Sponsor per i riconoscimenti conferiti

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1 Sponsor per i riconoscimenti conferiti

2 Concorso nazionale DOSSIER Energia sostenibile nelle città nell ambito della campagna Energia Sostenibile per l Europa DOSSIER energia città sostenibile

3 Il presente dossier contiene i saggi introduttivi e le schede descrittive di piani e progetti, finalisti e vincitori del concorso nazionale Energia sostenibile nelle città, edizioni 2008, 2009, 2010, 2011 e Il dossier è stato realizzato su iniziativa dei partner fondatori del concorso, INU Istituto Nazionale di Urbanistica e MATTM Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il supporto di ANIEM Associazione Italiana Imprese Edili e Manifatturiere, partner tecnologico del concorso 2011 e La raccolta dei materiali e il coordinamento tecnico dei contenuti sono stati eseguiti dall arch. Valeria Ruaro. Partner fondatori Partner tecnologico 2

4 Saggi introduttivi Energia sostenibile nelle città e le attività della commissione Ambiente Stefano Pareglio, Presidente Commissione nazionale INU Ambiente, energia, clima e consumo di suolo Energia sostenibile nelle città, un iniziativa nell ambito della campagna SEE e a supporto del Patto dei Sindaci Antonio Lumicisi, Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Aniem. Partner tecnologico del concorso Lapo Borghi, Vice Presidente Aniem Fattori vincenti dei progetti energeticamente sostenibili Valeria Ruaro, Referente del Concorso Energia sostenibile nelle città 3

5 Energia sostenibile nelle città e le attività della commissione Ambiente Stefano Pareglio Presidente Commissione nazionale INU Ambiente, energia, clima e consumo di suolo Secondo l'ultimo Rapporto Energia e Ambiente dell'enea (2012), in Italia (dati 2010) il settore civile rappresenta circa il 30% degli impieghi finali di energia, più del settore industriale (23%). Si stima infatti che circa il 30% dell'energia elettrica e quasi il 45% dell'energia termica vengano impiegati in ambito civile, in larga misura per la climatizzazione dei locali. Più difficile è stimare il fabbisogno energetico medio degli edifici italiani, ma certo esso non è inferiore a kwh per metro quadro all'anno, quasi 10 volte il valore che oggi si può conseguire con una corretta progettazione e un adeguato uso di materiali e tecnologie. Anche il settore dei trasporti rappresenta circa il 30% degli impieghi finali di energia. E qui i dati assoluti registrano una crescita costante, in Italia e in Europa, pur nelle differenze e nella variabilità dovute soprattutto alla crisi economica. Questi pochi numeri dimostrano il ruolo che assume il governo del territorio nel determinare la domanda, prima ancora che l'offerta, di energia. Per questa ragione, nell'ambito della campagna europea Sustainable Energy Europe, l'istituto Nazionale di Urbanistica e il Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare hanno dato vita al concorso nazionale "Energia sostenibile nelle città". La Commissione INU Ambiente, energia, clima e consumo di suolo collabora all'attuazione del concorso fin dalla sua prima edizione, nel 2007, con l'intento di individuare e di divulgare le buone pratiche in materia di risparmio, efficienza e uso razionale dell'energia che afferiscono al dominio della progettazione architettonica, dell'urban design e della pianificazione urbanistica. Operiamo cioè affinché la buona innovazione si consolidi e diventi prassi, offrendo un riconoscimento a coloro i quali, per primi, nel rispetto dei vincoli nomativi e tenuto conto del sistema delle convenienze economiche pubbliche e private, sono stati in grado di dimostrare che si può disegnare una nuova traiettoria di progresso nelle nostre città e nei nostri territori. In questi anni, la struttura del concorso è stata adattata, nelle categorie e nei criteri di selezione, per rendere più efficace l'individuazione dei casi da premiare. In futuro molto si potrà ancora fare nel nostro Paese anche alla ridotta scala del singolo edificio, cogliendo lo stimolo rappresentato dalla normativa insorgente, specie di origine comunitaria, e dalla crescente capacità di orientamento della domanda di mercato, sempre più attenta ai costi di gestione energetica degli edifici e alla tenuta dei valori patrimoniali nel tempo. Nel contempo, il concorso dovrà essere in grado di affrontare le nuove sfide: quella 4

6 dell'efficienza energetica territoriale, che integra le variabili dell accessibilità, delle localizzazioni funzionali e della rete delle infrastrutture in una prospettiva di scala sempre più vasta, e quella dell'accelerazione nel recupero del patrimonio edilizio esistente, pur in un periodo, che non si prospetta breve, di carenza di risorse non solo pubbliche. Energia sostenibile nelle città, un iniziativa nell ambito della campagna SEE e a supporto del Patto dei Sindaci Antonio Lumicisi Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Il Concorso nazionale Energia sostenibile nelle città, lanciato nel 2008 dall Istituto Nazionale di Urbanistica in collaborazione con il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, rappresenta una delle partnership d eccellenza attivate in Italia nell ambito della campagna Sustainable Energy Europe (SEE) Energia sostenibile per l Europa, che mira, quest ultima, a sostenere gli obiettivi comunitari di riduzione delle emissioni climalteranti fissati per il Gli obiettivi europei al 2020 L Unione Europea, con il Pacchetto Clima- Energia adottato nel ha delineato la propria strategia in campo energetico ed ambientale per raggiungere ambiziosi obiettivi inerenti la sostenibilità. In sintesi, il Pacchetto Clima-Energia viene anche ricordato con lo slogan per indicare gli obiettivi quantitativi che l Europa si è posta entro il 2020: - riduzione delle emissioni di CO 2 del 20%; - utilizzo di energia da fonte rinnovabile pari al 20% dei consumi totali; 5

7 - aumento del 20% dell efficienza energetica (maggior risparmio energetico). I primi due obiettivi sono già vincolanti per i paesi membri dell Unione Europea e al momento è in discussione anche l obbligatorietà del terzo. I valori medi del 20% sono stati ripartiti tra i paesi membri dell Unione europea e, ad esempio, l Italia ha un obiettivo di riduzione delle emissioni di CO 2 pari al 13% e una quota di consumo di energia da coprire con fonti rinnovabili pari al 17%. Con un tale approccio, i paesi che non rispetteranno gli obiettivi saranno soggetti ad infrazione e, di conseguenza, a sanzioni economiche. L operatività del Pacchetto Clima-Energia è data da una serie di norme (direttive, decisioni, regolamenti, ecc.) che ne permettono l attuazione. Le principali sono: - la direttiva 29/2009, che impone ai settori partecipanti al sistema di Emission Trading (EU ETS) una riduzione congiunta delle emissioni del 21% rispetto ai livelli del 2005; - la direttiva 28/2009, che impone il raggiungimento di specifici obiettivi a livello nazionale nell uso delle fonti di energia rinnovabile da qui al A livello nazionale, l obiettivo fissato del 17%, è stato ripartito tra tutte le Regioni, sulla base della situazione attuale e delle potenzialità future; - la direttiva 27/2012 sull efficienza energetica che stabilisce un contesto comune per la sua promozione all interno dell Ue, gettando anche le basi per futuri sviluppi oltre il In particolare, la direttiva fornisce indicazioni per rimuovere le barriere ancora esistenti nel mercato dell energia e per finalizzare specifici obiettivi nazionali sull efficienza energetica al 2020; - la decisione 406/2009, denominata Effort Sharing, che impone una riduzione del 10% delle emissioni di CO 2 per i settori non coinvolti nel sistema EU ETS. Proprio su questa decisione europea si innestano interessanti sinergie poiché mentre il sistema EU ETS viene regolato a livello comunitario, sarà responsabilità del singolo Stato Membro il definire ed attuare politiche e misure per limitare le emissioni nei settori dell Effort Sharing che riguardano essenzialmente il residenziale, i trasporti, la piccola e media impresa e il settore civile. Tra questi, il residenziale svolgerà un ruolo di primo piano, una ragione in più per mettere in evidenza i risultati e le buone pratiche selezionate nell ambito del concorso Energia sostenibile nelle città. Nel nostro Paese un passo formale nel riconoscimento del ruolo dei Governi locali nella lotta al riscaldamento climatico è stato fatto con l inserimento di uno specifico riferimento al Patto dei Sindaci nella bozza di delibera CIPE per la revisione del Piano nazionale di riduzione delle emissioni di gas serra per il periodo post Purtroppo, ad oggi, la bozza di delibera CIPE non è stata ancora licenziata in sede di Conferenza unificata. 6

8 Il Patto dei Sindaci Gli obiettivi comunitari descritti potranno essere più agevolmente raggiunti nel momento in cui si riuscirà ad innescare un processo virtuoso e far convergere l obiettivo di riduzione delle emissioni di CO 2, attualmente vincolante per i paesi membri dell Unione europea, con quello, al momento volontario, assunto dalle amministrazioni locali nell ambito del Patto dei Sindaci. L iniziativa del Patto dei Sindaci, lanciata dalla Commissione europea nel 2008, si prefigge proprio l obiettivo di coinvolgere gli Enti locali nella lotta ai cambiamenti climatici, attraverso un assunzione di responsabilità da parte del singolo Comune nel ridurre di almeno il 20% le emissioni di CO 2 del proprio territorio comunale entro il Tra i settori di intervento ove il singolo Comune può incidere maggiormente vi è proprio quello residenziale che attraverso specifiche azioni può essere indirizzato verso la piena sostenibilità. Quindi, anche nell ambito del Patto dei Sindaci, il concorso Energia sostenibile nelle città potrà fornire il proprio contributo, presentando esempi concreti di progetti sostenibili. Al momento sono oltre le città europee aderenti al Patto dei Sindaci e, di queste, oltre sono Comuni italiani, la totalità dei quali vede il settore residenziale come strategico per il raggiungimento di ambiziosi obiettivi ambientali ed energetici. In linea con i primi risultati ottenuti dalla Commissione europea che ha analizzato a livello europeo circa Piani di Azione per l Energia Sostenibile (PAES) redatti dai Comuni aderenti al Patto dei Sindaci e nei quali si riscontra come il tema dell efficienza energetica locale (principalmente derivante da azioni sul settore residenziale) potrà potenzialmente coprire il 40% degli sforzi che gli Enti locali dovranno affrontare per raggiungere i propri obiettivi fissati per il La campagna SEE La campagna SEE, lanciata dalla Commissione europea nel 2005, e dalla quale poi è nato il Patto dei Sindaci nel 2008, è la più grande iniziativa a supporto degli obiettivi comunitari al 2020 e coinvolge il settore pubblico e privato, gli Enti locali e le Regioni, le associazioni, gli enti di ricerca, le università, le imprese, le agenzie energetiche e gli istituti economico-finanziari. Cioè tutti quegli attori che fino ad ora non erano stati chiamati direttamente in causa nella lotta contro i cambiamenti climatici. Gli obiettivi specifici della campagna SEE sono quelli di: - aumentare la consapevolezza dei decisionmakers nei diversi settori e ai diversi livelli; - diffondere le migliori pratiche e contribuire agli obiettivi di politica energetica dell Unione Europea, migliorando la sicurezza degli approvvigionamenti energetici e combattere i cambiamenti climatici; - assicurare una conoscenza appropriata e un adeguato supporto per raggiungere un alto livello di consapevolezza pubblica; 7

9 - stimolare l aumento degli investimenti privati nel settore delle tecnologie energetiche sostenibili. Dal 2005 ad oggi sono state oltre 700 le partnership attivate in Europa (www.sustenergy.org), di cui oltre 150 in Italia (www.campagnaseeitalia.it). La partnership rappresenta la modalità di partecipazione alla campagna SEE, permettendo di presentare alla Commissione europea una propria iniziativa o progetto nell ambito delle cinque sezioni in cui è distinta la stessa campagna SEE. A partire dal 2012 le cinque sezioni eligibili sono: Comunicazione, Consumo sostenibile, Formazione, Vivere sostenibile, Mobilità sostenibile. I progetti e le iniziative presentate devono chiaramente dimostrare il proprio contributo nei riguardi degli obiettivi da raggiungere a livello europeo per il 2020, essere quindi una buona pratica da poter anche replicare in altri contesti territoriali. Sono esclusi i progetti di ricerca e sviluppo e la promozione di specifici prodotti commerciali che possono seguire altri canali di promozione e diffusione già attivi in Europa. Ogni anno la Commissione Europea, attraverso i SEE Awards premia i migliori progetti o iniziative presentati nell ambito della campagna SEE. La premiazione si svolge a Bruxelles durante la Settimana dell Energia Sostenibile che vede l organizzazione di eventi (Energy Days) in tutta Europa. Le partnership italiane si sono sempre ben distinte a livello europeo e, in particolare, nel 2008 con ben 6 nominations e 3 vincitori assoluti di categoria e, nel 2009, con 5 nominations ed un vincitore assoluto di categoria. Questo a testimonianza del fatto che alla quantità (le partnership italiane sono le più numerose a livello europeo) è anche associata la qualità delle proposte. In conclusione quindi, è ormai noto il fatto che per raggiungere gli obiettivi ambientali ed energetici fissati dall Europa dovranno essere coinvolti i diversi attori del panorama energetico nazionale: non solo quindi un attenzione nei riguardi di alcuni settori specifici (come ad esempio quello dei grandi impianti industriali che, storicamente, sono stati sottoposti a stringenti normative), ma anche verso altri settori quali quello della pianificazione urbanistica e delle costruzioni e ristrutturazioni che, ci ricorda l Europa, è responsabile di circa il 40% delle emissioni di gas climalteranti. Il Concorso Energia sostenibile nelle città ha confermato il proprio ruolo nell attività di sensibilizzazione verso le cittadinanze e le pubbliche amministrazioni a un uso più responsabile ed intelligente dell energia, tenendo conto del fatto che i settori della pianificazione urbanistica, costruzioni e ristrutturazioni edilizie oggetto specifico del concorso - risultano quelli più interessanti dal punto di vista della gestione del territorio locale ed è per questo che i risultati del concorso risultano sempre più interessanti in quanto 8

10 forniscono esempi pratici da poter replicare su tutto il territorio nazionale. La qualità dei casi presentati nell edizione 2012 conferma quanto già emerso dalle edizioni precedenti del concorso e cioè che ciò che assolutamente non manca al nostro paese è la capacità di fare una buona e sostenibile pianificazione urbanistica. Così come non mancano esempi di eccellenza nel campo delle costruzioni e ristrutturazioni edilizie ove la sostenibilità ambientale ed energetica assume un ruolo guida. Un lavoro più intenso e mirato andrà invece svolto per diffondere queste buone pratiche su tutto il territorio affinché diventino una prassi ordinaria. Aniem Partner tecnologico del concorso Lapo Borghi Vice Presidente Aniem Il sostegno che Aniem ha deciso di dare al concorso è il frutto di un preciso impegno che l Associazione, che rappresenta esclusivamente gli interessi delle piccole e medie imprese edili e manifatturiere, circa 7000 su tutto il territorio nazionale, si è posta: mettere al centro del dibattito il futuro dell edilizia per poter tracciare insieme, con tutti gli operatori del settore, una nuova e veloce strada da percorrere per uscire da questa devastante crisi. Lo statuto del concorso è parte di un iniziativa della commissione europea volta alla riduzione delle emissioni di CO 2 e quindi al risparmio energetico degli edifici e delle città, un obiettivo che rappresenta la sfida del futuro delle Pmi edili di oggi, che rappresentano la spina dorsale della produzione edilizia in Italia, non quelle che si siedono ai tavoli della politica, ma quelle che posseggono i know-how, gli operai, le macchine. I nostri imprenditori sono quelli che stanno sul cantiere. Purtroppo dalla crisi non si esce da soli, poiché il nostro settore è strettamente legato a fattori finanziari e politici la cui somma, in questo momento, volge decisamente verso il basso. Ma 9

11 l impegno che dobbiamo mantenere è quello di alzare la testa e vedere cosa c e oltre, capire dove indirizzare lo sguardo e governare il futuro. E la sfida per il futuro sta nel riportare la qualità del costruito dalla scala del singolo edificio fino a quella urbanistica, al centro del sistema, attirando l interesse verso la sostenibilità per innovare le nostre città da sempre ferme sulla dicotomia ora politico speculativa, ora demagogico proibizionista, riacquistando la valenza sociale delle scelte che vengono fatte. Sappiamo infatti che il settore è attualmente al centro del dibattito sull uso e il consumo delle risorse e sulla qualità del costruito, tuttavia, quando si parla di sviluppo sostenibile generalmente si fa riferimento al patrimonio ambientale ed alla salvaguardia della sua integrità mediante l uso razionale delle risorse. Ciò che si definisce infatti sviluppo sostenibile non si esaurisce nel concetto di protezione dell ambiente, ma in realtà richiama precisi stili di vita, una capacità di fare scelte nella consapevolezza di compiere azioni adeguate per utilizzare, mantenere e tramandare alle generazioni future le risorse disponibili. Ed è quello che ancora ci manca. Ed è qui che sta il significato del nostro sostegno al Concorso. Un salto culturale verso l edilizia sostenibile. Sostenibile, un aggettivo in voga, ma che non può essere solo una moda di stagione. Forse sarebbe meglio utilizzare un altro termine: efficace. Sostenibile è infatti ormai un termine abusato e forse limitato nella propria valenza ad aspetti solamente ecologici che non sono più sufficienti. Dobbiamo parlare di efficacia. Efficace significa invece far bene le cose, qualunque esse siano. Per far crescere questa cultura occorre però che un onda di rinnovamento investa tutti gli attori del processo edilizio dagli enti pubblici, ai professionisti, dai produttori alle imprese, che di pari passo devono crescere svolgendo il proprio ruolo all interno di vere e proprie filiere, limando le distanze tra l eccesso demagogico e il cieco disinteresse. Proprio perché la cultura non si fa solo con l imposizione, le regole o la burocrazia, il rinnovamento passa attraverso azioni mirate e concertate, con lo stimolo alle relazioni tra gli operatori e con la diffusione delle conoscenze, avendo ben chiaro il fine ultimo di generare scelte consapevoli e non imposte. Un rinnovamento che non si manifesti solo attraverso la scelta dei materiali, magari riciclabili e compatibili con l'ambiente, di dispositivi tecnici per migliorare le condizioni di benessere psicofisico e di confort abitativo, di impianti che consentono il risparmio energetico, ma che si concretizzi in un nuovo spirito sperimentale che 10

12 permetta alle aziende del settore sia di ottimizzare il processo produttivo, sia di risolvere al meglio la difficile equazione progetto-costo-mercato, attualmente troppo spostata verso la componente economica. Uno degli obiettivi di Aniem è quello di far capire che in un momento di crisi si possono aprire nuovi e diversi ambiti di sviluppo, non solo nei termini di necessario adeguamento tecnico, ma anche di opportunità generate da dinamiche di mercato più favorevoli alla qualità intrinseca del manufatto piuttosto che alle logiche speculative e alle rendite di posizione, come avvenuto nel passato. Un processo di ricerca dell efficacia in edilizia che non si deve fermare all involucro, alla pelle, ma deve coerentemente andare più a fondo investendo tutte le filiere produttive che gravitano nel sistema. C è, però, anche la necessità di visioni e strategie a più ampio respiro per sostenere nel tempo queste dinamiche. Un esempio? La risorsa suolo, il cui consumo è difficile da valutare, ma che tutti ora vogliono limitare. Come fare a ridurre il consumo in maniera propulsiva invece che depressiva per il settore? Non di certo gli incentivi a pioggia sulle ristrutturazioni saranno la soluzione. L incentivo per essere efficace deve essere selettivo. E in questo caso non è efficace solo cambiare serramenti o impianti, ma incanalare l impulso per favorire la sostituzione e la ristrutturazione urbanistica. Investire nel ricondizionamento generico degli edifici è efficiente? O dovremmo avere il coraggio di cominciare a proporre interventi seri e incentivati, di demolizione e ricostruzione, anche perequativa, di una parte del patrimonio edilizio delle nostre città? Aniem crede nella promozione di una progressiva sostituzione di quegli edifici costruiti senza rispondenze tecniche sull onda, magari, dell emergenza postbellica, attraverso una pianificazione urbanistica adeguata che dia nuovo vigore al rinnovamento degli asfittici sistemi urbani delle nostre città, salvaguardando i centri storici e limitando il consumo del territorio. Scelte che rinnovino il necessario rispetto per questa risorsa, con l intento di realizzare edifici con criteri di eco-compatibilità, capacità antisismica, di confort abitativo e risparmio energetico. Limitare l uso del suolo per favorire l energia sostenibile per le città, come è il titolo del concorso, potrà quindi sembrare una provocazione, un utopia per l Italia. Ma senza affrontare il problema in maniera programmatica ed organica ci si limiterà ad interventi straordinari, magari efficienti nel breve, ma sicuramente non efficaci. Su questi temi le Pmi edili di Aniem intendono promuovere il confronto con tutte le categorie 11

13 imprenditoriali interessate, con gli enti locali, le regioni, lo Stato, con le associazioni e gli ordini dei professionisti, gli istituti di cultura urbanistica come l Inu, i centri di ricerca e formazione. In breve le Pmi edili di Aniem vogliono confrontarsi e diventare attori principali di un movimento di innovazione. Fattori vincenti dei progetti energeticamente sostenibili Valeria Ruaro Referente del Concorso Energia sostenibile nelle città Nel 2008, quando venne concepito il Concorso nazionale Energia sostenibile nelle città, gli aspetti energetici ed ambientali avevano iniziato ad assumere un ruolo di grande rilievo nelle attività di pianificazione urbanistica e di progettazione architettonica, grazie soprattutto ad un quadro legislativo in fase di evoluzione. I piani e i progetti che iniziavano a recepire le nuove indicazioni di carattere normativo, proponevano soluzioni altamente innovative, frutto di intuizioni di pianificatori e progettisti coraggiosi, prive, talvolta, di riferimenti ad approcci e prassi consolidate e per questo spesso connotate da scarsa fattibilità. Fu dall osservazione di tale fenomeno che nacque l idea di creare un concorso che premiasse queste iniziative, incoraggiando la diffusione delle buone pratiche e portando all attenzione gli aspetti di maggiore interesse riscontrati. Inizialmente, tra le condizioni di ammissibilità venne richiesta la comprovata fattibilità del piano o del progetto mediante la presentazione di un atto pubblico che ne attestasse l attuazione, o l avvio all attuazione. Atto che nel caso della sezione A metodologie 12

