gruppo di solidarietà missionaria

5 Avendo gridato forte (Mt 27,50). Gesù in croce fra due malfattori. La gente parla, lo provoca, lo insulta...fino a quando, all ora nona, Gesù gridò ed emise lo spirito. Non un grido di disperazione verso il vuoto. Il grido di Gesù è preghiera gridata, una preghiera indirizzata verso il Padre. Quando l uomo pone la fiducia in se stesso, il suo grido ammutolisce e il suo dolore lo soffoca. Ma chi sa di essere di fronte a un Tu, chi sa su Chi poter contare perché in Lui confida, non può che aprirsi a Lui e con confidenza gridare il proprio tormento. Il grido di Gesù è l urlo dell uomo, è la domanda fondamentale dell uomo di tutti i tempi: Gesù, condividendo fino in fondo la vita dell uomo, ha accettato di condividere anche la domanda più importante dell uomo, quella del dolore e della morte: perché? Dove sei Dio? Ma questa domanda non è caduta nel vuoto, ma ha raggiunto il cuore stesso di Dio, Padre nostro. Emise lo spirito (Mt 27,50). L evangelista usa il verbo Krazo (gridare senza articolare una parola). È il verbo che esprime il massimo dei tormenti, quando non riesci più a pronunciare parola. Un verbo che ritroviamo nel salmo 22, e che conferma quanto il grido di Gesù è collegato al grido della preghiera: Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato? Lontane dalla mia salvezza le parole del mio grido. L ultimo grido di Gesù, dunque, non è il grido della morte, modo più umano di morire, ma il grido della preghiera che è il modo umano di pregare. E Gesù emise lo spirito. Lo spirito è soffio della vita che viene da Dio (Gn 2,27). Gesù, vero uomo, riconsegna a Dio il soffio ricevuto da Lui in dono. Preghiera: chiedo a Gesù di vedere come ha visto il Centurione, il quale vide e disse: Questi era veramente il Figlio di Dio. Chiedo di poter essere capace di riconoscere e dire: Gesù, mio Dio, mio Tutto, mio Re, sei morto per me. Sei morto per i miei peccati. Grazie! Gesù, confido in Te. La Croce è il grande evento che tutto rinnova e tutto capovolge. Non solo crolla la barriera sacra (il velo del tempio) che separava i vicini a Dio dai lontani, ma nasce una nuova umanità (le tombe si aprono e i morti risorgono). Tutto dice che la croce è l istante in cui crolla il mondo vecchio per far posto a un mondo nuovo. La croce è il momento della nascita del mondo nuovo. Se partecipiamo di Cristo, Uomo nuovo, non possiamo che comportarci da uomini rinnovati: solidali a Lui, di Lui viviamo e con Lui camminiamo. Ma questo chiesto conversione. Ti voglio bene, non perché ho imparato a dirti così, non perché il cuore mi suggerisce questa parola, non tanto perché la fede mi fa credere che sei amore, nemmeno soltanto perché sei morto per me. Ti voglio bene perché sei entrato nella mia vita più dell aria nei miei polmoni, più del sangue nelle mie vene. Sei entrato dove nessuno poteva entrare, quando nessuno poteva aiutarmi, ogniqualvolta nessuno poteva consolarmi. Ogni giorno ti ho parlato. Ogni ora ti ho guardato e nel tuo volto ho letto la riposta, nelle tue parole la spiegazione, nel tuo amore la soluzione. Ti voglio bene perché per tanti anni hai vissuto con me ed io ho vissuto di Te. Ho bevuto alla tua legge e non me n ero accorta. Me ne sono nutrita, irrobustita, mi sono ripresa, ma ero ignara come il bimbo che beve dalla mamma, e ancor non sa chiamarla con quel dolce nome. Dammi d esserti grata, almeno per un po, nel tempo che mi rimane, di questo amore che hai versato su di me, e m ha costretta a dirti: ti voglio bene. (Chiara Lubich) Una lettura spirituale del testo della Passione di Gesù, secondo Matteo Lettura della Passione del giorno delle Palme Gesù nel Getsemani (Mt 26,36). Dopo aver