NOTIZIE SULLE ATTIVITA DELL ACI E SUI FLUSSI FINANZIARI GESTITI

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1 ALLEGATO 1 NOTIZIE SULLE ATTIVITA DELL ACI E SUI FLUSSI FINANZIARI GESTITI L'Automobile Club d'italia è un ente pubblico non economico senza scopo di lucro, che raggruppa in una Federazione gli Automobile Club (AA.CC.), anch essi enti pubblici aventi sede in ciascun capoluogo di provincia, con lo scopo istituzionale di rappresentare e tutelare gli interessi generali dell'automobilismo italiano, attraverso la diffusione di una nuova cultura della mobilità e con il sostegno della compagine sociale costituita dai soci ACI. Il sistema ACI è così strutturato: L Automobile Club d Italia (Ente pubblico federante), avente la sede centrale a Roma in Via Marsala 8, gestisce direttamente e coordina tutte le attività del gruppo ed è dislocato sul territorio mediante gli Uffici periferici, suddivisi in Uffici Provinciali (in tutto 107 uno per ogni capoluogo di provincia) e Direzioni Regionali (18 DD.RR.); in particolare, gli Uffici Provinciali (UU.PP.) costituiscono il front office diretto di ACI con i cittadini per l erogazione dei servizi pubblici. Gli Automobile Club locali (Enti pubblici federati), che in totale sono 106, sono dotati di propria autonomia giuridica ed appartengono alla Federazione; gli AA.CC. locali, mediante le proprie Delegazioni dirette ed indirette, erogano i servizi della Federazione nei confronti di soci e cittadini, promuovono l attività di ACI sul territorio di rispettiva competenza, tutelano gli interessi dell automobilismo italiano ed in generale quelli della mobilità nonché di sicurezza ed educazione stradale. Le Delegazioni ACI (oltre 1.500) consistono in aziende private che, essendo in possesso dei requisiti previsti dalla legge 264 del , necessari per poter svolgere attività di consulenza in materia di pratiche automobilistiche, nonché delle relative autorizzazioni regionali, hanno aderito alla rete ACI mediante un apposito contratto con l A.C. locale; in virtù di tale accordo le Delegazioni promuovono i servizi della Federazione e li offrono a soci e cittadini nell ambito del territorio di competenza dell Automobile Club locale, a cui fanno riferimento per tutta la loro attività, che svolgono utilizzando il marchio ACI. Le Società controllate facenti parte del gruppo ACI, operanti in vari settori, svolgono attività strumentali rispetto alla promozione ed allo sviluppo degli obiettivi della Federazione (settore assicurativo e finanziario, gestione immobiliare, assistenza tecnica ai veicoli e soccorso stradale, gestione di autodromi e centri di guida sicura, editoria, informatica, telecomunicazioni e sviluppo di software, infomobilità, studi e ricerche, promozione dell attività sportiva, turismo etc.). In particolare, le principali società partecipate del gruppo ACI sono: ACI Informatica, ACI consult, ALA Assicurazioni, SARA Assicurazioni, ACI Global, ACI Mondadori, ACI Progei, ACI Sport, ACI Vallelunga, Guida Sicura, Targasys, Radio Traffic, Ventura. Ulteriori notizie sulle attività dell ACI sono ritraibili sul sito web * * * * 1

2 Allo scopo di perseguire le proprie finalità, ACI è impegnato nella realizzazione di una vasta gamma di prodotti e servizi per gli automobilisti e per la Pubblica Amministrazione, che si possono classificare in due categorie principali: Servizi Istituzionali Servizi Delegati SERVIZI ISTITUZIONALI Sono tutti i servizi rivolti a promuovere gli interessi dei propri soci e dei cittadini italiani in generale nel campo della mobilità, dell educazione e sicurezza stradale, dell attività sportiva automobilistica e del turismo; rientrano tra questi i servizi offerti da ACI tramite la rete degli Automobile Club locali e le società collegate, facenti parte del gruppo ACI. SERVIZI DELEGATI Sono i servizi pubblici che ACI offre ai cittadini direttamente attraverso i propri Uffici Provinciali o mediante la rete degli Automobile Club locali e delle loro delegazioni, per conto dello Stato e degli Enti Pubblici territoriali (Regioni e Province). I servizi pubblici delegati gestiti da ACI sono: La gestione del Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.), affidata ad ACI dallo Stato, viene svolta per mezzo degli Uffici Provinciali ACI (UU.PP.), presenti sul territorio nazionale in ciascun capoluogo di Provincia (tale servizio è più ampiamente descritto in seguito). Nell ambito del PRA, tutte le Province italiane hanno affidato ad ACI la riscossione, la contabilizzazione e il riversamento dell Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT); l ACI è inoltre sostituto d imposta per conto dello Stato relativamente alla riscossione dell imposta di bollo. La gestione delle Tasse Automobilistiche, è affidata ad ACI dalle Regioni che hanno sottoscritto la relativa convenzione con l Ente; la riscossione delle tasse viene svolta su tutto il territorio nazionale mediante la rete degli Automobile Club locali e delle loro delegazioni, i quali curano direttamente la riscossione ed il riversamento delle tasse alle Regioni di competenza. L attività di esazione e riversamento delle Tasse automobilistiche è più ampiamente descritta nell apposito capitolo che segue. Nei paragrafi successivi sono specificate le attività di ACI per ciascuna delle quali sono indicati i riferimenti quantitativi in termini di volumi e controvalore. 2