14 poteva consistere in una Delibera di Consiglio Comunale di adozione o di approvazione, mentre per la categoria B progetti energeticamente sostenibili poteva constare, ad esempio, in un permesso di costruire, oppure in un accordo di programma. A latere di tale condizione vennero richiesti obiettivi di qualità mutuati da quelli indicati nell ambito del Patto dei Sindaci, dal Piano d Azione per l Energia Sostenibile (PAES), dalla Programmazione unitaria e dalla Carta di Lipsia. L insieme di tutti questi elementi originò una vagliatura stringente che, per certi versi, risultò scoraggiante. Le esperienze che si presentarono alla prima e alla seconda edizione non superavano la decina e tra esse ben poche possedevano effettivamente le caratteristiche richieste. Nonostante ciò il concorso fu portato avanti anche negli anni successivi: nella terza e nella quarta edizione, pur mantenendo i principi e la struttura del bando sostanzialmente inalterati, si registrò un affluenza crescente di partecipanti, e con essa la comparsa di diverse esperienze dai profili prestazionali sempre più competitivi. Per portare a sintesi i fattori vincenti che nel tempo hanno caratterizzato le esperienze premiate è necessario distinguere quelli che hanno caratterizzato i casi concorrenti nella sezione A, riguardanti quindi piani e programmi, da quelli concernenti i casi vincitori della sezione B, afferenti a progetti energeticamente sostenibili, da quelli, infine, estendibili ad entrambe le categorie. Un fattore vincente appartenente alla prima categoria è l integrazione degli aspetti energetici e ambientali all interno dei processi di pianificazione svolti alle varie scale. Talune esperienze, una fra tutte il Progetto Energia Locale promosso dall Associazione dei Comuni del copparese, oltre ad incorporare all interno del processo di pianificazione elementi di carattere energetico e ambientale, hanno saputo evidenziare come essi debbano essere gestiti nei diversi livelli della pianificazione, passando dalla scala sovracomunale, a quella locale. Un altra esperienza significativa sotto questo profilo, è quella del Piano Energetico Comunale applicato al Piano Strutturale del Comune di Bologna che propone a tal fine l uso dei Bacini Energetici Urbani (BEU). Tra i principali fattori vincenti ascrivibili alla seconda categoria, vi è il rispetto dei sistemi di certificazione e dei protocolli di qualificazione energetica consolidati e innovativi, come Cened, Casaclima, LEED e Itaca. Hanno fatto di questa caratteristica un fattore vincente il progetto degli edifici in classe A+ dello standard Casaclima presentato dal Comune di Bergamo e dallo studio CRDS Architetti, e quello della Riqualificazione Dietropoggio nell ambito dei Contratti di Quartiere II del Comune di Calenzano, promossa 13

15 dalla Cooperativa di abitazione Unica di Firenze. Oltre a possedere ottime qualità architettoniche, questi progetti raggiungono elevate prestazioni combinando l impiego di molteplici fonti di energia rinnovabili e tecnologie costruttive innovative, riuscendo così a contenere sensibilmente i costi di costruzione, talvolta risultati inferiori a quelli solitamente previsti per la costruzione di edifici destinati all edilizia residenziale pubblica. Un altro fattore vincente ascrivibile alla seconda categoria è la cooperazione tra soggetto pubblico e soggetto privato per la fattibilità economico finanziaria dei progetti. Il progetto S. Rocco: quartiere sperimentale sostenibile del Comune di Faenza, vincitore nella sezione B della prima edizione, ha fatto di quest aspetto un punto di forza, assieme alla sinergia con il programma Concerto promosso dalla Commissione Europea, il quale prevede, tra gli altri obiettivi, la formulazione di un monitoraggio continuo del mantenimento del profilo prestazionale del progetto. Tra i fattori vincenti estendibili ai casi delle sezioni A e B vi è la partecipazione: una pratica divenuta fondamentale non solo per la predisposizione di strumenti di pianificazione e di governance, ma anche nella progettazione architettonica e urbana. Nell ambito dell edizione 2011 sono emersi due esempi che hanno fatto di questo aspetto un fattore vincente. Per la sezione A il progetto Padova Solare ha dimostrato che per comporre un quadro condiviso e funzionante di iniziative legate al risparmio energetico e alla produzione di energia da fonti rinnovabili per il territorio è necessario attivare un intensa attività di coinvolgimento di cittadini e stakeholder. Nella sezione B, invece, è risultato vincitore proprio un laboratorio di urbanistica partecipata seguito da Tasca Studio Architetti Associati e realizzato per definire le opere di urbanizzazione dell area Ex Mercato Ortofrutticolo a Bologna. Osservati nel loro insieme i fattori vincenti che negli anni hanno portato alla vittoria i singoli piani e progetti esprimono un concetto olistico di sostenibilità, che per essere realizzato necessita dell interazione e del coordinamento di conoscenze altamente specialistiche, raggiungibile con l ausilio di approcci metodologici sempre più innovativi. Sulla scorta di queste osservazioni l edizione 2012 ha aperto nuove prospettive proponendo un bando rinnovato nei suoi contenuti principali. I criteri di valutazione sono stati semplificati ed è stato lasciato spazio a proposte altamente innovative, ammettendo progetti la cui attuazione non è ancora stata avviata, così da stimolare anche l esplorazione di soluzioni tecnologiche all avanguardia, anche se la fattibilità è ancora allo studio. Questo ha portato alla partecipazione di piani e progetti con contenuti innovativi, come quello del 14

16 Consorzio Stabile Coseam Italia, che ha presentato la riqualificazione per sostituzione, senza espansione urbana, a Modena. Il piano, integrando i molteplici aspetti delle politiche europee, mira a dare nuovo impulso al settore edile senza però generare consumo di suolo. Tra i progetti della sezione B ha avuto successo la Cooperativa Santa Francesca Cabrini Due, con Easyhome 4EQ, che nel nuovo intervento edificatorio a Lodi è riuscita a prevedere l utilizzo della sola energia da fonti rinnovabili, ottenendo edifici di Classe A e Gold dello standard Casaclima. Il concorso, a cinque anni dal suo avvio, ha messo in luce solo alcune delle nuove opportunità della pianificazione e della progettazione del futuro. La speranza è che oltre all impiego di fonti di energia rinnovabili per l attuazione del Piano d Azione per l Energia Sostenibile (PAES), compaiano sempre più proposte che sappiano offrire riflessioni sul rapporto tra temi energetici e ambientali e la rigenerazione urbana, il social housing, lo sviluppo di aree e attività produttive ecologiche, la cooperazione tra soggetti pubblici e privati e le smart city, così da arricchire sempre di più i paradigmi della pianificazione e della progettazione del futuro. 15

17 s. rocco - quartiere sperimentale sostenibile casa solare: habitat energia insediamento residenziale sostenibile a villa fastigi, pesaro Composizione della Giuria di esperti Federico Oliva, Presidente INU Antonio Lumicisi, MATTM Alessandra Fidanza, INU Stefano Pareglio, INU Virginia Bombelli, esperta indicata dal MATTM Wolfram Sparber, esperto indicato dal MATTM 16

18 s.rocco - quartiere sperimentale sostenibile Il progetto evidenzia l efficacia dell accordo urbanistico nella cooperazione pubblico - privato per l acquisizione dell area, e propone un approccio integrato per la sostenibilità energetico-ambientale a livello di quartiere. Sono stati rilevati elementi di sinergia con il programma CONCERTO della Commissione Europea, suggerendo lo sviluppo di un sistema di monitoraggio per la verifica del raggiungimento degli obiettivi posti. 17

19 Soggetto promotore Altri soggetti coinvolti Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comune di Faenza Regione Emilia-Romagna Arch. Ennio Nonni Arch. Silvia Laghi Piano particolareggiato di iniziativa pubblica per un quartiere residenziale Progetto definitivo delle opere di urbanizzazione del quartiere residenziale S.Rocco Genesi del progetto e obiettivi generali S. Rocco è un quartiere di urbanistica sostenibile costituito da 13 isolati, per un totale di circa 390 alloggi. L area di circa 8 ettari, all interno del centro urbano, acquisita dal Comune di Faenza con un accordo urbanistico è stata oggetto di un Piano particolareggiato di iniziativa pubblica, sviluppato fino al progetto definitivo. L accordo urbanistico pubblico/privato, ha consentito, di acquisire l area da destinare a edilizia economica senza espropri: il 20% dell area è stata lasciata nella disponibilità del privato e l 80% ceduto al Comune, per realizzare il quartiere. La decisione che ha assunto l Amministrazione Comunale è stata quella di offrire un esempio di un grande quartiere sostenibile frutto di una progettazione unitaria. Il Comune con i propri uffici tecnici ha elaborato un progetto che ha abbandonato la semplice soluzione di procedere per episodi isolati (accorpamento di vari edifici in bioarchitettura) per affrontare il tema del quartiere nella sua complessità. Tale impostazione ha comportato un coinvolgimento sociale della durata di oltre un anno, attraverso un progetto partecipato con le scuole elementari e medie del macro quartiere Centro-Nord, in cui gravita l intervento urbanistico. Il progetto del nuovo quartiere residenziale San Rocco, anche per invertire la rotta delle addizioni lottizzatorie dei centri urbani, è stata l occasione per mettere a punto e sperimentare alcune direttive (10 punti) per garantire una agile replicabilità (non formale) nel rispetto dei principi di sostenibilità. Project genesis and objectives S. Rocco is a sustainable urban development project concerning a residential area of 13 blocks, for a total of about 390 apartments, in an area of 8 hectares. A plan of public initiative within the city center has developed into a final project. An public/private agreement has allowed the adquisition of the area without expropriations: 20% of the area has been left to private purchasing and the remaining 80% to the Municipality in order to realize the neighborhood. The City Council has sought to offer an example of a large sustainable neighborhood following a cohesive planning. The City Council, with its own technical departments (arch. Ennio Nonni and arch. Silvia Laghi) drafted the project dealing with the theme of the neighborhood as a sustainable system. Society has been engaged for more than a year, through a participatory project with elementary and middle schools from the Centro-Nord neighborhood. The project of the residential area San Rocco, which reverses the trend of additional lots of urban centers, was an opportunity to perfectionate and try out some guidelines (10 points) to test the (not formal) repeatability in accordance with the principles of sustainability. Progettazione e processi partecipativi Il nuovo quartiere residenziale S. Rocco è stato progettato da un team interno al Comune di Faenza in particolare del Settore Territorio (Arch. Ennio Nonni e Arch. Silvia Laghi) con la collaborazione del Settore Lavori Pubblici (Arch. Fausto Cortini e Arch. Raffaella Grillandi) che si sono occupati della progettazione urbanistica e della progettazione definitiva delle urbanizzazioni scendendo anche alla scala architettonica, coordinando i lavori e gestendo le specifiche consulenze che si sono man mano affiancate al progetto e che hanno approfondito tematiche puntuali quali la partecipazione, la geo-biologia, la mobilità, l energia, la geologia, l acustica e gli interventi artistici. Il laboratorio di progettazione 18

20 partecipata nel nuovo quartiere San Rocco, condotto da alcune classi della Scuola primaria Martiri di Cefalonia e della Scuola secondaria di 1 grado R. Bendandi con il contributo dell INBAR, (Istituto Nazionale di Bio Architettura), costituisce uno dei motivi di rivisitazione del progetto preliminare del quartiere. Con l aiuto dei bambini, futuri fruitori e cittadini, sono giunte spinte e riflessioni utili per rendere il quartiere ancora più in sintonia con gli abitanti, arricchendo di spunti creativi e rifuggendo dalla standardizzazione e avvalorando l idea che un quartiere sostenibile può nascere solo basandosi sulla partecipazione. Planning process and participation The new residential S.Rocco neighborhood was designed by a team of the Municipality of Faenza, the Settore Territorio (headed by arch. Ennio Nonni and arch. Silvia Laghi), in collaboration with the Public Works Section (arch. Fausto Cortini and arch. Raffaella Grillandi) who have dealt with the urban planning aspects down to the architectural level, coordinating the works and managing the several consultings that have gradually sided the project and explored themes such as participation, geo-biology, mobility, energy, geology, acoustics and artistic works. The laboratory of participatory planning in the new San Rocco area, led by some classes of the primary school "Martiri di Cefalonia" and of the secondary school (grade 1) "R. Bendandi, with the support of INBAR (the National Institute of Bio Architecture), is one of the reasons for reviewing the preliminary draft of the neighborhood. With the help of children, prospective users and citizens, came pressions and reflections to help make the area more in tune with the people, enriching it with creative ideas and rejecting any standardization, thus corroborating the idea that a sustainable neighborhood can only be born from participation. Criticità esistenti affrontate dal progetto Obiettivo dell intervento è stato di ricomporre il tessuto urbano del quartiere residenziale esistente, risalente agli anni 60 la cui edificazione si è compiuta attraverso un ventennio fino agli anni 80, fornendo un sistema di aree pubbliche in grado di focalizzare le attività collettive e ricreative in un unico centro con soluzioni di piazze e corti pedonali su cui prospettano gli edifici. Un quartiere di architettura contemporanea che si ispira al modello sociale e aggregativo dei centri storici, quindi un sistema abitativo denso, fatto di case basse, accorpate e piccoli condomini, con edifici in bioarchitettura. Lo schema urbanistico è caratterizzato da una viabilità a sviluppo curvilineo su cui si attestano 13 isolati compatti, che hanno fronti e accessi anche sulla corte pedonale; inoltre un sistema di percorsi ciclo-pedonali (circa 2500 ml.) corre parallelo alla viabilità in sede protetta o nelle aree verdi e si collega con i percorsi esistenti. Nella zona centrale del quartiere, si sviluppa una vasta corte lineare pubblica, delimitata dagli isolati, che è formata da spazi alberati e piazzette liberamente fruibili da pedoni e biciclette, corredata da gazebo, sedute ed interventi artistici. Existing threats faced by the planning Aim of the intervention was the reconstruction of the urban fabric of the existing residential neighborhood that dates back to the '60s and whose construction was accomplished through two decades until the '80s, providing a system of public areas capable of focusing collective and recreational activities in a single center with solutions of pedestrian plazas and courts, all surrounded by the buildings. An area of contemporary architecture that is inspired by the social and aggregative model of city centers, a dense housing system made of small houses, grouped together, and small apartments, with bio-architectured buildings. The urban scheme is characterized by a curvilinear road system with 13 blocks with access on the pedestrian courtyard; ain addition, a system of biking and walking trails (about 2500 ml.) runs parallel to the road system, in protected or green areas and connects with existing paths. In the central area of the neighborhood, a wide public court develops, bounded by the blocks, through tree-lined roads and small squares, freely accessible to pedestrians and bicycles, together with gazebos, benches and artistic interventions. Punti di forza del progetto Sono i principi di sostenibilità, che sono stati affrontati e svolti dall intervento progettuale: 1) Il clima acustico un quartiere tranquillo; 19

21 2) La sicurezza sismica e urbana un quartiere sicuro. 3) La sicurezza idraulica e il riuso delle acque un quartiere che risparmia l acqua. 4) Sostenibilità e bioarchitettura un quartiere ispirato al benessere. 5) Compattezza e densità un quartiere città. 6) Caratterizzazione degli spazi pubblici e socialità un quartiere di qualità. 7) Le energie alternative alimentano il quartiere un quartiere solare. 8) Sistema di percorsi a misura d uomo un quartiere senza barriere. 9) Un quartiere plurifunzionale un quartiere integrato. 10) L arte nel quartiere e la qualità urbana un quartiere da scoprire. Dai dati energetici risulta che il quartiere San Rocco abbatte rispetto ad un quartiere convenzionale, una quantità pari a 729 t di CO 2. Rispetto ad un quartiere convenzionale -60% di CO 2. Per compensare questa quantità di CO 2 sarebbe necessario piantare circa alberi di alto fusto. Strengths These are the principles of sustainability, which have been addressed and carried out by the intervention project: 1. The acoustic environment - a quiet neighborhood. 2. The seismic and urban safety - a safe neighborhood. 3. The water safety and reuse - a neighborhood that saves water. 4. Sustainability and green architecture - a neighborhood inspired by the well-being.5. Firmness and density - a district town. 6. Characterization of the public spaces and social interaction - a neighborhood of quality. 7. Alternative energies fuel the neighborhood - a solar neighborhood 8. A human-based system of paths - a neighborhood with no barriers. 9. A multi-functional neighborhood an integrated neighborhood. 10. Art in the neighborhood and the quality of urban life - a neighborhood to be discovered. From the energy data it results that the area of San Rocco, compared to a conventional neighborhood, pulls the quantity of CO 2 down to 729 tonnes (about 60% less). To compensate for this amount of CO 2 it would be necessary to plant about 72,900 tall trunk trees. Aspetti energetici trattati Spazi esterni: Asse elio termico - L impianto urbanistico è orientato in modo da consentire un buon orientamento delle unità abitative. Impianti arborei esterni- Piccoli giardini privati, si prestano a differenti soluzioni, ad usi diversi, a materiali fra i più svariati ed a essere attrezzati con pergole, camini, sedute, ecc. Materiali quali il mattone, sasso, legno, bambù, ghisa, ciottoli, sabbia, con le rispettive applicazioni nei pavimenti, sedute, muri, delimitazioni, pergolati, sono solo alcuni spunti della grande varietà di soluzioni prospettate. Le prescrizioni raccomandano di verificare che le alberature esistenti soddisfino le esigenze di ombreggiamento estivo, protezione dai venti invernali dominanti direzione Nord est - Sud ovest, favorire l esposizione della zona notte ad Est-Sud est; Spazi interni: Coibentazioni - Coibentazione termica e acustica: utilizzo esclusivamente di prodotti naturali ecologici e non volatili. Impermeabilizzazione: utilizzo di guaine traspiranti o aerazione del pacchetto di solaio sottostante; Solare attivo/passivo - La massima captazione solare in funzione della tipologia e dell involucro edilizio cercando di non pregiudicare il diritto al sole dei confinanti. Caldaie - Non necessarie grazie al sistema di teleriscaldamento esteso al quartiere. Ventilazione naturale - Per diminuire l utilizzo di impianti di aria condizionata favoriti negli edifici sistemi di ventilazione naturale, camini o torri di ventilazione, atti a garantire processi di ricambio d aria. Predisporre griglie regolabili di immissione aria orientate a nord, sulla parte bassa dell edificio e verso sud nella parte alta, per innescare processi di ventilazione naturale, utilizzando eventualmente come motore anche il flusso dell aria del tetto ventilato. Serre - Possibile realizzazione (Norme di Attuazione del PRG) di verande o serre solari vetrate, non riscaldate, da non computare nella volumetria e disposte nei fronti SUD-SUDEST e SUD-SUDOVEST con funzione di captazione solare e giardino d'inverno, fino ad un limite massimo del 20% del volume del fabbricato, purché con superficie vetrata maggiore del 70% dei lati esterni (pareti e copertura). 20

22 Energy aspects Outdoor spaces. Thermal helium axis - The plan structure is oriented so as to allow for proper orientation of the housing units. External arboreal plants - small private gardens are open to different solutions, to different uses, to the most diverse materials and to be equipped with pergolas, fireplaces, chairs, etc.. Materials such as brick, stone, wood, bamboo, iron, pebbles, sand, with their applications in floors, seats, walls, boundaries, pergolas, are just some ideas of the great variety of possible solutions. The recommendations require to verify that the existing trees meet the needs of summer shade, protection from winter winds coming from north east to south west, favoring the exposure of the sleeping zone to the east south-east; Internal spaces. Insulation - thermal and acoustic insulation: use of only environmentally friendly and non-volatile natural products. Waterproofing: use of breathable or ventilation ducts of the package floor below; Solar Active / Passive - The maximum solar collection according to the type of the building envelope and trying not to undermine the right of neighbors to the sun. Boilers - not necessary thanks to the area s heating system extended to the whole neighborhood. Natural ventilation - To decrease the use of air conditioning systems in buildings favorite natural ventilation systems, chimneys or ventilation towers, to ensure air exchange processes. Prepare adjustable grill for air inlet oriented to the north, on the lower part of the building and south at the top level, to initiate processes of natural ventilation, possibly using as an "engine the flow coming from the ventilated roof. Greenhouses - Possible realization (Rules for Implementation of PRG) of porches or windows solar greenhouses, unheated, not to compute the volume and placed in the fronts SOUTH-SOUTH-SOUTHEAST and SOUTHWEST function of solar collection and a winter garden, up to a maximum limit of 20% of the volume of the building, provided with glass surface greater than 70% of the outer surfaces (walls and roof). Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta mq Superficie edificabile mq Altri dati quantificativi - indice di edificabilità - area edificata - volume edificabile - area a standard mc/mq 1,08 mq mc mq (reale) Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Prevalente finanziamento privato e cofinanziamento Regione-Stato per l edilizia economica Investimento totale previsto per le opere pubbliche, urbanizzazioni, ecc, escluso fabbricati Risorse finanziarie reperite da soggetto pubblico con accordo Stato-Regione Emilia Romagna Risorse finanziarie reperite dal Comune di Faenza (proprietario delle opere di urbanizzazione) ,7% ,3% Cronologia degli interventi al Anno di progettazione Piano 2001 particolareggiato pubblico Anno di progettazione Progetto 2005 definitivo urbanizzazioni Bando pubblico di assegnazione dei lotti 2006 edificabili Anno di avvio della realizzazione 2007 Importi degli interventi già finanziati (isolato 12 + isolato 13 + opere di urbanizzazione complessive) 100% 21

23 casa solare: habitat energia Ottimo esempio di comunicazione a scala cittadina di esempi concreti di efficienza energetica e tecnologie a basso impatto ambientale in edilizia. Il progetto coniuga in un unico manufatto dimostrativo i vari aspetti pratici della sostenibilità ambientale nelle abitazioni 22

