Istituto di Istruzione Marie Curie. Pergine Valsugana TNTTD00401C. Anno Scolastico 2014/2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituto di Istruzione Marie Curie. Pergine Valsugana TNTTD00401C. Anno Scolastico 2014/2015"

Transcript

1 Repubblica Italiana Provincia Autonoma di Trento Istituto di Istruzione Marie Curie Pergine Valsugana TNTTD00401C I.R.C. Italiano Storia Anno Scolastico 2014/2015 Documento finale del Consiglio di Classe per l'esame di Stato art. 15 D.P.R. 323 d.d Classe 5^ CAT Materia Docente Firma Prof.ssa Orzes Barbara Prof.ssa Garbari Carmen Prof.ssa Garbari Carmen L. Straniera: Inglese Prof.ssa Mattevi Yvonne Matematica Geopedologia economia estimo Progettazione, costr. e impianti Gestione del cantiere Topografia Scienze motorie C.L.I.L. all interno dell attività I.T.P. Prof. D Acunto Pietro Prof.ssa Stroppa Luisa Prof. Bortolotti Mario Prof. Bortolotti Mario Prof. Bozzolan Gilberto Prof. Lemme Fortunato Prof.ssa Rajiha Murawuih Ibrahim Rappresentanti degli studenti Prighel Andrea Sabattini Enrico

2 Indice 1. Presentazione dell Istituto 2.Finalità dell Istituto 3. Caratteri specifici dell indirizzo e profilo professionale in uscita 4. Presentazione e storia della classe Prospetto di evoluzione della classe nel triennio Quadro orario settimanale della classe quinta Continuità didattica nel triennio 5. Percorso formativo realizzato sulla base della programmazione collegiale Profilo di indirizzo Attività di recupero e potenziamento svolte nella classe quinta Criteri collegiali di valutazione assunti dal Consiglio di Classe Attività didattiche e formative svolte nel triennio e approvate dal Consiglio di classe Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità trasversali e di base Metodologie d insegnamento condivise Simulazioni delle prove d esame Griglie usate per la correzione delle simulazioni Elenco approfondimenti scelti per l avvio del colloquio orale 6. Percorsi didattici Lingua e letteratura italiana Storia Inglese Matematica Progettazione, costruzioni e impianti con Clil Gestione del cantiere e sicurezza dell ambiente di lavoro con Clil Topografia con Clil Insegnamento della religione cattolica Geopedologia, economia ed estimo con Clil Educazione fisica Programma svolto in CLIL 7. Testi delle simulazioni delle prove d esame 1

3 PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO SI VEDA ALLEGATO CARATTERI SPECIFICI DELL INDIRIZZO E PROFILO PROFESSIONALE IN USCITA Profilo di indirizzo Conoscenze Per quanto riguarda le conoscenze, il diplomato C.A.T. dovrà: conoscere i principali aspetti tecnologici e scientifici di base per le necessarie interconnessioni con le varie discipline dell area di indirizzo. conoscere i criteri per intervenire sul territorio. conoscere le tecniche di costruzione delle opere e dei fabbricati di competenza del geometra ed i principi e le procedure di calcolo per la soluzione di massima dei relativi problemi strutturali. conoscere i metodi di controllo, computo e contabilità dei lavori. conoscere gli strumenti topografici e le tecniche di rilievo alle diverse scale. conoscere i principi dell economia e dell estimo ed i criteri e metodi di stima. conoscere gli elementi essenziali della normativa del settore sicurezza e gestione del cantiere. Competenze Per quanto riguarda le competenze, il diplomato C.A.T. dovrà essere in grado di: progettare, negli aspetti funzionali, dimensionali e strutturali, semplici manufatti edilizi e strade di interesse locale. risolvere i problemi di misurazione e rilievo topografico. orientarsi sulla stima di terreni, fabbricati e diritti. 2

4 utilizzare le informazioni catastali. documentare in forma scritta e grafica il lavoro svolto, curando l eventuale predisposizione di allegati esplicativi sulla rappresentazione, il calcolo, la normativa. consultare e utilizzare documenti tecnici, e manuali d uso. redigere relazioni tecniche esaustive. Capacita Per quanto riguarda le capacità, il diplomato C.A.T. dovrà: possedere buone capacità di apprendimento; possedere la capacità di lavorare in gruppo; saper comunicare efficacemente; possedere la capacità di reperire gli strumenti adatti all aggiornamento delle proprie conoscenze; saper lavorare con il PC. PRESENTAZIONE E STORIA DELLA CLASSE La classe è composta da 9 studenti, tutti maschi, di cui si fornisce l elenco: 1. Bertoldi Daniel 2. Ciola andrea 3. Giovannini federico 4. Iobstraibizer Marco 5. Paoli Francesco 6. Pintarelli Lorenzo 7. Prighel Andrea 8. Sabattini Enrico 9. Valler Denis 3

