Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco RELAZIONI E BILANCIO 2014

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1 Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco RELAZIONI E BILANCIO 2014 Assemblea del 20 marzo 2015

2 SOCIETÀ ITALIANA PER AZIONI PER IL TRAFORO DEL MONTE BIANCO Società soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A. Sede Legale: Pré-Saint-Didier (AO) - Place Vittorio Emanuele II, 14 Sede Roma- Via A. Bergamini, 50 Sede Courmayeur P.le Sud del Traforo del Monte Bianco Capitale Euro interamente versato Iscrizioni al Registro delle Imprese di Aosta n. 543 Tribunale Roma n. 3447/73 Codice Fiscale e Partita IVA

3 INDICE 01 Dati di sintesi e informazioni generali 02 Relazione sulla gestione 03 Bilancio al 31/12/ Relazioni 05 Deliberazioni dell Assemblea 2

4 01 Dati di sintesi e informazioni generali 1.1 Organi Sociali Principali dati economico-finanziari e operativi 5 3

5 1.1 ORGANI SOCIALI Consiglio di Amministrazione per il triennio 2014/2016 Presidente SESSA Riccardo (**) Vice Presidente PIAGGIO Giuseppe (*) Amministratore Delegato BATTAGLIA Mario (*) Consiglieri BANDITO Dario (*) BURRI Olivier-Georges (*) CASI Christian (*) CONFORTI Leopoldo Luigi (**) CONTARINI Livia (**) CORRENTI M. Vincenzo Antonino (***) DAMASCO Michelangelo (*) DI CINTIO Gabriele (*) GAGLIARDI Alessandra (**) GIACARDI Gianpiero GRANATI Stefano (**) MANNO Renata (*) MATTIOLI Francesco(*) PELLEGRINI Alfredo (*) SELLERI Alberto (*) RAMACCIA Roberto (*) VACCARO Alessia (**) ZAPPALÀ Vito Joseph (*) Collegio Sindacale per il triennio 2013/2015 Presidente Sindaci effettivi Sindaci supplenti LUCÀ Serenella AMETTA Michele ANACLERIO Mario FALINI Alberto GENTA Giandomenico BONIFACIO Francesco Mariano DE ANGELIS Stefania Società di Revisione per gli Esercizi 2012/2020 DELOITTE & TOUCHE S.p.A. Organismo di Vigilanza SALVI Roberto (*) Nominati in sede di Ass. Ordinaria del 25/3/2014 (**) Nominati nel Consiglio di Amministrazione del 14/4/2014 con DCPM n. 810 del (***) Nominato nel Consiglio di Amministrazione del 14/4/2014 con lettera n del 9/4/2014 4

6 1.2 PRINCIPALI DATI ECONOMICO-FINANZIARI E OPERATIVI RICAVI Ricavi netti da pedaggio Altri ricavi delle vendite e prestazioni Altri ricavi e proventi Margine operativo lordo (EBITDA)* in % dei ricavi 63,9% 64,7% Risultato operativo (EBIT)* in % dei ricavi 29,6% 36,9% Utile dell'esercizio Investimenti in attività materiali Patrimonio netto Indebitamento finanziario netto (Disponibilità monetarie nette) Risorse umane Organico medio (**) 99,7 99,3 Organico al (**) Volumi di traffico (totale transiti paganti) Veicoli leggeri Veicoli pesanti Veicoli totali Veicoli Teorici Medi Giornalieri (VTMG) (*) Per la composizione del Margine operativ o lordo (EBITDA) e del risultato operativ o (EBIT) si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 2.9 Sintesi dei risultati della gestione economica, finanziaria e patrimoniale (**) Include sia il personale a tempo determinato che indeterminato. 5

7 02 Relazione sulla gestione 2.1 PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO CHE HANNO CARATTERIZZATO L ESERCIZIO L INFRASTRUTTURA ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE E INVESTIMENTI RAPPORTI CON L ENTE CONCEDENTE GESTIONE DELLE RISORSE UMANE CONTENZIOSO CIVILISTICO PENDENTE ALTRE INFORMAZIONI DATI DI TRAFFICO PAGANTE SINTESI DEI RISULTATI DELLA GESTIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE ATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ CONTROLLATA EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE REQUISITI SPECIFICI DISPOSTI DALL ART DEL C.C INFORMATIVA RELATIVA ALLA APPLICAZIONE DEL D.LGS. 196/ INFORMATIVA RELATIVA ALLA APPLICAZIONE DEL D.LGS. 231/ PROPOSTE ALL ASSEMBLEA

