INDICE. Relazione sulla Gestione RELAZIONE SULLA GESTIONE ORGANI SOCIALI STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI

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1 INDICE RELAZIONE SULLA GESTIONE PAG. ORGANI SOCIALI PAG. STRUTTURA DEL GRUPPO ANDAMENTO DELLA SOCIETÀ ALTRE INFORMAZIONI PROSPETTI CONTABILI AL 31 DICEMBRE 2013 PAG. SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANAZIARIA PAG. CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO RENDICONTO FINANZIARIO NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO INFORMAZIONI GENERALI CRITERI GENERALI DI REDAZIONE PAG. Verbale dell Assemblea dei Soci in data 28 aprile 2014 Relazione sulla Gestione CRITERI DI VALUTAZIONE GESTIONE DEL RISCHIO FINANZIARIO NOTE ESPLICATIVE AI PROSPETTI CONTABILI ANALISI DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO SCHEMA DEI COMPENSI CORRISPOSTI AD AMMINISTRATORI E SINDACI BILANCIO DI ESERCIZIO DI IMA S.P.A. (SOCIETÀ CHE ESERCITA ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO) AL 31/12/2012 E RAFFRONTO CON IL 2011 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE PAG. 1

2 ORGANI SOCIALI RELAZIONE SULLA GESTIONE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (In carica fino alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio al 31 dicembre 2013) PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Alberto Vacchi CONSIGLIERI Gaetano Castiglione (Consigliere delegato) Andrea Malagoli Luca Poggi Stefano Cataudella COLLEGIO SINDACALE (In carica fino alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015) SINDACI EFFETTIVI Amedeo Cazzola - Presidente - Revisore Contabile Piero Aicardi - Revisore Contabile Giacomo Giovanardi - Revisore Contabile SINDACI SUPPLENTI Giacomo Passaniti - Revisore Contabile Chiara Gallina - Revisore Contabile SOCIETÀ DI REVISIONE (In carica fino alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021) Reconta Ernst & Young S.p.A. I M A I N D U S T R I E S S.R. L U N I P E R S O N A L E 2

3 LA STRUTTURA DEL GRUPPO 3

4 ANDAMENTO DELLA IMA INDUSTRIES S.R.L. UNIPERSONALE INFORMAZIONI GENERALI Il presente bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale in quanto si ritiene che non esistano incertezze o dubbi circa la capacità da parte della società di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro. CONTO ECONOMICO Il conto economico riclassificato per destinazione di seguito presentato è stato redatto secondo i seguenti criteri: costo del venduto: rappresenta i costi direttamente sostenuti dalla Società per produrre i ricavi. In esso sono inclusi a mero titolo esemplificativo i costi dei materiali, la manodopera, il costo degli uffici tecnici per la disegnazione delle personalizzazioni nonché i costi overhead di produzione; spese di ricerca e sviluppo: racchiudono, per destinazione, i costi connessi alla ricerca ed allo sviluppo di nuovi prodotti o alla manutenzione di quelli esistenti. Sono inoltre inclusi i costi del personale tecnico, i materiali usati per la sperimentazione e gli overhead degli uffici tecnici; spese commerciali di vendita: racchiudono, per destinazione, i costi della struttura commerciale quali il personale, le provvigioni pagate ad agenti, i costi promo-pubblicitari e gli overhead ad essi collegati; spese generali e amministrative: comprendono tutti i costi collegabili alle strutture generali quali gli uffici amministrativi in senso lato, le direzioni di settore o di divisione, la programmazione della produzione e tutti gli ammortamenti non direttamente riconducibili alle precedenti destinazioni. Si segnala che le seguenti principali voci del conto economico riclassificato sono equivalenti alle corrispondenti voci del prospetto di conto economico riportato nella sezione Prospetti contabili : ricavi, utile operativo, proventi e oneri finanziari, risultato prima delle imposte, imposte e utile del periodo. La società ha chiuso l esercizio con un utile netto di migliaia di Euro, contro migliaia di Euro del I principali dati del conto economico consolidato riclassificato, posti a confronto con quelli del precedente esercizio, sono riportati nel seguente prospetto: migliaia di Euro Importi % Importi % Var.% Ricavi ,3 Costo del venduto (68.920) 52,3 (62.946) 51,3 Utile lordo industriale , ,7 5,1 Spese di ricerca e sviluppo (7.580) (6.856) Spese commerciali di vendita (13.296) (13.614) Spese generali ed amministrative (16.053) (15.274) Utile operativo ante partite non ricorrenti (E.B.I.T.A.) , ,6 7,6 Utile operativo (E.B.I.T.) , ,6 7,6 Proventi (Oneri) finanziari netti Utile prima delle imposte , ,1 3 6,5 Imposte (7.927) (7.621) Utile del periodo , ,9 5 1,0 4

