ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEONARDO DA VINCI via S. Giovanni di Verdara - Padova

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEONARDO DA VINCI via S. Giovanni di Verdara - Padova"

Transcript

1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEONARDO DA VINCI via S. Giovanni di Verdara - Padova DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE SUL PERCORSO FORMATIVO Anno Scolastico Classe 5ªsez. AB INDIRIZZO PROFESSIONALE: SERVIZI COMMERCIALI Padova, 15 maggio 2015 Pagina 1 di 104

2 RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE E PROFILO PROFESSIONALE L indirizzo Servizi Commerciali ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell attività di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell immagine aziendale attraverso l utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli grafici e pubblicitari. Lo studente si orienta nell ambito socio economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali. L identità dell indirizzo tiene conto delle diverse connotazioni che oggi assumono i servizi commerciali riguardo alle dimensioni e alle tipologie delle strutture aziendali e consente di sviluppare percorsi flessibili sia per rispondere alle esigenze delle filiere di riferimento sia per favorire l orientamento dei giovani rispetto alle loro personali vocazioni professionali. Le competenze acquisite dagli studenti si riferiscono, pertanto, ad una base comune relativa al sistema aziendale e ad approfondimenti orientati alla professionalità specifica nell'ambito di riferimento: servizi commerciali Profilo professionale in uscita Il Diplomato nell'istruzione professionale dell'indirizzo "Servizi commerciali" è in grado di: ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti amministrativi contribuire alla realizzazione della gestione dell'area amministrativo - contabile contribuire alla realizzazione di attività nell'area di marketing collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi organizzare eventi promozionali utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale comunicare in almeno due lingue straniere collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale. Pagina 2 di 104

3 A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nei "Servizi commerciali" consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze: individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzative aziendali svolgere attività connesse all attuazione delle rilevazioni aziendali con l utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi di settore contribuire alla realizzazione dell amministrazione delle risorse umane con riferimento alla gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto e ai connessi adempimenti previsti dalla normativa vigente interagire nell area della logistica e della gestione del magazzino con particolare attenzione alla relativa contabilità interagire nell area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction partecipare ad attività dell area marketing e alla realizzazione di prodotti pubblicitari realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all organizzazione di servizi per la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l uso di strumenti informatici e telematici. Sbocchi lavorativi e formativi: collaborazioni in aziende per la gestione dei processi amministrativi, contabili e commerciali attività di promozione delle vendite attività di promozione dell'immagine aziendale attraverso l'utilizzo degli strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari prosecuzione degli studi a livello universitario in tutte le facoltà, anche se la specificità della preparazione acquisita trova la sua più naturale prosecuzione nelle facoltà di Economia iscrizione a corsi post-diploma. Pagina 3 di 104

4 VARIAZIONI NELLA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO Dalla tabella sotto riportata si possono ricavare: - il monte ore delle singole discipline; - le discipline studiate, - la continuità didattica dei docenti nel triennio. Per quanto riguarda, invece, la storia della classe, si rimanda alla Relazione del Consiglio di Classe. Italiano Storia DISCIPLINE CURRICOLO Lingua inglese Matematica Seconda lingua comunitaria (Francese) Seconda lingua comunitaria (Spagnolo) Scienze motorie e sportive Religione Cattolica Economia aziendale Diritto ed economia Tecniche di comunicazione Trattamento testi ORE DI LEZIONE DOCENTI III IV V III IV V Zaggia Laura Zaggia Laura Sinibaldi Domenico Di Prizio Lucia Maggi Isabella Callegaro Arianna Franchi Paola Athickal Joseph Rinciari Patrizia Susin Carlotta Motta Beatrice Ciulla Vincenza Bertocco Elisa Bertocco Elisa Borgato Sabrina Di Prizio Lucia Maggi Isabella Callegaro Arianna Alghisi Paola Athickal Joseph Rinciari Patrizia Paolin Mariano Iannello Antonino Mardollo Donatella Bertocco Elisa Bertocco Elisa Borgato Sabrina Di Prizio Lucia Maggi Isabella Callegaro Arianna Alghisi Paola Athickal Joseph Rinciari Patrizia Paolin Mariano Calore Daniela Passudetti Raffaella Pagina 4 di 104

