Tecnologia personale per l autonomia di persone con disabilità nel calcolo del resto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tecnologia personale per l autonomia di persone con disabilità nel calcolo del resto"

Transcript

1 Tecnologia personale per l autonomia di persone con disabilità nel calcolo del resto Giovanni Dimauro 1, Marzia Marzo 2 1 Dipartimento di Informatica, Università degli Studi di Bari, 2 Istituto Professionale per i Servizi Sociali Falcone, Sava, Taranto L uso del telefono cellulare risulta agevole per ragazzi con alcune tipologie di disabilità. In questo lavoro viene presentato un sistema per l ausilio al calcolo del resto. Il cellulare è utilizzato per la ripresa fotografica delle monete e per effettuarne il calcolo del valore complessivo. E basato su sistema operativo Symbian e su linguaggio Java. 1. Introduzione Insegnare allo studente con disabilità ad utilizzare nella vita di tutti i giorni abilità matematiche legate a concetti normalmente semplici come l'uso del denaro, seguendo un percorso stimolante e gratificante, può accrescere la sua capacità di interagire in maniera adattiva con l'ambiente. L adozione di strumenti di tecnologia personale, quali ad esempio telefoni cellulari, può rendere più immediata l applicazione di alcune strategie didattiche [1] favorita dalla confidenza nell uso di tali strumenti che i ragazzi acquisiscono in età sempre più giovane [2]. Ciò vale anche per alcune persone con disabilità, che spesso riescono a maneggiare strumenti tecnologici efficacemente, anche se talora questo successo è basato sulla loro buona capacità di portare a termine attività meccaniche, sistematiche e ripetitive. Alice frequenta la II classe della scuola media superiore e presenta un ritardo lieve negli apprendimenti. Tralasciando i dettagli, ella individua, seria e combina le monete, ne comprende il valore ma presenta qualche difficoltà nella somma e sottrazione e conseguentemente grosse difficoltà nel calcolo del resto. In ogni caso, dopo averlo eseguito, viene gratificata e rassicurata dalla verifica di correttezza del suo calcolo da parte di una qualsivoglia persona che la accompagna. Alice dimostra una spiccata capacità di maneggiare il suo telefono cellulare, sia nell uso di funzioni semplici (ricerca in rubrica, chiamata ecc.) che appena più complesse come invio di messaggi, uso della calcolatrice, inserimento di impegni in agenda. Questa condizione, suggerisce che un possibile ausilio può essere costituito da un sistema che in maniera automatica e più rapida dell uso di una calcolatrice, possa combinare e sommare i valori delle monete che le vengono rese, restituendole informazioni sia sul valore complessivo che sulla correttezza del resto. Il sistema software, progettato ed al momento realizzato per il cellulare Nokia N70, sfrutta la possibilità del cellulare di fotografare un insieme di monete e di utilizzare direttamente questa foto in un programma Java basato su sistema operativo Symbian. Il sistema può discriminare e classificare le monete, effettuarne la somma ed il confronto con l importo pagato A. Andronico, L. Colazzo (Eds.): DIDAMATICA 2009 ISBN

2 DIDAMATICA 2008 ed il prezzo del prodotto acquistato al fine del calcolo del resto. Esso può comunicare all utente messaggi sonori, rendendosi utile per utenti con difficoltà visive. In questa prima versione il sistema richiede l aggiunta all insieme di monete di un oggetto di confronto e non prevede l uso di banconote. Tuttavia il prototipo realizzato è di interesse per una prima sperimentazione e quindi per la verifica della sua efficacia. 2. Tecnologia personale per l autonomia nel calcolo del resto di persone con disabilità L architettura Java è costituita dal linguaggio di programmazione, la Java Application Programming Interface (API), la Java Virtual Machine ed il file formato.class. Un applicazione Java potrà essere eseguita ovunque sia presente la piattaforma Java, e quindi i programmi potranno essere elaborati su differenti tipi di host aventi differenti capacità di elaborazione, inclusi gli embedded device. La diffusione di dispositivi accomunati da limitate risorse hardware, da funzionalità spesso ristrette e da un'autonomia limitata nel tempo come i telefoni cellulari ha promosso lo sviluppo di standard come ad esempio il MIDLET (Mobile Information Device Toolkit) che include un sottoinsieme minimo di classi Java. Per lo sviluppo del sistema qui presentato si è fatto ricorso alla Java Micro Edition development tools per Symbian S60, Java Standard Edition Development Kit, Wireless Toolkit, Nokia SymbianOS/S60 SDK for Java, IDE con plugin per Java ME development (Nokia supporta Eclipse + EclipseME e NetBeans + Mobility Pack). Il sistema realizzato prende il controllo della fotocamera all apertura del cover posteriore a slitta del Nokia N70, consente di inquadrare e riprendere l insieme delle monete, quindi richiede l inserimento dell importo pagato ed il valore dell oggetto acquistato, ai fini di verificare se l insieme delle monete ottenute in resto ha un valore pari al resto calcolato aritmeticamente. Si avvia quindi la fase di pre-elaborazione della immagine nella quale vengono isolate le singole monete e la rondella di confronto che viene aggiunta all insieme delle monete da verificare. Quest ultimo è un vincolo necessario in questa prima versione poichè risolve immediatamente alcuni problemi di riconoscimento. Invero non è possibile effettuare il riconoscimento delle monete rilevando le immagini (bassorilievo) in esse contenute poichè una fotografia scattata con il cellulare rapidamente e senza particolare cura non risulta di ottima qualità. E altresì difficoltoso utilizzare le informazioni di colore poichè al variare della luminosità e della presenza o assenza del flash, le immagini presentano ampie variazioni di colore con possibilità di confondere le monete stesse. Al contrario di quanto potrebbe essere possibile con immagini acquisite da scanner, non è inoltre possibile prendere in considerazione le dimensioni assolute delle monete, poichè al variare della distanza di scatto 2