5 Prospetto di evoluzione della classe nel triennio Classe Iscritti Promossi Di cui promossi con debito Respinti Ritirati Nuovi inseriti III / / IV / / V N complessivo di debiti 14. Presenza di handicap: nessuno Privatisti: nessuno Quadro orario settimanale della classe quinta Disciplina Ore I.R.C. 1 Italiano 4 Storia 2 Lingua straniera: Inglese 3 Matematica e complementi di 4 matematica Geopedologia, Economia ed 4 (1) Estimo Progettazione, Costruzioni e 7 (4) Impianti 4

6 Gestione del cantiere e 2 (1) Sicurezza dell ambiente di lavoro Topografia 6 (3) Scienze motorie e sportive 2 Totale 35 Continuità didattica nel triennio Materie che hanno subito avvicendamenti di docenti nel triennio Inglese Ziliani Ornella Ziliani Ornella Mattevi Yvonne Geopedologi a, Economia ed Estimo Gestione del cantiere e Sicurezza dell ambiente di lavoro Perlot Paolo Perlot Paolo Stroppa Luisa Marino Loiacono Fortunata Bortolotti Mario Matematica Bollani Manola Bollani Manola D Acunto Scienze motorie e sportive Sighele Bruno Sighele Bruno Lemme Fortunato PERCORSO FORMATIVO REALIZZATO SULLA BASE DELLA PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE Profilo di indirizzo Conoscenze Per quanto riguarda le conoscenze, gli studenti della classe: conoscono i principali aspetti tecnologici e scientifici di base per le necessarie interconnessioni con le altre discipline dell area di indirizzo. conoscono sufficientemente i criteri per intervenire sul territorio. 5

7 conoscono sufficientemente le tecniche di costruzione delle opere e dei fabbricati di competenza del geometra ed i principi e le procedure di base per la soluzione dei relativi problemi strutturali. conoscono sufficientemente i metodi di controllo, computo e contabilità dei lavori. conoscono sufficientemente gli strumenti topografici e le tecniche di rilievo alle diverse scale. conoscono in complesso sufficientemente i principi dell economia e dell estimo ed i criteri e metodi di stima. conoscono gli elementi essenziali della normativa del settore edilizio negli aspetti tecnici ed economici ed in quelli relativi alla sicurezza. Per quanto riguarda le competenze, gli studenti: Competenze sanno progettare, negli aspetti funzionali, dimensionali e strutturali, semplici manufatti edilizi e strade di interesse locale sanno risolvere, in genere, i problemi di misurazione e rilievo topografico. si orientano sulla stima di terreni, fabbricati e diritti. sanno utilizzare le informazioni catastali. Sanno generalmente documentare in forma scritta e grafica il lavoro svolto, curando l eventuale predisposizione di allegati esplicativi sulla rappresentazione, il calcolo, la normativa. sanno consultare e utilizzare documenti tecnici e manuali d uso. sanno redigere relazioni tecniche. Per quanto riguarda le capacità, gli studenti: Capacita possiedono una sufficiente capacità di apprendimento. Possiedono discrete capacità di lavorare in gruppo. possiedono capacità di reperire strumenti adatti all aggiornamento delle proprie conoscenze. Tutti gli alunni sanno lavorare con il PC. 6

8 Attività di recupero e potenziamento svolte nella classe 5^ Nel corso dell anno scolastico si sono svolte attività di recupero, sia in itinere che pomeridiane. Si sono inoltre svolte attività di potenziamento pomeridiane, soprattutto nella seconda metà dell anno scolastico. Criteri collegiali di valutazione assunti dal C.d.C. 3 = Gravissime lacune, nessun interesse, partecipazione inesistente 4 = Gravi lacune, poco interesse e partecipazione frammentaria. 5 = Conoscenze solo approssimative e scollegate, esposizione stentata e terminologicamente inappropriata. 6 = Conoscenze essenziali e sufficiente correttezza linguistica nell esposizione. 7 = Discrete conoscenze con cenni di capacità critica, ricerca di linguaggio corretto e organizzato. 8 = Buone conoscenze, visibili capacità critiche e rielaborative. 9 = 10 = Conoscenze approfondite, sicura ed attiva rielaborazione personale, sicurezza nell esposizione espressiva e nella sintesi, autonoma capacità di collegamento tra argomenti della disciplina. Conoscenze vaste ed approfondite, attiva e originale rielaborazione personale sia allo scritto che all orale, sicurezza nell esposizione espressiva e nella sintesi, autonoma capacità di collegamento anche tra discipline diverse. Supporti utilizzati nell attività didattica Laboratori Laboratorio tecnologico, Linguistico. Aule speciali Laboratorio di informatica n. 5 (disegno CAD) Attrezzature Strumenti topografici / Lavagne luminose/ Palestra/ Stadio del ghiaccio/ Attrezzature sportive all aperto. Tecnologie Software Tecnico Professionale di settore ( Autocad ). Biblioteca della scuola 7

