IL NUOVO LAZIO. IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL NUOVO LAZIO. IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z"

Transcript

1

2 IL NUOVO LAZIO dalla A IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z alla Z

3 INDICE Premessa...4 Un territorio in crescita...5 Ambiente...7 Agricoltura e pesca...8 Audiovisivo...9 Casa, Chiese e Scuole...10 Costi della politica e dell Amministrazione...11 Cultura e sport...12 Distretti...14 Energie...14 Formazione e Diritto allo Studio...15 Infrastrutture e Mobilità...17 Occupazione e Sicurezza sul lavoro...19 Partecipazione e Trasparenza...20 Piccola e Media Impresa (PMI)...21 Ricerca, Innovazione e Sviluppo...22 Rifiuti...23 Sanità...24 Sicurezza, Prevenzione e legalità...26 Turismo...27 Urbanistica...28 Welfare...29 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z

4 Premessa La tentazione di molti, più o meno in buona fede, è quella di seppellire il lavoro di cinque anni di Governo della Regione sotto la vicenda privata che ha portato alle dimissioni del presidente Marrazzo. Non è giusto né corretto, nei confronti di coloro che in questi anni hanno lavorato, a ogni livello, con abnegazione e impegno dentro l amministrazione regionale. E non è giusto soprattutto nei confronti dei cittadini, che hanno diritto di sapere come si è trasformato il Lazio durante questa legislatura e in che direzione sta andando. Che regione è oggi il Lazio? Un territorio vivo, capace di esprimere eccellenze, in particolare con enormi potenzialità nella ricerca e nell innovazione. Una regione dinamica, dove la vitalità del territorio e delle imprese comincia a essere accompagnata da amministrazioni che sostengono, incoraggiano e fissano regole, come accade nei grandi territori europei protagonisti della crescita. Una regione che si sta dotando finalmente di una rete infrastrutturale adeguata alle esigenze delle sue imprese e dei suoi cittadini. Una regione e questo è davvero il fatto nuovo che non lascia sole le persone in difficoltà. A dimostrare la solidità del Lazio c è l andamento del Pil, che dopo una crescita sensibilmente maggiore rispetto alla media nazionale negli anni passati, anche nella crisi sta mostrando una grande capacità di resistenza: nel 2009 il Pil regionale è sceso del 3% contro una media nazionale del 5%. Ma ancora più vale ciò che racconta uno studio promosso da Unioncamere Lazio e Camera di Commercio di Roma che analizza il Piq (Prodotto interno di qualità), ossia la produzione di ricchezza durevole e sostenibile, come quella legata alle energie rinnovabili. Ebbene, il Piq della Regione Lazio è pari al 50,33%, un valore economico di circa milioni di euro. Siamo di fronte a cifre nettamente superiori a quelli nazionali (44,3). La nostra amministrazione ha avuto un ruolo nella formazione di questa Regione di qualità? Direi senza dubbio di sì. Oggi possiamo raccontare storie di buona amministrazione che mostrano la strada che abbiamo fatto insieme ai cittadini e alle imprese del Lazio in questi anni, e guardare agli obbiettivi che abbiamo ancora davanti. La via e la meta. Il Vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino 4

5 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z UN TERRITORIO IN CRESCITA Il Lazio conta su un espansione demografica costante che negli ultimi 5 si attesta a un ritmo di crescita doppio rispetto a quello nazionale (+8,1% tra il 2003 e il 2008 a fronte del +4% in Italia), confermando una forte capacità attrattiva sui flussi migratori provenienti sia dall estero sia dai territori del Sud Italia. Sono quasi 460mila le imprese attive nella nostra Regione, con un peso sul totale nazionale che dal 2005 è anch esso in costante aumento. In termini di Pil pro capite, indicatore della ricchezza media dei cittadini, il Lazio ha registrato nel 2008 un valore di euro, molto superiore alla media nazionale ( euro). È da almeno un quinquennio che l economia del Lazio registra andamenti del prodotto significativamente migliori della media nazionale. Secondo i dati Istat, aggiornati con le stime dell Ufficio studi di Sviluppo Lazio, e facendo base al 2005, a fine 2009 il guadagno di prodotto nei confronti del resto d Italia sarà di 3,5 punti percentuali. Il risultato deriva dalla sintesi tra una maggiore crescita nella fase di espansione (otto decimi di punto nel triennio ) e una minore perdita nella fase della recessione globale (2,5 punti in meno che nel resto d Italia). Una specificità del nostro territorio è rinvenibile nel fatto che le buone performance dell economia regionale hanno avuto come protagonista l intero sistema produttivo: negli ultimi cinque anni la crescita è stata infatti in tutti i settori superiore a quella nazionale, confermando una importante capacità competitiva dei sistemi territoriali della Regione: i dati dell Istituto Tagliacarne segnalano tra il 2003 e il 2007 un tasso di crescita nel terziario pari al 21,1% a fronte del 19,9% in Italia; nello stesso periodo la crescita del valore aggiunto prodotto dalle costruzioni è stata del 45% nel Lazio e del 33,4% in Italia, quella dell industria del 18% (+13,5% in Italia) e quella dell agricoltura del 4,7%, a fronte di un decremento del 5,2% su base nazionale. Le esportazioni sono aumentate tra il 2006 e il 2008 del 18,6%, oltre dieci punti in più della media nazionale. Nella 2008 la quota delle esportazioni laziali sul totale nazionale ha superato per la prima volta il 4%, per salire ancora nella prima metà del 2009 (4,4%); questa quota era pari al 3,8% nel La vivacità imprenditoriale del Lazio si misura anche se si considerano le imprese rosa. Nel 2008 sono nate quasi nuove attività guidate da donne; 5

6 la percentuale di imprese femminili è pari nella nostra Regione all 1,74%, il valore più elevato su scala nazionale. Il Lazio ha avviato una vera e propria corsa per la qualità della propria economia. Studi commissionati da Unioncamere Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma misurano al 50,33% la quota del Pil di qualità del Lazio (ossia la porzione di prodotto generata da scelte di accumulazione capaci di avere effetti duraturi nel tempo, come le energie rinnovabili), mentre la media nazionale è del 44,3%. Dati che confermano il Lazio come Regione proiettata nel futuro, libera dalle zavorre del passato. Uno studio realizzato presso l Università di Bari fa ricorso a un indicatore di libertà economica come misuratore del benessere. L indicatore raccoglie cinque dimensioni di libertà individuale (libertà politiche, infrastrutture economiche, occasioni sociali, garanzie di trasparenza, sicurezza protettive) tutte riconducibili all azione pubblica e in grado quindi di cogliere l impulso fornito dalle politiche economiche allo sviluppo sociale. Lo studio indica nel Lazio la Regione dove più forte è stata la crescita dell indicatore di libertà economica. In rapporto al resto d Italia sono state guadagnate 3 posizioni: solo il Friuli ha registrato un progresso analogo. Quattro fattori di vantaggio competitivo del Lazio, al termine della legislatura: - un tasso di scolarizzazione dell 83%, superiore tanto alla media italiana (75%) che alla media europea (78%); - la più alta percentuale di spesa in ricerca e sviluppo sul territorio nazionale (1,9% del Pil regionale), con quasi un quinto degli addetti al terziario che opera in questo comparto; - il più elevato valore nazionale dell indicatore europeo che misura la propensione innovativa dei territori (0,57 su un massimo di 1); - una produttività del lavoro fra la più alte sul territorio italiano e la più alta in assoluto se riferita al solo settore industriale. 6

7 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z AMBIENTE Investimenti complessivi 1,2 miliardi di euro investiti dal 2005 per la tutela dell ambiente dei quali 450 per le acque, 250 per la difesa del suolo, 139 per la tutela dei Parchi e 269 per le energie rinnovabili. Acque 450 milioni di euro in 7 anni ( ) per il Piano regionale di tutela delle acque da fondi europei, regionali e dalle tariffe (misure di risparmio idrico, riutilizzo acque reflue, depuratori), di cui 350 dal piano cofinanziato per il Fondo per il Piano straordinario di risanamento delle risorse idriche ( ), ai quali l assestamento di Bilancio 2009 e una delibera del novembre successivo aggiungono 70 milioni di euro fino al 2011 per compensare la somma equivalente prima promessa e poi revocata dal ministero. Difesa del suolo Per la salvaguardia dai rischi di frana e di alluvione la Regione ha avviato numerosi programmi di intervento per un totale di oltre 133 milioni di euro, di cui circa 50 di cofinanziamento regionale. 250 milioni di euro spesi per la difesa dal suolo a partire dal Erosione coste La Giunta ha approvato nel 2007 l Accordo integrativo di programma quadro per la difesa del suolo e della costa laziale: 50 milioni di euro e un programma straordinario per le coste e gli arenili che per il ha stanziato altri 24 milioni di euro di fondi regionali. Oggi il 96% delle coste è balneabile. Aree protette Il sistema dei parchi del Lazio si è notevolmente ampliato con l istituzione di 10 nuove aree protette (tra cui Parco monti Ausoni e lago di Fondi, Riserva naturale valle dell Arcionello, ampliamento Riserva naturale lago di Vico, Monumento naturale bosco Faito). Sono stati approvati i piani di assetto delle riserve naturali Insugherata, Monte Mario, Tenuta dei Massimi e, nelle prossime settimane, quelli delle Riserve naturali Nazzano Tevere-Farfa, e Valle dei casali. Approvato il Programma pluriennale di promozione economica e sociale del Parco naturale monti Aurunci. Complessivamente sono stati stanziati in cinque anni 139 milioni per i Parchi della nostra Regione. 7

8 Qualità dell aria La qualità dell aria è una priorità assoluta poiché riguarda direttamente la salute dei cittadini e dell ambiente: la Regione ha stanziato 36 milioni di euro. Abbiamo approvato il Piano per la qualità dell aria che fissa le misure necessarie per migliorare l ambiente e aumentare la qualità dell atmosfera, specialmente nei grandi centri cittadini. Inoltre è stata rafforzata la rete di monitoraggio della qualità dell aria nelle aree metropolitane ed è in via di completamento l inventario delle emissioni inquinanti, che è lo strumento indispensabile per avviare il risanamento dell aria. Sul fronte dell inquinamento acustico è stata conclusa la zonizzazione del territorio ed è stato monitorato, attraverso il progetto Cristal, l aeroporto di Ciampino, il cui traffico sarà drasticamente ridotto per eliminare in maniera definitiva il disagio dei cittadini. Educazione ambientale Sono stati investiti 15 milioni per le attività di Educazione ambientale, che hanno permesso la realizzazione di centinaia di progetti proposti da associazioni, comitati e Comuni, e 1,6 milioni per i progetti europei, con particolare attenzione ai temi dell erosione costiera e delle energie rinnovabili. Cooperazione tra i popoli 12,5 milioni sono stati riservati alla Cooperazione tra i popoli, attraverso interventi mirati e bandi pubblici che hanno consentito la realizzazione di progetti di altissimo valore sociale e sanitario in alcune aree fortemente disagiate del pianeta. AGRICOLTURA E PESCA Piano di sviluppo rurale - Psr Il Psr stanzia complessivamente 655 milioni di euro. Questi finanziamenti muoveranno in tutto un miliardo e mezzo di euro di investimenti, grazie anche ai Progetti integrati territoriali e di filiera. È stato creato un apposito pacchetto di investimenti per i giovani e le donne con circa 180 milioni di euro per far nascere nuove aziende agricole nei prossimi 5 anni. Le stime a nostra disposizione dicono che oltre nuove imprese che potranno divenire solide, concrete e competitive. Leggi Dal 2006 a oggi sono state approvate ben 8 leggi di settore che hanno riscritto le regole e lo sviluppo del settore agricolo regionale. Tra queste spiccano quelle sui Distretti rurali e agroalimentari di qualità, i Farmer s market, la contrattazione di filiera, i Parchi agricoli, gli Ogm, la pesca, gli agriturismo 8

9 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z e il turismo rurale. Grazie anche a quest ultima legge, le attività agrituristiche regionali sono aumentate del 140% in 3 anni, e oggi sono più di 650. Distretti rurali e agroalimentari di qualità Sono stati istituiti 5 Distretti rurali e agroalimentari di qualità che mettono a sistema le risorse dell agricoltura con quelle di tutto il territorio, facendo della produzione agricola un volano per l intera economia territoriale. I Distretti coinvolgono tutte le province del Lazio: dalla Montagna reatina ai Monti Cimini, dall Ortofrutta di Latina al patrimonio enologico dei Castelli romani e prenestini fino alla Valle dei Latini, primo distretto agroenergetico d Italia tra le province di Roma e Frosinone. AUDIOVISIVO L audiovisivo nel Lazio è un vero settore industriale. A fronte della crisi generale e di competitività, la Regione Lazio ha operato per salvaguardare le imprese e i lavoratori del settore, il patrimonio più importante del territorio. Gli investimenti POR per la produzione radio-cine-televisiva e la formazione nell audiovisivo sono di 60 milioni di euro. La Giunta ha poi stanziato nel milioni di euro nelle produzioni cinematografiche, e sono Complessivamente 4 i bandi finanziati, con circa 34 milioni di fondi europei, a sostegno del comparto audiovisivo del Lazio. Cofinanziamento alle produzioni Grazie all estensione della L.R. 32/85 al settore dell audiovisivo, la Regione Lazio ha cofinanziato 37 opere cinematografiche attraverso interventi in capitale di rischio per un valore di oltre 7,5 milioni di euro. Di recente si è attivato un fondo per il sostegno allo sviluppo dei progetti cinematografici di oltre 1 milione di euro a fondo perduto. Festival della Fiction Grande successo di pubblico per il RomaFictionFest, promosso dalla Regione Lazio dal 2007, da cui poi è nata Fondazione Roberto Rossellini per l audiovisivo (con uno stanziamento di 7 milioni di euro). Il Festival internazionale del film di Roma La Regione Lazio è socio fondatore del festival del film di Roma. Contribuisce anche così a fare della Capitale una piazza per sviluppare il mercato e l industria cinematografica, far incontrare autori e produttori, attirare i produttori a girare nel Lazio, promuovere le produzioni di qualità. 9

10 Film Commission di Roma e del Lazio È stato firmato all inizio di febbraio 2007 l atto costitutivo della Fondazione "Film Commission di Roma e del Lazio che nei primi due anni e mezzo di attività ha assistito oltre 300 progetti cinematografici e audiovisivi, promosso il Lazio quale terra di cinema nei principali Festival internazionali, e stipulato 5 progetti di coproduzione nel CASA, CHIESE E SCUOLE Piano Casa Approvata ad agosto 2009 la nuova normativa sulla politica della casa, caratterizzata da un forte impianto urbanistico e che si concentra sostanzialmente su 4 direttrici: rilancio dell economia di settore secondo l applicazione dell accordo Stato-Regioni su ampliamenti e demolizioni, ma evitando deregolazioni e garantendo la salvaguardia delle aree pregiate; riqualificazione urbanistica e del territorio (con attenzione particolare al risparmio energetico e alla bioedilizia); radicale snellimento delle procedure urbanistiche; rilancio dell edilizia residenziale pubblica, housing sociale e case a riscatto. Emergenza abitativa 550 milioni di euro nel 2009 per l emergenza abitativa, tra i quali 350 milioni di euro in tre anni per l edilizia agevolata e altri 100 per quella sovvenzionata. 1,5 miliardi investiti nell edilizia agevolata e sovvenzionata dal 2005 a Nuove case Approvati tra il 2008 e il 2009 oltre 300 milioni di euro per la realizzazione di nuove case di edilizia residenziale pubblica agevolata nel Comune di Roma (che deve individuare le aree) in locazione permanente e circa alloggi in proprietà nel resto del Lazio. Mutui Nel pacchetto anticrisi approvato con la Finanziaria 2009 e con delibera del febbraio 2009 è stato istituito il Fondo solidarietà mutui (30 milioni fino al 2011) per famiglie con reddito Isee fino 25mila euro, con disoccupati o con altre difficoltà, che acquistano, costruiscono o recuperano una prima casa. Utile anche per le Coop che hanno utilizzato lo strumento dell autorecupero su immobili pubblici. Sostegno all affitto e Buoni casa Ad aprile 2008 varati dalla Giunta i buoni casa, del valore massimo di circa 10

11 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z euro l uno. Quasi 46 milioni di euro in 1 anno distribuiti in 105 Comuni. Edilizia scolastica Oltre 436 milioni di euro complessivi dal 2005 al 2011 con interventi finanziati per un programma di adeguamento e messa in sicurezza delle sedi scolastiche e dei edifici rilevati dall anagrafe che ha completato la Regione. Chiese, Municipi e palazzi pubblici Circa 467 milioni di euro dal 2005 al 2011 con oltre 500 interventi attivati, per sedi comunali, edifici di interesse storico e artistico e edifici di culto. COSTI DELLA POLITICA E DELL AMMINISTRAZIONE Comunità montane Approvata a novembre 2008 la Legge regionale per il contenimento dei costi e la riorganizzazione delle Comunità montane del Lazio. A luglio 2009 passa la delibera per ridurle da 22 a 14 con accorpamenti e fusioni, per un risparmio di 2 milioni di euro. Agenzie e società regionali Approvata nel gennaio 2008 la legge sulla riduzione degli enti e delle agenzie regionali. Superati 7 enti autonomi (gli altri vengono riorganizzati e razionalizzati). Società partecipate ridotte da 25 a 12, con annessi consigli di amministrazione e indennità. Riordino Ipab Nel corso della legislatura, le Ipab del Lazio sono state dimezzate: dalle 108 del 2005 alle 54 attuali. Personale Piano di riorganizzazione delle strutture dirigenziali e del Personale: i dirigenti sono passati dagli oltre 500 del 2005 ai 280 attuali, dopo l internalizzazione di quelli delle ex agenzie regionali. Risparmiati di 16 milioni nel Precari La Giunta regionale ha iniziato e concluso nel 2007 il percorso di stabilizzazione per gli oltre precari di Lazio Service, la società che forniva servizi alla Regione. 11

12 CULTURA E SPORT I beni culturali, la scelta delle eccellenze La Giunta regionale ha individuato i cinque Grandi Attrattori Culturali (Gac), ossia i luoghi di eccellenza di riconosciuto rilievo nazionale e internazionale, archeologico, architettonico o paesistico: Tivoli, Vulci, Fossanova, Mura Poligonali del frusinate, via del Sale nel reatino. Su di essi sono stati investiti tra fondi europei, nazionali e regionali destinati alla valorizzazione 115 milioni di euro. Nuovi spazi per lo spettacolo La Regione ha investito per i teatri del Lazio 42 milioni di euro di fondi europei Fas, grazie ai quali verranno restaurati, tra pubblici e privati, circa 65 teatri, e ne verranno realizzati alcuni nuovi, compresi il restauro dei teatri di Rieti, Latina e Viterbo e la costruzione del primo teatro pubblico della storia di Frosinone. Via Francigena La Regione sta rendendo percorribili i quattro itinerari regionali della via Francigena, con un investimento 20 milioni di euro, affiancando un complessa azione di promozione, coinvolgendo gli oltre 80 enti locali interessati, associazioni ed operatori culturali e turistici, fino ad attivare un vero e proprio gemellaggio col Cammino di Santiago da gennaio I servizi culturali: biblioteche, musei e archivi La Regione ha Investito in questi anni 43 milioni di euro per le biblioteche pubbliche e per i musei: una rete di 133 musei regionali, 244 biblioteche e archivi comunali. Sostegno al prodotto culturale In questa legislatura, si è riconosciuto finalmente il ruolo e la specificità delle imprese della cultura. Per la prima volta, la Regione Lazio ha esteso le convenzioni di accesso al credito stipulate con Unionfidi ad aziende operanti nel teatro, del cinema, nell editoria: erogati dalla Giunta circa 4 milioni e mezzo di euro per offrire nuove garanzie fideiussorie, che possono sviluppare garanzie per almeno 50 milioni di euro. Il Lazio è la prima regione ad aver varato una legge regionale a sostegno della lettura e della piccola e media editoria: un intervento per sostenere la diffusione del libro, abbattendo le barriere di accesso e facilitando la circolazione già dal 2009, con un piano da 1,2 milioni di euro. 12

13 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z Cinema per tutti Investimenti con circa 6 milioni di euro per favorire la fruizione delle opere cinematografiche, la circuitazione di opere prime di qualità, la conoscenza dei nuovi linguaggi, La Regione ha realizzato un complesso di interventi sul territorio. Importante il progetto Voglia di cinema, che consente l ingresso nelle sale delle province a 2,50 euro. E con il sostegno a oltre 90 Festival cinematografici nel Lazio si promuove la valorizzazione di opere innovative, di giovani talenti nonché di conoscenza del linguaggio cinematografico. Lo spettacolo per tutti La Regione ha investito 30 milioni di euro in cinque anni per accrescere le opportunità di fruire dello spettacolo per tutti i cittadini, anche quelli lontani dai grandi centri urbani e dalle grandi istituzioni culturali, promuovendo attività di promozione del teatro, della musica, della danza e delle arti visive. Attraverso l associazione dei Teatri dei Comuni del Lazio sono stati realizzati spettacoli dal vivo, circa 400 iniziative con i giovani in 137 diversi comuni. La Regione ha delegato dal 2007 alle Province risorse per la cultura. 4,5 milioni di euro l anno in favore della crescita sul territorio dell offerta e della fruizione. Con le Officine culturali la Regione ha promosso un animazione culturale stabile sul territorio. Hanno messo a disposizione dei cittadini del Lazio 197 laboratori artistici, hanno realizzato 816 eventi dal vivo cui hanno assistito 125mila spettatori, riuscendo a coinvolgere circa addetti ai lavori - tra artisti, organizzatori e operatori culturali. Con le Officine sociali, abbiamo sostenuto le attività di spettacolo, come strumento di integrazione e riabilitazione negli istituti di pena della Capitale. Oggi il Lazio ha tre nuovi festival, manifestazioni di spettacolo dal vivo di livello internazionale, contributo rilevante alla valorizzazione di importanti beni culturali: i festival internazionali di Villa Adriana, di Vulci e di Fossanova. Infine, per la prima volta un bando regionale ha finanziato 33 produzioni inedite di spettacolo dal vivo. Nuovi spazi per lo Sport per tutti La Regione Lazio ha investito 44 milioni di euro per 120 interventi su impianti sportivi dei Comuni, 69 finanziamenti per la messa in sicurezza di impianti pubblici del Lazio, previsti dalla Legge Sicurezza nello Sport approvata a marzo 2009 e per 6 grandi complessi sportivi nelle province del Lazio. 13

14 DISTRETTI Distretti industriali Stanziati per il triennio 2006/ milioni di euro per bandi destinati ai distretti industriali del Lazio: - il Distretto della carta nasce nel 2007 e interessa oltre 90 imprese, quasi 2mila addetti e 16 comuni. A giugno 2009 aperto bando da 7 milioni di euro. - Il Distretto della nautica, istituito nel 2007, pone la Regione all avanguardia e coinvolge 500 imprese, 2mila lavoratori e 22 comuni. A giugno 2009 bando da 10 milioni di euro. - il Distretto della ceramica, a cui è stato destinato nel 2009 bando da 11 milioni. - il Distretto industriale dell elettronica concentra aziende operanti prevalentemente nell Ict, Information and communication tecnology, e nei servizi informatici. Raggruppa circa 400 imprese con oltre 8mila unità occupate, quasi il 20% del totale italiano, e presenta una crescita costante. Distretti tecnologici Il Distretto aerospaziale italiano a dimensione regionale, concentrato nella cosiddetta Tiburtina Valley, fattura 5 miliardi di euro l anno con oltre 30mila addetti, 250 tra aziende nazionali e internazionali, 10 centri di ricerca e 5 università. Per il settore la Regione ha stanziato oltre 60 milioni di euro di cui 30 della Regione e 30 del Miur ( ). Il Distretto tecnologico delle bioscienze è stato istituito nell aprile Oltre 77 milioni di euro disponibili per i prossimi anni (30 di fondi nazionali e 47 di provenienza regionale). Il Distretto sulle tecnologie per i beni culturali: una realtà cofinanziata da Regione e dai ministeri dell Università e della Ricerca e da quello dello Sviluppo per 61 milioni di euro dal 2008 al 2010 (dei quali 34 regionali) per la ricerca e la tecnologia applicata al mondo della cultura. Nel bandi da 13,4 milioni di euro e nella prima metà del 2010 se ne attendono altri per un totale di circa 25 milioni di euro. ENERGIE Rinnovabili La Regione ha autorizzato 277 MW di produzione di energia da rinnovabili (38 collegati alla rete, che diventeranno 64 entro il 2009) e 845 in attesa di autorizzazione. Nel 2005 era stato finanziato 1 solo MW. A oggi realizzati (dalla struttura della direzione ambiente) circa 230 impianti fotovoltaici, di cui circa 145 sulle scuole pubbliche. 14

15 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z Durante questa legislatura indirizzate alle energie rinnovabili un quarto delle risorse finanziarie dedicate all Ambiente: 269 milioni di euro, 60 previsti dal 2009 al Piano energetico regionale Approvato a luglio 2008 in Giunta il nuovo Piano energetico regionale (Per). Il Piano ha tre priorità: investimenti sulle nuove tecnologie, risparmio energetico, sviluppo e diffusione delle fonti alternative. Obiettivo: quota 20% per le rinnovabili, ma anche nuova occupazione con 18mila addetti previsti nel FORMAZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO Diritto allo studio universitario In questi anni aumentati fondi diritto allo studio universitario scolastico (20mila borse nel 2008). Da erogare entro il 2009 il fondo per le borse di studio di oltre 60 milioni di euro (25/30 milioni di euro dalle tasse universitarie, 31 milioni di euro dal riparto nazionale 2009 del Ministero e oltre 2,6 milioni regionali). Per il terzo anno consecutivo la Regione Lazio ha assegnato le borse di studio a tutti gli aventi diritto. Approvata il 4 giugno 2008, la nuova Legge per il Diritto allo Studio per un sistema integrato di interventi, servizi e prestazioni a favore degli universitari che prevede la trasformazione dell ex agenzia Laziodisu in ente pubblico dipendente dalla Regione. Residenze e posti alloggio In 5 anni la Regione ha realizzato 650 posti alloggio sugli oltre (più 300 per la mobilità internazionale) disponibili oggi, e per la prima volta nel Lazio tutti gli aventi diritto hanno un posto letto. 800 posti verranno inaugurati a febbraio 2009 e altri 450 sono già stati finanziati (16 milioni dallo Stato e 16 milioni regionali che dovrebbero arrivare dal Bilancio 2010). Un impegno finanziario dal 2004 a oggi di quasi 200 milioni di euro tra fondi nazionali e regionali (98 regionali). Si prevede di raggiungere i 4mila posti letto complessivi entro il 2010, dismettendo tutti quelli in affitto da strutture esterne. Nel 2007 varata l Agenzia degli affitti di Roma (protocollo Regione, Comune Roma, associazioni e proprietari) per affitti calmierati e contratti trasparenti. L Agenzia è attiva e molto efficiente e la gestione è passata dal Consorzio Pegaso a Laziodisu. Diritto allo studio scolastico Circa 86 milioni di euro disponibili nel 2009 per il diritto allo studio scolastico. Tra questi sono compresi: 15

16 - a giugno e ad agosto 2009 (poi in commissione a luglio) il Piano annuale di interventi per il diritto allo studio da circa 23 milioni di euro. 17 milioni di euro alle Province per le funzioni delegate e oltre 1,3 milioni per il diritto allo studio in genere, 1,8 milioni ai Comuni per l acquisto di scuolabus ecologici e altri fondi per disabilità. Oltre 2 milioni di euro a sostegno delle sezioni primavera (1 milione dalla Finanziaria e un altro dall assestamento 2009) per i bambini tra i 2 e i 3 anni. Negli scorsi due anni ne sono state aperte 133 in 59 Comuni per bambini; - ad agosto milioni di euro per borse studio, dei quali 4 per un assegno da 500 euro al mese per studenti meritevoli e a basso reddito che si iscrivono o si reiscrivono alle scuole superiori e 3 milioni assegnati ai Comuni per il comodato d uso dei libri. L assestamento di Bilancio 2009 ha stanziato 2,5 milioni di euro per prestito d onore e borse di studio; - a luglio 2009 la Giunta ha stanziato 56 milioni di euro per i percorsi triennali di istruzione e formazione professionale contro l abbandono scolastico (14-18 anni), 30 milioni di euro dalla Regione, 20 dal Fondo sociale europeo e 6 milioni nell assestamento di Bilancio 2009 (in 4 anni recuperati 8mila studenti). Legge regionale per la formazione in apprendistato La legge regionale 9/2006 prevede la possibilità per i giovani dai 18 ai 29 anni di sottoscrivere un contratto di apprendistato professionalizzante con l impresa per un piano formativo individuale (28 milioni di euro per circa 30mila giovani). Altre risorse per la Formazione Dopo gli anni di blocco europeo dei fondi Por per il cattivo utilizzo da parte della precedente Giunta, grazie al sensibile miglioramento dell azione di trasparenza e di controllo intrapresa, a partire dall inizio del 2009 vengono gradualmente sbloccati 103 milioni di euro dei quali abbiamo un livello di spesa impegnata quasi del 100%. Circa 15 milioni di euro spesi per la formazione con fini di inclusione sociale (immigrati, ex tossicodipendenti, rom, disabili). Oltre 16 milioni di euro per favorire le pari opportunità di genere nell accesso alla formazione (assistenti familiari e materne, imprenditoria femminile in vari settori, donne vittime di violenza). Piano triennale territoriale per la formazione ed istruzione tecnica superiore del Lazio. 16 milioni (10 milioni regionali più 6 del Fse) per la sperimentazione di istituti tecnici superiori (Its previsti dal Governo Prodi) nelle 5 province (13 poli formativi con 33 corsi Ifts con 16 bandi con quasi 10 milioni di euro investiti). Saranno strutture che richiederanno 2 anni di frequenza. 16

17 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ Sistema aeroportuale Il Lazio diventa Regione del volo. Stop a Ciampino. Il secondo scalo del Lazio sorgerà a Viterbo (812 milioni di euro, 550 dallo Stato soprattutto per la viabilità e la funzionalità 254 per la costruzione e la gestione da parte di Adr); il terzo scalo a Frosinone ha visto il progetto di fattibilità approvato ad aprile 2009 dalla Giunta regionale. Attesa la VIA. Pendolarismo e Mobilità Per il nuovo piano regionale della Mobilità (linee guida passata in Giunta nel 2007) previsti 590 milioni di euro tra fondi europei (Por-Fesr Lazio e Par-Fas Lazio ) e fondi regionali investiti per il pendolarismo e il miglioramento della qualità e l efficienza del trasporto pubblico locale. Fr7-Fr8 Roma-Campoleone-Formia-Nettuno Per il raddoppio del binario tra le stazioni di Campoleone ed Aprilia sulla Fr7 e la Fr8, 32 milioni di euro Fesr-Fas-Regionali. Nuovi convogli e realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario di Aprilia per consentire l adeguamento del terzo binario per i treni da e per Roma con 2,7 milioni di euro. Nuovi autobus ecologici Nuovi autobus per il servizio urbano ed extraurbano. 49 milioni di euro da fondi Fesr-Fas e regionali per l acquisto di circa 350 bus a basso/zero impatto ambientale. Programma parcheggi e nodi di scambio Con i fondi strutturali (Fesr e Fas) e regionali, pari a oltre 33 milioni di euro, saranno realizzati 26 nodi di scambio per circa 4mila posti auto in tutte le province. Primi cantieri da gennaio Ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo Investimenti importanti per il raddoppio della linea ex concessa gestita da Met.Ro, Roma-Civita Castellana-Viterbo. 500 milioni di euro per il raddoppio della tratta Riano-S.Oreste-Pian Paradiso e per il tratto da Montebello a Riano e ancora per l eliminazione dei passaggi a livello e la riqualificazione di stazioni e acquisto convogli. Attesi da accordo con il Governo 600 milioni per il raddoppio della tratta da Bagnaia a Viterbo. Biglietti gratis ai giovani A marzo 2009 approvata la delibera sui trasporti gratis per studenti sotto i 17

18 25 anni con reddito Isee sotto i 20mila euro. 12 milioni di euro l anno per tre anni. Interessati circa 337mila giovani (42% del totale). Nel 2009 sono stati 35mila gli abbonamenti. Partita a novembre 2009 la campagna per il Ferrovia Roma Lido di Ostia Sulla Roma Lido sono già finanziati e previsti: potenziamento del sistema di segnalamento (4 codici) sulla tratta San Paolo Colombo; l avvio dell installazione di barriere antirumore; la realizzazione di un nuovo impianto terratreno e di informazione al pubblico; la realizzazione di una dorsale telefonica e telematica; la realizzazione della nuova fermata Acilia Sud (Dragona); la realizzazione dei muri fonoassorbenti nelle tratte di vicinanza dei fabbricati; il revamping di 19 treni provenienti da Metro A e rifacimento della Stazione di Tor di Valle. Il finanziamento, previsto dall accordo di programma quadro sottoscritto tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Lazio ammonta a 53 milioni di euro. La Littorina La Regione è impegnata nella riattivazione della linea ferroviaria Formia- Gaeta (9 km), nota come Littorina, soprattutto a fini commerciali. 26 milioni di euro che garantiranno collegamenti rapidi tra le due città del Golfo di Gaeta. Infomobilità Il Lazio è la prima Regione italiana a dotarsi di un Piano dell Infomobilità che consente l applicazione degli Its (Intelligent transport system). Attraverso la raccolta, la comunicazione, l elaborazione e la distribuzione di informazioni, è possibile migliorare l efficienza, la produttività, la sicurezza dei trasporti e la mobilità dei cittadini. Nel febbraio 2008 il Piano è stato approvato con delibera di Giunta. Tra le prime applicazioni nel settore del trasporto pubblico locale il Centro rilevazioni reclami Sms - Un sms per viaggiare meglio, il servizio sms gratuito dell Aremol, al numero 48310, per la segnalazione dei disservizi. La Giunta regionale ha dato il via libera all accordo siglato dalla Direzione regionale Trasporti con l Automobile Club d Italia per incrementare la sicurezza a bordo dei mezzi e nelle stazioni e diffondere la cultura della mobilità responsabile. Strade Il Lazio ha speso in questi anni 1,2 miliardi di euro in infrastrutture, erogando direttamente 150 milioni di euro e distribuendo il resto a livello locale, ma con l Accordo integrativo con il Governo si sbloccano investimenti per circa 3 miliardi di euro. Solo Anas, a novembre 2009, aveva in piedi 8,7 miliardi di euro di investimenti (opere in corso, di prossimo avvio e programmate). 18

19 IL NUOVO LAZIO, dalla A alla Z Sbloccati i cantieri per un arteria strategica come la Civitavecchia-Orte (100 milioni di euro dalla Regione) e saranno sbloccati entro il 2009 i cantieri anche per la Roma-Latina e la Cisterna Valmontone qualora arrivasse il parere dei Ministeri dopo la sospensione dell iter del progetto voluta dal Campidoglio. 60 milioni di euro per l adeguamento della Salaria da Passo Corese a Rieti e 14 milioni per il tratto tra Settebagni e Monterotondo. 50 milioni di euro per le complanari alla A24. Entro la fine della legislatura, dovrebbero essere consegnate la Sora-Frosinone-Ferentino e la Statale 156 dei Monti Lepini, il Nodo Squarciarelli e la variante dell Appia ai Castelli romani. Manutenzione stradale La Regione ha stanziato circa 200 milioni di euro per la manutenzione straordinaria dei km di viabilità regionale e ha concesso contributi a Comuni e Province per circa 260 milioni di euro. Astral ha in piedi finanziamenti per 320 milioni di euro, 41 per interventi ultimati, 147 in esecuzione e 132 per progetti pronti. OCCUPAZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO Piano per l Occupazione ( Oltre la crisi ) Per sostenere lo sviluppo dell occupazione, la crescita dell economia e contrastare la crisi, sono stati stanziati 50 milioni di euro destinati a tirocini, soggetti in condizione di svantaggio e lavoratori precari. 4,8 milioni di euro per ricollocazione lavoratori espulsi, 13 milioni di euro per piano tirocini, 14 milioni per i lavoratori precari e 3,5 milioni di euro per il reinserimento di persone sopra i 45 anni. Piano per l Occupazione femminile e giovanile Per interventi integrati per l occupazione femminile e per la conciliazione stanziati 35 milioni di euro nel Altri 9 milioni di euro per favorire occupazione e imprenditoria giovanile. Lavoratori socialmente utili Per la stabilizzazione e l utilizzazione degli Lsu (1.700 sui 6mila ereditati) stanziati 28 milioni di euro nel biennio Sicurezza sul lavoro Al Piano straordinario prevenzione degli infortuni sono stati destinati 15 milioni di euro nella delibera di ottobre 2009 (seguito ad eguale finanziamento investito nel triennio precedente). Istituiti L Ufficio speciale per la 19

20 sicurezza e l Osservatorio regionale sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro presso l Asp e il Comitato regionale di coordinamento, attività e vigilanza. 10 milioni di euro di fondi Docup sono stati resi disponibili a marzo 2009 per le Pmi commerciali che investono sulla sicurezza passiva nei posti di lavoro. Ad aprile 2009 attivato il Fondo regionale di solidarietà in favore delle famiglie che hanno avuto vittime sul lavoro: 10mila euro destinati a famiglie di persone decedute dopo il I gennaio Si parte con 1 milione di euro. Emersione del lavoro sommerso Approvata nel 2007 la Legge sulla tutela del lavoro e lotta al lavoro nero. Reddito minimo garantito Istituito nel 2009 il Reddito minimo garantito o minimo sociale garantito per disoccupati e precari tra i 30 e i 44 anni. 7mila euro l anno di sostegno, 580 euro mensili. 135 milioni di euro nel triennio PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA Bilancio partecipato Il 20 giugno 2006 viene adottato il Regolamento regionale sulla partecipazione. Oltre 100 comuni realizzano ordinariamente il bilancio partecipato. Il bilancio regionale è stato votato nel 2009 da persone con il voto elettronico. Molti bandi sviluppo locale e opere pubbliche in primis prevedono l obbligo della partecipazione. Bilancio sociale e di genere La Regione dal 2007 approva anche il bilancio sociale e di genere al fine di accertare l impatto sociale e su donne e uomini delle proprie politiche economiche e finanziarie. Legge regionale sull Altra Economia Approvata per la prima volta in Italia una legge per sostenere e promuovere un equa distribuzione delle risorse, il rispetto dell ambiente e dei diritti umani, il commercio equo e solidale, l agricoltura biologica, il software libero, il turismo responsabile e le energie rinnovabili. Microcredito Istituito un fondo per il sostegno al Microcredito che viene finanziato con 21 milioni di euro dal 2008 al Il microcredito è una forma di sostegno a chi non ha accesso al credito bancario. È una vera innovativa misura di welfare. 20

La Regione senza cultura. Roma 10 maggio 2011

La Regione senza cultura. Roma 10 maggio 2011 La Regione senza cultura Il bilancio di un anno di Giunta Polverini Roma 10 maggio 2011 2010/11 Un bilancio della cultura Ad un anno dall insediamento della Giunta Polverini, abbiamo comparato gli interventi

Dettagli

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Dimensione/dominio Funzioni Piano strategico Tema Descrizione Standard materiali di vita (reddito,consumi,ricchezz

Dettagli

Regione Lombardia La rivoluzione della concretezza. 4 luglio 2013

Regione Lombardia La rivoluzione della concretezza. 4 luglio 2013 Regione Lombardia La rivoluzione della concretezza 4 luglio 2013 1 I 100 GIORNI IN CIFRE La Lombardia riduce i costi della politica: più di 24 milioni risparmiati La Lombardia del fare: oltre 1,5 miliardi

Dettagli

Testo Unico del Commercio

Testo Unico del Commercio Testo Unico del Commercio Un nuovo strumento per semplificare la vita delle aziende e dei cittadini, trasformare la Regione in un amministrazione amica delle imprese e per rilanciare lo sviluppo del settore.

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro

Progetto BES delle Province (PSU-00003) maggio 2013, abstract. Diffusione dell innovazione tecnologica. Combattere la delocalizzazione del lavoro Standard materiali di vita/ Benessere economico Salute/ Salute attivita' in collaborazione con i Comuni nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico Servizi sanitari, di igiene e profilassi

Dettagli

1. REDDITO MINIMO GARANTITO

1. REDDITO MINIMO GARANTITO 1. REDDITO MINIMO GARANTITO 28% delle famiglie pugliesi vivono in condizioni di povertà relativa La Puglia è al quartultimo posto per reddito medio in Italia Fonte: Dati Svimez 2012 e ISTAT 2013 2. DIRITTO

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

Proposta di regolamento generale

Proposta di regolamento generale Analisi delle priorità e degli obiettivi della in relazione alla proposta di regolamento generale dei Fondi del QSC Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC) Obiettivi Una crescita intelligente: sviluppare

Dettagli

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni Data ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2010 Progetto di filiera e realtà coinvolte 2 Sommario

Dettagli

DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni. Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014

DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni. Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014 DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014 Le funzioni delle Province oggi Fino al 31 dicembre 2014 le Province sono tenute ad

Dettagli

ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015

ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015 PROGRAMMA ELETTORALE 2015 ELEZIONI REGIONALI PUGLIA 2015 1 Reddito di cittadinanza regionale - 580 euro a persona per chi è nella soglia di povertà (ISEE fino a 3000 euro) - 1200 euro per nuclei familiari

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE

Un progetto per l autonomia l giovani: PERCHE Un progetto per l autonomia l dei giovani: PERCHE I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: Il prolungamento della gioventù Il ritardo nell accesso

Dettagli

Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014

Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014 Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014 Alle Aziende ed Enti Associati Loro Sedi FEDERCULTURE SERVIZIO LEGISLATIVO CIRCOLARE 3/14 Oggetto: Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale,

Dettagli

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices

Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007 2013: Stato di attuazione e Best practices Ancona 30 novembre 2012 Fabrizio Recchi P. F. Autorità di gestione del FAS, autorità di certificazione e pagamento e

Dettagli

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo Impresa e Lavoro della Pro Loco di Itri offre

Dettagli

Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI. Convegno

Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI. Convegno Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI Convegno «LE PMI INNOVATIVE - LEGGE SULLE AGEVOLAZIONI» Pordenone, 28 aprile 2015 1 Obiettivi della Riforma

Dettagli

Arch. Bernardino Stangherlin PROGETTO SIRENA NAPOLI (un intervento di recupero edilizio diffuso)

Arch. Bernardino Stangherlin PROGETTO SIRENA NAPOLI (un intervento di recupero edilizio diffuso) ISTITUTO NAZIONALE DI URBANISTICA INU GRUPPO DI LAVORO VULNERABILITA SISMICA URBANA E RISCHI TERRITORIALI CONVEGNO SICUREZZA SISMICA NEGLI EDIFICI STORICI AGGREGATI SALONE DEL RESTAURO DI FERRARA Sala

Dettagli

Piano per l integrazione nella sicurezza: Identità e incontro

Piano per l integrazione nella sicurezza: Identità e incontro Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale dell Immigrazione Piano per l integrazione nella sicurezza: Identità e incontro Programmi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 24 DEL 16 GIUGNO 2008

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 24 DEL 16 GIUGNO 2008 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 11 aprile 2008 - Deliberazione N. 661 - Area Generale di Coordinamento N. 18 - Assistenza Sociale, Attività Sociali, Sport, Tempo Libero, Spettacolo N.

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Art. 35. Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà.

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Art. 35. Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà. Art. 35 Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà. 1. La Regione, nelle more della piena attuazione delle politiche di sviluppo promosse al

Dettagli

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: il prolungamento della gioventù, il ritardo nell accesso

Dettagli

LAZIO. AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI "Investimenti nel settore dell'autotrasporto"

LAZIO. AGEA OCM Vino Investimenti 2015/2016 SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI Investimenti nel settore dell'autotrasporto AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" Sono previsti finanziamenti a fondo perduto a favore delle imprese attive nel settore vitivinicolo (ad esclusione di quelle di commercializzazione) che effettuano

Dettagli

I fondi europei per la coesione. passodopopasso

I fondi europei per la coesione. passodopopasso I fondi europei per la coesione >> passodopopasso FONDI EUROPEI 2014-2020 All Italia spettano 44 miliardi di Euro (22.2 miliardi alle Regioni del Sud) Sviluppo regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Dettagli

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 I conti del cittadino: come sono stati spesi i soldi di tutti Ecco le cifre del conto del bilancio 2005 LE ENTRATE ACCERTATE NEL 2005 SONO STATE PARI AD 43.962.251,42

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali

Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali Obiettivo generale del POR FESR Abruzzo Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali ASSI PRIORITARI DI INTERVENTO: Ґ Ricerca

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA tra

PROTOCOLLO D INTESA tra PROTOCOLLO D INTESA tra la Regione Piemonte la Regione Sardegna il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTA la legge 17 maggio 1999 n.144,

Dettagli

Attuazione del Programma di Governo

Attuazione del Programma di Governo Attuazione del Programma di Governo 17 maggio-17 novembre 2006 Sei mesi di Governo dell Italia Una pubblica amministrazione di qualità Modernizzazione ed efficienza delle amministrazioni pubbliche Tempi

Dettagli

POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità. Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015

POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità. Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015 POR FESR LAZIO 2014-2020 Obiettivi generali ed opportunità Castello Ducale, Sala Conferenze Fiano Romano, 25 Marzo 2015 Le risorse per lo sviluppo La Regione Lazio intende attivare una politica di sviluppo

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

Domande pervenute Domande valide Contratti stipulati

Domande pervenute Domande valide Contratti stipulati Giovanisì è il progetto della Regione Toscana per l autonomia dei giovani, per ridare loro un futuro sulla base del merito nello studio e nell attività lavorativa. Un pacchetto di opportunità di livello

Dettagli

Rimini - 23 giugno 2005. Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma

Rimini - 23 giugno 2005. Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma Rimini - 23 giugno 2005 Patrizio Fausti Responsabile e-government della Provincia di Roma Esiste il digital divide nei territori periferici? La discriminazione nasce dalla carenza di infrastrutture o da

Dettagli

Cassa depositi e prestiti

Cassa depositi e prestiti Cassa depositi e prestiti Il Gruppo Cassa depositi e prestiti opera a sostegno della crescita del Paese ed impiega le sue risorse, prevalentemente raccolte attraverso il Risparmio Postale (Buoni fruttiferi

Dettagli

Il mondo produttivo e la Green Economy

Il mondo produttivo e la Green Economy Bologna Venerdì, 22 ottobre 2010 Verso un nuovo PER: linee di indirizzo per un Piano partecipato Il mondo produttivo e la Green Economy LA POLITICA ENERGETICA EUROPEA, LE GREEN TECHNOLOGIES, IL PIANO ANTICRISI

Dettagli

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida La sanità nella Legge Finanziaria 2008 La sanità nella Legge Finanziaria 2008/1 Per la sanità prosegue la politica di potenziamento dei servizi e dei livelli di assistenza Cresce ancora il fondo sanitario

Dettagli

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio Fondi strutturali 2014-2020 Guida pratica Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio State progettando i Programmi Operativi che plasmeranno

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale BENVENUTO! In questo viaggio attraverso la Lombardia che si prepara ad Expo, potrai scoprire molte cose che forse ancora non sai della tua regione e della

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati

Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Programma di riqualificazione degli immobili agricoli (P.R.I.A.) non utilizzati o sotto utilizzati Stato degli atti dopo il Febbraio 2010: Sono state presentate 90 proposte. L estensione complessiva delle

Dettagli

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE ASSOCIAZIONE 100 CASCINE RIQUALIFICAZIONE E MESSA A SISTEMA DELLE CASCINE LOMBARDE ACCOGLIENZA PER EXPO 2015 V. 20110926 IL PATRIMONIO: LA RETE 320 Cascine hanno manifestato il loro interesse 106 Cascine

Dettagli

La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020

La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 Dott.ssa Maria Pia Redaelli Direttore Funzione Specialistica Autorità di Gestione FSE E FESR 2014-2020, Programmazione Europea e Politiche Di Coesione

Dettagli

RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO

RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO CONFERENZA STAMPA IL FUTURO DI QUARTO, A CHE PUNTO SIAMO 6 FEBBRAIO 2015, ORE 12:00, SALA GIUNTA NUOVA RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO UN DIALOGO INTER-ISTITUZIONALE APERTO ALLA

Dettagli

IL SISTEMA DELLA RICOSTRUZIONE

IL SISTEMA DELLA RICOSTRUZIONE Area del sisma: 58 comuni (di cui 4 capoluoghi) due comuni per i danni produttivi e comuni limitrofi con danni puntuali a edifici pubblici e privati 2% del Pil italiano 19.000 famiglie hanno lasciato le

Dettagli

Tabella di sintesi. Incentivo In vigore dal Attuazione

Tabella di sintesi. Incentivo In vigore dal Attuazione SCHEDE SINTETICHE Tabella di sintesi Incentivo In vigore dal Attuazione Digitalizzazione R&S Voucher IT (Information Technology) 24 dicembre 2013 Credito d imposta 24 dicembre 2013 Artigianato digitale

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la

Dettagli

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P.

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P. I.P. ampania! prospettive FUTURO informazione crescita produttività Capitale umano LAVORO azione crescita OCCUPAZIONE programmione azione prospettive INTEGRAZIONE giovani I inserimento INCLUSIONE sicurezza

Dettagli

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P.

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P. I.P. ampania! prospettive FUTURO informazione crescita produttività Capitale umano LAVORO azione crescita OCCUPAZIONE programmione azione prospettive INTEGRAZIONE giovani I inserimento INCLUSIONE sicurezza

Dettagli

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 PROPOSTA DI Azioni Connesse sulle Tecnologie Marine {1} 4/09 L Italia e il Mare L Italia ha oltre 8.000 chilometri di coste ed una innata

Dettagli

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A.

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. La Regione Abruzzo, rappresentata dal componente la Giunta preposto alle Politiche attive del lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali,

Dettagli

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO 4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE Il contesto di riferimento (1999-2004): Nel quinquennio precedente la spesa sociale è stata raddoppiata mettendo in campo risorse per la parte più debole e

Dettagli

PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO

PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO Allegato alla deliberazione n. 43/1 del 25.10.2007 PROGRAMMA DI INTERVENTI FINALIZZATI ALL'OCCUPAZIONE STABILE E AL SUPERAMENTO DELLA PRECARIETÀ DEL LAVORO LEGGE REGIONALE 29 MAGGIO 2007, N. 2 - (LEGGE

Dettagli

DIRITTO AL FUTURO. Bamboccioni a chi?

DIRITTO AL FUTURO. Bamboccioni a chi? DIRITTO AL FUTURO Bamboccioni a chi? Diritto al futuro è un insieme di azioni del Ministero della Gioventù rivolte alle nuove generazioni, sui temi del lavoro, della casa, della formazione e dell autoimpiego.

Dettagli

Dote scuola Le policy di Regione Lombardia Anno scolastico 2014-2015. 3 febbraio 2014

Dote scuola Le policy di Regione Lombardia Anno scolastico 2014-2015. 3 febbraio 2014 Dote scuola Le policy di Regione Lombardia Anno scolastico 2014-2015 3 febbraio 2014 Si aprono le iscrizioni Da oggi al 28 febbraio sono aperte le iscrizioni alle scuole statali, alle scuole paritarie,

Dettagli

7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA

7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA PIT N TITOLO DEL PIT PROVINCIA 7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA IDEA FORZA Caratteristiche L idea forza del PIT proposto parte dall assunto che il territorio del Comune di Palermo, collocato

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

A V V I S O. Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO

A V V I S O. Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO A V V I S O Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO Invito a contribuire alla formulazione del PISUS del Comune

Dettagli

Fondazione per il Merito (art. 9, co. 3-16 decreto legge sviluppo n. 70/2011)

Fondazione per il Merito (art. 9, co. 3-16 decreto legge sviluppo n. 70/2011) Fondazione per il Merito (art. 9, co. 3-16 decreto legge sviluppo n. 70/2011) Panel di discussione - Roma, 26 luglio 2011 Sala della Maggioranza, Ministero dell economia e delle finanze Il percorso La

Dettagli

Obiettivi della Riforma

Obiettivi della Riforma Rilancimpresa FVG 1 Obiettivi della Riforma Introdurre misure per l attrazione di nuovi investimenti, per attrarre investimenti nazionali e internazionali per l insediamento di nuove iniziative imprenditoriali;

Dettagli

PIANO NUOVI INVESTIMENTI FILIERA AGROALIMENTARE 2015-2017

PIANO NUOVI INVESTIMENTI FILIERA AGROALIMENTARE 2015-2017 PIANO NUOVI INVESTIMENTI FILIERA AGROALIMENTARE 2015-2017 2 MILIARDI PER IL RILANCIO 2 miliardi di euro di investimenti per le imprese agroalimentari italiane. Queste le risorse del Piano 2015-2017 messo

Dettagli

Programmi operativi approvati per risorse, priorità e risultati attesi.

Programmi operativi approvati per risorse, priorità e risultati attesi. Programmi operativi approvati per risorse, priorità e risultati attesi. (Legenda i colori raggruppano i tipi di priorità obiettivo tematico generale di cui si allega la lista) Programmi Valle d'aosta Investimento

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

Allegato 3 - Raccordo vecchi-nuovi progetti per missione e programma di bilancio

Allegato 3 - Raccordo vecchi-nuovi progetti per missione e programma di bilancio Etichette di riga nuovo progetto vecchio progetto ESPROVV FPV Totale Missione-programma 101 1172 Spese per il personale del programma Organi istituzionali 1172 121.330,02 121.330,02 1372 Spese per il personale

Dettagli

LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE

LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE LA LOMBARDIA PER LE IMPRESE 1. Linee guida per il Progetto di legge per il rilancio della competitività lombarda 2. Aggiornamento dei criteri attuativi di Credito Adesso: 3.

Dettagli

Il cinema e i cinema del prossimo futuro

Il cinema e i cinema del prossimo futuro Il cinema e i cinema del prossimo futuro Leggi regionali di sostegno alle strutture e alle attività del cinema (con esclusione dell adeguamento alla tecnologia digitale) LIGURIA Legge regionale 3 maggio

Dettagli

Principi per la revisione del sistema degli incentivi in Sardegna

Principi per la revisione del sistema degli incentivi in Sardegna Cagliari, maggio 2007 Il processo di revisione dell attuale sistema di incentivazione alle imprese in Sardegna si sviluppa a partire da alcuni obiettivi fondamentali dell azione regionale: 1. Razionalizzare

Dettagli

Piano straordinario per l'occupazione.

Piano straordinario per l'occupazione. Piano straordinario per l'occupazione. Sintesi I PILASTRI Più occupazione. Più competitività. Più credito. Meno burocrazia. Sono questi i quattro pilastri sui quali si regge il piano straordinario della

Dettagli

Programmi di investimento di almeno 15.000 finalizzati ad uno dei seguenti obiettivi:

Programmi di investimento di almeno 15.000 finalizzati ad uno dei seguenti obiettivi: L.R. 28/99 COMMERCIO Piccole imprese commerciali esercenti attività di vendita al dettaglio in sede fissa o ambulante, somministrazione al pubblico di alimenti o bevande, rivendita giornali e riviste,

Dettagli

31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste

31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste Soggetti finanziatori Progetto Scadenza ALLEANZA ASSICURAZIONI Iniziative che hanno come scopo: 1. progetti di formazione e/o inserimento professionale dei giovani finalizzati all'uscita da situazioni

Dettagli

Comunicato stampa. Roma, 29 maggio 2012. Ufficio stampa tel. 0659055085

Comunicato stampa. Roma, 29 maggio 2012. Ufficio stampa tel. 0659055085 Ufficio Stampa Comunicato stampa Roma, 29 maggio 2012 Il Rapporto annuale dell Inps viene presentato, nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati, per la quarta volta. Questa edizione restituisce l

Dettagli

PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia

PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE. Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Art. 1 (Innovazione nel sistema educativo di istruzione

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA 25/09/2002 1712 2 OGGETTO: Legge n. 338/2000 L.R. n. 38/1996. Indirizzi agli sulle modalità di finanziamento dei progetti per la realizzazione di nuovi alloggi per studenti universitari

Dettagli

Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020

Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020 Programma operativo regionale POR CreO FESR 2014-2020 Obiettivo Investimenti per la Crescita e l Occupazione Siena, 27 marzo 2015 Monica Bartolini, Ilaria Buselli Ufficio Autorità di Gestione POR FESR

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

92 24.12.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 51 DELIBERAZIONE 9 dicembre 2014, n. 1172

92 24.12.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 51 DELIBERAZIONE 9 dicembre 2014, n. 1172 92 24.12.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 51 DELIBERAZIONE 9 dicembre 2014, n. 1172 Approvazione bando finalizzato al finanziamento di progetti di investimento sociale e per l eliminazione

Dettagli

BANCA, TERRITORIO E SVILUPPO D IMPRESA

BANCA, TERRITORIO E SVILUPPO D IMPRESA Venerdì 8 giugno ore 18.00 Ristorante Hermanos Capaccio BANCA, TERRITORIO E SVILUPPO D IMPRESA Evoluzione e Prospettive degli Strumenti Agevolativi a Regia Regionale, Nazionale e Comunitaria a favore delle

Dettagli

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente Regolamento per la concessione e l erogazione dei contributi per la realizzazione di alloggi o residenze per studenti universitari, ai sensi della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1, art. 7, comma 18

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 PREAMBOLO... 1. 1 CAPO I - Oggetto... 2. 2 Art. 1 - Oggetto... 2

4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 PREAMBOLO... 1. 1 CAPO I - Oggetto... 2. 2 Art. 1 - Oggetto... 2 4a Tutela della salute l.r. 45/2013 1 Legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale. Interventi di sostegno finanziario

Dettagli

L OSSERVATORIO NAZIONALE

L OSSERVATORIO NAZIONALE L OSSERVATORIO NAZIONALE DELL AGRITURISMO Formulare proposte per la determinazione dei criteri di classificazione delle aziende agrituristiche secondo criteri omogenei per l intero territorio nazionale

Dettagli

Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL

Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL Descriviamo nel seguito alcune forme di credito agevolato attivabili anche tramite BNL BEI La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) è l'istituzione finanziaria istituita nel 1958 con il Trattato di

Dettagli

Documento sull edilizia scolastica per la giornata di ascolto del mondo della scuola

Documento sull edilizia scolastica per la giornata di ascolto del mondo della scuola Documento sull edilizia scolastica per la giornata di ascolto del mondo della scuola LO STATO DELLE COSE Quanti sono e di chi sono gli edifici scolastici italiani? Circa 43.000, dove vivono circa 9 milioni

Dettagli

53 milioni di Euro. il Parcheggio di Acilia Nord, 550 mila Euro. Acilia sud.

53 milioni di Euro. il Parcheggio di Acilia Nord, 550 mila Euro. Acilia sud. Gent.mo sig. Mazzanti, la stazione di Tor di Valle non è certo abbandonata a se stessa come non lo è l intera tratta Roma Lido. Lo dimostrano i provvedimenti che il nostro Assessorato alla Mobilità ha

Dettagli

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013 Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale 3 Dicembre 2013 Premessa In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare alla nostra città ed in particolare alle nostre

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL EMILIA EMILIA-ROMAGNA ALCUNI PUNTI DI FORZA ALCUNI PUNTI DI DEBOLEZZA ALTO LIVELLO

Dettagli

FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO

FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO Incontro informativo su FINANZIAMENTI E INCENTIVI PER LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO Sede di Nocera Frigor Srl - Via Soleto, Martano (Lecce) 8 novembre 2010 Antonio Nocera Nocera Frigor Srl Salvatore

Dettagli

DIRETTORE. ALLEGATO A Organigramma delle strutture organizzative. Segreteria operativa del Direttore

DIRETTORE. ALLEGATO A Organigramma delle strutture organizzative. Segreteria operativa del Direttore ALLEGATO A Organigramma delle strutture organizzative DIRETTORE Segreteria operativa del Direttore Uffici Territorali del Turismo: 1 - UTP di Roma 2 - UTP di Frosinone 3 - UTP di Latina 4 - UTP di Rieti

Dettagli

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio LA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE La Fondazione

Dettagli

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 Chi siamo Il Forum nasce con l assemblea di Firenze il 21 maggio 2011. Il Forum sta raccogliendo le idealità, il lavoro, le esperienze, maturate in tutta Italia negli ultimi 10

Dettagli

L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo. Il PSL dell Areadi Crisi di Porto Torres

L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo. Il PSL dell Areadi Crisi di Porto Torres Contenuti del seminario 3 Modello I PFSL: un nuovo modello di intervento per contrastare la crisi a favore dello sviluppo locale Esperienze L esperienza dell 'Area di Crisi di Tossilo Focus Area di Crisi

Dettagli

La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi. Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014

La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi. Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014 La figura del socio lavoratore nella cooperazione di servizi Bellacoopia Impresa University Reggio Emilia, 10 febbraio 2014 1 CHI SIAMO Coopservice nasce nel 1991 dalla fusione di due cooperative reggiane

Dettagli

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti Pubblica Amministrazione Turistica Aspetti generali Compiti Cenni storici Nel periodo tra le due guerre iniziò a maturare una maggiore consapevolezza del ruolo che il turismo poteva svolgere nell economia

Dettagli