3 Tecnologia personale per l autonomia di persone con disabilità nel calcolo del resto varia la loro dimensione, rendendo inutile l informazione sul diametro assoluto. Il diametro della rondella è noto, per cui l identificazione delle altre monete avviene rapportando i diametri delle monete, calcolati sulla foto, al diametro noto. Un ulteriore vincolo introdotto in questa prima versione è la sistemazione delle monete che deve avvenire, seppur in maniera approssimativa, per righe e colonne. Ciò è al momento necessario per effettuare la segmentazione dell immagine con un semplice algoritmo ad istogrammi e quindi ridurre i tempi di esecuzione su un sistema con limitata capacità di calcolo. 3. Segmentazione e riconoscimento delle monete I metodi utilizzati per segmentare immagini (distinzione e separazione di oggetti o aree diverse in primo piano dalla sfondo) si riconducono a due classi, quelli basati sulle regioni e quelli basati sul contorno. Essa viene qui effettuata con un metodo basati sulle regioni, dividendo l immagine in sottoinsiemi coerenti da un punto di vista dei pixel, come un intervallo di luminosità o colore. La condizione che abbiamo attualmente previsto come normale è di avere una immagine con monete ben isolate e quindi facilmente individuabili. In questo caso l algoritmo applicato è semplice ed è limitato il tempo per la preelaborazione. Fig. 1. Binarizzazione e segmentazione dell immagine Fig.2.Diametro della moneta dell oggetto di confronto Esistono altre condizioni, più frequenti, in cui le monete sono unite, parzialmente sovrapposte o comunque non collocate in un rigido schema righecolonne. Per tali situazioni si farà ricorso ad algoritmi affermati in letteratura ed applicabili al caso in questione [3,4,5]. Dopo aver trasformato l immagine acquisita in una immagine a due livelli di grigio ed isolata ogni singola moneta con la segmentazione, si avvia la procedura di matching. In letteratura esiste un ampia disponibilità di metodi di classificazione, applicati a vari ambiti, tra cui quelli specifici per il riconoscimento on-line ed off-line di layout, caratteri, numeri, firme [6]. La discriminazione delle monete avviene utilizzando come 3

4 DIDAMATICA 2008 primo riferimento il diametro. Nel caso migliore per effettuare il calcolo della lunghezza del diametro sarebbe sufficiente prendere in considerazione il numero massimo di pixels neri riscontrati su di una riga. In fig. 2 è riportato un esempio del calcolo del diametro per mezzo degli istogrammi di pixel eseguito sia su una moneta che sulla rondella. Nella realtà si presentano alcuni problemi, come l effetto ombra che si genera in condizioni di luce laterale e che tende a produrre la ovalizzazione della moneta dal lato opposto alla direzione di provenienza della luce. Viene pertanto applicato un ulteriore procedimento per la stima del diametro basato sull istogramma del numero dei pixel dell immagine a diverse inclinazioni. Note le dimensioni reali delle monete, dell oggetto di confronto e le dimensioni calcolate sui campioni acquisiti, si effettua una distinzione preliminare delle monete. Vengono isolate le classi dei 2 euro e di 1 cent e create classi più numerose come 1 euro, 50 cent e 20 cent e la classe 10, 5 e 2 cent. E necessaria una ulteriore classificazione per distinguere le mon ete per le quali risult a insuff icient Fig.3 Cartoncino di contrasto e riferimento per le dimensioni e la stima del diam etro. Si estraggono quindi le informazioni sul colore, applicando metodi più evoluti. La capacità del sistema presentato di discriminare le monete, di classificarle correttamente ed il relativo risultato preliminare in termini di informazione corretta sul calcolo del resto è più che accettabile, ma in questo lavoro non ci si sofferma sul punto poichè il dato è fortemente influenzato dalle condizioni di luce esterna e dalla usura/sporcizia delle monete. Di fatto nelle condizioni ideali (monete nuove e luce adatta) la correttezza della risposta è prossima al 100%. Sono in fase di studio nuovi accorgimenti e metodi di classificazione più efficaci per rendere l uso del sistema più generale e meno soggetto alle condizioni al contorno. Un esempio ne è l uso di un cartoncino (tipo bigliettino da visita) con colore di contrasto e cornici di dimensioni note (fig. 3) per attenuare l effetto ombra ed avere un riferimento per la dimensione meno invasivo della rondella. 4