9 Attività didattiche e formative svolte nel triennio approvate dal Consiglio di Classe Visite guidate Viaggi d istruzione Stage Orientamento Progetti particolari 5 dicembre 2012 Pergine Val sugana - Cantiere 3 ottobre 2013 Fiera Rho (Milano) 19 ottobre 2013 Trento Filmf estival Religion Today 29 nov embre 2013 visita alle ditte Rubner e Holzbau - Bressanone 28 marzo 2014 Trento Cantieri edili 9 maggio 2014 Tenna Rilievo topograf ico 22 maggio 2014 Cantieri in Alta e Bassa Val di Non 3 giugno 2014 Cantieri in Alta e Bassa Valsugana 6 nov embre 2014 e 22 marzo 2015 Cantiere I st. Comprensiv o Pergine 2 21 nov embre 2014 Verona Job Orienta 4 dicembre 2014 Borgo: mostra Costruire il Trentino) 29 aprile Pergine: rappresentazione al Teatro comunale 7 11 aprile 2014 Calabria 2 5 febbraio 2015 Berlino Stages estivi: Ciola Andrea Pintarelli Lorenzo Valler Denis Iobstraibizer Marco Orientamento univ ersitario Progetto salute. Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità trasversali e di base Nel complesso gli alunni conoscono sufficientemente la realtà, sia quella personale che sociale dell ambiente in cui vivono. hanno una sufficiente capacità di stabilire un rapporto tra le conoscenze e competenze proposte dalla scuola e le realtà personali e sociali in cui vivono, ed una sufficiente capacità di socializzare ed aggregarsi in modo proficuo, scambiando e confrontando le proprie esperienze con quelle degli altri. possiedono una discreta conoscenza delle discipline professionalizzanti e formative al fine di inserirsi nel mondo del lavoro. per alcuni le conoscenze sono sufficienti per il proseguimento degli studi. 8

10 hanno una sufficiente capacità di comunicare con efficacia e di apprendere in maniera autonoma; alcuni sanno ragionare in modo sistematico. la maggior parte possiede una adeguata la capacità di mettere in atto processi di autovalutazione e valutazione. utilizzano con sufficiente padronanza i linguaggi specifici di indirizzo. alcuni hanno acquisito un buon metodo di studio: (sono in grado di apprendere contenuti e rielaborarli in quadri sintetici di riferimento; sanno operare collegamenti tra concetti e tra discipline diverse; riferiscono con chiarezza cercando di esplicitare ciò che si è appreso in maniera rigorosa, con apporti personali). Metodologie d insegnamento condivise A seconda delle caratteristiche delle varie discipline, i singoli docenti hanno adottato metodi di lavoro il più possibile diversificati: la lezione frontale con partecipazione attiva della classe; la lezione aperta nelle sue varie tipologie (dibattito, presentazioni, lavori di gruppo, ecc.) per sollecitare continuamente l attenzione e l interesse e coinvolgere direttamente gli studenti nel processo di apprendimento; l attività con l uso di laboratori di informatica. Oltre ai libri di testo e al materiale in fotocopia, si è fatto ricorso anche ai mezzi audiovisivi e multimediali, all informazione (giornali, internet, ecc), alle risorse della nostra biblioteca, alle offerte culturali del territorio, all incontro con esperti.) Le metodologie didattiche comuni sono state: lezione frontale lavoro cooperativo di gruppo lavoro in laboratorio uso di strumenti multimediali (audiovisivi, Internet ) lavoro sul testo: riconoscimento delle parole chiave, individuazione dei concetti fondamentali- schematizzazione Facendo riferimento alla programmazione delle attività educative e didattiche del Consiglio di Classe, si evidenzia la tabella di corrispondenza. Per la prova di italiano si è consentito l uso del vocabolario della lingua italiana. 9

11 Simulazione delle prove d esame Accanto alle tradizionali prove scritte e orali, nella seconda parte dell anno sono state proposte simulazioni delle prove scritte e orali previste dal nuovo regolamento per l Esame di Stato. Simulazioni della I prova scritta: Italiano 27/4/2015 Simulazioni della II prova scritta: Progettazione 28/4/2015 Simulazioni della terza prova somministrate alla classe ( cfr. allegato ) ( Tipologia B. Quesiti a risposta singola ) 30/4/2015 e 20/5/2015 Tipologia Data Discipline interessate B 27/04/2015 B 20/05/2015 Matematica( 2 quesiti ) Topografia ( 2 quesiti ) Gestione delo cantiere e sicurezza dell ambiente di lavoro ( 2 quesiti ) Inglese ( 2 quesiti ) Geopedologia ed estimo (2 quesiti) Storia ( 2 quesiti ) Geopedologia ed estimo ( 2 quesiti ) Gestione del cantiere e sicurezza dell ambiente di lavoro (2 quesiti) Inglese ( 2 quesiti ) Topografia (2 quesiti) La votazione in quindicesimi e i criteri di valutazione sono stati esplicitati agli studenti. Griglie usate per la correzione delle simulazioni Griglia di valutazione della prova di italiano TIPOLOGIA A Analisi e commento di un testo Indicatori Comprensione complessiva del testo Rigore nell analisi testuale Rielaborazione personale Correttezza e proprietà di linguaggio TIPOLOGIA B *Saggio breve Indicatori Individuazione del focus e titolazione 10 Punteggio Punteggio totale Punteggio 2... Correttezza nell interpretazione dei documenti e completezza nella

