ANAAO TOSCANA Sabato, 11 aprile 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANAAO TOSCANA Sabato, 11 aprile 2015"

Transcript

1 ANAAO TOSCANA Sabato, 11 aprile 2015

2 ANAAO TOSCANA Sabato, 11 aprile /04/2015 Il Tirreno (ed. Massa Carrara) Pagina 19 Ospedale, arriva nuovo primario 1 11/04/2015 Il Tirreno (ed. Pisa) Pagina 21 Officina trasfusionale Cisanello si conferma leader nell' area vasta 2 11/04/2015 Il Tirreno (ed. Pisa) Pagina 21 Carcinoma renale, Pisa leader nella ricerca 4 11/04/2015 Il Tirreno (ed. Pistoia Montecatini) Pagina 11 Il Consiglio di Stato boccia la Lombardia 5 11/04/2015 Il Tirreno (ed. Viareggio) Pagina 21 A Massa un primario pietrasantino 6 11/04/2015 Il Tirreno (ed. Viareggio) Pagina 21 Scontro Versilia Lucca sui rimborsi per i pazienti 7 11/04/2015 La Nazione (ed. Grosseto) Pagina 3 Servizi d' eccellenza e niente centrale 118Cosa cambia nella galassia dei /04/2015 La Nazione (ed. Livorno) Pagina 4 «Troppi incarichi, non ce la facciamo» 10 11/04/2015 La Nazione (ed. Livorno) Pagina 7 I medici del Lions a disposizione dei cittadini 11 11/04/2015 La Nazione (ed. Pistoia Montecatini) Pagina 17 Medico condannato a risarcire l' Asl di 50mila euro 12 11/04/2015 La Nazione (ed. Prato) Pagina 12 SARA BESSI Pronto soccorso più sicuro Porte ad apertura controllata 13 11/04/2015 La Nazione (ed. Viareggio) Pagina 9 «Inaccettabile il tettodi 15 giorni nei ricoveri» 14

3 Pagina 19 Il Tirreno (ed. Massa Carrara) la nomina. Ospedale, arriva nuovo primario Alessandro Pampana guiderà la Medicina verso il reparto unico. MASSA Il nuovo ospedale in viale Mattei, quello che aprirà i battenti a novembre (questi gli impegni della direzione), ha ora il suo primario di medicina. Il compito di unire il reparto massese e quello carrarese in un' unica struttura complessa di medicina generale è nelle mani di Alessandro Pampana che lascia la guida del reparto di medicina di Cecina. Classe 1955 a Livorno, ha vissuto in Versilia, a Pietrasanta e si è laureato in medicina all' Università di Firenze nel Per poi conseguire tre specializzazioni: in medicina interna, in malattie dell' apparato digerente ed in ematologia. Dopo un' esperienza come medico all' ospedale militare di Firenze, ha lavorato nel reparto di medicina degli ospedali di Piombino, di Pietrasanta e di Viareggio per poi approdare nel '97 al reparto di medicina dell' ospedale Santa Chiara di Pisa. Dal 2009 fino ad oggi ha diretto il reparto Medicina dell' ospedale di Cecina e dal 2011 ha collaborato alla riorganizzazione, con il sistema dell' intensità di cure, del presidio di Cecina. Esperienza che nel nuovo ruolo sarà fondamentale: dal prossimo 16 aprile, infatti, dopo aver vinto il concorso bandito dall' Estav (l' ente di area vasta), sarà alla guida dei due reparti apuani per guidarli verso l' unità all' interno del nuovo ospedale e verso, appunto, l' intensità di cure. Alessandro Pampana è membro di molte associazioni tra le quali la Società italiana di ematologia, la Società italiana sullo studio del fegato ed è fondatore del gruppo di epatologi toscani. 1

4 Pagina 21 Il Tirreno (ed. Pisa) Officina trasfusionale Cisanello si conferma leader nell' area vasta I centri toscani ridotti da 27 a 3, a Pisa investiti euro Marroni: «Si tratta di un punto a favore dell' eccellenza» di Doady Giugliano wpisa Il sangue che i donatori toscani, generosamente donano quotidianamente attraverso le varie associazioni di volontariato, sarà adesso ancor più in buone mani. Un capitolo nuovo, che non pensiona certamente i vari centri trasfusionali sparsi per la regione, si apre con l' inaugurazione, avvenuta ieri all' Ospedale di Cisanello, della prima " Officina trasfusionale" toscana, attivata per rispondere 24 ore no stop per tutti i giorni dell' anno alle varie richieste ed esigenze, delle strutture pubbliche sanitarie presenti sull' area vasta nord occidentale. L' attività che si svolge all' interno di questo centro, inizia con la raccolta del sangue proveniente dalle strutture affiliate, e la successiva lavorazione dello stesso, per ottenere attraverso sofisticati e rigorosi processi produttivi, le varie sostanze emoderivate indispensabili per intervenire nelle diverse patologie in cui trovano applicazione. Un punto in più a favore dell' eccellenza del servizio sanitario regionale che, come ha afferma Luigi Marroni, assessore regionale alla Sanità «è un risultato ottenuto con un lavoro avviato da due anni attraverso il progetto di razionalizzazione del sistema dei servizi che prevedeva anche quello della filiera del sangue. Oggi lavorare il sangue è un processo sempre più complesso, e soprattutto regolamentato. È come lavorare un farmaco. Da qui la decisione di fare, da circa 27 "centraline", 3 grandi centrali. Si tratta di un grosso lavoro progettuale, dietro c' è stato un investimento di circa 6 700mila euro, per cui ringrazio ancora una volta tutti e soprattutto i donatori, perché lavoriamo un prodotto non nostro, che ogni giorno ci viene donato grazie alla loro generosità». Due gli obiettivi primari del centro: la gestione ottimale per garantire il raggiungimento di standard europei nella produzione degli emocomponenti e del plasma da conferire all' industria, per la preparazione di emoderivati; lo sviluppo di un nuovo sistema di distribuzione delle unità di emoderivati ai servizi trasfusionali degli ospedali, basato su una «emoteca informatica al fine di prevenire le criticità delle scorte, favorendo la disponibilità equilibrata di sacche dei diversi gruppi sanguigni. Il direttore della "Officina", dott. Domenico Russo, ha relazionato sull' attività, che si basa sull' immunoematologia per la quale si effettuano oltre 1000 esami il giorno. Il personale a regime sarà di 12 tecnici di laboratorio, un biologo e due medici. Continua > 2

5 Pagina 21 < Segue Il Tirreno (ed. Pisa) «Cercheremo di venire incontro a tutte le esigenze dei colleghi dice Russo ma le premesse ci sono tutte perché sia un centro di eccellenza». Gli ultimi dati forniti, riportano un flusso dall' area vasta di circa 95mila unità di sangue l' anno, (circa 350 sacche al giorno) ma che a breve si assesteranno attorno alle 500 sacche giornaliere. RIPRODUZIONE RISERVATA. 3