5 Tecnologia personale per l autonomia di persone con disabilità nel calcolo del resto 4. Bibliografia [1] Cananzi E., Dimauro G., Marzo M., Tecnologie per il monitoraggio dell iter formativo dello studente con disabilità, Didamatica [2] Dimauro G., D. Impedovo, Pirlo G. (2004), Wap application for e-learning, Didamatica 2004, A. Andronico, P. Frignani, G. Poletti eds., Consorzio Omniacom. [3] Dimauro G., Impedovo S, Pirlo G, Salzo A., An Advanced Segmentation Technique for Cursive Word Recognition, S.W.Lee Ed. Advances in Handwriting Recognition, ISBN: , Singapore, World Scientific Publishing. [4] Casey R.G., Lecolinet E., Strategies in character segmentation: A survey, Proc. of the 3-rd ICDAR, Montreal, Canada, pp , [5] Congedo G., Dimauro G., Impedovo S., Pirlo G., Segmentation of Numeric Strings, Third International Conference on Document Analysis and Recognition, ISBN/ISSN , IEEE Computer Society Press, Los Alamitos, California. [6] Murshed N.A., Bortolozzi F. Eds., Advances in Document Image Analysis, Lecture Notes in Computer Science, (vol. 1339, pp. 1-18), ISBN: , BERLIN, Springer Verlag. 5

Java? Sì, grazie. Scopo del corso

Java? Sì, grazie. Scopo del corso Modulo di Java? Sì, grazie Il linguaggio di Internet? Portabilità su qualunque piattaforma (non solo calcolatori): It works everywhere Supporto e disponibilità di strumenti, librerie e documentazione garantiti

Dettagli

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011

Fondamenti di Informatica 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Fondamenti di Informatica 1 Prof. B.Buttarazzi A.A. 2010/2011 Sommario Installazione SOFTWARE JDK ECLIPSE 03/03/2011 2 ALGORITMI E PROGRAMMI PROBLEMA ALGORITMO PROGRAMMA metodo risolutivo linguaggio di

Dettagli

Programmazione a Oggetti e JAVA. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013

Programmazione a Oggetti e JAVA. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013 Programmazione a Oggetti e JAVA Prof. B.Buttarazzi A.A. 2012/2013 Sommario Contenuti del Corso Riferimenti Regole del Corso Materiale Didattico Scheduling Esami Strumenti Software 16/01/2013 2 Contenuti

Dettagli

FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA DI INFORMATICA APPLICATA

FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA DI INFORMATICA APPLICATA FACOLTÀ DI AGRARIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA DI INFORMATICA APPLICATA Titolo I Disposizioni generali Art. 1 Informatica applicata 1. Presso la Facoltà di Agraria sono impartiti insegnamenti

Dettagli

A.S. 2014/2015 SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA PIANO DI STUDIO ANNUALE DI MATEMATICA

A.S. 2014/2015 SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA PIANO DI STUDIO ANNUALE DI MATEMATICA PIANO DI STUDIO ANNUALE DI MATEMATICA OBIETTIVO FORMATIVO: A - Avere immagini corrette del numero sulle quali costruirne di successive che portino alla formazione del modello corretto. I NUMERI CONOSCENZE

Dettagli

CLASSE PRIMA Istruzione Professionale Servizi Commerciali a.s. 2013/14

CLASSE PRIMA Istruzione Professionale Servizi Commerciali a.s. 2013/14 IIS Almerico Da Schio - DISCIPLINA: Informatica e Laboratorio CLASSE PRIMA Istruzione Professionale Servizi Commerciali a.s. 2013/14 COMPETENZE ABILITÀ/ CAPACITÀ CONOSCENZE dei linguaggi L1 Utilizzare

Dettagli

PIANO di LAVORO A. S. 2014/ 2015 I.P.I.A. G. PLANA

PIANO di LAVORO A. S. 2014/ 2015 I.P.I.A. G. PLANA Nome docente Vessecchia Laura Materia insegnata T.I.C. Classe I A/B Manutenzione Ore complessive di insegnamento 2 ore sett. ( tot. 66) Clippy extra - Corso di informatica per il primo biennio - Vol.1

Dettagli

Istituto Professionale - Settore Industriale Indirizzo: Abbigliamento e Moda

Istituto Professionale - Settore Industriale Indirizzo: Abbigliamento e Moda Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

PIANO DI LAVORO (a.s. 2014/2015) Prof.Andrea Luppichini Prof. Marco Fiorentinini DISCIPLINA Informatica

PIANO DI LAVORO (a.s. 2014/2015) Prof.Andrea Luppichini Prof. Marco Fiorentinini DISCIPLINA Informatica Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO (a.s. 2014/2015)

Dettagli

Regolamento per l uso dei telefoni cellulari e dispositivi mobili da parte degli alunni

Regolamento per l uso dei telefoni cellulari e dispositivi mobili da parte degli alunni Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale Gino Capponi via Pestalozzi 13-20143 Milano Tel: 02 88444729 - Fax: 02 89123381 e-mail: miic8cy00p@istruzione.it - pec: miic8cy00p@pec.istruzione.it

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. Patrizia

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICA INERENTE LA REALIZZAZIONE DI UNA CLASSE DIGITALE Il Dirigente Scolastico

Dettagli

MODULO 1 CONCETTI BASE DEL ITC (17 ORE)

MODULO 1 CONCETTI BASE DEL ITC (17 ORE) PIANO DI LAVORO ANNUALE Classe I A Disciplina: Tecnologie informatiche A.S. 2014/2015 Docente: prof. Vidhi Meri, prof. Solazzo Alessandro Ore settimanali: 3 ( di cui 2 di laboratorio) Analisi della situazione

Dettagli

Tecniche di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile

Tecniche di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile Slide del corso FSE Tecniche di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile svolto presso AREA Science Park Padriciano - Trieste - Italy diegozabot@yahoo.it Android Introduzione diegozabot@yahoo.it