12 citazione delle fonti 5... Coerenza logica e rigorosa argomentazione delle tesi 4... Correttezza, proprietà e rispetto degli spazi assegnati 4... Punteggio totale *Articolo di giornale Indicatori Punteggio Individuazione del focus, efficacia dell attacco e titolazione 3... Correttezza nell interpretazione dei documenti e completezza nella citazione delle fonti 4... Coerenza logica e chiara distinzione fra informazioni e opinioni 4... Corretto uso di un linguaggio giornalistico (chiarezza, concisione, precisione, densità informativa) TIPOLOGIA C-D *Sviluppo di un argomento di carattere storico *Trattazione di un tema di ordine generale Indicatori Pertinenza e conoscenza dei contenuti Coerenza logica e capacità argomentativi Correttezza e proprietà di linguaggio Rielaborazione personale 4... Punteggio totale Punteggio Punteggio totale Griglia di valutazione della simulazione della 2^ prova Progettazione (in decimi ) INDICATORE / C O R R E T T E Z Z A E P R O P R IE T À D E L L A R A P P R E S E N T A Z. G R A F IC A, C O N R IF E R M E N T O A L L E N O R ME U N I Scorretta Impropria Semplice ma corretta Adeguata Specifica Raffinata A D E R E N Z A A L L A T R A C C IA E R I S P E T T O D E I P A R A M E T R I E S P L I C IT A T I Poco aderente Segue la traccia solo in parte Aderenza accettabile Piena aderenza Aderente con proposta di parametri aggiuntivi Interpretazione originale della traccia proposta R I S P E T T O D E L L A N O R MA T IV A E D IL I Z I A ( D I S A B I L I, A N T IN C E N D IO, IG I E N E E S A L U B R IT A, D I M E N S I O N I M I N I M E D A R E G O L A M E N T O E D IL I Z IO ) Scarso Non completo sufficiente Pieno rispetto Rispetto con soluzioni aggiuntive Rispetto con soluzioni originali F U N Z IO N A L IT A E R A Z IO N A L IT A D E L L E S O L U Z IO N I P R O P O S T E Scarsa Approssimativa Accettabile Apprezzabile Buona Eccellente C OR R E T T E Z Z A D E L LE S O LU ZI O N I S T R U T T U R A LI P R O P OS T E scarsa Approssimativa Accettabile Apprezzabile Adeguata Eccellente 11

13 E V E N T U A L E C A L C O L O S T R U T T U R A L E Nessuna logica di calcolo Calcolo approssimativo Qualche imprecisione Lievi imprecisioni Corretto Accurato C O R R E T T O S V I L U P P O D E I C O MP IT I A G G IU N T I V I ( P A R T IC O L A R I C O S T R U T T IV I, I M P I A N T I, A R R E D I E C C. ) Nessuno sviluppo Sviluppo accennato Modesto Parziale Quasi totale Totale QUALITA E COMPLETEZZA DELLA RELAZIONE TECNICA Disorganica Parzialmente adeguata Adeguata Adeguata Adeguata ed accurata Griglia di valutazione della terza prova La valutazione della prova sarà eseguita dall insegnante della materia attribuendo un punteggio in quindicesimi correlati alla votazione in decimi. La somma dei punteggi conseguiti verrà alla fine divisa per il numero dei quesiti proposti. Nella valutazione si cercherà inoltre di collegare ciascun punteggio alla scaletta di descrittori dei principali criteri adottati durante l anno scolastico VOTO PUNTEGGIO TERMINOLOGIA SPECIFICA CONOSCENZ A DEI CONTENUT I 3 4 Nulla Nulla 4 4½ 5 7 Scarsa ed impropria Gravi e diffuse lacune 4/5-5/6 8-9 Non sempre corretta Lacune non particolarmente gravi 6 10 Quasi sempre corretta Parziale 6½ - 6/7 11 Pressoché corretta Quasi completa 7 12 Corretta Completa 7½ - 7/8 13 Corretta Completa e precisa 12

