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1 Documento del Consiglio di classe Classe 5C Servizi Commerciali opzione Promozione Pubblicitaria a.s Dirigente Scolastico Coordinatore di classe Prof.ssa Anna Gennari Prof.ssa Alessandra Maccari

2 INDICE Indice 2 Consiglio di classe 3 Profilo sintetico della classe. 4 Presentazione della classe. 4 Profilo professionale di indirizzo. 6 Obiettivi 7 Contenuti. 8 Metodi. 8 Mezzi 9 Attività di supporto. 9 Attività di orientamento 10 Attività extracurricolari 11 Alternanza scuola-lavoro (stage aziendale) 13 Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo Tabella credito scolastico. 15 Simulazioni Allegati Elaborato ed approvato dal C.d.C. della 5C Servizi Commerciali opzione Promozione Pubblicitaria il 15/05/2015 ai sensi e per gli effetti del DPR n 323.

3 IL CONSIGLIO DI CLASSE Dirigente scolastico Italiano Storia Inglese Matematica Tecniche professionali servizi commerciali (Aziendale) Tecniche professionali servizi commerciali (Grafica) Tecniche professionali servizi commerciali (Grafica) Seconda Lingua straniera Francese Seconda Lingua straniera Spagnolo Storia dell Arte Tecniche di comunicazione Scienze motorie e sportive Religione Sostegno Sostegno Gennari Anna Furlani Mariangela Mazzacchera Isabella Maccari Alessandra Peroni Mara Spendolini Nicoletta La Torre Pasquale Virgulti Donatella Chirico Antonella Rossi Giovanni Isacchi Mauro Sansoni Ottavio Ucci Anna Maria Bartoli Elisa De Marchi Paola supplente Piccardoni Agnese Firma Pag. 3

4 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE La continuità didattica, nel biennio quarta e quinta, si è conservata soltanto per le discipline Italiano, Storia, Tecniche professionali dei servizi commerciali (Grafica), Francese, Spagnolo. Nella classe sono inseriti tre alunni con disabilità: due di essi seguono una programmazione per obiettivi minimi mentre un terzo allievo segue una programmazione per obiettivi minimi per le sole discipline Inglese e Tecniche professionali dei servizi commerciali (Aziendale). Nella classe sono inoltre inseriti tre alunni con DSA di diversa origine e importanza per i quali vengono attuati accorgimenti didattici specifici. In linea generale sono state confermate le caratteristiche della classe già emerse negli anni scolastici precedenti. L atteggiamento degli alunni durante le lezioni è risultato poco disposto all ascolto e scarsamente collaborativo, a volte ai limiti dell indisciplina; pertanto l attività didattica ha avuto sempre uno svolgimento difficoltoso e un carattere quasi impositivo risultando nel complesso piuttosto dispersiva. Particolare apprensione ha anche destato la situazione delle assenze, numerose e diffuse, che ha richiesto un monitoraggio continuo con conseguenti interventi di richiamo e che ha contribuito a rallentare e frammentare lo svolgimento dei programmi. Per quanto riguarda le capacità di analisi e di rielaborazione, nonostante la presenza di alcuni alunni con discrete potenzialità, il livello medio della classe si è rivelato modesto: da questo è derivata una generale mancanza di autonomia che ha reso il processo di apprendimento lento ed eccessivamente guidato. Oltre alle difficoltà interpretative sono emersi limiti considerevoli nell impegno e nell organizzazione dello studio autonomo, pertanto il lavoro di preparazione ha richiesto interventi didattici ripetitivi, con tempi prolungati di esposizione degli argomenti e di preparazione delle verifiche. Nel complesso la qualità generale dell apprendimento appare poco organica e consapevole. Risultati migliori sono stati invece ottenuti nelle discipline dell area professionalizzante in cui molti alunni hanno mostrato una maggior motivazione e capacità di lavoro sia nello sviluppo di progetti individuali o di classe che nella partecipazione a vari concorsi. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La composizione della classe è più volte cambiata nel corso dei cinque anni determinando talora difficoltà e tensioni nel rapporto interpersonale tra gli alunni. Il gruppo classe è composto da 28 alunni: 26 sono provenienti dalla classe quarta del precedente anno scolastico; un alunno ha interrotto due anni fa la frequenza della classe quinta e si è di nuovo iscritto nel corrente anno scolastico; un altro alunno proviene da un diverso Istituto, si è iscritto inizialmente alla classe quinta dell indirizzo Aziendale e si poi trasferito alla quinta dell indirizzo Grafico verso la fine del mese di ottobre. Gli esiti della promozione in quinta sono riassunti nella tabella seguente: Pag. 4