Dettagli

Stage aziendale in modalità blended in un progetto di alternanza scuola-lavoro

Stage aziendale in modalità blended in un progetto di alternanza scuola-lavoro Stage aziendale in modalità blended in un progetto di alternanza scuola-lavoro Agostino Lorenzi, Ferdinando Paolitti 1 Istituto B. Belotti, Bergamo agostino.lorenzi@istruzione.it 1 A2A Brescia ferdinando.paolitti@a2a.eu

Dettagli

Programmazione Fondi Strutturali 2007/2013 P.O.N. FSE A.S. 2013/2014 SCHEDA PROGETTUALE MODULO. Obiettivo: C Azione: 1 Riferimento interno:

Programmazione Fondi Strutturali 2007/2013 P.O.N. FSE A.S. 2013/2014 SCHEDA PROGETTUALE MODULO. Obiettivo: C Azione: 1 Riferimento interno: ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE GUGLIELMO MARCONI Piazza Poerio 2, 70126 Bari - Tel.080-5534450 Fax.080-5559037 - www.marconibari.it - info@marconibari.it Programmazione Fondi Strutturali 2007/2013

Dettagli

Statistica 4038 (ver. 1.2)

Statistica 4038 (ver. 1.2) Statistica 4038 (ver. 1.2) Software didattico per l insegnamento della Statistica SERGIO VENTURINI, MAURIZIO POLI i Il presente software è utilizzato come supporto alla didattica nel corso di Statistica

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO x LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

Test percettivi per la valutazione del contrasto di immagini digitali

Test percettivi per la valutazione del contrasto di immagini digitali Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO Test percettivi per la valutazione del contrasto di immagini digitali Alessandro Rizzi,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

Universal Gateway for ALL

Universal Gateway for ALL Laboratorio: Costruiamolo insieme. Design for all, artigiani digitali e disabilità: esperienze di progettazione partecipata UGA Universal Gateway for ALL Usare piattaforme embeddedper accedere a dispositivi

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

LABORATORIO DI INFORMATICA

LABORATORIO DI INFORMATICA - PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO - anno scolastico 2015-2016 Corso: Liceo Linguistico Quadro orario Classe I II Laboratorio di 2 2 LABORATORIO DI INFORMATICA L insegnamento dell informatica nel liceo linguistici

Dettagli

VIDEO COMUNICAZIONE VIA WEB: LA NOSTRA SOLUZIONE PER LEZIONI IN AULA VIRTUALE, SEMINARI E RIUNIONI A DISTANZA

VIDEO COMUNICAZIONE VIA WEB: LA NOSTRA SOLUZIONE PER LEZIONI IN AULA VIRTUALE, SEMINARI E RIUNIONI A DISTANZA Grifo multimedia Srl Via Bruno Zaccaro, 19 Bari 70126- Italy Tel. +39 080.460 2093 Fax +39 080.548 1762 info@grifomultimedia.it www.grifomultimedia.it VIDEO COMUNICAZIONE VIA WEB: LA NOSTRA SOLUZIONE PER

Dettagli

Relazione finale sul Progetto IL CORPO UMANO

Relazione finale sul Progetto IL CORPO UMANO Diploma On Line secondo anno 2006/07 Relazione finale sul Progetto IL CORPO UMANO Corsista: Orazio Rapisarda classe C1 Il progetto scaturisce dall opportunità di lavorare con un gruppo di alunni che avevano

Dettagli

Security-By-Contract: come usare software scaricato da internet sul proprio telefono senza pentirsene

Security-By-Contract: come usare software scaricato da internet sul proprio telefono senza pentirsene Security-By-Contract: come usare software scaricato da internet sul proprio telefono senza pentirsene Nicola Dragoni Fabio Massacci dragoni@disi.unitn.it Fabio.Massacci@unitn.it www.massacci.org Dipartimento

Dettagli

ISTITUTO ONNICOMPRENSIVO CELANO REGOLAMENTO PER L USO DEI CELLULARI E DEI DISPOSITIVI MOBILI

ISTITUTO ONNICOMPRENSIVO CELANO REGOLAMENTO PER L USO DEI CELLULARI E DEI DISPOSITIVI MOBILI ISTITUTO ONNICOMPRENSIVO CELANO REGOLAMENTO PER L USO DEI CELLULARI E DEI DISPOSITIVI MOBILI Adottato dal Commissario Straordinario con delibera n. 7 del 11/09/2015 INDICE Art. 1 - Soggetti Art. 2 Modalità

Dettagli

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO

TECNOLOGIE INFORMATICHE DELLA COMUNICAZIONE ORE SETTIMANALI 2 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO PROVA DI LABORATORIO CLASSE DISCIPLINA MODULO Conoscenze Abilità e competenze Argomento 1 Concetti di base Argomento 2 Sistema di elaborazione Significato dei termini informazione, elaborazione, comunicazione, interfaccia,

Dettagli

PROGRAMMA DI MATEMATICA

PROGRAMMA DI MATEMATICA ISTITUTO COMPRENSIVO AVIO SCUOLA PRIMARIA di AVIO anno scolastico 2013-2014 Insegnante: Flavia Dossi Classe V PROGRAMMA DI MATEMATICA INDICAZIONI METODOLOGICHE Arrivati all ultimo anno della scuola primaria

Dettagli

Programmazione per la disciplina Informatica

Programmazione per la disciplina Informatica ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE TUROLDO ZOGNO Procedura Pianificazione, erogazione e controllo attività didattiche e formative Programmazione per la disciplina Informatica PROGRAMMAZIONE DI INFORMATICA PRIMO