3 GLI UFFICI PERIFERICI DELL AUTOMOBILE CLUB D ITALIA 1. LA STRUTTURA PERIFERICA DELL AUTOMOBILE CLUB D ITALIA Gli Uffici Periferici propri dell Automobile Club d Italia sono: i 107 Uffici Provinciali (UU.PP.), situati in ciascun capoluogo di provincia, ai quali è affidata la gestione dei servizi all utenza, relativamente al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), nonché la consulenza e l assistenza in materia di Tasse Automobilistiche; tali Uffici (UU.PP.) operano mediante sportelli aperti al pubblico, dove è possibile presentare le richieste di consultazione, iscrizione, trascrizione e cancellazione di autoveicoli e motoveicoli nel PRA. Per la descrizione più dettagliata di tale servizio ed in particolare dello Sportello Telematico, che dal 2000 ha semplificato le operazioni attinenti alle iscrizioni nel PRA, si rinvia all apposita sezione. le 18 Direzioni Regionali (DD.RR.), aventi un ruolo di coordinamento e monitoraggio a livello regionale sulle attività degli Uffici Provinciali ACI e dagli Automobile Club locali. 2. I FLUSSI FINANZIARI RIFERITI AGLI UFFICI PERIFERICI ACI I flussi finanziari in entrata degli Uffici Provinciali sono quelli legati alla riscossione delle somme relative alla gestione del Pubblico Registro Automobilistico, corrisposte dalle agenzie di pratiche auto e dall utenza privata; tali somme sono costituite dall Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), dall Imposta di Bollo e dai diritti ACI relativamente alle attività del P.R.A. I flussi finanziari in uscita degli UU.PP. sono quelli per il riversamento di dette somme agli Enti percettori (Sede Centrale dell ACI, Stato e Province) nonché per il sostenimento delle spese di funzionamento dell Ufficio Provinciale. I In particolare, IPT ed imposta di bollo costituiscono almeno l 80% dei flussi finanziari in entrata ed in uscita che ACI gestisce per le attività P.R.A., facenti capo agli UU.PP. Con l avvio dello Sportello Telematico (descritto ampiamente più avanti) oltre l 80% delle operazioni PRA viene incassata con RID e bonifico bancario; recentemente è stata introdotta la possibilità per gli utenti di effettuare pagamenti in moneta elettronica agli sportelli PRA attraverso appositi POS fisici. Come detto successivamente, gli incassi effettuati tramite procedura RID vengono accreditati giornalmente sul conto bancario principale acceso presso lo sportello di Roma mentre tutti gli incassi in contanti vengono versati giornalmente dagli Uffici Periferici dell ACI in appositi conti bancari aperti sugli sportelli dell istituto cassiere in ciascun capoluogo di provincia; tali ultimi conti periferici lavorano in modalità di cash pooling giornaliero riversando automaticamente il saldo sul conto centrale dell Ente. Analogamente anche per l Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), il riversamento alle 107 Amministrazioni Provinciali è gestito centralmente dalla Direzione Amministrazione e Finanza dell ACI, che ogni giorno ordina al proprio istituto cassiere l esecuzione di un mandato collettivo, consistente in 107 bonifici da effettuare a ciascuna Provincia beneficiaria. 3

4 Per il sostenimento delle spese di funzionamento degli Uffici Provinciali e delle Direzioni Regionali, sono stati accesi appositi conti bancari sugli sportelli dell istituto cassiere in ciascun capoluogo di provincia; il personale degli Uffici Periferici abilitato ai prelevamenti bancari, attinge la liquidità da tali conti in relazione alle necessità dell Ufficio, fino ad un massimo di giornalieri; anche questi conti lavorano in modalità cash pooling, in quanto i loro saldi vengono girati giornalmente sul conto centrale ACI. I conti transitori aperti e gestiti dagli Uffici Periferici ACI per la gestione di entrate e spese in modalità cash pooling sono in totale 232; in particolare, 107 conti per la gestione degli incassi periferici degli UU.PP., 125 per il prelevamento della liquidità necessaria a sostenere le spese di funzionamento degli Uffici Provinciali e delle Direzioni Regionali. Nei paragrafi successivi sono descritti più ampiamente i servizi delegati svolti da ACI. 4

