POLITECNICO DI MILANO

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1 ! Caratteristiche del Master Titolo del Master universitario: Livello: CONSTRUCTION MANAGEMENT (Gestione dei Processi Costruttivi e dei Cantieri) I Anno di attivazione: 2003 Facoltà: VI Facoltà di Ingegneria Sede amministrativa del Master universitario: Milano Direttore del Master universitario: Prof. Arie Gottfried (Coordinatore: Prof. Angelo Ciribini) Commissione del corso di Master universitario: # Prof. Arie Gottfried, Professore Ordinario - Politecnico di Milano # Prof. Pietro Natale Maggi, Professore Ordinario - Politecnico di Milano # Prof. Sergio Croce, Professore Ordinario - Politecnico di Milano # Prof. Ettore Zambelli, Professore Ordinario - Politecnico di Milano # Ing. Enrico De Angelis, Ricercatore - Politecnico di Milano # Prof. Ezio Giuriani, Professore Ordinario - Università degli Studi di Brescia # Prof. Angelo Ciribini; Professore Associato - Università degli Studi di Brescia Eventuali collaborazioni con altri Atenei e/o Consorzi e/o altri Enti: # Università degli Studi di Brescia # Assimpredil Associazione Imprese Edili e Complementari delle Province di Milano e Lodi # Assital - Associazione Nazionale Costruttori di Impianti # Peri S.p.A. Durata del corso di Master universitario: 1 anno (gennaio 2003/dicembre 2003)

2 ! Obiettivo formativo e sbocchi occupazionali: Indicare in maniera esaustiva ma sintetica gli obiettivi e le finalità del corso, anche in relazione al particolare settore occupazionale al quale si riferisce. Il Corso di Master Universitario Interateneo di I Livello in Construction Management si propone di formare quadri e dirigenti delle imprese di costruzioni e di installazione di impianti che siano in grado di gestire i processi gestionali e cantieristici caratteristici del settore dei lavori pubblici, del settore dei lavori privati e del Project Financing, nonché del settore della Promozione Immobiliare. Il Master Universitario è proposto con il sostegno delle principali associazioni imprenditoriali (Ance Brescia, Assimpredil, Assistal) e di grandi gruppi industriali (Peri) in quanto la finalità principale è quella di predisporre congiuntamente un programma formativo di natura metodologica e di natura operativo-esperienziale che abbia saldi riferimenti alle realtà imprenditoriali regionali, ma anche nazionali e internazionali, stante il tessuto imprenditoriale lombardo nello specifico comparto. Il Master Universitario si pone, inoltre, in maniera complementare (in quanto a offerta didattica) con il Master Universitario di I Livello in Gestione dei Lavori Pubblici negli Enti Locali che la VI Facoltà di Ingegneria ha già cominciato a istituire nel Il Corso di Master Universitario Interateneo di I Livello in Construction Management riflette l esigenza di offrire al mondo del lavoro una professionalità spesso assente sia nell ambito universitario sia nel mondo imprenditoriale (almeno per soggetti dotati di un diploma di laurea), che presenta ricadute occupazionali sia nelle (poche) grandi imprese di costruzioni e di installazioni sia nelle (molte) medie e piccole imprese del settore: avendo, in quest ultimo caso, l intenzione di focalizzare una parte del programma formativo sugli interventi di manutenzione e di recupero.! Contenuti e organizzazione didattica Indicare l inizio e il termine delle attività didattiche, specificando le ore in aula, laboratorio, tirocinio, studio individuale, per un totale complessivo di 1500 ore, e relativi crediti. Indicare altresì sinteticamente il piano didattico (Aree disciplinari, settori scientifico-disciplinari, etc.) STRUTTURA Il master è articolato in 1500 ore, per 60 crediti, così suddivise: ore di lezione, di esercitazione e di laboratorio. Le 560 ore di lezione comprendono lezioni frontali, ore di esercitazioni in aula (attraverso lo studio di casi), ore di laboratorio dove gli studenti potranno avvalersi dell uso dei software specifici ore di visite guidate di stage aziendale ore di studio (finalizzato alla predisposizione degli accertamenti e dell elaborato finale). Il master è strutturato su un unico modulo comprendente sia discipline fortemente specialistiche sia materie trasversali. Le 400 ore di stage aziendale saranno accuratamente monitorate dal tutore aziendale (che valuterà gli aspetti più propriamente professionali e di inserimento aziendale) e dal tutore accademico (per gli aspetti più scientifici). Il candidato, durante questa fase, svolgerà