5 ANDAMENTO DELLA IMA Industries S.r.l. unipersonale UTILE LORDO INDUSTRIALE L incidenza dell utile lordo industriale, pari al 47,7% dei ricavi netti, è in lieve flessione rispetto al risultato del 2012 (48,7%), per effetto di un differente mix di vendita rispetto all esercizio precedente. Nonostante il contesto globale di incertezza economica il mercato alimentare del Tea & Food continua a distinguersi tra i più solidi e anticiclici come evidenziato dall ulteriore crescita realizzata nel corso dell esercizio corrente. SPESE DI RICERCA E SVILUPPO Le spese di ricerca e sviluppo sostenute complessivamente nell esercizio ammontano a migliaia di Euro (7.466 migliaia di Euro nel 2012) di cui migliaia di Euro spesati nel conto economico dell esercizio (6.856 migliaia di Euro nel 2012) e 179 migliaia di Euro capitalizzati nell esercizio tra le immobilizzazioni immateriali in corso (610 migliaia di Euro nel 2012). Tale voce comprende i costi di ricerca e, principalmente, quelli per l aggiornamento tecnologico e il normale rinnovo dei prodotti a catalogo. Non vengono invece incluse le spese per gli sviluppi su ordine da parte di specifici clienti né i costi di personalizzazione dei prodotti a catalogo, spese che sono comprese nel costo del venduto e quindi fatturate ai clienti stessi. La dimensione di tale impegno dimostra concretamente il forte orientamento a proporsi quale fornitore di soluzioni e non di semplici prodotti che da sempre contraddistingue la nostra Società e che, negli anni, ne ha determinato una posizione di forte preminenza sul mercato. SPESE COMMERCIALI DI VENDITA Le spese commerciali di vendita, comprensive delle provvigioni passive (pari a migliaia di Euro) pagate ad agenti e intermediari commerciali, sono assommate a migliaia di Euro contro le migliaia di Euro del SPESE GENERALI E AMMINISTRATIVE I costi generali e amministrativi ammontano a migliaia di Euro. Rispetto ai costi sostenuti nel 2012, pari a migliaia di Euro, si registra un incremento pari a circa il 5% dei costi. UTILE OPERATIVO L utile operativo risulta pari a migliaia di Euro pari al 19,7% sui ricavi netti, in aumento rispetto al risultato ottenuto nel 2012 come conseguenza di quanto in precedenza descritto. (ONERI) E PROVENTI FINANZIARI NETTI Il saldo positivo fra proventi ed oneri finanziari, dettagliatamente illustrato nelle Note al bilancio, è pari a migliaia di Euro (586 migliaia di Euro nel 2012). Con riferimento alle voci più significative osserviamo quanto segue: 5

6 ANDAMENTO DELLA IMA Industries S.r.l unipersonale i dividendi percepiti da società controllate ammontano a migliaia di Euro (2.500 migliaia di Euro nel 2012); gli interessi e oneri pagati al servizio del debito finanziario, inclusi gli interessi su sconto, assommano a migliaia di Euro (1.905 migliaia di Euro nel 2012); le differenze cambio attive e passive evidenziano un delta passivo per 6 migliaia di Euro, (delta attivo per 62 migliaia di Euro nel 2012). UTILE NETTO Il risultato del periodo ammonta a un utile pari a migliaia di Euro ( migliaia di Euro nel 2012), dopo aver scontato imposte per migliaia di Euro (7.621 migliaia di Euro nel 2012). Tale incremento deriva prevalentemente dal maggior risultato prima delle imposte come conseguenza di quanto precedentemente commentato. PROFILO PATRIMONIALE E FINANZIARIO Si segnala che le seguenti principali voci della struttura patrimoniale e finanziaria sono equivalenti alle corrispondenti voci della situazione patrimoniale-finanziaria riportata nella sezione Prospetti contabili : rimanenze, immobilizzazioni materiali e immateriali e patrimonio netto. Si precisa inoltre che la voce Altri al netto include principalmente debiti verso dipendenti, debiti per imposte sul reddito e fondi per rischi ed oneri. La struttura patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2013 è di seguito sinteticamente rappresentata: migliaia di Euro Importi % Importi % Var.% Crediti commerciali , ,1 40,8 Rimanenze , ,6 1,1 Debiti commerciali (46.475) (46,6) (39.828) (41,3) 16,7 Altri al netto (9.073) (9,1) (10.537) (10,9) (13,9) Capitale netto di funzionamento , ,5 33,4 Immobilizzazioni materiali 298 0, ,2 62,8 Immobilizzazioni immateriali , ,3 6,0 Partecipazioni , ,5 0,1 Capitale fisso , ,0 0,6 Fondo TFR e altre (*) 82 0,1 (437) (0,5) (118,8) Capitale investito netto , ,0 3,6 FINANZIATO DA: Posizione finanziaria netta , ,5 (7,6) Patrimonio netto , ,5 33,0 Totale fonti di finanziamento , ,0 3,6 (*) La voce include principalmente il fondo trattamento di fine rapporto e le voci relative alla fiscalità differita. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 6