6 Pagina 21 Il Tirreno (ed. Pisa) Carcinoma renale, Pisa leader nella ricerca Dalla ricerca nuove speranze di cura per il carcinoma renale. Sulla rivista internazionale Science Translational Medicine sono stati appena pubblicati i risultati di uno studio condotto presso il sunnybrook research institute dell'università di Toronto e la divisione di farmacologia del dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell'università di Pisa che per la prima volta prospettano una terapia efficace per il tumore renale resistente al trattamento. Il carcinoma renale è infatti un cancro normalmente considerato resistente alle chemioterapia tradizionale ed è attualmente trattato con terapie biologiche mirate, sebbene purtroppo anche l'efficacia di queste molecole sia limitata da una resistenza intrinseca e acquisita da parte delle cellule tumorali. «I risultati preclinici di questo studio condotto in parte anche nel nostro laboratorio ha spiegato Guido Bocci dell'ateneo pisano che ha lavorato insieme a Teresa di Desidero, assegnista dell'università di Pisa e co primo autore dell'articolo hanno dimostrato che la combinazione di topotecano metronomico (un chemioterapico classico somministrato a basse dosi giornaliere e dunque con minore tossicità per i pazienti) e di pazopanib (una terapia biologica che inibisce la vascolarizzazione delle cellule cancerose) sia molto efficace per contrastare sia il tumore primitivo sia la malattia metastatica, in particolare come terapia adiuvante postchirurgica, a fronte invece di una assenza di effetto del pazopanib o del topotecano somministrati singolarmente. Abbiamo potuto dunque verificare che i due agenti combinati hanno determinato un significativo blocco della malattia metastatica, mentre dopo la sospensione del trattamento si è verificata la progressione del tumore» 4

7 Pagina 11 Il Tirreno (ed. Pistoia Montecatini) Il Consiglio di Stato boccia la Lombardia No all' eterologa a pagamento. No alla eterologa a pagamento: il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelare la delibera della Lombardia che ha stabilito che i cittadini debbano pagare interamente il trattamento di fecondazione eterologa. Una decisione che secondo i giudici crea una disparità tra i cittadini. Ma la Regione non ci sta: difenderemo le nostre scelte, anche con un ricorso al Tar. A presentare i ricorsi sono stati l' associazione "Sos Infertilità", una società di medici milanese che lavora nella sanità privata e la onlus "Medicina democratica". La Lombardia è stata l' unica Regione a prevedere il pagamento intero per il ricorso alle tecniche di fecondazione assistita eterologa, cioè utilizzando il materiale genetico esterno alla coppia. I costi variano tra i ed i 4mila euro. «Non mi stupisce» ha commentato il ministro della Salute, Lorenzin «Ricordiamo che l' eterologa è stata introdotta in Italia dalla Corte costituzionale che sollevava la discriminazione e disparità economica tra le coppie che potevano sostenerla all' estero piuttosto che in Italia. Non a caso ho inserito l' eterologa nei livelli essenziali di assistenza, a pari livello della fecondazione omologa». «Il Consiglio di Stato ha emesso l' unica sentenza possibile grazie al lavoro delle associazioni di pazienti e dei colleghi con cui in questi anni abbiamo lavorato per la tutela dei diritti delle persone che vorrebbero avere una famiglia con dei bambini ha detto l' avvocato Filomena Gallo, segretario della Luca Coscioni e già la legge 40 ha per anni discriminato le coppie rispetto all' accesso alle tecniche. Perché il consiglio regionale avrebbe voluto continuare sulla stessa strada prevedendo disparità di trattamento?». 5

8 Pagina 21 Il Tirreno (ed. Viareggio) direttore della nuova medicina. A Massa un primario pietrasantino VIAREGGIO Il nuovo ospedale di Massa, quello che aprirà i battenti a novembre (questi gli impegni della direzione), avrà un primario di medicina originario di Pietrasanta. Il compito di unire il reparto massese e quello carrarese in un' unica struttura complessa di medicina generale è nelle mani di Alessandro Pampana, che lascia la guida del reparto di medicina di Cecina. Classe 1955, nato a Livorno, ha vissuto in Versilia, a Pietrasanta e si è laureato in medicina all' Università di Firenze nel Per poi conseguire tre specializzazioni: in medicina interna, in malattie dell' apparato digerente ed in ematologia. Dopo un' esperienza come medico all' ospedale militare di Firenze, ha lavorato nel reparto di medicina degli ospedali di Piombino, di Pietrasanta e di Viareggio per poi approdare nel '97 al reparto di medicina dell' ospedale Santa Chiara di Pisa. Dal 2009 fino ad oggi ha diretto il reparto Medicina dell' ospedale di Cecina e dal 2011 ha collaborato alla riorganizzazione, con il sistema dell' intensità di cure, del presidio di Cecina. Esperienza che nel nuovo ruolo sarà fondamentale: dal prossimo 16 aprile, infatti, dopo aver vinto il concorso bandito dall' Estav (l' ente di area vasta), sarà alla guida dei due reparti apuani per guidarli verso l' unità all' interno del nuovo ospedale e verso, appunto, l' intensità di cure. Alessandro Pampana è membro di molte associazioni tra le quali la Società italiana di ematologia, la Società italiana sullo studio del fegato ed è fondatore del gruppo di epatologi toscani. RIPRODUZIONE RISERVATA. 6

9 Pagina 21 Il Tirreno (ed. Viareggio) Scontro Versilia Lucca sui rimborsi per i pazienti Le terapie svolte all' ospedale Campo di Marte sui malati di tumore versiliesi provocano un contenzioso da euro tra le Asl. Con conseguenze rischiose di Matteo Tuccin VIAREGGIO Le prestazioni sanitarie (soprattutto radioterapie) svolte all' ospedale Campo di Marte di Lucca sui malati di tumore versiliesi fanno nascere un contenzioso da euro tra le due Asl interessate. Con tanto di reinvio della questione alla Regione, che dovrà pronunciarsi sull' argomento. Le ripercussioni del parere di Firenze potrebbero essere molto pesanti: l' Asl che si vedrà dare torto avrà problemi seri. Non per il bilancio in sé, visto che si parla di poche centinaia di migliaia di euro su contabilità generali che sono di 200 e passa milioni. Quanto per aver messo a credito (o a debito) delle cifre che poi non sono state riconosciute tali. Si rischia, insomma, una contestazione di irregolarità di bilancio che può avere conseguenze severe. Il nocciolo della questione sta nei rimborsi che l' Asl di provenienza del paziente deve riconoscere alla "sorella" dove viene eseguita la prestazione sanitaria. È previsto, infatti, che per un versiliese che va a curarsi a Lucca ovviamente tramite la sanità pubblica la sua Asl debba restituire il costo della visita o dell' esame che lei ha di fatto "appaltato" all' altra azienda sanitaria. Per i conti generali della sanità toscana è un' operazione cosiddetta a saldo zero, nel senso che i rimborsi transitano da un ente pubblico all' altro, quindi senza nessuna differenza per la casse della Regione, cioè nostre. Ma è chiaro che, per la singola Asl, la quantificazione è importante perché va a toccare il proprio bilancio. E sappiamo benissimo quanto i conti delle Aziende sanitarie siano finiti all' attenzione generale, con continue sforbiciate per i tagli sempre più imponenti alla sanità. I rimborsi per le prestazioni vengono stabiliti da tabelle predefinite dalla Regione, che però cambiano anche in base a nuovi costi o a novità terapeutiche. Ed è su questi cambiamenti che, con ogni probabilità, si è creato l' inghippo. Fatto sta che per una serie di prestazioni svolte nel 2012 da pazienti oncologici versiliesi a Lucca come detto si tratta soprattutto di radioterapie l' azienda sanitaria lucchese ha chiesto una cifra ritenuta non congrua da quella versiliese. Cifra che è stata contestata anche da un punto di vista formale. Della questione, fanno sapere da Firenze, è stata informata anche la Regione. Ora si attende il pronunciamento su una vicenda che, come detto, rischia di rappresentare un nodo difficilmente districabile. Soprattutto per chi si vedrà dar torto. RIPRODUZIONE RISERVATA. 7