24 Committente Soggetti promotori Altri soggetti coinvolti Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comune di Rosignano Marittimo Etica ONLUS, E-Cube srl E-Cube srl, Studio Ing. Aldo Iacomelli Arch. Stefano Favilla Arch. Agnese Bergonzi Nuova Costruzione Progetto definitivo Genesi del progetto e obiettivi generali La Casa Solare Habitat Energia è un prototipo di casa ideale a basso consumo nata da una iniziativa del Comune di Rosignano Marittimo, con l obbiettivo principale di stimolare la curiosità dei cittadini, dei professionisti e delle imprese, sul tema del risparmio energetico legato agli edifici. Si tratta di un progetto che parte dalla considerazione di alcuni principi basilari, diventati successivamente i punti cardine dell idea progettuale: integrazione tra architettura e sistemi per le energie rinnovabili, forma compatta, orientamento ottimale, struttura ventilata, scelta dei materiali ecocompatibili sia per le strutture che per il cappotto, massimizzazione della coibentazione. I vari sistemi, impianti e accorgimenti progettuali finalizzati al risparmio energetico, installati in Habitat Energia, sono tanti e forse troppi per una abitazione tradizionale, però sono stati inseriti al suo interno, volutamente in modo quasi ridondante, in quanto l edificio verrà utilizzato dal Comune come punto di Informazione e riferimento specifico per le attività di divulgazione e sostegno delle buone pratiche sia costruttive che tecnologiche. Sarà così trasformato in una sorta di salone espositivo dove i visitatori possono valutare i pro e i contro delle varie installazioni, scegliere la miglior soluzione per le proprie abitazioni capendo da vicino il funzionamento delle tecnologie utilizzate e informarsi su come funzionano gli impianti Project genesis and objectives The Casa Solare: Habitat Energia (Solar House) is a zero energy building, zero emissions and biocompatible building which would be build in the Municipality of Rosignano Marittimo as a real example of passive building, made with Ecological (local) materials. Three main issues have been taken into account in the innovative building design of Casa Solare (Solar House): environment, typological (bioarchitecture) and technical approach. Relating the typological approach, the energetic behavior of the structure is influenced by: its shape, the orientation, the number, position and orientation of the windows, efficient insulation, passive use of direct and indirect solar energy, active solar technologies use and other production. On the technical approach, the Casa Solare will be equipped with: renewable energy plants for heat and electricity supply, phyto depuration of waste water treatment plant, rainwater recovery systems. Progettazione e processi partecipativi La pianta si sviluppa su due livelli, di cui uno interrato adibito a locale tecnico contenente gli impianti principali, il piano terreno in cui si svolgeranno le attività, è protetto da una copertura singolare: in alcune zone è stata pensata come tetto giardino, in altre è una terrazza coperta da una superficie inclinata di 30 rispetto al terreno, costituita da pannelli fotovoltaici nella parte più alta e da pannelli solari nella parte più bassa. Questa superficie inclinata prosegue, per diventare, una serra solare con la stessa inclinazione, integrando perfettamente i due impianti nell edificio e creando un forte segno architettonico, che caratterizza il design della costruzione. I visitatori passeggiando terrazza coperta potranno vedere come sono fatti, come sono stati installati e come funzionano da vicino i pannelli. Gli elementi costruttivi più importanti quali muri e solai, saranno sezionati e rivestiti con materiali trasparenti in modo da rendere visibile la stratigrafia e il funzionamento delle parti più nascoste degli impianti. Altro aspetto innovativo è dato dalla 23

25 modalità operativa avviata dal Comune di Rosignano Marittimo per realizzare questo progetto attraverso sponsorizzazioni. Attraverso un apposito bando Il Comune ricercherà sponsor per finanziare la costruzione dell edificio attraverso la realizzazione, a proprie spese, di parte dell edifico/impiantistica, a fronte di un utilizzo dell edificio a fini promozionali. Planning process and participation The Casa Solare Habitat Energia is low consumption building that will be actually used as an Municipal information, dissemination and training Centre on sustainable building, renewable energy technologies and energy savings intervention for professionals, companies and citizens. The building is developed on three floor: the underground is dedicated to the main plants, the ground floor will host exposition and services zone, on the third floor will take place two different spaces: a green roof and an open solar greenhouse. In a part of the terrace, in fact, the roof is inclined at 30 and is made with full integrated photovoltaic panels (on the top) and thermal solar panels (on the bottom). This area will permit to visitors, walking on the terrace, to observe closely how the panels are installed and work. Furthermore, the main elements of the construction (walls, floors) will be cut and covered with a transparent material to make visible the functioning of the most hidden parts. Another innovative aspect is given by operative mode developed by the Municipality of Rosignano Marittimo to finance the construction through private "sponsorship": a specific tender will seek sponsors to finance the construction of specific parts and plants of the building at their own expenses, with the possibility to use the building for promotional purposes. Criticità esistenti affrontate dal progetto La progettazione dell edificio ha dovuto affrontare due differenti criticità, che hanno comportato scelte importanti da parte del Team di progettazione. Dal punto di vista della localizzazione, l area di progetto si trova in un contesto urbanizzato, con la presenza impattante della ferrovia e dell Aurelia sul perimetro sud est dell area prescelta. Questi fattori hanno influenzato la progettazione per i seguenti aspetti: a) ricerca di materiale ecocompatibili con caratteristiche di particolare rilievo, oltre al potere coibentante, anche per il contenimento del rumore e con potere ignifugo elevato; b) scelta di una caratterizzazione estetica e funzionale elevata, al fine di recuperare alla città un area di utilizzo marginale, che possa divenire un centro vitale per il quartiere circostante. Inoltre, su richiesta del Comune e in considerazione del ruolo educativo dell edificio, in fase di progettazione si è tenuto conto dei costi di realizzazione del manufatto nelle scelte dei materiali e delle tecnologie, ottenendo un costo di edificazione non superiore al 15% di quello delle abitazioni circostanti all area del progetto. Threats The project Team had to face two different threats, that took to relevant design orientation, and important choices in terms of material and technology used. First of all the particular location of project area, close to the railway and Aurelia National Road, took to the following design prescription: a) to research materials with environmentally friendly features with high performance in terms of insulating power, noises reduction and power flame retardant; b) to choice high aesthetic and functional characterization in order to recover the project area, whit the target to become a vital center for the surrounding neighborhood. Moreover, due to the requests of commissioning body (Rosignano Marittimo Municipality) and considering the education role of the building, the designer team estimated the construction expenditures as a focal point for the choices in terms of materials and technologies selection, in order to reach a construction cost not exceeding 15% than that of the surrounding of project area. Punti di forza del progetto Strettamente collegati alle criticità affrontate durante la progettazione, i punti di forza del progetto riflettono le caratteristiche di costo/mq a fronte di un edificio con caratteristiche tecniche e costruttive 24

26 innovative e ecocompatibili. In particolare: stratificazione dei muri perimetrali utilizzando isolanti naturali(canapa, pannelli in fibra di legno); cappotto termico esterno; integrazione completa degli impianti a fonti rinnovabili nell edificio; sistema di risparmio dei consumi idrici attraverso un sistema delle acque piovane; impianto di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue. Le soluzioni trovate in fase progettuale, utilizzando specialmente criteri costruttivi bioarchtettonici (orientamento, irraggiamento passivo, ventilazione), permettono una stima di costo a mq costruito, prossima (± 15%) rispetto il costo degli edifici circostanti. Strengths The Casa Solare project has as a distinctive characteristic to reach a sqm construction expenditure closest to average of surrounding building, but with technical and design specification, with low impacts on the environment. In particular: stratification of the external walls using natural insulation (hemp, wood fiber panels); external insulating coat; full integration of renewable energy technologies in the building; a constructed wetland (Phyto-depuration treatment plant) rainwater recovery systems. The solutions identified during the design phase, especially using bioarchitecture design criteria (suitable orientation, passive radiation, ventilation), will permit to estimate sqm expenditure for building construction, next (± 15%) to average cost of the surrounding buildings. Aspetti energetici trattati L edificio prevede l integrazione di un gran numero di tecnologie energetiche rinnovabile, permettendo una sovrapproduzione rispetto ai consumi reali. Il progetto prevede: A. un impianto fotovoltaico da 4 kwp B. un impianto solare termico con tubi sottovuoto; C. installazione di una caldaia ausiliaria a biomassa da 20 kw; D. bosco microeolico da 4,2 kw; E. pompa di calore (sonda geotermica a bassa entalpia) da 15 kw. L installazione degli impianti a fonti rinnovabili, insieme alle caratteristiche di coibentazione dell involucro, permettono un consumo di energia primaria annuo pari a 21 kwh/mq /anno, rispetto alla media nazionale degli edifici che è oltre i 110 kwh/mq /anno. Energy aspects Renewable power plants (at high energy efficiency) will be installed in the structure. In particular there will be: A. A photovoltaic plant B. A solar thermal plant C. Biomass boiler D. Geothermal heat pump (15 kw useful power with a heat exchanger system made of radiant floor; E. Wind turbines (4,2 kwp) which will form a Aeolian forest or micro-wind forrest. The use of renewable energy plants, along with the insulation characteristics of the housing, will reach an annual primary energy consumption of 21 kwh/mq / year, almost 1/5 of national average consumption value of 110 kwh/mq / year Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Bando di sponsorizzazione Investimento totale previsto Risorse finanziarie reperite da soggetto pubblico 17% Risorse finanziarie reperite da soggetto privato % 25

27 insediamento residenziale sostenibile a villa fastigi, pesaro Il progetto evidenzia un approccio integrato, con particolare attenzione al sistema del verde, alla gestione delle acque e al sistema della mobilità all interno dell area di Villa Fastigi. Inoltre, risulta ben declinata la sostenibilità energetico ambientale a livello di quartiere, con riferimento ad obiettivi espliciti e quindi monitorabili 26

28 Committenti Soggetti promotori Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comparti A e B : Cooperative di Abitanti (Villaggio dell amicizia, Copes, Endas 80 e altre) Area ITU 0.123: Comune di Pesaro Comparti A e B : Comune di Pesaro e Cooperative di Abitanti Area ITU 0.123: Comune di Pesaro Comparto A : Ing. Angelo Mingozzi (progetto e coord.); Ing.Paolo Biondi Arch.Alberto Iaccarino; Ing.Augusto Londei; Arch.Pierino Mei; Arch.Michele Pietropaolo Comparto B : Ing. Angelo Mingozzi (progetto e coord.); Arch.Marco Bughi Area ITU 0.123: Ing. Angelo Mingozzi Piani Attuativi: Comparto A per nuova costruzione; Comparto B per nuova costruzione; Area ITU soggetta a riqualificazione urbana. Genesi del progetto e obiettivi generali Il progetto nasce dalla volontà dell'amministrazione comunale di realizzare il nuovo insediamento residenziale nel quartiere di Villa Fastigi, per circa 300 famiglie (suddiviso in due comparti attuativi A e B ) secondo criteri di sostenibilità. Il progetto è stato l'occasione per risolvere problemi cruciali del quartiere esistente e valorizzarne gli aspetti positivi, diventando volano per interventi più ampi, orientati a migliorare la vivibilità e la qualità urbana in un ambito di sostenibilità. L intervento è volto a completare, ricucire e riqualificare il territorio urbanizzato secondo i seguenti obiettivi: realizzare un sistema della mobilità ciclo-pedonale e delle piazze, sicuro e accessibile (per bambini, anziani, disabili motori, ipovedenti, non vedenti, ecc.), integrato con il quartiere e collegato alla città, sul quale strutturare il sistema del verde, matrice del nuovo sistema insediativo, pensato per garantire a tutti gli alloggi l accesso al sole; realizzare al centro del sistema insediativo un nuovo parco urbano di quartiere, confinante con l area industriale-artigianale da riconvertire per attività terziarie (Area ITU 0.123), futura cerniera tra vecchio e nuovo insediamento; utilizzare materiali e tecniche a LCA controllata; risparmiare, recuperare e riutilizzare la risorsa idrica attraverso reti duali di distribuzione negli edifici ed estese all insediamento, collegabili anche alla rete idrica industriale. Gli edifici progettati e realizzati da Ricerca e Progetto - Galassi, Mingozzi e Associati, sono parte del progetto Europeo "SHE (Sustainable Housing in Europe - finalizzato a ridurre la distanza tra sperimentazione e prassi, attraverso il confronto delle teorie del costruire ecologico con le realtà locali, e hanno ricevuto il premio della Commissione Europea Sustainable Energy Europe Awards 2007 nella categoria Public- Private Partnership. Project genesis and objectives The project has been born from the will of Municipality Administration to build the new housing development in the district of Villa Fastigi, for about 300 families (divided into two the implementing sectors "A" and "B") according to sustainability criteria. The project has been an opportunity to solve crucial problems of the existing neighborhood and to enhance its qualities, becoming a driving force for broader transformations, aimed at improving the living and urban quality in the field of sustainability. The plan is intended to complete, sew and redevelop the urbanized area according to the following objectives: to create a safe and accessible system of cyclepedestrian mobility and squares (for children, elderly, mobility impaired, visually impaired, etc.. ), integrated with the neighborhood and connected to the city, on which the green system is structured as the matrix of the new settlement, designed to ensure the sun access to all 27

29 dwellings; to make a new urban park in the center of the neighborhood, which is adjacent to a craft-industrial area to be converted to offices (Area ITU 0123), future link between old and new settlements; to use materials and techniques LCA controlled; save, recover and reuse water through dual distribution networks in buildings and spread in the settlement, also connectable to the industrial water supply. The buildings designed and completed by " Ricerca e Progetto - Galassi, Mingozzi e Associati " are part of the European Project "SHE" (Sustainable Housing in Europe - aimed at reducing the gap between experimentation and practice, through combination of ecological building theories with local realities, and have been awarded the European Commission's "Sustainable Energy Europe Awards 2007" in the category Public- Private Partnership. Progettazione e processi partecipativi Il nuovo insediamento, su un area di circa 17 ha (compresa l area industriale-artigianale da riqualificare), nasce da un processo di progettazione partecipata, che ha coinvolto le cooperative di abitanti, l Amministrazione Comunale, gli Enti di controllo e di gestione, la comunità di Villa Fastiggi, e un gruppo di progettazione composto da numerosi specialisti delle diverse discipline, guidati e coordinati da Angelo Mingozzi. La progettazione è stata condotta secondo un approccio multidisciplinare e multiscalare, che ha affrontato aspetti sociali, economici, geologici, idrologici, paesaggistici, botanico-vegetazionali, energetici, climatico-ambientali, acustici, gestionali e della mobilità. Il risultato più evidente di questo processo è la qualità del sistema parco, realizzato e ceduto come prima opera, con essenze vegetali a basso consumo idrico, che oggi viene curato dagli abitanti del quartiere e dovrà essere completato con la realizzazione di orti urbani. Il sistema del verde svolge diverse funzioni: valorizza gli scorci paesaggistici e le preesistenze botanico-vegetazionali; svolge un azione di regolazione del microclima locale e di mitigazione ambientale (grazie alla conformazione a croce che favorisce la ventilazione naturale della zona e l azione di filtro e ossigenazione dell aria); svolge un azione di laminazione delle acque attraverso un area esondabile integrata al reticolo idrografico esistente e alle reti di smaltimento delle acque meteoriche; funge da connettivo del sistema della mobilità ciclo-pedonale e delle piazze, offrendo spazi per la socializzazione. La progettazione si è articolata in tre fasi successive ma strettamente correlate: l analisi del sito, che deriva dal Site Planning della cultura anglosassone ed è parte indispensabile del processo di progettazione; la definizione degli obiettivi progettuali; l individuazione delle soluzioni adattive in risposta agli obiettivi e la loro verifica, fino alla definizione del progetto come sintesi organica di tutti i fattori coinvolti. Planning process and participation The new settlement, spanning over an area of approximately 17 ha (including the industrial area to redevelop), arises from a process of participatory planning, which involved the inhabitants cooperatives, the municipality administration, the control and management agencies, the community of Villa Fastiggi, and a design team consisting of specialists in different disciplines, led and coordinated by Angelo Mingozzi. The design was carried out according to a multidisciplinary and multiscale approach, which addressed issues in social, economic, geological, hydrological, landscape, botanical, energy, climatic, acoustic, management and mobility fields. The most evident result of this process is the quality of the park system, the first to be completed and delivered, with plant species with low water consumption, which is now managed by local residents and should be completed with the creation of urban gardens. The green system performs several functions: enhances the landscapes and the existing vegetation; controls the local microclimate and mitigates the environment (thanks to the cross shape that favors natural ventilation in the area and the air filtering and oxygenation); plays a milding action on rainwater through a floodable area integrated to the existing drainage and stormwater disposal networks; serves as connective system of cycle-pedestrian mobility and squares, offering spaces for socialization. The design was divided into three phases, closely related: the site analysis, which derives from the Site 28

30 Planning of English tradition and is an indispensable step of the design process; the definition of project objectives; the identification of adaptive solutions in response to the objectives and their verification, till the definition of the project as organic synthesis of all the involved factors. Criticità esistenti affrontate dal progetto Il quartiere di Villa Fastigi, formatosi nel primo dopoguerra, possiede una propria identità urbana ed una profonda tradizione della cultura materiale del luogo: un equilibrio che avrebbe potuto essere messo in crisi da un intervento urbanistico di notevole portata come quello previsto dal PRG. Le caratteristiche morfologiche e infrastrutturali del luogo, ponevano inoltre forti vincoli alla progettazione. L area è situata a nord-est di Villa Fastiggi ed è delimitata: a nord dall asse carrabile di via delle Regioni (interessata da un traffico intenso); a sud-ovest da un area a destinazione industriale ed artigianale che così com era creava una frattura tra il nuovo insediamento e l area residenziale del quartiere esistente; a sud-est da un area a destinazione commerciale (commercio all ingrosso); a est da una zona di verde agricolo; a ovest dalla zona residenziale settentrionale del quartiere. Il progetto ha dovuto confrontarsi con problemi di inquinamento, acustico e dell aria, generato dal sistema viario (gravato da rilevanti problemi di traffico) e dalla prossimità di attività industriali e artigianali, e ha voluto rafforzare gli aspetti legati alla prossimità della zona agricola, considerando vincolanti alcuni elementi botanicovegetazionali, antichi percorsi esistenti e fossi, che sono un aspetto visibile dell assetto idrogeologico e idraulico della zona, o anche aspetti visivi e percettivi che concorrono a strutturale il senso di identità del luogo. Threats The neighborhood of Villa Fastigi, formed after World War II, features its own urban identity and a deep tradition regarding the material culture of the site: a balance that could be jeopardized by large scale urban works, such as that provided by the PRG. Moreover, the morphological and infrastructure characteristics of the place put strong constraints on the design. The area is situated north-east of Villa Fastiggi and its edges are delimited: to north by a heavy traffic driveway; to south-west by an industrial area which, as it was, could have created a separation between the new site and the residential area of the existing neighborhood; to south-east by a wholesale commercial area; to east by an agricultural area; to west by a residential area. The project has had to deal with problems of noise and air pollution, generated by the street system (burdened by significant traffic problems) and the proximity of industrial activities, and wanted to strengthen the aspects related to the proximity of the agricultural area, thinking as binding some botanical and vegetation elements, existing ancient paths and ditches, which are visible aspects of the hydrogeological and hydraulic features of the area, and visual and perceptual aspects, too, that contribute to give the place a sense of identity. Punti di forza del progetto L esperienza condotta a Villa Fastigi ha innescato a Pesaro una riflessione collettiva sui processi di trasformazione dell'ambiente urbano in relazione alla qualità della vita, coinvolgendo in un processo di crescita culturale gli attuatori (le cooperative di abitanti) e i loro progettisti e tecnici di fiducia, introducendo metodi e strumenti evoluti, orientati verso la sostenibilità, per la progettazione di soluzioni adattive calate nella realtà locale, in coerenza con gli obiettivi del progetto SHE. I risultati raggiunti devono essere valutati quindi anche in rapporto a quanto realizzato nel quartiere Cellette di Pesaro pochi anni prima, dalle stesse cooperative con gli stessi progettisti e tecnici di fiducia, seguendo abitudini operative nel processo decisionale e realizzativo ordinarie e consolidate. Rovesciando queste prassi, il sistema insediativo nasce dalla ridefinizione della qualità della vita degli abitanti, dalla quale discendono gli obiettivi di qualità dell ambiente urbano, degli edifici e degli alloggi, proponendo soluzioni innovative ma concretamente praticabili. Il delicato passaggio dalla scala urbanistica all edilizia è stato gestito attraverso le N.T.A. che sono state 29

31 anche l occasione per definire e sperimentare sul campo il nuovo Regolamento di Attuazione relativo all'utilizzo delle tecniche di Bioarchitettura comunale. Per governare la relazione tra gli edifici e gli spazi esterni si è previsto l obbligo della progettazione unitaria all interno dei lotti e il rispetto di un piano del colore, sono stati progettati fili fissi, corrispondenze e introdotto il concetto degli ambiti esterni, definendone i caratteri distintivi, la funzione, le linee progettuali e i materiali, le emergenze naturali e ambientali da conservare e valorizzare, la descrizione del progetto di suolo, le specie arboree ed arbustive previste, gli elementi di arredo e le attrezzature minime. Strengths The experience of Villa Fastigi stimulated in Pesaro a collective reflection about the urban transformation processes, in relation to life quality, involving in a process of cultural growth the actuators (the inhabitants cooperatives) and their designers and engineers, introducing advanced methods and tools, aimed towards sustainability, to design adaptive solutions tailored to the local community, consistent with the objectives of the project "SHE". The results have to be evaluated in relation to the achievements in the district "Cellette" in Pesaro, a few years before, by the same cooperatives with the same designers and engineers, following ordinary and consolidated operational habits in the decision-making and construction process. Reversing these practices, the settlement system is created by redefining the life quality of the inhabitants, from which descend the quality objectives of the urban environment, buildings and housing, offering innovative but concrete solutions. The delicate transition from urban scale to construction was managed through the N.T.A. which were also an opportunity to develop and field test the new municipal "Regulations on the use of bioarchitecture techniques". To govern the relationship between buildings and outdoor spaces, a unitary project inside each lot was required, as well as the observance of a "color scheme"; "fixed borders" and "matches" were designed and introduced the concept of "external fields", defining their distinctive characteristics, function, design lines and materials, environmental and natural features to preserve and enhance, the description soil project, provision of tree species and shrubs, urban minimum equipment. Aspetti energetici trattati Il clima mediterraneo e la necessità di garantire soprattutto ambienti freschi d estate, hanno influenzato le scelte morfologiche, tecniche e costruttive degli organismi edilizi, che hanno tenuto conto anche delle tradizioni costruttive locali basate sul laterizio. Per queste ragioni si è previsto l obbligo della muratura portante per gli edifici fino a 2 piani e la realizzazione di cantine interrate sugli edifici a schiera. La distribuzione plano-altimetrica degli edifici prevista alla scala insediativa (per la maggior parte disposti lungo l asse est-ovest) è volta a garantire a tutti gli alloggi l'accesso al sole, con il controllo delle ombre portate e una corretta esposizione in relazione all impatto sole-aria. Alla scala architettonica, per ottimizzare i guadagni termici passivi si è previsto l obbligo di distribuire gli ambienti principali di vita verso sud o est e gli spazi accessori sugli altri orientamenti. Per il raffrescamento si è prescritta la ventilazione discontinua incrociata degli alloggi e/o la predisposizione di sistemi di ventilazione continua naturale o ibrida. Per l isolamento e l inerzia termica delle chiusure esterne sono stati fissati valori limite di trasmittanza, massa superficiale e calore relativo di accumulo. Per ottimizzare il consumo energetico del sistema edificio-impianto sono stati fissati valori limite del rendimento globale medio stagionale dell impianto di riscaldamento, e del rapporto tra l indice volumico degli apporti gratuiti e quello delle dispersioni; per l estate sono stati fissati valori minimi di ombreggiamento degli elementi trasparenti; sono stati previsti impianti termici centralizzati con gestione e contabilizzazione autonoma dei consumi, caldaie ad alto rendimento con pannelli radianti a bassa temperatura, e la predisposizione per pannelli solari termici e fotovoltaici. Infine è stato indicato l uso di materiali a basso impatto ambientale e basso consumo energetico in fase di produzione, di utilizzo e di dismissione. 30