5 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Nominativo Materia Firma Prof.ssa Bertocco Elisa LETTERATURA ITALIANA Prof.ssa Bertocco Elisa STORIA Prof.ssa Borgato Sabrina Prof.ssa Di Prizio Lucia Prof.ssa Maggi Isabella Prof.ssa Callegaro Arianna Prof.ssa Alghisi Paola Prof. Athickal Joseph LINGUA INGLESE MATEMATICA SECONDA LINGUA COMUNITARIA (Francese) SECOBDA LINGUA COMUNITARIA (Spagnolo) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA Prof.ssa Rinciari Patrizia ECONOMIA AZIENDALE Prof.ssa Passudetti Raffaella TRATTAMENTO TESTI Prof. Paolin Mariano Prof.ssa Calore Daniela Prof.ssa Sbarro Gigliola DIRITTO ED ECONOMIA TECNICHE DI COMUNICAZIONE SOSTEGNO Prof. Pigozzo Massimo SOSTEGNO Pagina 5 di 104

6 PRESENTAZIONE SINTETICA DELLA CLASSE La classe 5 AB è composta da 19 alunni, 13 femmine e 6 maschi, tutti provenienti dalla 4 AB di questo istituto. Due di loro necessitano di bisogni educativi speciali (BES) e sono seguiti, per una parte di ore, da due insegnanti di sostegno e da due educatori. La maggior parte degli alunni si conosce fin dalla prima superiore: in prima e seconda la classe era formata da 18 alunni, ai quali in terza se ne sono aggiunti alcuni altri provenienti da diversi istituti cittadini. All inizio del quarto anno scolastico la classe era composta da 23 alunni, essendosene aggiunti altri due, una proveniente dal serale del nostro istituto, l altro proveniente da un istituto di un altra regione. All inizio del secondo quadrimestre del 2014, al gruppo classe si è aggiunta un altra alunna, proveniente da una diversa sezione dello stesso indirizzo, del nostro istituto, facendo salire il numero complessivo a 24 studenti. Alla classe quinta sono stati ammessi gli attuali 19 studenti, in quanto 4 non sono stati ammessi e 1 si è trasferito in un altro istituto fuori provincia. Per quanto riguarda la composizione dei precedenti Consigli di classe, si può notare, dalla relativa tabella, come nel passaggio tra la terza e la quarta siano stati cambiati i docenti di ben 7 discipline (letteratura italiana e storia, lingua inglese, diritto ed economia, scienze motorie e sportive, trattamento testi, tecniche di comunicazione). All inizio del 2013, pertanto, i nuovi docenti hanno avuto bisogno di un breve periodo per conoscere gli alunni e per poter impostare il lavoro scolastico da svolgere assieme, che per altro si è rivelato utile poi all inizio dell anno scolastico successivo, in quanto la maggior parte dei docenti è stata riconfermata, ad eccezione di due discipline: tecniche di comunicazione e trattamento testi. Pur essendo presenti sei studenti di origine straniera e quindi di madre lingua non italiana, non si sono ravvisate le condizioni per l avvio di percorsi personalizzati in quanto nessuno degli studenti è di recente immigrazione. Situazione di partenza della classe nell anno scolastico in corso Gli studenti hanno iniziato l anno scolastico partendo in quasi tutte le discipline da livelli mediamente sufficienti, fatta eccezione per qualche caso isolato. Tuttavia già dopo il primo mese di scuola si è evidenziata una divisione della classe in tre gruppi, mantenutasi lungo tutto il corso dell anno e che si sono differenziati sia per interesse e partecipazione che per profitto scolastico. Un primo gruppo è costituito da poche alunne che fin da subito hanno dimostrato interesse e partecipazione assidui, conseguendo risultati mediamente buoni. Un secondo gruppo, invece, che costituisce il nucleo più numeroso della classe, ha dimostrato interesse e partecipazione discontinua, conseguendo risultati solo mediamente sufficienti, in alcuni casi più che sufficienti. Un terzo gruppo, infine, è costituito dalla piccola parte restante di studenti che, a causa del poco impegno e della scarsa partecipazione, pur avendo delle discrete potenzialità non ha saputo metterle in pratica, e fin da subito ha manifestato grande difficoltà nell apprendimento delle varie discipline, compromettendo il profitto. Pagina 6 di 104

