la robotica tra cultura scienza e tecnologia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "la robotica tra cultura scienza e tecnologia"

Transcript

1 THE Hand Embodied semplice non è facile la robotica tra cultura scienza e tecnologia antonio bicchi e marco santello ISTITUTO ITALIANO DI TECNOLOGIA CENTRO E. PIAGGIO UNIVERSITA DI PISA

2 Centro di Ricerca E. Piaggio CENTRO E. PIAGGIO UNIVERSITA DI PISA Un ambiente multidisciplinare per la ricerca in robotica e bioingegneria nella Università di Pisa

3 Pisa Università di Pisa Fondata ,000 Studenti 10,000 Studenti nella Scuola di Ingegneria Il Sistema Universitario di Pisa Tre Università Università di Pisa Scuola Normale Superiore Scuola Superiore S. Anna Laurea e Laurea Magistrale a comune Extra curriculum per migliori studenti (SNS & SSSA) Scuole di Dottorato e Perfezionamento Indipendenti Ricerca Independente

4 Robotics in Natural Environments Robots and Smart Cities Disaster Monitoring and Recovery Marine Surveys CENTRO E. PIAGGIO UNIVERSITA DI PISA Marine Archaeology Advanced Education Industrial Logistics

5 Natural Environments PLAtform for the deployment and operation of heterogeneous NETworked cooperating objects Disaster Monitoring and Recovery RECSY S Smart Cities RUNES Marine Surveys Marine Archaeology Advanced Education Industrial Logistics

6 The Material World The Material World The Mental World The Mental World The Virtual World CENTRO E. PIAGGIO UNIVERSITA DI PISA The Body World

7 The Material World The Mental World

8 F. Carpi, D. De Rossi, et al. Centro E. Piaggio, Pisa Video-capsule a guida magnetica per endoscopia gastrointestinale

9 Robot Emozionali FACE (Face Automaton for Conveying Emotions) volto automatico realizzato in Frubber - polimero siliconico che replica le proprietà meccaniche e l aspetto della pelle umana bio-compatibile e robusta, può essere toccata direttamente 32 mini servo-muscoli ne muovono I tratti in modo anatomicamente corretto FACE replica espressioni umane ed è usato come mediatore emozionale Picture by Enzo Cei D. Mazzei, D. De Rossi, Centro Piaggio, Pisa

10 Soft Robotics & Natural Motion Robot Safety Haptics Hazardous Environments Hands

11 I futuri robot, fuori dalle fabbriche: forti ma delicati Aiuto nei compiti pesanti Applicazioni Domestiche (domotica) Intrattenimento Assistenza Riabilitazione NASA-JPL SARCOS The Lokomat by Hocoma

12

13 sicurezza prima di tutto

14 altre differenze motori e muscoli

15 machine intelligence Ieri: Puma (1960s) Motorola 68K 8 MHz 160 Kflops Oggi: smartphones Snapdragon S4 1.5 GHz 6.4 Gflops (x )

16 machine motion Ieri: Puma (1960s) Servomotori Oggi Servomotori

17 da motori a muscoli per robot Servomotori Attuatori con Elasticità in Serie (SEA) Attuatori a Cedevolezza Variabile (VSA)

18 muscoli per robot (VSA): una tecnologia nata in Italia Soft Arm: 2000 VSA I: 2003 QBots: TODAY VSA II: 2008 VSA HD: 2010

19 Istituto Italiano di Tecnologia Creato dai Ministeri di Istruzione Università e Ricerca Economia e Finanza ISTITUTO ITALIANO DI TECNOLOGIA Istituto di Ricerca non un Università Obiettivi Creazione e disseminazione di conoscenze scientiifiche Promozione delle eccellenze di ricerca Sviluppo economico Tecnologia Avanzata Robotica Neuroscienze Bionanotecnologie

20 IIT Istituto Italiano di Tecnologia 24

21 Virus Insect Horse Antibody Bacteria Dog Human Chemistry Biochemistry New Materials, Nanotech and Sensors New Actuators, Motors, Sensor Networks Pharmacology Life sciences D4, EHS Material Science Nanotechnologies Smart Materials, Energy Energy Cognition, Learning Artificial Intelligence Neuroscience, Robotics, Computation L IIT si propone di creare un ecosistema di tecnologie che siano dentro, fuori e vicino all uomo. Attraverso le sue piattaforme, IIT sviluppa a livello nano micrometrico particelle per la cura, la terapia e la diagnosi delle malattie (dentro l uomo), per l analisi ambientale (fuori dall uomo) mentre con dimensioni crescenti sviluppa strutture artificiali per lo svolgimento di compiti specifici a supporto e sostituzione dell uomo (vicino all uomo) ad esempio esoscheletri e robot umanoidi.

22 IIT Le attività si concentrano sullo sviluppo di una robotica umanoide e bioispirata. Alcuni esempi sono: i microrobots che imitano il movimento dei protozoi, il robot quadrupede HyQ, i robot umanoidi icub e COMAN Si studiano l interfaccia uomo - macchina, gli algoritmi per teleoperazioni e i sistemi per l apprendimento automatico dei robot.

23 IIT-ADVR COMAN - COmpliant humanoid

24 muscoli per robot (VSA): una tecnologia in rapida espansione QBots: TODAY

25 muscoli per robot (VSA): una tecnologia in rapida espansione No. of patents + papers published 1997 IEE Xplore Search: active compliance OR adjustable compliance OR adjustable damping OR compliance controller OR compliant actuation OR compliant actuator OR compliant control OR compliant controller OR elastic actuation OR elastic transmission OR flexible actuation, flexible actuators OR impedance control OR impedance controller OR joint impedance OR joint stiffness OR soft robotics OR soft robot OR soft robotics OR stiffness control OR stiffness controller OR variable damping OR variable compliance OR variable stiffness actuator.

26 applicazioni per VSA d

27 applicazioni per VSA Forse ci sono altre cose più utili che i ricercatori non sanno! Idea: affidiamo l esplorazione all entusiasmo e intelligenza degli appassionati (crowdsource it!)