3 un attività assegnatagli inerente al corso e dovrà dimostrare di saper affrontare le problematiche aziendali e le modalità di inserimento nel contesto lavorativo. Al termine sarà tenuto alla presentazione di una tesina di Master che documenterà il lavoro svolto in azienda e sarà e discussa durante l esame finale. MODULI LEZIONI/ESERCITAZIONI VISITE GUIDATE TOT. H. 560 TOT. H. 40 STUDIO STAGE AZIENDALE ATTIVITÀ AZIENDALE SVOLTA IN COLLABORAZIONE CON L AZIENDA TOT. H. 600 TOT. H. 400

4 PROGRAMMA DEL CORSO Il Master si sviluppa su un unico modulo formato da 26 discipline. MATERIA CR. CONTENUTO ORGANIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DI COMMITTENZA (TEORIA PRATICA H. 10) ORGANIZZAZIONE DELLE IMPRESE DI CONTROLLO DI GESTIONE NELLE IMPRESE DI 16) FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE DI 06) PROGETTAZIONE OPERATIVA E COSTRUTTIVA 16) fondamentali in materia di progettazione organizzativa delle committenze professionali pubbliche o private. fondamentali in materia di progettazione organizzativa delle imprese di costruzioni e di installazioni con particolare riguardo alla differenziazione tra micro, piccole, medie e grandi aziende. essenziali e gli strumenti operativi idonei per operare all interno delle imprese di costruzioni e di installazioni come responsabili del sistema di controllo di gestione ovvero in qualità di controller. Si porrà particolare enfasi sull articolazione del sistema di contabilità analitica sulla scorta delle differenti tipologie di impresa. fondamentali inerenti la provvista delle risorse finanziarie per imprese che operano su commessa oppure in conto proprio. Si indagheranno, inoltre, i criteri di finanza aziendale che rivestano rilievo strategico. 2 Il Corso si propone di fornire agli studenti gli elementi fondamentali per l esecuzione delle attività di progettazione operativa e costruttiva successiva all affidamento dei lavori all impresa appaltatrice

5 GESTIONE DELLA QUALITA NELLE IMPRESE DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI H. 50 (TEORIA H. 14 PRATICA H. 36) ICAR 11: 5 CR. GESTIONE DELLE EMERGENZE NEI CANTIERI 06) GESTIONE AMBIENTALE DEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI 06) GESTIONE ASSICURATIVA DELLE IMPRESE DI 06) IUS 10: 1 CR. PROMOZIONE IMMOBILIARE 06) ICAR 22: 1 CR. 2 Il Corso si propone di fornire agli studenti gli elementi fondamentali per gestire in regime di garanzia di qualità le imprese di costruzioni e di installazioni, con attenzione specifica agli obblighi certificativi derivanti dalla legislazione sui lavori pubblici e alle interazioni che le norme UNI EN ISO 9000 presentano nei confronti con altri sistemi normativi. 5 Il Corso si propone di fornire agli studenti gli elementi fondamentali per la pianificazione e per il coordinamento delle attività preventive e correttive relative agli infortuni nei cantieri temporanei o mobili e agli infortuni professionali, in base alla legislazione vigente e alle specificità sia del settore edilizio sia di quello impiantistico. Saranno, inoltre, esaminati operativamente i compiti del Responsabile del Servizio di Prevenzione e di Protezione nelle imprese di costruzioni e di installazioni. 1 Il Corso si propone di fornire agli studenti gli elementi fondamentali per la gestione delle emergenze nei cantieri temporanei o mobili. 1 Il Corso si propone di fornire agli studenti gli elementi fondamentali per applicare la gestione ambientale nelle imprese di costruzioni e di installazioni, con attenzione specifica agli aspetii certificativi e alle interazioni che le norme UNI EN ISO presentano nei confronti con altri sistemi normativi. fondamentali e gli strumenti operativi per l individuazione dei prodotti assicurativi maggiormente idonei per le imprese di costruzioni e di installazioni sia nella fase di partecipazione alle gare di appalto (e di sottoscrizione dei contratti) sia nelle fase di realizzazione delle opere. Si indagheranno approfonditamente le tematiche inerenti agli aspetti cauzionali, fideiussori e inerenti al bonding. fondamentali e gli strumenti operativi per la promozione e per la commercializzazione delle iniziative che le imprese adottano in conto proprio.