8 2.1 PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO CHE HANNO CARATTERIZZATO L ESERCIZIO Signori Azionisti, nonostante il ripetersi di annunci e di previsioni, da più parti espressi nel corso del 2014, favorevoli ad una positiva evoluzione della congiuntura economica, i sintomi di carattere recessivo non hanno mancato di farsi sentire in vaste aree del continente europeo ed in particolare in Italia. Ancora una volta dunque siamo stati indotti a focalizzare la nostra attenzione sull andamento dei transiti attraverso l infrastruttura affidata in concessione alla Vostra Società, in considerazione della loro rilevanza non solo ai fini dell equilibrio della gestione economica e finanziaria a livello aziendale, ma anche come indizio di una più generale dinamica dei movimenti turistici e dell interscambio commerciale a livello internazionale. Con un andamento altalenante di mese in mese, che ha visto alternarsi periodi di parziale ripresa a periodi di ulteriore depressione, il risultato a fine anno si riassume in un + 1,18% di passaggi annui complessivi, pari a transiti rispetto ai del 2013 e ciò rappresenta un leggero miglioramento rispetto a quello consuntivato nel 2013 sul 2012 (era del + 0,83%). La novità più importante tuttavia è che il 2014 ha messo a segno anche un incremento del traffico pesante del + 0,88% contro una flessione del - 5,47% del 2013 sul 2012: questo dato è interessante perché potrebbe essere interpretato come l inizio di un inversione di tendenza dell interscambio commerciale che la crisi economica negli anni precedenti aveva pesantemente depresso, anche se come diremo tra poco altri elementi possono avere contribuito a determinare il risultato annuo complessivo. Per il traffico leggero l incremento 2014 su 2013, pari al + 1,32%, risulta invece inferiore di oltre il 2,5% rispetto a quello registrato l anno precedente; ma più di una volta c è occorso di osservare che sul leggero possono influire fattori climatici e stagionali imprevedibili, e l estate 2014 non è stata per nulla favorevole al turismo dal punto di vista meteorologico. Il dato annuo risulta infatti fortemente condizionato dalla 7

9 modesta performance dei passaggi turistici nel corso dei mesi di luglio e agosto Una parte importante dell attività dedicata alla gestione tecnica dell infrastruttura, che come è noto è svolta dal GEIE-TMB per conto delle due Società concessionarie rispettivamente della parte italiana e della parte francese del traforo, è come al solito stata destinata agli interventi di manutenzione ordinaria, che hanno comportato una spesa di oltre 2 milioni di euro e sono stati eseguiti in regime di traffico alternato (per un totale di 65 notti) o di temporanea sospensione totale del traffico (per un totale di 10 notti). Queste attività sono indispensabili per mantenere alto il livello di sicurezza e, per numero e per importanza, sono correlate alla età stessa del traforo e al suo progressivo e inevitabile invecchiamento. Tra le attività che hanno richiesto particolare impegno devono essere poste in evidenza le indagini compiute sulla soletta della carreggiata in corrispondenza dei rifugi 20 e 21; tali indagini sono propedeutiche ad un intervento che sarà oggetto di prossime decisioni. Nessun incidente con conseguenze sull incolumità delle persone è intervenuto nel corso del 2014 anche se, in molte occasioni, è stato necessario allertare le squadre di intervento immediato per eventi di minore importanza. Va tuttavia segnalato, per le conseguenze più gravi che fortunatamente non ha avuto, l incidente avvenuto il 24 agosto 2014: un mezzo pesante per motivi imprecisati ha invaso la corsia opposta mentre percorreva il tunnel nel senso Italia-Francia e ha urtato violentemente il piedritto della galleria alla sua sinistra demolendo alcune decine di metri di rivestimento di tipo Glasal prima di fermarsi senza coinvolgere altri veicoli. Di particolare importanza in questo caso si è rivelato il rispetto della interdistanza di 150 metri mantenuta dai veicoli in transito. Ai fini del miglioramento della sicurezza e della efficacia delle operazioni di soccorso in caso di incidente si segnala che a partire dal 1 gennaio 2014 le squadre di intervento immediato dispongono dei nuovi veicoli Proteus, attrezzati con importanti dispositivi antincendio, entrati in servizio a tutti gli effetti in sostituzione dei Janus. Per tornare subito agli elementi che possono aver influito sull andamento del traffico pesante non possiamo non rilevare che l incremento registrato nel corso del 2014 è, almeno in parte, dovuto al venir meno degli aggravi tariffari che nel corso dell anno precedente avevano penalizzato il transito dei veicoli da trasporto merci di 8