7 Di seguito viene riportata la composizione dell indebitamento finanziario netto: L indebitamento finanziario netto, pari a migliaia di Euro, migliora di circa 5 migliaia di Euro rispetto al 2012 quando assommava a migliaia di Euro in seguito alla generazione di cassa derivante dai migliori risultati economici raggiunti. INVESTIMENTI Nell esercizio 2013 la Società ha effettuato investimenti immateriali per 831 migliaia di Euro (799 migliaia di Euro nel 2012) ed investimenti materiali per 223 migliaia di Euro (23 migliaia di Euro nel 2012), per un totale di migliaia di Euro (822 migliaia di Euro nel 2012). Gli investimenti immateriali riguardano prevalentemente l acquisizione della titolarità e dei diritti esclusivi di sfruttamento della domanda di brevetto per invenzione industriale, dal titolo Macchina per formare sacchetti-filtro per prodotti da infusione con nodi, per un importo di 535 migliaia di Euro e alla capitalizzazione di costi di sviluppo per 179 migliaia di Euro (610 migliaia di Euro nel 2012), relativi al progetto di una macchina per il confezionamento di te in foglia intera in bustina monocamera. Per quanto riguarda gli investimenti in immobilizzazioni materiali, essi hanno riguardato principalmente l acquisto di sistemi audiovisivi e impianti specifici per un importo pari a 182 migliaia di Euro, relativi all acquisto di un sistema multimediale per la presentazione virtuale delle macchine e di un nuovo magazzino automatico verticale a cassetti. Nel corso dell esercizio 2013 è stata inoltre costituita la società commerciale IMA INDUSTRIES Gmbh, con sede a GroBosteim (D) effettuando un investimento finanziario di 100 migliaia di Euro pari al 100% del capitale sociale. Si è inoltre costituita in data 25 gennaio 2013 con un capitale interamente sottoscritto e versato pari a 55 migliaia di Euro, e successivamente ceduta in corso d anno alla consociata GIMA S.p.A., la società IMA Flexfill S.r.l., società attiva nel settore delle costruzioni meccaniche A. Cassa e disponibilità liquide B. Altri disponibilità liquide C. Investimenti in titoli D. Liquidità (A)+(B)+(C) E. Crediti finanziari correnti 176 F. Debiti bancari correnti (7.547) (5.026) G. Parte corrente indebitamento bancario non corrente H. Altri debiti finanziari correnti (33.578) (14.946) I. Posizione finanziaria corrente (F)+(G)+(H) (41.125) (19.972) J. Posizione finanziaria corrente netta (D)+(E)+(I) (36.585) (11.486) K. Debiti bancari non correnti (quota oltre finanziamenti) L. Attività finanziarie non correnti M. Altri debiti finanziari non correnti (27.922) (58.333) N. Posizione finanziaria non corrente (K)+(L)+(M) (27.922) (58.333) O. Posizione finanziaria netta (J)+(N) (64.507) (69.819) 7