5 MATERIA ESITO PROMOZIONE IN QUINTA Debito formativo Voto finale 6 Voto finale 7 Voto finale 8 Voto finale > 8 Italiano Storia Inglese Matematica TPSC (Aziendale) TPSC (Grafica) Seconda Lingua straniera Francese Seconda Lingua straniera Spagnolo Storia dell Arte Tecniche di comunicazione Scienze motorie e sportive Al termine del primo periodo si è avuta la seguente situazione media generale: VALUTAZIONI MEDIE DEL PRIMO PERIODO MATERIA M < 6 M = 6 6 < M 7 7 < M 8 M > 8 Italiano Storia Inglese Matematica TPSC (Aziendale) TPSC (Grafica) Seconda Lingua straniera Francese Seconda Lingua straniera Spagnolo Storia dell Arte Tecniche di comunicazione Scienze motorie e sportive Pag. 5

6 PROFILO PROFESSIONALE DI INDIRIZZO Nell opzione Promozione Pubblicitaria vengono identificate, acquisite ed approfondite competenze specifiche nell area dei servizi di comunicazione e promozione delle vendite ed in quella progettuale e tecnologica; tali competenze consentono l inserimento in ogni settore operativo della comunicazione visiva e pubblicitaria. Il diplomato sa elaborare progetti relativi alla produzione editoriale ed alla comunicazione pubblicitaria, e sa utilizzarne i mezzi ed i veicoli più idonei tenendo conto degli effetti psicologici e delle esigenze economiche di una realtà in continua trasformazione. Conosce le regole e le strategie della comunicazione pubblicitaria e sa utilizzarle in tutte le sue componenti in modo coerente ed unitario. Conosce le tecnologie tradizionali ed attuali della produzione di immagini e del trattamento dei testi e sa usare il graphic computer ad un livello avanzato. Può quindi inserirsi a vari livelli nella realtà produttiva di studi grafici, agenzie pubblicitarie, imprese industriali e artigianali del settore sia come tecnico del visual che come creativo. Il diplomato, a conclusione del corso, consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali Individuare e comprendere i movimenti artistici locali, nazionali e internazionali Interagire nel sistema azienda, riconoscerne gli elementi fondamentali, i diversi modelli di organizzazione e di funzionamento Interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato, alla ideazione e realizzazione di prodotti coerenti con le strategie del marketing e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l uso di strumenti informatici e telematici Interagire nei contesti produttivi del settore utilizzando tecniche e strumentazioni adeguate Pag. 6