10 Pagina 3 La Nazione (ed. Grosseto) Servizi d' eccellenza e niente centrale 118Cosa cambia nella galassia dei reparti La partita della robotica e dei posti letto: gli scenari della riforma. IL PRIMO SEGNALE, per nulla incoraggiante, è arrivato nei giorni scorsi. La centrale del 118 è passata, armi e bagagli, a Siena. Il tempo di riorganizzarsi e da ottobre nascerà nella città del Palio, il «polo del soccorso pubblico», primo in Toscana e secondo in Italia dopo Venezia. Una centrale che smisterà gli interventi per circa mezzo milione di abitanti, in un territorio vastissimo di oltre 8300 chilometri quadrati. Il sindacato Nursing Up non ha fatto mancare osservazioni critiche: «Applicare il modello senese alla nostra realtà, molto più grande e scarsamente popolata della loro, comporterà difficoltà agli operatori senesi che non conoscono il territorio. E sbagliare, o solo ritardare, interventi in emergenza potrebbe avere conseguenze disastrose». Oltre alle ripercussioni sui posti di lavoro che inevitabilmente aumenteranno a Siena e diminuiranno a Grosseto. MA NON C' È SOLO la partita (già persa) della centrale 118 tra quelle che la sanità maremmana dovrà giocare nella nuova macroarea con Arezzo e Siena. Ci sono i frequenti sovraffollamenti del pronto soccorso degli ospedali maremmani. Nei momenti di picco delle malattie di stagione, come nel febbraio scorso, incontrano grandi difficoltà a distribuire i pazienti più gravi nelle aree di degenza. Ancor più delicato il tema dei posti letto nonostante i cinque ospedali disseminati per la provincia (oltre a Grosseto, Orbetello, Massa Marittima, Pitigliano e Castel del Piano). Il tasso dei posti letto ogni mille abitanti è ben al di sotto della media. Qui sono appena 2,4 mentre nel resto della regione sono 3,2, in Italia 3,5 e in Europa addirittura 5,5. C' è poi la cosiddetta medicina territoriale che sembra un cantiere aperto. Organizzare al meglio le cure primarie e intermedie è una condizione per contenere le degenze in ospedale. La Cgil di recente ha ricordato che «i nuovi letti di cure intermedie sono solo 10 sui 56 previsti ed è stata aperta solo una Casa della salute delle 9 programmate». Per ultimo ma non ultimo, il fiore all' occhiello della sanità grossetana: la robotica. Nel reparto, punto di riferimento a livello mondiale, si portano a termine circa 500 interventi all' anno. C' è poi la Scuola internazionale in cui negli anni si sono formati oltre 800 chirurghi. A Grosseto si sono alternati alla guida della chirurgia generale nomi di prestigio internazionale, a partire dal professor Pier Cristoforo Giulianotti. Almeno su questa straordinaria risorsa sanitaria Grosseto dovrebbe dormire sonni tranquilli. f.d' a. Continua > 8

11 Pagina 3 < Segue La Nazione (ed. Grosseto) 9

12 Pagina 4 La Nazione (ed. Livorno) ASSISTENTI SOCIALI DIMINUISCE IL PERSONALE E AUMENTA IL SERVIZIO. «Troppi incarichi, non ce la facciamo» La denuncia dei sindacati: «E le assunzioni sono in ritardo» LIVORNO SI È SVOLTA ieri mattina un' assemblea con sindacati e lavoratori per chiedere chiarezza sulla situazione degli assistenti sociali livornesi. Tra tagli, pensionamenti e conclusione di contratti a tempo determinato, intorno al settore dell' assistenza sociale si è creata una grande confusione, che non fa altro che aggravare le, già difficili, situazioni di disagio di molti cittadini. «Stiamo vivendo una situazione di grave difficoltà spiega Francesco Redini della Cisl a causa della mancata sostituzione dei lavoratori dopo la cessazione dei loro impieghi. E questo avrà delle ricadute sia sui dipendenti, che al momento devono sobbarcarsi il doppio del lavoro, sia sui servizi dei cittadini. Diminuendo il personale, infatti, aumentano gli incarichi e diminuisce il livello del servizio offerto. Siamo preoccupati per i ritardi nei processi assuntivi ed è per questo che abbiamo indetto questa assemblea. Vogliamo parlare al più presto con le istituzioni competenti, ovvero col Comune di Livorno, di Collesalvetti e di Capraia, e con l' Usl 6. Spetta a loro dirci come hanno intenzione di andare avanti e come vogliono spendere i circa 25 milioni che hanno a disposizione per sanità e sociale». SONO TRE i problemi principali. Il primo riguarda il ritardo nelle assunzioni. Dopo il pensionamento e i due contratti a tempo scaduti lo scorso marzo, ancora non c' è stato «turn over». «Una soluzione continua Fiorella Dal Canto, Cgil poteva essere la proroga dei due contratti fino all' assunzione di altri due assistenti sociali. Ma a Livorno, almeno in questo settore, manca tutto. Non c' è un' idea, non c' è una programmazione, non c' è un progetto. Oggi i lavoratori si sentono isolati e gli assistenti sociali vivono alla gioantata». Un altro problema riguarda la Società della Salute. «Questo progetto continua la Dal Canto non è mai partito veramente. È rimasto sempre in forse'' e non si è mai concretizzato. Perciò a febbraio il Comune ha deciso di scioglierla, ma al suo posto non è nato niente di alternativo, cosa che invece sarebbe prevista una legge regionale». L' ULTIMA questione riguarda Collesalvetti. «L' Usl conclude Letizia Carmignani, della Cgil non ha sostituito gli assistenti sociali che hanno cessato il loro contratto e perciò i casi'' sono stati spalmati sugli altri lavoratori della zona. Per questo motivo, per un' ora e mezzo ogni 15 giorni un assistente sociale di Livorno deve uscire dalla propria zona di competenza per andare al Punto Insieme di Collesalvetti. Può sembrare una banalità, ma oltre a servire a poco dal punto di vista del sostegno, è un' operazione che ha delle gravi carenze soprattutto sotto il profilo della sicurezza». Nicolò Cecioni. 10

13 Pagina 7 La Nazione (ed. Livorno) SANITÀ, LA PREVENZIONE DOMENICA ALLA ROTONDA D' ARDENZA. I medici del Lions a disposizione dei cittadini DOMENICA alla Rotonda di Ardenza l' iniziativa Lions Club Prevenzione, è tempo di «Medici in piazza» patrocinata dall' Asl e dal Comune. «Durante la giornata dalle 10 alle 17 spiega Gianluca Giovannini, presidente del Lions Club Livorno Host alcuni medici soci della nostra associazione hanno dato la disponibilità per rispondere alle domande dei cittadini. Ci saranno cardiologi, oculisti, ortopedici, urologi, ginecologi e molti altri che gratuitamente saranno impegnati in prevenzione e sensibilizzazione». Alla presentazione hanno partecipato anche Gino Baldi, Past president del Lions Club Livorno Host e Ina Dhimgjini, Assessore al Sociale e Sanità del Comune di Livorno. 11