28 prendere l iniziativa Problemi Tempo Know-how Diffusione Costo Soluzioni Basso costo Modularità Accesso pubblico Utilizzo semplice Discussione aperta Partecipazione piattaforma Full Open SW Electronics HW Mechanical HW

29 an open initiative to foster the diffusion of soft actuation in robotics OPEN paradigm BSD & Creative Commons licensing leads to the fast diffusion of the technology best choice for developers create a community to get support and feedback examples Linux I-Cub Arduino

30 Soft Robots for Makers

31

32

33 Reflex Control of Grasping Follow and Reconstruct Shape Clips da un videotape del 1989 Measure Friction Coefficients Detect Objects by Texture

34 Motor box Bowden Cables

35 altre mani

36 semplice non è facile

37 Arizona State University è l università pubblica più grande degli Stati Uniti 76,000 studenti 16 Facoltà 4 campus Spese annuali di ricerca: $400,000,000 ASU è 73 rd nel mondo 46 th tra tutte le università negli U.S.A. 25 th tra le università pubbliche negli U.S.A. 5 th negli U.S.A. per laureati piu qualificati (Wall Street J.) Una delle università migliori per rapporto qualità:costo (Forbes magazine, 2012)

38 biomedical engineering computer engineering computer science computer systems engineering engineering management industrial engineering Informatics School of Arts, Media and Engineering in association with Herberger Institute for Design and the Arts School of Earth and Space Exploration in association with the College of Liberal Arts and Sciences School of SUSTAINABILITY Transdisciplinary Partners The Biodesign Institute Global Institute of Sustainability Security AND Defense Systems Initiative computer engineering electrical engineering IRA A. FULTON SCHOOLS OF ENGINEERING aerospace engineering chemical engineering materials science and engineering mechanical engineering solar energy engineering and commercialization civil, environmental and sustainable engineering construction engineering construction management engineering.asu.edu

39 Neural Engineering and Neurorehabilitation Molecular, Cellular, and Tissue Bioengineering Biomedical Imaging Synthetic Biology Biosensors T1-wt CSS image Air 30 min O2 30 min air IRA A. FULTON SCHOOLS OF ENGINEERING engineering.asu.edu

40 Neural Control of Movement Laboratory Marco Santello L'obiettivo della mia ricerca è capire i meccanismi sensomotori responsabili del controllo della mano. Le tecniche sperimentali in uso nell'ncml includono elettromiografia, realtà virtuale e misure relative alla cinematica e cinetica della mano. Possibili applicazioni: Neuroprotesi Robotica Riabilitazione della mano IRA A. FULTON SCHOOLS OF ENGINEERING engineering.asu.edu

41 La mano La mano ha un ruolo fondamentale nello sviluppo sensomotorio Il sistema sensoriale incorporato nella mano consente di estrarre informazioni dettagliate riguardo all'ambiente con cui interagiamo Il sistema motorio della mano ha una versatilità unica, che consente di controllare in maniera precisa un vasto repertorio di movimenti

42 La mano ha un ruolo fondamentale nelle nostre attività quotidiane Capire meglio come il cervello controlla la mano ha quindi un impatto immediato su applicazioni cliniche, ad esempio: 0 sviluppo di protesi per mano creare e valutare l'efficacia di approcci innovativi per la riabilitazione delle funzioni sensomotorie della mano Mediante la comprensione dei meccanismi alla base del controllo neurale della mano, la nostra ricerca si propone di colmare il varco tra ricerca e applicazioni cliniche.

43 Reverse engineering del controllo sensomotorio della mano Rappresentazione ad alto livello delle proprietà dell'oggetto e del task Apprendimento del task Coordinamento dell attivita muscolare Ambiente virtuale Psicofisica Coordinamento di forze e posizioni delle punte delle dita

44 Stimolazione magnetica transcraniale Per capire come il cervello controlla la mano, stimoliamo la porzione responsabile del controllo dei muscoli della mano (corteccia motoria), al fine di verificarne la sensibilità o individuare lesioni virtuali. Setup TMS (single-pulse) TMS single pulse, paired pulse e ripetuta Scatola con informazioni visive Test object Elettrodi EMG Bobina TMS Collaborazione con Marco Davare, Univ. College London, e Jeffrey Kleim, Arizona State University.

45 Manipolazione in ambiente virtuale Nei task di grasping quotidiani le informazioni fornite da visione e sensazione di contatto coincidono sempre. Usiamo un ambiente di realtà virtuale in cui un attuatore robotico fornisce ai soggetti l'illusione di contatto con oggetti reali, e crea conflitto tra visione e sensazioni generate sulla mano.

46 Coordinamento dei muscoli della mano Ogni dito ha un numero elevato di muscoli. Anche quando muoviamo un singolo dito, il cervello deve mandare molti segnali a tanti muscoli per assicurare precisione nel movimento. Quando usiamo più dita il controllo è ancora più complesso! Per capire come il cervello controlla molti muscoli della mano, usiamo elettromiografia per registrare l attivita di cellule individuali o gruppi di cellule (unità motorie). muscolo 1 muscolo 2

47 Cinematica della mano: apprendimento e controllo del grasping Usiamo tecnologie di motion tracking per capire come il cervello controlla il movimento delle dita sia in fase di reach-to-grasp che durante la manipolazione. Lo studio della cinematica consente anche di capire come i soggetti apprendono nuovi task, e quanta informazione relativa ad un task già appreso possa essere trasferita nell'apprendimento di un nuovo task

48 Quali sono le caratteristiche principali della mano? Adattabilità: capacità di un sistema di adattarsi a diverse circostanze Versatilità: capacità di svolgere diversi compiti in modo competente Complessità: la presenza di numerosi elementi coordinati in un sistema

49 Adattabilità

50 Versatilità

51 Complessità - I Il gran numero di ossa e giunti consente alle dita della mano di assumere numerose diverse posture. Inoltre ciascun giunto consente di muovere le dita intorno a più di un asse, incrementando quindi ulteriormente il numero di possibili movimenti delle dita. Struttura scheletrica {27 ossa 15 giunti}

52 Complessità - II Numerosi muscoli, alcuni dei quali attraversano più di un giunto Connessioni passive tra i tendini dei muscoli flessori ed estensori delle dita intrinsic muscles muscle architecture {35 muscles} extrinsic muscles L'architettura biomeccanica dei muscoli della mano limita l'indipendenza del movimento delle dita e delle forze da esse applicate Nel XIX secolo furono effettuate un numero elevato di operazioni chirurgiche in cui venivano recisi i tendini tra anulare e mignolo, nella speranza di creare migliori pianisti!

53 Complessità - III È stato dimostrato che le rappresentazioni dei muscoli delle dita si sovrappongono, e sono distribuite in tutta la corteccia motoria non sono organizzate come mostrato in questa figura!!! Inoltre, non c'è una corrispondenza 1:1 tra l'attività di un dato neurone e un movimento o una forza applicata dalle dita La pelle della mano contiene un gran numero di meccanorecettori, che possono essere classificati in base al tipo di stimolo a cui sono particolarmente sensibili. neural {large # of motor units and sensory receptors}

54 Controllo della mano: un problema complesso? Dato il numero elevato di elementi presenti nella mano (ossa, muscoli, recettori sensoriali), viene spontaneo chiedersi: come riesce il cervello a controllare la mano? L'anatomia della mano e l'organizzazione della corteccia motoria suggeriscono la prevalenza di un approccio sinergistico anziché indipendente nel movimento della mano. Molti studi hanno quantificato l'incapacità dei soggetti di compiere movimenti indipendenti delle dita o applicare forze con un solo dito in task quali digitare su tastiera, suonare il pianoforte e produzione di forze su dita singole. 1 Reviewed in Santello, Baud-Bovy, and Jorntell, Frontiers in Computational Neuroscience (2013)

55 Sinergie cinematiche nel grasping Abbiamo effettuato studi per capire in che modo gli angoli di giunto cambiano nel grasping immaginario di oggetti comuni con forma e dimensioni diverse. 1Santello, Flanders, and Soechting, Journal of Neuroscience (1998)