7 OBIETTIVI Obiettivi formativi e comportamentali Capacità di relazionarsi con gli altri e di effettuare scelte senza condizionamenti (autonomia); Rispetto degli spazi comuni e delle strutture scolastiche; partecipazione costruttiva alle iniziative di Istituto e utilizzo consapevole delle ore autogestite (responsabilità); Corrispondenza di atteggiamenti tra il livello verbale e quello comportamentale; Riconoscimento delle proprie contraddizioni e acquisizione della capacità di superamento delle stesse (coerenza); Potenziamento della capacità di autocontrollo; Miglioramento della capacità di inserirsi positivamente nella classe e nell ambiente scolastico. Obiettivi cognitivi rafforzamento della capacità di ascolto e di memorizzazione; rafforzamento della capacità di lettura, di comprensione e di saper prendere appunti; capacità di contestualizzare; capacità di rielaborare in modo critico e personale i contenuti delle discipline; rafforzamento della proprietà di linguaggio. Obiettivi professionali conoscenza della cultura storica ed artistica di base; conoscenza scritta e parlata della lingua inglese; conoscenze delle tecnologie delle produzioni visive tradizionali e moderne; capacità di coniugare gli aspetti formali della professione con quelli pratici applicativi e comunicazionali; padronanza delle tecniche operative di base dei mezzi espressivi e degli strumenti informatici; capacità di ordinare gli strumenti della comunicazione al fine di produrre i messaggi visivi che la diffondono attraverso conoscenze scientifiche; Pag. 7

8 capacità di leggere e di interpretare autonomamente eventi, problematiche, tendenze del mondo circostante; padronanza dei mezzi espressivi e delle capacità comunicative; flessibilità e disponibilità al cambiamento; comportamento improntato alla tolleranza all autocontrollo e al senso della misura; consapevolezza del proprio ruolo e capacità di impegnarsi a fondo. CONTENUTI I contenuti delle singole discipline sono analiticamente elencati nei programmi effettivamente svolti e allegati al presente documento. METODI Valorizzazione dell alunno nel processo di apprendimento; Tecniche di creazione della motivazione; Strutturazione modulare dei contenuti; Lettura e analisi di documenti per la costruzione di quadri culturali e/o tecnici; Lettura come occasione di dibattito e confronto di ipotesi interpretative; Produzione individuale o collettiva di schemi riassuntivi e mappe concettuali; Ricerca individuale e/o di gruppo; Stesura di testi di varia tipologia; Stesura di relazioni tecniche; Problem solving; Incontri con esperti (ambito culturale, sociale, tecnico); Elaborazioni di progetti disciplinari. Pag. 8

9 MEZZI LIM; Laboratori informatici, linguistici; Internet; Libri di testo; Materiale fotocopiato; Dizionari; Film, prodotti audiovisivi e multimediali; Cd musicali. ATTIVITA DI SUPPORTO Recupero, sostegno e potenziamento Gli interventi di sostegno e di recupero delle insufficienze riportate nel primo periodo sono stati attivati per sostenere gli alunni in difficoltà in relazione agli argomenti programmati. Per le discipline Italiano, Storia e Spagnolo sono stati attivati sportelli didattici, mentre per tutte le altre discipline il recupero è stato realizzato in itinere o utilizzando le due settimane di sospensione didattica programmate nel mese di gennaio. La verifica è stata attuata in concomitanza con le interrogazioni e i compiti in classe al termine delle attività di recupero. Durante il mese di maggio è stato attivato uno sportello ad inviti per la disciplina Tecniche di comunicazione con lo scopo di favorire gli approfondimenti e di fornire assistenza nel lavoro di preparazione all esame. Pag. 9

10 ATTIVITA DI ORIENTAMENTO Sono state effettuate visite presso l Università di Urbino, l Accademia di Belle Arti e l ISIA di Urbino con l obiettivo di presentare agli alunni interessati tutte le informazioni a riguardo di una scelta di percorso di studi di tipo universitario; Visita alle strutture del Centro per l impiego di Fano; Partecipazione a Young International Forum 2015 svolto a Rimini; Incontro con l imprenditrice Emanuela Scavolini, Vice-presidente di Scavolini S.p.a. con l obiettivo di formare alla cultura del lavoro e stimolare la capacità di pianificare e gestire progetti d impresa; Servizio di consulenze orientative (placement scolastico) rispetto alle future scelte lavorative o universitarie attraverso il test ALMAORIENTATI, il software SORPRENDO, la compilazione del curriculum vitae su cliccalavoro.gov.it nell ambito del progetto FIXO. Tutto questo ha costituito un importante esperienza formativa sia per quanto riguarda la comunicazione e le relazioni interpersonali, aspetti fondamentali di qualsiasi attività professionale, sia per l inserimento nel mondo del lavoro. Pag. 10