7 Partecipazione al lavoro didattico nell anno scolastico in corso In ordine agli obiettivi formativi la classe ha manifestato un discreto grado di coesione; gli alunni si sono dimostrati abbastanza interessati e motivati al dialogo educativo e formativo. Il rapporto con i docenti si è svolto comunque sempre in un clima sereno, caratterizzato dal reciproco rispetto e dal confronto costruttivo. Dal punto di vista disciplinare l atteggiamento è stato generalmente responsabile e corretto. Tuttavia per un numero esiguo di alunni si sono registrati frequenti ritardi all inizio delle lezioni e/o numerose assenze protrattesi per tutto il corso dell anno scolastico. Per quanto riguarda la partecipazione alle attività didattiche, mediamente la risposta è stata sufficiente se non discreta, da parte di quasi tutti gli allievi e per quasi tutte le discipline, traducendosi per la maggior parte di loro in un lavoro svolto con rispetto per gli impegni presi, solo per pochi, invece, in un lavoro più saltuario e discontinuo. Per alcuni docenti, invece, la partecipazione al lavoro didattico non è stata adeguata ai ritmi e alla consapevolezza che ci si attenderebbe nell anno terminale del percorso di studi, in quanto hanno dovuto richiamare alcuni studenti ad una partecipazione attiva, sia per garantire un clima adeguato all apprendimento durante le ore di lezione, sia per stimolare un approfondimento personale che non fosse finalizzato solo alle verifiche o all interrogazione. Dal punto di vista della maturazione complessiva della personalità, si nota, per alcuni studenti, una certa fragilità emotiva e una qualche difficoltà nell affrontare e organizzare i propri impegni scolastici, sia in modo autonomo sia collaborando in gruppo. Obiettivi cognitivi e di apprendimento Vengono di seguito indicati gli obiettivi cognitivi con l indicazione se essi sono stati raggiunti o non raggiunti o raggiunti parzialmente dagli studenti: - conoscenza dei contenuti fondamentali degli argomenti e attività didattiche proposte PARZIALMENTE - comprensione dei linguaggi verbali e non (tabelle, grafici, ) utilizzati da manuali e libri PARZIALMENTE - saper organizzare quanto appreso e saperlo utilizzare anche in situazioni nuove PARZIALMENTE Saper operare scelte consapevoli PARZIALMENTE. - Saper esporre quanto appreso in forma corretta PARZIALMENTE - Saper autovalutare se guidati il proprio lavoro PARZIALMENTE - Individuazione di nessi e legami tra argomenti e/o tra discipline PARZIALMENTE - Rielaborazione personale delle conoscenze PARZIALMENTE - Acquisizione delle competenze professionali caratterizzanti il corso di studio PARZIALMENTE Pagina 7 di 104

8 Metodologia - promuovere uno stile di lavoro cooperativo ALCUNE DISCIPLINE - aiutare gli studenti a diventare consapevoli del proprio metodo di studio e a migliorarlo TUTTE LE DISCIPLINE - guidare all individuazione delle strutture e dei linguaggi di ogni disciplina TUTTE LE DISCIPLINE - informare gli studenti sugli obiettivi da raggiungere TUTTE LE DISCIPLINE - partire da situazioni concrete, possibilmente vicine agli studenti passando gradualmente a livelli di astrazione e di generalizzazione ALCUNE DISCIPLINE - utilizzare l errore in senso positivo, per promuovere apprendimento TUTTE LE DISCIPLINE ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI E MULTIDISCIPLINARI Per quanto riguarda l area professionalizzante, gli alunni hanno assolto all'obbligo delle attività dell'alternanza scuola-lavoro per le ore previste dalla normativa (si veda la documentazione di seguito allegata). ATTIVITÀ INTEGRATIVE, VISITE E VIAGGI D ISTRUZIONE La classe ha partecipato alle seguenti attività sia professionalizzanti che culturali: - 8 ottobre 2014: La fiera delle parole, dalle ore 11:00 a Palazzo della Ragione per l incontro con Sinibaldi sul tema: Cultura è libertà, a cura dall Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Padova, su proposta della prof.ssa Bertocco Ottobre 2014: l alunna Squarise è impegnata nella seconda parte dello scambio con il liceo francese Saint André di Niort. - 9 Dicembre 2014: spettacolo teatrale in lingua originale Notre Dame des Banlieues presentato da France Théâtre, presso cinema-teatro PIO X (solo gruppo francese). - 8 gennaio 2015: A scuola di libertà: la scuola impara a conoscere il carcere all interno del progetto carcere, in Aula Magna dalle 9.00 alle Gennaio 2015: Progetto per la presentazione servizio volontario europeo, in Aula Magna alle Gennaio 2015: due incontri relativi al confronto tra la crisi del 1929 e la crisi economica attuale (università di Padova - Prof. Mario Pomini), in Aula Magna gennaio 2015: le alunne Tresoldi, Idahosa, Yaguar partecipano ad un progetto del Comune di Padova che mette in scena una rappresentazione teatrale, presso il centro San Gaetano. Pagina 8 di 104