32 Energy aspects Decision about morphology, technologies and construction of buildings have been influenced by the Mediterranean climate and the need to ensure cool rooms in summer, and also took account of local building traditions based on brick masonry. For these reasons load-bearing masonry has been compulsory for buildings up to 2 floors, as well as the construction of cellars on row houses. The buildings distribution at the settlements scale (mostly arranged along the east-west axis) is aimed to ensure sun access to all dwellings, with control of shadows and a proper exposure in relation with the sun-air impact. At the architectural level, to optimize passive heat gains, main rooms have been compulsorily placed facing south or east, and other spaces on the other directions. For cooling, discontinuous crossventilation was prescribed and / or continuous natural or hybrid ventilation systems. For the isolation and the thermal inertia of the building envelope have been set limits on thermal transmittance, surface mass and relative heat accumulation capacity. To optimize the power consumption of the "envelope-plant" building system limit values have been set on the average overall efficiency of the heating system, and the ratio between the free gains and dispersions; for the summer season minimum shading of transparent elements was set; central heating systems have been provided with independent management and accounting of consumption, high efficiency boilers with low temperature radiant panels, and prearrangement for solar thermal and photovoltaic panels. Finally, it was indicated the use of low environmental impact materials and low energy consumption during production, use and disposal. Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta Comparto A mq Comparto B mq Area ITU mq Superficie edificabile/ o superficie edificata coinvolta Comparto A superficie netta mq residenziale verde pubblico mq parcheggi pubblici mq strade mq lotti mq Comparto B superficie netta mq residenziale superficie netta terziaria mq 960 superficie netta sportiva mq verde pubblico mq parcheggi pubblici mq strade mq 349 lotti mq Area ITU superficie da riconvertire mq a residenziale terziario e commerciale verde pubblico mq parcheggi pubblici mq lotti mq Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Comparto A edilizia residenziale convenzionata; Comparto B edilizia residenziale e commerciale privata, edilizia sportiva pubblica; Area ITU da riconvertire a edilizia residenziale, terziaria e commerciale privata. Cronologia degli interventi al Anno di progettazione Comparto A Comparto B Area industriale-artigianale da riqualificare Anno di avvio della attività di realizzazione Comparto A 2003 Comparto B 2005 Area ITU ancora da avviare 31

33 progetto energia locale dell associazione dei comuni del copparese edilizia residenziale pubblica di grumello del piano - bergamo comparto urbanistico borgo s.filippo a s. giovanni in persiceto (bo) Composizione della Giuria di esperti Federico Oliva, Presidente INU Antonio Lumicisi, MATTM Alessandra Fidanza, INU Stefano Pareglio, INU Virginia Bombelli, esperta indicata dal MATTM 32

34 progetto energia locale dell associazione dei comuni del copparese Il Piano Strategico dell associazione dei comuni del copparese si presenta come un esempio di integrazione delle tematiche energetiche nella pianificazione sovracomunale e a scala locale. Un esempio concreto di comunicazione e partecipazione dei cittadini rispetto alle tematiche energetiche, e rispondente alle direttrici individuate nelle linee guida per la preparazione dei piani d azione previsti nell ambito del Patto dei Sindaci 33

35 Soggetto promotore Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comune di Copparo Ing. Stefano Farina (Comune di Copparo) Ing. Raffaele Jacoel e Ing. Raffaele Polesinanti (Copparo Energia Srl) P.S.C. Piano Strutturale Comunale del copparese proseguendo metodologicamente sulle Linee individuate dal Piano Strategico dell Associazione dei Comuni del copparese SEAP Energia Locale inviato a Bruxelles in novembre 2011 Genesi del progetto e obiettivi generali Il Progetto Energia Locale è nato come risposta alla terza linea strategica del Piano Strategico Affermare la sostenibilità ambientale quale metodo di programmazione con l obiettivo di diffondere l'uso consapevole dell energia e promuovere l utilizzo di energia alternativa o da fonti rinnovabili attraverso una sequenza di azioni: Realizzare un piano energetico dell Associazione dei Comuni (fabbisogno, risorse del territorio, potenzialità, soluzioni specifiche) Agevolare l'utilizzo di energie alternative, ecologiche (solare, biomassa, eolica ecc.) private ed industriali. Ricorso alle fonti alternative anche negli edifici privati. Realizzare un prototipo per l'edilizia civile e di un esempio per l'edilizia pubblica. Valutare la possibilità di produzione locale di energia da fonti alternative (biomasse) attraverso un sistema che utilizzi l'attività agricola come strumento di produzione delle materie prime, sfruttando la rotazione delle colture Istituire un Agenzia per l energia su ambito territoriale ottimale. Realizzare quindi una filiera energetica completa e locale con lo scopo di garantire in modo sostenibile ed affidabile la fornitura dei servizi prioritari ai cittadini. Il piano energetico diventa in questo modo fondante e prioritario per tutta la strategia ambientale. Il Progetto Energia Locale, Azione Bandiera nel Piano Strategico, è poi entrato nella Matrice Ambientale del PSC, e come titolo del SEAP 2011 del Comune di Copparo che ha aderito al Patto dei Sindaci. Progettazione e processi partecipativi Il Progetto Energia Locale, tra le Azione Bandiera nel Piano Strategico (2004), è stato ripreso per costituire il fondamento del Piano Energetico nella Matrice Ambientale del P.S.C. (2009), in una prospettiva cogente di pianificazione territoriale e per approfondire a livello locale le ricadute delle scelte legislative incalzanti. Il Comune di Copparo, capofila dell Unione dei Comuni Terre e Fiumi, ha aderito al Patto dei Sindaci e inviato a Bruxelles il Piano d Azione Energia Locale a novembre 2011, completando il processo circolare, partecipato e condiviso, iniziato con il Piano Strategico e proseguito con la stesura del Piano Strutturale. Ancora una volta la partecipazione è stata prevista durante la costruzione del processo decisionale e non al termine di questo; applicate quindi le stesse metodologie di animazione e partecipazione attiva degli stakeholder caratterizzanti le fasi precedenti, con un attenzione particolare alla comunicazione all intera cittadinanza delle tematiche affrontate e dei risultati (diversi convegni dal 2004 al 2010). Si è costituito un gruppo di lavoro che ha predisposto la base-line per il conteggio delle emissioni e poi prodotto il documento guida che, tenuto conto del percorso sviluppato in quasi 10 anni di elaborazione, ha costituito la base di lavoro per il un nuovo Laboratorio denominato Forum dell energia sostenibile che ha coinvolto rappresentanti della società locale, rispettando anche genere ed età. La metodologia ha quindi previsto una serie di incontri per la produzione del documento base da sottoporre al 34

36 vaglio dei competenti organi istituzionali per l approvazione del documento finale, che impegnerà il Comune per gli anni successivi nella realizzazione degli interventi previsti nei diversi settori. Criticità esistenti affrontate dal progetto Nella nostra comunità i cittadini molto spesso non sono formati per contribuire in modo efficace alla formulazione di processi decisionali, o risultano carenti delle competenze/conoscenze necessarie per intervenire efficacemente. Talvolta succede anche che si confonda la comunicazione in termini di consultazione o partecipazione, con la ricerca del consenso su scelte assunte. I grandi temi come l energia, l ambiente, la salute, richiedono capacità di comunicazione molto sviluppate, sia come preparazione, sia come strumenti a disposizione; vanno curate in modo particolare le relazioni che investono praticamente tutti: istituzioni di diverso livello, media, gruppi di interesse, comunità locali. C è da porsi un interrogativo in ordine a quali siano le preferenze dei cittadini in materia di canali di comunicazione - fra nuovi e tradizionali - per far sì che la pubblica amministrazione entri in contatto con loro. Sempre di più, per raggiungere i diversi pubblici, la pubblica amministrazione dovrà investire nelle nuove tecnologie, con adeguate politiche di riduzione del divario fra utenti dei nuovi media e non, e comunque cercare di coinvolgere sia coloro che questi strumenti li usano già attivamente, ma anche coloro che rimangono ancorati a canali di comunicazione più tradizionali. Ecco, pensiamo che la criticità maggiore rilevabile nel nostro progetto, riguardi proprio l aspetto della comunicazione. Punti di forza del progetto - Il presupposto che il territorio debba essere in grado di assumere le proprie decisioni in materia energetica, facendosi carico di costi e inconvenienti, ma controllando e ridistribuendo i vantaggi. - La costruzione di un percorso di lungo periodo, che nasce dalla modalità di confronto e partecipazione, pensata e praticata come modalità di Democrazia ecologico/energetica e che introduce elementi di sviluppo in linea con i presupposti del Protocollo di Kyoto e dell Unione Europea, anche attraverso strumenti di programmazione come il Piano Strategico, di pianificazione, come il P.S.C. e di attuazione come il Patto dei Sindaci, che individua nel Piano d Azione (SEAP) lo strumento per il raggiungimento dei risultati attesi attraverso azioni concrete e misurabili. - Credere nella conoscenza diffusa e consapevole: oltre ai vantaggi in termini di produzione di ricchezza, lavoro e accumulazione di capacità, coniuga la sostenibilità ambientale e sociale degli interventi. - La potenziale replicabilità del metodo adottato nel processo di costruzione del Progetto Energia Locale, partito dall analisi di fabbisogno energetico locale e di ricerca di fonti rinnovabili disponibili in loco, con emissioni minime dei gas serra, costruito promuovendo la filosofia olistica di sviluppo urbano, mediante concorrenze (= cum correre) e collaborazioni tra varie strategie, ambiente, economia, cultura, coinvolgendo nella delineazione delle Linee Guida Rappresentanti della comunità locale, con particolare attenzione agli aspetti di genere e di età delle persone coinvolte. Aspetti energetici trattati Nel 2003 è stato fatto uno studio sui fabbisogni energetici del territorio e sulle possibili soluzioni locali per soddisfarli, per fornire uno strumento valido agli Amministratori locali per decidere sul futuro dei loro Comuni. Considerato che la scelta e la definizione di sistemi di produzione di Energia derivano dalla determinazione dei fabbisogni energetici previsti e dall andamento ipotizzato per le varie componenti della domanda energetica, la corretta determinazione dei livelli di potenza richiesti dalle varie tipologie di utenza è fondamentale per il dimensionamento degli impianti di produzione e di distribuzione dell Energia. Elemento fondamentale nella scelta delle tecnologie è anche la distribuzione geografica delle varie tipologie di utenza e la distribuzione geografica delle fonti 35

37 disponibili, dovendo tenere in debita considerazione l incidenza del trasporto sui costi di qualsiasi iniziativa di produzione di Energia. Si è pertanto ritenuto necessario : - procedere ad una quantificazione dei fabbisogni energetici del territorio - valutare la concentrazione territoriale e l andamento temporale dei consumi nell arco stagionale - censire le fonti rinnovabili esistenti nel territorio o dislocate a distanze economicamente non penalizzanti Dalla combinazione domanda energetica/disponibilità delle fonti sono stati ricavati i dati di progetto. La sequenza del Progetto comprende pertanto le seguenti fasi già realizzate: - Individuazione dei fabbisogni energetici - Individuazione delle fonti disponibili - Progetto di Sistema È in via di definizione l avvio della quarta fase: - Realizzazione delle infrastrutture. Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta Numero abitanti del territorio coinvolto al 01/01/2011 Altri dati quantitativi: - Kmq 2,4 di nuove urbanizzazioni previste dai PRG vigenti - ulteriori Kmq 1 di nuovi ambiti urbanizzabili previsti nel Documento Preliminare del PSC (densità di urbanizzazione prevista 6% circa) Kmq 420 di cui: Kmq 20 urbanizzati (densità di urbanizzazione 5% circa) Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Partenariato pubblico privato (Associazione Comuni del copparese, ora Unione Terre e Fiumi, Comune di Copparo, AREA S.p.A.) Investimento totale previsto Mln 90 Risorse finanziarie reperite da soggetto Mln 60 pubblico 66,66% Risorse finanziarie reperite da soggetto privato Mln 30 33,33% Cronologia degli interventi al Anno di adozione 2004 Anno di approvazione 2007 Interventi previsti 1. studio sui fabbisogni e consumi energetici del territorio 2. analisi fonti rinnovabili locali come possibili soluzioni per soddisfarli 3. pianificazione integrata, consapevole, partecipata 4. studio di fattibilità 5. inserimento del progetto negli strumenti di pianificazione (P.S.C.) inserimento del progetto/titolo SEAP in seguito all adesione al Patto dei Sindaci Interventi già attuati n % 36

38 edilizia residenziale pubblica di grumello del piano - bergamo Le soluzioni edilizie proposte, che raggiungono la classe A+ dello standard Casaclima, si integrano con la trama del contesto urbano e paesaggistico esistente. Il progetto ottimizza l uso delle fonti energetiche disponibili in loco (termovalorizzatore) integrandole con la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il progetto si distingue anche per il contenimento dei costi di costruzione al di sotto dei minimi previsti per il social housing 37

39 Committente Soggetto promotore Altri soggetti coinvolti Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comune di Bergamo Assessorato alle Politiche della casa Regione Lombardia Crds architetti arch. Stefano Diene, arch. Roberta Cattorini nuova costruzione Genesi del progetto e obiettivi generali Il progetto ERP Grumello nasce dall esigenza, secondo quanto espresso dall Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale tra l Amministrazione comunale di Bergamo e la Regione Lombardia del 2006, di incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica con alloggi che rispondano sia a standard qualitativi elevati sia alle esigenze della locazione sociale e del canone moderato. L intervento si colloca nell ambito marginale del nucleo di Grumello del Piano che, nonostante lo sviluppo della più recente edificazione, conserva a tutt oggi una propria identità caratterizzata dalle numerose corti agricole aggregate, dalla chiesa parrocchiale con il sagrato affacciato sulla centrale piazza Aquileia e dalle trame e tracce agricole ai bordi del tessuto edificato. Notevole importanza ha avuto, nell ambito di costruzione del progetto, la componente agricola del nucleo di Grumello sottolineata dalla presenza dell azienda agricola in piena riconversione da zootecnica a biologica, e degli elementi tipici del paesaggio agricolo quali ad esempio gli antichi canali di irrigazione che circondano e delimitano l area di intervento. L intervento si compone di tre edifici residenziali in linea di tre piani fuoriterra per totali 42 alloggi suddivisi in 18 unità bilocali, 18 unità trilocali e 6 unità quadrilocali duplex, completati da un autorimessa interrata per circa 50 posti auto che ospita anche i locali tecnici per la sottocentrale allacciata alla rete del teleriscaldamento. Project genesis and objectives The project ERP Grumello develops from the requirements of the General Land Development Agreement of 2006 between the Bergamo City Council and the Regione Lombardia. The target was to increase public housing ownership of quality standard residential units for people on low and middle income. The buildings are situated in the outskirt of the historical urban core of Grumello del Piano which, despite the recent urban development, still features a number of farms, a parish church and its own yard on the central Aquileia square and visible agricultural traces and marks along the borderline of urban development. During the planning process, the character of the area played a central role together with the restoration of the nearby farm and the historical irrigation canals still visible along the perimeter of the area. Our intervention has provided three buildings three floors high, totalling 42 residential units, 18 two rooms units, 18 three rooms units and 6 duplex units, completed with 50 parking underground garage units. Progettazione e processi partecipativi Il processo progettuale ha posto come basi del suo sviluppo la riflessione sui principali elementi naturali e artificiali del luogo, sulla lettura delle identità tipologiche di un area ancora oggi a forte connotazione agricola e sul rapporto spazi aperti e spazi interni che coinvolge il tema ampiamente dibattuto dello spazio pubblico. Il progetto di architettura è lo strumento di controllo per le trasformazioni dei luoghi della città, consentendo di decodificare le identità e i caratteri specifici e proponendo modificazioni dello spazio abitato attraverso la riconnessione del luogo al sistema dei luoghi. L obbiettivo finale del percorso progettuale è stata la costruzione dello spazio abitato dalle persone, dello spazio vissuto attraverso modi e tempi, usi e consuetudini. Il progetto tenta quindi la costruzione di un legame tra gli elementi consistenti e emergenti del luogo, tra continuità e discontinuità, tra legamenti e fratture, tra nodi centrali e condizioni marginali. 38

40 Planning process and participation The planning process was kick-started by thinking about the main natural elements, the typological characters of the urban texture and the relationship between exterior and interior spaces which encompass the problem of the use of public spaces. The architectural planning is the control tool for all the transformations ongoing in the city. It decodes the characters of the site and it proposes transformations of the urban spaces through the reconnection to the unitary urban space system. Target planning is the construction of people s life space, life space lived in different ways, times and customs. The planning researches the construction of the relationship between emergent elements, with the reading of continuity and discontinuity, overlaps and urban fractures, nodes and borderline situations. Criticità esistenti affrontate dal progetto L ambiente naturale e il rapporto tra il nuovo insediamento e i materiali costituenti il paesaggio circostante hanno fortemente condizionato le scelte progettuali. In particolare gli aspetti legati alla logica dispositiva dell intervento e al legame tra spazio costruito e spazio aperto hanno dovuto confrontarsi con la realtà di un luogo ancora caratterizzata da connotazioni tipiche del paesaggio agricolo. Altro aspetto fondamentale affrontato è stato quello relativo al tema dello spazio pubblico. Il progetto dispone gli elementi del costruito alla ricerca di un rapporto di continuità basato sulle differenze di suolo: la piazza esistente del nucleo antico, il sagrato della chiesa, i nuovi spazi pubblici, la grande area a parco. Altrettanto importanti sono stati gli studi compiuti per la valutazione del rapporto tra costi di realizzazione, costi di gestione/manutenzione e aspetti tecnologici orientati al contenimento del fabbisogno energetico. Threats The natural environment and the relationship between buildings and landscape have influenced the choices of planning. In particular, the placing of intervention and the relationship between exterior space and built up space can be compared to the agricultural landscape characters. Another important question is the public space. The project arranges the buildings considering the features of the space: the square, the yard of the church, the new public spaces, the park. Also, the project evaluates the relationship between cost for construction, management/maintenance and energy requirement. Punti di forza del progetto Lo schema di impianto consente la realizzazione di un continuum urbano con le strutture edificate esistenti, rispettandone gli orientamenti e gli allineamenti, e propone l inserimento di nuove volumetrie edilizie in un contesto delicato dal punto di vista paesaggistico, nel rispetto di tutti gli elementi naturali. Il luogo è ripensato come sistema urbano unitario e complesso strettamente connesso agli insediamenti e agli spazi pubblici esistenti. L articolazione spaziale interna agli alloggi e alle parti comuni è ottenuta attraverso il disegno di un impianto semplice che riduce al minimo l incidenza della dispersione degli spazi non riscaldati. La realizzazione dell involucro edilizio avviene sostanzialmente a secco con l utilizzo di materiali ad elevata sostenibilità ambientale; l ottenimento della più elevata classe energetica è ottenuta mediante l utilizzo di sistemi di riscaldamento a pavimento, produzione di acqua calda sanitaria e sorgente riscaldante mediante allacciamento alla centrale di teleriscaldamento, sistema di ventilazione meccanica, pannelli fotovoltaici, serre bioclimatiche, sistema di recupero delle acque piovane per alimentazione cassette di scarico e irrigazione degli spazi verdi. Strengths The new intervention allows the creation of an urban continuum with the existing buildings that respect orientation and alignment while proposing new building volumes in a well balanced relationship with the agricultural landscape. The place has been re-thought as a unitary and complex urban system connected to existing buildings and public spaces. Spatial articulation is obtained by the simple drawing of the interior spaces which reduce heat dispersion. The structure of the buildings designed to use materials with high environmental sustainability while the highest energy class is obtained with panels for floor heating, connection to the district heating plant, forced mechanical ventilation system, photovoltaic panels, climate controlled greenhouses and recycling rainwater system. 39

41 Aspetti energetici Particolare cura è stata posta nella progettazione di un intervento che rispondesse a principi di sostenibilità ambientale, recupero e risparmio energetico oltre che bioarchitettura. L impianto di riscaldamento per gli ambienti interni prevede l utilizzo di pannelli radianti a pavimento ed è allacciato alla rete del teleriscaldamento che sfrutta il trattamento sui rifiuti urbani. La produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento degli ambienti interni avviene all interno di una sottocentrale collocata al piano interrato mediante uno scambiatore di calore a piastre. I consumi energetici di ogni unità immobiliare sono contabilizzati mediante appositi moduli satellite. Tutti gli ambienti interni sono progettati per offrire il miglior comfort ambientale con l utilizzo di materiali ecocompatibili, caratterizzati da basso consumo energetico durante la fase di produzione e elevata riciclabilità. Lo studio tipologico sugli alloggi sfrutta il doppio affaccio per favorire la ventilazione naturale utilizzando i moti convettivi ed è previsto un impianto di ventilazione meccanica dotato di recuperatore di calore per tutti i locali cucina per quelli non dotati di ventilazione naturale. In relazione all allacciamento alla rete di teleriscaldamento è stato prevista l installazione di pannelli solari fotovoltaici al fine di ridurre i consumi elettrici, mentre al fine di ridurre gli sprechi e reintegrare il consumo di acqua è presente un impianto di recupero delle acque piovane. Energy aspects The project draws inspiration from the ideas of environmental sustainability, energy saving and recovery and bio-architecture. The heat obtained is used for floor panels heating and this system is connected to the district heating plant. Moreover the production of hot water for domestic use takes place in a heat exchanger installed in the basement and the energy consumption is checked by satellite modules. All the interior spaces offer high comfort. They are made of materials with high environmental sustainability that means high recyclability. Double facing apartments favour the natural ventilation and the buildings have a forced mechanical ventilation with systems of heat recovery. They also have photovoltaic panels for electricity savings and rainwater recycling system for the reduction of water wastage Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta mq Superficie edificata coinvolta mq Volume edificato mc Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Investimento pubblico finanziato dal Comune di Bergamo e dalla Regione Lombardia Investimento totale previsto Risorse finanziarie reperite da soggetto pubblico % Cronologia degli interventi al Anno di progettazione 2008 Anno di avvio della attività di 2009 realizzazione In fase di realizzazione Percentuale opere realizzate 35% Importi degli interventi già finanziati 100% 40

42 comparto urbanistico borgo s.filippo a s. giovanni in persiceto (bo) Il progetto propone di realizzare abitazioni alimentate da fonti di energia rinnovabile in teleriscaldamento. Il progetto si articola su diverse tipologie con un ampia dotazione di verde di pertinenza. Si distingue anche per il contenimento dei costi di costruzione al di sotto dei minimi previsti per il social housing, oltre che per l attenzione prestata alla sostenibilità in fase di costruzione attraverso una valutazione del ciclo di vita dei materiali edilizi impiegati 41