14 8 8/9 14 Corretta e appropriata Completa, precisa ed approfondita Corretta, appropriata e Completa Completa, precisa, approfondita e con una buona(ottima) capacità di rielaborazione personale Elenco approfondimenti scelti per l avvio del colloquio orale Candidato/a Bertoldi Daniel Ciola Andrea Giovannini Federico Iobstraibizer Marco Paoli Francesco Pintarelli Lorenzo Prighel Andrea Sabbatini Enrico Valler Denis Argomento scelto Nazismo, Bauhaus e architettura nazista illustrazione del modello architettonnico della Casa dell Arte Tedesca a Monaco di Baviera Architettura fascista Il palazzo della Civiltà Italiana di Guerrini, La Padula, Romano Il genocidio degli Armeni Illustrazione del progetto di un ristorante-bar nel Comune di Pergine Illustrazione del progetto di un ristorante-bar nel Comune di Pergine Illustrazione del progetto di un ristorante-bar nel Comune di Pergine L architettura di pace: ospedali di Emergency e altre architetture La certificazione Casaclima in Trentino ed in Alto Adige Illustrazione del progetto di un ristorante-bar nel Comune di Pergine 13

15 PERCORSI DIDATTICI PERCORSO DIDATTICO DISCIPLINA: Docente LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Garbari Carmen Testi adottati L attualità della letteratura Baldi Giusso Razetti Zaccaria ed. Paravia ; volumi: Altri materiali Fotocopie di approfondimento, video, proiezioni cinematografiche Argomenti N. ore L età del Romanticismo 21 L età postunitaria 20 Il Decadentismo 18 Il primo Novecento 15 Tra le due guerre 14 (in allegato le indicazioni dei contenuti) N carenze formative in ingresso 2 N carenze formative superate 1 Attività di recupero corso di recupero N alunni N totale ore 2 10 L alunno Prighel Andrea non ha ritenuto opportuno sostenere la II verifica per il saldo della carenza formativa. 14

16 Metodologia Strumenti di verifica Supporti didattici Lezione frontale Lezione interattiva Verifiche scritte Verifiche orali Simulazioni prova d esame libro di testo, audiovisivi, cinema, biblioteca, giornali Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche La classe presenta, al proprio interno,una notevole disomogeneità per quanto riguarda gli obiettivi raggiunti. A volte il lavoro, da alcuni è stato affrontato con superficialità; l impegno non è stato uniforme; a causa dello studio essenzialmente mnemonico l attitudine alla rielaborazione personale ed al collegamento tra autori e temi non è sufficiente per tutti gli alunni. Alcuni studenti presentano ancora inadeguatezze espressive,riscontrabili sia nella composizione scritta, sia nell esposizione orale. Gli alunni sono comunque in grado di: conoscere i caratteri salienti della produzione letteraria dell Ottocento e del Novecento; analizzare i testi letterari attraverso il riconoscimento delle principali figure retoriche e delle ricorrenze tematiche; contestualizzare l opera dal punto di vista storico ed in rapporto alla poetica del movimento e della corrente cui l autore aderisce; produrre e organizzare la comunicazione orale e scritta in modo sufficientemente corretto ma non elaborato; è necessario evidenziare che alcuni alunni non hanno raggiunto gli obiettivi minimi. Rapporto con la classe Il rapporto con la classe, continuativo nel corso del triennio, è da valutare positivamente; una parte delle classe ha risposto attivamente alle attività e sollecitazioni proposte. Osservazioni del docente Nella fase iniziale dell attività didattica si è ripreso il programma dell anno scolastico precedente per stabilire un rapporto di continuità nella storia letteraria. Attenzione particolare è stata posta alle modalità di stesura del testo scritto, così come previsto dalla normativa vigente. E doveroso segnalare che la selezione degli argomenti e dei testi è stata effettuata secondo criteri di rappresentatività e di significatività; lo svolgimento del lavoro, lungi da pretese di esaustività, ha mirato ad offrire agli alunni un metodo di analisi e di interpretazione di movimenti, autori e testi. 15

17 Contenuti Letteratura e Risorgimento Il romanzo nella prima metà dell Ottocento Il Romanticismo in Europa ed in Italia Madame de Stael : Sulla maniera e l utilità delle traduzioni Giovanni Berchet: La poesia popolare (dalla Lettera semiseria di Grisostomo a suo figlio) Ugo Foscolo: vita, cultura, idee, opere Le Ultime lettere di Jacopo Ortis : Il sacrificio della patria nostra è consumato Il colloquio con Parini:la delusione storica Illusioni e mondo classico I Sonetti : Alla sera In morte del fratello Giovanni A Zacinto Alessandro Manzoni: vita, opere, idee Epistolario: Storia e invenzione poetica L utile, il vero, l interessante La lirica patriottica e civile: Marzo 1821 Il cinque maggio Le tragedie: Adelchi: coro atto III la funzione del coro I promessi sposi: analisi dell opera, riassunti La contestazione ideologica e stilistica degli scapigliati Emilio Praga Igino Ugo Tarchetti: Fosca L attrazione della morte Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano Gustave Flaubert I sogni romantici di Emma da Madame Bovary Emile Zola L alcol inonda Parigi da L Assommoir Il Verismo italiano Giovanni Verga: vita,opere ideologia Vita dei campi: Fantasticheria Rosso Malpelo Novelle rusticane: Libertà I Malavoglia : lettura integrale Il romanzo russo Lev Tolstoj : Il suicidio di Anna da Anna Karénina Fiodor Dostoievskij I labirinti della coscienza da Delitto e castigo La condizione femminile nell età borghese Henrik Ibsen La presa di coscienza di una donna da Casa di bambola Il Decadentismo: la visione del mondo, la poetica 16