cenato, Gesù andò con i discepoli in un podere, chiamato Getsemani, e disse loro: Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare. Il testo di Matteo dice precisamente sedetevi proprio qui, che nella Bibbia troviamo in Genesi 22,5, quando Abramo dice ai servi: fermatevi qui con l asino. Matteo dunque accosta in questo modo il sacrificio di Gesù a quello di Isacco. Angoscia (26,37). L angoscia di Gesù non è l angoscia del dubbio, ma quella dell obbedienza dolorosa. Gesù non dubita, chiede solo se è possibile che la volontà del Padre si possa cambiare. Ma l accetta. La prova. Una tentazione più forte e dolorosa di quella del deserto (Mt 4,1-11). Là era in gioco la scelta fra la fiducia in Dio e quella nell uomo: Se tu sei Figlio di Dio, dì a queste pietre che diventino pane. Non di solo pane vivrà l uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Ma ora Gesù sembra toccare con mano che la fiducia in Dio non premia. Vegliate (Mt 26,38). La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate con me. Un imperativo rivolto ai discepoli, di ieri e di oggi. Come Gesù, mediante la preghiera e la veglia, supera vittoriosamente il momento decisivo della prova, così dovrà fare la Chiesa e ciascun credente. Nella preghiera: Chiedo a Gesù di saper stare proprio qui, nel posto che Lui vuole. Amico (Mt 26,49). Gesù chiama Giuda Amico. Non rompe la sua alleanza con noi, anche se tradito. Con quest espressione, Gesù rivolge un velato rimprovero a Giuda e lo invita alla riflessione. Lui, rifiutato da noi, muore per noi: il paradosso cristiano! L evangelista per indicare amico utilizza il termine étairos : non solo amico, quindi, ma anche compagno, socio, discepolo. Indica quindi appartenenza, legame, comunione d intenti. Ecco perché è ancora più forte il richiamo al Salmo 55, dove ricorre lo stesso termine: se mi avesse insultato un nemico l avrei sopportato...ma tu, mio compagno, mio intimo amico legato a me da dolce confidenza! Camminavamo concordi verso la casa di Dio. Nella preghiera: chiedo a Gesù di capire come Lui agisce nella storia, di perché io lo abbandono e, proprio per questo, di essere aiutato a restargli fedele. In quell ora (Mt 26,55-56). Si tratta di un espressione solenne: non è un banale in quel momento. Nell Antico Testamento l ora ha un significato escatologico, riguardo cioè le cose ultime, il giorno del Signore. L ora è la passione di Gesù, l ora del compimento, l ora della salvezza. Ricordate alle nozze di Cana? Donna che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora (Gv 2,4). Questa è l Ora: Gesù è pronto a consegnarsi, obbediente al Padre. Cercavano una falsa testimonianza (26,57-60). L evangelista Matteo è brutale, senza peli sulla lingua: dichiara apertamente che i sacerdoti e i farisei cercavano una falsa testimonianza. Il problema dei farisei e dei sacerdoti non è se o no condannare Gesù, ma il modo. Ritornano alla mente le parole con le quali Gesù mise in guardia i suoi: dal cuore escono pensieri cattivi...falsa testimonianza (Mt 15,19); e ancora, beati voi quando vi perseguiteranno e, mentendo (Mt 5,11). E ciò che paradossale, e che ritroveremo lungo il testo, che farisei e sacerdoti erano attenti ai cibi che contaminano, ma non erano altrettanto attenti al cuore, al fondo dell uomo, là dove si annidano gli interessi e le schiavitù, dove la menzogna può essere preferita alla verità. due si alzano (Mt ). L evangelista conosce bene le prescrizioni giudaiche: un solo testimone non può deporre contro qualcuno per farlo morire (Nm 35,40); Un condannato non sarà messo a morte sulla parola di un solo testimone (Dt 17,6). Gesù tace : si tratta del silenzio del martire, che richiama il Servo di Jahwe:

6 maltrattato accettò l umiliazione e non aprì la sua bocca (Is 53,7). E ancora: sto in silenzio, non apro bocca, perché sei tu che agisci (Sl 39,10). Gesù: tu l hai detto. Con questa espressione Gesù risponde al sommo sacerdote, il quale chiedeva quale fosse la sua identità: Ti scongiuro, per il Dio vivente, di dirci se sei tu il Cristo, il Figlio di Dio. La domanda di Caifa ricalca la professione di fede di Pietro: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente (Mt 16,16). L evangelista mette dunque nella bocca di Caifa, sommo sacerdote, la formula più alta per indicare l identità di Gesù. Gesù deriso (Mt 26,67-68). La scena si concentra sul Gesù deriso, umiliato. L evangelista non indica i soggetti, volendo far capire che a schiaffeggiare Gesù e a sputargli addosso siano state le stesse autorità del sinedrio. Le autorità appaiono così come l incarnazione delle tre facce della violenza: la menzogna (cercavano una falsa testimonianza), la condanna (è reo di morte), e la derisione (gli sputarono in volto). Lo sputo in volto è il totale disprezzo. E ritorna ancora il Servo di Jahwè:...non ho sottratto il mio volto agli schiaffi e agli sputi (Is 50,6). Preghiera: chiedo a Gesù di riconoscerlo mio Salvatore; di darmi la forza e il coraggio di non coinvolgermi negli atti di accusa che avvengono oggi. Pietro rinnega Gesù (Mt 26,69-75). Pietro rinnega davanti a tutti. A Cesarea lo riconobbe come il Messia: ma lì era il Padre a parlare. Qui invece è la carne e il sangue: rispose Pietro: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. E Gesù gli disse: Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli (Mt 16,17). Entrato nel cortile per vedere come andavano a finire le cose, alla fine esce prima di poter vedere. Esce sconfitto per la sua paura. Spesso la paura della derisione è più forte della paura di una condanna. E che la vergogna possa essere anche un motivo di rinnegamento è detto anche in una parola di Gesù: Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione...anche il Figlio dell uomo si vergognerà di lui (Mc 8,38). E infatti esce e piange. Non si dice che si pentì. Piangere è molto più che pentirsi: rivela amore, non solo pentimento. Giuda si è pentito ma non ha trovato la strada del perdono. Pietro e Giuda rivelano la debolezza dell uomo e quindi la necessità della continua vigilanza. E non è mai acquisita una volta per sempre. In fondo Pietro, se voleva, una lezione l aveva già avuta presso il lago: Pietro disse: Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque. Ed Egli disse: Vieni!. Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma vedendo che il vento era forte, s impaurì e cominciando ad affondare gridò: Signore, salvami!. E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: uomo di poca fede. (Mt 14,28-31). Ma evidentemente Pietro non ricordò quella lezione. In quel dialogo con Gesù c era già tutto ciò che il discepolo deve capire...il discepolo può camminare sulle acque come Gesù, ma non per forza propria. La sua possibilità dipende unicamente dalla parola del Signore, Vieni. E la sua forza sta tutta nella fede. Ma se questa s incrina, tutto cede. Nulla sottrae il discepolo alla necessità di affidarsi unicamente al Signore: nessuna esperienza di Dio rende immuni dalla tentazione, né alcun incarico. Ma sappiamo com è finita. Ma quando Pietro ricomparirà sulla scena, dopo la risurrezione, dopo che veramente tutto è finito, allora tutto cambierà. Come il Maestro, anch egli percorrerà la via del martirio. Con coraggio e fiducia. 