9 - 3 Febbraio 2015: mostra sui padri fondatori dell Europa e partecipazione all inaugurazione (solo gruppo lingua spagnola) Febbraio 2015: rappresentazione teatrale, presso teatro MPX, di Pirandello: "Sei personaggi in cerca d'autore", a cura della compagnia Fratelli Miraglia Febbraio 2015: rappresentazione teatrale: La roba e Nedda di Verga, presso il teatro MPX di Padova, a cura della compagnia I Guitti marzo 2015: Viaggio di istruzione a Vienna e Mauthausen. - 8 Aprile 2015: A scuola di libertà: la scuola impara a conoscere il carcere all interno del progetto carcere, uscita didattica presso il carcere di Padova Aprile 2015: visita guidata alla mostra fotografica Questa è guerra. Cento anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia, allestita presso il Palazzo del monte di Pietà in piazza duomo a Padova. - 5 Giugno 2015: visita di un intera giornata ai padiglioni di EXPO. CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI VERIFICA Descrittori dei Criteri di Valutazione Criteri per l assegnazione dei voti finali: per quanto riguarda la singola materia si rimanda alle relazioni finali dei singoli docenti. Per l assegnazione del Voto di condotta ci si è attenuti ai criteri approvati dal Collegio Docenti e inseriti nel Piano dell'offerta Formativa dell'istituto, che vengono di seguito richiamati. Il voto di 10/decimi sarà attribuito in caso di: assidua frequenza alle lezioni; puntuale presenza in classe all inizio delle lezioni, al rientro dagli intervalli o al cambio d ora; tempestiva giustificazione delle assenze; assenza di note o provvedimenti disciplinari irreprensibile svolgimento delle consegne scolastiche; intensità e continuità dell impegno comportamento sempre rispettoso, responsabile e collaborativo nei confronti dei docenti, del personale della scuola e dei compagni pieno rispetto delle norme di sicurezza e di tutela della salute particolare cura delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica Il voto di 9/decimi sarà attribuito in caso di: regolare frequenza alle lezioni; presenza in classe all inizio delle lezioni, al rientro dagli intervalli o al cambio d ora quasi sempre puntuale; costante giustificazione delle assenze regolare svolgimento delle consegne scolastiche; rispetto del regolamento e assenza di richiami comportamento rispettoso, corretto e generalmente collaborativo nei confronti dei docenti, del personale della scuola e dei compagni Pagina 9 di 104

10 adeguato rispetto delle norme di sicurezza e di tutela della salute attenzione per le strutture, le attrezzature e la documentazione scolastica Il voto di 8/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in considerazione della frequenza e gravità dell infrazione: frequenza regolare alle lezioni; presenza in classe quasi sempre puntuale all inizio delle lezioni, al rientro dagli intervalli o al cambio d ora; giustificazione non sempre tempestiva delle assenze svolgimento delle consegne scolastiche pressoché regolare; presenza di qualche richiamo verbale comportamento rispettoso e collaborativo nei confronti dei docenti, del personale della scuola e dei compagni adeguata osservanza delle norme di sicurezza e di tutela della salute cura adeguata delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica Il voto di 7/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in considerazione della frequenza e gravità dell infrazione: frequenza non sempre regolare alle lezioni; alcuni ritardi all inizio delle lezioni, al rientro dagli intervalli o al cambio d ora; giustificazione tardiva delle assenze svolgimento delle consegne scolastiche per lo più adeguato; presenza di alcune note comportamento talvolta non corretto nei confronti dei docenti, del personale della scuola e dei compagni osservanza delle norme di sicurezza e di tutela della salute rispetto delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica Il voto di 6/decimi sarà attribuito per uno o più dei seguenti motivi, anche in considerazione della frequenza e gravità dell infrazione: frequenza irregolare alle lezioni; ripetuti ritardi al rientro dagli intervalli o al cambio d ora; giustificazione delle assenze tardiva o assente svolgimento delle consegne scolastiche non puntuale; presenza di note o provvedimenti per infrazioni disciplinari comportamento talvolta non rispettoso e poco corretto nei confronti dei docenti, del personale della scuola e dei compagni sufficiente attenzione alle norme di sicurezza o di tutela della salute disattenzione nell utilizzo delle strutture, delle attrezzature e della documentazione scolastica. Il voto di 5/decimi sarà attribuito in presenza di azioni gravi e reiterate che hanno condotto a più sanzioni disciplinari con sospensione dalle lezioni superiore a 15 giorni e in assenza di ravvedimento. Modalità di verifica - Le verifiche scritte sono state segnalate per tempo sul Registro di classe per consentire agli alunni di gestire in modo autonomo il carico di lavoro; - si è evitato di effettuare più di una prova scritta o più di due prove orali nella stessa mattinata, salvo casi eccezionali; - si sono sempre comunicati i risultati delle prove agli interessati e ai genitori; le verifiche scritte sono state corrette e consegnate entro tre settimane dalla prova stessa; - ogni docente ha spiegato e motivato agli studenti le modalità delle prove (numero delle interrogazioni, prove e modalità di valutazione particolari ecc.) nella propria disciplina. Pagina 10 di 104