18 Charles Baudelaire: I fiori del male : L albatro Spleen Il romanzo decadente Oscar Wilde: I principi dell estetismo da Il ritratto di Dorian Gray,Prefazione Un maestro di edonismo da Il ritratto di Dorian Gray Gabriele D Annunzio: vita, opere, ideologia Il Piacere Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti Una fantasia in bianco maggiore Le vergini delle rocce Il programma politico del superuomo Alcyone La pioggia nel pineto Elettra Canto augurale per la nazione eletta Giovanni Pascoli: vita, visione del mondo,poetica Myricae L assiuolo I Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno La grande proletaria si è mossa Il primo Novecento : storia, società, cultura, idee La stagione delle avanguardie Futurismo Filippo Tommaso Marinetti: Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Crepuscolarismo Italo Svevo: vita, opere, cultura La coscienza di Zeno : Prefazione Il fumo Luigi Pirandello: vita, opere, visione del mondo,poetica Le novelle: La carriola La coscienza della crisi dell io L umorismo Le forme della convivenza con la crisi Tra le due guerre : storia, società, cultura, idee Giovanni Gentile: Manifesto degli intellettuali fascisti Benedetto Croce: Manifesto degli intellettuali antifascisti L Ermetismo. caratteristiche generali Giuseppe Ungaretti: vita, opere L allegria: Veglia I fiumi San Martino del Carso Il Neorealismo: caratteristiche generali Lettura integrale di : I Malavoglia di Giovanni Verga Il rogo di Berlino di Helga Schneider 17

19 PERCORSO DIDATTICO DISCIPLINA: STORIA Docente Testi adottati Garbari Carmen Germano Maifreda Tempi moderni Ed. scolastiche Bruno Mondadori vol.2-3 Paul Ginsborg Storia d Italia dal dopoguerra a oggi dal capitolo I al capitolo X Argomenti (n. ore) L Ottocento liberale La Restaurazione Le forze liberali ed i fermenti rivoluzionari Il cammino dell Italia Le origini della prima guerra mondiale La grande guerra La Rivoluzione russa Il contrastato dopoguerra L Italia dalla democrazia al fascismo n ore 3 n ore 3 n ore 10 n ore 6 n. ore 4 n. ore5 n. ore 4 n. ore 4 n. ore 5 La crisi economica e l avvento del nazismo n. ore 3 La seconda guerra mondiale n. ore 5 (in allegato le indicazioni dei contenuti) N carenze formative in ingresso 2 N carenze formative superate 1 18

20 L alunno Prighel Andrea non ha ritenuto opportuno sostenere la II verifica per il saldo della carenza formativa. Attività di recupero ( n ore) N alunni N totale ore 2 8 Metodologia (%) - Lezione frontale - Lezione interattivaverifica Supporti didattici (tempi di utilizzo in %) - Biblioteca - Video - Fotocopie Strumenti di verifica (%) Verifiche orali Valutazioni degli elaborati Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche -Conoscenza dei principali eventi storici che hanno caratterizzato i secoli XIX e XX, in particolare nelle relazioni di causa ed effetto. -Ricostruzione di un processo storico attraverso il collegamento con fattori di natura politica, economica e sociale. Rapporti con la classe La partecipazione all attività didattica è stata complessivamente,per una buona parte degli alunni, soddisfacente. In altri casi,l applicazione allo studio e l attitudine alla rielaborazione personale si sono rivelati invece insufficienti. 19

21 Programma di STORIA Napoleone L età della restaurazione e la Santa Alleanza Nazioni e nazionalismi Forme di sovranità Le forze liberali e democratiche in Italia e in Europa I fermenti rivoluzionari Il 1848 in Europa ed in Italia Le guerre d indipendenza e l unificazione italiana Il problema sociale ed i teorici del socialismo I problemi del Regno d Italia e lo schieramento politico Il brigantaggio La questione di Roma La III guerra d indipendenza Il Regno d Italia tra il 1870 e il 1900 Destra e Sinistra al potere Colonialismo, Imperialismo e la gara coloniale tra Paesi europei Giovanni Giolitti Origini I guerra mondiale La I guerra mondiale La Conferenza di Parigi e il dopoguerra La Rivoluzione russa L Italia dalla democrazia al fascismo L avvento del fascismo e l organizzazione della dittatura La crisi economica e l avvento del nazismo La II guerra mondiale L Italia dal dopoguerra agli anni 70 20