11 ATTIVITA EXTRACURRICOLARI Progetti Quotidiano in classe a cura della Prof.ssa Furlani; Progetto sulla legalità promosso dalla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino con produzione di materiale pubblicitario contro la contraffazione di marchi e prodotti coordinato dalla Prof.ssa Spendolini e nel cui ambito si è svolto anche un incontro con il Comandante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fano; Storie Straordinarie coordinato dalla Prof.ssa Spendolini, consistente nella progettazione di marchio-logotipo e manifesto per la 5 a edizione dell evento promosso dalla Mediateca Montanari, in cui realizzare la sintesi visiva dell incontro tra culture diverse combinando i concetti di diversità, integrazione, comunicazione, lettura, racconto, scambio e solidarietà; Le pietre della memoria a cura della Prof.ssa Furlani: progetto promosso da ANMIG dedicato a censire e fotografare monumenti o lapidi che ricordano fatti della 1 a e 2 a guerra mondiale e a raccogliere testimonianze di chi ha vissuto la guerra. Il progetto contempla anche la partecipazione al concorso Esploratori della memoria in cui alcuni alunni si sono particolarmente impegnati curando interviste ai testimoni del tempo di guerra e relativi filmati (5 premio); Incontro di tutte le classi quinte con Gastone Mazzanti, autore del libro A Fan c eren na volta i campanii, sulla vita al tempo della 2 a guerra mondiale; Progetto Sindaco per un giorno : creazione di sei manifesti progettati dagli studenti con la supervisione della Prof.ssa Spendolini per promuovere l iniziativa ideata dal Sindaco di Fano consistente nell affiancare il Sindaco per una intera giornata nello svolgimento del suo incarico; Progetto Concerto di Primavera a cura della Prof.ssa Spendolini: gli alunni hanno realizzato la locandina dell evento promosso dall associazione Fano music story che ha visto il coinvolgimento di vari gruppi musicali. Partecipazione a concorsi Festival del cortometraggio Corto e mangiato, 9a edizione dedicata al Cibo della Legalità ; il corto indispensabile realizzato dalla classe con il coordinamento delle Prof.sse Spendolini e Conti, si è aggiudicato il primo premio per la sezione scuola; Con lo stesso corto indispensabile la classe sta partecipando al concorso indetto da ADOC nazionale per il Progetto Salva famiglie di produzione di video sulla contraffazione. Pag. 11

12 Viaggi di istruzione Vacanza studio a Malta dal 24/9/2014 al 1/10/2014 per la partecipazione ad uno Stage di Lingua Inglese di 20 ore e di livello medio a cui hanno preso parte sette alunni accompagnati dalla Prof.ssa Quaranta. Un alunno ha invece svolto nel mese di settembre una esperienza di tirocinio all estero nella città di Valencia nell ambito del progetto G.R.E.E.N. Programma LLP Leonardo da Vinci. Pag. 12

13 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO (stage aziendale) Tutti gli alunni hanno effettuato uno Stage presso studi professionali, imprese commerciali e associazioni di categoria presenti sul territorio nell ambito del Progetto Alternanza Scuola-Lavoro patrocinato dall USR Marche. Lo stage si è articolato in due periodi: il primo, al termine del quarto anno, della durata di tre settimane (dal 26 maggio al 14 giugno 2014); il secondo, all inizio del corrente anno scolastico, di altre due settimane (dal 1 settembre al 13 settembre 2014). Lo stage ha avuto una durata di 200 ore ed è stato soggetto a monitoraggio e valutazione. Esso ha permesso agli alunni di sperimentare situazioni di lavoro reale, di confrontarsi con una realtà locale, di misurare le capacità professionali acquisite e di concretizzare l esperienza scolastica nell ambito lavorativo. Gli alunni si sono distinti per frequenza, impegno e attiva partecipazione. L esame delle schede di valutazione compilate dai tutors dei soggetti ospitanti, ha mostrato che la quasi totalità degli allievi ha ottenuto giudizi fra il buono e l ottimo relativamente ai vari parametri di misurazione delle capacità. I dettagli del Progetto sono consultabili in allegato. Pag. 13