10 categoria Euro 3. Come si rammenterà, infatti, a far data dal 1 gennaio 2013 la Commissione intergovernativa aveva introdotto a carico dei veicoli Euro 3 una maggiorazione tariffaria, con finalità disincentivanti con l esplicito intento di corrispondere alle sollecitazioni provenienti dalle autorità francesi per motivi di carattere ambientale, in conformità a quanto previsto dal Plan de Protection de l Atmosphère (PPA) dell Alta Savoia. Le nostre vivaci proteste, fondate sulla discriminazione che tale misura veniva ad introdurre a carico del TMB, non essendo congiunta ad altre misure di protezione ambientale ed in particolare ad una generalizzazione del divieto di transito a tutti i veicoli pesanti di categoria Euro 0, 1 e 2 sulle strade della regione alpina, sono finalmente valse a convincere la CIG a ritirare la disposizione penalizzante con effetto dal 1 gennaio Il traffico 2014, non più condizionato da manovre esogene di carattere dirigistico, ha dunque potuto svolgersi secondo le normali dinamiche trasportistiche con evidenti effetti sul risultato dei transiti complessivi. Dal punto di vista degli introiti da pedaggio, si registra nel 2014 una variazione rispetto al 2013 dello 0,19% a cui ha contribuito, oltre al recupero in termini di incremento sia pur lieve dei transiti anzidetto, l incremento tariffario e le dinamiche della scontistica prevista per determinate fasce d utenza. Si ricorda che l adeguamento tariffario del 3,35% applicato con decorrenza 1 gennaio 2014, ha ricompreso oltre che il recupero della media dei tassi di inflazione maturati in Italia e in Francia nel periodo 1 settembre agosto 2013 (+0,95%) anche il secondo dei tre aumenti tariffari straordinari del 2,40% che in base alle decisioni assunte dai Ministri delle infrastrutture italiano e francese in occasione del vertice di Lione del 3 dicembre 2012 saranno applicati anche nel 2015 in sostituzione dei due aumenti del 3,5% già previsti da precedenti accordi. Per quanto riguarda i costi della produzione che, come è noto, sono sostenuti dal GEIE-TMB e ripartiti in misura uguale tra le due Società concessionarie del traforo il consuntivo 2014 registra un incremento del 0,6%. Tra gli investimenti di maggior rilievo si segnala l attività di integrazione dei nuovi impianti nel piano generale di manutenzione gestito dalla GMAO (Gestione Computerizzata della manutenzione) e il proseguimento del progetto di evoluzione generale della Gestione Tecnica Centralizzata. 9

11 Il Traforo del Monte Bianco continua ad essere considerato un modello di riferimento per quanto riguarda gli impianti e l organizzazione della sicurezza, come è dimostrato anche dall elevato numero di visitatori (1.660 persone nel corso del 2014). Per maggiori dettagli sulle attività di manutenzione e di investimenti si rinvia al paragrafo 2.3. Nella relazione di bilancio dello scorso esercizio avevamo dichiarato il nostro impegno a tenervi informati circa gli sviluppi delle iniziative correlate al tema del raddoppio cioè alle ipotesi di superamento della attuale configurazione del traforo a canna unica bidirezionale. L atteggiamento di tiepida accoglienza, quando non di indifferenza o di esplicita opposizione alle nostre proposte, manifestato nel corso del 2013 da parte di diversi interlocutori istituzionali cui ci eravamo rivolti, ha di fatto impedito nel corso del 2014 l acquisizione di nuovi elementi utili al proseguimento delle iniziative. Il tema conserva, a nostro avviso, tutta la sua importanza ma non pare che al momento sussistano le condizioni per darvi concreto e positivo seguito. In relazione alla ipotesi di realizzazione della seconda canna del Traforo del Monte Bianco, nella consapevolezza di dover prevedere gli, ormai prossimi, interventi di manutenzione straordinaria e di ripristino del Traforo in presenza di traffico, nel corso del 2013 e del 2014 si è affrontato il tema di ridefinire le stime di rinnovo del traforo. Sono scaturite una serie di riflessioni che hanno interessato e interessano sia la tipologia di interventi da effettuare che la collocazione temporale e la durata degli stessi. A seguito di ciò a partire dal Bilancio 2013 sono stati elaborati dei nuovi profili di interventi, che hanno riflessi anche negli anni successivi. Tale attività di rielaborazione delle stime è proseguita anche nell anno Le attuali stime, le migliori al momento disponibili, degli accantonamenti a fondo rinnovo recepiscono la discontinuità di valutazioni, rispetto alle valutazioni dei periodi precedenti. Il monitoraggio periodico dell unica canna esistente ha permesso tuttavia di rilevare una evoluzione del degrado dei materiali e delle strutture, tanto da richiedere la previsione di un primo intervento puntuale di risanamento sull impalcato, da eseguire a partire dal Sul resto dell infrastruttura, con particolare riguardo alla volta e ai piedritti, si stima che gli interventi potranno essere effettuati nell arco temporale Le tecnologie e le tecniche costruttive ipotizzate per il ripristino mirano a garantire l esecuzione delle lavorazioni cercando di limitare gli impatti negativi sui 10