56 Poche sinergie spiegano un numero elevato di posture! Nonostante il numero di diverse posture sia elevato, tre soli pattern cinematici, denominati Componenti Principali (PC), possono essere utilizzati per spiegare il 70-80% della varianza nei dati. PC2 max PC1 min PC1 max PC2 min 1Santello, Flanders, and Soechting, Journal of Neuroscience (1998)

57 Un Ipotesi Il corpo della mano parla un linguaggio le cui parole sono le sinergie senso-motorie Per costruire sistemi artificiali che possano dialogare con la persona è necessario capire questo linguaggio

58

59 La forma delle sinergie Statistica su database di prese Due sinergie spiegano l 84%, le prime tre il 90% delle prese (1-st synergy) (2-nd synergy) (3-rd synergy)

60 Sinergie Rigide Solo la Prima Sinergia Presa di un oggetto

61 La Geometria delle Sinergie Forze interne: Non tutte le forze interne son controllabili indipendentemente agendo sulle articolazioni TH: L insieme delle forze interne controllabili è un sottospazio lineare di Principio dei Lavori Vrtuali quindi ovvero

62 La risposta: Soft Hands! sinergia rigida e mano interiore sinergie soft e mano di equilibrio

63 Piccolo Oggetto Rosso

64 Portacenere Grigio Ashtray

65 Mani per Robot

66 Sinergie via Software

67 THE First Hand

68 Sinergie Fisiche THE Second Hand a of Synergies G. Grioli, M. Catalano, E. Silvestro, S. Tono and A. Bicchi, Adaptive Synergies: an approach to the design of under-actuated robotic hands, in Intelligent Robots and Systems, IROS [subm]. Modular design Differential gear stages Compositional Design Toward Minimalism

69 Buona idea, ma

70 Un passo avanti

71 Ricominciamo dal principio ottimizzazione dei particolari

72 Soft Robotics Articolazioni e legamenti al posto di cuscinetti e ruote dentate

73 The Pisa-IIT Soft Hand

74 18 articolazioni antropomorfe Una sinergia soft, un motore

75 The PISA/IIT Soft Hand

76 Prove con oggetti diversi

77 Prove con oggetti diversi

78 Stesso oggetto, stessa mano, prese diverse

79 Telefoni

80 Bottiglie

81 Bottiglie al volo!

82 Maniglie

83 Sicurezza e robustezza

84 Un test di robustezza

85 Gentile ma forte

86 Spray

87 4000 italiani ogni anno hanno bisogno di una mano

88 Interfacce Umane per la Pisa-IIT SoftHand

89 The Pisa-IIT Soft Hand Human Interface

90 The Pisa-IIT Soft Hand Human Interface

91 Interfacce Corpo-Robot

92

93

94

95

96

97 Comando Mioelettrico per la Pisa/IIT SoftHand

98 What kids can do

99 Pisa-IIT SoftHand with EMG Control: Strong but Delicate

100 Master students Juan Laitano Nathan Gaw Neural Control of Movement Lab PhD students Daisuke Shibata Keivan Mojtahedi Patrick McGurrin PostDocs Pranav Parikh Alycia Gailey Qiushi Fu U.S.A. Collaboratori Europe ASU: P Artemiadis, J Kleim Univ Pisa/IIT: A Bicchi Columbia Univ: A Gordon, P Allen Univ College London: M Davare Harvard Univ: R Howe ETH, Zurich: O Lambercy, R Gassert Mayo Clinic: M Ross, C Terzic Univ Bielefeld: M Ernst Alliance for Person-Centered Accessible Technologies National Science Foundation IGERT Program Arizona State University

101 CENTRO E. PIAGGIO UNIVERSITA DI PISA Grazie!

Centro Interdipartimentale di Ricerca E. Piaggio

Centro Interdipartimentale di Ricerca E. Piaggio Centro Interdipartimentale di Ricerca E. Piaggio Un ambiente multidisciplinare per la ricerca in Robotica e Ingegneria Biomedica nella Università di Pisa Antonio Bicchi Pisa Università di Pisa Fondata

Dettagli

Le difficoltà del semplice: la frontiera della robotica. umanocentrica. Antonio Bicchi. unire in sistemi viventi complessi funzionalità ed eleganza

Le difficoltà del semplice: la frontiera della robotica. umanocentrica. Antonio Bicchi. unire in sistemi viventi complessi funzionalità ed eleganza Le difficoltà del semplice: la frontiera della robotica umanocentrica Antonio Bicchi La Natura offre infiniti esempi di sistemi di estrema apparente complessità, organizzati in modo da renderli sorprendentemente

Dettagli

Internet of Things, Big Data e Intelligenza Artificiale.

Internet of Things, Big Data e Intelligenza Artificiale. Oracle Ticino Day Lugano 26 Marzo 2015 Internet of Things, Big Data e Intelligenza Artificiale. Prof. Luca Maria Gambardella direttore IDSIA, istituto USI-SUPSI, Manno Le nuove sfide La società globale

Dettagli

Gentile Imprenditore, Stimato Collega, Spettabile Centro di Eccellenza

Gentile Imprenditore, Stimato Collega, Spettabile Centro di Eccellenza Gentile Imprenditore, Stimato Collega, Spettabile Centro di Eccellenza A.T.T.I.V.A., Agenzia per il Trasferimento Tecnologico e l'internazionalizzazione in Valle d'aosta, organizza in data 29 giugno 2011

Dettagli

Introduzione alla Realtà

Introduzione alla Realtà Università di Pisa Corso di Laurea in Terapia Occuapazionale Corso di Bioingegneria applicata alla Realtà Virtuale Anno Accademico 2009/2010 Introduzione alla Realtà Virtuale in Riabilitazione i Stefano

Dettagli

Tecnologie robotiche e di ambienti virtuali per la neuroriabilitazione Carlo Alberto Avizzano Antonio Frisoli Massimo Bergamasco Scuola Superiore Sant Anna, Pisa Neuroriabiliazione e RV La realtà virtuale

Dettagli

Formazione dell Ingegnere Biomedico al Politecnico di Milano Sergio Cerutti

Formazione dell Ingegnere Biomedico al Politecnico di Milano Sergio Cerutti Ingegneria Biomedica: tra motivazioni culturali e sbocchi occupazionali Formazione dell Ingegnere Biomedico al Politecnico di Milano Presidente CCS Ingegneria Biomedica, Dipartimento di Bioingegneria,

Dettagli

POLITECNICO DI TORINO. Un università internazionale per il territorio

POLITECNICO DI TORINO. Un università internazionale per il territorio POLITECNICO DI TORINO Un università internazionale per il territorio I valori Leader nella cultura politecnica Nazionale ed Internazionale Reputazione Eccellenza nell istruzione superiore e la formazione

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Impossibile visualizzare l'immagine. Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Cognome(i/)/Nome(i) Indirizzo(i) Falotico Egidio Piazza caduti di El Alamein 7, 56124 Pisa Telefono(i) 050 580737 Mobile:347