Dettagli

Informatica. Prof. A. Longheu. Introduzione a Java

Informatica. Prof. A. Longheu. Introduzione a Java Informatica Prof. A. Longheu Introduzione a Java 1 Code-Name Green Nome del progetto Sun con l obiettivo di fornire intelligent consumer-electronic devices. Il risultato fu Oak Un linguaggio basato su

Dettagli

Sistemi Operativi. Modulo 2. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Sistemi Operativi. Modulo 2. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Sistemi Operativi Modulo 2 Schema di un Sistema di Calcolo Programmi Dati di Input Calcolatore Dati di output Modello di von Neumann Bus di sistema CPU Memoria Centrale Memoria di Massa Interfaccia Periferica

Dettagli

CLASSE 2.0 Progetto APPLE

CLASSE 2.0 Progetto APPLE CLASSE 2.0 Progetto APPLE L A MIGLIORE CLASSE 2.0 DEL MONDO! La classe ideale si basa sulle migliori tradizioni pedagogiche che insistono sul principio della partecipazione attiva dello studente. Partecipare

Dettagli

INTRODUZIONE ALLE PIATTAFORME

INTRODUZIONE ALLE PIATTAFORME INTRODUZIONE ALLE PIATTAFORME Android ios Windows Phone 8 Android 2 Cos è Android? Un moderno open-source sistema operativo Componenti: Linux kernel Java Core applications 3 Perché è stato un successo

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE Anno Scolastico 2014-2015

PIANO DI LAVORO ANNUALE Anno Scolastico 2014-2015 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

COMPETENZE TEC.PRIMA ABILITÀ TEC. PRIMA CONOSCENZE TEC. PRIMA. TEC 1. A 1 Riconoscere le caratteristiche dei materiali.

COMPETENZE TEC.PRIMA ABILITÀ TEC. PRIMA CONOSCENZE TEC. PRIMA. TEC 1. A 1 Riconoscere le caratteristiche dei materiali. TECNOLOGIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE TEC.PRIMA ABILITÀ TEC. PRIMA CONOSCENZE TEC. PRIMA TEC.1 VEDERE E OSSERVARE TEC 1. A 1 Riconoscere le caratteristiche dei TEC 1. C 1 Descrizione con le parole e rappresentazione

Dettagli

Matematica in pratica per bambini con autismo

Matematica in pratica per bambini con autismo Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Jo Adkins e Sue Larkey Matematica in pratica per bambini con autismo Attività su forme,

Dettagli

Strumenti per lo sviluppo del software

Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software è l attività centrale del progetto e ha lo scopo di produrre il codice sorgente che, una volta compilato e messo

Dettagli

Principi dell ingegneria del software Relazioni fra

Principi dell ingegneria del software Relazioni fra Sommario Principi dell ingegneria del software Leggere Cap. 3 Ghezzi et al. Principi dell ingegneria del software Relazioni fra Principi Metodi e tecniche Metodologie Strumenti Descrizione dei principi

Dettagli

LA MISURA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI UTENTI

LA MISURA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI UTENTI LA MISURA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI UTENTI Gruppo di monitoraggio INAIL Abstract È illustrata l esperienza INAIL di monitoraggio di contratti di servizi informatici in cui è prevista l assistenza

Dettagli

Lezione E1. Sistemi embedded e real-time

Lezione E1. Sistemi embedded e real-time Lezione E1 Sistemi embedded e real-time 3 ottobre 2012 Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica Università degli Studi di Roma Tor Vergata SERT 13 E1.1 Di cosa parliamo in questa lezione?

Dettagli

INTRODUZIONE AI SISTEMI EMBEDDED

INTRODUZIONE AI SISTEMI EMBEDDED 1 INTRODUZIONE AI SISTEMI EMBEDDED DEFINIZIONE DI SISTEMA EMBEDDED SVILUPPO HW/SW DI SISTEMI EMBEDDED \ DEFINIZIONE DI SISTEMA EMBEDDED UN SISTEMA EMBEDDED È UN SISTEMA DI ELABORAZIONE (COMPUTER) SPECIALIZZATO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CANEVA DIPARTIMENTO AREA MATEMATICA-SCIENZE-TECNOLOGIA Scuola Primaria di SARONE. Il Supermercato a scuola

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CANEVA DIPARTIMENTO AREA MATEMATICA-SCIENZE-TECNOLOGIA Scuola Primaria di SARONE. Il Supermercato a scuola ISTITUTO COMPRENSIVO DI CANEVA DIPARTIMENTO AREA MATEMATICA-SCIENZE-TECNOLOGIA Scuola Primaria di SARONE Il Supermercato a scuola C osa? C ome? Q uando? P erché? Abbiamo scelto di creare a scuola un angolo

Dettagli

BOZZA DEL 06/09/2011

BOZZA DEL 06/09/2011 ARTICOLAZIONE: INFORMATICA Disciplina: COMPLEMENTI DI MATEMATICA (C4) Il docente di Complementi di matematica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati

Dettagli

Protezione. Sistemi Operativi mod. B 16.1

Protezione. Sistemi Operativi mod. B 16.1 Protezione Scopi della Protezione Dominio di Protezione Matrice d Accesso Implementazione della Matrice d Accesso Revoca dei Diritti d Accesso Sistemi Basati su Abilitazioni Protezione basata sul linguaggio

Dettagli

Programmazione in ambiente

Programmazione in ambiente Università Politecnica delle Marche Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Programmazione in ambiente Android Laura Montanini - laura.montanini@univpm.it Corso di Tecnologie per le TLC 2013-2014