12 flussi di traffico, considerando gli spazi limitati della canna del Traforo. Ne consegue che, rispetto alle ipotesi degli anni scorsi, in cui si immaginava di poter deviare il traffico veicolare sulla ipotizzata altra canna che si intendeva costruire (come già riferito in precedenza tale iniziativa risulta al momento sospesa), i costi previsti per le stesse tipologie di interventi hanno subito una consistente crescita. Gli accantonamenti previsti fino al 2021 riflettono un conseguente incremento rispetto agli anni passati, dovuto alle diverse e più complesse tecniche che dovranno essere utilizzate per l esecuzione degli interventi. Un cenno particolare merita di essere dedicato all aumento del capitale sociale da a disposto a titolo gratuito mediante utilizzo di riserve di patrimonio netto. Infatti la riserva statutaria che era stata istituita nel lontano 1986 a fronte di impegni all epoca assunti dalla Vostra Società nei confronti della partecipata R.A.V. per la costruzione del Raccordo Autostradale Valdostano, e che nel corso degli anni era stata alimentata con nuovi accantonamenti in vista di altri progetti, poi non realizzati, era rimasta inutilizzata e non più modificata dall anno 2000, quando aveva raggiunto il valore di tale riserva, priva ormai di ragion d essere essendo stati abbandonati o superati i progetti per i quali era stata creata, e non essendovi altri progetti significativi in corso o in programma, è stata azzerata su proposta del C.d.A. nella seduta del 20 febbraio 2014 e utilizzata per l aumento gratuito del capitale sociale. Per quanto riguarda le questioni relative al GEIE-TMB, nel corso del 2014 un Comitato di pilotaggio presieduto dallo svizzero Prof. Vulliet e a ciò espressamente incaricato per accordo tra le Società concessionarie ATMB e SITMB ha proceduto all analisi delle clausole dell atto costitutivo nell ottica di pervenire a una proposta di modifica della governance dell organismo di gestione unitaria del traforo. Dopo varie discussioni e scambi di vedute, incentrati soprattutto sui temi della direzione unica in luogo della attuale direzione collegiale, e sulla eventuale assunzione da parte del GEIE-TMB del ruolo giuridico di datore di lavoro per tutto il personale, in luogo dell attuale status di utilizzatore del personale distaccato dalle due Società nazionali (SGTMB per i francesi e SITMB per gli italiani) la Società italiana non ha ritenuto di poter aderire alla proposta da ultimo formulata dallo stesso prof. Vulliet e appoggiata dalla Società francese. Pertanto, essendo ormai prossima la scadenza del mandato degli organismi di governance del GEIE-TMB la Società 11