43 Committenti Progettisti Contatti Tipologia di intervento Marefosca Costruzioni Srl Cosmi&Bonasoni Architetti Srl Nuova costruzione tramite piano particolareggiato di iniziativa privata per l attuazione del comparto c2.2-b sasso sub-comparto b Genesi del progetto e obiettivi generali Cambiamenti climatici, effetto serra, esaurimento delle fonti fossili di energia, sono tutte concause che stanno spingendo il mercato dell edilizia verso tecniche di costruzione più virtuose e verso progettazioni più responsabili e attente all ambiente e al comfort. La necessità di affrontare in modo razionale il problema dell energia è ormai un imperativo che non riguarda solo gli specialisti, ma riguarda tutti a partire da chi legifera, a chi costruisce e a chi lo utilizza. A meno che non si imbocchi senza indecisioni la strada di un processo virtuoso, capace di coniugare comfort e risparmio energetico, l habitat, il territorio, il clima e lo stesso sistema economico sono destinati progressivamente a collassare. Anche il quadro normativo nazionale ed europeo si sta rapidamente aggiornando e dotando di nuovi strumenti di controllo per limitare in misura sempre maggiore il consumo di energia e di risorse sia in fase di costruzione che durante la vita utile dell organismo edilizio. Le soluzioni bioclimatiche progettate per Borgo S. Filippo interessano due differenti livelli di intervento: le tecnologie passive e quelle attive: le prime riguardano gli involucri edilizi coibentati in modo da disperdere quantità di energia molto basse e articolati planivolumetricamente così da ottimizzare l apporto energetico solare nelle diverse stagioni; le seconde sono orientate all utilizzo di fonti rinnovabili di energia (centrale di cogenerazione, pannelli solari, teleriscaldamento ecc.). Project genesis and objectives Climate change, greenhouse effect, depletion of fossil energy sources are all contributing factors that are pushing the market towards more virtuous building construction techniques and more responsible, environmentally friendly design and attention to comfort. The need to address the energy problem rationally is now imperative because it affects everyone from specialists to who legislates, who builds and who uses it. Unless we take, without any hesitation, the road to a virtuous process, able to combine comfort and energy saving, the habitat, the territory, the climate and the economic system itself are destined to collapse progressively. The national and European regulatory framework is rapidly updating and equipping with new tools to control and limit the energy and resources consumption both in the construction phase and through the lifetime of the building structure. Bioclimatic solutions designed for " Borgo S. Filippo" interest two different intervention levels: the passive and active technologies. The first ones concern the insulated building shells in order to disperse very low energy amount and conformed to optimize the energy sun contribution in the different seasons. The second ones are oriented towards the use of renewable energy (cogeneration plant, solar panels, district heating, etc). Progettazione e processi partecipativi Il criterio progettuale di fondo nel conformare ed inserire le tipologie edilizie all interno di questo comparto, tende a stabilire una scala di intervento rispettosa del genius loci, nella necessità di istituire un rapporto diretto fra tipologia edilizia e morfologia urbana e di ricreare la più ampia vivibilità all interno di spazi comuni; nello specifico in rapporto a: VIABILITÀ E L AMBITO DI EDIFICAZIONE: la viabilità carrabile è ridotta al minimo con la scelta di un unico asse stradale a cul de sac e parcheggi distribuiti. Ai lati dell asse è concentrato l ambito di edificazione che funziona da filtro rispetto ai grandi spazi ciclo-pedonali del verde pubblico. EDIFICI E SPAZI PERTINENZIALI: gli edifici sono chiusi e protetti sul lato della viabilità stradale, aprendosi invece sugli spazi verdi privati il verde privato risulta lontano o comunque disarticolato rispetto all asse stradale. 42

44 1) SPAZI PUBBLICI E PRIVATI: gli spazi privati sono in stretta relazione di accessibilità con il verde pubblico. Il verde pubblico funziona come estensione visiva e percettiva del verde privato. Con le prerogative sopra esposte sono state definite tre tipologie edilizie: -N 4 Edifici in linea a tre piani, gradonati e abbinati a due a due da un giardino pensile a copertura delle autorimesse per complessive 48 unità immobiliari; -N 7 Villette a schiera, parte ad un piano e parte a due, con pianta articolata ad L su corti private; -N 4 Ville monofamiliari a due piani. Planning process and participation The basic design criterion to conform and fit the types of buildings within this sector, tends to establish a scale of intervention that respects the "genius loci", the need to establish a direct relationship between building typology and urban morphology and recreate broader livability in public areas, specifically in relation to: ROAD AND SCOPE OF CONSTRUCTION: The vehicular traffic is minimized by choosing a single road axis to "cul de sac" and distributed parking. On both sides of the focused area the building function as a "filter" compared to large areas of public green for pedestrian and cycles. BUILDINGS AND SPACES annexed: the buildings are closed and protected on the side of the road system. It opens up spaces on the private green. The private garden is far away or otherwise disjointed from the road axis. 3) PRIVATE AND PUBLIC SPACES: the private spaces are in close relation with the accessibility of public parks. Public green works as an extension of the visual and perceptual private green. Three types of buildings were defined with the above plan: -N 4 in-line three-story buildings, matched in pairs by a green roof covering garages for a total of 48 housing units; -N 7 Town Houses, one-story and partially two-story, with a plan to "L" of private courts; -N 4 two-story single-family villas Criticità esistenti affrontate dal progetto La scelta delle tecnologie costruttive coniuga tecniche tradizionali (muratura, telaio in c.a.) con materiali e sistemi di avanguardia; le principali caratteristiche degli organismi edilizi possono così riassumersi: pareti esterne in termolaterizio con isolamento a cappotto in polistirene: la parete è finita parte con rasatura ad intonaco, parte con paramento in mattoni faccia a vista, parte con lastre di grande formato; coperture in legno (travetti e tavolato) con coibentazione in fibra di legno e manto in tegole e/o lastre; Solai interpiano in laterocemento (travetti bausta, pignatte e soletta collaborante) con materassino anticalpestio; strutture portanti realizzate con telaio in cemento armato (travi rovesce di fondazione, pilastri, travi in spessore); serramenti in legno con vetro camera basso emissivo, avvolgibili in alluminio con cassonetti coibentati a scomparsa. L obiettivo da parte della Committenza di contenere i costi di realizzazione di un fabbricato che consuma solo 3,4 L di combustibile al metro quadrato, in linea con i costi dell edilizia tradizionale rilevabili sul territorio nel periodo è stato raggiunto, come si può desumere dal seguente prospetto: Borgo S. Filippo: costo di costruzione preventivato (applicato alla SLV): /mq Borgo S. Filippo: costo urbanizzazioni primarie e secondarie preventivato (applicato alla SLV): 147 /mq Costo edilizia tradizionale (applicato alla SLV): /mq Threats The choice of construction technology combines traditional techniques (masonry, reinforced concrete frame) with stateof-the-art materials and systems: the principal characteristics of building structures can be summarized as follows: - thermal brick external walls with polystyrene thermal insulation: the wall is finished partly with the smoothing plaster, partly with facing bricks, partly with some with large slabs - wood covers (joists and planks) with wood fiber insulation and tiled mantle and / or slabs - slabs interplant and masonry (joists "Bausta" pots and composite slabs) with mattress subflooring; - bearing structures made of reinforced concrete frame (beams backward foundation, columns, beams, thickness) - wooden doors and windows with low emissivity double glazing, aluminum shutters with insulated and hidden 43

45 containers. The objective to contain the construction costs for a building that consumes only 3,4 L of fuel per square meter, in line with the traditional building costs in the territory in the period was reached, as can be seen from the following table: Borgo S. Filippo estimated construction cost (applied to the SLV): / mq 1150 Borgo S. Filippo primary and secondary urbanization estimated cost (applied to the SLV): 147 / mq Traditional housing costs (applied to the SLV): / mq 1,500 Punti di forza del progetto Il disegno urbano del comparto è sintesi di una equilibrata lettura del territorio e delle sue prerogative. I progettisti hanno inteso individuare ambiti residenziali ben definiti e circoscritti, serviti da una viabilità urbana semplice e diretta, e caratterizzati da edifici articolati e proporzionati: infatti, in un contesto dove prevalgono preesistenze mono e bifamiliari, gli organismi edilizi non superano i 3 piani di altezza. Sono state elaborate tipologie nelle quali ciascuna delle unità abitative abbia un rapporto diretto con un giardino privato o almeno un terrazzo pensile arredabile a verde: questa particolarità, che rappresenta un chiaro obiettivo di qualità, è strettamente relazionata a una serie di ulteriori criteri progettuali, tra i quali: massimo distanziamento tra gli edifici all interno degli ambiti di edificazione; studio dell orientamento geografico dell edificio per ottimizzare l apporto energetico solare negli ambienti con permanenza diurna di persone; scelta del cappotto termico per la realizzazione di abitazioni a basso consumo energetico; alimentazione ad energie rinnovabili con geotermia di falda in pompa di calore e fotovoltaico a servizio della centrale termica di quartiere; impianti di fornitura servizi centralizzati con distribuzione in teleriscaldamento e contabilizzazioni separate; tutti aspetti tecnico-progettuali che insieme definiscono un insediamento tecnologicamente all avanguardia dagli obiettivi ambiziosi. Project strengths The urban design of the area is a summary of a balanced lecture of the territory and its prerogatives. The designers have identified well defined and circumscribed residential areas, served by a simple and direct urban road system and characterized by structured and proportionate buildings: in fact, in a context where single family homes or semi-detached homes predominate, the building structures do not exceed 3 floors high. The housing development contemplates different units with a private garden or, at least, a green roof terrace: this peculiarity, which is a clear objective of quality is closely related to additional design criteria, including such as: maximum spacing between buildings within the fields of construction; the study of the building geographical orientation to optimize the solar energy contribution in the rooms where people stay during the day; choice of "thermal coat" for the construction of houses with low energy consumption; heat station of the neighborhood fueled by renewable energy (solar and geothermal groundwater) - centralized systems with distribution through district heating and separate accounting. The above mentioned technical planning aspects define a state-of the-art settlement that has ambitious objectives. Aspetti energetici trattati Le soluzioni bioclimatiche interessano due differenti livelli di intervento: le tecnologie passive e quelle attive: 1. Nell ambito delle tecnologie passive, realizzare pareti e coperture caratterizzate da un basso valore di dispersione termica (trasmittanza da 0,20 a 0,22 W/mqK, allo standard di 0,34 W/mqK in Emilia- Romagna) e da un alto indice di inerzia termica (grazie all utilizzo di materiali tradizionali e naturali di tipo massivo quali mattoni, termolaterizio, legno e fibra di legno) contribuisce al contenimento dei consumi energetici e quindi alla riduzione dei costi nella fase di gestione dell immobile. 2. Nel dettaglio delle cosiddette tecnologie attive, l intero comparto è servito da una centrale termica con pompe di calore alimentate da 4 pozzi geotermici a scambio con acqua di falda; dalla centrale si diparte la rete di teleriscaldamento che distribuisce a tutti gli alloggi. Per il raffrescamento estivo la produzione del fluido refrigerante è garantita dal funzionamento invertito delle pompe di calore e la distribuzione avviene nella stessa rete di distribuzione dell acqua 44

46 calda. Ogni alloggio è così dotato di impianto di riscaldamento/raffreddamento a mezzo di pannelli radianti a pavimento. L intero comparto è privo della rete gas metano, per cui in tutte le unità è previsto un sistema di cottura a induzione. Tutto ciò permette di classificare gli edifici di Borgo S. Filippo in fascia energetica B secondo il protocollo CasaClima, e di abitare in case che consumano dai 3,3 ai 4,7 L/mq di combustibile, contro ad un consumo medio dai 14 ai 20 L/mq. Energy aspects The bioclimatic solutions involve two different intervention levels: the passive and active technologies 1. As part of the "passive" technology, realizing walls and roofs with a low value of heat loss (transmittance from 0,20 to 0,22 W/mqK, the standard of 0,34 W/mqK in Emilia- Romagna) and a high index of thermal inertia (due to the use of traditional materials and natural type such massive brick thermal brick, wood and wood fiber) helps to reduce energy consumption and therefore to reduce costs in the management of the property 2. In detail, the so-called "active" technology, the entire area is served by a central heating with heat pumps powered by 4 geothermal exchanges with groundwater; it departs from the central heating network which distributes to all houses. For summer cooling production of the refrigerant is guaranteed by the reverse operation of heat pumps and the distribution is made in the hot water distribution network. Each apartment is well equipped with heating / cooling through radiant floor. The entire area is without the use of the natural gas network, so all units are provided by a system of induction cooking. All this allows to classify buildings of Borgo S. Filippo B energy range according to the protocol "Climate House", and live in homes that consume from 3,3 to 4,7 L/mq fuel, compared to an average consumption of 14 to 20 L/mq. Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta mq Superficie edificata (Complessiva) mq Superficie edificata (Lorda Vendibile) mq Numero Unità Immobiliari n. 59 Verde pubblico mq Parcheggi pubblici mq Parcheggi pertinenziali mq Dati finanziari Investimento totale previsto Risorse finanziarie reperite da soggetto privato 100% Cronologia degli interventi al Anno di progettazione 2006 Anno di avvio della attività di 2007 realizzazione Importi degli interventi già finanziati % Importi degli interventi da finanziare % 45

47 regolamento urbanistico edilizio comunale del comune di baiano variante generale al piano regolatore del comune di tavagnacco e regolamento edilizio città di torino variante n. 200 al prg vigente linea 2 metropolitana e quadrante nord-est piano strutturale comunale associato dei comuni dell ambito faentino architettura sostenibile a bergamo, quartiere in classe a riqualificazione dietropoggio - comune di calenzano (fi) e unica-società cooperativa di abitazione riqualificazione energetica ed ambientale del complesso di corso vercelli e via mauri a milano Composizione della Giuria di esperti Federico Oliva, Presidente INU Antonio Lumicisi, MATTM Stefano Pareglio, INU Giovanni Fini, INU Maurizio Cardarelli, MATTM 46

48 regolamento urbanistico edilizio comunale del comune di baiano Per aver integrato nel Regolamento urbanistico edilizio comunale (Ruec) i principali standard di qualità ambientale confermando l attenzione dell Amministrazione Locale verso le problematiche ambientali d attuazione di politiche sostenibili 47

49 Committente Soggetti promotori Altri soggetti coinvolti Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comune di Baiano (Av) Amministrazione comunale di Baiano (Av) Università degli Studi di Salerno Dipartimento di Ingegneria Civile Gruppo di Tecnica e Pianificazione Urbanistica Prof. ing. Roberto Gerundo prof. ing. Isidoro Fasolino ing. Phd. Carla Eboli ing. Phd. Michele Grimaldi ing. Antonio Iovine ing. Phd. Marialuisa Petti arch. Phd. Alessandro Siniscalco Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale Pianificazione urbanistica comunale Genesi del progetto e obiettivi generali E ormai dato acquisito come il modello di sviluppo della civiltà moderna abbia da tempo mostrato i suoi limiti, avendo determinato, da un lato, l impoverimento delle risorse primarie, dall altro, il grave inquinamento ambientale ed il conseguente peggioramento del clima planetario. Una più che discreta responsabilità riguarda l ambito edilizio ed urbanistico, considerato che esso, ad esempio nella sola Europa, prelevi circa il 40% delle risorse naturali ed energetiche, in relazione alle fasi di produzione dei materiali da costruzione, all utilizzo del territorio, alla realizzazione, manutenzione ed uso degli edifici ed immetta in atmosfera il 35% dei gas serra. L Italia ha in più lo svantaggio di dipendere, per circa l 80% del suo fabbisogno energetico da forniture estere, con l aggravio di un rilevante costo economico e sociale. Il ricorso intensivo a tecniche d ingegneria bioclimatica nella pianificazione urbanistica, nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni, volto al raggiungimento di elevati livelli di efficienza energetica e compatibilità ambientale del sistema edilizio, porterebbe ad una riduzione drastica degli attuali consumi ed emissioni ed anche dei costi di costruzione che, attualmente, sono ancora superiori di circa il 5% rispetto a quelli basati su tecniche tradizionali. Strutturata sulla realtà locale, per l intrinseca caratteristica di strumento operativo di prossimità e per la puntualità della sua efficacia, la regolamentazione edilizia si rivela medium concreto per il perseguimento della sostenibilità nel governo del territorio. Project genesis and objectives It s established fact that the pattern of development of modern civilization has long shown its limits, having determined on one hand, the depletion of primary resources, especially non-renewable resources necessary to produce energy, on the other hand, the serious environmental pollution and the consequent deterioration of the global climate that manifests in more and more extreme and damaging ways its phenomena. It is worth noticing in these introductory remarks, how a considerable part of these commitments concerns the field of building construction and urban planning. About 40% of all energy and natural resources of European countries, is used, in fact, in the construction system, in relation to the stages of production of building materials, land use, construction, maintenance and use of buildings and the construction sector, enters into the atmosphere 35% of greenhouse gases. An intensive use of techniques of ecological design and bioclimatic engineering in urban planning, new buildings and renovations, in order to reach high levels of energy efficiency and environmentally friendly building system would lead to a reduction of over 30% of current consumption, compared with a construction cost amounted to around 5%. Structured on the local situation, the intrinsic characteristic of an operational tool proximity and timeliness of its effectiveness, building regulation proves practical medium for the pursuit of sustainability in the land government. 48

50 Progettazione e processi partecipativi Nell ambito della redazione del Puc e del Ruec sono stati proposti strumenti e tecniche per realizzare l approccio partecipativo. Dal punto di vista metodologico, la popolazione e gli amministratori sono stati chiamati ad esprimersi sulle singole tematiche relativamente ai vari argomenti affrontati. Tale approccio, previsto dall art.5 della Lr 16/2004, inerente la partecipazione e la pubblicità nei processi di pianificazione, è stato adottato per evitare che ci fosse una proposta precostituita, consentendo di giungere ad una proposta unitaria e corretta sotto il profilo urbanistico, nonchè compatibile sotto il profilo ambientale. E infatti emersa con forza la volontà di riequilibrare il tessuto insediativo dal punto di vista energetico e ambientale, subordinando le azioni di trasformazione al riuso di suoli già trasformati e all impiego di tecniche costruttive sostenibili dal punto di vista eco energetico. Planning process and participation In preparing the Puc and Ruec tools and techniques have been proposed to implement the participatory approach. From the methodological point of view, people and administrators were asked to express their views on individual issues in relation to various topics. This approach provided for by art.5 of Lr 16/2004, concerning the participation and advertising in the planning process was adopted to ensure that there was a pre-established proposal, allowing you to reach a unified and right proposal and sound operations planning, as well as environmentally compatible. Infact emerged strongly desire to rebalance the settlement fabric in terms of energy and environment, by making the transformation actions to re-use of land already processed and the use of sustainable construction techniques in terms of economic efficiency. Criticità esistenti affrontate dal progetto La realtà insediativa del baianese in cui il Gruppo di Tecnica e Pianificazione Urbanistica si è trovato ad operare, presentava diverse criticità, le più gravi delle quali riconducibili essenzialmente a: crescente consumo di suolo agricolo e naturale, determinato da una crescita frammentata (sprawl) dell urbanizzazione; presenza di un patrimonio edilizio di scarsa qualità, segnatamente di quella inerente le caratteristiche ecoenergetiche. Threats The reality of Baianese settlement in which the Group of Technology and Urban Planning has been found to work, had several problems, the most serious of which related primarily to: increasing use of agricultural land and natural, caused by a fragmented growth (sprawl) of urbanization, presence of a poor quality building stock, particularly the one concerning the eco-energetic characteristics. Punti di forza del progetto La redazione dello strumento normativo ha coinciso con la promulgazione delle direttive nazionali e regionali, in particolare con la Delibera 659/07 della Regione Campania in tema di sostenibilità ecoenergetica. Gli studi condotti in ambito accademico sono stati, quindi, calibrati alle disposizioni legislative e resi armonici con le peculiarità della realtà del baianese. Tra i punti di forza del Ruec vanno menzionati, senz altro, i requisiti di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica degli spazi urbani aperti che, tra i tanti, riguardano: tutela e uso delle risorse naturali; tutela degli alberi; prevenzione del consumo di suolo; permeabilità degli spazi urbani aperti; compensazione ecologica preventiva; corridoi ecologici; riduzione dell effetto isola di calore urbana. Strengths The drafting of legislative instrument has coincided with the promulgation of national and regional directives, in particular Resolution 659/07 of the Campania Region sustainability eco-efficiency. The studies conducted at university of Salerno, then calibrated with the laws and made harmonious with the peculiarities of the reality of Baianese. Among the strengths of Ruec be mentioned, of course, the requirements of environmental sustainability and energy efficiency of urban open spaces which, among others, include: protection and use of natural resources, protection of trees, preventing the land consumption; permeability of urban open spaces, preventive ecological compensation, ecological corridors, reducing the urban heat island effect. 49

51 Aspetti energetici trattati La Parte IV del Ruec stabilisce i requisiti tecnici e le prestazioni degli spazi urbani aperti e degli edifici, oggettivi e misurabili, cui tutte le opere edilizie, per le diverse categorie di appartenenza, devono rispondere, in riferimento alle diverse esigenze riconosciute per le opere stesse, prescindendo dalle modalità di esercizio delle attività ivi insediate o insediabili. Di particolare interesse è l attenzione alla qualità delle trasformazioni edilizie e urbanistiche, nonché l adozione di materiali e tecniche ecocompatibili propri della bioarchitettura ovvero rivolti al contenimento dei consumi energetici ed all uso di energie rinnovabili, andando ben oltre i contenuti della deliberazione Gr 659/2007, anche mediante il ricorso a incentivi di natura fiscale o ad altre forme di incentivazione (sgravi su: Ici, oneri concessori; Tosap, ecc.). I requisiti di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica degli edifici, tra le altre cose, riguardano: superficie permeabile; orientamento degli edifici; geometria degli edifici; materiali da costruzione; isolamento termico dell involucro; controllo della radiazione solare; ventilazione naturale e ricambi d aria all interno dell edificio; efficienza dell impianto elettrico; impiego di fonti energetiche rinnovabili per la produzione elettrica; efficienza dell impianto idrico; efficienza dell impianto termico; produzione di acqua calda sanitaria da fonti energetiche rinnovabili; certificazione energetica degli edifici; contenimento delle risorse idriche; tetti verdi; verde verticale; protezione dagli effetti del gas radon; benessere acustico all interno dell edificio; rifiuti solidi urbani; serre bioclimatiche; prescrizioni riguardanti l installazione di impianti tecnologici sugli edifici; opere edili pubbliche e private - prescrizioni per la redazione di progetti; disciplina del verde su aree private; abbattimento e potatura di alberature private. Energy aspects Part IV of Ruec establishes the technical requirements and performance of urban open spaces and buildings, objective and measurable, where all the buildings, for different categories of membership, must answer, in reference to the various recognized needs of the works themselves, regardless of the mode of operation or activity located there. Of particular interest is the attention to the quality of housing and urban transformations, and the adoption of environmentally friendly materials and techniques of sustainable architecture that is aimed at its reduction of energy consumption and use of renewable energies, going well beyond the contents of the resolution Gr 659/2007, including through the use of tax incentives or other incentives (tax relief of: Ici, concession fees; Tosap, etc..). The requirements of environmental sustainability and energy efficiency of buildings, among other things, concern: permeable surface; orientation of buildings; geometry of buildings; building materials; thermal insulation; control of solar radiation; natural ventilation and air changes inside the building; the electrical efficiency; using renewable energy sources for electricity production; efficiency of water system ; efficiency of thermal domestic hot water production from renewable energy sources; energy certification of buildings; containment of water resources; green roofs; green walls; protection from the effects of radon gas; acoustic comfort inside the building; waste; greenhouses for the indoor climate control; requirements regarding the installation of technological systems on buildings; public and private building works- rules for writing projects; regulates the green on private land; private felling and pruning of trees. Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta kmq 12,5 Numero abitanti del territorio coinvolto ab Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Investimento pubblico Cronologia degli interventi al Anno di adozione 29 giugno