5 IL SERVIZIO DELEGATO DEL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO E LO SPORTELLO TELEMATICO Per descrivere l attività delegata svolta dall Automobile Club d Italia per la gestione del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e le modalità con cui l Ente riscuote le somme relative a tale servizio, sono di seguito trattati i seguenti argomenti: 1. il ruolo degli Uffici Provinciali ACI (UU.PP.) e la presentazione delle formalità mediante lo Sportello Telematico dell Automobilista (c.d. STA ); 2. il sistema di riscossione adottato da ACI per la gestione del PRA; 3. gli attuali strumenti telematici per l incasso delle formalità STA: il RID interbancario; 4. gli strumenti d incasso da sviluppare: il bonifico ad iniziativa del beneficiario. 1. LA PRESENTAZIONE DELLE FORMALITA AGLI UFFICI PROVINCIALI ACI E LO SPORTELLO TELEMATICO DELL AUTOMOBILISTA Gli Uffici Provinciali sono sedi periferiche dell ACI situate in tutti i capoluoghi di provincia del territorio nazionale; ad essi è affidata la gestione dell archivio attestante la situazione giuridica, sia storica che presente, dei veicoli per i quali la legge prescrive l iscrizione, l annotazione e la trascrizione nell apposito registro pubblico (c.d. P.R.A.) di tutte le vicende giuridiche relative alla loro proprietà. Le richieste di registrazione nel Pubblico Registro Automobilistico delle suddette vicende sono presentate dall utenza e definite formalità e possono essere di vario tipo; l utente può presentare le richieste di espletamento delle formalità direttamente ad ACI o per il tramite di un intermediario. Relativamente agli Uffici Provinciali ACI le richieste delle formalità possono essere presentate nei seguenti modi: direttamente dall utente, che si reca agli sportelli degli UU.PP.; tramite un intermediario, il quale figura come richiedente della formalità, presentata per conto dell utente; gli intermediari sono le agenzie di pratiche auto, le Delegazioni ACI, gli Automobile Club Provinciali, nonché gli Uffici Provinciali del Dipartimento Trasporti Terrestri della Motorizzazione Civile (DTT); in particolare, questi ultimi possono presentare ad ACI le sole formalità rientranti nello Sportello Telematico dell Automobilista (STA). Lo STA è un sistema innovativo (previsto e disciplinato dal DPR 358/2000) di gestione delle pratiche automobilistiche in via telematica, che prevede la contestuale presentazione delle formalità di competenza ACI e del DTT ed il contestuale rilascio dei certificati di entrambi gli Enti, per il tramite di un qualsiasi soggetto abilitato STA del territorio nazionale. Con lo STA le formalità vengono eseguite telematicamente e contestualmente alla presentazione della richiesta, in modo che il soggetto abilitato STA sia in grado di produrre in tempo reale i rispettivi documenti da rilasciare all utente che attestano l avvenuta esecuzione da parte di ACI (Certificato di Proprietà) e del DTT (Carta di Circolazione) degli adempimenti di propria 5

6 competenza; il primo documento attesta l avvenuta registrazione della proprietà del veicolo, il secondo la riconosciuta idoneità di quest ultimo alla circolazione. In particolare, poiché la presentazione della richiesta deve avvenire senza vincolo di competenza territoriale (ovvero svincolata dalla Provincia di residenza dell intestatario della formalità), l utente può recarsi indifferentemente in uno dei seguenti punti abilitati STA del territorio nazionale: 1. sportelli STA attivi presso tutti i 107 Uffici Provinciali ACI (UU.PP.); 2. sportelli STA attivi presso tutti i 107 Automobile Club (AA.CC.); 3. sportelli STA attivi presso gli 88 Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile (DTT); 4. sportelli STA attivi presso gli intermediari abilitati STA (c.d. Punti di Servizio STA), ovvero le Imprese private (Agenzie, Studi di consulenza auto che richiedono le formalità per conto dell utente) e le Delegazioni ACI i quali complessivamente costituiscono oltre soggetti. I soggetti STA ricevono la richiesta di formalità dall utenza, la inoltrano in via telematica ai due Enti competenti (ACI e Motorizzazione), incassano le relative somme e rilasciano in tempo reale i documenti che attestano l esecuzione da parte di ACI e DTT, versando a questi ultimi le somme di rispettiva competenza. La normativa STA prevede che la presentazione delle formalità telematiche sia accompagnata dal contestuale pagamento delle somme dovute dall utente ed seguita dalla consegna della documentazione cartacea che ne attesta l avvenuta esecuzione da parte degli Enti competenti. Le somme sulle formalità di competenza ACI comprendono l Imposta Provinciale di Trascrizione c.d. IPT, l imposta di bollo, gli emolumenti ACI; queste ultime vengono acquisite sul Registro Progressivo dell Ufficio Provinciale competente, che costituisce il documento ufficiale attestante le iscrizioni e le vicende giuridiche dei veicoli nel P.R.A. e che rappresenta un archivio pubblico, consultabile da chiunque dietro specifica richiesta. Per ciascuna formalità presentata dall utenza o dagli intermediari, ACI effettua il controllo sulla congruità degli importi dichiarati nella richiesta (autocertificazione), ne verifica la conformità alla normativa vigente, rilascia il certificato di proprietà (CDP) ed effettua il riversamento degli importi spettanti agli altri Enti percettori (alla Provincia l IPT, all Agenzia delle Entrate l imposta di bollo); inoltre, sulle formalità presentate e pagate direttamente agli sportelli degli UU.PP. ACI oltre alle proprie somme, riscuote e riversa anche quelle di competenza DTT. Per quanto concerne l Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), le modalità di gestione del tributo sono disciplinate in un apposita convenzione, sottoscritta da ACI con le varie Amministrazioni Provinciali, per la delega all espletamento di tutte le attività riguardanti l imposta. Il riversamento dell IPT alle 107 Province viene effettuato da ACI ogni giorno ed in via centralizzata, in base agli importi dovuti a ciascuna Provincia risultanti dal Registro Progressivo dei Uffici Provinciali ACI; l IPT rappresenta oltre il 70% delle somme riscosse da ACI relativamente alle formalità PRA. Anche i riversamenti e la presentazione della dichiarazione annuale dell imposta di bollo sono effettuati centralmente da ACI, sulla base di quanto stabilito dalla vigente normativa in materia. Il riversamento delle somme di spettanza del Dipartimento dei Trasporti Terrestri della Motorizzazione Civile (DTT), riscosse sulle formalità STA, avviene ad opera degli UU.PP. 6