Dettagli

Didattica internazionale. al Politecnico di Milano

Didattica internazionale. al Politecnico di Milano Didattica internazionale al Politecnico di Milano Le sedi del Politecnico di Milano QS World University Rankings by Subject 2013-2014 World EU Italy Engineering & Technology 28 9 1 Computer Science & Information

Dettagli

414.132.3 Ordinanza sulla formazione che porta al bachelor e al master presso il Politecnico federale di Losanna

414.132.3 Ordinanza sulla formazione che porta al bachelor e al master presso il Politecnico federale di Losanna Ordinanza sulla formazione che porta al bachelor e al master presso il Politecnico federale di Losanna (Ordinanza sulla formazione al PFL) del 14 giugno 2004 (Stato 1 settembre 2011) La Direzione del Politecnico

Dettagli

Figure Professionali «Smart City» Smart People ESPERTO ICT. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure Professionali «Smart City» Smart People ESPERTO ICT. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure Professionali «Smart City» Smart People GREEN JOBS Formazione e Orientamento DESCRIZIONE ATTIVITA Il concetto di Smart City sta assumendo rilevanza sempre crescente e diverse città, anche in Italia,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Con RoboCom i migliori amici dell uomo saranno i robot il progetto a leadership italiana Robot Companions for Citizens - RoboCom

COMUNICATO STAMPA Con RoboCom i migliori amici dell uomo saranno i robot il progetto a leadership italiana Robot Companions for Citizens - RoboCom COMUNICATO STAMPA Con RoboCom i migliori amici dell uomo saranno i robot Presentato all Unione Europea il progetto a guida italiana che mira a creare una nuova generazione di robot che sappiano convivere

Dettagli

Introduzione ai Microcontroller

Introduzione ai Microcontroller Corso di Percezione Robotica - Prof.ssa Cecilia Laschi 23/04/2009 Introduzione ai Microcontroller Dr. Virgilio Mattoli (mattoli@crim.sssup.it) Processori Embedded I microprocessori embedded sono contenuti

Dettagli

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica. Corso di Laurea Magistrale in Informatica. CLASSE LM18 (Informatica)

Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica. Corso di Laurea Magistrale in Informatica. CLASSE LM18 (Informatica) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea Magistrale in Informatica CLASSE LM18 (Informatica) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico

Dettagli

Polo Sant'Anna Valdera

Polo Sant'Anna Valdera SSSA Valdera_Italiano 29-10-2004 9:54 Pagina 1 Scuola Superiore Sant Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento Polo Sant'Anna Valdera L'eccellenza come disciplina. SSSA Valdera_Italiano 29-10-2004

Dettagli

Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni

Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni Università di Siena Laboratori remoti ad uso didattico: generalità ed applicazioni Marco Casini Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università di Siena Email: casini@ing.unisi.it - 4 Aprile 2008

Dettagli

Nuovo Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica AA14-15. http://www.dis.uniroma1.it/~ccl_ii/site/

Nuovo Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica AA14-15. http://www.dis.uniroma1.it/~ccl_ii/site/ Nuovo Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica AA14-15 http://www.dis.uniroma1.it/~ccl_ii/site/ Laurea Magistrale L obiettivo della laurea magistrale in Ingegneria informatica (Master of Science

Dettagli

GRADUATORIA FINALE FINAL RANKING

GRADUATORIA FINALE FINAL RANKING CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA IN INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E MECCANICA - 31 CICLO CONCORSO DI AMMISSIONE DOCTORAL PROGRAMME IN PROGRAMME IN CIVIL, ENVIRONMENTAL AND MECHANICAL ENGINEERING 31st CYCLE

Dettagli

Protesi mioelettriche. utilizzando l'energia fornita da accumulatori elettrici e batterie.

Protesi mioelettriche. utilizzando l'energia fornita da accumulatori elettrici e batterie. Le protesi mioelettriche sono protesi elettromeccaniche ad energia extracorporea, quindi dispositivi che realizzano vari movimenti utilizzando l'energia fornita da accumulatori elettrici e batterie.

Dettagli

Quali e-service per l'azienda e le reti di impresa Progetto Essence. Piattaforma ICT & Design

Quali e-service per l'azienda e le reti di impresa Progetto Essence. Piattaforma ICT & Design Quali e-service per l'azienda e le reti di impresa Progetto Essence Piattaforma ICT & Design IL SISTEMA REGIONALE DELLA RICERCA Università di Bologna Università di Ferrara Università ità di Modena e Reggio

Dettagli

L Analisi del movimento

L Analisi del movimento L Analisi del movimento L Analisi del movimento Qualunque aspetto del movimento umano si voglia studiare, per prima cosa occorre osservarlo (Galileo) L Analisi del movimento E quella disciplina scientifica

Dettagli

La posizione dell Università di Trieste sulle grandi tematiche trasversali della ricerca

La posizione dell Università di Trieste sulle grandi tematiche trasversali della ricerca Università degli Studi di Trieste La posizione dell Università di Trieste sulle grandi tematiche trasversali della ricerca WWW.UNITS.IT pipan@units.it Michele Pipan - Delegato alla Ricerca Il Sistema Trieste

Dettagli

Laurea Magistrale in. Stochastics and Data Science

Laurea Magistrale in. Stochastics and Data Science Laurea Magistrale in Stochastics and Data Science Dati e decisioni: la sfida della società moderna For Today s Graduate, Just One Word: Statistics E. Brynjolfsson, MIT Center for Digital Business Director,

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail Linkedin Skype DEL COCO MARCO Nazionalità Italiana Data di nascita 28/06/1984

Dettagli

Sviluppo di una app per Android al fine di gestire una serie di rilievi fotografici nell ambito della sicurezza dei fiumi

Sviluppo di una app per Android al fine di gestire una serie di rilievi fotografici nell ambito della sicurezza dei fiumi 1. Android App Android App Sviluppo di una app per Android al fine di gestire una serie di rilievi fotografici nell ambito della sicurezza dei fiumi Adriano Mancini mancini@dii.univpm.it Si deve sviluppare

Dettagli

Document Management Academy

Document Management Academy 2009 www.sdabocconi.it Document Management Academy Nuove competenze manageriali per la gestione ottimale dei processi documentali e l organizzazione del patrimonio informativo aziendale Edizione 2009/2010

Dettagli

I tecnici di Automazione nel mondo del lavoro

I tecnici di Automazione nel mondo del lavoro I tecnici di Automazione nel mondo del lavoro Indagine sulla collocazione del tecnico/ingegnere di automazione nel mondo del lavoro pag. 1 Motivazioni Un osservatorio per l analisi dei bisogni di cultura

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN Scienze della Formazione e dell educazione Insegnamento: Laboratorio di informatica applicata alla didattica Docente Prof. Limone Pierpaolo

Dettagli

SISSA, DOVE CRESCONO I TALENTI. I numeri della Sissa. 239 studenti iscritti. di cui. 78 stranieri. 85 donne