52 variante generale al piano regolatore del comune di tavagnacco e regolamento edilizio Per aver introdotto in maniera integrata, e alle diverse scale, criteri di qualità ambientale sia nella pianificazione, sia nell attuazione degli interventi previsti dal Piano Regolatore. Una cura particolare è stata rilevata nell affrontare aspetti di carattere energetico - ambientale 51

53 Committente Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comune di Tavagnacco (Udine) Cigalotto e Santoro architetti associati Piano Regolatore Generale Comunale e Regolamento Edilizio Genesi del progetto e obiettivi generali Anno 2006, provincia italiana del Nord Est: alcune frazioni, un tempo rurali, sono aggregate in un Comune di medie dimensioni. E un territorio in forte trasformazione, abitato secondo ritmi metropolitani senza essere mai stato città, agganciato a processi economici di forte innovazione tecnologica e produttiva. In tale contesto, quale rapporto può stabilirsi tra i differenti strumenti urbanistici, (generali e attuativi) in un approccio che ricerchi una possibile integrazione tra sviluppo economico, qualità insediativa e sostenibilità? È la domanda che ha orientato la redazione del nuovo Piano e del Regolamento edilizio del Comune di Tavagnacco, ab., localizzato nel cuore del Friuli Venezia Giulia, in una posizione strategica per i collegamenti regionali e internazionali. Un contesto in cui si ritrovano molti dei temi e dei luoghi della contemporaneità: una città emergente tra stralci di un paesaggio agricolo ancora attivo. La scelta di procedere alla revisione del piano è stata dettata dall esigenza di cambiare indirizzo nelle modalità di pianificazione del territorio, costruendo un quadro operativo in grado di agire nei paesaggi interrotti periurbani, facendo leva sulle domande di qualità e di modernizzazione che oggi li investono. I temi della riorganizzazione territoriale improntata al dialogo tra città, paesaggi rurali e spazi della dispersione e dell intreccio tra progetto, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale costituiscono gli obiettivi del lavoro. Project genesis and objectives Year 2006, we are in Tavagnacco, in the Italian North East area. Some time ago rural villages were aggregated into a medium size Commune, nowadays a territory in deep and fast transformation according to metropolitan rhytms without ever being a city, but linked to economic, technological, productive processing. In such a context, which connection can we have among the different planning instruments researching a possible integration among economic development, settling quality and sustainability? This is the question that guided the drafting of the Plan and the Building Regulations of the commune of Tavagnacco, 13,000 inhab., located in the heart of Friuli Venezia Giulia, in a strategic location for regional and international connections. A context where we can find many contemporary themes and places: an "emerging city" with fragments of an agricultural landscape still active. The decision to revise the plan was dictated by the need to change the way of territory planning, defining a project able to operate in "interrupted" peri-urban areas, relying on quality and modernizing requests. The goals of the work are the connection among cities, rural lands and sprawl and the junction between technological innovation and environmental sustainability. Progettazione e processi partecipativi Il processo di piano è stato in primo luogo orientato da un accezione sociale del tema della sostenibilità; laddove un ruolo primario hanno avuto le fasi di partecipazione e di discussione sui possibili scenari di trasformazione (quanto-dove-come?). La valutazione e il confronto di ipotesi alternative di sviluppo del territorio sono stati condotti ponendo sullo sfondo tre diversi punti di vista, condensati in altrettanti elaborati cartografici: la Carta del consumo di suolo_la Carta dei Paesaggi e degli Ambienti strutturanti_la Carta delle identità. L entità del consumo di suolo attuale è stata quantificata per la prima volta, ed inserita nella lista degli indicatori di sostenibilità. Gli elementi del paesaggio e dell ambiente sono stati osservati alla scala dell area vasta come componenti costitutivi della struttura territoriale. La Carta delle identità è il risultato di una serie di incontri volti a fare emergere i luoghi ritenuti più significativi dai rappresentanti della popolazione. Identità è un termine vago, di difficile definizione, spesso usato come alibi e parola coprente in molti 52

54 progetti; per questo è sembrato importante cercare di dargli sostanza mappando gli spazi più citati e vissuti dagli abitanti, luoghi non solo antichi ma anche contemporanei e soprattutto condivisi. Fucus group su temi specifici, sportello urbanistico e sito online hanno accompagnato, infine, la definizione di temi e luoghi propedeutici alle Direttive di Piano. Planning Process and Participation The planning process was primarily driven by a meaning of social sustainability, where the phases of participation and discussion about possible transformation scenarios (whatwhere-how?) had a crucial role. The evaluation and comparison of alternative development hypotheses for this territory of strong settlement dynamics have been performed by placing on the background three different points of view, condensed in three cartographic drawings: the Charter of soil consumption, the Charter of Landscapes and Environments, the Charter of identities. The quantity of the current soil consumption was checked for the first time, and included in the list of sustainability indicators. The elements of landscape and environment were observed at the scale of a vaster area as constituent parts of the territorial structure. The Charter of Identities is the result of a series of meetings aimed at highlighting the places considered most significant by the representatives of the population. Identity is a vague term, difficult to define, often used as an alibi and hiding word in many projects; so it seemed important to try giving it substance by mapping the areas (ancient and contemporary at the same time) most cited and lived by the people,. Fucus group on specific issues, planning desk and online site guided the definition of issues and places preparatory to the plan Guidelines. Criticità esistenti affrontate dal progetto Il progetto riguarda un insieme eterogeneo di oggetti e luoghi inglobati nei processi di espansione dell hinterland udinese: contenitori produttivocommerciali, palazzine, villette, nuclei antichi rurali e brani di paesaggio agricolo. Le questioni poste dall Amministrazione hanno riguardato il tema della qualità edilizia e insediativa e il tema della strada mercato. Omologazione, perdita di orientamento, perdita del senso di comunità e ingresso di nuovi abitanti, patrimonio edilizio di recente edificazione poco inserito nel contesto, perdita del legame con gli spazi aperti limitrofi all abitato: il tema della qualità viene così ridefinito nei tavoli della partecipazione, riaffermando anche una domanda di paesaggio che proviene dal basso e si accosta a quella di sostenibilità ambientale. La percezione dell uscita dalla fase commerciale connota il tema del cuore duro del territorio comunale, costituito da una grande piastra di contenitori industriali e commerciali costruiti negli anni settanta e ottanta: edifici di scarso valore e qualità energetica. La principale e più antica strada mercato della regione mostra segni di invecchiamento e problemi di immagine che si uniscono alle annose questioni di traffico, mentre attività di nuova generazione si inseriscono tra le maglie dei capannoni dismessi pur nel la mancanza di spazi adeguati alla nuova produzione legata al Distretto delle Tecnologie Digitali appena costituito. Threats The project of the two new planning instruments covers a heterogeneous collection of objects and places embedded in the process of expanding Udine hinterland: productive and commercial buildings, villas, ancient rural centres and pieces of agricultural landscape. The questions posed in the tender notice by the Administration concerned, first of all, the theme of "building and settlement quality" and the theme of "commercial strip". Approval, disorientation, loss of the sense of community and significant entry of new residents, recent housing stock poorly placed in the context, no connection with the open spaces around the villages: the issue of quality is thus redefined in the participation tables, reaffirming also a kind of "landscape demand" that comes from the base and approaches to environmental sustainability. The perception of the output from the "commercial phase" connotes the "hard heart" of the township, consisting of a large industrial and commercial plate built in the seventies and eighties: poor energy and quality concrete buildings. The main, oldest commercial strip in the region shows signs of aging and image problems combined with long-standing issues of traffic, while new economy activities, linked to the newly formed District of Digital Technologies, infiltrate into disused warehouses and suffer for the lack of adequate space. 53

55 Punti di forza del progetto Un primo punto di forza è la costruzione di una nuova immagine per il comune: il piano può diventare l'emblema della nuova direzione strategica: la città dell innovazione dopo la fase manifatturiera e quella commerciale. Ciò si sostanzia in progetti che coniugano criteri innovativi di realizzazione degli spazi produttivi con un incremento diffuso della qualità ambientale e abitativa. Un secondo punto è la ricerca di integrazione tra i diversi strumenti di governo: tra le Norme di piano, le Schede attuative e il Regolamento edilizio. La loro redazione è guidata dalla declinazione del concetto di qualità, termine vago e spesso schiacciato solo sui temi ambientali, inteso qui secondo accezioni differenti. Qualità deve essere il risparmio delle risorse energetiche e ambientali, l utilizzo di tecniche e buone pratiche del costruire, l abitabilità e il comfort degli spazi interni, il progetto di suolo e il trattamento degli spazi esterni. Sono dimensioni del costruire che mostrano come l utilizzo consapevole delle risorse territoriali non possa più essere separato dalla pratica del progetto. Un terzo punto riguarda il piano regolatore generale comunale come progetto di paesaggio, un cambiamento di approccio al governo del territorio. Il progetto del verde si declina a più dimensioni: il "verde per l'ambiente", il "verde da vedere", il "verde da vivere". Tre punti di vista distinti, ma fortemente integrati e nominati in termini semplici e comprensibili. Alla scala del paesaggio viene proposta l immagine progettuale della città tra i due fiumi, su cui strutturare la rete ecologica e i nuovi parchi, uniti dalla rete di mobilità sostenibile. Strengths A first strength point of the project is the definition of a new image for the town: "... the plan is only one of the means to be activated, but it can become the emblem of the new strategic direction: after the manufacturing and commercial phases, the town of innovation. This new image is embodied in a series of projects that combine innovative concepts for production spaces with an increased proposal of environmental architectural quality. A second strength item is the search for integration among the various instruments, through the combined action of Plan and Building Rules. The drafting of rules was guided by the attempt to embody the concept of quality, starting from the assumption that it needs to be dealt in different senses: the saving of energy and environmental resources, the use of "best building practices", the habitability and comfort of the interior spaces, the soil design and the treatment of exterior spaces. It shows how the themes of the conscious use of local resources can no longer be separated from architectural design and town planning. A third strength point concerns the attempt to answer the question: "Can a municipal master plan be a landscape project?" To Tavagnacco plan this is a priority, a change of approach to the territorial government. The strategies contemplate a green design in many dimensions: the " Environment Green", the "Seeing Green", the "Living Green", three distinct but connected points of view, deliberately appointed in simple and understandable words. We proposed the image of the town between two rivers, upon which the ecological network and the new parks, united by lines of sustainable mobility, are structured. Aspetti energetici trattati Il Regolamento edilizio e le norme di piano prevedono regole (criteri, prescrizioni e incentivi) per un costruire improntato al risparmio energetico, visto come prioritario rispetto alla realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili. Un incentivo è volto alla diffusione di tetti verdi ; una pratica supportata anche dall introduzione, nel piano, di una norma ad hoc relativa alle zone della produzione e del commercio. Un secondo gruppo di incentivi attiene all orientamento e ulteriori requisiti riguardano i coefficienti di trasmittanza termica di pareti e serramenti. In tal senso, un importante elemento normativo riguarda la modalità di calcolo del volume edilizio. Un argomento trattato riguarda inoltre il campo dell efficienza degli impianti. Nel capo 5 del regolamento, Norme e requisiti per la sostenibilità ambientale, sono specificamente trattate le questioni inerenti al consumo dell acqua e alla permeabilità dei suoli. Il regolamento edilizio non si limita tuttavia alla sola definizione di disposizioni normative e incentivi. La scommessa lanciata dai 54

56 nuovi strumenti urbanistici è promuovere processi di riqualificazione diffusa, urbana ed edilizia. Un intento che non può prescindere dal rafforzamento di una cultura della sostenibilità tra cittadini, tecnici e amministratori. È in questa ottica che al regolamento sono allegate schede esplicative preposte a illustrare, in merito a differenti temi e campi operativi, strategie progettuali ed esperienze esemplari, soluzioni tecnologiche, riferimenti bibliografici e normativi utili ad approfondire e a indirizzare la traduzione dei contenuti delle norme verso la realizzazione di buone pratiche di intervento sul territorio. Energy aspects The Plan rules (policies, regulations and incentives) were made for a building marked by energy savings and for a renewable sources energy production An incentive is aimed at increasing the "green roofs", a practice supported by the introduction of a rule concerning the production and trade zones. A second group of incentives concerns the coefficients of wall and window thermal transmittance. An important regulatory element deals with the calculation method of the volume. Another topic relates to the field of technological system efficiency. In Chapter 5 of the regulation, "Standards and requirements for environmental sustainability", are specifically treated the issues related to water consumption and soil permeability. The building code is not confined only to the definition of regulatory measures and incentives. The challenge of the new Tavagnacco instruments is to promote widespread urban regeneration processes, a goal that cannot be separated from the strengthening of a "culture of sustainability" among citizens, technicians and administrators. So we enclosed explanatory charge cards to illustrate, with regard to different subjects and operation areas, design strategies, exemplary experiences, regulatory and bibliographic references, useful to the implementation of best practices in the area of intervention. Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta kmq 15,37 Numero abitanti del territorio coinvolto n Cronologia degli interventi al Anno di adozione 2008 Anno di approvazione

57 città di torino - variante n. 200 al p.r.g.c., linea 2 metropolitana e quadrante nord-est Per aver colto l opportunità che deriva dall intervento infrastrutturale della nuova linea metropolitana in chiave strategica al fine di accrescere l efficienza energetica dell area interessata dalla trasformazione e migliorare la qualità urbana degli spazi pubblici 56

58 Committente Soggetto promotore Altri soggetti coinvolti Progettista Contatti Tipologia di intervento Città di Torino Città di Torino Regione Piemonte, Provincia di Torino, ARPA Piemonte Direzione Centrale Ambiente, Sviluppo, Territorio e Lavoro della Città di Torino Variante strutturale al P.R.G.C. (Piano Regolatore Generale Comunale) Genesi del progetto e obiettivi generali Con l approvazione del Documento Programmatico della Variante strutturale n. 200 al P.R.G.C. la Città di Torino ha avviato, insieme ad altri attori del territorio pubblici e privati, il lavoro che condurrà a definire la maggiore trasformazione urbana dei prossimi anni: la riqualificazione fisica, energetico-ambientale, funzionale e sociale di due quartieri della zona nord, Barriera di Milano e Regio Parco attraverso la ridefinizione del ruolo urbano di porzioni significative degli stessi. Mediante la realizzazione della nuova Linea 2 della metropolitana e attraverso la Variante stessa, oltre un milione di metri quadrati di territorio saranno interessati da una metamorfosi senza precedenti: un processo che intreccia progetto infrastrutturale, insediativo e disegno di paesaggio, integrando mobilità pubblica e nuovi spazi per abitare, lavorare e divertirsi. Il progetto Variante 200 è organizzato intorno a tre principali Ambiti d intervento: Spina 4, Gottardo Sempione e Scalo Vanchiglia. Project genesis and objectives With the approval of the Variation no. 200 has started, with other public and private actors, the work that will lead to define the biggest urban transformation in the coming years: the physical redevelopment, energetic-environmental, and social function of the northeast area of the City. With the transformations brought by the Variation no. 200 and the construction of the new underground Line 2 over one million square meters of land will be affected by an unprecedented metamorphosis, a process that interest infrastructure project, settlement and landscape drawing, integrating public mobility and new spaces for living, working and playing. The Variante 200 is organized around three main areas: Spina 4, Gottardo Sempione, Scalo Vanchiglia. Progettazione e processi partecipativi Nel 2009 si è conclusa l'istruttoria delle conferenze di copianificazione, lo strumento introdotto dalla Regione Piemonte che vede coinvolti più soggetti: la Regione stessa, la Provincia, il Comune e altri enti territoriali competenti in materia urbanistica come l'arpa. Da questa data in poi si è entrati nel vivo della fase operativa. La Regione Piemonte ha avviato un tavolo di lavoro interistituzionale con la Provincia ed i Comuni di Torino, Settimo, Borgaro e San Mauro per concordare linee di indirizzo utili allo sviluppo del quadrante Nord-Est dell'area metropolitana. L'esigenza é nata dalla consapevolezza che il processo di trasformazione in atto, soprattutto nelle numerose e vaste aree industriali dismesse o in via di parziale dismissione, non potesse essere affrontato dai singoli Comuni in assenza di una riflessione più ampia sul telaio infrastrutturale e sul sistema energeticoambientale. In seguito si è condivisa l'opportunità di formalizzare in un protocollo l'impegno a giungere alla redazione di uno schema strutturale dell'ambito metropolitano che garantisca la coerenza delle diverse trasformazioni urbane. Planning process and participation In 2009 the planning conference program, involving the Region Piedmont, the Province of Turin, the City of Torino and other local Authorities, such as ARPA, was completed. As a so wide urban transfomation process could not been led by a single municipality, Regional Government set an interinstitutional working group composed of Province of Torino 57

59 and the Cities of Torino, Settimo Torinese, San Mauro and Borgaro in order to settle useful guidelines, concerning environmental sustainability and infrastructural aspects for the development of the North-East metropolitan area. Afterwards it has been decided to formalize an agreement involving all the Authorities to write up a structural plan to ensure the consistency of the different urban transformations. Criticità esistenti affrontate dal progetto Il progetto di variante individua una diversa articolazione degli ambiti di trasformazione, riprogettandone l'assetto urbano e prevedendo nel relativo perimetro l'inserimento di nuove aree. L Ambito Spina 4 individua tre ZUT (Zone Urbane di Trasformazione) con caratteristiche differenti; particolarmente critica è la ZUT Fossata-Rebaudengo nella quale si prevede la concentrazione dei diritti edificatori comunali destinati ad un mix funzionale articolato e complesso, comprendente terziario avanzato, ricettivo, servizi privati oltre a residenza, i cui interventi sono organizzati attorno ad una grande piazza. L'Ambito Sempione-Gottardo - ex Trincea ferroviaria, costituito dal grande "boulevard" urbano di 2 km, che scorrerà sopra l'ex trincerone ferroviario, avrà la funzione di ricucire i quartieri oggi separati dalla trincea e sarà caratterizzato dalla presenza di servizi urbani, in particolare in corrispondenza delle stazioni della metro, con ampi spazi destinati ai percorsi ciclopedonali e con la previsione di una nuova piazza in corrispondenza dell'ospedale San Giovanni Bosco. Sarà valorizzata altresì la connessione con il nuovo centro universitario nella sede dell ex Manifattura Tabacchi. L'Ambito Scalo Vanchiglia oggi è caratterizzato da un elevato disordine distributivo del tessuto insediativo, spesso adibito ad attività artigianali, che limitano e spesso impediscono, la continuità della fruizione pubblica. Threats The project identifies different transformation areas, redesigning the urban planning and providing the inclusion of new areas. The Spina 4 Area identifies three ZUT (Urban Transformation Zone) with different characteristics. Critical aspects of the Fossata-Rebaudengo Area are the concentration of a complex mix of activities, organized around a large square, including high-tech service sectors, accommodation facilities, as well as housing. The Gottardo- Sempione Area, consisting in a 2 kilometers long "boulevard", that will be built over a former railway trench, will patch up the neighborhoods now separated from the trench and will be characterized by the presence of urban facilities, specially near the metro stations, with large areas for pedestrian paths and the creation of a new plaza facing the San Giovanni Bosco Hospital. It will also be improved the connection between this area and the new University Center located at the former Manifattura Tabacchi Factory. The Scalo Vanchiglia Area is today characterized by an irregular settlement distribution, with many craft workshops, that limit and often prevent the continuity of public use. Punti di forza del progetto Il progetto della Variante 200 è lo strumento quadro di riferimento al fine di caratterizzare con alti livelli di qualità le trasformazioni urbanistico-edilizie indotte dalla variante in riferimento sia ai temi della dotazione e fruizione dei servizi sia ai temi energetici-ambientali e paesaggistici. Quest'ultimo tema ha trovato declinazione in diversi aspetti d indagine e sviluppo progettuale, in primo luogo attraverso un Concorso Internazionale di idee denominato "La Metamorfosi", finalizzato ad acquisire idee e proposte progettuali e poi con l elaborazione di un Masterplan. Da Rebaudengo, stazione di interscambio tra passante ferroviario, ferrovia per l aeroporto di Caselle e metrò, fino al dismesso scalo FS di Vanchiglia, sono stati individuati alcuni importanti poli di sviluppo e di ricucitura con altri pezzi di città, tutti caratterizzati da destinazioni rigorosamente miste, primo ingrediente per assicurare la vitalità di un territorio evitando ghetti dove o solo si lavora o solo si risiede con le relative problematiche che queste scelte comportano a livello di gestione dei flussi di mobilità. Per quanto riguarda l'ambito Spina 4, destinato a diventare la "porta nord" di ingresso alla città, avrà caratteristiche di centro direzionale di servizi e di terziario avanzato e sarà uno dei principali nodi di interscambio. L'Ambito Scalo Vanchiglia è destinato a trasformarsi in un nuovo 58