30 monete d argento (Mt 27,3-9). Gesù è tradito, venduto, comperato...per trenta denari. Una cifra che collega al complotto, che dice quanto siano stati una farsa l arresto, il processo, la condanna per 30 denari! Ma alla fine Giuda si pente. Vuole restituire il denaro, ma i sacerdoti non sono interessati al turbamento di Giuda, né tanto meno al suo denaro. Ormai le accuse ci sono, anche se false. E questi stessi sacerdoti che non esitano a condannare Gesù sulla base di falsità, sono ancora una volta descritti come rigidi e scrupolosi nel far rispettare la legge del tempio: si rifiutano infatti di porre nelle casse il denaro rifiutato da Giuda. L osservanza rituale viene prima della vita di un uomo! Poveri sepolcri imbiancati! (Mt 23,27). Guardando a Giuda e alla sua fine, capiamo che la consapevolezza del peccato e l amarezza per averlo commesso possono avere due esiti: la conversione e la disperazione. Preghiera: chiedo a Gesù di aiutarmi a mettermi nei panni di Pietro e di Giuda. Di riflettere a tutte le volte che agisco anch io come loro. Di insegnarmi a riconoscere il mio peccato che consiste nel non voler pagare per il mio errore invece di accettare il perdono. Chiedo quindi il dono delle lacrime. Pilato e Gesù (27,11-14). A Pilato che lo interroga sulla sua identità Gesù risponde: Tu lo dici. E nel frattempo la gente urla, lo accusa. E Gesù tace. Gesù non risponde, non reagisce: tanto tutto è deciso. E non discute neppure con Pilato, tanto questi non è un uomo capace di difendere fino in fondo la verità. E Gesù viene condannato non per accuse motivate e provate, ma per le urla. Un dato merita attenzione: Pilato e sua moglie, pagani, temono questa condanna, perché intuiscono che Gesù è innocente e che i sacerdoti del tempio vogliano uccidere Gesù per invidia. Gesù e Barabba (Mt 27,15-23). Pilato propone uno scambio. La gente non gli interessa, urla di crocifiggere Gesù. Non altro. L insistere di Pilato non serve tanto a Gesù, né tanto meno lui è convinto di quanto sta dicendo. Ma almeno costringe i giudei a manifestare con ancora più forza l ingiustizia con la quale condanna Gesù! Pilato, dal canto suo, è contradditorio e coerente. Contradditorio, perché non obiettivo nel suo compito; coerente, perché in linea con la sua funzione di governo: non creare tumulti! Re dei giudei (Mt 27,27-31). Re. Gli oltraggi non dicono solo fino a che punto Gesù fu rifiutato dagli uomini, ma mostrano fino a che punto la regalità di Dio è diversa dagli schemi umani. La regalità di Dio è amore, perdono, servizio. Preghiera: chiedo a Gesù di riconoscerlo quale mio Re, di non vergognarmi di Lui. Crocifissione e morte (Mt 27,32-56). Il viaggio verso il Calvario è detto brevemente in una frase, citando il Cireneo, il quale viene costretto a portare la croce. Episodio che suggerisce due cose: la prima, fa intuire quanto Gesù fosse sfinito; una seconda, che ricorda come il discepolo debba portare la croce dietro a Gesù. Gesù in Croce. È solo, abbandonato, insultato. Nella voce dei passanti che lo insultano e lo provocano, Se sei Figlio di Dio, scendi da quella croce, risuona la medesima voce di Satana che gli parlò nel deserto: Se sei Figlio di Dio, dì che queste pietre diventino pane! (Mt 4,111). Se non po salvarsi, se Dio non lo salva, questo significa che ha torto! L evangelista co struisce il testo volendo mettere in evidenza il Crocifisso e la profezia, ossia quanto ciò che sta avvenendo era già tutto custodito nella Scrittura e che in Gesù tutto viene compiuto. Ho sete (Mt 27,33). Alla richiesta di Gesù, diedero dell aceto: Gesù lo assaggio ma poi rifiutò. Si trattava di una bevanda per attenuare le sofferenze. Gesù invece vuole offrirsi a Dio e agli uomini in piena lucidità. Ha confidato in Dio (Mt 27,39-44). Tutti lo oltraggiano, ma nel farlo riconoscono e dichiarano chi è Gesù: il Figlio. Se sei Figlio di Dio. Di fatto si tratta di una filiazione negata e svelata. Negano che lo sia, ma nello stesso tempo Gesù svela chi è, facendosi obbediente fino alla morte alla volontà del Padre. Gesù ha espresso la sua coscienza di Figlio non ponendosi in concorrenza con il Padre, non con la ricerca dell affermazione di una grandezza centrata su se stesso, ma tutta sospesa all ascolto del Padre, tutta rivolta al Padre. E mentre i sacerdoti lo provocano e lo tentano a scendere dalla Croce, a farsi soccorrere dal Padre suo, credendo che il Padre sia tale se lo soccorre, Gesù mostra che il Padre risponderà. Ma dopo. Perché solo in questo modo potrà mostrare il vero amore verso l umanità. Ed è in questa fedele confidenza col Padre che Gesù rivela la sua vera identità di Figlio.