SISSA, DOVE CRESCONO I TALENTI. I numeri della Sissa. 239 studenti iscritti. di cui. 78 stranieri. 85 donne Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati via Beirut 4-34051 Trieste Phone: +39-040-378711 Fax:+39-040-3787528 Web: www.sissa.it SISSA, DOVE CRESCONO I TALENTI I numeri della Sissa 8 settori di

Dettagli

Intelligenza Artificiale

Intelligenza Artificiale Intelligenza Artificiale Anno Accademico 2008-2009 Anno Accademico 2008-2009 Introduzione alla Visione Artiificiale Introduzione alla Visione Artiificiale Sommario Introduzione Percezione Formazione delle

Dettagli

LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino

LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino Compagnia di San Paolo LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino Comunità Europea European Space Agency Attività extraveicolare sulla Stazione Spaziale

Dettagli

Ing. Emanuela Guerriero Curriculum didattico scientifico

Ing. Emanuela Guerriero Curriculum didattico scientifico Ing. Emanuela Guerriero Curriculum didattico scientifico Curriculum vitae et studiorum Nata a Lecce il 03/08/1972; 1999 Laurea in Ingegneria Informatica, conseguita il 19/07/1999, presso l Università degli

Dettagli

Innovazione nelle strategie d azienda e nelle tecnologie

Innovazione nelle strategie d azienda e nelle tecnologie Innovazione nelle strategie d azienda e nelle tecnologie Graziella Spinelli Telecom Italia Lab, tema.mobility Consortium Andrea Bragagnini Telecom Italia Lab, Enabling Technologies for Innovation Nuovi

Dettagli

Definizione e caratteristiche

Definizione e caratteristiche Esoscheletri Introduzione Circa l 1% della popolazione mondiale si avvale di sedie a rotelle per muoversi. Con l invecchiamento della popolazione questo numero sta salendo vertiginosamente. Ciò significa

Dettagli

ESPERIENZE DI POLITICHE DI CLUSTERING IN REGIONE PIEMONTE

ESPERIENZE DI POLITICHE DI CLUSTERING IN REGIONE PIEMONTE 1 ESPERIENZE DI POLITICHE DI CLUSTERING IN REGIONE PIEMONTE Torino, 5 Giugno 2013 Innovation Day Erica Gay Regione Piemonte - Dirigente Settore Innovazione, Ricerca e Competitività 1 I Clusters nelle politiche

Dettagli

414.712 Ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali

414.712 Ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali Ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali del 2 settembre 2005 (Stato 1 febbraio 2011) Il Dipartimento federale dell economia,

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Classe di appartenenza: L-8 Ingegneria dell Informazione Computer Science and Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

Una scuola dove formazione significa ricerca

Una scuola dove formazione significa ricerca www.sissa.it SISSA via Bonomea, 265 34136 Trieste Italia tel +39 040 3787111 info@sissa.it Una scuola dove formazione significa ricerca La Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), fondata

Dettagli

Mauro Annunziato. Sub-coordinatore European Joint Programme Smart Cities - EERA

Mauro Annunziato. Sub-coordinatore European Joint Programme Smart Cities - EERA Smart Cities: la ricerca dei modelli vincenti Mauro Annunziato Sub-coordinatore European Joint Programme Smart Cities - EERA mauro.annunziato@enea.it The user produced city plasmare la città sulle persone

Dettagli

PROGRAMMA DOPPIO TITOLO. Università degli Studi di Ferrara (Italia) Cranfield University (United Kingdom)

PROGRAMMA DOPPIO TITOLO. Università degli Studi di Ferrara (Italia) Cranfield University (United Kingdom) PROGRAMMA DOPPIO TITOLO (Italia) Cranfield University (United Kingdom) Il Piano degli Studi del Dipartimento di Ingegneria dell Università degli Studi di Ferrara prevede un programma di doppio titolo con

Dettagli

BIM E LIFE-LONG LEARNING SCUOLA MASTER F.LLI PESENTI POLITECNICO DI MILANO

BIM E LIFE-LONG LEARNING SCUOLA MASTER F.LLI PESENTI POLITECNICO DI MILANO BIM SUMMIT 2015 2 EDIZIONE BIM E LIFE-LONG LEARNING SCUOLA MASTER F.LLI PESENTI POLITECNICO DI MILANO Paola Ronca prof. Ordinario di «Tecnica delle Costruzioni», Polimi Direttore Scuola Master F.lli Pesenti

Dettagli

Il modello OAIS SILVIO SALZA. Università degli Studi di Roma La Sapienza CINI- Consorzio Interuniversitario Nazionale per l Informatica

Il modello OAIS SILVIO SALZA. Università degli Studi di Roma La Sapienza CINI- Consorzio Interuniversitario Nazionale per l Informatica CENTRO DI ECCELLENZA ITALIANO SULLA CONSERVAZIONE DIGITALE Il modello OAIS SILVIO SALZA Università degli Studi di Roma La Sapienza CINI- Consorzio Interuniversitario Nazionale per l Informatica salza@dis.uniroma1.it

Dettagli

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI. Data di nascita 21 GENNAIO 1966 ESPERIENZA LAVORATIVA PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI. Data di nascita 21 GENNAIO 1966 ESPERIENZA LAVORATIVA PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome ARMANDO STERNIERI Nazionalità Italiana Data di nascita 21 GENNAIO 1966 ESPERIENZA LAVORATIVA Principali mansioni e responsabilità Principali

Dettagli

MAD 2 www.mad2.eu info@mad2.eu a project by tree srl 1

MAD 2 www.mad2.eu info@mad2.eu a project by tree srl 1 Il percorso formativo MAD 2 rappresenta un efficace risposta ai fabbisogni di formazione di specifiche figure professionali specializzate nella progettazione, sviluppo e design di applicazioni per smartphone

Dettagli

414.712 Ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali

414.712 Ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali Ordinanza del DFE concernente i cicli di studio, gli studi postdiploma e i titoli delle scuole universitarie professionali del 2 settembre 2005 (Stato 1 maggio 2009) Il Dipartimento federale dell economia,

Dettagli

Rapporto finale del primo anno del dottorato di ricerca - Ciclo XXVII. Dottorando: FERDINANDO URBANO

Rapporto finale del primo anno del dottorato di ricerca - Ciclo XXVII. Dottorando: FERDINANDO URBANO Rapporto finale del primo anno del dottorato di ricerca - Ciclo XXVII Dottorando: FERDINANDO URBANO Una premessa Perché mi sono iscritto al dottorato NT&ITA 1. Dedicare tempo alla ricerca a partire dai

Dettagli

Le figure professionali di riferimento per l Ingegneria Biomedica

Le figure professionali di riferimento per l Ingegneria Biomedica Quali sono le attività ità di un laureato in Ingegneria Biomedica? Ingegnere biomedico junior inserito in una azienda di progetto e/o produzione di dispositivi medici Tecnico delle apparecchiature biomediche