6 GESTIONE DELLE OFFERTE 06) GESTIONE TECNICA DEGLI ACQUISTI 06) ICAR 22: 1 CR. MULTI PROJECT MANAGEMENT 06) PROJECT PLANNING E RISK ANALYSIS DIREZIONE DEI LAVORI 16) DIREZIONE TECNICA DEL CANTIERE H ) ICAR 09: 3 CR. COLLAUDO DELLE STRUTTURE 16) ICAR 09: 2 CR. fondamentali e gli strumenti operativi per per la predisposizione delle offerte amministrative, delle offerte tecniche e delle offerte economiche sia nel settore pubblico sia in quello privato. fondamentali e gli strumenti operativi per la qualificazione dei fornitori delle imprese di costruzioni e di installazioni e per la redazione/emissione degli ordini di acquisto nonché per la messa a punto dei programmi di approvvigionamento. Saranno, inoltre, trattate le strategie e le politiche di acquisto sulla scorta delle caratteristiche delle singole imprese. Saranno affrontati anche i criteri di Expediting e di controllo qualitativo e quantitativo delle forniture. fondamentali e gli strumenti operativi per il monitoraggio dei procedimenti di lavori pubblici: specie in un ottica Multi Project. Il Corso impartisce agli studenti le nozioni fondamentali per il controllo dello stato di avanzamento dei procedimenti, con particolare riferimento agli indicatori di gestione (BCWS, BCWP, ACWP, CV, SV, ACV, SPI, CPI). Saranno, inoltre, proposte esercitazioni da svolgere attraverso l uso di applicativi informatici specialistici. fondamentali e gli strumenti operativi per la programmazione esecutiva e operativa delle attività cantieristiche (lavorazioni e attività ausiliarie). Le tecniche di programmazione (diagrammi a barre, reticolo, diagrammi spazio temporali) saranno calibrate sulle diverse tipologie di commesse e di cantieri sia nell ottica deterministica sia con l approccio probabilistico. Si tratteranno anche gli aspetti legati all analisi dei rischi. fondamentali e gli strumenti operativi per la direzione amministrativa, tecnica e contabile dei lavori. 3 Il Corso si propone di fornire agli studenti le nozioni fondamentali e gli strumenti operativi per la gestione tecnico amministrativa dei cantieri e dei subappalti (forniture) all interno delle imprese, con una opportuna differenziazione per gli interventi edilizi, quelli strutturali e quelli impiantistici. fondamentali e gli strumenti operativi per l esecuzione delle attività di collaudo delle strutture.

7 COLLAUDO DEGLI IMPIANTI 1 1 6) COLLAUDO DEGLI IMPIANTI 2 1 6) GESTIONE DEI MACCHINARI E DELLA LOGISTICA DI CANTIERE PROJECT MONITORING AND CONTROL GESTIONE FINANZIARIA DELLE COMMESSE 06) GESTIONE DEI CONTRATTI 16) IUS 10: 1 CR. GESTIONE DELLE RISERVE IUS 10: 2 CR. GESTIONE DEL CONTENZIOSO E DELL ARBITRATO IUS 10: 2 CR. fondamentali e gli strumenti operativi per l esecuzione delle attività di collaudo degli impianti di climatizzazione. fondamentali e gli strumenti operativi per l esecuzione delle attività di collaudo degli impianti elettrici e sollevamento. fondamentali e gli strumenti operativi per la gestione dei magazzini aziendali e per la corretta movimentazione dei macchinari, delle attrezzature e dei macchinari. Saranno, inoltre, affrontate le tematiche relative alla progettazione logistica del cantiere (incluse le attività di posizionamento, installazione, montaggio e smontaggio) con particolare riferimento ai macchinari e alle postazioni. fondamentali per la rilevazione dei dati relativi allo stato di avanzamento dei lavori e per l elaborazione dell analisi degli scostamenti e delle stime a finire. Accanto all analisi delle tendenza saranno indagate le tematiche inerenti alle misure correttive e preventive. 1 Il Corso si propone di fornire agli studenti gli elementi essenziali e gli strumenti operativi idonei per la il controllo dell andamento delle commesse sotto il profilo finanziario. fondamentali relative alla predisposizione dei contratti di appalto e alla gestione delle modifiche che a essi dovessero essere apportate nel corso dei lavori. fondamentali relative alla predisposizione delle riserve e alla loro gestione nei confronti della committenza pubblica o privata. 2 Il Corso si propone di offrire agli studenti i concetti fondamentali relativi all eventuale contenzioso che dovesse avviarsi in fase giurisdizionale oppure in merito alla gestione delle procedure arbitrali. Si tratteranno le tematiche in modo differenziato per gli appalti pubblici, per gli appalti privati e per gli interventi in conto proprio.