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCENTE PROF. LUCCHI ENEA MATERIA DI INSEGNAMENTO TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE 1 A - 1 B - 1 C Competenze di base

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA www.abba-ballini.gov.it tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO MATEMATICA DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO MATEMATICA DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO MATEMATICA DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA MATEMATICA AREA DISCIPLINARE: MATEMATICO- SCIENTIFICO-TECNOLOGICA COMPETENZA DI Mettere in relazione il

Dettagli

MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI A NUMERI

MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI A NUMERI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI A NUMERI L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l

Dettagli

ESISTE LA DISCALCULIA? 0011 0010 1010 1101 0001 0100 1011

ESISTE LA DISCALCULIA? 0011 0010 1010 1101 0001 0100 1011 Proposte didattiche scuola del infanzia e primaria 00 000 00 0 000 000 0 Ambito matematico Tiziana Turco - Psicologa - Insegnante Formatrice AID ESISTE LA DISCALCULIA? 00 000 00 0 000 000 0 3000 docenti

Dettagli

Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni

Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni Università di Siena Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni Marco Casini Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena Email: casini@ing.unisi.it - 4 Aprile 2008

Dettagli

GIS & TELERILEVAMENTO

GIS & TELERILEVAMENTO Febbraio 2006 PROPOSTA PER UN CORSO GIS & TELERILEVAMENTO IN DUE LIVELLI (BASE ED AVANZATO) PRESSO L ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA D AGRIGENTO s.r.l. Via Massaua 12, 70123 Bari INDICE INTRODUZIONE

Dettagli

Università degli studi di Roma Tor Vergata Ingegneria Medica Informatica I Programma del Corso

Università degli studi di Roma Tor Vergata Ingegneria Medica Informatica I Programma del Corso Obiettivi formativi Introdurre i principi del funzionamento di un elaboratore e della programmazione. Presentare gli approcci elementari alla soluzione di problemi (algoritmi)e al progetto di strutture

Dettagli

Un corso (accessibile) sull accessibilità dei siti web. di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com

Un corso (accessibile) sull accessibilità dei siti web. di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com Un corso (accessibile) sull accessibilità dei siti web di Gianluca Affinito gianluca.affinito@gmail.com La conoscenza della Legge 4/2004 nella scuola italiana Un recente questionario, proposto dall'istituto

Dettagli

1) Istituti aggregati Aldini Valeriani e Sirani

1) Istituti aggregati Aldini Valeriani e Sirani 1) Istituti aggregati Aldini Valeriani e Sirani Via Bassanelli, 9-11 40129 Bologna Leggere per Piacere http://www.iav.it/leggereperpiacere/index.htm Lettore di testi in PDF con la sintesi vocale Silvia

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2008/2009 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

Università degli Studi di Salerno Ingegneria del Software: Tecniche Avanzate

Università degli Studi di Salerno Ingegneria del Software: Tecniche Avanzate Università degli Studi di Salerno Ingegneria del Software: Tecniche Avanzate Mystic Pizza Gestione Pizzeria Scheda di Progetto Version 1.0 Data 19/03/2007 Indice degli argomenti 1. Introduzione 3 a. Scenario

Dettagli

Master in Computer Game Dev. Interaction Design

Master in Computer Game Dev. Interaction Design Master in Computer Game Dev Interaction Design Il Docente Umberto Castellani (PhD) Ricercatore del Dipartimento di Informatica Università di Verona VIPS (Vision, Image Processing & Sound) (http://vips.sci.univr.it)

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO GRAFICO PUBBLICITARIO Anno scolastico 2012/2013 Consiglio Classe 4 sezione S Data di approvazione 26/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-002 Rev.: 3 Data:

Dettagli

Università degli Studi di Catania Corso di Laurea Magistrale in Informatica Multimedia 2013/14. Cantarella Danilo. OpenCV Android

Università degli Studi di Catania Corso di Laurea Magistrale in Informatica Multimedia 2013/14. Cantarella Danilo. OpenCV Android Università degli Studi di Catania Corso di Laurea Magistrale in Informatica Multimedia 2013/14 Cantarella Danilo Introduzione OpenCV (Open Source Computer Vision Library) è una libreria disponibile per

Dettagli

Il progetto PP&S: una comunità di docenti che lavora in piattaforma utilizzando ACE e strumenti di autovalutazione

Il progetto PP&S: una comunità di docenti che lavora in piattaforma utilizzando ACE e strumenti di autovalutazione Il progetto PP&S: una comunità di docenti che lavora in piattaforma utilizzando ACE e strumenti di autovalutazione Università degli Studi di Torino MIUR Promosso da MIUR Direzione Generale Ordinamenti

Dettagli

Inoltre il progetto intende perseguire i seguenti obiettivi:

Inoltre il progetto intende perseguire i seguenti obiettivi: E idea ormai consolidata che l uso delle tecnologie multimediali nella scuola primaria influisca positivamente sul grado di apprendimento dell alunno. Infatti, i mezzi multimediali mettono in gioco una

Dettagli

PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIE INFORMATICHE

PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIE INFORMATICHE PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIE INFORMATICHE LICEO GIOTTO ULIVI CLASSE 1 Costruzioni 2 ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Prof. Cosimo Marco Parlangeli Prof. Claudio Santoro ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA La

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

creazione di oggetti

creazione di oggetti La stampa 3D (conosciuta nel mondo anche nella versione inglese del termine come 3D printing) è una nuova tecnologia sviluppata a negli ultimi anni che costituisce una vera e propria evoluzione della stampa

Dettagli

Dipartimento di informatica ed elettronica. La classe è composta da 12 femmine e 5 maschi per un totale di 17 alunni.