14 Pagina 17 La Nazione (ed. Pistoia Montecatini) CORTE DEI CONTI. Medico condannato a risarcire l' Asl di 50mila euro CONDANNATA a risarcire parte del danno subito dall' Asl in seguito a un intervento sanitario già giudicato errato. E' la sentenza emessa dalla Corte dei Conti nei confronti di Sabrina Magli, nata a Pescia e residente a Bagni di Lucca, all' epoca dei fatti medico del 118. Il 19 agosto 2009 un rumeno di 24 anni, fermato in stato di ubriachezza, fu condotto in caserma dai carabinieri di Montecatini. Visto lo stato di forte agitazione e gli atti di autolesionismo, fu chiamato il 118. Il medico gli praticò un' iniezione di un farmaco. Qualche ora dopo i carabinieri andati a controllare lo stato di salute dell' uomo, rilevarono una situazione di forte malessere, chiedendo un altro intervento del 118. A seguito di arresto cardiocircolatorio il rumeno morì, nonostante le manovre di rianimazione. La magistratura di Pistoia avviò un procedimento penale contro il medico per omicidio colposo, sostenendo la sua negligenza e imperizia. Il processo penale si concluse con sentenza del 20 maggio 2011, definitiva il 16 luglio 2011, che ha l' ha condannata a sei mesi di reclusione, sostituita con la pena pecuniaria di 45mila euro. L' Asl di Pistoia ha poi raggiunto un accordo transattivo con la ma madre della vittima, versandole 230mila euro. Adesso la Corte dei Conti, sezione giurisdizionale del Toscana, ha condannato Magli a pagare all' Asl 50mila euro. 12

15 Pagina 12 La Nazione (ed. Prato) L' ACCORDO. Pronto soccorso più sicuro Porte ad apertura controllata LAVORI in corso da lunedì 13 aprile e fino a mercoledì nella sala d'attesa del pronto soccorso del «Santo Stefano». A meno di due anni dall'inaugurazione del nuovo presidio ospedaliero, si sono resi necessari degli interventi per rendere più funzionali gli accessi per gli utenti ai locali del pronto soccorso stesso, come specifica in una nota la direzione dell'asl 4. Un intervento che era stato sollecitato soprattutto dopo alcuni episodi che hanno mostrato «falle» per la sicurezza di chi, medici e infermieri, presta servizio al pronto soccorso con aggressioni da parte di utenti ai danni degli stessi professionisti (ricordiamo quella del 7 febbraio scorso ai danni due operatori con un ferito con prognosi di 30 giorni). Addirittura il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha presentato nei mesi scorsi un esposto agli organi preposti per l'istituzione di un posto di polizia fisso al pronto soccorso. Infatti, da quanto è stato effettuato il trasferimento dell'ospedale dal «Misericordia e Dolce» al nuovo presidio di Galciana, la sicurezza è garantita dal passaggio delle guardie della Securitas Metronotte, che si trovano all'ingresso del «Santo Stefano» e da quello delle forze dell'ordine. Due giorni di lavori per risistemare gli accessi ai locali interni del pronto soccorso, che d'ora in poi non saranno più disponibili a chiunque, ma solo su apertura controllata. Fino ad oggi chiunque, anche persone sbandate, hanno avuto libero accesso alle stanze del triage e di lavoro grazie ai maniglioni antipanico ovviamente non bloccati. Saranno riattivati i meccanismi di chiusura automatica per controllare meglio gli accessi del personale non addetto. A differenza di altri pronto soccorso, però, al «Santo Stefano», tutti i pazienti senza distinzione possono essere accompagnati all'interno da un familiare. Questa operazione è il primo dei tasselli di quell'accordo che è stato siglato ad inizio anno fra l'asl 4 e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil della sanità. In futuro, l'accordo prevederebbe, anche l'installazione di una telecamera con visione dal bancone interno per verificare le presenze dei pazienti che si affacciano alla porta d'ingresso. Il tutto nel rispetto della privacy e con accordo fra azienda e sindacati. Sara Bessi SARA BESSI 13

16 Pagina 9 La Nazione (ed. Viareggio) SANITA' PARENTE DI UNA MALATA MEDITA UN ESPOSTO. «Inaccettabile il tettodi 15 giorni nei ricoveri» «POSSIBILE che la sanità toscana permetta il ricovero convenzionato in strutture private per soli 15 giorni?». A manifestare la propria perplessità è Rolando Balugani di Modena che è venuto a visitare una parente in fin di vita «che però fra alcuni giorni sarà dimessa». «Ciò accade racconta poiché i pazienti in quella struttura non possono essere trattenuti più 15 giorni a prescindere dalle loro condizioni. Nell' apprendere tale notizia, che mi ha fatto rabbrividire, mi sono chiesto: è questa la tanto efficiente sanità toscana? Se quella paziente non sarà adeguatamene assistita e curata, proporrò al figlio di presentare un esposto denuncia alla procura della Repubblica di Lucca per mancata assistenza». Balugani solleva anche il problema dell' assenza di adeguata segnaletica per indirizzare chi esce dall' autostrada fino alla clinica. «Non era indicata in nessun cartello sostiene e mi sono visto costretto a chiedere più volte informazioni. Alla fine un uomo mi ha fatto capire che non ero il primo che si fermava perchè si era perso». 14

ASSOCIAZIONE MALATI DI RENI O.N.L.U.S. C/o UOC di Nefrologia e Dialisi Ospedale S. Spirito 00193 ROMA LUNGOTEVERE IN SASSIA, 1 0668352552-1

ASSOCIAZIONE MALATI DI RENI O.N.L.U.S. C/o UOC di Nefrologia e Dialisi Ospedale S. Spirito 00193 ROMA LUNGOTEVERE IN SASSIA, 1 0668352552-1 Sig. Presidente, signori consiglieri, Commissione Sanità Consiglio Regionale del Lazio audizione 31 maggio 2012 Premesso che come tutti i cittadini di questa regione, ci auguriamo che al più presto possa

Dettagli

Istituto Tumori Toscano ITT

Istituto Tumori Toscano ITT Istituto Tumori Toscano ITT Il percorso normativo Azione Progr. per l oncologia 1998 P.S.R. Istituzione Coordinamento Rete Oncologica 2001 P.S.R. 2002 Istituto Toscano Tumori Istituzione delle UU.OO. di

Dettagli

Organizzazione del 118 Toscana

Organizzazione del 118 Toscana Organizzazione del 118 Toscana Sistema 118 in Toscana Sistema complesso ed integrato d.p.r. 27 marzo 1992 la creazione di un sistema di Emergenza Urgenza Sanitaria strutturato: Fase di Allarme e prima

Dettagli

La Regione Toscana contro il dolore. Il controllo e la cura del dolore sono diritti del cittadino

La Regione Toscana contro il dolore. Il controllo e la cura del dolore sono diritti del cittadino La Regione Toscana contro il dolore Il controllo e la cura del dolore sono diritti del cittadino Indice Insieme per curare il dolore inutile Misurare il dolore Controllare il dolore La morfina non è una

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Venerdì 13 marzo 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. Venerdì 13 marzo 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA Venerdì 13 marzo 2015 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 4 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 8 Prime Pagine 12 Rassegna associativa

Dettagli

LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità

LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità LA CALABRIA CHE VORREMMO dal punto di vista Sanità È con vivo piacere che ho accettato l invito dell Associazione Calabro-Lombarda a trattare questo spinoso argomento. Sarebbe molto bello sentir parlare

Dettagli

ANAAO TOSCANA Lunedì, 12 gennaio 2015

ANAAO TOSCANA Lunedì, 12 gennaio 2015 ANAAO TOSCANA Lunedì, 12 gennaio 2015 ANAAO TOSCANA Lunedì, 12 gennaio 2015 12/01/2015 Il Tirreno Pagina 12 Morto in Cardiologia, il pubblico ministero non presenta l' Appello per... 1 12/01/2015 Il Tirreno

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 10/11/12 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Indagini sul concorsone, i carabinieri anche al Ced (10/10/2015) Ospedali, Rossi venga in audizione in consiglio (10/10/2015) Lettere

Dettagli

ANAAO TOSCANA Lunedì, 03 novembre 2014

ANAAO TOSCANA Lunedì, 03 novembre 2014 ANAAO TOSCANA Lunedì, 03 novembre 2014 ANAAO TOSCANA Lunedì, 03 novembre 2014 03/11/2014 Il Tirreno (ed. Grosseto) Pagina 15 La soddisfazione dell' Anaao 1 03/11/2014 Il Tirreno (ed. Lucca) Pagina 18 CORSO

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 262 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato FUCCI Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario Presentata

Dettagli

ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di:

ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di: ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di: Ex Nota AIFA N. 9 bis Principio Attivo: CLOPIDOGREL Azienda USL 1 Massa Carrara

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo Pagina 1 di 6 rassegna stampa 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Ecco la pagella dei nostri ospedali Codogno Sant Angelo Lodigiano Morta per l intervento estetico, il dramma in diretta dalla D Urso Casalpusterlengo

Dettagli

ESITO CHIAMATE NUMERO VERDE AVIS TOSCANA. Anni 2001-2002

ESITO CHIAMATE NUMERO VERDE AVIS TOSCANA. Anni 2001-2002 CONVENZIONE TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO CON L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE - FACOLTA DI LETTERE ESITO CHIAMATE NUMERO VERDE AVIS TOSCANA Anni 2001-2002 Firenze, Marzo 2004 Elaborazione Dati:

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di:

ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di: ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di: Ex Nota AIFA N. 9 bis Principio Attivo: CLOPIDOGREL Azienda USL 1 Massa Carrara

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni RASSEGNA STAMPA Domenica, 14.09.2014 Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Regioni, il piano: l esenzione ticket scatterà a 67 anni La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

Dettagli

S E G R E T E R I A P R O V I N CI A L E S I E N A Via delle Sperandie nr. 43 Siena

S E G R E T E R I A P R O V I N CI A L E S I E N A Via delle Sperandie nr. 43 Siena COMUNICATO STAMPA S E G R E T E R I A P R O V I N CI A L E S I E N A A SIENA, MAI NESSUN CASO ALDROVANDI Da diverso tempo la UGL Polizia di Stato ha intrapreso, in ambito nazionale, una energica opera

Dettagli

118. 32. PS. 16 TRASPORTO ORDINARIO

118. 32. PS. 16 TRASPORTO ORDINARIO Pagina 1 di 9 Rev. Data Redazione Verificato Approvato 0 21/11/2011 Resp. prot. S. Dami UO Assicurazione Qualità Coord inf M. Santiccioli Resp. DEU F. Palumbo Pagina 2 di 9 1. Scopo: stabilire le procedure

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. 14 aprile 2014. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. 14 aprile 2014. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA 14 aprile 2014 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 10 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 12 Prime Pagine 19 Rassegna associativa

Dettagli

Governo e Parlamento

Governo e Parlamento RASSEGNA WEB QUOTIDIANOSANITA.IT Data pubblicazione: 14/07/2015 Redazione Pubblicità Contatti HiQPdf Evaluation 07/14/2015 Governo e Parlamento Quotidiano on line di informazione sanitaria Martedì 14 LUGLIO

Dettagli

Pubblicazione a fini di trasparenza

Pubblicazione a fini di trasparenza INFORMAZIONI PERSONALI XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX l.cei@usl6.toscana.it Sesso Data di nascita Nazionalità POSIZIONE PER LA QUALE SI CONCORRE POSIZIONE RICOPERTA OCCUPAZIONE DESIDERATA TITOLO DI STUDIO PER LA

Dettagli

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Milano - Nonostante la sua aggressività è definito il tumore silenzioso. Data la sua scarsa pubblicizzazione, infatti,

Dettagli

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva Francesca Moccia Benevento, 20 ottobre 2006 Cittadinanzattiva - Movimento di partecipazione civica che

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

Per i diritti dei cittadini. una rete a sostegno dei più deboli

Per i diritti dei cittadini. una rete a sostegno dei più deboli Per i diritti dei cittadini una rete a sostegno dei più deboli Una rete per i diritti un servizio per i cittadini Cesvot e Difensore civico regionale hanno siglato nel 2011 un protocollo d intesa con l

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014 Pagina 1 di 5 rassegna stampa Data 12 Novembre 2014 IL CITTADINO Lodi Codogno Dopo il rifiuto di Rossi, non si placa la polemica Casale Sant Angelo Lodigiano L Asl dice addio a Villa Cortese: gli uffici

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 4/5/6/7 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 4/5/6/7 Aprile 2015 Pagina 1 di 6 rassegna stampa 4/5/6/7 Aprile 2015 IL CITTADINO Lodi In ospedale cantieri avanti tutta (04/04/2015) Foroni respinge il matrimonio con pavia: «lodi autonoma» (04/04/2015) Lettere & opinioni

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di:

ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di: ALLEGATO 1bis Centri Regionali specialistici idonei al rilascio dello specifico Piano Terapeutico AIFA per i farmaci a base di: Ex Nota AIFA N. 9 bis Principio Attivo: CLOPIDOGREL Azienda USL 1 Massa Carrara

Dettagli

Procedimenti ad istanza di parte

Procedimenti ad istanza di parte richiesta cartella clinica dichiarazione di nascita certificazione di ricovero esenzione dal contributo di digitalizzazione Accesso civico Autocertificazione per la determinazione del ticket per prestazioni

Dettagli

2. La struttura trasfusionale pubblica competente deve garantire le prestazioni trasfusionali nell arco delle 24 ore.

2. La struttura trasfusionale pubblica competente deve garantire le prestazioni trasfusionali nell arco delle 24 ore. Decreto ministero Sanità, 1 settembre 1995 Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 1995, n. 240 Disciplina dei rapporti tra le strutture pubbliche provviste di servizi trasfusionali e quelle pubbliche e private,

Dettagli

Il S.Croce meritatrebollinirosa

Il S.Croce meritatrebollinirosa gg Sanità/Checosacambia Il S.Croce meritatrebollinirosa Premiato con il punteggio massimo per prevenzione, diagnosi e cura delle patologie di interesse femminile g CAMILLA PALLAVICINO CUNEO Con tre«bollini

Dettagli

Continuità Ospedale-territorio in Pronto Soccorso: una esperienza nella Azienda USL 3 Pistoia. Dott.ssa Turco Lucia Direttore Sanitario Azienda USL 3

Continuità Ospedale-territorio in Pronto Soccorso: una esperienza nella Azienda USL 3 Pistoia. Dott.ssa Turco Lucia Direttore Sanitario Azienda USL 3 Continuità Ospedale-territorio in Pronto Soccorso: una esperienza nella Azienda USL 3 Pistoia Dott.ssa Turco Lucia Direttore Sanitario Azienda USL 3 Continuità Ospedale -Territorio in Pronto Soccorso Obiettivo

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITURIVA DI ATTO NOTORIO (D.P.R. 445/2000 ART. 47)

DICHIARAZIONE SOSTITURIVA DI ATTO NOTORIO (D.P.R. 445/2000 ART. 47) DICHIARAZIONE SOSTITURIVA DI ATTO NOTORIO (D.P.R. 445/2000 ART. 47) Il sottoscritto Bocchi Emanuele Franco, consapevole delle responsabilità penali cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci,

Dettagli

Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore

Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore Management del dolore post operatorio in Chirurgia Generale e Specialistica Siena 22 24 novembre 2010 Approccio al paziente con dolore e rilevazione del dolore A. Annesanti Istituto Italiano di Bioetica

Dettagli

ADISCO IN TOSCANA BANCHE IN TOSCANA

ADISCO IN TOSCANA BANCHE IN TOSCANA ADISCO IN TOSCANA BANCHE IN TOSCANA Sezione Regionale Toscana O.N.L.U.S. Via del Lazzeretto 168/15 59100 Prato (PO) C.P. 340 Tel. e fax 0574.540002 - Cell. 335.1341929 e-mail: segreteria@ adiscotoscana.it

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it RASSEGNA STAMPA A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Rubrica Primo Piano 41 Il Messaggero - Cronaca di Roma 11/06/2015 "MI HANNO

Dettagli

LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.)

LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.) LA DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO Italian bone marrow donor registry (I.B.M.D.R.) Donazione di midollo osseo o di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico? Un tempo esisteva soltanto la donazione

Dettagli

Matricola 30637 Dirigente U.O.S. Accoglienza Oncologica e Follow-up Num. Tel. e Fax ufficio 0817472295-0817472293

Matricola 30637 Dirigente U.O.S. Accoglienza Oncologica e Follow-up Num. Tel. e Fax ufficio 0817472295-0817472293 CURRICULUM VITAE Informazioni personali Nome Maria Biglietto Data di nascita 12/04/1953 Qualifica Dirigente di I livello Disciplina Oncologia Matricola 30637 Incarico attuale Dirigente U.O.S. Accoglienza

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA PROPOSTA DI REFERENDUM ABROGATIVO DELLA LEGGE REGIONE TOSCANA NR. 28/2015 La Relazione è stata redatta in applicazione dell art.21.1.b della Legge Regionale nr. 62/2007. Tale

Dettagli

ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE

ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circolare 5 agosto 2009 (in G.U. n. 187 del 13 agosto 2009) Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture

Dettagli

MERCOLEDI 9 FEBBRAIO 2011

MERCOLEDI 9 FEBBRAIO 2011 MERCOLEDI 9 FEBBRAIO 2011 INDICE RASSEGNA STAMPA MERCOLEDI 9 FEBBRAIO 2011 Sanità Pistoia e Provincia Nazione Montecatini Nazione Montecatini Nazione Montecatini 09/02/2011 p. 2 Forum su Facebook sul servizio

Dettagli

Sistema Trasfusionale Toscano PROGRAMMAZIONE ATTIVITA TRASFUSIONALI Anno 2012

Sistema Trasfusionale Toscano PROGRAMMAZIONE ATTIVITA TRASFUSIONALI Anno 2012 Allegato A Sistema Trasfusionale Toscano PROGRAMMAZIONE ATTIVITA TRASFUSIONALI Anno 2012 Il Sistema Trasfusionale Toscano è un sistema complesso che costituisce un efficiente modello di rete i cui nodi

Dettagli

Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori. Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP.

Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori. Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP. Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP Erica Andreotti ASEOP ONLUS ASSOCIAZIONE SOSTEGNO EMATOLOGIA ONCOLOGIA PEDIATRICA ASEOP

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 13 Novembre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 13 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Pronto soccorso radiologico all ospedale Domani mattina si inaugurerà il Pulmino alao per gli ammalati Faremo gli esami Dna ai pazienti

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

TUMORI: PANCREAS, ITALIA ULTIMA IN UE PER TEMPI ACCESSO CURE

TUMORI: PANCREAS, ITALIA ULTIMA IN UE PER TEMPI ACCESSO CURE 08-04-2014 LETTORI 495.000 TUMORI: PANCREAS, ITALIA ULTIMA IN UE PER TEMPI ACCESSO CURE (ANSA) - ROMA, 08 APR - I pazienti italiani che soffrono di tumore al pancreas, uno dei piu' letali, hanno la maglia

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

AGENPARL STAMINALI: METODO STAMINA, INCONGRUITA' TUTTA ITALIANA

AGENPARL STAMINALI: METODO STAMINA, INCONGRUITA' TUTTA ITALIANA AGENPARL STAMINALI: METODO STAMINA, INCONGRUITA' TUTTA ITALIANA - Roma 11 giu - Le cellule staminali possono rappresentare una possibile opzione terapeutica per diverse malattie di vari organi e apparati

Dettagli

Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica. Sovrintendente Sanitario IEO - CCM

Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica. Sovrintendente Sanitario IEO - CCM Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica Milano, 20 novembre 2015 Dott. Massimo Castoldi Sovrintendente Sanitario IEO - CCM Medicina di precisione La transizione verso l'era della

Dettagli

Lungodegenza Castel San Pietro 1 piano Otorinolaringoiatria. Lungodegenza post-acuti Castel San Pietro 4 piano Chirurgia

Lungodegenza Castel San Pietro 1 piano Otorinolaringoiatria. Lungodegenza post-acuti Castel San Pietro 4 piano Chirurgia Il questionario serve a raccogliere il giudizio dei cittadini che hanno ricevuto cure per sé o per i propri familiari negli ospedali della Ausl di Imola. Lo scopo è individuare quali aspetti del servizio

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. ALBI Le pagelle della formazione Il sole24ore pag 6 del 08/02/2016

RASSEGNA STAMPA. ALBI Le pagelle della formazione Il sole24ore pag 6 del 08/02/2016 lunedì 8 febbraio 2016 RASSEGNA STAMPA ALBI Le pagelle della formazione Il sole24ore pag 6 del 08/02/2016 PROFESSIONI Corte dei Conti all angolo Italia Oggi pag. 34 del 06/02/2016 ORDINI Scuole gestite

Dettagli

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL.

SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. SEI INTERESSATO A PARTECIPARE A STUDI CLINICI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI IN SARDEGNA? DIVENTA VOLONTARIO CON FASE 1 SRL. CHE COS È FASE 1 SRL? Fase 1 è una società a responsabilità limitata

Dettagli

Il Decreto attuativo della Regione Lazio: Punto di arrivo o punto di sviluppo?