60 quartiere residenziale con la presenza di attività innovative, artistiche multimediali ed una forte connotazione legata alle attività maggiormente in grado di attrarre i giovani. Strengths The Variation no. 200 to the General Town Planning Scheme the City of Torino is the strategic tool for high quality urban and building transformations. This last theme has found application primarily through an international ideas competition called "La Metamorfosi", aiming to capture ideas and project proposals, and afterwards the draw up of a Masterplan. From Rebaudengo railway station to Caselle airport and underground, to the disused railway stop Vanchiglia, were identified several important centers of development and to reunite with other parts of the city, all characterized by strictly mixed destinations, the first ingredient to ensure the vitality of an area to avoid "ghettos" or just where we work or only we live with their problems that these choices imply in terms of managing the flow of mobility. Per regarding the Spina 4 Area, it is destined to become the "northern gateway" entrance to the city, will have features business center services and advanced services and will be a major interchanges. The Scalo Vanchiglia Area is destined to become a new residential neighborhood with the presence of innovative activities, artistic media and a strong connotation linked to the activities most likely to attract young people. Aspetti energetici Gli obiettivi di sostenibilità energetico-ambientale, che costituiscono elemento fondante della qualità urbana, sono sviluppati in particolare sui temi della mobilità sostenibile e degli impatti da traffico nonché dell efficienza energetica e delle fonti energetiche alternative. La verifica della salvaguardia energeticoambientale viene trattata in modo coordinato nell'ambito del processo di Valutazione Ambientale Strategica come previsto per legge, ma anche tramite l'introduzione di specifici parametri di misurazione dello standard qualitativo prefissato, tra cui l'utilizzo dei parametri di riferimento definiti dal Protocollo ITACA, utilizzabile sia in sede di autorizzazione che di definizione di misure premianti. Ai fini della coerenza della variante sul tema dell energia si riportano inoltre, rispetto agli obiettivi di piano, le seguenti considerazioni: - la realizzazione degli interventi infrastrutturali consentirà un incremento nell efficienza energetica del trasporto, sia per il maggiore utilizzo del trasporto pubblico (Linea 2 della metropolitana) che per il decongestionamento del traffico veicolare; - l allacciamento delle nuove utenze alla rete di teleriscaldamento / teleraffrescamento, di cui si prevede lo sviluppo nell intera area, e l incentivazione all allacciamento delle utenze esistenti, consentirà un incremento dell efficienza energetica dei sistemi per il riscaldamento/condizionamento ambientale; - l utilizzo di pompe di calore ad alta efficienza. Energy aspects The objectives of energy and environmental sustainability, which constitute a fundamental element of urban quality, are developed in particular on issues of sustainable mobility and the impacts from traffic and the energy efficiency and renewable energy alternative. The energy and environmental protection is treated in coordinated manner as part of the Strategic Environmental Assessment as required by law, but also through the introduction of specific metrics of the quality standard set, including the use of benchmarks defined by the ITACA Protocol, used both in authorization and definition of rewarding measures. On the theme of energy is also reported, compared to the objectives of the plan, the following considerations: - the construction of infrastructure works will enable an increase in energy efficiency of transportation, and the greater use of public transportation (undergraund Line 2) for the decongestion of traffic; - the connection of new users to the network of heating/cooling district, which are expected to develop across the area, and the encourage transition of existing utilities, will increase energetic-environment efficiency for heating/cooling systems; - the use of high efficiency heat pumps. 59

61 Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta Numero abitanti del territorio coinvolto Nuova volumetria teleriscaldata Nuova rete teleriscaldamento 1 milione di metri quadri 150 mila 16 milioni di mc 110 chilometri Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Investimento pubblico Investimento totale previsto milioni di euro Risorse finanziarie reperite da soggetto pubblico 210 milioni 100% Cronologia degli interventi al Anno di adozione 2008 Anno di approvazione 2009 Masterplan

62 piano strutturale comunale associato dei comuni dell ambito faentino Per aver affrontato le tematiche energetiche ed ambientali ad una scala sovra-comunale e per aver assunto obiettivi rilevanti, anche dal punto di vista quantitativo, in materia di fonti energetiche rinnovabili 61

63 Soggetti promotori Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comuni Ambito faentino (Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme, Solarolo) Arch. Ennio Nonni (Progetto generale) Gruppo di progettazione: Mauro Benericetti, Federica Drei, Devis Sbarzaglia, Gabriele Tampieri, Marco Villa Piano Strutturale Comunale Associato Genesi del progetto e obiettivi generali Il Piano Strutturale Comunale Associato dell Ambito faentino coinvolge i comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo. La redazione associata del PSC, iniziata nel 2006, ha permesso di sperimentare un metodo di lavoro finalizzato alla condivisione territoriale degli scenari futuri e, per la prima volta, di pensare al di là dei confini comunali elaborando una strategia condivisa, tesa a esaltare le eccellenze del territorio e a ridurne le criticità. Il PSC ha permesso di far convergere le singole esigenze in poche azioni strategiche condivise su cui concentrare le risorse: 1) Progetto partecipato, per concertare le scelte con cittadini e istituzioni. 2) Piano sostenibile, individuando indicatori certi e misurabili. 3) Infrastrutture, per realizzare un sistema integrato della mobilità. 4) Nuovi quartieri eco-sostenibili, ispirati, in chiave contemporanea, alla filosofia aggregativa dei centri storici. 5) Centri storici, da pianificare grazie a specifici Piani Strategici. 6) Poli funzionali, da sviluppare come grandi attrattori urbani. 7) Accordi urbanistici, da declinare in relazione alle finalità in perequazioni, compensazioni ed incentivi. 8) Progetti concreti, per finalizzare le risorse e programmare gli interventi puntuali. 9) Urbanistica e turismo, per promuovere il territorio con percorsi tematici fortemente attrattivi. 10) Nuove strategie, per attrarre nuove categorie di cittadini e promuovere l architettura di qualità. Project genesis and objectives The Intermunicipal Structural Plan of municipalities of Faenza s area involves the town of Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme, Solarolo. The drafting of the PSC, started in 2006, has allowed us to experiment a method of work aimed at sharing the future scenarios and, for the first time, to think beyond municipal boundaries, developing a shared strategy, aimed at enhancing the excellence and reducing the problems of the territory. The project has allowed us to bring together the individual needs in a few strategic and shared actions on which focus resources: 1) Participated project, to shared choices with citizens and institutions. 2) Sustainable Plan, identifying measurable indicators. 3) Infrastructure, to implement an integrated system of mobility. 4) New ecofriendly neighbourhoods, based on, in a contemporary way, the aggregate philosophy of the old city centres. 5) Historical centres, to be planned through specific "Strategic Plans". 6) Attractive Service, to be developed as large urban attractors. 7) Planning agreements, to be declined, in relation to the purposes, in equalization, compensations and incentives. 8) Tangible projects, to finalize resources and program interventions. 9) Urban planning and tourism, to promote the area with strongly attractive thematic paths. 10) New strategies, to attract new categories of citizens and promoting quality architecture. Progettazione e processi partecipativi Il Piano Strutturale Comunale Associato è stato completamente progettato da un team interno all Amministrazione Pubblica dei comuni dell Ambito faentino; in particolare, all interno del Settore Territorio del comune di Faenza, è stato predisposto un Ufficio di Piano che si è occupato della progettazione 62

64 e della elaborazione del PSC, coordinando i lavori e gestendo le specifiche consulenze che si sono man mano affiancate al progetto e ne hanno approfondito tematiche puntuali quali la geologia, la mobilità, la storia, l archeologia, l ambiente, la valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale. L Ufficio di Piano ha quindi coordinato e valorizzato i processi partecipativi del progetto, partendo dal presupposto che redigere un PSC senza la condivisione delle scelte e il coinvolgimento dei cittadini non è possibile. Il Piano si è così sviluppato grazie a un laboratorio di progettazione partecipata, coordinato da facilitatori e gestito attraverso la metodologia European Awareness Scenario Workshop (EASW ), certificata dalla Comunità Europea e finalizzata ad elaborare scenari di sviluppo condivisi attraverso la risposta continua a due quesiti: CHI è in grado di risolvere gli attuali problemi? COME operare il cambiamento? Grazie a questo percorso è stato collegialmente condiviso e approvato l apparato strategico del PSC che prefigura strategie di lungo periodo (la prospettiva), di breve periodo (la concretezza) e di marketing territoriale continuo (la promozione). Planning process and participation The Intermunicipal Structural Plan has been completely designed by a team within the Public Administration of the town of Faenza s area; in particular, within the municipality of Faenza, was set up a "Planning Office" who designed and developed the PSC, coordinating the work and managing the specific advice that were gradually added to the project and studied its individual issues such as geology, mobility, history, archaeology, environment, evaluation of environmental and territorial sustainability. The Planning Office has therefore coordinated and enhanced the participatory processes, assuming that a plan without sharing choices and without the involvement of the citizens is not possible. The plan was developed through a participatory design workshop, coordinated by facilitators and managed through the methodology "European Awareness Scenario Workshop (EASW ), certified by the European Community and aims to develop shared scenarios through the answer to two questions: who is the responsible for solving the problems? How to operate the change? Thanks to this work, was collectively shared and approved the Plan which prefigures the PSC long-term strategies (the prospect), short-term strategies (the concreteness) and the strategies of territorial marketing (the promotion). Criticità esistenti affrontate dal progetto Il Piano Strutturale Comunale Associato dell Ambito faentino propone una visione integrata della sostenibilità territoriale, finalizzata a superare i limiti congeniti di una bioarchitettura che, per sua natura, si focalizza sul singolo intervento edilizio. L obiettivo del PSC è incentivare strategie urbanistiche ed edilizie sostenibili e verificare gli interventi in relazione alla scala di intervento; per ogni progetto (pianificazione territoriale, nuovi quartieri, nuovi edifici, riconversione di quartieri esistenti, trasformazione di edifici esistenti, recupero del centro storico) il PSC individua precisi obiettivi che dovranno trovare specifica traduzione nei Piani Operativi e nel Regolamento Urbanistico Edilizio. Gli obiettivi generali di sostenibilità individuati, finalizzati a superare le criticità riscontrate sul territorio, caratterizzano le scelte del PSC e si traducono in precisi indirizzi urbanistici così riassumibili. A) Ridurre i consumi energetici e aumentare l uso delle fonti rinnovabili. B) Ridurre i consumi d acqua e limitare l impermeabilizzazione del territorio. C) Incrementare e dare continuità al verde pubblico per creare corridoi ambientali e reti ecologiche. D) Distinguere la città (densa) dalla campagna (rada) evidenziando il confine fra le due zone. E) Favorire l integrazione di funzioni per rendere dinamica la città. F) Costruire una rete di attrazioni territoriali (ricreative, storico-paesaggistiche, culturali). G) Favorire la mobilità sostenibile. Threats The Intermunicipal Structural Plan of municipalities of Faenza s area offers an integrated vision of territorial sustainability in order to overcome the limitations of "bioarchitecture" which, by its nature, focuses on the single 63

65 building intervention. The aim of the PSC is to promote urban sustainable strategies and test interventions in relation to the scale of intervention; for each project (urban planning, new neighbourhoods, new buildings, redevelopment of existing quarters, transformation of existing buildings, restoration of the historical centre), the PSC defines precise targets to be implemented by working plans. General sustainability objectives, aimed at overcoming the problems encountered on the area, define the choices of the PSC and summarize itself in these urban addresses. A) reduce energy consumption and increase the use of renewable energy sources. B) Reduce water consumption and limit the waterproofing. C) Increase and give continuity to the green public areas and create green corridors and ecological networks. D) Distinguish between the city (dense) and the countryside (sparse) highlighting the border between the two areas. E) promote the integration of functions for boosting the city. F) Set up a network of local attractions (recreational, historical-landscapes, cultural). G) Promote sustainable mobility. Punti di forza del progetto Il progetto delle 4 qualità costituisce il metodo (la filosofia) con cui il PSC ha affrontato le singole tematiche e gli obiettivi generali. Il sistema della 4 qualità viene concretamente recepito nella normativa del Piano e andrà poi concretamente sviluppato nei POC e nel RUE. Qualità sociale: l edilizia sociale viene considerata come una dotazione complementare al sistema degli spazi collettivi; il PSC stabilisce che almeno il 20% dell offerta abitativa dovrà essere riservata all edilizia economica e sociale e che, nei nuovi ambiti produttivi, il Comune dovrà destinare aree e immobili in uso agevolato a soggetti innovativi. Qualità insediativa: nei nuovi insediamenti e negli interventi di densificazione il PSC persegue un elevata qualità insediativa ed estetica; l obiettivo è favorire interventi sull esistente per limitare il consumo di suolo ed elevare i livelli di sostenibilità e di efficienza energetica. Qualità ecologica: la sostenibilità è una strategia fondante del PSC che assume come valori minimi di intervento il 20% di risparmio energetico e il 20% di energie rinnovabili; il POC e il RUE dovranno poi concretizzare l obbligo alla conservazione dell acqua di pioggia per usi non pregiati o irrigui. Qualità paesaggistica: attraverso le tecniche della perequazione e gli incentivi il PSC favorisce la riqualificazione di particolari porzioni del territorio, la costituzione delle reti ecologiche e di un sistema di percorsi in grado di elevare l attrattività del territorio. Strengths The project of "4 quality" represents the method (the philosophy) whereby the PSC has addressed individual issues and general objectives. Four quality system is included in the legislation of the PSC and then it will be developed in the working plans: POC and RUE. Social quality: social housing is considered as an additional facility for the system of public services; the Plan establishes that at least 20% of the residential offer will be reserved for economic and social housing, and that, in the new production areas, the municipality will have to allocate areas and buildings to innovative subjects. Quality of settlements: in the new neighbourhoods and in the interventions of densification the PSC promotes high quality development and aesthetic; the objective is to stimulate the interventions to limit the consumption of soil and raise levels of sustainability and energy efficiency. Ecological quality: sustainability is a key strategy of the PSC that has 20% the minimum target for energy saving associated with the 20% for renewable energy. POC and RUE also confirm the principle that the rainwater has to be retained for non-precious usages in urban areas, and for irrigation in rural areas. Landscape quality: through equalization techniques and incentives the PSC promotes the retraining of particular portions of the area, the establishment of ecological networks and a system of paths able to maximize the attractiveness of the territory. Aspetti energetici trattati I principi portanti del PSC sono due: sicurezza e sostenibilità del territorio. 64

66 Mettere in sicurezza il territorio partendo dall urbanistica (microzonazione sismica, sicurezza idrogeomorfologica) significa proiettarsi in una nuova visione della pianificazione declinando il tema sostenibilità nelle sue 4 componenti legate alla qualità sociale, insediativa, ecologica e paesaggistica. Obiettivo del PSC è promuovere, attraverso la concertazione con le associazioni economiche e sociali, traguardi migliorativi rispetto a quelli di Kyoto e a quelli stabiliti dalla Comunità Europea; oltre all obiettivo minimo del 20% (risparmio energetico e rinnovabili) sancito dal PSC, si stabilisce che gli interventi pubblici debbano dare l esempio, elevando le performance al 30% e che i privati vengano stimolati, con incentivi, ad attestarsi su tale percentuale. Misurare la sostenibilità del PSC è un obiettivo fondante del Piano che ha elaborato una serie di indicatori da monitorare nel tempo in relazione agli obiettivi attesi al 2024: consumi energetici (- 30%); verde pubblico (> 24 mq/ab); densità urbana (> ab/kmq); servizi pubblici (> 60 mq/ab). La verifica della sostenibilità va estesa a tutte le scale della pianificazione e risiede sempre nell adesione alle 3 esigenze congiunte di sicurezza, sostenibilità e identità promosse PSC; trinomio preceduto dalla partecipazione quale momento ordinatore per la composizione equilibrata e concertata del progetto. Energy aspects Fundamental principles of the PSC are two: security and sustainability of the territory. Securing the territory starting from urban planning (seismic micro-zoning, hydrogeomorphological safety) means going towards a new vision of the planning, declining the theme of sustainability in its four quality-related components: social, of settlements, ecological and landscaping. Target of the PSC is to promote, through consultation with economic and social organisations, ameliorative goals than Kyoto and to those established by the European Community; in addition to the minimum objective of 20% (energy saving and renewable) enshrined in the PSC, the plan establishes that the public should "lead by example", elevating the performance at 30% and that individuals are encouraged with incentives, to reach this percentage. Measure the sustainability of the PSC is a founding goal of the plan that has produced a series of indicators to be monitored over time in relation to the expected objectives in 2024: energy consumption (-30%); public green areas (> 24 sqm/ab); urban density (> ab/sqkm); public services (> 60 sqm/ab). The verification of sustainability should be extended to all scales of planning, always lies in adherence to the three joint need of territorial security, sustainability and identity promoted by the PSC; these three guiding principles are preceded by participation as time for the concerted and balanced composition of the project. Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta kmq 598 Numero abitanti del territorio coinvolto ab Altri dati quantitativi Superficie urbanizzata kmq 35,4 Aree di valore naturale e ambientale kmq 194 (Alvei, boschi, parchi regionali, aree naturali protette di livello internazionale) Servizi pubblici e attrezzature collettive mq/ab 64 Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Investimento pubblico dei sei Comuni coinvolti nel PSC unitamente al contributo della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia Romagna Investimento totale previsto Risorse finanziarie reperite da soggetto pubblico (Comuni) (Provincia e Regione) 100% Cronologia degli interventi al Anno di adozione 2009 Anno di approvazione

67 architettura sostenibile a bergamo, quartiere in classe a Per l attenzione prestata ai protocolli di riferimento in materia energetica ed ambientale (Cened, Casaclima,LEED, Itaca ed e3) estesa all intero ciclo di vita dei materiali 66

68 Titolo del progetto Committente Progettisti Contatti Tipologia di intervento Architettura sostenibile a Bergamo, quartiere in classe A Andreoli Costruzioni SRL Gritti Architetti, Arch. Andrea, Gianpaolo e Pietro Gritti nuova Edificazione attraverso Piano Attuativo Genesi del progetto e obiettivi generali L intervento, realizzato da Gritti Architetti nella periferia della città di Bergamo, si è applicato a tre temi progettuali convergenti: 1)la ricerca tipologica sulla residenza; 2)la qualità dello spazio pubblico; 3)l efficienza energetica. Il progetto è espressione di una precisa volontà. I progettisti sono stati infatti anche i proprietari dell area e i promotori dell iniziativa immobiliare. Fin dall esordio la principale motivazione progettuale è stata quella di dimostrare come interventi di piccola scala possano promuovere un modo alternativo (più produttivo e più costruttivo) di abitare le periferie urbane. L idea di fondo è che nelle aree che costituiscono la corona delle città si possano sperimentare nuove configurazioni insediative, rigenerando al contempo quelle preesistenti e facendo definitivamente i conti con l idea di periferia. In queste aree è infatti possibile rilanciare il policentrismo urbano come motore per la costruzione equilibrata del territorio abitato. Questo obiettivo può essere conseguito mobilitando il campionario (non solo tecnologico) dedicato alla sostenibilità e le ragioni profonde del progetto d architettura. E infatti possibile coniugare gli sforzi progettuali prodotti per ottenere i massimi rendimenti dal modo corretto di riscaldare, raffrescare, illuminare, ombreggiare gli spazi abitati e quelli rivolti a configurare nuove centralità caratterizzate da una diffusa qualità ambientale, urbana e architettonica. L insieme di queste azioni infatti consente di scambiare circolarmente materia ed energia con l ambiente generando un doppio movimento virtuoso: sia verso le parti più diffuse e disperse sia verso i luoghi urbani consolidati. Progettazione e processi partecipativi Il progetto ha realizzato un volume di circa 4000 mc ripartito equamente su 2 blocchi edilizi, composti da 4 unità, disposte su 3 livelli fuori terra e con 1 livello interrato. I due blocchi sono orientati in modo speculare rispetto al nord con inclinazione di 45 gradi. Le unità risultano caratterizzate da ingressi indipendenti, diversa colorazione delle facciate, discontinuità delle coperture e alternanza del sistema tetto/terrazza giardino. Lungo i fronti SE e SO sono state realizzate serre solari, che accumulano calore nel periodo invernale e possono essere schermate nel periodo estivo. La tipologia costruttiva adottata è del tipo struttura/rivestimento (S/R) con elementi connessi in modo non permanente. Sulla struttura in acciaio sono stati appoggiati i solai in lamiera grecata, integrati da un getto collaborante in calcestruzzo. Sui solai è stato poi montato un pavimento a secco. L involucro è stato realizzato utilizzando un sistema stratificato, costituito da una lastra in cemento precompresso, materiali isolanti in fibra di legno e lana di roccia a diversa densità. Le tramezzature interne in fibrogesso hanno favorito il montaggio a secco di tutta l'impiantistica.. Il sistema di aperture è caratterizzato dalle ridotte dimensioni dei fronti rivolti a Nord e dalle maggiori aperture di quelli rivolti a Sud, dove si ritrovano aggetti che consentono la completa schermatura passiva delle vetrate in fase estiva e il guadagno solare 67

69 diretto in fase invernale. La realizzazione è stata presentata al pubblico nel corso di due open day: a cantiere aperto (il primo) e ultimato (il secondo). L apertura al pubblico ha favorito la conoscenza dei presupposti tecnologici e dei risultati conseguibili. Sull area ha preso avvio un esperimento di arte pubblica, dedicato alla valorizzazione degli interventi ordinari (pavimentazioni, recinzioni, illuminazione, etc) mediante il coinvolgimento coordinato di maestranze, artisti e architetti. Criticità esistenti affrontate dal progetto L area di intervento posta al limite di un parco agricolo in un contesto caratterizzato da edilizia residenziale anonima, da spazi produttivi, da centri di grande distribuzione, da grandi attrezzature urbane (come il nuovo ospedale) presentava notevoli difficoltà per la presenza di alcuni vincoli infrastrutturali. (ferrovia e linee elettriche ad alta tensione) e per la scarsa qualità dei manufatti presenti nel contesto immediato L area è infatti delimitata dal tracciato della ferrovia e interferita da una linea elettrica ad alta tensione. Pur organicamente inserita nella corona urbana della città l ambito di intervento è chiaramente identificato come un luogo marginale di complessa riqualificazione. Ciononostante il progetto ha inteso promuovere l intervento realizzato e il suo successivo ampliamento (in corso di realizzazione) come autentiche centralità in grado di proporsi anche ad una scala, non urbana ma territoriale, come soluzioni virtuose. Per questo motivo si è cercato di evitare sia all impresa realizzatrice che agli acquirenti del bene immobiliare il ricorso a soluzioni stereotipate e incapaci di dimostrare una autentica discontinuità con i più tradizionali vizi ed errori progettuali tipici di analoghi interventi nelle periferie urbane. Punti di forza del progetto I ridotti requisiti dimensionali e i caratteri del contesto hanno consentito di sviluppare: 1)un preciso rapporto tra architettura e paesaggio; 2)un sistema tipologico flessibile; 3)tecniche costruttive sperimentali; 4)una specifica qualità dello spazio pubblico. Il progetto ha promosso un coerente rapporto con il paesaggio L articolazione dei volumi ha premiato gli elementi di dialogo tra l interno domestico e l esterno urbano: terrazze-giardino, serre solari, passaggi coperti hanno messo in relazione spazi aperti verdi e spazi di uso comune rivolti sia verso la Città Alta e i colli di Bergamo che verso il paesaggio rurale.. La ricerca progettuale ha quindi assunto la flessibilità tipologica come guida per lo sviluppo di scelte generali e di dettaglio. I moduli abitativi sono stati configurati senza variazioni strutturali in uno schema da cui si possono derivare due appartamenti in duplex, oppure uno unico da cielo a terra, tramite collegamenti verticali ricavabili nell orditura metallica dei solai. Sotto il profilo della sperimentazione di soluzioni tecnologicamente innovative i 16 alloggi realizzati utilizzano un sistema struttura/rivestimento con telaio in acciaio ed elementi stratificati a secco, connessi in modo non permanente, al fine di favorire un ciclo di vita dei materiali edilizi teoricamente reversibile. Tutti gli impianti sono montati a secco e collocati esclusivamente nelle intercapedini delle pareti e dei controsoffitti, così favorendo un miglior accesso alle reti, il controllo dei sistemi tecnologici e il contenimento dei costi per gli interventi di manutenzione. I contenuti tecnologici e quelli qualitativi del progetto hanno permesso di promuovere un secondo intervento, in continuità con il primo, egualmente caratterizzato dalla ricerca di un alta qualità a costi contenuti. Aspetti energetici trattati Gli edifici consumano circa 27Kwh/mq anno e sono classificati in classe energetica A sia con il protocollo Cened sia con il protocollo Casaclima. Il progetto è stato impostato seguendo anche altri protocolli ambientali: Itaca, LEED ed e3 per le 68