7 2. IL SISTEMA DI RISCOSSIONE ADOTTATO DA ACI SULLE FORMALITA DI PROPRIA COMPETENZA In relazione alla presentazione delle formalità ed alla riscossione delle relative somme, ACI ha adottato un sistema di multicanalità. Le somme relative alle formalità di competenza ACI affluiscono all Ente con diverse modalità, a seconda di come è avvenuta la presentazione; il sistema di multicanalità degli strumenti di pagamento a disposizione dell utenza e degli operatori STA, adottato da ACI, prevede: pagamento in contanti o carte di debito del circuito pagobancomat, per le formalità presentate dagli utenti direttamente agli sportelli dei 107 Uffici Provinciali ACI; versamento con bollettino di conto corrente postale, per le formalità presentate ad ACI tramite gli sportelli STA presso gli Uffici della Motorizzazione Civile; versamento mediante gli strumenti telematici del sistema interbancario (RID o bonifico) o postale (canale postale on line, attivo dal 2007), per le formalità presentate ad ACI dagli intermediari abilitati allo STA (Agenzie, AA.CC. e Delegazioni), tenuti a riversare ad ACI le somme riscosse per suo conto. In particolare, le somme di competenza ACI sulle formalità telematiche presentate dai suddetti intermediari, vengono riscosse prevalentemente attraverso lo strumento del RID interbancario commerciale di tipo standard oppure veloce ; tali incassi oggi rappresentano oltre l 80% delle somme percepite da ACI sulla presentazione delle formalità PRA. Il residuo 20% delle somme relative alle formalità affluisce ad ACI mediante versamento in conto corrente postale (nel caso in cui gli utenti presentino le formalità ACI alle postazioni STA presso gli Uffici del DTT), bonifico bancario (quando è temporaneamente inattivo il RID), versamento diretto agli sportelli ACI aperti al pubblico (contanti, bancomat o assegni circolari) e canale postale (versamento on line su conto postale da parte degli intermediari che preferiscono quest ultimo anziché il RID); il canale postale è una modalità alternativa istituita di recente e poco utilizzata dalle Agenzie mentre il POS è attivo dai primi mesi del Nella tabella 1 che segue sono evidenziati gli importi e le percentuali di incassi sulle formalità, in funzione delle diverse modalità di riscossione negli anni 2005, 2006 e Nei paragrafi successivi sono descritte le singole modalità di riscossione utilizzate da ACI. 7