Dipartimento di informatica ed elettronica. La classe è composta da 12 femmine e 5 maschi per un totale di 17 alunni. 1 IISS G. Cigna G. Baruffi F. Garelli Materia: Riferimento programmazione dipartimentale: Informatica Programmazione individuale Piano didattico annuale Dipartimento di informatica ed elettronica Triennio

Dettagli

E-learning. Vantaggi e svantaggi. DOL79 Laura Antichi

E-learning. Vantaggi e svantaggi. DOL79 Laura Antichi E-learning Vantaggi e svantaggi vantaggi Abbattimento delle barriere spazio-temporali Formazione disponibile sempre (posso connettermi quando voglio e tutte le volte che voglio) e a bassi costi di accesso

Dettagli

Plone all Università di Ferrara - Case Study

Plone all Università di Ferrara - Case Study Plone all Università di Ferrara - Case Study Francesco Margutti, Cesare Stefanelli, Luca Tebaldi Università di Ferrara, Italia {francesco.margutti, cesare.stefanelli, luca.tebaldi}@unife.it 1. L Università

Dettagli

Associazione Nazionale Docenti

Associazione Nazionale Docenti www.associazionedocenti.it and@associazionedocenti.it Didattica digitale Le nuove tecnologie nella didattica Presentazione del Percorso Formativo Il percorso formativo intende garantire ai Docenti il raggiungimento

Dettagli

Io e il cellulare con le tabelle pivot Rosa Marincola 1

Io e il cellulare con le tabelle pivot Rosa Marincola 1 Io e il cellulare con le tabelle pivot Rosa Marincola 1 Sunto: In questo lavoro descriverò un attività svolta in classe: la costruzione e somministrazione di un questionario intitolato: Io e il cellulare,

Dettagli

MISSIONE AZIENDALE TRAMITE

MISSIONE AZIENDALE TRAMITE MISSIONE AZIENDALE progettazione, realizzazione, integrazione e conduzione di sistemi complessi con l utilizzo di nuove tecnologie per aziende ed enti pubblici TRAMITE Ricerca e Sviluppo per l ideazione,

Dettagli

Symantec Network Access Control Starter Edition

Symantec Network Access Control Starter Edition Symantec Network Access Control Starter Edition Conformità degli endpoint semplificata Panoramica Con è facile iniziare a implementare una soluzione di controllo dell accesso alla rete. Questa edizione

Dettagli

+ TELEMATICA = TELEcomunicazioni + informatica Informatica applicata alle telecomunicazioni

+ TELEMATICA = TELEcomunicazioni + informatica Informatica applicata alle telecomunicazioni Cosa è l I.C.T I.T. (Information Technology) significa INFORMATICA = INFORMazione + automatica Scienza per la gestione delle informazioni in modo automatico, cioè attraverso il computer + TELEMATICA =

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INFORMATICA (biennio)

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INFORMATICA (biennio) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INFORMATICA (biennio) Docente: DI SIMONE PINA Disciplina: INFORMATICA (biennio) Classi PRIME SEZ. A-B-C-D a.s : 2013 14 OBIETTIVI DIDATTICI FINALI Coincidono con l acquisizione

Dettagli

Monitoraggio e certificazione dei servizi di ronda

Monitoraggio e certificazione dei servizi di ronda Scenario Monitoraggio e certificazione dei servizi di ronda I servizi di ronda/ispezione forniti dagli Istituti di Vigilanza vengono effettuati da Guardie Giurate incaricate di verificare ed ispezionare

Dettagli

E-tutor: competenze per la formazione online

E-tutor: competenze per la formazione online Progetto Speciale Multiasse La Società della Conoscenza in Abruzzo PO FSE Abruzzo 2007-2013 Piano degli interventi 2011-2012-2013 INTERVENTO B) Formazione online per le aziende SYLLABUS E-tutor: competenze

Dettagli

FABULA. Cellulare: 389.0596888 (Tele)FAX: (+39)-178.600.3635

FABULA. Cellulare: 389.0596888 (Tele)FAX: (+39)-178.600.3635 Internet: www.aidalabs.com Posta elettronica: info@aidalabs.com Cellulare: 389.0596888 (Tele)FAX: (+39)-178.600.3635 FABULA Fabula è un ausilio ideato da A.I.D.A. per persone con disturbo nella comunicazione

Dettagli

Corso Android New Edition Corso Online Programmatore Android New Edition

Corso Android New Edition Corso Online Programmatore Android New Edition Corso Android New Edition Corso Online Programmatore Android New Edition Accademia Domani Via Pietro Blaserna, 101-00146 ROMA (RM) info@accademiadomani.it Programma Generale del Corso di Programmatore

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 2F RIM Materia: Informatica Docente: Piovesan Paola Situazione di partenza della classe Non mi è possibile definire il livello di partenza

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

CITTA DI BIELLA ======================

CITTA DI BIELLA ====================== CITTA DI BIELLA ====================== Oggetto: Progetto di sperimentazione finalizzato alla gestione dei pagamenti elettronici delle tariffe servizi comunali - Avvio procedimento per individuazione partner.