8 ANDAMENTO DELLA IMA Industries S.r.l unipersonale INDICATORI DI RISULTATI FINANZIARI Si evidenziano di seguito i principali indicatori di redditività relativi agli esercizi 2013 e 2012: INDICI DI REDDITIVITA Indice Composizione Return on sales (R.O.S.) Risultato Operativo 19,7% 19,6% Return on investment (R.O.I.) Ricavi Netti Risultato Operativo 26,0% 25,0% Return on equity (R.O.E.) Capitale investito netto Risultato Esercizio 73,1% 64,4% Patrimonio Netto RISORSE UMANE, FORMAZIONE E RELAZIONI INDUSTRIALI IMA Industries S.r.l, in quanto parte del Gruppo IMA, pone la più grande attenzione alla corretta gestione delle risorse umane, investendo fortemente e con continuità nella loro crescita professionale ed adottando un modello organizzativo ad elevata intensità di coinvolgimento ed un sistema premiante basato sulla rilevazione e valutazione delle competenze acquisite dai singoli. Nel corso del 2013 gli organici di IMA Industries S.r.l. unipersonale mediamente impiegati assommavano a 347 unità, di cui l 80% circa dei dipendenti con inquadramento impiegatizio o dirigenziale, a conferma dell elevato livello di professionalità. L elevata scolarità che caratterizza le risorse impiegate dalla Società è testimoniata dal fatto che il 92,86% dei dipendenti è in possesso di un diploma di scuola superiore o di un titolo universitario. Il costo del lavoro, considerando i principali elementi retributivi, risulta aumentato del 3,98% rispetto all anno precedente. Va inoltre evidenziato l impatto dovuto alle assunzioni e all aumento della paga base previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei Metalmeccanici ed alla politica premiante decisa dall Azienda. Le attività di addestramento e formazione hanno comportato oltre ore di formazione in aula, oltre all addestramento pratico; i temi prevalenti sono stati: formazione specialistica, aggiornamento professionale, sicurezza sul lavoro, sviluppo manageriale. IMA Industries S.r.l. applica ai propri dipendenti le condizioni definite negli accordi aziendali del Gruppo IMA, la copertura sanitaria e per infortuni anche extra professionali, le convenzioni per acquisti agevolati, il servizio di consulenza psicologica, le condizioni di miglior favore relativamente a numerosi istituti 8

9 ANDAMENTO DELLA IMA Industries S.r.l unipersonale contrattuali (trattamento economico, premio di risultato, aspettativa post partum aggiuntiva, modalità di erogazione degli anticipi sul trattamento di fine rapporto, modalità di utilizzo del part time, etc.) sono solo alcuni degli strumenti che mirano a creare un contesto favorevole all espressione del talento degli individui, sullo sfondo di una cultura aziendale caratterizzata da un sistema di valori fortemente condivisi. In tema di Relazioni Industriali viene confermato il continuo e maturo rapporto con le Organizzazioni e le Rappresentanze Sindacali. Tale consolidato rapporto ha permesso, anche quest anno, una sostanziale assenza di conflittualità. SALUTE, SICUREZZA ED AMBIENTE Per il Gruppo IMA la tutela della sicurezza e dell ambiente di lavoro passa attraverso il pieno rispetto della normativa vigente, anche mediante la formazione e l addestramento specifici mirati alla creazione di una cultura della sicurezza. Tali principi sono pienamente seguiti da tutte le aziende del Gruppo nel Mondo. A conferma di quanto sopra indicato, nel corso del 2013 si è incrementato ulteriormente l impegno e l investimento aziendale relativo all attività di formazione/informazione del personale, ritenuta il fulcro del sistema di gestione della sicurezza aziendale in essere. Nel complesso infatti, nell esercizio 2013, sono state svolte circa 280 ore di formazione mirata al personale, relativamente ad aspetti specifici di sicurezza ed igiene del lavoro, coinvolgendo in particolare la totalità del personale che è entrato a lavorare in azienda. Si conferma come in primis all interno dell azienda la cultura della sicurezza venga perseguita tramite il coinvolgimento dei soggetti che si trovano in posizione apicale all azienda: al riguardo, nell esercizio 2013, è stato svolto un nuovo corso di formazione / informazione, della durata di 16 ore, nei confronti di coloro che rivestono in azienda il ruolo di Dirigenti prevenzionistici ai sensi del dettato del D.Lgs 81/08. Permane grande attenzione nel valutare preventivamente tutte le possibili fonti di rischio per la salute dei lavoratori, anche tramite l esecuzione di periodiche analisi degli ambienti di lavoro e misurazioni strumentali, i cui esiti confermano il pieno rispetto degli standard normativi in vigore; pari attenzione si pone nella ripetizione di simulazioni ed esercitazioni pratiche volte a testare la corretta attuazione da parte dei lavoratori incaricati delle misure per la gestione di eventuali situazioni di emergenza. Con riferimento alle specifiche attività intraprese nell anno 2013 si vuole dare risalto all attività di certificazione del Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro aziendale in conformità allo standard BS OHSAS 18001, il quale risulta essere lo standard più accreditato ed utilizzato al riguardo a livello nazionale ed internazionale, oltre che espressamente richiamato dal D.Lgs 81/