11 SIMULAZIONI PROVE DELL ESAME DI STATO In preparazione all Esame di Stato, il Consiglio di Classe ha organizzato le seguenti iniziative: _ N 1 simulazione della prima prova, svolta il 17/04/2015 _ N 1 simulazione della seconda prova, svolta il 24/04/2015 _ N 2 simulazioni della terza prova, svolte il 30/03/2015 e il 29/04/2015 Le terze prove sono state svolte con le seguenti modalità: TERZA PROVA I simulazione II simulazione Data di svolgimento 30/03/ /04/2015 Tipologia * Discipline coinvolte B quesiti a risposta singola MATEMATICA INGLESE DIRITTO SECONDA LINGUA COMUNITARIA (francese/spagnolo) B quesiti a risposta singola MATEMATICA INGLESE DIRITTO TECNICHE DI COMUNICAZIONE Durata della prova 180 minuti 180 minuti Modalità ** Massimo dieci righe per risposta ad ogni singolo quesito Massimo dieci righe per risposta ad ogni singolo quesito Pagina 11 di 104

12 SCHEDA RELATIVA ALLE ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO (a cura della Prof.ssa Rinciari Patrizia) ANNO SCOLASTICO CLASSE 5AB I percorsi di Alternanza Scuola Lavoro si concretizzano in periodi di apprendimento sui luoghi di lavoro, complementari a quelli in aula, progettati di comune accordo tra Scuola e Impresa. In Italia, l alternanza scuola lavoro è stata introdotta come modalità di realizzazione dei percorsi del secondo ciclo e non come sistema a sé stante (art. 4 legge delega n.53/03). Successivamente, con il Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile del 2005, viene disciplinata quale metodologia didattica del Sistema dell'istruzione per consentire agli studenti, che hanno compiuto il quindicesimo anno di età, di realizzare gli studi del secondo ciclo alternando periodi di studio e di lavoro per motivarli, orientarli e far acquisire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro. Il nuovo ordinamento degli istituti tecnici, professionali e dei licei richiama l'attenzione dei docenti e dei dirigenti sull'alternanza scuola lavoro. ( ) I percorsi professionali (...) si sviluppano soprattutto attraverso metodologie basate su: la didattica di laboratorio, anche per valorizzare stili di apprendimento induttivi; l orientamento progressivo, l analisi e la soluzione dei problemi relativi al settore produttivo di riferimento; il lavoro cooperativo per progetti; la personalizzazione dei prodotti e dei servizi attraverso l uso delle tecnologie e del pensiero creativo; la gestione di processi in contesti organizzati e l alternanza scuola lavoro ( D.P.R. 87/2010) FINALITA Arricchire la formazione scolastica con competenze professionalizzanti spendibili nel mondo del lavoro. Favorire l orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali. Realizzare un organico collegamento tra le istituzioni scolastiche e il mondo del lavoro COMPETENZE TRASVERSALI Rispettare il proprio ruolo all interno dell azienda Instaurare relazioni efficaci Rispettare orari e tempi di lavoro Comunicare nel contesto lavorativo con strumenti cartacei, informatici COMPETENZE PROFESSIONALI Utilizzo di strumenti presenti nelle aziende Comprendere la necessità di adottare comportamenti volti a rispettare la sicurezza e l ambiente Autonomia operativa Conoscenza della vita aziendale e dei lavori che si svolgono all interno di essa in tutte le loro fasi PROGETTO FSE E stato realizzato per un gruppo classe il progetto FSE Web marketing e autoimprenditorialita nel web ovvero il contributo del marketing web nelle strategie aziendali-importanza del terziario innovativo e del web marketing per le aziende del territorio 44 ore teorico-pratiche e 216 ore di stage Pagina 12 di 104