13 italiana ha provveduto nei primi giorni di agosto 2014 a comunicare alla Società francese i nomi dei due direttori che sarebbero entrati a far parte del nuovo comitato di direzione collegiale a partire dal 1 settembre 2014: Mario Battaglia quale direttore gerente, designato da SITMB secondo la prassi dell alternanza e Maurizio Cipollone quale direttore italiano. Qualche giorno dopo la ATMB ha comunicato la designazione di M. Rakoczy, già direttore gerente nel precedente comitato, quale direttore francese. Il tema della revisione della governance potrà essere oggetto di nuove proposte sulla base di più approfondite e mature riflessioni. Inoltre, come Vi è noto, il 2015 è l anno in cui cade il 50 anniversario dell apertura al traffico del traforo del Monte Bianco: un evento storico al quale, nel 1965, diedero ampio risalto i quotidiani e i servizi televisivi di tutto il continente europeo e che venne onorato dalla presenza dei Presidenti della Repubblica italiana e francese, Giuseppe Saragat e Charles De Gaulle. In vista delle celebrazioni della ricorrenza, nel corso del 2014 è proseguita ed è stata completata la redazione del volume che, ricollegandosi a quello già pubblicato nel 2012 per celebrare il cinquantenario della fine dello scavo, rievoca lo sviluppo delle attività che nel 1965 hanno portato alla inaugurazione del traforo e che, negli anni successivi, hanno caratterizzato la sua storia fino ai giorni nostri. Parallelamente, l agenzia Minimum Fax Media S.r.l., che nel 2013 aveva presentato un progetto per la realizzazione di un documentario televisivo di circa 50 e di un cortometraggio cinematografico di circa 12 (il primo dedicato alla storia del tunnel, il secondo alla sua realtà attuale) ha provveduto, su nostro incarico, nel corso del 2014 a realizzare le riprese e le interviste necessarie alla realizzazione dei prodotti che saranno destinati ai circuiti televisivi e cinematografici italiani e francesi. In tal senso l emittente televisiva France 3 ha dato la sua adesione alla coproduzione del documentario. Non mancheremo di darvi informazione circa l evoluzione di queste iniziative e circa le occasioni in cui le opere verranno presentate al pubblico. Signori Azionisti, 12

14 il bilancio che presentiamo alla Vostra approvazione evidenzia un utile di Euro/migliaia Il livello di redditività registra pertanto un decremento pari al 20,6% rispetto al precedente esercizio dovuto principalmente al sensibile incremento degli accantonamenti al Fondo per obblighi di ripristino dei beni in concessione. 13

15 2.2 L INFRASTRUTTURA Nessuna sostanziale variazione è intervenuta nel corso del 2014 sulle dotazioni e sugli impianti di sicurezza che costituiscono parte integrante dell opera e sono condizione essenziale per il suo funzionamento al servizio del traffico internazionale. L attività di allestimento e di aggiornamento tecnologico del sistema di Gestione Tecnica Centralizzata, affidata nel 2012 alla società Giordano S.p.A. in esito ad una procedura di dialogo competitivo, è attualmente in corso ed ha assorbito nell esercizio 2014 risorse economiche significative. I nuovi veicoli Proteus per il presidio permanente antincendio, a cabina ribassata e con capacità estinguente triplicata, consegnati nel 2013, hanno definitivamente sostituito il precedente modello Janus e sono stati messi a disposizione del Servizio di Intervento Immediato antincendio nel corso del Per quanto riguarda la sicurezza, nel corso del 2014 sono state svolte con la consueta cadenza trimestrale le 4 esercitazioni previste dall art. 9 del Regolamento di Circolazione. Le 3 prove organizzate secondo i dettami del Piano Interno di Intervento e Sicurezza (PIIS) si sono svolte nelle notti tra il 17 e il 18 marzo, tra il 16 e il 17 giugno, e tra il 22 e il 23 settembre. La quarta prova, nell ambito del Piano di Soccorso Binazionale (PSB) che almeno una volta all anno deve essere attivato sotto l autorità delle Prefetture italiana e francese, si è svolta nella notte tra l 1 e il 2 dicembre. Per le 3 esercitazioni interne sono stati organizzati scenari diversi e focalizzati su specifiche situazioni di emergenza, in modo da coinvolgere particolari servizi di intervento e da verificarne la reattività, l efficienza e l efficacia. Ad esempio l esercitazione di marzo, organizzata sullo scenario di un mezzo pesante dal quale si è sviluppato un incendio con emissione di una grande quantità di fumo, ha consentito di creare le condizioni di scarsa visibilità che si avrebbero in caso di evento reale, obbligando le squadre interne di intervento immediato a procedere con difficoltà verso l origine dell incendio e complicando l attività di spegnimento. Per l esercitazione di giugno, dedicata in particolare ai servizi di soccorso medico, è stato simulato un incidente avvenuto in condizioni di circolazione a senso unico alternato notturno, in presenza di lavori di manutenzione all interno del tunnel. Un veicolo leggero proveniente dall Italia con tre persone a bordo, per distrazione del 14