10 In particolare, nel mese di luglio 2013 è stato eseguito allo scopo un primo Audit di verifica da parte dell ente certificatore indipendente, che ha avuto esito positivo, e che permette all azienda di stimare come l obiettivo dell ottenimento effettivo del certificato OHSAS possa essere raggiunto nel mese di gennaio 2014, a conclusione del secondo Audit già programmato. I principali indicatori riguardo l efficacia e la bontà dell azione intrapresa sono rappresentanti dagli indici statistici di frequenza e gravità, calcolati sulla base dell andamento infortunistico aziendale con riferimento alla Norma Uni 7249 e pari rispettivamente a 5,34 (IF) e 0,155 (IG). Relativamente ai temi riguardanti la responsabilità sociale e del territorio, il Gruppo è impegnato a mantenere elevati i livelli di sicurezza e di tutela ambientale. Infatti, nell esercizio in oggetto, non si sono registrati a carico della Società eventi con impatti pregiudizievoli delle condizioni ambientali. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, CONTROLLATE E CONSOCIATE Numerose sono state le operazioni infragruppo, tutte realizzate nell ambito dell ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. I rapporti infragruppo sono connaturati alla struttura organizzativa in cui il Gruppo IMA stesso si articola. Tali rapporti riguardano la fase commerciale, la fase produttiva e l adesione al consolidato fiscale. Tra le società appartenenti al Gruppo IMA esistono poi rapporti finanziari anch essi posti in essere nell ambito dell ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, non sussistendo comunque operazioni che possano considerarsi atipiche. Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto diffusamente commentato nel bilancio della Società alla Nota 30. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE Il Regolamento recante disposizioni im materia di operazioni con parte correlate, adottato con delibera CONSOB n del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera CONSOB n del 23 giugno 2010, ha dato attuazione all articolo 2391-bis del codice civile. Il Consiglio della controllante IMA S.p.A., con delibera in data 1 dicembre 2010, ha pertanto adottato la procedura in tema di parti correlate, che è stata redatta tenendo altresì in considerazione le indicazioni successivamente fornite da Consob per l applicazione della nuova disciplina con comunicazione n. DEM/ del 24 settembre 2010 e che si rende applicabile anche alla nostra Società. Detta procedura, che è pubblicata sul sito internet di IMA S.p.A. (www.ima.it), ha lo scopo di determinare i criteri da osservare per l individuazione, l identificazione, l istruttoria e l approvazione delle operazioni da porre in essere da parte di IMA, o da parte delle sue controllate, con parti correlate, al fine di assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni stesse. 10

11 ANDAMENTO DELLA IMA Industries S.r.l unipersonale Le operazioni con parti correlate di maggiore rilevanza sono sottoposte alla preventiva approvazione del Consiglio, il quale deve a sua volta ottenere il parere positivo sulla proposta operazione da parte dell apposito comitato, composto di soli amministratori indipendenti; comitato che per esprimere il proprio parere potrà peraltro avvalersi dell assistenza di esperti anch essi indipendenti. Si precisa inoltre che nel periodo di riferimento: non sono state concluse operazioni di maggiore rilevanza come definite ai sensi della richiamata normativa Consob; non vi sono state singole operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società; non sono intervenute modifiche o sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nell ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società. La società intrattiene rapporti con parti correlate riconducibili principalmente a persone che esercitano funzione di amministrazione e direzione in IMA S.p.A., ovvero a soggetti controllati da tali persone. Le operazioni poste in essere sono di natura commerciale, realizzate nell ambito dell ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, nonché all adesione al consolidato fiscale. I rapporti con parti correlate sono commentati nel bilancio della Società alla Nota 30, a cui si rinvia per maggiori informazioni. LUOGHI IN CUI OPERA LA SOCIETÀ Si elencano qui di seguito i luoghi in cui si svolge l attività della IMA Industries S.r.l. : Via Emilia, 428/442 Ozzano dell Emilia (BO) Stabilimento Via Nobel, 28/B-C Ozzano dell Emilia (BO) Magazzino Via Romagnoli, 2 Bentivoglio (BO) Stabilimento Via Romagnoli, 11/2 Bentivoglio (BO) Stabilimento Via J.F. Kennedy, 17 Zola Predosa (BO) Ufficio Via del Lavoro, 5 Argelato (BO) Magazzino Via Nobel, 32/B Ozzano dell Emilia (BO) Stabilimento ALTRE INFORMAZIONI PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO Non sono avvenuti fatti di rilievo dopo la chiusura dell esercizio. 11