8 Tabella 1: Incassi delle formalità mediante gli strumenti di pagamento adottati da ACI ANNO di RIFERIMENTO 2005 TOTALI TOTALI MODALITA INCASSO VALORE INCASSATO (euro) NUMERO DI FORMALITA % valore su INCASSO TOTALE Sportello PRA ,51 (contanti) % RID standard , % RID veloce Bollettino postale , % ,84 oltre 12 milioni 100% Sportello PRA (contanti) , % RID standard , % RID veloce , % Bollettino postale , % ,59 oltre 13 milioni 100% Sportello PRA (contanti) Circa 200 milioni % RID standard , % RID veloce ,57 18% Bonifico bancario Oltre 70 milioni Oltre % Bollettino postale Oltre 20 milioni Oltre 110 mila 1,7% Canale postale Circa 2 milioni <100 mila 0,1% TOTALI 2007 Circa 2 miliardi di euro nel 2007 di cui per 83% incassati a mezzo RID oltre 14 milioni 100% 3. IL PRINCIPALE STRUMENTO DI INCASSO DELLE FORMALITA TELEMATICHE ACI: IL RID INTERBANCARIO Dall avvio dello Sportello Telematico (attivo da novembre 2000 e a pieno regime da novembre 2002) il principale strumento di riscossione delle formalità telematiche di competenza ACI è il RID interbancario. Tale strumento viene gestito direttamente da ACI che raccoglie i contratti autorizzativi sottoscritti dai Punti di Servizio abilitati allo STA (Agenzie, etc. c.d. PdS) e li invia telematicamente alla banca passiva (mediante la procedura di allineamento archivi ). In seguito, ricevuta la conferma dell attivazione della delega da parte della suddetta banca, per ogni giornata di presentazione delle formalità telematiche da parte dei PdS STA, ACI invia i relativi flussi di addebito RID al sistema bancario, affinché le somme giornalmente dovute dai PdS che hanno effettuato la presentazione in STA (circa PdS al giorno) siano addebitate sul loro conto corrente ed accreditate su quello intestato ad ACI. 8

9 Le disposizioni RID richieste da ACI per lo STA hanno tutte le seguenti caratteristiche: sono di tipo commerciale e vengono emesse in formato standard o veloce a favore del rispettivo conto corrente bancario ACI, dedicato esclusivamente a tali tipologie di incassi (STA); sono scadute alla data di presentazione telematica della formalità; infatti, l invio del RID avviene successivamente alla presentazione STA ma con valuta di addebito pari alla scadenza; l addebito RID viene richiesto da ACI alla banca domiciliataria del PdS, via home banking, mediante l applicativo fornito dall istituto cassiere; gli addebiti RID richiesti da ACI sono associati alle somme giornalmente dovute da ciascun PdS già al momento dell emissione dei RID; pertanto, con la restituzione degli esiti da parte delle banche domiciliatarie, ACI è in grado di riconciliare automaticamente le somme attese da ciascun PdS con gli incassi percepiti e con gli insoluti per ogni giornata di lavorazione STA; le distinte di addebito sono giornaliere (ognuna è costituita da oltre disposizioni RID) per un valore complessivo superiore a 7 milioni di euro per ciascuna distinta; l accredito delle distinte RID sul conto corrente ACI avviene con clausola salvo buon fine ; con la ricezione degli esiti relativi al mancato buon fine di alcune disposizioni, le somme non incassate, precedentemente accreditate salvo buon fine sul conto ACI, vengono addebitate all Ente con pari valuta su apposito conto, dedicato soltanto agli insoluti RID STA; l addebito del RID a carico del PdS avviene senza diritto di storno della disposizione nei 5 giorni successivi alla richiesta di prelevamento, inviata da ACI; sia gli importi accreditati salvo buon fine che quelli addebitati a causa di insoluti vengono girati con modalità di cash pooling giornaliero sul conto centrale dell Ente, al quale sono associati gli ordinativi di incasso e di pagamento, eseguiti dall Istituto Cassiere ACI; per lo STA sono istituiti altri quattro conti bancari di transito dedicati a: l addebito delle commissioni RID, l addebito degli insoluti RID, l accredito dei bonifici richiesti da ACI alle PdS a copertura degli insoluti, nonché l accredito dei bonifici pagati in luogo del RID, nei soli casi di temporaneo disallineamento con la banca domiciliataria; i suindicati 4 conti lavorano tutti in modalità cash pooling giornaliero con il conto centrale dell Ente, su cui vengono girati i movimenti positivi e negativi aventi pari data valuta. La predisposizione delle richieste di addebito RID avviene immediatamente dopo la chiusura di ciascuna giornata in cui i PdS del territorio nazionale hanno presentato le formalità telematiche a ciascun Ufficio Provinciale ACI; a fine giornata il sistema informatico ACI calcola l importo dovuto da ciascun PdS per la giornata di lavorazione STA appena conclusa e successivamente predispone un file in formato CBI contenente i flussi di addebito; il giorno lavorativo successivo il suddetto file viene inviato alle banche debitrici come RID scaduto, con valuta di addebito pari al giorno precedente, mediante la procedura home banking fornita ad ACI dalla banca di appoggio. Dall anno 2006 sulle presentazioni STA di valore più consistente ACI richiede l addebito mediante RID veloce anziché standard, in modo da avere notizia degli eventuali insoluti in tempi più rapidi e contenere il rischio di insolvenza insito nello strumento bancario RID. Nella Tabella 2 di seguito riportata sono evidenziati i dati relativi agli incassi RID delle formalità STA negli ultimi quattro anni. 9