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE UNO DEI SOLDATI GLI COLPÌ IL FIANCO CON LA LANCIA E SUBITO NE USCÌ SANGUE ED ACQUA NASCITA DEL SACRAMENTO CHIESA NELLA MOLTEPLICITA DEI SUOI DONI DI SALVEZZA. 1. TESTO

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma

CROCIFISSO, 17 - RIMINI - VIA DEL. www.crocifisso.rimini.it. oi viviamo sperimentando continuamente la morte, ma ANNO PASTORALE 2014/2015 N 7 - VIA DEL CROCIFISSO, 17 - RIMINI - TEL. 0541 770187 www.crocifisso.rimini.it SS. MESSE IN PARROCCHIA ORARIO (in vigore dal 29 Marzo) Feriali: ore 8 Venerdì ore 8-18 Prefestiva:

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno

Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno Domanda della madre dei figli di Zebedeo Matteo 20, 20-28 Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per

Dettagli

5. DOV'È L'AGNELLO PER L'OLOCAUSTO? Il sacrificio di Isacco Genesi 22,1-14

5. DOV'È L'AGNELLO PER L'OLOCAUSTO? Il sacrificio di Isacco Genesi 22,1-14 5. DOV'È L'AGNELLO PER L'OLOCAUSTO? Il sacrificio di Isacco Genesi 22,1-14 1.LA STORIA Il capitolo 22 del libro della Genesi è uno dei testi fondamentali nell Antico Testamento. Il testo appartiene ad

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio

Preghiera per le vocazioni. Preghiera per le vocazioni al sacerdozio Preghiera per le vocazioni Ti preghiamo, Signore, perché continui ad assistere e arricchire la tua Chiesa con il dono delle vocazioni. Ti preghiamo perché molti vogliano accogliere la tua voce e rallegrino

Dettagli

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE.

MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. MEDITAZIONE SULL AVVENTO, NATALE ED EPIFANIA, TEMPO DELLA MANIFESTAZIONE DEL SIGNORE. Oh Dio, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perchè egli ci chiami

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

Testimoni di Dio VEGLIA MISSIONARIA ADORAZIONE EUCARISTICA. 27 ottobre 2011 BENEDIZIONE. CANTO: Ho toccato il fuoco

Testimoni di Dio VEGLIA MISSIONARIA ADORAZIONE EUCARISTICA. 27 ottobre 2011 BENEDIZIONE. CANTO: Ho toccato il fuoco BENEDIZIONE Parrocchia Natività di Maria Vergine - Gorle CANTO: Ho toccato il fuoco Ho toccato il fuoco con le mani: era il vecchio sogno di un bambino, sono io colui che accende i fuochi, sono il vento

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014

IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 IV domenica di Quaresima - Anno A 2014 Dal Vangelo secondo Giovanni 9, 1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita. Sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE

SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE Assemblea Nazionale Missio Giovani Roma, 10 aprile 2011 SCELTI FIN DAL GREMBO DELLA MADRE 1. STORIE DI UOMINI L immagine da cui partiamo è esplicitamente riferita all esperienza di Paolo: 15 Ma quando

Dettagli

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo

III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo III incontro SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ COME IN CIELO COSÌ IN TERRA Pensare, volere e amare come Cristo Obiettivo generale: L'incontro di questa domenica è incentrato sul cammino del discernimento della

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Incontrare il Signore in famiglia.