12 PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL'ATTIVITÀ PER L'ESERCIZIO IN CORSO L esercizio 2013 è stato ancora una volta un anno denso di soddisfazioni per i risultati ottenuti che confermano la posizione di forte leadership della società nel settore di riferimento del Tea&Coffee. Per l esercizio 2014 si prevede un andamento in linea con il INFORMAZIONI SUGLI STRUMENTI FINANZIARI In relazione all informativa richiesta dall art. 2428, comma 2, n. 6 bis c.c. sul bilancio di esercizio in merito agli obiettivi e alle politiche in materia di gestione del rischio finanziario si sottolinea quanto segue: Fattori di Rischio finanziario La società è esposta a rischi finanziari connessi alla propria attività, in particolare riferibili alle seguenti fattispecie: Rischio di credito, derivante dalle operazioni commerciali o da attività di finanziamento; Rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all accesso al mercato del credito; Rischio di mercato, nel dettaglio: a) Rischio di cambio, relativo all operatività in aree valutarie diverse da quelle di denominazione; b) Rischio di tasso di interesse, relativo all esposizione della Società su strumenti finanziari che generano interessi; c) Rischio di prezzo, dovuto a variazione della quotazione di commodity. Gli obiettivi e le politiche della Società in materia di gestione del rischio finanziario e l esposizione ai rischi sopra richiamati sono diffusamente commentati nella sezione Gestione del rischio finanziario nelle note illustrative ai prospetti contabili. Strumenti finanziari di copertura La Società utilizza principalmente strumenti finanziari derivati per coprire l esposizione al rischio di cambio e al rischio di tasso e non detiene strumenti finanziari di carattere speculativo, secondo quanto stabilito dalla procedura approvata dal Comitato Direttivo Ristretto. Ogni ulteriore dettaglio è debitamente riportato nel paragrafo Strumenti finanziari di copertura all interno della sezione Criteri generali di redazione e nel bilancio alla Nota 6. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI Non si segnalano significative operazioni atipiche e/o inusuali. ALTRE INFORMAZIONI 12

13 La società è soggetta alla attività di direzione e di coordinamento di IMA S.p.A. Ai sensi dell art. 2428, comma 2, n. 3) e 4), Codice Civile si segnala che la Società non ha, né direttamente né indirettamente, acquisito azioni e quote proprie sia delle società controllanti. Come richiesto dalla normativa vigente l ultimo bilancio di esercizio approvato dalla Società che esercita l attività di coordinamento e controllo è presente nell allegato H) della Nota. 13

14 PROSPETTI CONTABILI DI IMA INDUSTRIES S.R.L. UNIPERSONALE AL 31 DICEMBRE 2013 SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA ( IN EURO) ATTIVO Nota 31 dicembre dicembre 2012 Verbale dell Assemblea dei Soci in data 28 aprile 2014 Bilancio I M A I N D U S T R I E S S.R. L. UN I P E R S O N A ATTIVITÀ NON CORRENTI Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Partecipazioni Attività finanziarie Crediti verso altri Crediti per imposte anticipate TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI ATTIVITÀ CORRENTI Rimanenze Crediti commerciali e altri crediti Crediti per imposte sul reddito Attività finanziarie Strumenti finanziari derivati Cassa e disponibilità liquide TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI TOTALE ATTIVO PATRIMONIO NETTO E PASSIVO Nota 31 dicembre dicembre 2012 PATRIMONIO NETTO Capitale sociale Riserva sovraprezzo quote Riserva da fair value Riserva utili (perdite) attuariali piani benefici definiti 12 ( ) ( ) Altre riserve Utili indivisi o perdite riportate a nuovo Utile (perdita) del periodo TOTALE PATRIMONIO NETTO PASSIVITÀ NON CORRENTI Finanziamenti Fondo trattamento di fine rapporto Fondi per rischi ed oneri Passività per imposte differite TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI PASSIVITÀ CORRENTI Finanziamenti Debiti commerciali e altri debiti Debiti per imposte sul reddito Fondi per rischi ed oneri TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI TOTALE PASSIVO TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO GLI EFFETTI DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE SULLE VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE- FINANZIARIA SONO EVIDENZIATI NELLA NOTA 30 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