10 Tabella 2: Incassi delle formalità mediante gli strumenti di pagamento adottati da ACI ANNO di RIFERIMENTO NUMERO RID STA EMESSI VALORE INCASSATO (euro) NUMERO DI INSOLUTI NUMERO PUNTI DI SERVIZIO , , , , , NB: Nel 2006 ACI ha emesso n.ro disposizioni RID STA di tipo veloce, per un valore complessivo pari a ,95; nel 2007 i RID veloci sono stati pari a n.ro per un valore complessivo di ,57. Occorre considerare che ACI utilizza lo strumento del RID anche per la riscossione di fatture relative a servizi commerciali; nell anno 2007 sono state emesse circa fatture riscuotibili tramite RID per un controvalore di 37,2 milioni di euro. 4. I NUOVI STRUMENTI DI INCASSO: IL CANALE POSTALE E LA MONETA ELETTRONICA (POS) Dal 2007 ACI ha avviato ulteriori strumenti di incasso telematico delle formalità STA, al fine di realizzare un sistema integrato di multicanalità delle modalità di pagamento per i clienti; tali strumenti sono il canale postale e la riscossione in moneta elettronica a mezzo POS fisico e virtuale. E intenzione di ACI ampliare e migliorare l utilizzo degli strumenti di riscossione attuali ed avvalersi di ulteriori soluzioni, da mettere a disposizione dell utenza privata, dei clienti e della rete di Punti di Servizio, abilitati allo STA; tra i possibili strumenti che l Ente intende adottare prossimamente, si evidenzia il bonifico ad iniziativa del beneficiario, descritto più avanti. In dettaglio i nuovi strumenti di incasso sono: 4.1. IL CANALE POSTALE (per le Agenzie di pratiche auto) Per consentire l attivazione di tale strumento sin dai primi mesi del 2007, ACI ha sottoscritto nel 2006 un apposita convenzione con Poste Italiane SpA. 10

11 I PdS che si avvalgono del canale postale, a fine giornata eseguono il pagamento delle formalità STA presentate ad ACI mediante l addebito on line di un conto corrente postale di tipo BPIOL (Banco Posta Impresa On Line); l operazione viene eseguita in tempo reale solo se trova la corrispondente copertura sul conto postale scelto dal PdS per il pagamento. Per eseguire la transazione il Punto di Servizio deve solo convalidare l importo da pagare, che a fine giornata gli viene proposto direttamente dal sistema informatico, connettersi al proprio conto corrente postale on line per confermare il corrispondente addebito e confermare il pagamento; il sistema informatico fornito da Poste associa a ciascuna transazione i corrispondenti bollettini postali telematici. Se la transazione va a buon fine, il corrispondente importo viene accreditato su un conto corrente postale ACI dedicato esclusivamente a tali incassi, che poi saranno trasferiti sul conto di Tesoreria Centrale mediante girofondo postale. Il sistema homebanking di Poste evidenzia ad ACI l importo delle transazioni eseguite e di quelle non andate a buon fine, tutte associate ai rispettivi Punti di Servizio ed a ciascuna giornata di lavorazione; in questo modo ACI può automaticamente riconciliare le somme attese con quelle incassate e procedere al recupero dei crediti in caso di mancato pagamento. Nel 2007 le formalità incassate da ACI a mezzo canale postale sono state in numero inferiore al 1% di quelle complessivamente presentate in STA dai Punti di Servizio esterni IL POS fisico (per l utenza di sportello) Gli incassi attualmente percepiti in contanti presso gli sportelli aperti al pubblico presenti nei 107 Uffici Provinciali ACI rappresentano circa il 18% degli incassi complessivi PRA; tra questi più del 10% è rappresentato dalle formalità STA richieste allo sportello telematico presso gli UUPP ACI. Il residuo 8% è rappresentato dagli incassi in contanti per formalità non rientranti nello STA oppure per il rilascio di certificazioni, duplicati del Certificato di Proprietà, visure ed estratti cronologici su quanto registrato nell archivio PRA. L utenza che presenta le richieste agli sportelli ACI è costituita principalmente da privati, da operatori professionali non abilitati allo Sportello Telematico e da altri soggetti che richiedono formalità e servizi PRA solo occasionalmente, recandosi direttamente agli Uffici Provinciali ACI (demolitori, concessionari auto, curatori fallimentari, liberi professionisti, P.A. etc.). Per l utenza di sportello ACI ha recentemente avviato (in via sperimentale da fine 2007 ed a regime da aprile 2008) la possibilità di pagare in moneta elettronica mediante carte di debito del circuito PagoBancomat, utilizzabili sui POS fisici installati agli sportelli di tutti gli Uffici Provinciali. Dal 2005 al 2007 il numero di formalità riscosse in contanti agli sportelli degli UU.PP. per ciascun anno è stato pari a oltre 2 milioni di operazioni all anno, per un controvalore di oltre 200 milioni di euro; tale importo rappresenta il riferimento potenziale massimo delle transazioni POS agli sportelli ACI, nell ipotesi di pagamenti effettuati solo con bancomat. Dai dati di effettivo utilizzo del POS, rilevati nel primo semestre 2008, risulta quanto segue: 11