70 costruzioni a secco. La ricerca progettuale non ha riguardato solo temi costruttivi (involucro e impianti) ma anche aspetti ambientali (mobilità sostenibile, progetto degli spazi pubblici, diritto al sole, recupero delle acque meteoriche, uso di fonti rinnovabili, ciclo di vita dei materiali, logistica di cantiere). Nel complesso edilizio due sottostazioni sfruttano circa 70 mq di collettori solari termici e circa 6000l di acqua di accumulo termico, destinati in fase invernale ad integrare il riscaldamento, gestito attraverso un impianto termico centralizzato per ognuno dei blocchi edilizi,. Il recupero dell acqua piovana coinvolge complessivamente litri destinati all irrigazione dei giardini privati e alle aree di uso pubblico. In ogni appartamento è installato un impianto di ventilazione meccanica controllata con dispositivo di recupero del calore e controllo del comfort termico ed igrometrico. Su una pensilina che ospita i parcheggi di superficie è stato predisposto un impianto fotovoltaico da 6Kwh di picco che alimenta le utenze elettriche comuni (macchine di ventilazione, illuminazione notturna e pompe).. Uno dei moduli abitativi è dotato di un sistema domotico che ottimizza il controllo del clima e dei carichi elettrici attraverso una centralina meteo, che opera indipendentemente dalla presenza dell'utente. La tenuta dell'involucro è stata verificata in sito tramite il blower door test su due unità a campione, con l ausilio di termocamera e fumo freddo per rilevare eventuali difetti di tenuta. Il controllo dell illuminamento, dell abbagliamento e del comfort acustico sono stati considerati fattori determinanti per garantire all utente sensazioni di benessere fisico e psicologico, che dovrebbero essere connaturate all idea stessa di abitare. Dati dimensionali Superficie edificata mq Volume nuova edificazione mc Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Investimento privato: Andreoli Costruzioni Srl Investimento totale previsto Risorse finanziarie reperite da soggetto privato Cronologia degli interventi al % Anno di progettazione Anno di avvio della attività di realizzazione Importi degli interventi già finanziati (inaugurazione) % 69

71 riqualificazione dietropoggio - comune di calenzano (fi) e unica-società cooperativa di abitazione Per l attenzione sistematica a ogni componente rilevante, adottata al fine di garantire al progetto le migliori prestazioni energetico - ambientali. Il progetto, attuato nell ambito dei Contratti di Quartiere II del Comune di Calenzano, ha messo in evidenza, tra l altro, una particolare attenzione all utilizzo di materiali naturali 70

72 Committente Soggetto promotore Altri soggetti coinvolti Progettista Contatti Tipologia di intervento UNICA Cooperativa di Abitanti UNICA Cooperativa di Abitanti Coop. ISTRIA Ing. Claudio Senesi nuova costruzione, Primo intervento che si inserisce nel programma di riqualificazione dell area di Dietro Poggio Genesi del progetto e obiettivi generali Questo intervento è il primo che si inserisce nel programma di riqualificazione dell'area di Dietro Poggio proposto dall'amministrazione Comunale nel Bando di Gara, denominato "Contratto di Quartiere II", del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. In questo programma è prevista la realizzazione di edifici residenziali, di un plesso scolastico e servizi. Questo intervento inoltre è parte del Piano operativo del programma integrato di intervento presentato in Regione Toscana dal comune di Calenzano, denominato Riqualificare Dietropoggio. In seguito a tale iniziativa i soggetti attuatori ovvero il Comune di Calenzano e le Cooperative UNICA di Firenze ed ISTRIA di Prato hanno ottenuto dalla Giunta Regionale della Toscana, Direzione Generale Politiche Territoriali e Ambiantali, con Decreto Dirigenziale N 4226 del 08 Agosto 2007 un Contributo totale di ,60 di cui: ,00 al Comune di Calenzano per la realizzazione di 20 alloggi in locazione ,00 al Comune di Calenzano attrezzature pubbliche (realizzate nell intervento di UNICA) ,40 alla Coop UNICA per 5 alloggi in proprietà di edilizia agevolata ,20 alla Coop Istria per 3 alloggi in proprietà di edilizia agevolata. Progettazione e processi partecipativi Il complesso realizzato rappresenta il primo intervento che si inserisce nel programma di riqualificazione dell'area di Dietro Poggio proposto dall'amministrazione Comunale nel Bando di Gara, denominato "Contratto di Quartiere II", del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. In questo programma è prevista la realizzazione di edifici residenziali, un plesso scolastico e servizi. Nel Programma e quindi nella progettazione e realizzazione dell'edificio trovano la loro massima applicazione i contenuti delle "Linee Guida per la Pianificazione, l'edificazione sostenibile e per la tutela del Territorio" Approvate dal Consiglio Comunale di Calenzano. L'edificio è collegato con la Rete di Teleriscaldamento alimentata dall'impianto per la produzione di energia termica ed elettrica da Biomasse più grande della Toscana. I tre fondi,realizzati per il comune di Calenzano a scomputo delle opere di urbanizzazione secondaria, saranno utilizzati dal Centro Anziani del Comune. N 5 appartamenti saranno dati in affitto dalla Cooperativa per 11 anni a famiglie segnalate dal comune e diventeranno successivamente di proprietà dell'amministrazione comunale. Criticità esistenti affrontate dal progetto L area Dietropoggio avendo precedente destinazione ad insediamenti industriali è stata nel recente passato oggetto di Variante di Salvaguardia che ha costituito la base per la riprogrammazione urbanistica dell area medesima; alle previsioni del P.I.P. (che di fatto stabiliva l ampliamento dell insediamento industriale esistente) si sono dunque sostituite nuove destinazioni, di tipo prevalentemente residenziale, che prevedono nel tempo il recupero dell intero ambito a parco residenziale. Zona paesisticamente di confine tra periurbano e campagna in fascia pedecollinare, con tracce d acqua e di terra coltivata ai piedi di un area di pregio paesaggistico denominata Calvana, l area Dietropoggio è dunque di fatto un area di reinsediamento, dove cioè alcune opere di 71

73 urbanizzazione erano state fatte per gli insediamenti produttivi e dove insediamenti produttivi come volumi edificati propriamente definiti, con forte utilizzo della superficie a terra e conseguente rapporto di copertura esistono oggi ma son destinati, attraverso l azione di recupero, alla demolizione. Punti di forza del progetto Nel Piano urbanistico e quindi nella progettazione e realizzazione dell'edificio trovano la loro massima applicazione i contenuti delle "Linee Guida per la Pianificazione, l'edificazione sostenibile e per la tutela del Territorio" Approvate dal Consiglio Comunale di Calenzano. Gli operatori si sono impegnati a conseguire un punteggio pari a 109 a fronte dei 90 ritenuti indispensabili per le suddette Linee guida ; questo punteggio è stato raggiunto tramite azioni che hanno riguardato la ricerca e l ottenimento di elevati livelli di prestazioni energetiche, l uso di materiali e tecnologie ecosostenibili ed il raggiungimento di un adeguato confort acustico. Come prevede una buona progettazione ecosostenibile, per prima cosa è stata effettuata un accurata Analisi del Sito riguardante l intervento che ha preso in esame gli agenti fisici quale la sinossi delle precipitazioni, le temperature medie stagionali, l umidità relativa, velocità e direzione dei venti, la radiazione solare media mensile con l orientamento sui piani e quindi i dati climatici e geografici. Questi dati e le conseguenti scelte progettuali morfologiche, tecnologiche e di materiali hanno dato forma prima progettuale e poi reale all edificio ed alle opere del lotto nel suo complesso. Aspetti energetici trattati Questo intervento è stato il primo nuovo intervento residenziale a collegarsi alla rete di teleriscaldamento alimentato dall impianto per la produzione di energia termica ed elettrica da biomasse più grande della Toscana gestito da una società partecipata del Comune di Calenzano: questo impianto produce energia utilizzando cippato di legna vergine di provenienza locale entro 70 Km (filiera corta). Tramite uno scambiatore di calore ubicato in un apposita centrale nell edificio, viene prodotta energia termica centralizzata per il riscaldamento degli appartamenti e per la produzione di acqua calda sanitaria. Per il riscaldamento degli ambienti negli appartamenti sono stati installati come terminali i pannelli radianti a pavimento che permettono di utilizzare acqua a bassa temperatura ed oltre al risparmio energetico assicurano condizioni di benessere e di salubrità ambientale tramite un irraggiamento uniforme su tutto l ambiente da riscaldare; questo tipo di impianto induce un notevole vantaggio fisiologico, produce un piacevole benessere non muovendo polvere nell ambiente come gli impianti a convenzione tradizionali (con termosifoni), impedisce la presenza di batteri ed in particolare di acari; nel contempo riscaldando le pareti esterne riduce notevolmente il rischio di formazione di muffe e condense. Essendo previsto l utilizzo di energie rinnovabili la normativa comunale esentava la Cooperativa dall obbligo della installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria; sempre nell ottica del maggior risparmio energetico è stato deciso comunque di produrre il 50% del fabbisogno annuo tramite pannelli solari. Altro elemento importantissimo per il contenimento del consumo energetico è rappresentato dalla consistenza e dallo spessore delle pareti verticali opache: lo spessore realizzato, 45 cm ovvero il 35/45% maggiore rispetto alle normali tipologie di pareti oltre all introduzione di materiali mirati e di opportune soluzioni negli interfaccia con gli altri elementi tecnologici (struttura verticale ed orizzontale) permettono migliori prestazioni per l isolamento termico. Per ogni alloggio sono previsti: Contabilizzazione del calore per il riscaldamento tramite contacalorie; Contabilizzazione dell acqua calda sanitaria; Contabilizzazione dell acqua fredda; Contabilizzazione dell acqua dell impianto duale. L energia che viene contabilizzata per il riscaldamento dell acqua calda sanitaria esclude naturalmente quella prodotta dai pannelli solari. Considerazioni finali sulle Prestazioni energetiche dell intervento. Si calcola che le caratteristiche dell intervento inerenti l ubicazione, 72

74 l esposizione, l orientamento, le tecnologie adottate e i materiali permettano una riduzione del contenimento del consumo energetico pari ad oltre 200 Kg. di petrolio equivalente all anno per ogni appartamento con una riduzione di emissioni nocive per l ambiente di oltre 500 Kg. di CO 2 all anno per ogni appartamento. Per ogni appartamento Il contenimento nel consumo energetico e nel consumo dell acqua calda si può considerare pari a Watt giornaliere con un risparmio di ca. 220 Euro l anno. Nell Attestazione di Certificazione Energetica, gli appartamenti dell edificio risultano tutti in classe energetica A+. Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta mq Superficie edificabile mq Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Regione Toscana, Comune di Calenzano, Cooperativa UNICA, Cooperativa ISTRIA Investimento totale previsto Il progetto è parte del programma integrato di intervento Riqualificazione Dietropoggio presentato dal Comune di Calenzano, i cui soggetti attuatori sono il Comune di Calenzano e le Cooperative UNICA di Firenze ed ISTRIA di Prato. La Giunta Regionale della Toscana, Direzione Generale Politiche Territoriali e Ambientali, con Decreto Dirigenziale N 4226 del 08 Agosto 2007 ha deliberato un Contributo totale di ,60 di cui: ,00 al Comune di Calenzano per la realizzazione di 20 alloggi in locazione ,00 al Comune di Calenzano attrezzature pubbliche (realizzate nell intervento di UNICA) ,40 alla Coop UNICA per 5 alloggi in proprietà di edilizia agevolata ,20 alla Coop Istria per 3 alloggi in proprietà di edilizia agevolata Risorse finanziarie reperite da soggetto privato 96% reperite dalla Cooperativa UNICA 73

75 riqualificazione energetica ed ambientale immobile corso vercelli 23-25/via mauri 6 a milano Per la realizzazione di opere di efficientamento energetico ad elevato contenuto innovativo nonostante il ritorno dell investimento previsto sia sul lungo termine e per le modalità di attuazione delle stesse opere che permettono il prosieguo delle attività svolte all interno degli immobili 74

76 Committente Soggetto promotore Altri soggetti coinvolti Progettista Contatti Tipologia di intervento Fondo Pensioni per il Personale Cariplo GOLDMANN & PARTNERS Coop. ISTRIA Studio Bioerre riqualificazione energetica ed ambientale di edificio Genesi del progetto e obiettivi generali L immobile oggetto dell intervento è un edificio degli anni 60, destinato principalmente a residenze e uffici, costituito da 70 unità con una s.l.p. totale di 8545m2 Gli obiettivi che hanno guidato le scelte progettuali dell intervento sono stati: Prestazioni energetiche elevate dell edificio Riduzione delle spese per il riscaldamento Raffrescamento estivo gratuito Abbattimento dei costi di manutenzione generale l Abbattimento della produzione di CO 2 Miglioramento del microclima Maggiore comfort per gli inquilini Abbattimento dell isola di calore urbana Genesis of the project and objectives The building was built in the sixties, devided into 70 flats and offices, with a gross floor area of 8545 sqm. Objectives of the renovation project: High level of the building energy performance; Reduction of heating costs; Free summer cooling; Lower costs of general maintenance Lower CO 2 production; Indoor microclimate improvement; Comfort for the inhabitants; Reduction of the urban heat island. Progettazione e processi partecipativi Il progetto si basa su un insieme sinergico di interventi, attraverso principi di architettura sostenibile, che prevedono: La posa di cappotto termico e parete ventilata per il miglioramento della coibentazione dell involucro con l utilizzo di materiali da costruzione per la maggior parte di provenienza naturale o da riciclo; La sostituzione dei serramenti con tipologie a taglio termico e vetri basso emissivi; oscuranti esterni a veneziana orientabili che consentono il non surriscaldamento dei vetri e ombreggiamento delle finestre pur consentendo il passaggio della luce; Il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo trasmessi da pannelli radianti a soffitto; un tetto-giardino a sedum che coprirà l intera superficie della vasta copertura dei garages per abbattere l isola di calore a beneficio dell edificio stesso e della intera area urbana circostante (temperatura in loco: ca. -3 C rispetto alla media estiva); il materiale di risulta dalle demolizioni dell'edificio che verrà smaltito in maniera differenziata; Ma soprattutto, sostituzione degli impianti termici con un impianto geotermico. Planning process and participation The plan is based on the principles of sustainable architecture, which are providing: thermal coat and ventilated wall for the insulation improvement of the building, in most cases using natural/recycled building materials ; high performance windows ; adjustable external blinds in order to prevent overheating of the glasses ; winter heating and summer cooling transmitted by radiant ceiling panels; sedum roof-garden, covering the entire garages coverage surface, in order to reduce the heat island; differential disposal of waste materials from building demolition; geothermal heating system 75

77 Criticità esistenti affrontate dal progetto Le criticità dal punto di vista dell isolamento dell involucro e di scompensi energetici per la parte impiantistica sono quelle della maggior parte degli immobili di quel periodo: Grosse dispersioni termiche attraverso l involucro e stato di degrado delle finiture; Grandi consumi per il riscaldamento delle unità, per l utilizzo di caldaie a gasolio, con un elevata emissione di CO 2 nell atmosfera Threats In this building, problems regarding thermal insulation and heating systems inefficiency were of the same type as in most buildings of the same period: large heat losses through building covering and finishes poor condition ; high energy consumption due to the use of diesel generators, and following large CO 2 production ; Punti di forza del progetto Realizzazione di un impianto geotermico nei garages con macchinari di ultimissima generazione a torre ridotta, primo caso in Europa in un edificio abitato. Costruire infatti un impianto geotermico nei sotterranei di un edificio residenziale abitato è oggi una soluzione concreta, non invasiva e veloce, che garantisce l ottimizzazione del sistema di soluzioni che concorrono alla formulazione di un progetto di riqualificazione energetica. Strengths The implementation of a geothermal plant in the garage, employing the latest generation of machinery with reduced drilling towers: the first case in Europe in an inhabited building. Nowadays it is possible to build a geothermal plant in the basement of a residential inhabited building with a noninvasive, economic and fast solution, ensuring the optimization of a system that helps to create an energy improvement. Aspetti energetici trattati Gli aspetti energetici trattati sono stati: Grosse dispersioni termiche attraverso l involucro e stato di degrado delle finiture; Grandi consumi per il riscaldamento delle unità, per l utilizzo di caldaie a gasolio, con una elevata emissione di CO 2 nell atmosfera Con l intervento realizzato è stato possibile portare l immobile dalla classe energetica G alla B, ottenendo così i seguenti benefici: -70% emissioni CO 2-30% fabbisogno energia termica -79% spese per il riscaldamento - da /anno a ca /anno Forte rendimento finanziario dell investimento l Forte rivalutazione globale del fabbricato Energy aspects The building originally belonged to energy class CENED G. Thanks to the above-mentioned works has upgraded to energy class CENED B, with the following benefits: -70% CO 2 emissions; -30% energy needs; -79% heating costs - from /per year to about /per year; exceptional economic return on investment; high revaluation of the building; Dati dimensionali Superficie edificabile mq di Slp Dati finanziari Investimento totale previsto Cronologia degli interventi al Data di progettazione 2009 Anno di avvio dell attività di 2010 realizzazione Importi degli interventi già finanziati 76

78 padova solare piano territoriale di coordinamento provinciale e piano programma energetico di modena mercato navile bologna co 2 neutral: 2 esempi virtuosi di pianificazione sostenibile a bolzano aida - come sei verde Composizione della Giuria di esperti Federico Oliva, Presidente INU Antonio Lumicisi, MATTM Stefano Pareglio, INU Giovanni Fini, INU Virginia Bombelli, esperta indicata dal MATTM 77

79 padova solare Per aver attivato sul territorio comunale, un insieme di azioni concrete, locali, tra loro coordinate, e integrate nel Piano Azione Energia Sostenibile del Patto dei Sindaci, volte a raggiungere la sostenibilità energetica degli interventi, con l impiego di fonti di energia rinnovabili, e accompagnando la definizione delle azioni con intensa attività di partecipazione 78

80 Committente Soggetto promotore Altri soggetti coinvolti Progettisti Contatti Tipologia di intervento Comune di Padova Comune di Padova Sinergie s.p.a. Studio Oliva e Associati, Polo Tecnologico per l Energia s.r.l., Indica s.r.l. Piano di Assetto del Territorio (PAT) livello comunale, Piano di Azione per l Energia Sostenibile (P.A.E.S.) livello comunale Genesi del progetto e obiettivi generali Il progetto si inserisce all interno di una serie di strumenti e politiche per la sostenibilità adottati dall Amministrazione Comunale atti a migliorare l efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di CO 2 in tutto il territorio comunale. Il progetto Padova Solare ha come obiettivo generale il potenziamento degli impianti fotovoltaici e solare termici in città attraverso interventi dei privati e della Pubblica Amministrazione attraverso una serie di iniziative e campagne: Incentivi Comunali, Fai entrare il sole a casa tua e risparmia, Scuola Logicaecologica e Sole in Campo. Project genesis and objectives The project it s insert in a series of tools and policies for the sunstability, taken by Public Administration, acts to improve the energetic efficenty and reduction the CO 2 emission across the municipality territory of Padua. The Padova Solare project have the general objective the enhancement of fotovoltaic and solar termic implants in the city by intervents of privates and Public Administration with an a series of campaings and inititives: Incentivi Comunali, Fai entrare il sole a casa tua e risparmia, Scuola Logicaecologica e Sole in Campo. Progettazione e processi partecipativi Il progetto è stato realizzato ponendo in primo piano le relazioni tra i diversi soggetti: progettisti, istituzioni e fruitori finali; coordinato dall ufficio Agenda 21 del Comune di Padova. Planning process and participation The project was realized by placing a focus on the relationships between different actors: designers, institutions and end users; coordinated by Agenda 21 office of the Municipality of Padua. Criticità esistenti affrontate dal progetto Reperimento dei fondi Rispetto del Patto di Stabilità Threats Finding funds Respect the Stability Pact Punti di forza del progetto Nuove modalità di realizzare progetti attraverso messa in rete di diversi soggetti. Affiancamento di campagne informative rivolte ai cittadini da parte dello sportello energia. Campagna di formazione ed educazione rivolta agli studenti delle scuole coinvolte dal progetto di realizzazione degli impianti. Gruppi di acquisto per i cittadini. Strengths New ways to realize projects through networking of different subjects. Assigning to information campaigns to citizens by the counter energy. The training and education reserved for students of the schools involved in the project of installation of solar panels. Buying groups for citizens. 79

81 Aspetti energetici trattati L aspetto energetico maggiormente trattato dal progetto riguarda la produzione di energia elettrica e di acqua calda sanitaria e o per riscaldamento, attraverso fonti rinnovabili con l installazione di una serie di impianti fotovoltaici e termici solari. Energy aspects The most energy aspect of the project it s focalize to the production of electrical energy and sanitary hot water or house heating, by rennovable fonts with a series of fotovoltaic and termic solar implants. Dati dimensionali Superficie territoriale coinvolta kmq 92,85 Numero abitanti del territorio coinvolto ab Riduzioni CO tco 2 kwp installati Dati finanziari Forma di finanziamento prevista: Partenariato pubblico privato Investimento totale previsto Risorse finanziarie reperite da soggetto pubblico Risorse finanziarie reperite da soggetto privato ,4% (ESCO) 98,6 % Cronologia degli interventi al Anno di adozione 2009 Anno di approvazione Interventi previsti 5 macro aree di intervento Interventi già attuati n. 3 60% 80

82 piano territoriale di coordinamento provinciale e piano programma energetico di modena Per aver integrato, all interno di uno strumento d area vasta come il PTCP, politiche di gestione degli interventi di scala comunale, dando rilevanza e affrontando in modo innovativo, sia gli aspetti di mitigazione ambientale e di difesa del suolo, sia quelli inerenti il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, per promuovere, come coordinatore territoriale del Patto dei Sindaci, sinergia e integrazione tra le azioni provinciali e comunali 81

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