8 WORKSHOP SULLO SVILUPPO DI UN APPALTO PUBBLICO DI LAVORI WORKSHOP SULLO SVILUPPO DI UN APPALTO PRIVATO DI LAVORI DI RESTAURO WORKSHOP SULLO SVILUPPO DI UN INIZIATIVA IMMOBILIARE IN PROPRIO ICAR 22: 1 CR. WORKSHOP SULLO SVILUPPO DI UN APPALTO INTERNAZIONALE DI LAVORI IUS 10: 1 CR. VISITE GUIDATE H. 40 STAGE AZIENDALE H. 400 ICAR 11: 14 CR. 1 Il Corso Seminariale intende illustrare dettagliatamente le dinamiche relative a un appalto di lavori pubblici dal punto di vista dell imprese di costruzioni o di installazioni. 1 Il Corso si propone di fornire agli studenti le Il Corso Seminariale intende illustrare dettagliatamente le dinamiche relative a un appalto di lavori privati dal punto di vista dell imprese di costruzioni o di installazioni. 1 Il Corso Seminariale intende illustrare dettagliatamente le dinamiche relative a un intervento di promozione in conto proprio dal punto di vista dell imprese di costruzioni o di installazioni. 1 Il Corso Seminariale intende illustrare dettagliatamente le dinamiche relative a un appalto internazione di lavori dal punto di vista dell imprese di costruzioni o di installazioni. 14 Lo stage aziendale si svolgerà presso una società di ingegneria, un impresa di costruzioni o un impresa di installazioni. STUDIO H. 500 TOTALE CREDITI 60

9 ! Requisiti di ammissione Indicare i titoli di studio necessari per l ammissione: Laurea in Architettura (V.O.); Laurea in Architettura (N.O.); Laurea in Ingegneria Edile Architettura; Laurea in Ingegneria Civile (V.O.); Laurea in Ingegneria Civile (N.O.); Laurea in Ingegneria Edile (V.O.); Laurea in Ingegneria Edile (N.O.) Indicare le modalità di ammissione: Colloquio orale Indicare il numero complessivo degli allievi: 15 di cui donne: 7 di cui soggetti svantaggiati: 0! Titolo e riconoscimenti - obbligo frequenza e controllo presenze: frequenza obbligatoria e controllo presenza - modalità di verifica apprendimento: accertamenti scritti e/o orali - modalità esame finale: discussione di un elaborato finale - rilascio titolo: Diploma di Master Universitario di I Livello - indicare la seguente frase: A coloro che avranno frequentato il 75% delle ore previste per l intero corso, verrà rilasciato il certificato di frequenza regionale.! Personale docente Elenco personale docente che si intende utilizzare, approvato dalla Facoltà. Indicare qualifica. Prof. Arie Gottfried PO Politecnico di Milano Prof. Pietro Natale Maggi PO Politecnico di Milano Prof. Sergio Croce PO Politecnico di Milano Prof. Ettore Zambelli PO Politecnico di Milano Prof. Massimo Minotti - Professore a contratto VI Facoltà di Ingegneria Politecnico di Milano Prof. Marco Lorenzo Trani Professore a contratto VI Facoltà di Ingegneria Politecnico di Milano Prof. Ezio Giuriani PO Università degli Studi di Brescia Prof. Angelo Ciribini PA - Università degli Studi di Brescia Prof. Paolo Riva PA Università degli Studi di Brescia

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Obiettivo formativo e sbocchi occupazionali...3. Sbocchi Occupazionali...3. Contenuti e organizzazione didattica...4. Requisiti di ammissione... SOMMARIO Obiettivo formativo e sbocchi occupazionali...3 Sbocchi Occupazionali...3 Contenuti e organizzazione didattica...4 Requisiti di ammissione...9 Adempimenti formali...9 Titolo e Riconoscimenti...10

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