15 CONTO ECONOMICO ( IN EURO) COMPONENTI ECONOMICHE Nota RICAVI ALTRI PROVENTI COSTI OPERATIVI Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti ( ) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ( ) Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci ( ) ( ) Costi per servizi e godimento beni di terzi 21 ( ) ( ) Costi per il personale 22 ( ) ( ) Ammortamenti e svalutazioni 23 ( ) ( ) Utilizzo (Accantonamento) per rischi ed oneri Altri costi operativi 24 ( ) ( ) TOTALE COSTI OPERATIVI ( ) ( ) UTILE OPERATIVO PROVENTI ED ONERI FINANZIARI Proventi finanziari Oneri finanziari 26 ( ) ( ) TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE IMPOSTE 27 ( ) ( ) UTILE DEL PERIODO GLI EFFETTI DEI RAPPORTI CON PARTI CORRELATE SULLE VOCI DEL CONTO ECONOMICO SONO EVIDENZIATI NELLA NOTA 30 OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

16 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (MIGLIAIA DI EURO) Nota Utile del periodo Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio: Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedges) 12 (42) 81 Effetto fiscale (14) Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate nell'utile/ (perdita) d'esercizio (30) 67 Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/(perdita) d'esercizio: Utili (perdite) attuariali piani a benefici definiti (355) Effetto fiscale 12 (17) 98 Totale altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente riclassificate nell'utile/ (perdita) d'esercizio 45 (257) Utili e perdite rilevati nel patrimonio netto 15 (190) Totale utile complessivo del periodo

17 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO (MIGLIAIA DI EURO) Riserva Riserva Ris.val. Utile Totale Capitale sovrap. Azioni da fair att.piani Altre Utili del patrim. Descrizione sociale quote proprie value ben.def. riserve indivisi periodo netto Saldi al 1/1/ (31) (66) Ripartizione risultato d'esercizio 2011: - a dividendi (12.000) (12.000) - a riserve 207 (207) - a utili indivisi 21 (21) Effetto incorporazione divisione BFB Totale utile complessivo del periodo 67 (257) Saldi al (323) Ripartizione risultato d'esercizio 2012: - a dividendi (17.000) (17.000) - a riserve 25 (25) - a utili indivisi Effetto incorporazione divisione BFB Totale utile complessivo del periodo (30) Saldi al (278) PER QUANTO CONCERNE LE VOCI DI PATRIMONIO NETTO SI RINVIA ALLE NOTE DA 11 A 13.

18 RENDICONTO FINANZIARIO (MIGLIAIA DI EURO) NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI Nota 31 dicembre dicembre 2012 ATTIVITÀ OPERATIVA Utile (perdita) del periodo Rettifiche per: - Ammortamenti immobilizzazioni materiali ed immateriali (Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni Variazione dei fondi per rischi ed oneri e fondo TFR (524) (180) - Perdita o (utile) su differenze cambio non realizzate (4) - Imposte Utile (perdita) operativo prima delle variazioni del capitale circolante (Incremento) o decremento crediti commerciali e altri crediti (7.045) (1.128) (Incremento) o decremento delle rimanenze 8 (450) Incremento o (decremento) dei debiti commerciali ed altri debiti (82) Altre variazioni non monetarie (93) (222) Imposte pagate (9.442) (5.553) DISPONIBILITÀ LIQUIDE GENERATE DALL' ATTIVITÀ OPERATIVA (A) ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO Investimenti in immobilizzazioni immateriali 2 (831) (799) Investimenti in immobilizzazioni materiali 1 (223) (23) Acquisto di partecipazioni 3 (55) (77) Vendita di Partecipazioni 3 55 Corrispettivo ricevuto per vendita di immobilizzazioni 1 Variazione attività finanziarie e altri crediti non correnti DISPONIBILITÀ LIQUIDE IMPIEGATE NELL' ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B) (877) ATTIVITÀ FINANZIARIA Erogazione (rimborsi) di finanziamenti Incremento o (decremento) degli altri debiti (11.719) (11.152) Dividendi pagati (17.000) (12.000) Interessi corrisposti (266) (379) Interessi ricevuti 13 8 DISPONIBILITÀ LIQUIDE IMPIEGATE NELL' ATTIVITÀ FINANZIARIA (26.451) (21.932) VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE (D=A+B+C) (3.770) 684 CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALL' INIZIO DEL PERIODO (E) CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE DELLA DIVISIONE BFB CONFERITA CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE ALLA FINE DEL PERIODO (F=D+E) IMA INDUSTRIES S.R.L. UNIPERSONALE AL 31 DICEMBRE 2013