Incontrare il Signore in famiglia. temi pastorali Incontrare il Signore in famiglia. GIAMPAOLO DIANIN* Padova Se la fede è la storia di un grande amore, è nella famiglia - in cui oggi si vive una sorta di indifferenza - che essa deve essere

Dettagli

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015)

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) Conferenza Episcopale Italiana MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) SOLIDALI PER LA VITA «I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché porteranno

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

3a domenica di avvento 11 dicembre 2005

3a domenica di avvento 11 dicembre 2005 Mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai poveri a promulgare l anno di misericordia del Signore PACE CON GLI UOMINI compassione e giustizia 3a domenica di avvento 11 dicembre 2005 ACCOGLIENZA Nel nome

Dettagli

Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia.

Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia. Il Signore è risorto! È veramente risorto! Alleluia. 5 aprile 2015 DOMENICA DI PASQUA RISURREZIONE DEL SIGNORE L annuncio pasquale risuona oggi nella Chiesa: Cristo è risorto, egli vive al di là della

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger

Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger Non Io, Ma Cristo di Jim Hohnberger Dio ha un piano di salvezza e redenzione per l'uomo caduto e Satana ha un piano per mantenere l'uomo caduto in questo stato. L'intero piano di Satana è costruito attorno

Dettagli

Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore

Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore Vita di Maria (XVII): Risurrezione e Ascensione del Signore I Vangeli non includono la Madonna nel gruppo di donne che la domenica si è recata a lavare il corpo del Signore. La sua assenza apre alla speranza

Dettagli

Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio.

Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. Canterò in eterno le tue meraviglie, canterò a te, Signore Dio. 1 È BELLO LODARTI 2 CANTERÒ IN ETERNO 5 NOI VENIAMO A TE 6 POPOLI TUTTI È bello cantare il tuo amore, è bello lodare il tuo amore, è bello cantare il tuo amore, e bello lodarti Signore, è bello cantare

Dettagli

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo

PREGHIERA - 1 - S. ECC. MONS. BRUNO SCHETTINO Arcivescovo PREGHIERA La Tua Parola, Signore, è Verità perenne, la Tua Parola è vita piena, immortale. Nella tua sequela camminerò, nella luce che emana dalla tua Presenza dirigerò spedito i miei passi. Alla tua sorgente

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO-

Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- DOV'È TUO FRATELLO? Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l'aiuto del SIGNO- RE». Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore

Dettagli

Decàpo. Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio. Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria

Decàpo. Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio. Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria Decàpoli Progetto dell Ufficio Diocesano per la Pastorale Missionaria Laboratorio Annuale di Formazione al Primo Annuncio Va nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la

Dettagli

RINNEGARE SE STESSI. Se qualcuno vuole seguire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e segua me. (Mc 8,34)

RINNEGARE SE STESSI. Se qualcuno vuole seguire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e segua me. (Mc 8,34) RINNEGARE SE STESSI Se qualcuno vuole seguire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e segua me. (Mc 8,34) INTRODUZIONE: SCOPO E TAPPE DELL ANALISI I. IL RINNEGAMENTO DI SÉ COME CONDIZIONE

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo Domenica, 15 novembre 2009 Dov'è il tuo zelo Apocalisse 3:14-22- All'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: queste cose dice l'amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio:

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

1) Mc. 14, 12-16 DOVE VUOI CHE PREPARIAMO?

1) Mc. 14, 12-16 DOVE VUOI CHE PREPARIAMO? 2^ SEZIONE: (Mc. 14, 12-25) 1) 12-16: DOVE VUOI CHE PREPARIAMO? 2) 17-21: UNO DI VOI MI TRADIRÀ 3) 22-25: QUESTO È IL MIO CORPO; QUESTO È IL MIO SANGUE Nella successione di questi tre brani continua un

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE

AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE AMALFI, 27 MARZO 2013 MESSA CRISMALE 1 Reverendissimo P. Abate, Reverendi Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Reverende Religiose, cari Seminaristi, amati fedeli Laici, siamo convocati nella Chiesa Cattedrale,

Dettagli

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Facoltà di assolvere da tutte le censure non riservate e non dichiarate L.V.D. XCI (2000) pp. 127-131 per tutto l anno Santo L anno giubilare in corso ha come