12 Tabella 3: Volume e valore degli incassi POS da fisico agli UU.PP. Valore e dato di riferimento Rilevazione effettiva fino al Stima valori a regime (valori annui con 380 POS attivi) Numero transazioni POS all anno Valore delle transazioni ,79 euro 9 Ml/euro all anno Q.tà media transazioni al mese (*) Valore medio transazioni al mese ,89 euro (*) Oltre euro Numero di POS attivi Numero di POS installati Valore medio di una transazione 202 euro 150 euro Q.tà transazioni stimate al (per difetto) Controvalore stimato al (per difetto) ,68 (*) I valori calcolati al sono per difetto in quanto basati sulla proiezione a 12 mesi della media dei valori effettivi rilevati a maggio e giugno 2008; i dati annuali stimati a regime sono stati calcolati presupponendo l utilizzo di tutte le postazioni POS attualmente installate e l attuale propensione dell utenza ad utilizzare la moneta elettronica. Per assorbire l intera domanda dell utenza in funzione dei volumi potenziali di pagamenti, sono necessari almeno 400 POS nei 107 Uffici Provinciali; attualmente ne sono già stati installati 380. I terminali POS (del tipo stand alone ) sono collegati al conto di transito di ciascun Ufficio Provinciale, in modo che ogni UU.PP. possa riscontrare sul proprio conto gli incassi percepiti ed i relativi storni, nonché riconciliare tali operazioni con gli scontrini POS prodotti agli sportelli; a fine giornata le movimentazioni POS vengono trasferite con netting sul conto principale ACI, per la relativa contabilizzazione da centro. Le commissioni sulle transazioni da POS fisico, effettuate presso gli UU.PP., devono essere addebitate su un unico conto centralizzato, monitorato dalla Direzione Centrale Amministrazione e Finanza, attraverso il quale quest ultima riconcilia automaticamente le transazioni POS con la contabilità, nonché le commissioni attese (calcolate sulla base del numero di transazioni registrate da ciascun terminale) con quelle effettivamente addebitate dalla banca. La banca deve mettere a disposizione dell ACI tutti gli strumenti e le procedure informatiche occorrenti per la riconciliazione dei movimenti POS con la contabilità dell ACI secondo le specifiche che verranno comunicate da ACI. I POS installati negli UUPP sono abilitati a leggere le sole carte di debito del circuito PagoBancomat, comunemente utilizzate presso gli esercizi commerciali; non è consentito l utilizzo delle carte di credito. * * * * * Un ulteriore strumento che ACI ha sviluppato per la riscossione delle somme derivanti dalla fatturazione dei clienti (non anche per le somme STA) è: 12

13 4.3. IL POS virtuale (per il pagamento delle fatture commerciali emesse dall ACI) Da Settembre 2008 tutti i clienti ACI avranno a disposizione l ulteriore modalità di pagamento con carta di credito (POS virtuale) utilizzabile on line per il pagamento delle fatture inviate da ACI nell ambito dell applicazione Fatturazione Web, attiva dal 2007 con la rete delle delegazioni e dei rispettivi Automobile Club. Si tratta di un utenza di circa clienti ai quali verrà tuttavia permesso di pagare tramite carta di credito esclusivamente le fatture non riscuotibili tramite RID; si stima, a regime, un numero di transazioni annue pari a per un controvalore di euro. Per il pagamento delle fatture web mezzo POS virtuale i canali attivati sono quelli delle carte di credito dei circuiti VISA, Mastercard e Maestro con possibile estensione anche a American Express, Diner s Club International e JCB. Le commissioni bancarie relative a tale servizio devono essere addebitate mensilmente dalla banca sul conto centrale ACI STRUMENTI DA SVILUPPARE: IL BONIFICO A INIZIATIVA DEL BENEFICIARIO Nell intento di ampliare il sistema di multicanalità delle modalità di pagamento per i clienti, ACI ha individuato nel bonifico ad iniziativa del beneficiario un ulteriore strumento bancario on line, da mettere a disposizione dei PdS STA per il riversamento delle somme dovute da questi ultimi sulle formalità telematiche ACI. Giornalmente, ACI predisporrà un flusso telematico, creato sulla base dei crediti maturati verso ciascun PdS; quest ultimo potrà visualizzare il contenuto della disposizione di bonifico predisposta da ACI e confrontare tale importo con il valore delle formalità PRA telematiche, presentate ad ACI nella medesima giornata di riferimento. Effettuato il suddetto riscontro, il PdS dovrà convalidare il bonifico on line per il relativo addebito sul proprio conto; in tale modo la disposizione di addebito verrà automaticamente inoltrata, tramite l istituto cassiere dell ACI, alla banca del PdS per il trasferimento della somma a favore di ACI. La disposizione confermata dal debitore dovrà essere eseguita dalla banca ricevente come un normale bonifico bancario on line, con la restituzione della relativa conferma ed i dati identificativi dell operazione (codice CRO, etc.); i tempi e la valuta di accredito delle somme a favore di ACI dovranno essere gli stessi previsti dal sistema bancario per i bonifici ordinari. L operazione dovrà avere buon fine solo sin caso di integrale capienza e disponibilità di valuta sul conto da addebitare; l accredito a favore di ACI dovrà avvenire con clausola al dopo incasso. Il sistema dovrà garantire il requisito della contestualità tra presentazione della richiesta ad ACI (data di invio delle formalità) e pagamento (valuta di addebito); in particolare, nella predisposizione del flusso ACI deve poter fissare la valuta di addebito per il PdS o quella di accredito per ACI. Ciascun bonifico dovrà essere associato al credito di ACI verso il singolo Punto di Servizio per una stessa giornata di lavorazione; ogni operazione dovrà fornire il relativo esito che dovrà pervenire ad ACI in via telematica, per poter effettuare automaticamente la riconciliazione tra le somme attese e 13