14 CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO CREDITO FORMATIVO Il crediti formativo viene attribuito, come previsto dall'art.12 del D.P.R. n. 323/98 per attività svolte al di fuori della scuola, quali: esperienze lavorative estive coerenti con il profilo professionale e regolarmente documentate; attività culturale e corsi di lingua straniera; attività di Volontariato; frequenza scuole specifiche (es. Conservatorio); attività sportiva riconosciuta dal Coni, purché non incida sulla frequenza e sul rendimento scolastico. Tali attività sono state prese in considerazione solo se in linea con i criteri definiti nel POF. CREDITO SCOLASTICO Il credito scolastico viene attribuito in base a: media dei voti (vedi tabella A); assiduità della frequenza scolastica; interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo; religione cattolica / attività alternativa; attività complementari ed integrative svolte all interno della scuola e previste nel POF; eventuali crediti formativi Pag. 14

15 CREDITO SCOLASTICO TABELLA A Candidati interni (Sostituisce la tabella prevista dall articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 99/2009) Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno II anno III anno M = < M < M < M < M N.B. M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero. Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5) CREDITO SCOLASTICO TABELLA C Candidati esterni Prove preliminari (sostituisce la tabella prevista dall art 11, comma 2 del D.P.R.23 luglio 1998, n. 323, così Come modificata dal D.M. n. 42/2007) Media dei voti delle prove preliminari Credito scolastico (Punti) M = < M < = < M < = < M < = < M < = Nota M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero. Pag. 15

16 SIMULAZIONI Sono state eseguite le seguenti simulazioni con relativa documentazione allegata: Italiano Tecniche professionali dei Servizi Commerciali (Grafica) 09/02/ /12/ /01/ /03/ /04/2015 Le griglie di valutazione sono in allegato alla programmazione di ogni singola disciplina. Per lo sviluppo della Terza Prova il Consiglio di Classe ha deciso di adottare la tipologia B (quesiti a risposta singola), ritenendo che tale tipologia riesca a verificare la capacità di sintesi e di cogliere la centralità di un argomento. Sono state scelte le materie qui di seguito elencate, in modo da coinvolgere nelle prove scritte tutte le discipline e verificare la preparazione degli alunni in tutte le materie, oltre a quelle della prima e della seconda prova scritta. Coerentemente con quanto sopra indicato, la prima simulazione è stata svolta nel corridoio della scuola in orario pomeridiano, mentre la seconda, su richiesta degli alunni e con il consenso del Dirigente Scolastico, si è svolta al mattino. Tempo assegnato Tre ore 30/03/2015 Tre ore 29/04/2015 Materie coinvolte Inglese Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali (Aziendale) Tecniche di comunicazione Matematica Inglese Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali (Aziendale) Storia dell Arte Scienze motorie e sportive Il testo delle prove e le griglie di valutazione sono in allegato. Pag. 16

17 ALLEGATI A) Programmi finali e relazioni delle singole discipline Italiano Storia Matematica Inglese Tecniche commerciali dei servizi commerciali (Aziendale) Tecniche commerciali dei servizi commerciali (Grafica) Francese Spagnolo Tecniche di comunicazione Storia dell Arte Scienze motorie e sportive Religione B) Testi delle simulazioni della Terza Prova scritta Inglese Tecniche professionali dei servizi commerciali (Aziendale) Tecniche di comunicazione Matematica Storia dell Arte Scienze motorie e sportive C) Criteri e strumenti di misurazione e valutazione D) Piano educativo individualizzato (P.E.I.) E) Piano didattico personalizzato (P.D.P.) F) Progetto Alternanza Scuola Lavoro Fano lì, 15 maggio 2015 Pag. 17