16 conducente, ha urtato violentemente contro un mezzo di cantiere. L evento non ha provocato emissione di fumo né principio di incendio, ma le squadre di intervento immediato ed i VV.F hanno dovuto constatare il decesso di uno degli occupanti dell autovettura. Le altre due persone, rimaste ferite, sono state prese in carico dai servizi di soccorso e trasportate presso gli ospedali di Ginevra (in elicottero) e di Aosta. L esercitazione di settembre ha preso le mosse da un incidente simulato all uscita dal tunnel sul piazzale italiano. Uscendo dal tunnel, una vettura ha urtato violentemente l assorbitore d urto della barriera di sicurezza ed è entrata in collisione con un altra autovettura che si stava avvicinando all entrata. I due passeggeri del veicolo in uscita, feriti, sono rimasti bloccati tra le lamiere, mentre quelli dell altro veicolo sono risultati indenni ma in stato di choc. In questo caso, le squadre di intervento immediato che stazionano in permanenza presso l entrata del tunnel, assistite dai Vigili del Fuoco di Courmayeur sopraggiunti nel giro di pochi minuti, hanno dovuto procedere a delicate manovre di taglio delle lamiere per estrarre le vittime dall abitacolo della vettura incidentata. L esercitazione annuale dedicata al Piano di Soccorso Binazionale gestito dalle Prefetture competenti per territorio si è svolta nel mese di dicembre. In base allo scenario preparato nel massimo riserbo dai servizi pubblici della Regione Valle d Aosta e dell Alta Savoia in collaborazione con i responsabili della sicurezza del GEIE-TMB, due mezzi pesanti provenienti da opposte direzioni sono entrati in collisione. L evento si è verificato in corrispondenza del luogo sicuro n. 8, a circa 2,5 km dall imbocco lato Francia. La collisione ha provocato un principio di incendio con importante prolungata emissione di fumo. All allarme tutto il dispositivo di sicurezza del Traforo del Monte Bianco si è automaticamente attivato. Le squadre di intervento immediato in servizio permanente al GEIE-TMB sono entrate in azione con i mezzi a loro disposizione e i Vigili del Fuoco di Courmayeur e di Chamonix sono stati chiamati in soccorso. Gli occupanti degli altri veicoli rimasti bloccati nel tunnel dalle semibarriere di sicurezza sono stati invitati a raggiungere immediatamente i luoghi sicuri; nel tragitto, il fumo generato dall incidente ha prodotto per alcuni di loro forme più o meno gravi di intossicazione. Per l organizzazione del soccorso sanitario, stante l alto numero di utenti coinvolti nelle conseguenze dell evento (84 figuranti hanno interpretato questo ruolo) si è resa necessaria l installazione di due Posti Medici Avanzati su entrambi i piazzali del Traforo. 15

17 2.3 ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE E INVESTIMENTI Come più volte riferito nelle relazioni di bilancio dei precedenti esercizi, la manutenzione ordinaria e straordinaria del traforo è affidata al GEIE-TMB che se ne assume direttamente la spesa con riferimento all intera infrastruttura e alle sue pertinenze, e provvede a suddividerla in parti uguali tra le due Società concessionarie indipendentemente dal territorio in cui sono eseguiti gli interventi e dal perimetro delle rispettive concessioni nazionali. Le attività di manutenzione ricorrente e non ricorrente si svolgono in prevalenza di notte al fine di ridurre al minimo le interferenze sul traffico. Nel 2014 le notti di lavoro in regime di circolazione alternata sono state 65, oltre a 10 notti di chiusura totale per particolari tipologie di intervento. Le attività ricorrenti, che hanno riguardato in particolare la manutenzione preventiva e correttiva, sono state svolte utilizzando il sistema di gestione computerizzata (GMAO, Gestion de Maintenance Assistée par Ordinateur). Tra gli interventi di manutenzione straordinaria e gli investimenti eseguiti nel corso del 2014 si annoverano: - evoluzione generale della Gestione Tecnica Centralizzata; - realizzazione dei lavori di risanamento servizi pubblici piazzale sud; - realizzazione dei lavori di adeguamento uffici Polizia di Frontiera e completamento della progettazione esecutiva per l adeguamento degli uffici Polizia Stradale; - nuovo sistema di trattamento acque nere dei fabbricati DTI piazzale nord; - realizzazione dei lavori di manutenzione del ponte de La Creusaz; - realizzazione di lavori di genio civile sul piazzale francese, sul piazzale italiano e sulle aree di regolazione; - trattamento degli ammaloramenti minori della volta; - passaggio dal sistema di illuminazione dei 37 ingressi ai luoghi sicuri ad una tecnologia LED; - realizzazione di un sistema di rilevazione automatica di incendi sul piazzale sud; - manutenzione decennale degli impianti ad alta tensione; 16