22 DISCIPLINA: Docente: Testi adottati INGLESE: prof. Mattevi Yvonne Caruzzo e Peters, HOUSE AND GROUNDS 3a edizone, Recanati, ELI, 2014 Altri materiali Fotocopie, testi canzoni, siti internet. PERCORSO DIDATTICO ARGOMENTI TRATTATI NUMERO ORE Favourite city 2 Favourite monument 2 Favourite museum 2 Description of ideal house 2 Ecology and the environment. Definition and sub-disciplines. 2 The ecosystem. Explanation of the food chain 2 Green-based urban growth 2 Urban economic planning. Sustainabe urban policy 4 Town planning + Master Plan 4 Social sustainability 2 Bio Architecture 5 Green building 6 Passive houses 2 Eco-living: alternative energy source and green housing 3 Cohousing 6 Building materials 3 Sustainable materials 3 21

23 Building site 3 How to save energy 6 Green roofs could cool warming cities 3 Sustainability 5 Life as a house (film) 2 Gaudi s masterpiece. La Sagrada Familia 2 Shakespeare: the Globe theatre 2 The history of Chicago: fire + reconstruction 3 Berlin 3 Driving: distractions and causes of accidents 2 Weekend activities 2 Amnesty International 1 Ripasso finale argomenti 6 N debiti in ingresso: 2 (entrambi recuperati) Attività di recupero: corso di recupero al pomeriggio (n. 10 ore) N alunni N totale ore di lezione 9 92 Metodologia Lezione frontale 20% Lezione interattiva 50% Esercitazioni guidate 10% Altri metodi Laboratorio (listening svolte regolarmente in classe + video) 20% Strumenti di verifica Verifiche scritte 40% Verifiche orali 40% Altri tipi di verifica: oral presentations on Berlin, on town planning and on ecology 20% Supporti didattici Libro di testo Esercizi vari tratti da altri testi 22

24 Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche Gli studenti hanno compreso come strutturare una composizione con intro, svolgimento e conclusione secondo la logica inglese. Gli studenti hanno di molto migliorato la loro esposizione orale grazie a impiego di esercitazioni orali tipiche del B2, descrizioni di immagini, gioco TABOO per definizioni di parole etc Oltre ai video e agli esercizi di ascolto del libro di testo sono stati usati i testi di canzoni come esercizio di ascolto, allo scopo di ampliare il vocabolario e saldare alcune strutture sintattiche o punti grammaticali. Gli studenti hanno sviluppato un buon vocabolario tecnico specifico al settore dell edilizia, del risparmio energetico, dei materiali di costruzione e dell argomento green buildings. Gli studenti hanno conosciuto, grazie a ricerche individuali o letture supplementari, architetti ed edifici famosi. Tutti gli studenti hanno raggiunto un ottimo livello di lettura e comprensione del testo scritto e sono in grado di comprendere un testo tecnico di architettura in lingua inglese. Eventuale commento sulle conoscenze e competenze raggiunte Alcuni studenti mancano di correttezza grammaticale nella fase espositiva orale ma in generale la classe ha raggiunto anche buone competenze sintattiche e grammaticali. Non vi è in dotazione nessun libro di testo specifico per la grammatica in quinta, quindi il focus del corso è stato lo sviluppo del vocabolario tecnico e la pratica orale degli argomenti. Rapporti con la classe La classe ha sempre lavorato con interesse, attenzione e rispetto durante le ore di inglese. Il gruppo, di soli 9 studenti, è gestibile e si può lavorare bene anche per quanto riguarda le esercitazioni orali e esercizi a coppie. Gli studenti hanno mostrato interesse per la materia proponendo approfondimenti su costruzioni di architetti famosi oppure testi di canzoni che volevano tradurre e studiare. Ho avuto il piacere di accompagnare gli studenti in gita a Berlino (dopo aver studiato con loro i maggiori edifici e monumenti della città) e anche in questa situazione i ragazzi della 5 CAT si sono dimostrati maturi e rispettosi. Eventuali osservazioni del docente Nella 5CAT sono presenti diversi livelli di competenza linguistica. Alcuni studenti inseriti nella classe recentemente hanno fatto fatica a seguire le lezioni che si svolgevano interamente in inglese. Programma svolto nel libro di testo di INGLESE Ecology and the environment. Definition and sub-disciplines. Page 10,11 23

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento RTICL rchimede 4 esame di stato seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario PRBLEM Siano f e g le funzioni

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

esame di stato 2013 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento

esame di stato 2013 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento Archimede esame di stato seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento ARTICOLO Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. PROBLEMA La funzione f

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:...

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:... Ministero della Pubblica Istruzione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA Scuola Secondaria di II grado Classe Terza Tipo A Codici Scuola:..... Classe:.. Studente:.