18 ALLEGATO A PROGRAMMI FINALI E RELAZIONI DELLE SINGOLE DISCIPLINE Pag. 18

19 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO A. OLIVETTI - POLO SCOLASTICO 3 - FANO CLASSE V C TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI OPZIONE PROMOZIONE PUBBLICITARIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 LETTERATURA ITALIANA : insegnante prof.ssa FURLANI Mariangela PROGRAMMA SVOLTO LETTERATURA DELLA SECONDA METÀ DELL OTTOCENTO Coordinate culturali del Positivismo. Naturalismo e Verismo. Giovanni VERGA: vita, pensiero e opere. Trama dei romanzi I Malavoglia e Mastro don Gesualdo. Letture: Lettera dedicatoria a Salvatore Farina ; Prefazione ai Malavoglia ; La famiglia Toscano e la partenza di Ntoni ; Rosso Malpelo ; La lupa ; La roba. Simbolismo e rinnovamento di forme e temi poetici. Letture: Charles BAUDELAIRE, Corrispondenze ; L Albatro ; Paul VERLAINE, L arte poetica. Principali lineamenti del Decadentismo. Cenni su Giosuè CARDUCCI e la sua importanza nel rinnovamento del panorama letterario italiano. Letture: Alla stazione in una mattina d autunno. Gabriele D ANNUNZIO: vita opere e le diverse fasi artistiche con riferimento alle varie correnti culturali dell epoca. Letture: dal romanzo Il piacere: L attesa dell amante ; L asta. O falce di luna calante ; Consolazione ; La pioggia nel pineto. Giovanni PASCOLI: vita, pensiero e poetica ; tematiche e caratteristiche generali delle principali opere poetiche di Pascoli. Letture: da Myricae: Lavandare ; L assiuolo ; X Agosto ; Temporale ; Il lampo ; Il carrettiere (fuori antologia). Da Poemetti: Italy (p ); Nella nebbia. Da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno ; La mia sera ; Nebbia. Da Poemi conviviali: L ultimo viaggio-il vero. Pag. 19

20 PRINCIPALI MOVIMENTI CULTURALI DEGLI INIZI DEL NOVECENTO Coordinate culturali: il crollo delle certezze positiviste (fisica dei quanti e relatività, psicoanalisi e inconscio). Principali caratteristiche del Futurismo. Letture: Filippo Tommaso MARINETTI, Il primo manifesto del Futurismo; fuori antologia Bombardamento. Aldo PALAZZESCHI, E lasciatemi divertire. Luigi PIRANDELLO: vita, pensiero e opere principali. Letture: Il treno ha fischiato ; La signora Frola e il signor Ponza suo genero. Trama del romanzo Il fu Mattia Pascal e lettura La nascita di Adriano Meis ; trama del romanzo Uno, nessuno e centomila e letture Un piccolo difetto ; Un paradossale lieto fine. Italo SVEVO: vita. Il rinnovamento della struttura del romanzo e le sue opere principali. Letture: da La coscienza di Zeno: Prefazione del dottor S. ; L ultima sigaretta ; La salute di Augusta ; L esplosione finale. POETI E TENDENZE LETTERARIE TRA LE DUE GUERRE Giuseppe UNGARETTI: vita, opere e poetica. Letture: I fiumi ; San Martino del Carso ; Veglia ; Fratelli ; Sono una creatura ; Mattina ; Soldati. Salvatore QUASIMODO e l ERMETISMO. Letture: Ed è subito sera ; Alle fronde dei salici. Eugenio MONTALE cenni sulla vita il pensiero e la poetica attraverso la lettura dei seguenti testi: Non chiederci la parola ; Meriggiare pallido e assorto ; Spesso il male di vivere ho incontrato ; Forse un mattino andando ; La casa dei doganieri ; fuori antologia: A Liuba che parte. Fano, 15 maggio 2015 L insegnante prof.ssa Mariangela Furlani Gli alunni della Classe V C Pag. 20