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO

CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO CADUTI IN TERRA PER PORTARE FRUTTO Veglia di Preghiera Guida: Il sangue dei Martiri è sangue di speranza che, caduto in terra porta frutti di vita nuova. Non c è amore più grande di questo: dare la vita

Dettagli

"In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18)

In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi (I Tessalonicesi 5:18) "In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18) Rendere grazie a Dio, sempre, in ogni circostanza, in qualsiasi momento, in qualunque

Dettagli

DIO EDUCA IL SUO POPOLO

DIO EDUCA IL SUO POPOLO DIOCESI DI TRIESTE DIO EDUCA IL SUO POPOLO in preparazione della 62 ma Settimana Liturgica Nazionale Messaggio 1. A voi tutti, fratelli e sorelle che siete la Chiesa di Cristo a Trieste, giunga, da chi

Dettagli

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri?

GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? GESU' CRISTO E RISORTO possiamo esserne sicuri? L annuncio della resurrezione di Gesù dai morti è il cuore della buona novella (vangelo) che gli apostoli hanno diffuso attraverso il mondo e per la quale

Dettagli

SPERARE CONTRO OGNI SPERANZA

SPERARE CONTRO OGNI SPERANZA SPERARE CONTRO OGNI SPERANZA 1 INCONTRO LA PAROLA: dal Vangelo secondo Luca 23, 33-49 La domanda che nasce spontanea dalla lettura del testo sembra quasi banale: Ma come puoi tu portare salvezza, portare

Dettagli

Giovedì 13/11/2014. Un ora con Dio. Dov'è tuo fratello?

Giovedì 13/11/2014. Un ora con Dio. Dov'è tuo fratello? Giovedì 13/11/2014 Un ora con Dio Dov'è tuo fratello? Canto d inizio: Invochiamo la tua presenza Invochiamo la tua presenza, vieni Signor Invochiamo la tua presenza, scendi su di noi. Vieni luce dei cuori,

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia

Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia Punto Yes Associazione Metanoeite di Foggia Incontro del 16 Novembre 2014 in viale Ofanto 27 - Foggia dalle ore 17.30 (LETTORE) Introduzione Viviamo le diverse parti della preghiera con calma e tranquillità,

Dettagli

SEMINARIO ARCIVESCOVILE PIO XI PEREGRINATIO ICONA MADRE DEL FIAT. Adorazione Eucaristica. A Gesù... per Maria

SEMINARIO ARCIVESCOVILE PIO XI PEREGRINATIO ICONA MADRE DEL FIAT. Adorazione Eucaristica. A Gesù... per Maria SEMINARIO ARCIVESCOVILE PIO XI PEREGRINATIO ICONA MADRE DEL FIAT Adorazione Eucaristica A Gesù... per Maria Guida: In occasione della Peregrinatio della Statua della Madonna di Lourdes, lasciamoci illuminare

Dettagli

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata

di Gesù La Missione Riflessione Biblica Esperienze La nostra eredità spirituale Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata portare vita piena agli altri Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata del Terz Ordine Regolare di San Francesco d Assisi Luglio 2013 #2 La Missione di Gesù Carissime/i, dopo aver presentato

Dettagli

Valorizzare l imposizione delle ceneri

Valorizzare l imposizione delle ceneri Carissimi Confratelli e animatori liturgici delle comunità parrocchiali della nostra forania, dopo il sussidio liturgico per il tempo dell Avvento e del Natale vi offriamo anche il sussidio per vivere

Dettagli

ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29)

ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29) QUARESIMA-PASQUA 2015 ENTRÒ PER RIMANERE CON LORO (Lc 24,29) Tutte le opere dell'uomo proseguono inesorabilmente condotte dal tempo che mai si arresta. Anche l'anno pastorale corre veloce sui binari della

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede

La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede Scuola di Preghiera Venerdì 11 dicembre 2010 intervento di don Fabio Soldan La nascita di Gesù 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede alla luce il suo

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli