ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE SANTARCANGELO DI ROMAGNA ESAME DI STATO. a.s. 2014/2015 DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO AFM CLASSE QUINTA SEZ.

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1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE SANTARCANGELO DI ROMAGNA ESAME DI STATO a.s. 2014/2015 DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO AFM CLASSE QUINTA SEZ.A

2 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 2 INDICE PRESENTAZIONE E PROFILO DELLA CLASSE...Pag.3 CONTINUITA DIDATTICA DEL TRIENNIO...Pag.4 METODO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE...Pag.7 OBIETTIVI GENERALI E TRASVERSALI...Pag.7 SIMULAZIONI TERZE PROVE...Pag.12 PROGETTI ED ATTIVITA SVOLTE NEL TRIENNIO... Pag.16 RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI...Pag.17 RELIGIONE CATTOLICA...Pag.18 ITALIANO...Pag.20 STORIA...Pag.26 MATEMATICA...Pag.29 LINGUA INGLESE...Pag.32 LINGUA FRANCESE...Pag.36 DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA...Pag.40 ECONOMIA AZIENDALE...Pag.48 EDUCAZIONE FISICA...Pag.53 PROPOSTE CRITERI DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA...Pag.56 PROPOSTE CRITERI DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA...Pag.59 PROPOSTE CRITERI DI VALUTAZIONE TERZA PROVA...Pag.61 PROPOSTE CRITERI DI VALUTAZIONE COLLOQUIO...Pag.62 ELENCO ARGOMENTI TESINE INTERDISCIPLINARI DEGLI ALUNNI...Pag.63 FIRME DEL CONSIGLIO DI CLASSE E RAPPRESENTANTI DI CLASSE...Pag.64

3 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 3 PROFILO DELLA CLASSE EVOLUZIONE GENERALE La classe è composta da 23 ragazzi 10 maschi e 13 femmine, provenienti da un bacino di utenza che va da Santarcangelo di Romagna fino a San Marino, comprendendo Savignano, Bellaria e zone limitrofe; gli stessi alunni provengono da sezioni biennali diverse. Il percorso della classe, dal punto di vista della composizione alunni, è stato lineare in quanto al termine della terza e della quarta non ci sono stati studenti non ammessi. L'unica variazione è consistita nell'inserimento lo scorso anno di un ragazzo proveniente dalla sezione D ed il ritiro da parte di un altro. Il problema storico che ha caratterizzato il percorso della classe all interno del triennio dal punto di vista educativo è stato in parte quello della disciplina, migliorata nel corso del corrente anno scolastico ed in parte quello della disomogeneità dell attenzione e dell impegno. Tenuto conto di ciò, il Consiglio di Classe è intervenuto in primis per ribadire il rispetto delle regole della classe e del rispetto dell opinione altrui ottenendo un buon miglioramento, frutto della pazienza dei docenti stessi, della preziosa collaborazione delle famiglie e degli interventi dei ragazzi più maturi che hanno svolto continuamente una funzione moderatrice, contribuendo a ricomporre l'equilibrio e a risolvere situazioni di dissidio. Nel complesso, comunque,. un percorso formativo è stato effettuato da tutti gli alunni, sebbene il grado di maturazione e responsabilizzazione si presenti. piuttosto diversificato. A fronte di una parte della classe che si è impegnata seriamente con continuità cercando di costruire anche una visione critica globale dei contenuti culturali e professionali, raggiungendo un discreto grado di autonomia e maturità personale, alcuni alunni, maggiormente interessati al raggiungimento del voto da conseguire durante le verifiche, piuttosto che ad una visione logica di quanto appreso durante gli anni scolastici, hanno seguito i percorsi didattici in maniera settoriale, scegliendo cio che interessava loro maggiormente senza avere uno sguardo generale sull intero percorso scolastico come valore assoluto per la loro crescita personale di maturazione. La non omogeneità di interessi e di approccio allo studio, oltre che di capacità personali, ha condizionato la possibilità di effettuare dialoghi di classe su tematiche legate all attualità soprattutto da parte di discenti ancora legati ad una visione scolastica delle lezioni. Per quanto riguarda le abilità e le conoscenze acquisite al termine del triennio, si può asserire che alcuni alunni possiedono un livello di preparazione ottimo, e sono in grado di effettuare confronti. critici significativi ed approfonditi. Altri si sono dimostrati studiosi, ma ancora un po' scolastici, comunque costanti nell'impegno, segue poi un gruppo che non è riuscito a maturare pienamente le abilità richieste causa lo scarso studio presentando incertezze e difficoltà di base, non del tutto superate, pur avendo preso parte ai corsi di recupero. La classe ha partecipato con vivo interesse alle attività integrative.

4 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 4 La composizione della classe nel corso degli ultimi 5 A. S. è stata la seguente: CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO CLASSE 5ªA anno classe SCRUTINATI AMMESSI NON AMMESSI DEBITI FORMA- TIVI M F TOT M F TOT M F TOT M F TOT 2012/13 3ª /14 4ª /15 5ª PIANO DI STUDIO DELLA CLASSE ORARIO SETTIMANALE DEL CORSO C L A S S I Amministrazione finanza marketing Biennio Triennio Materie d insegnamento I a II a III a IV a V a Religione Italiano Storia Prima lingua straniera Inglese Seconda lingua straniera Francese Diritto Economia Geografia 3 3 Matematica (+ informatica biennio) Scienze della terra 2 2 Biologia Laboratorio Fisica Chimica Fisica Chimica 2 2 Economia Aziendale e laboratorio Informatica Educazione fisica TOTALE ore

5 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 5 SITUAZIONE DELLA CLASSE PERMANENZA DEL CORPO DOCENTE Nel corso del triennio hanno operato stabilmente gli insegnanti di Educazione fisica, Italiano-Storia, Francese, Ec.Aziendale, Matematica, Diritto e Scienza delle Finanze. CONTINUITÀ DIDATTICA NEL TRIENNIO Materie d insegnamento 3ªA 2012/13 4ªA 2013/14 5ªA 2014/15 Religione Mosconi Giuliano Cristina Casadei Cristina Casadei Lingua e letteratura italiana Elena Ciammitti Elena Ciammitti Alessandra Procucci Storia Elena Ciammitti Elena Ciammitti Alessandra Procucci Prima lingua straniera inglese Romina Gentilini Annamaria Ursi Claudia D Agostino Seconda lingua straniera francese Costantina Cavalli Costantina Cavalli Costantina Cavalli Matematica applicata e laboratorio Elena Raffoni Elena Raffoni Elena Raffoni Economia aziendale e Suppl. Federico Floriana Montebelli laboratorio Fidelibus Floriana Montebelli Diritto Mario Carletti Mario Carletti Mario Carletti Scienza delle finanze Mario Carletti Mario Carletti Mario Carletti Educazione fisica Fabbri Paola Fabbri Paola Fabbri Paola

6 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 6

7 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 7 METODO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il Consiglio di classe, in parte stabile per continuità didattica, ha sempre lavorato con serenità e affiatamento.- Tale collaborazione ha consentito di raggiungere un pieno accordo nella definizione degli obiettivi didattici ed educativi e nel loro perseguimento. I docenti hanno avuto costanti relazioni con studenti e genitori, i quali hanno sempre partecipato ai Consigli di Classe, condiviso le scelte e assunto le principali responsabilità, soprattutto per la realizzazione dei progetti. L acquisizione di un metodo di studio efficace è stato un obiettivo fondamentale che il C.d.C. si è proposto di perseguire sia attraverso le singole discipline nelle ore curriculari sia attraverso la partecipazione a convegni, conferenze, uscite didattiche. In classe si è cercato di sviluppare negli alunni abilità operative per permettere di esprimere capacità di analisi, sintesi, elaborazioni autonome critiche e creative, unite a sicure competenze per effettuare i personali collegamenti all interno delle tematiche culturali affrontate in diversi ambiti disciplinari.. OBIETTIVI GENERALI Acquisire capacità di relazione, attraverso lo star bene con gli altri e con se stessi (libera espressione delle proprie idee nel rispetto di quelle altrui; educazione alla parola e all ascolto; rispetto delle regole della socializzazione nei diversi spazi delle attività curricolari - aula, laboratori, palestra; rispetto degli altri, di se stessi e delle cose); Acquisire un abitudine alla lettura critica personale, che vada oltre l ambito del lavoro scolastico; Sviluppare capacità di riflessione e di critica, volte alla autonoma problematizzazione non solo degli argomenti di studio, ma anche della realtà contemporanea; Acquisire un metodo di lavoro, che consenta di proseguire gli studi con strumenti adeguati e/o inserirsi proficuamente nel mondo del lavoro; Apprendere i linguaggi specifici delle singole discipline; sviluppare le abilità inerenti alle singole discipline; Acquisire competenze linguistiche per formare uno strumento comunicativo corretto ed efficace; Acquisire conoscenze e competenze, che, unite alle capacità personali, promuovano la crescita della persona.

8 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 8 METODI E STRUMENTI Il Consiglio di Classe sottolinea di aver privilegiato, sia nell'apprendimento che nella rielaborazione, la qualità rispetto alla quantità e di aver abituato gli studenti, durante il corso dell'anno, ad un processo di autovalutazione. Fra gli strumenti sono indicati: Lezioni frontali Esercizi di rielaborazione e consolidamento dei contenuti, da svolgere a casa Partecipazione a incontri su temi di attualità. Laboratorio linguistico. PERCORSO INTERDISCIPLINARE ALTERNATIVO AL CLIL Constatata l assenza di docenti accreditati all insegnamento DNL, in possesso delle necessarie competenze linguistiche e metodologiche all interno dell organico dell Istituzione Scolastica, il Consiglio di Classe ha individuato una tematica oggetto di trattazione interdisciplinare ( Diritto / Inglese) riguardante le istituzioni politiche dell ordinamento italiano e dell ordinamento inglese.. ATTIVITA DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO Durante il corso dell'anno sono stati attivati momenti di recupero e ripasso ove necessario, durante le ore mattutine tramite: rallentamento del programma, ripresa degli argomenti affrontati con linguaggi diversi, esercizi guida e lavori a gruppi di auto-aiuto, corsi di preparazione alle certificazioni linguistica?????????? corsi di preparazione alla certificazione informatica partecipazione a spettacoli teatrali in lingua straniera VERIFICA E VALUTAZIONE A) STRUMENTI: durante il corso dell'anno il Consiglio di Classe ha utilizzato come strumenti di verifica: interrogazioni, questionari, compiti scritti. prove di comprensione e analisi testuale, discussioni critiche, risoluzione di problemi. B) CRITERI: fra i criteri per la valutazione, si sono ritenuti essenziali i seguenti elementi: Correttezza espositiva Padronanza dei linguaggi specifici, propri di ciascuna disciplina Pertinenza a quanto richiesto

9 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 9 Capacità di collegamento e di rielaborazione personale Capacità di analisi e di sintesi Progressione nelle conoscenze Costanza e continuità nel percorso scolastico Partecipazione attiva al lavoro di classe Eventuale capacità di collegamenti pluridisciplinari e/o apporti personali. Relativamente alla definizione del voto, il Consiglio di Classe attribuisce la massima importanza al patrimonio di conoscenze possedute dallo studente, unito alla qualità delle sue competenze, che siano tuttavia inserite in un quadro di impegno, di partecipazione e di progresso rispetto ai livelli di partenza. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE I rapporti con le famiglie, improntati alla massima trasparenza, cordialità e rispetto, sono avvenuti soprattutto, ma non solo, in occasione degli incontri pomeridiani scuolafamiglia, la partecipazione ai quali è risultata assidua, proficua e collaborativa. OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI OBIETTIVI COGNITIVI CONOSCENZE Gli alunni hanno acquisito conoscenze coerenti con gli obiettivi indicati nelle relazioni dei singoli docenti. COMPETENZE Gli alunni sanno usare in modo corretto la terminologia specifica relativa alle singole discipline. Quasi tutti gli alunni sanno esporre in forma orale e in forma scritta, con discreto ordine logico, i contenuti disciplinari. Per la maggior parte, gli alunni sanno elaborare schemi lineari di sintesi e mappe concettuali. CAPACITA In buona parte, gli alunni sono in grado di riflettere in modo autonomo, di compiere collegamenti e di esercitare un senso critico rispetto alle specifiche conoscenze disciplinari. Alcuni alunni sono in grado di compiere una riflessione interdisciplinare rispetto a tematiche complesse. OBIETTIVI SOCIO AFFETTIVI Gli alunni hanno sviluppato buone capacità di comunicazione, migliorando la relazionalità interpersonale.

10 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 10 Gli alunni sono in grado di discutere e di confrontarsi nel rispetto reciproco e nell autoconsapevolezza dei limiti personali. METODOLOGIA E STRUMENTI Nell ambito delle proposte didattico formative i docenti hanno fatto ricorso a: Lezioni frontali Lezioni dialogiche Lavori di gruppo Lettura di testi e documenti seguiti da dialoghi e discussioni Visione di film e documentari Attività in laboratorio Sussidi didattici e multimediali VERIFICHE Le verifiche sono state effettuate non solo per accertare i livelli di conseguimento degli obiettivi disciplinari, ma anche per attivare interventi differenziati, negli obiettivi e nelle modalità, al fine di sostenere e valorizzare le potenzialità di ciascuno. Per tale motivo, accanto alle prove tradizionali, sono state utilizzate verifiche di tipologia varia (utilizzando anche prove scritte per le discipline orali ), sì da consentire periodici e rapidi accertamenti del livello raggiunto dai singoli e dalla classe, in ordine a determinati traguardi formativi generali e specifici. Le prove concordate dal consiglio di classe sono state le seguenti: SCRITTE Tipologie di scrittura A, B, C, D come previsto dal Ministero relativamente alla prima prova. Quesiti a risposta multipla Questionari strutturati Questionari semi-strutturati Questionari a risposta aperta Produzione di elaborati tematici Produzione di brevi testi a seguito di domande aperte ORALI Interrogazioni frontali Relazioni individuali e di gruppo, su lavori individuali e di gruppo

11 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 11 VALUTAZIONE Il processo valutativo è stato effettuato sotto il segno della trasparenza, coinvolgendo gli studenti nella linearità e fondatezza dei criteri di valutazione, non solo per chiarire ad essi tali criteri ed informarli dei voti conseguiti nelle varie prestazioni, ma anche per stimolarne la responsabilizzazione e la capacità di autovalutazione. Nel determinare il giudizio valutativo finale degli alunni hanno concorso i seguenti elementi: l esito delle verifiche sull andamento didattico; il progressivo sviluppo della personalità e delle competenze acquisite rispetto ai livelli di partenza; gli indicatori qualitativi del comportamento scolastico. Il Consiglio di Classe adotta i criteri di valutazione stabiliti dal Collegio docenti conoscenza e comprensione dei contenuti, organizzazione logica delle conoscenze, competenze e capacità raggiunte, qualità espositiva, eventuali progressi rispetto alla situazione iniziale, grado di interesse e di partecipazione. Si allega la relativa griglia: 1-4 non conosce gli argomenti proposti; commette gravi errori; non ha conseguito le abilità richieste. 4-5 conoscenza frammentaria e superficiale; commette errori; ha conseguito alcune abilità ma non è in grado di utilizzarle in modo autonomo, anche in compiti semplici. 6 livello minimo in termini di conoscenze e di abilità conosce gli argomenti fondamentali, ma non li ha approfonditi; non commette errori nell'esecuzione di compiti semplici, ma non è in grado di applicare le conoscenze acquisite in compiti complessi. 7-8 conosce, comprende in modo analitico e sa applicare i contenuti e le procedure proposte; non commette errori ma soltanto imprecisioni conosce e padroneggia tutti gli argomenti proposti e non commette errori nè imprecisioni; sa organizzare autonomamente le conoscenze in situazione nuova (sintesi) e sa valutare criticamente contenuti e procedure (valutazione).

12 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 12 SIMULAZIONI III a PROVA 1ª SIMULAZIONE (18 marzo 2015) TIPOLOGIA: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA DISCIPLINE: Diritto, Inglese, Francese, Matematica. TESTO Diritto Utilizzare per ciascuna risposta non più di otto righe 1) Analizza il sistema elettorale proporzionale individuandone pregi e difetti ed eventuali correttivi. 2) Individua e classifica i regolamenti emanati dal Governo. 3) Individua le caratteristiche della Corte di Cassazione. Inglese Answer the following two questions using ten lines 1) Describe the main office operations and illustrate some of the advantages you can obtain by integrating your back office systems 2) What does Supply Chain refer to? Explain the meaning of the word incoterms and illustrate the difference between EXW (ex works) and DDP (delivered duty paid). Francese Répondez aux questions suivantes (environ 20 lignes au total) 1) Dans les transactions commerciales les marchandises circulent accompagnées de plusieurs documents, pourriez-vous les indiquer et en préciser quelques-uns?

13 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 13 2) Est-ce que vous pourriez définir les différents documents qui sont la preuve du contrat de transport? Matematica 1) Studiare e rappresentare la funzione ( ) 2 2) Enunciare il teorema di Weierstrass (max 10 righe) y = 2x x 2 sul foglio protocollo consegnato 3) Dopo aver definito il punto di massimo e di minimo relativo di una funzione, descrivere il procedimento per determinarli (max 10 righe)

14 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 14 2ª SIMULAZIONE (28 aprile 2015) TIPOLOGIA: QUESITI A RISPOSTA SINGOLA DISCIPLINE: Diritto, Inglese, Francese, Matematica. TESTO Diritto Utilizzare per ciascuna risposta non più di otto righe 1) Definisci la riserva di legge e distingui la riserva di legge assoluta dalla riserva di legge relativa 2) Descrivi, rispettivamente, la mozione di sfiducia e la questione di fiducia 3) Individua le sentenze della Corte Costituzionale Inglese Answer the following two questions using ten lines 1) Illustrate the function of the government, describing its main activities. 2) Describe the main differences between the House of Commons and the House of Lords. Francese Répondez aux questions suivantes (environ 20 lignes au total) 1) UE, tracez le parcours historique de la construction de l UE, à travers les principaux traités de sa formation 2) Pourriez-vous définir quelques-uns des effets positifs qui se sont produits sur le plan économique et social suite à la réalisation de la communauté européenne? Matematica L istituzione di organismi sopranazionali ha reso il mercato economico mondiale sempre più un mercato globale e in competizione, costringendo le aziende a compiere scelte razionali partendo dall analisi della situazione reale. 1) Per acquistare un macchinario del valore di 72000, una ditta ha a disposizione le seguenti possibilità: a) stipulare un contratto di leasing con pagamento iniziale di 7200, 24 canoni mensili posticipati di 2700, valore di riscatto di 3600 b) contrarre un mutuo che prevede il pagamento di 8 rate trimestrali anticipate al tasso del 4,5%.

15 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 15 Determinare la modalità più conveniente in base al tasso del 4% annuo. 2) Presentare brevemente i problemi di scelta con effetti differiti ed i relativi criteri che permettono di scegliere l alternativa ottimale. 3) Supposto che la rappresentazione grafica della funzione che esprime il costo complessivo del magazzino di una ditta commerciale sia quella sotto riportata, completa la tabella Capacità massima del magazzino Lotto economico 1300

16 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 16 ATTIVITA INTEGRATIVE Nel corso del triennio gli allievi hanno partecipato ai seguenti incontri: PARTECIPAZIONE ALLA GIORNATA EUROPEA DELLA GIUSTIZIA CON SIMULAZIONE DI UN PROCESSO PENALE E DI UN PROCESSO CIVILE. PARTECIPAZIONE ALL EXPO DI MILANO. VIAGGIO DI ISTRUZIONE A VIENNA- MAUTHAUSEN - PRAGA. PARTECIPAZIONE AL PROGETTO SBANKIAMO VISITA AL PLANETARIO DI RAVENNA PARTECIPAZIONE AL CORSO DI RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE INCONTRO IN VIDEO CONFERENZA CON ALTRE SCUOLE PER IL PROGETTO DIVER- SAMENTE SOCIAL INCONTRO CON L UNIVERSITÀ DI BOLOGNA SEDE DI RIMINI E SEDE DI RAVENNA PER L ORIENTAMENTO. INCONTRO CON LA CONFARTIGIANATO PER L ORIENTAMENTO LAVORATIVO. PARTECIPAZIONE ALL INCONTRO CON IL GIORNALISTA GIGI RIVA E CON IL GIOR- NALISTA MARCO TARQUINIO. VISITA ALLA CASA NATALE DI GIOVANNI PASCOLI A SAN MAURO PASCOLI. INCONTRO CON AGENTI DI POLIZIA FACENTI CAPO AL PROCESSO DELLA UNO BIANCA IN PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO, 2 INCONTRI CON IL GIORNALISTA GIUSEP- PE ERRANI SU LEZIONI RELATIVE ALLA STESURA DEL SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE

17 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 17 RELAZIONI FINALI

18 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 18 RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014/2015 DOCENTE: Prof. re CASADEI CRISTINA CLASSE 5 A OBIETTIVI FORMATIVI E SPECIFICI DI APPRENDIMENTO. Le scelte tematiche dell iter didattico proposto alla classe durante questo anno sono state orientate principalmente al fine di far maturare nei ragazzi una capacità di lettura del mondo contemporaneo e delle scelte etiche che sempre più ci interpellano. Il profilo delle lezioni ha sempre avuto l intento dichiarato di presentare in primo luogo la prospettiva cristianapersonalista nelle questioni antropologiche, etiche e bioetiche che si sono prese in considerazione, mirando ad una riflessione degli alunni sulla propria identità nei confronti del messaggio cristiano e allo sviluppo di un maturo senso critico e di un personale progetto di vita. Per tutto ciò si è fatto riferimento ai seguenti obiettivi specifici e di apprendimento: 1. Saper analizzare nei vari aspetti un problema di carattere sociale. 2. Saper individuare le valenze etiche dei rapporti sociali e politici. 3. Saper cogliere l apporto cristiano-cattolico all etica della vita sociale, politica e saperla applicare a casi concreti. 4. Saper individuare lo sviluppo storico del cattolicesimo in relazione alla cultura contemporanea, alla vita sociale, civile e politica. 5. Saper affrontare il problema del rapporto religione-cultura contemporanea. CONTENUTI. 1. LA PERSONA La creazione dell uomo in Genesi 1 2 L identità dell individuo come essere relazionale Concetto di immagine e somiglianza Concetto di dignità della persona 2. BIOETICA 2.1 Bioetica generale Definizione di Bioetica, cause della nascita e caratteristiche 2.2 Bioetica speciale - La questione morale della procreazione assistita: - Distinzione fra fecondazione assistita e inseminazione artificiale - Distinzione fra fecondazione inseminazione omologa /eterologa (Legge 40/2004) - Visione del film Starbuck, 533 figli e non saperlo, di Ken Scott (2011) allo scopo di promuovere un dibattito critico sulle conseguenze psicologiche che la paternità/maternità anonima può avere sui figli. - La questione morale dell eutanasia: - nella storia :T4 Aktion - definizione e casi clinici: Luana Englaro e Piergiorgio Welby come distinzione tra eutanasia e accanimento terapeutico. - La morte e la sofferenza : Libro di Giobbe a confronto con la poesia A Silvia di G. Leopardi. - La pena di morte nel mondo: analisi della situazione internazionale e risvolti etici Lungo il corso dell anno, il programma si è aperto a digressioni, dovute ad argomenti collegati alla disciplina e all iter delle lezioni, che l attualità ha proposto. In particolare, si è affrontato: - in merito al giorno della memoria, riflessioni sui totalitarismi, attraverso brani tratti da La nascita del Totalitarismo di Hannah Arendt.

19 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 19 - In occasione della visita didattica alla Casa Pascoli a San Mauro Pascoli, riflessione sulla ricerca di religiosità del poeta: analisi della poesia Il libro aperto di G. Pascoli. - La questione dell Isis, attraverso articoli di giornali, come nuova forma di terrorismo 2.0. SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA. Lo svolgimento del programma, in particolare per quanto riguarda l etica della vita economica e sociale è passato attraverso l analisi di problemi particolari sui quali ci si è documentati con la lettura di articoli di giornali, riviste, studi sociologici e di apposite commissioni. Poi si è cercato di fornire una visione d insieme del problema, attraverso sintesi dell insegnante, quindi, attraverso il dibattito e il confronto si sono studiate le conseguenze e le implicazioni dei fenomeni presi in esame. Si è cercato di porre in evidenza legami e collegamenti con altre discipline: in particolare con Lettere e Storia per la parte relativa alla riflessione dell uomo e la religione; con le discipline economiche e giuridiche per quanto riguarda la regolarizzazione delle questioni bioetica in Italia. Il programma è stato svolto seguendo una linea di approfondimento culturale cercando di unire indagine dei contenuti e rigore metodologico evitando riduzioni ideologiche, pregiudiziali o soggettive. METODOLOGIE, STRUMENTI, CRITERI DI VALUTAZIONE. Le metodologie utilizzate sono state: lezioni frontali partecipate, dialogo e dibattito in classe guidato, lettura e analisi di articoli, documenti, power-point dell insegnante, visione di filmati. Gli strumenti utilizzati sono stati: fotocopie di articoli, testi, documenti, power-point dell insegnante, testi filosofici, film. La valutazione ha tenuto conto della partecipazione, dell impegno, degli interventi e delle forme di collaborazione, delle conoscenze e delle abilità acquisite ed evidenziate. RISULTATI CONSEGUITI. La classe, un po passiva, si è però sempre dimostrata collaborativa ed ha sempre accolto con disponibilità e partecipazione i temi proposti. Anche se non tutti i ragazzi hanno saputo dimostrare di poter creare e sostenere un dibattito critico, tra loro e/o con l insegnante, dando prova di capacità di giudizio autonomo e di apertura e comprensione verso eventuali posizioni contrarie, in generale, però, i risultati possono essere considerati tutto sommato positivi. Le lezioni sono state occasioni per tutti per ampliare le proprie conoscenze, per operare collegamenti con le altre discipline, per riflettere su aspetti fondamentali della condizione umana e della società, per confrontarsi con approcci e soluzioni diverse.

20 A.S. 2014/2015 Documento di programmazione del Consiglio di Classe della 5ª A amf 20 Prof.ssa Alessandra Procucci RELAZIONE E PROGRAMMA DI ITALIANO Testo in adozione: Il rosso e il blu volume 3A/3B Autori: A. Roncoroni M.M. Cappellini A. Dendi E. Sada O. Tribulato Editrice C. Signorelli Scuola RELAZIONE INTRODUTTIVA Profilo della classe L'insegnante ha seguito i ragazzi solamente a partire dal corrente anno scolastico; la frequenza è sempre stata regolare e il comportamento diligente, educato e rispettoso. Il primo periodo dell'anno scolastico è servito all'insegnante per conoscere i livelli raggiunti dai ragazzi e impostare al meglio le strategie didattiche opportune. Fin da subito ci si è resi conto che la classe, adeguatamente stimolata, era disponibile al dialogo e capace di interagire con l'insegnante su alcune tematiche generali. Non tutti, però, dimostravano disponibilità a condividere il proprio pensiero; perciò l'insegnante ha cominciato un percorso basato su modalità di lezioni alternative facilitando anche i più timidi a partecipare alle attività. Durante le ore di italiano/studio della letteratura i ragazzi si sono dimostrati nel complesso capaci di seguire le poetiche e le riflessioni degli scrittori analizzati; partendo da un primo approccio alla materia hanno cercato di conoscere il periodo storico, fino alla padronanza di correnti letterarie ed autori. Si è, quindi, proceduto con l'insegnamento di tale disciplina non esclusivamente in maniera tradizionale, ma con spunti e lezioni interattive, permettendo alla classe di relazionarsi con il docente e manifestando, soprattutto da parte di un piccolo gruppo, interesse verso quanto studiato. Le lezioni sono state improntate su modalità differenti oltre alla lezione tradizionale, quali domande stimolo, lavori di riflessione su testi, schematizzazioni individuali o di classe, agganci con l'attualità o analisi di fonti, ricerche individuali e realizzazioni di semplici presentazioni multimediali, cercando di proporre autori e correnti letterarie non solo come concetti da interiorizzare, ma come strumenti per la propria formazione personale e come confronto con il mondo circostante. Tutte le attività proposte al di fuori della normale lezione frontale li hanno visti pienamente coinvolti e motivati. L insegnamento della letteratura, quindi, è servito sviluppare, laddove necessario, tematiche affini al sentire degli alunni. Col passare del tempo si è cercato di proporre testi dai quali attingere per la propria personale conoscenza sia scolastica che personale; in alcuni casi i ragionamenti proposti hanno portato ad affinare un discreto senso critico in un gruppo di scolari. Talvolta, però, non per tutti i ragazzi è seguita una riflessione individuale a casa, per meglio consolidare attraverso un metodo di studio adeguato quanto appreso nella mattinata. Premurosi del loro andamento scolastico hanno cercato di rielaborare ed esporre bene durante le interrogazioni i concetti, anche se ciò non si è verificato in tutte le occasioni, forse per mancanza di una certa autonomia da parte di alcuni alunni; infatti qualche soggetto, pur dedicando tempo allo studio, non è riuscito ad ottenere i risultati sperati.

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