21 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO A. OLIVETTI - POLO SCOLASTICO 3 - FANO CLASSE V C TECNICO DEI SERVIZI COMMERCIALI OPZIONE PROMOZIONE PUBBLICITARIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 STORIA : insegnante prof.ssa FURLANI Mariangela PROGRAMMA SVOLTO La seconda rivoluzione industriale: innovazioni tecniche, cambiamenti di carattere economico e sociale e la nascita della questione sociale. I problemi dell Italia postunitaria. Crisi economica, colonialismo e imperialismo. La belle époque. L Italia giolittiana e la guerra di Libia. Prima guerra mondiale. Dalla rivoluzione russa alla nascita dell Unione Sovietica Lo scenario del primo dopoguerra e la nascita della Società delle Nazioni. Il dopo guerra in Italia e l affermarsi del fascismo. Il dopo guerra in Germania e l ascesa al potere di Hitler. La seconda guerra mondiale. La nascita della Repubblica Italiana. Il mondo diviso in due: blocco sovietico e blocco americano. Tensioni e problematiche internazionali legate alla guerra fredda (Il muro di Berlino, Cuba, l area medio orientale con particolare riferimento alla nascita dello Stato di Israele). Cenni sulla ripresa economica e il boom degli anni 60 e sul Concilio Vaticano II. Fano, 15 maggio 2015 Gli alunni della Classe V C L insegnante prof.ssa Mariangela Furlani Pag. 21

22 PROGRAMMA DI MATEMATICA classe 5 C anno scolastico 2014/2015 insegnante Alessandra Maccari Unità didattiche Obiettivi Contenuti RICHIAMI SULLE FUNZIONI Conoscenze la definizione di funzione reale di variabile reale la definizione di dominio di una funzione la classificazione delle funzioni Competenze determinare il dominio di una funzione determinare le intersezioni con gli assi e l insieme di positività interpretare il grafico di una funzione funzioni reali di variabile reale funzione esponenziale e funzione logaritmica funzioni composte funzioni crescenti e decrescenti funzioni pari e dispari tipi di funzioni dominio delle funzioni insieme di positività di una funzione LIMITI E FUNZIONI CONTINUE Conoscenze acquisire la nozione di limite di una funzione acquisire il concetto di funzione continua in un punto e in un intervallo Competenze applicare i teoremi per il calcolo di limiti risolvere le forme indeterminate individuare se il grafico di una funzione ha asintoti verticali, orizzontali o obliqui e determinarne l equazione determinare il comportamento di una funzione agli estremi del dominio riconoscere e distinguere semplici casi di discontinuità definizioni di limite finito o infinito per x che tende ad un valore finito o all infinito calcolo dei limiti di funzioni forme indeterminate 0/0, /, - limiti notevoli definizione di funzione continua punti di discontinuità eliminabili, di prima e seconda specie definizioni di asintoto orizzontale, verticale e obliquo le condizioni per l esistenza di un asintoto obliquo e la sua equazione Pag. 22

23 Unità didattiche Obiettivi Contenuti LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE Conoscenze la definizione di derivata di una funzione in un punto o in un intervallo la derivata come variazione istantanea di una funzione Competenze calcolare la derivata generica di una funzione e la derivata in un punto applicando la definizione di derivata eseguire le derivate delle funzioni potenza, logaritmo, esponenziale calcolare le derivate di un somma, prodotto e quoziente di funzioni calcolare la derivata di una funzione composta il rapporto incrementale la definizione di derivata la derivata sinistra e la derivata destra le derivate fondamentali la derivata della somma, del prodotto, del quoziente di due funzioni la derivata di una funzione composta le derivate di ordine superiore al primo la regola di de L Hôpital Pag. 23