Dettagli

PLANIMETRIA E PROFILO INSIEME

PLANIMETRIA E PROFILO INSIEME PLANIMETRIA E PROFILO INSIEME planimetria profili 11 RELAZIONE TRA PLANIMETRIA E PROFILO La correlazione tra andamento planimetrico e altimetrico è molto stretta; variazioni del primo incidono subito sul

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014)

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) Le grandezze fisiche. Metodo sperimentale di Galilei. Concetto di grandezza fisica e della sua misura. Il Sistema internazionale di Unità

Dettagli

esame di stato 2014 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento

esame di stato 2014 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento ARTICOLO Archimede 4 4 esame di stato 4 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. PROBLEMA Nella figura

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

Le funzioni continue. A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. 2002-03. A. Pisani, appunti di Matematica 1

Le funzioni continue. A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. 2002-03. A. Pisani, appunti di Matematica 1 Le funzioni continue A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. -3 A. Pisani, appunti di Matematica 1 Nota bene Questi appunti sono da intendere come guida allo studio e come riassunto di quanto illustrato

Dettagli

STUDIO DI UNA FUNZIONE

STUDIO DI UNA FUNZIONE STUDIO DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO: Data l equazione Y = f(x) di una funzione a variabili reali (X R e Y R), studiare l andamento del suo grafico. PROCEDIMENTO 1. STUDIO DEL DOMINIO (CAMPO DI ESISTENZA)

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:...

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:... Ministero della Pubblica Istruzione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA Scuola Secondaria di II grado Classe Terza Tipo A Codici Scuola:..... Classe:.. Studente:.

Dettagli

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARCHIMEDE 4/ 97 ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA In un

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Compiti di prestazione e prove di competenza

Compiti di prestazione e prove di competenza SPF www.successoformativo.it Compiti di prestazione e prove di competenza Maurizio Gentile www.successoformativo.it www.iprase.tn.it www.erickson.it Definizione 2 I compiti di prestazione possono essere

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a. sez. A

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a. sez. A ISTITUTO TECNICO AGRARIO O. Munerati C.F. 80004570299 ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI A. Bernini Via Cappello,10 45100 S. Apollinare-RO Corso del Popolo, 274 45100 Rovigo Tel. 0425 492404 Dir. 0425 49900

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Problema n. 1: CURVA NORD

Problema n. 1: CURVA NORD Problema n. 1: CURVA NORD Sei il responsabile della gestione del settore Curva Nord dell impianto sportivo della tua città e devi organizzare tutti i servizi relativi all ingresso e all uscita degli spettatori,

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars. Trave Angelina TM. Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza

Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars. Trave Angelina TM. Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars Trave Angelina TM Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza Trave Angelina TM Un idea brillante, applicata ad un prodotto industriale Slanciata,

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Microeconomia venerdì 29 febbraio 2008 La struttura della lezione

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato

Dettagli

SIMULAZIONE DI PROVA D ESAME CORSO DI ORDINAMENTO

SIMULAZIONE DI PROVA D ESAME CORSO DI ORDINAMENTO SIMULAZINE DI PRVA D ESAME CRS DI RDINAMENT Risolvi uno dei due problemi e 5 dei quesiti del questionario. PRBLEMA Considera la famiglia di funzioni k ln f k () se k se e la funzione g() ln se. se. Determina

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio x, l arco di circonferenza di π π

a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio x, l arco di circonferenza di π π PROBLEMA Il triangolo rettangolo ABC ha l ipotenusa AB = a e l angolo CAB =. a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio, l arco di circonferenza di estremi P e Q rispettivamente

Dettagli

ESAME DI STATO 2010 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2010 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Archimede ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARTICOLO Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. Sia ABCD un quadrato di

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2004

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2004 ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 004 Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA 1 Sia f la funzione definita da: f

Dettagli

Documento del 15 maggio

Documento del 15 maggio Educazione&Scuola Documento del 15 maggio Esempi prodotti da: 1. Seminario presidi - Piemonte 2. IRRSAE del Veneto 3. IPSS "Bartolomeo Montagna" di Vicenza 4. IPSIA "Duca d'aosta" di Roma 5. ITSCG "Pier

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti

Curriculum Vitae Paolo Degl Innocenti INFORMAZIONI PERSONALI Paolo Degl Innocenti POSIZIONE RICOPERTA Responsabile di U.O. Agenzia del Demanio ESPERIENZA PROFESSIONALE Dal 1/7/2012 7/2006-6/2012 11/2005-7/2006 4/2004-10/2005 Responsabile Servizi

Dettagli

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia DERIVATE DELLE FUNZIONI esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia Incremento della variabile indipendente e della funzione. Se, sono due valori della variabile indipendente, y f ) e y f ) le corrispondenti

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

LA FUNZIONE INTEGRALE

LA FUNZIONE INTEGRALE LA FUNZIONE INTEGRALE MAGLIOCURIOSO & CAMILLO magliocurioso@hotmail.it Sommario. In questa breve dispensa ho semplicementrascritto in L A TEX il contenuto di questa discussione: http://www.matematicamente.it/forum/

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

I numeri relativi. Il calcolo letterale

I numeri relativi. Il calcolo letterale Indice Il numero unità I numeri relativi VIII Indice L insieme R Gli insiemi Z e Q Confronto di numeri relativi Le operazioni fondamentali in Z e Q 0 L addizione 0 La sottrazione La somma algebrica La

Dettagli