Dettagli

Automatic Control Telelab: un Laboratorio Remoto per E-learning

Automatic Control Telelab: un Laboratorio Remoto per E-learning Automatic Control Telelab: un Laboratorio Remoto per E-learning Marco Casini, Domenico Prattichizzo, Antonio Vicino Dipartimento di Ingegneria dell Informazione, Università di Siena Via Roma 56 53100 Siena

Dettagli

Gruppo di Misure Meccaniche e Termiche Università Politecnica Delle Marche Dipartimento di Meccanica

Gruppo di Misure Meccaniche e Termiche Università Politecnica Delle Marche Dipartimento di Meccanica Gruppo di Misure Meccaniche e Termiche Università Politecnica Delle Marche Dipartimento di Meccanica Composizione del gruppo Coordinatore: prof. E.P.Tomasini 2 Professori di I fascia; 2 Ricercatori (idonei

Dettagli

Smart Cities: la via della città sostenibili

Smart Cities: la via della città sostenibili Cities: la via della città sostenibili Mauro Annunziato ENEA Sub-coordinatore European Joint Programme Cities - EERA mauro.annunziato@enea.it City Economy Mobility Governance smart city Environment Living

Dettagli

Il contributo di Enea nello sviluppo delle Cities Stefano Pizzuti ENEA Dipartimento Tecnologie Energetiche Stefano.pizzuti@enea.it City Economy Mobility Governance smart city Environment Living Energy

Dettagli

La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale

La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale D. Prattichizzo G.L. Mariottini F. Moneti M. Orlandesi M. Fei M. de Pascale A. Formaglio F. Morbidi S. Mulatto SIRSLab Laboratorio

Dettagli

Partner del progetto

Partner del progetto Partner del progetto Cluster Analysis È qualsiasi tecnica usata per raggruppare un insieme di oggetti in modo che oggetti nello stesso gruppo (cluster) siano più simili tra loro che ad altri oggetti appartententi

Dettagli

Casi di studio e progetti sull'innovazione informatica dei servizi logistici Rete Alta Tecnologia dell Emilia-Romagna Piattaforma ICT & Design

Casi di studio e progetti sull'innovazione informatica dei servizi logistici Rete Alta Tecnologia dell Emilia-Romagna Piattaforma ICT & Design Casi di studio e progetti sull'innovazione informatica dei servizi logistici Rete Alta Tecnologia dell Emilia-Romagna Piattaforma ICT & Design Lucia Mazzoni, ASTER IL SISTEMA REGIONALE DELLA RICERCA Università

Dettagli

Verona, 29-30 ottobre 2013!

Verona, 29-30 ottobre 2013! Verona, 29-30 ottobre 2013! Il Machine Controller piattaforma integrata di Controllo, Motion, Robotica, Visione e Sicurezza su bus EtherCAT Omron Electronics spa Ing. Marco Filippis Product Manager Servo,

Dettagli

Roma, 3-4 ottobre 2013 Tavolo tematico: Aerospazio

Roma, 3-4 ottobre 2013 Tavolo tematico: Aerospazio PON GAT 2007-2013 Asse I Obiettivo Operativo I.4 Progetto «Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali)» «Priority

Dettagli

RIMINI 14 NOVEMBRE 2009. Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE. 2009 Daniela Lucangeli - Atti Convegno Erickson

RIMINI 14 NOVEMBRE 2009. Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE. 2009 Daniela Lucangeli - Atti Convegno Erickson RIMINI 14 NOVEMBRE 2009 Daniela Lucangeli IL POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE Lev Semenovic Vygotskij Lo sviluppo cognitivo ed il concetto di potenziamento prossimale Zona di sviluppo prossimale

Dettagli

IoT Security & Privacy

IoT Security & Privacy IoT Security & Privacy NAMEX Annual Mee8ng 2015 CYBER SECURITY E CYBER PRIVACY, LA SFIDA DELL INTERNET DI OGNI COSA Rocco Mammoliti, Poste Italiane 17 Giugno 2015 Agenda 2 1 Ecosistema di Cyber Security

Dettagli

Laboratorio di sistemi elettrici per le energie rinnovabili LASEER Prof. Ing. Daniele Menniti

Laboratorio di sistemi elettrici per le energie rinnovabili LASEER Prof. Ing. Daniele Menniti Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale DIMEG Laboratorio di sistemi elettrici per le energie rinnovabili LASEER Prof. Ing. Daniele Menniti and Nicola Sorrentino (RC), Anna Pinnarelli

Dettagli

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali

Percorso Video Game. Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica. Obiettivi generali. Sbocchi professionali Percorsi per la Laurea Magistrale in Informatica Percorso Video Game Docenti di riferimento: Dr. Dario Maggiorini, Dr. Laura Anna Ripamonti Sede di erogazione: Milano Obiettivi generali Il mercato dei

Dettagli

MACP4Log Mobile, autonomous and cooperating robotic platforms for supervision and monitoring of large logistic surfaces

MACP4Log Mobile, autonomous and cooperating robotic platforms for supervision and monitoring of large logistic surfaces MACP4Log Mobile, autonomous and cooperating robotic platforms for supervision and monitoring of large logistic surfaces Robotics Research Group Politecnico di Torino ERXA s.r.l. Istituto Superiore Mario

Dettagli

Smart Grids come fattore abilitante nello sviluppo delle Smart Cities. Jon Stromsather Pisa, 26 Maggio 2011

Smart Grids come fattore abilitante nello sviluppo delle Smart Cities. Jon Stromsather Pisa, 26 Maggio 2011 Smart Grids come fattore abilitante nello sviluppo delle Smart Cities Jon Stromsather Pisa, 26 Maggio 2011 Uso: Riservato Outline Introduzione Le Smart Grids e Smart Cities Progetti Smart Grids di Enel

Dettagli

Remote Control e Home imaging

Remote Control e Home imaging Remote Control e Home imaging ing. Andrea Praitano Expert Consultant & Trainer Napoli, 27 maggio 06 Agenda 20 minuti Remote Presence Home imaging: Cos è; Principio di funzionamento; Composizione e tecnologie

Dettagli

THE DIGITAL MANUFACTURING REVOLUTION Capitolato short. una ricerca di UNIVERSITÀ DI BRESCIA CENTRO DI RICERCA SCSM

THE DIGITAL MANUFACTURING REVOLUTION Capitolato short. una ricerca di UNIVERSITÀ DI BRESCIA CENTRO DI RICERCA SCSM THE DIGITAL MANUFACTURING REVOLUTION Capitolato short una ricerca di UNIVERSITÀ DI BRESCIA CENTRO DI RICERCA SCSM LA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE Siamo nel pieno di una nuova rivoluzione industriale,

Dettagli

AREE DI COMPETENZA ESPERIENZE MATURATE. ENGENIO s.r.l. via Messina, 15 20154 Milano amm.cv.società.rev1 P.IVA/CF 06590090962

AREE DI COMPETENZA ESPERIENZE MATURATE. ENGENIO s.r.l. via Messina, 15 20154 Milano amm.cv.società.rev1 P.IVA/CF 06590090962 AREE DI COMPETENZA ESPERIENZE MATURATE ENGENIO s.r.l. Premessa ENGENIO s.r.l. è una società di ingegneria che nasce nel secondo trimestre del 2009 con lo scopo di offrire un supporto ingegneristico alle

Dettagli

Pisa, 15/02/2012. Corsi di studi in Ingegneria Informatica

Pisa, 15/02/2012. Corsi di studi in Ingegneria Informatica Pisa, 15/02/2012 Corsi di studi in Ingegneria Informatica Corsi di studi in Ingegneria Informatica Laurea triennale in Ingegneria Informatica Lauree magistrali in Computer Engineering Embedded Computing

Dettagli

Lepida Scuola. Lo studente al centro, didattica per problemi e progetti. HANDImatica 2012. Tante tecnologie quale didattica?