24 Unità didattiche Obiettivi Contenuti LO STUDIO DELLE FUNZIONI Conoscenze la definizione di punto stazionario le definizioni di massimo e minimo relativo ed assoluto di una funzione le definizioni di concavità e di punto di flesso Competenze distinguere analiticamente tra punti di minimo relativo, punti di massimo relativo e punti di flesso eseguire lo studio completo di una funzione e rappresentarne il grafico nel piano cartesiano i punti stazionari criterio di monotonia per le funzioni derivabili: le funzioni crescenti o decrescenti in un intervallo la definizione di massimi e minimi relativi la ricerca dei massimi e dei minimi relativi i punti di flesso lo studio della concavità di una curva e la ricerca dei punti di flesso lo schema per individuare le principali proprietà di una funzione e del suo diagramma nel piano cartesiano Fano, 15/5/ 2015 Pag. 24

25 LINGUA E LETTERATURA INGLESE PROGRAMMA SVOLTO anno scolastico 2014/2015 Libro di testo in adozione: New In-design, ed. Hoepli, P. Gherardelli & E.W. Harrison Materiale aggiuntivo: fotocopie, presentazioni power point video da Youtube film in lingua originale illustrazioni e riproduzioni da testi di Storia dell Arte siti Internet raccolte di immagini Module 1 IMAGE EDITING AND PHOTO MANILUPATION (research material - photocopy) CONTENUTI Perfect Pictures? What really happens when images get airbrushed COMPETENZE 1. Analysing the relation between photographers and graphic designers PROJECT Module 2 2. Talking about the importance of look and photos of people in magazines 3. Understanding image editing and photoshopping 4. Understanding photo manipulation: retouching, airbrushing, photo montage 5. Understanding the uses and advantages of image editing in journalism and glamour photography 6. Reflecting on ethical issues raised by photo manipulation and on social and psychological consequences Research paper: Compare and contrast before/after airbrushed photos unit 5 PHOTOGRAPHY CONTENUTI The basic functioning of a camera How to create effective images Photography and advertising COMPETENZE 1. Understanding how to operate a camera: main components and basic functioning 2. Understanding how to create an effective image PROJECT 3. Understanding the connection between photography and advertising See Module 3 project Pag. 25

26 Module 3 unit 10 COMPUTER GRAPHIC plus additional research material CONTENUTI The digital camera The social impact of digital cameras and digital photography (photocopy) Skills - Scanning: Digital cameras (page 175) COMPETENZE 1. Listing and explaining the components and use of a digital camera 2. Comparing and contrasting traditional and digital camera 3. Understanding the advantages and disadvantages of a digital camera 4. Reflecting on the social impact of digital cameras and digital photography PROJECT Visual presentation of the features of a conventional camera and a digital camera Module 4 TEENAGE CONFLICTS, SELF IMAGE AND STEREOTYPES CONTENUTI The Breakfast Club (film in original language with subtitles) COMPETENZE 1. Understanding dialogues and following a story 2. Analysing plot, setting (time and place), shooting techniques, soundtrack 3. Reflecting on characters development, themes and message 4. Rating and reviewing a film PROJECT Complete a film analysis worksheet Rate the film and write a review to post online Module 5 unit 7 ADVERTISING plus additional research material CONTENUTI How to persuade an audience and create visual appeal COMPETENZE 1. Understanding the main purpose of advertising and the persuasion techniques 2. Understanding the importance of psychological appeal 3. Understanding the importance of visual appeal 4. Analysing the principles of human perception PROJECT Analyse different forms of promotional material, illustrate their peculiarities and the common features (magazine advertising, packaging, TV and video advertising, etc.). Visual or oral presentation Pag. 26

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