13 COMPETENZE TRASVERSALI Costruire il proprio sapere in modo attivo attraverso situazioni di apprendimento, fondate sull esperienza, accrescere la conoscenza di sé in rapporto agli altri nel contesto aziendale, nel mondo del lavoro e nel Web saper utilizzare tecniche di problem solving Individuare e valutare le proprie idee imprenditoriali COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI Individuare le dinamiche di evoluzione della comunicazione e del marketing per le aziende del territorio- comprendere l importanza del Terziario innovativo Sviluppare un sito web o un idea per il piano di comunicazione in modo coerente con la strategia di web-marketing aziendale Conoscere il funzionamento dei motori di ricerca ed alcune tecniche per migliorare il posizionamento ed il traffico di un sito sui motori di ricerca aumentandone la visibilità- far comprendere l importanza della scelta di contenuti adeguati e della loro impostazione grafica. LEZIONI IN AULA Sono state impartite, inoltre, nozioni relative alle Norme sulla sicurezza e al rispetto della privacy. ANGELOVA MARIETTA TRIBUNALE DI PADOVA Via N. Tommaseo, Padova (PD) Tel. CENTRALINO: BARETTA BEATRICE COMUNE DI ALBIGNASEGO Sede Legale: Villa Obizzi via Roma, Albignasego (PD) Sede Operativa: Via Milano, Albignasego (PD) Telefono Centralino: Fax: BRONAMONTE GIACOMO Progetto Web marketing VYGON SRL Viale dell Industria, Padova Telefono centralino : sito web: IDAHOSA MARRIS Progetto web marketing MTC matteotornielli communication Viale Navigazione interna, 51/A Padova Tel: Pagina 13 di 104

14 KARDANI LATIFA Formazione in aula sulla Sicurezza sul lavoro Lizard SRL Via Primo Maggio Limena (PD) NALATO DAVIDE STUDIO CHARLES ISOKEN OBAYAGBONA Via Machiavelli, 1 Padova Tel: Mail: ORESTE ALESSANDRO Centro Diurno San Giuseppe Via Beato Pellegrino, 155 Solo il martedi dalle ore : 9:00 alle ore 12:00 VIGNOLA GIUSEPPE Cooperativa lavoro Leg.Art Via Carini,29 Solo al sabato PEDRON GIULIA ARD F.LLI RACCANELLO s.p.a. Industria vernici e smalti 1 a strada 13 Padova Tel: Fax: Mail: (dottor Invernizzi) PITTARELLO NICHOLAS ATMOSPHERA S.R.L. Via Cesare Battisti, 68, Limena SARACINO MARTA ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE Viale dell Univerità, Legnaro PADOVA Tel: Fax: PEC: Pagina 14 di 104

15 SCIASCIA GIORGIA ASILO KOALA Via Conselvana, Maserà di Padova (PD) tel: Mail: SPATARU ALIONA STUDIO ADAMI ROBERTO Piazzetta Modin 12/ Padova Tel: SQUARISE ELISA Web marketing TECSIS NET Via Savelli, Padova Tel: TERRUGGI AURORA Web marketing ATLAS FILTRI s.r.l. Via del Santo, 227 I Limena (Padova) Tel: Fax: TRESOLDI LETIZIA Unione Provinciale Artigiani U.p.a. Servizi S.r.l. Tel , TURCAN VICTOR CENTRO SPORTIVO PLEBISCITO 2001 srl S.S.D. 2/2, v. Geremia Padova (PD) tel: Mail: VAN STRIEN CHANTAL Web marketing ESSE-CI s.r.l. Viale del Lavoro, Vigonza (Padova) Tel: SHULLY YAGUAR CRUZ RETECASA Via Padova, Vigonza (PD) Tel: Pagina 15 di 104