18 - ammodernamento del sistema di esazione pedaggi con rifacimento delle postazioni di lavoro e migrazione dei titoli andata-ritorno su nuova tecnologia; - installazione di un PMV informativo a Courmayeur; - realizzazione del progetto per il rinnovo dell infrastruttura di telefonia del dominio del GEIE-TMB; - sostituzione PMV delle piste di pedaggio per migliore informazione all utenza. Il parco veicoli a disposizione del GEIE-TMB è stato integrato con la consegna di un camion con piattaforma elevatrice, con la sostituzione di due veicoli di sicurezza traffico nell ambito del contratto di rinnovo di tutti i VST e con l acquisto di tre veicoli per il servizio di Polizia binazionale. Inoltre nel corso del 2014 sono stati sviluppati numerosi studi, relativi ad innovazioni o a evoluzioni tecniche, i cui risultati saranno recepiti in progetti da elaborare e realizzare nei prossimi esercizi, quali: - realizzazione studi di fattibilità per gli interventi di risanamento dell impalcato stradale al garage 20; - avvio degli studi relativi all evoluzione di rilevatori di sostanze inquinanti in galleria; - avvio degli studi relativi all evoluzione dell illuminazione della galleria verso una tecnologia LED. 17

19 2.4 RAPPORTI CON L ENTE CONCEDENTE I rapporti con l Ente Concedente sono proseguiti nel corso dell esercizio secondo le normali relazioni amministrative, improntate al consueto spirito di correttezza e di puntualità e nell osservanza degli impegni contrattuali reciprocamente assunti. Nell ambito della sua attività istituzionale nei confronti del Traforo del Monte Bianco, il MIT-SVCA ha continuato a svolgere un importante ruolo nel Comitato di Sicurezza, organo consultivo istituito in seno alla Commissione Intergovernativa e competente per tutte le questioni attinenti alla sicurezza del traforo. L attività finalizzata alla definizione del testo di una nuova Convenzione di concessione, sostitutiva di quella attualmente vigente sottoscritta il 17 novembre 1971, non ha riscontrato nel corso del 2014 ulteriori sviluppi soprattutto a causa dell incertezza in cui è rimasta, e ancora si trova, la questione della destinazione dei maggiori introiti generati dagli incrementi tariffari straordinari applicati in esecuzione degli accordi del 24 febbraio 2009 (3,5% all anno per gli anni dal 2010 al 2012) e del 3 dicembre 2012 (2,4% all anno per gli anni dal 2013 al 2015) tra i Ministri italiano e francese delle infrastrutture e dei trasporti. In ogni caso, il nuovo strumento convenzionale, relativo alla Vostra Società, come già esposto nella relazione di bilancio dello scorso esercizio, dovrà recepire la proroga del termine di scadenza del rapporto concessorio dal 2035 al 2050, come previsto dalla Convenzione internazionale tra Italia e Francia firmata a Lucca il 24 novembre 2006 e ratificata in Italia con Legge 27 settembre 2007 n. 166 e in Francia con Legge del 19 giugno

20 2.5 GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Al 31 dicembre 2014 il personale risulta di complessive 100 unità, delle quali n. 92 unità distaccate presso il GEIE-TMB. Categoria 31/12/ /12/2013 Variazione Dirigenti Quadri Impiegati Corpo esattoriale Operai Totale tempo indeterminato Totale tempo determinato TOTALE ,0 categoria. I dati sotto riportati evidenziano il numero medio dei dipendenti per Categoria Media 2014 Media 2013 Variazione Dirigenti 0,0 0,0 0,0 Quadri 4,0 4,0 0,0 Impiegati 42,3 43,0-0,7 Corpo esattoriale 14,0 14,0 0,0 Operai 38,0 38,0 0,0 Totale tempo indeterminato 98,3 99,0-0,7 Totale tempo determinato 1,4 0,3 1,1 TOTALE 99,7 99,3 0,4 Il costo del personale registra un incremento dell 1,9% rispetto all esercizio precedente, dovuto principalmente al peggioramento del saldo tra oneri e recuperi di personale distaccato. 19

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