Lepida Scuola. Lo studente al centro, didattica per problemi e progetti. HANDImatica 2012. Tante tecnologie quale didattica? Lo studente al centro, didattica per problemi e progetti Lepida Scuola Tante tecnologie quale didattica? HANDImatica 2012 Bologna 23 Novembre 2012 Enzo Zecchi Cos è? Movimento di pensiero Nasce per rete

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R

F O R M A T O E U R O P E O P E R F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo ARMANDO STERNIERI VIA SIROTTI, 19 42121 REGGIO EMILIA- ITALIA Telefono 0522/455141 Fax 0522/451382

Dettagli

Comando di un robot Kawasaki tramite sensore di forza

Comando di un robot Kawasaki tramite sensore di forza UNIVERSITÀ DI BRESCIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Laboratorio di Robotica Avanzata Advanced Robotics Laboratory Corso di Robotica (Prof. Riccardo Cassinis) Comando

Dettagli

CFU ATTIVITÀ FORMATIV A. ORE DI STUDIO INDIVIDUALE, DI GRUPPO, TIROCINIO CORE 12 corsi 18 CFU 108 342 TOOLS 4 corsi 14 CFU 84 266

CFU ATTIVITÀ FORMATIV A. ORE DI STUDIO INDIVIDUALE, DI GRUPPO, TIROCINIO CORE 12 corsi 18 CFU 108 342 TOOLS 4 corsi 14 CFU 84 266 3.2 STRUTTURA DEL CORSO MODULO NUMERO DI CORSI CFU ATTIVITÀ FORMATIV A ORE DIDATTICA FRONTALE ORE DI STUDIO INDIVIDUALE, DI GRUPPO, TIROCINIO CORE 12 corsi 18 CFU 108 342 TOOLS 4 corsi 14 CFU 84 266 Mobile

Dettagli

Percorso di doppio titolo Magistrale Mechatronic Systems for Rehabilitation

Percorso di doppio titolo Magistrale Mechatronic Systems for Rehabilitation Università di Brescia DIMI DII In collaborazione con Université Pierre et Marie Curie (Sorbonne), Paris Ingegneria della Automazione Industriale Percorso di doppio titolo Magistrale Mechatronic Systems

Dettagli

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BRAINHQ IL TRAINING COGNITIVO SUL WEB

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BRAINHQ IL TRAINING COGNITIVO SUL WEB BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BRAINHQ IL TRAINING COGNITIVO SUL WEB L efficienza delle capacità mentali quali l attenzione, la memoria e l intelligenza sono gli indicatori primari del rendimento

Dettagli

Ca Foscari: dalla carta degli impegni di sostenibilità alla riduzione dei rifiuti

Ca Foscari: dalla carta degli impegni di sostenibilità alla riduzione dei rifiuti Ca Foscari: dalla carta degli impegni di sostenibilità alla riduzione dei rifiuti Ing. Silvia Lovatti Ufficio Processi e Progetti Speciali Direzione Amministrativa Università Ca Foscari Venezia Ca Foscari

Dettagli

Percorso formativo con l Università degli Studi La Sapienza per l utilizzo di Splunk

Percorso formativo con l Università degli Studi La Sapienza per l utilizzo di Splunk Copyright 2014 Splunk Inc. Percorso formativo con l Università degli Studi La Sapienza per l utilizzo di Splunk Massimo Panella Roma, 26 marzo 2015 L Università La Sapienza 2 Prima tra le università italiane,

Dettagli

Smart&Start Italia D.M. 24 settembre 2014. Marzo 2015

Smart&Start Italia D.M. 24 settembre 2014. Marzo 2015 Smart&Start Italia D.M. 24 settembre 2014 Marzo 2015 Smart&Start Italia Per favorire la diffusione di nuova imprenditorialità legata all economia digitale, per sostenere le politiche di trasferimento tecnologico

Dettagli

Applicazioni della Realtà Virtuale al settore della Riabilitazione Motoria. Stato dell arte e caso di studio: il progetto HYPER Alessandro De Mauro

Applicazioni della Realtà Virtuale al settore della Riabilitazione Motoria. Stato dell arte e caso di studio: il progetto HYPER Alessandro De Mauro Applicazioni della Realtà Virtuale al settore della Riabilitazione Motoria. Stato dell arte e caso di studio: il progetto HYPER Alessandro De Mauro Ademauro@vicomtech.org Vicomtech Centro tecnologico no

Dettagli

TESI DISPONIBILI PRESSO L.I.R.A.

TESI DISPONIBILI PRESSO L.I.R.A. TESI DISPONIBILI PRESSO L.I.R.A. (Laboratory on Intelligent Robotics and Automation) SUPERVISORE DELLE TESI: Dott. Ing Marcello Bonfè e-mail: marcello.bonfe@unife.it, Tel: +39 0532 974839 SEZIONE A: Sistemi

Dettagli

Le politiche per la ricerca industriale della Regione Emilia-Romagna. Silvano Bertini

Le politiche per la ricerca industriale della Regione Emilia-Romagna. Silvano Bertini Le politiche per la ricerca industriale della Regione Emilia-Romagna Silvano Bertini Un percorso decennale 2001 Nuovo patto consortile per ASTER 2002 Legge Regionale n. 7/02 Promozione del sistema regionale

Dettagli

Laurea magistrale in Data Science

Laurea magistrale in Data Science Laurea magistrale in Data Science Data Scientist: the sexiest job of the 21st century [Harvard Business Review 2012] Professione di analista di big data diffusa da piu' di 10 anni in startup, industrie

Dettagli

Dott.sa Anna Pierri Università degli studi di Salerno

Dott.sa Anna Pierri Università degli studi di Salerno Dott.sa Anna Pierri Università degli studi di Salerno L innovazione per i piccoli La fusione della pedagogia e della tecnologia per lo sviluppo di Smart Environment sta guidando la trasformazione dei curricula,

Dettagli

An integrated approach for the new concept of Smart Cities. Laura Zazzara

An integrated approach for the new concept of Smart Cities. Laura Zazzara An integrated approach for the new concept of Smart Cities Laura Zazzara Milano, 14 maggio 2013 Definizione di Smart City Il termine Smart City non ha oggi una definizione univoca e condivisa, spesso è