14 quelle effettivamente riscosse o inevase; ciò al fine di contabilizzare correttamente gli incassi e procedere tempestivamente al recupero dei crediti. Come per il RID e per il canale postale anche in questo caso è fondamentale che gli esiti relativi ai suddetti bonifici pervengano ad ACI in tempi brevissimi, al fine di contenere il più possibile il rischio di insolvenza sulle riscossioni in via telematica. Le operazioni relative all invio del bonifico al debitore, la conferma da parte di quest ultimo, la restituzione dell esito da parte della banca nonché la riconciliazione delle somme attese con quelle incassate e con gli insoluti, devono poter avvenire esclusivamente mediante procedure informatiche e telematiche. Il bonifico ad iniziativa del beneficiario è uno strumento che potenzialmente potrebbe essere utilizzato dall utenza RID, in sostituzione o in alternativa a quest ultimo. LA GESTIONE DELLE TASSE AUTOMOBILISTICHE Le tasse automobilistiche regionali vengono riscosse sul territorio nazionale dalla rete degli Automobile Club, delle loro delegazioni nonché da altri operatori professionali estranei alla rete ACI (tabaccai, agenzie di consulenza automobilistica ed altri soggetti abilitati ex Legge 264/91). I soggetti incaricati della riscossione provvedono direttamente al riversamento delle tasse sui conti di Tesoreria delle Amministrazioni Regionali competenti. Per le Regioni convenzionate con ACI, gli Uffici dell Ente effettuano il monitoraggio sull attività di esazione e riversamento delle somme e gestiscono la contabilità, l attività di precontenzioso nonché l aggiornamento delle relative banche dati informatiche. I volumi degli incassi delle Tasse Automobilistiche transitati per la rete delle Delegazioni ACI nel triennio sono i seguenti: TIPOLOGIA di INCASSO (importi netti in migliaia di euro) Riscossioni Tasse automobilistiche Regioni convenzionate 1,5 Mld/euro 1,6 Mld/euro 1,8 Mld/euro Riscossioni Tasse automobilistiche Regioni non convenzionate 490 Ml/euro 541 Ml/euro 753 Ml/euro Le potenzialità delle nuove tecnologie hanno permesso ad ACI l apertura di sportelli virtuali per poter effettuare il pagamento delle Tasse Automobilistiche; detti sportelli sono disponibili 24 ore su 24 per 365 giorni all anno e sono utilizzabili tramite telefonia fissa (servizi di Telebollo e BolloIVR), via Internet (servizio Bollonet) o con telefonia mobile (servizi BolloSMS e BolloWAP). Recentemente sono stati attivati per l utenza servizi sperimentali di pagamento del tributo automobilistico attraverso ATM bancari nelle Province autonome di Bolzano e Trento. 14

15 ALCUNI DATI SIGNIFICATIVI RELATIVI ALL ANNO 2007 I movimenti della complessiva gestione finanziaria dell ACI per l esercizio 2007 si possono riassumere nei seguenti numeri: Tipologia di operazioni Quantità Valore ( ) Reversali di incasso ,91 Mandati di pagamento Fatture attive emesse ,69 - di cui incassate con RID ,86 Ulteriori notizie economiche e finanziarie sono ritraibili dai bilanci dell Ente consultabili presso la sede di Via Marsala Roma. 15

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