16 PROGETTO FSE WEB MARKETING E AUTOIMPRENDITORIALITA NEL WEB A.S. 2013/ /2015 ( a cura della Prof.ssa Bettin Silvia) 5^AB 44 ORE TEORICO-PRATICHE E 216 ORE DI STAGE TEORIA: Unità formative 1. Il contributo del Marketing web nelle strategie aziendali-importanza del Terziario innovativo e del Web marketing per le aziende del territorio 2. Il mercato del lavoro della comunicazione aziendale-analisi di alcuni casi di successo nelle professioni del Web marketing 3. Il linguaggio HTML per la creazione delle pagine web-il funzionamento dei motori di ricerca, tecniche per migliorare il posizionamento e il traffico di un sito sui motori di ricerca-metodologie e tecniche per sviluppare un sito web di successo-analisi dei dati web di livello aziendale, strumenti operativi di social media e web analytics 4. Analisi del contesto del caso-progettazione di un sito web, motivazioni della scelta con riferimento al contesto, alla clientela, agli obiettivi, ai costi 5. Presentazione di case history- sviluppo del sito-sviluppo del sito web 6. Presentazione del project-work Totale ore 44 STAGE: Gli stage sono stati svolti da ciascun studente in un azienda partner operante nel settore del Web marketing o in un azienda partner di produzione di beni o di servizi. Gli studenti hanno effettuato l esperienza nell area produttiva dell azienda per lo sviluppo di servizi di Web marketing per i propri clienti oppure hanno svolto l attività nell area marketing o commerciale con affiancamento da parte del tutor aziendale. Le attività riguardavano la gestione e il rapporto con la clientela e/o lo svolgimento di operazioni rientranti nell area del marketing e della comunicazione anche via web. Quest anno gli alunni, come project work finale, hanno sviluppato un proprio sito web per la commercializzazione di alcuni prodotti. Per la realizzazione del sito il docente esperto ha utilizzato il CMS (Content Management System) Open Source Wordpress. con l'aggiunta dei seguenti Plugin: 1. WooCommerce per la sezione di e-commerce 2. WordPress SEO (by Yoast) per la sezione SEO (Search Engine Optimization), utile per il miglior posizionamento all'interno dei motori di ricerca. Pagina 16 di 104

17 E' stato installato come di Layout dei siti il tema free di nome "Virtue". Questo tema è stato progettato utilizzando i nuovi markup HTML5 e CSS3 sfruttando la tecnica del responsive design, grazie all'utilizzo del framework Bootstrap. Il tema si adatta perfettamente ai display di vari tipi di dispositivi come smartphone e tablet. Durante la pianificazione e progettazione delle varie sezioni dei siti si è fatto un'analisi delle keyword maggiormente ricercate nella rete, in modo da avere maggiori probabilità di visite da parte dei navigatori della rete. Tale analisi si è svolta utilizzando strumenti gratuiti quali: 1. https://adwords.google.com/keywordplanner 2. I siti sono stati installati all'interno dello spazio web della scuola Gli studenti del Da Vinci. Pagina 17 di 104

18 COMPETENZE CERTIFICATE Denominazione competenza COMPETENZE TRASVERSALI Descrizione competenza Costruire il proprio sapere in modo attivo attraverso situazioni di apprendimento fondate sull esperienza- accrescere la conoscenza di sé in rapporto agli altri nel contesto aziendale, nel mondo del lavoro e nel Web- saper utilizzare tecniche di problem solving Individuare e valutare le proprie idee imprenditoriali COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI Individuare le dinamiche di evoluzione della comunicazione e del marketing per le aziende del territorio- comprendere l importanza del Terziario innovativo Sviluppare un sito web o un idea per il piano di comunicazione in modo coerente con la strategia di web-marketing aziendale Conoscere il funzionamento dei motori di ricerca ed alcune tecniche per migliorare il posizionamento ed il traffico di un sito sui motori di ricerca aumentandone la visibilità- far comprendere l importanza della scelta di contenuti adeguati e della loro impostazione grafica. Pagina 18 di 104

19 VALUTAZIONE FINALE- PROJECT WORK- A.S. 2014/2015 COGNOME NOME: Bronamonte Giacomo SITO WEB: Indicatori Descrittori punti Assenza Carenza Graveme Insufficie Sufficient Discreto Buono Ottimo dei requisiti dei requisiti nte insufficie nte nza non grave e Completezza delle Conoscenze informazioni X 15 Coerenza rispetto al tema X 15 Padronanza delle tecniche X 15 Competenze Uso del linguaggio specifico X 14 Sviluppo del X 14 Capacità progetto Ideazione del progetto e originalità DECRITTORI DI LIVELLO Risposta inesistente Interpreta zione errata del tema. Gravi e numeros e le lacune presenti su tutte le Interpreta zione del tema non corretta. Uso improprio delle tecniche, trascurat o e Interpreta zione parziale del tema. Incerto uso delle tecniche e carente linguaggi o grafico. Pagina 19 di 104 Interpretazi one del tema adeguato. Uso essenziale delle tecniche e del linguaggio Interpretazi one corretta del tema. Curato l uso delle tecniche e del linguaggio grafico. Iter Interpreta zione corretta del tema proposto. Uso appropria to delle tecniche e del X 15 Interpreta zione corretta del tema. Uso disinvolto e appropria to delle tecniche 15

20 parti. impreciso il linguaggi o grafico. Iter lacunoso. Iter progettua le eseguito parzialme nte. grafico anche se con qualche imprecisio ne. Iter progettuale eseguito anche se non completo. eseguito in modo schematic o. Sviluppo di un idea convenzio nale. linguaggi o grafico. Iter progettua le eseguito con competen za. e del linguaggi o grafico. Iter progettua le assimilat o e rielaborat o. Media VALUTAZIONE FINALE- PROJECT WORK- A.S. 2014/2015 COGNOME NOME: Idahosa-Efosa Marris SITO WEB: Indicatori Descrittori punti Assenza Carenza Graveme Insufficie Sufficient Discreto Buono Ottimo dei requisiti dei requisiti nte insufficie nte nza non grave e Completezza delle Conoscenze informazioni X 13 Coerenza rispetto al tema X 15 Competenz e Padronanza delle tecniche Uso del linguaggio specifico Pagina 20 di 104 X 13 X 14

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

I nostri corsi serali

I nostri corsi serali I nostri corsi serali del settore informatica Progettazione WEB WEB marketing Anno formativo 2014-15 L Agenzia per la Formazione, l Orientamento e il Lavoro Nord Milano nasce dall unione di importanti

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 Gentile Famiglia, nel presente opuscolo trovate il Contratto di corresponsabilità educativa e formativa ed il Contratto di prestazione educativa e formativa.

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Possono iscriversi.. tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati, coloro che sono in attesa di lavoro, i disoccupati, le casalinghe.

Possono iscriversi.. tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati, coloro che sono in attesa di lavoro, i disoccupati, le casalinghe. Che cos'è il Progetto SIRIO? Il PROGETTO SIRIO (IGEA) è un corso serale per il conseguimento del Diploma di Ragioniere che riteniamo di particolare interesse per quanti non abbiano conseguito un diploma

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE PREMESSA 1 SERVIZIO ORIENTAMENTO E RIORIENTAMENTO 2 C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza) 4 SERVIZIO PSICOLOGICO 7 LA BIBLIOTECA 8 ATTIVITA CULTURALI 8 ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

«Questo matrimonio s ha da fare»

«Questo matrimonio s ha da fare» «Questo matrimonio s ha da fare» Italiano e matematica nella scuola del terzo millennio Convegno 25 giugno 2015 Teatro di Locarno e Dipartimento formazione e apprendimento Contro i luoghi comuni Simone

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Istituto Comprensivo 1 F. GRAVA CONEGLIANO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012/ 2013 A pagina 2 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA MEDIA A pagina 9 PIANO OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

ELEMENTI DI NOVITÀ E DI CAMBIAMENTO

ELEMENTI DI NOVITÀ E DI CAMBIAMENTO Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva ELEMENTI DI NOVITÀ E DI CAMBIAMENTO Prof. PAOLO SECLÌ Docente di Attività motoria per l età evolutiva

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI I quadri di riferimento: Matematica Il Quadro di Riferimento (QdR) per le prove di valutazione dell'invalsi di matematica presenta le idee chiave che guidano la progettazione delle prove, per quanto riguarda:

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

La/Il sottoscritta/o.. (cognome e nome) madre padre.. dell alunna/o.. (cognome e nome) CHIEDE L iscrizione dell... stess alunn per l a.s.

La/Il sottoscritta/o.. (cognome e nome) madre padre.. dell alunna/o.. (cognome e nome) CHIEDE L iscrizione dell... stess alunn per l a.s. n..reg.iscriz. n..matr. MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Classico e Linguistico Statale ARISTOFANE 00139 ROMA - VIA MONTE RESEGONE, 3 068181809 - FAX

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA. I.S.I.S. "COSSAR -da VINCI" GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani

L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA. I.S.I.S. COSSAR -da VINCI GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA I.S.I.S. "COSSAR -da VINCI" GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani Esso pertanto, anche per gli alunni con disabilità deve costituire l occasione per un oggettivo

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa Allegato 1. Carta dei servizi scolastici Patto educativo di corresponsabilita Premessa Il patto educativo di corresponsabilità ribadisce i contenuti presenti nella Carta dei Servizi dei P.O.F. precedenti.

Dettagli

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3)

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere riconoscibile

Dettagli

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO Competenze chiave del Parlamento europeo e del Consiglio d Europa per l apprendimento permanente (Racc. UE 18/12/2006). Competenze

Dettagli