Dettagli

Le reti urbane intelligenti e cooperative: il progetto Res Novae. Mauro Annunziato ENEA Sub-coordinatore European Joint Programme Smart Cities

Le reti urbane intelligenti e cooperative: il progetto Res Novae. Mauro Annunziato ENEA Sub-coordinatore European Joint Programme Smart Cities Le reti urbane intelligenti e cooperative: il progetto Res Novae Mauro Annunziato ENEA Sub-coordinatore European Joint Programme Smart Cities RES NOVAE Obiettivo Sviluppare e dimostrare una soluzione integrata

Dettagli

Creating a Community based on Respect. Learning through Inquiry

Creating a Community based on Respect. Learning through Inquiry Learning through Inquiry Creating a Community based on Respect Demonstrating International Mindedness The International School of Milan is committed to high standards in learning and the promotion of international

Dettagli

Innovazione nel sociale: L esperienza della Fondazione Don Gnocchi Onlus

Innovazione nel sociale: L esperienza della Fondazione Don Gnocchi Onlus Innovate 2010 The Rational Software Conference Roma 12 ottobre 2010 Innovazione nel sociale: L esperienza della Fondazione Don Gnocchi Onlus ing. Renzo Andrich Polo Tecnologico Fondazione Don Carlo Gnocchi

Dettagli

Available study programs at Sapienza University of Rome

Available study programs at Sapienza University of Rome EU subject code University subject Name of course/program Mobility Language Homepage 2,1 Architecture Disegno Industriale Bachelor IT http://www.uniroma1.it/corsipertipologia/ L 2,1 Architecture Scienze

Dettagli

Guida alle suite Autodesk Education 2012

Guida alle suite Autodesk Education 2012 Guida alle suite Autodesk Education 2012 Autodesk Education Master Suite Autodesk Building Design Suite Autodesk Infrastructure Design Suite Autodesk Factory Design Suite Autodesk Product Design Suite

Dettagli

Best practice in progetti di building automation

Best practice in progetti di building automation SMART BUILDING 3.0 L INTELLIGENZA E L EFFICIENZA DELL EDIFICIO TUTTO ELETTRICO Fiera Milano 8 maggio 2014 Best practice in progetti di building automation Alberto Manfredi Selex Di-BOSS (Digital Building

Dettagli

L innovazione digitale delle Utility per lo sviluppo delle Smart Cities

L innovazione digitale delle Utility per lo sviluppo delle Smart Cities L innovazione digitale delle Utility per lo sviluppo delle Smart Cities 27 Maggio 2015 Business Unit IoT - Business Units - Forum PA Telecom Italia Digital Solutions Ti Digital Solutions is a Mini Industrial

Dettagli

FabLab Pisa. www.fablabpisa.org un hub per l innovazione e la pretotipazione. Gualtiero Fantoni

FabLab Pisa. www.fablabpisa.org un hub per l innovazione e la pretotipazione. Gualtiero Fantoni FabLab Pisa www.fablabpisa.org un hub per l innovazione e la pretotipazione Gualtiero Fantoni FabLab Pisa Il FabLab Pisa è un hub di persone e aziende animate dalla volontà di far funzionare le cose. La

Dettagli

Il Progetto Smart City del CNR

Il Progetto Smart City del CNR Il Progetto Smart City del CNR Marco Conti Dipartimento di Ingegneria, ICT e Tecnologie per l Energia e i Trasporti (DIITET) Contatti direttore.diitet@cnr.it segreteria.diitet@cnr.it La Città La città

Dettagli

illimitate. limitato Cerchiamo dimenti Master Smart Solutions Smart Communities

illimitate. limitato Cerchiamo dimenti Master Smart Solutions Smart Communities Cerchiamo un NUMERO limitato dimenti illimitate. Master Smart Solutions Smart Communities 20 borse di studio per un Master rivolto solo ai migliori. E tu, sei uno di loro? MASTER SMART SOLUTIONS SMART

Dettagli

Sheraton Golf 2 Viale Salvatore Rebecchini, 39 - Roma, 00148 Italia

Sheraton Golf 2 Viale Salvatore Rebecchini, 39 - Roma, 00148 Italia Sheraton Golf 2 Viale Salvatore Rebecchini, 39 - Roma, 00148 Italia L evento è una preziosa occasione per conoscere le tendenze tecnologiche e di business che interessano il data warehousing, la business

Dettagli

glossario Iuav italiano inglese 2015-2016

glossario Iuav italiano inglese 2015-2016 glossario Iuav italiano inglese 2015-2016 Nelle traduzioni dall italiano all inglese di testi ufficiali dell Università Iuav di Venezia è necessario attenersi a questo glossario in modo da mantenere uniformità

Dettagli

Smart&Start Italia. D.M. 24 settembre 2014

Smart&Start Italia. D.M. 24 settembre 2014 Smart&Start Italia D.M. 24 settembre 2014 Febbraio 2015 Smart&Start Italia Per favorire la diffusione di nuova imprenditorialità legata all economia digitale, per sostenere le politiche di trasferimento

Dettagli

Sensor Networks. I sistemi di data fusion sulle reti di sensori

Sensor Networks. I sistemi di data fusion sulle reti di sensori Sensor Networks I sistemi di data fusion sulle reti di sensori Sensor Networks Reti di sensori intelligenti connessi su topologie variabili e dotati di capacità di elaborazione locale Esempi di applicazioni

Dettagli

Animazione Digitale lezione 6

Animazione Digitale lezione 6 Animazione Digitale lezione 6 Alberto Borghese Avatar N.B.: Il diritto di scaricare questo file è riservato solamente agli studenti regolarmente iscritti al corso di Animazione Digitale. 1/45 Sommario

Dettagli

Corso di studi: Ingegneria Biomedica (Laurea)

Corso di studi: Ingegneria Biomedica (Laurea) Corso di studi: Ingegneria Biomedica (Laurea) Denominazione: Ingegneria Biomedica Facoltà: INGEGNERIA Classe di appartenenza: L-8 INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE Interateneo: No Interfacoltà: No Obiettivi

Dettagli

Energy Performance Contracts (E.P.C.) per l efficienza energetica nell industria

Energy Performance Contracts (E.P.C.) per l efficienza energetica nell industria Energy Performance Contracts (E.P.C.) per l efficienza energetica nell industria Ing. Roberto Udali B o l z a n o, 2 8 m a r z o 2 0 1 5 La schema dell Energy Performance Contract E.S.CO. ENERGY SERVICE

Dettagli

Inaugurazione 149 anno accademico 11 12. Il Politecnico per una crescita sostenibile del Paese Prof. Giovanni Azzone, Rettore

Inaugurazione 149 anno accademico 11 12. Il Politecnico per una crescita sostenibile del Paese Prof. Giovanni Azzone, Rettore Inaugurazione 149 anno accademico 11 12 Il Politecnico per una crescita sostenibile del Paese Prof., Rettore Indice 1. Formazione, ricerca e innovazione per una crescita sostenibile del Paese 2. Il nostro

Dettagli