19 A) INFORMAZIONI GENERALI NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO DI IMA INDUSTRIES S.R.L. UNIPERSONALE AL 31 DICEMBRE 2013 IMA Industries S.r.l. unipersonale ha sede legale in Ozzano dell Emilia (BO) in Via Emilia 428/442 ed opera nella progettazione, produzione e vendita di macchinari ed impianti per il confezionamento di tè e tisane in sacchetti-filtro, per il confezionamento di caffè in cialde mono dosi, per il settore delle bevande in generale e nella produzione di macchine automatiche per il fine linea adatte per il completamento delle linee di tutte le divisioni del gruppo IMA. La controllante di IMA Industries S.r.l. unipersonale è I.M.A. Industria Macchine Automatiche S.p.A. Al 31 dicembre 2013 SO.FI.MA. Società Finanziaria Macchine Automatiche S.p.A., controllata da Lopam Fin S.p.A., possiede il 66,219% di I.M.A. S.p.A. Si precisa che la società è soggetta all attività di direzione e coordinamento di I.M.A. S.p.A. Con la società controllante, controllate e consociate che svolgono attività industriali IMA Industries S.r.l. intrattiene principalmente rapporti di tipo commerciale di compravendita di macchine necessarie all'allestimento di linee complete nonché di prestazioni di servizi. Con le società consociate e controllate che svolgono attività commerciali IMA Industries S.r.l., intrattiene rapporti di intermediazione commerciale per la vendita, la distribuzione e l'assistenza tecnica dei prodotti competenza delle singole società. nei territori di La società detiene significative partecipazioni di controllo; ai sensi dell art. 27, 3 comma del Dlgs 127/91 si avvale della facoltà di non disporre il bilancio consolidato in quanto lo stesso sarà predisposto dalla capogruppo I.M.A. Industria Macchine Automatiche S.p.A. con sede in Ozzano dell Emilia (BO), Via Emilia 428/442. Copia del Bilancio Consolidato, della Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione e delle Relazioni degli organi di controllo della società I.M.A. Industria Macchine Automatiche S.p.A. saranno regolarmente depositati presso l ufficio Registro delle Imprese di Bologna nei termini di legge. Il presente bilancio chiuso al 31 dicembre 2013 è stato predisposto e autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo Tale bilancio sarà sottoposto per l approvazione dell Assemblea dei Soci ed assoggettato a revisione contabile da parte di Reconta Ernst & Young S.p.A. B) CRITERI GENERALI DI REDAZIONE Principi generali Il bilancio di IMA Industries S.r.l. unipersonale al 31 dicembre 2013 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS emessi dallo I.A.S.B. International Accounting Standards Board in vigore ad oggi omologati dall Unione

20 Europea ed ai relativi principi interpretativi SIC/IFRIC emessi sinora dallo Standing Interpretations Committee e dall International Financial Reporting Interpretations Committee. L adozione degli IFRS, pur essendo facoltativa per IMA Industries S.r.l. unipersonale, è avvenuta a decorrere dall esercizio 2008 su indicazione del Gruppo di appartenenza, ossia il Gruppo IMA. In particolare, la capogruppo I.M.A. S.p.A. che, essendo società quotata, è obbligata ad utilizzare gli IFRS ha richiesto l adozione di tali principi per i bilanci separati delle società consolidate. Si precisa che il bilancio d esercizio di IMA Industries S.r.l., in assenza di incertezze o dubbi circa la capacità di proseguire la propria attività in un prevedibile futuro, è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale. Prospetti di bilancio La situazione patrimoniale - finanziaria è stata classificata sulla base del ciclo operativo, con la distinzione tra poste correnti/non correnti. Sulla base di questa distinzione le attività e le passività sono considerate correnti se si suppone che siano realizzate o estinte nel normale ciclo operativo. Le voci di ricavo e costo rilevate nell esercizio sono presentate tramite due prospetti: un conto economico separato, che riflette l analisi dei costi aggregati per natura, e un prospetto di conto economico complessivo. Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall attività operativa. Con tale metodo l utile dell esercizio viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall attività d investimento o finanziaria. I dati contenuti nei prospetti contabili della situazione patrimoniale - finanziaria e del conto economico sono espressi in Euro mentre i dati inclusi negli altri prospetti contabili e nelle Note illustrative sono espressi in migliaia di Euro, salvo dove diversamente indicato. C) CRITERI DI VALUTAZIONE I più significativi criteri di valutazione applicati sono i seguenti: IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate a quote costanti sulla base della vita utile stimata come segue: Costruzioni leggere 10 anni Impianti e macchinari da 5 a 10 anni Attrezzature industriali e commerciali 4 anni Altri beni da 3 a 9 anni

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