Dettagli

CLASSROOM 3.0 : Mondi reali e virtuali si incontrano mediante ambient sensing per il settore smart education

CLASSROOM 3.0 : Mondi reali e virtuali si incontrano mediante ambient sensing per il settore smart education CLASSROOM 3.0 : Mondi reali e virtuali si incontrano mediante ambient sensing per il settore smart education Alessandro Fiore, Luca Mainetti, Roberto Vergallo Università del Salento roberto.vergallo@unisalento.it

Dettagli

Problem Posing & Solving for 100 schools. per l innovazione didattica

Problem Posing & Solving for 100 schools. per l innovazione didattica Problem Posing & Solving for 100 schools per l innovazione didattica Diffusione della cultura del Problem Posing & Solving Destinatari del progetto: Istituti Superiori di Secondo Grado Si propone come

Dettagli

CURRICOLO MATEMATICA OBIETTIVI E COMPETENZE

CURRICOLO MATEMATICA OBIETTIVI E COMPETENZE CURRICOLO MATEMATICA OBIETTIVI E COMPETENZE CLASSE OBIETTIVI COMPETENZE PRIMA Conoscere ed operare con i numeri Contare oggetti o eventi, con la voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo. Leggere

Dettagli

Scuola di Robotica-Kuka.Sim Pro Educational Kit

Scuola di Robotica-Kuka.Sim Pro Educational Kit Scuola di Robotica-Kuka.Sim Pro Educational Kit Kuka è una delle maggiori società mondiali di produzione di robot industriali e sistemi di controllo. La corrispondente italiana, KUKA Roboter Italia S.p.A.

Dettagli

Il messaggio di Archimede

Il messaggio di Archimede 2 nd International Meeting University Festival of Art, Science and Technology Siracusa 24 Settembre 3 Ottobre 2012 Il messaggio di Archimede BANDO DI CONCORSO In occasione della seconda edizione dell International

Dettagli

Ragazzi nella Rete 1. ANALISI DEI BISOGNI

Ragazzi nella Rete 1. ANALISI DEI BISOGNI Istituto Comprensivo di Chiari Classe 1 A Ragazzi nella Rete 1. ANALISI DEI BISOGNI Definizione del bisogno Parole chiave: Ragazzi nella rete Socialità cognitiva. Descrizione del bisogno: Condividere lo

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Informatica Classe: 1A A.S. 2015/16 Docente: Alessia Gaiarsa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Risulta ancora prematuro valutare l'esatto livello cognitivo della classe date le poche

Dettagli

JUG Sardegna Java Summer Meeting 16 Luglio 2005 1

JUG Sardegna Java Summer Meeting 16 Luglio 2005 1 JUG Sardegna Java Summer Meeting 16 Luglio 2005 1 J2ME Introduzione allo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili Stefano Sanna gerdavax@tiscali.it gerda@crs4.it JUG Sardegna Java Summer Meeting

Dettagli

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) Anno Scolastico 2014/15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: DESIGN ARREDAMENTO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A: DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) SECONDO BIENNIO CLASSI : TERZE E QUARTE

Dettagli

Algoritmo per il rilevamento di targhe

Algoritmo per il rilevamento di targhe Algoritmo per il rilevamento di targhe 19 maggio 2008 Nell affrontare il problema del riconoscimento delle targhe sono stati sviluppati due algoritmi che basano la loro ricerca su criteri differenti. Lo

Dettagli

Il Modello Politecnico

Il Modello Politecnico Il Modello Politecnico Convegno "E-learning nell'ateneo torinese: quale futuro?" Università degli Studi di Torino - 19 settembre 2003 METID[a cura di Alberto Colorni - Direttore] METID dentro il Politecnico

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 A1 - Interfacce grafiche 1 Prerequisiti Utilizzo di un sistema operativo Programmazione elementare ad oggetti Concetto di macchina virtuale Tipi di interfaccia Riferimento

Dettagli

www.adformandum.org Feel EMOTIONS CORSI DI LINGUE E INFORMATICA

www.adformandum.org Feel EMOTIONS CORSI DI LINGUE E INFORMATICA www.adformandum.org Feel EMOTIONS CORSI DI LINGUE E INFORMATICA Ogni emozione è un messaggio, il vostro compito è ascoltare (Gary Zukav) I VANTAGGI I contenuti proposti dai programmi consentono ai partecipanti

Dettagli

Corso sul linguaggio Java

Corso sul linguaggio Java Corso sul linguaggio Java Modulo JAVA0 0 Linguaggio Java 1 Prerequisiti Utilizzo elementare di un pc Utilizzo di Internet per il downloading di file 2 1 Introduzione In questa lezione si descrivono gli

Dettagli

20 Giugno 2013 Gianni Rosa Gallina giannishub@hotmail.com @giannirg http://giannishub.cloudapp.net/it/

20 Giugno 2013 Gianni Rosa Gallina giannishub@hotmail.com @giannirg http://giannishub.cloudapp.net/it/ 20 Giugno 2013 Microsoft Kinect introduzione Gianni Rosa Gallina giannishub@hotmail.com Twitter: @giannirg Blog: http://giannishub.cloudapp.net/it/ Agenda Cos è Microsoft Kinect? Cosa si può fare con Kinect?

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

Prova di informatica & Laboratorio di Informatica di Base

Prova di informatica & Laboratorio di Informatica di Base Prova di informatica & Laboratorio di Informatica di Base Prof. Orlando De Pietro Programma L' hardware Computer multiutente e personal computer Architettura convenzionale di un calcolatore L unità centrale

Dettagli