Il Decreto attuativo della Regione Lazio: Punto di arrivo o punto di sviluppo? Il Decreto attuativo della Regione Lazio: Punto di arrivo o punto di sviluppo? Francesco Cognetti Istituto Regina Elena Camera dei Deputati 2 Dicembre 2010 Perché una rete oncologica? Integrare tutte le

Dettagli

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze)

STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) STEFANIA SACCARDI (Assessore al Welfare del Comune di Firenze) È un piacere per il Comune di Firenze ospitare questo bellissimo incontro ricco di contenuti. Ho partecipato anche ai lavori di stamani. È

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome DEL REGNO SIMONE Indirizzo Telefono cell. az. 3284206123 Fax Lavoro 055 5662559 E-mail s.delregno@meyer.it

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015 Pagina 1 di 7 rassegna stampa 19/20/21 Settembre 2015 IL CITTADINO Lodi La lotta contro il tumore al seno, un esame che può salvare la vita (19/09/2015) Alao in piazza per ricordare Elisa Votta (19/09/2015)

Dettagli

A.O. POLO UNIVERSITARIO LUIGI SACCO

A.O. POLO UNIVERSITARIO LUIGI SACCO A.O. POLO UNIVERSITARIO LUIGI SACCO MILANO: Via G.B. Grassi, 74 20157 Milano Collocazione geografica : zona cittadina considerata ad alto livello di attenzione sociale A.O. SACCO Problema: SICUREZZA NEL

Dettagli

Ai sensi e per gli effetti degli art. 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 la sottoscritta Simona Carli dichiara quanto segue:

Ai sensi e per gli effetti degli art. 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 la sottoscritta Simona Carli dichiara quanto segue: C U R R I C U L U M V I T A E Ai sensi e per gli effetti degli art. 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 la sottoscritta Simona Carli dichiara quanto segue: INFORMAZIONI PERSONALI

Dettagli

RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE. Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani

RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE. Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani Metodologia Tipologia d'indagine: Indagine ad hoc su questionario semi-strutturato Modalità di rilevazione: interviste

Dettagli

LA RESPONSABILITA MEDICA

LA RESPONSABILITA MEDICA 10 luglio 2014 LA RESPONSABILITA MEDICA ONEGLOBAL srl Consulenze Aziendali Integrate DIVISIONE SANITARIA 10 luglio 2014 Fattispecie di Responsabilità Medica A - Responsabilità Penale Omicidio Lesioni ONEGLOBAL

Dettagli

I bisogni del paziente oncologico

I bisogni del paziente oncologico I bisogni del paziente oncologico F Manzin, G Fabbroni, P Silli, MG Todisco, V de Pangher Manzini Unità Operativa di Oncologia Ospedali di Gorizia e di Monfalcone ASS n. 2 Isontina Lavoro condotto con

Dettagli

Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude il 19 alla Casa del Jazz con Camusso

Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude il 19 alla Casa del Jazz con Camusso APPUNTI RELAZIONE METTIAMO IN GIOCO LA LEGALITA NEL TERRITORIO Segretario Gervasio Capogrossi Roma 17 febbraio 2015 Ringraziamento agli invitati Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude

Dettagli

Focus on: neoplasie genito-urinarie, novità terapeutiche e gestione multidisciplinare

Focus on: neoplasie genito-urinarie, novità terapeutiche e gestione multidisciplinare Evento formativo Focus on: neoplasie genito-urinarie, novità terapeutiche e gestione multidisciplinare UNA HOTEL Versilia, Lido di Camaiore (LU) 3 ottobre 2012 Razionale Scientifico Il Convegno Focus on:

Dettagli

Il paziente e la ricerca: cosa sapere

Il paziente e la ricerca: cosa sapere Il paziente e la ricerca: cosa sapere 1 Perché è importante la ricerca? Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha conseguito importanti risultati nella lotta contro i tumori. La qualità e l eccellenza

Dettagli

Questionario conoscitivo ALSO

Questionario conoscitivo ALSO Questionario conoscitivo ALSO Nello scorso mese di giugno è stata costituita a Gravedona un organizzazione di volontariato denominata : ASSOCIAZIONE LARIANA SOSTEGNO ONCOLOGICO (ALSO) camminiamo insieme.

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo Pagina 1 di 5 rassegna stampa 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Concorsone infermieri, i carabinieri nelle case Farmacie aperte la notte «Sopravvivere è dura» In ospedale fuori uso la macchina del ghiaccio

Dettagli

relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo Molise (Malasanità al Cardarelli, un paziente) il dott.

relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo Molise (Malasanità al Cardarelli, un paziente) il dott. 10 Venerdì 2 settembre 2011 CAMPOBASSO LA REPLICA Malasanità, l Asrem si difende Lʼospedale Cardarelli di Campobasso CAMPOBASSO. In relazione a quanto pubblicato a pg. 8 nell edizione odierna del Il Nuovo

Dettagli

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari Nono Seminario regionale della Rete europea dei difensori civici Cardiff 22 24 giugno Seconda sessione: Promuovere i diritti di una popolazione che invecchia Invecchiare con cura: tutelare la libertà di

Dettagli

CRO 11/04/2010 14.35.41 CARCERI: ALLARME SUICIDI, IN ITALIA 3 TENTATIVI AL GIORNO

CRO 11/04/2010 14.35.41 CARCERI: ALLARME SUICIDI, IN ITALIA 3 TENTATIVI AL GIORNO CRO 11/04/2010 14.35.41 GIORNO GIORNO DAL PRIMO GENNAIO SONO 19 I DETENUTI CHE SI SONO TOLTI LA VITA Roma, 11 apr. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Emergenza suicidi nelle carceri italiane. Ogni giorno,

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

IN 10 PUNTI GIUGNO 2015

IN 10 PUNTI GIUGNO 2015 IN 10 PUNTI Per semplificare la lettura del Decreto legge 19 giugno 2015, n 78, Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali, abbiamo ritenuto opportuno fornire agli amministratori e operatori

Dettagli

Malattie Dipendenti Pubblici 2014: Reperibilità. Malattie dipendenti pubblici 2014: la legge n.111

Malattie Dipendenti Pubblici 2014: Reperibilità. Malattie dipendenti pubblici 2014: la legge n.111 Malattie Dipendenti Pubblici 2014: Reperibilità Le visite fiscali per il controllo della malattia servono ad appurare l inidoneità momentanea del dipendente pubblico a svolgere la propria prestazione lavorativa;

Dettagli

OSPEDALE SENZA DOLORE 1 edizione 2010

OSPEDALE SENZA DOLORE 1 edizione 2010 OSPEDALE SENZA DOLORE 1 edizione 2010 DOLORE/SOFFERENZA: IMPLICAZIONI ETICHE Piera Boeris:Coordinatore Dipartimento Medico DOLORE Epoca preistorica: causato da spiriti maligni. Età del bronzo (1000 a.c.):

Dettagli

Per ulteriori informazioni accedere al sito web all indirizzo www.uilfpl.net selezionando la voce Assicurazioni

Per ulteriori informazioni accedere al sito web all indirizzo www.uilfpl.net selezionando la voce Assicurazioni LA UIL FPL HA MESSO IN ATTO UNA TUTELA ASSICURATIVA COMPLESSIVA PER I PROPRI ISCRITTI Questa soluzione è stata realizzata per far fronte alle crescenti sollecitazioni, in particolar modo dalle Aziende

Dettagli

S.C. PRONTO SOCCORSO Medicina d Urgenza e OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA Direttore Dr Roberto Lerza

S.C. PRONTO SOCCORSO Medicina d Urgenza e OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA Direttore Dr Roberto Lerza Dipartimento di Emergenza e Accettazione S.C. PRONTO SOCCORSO Medicina d Urgenza e OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA Direttore Dr Roberto Lerza Ospedale San Paolo di Savona Guida ai Servizi Tel. 019 8404963/964

Dettagli

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus La risoluzione dell enigma endometriosi. Per affrontare con successo l enigma endometriosi, occorre

Dettagli

ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI

ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Gli organi di vigilanza e controllo Aziende U.S.L. Vigili del Fuoco Ispettorato del lavoro Carabinieri Il ruolo delle Aziende

Dettagli

IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA

IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA Il Servizio Sanitario Nazionale Italiano è universale e garantisce a tutti l assistenza sanitaria gratuita, fondandosi sulla medicina di famiglia, sulla continuità

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO.

IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. IL DONO È ALTRUISMO. UN AIUTO PER LA RICERCA È SOLIDARIETÀ. INSIEME DANNO UNA SPERANZA AL MONDO. SABATO 21 E DOMENICA 22 NOVEMBRE Centro d Abruzzo Ipercoop San Giovanni Teatino www.centrodabruzzo.com Chi

Dettagli

Obiettivi del progetto:

Obiettivi del progetto: BIBLIOTECA PER PAZIENTI Descrizione del contesto territoriale L idea di dare vita a una biblioteca per i pazienti nasce, nel nostro ospedale, da alcune iniziative pilota avviate in questi anni su tre versanti:

Dettagli

ll ruolo del Medico di Medicina Generale nello sviluppo delle cure primarie: le sinergie con l ospedale

ll ruolo del Medico di Medicina Generale nello sviluppo delle cure primarie: le sinergie con l ospedale ll ruolo del Medico di Medicina Generale nello sviluppo delle cure primarie: le sinergie con l ospedale Guido Marinoni Milano, 25 novembre, 2011. Legge Regionale 31 dell'11.07.1997 La riforma introdotta

Dettagli

14 AGOSTO 2004 - ORA Casa di Cura Villa Salus di A. Barresi e C. s.a.s. Viale Regina Margherita, 15/b - 98121 - Messina

14 AGOSTO 2004 - ORA Casa di Cura Villa Salus di A. Barresi e C. s.a.s. Viale Regina Margherita, 15/b - 98121 - Messina F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SPADARO PIETRO Indirizzo VIA LA FARINA, 141 MESSINA E-mail drspadaropietro@yahoo.it Nazionalità Italiana Data di nascita 26/ 04/1955

Dettagli

A cura del Laboratorio Management e Sanità. Responsabile scientifico del progetto: Prof.ssa Sabina Nuti. Referente: Francesca Sanna

A cura del Laboratorio Management e Sanità. Responsabile scientifico del progetto: Prof.ssa Sabina Nuti. Referente: Francesca Sanna Sistema di Valutazione della Performance della Sanità Toscana Indagine di clima Interno Ausl 6 Livorno Questionario Dipendenti Anno 2012 A cura del Laboratorio Management e Sanità Responsabile scientifico

Dettagli

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE TERZA SESSIONE IL PERCORSO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE: I NODI DELLA RETE Giovanna Beretta Dirigente Struttura Complessa Medicina Fisica e Riabilitativa. A.O. Niguarda, Milano Buongiorno a tutti. Ringrazio

Dettagli

GIORNATA DI STUDIO POTENZIAMENTO TECNICO INFRASTRUTTURALE DELLA LINEA FERROVIARIA VIAREGGIO LUCCA FIRENZE. Lucca Palazzo Ducale 22 Febbraio 2001

GIORNATA DI STUDIO POTENZIAMENTO TECNICO INFRASTRUTTURALE DELLA LINEA FERROVIARIA VIAREGGIO LUCCA FIRENZE. Lucca Palazzo Ducale 22 Febbraio 2001 GIORNATA DI STUDIO POTENZIAMENTO TECNICO INFRASTRUTTURALE DELLA LINEA FERROVIARIA VIAREGGIO LUCCA FIRENZE Lucca Palazzo Ducale 22 Febbraio 2001 Intervento del Presidente della Provincia di Pistoia Gianfranco

Dettagli

SEBASTIANO ALVARES. Dirigente Medico IPEQ a valenza Aziendale 0586/614513

SEBASTIANO ALVARES. Dirigente Medico IPEQ a valenza Aziendale 0586/614513 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Data di nascita 22/07/1956 Qualifica Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio SEBASTIANO ALVARES Dirigente Medico IPEQ a valenza Aziendale 0586/614513 Fax dell ufficio

Dettagli

Dirigente medico I livello

Dirigente medico I livello INFORMAZIONI PERSONALI Nome [ACETO GIANCARLO) Data di nascita [ 06/08/1951 ] Qualifica Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Dirigente medico I livello 3963 Fax dell ufficio 3961 E-mail istituzionale

Dettagli

Nella ricerca, il benessere per l umanità

Nella ricerca, il benessere per l umanità Nella ricerca, il benessere per l umanità Sei interessato a partecipare a studi clinici finalizzati allo sviluppo di nuovi farmaci in Sardegna? Diventa volontario con Fase 1 srl. Che cos è Fase 1 srl?

Dettagli

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO L AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO, REQUISITI, REGIME TRANSITORIO DOPO LA LEGGE 220/2012, LA PROROGATIO, L AMMINISTRATORE IN FORMA SOCIETARIA. Rosolen Monia ANNO 2013

Dettagli

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/6 MISSIONE IN CALABRIA 11 marzo 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 15.00. PRESIDENTE. Buongiorno. La Commissione la ringrazia. Ci scusiamo, ma come sempre siamo in

Dettagli

C O M U N E D I T R E S A NA

C O M U N E D I T R E S A NA ORDINANZA SINDACALE n. 12 del 9 AGOSTO 2013. OGGETTO: Punto di Emergenza Territoriale di Aulla e zone limitrofe (P.E.T.) PREMESSO che il PET (Punto di Emergenza Territoriale) copre il territorio del Comune

Dettagli

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 Titolo del progetto Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali

Dettagli

Il Sindacato degli Infermieri Italiani Via Carlo Conti Rossini, 26 00147 Roma IL PRESIDENTE

Il Sindacato degli Infermieri Italiani Via Carlo Conti Rossini, 26 00147 Roma IL PRESIDENTE Il Sindacato degli Infermieri Italiani Via Carlo Conti Rossini, 26 00147 Roma IL PRESIDENTE Roma, 30 dicembre 2010 AI DIRIGENTI SINDACALI DEL NURSING UP A TUTTI GLI ASSOCIATI LORO SEDI E UFFICIALE!!! COPERTURE

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 08 ottobre 2013

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 08 ottobre 2013 Pagina 1 di 6 rassegna stampa Data 08 ottobre 2013 IL CITTADINO Lodi SANITÀ AVEVA UNA LACERAZIONE DELL AORTA, LA FAMIGLIA HA PRESENTATO UNA DENUNCIA -In ospedale con il mal di pancia, dopo l attesa muore

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 11685 DEL 20/10/2006 Identificativo Atto n. 992

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 11685 DEL 20/10/2006 Identificativo Atto n. 992 DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 11685 DEL 20/10/2006 Identificativo Atto n. 992 Oggetto: APPROVAZIONE DI UNO SCHEMA-TIPO DI CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI MEDICINA TRASFUSIONALE TRA LA STRUTTURA

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. IL GIUDICE DI MILANO Dr.ssa Carla Bianchini, quale giudice del lavoro ha pronunciato la seguente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. IL GIUDICE DI MILANO Dr.ssa Carla Bianchini, quale giudice del lavoro ha pronunciato la seguente TRIBUNALE di MILANO, sentenza 18 giugno 2007 n. 2210 Nell ambito di una struttura ospedaliera, l istituzione del servizio di pronta disponibilità è subordinato alla predisposizione di un piano annuale

Dettagli