Trombosi emorroidaria Studio del profilo emocoagulativo e riflessioni terapeutiche su 22 pazienti consecutivi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trombosi emorroidaria Studio del profilo emocoagulativo e riflessioni terapeutiche su 22 pazienti consecutivi"

Transcript

1 Trombosi emorroidaria Studio del profilo emocoagulativo e riflessioni terapeutiche su 22 pazienti consecutivi FABIO GAJ,ANTONELLO TRECCA a,marianna SUPPA b,massimo SPOSATO c,alessandro COPPOLA b, GAETANO DE PAOLA b,francesco AGUGLIA b Dipartimento di Chirurgia Generale e Trapianti d Organo, Università degli Studi La Sapienza, Istituto Paride Stefanini, Policlinico Umberto I, Roma a Unità di Endoscopia e Gastroenterologia Operative Fabio Di Giovambattista, UEGO FdG, Roma b Dipartimento Emergenza ed Accettazione Università degli Studi La Sapienza, Policlinico Umberto I, Roma c Servizio di Anestesia e Rianimazione, Ospedale San Giovanni, Roma Corrispondenza a: Dott. Fabio Gaj - Via Reno, Roma Riassunto La trombosi emorroidaria (TE) rappresenta una delle complicanze più frequenti della malattia emorroidaria e può presentarsi sia nel contesto di un singolo nodulo emorroidario esterno, sia come trombosi emorroidaria massiva (TEM). La TE risulta spesso invalidante per il paziente e per la sua risoluzione si rende spesso necessaria una terapia chirurgica in regime ambulatoriale. L eziopatogenesi della TE risulta completamente sconosciuta e pochi sono a oggi gli studi volti a indagarne le cause e le specifiche modalità di insorgenza. Per questo motivo gli Autori hanno effettuato uno studio clinico prospettico su 22 pazienti consecutivi affetti da TE volto a valutarne il profilo emocoagulativo e al fine di individuare specifici fattori alla base di questa patologia. Tutti i principali fattori della coagulazione analizzati (PT, APTT, fibrinogeno, AT III, XDP, eventuale positività al test lupus anticoagulans (LAC) e alla apcr) sono risultati negativi, a esclusione dei prodotti di degradazione della protrombina (F1 + F2) che hanno mostrato valori più alti rispetto alla popolazione di controllo (p < ). Il nostro studio sembrerebbe evidenziare come la TE non sia ascrivibile ad alcun fenomeno discrasico locale o sistemico, indicando l opportunità di un approccio chirurgico, come peraltro confermato dall analisi dei risultati della nostra casistica clinica. Parole chiave: trombosi emorroidaria, coagulopatia, frammenti F1 + F2 di protrombina Introduzione La trombosi emorroidaria (TE) rappresenta una delle complicanze più frequenti della malattia emorroidaria ed è dovuta alla formazione di più coaguli all interno dei noduli emorroidari 1.Essa si manifesta clinicamente con dolore intenso riferito dal paziente in corrispondenza del nodulo emorroidario sede del trombo, facilmente obiettivabile come una tumefazione dura e di colorito bluastro e saltuariamente con sanguinamento 2. La TE rappresenta quindi una condizione clinica piuttosto invalidante e nella maggior parte dei casi si risolve in modo definitivo con il trattamento chirurgico 3. Le anomalie della coagulazione che possono provocare una condizione di ipercoagulabilità, e quindi la trombosi, possono essere primitive o secondarie 4.Le prime sono generalmente ascrivibili ad altera- 219

2 Chirurgia Italiana vol. 58 n. 2 pp zioni congenite del sistema emostatico,quali il deficit di AT III,il deficit della proteina C, il deficit della proteina S, la disfibrinogenemia, la presenza di positività al LAC e la positività per la resistenza alla proteina C reattiva,mentre le seconde sono caratterizzate da alterazioni del sistema emostatico conseguenti a varie condizioni morbose, quali interventi chirurgici maggiori, malattie cardiovascolari, sepsi, neoplasie maligne e complicanze ostetriche. Le cause della TE risultano ancora oggi completamente sconosciute, e in particolare risulta oggetto di discussione se questa alterazione emocoagulativa sia assimilabile eziopatogeneticamente ad altri generi di trombosi dell organismo o se sia un evento di pertinenza esclusiva della regione anale. Gli Autori, in questo lavoro, hanno valutato il profilo ematochimico ed emocoagulativo relativo a un campione di 22 pazienti consecutivi affetti da TE, al fine di valutare se la positività agli indici potesse chiarire l eziopatogenesi di questa condizione clinica e l eventuale predisposizione trombofilica. Materiali e metodi Da gennaio a dicembre 2004,un campione di 22 pazienti consecutivi,di cui 14 di sesso maschile e 8 di sesso femminile,con età media di 39 anni (range: 15-89),afferenti al Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I di Roma,ai Centri ambulatoriali dell Unità Sanitaria Internazionale di Roma,all Unità di Colonproctologia della Clinica Annunziatella di Roma e all ambulatorio dell Associazione Italiana Educazione Demografica di Roma,sono stati selezionati per il presente studio clinico.la diagnosi di TE veniva posta sulla base della visita e dell esame obiettivo. La visita consentiva di obiettivare la presenza del trombo emorroidario in tutti i pazienti,in assenza di ipertono sfinteriale.nessun caso di trombosi massiva è occorso alla nostra attenzione.tutti i pazienti riferivano intenso dolore anale che in 2 casi si associava a lieve rettorragia.tutti i pazienti in terapia anticoagulante o antiaggregante sono stati esclusi dallo studio.quindici Summary Hemorrhoidal thrombosis. A clinical and therapeutical study on 22 consecutive patients. F. Gaj, A. Trecca, M. Suppa, M. Sposato, A. Coppola, G. De Paola, F. Aguglia Hemorrhoidal thrombosis (HT) represents one of the most frequent complication of hemorrhoids. The two main modalities of clinical presentation are thrombosed of a single external pile or as massive thrombosis (MT), both representing an harmfull condition for the patient which can be usually treated with surgical intervention on an outptient basis. The etiopathogenesis of the disease is nowadays obscure and few investigated till now in the international literature. The Authors performed a prospective study on 22 patients with HT aimed at clarifying the ethiopathogenesis of the disease through the evaluation of the emocoagulative profile of these patients. All the main coagulopathy indexes such as apt, APTT, Fibrinogen, AT III, XDP, apcr and LAC resulted normal, while the products of prothrombin degradation (F1 + F2) showed higher values in respect of the control group (p < ). Our study seems to highlight that HT could not be considered a sistemic or local coagulopathy, so far surgical management of the disease remains the gold standard, as confirmed in our series. Key words: thrombosed hemorrhoids, coagulopathy, prothrombin fragment Chir Ital 2006; 58, 2: pazienti affetti da malattia emorroidaria non complicata e 18 pazienti con sintomatologia clinica relativa al tratto digestivo superiore (12 con pirosi retrosternale,5 con dispepsia e 1 con litiasi biliare) sono stati utilizzati come gruppo di controllo.i parametri clinici analizzati sono stati: età,eventuale stato gravidico, pregressi episodi clinici di TE,eventuali patologie sistemiche concomitanti (cardiopatia ischemica, ipertensione arteriosa,dislipidemie,obesità,diabete,varici arti inferiori).per la definizione della malattia emorroidaria e degli eventi acuti è stata utilizzata in tutti i casi la nuova classificazione della malattia,pate 2000 Sorrento 5 (Fig.1), proposta dagli Autori e validata dalle due principali società scientifiche coloproctologiche italiane.essa ha fornito per ogni singolo paziente uno specifico score di malattia (min 0-max 29). La determinazione del profilo emocoagulativo è stata realizzata in tutti i pazienti su campione di sangue periferico venoso.in tutti i casi sono state eseguite analisi di routine come emocromo,transaminasi,creatininemia, glicemia,elettroliti sierici,latticodeidrogenasi,creatinfosfochinasi e valutato l assetto coaugulativo attraverso gli indici PT,APTT,fibrinogeno,AT III,XDP,i prodotti di degradazione della protrombina (F1 + F2),inoltre è stata cercata un eventuale positività al test lupus anticoagulans (LAC) e la positività della apcr.il dosaggio di F1 + F2 è stato effettuato mediante metodica con kit Enzygost F1+F2, Behringwerke Marburg,Germany 6-8. Analisi statistica I risultati sono stati valutati con analisi statistica del t-test di Student e 220

3 Trombosi emorroidaria Sistema di classificazione P.A.T.E Sorrento Grado I II III IV Lat. Sn P Ant Post. Dx Circonf. Score item: min = 0 / max = 12 0 AO No eventi Acuti A 1 AE Edema P E 2 AT Trombosi P E Score item: min = 0 / max = 3 1 T-1 Ipotono sfinteriale T 0 T0 Normotono sfinteriale 2 T+1 Ipertono sfinteriale Score item: min = 0 / max = 2 E 0 E0 Assenza di noduli _ E1 Presenza di emorroidi 2 Laterale sn. 2 Anteriore 2 Posteriore dx Score item: min = 0 / max = 6 SINTOMI no sì talvolta PRURITO DOLORE BRUCIORE SANGUINAMENTO SPONTANEO SANGUINAMENTO DOPO DEFECAZ Score item: min = 0 / max = 6 SCORE TOTALE: min = 0 / max = 29 Fig. 1. Elaborazione dell indice di malattia (score) attraverso la classificazione Pate 2000 Sorrento. l analisi della varianza correlando i risultati con gruppo di controllo usando il programma MEDICAL in ambiente Windows. Risultati mini e 5 donne) erano presenti varici agli arti inferiori. Una TE pregressa era riferita nel 2.7% dei casi (3 uomini e 2 donne),in tutti i casi risoltasi mediante terapia medica. Una donna presentava anamnesi positiva per cardiopatia ischemica in terapia farmacologica. La classificazione PATE 2000 Sorrento, attraverso la definizione dello score di malattia, è risultata indispensabile per classificare tutti i pazienti affetti da trombosi,evento acuto della malattia che peraltro non risulta descritto nella vecchia Una sola donna delle 8 studiate riferiva uno stato di gravidanza (terzo mese). Il diabete mellito di tipo II era presente nel 18.1% dei casi (2 uomini e 2 donne) in trattamento con ipoglicemizzanti orali. Nel 50% dei nostri pazienti (6 uoclassificazione della malattia 9. Nei pazienti studiati non sono state registrate alterazioni del PTT, del PT, dell antitrombina III,del fibrinogno e degli XDP,così come tutti i soggetti sono risultati negativi alla determinazione del LAC, mentre la determinazione dei frammenti F1 + F2 di protrombina sono risultati più alti rispetto al gruppo di controllo (p < ) (Fig.2). Il 59% dei pazienti è stato sottoposto a terapia chirurgica, ovvero a trombectomia in regime ambulatoriale. Nessuna complicanza si è 221

4 Chirurgia Italiana vol. 58 n. 2 pp ,0 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0,0 Fibrinopeptidi Controlli Fig. 2. Risultati relativi ai prodotti della degradazione della protrombina (F1 + F2) rispetto alla popolazione di controllo (p < ). riscontrata in questo gruppo di pazienti, solo un caso di recidiva comparso dopo 10 giorni e trattato con terapia medica. Gli altri sono stati sottoposti a terapia medica e in 3 casi,a causa della persistenza di intenso dolore anale, resistente alla terapia medica con antidolorifici, i pazienti sono stati inviati al trattamento chirurgico. La classificazione PATE 2000 Sorrento si è rivelata determinante in tutti i casi,poiché ha consentito di descrivere sia l acuzie di malattia, sia la presenza di noduli esterni al canale anale, parametri questi in grado di modificare significativamente lo score di malattia,peraltro ben correlatosi con l indicazione alla terapia chirurgica. 222 Discussione Numerose sono oggi le ipotesi eziopatogenetiche alla base della malattia emorroidaria.la predisposizione genetica, la lassità del tessuto di sostegno,l aumento di pressione all interno del canale anale e infine l apertura di shunt capillari artero-venosi con conseguente deficit ipossico a carico delle strutture di sostegno sono stati di volta in volta chiamati in causa nella patogenesi di questa malattia 10. Alcuni Autori negli ultimi anni riconducono la patogenesi delle emorroidi esclusivamente al prolasso o eccedenza mucosa del canale anale.la TE,conseguenza della formazione di coaguli all esterno del canale anale, rappresenta un evento clinico spesso indi- pendente dalla malattia emorroidaria stessa, risultando quindi di più difficile interpretazione eziopatogenetica 11.Per questo motivo fino a oggi non sono stati effettuati studi specifici volti a indagare le cause alla base di questo fenomeno discrasico del sistema coagulativo.in particolare se la TE rappresenti un evento primitivo o piuttosto sia una conseguenza di una patologia coagulativa di tipo sistemico. La nostra serie consecutiva di 22 pazienti affetti da TE non sembra indicare eventuali alterazioni dei parametri classici della coagulazione (PT, aptt, XDP,AT III) o presenza di LAC positività,ma evidenzia un attivazione della trombina,emersa dalla determinazione dei frammenti F1 + F2,e confrontata con il gruppo

5 Trombosi emorroidaria di controllo che è risultato normale. La nuova classificazione PATE 2000 Sorrento sembra inoltre confermare la sua validità nella definizione dei pazienti portatori di questo evento acuto della malattia 12.I risultati del nostro studio, sebbene riferiti a un campione piuttosto esiguo, indicherebbero che la patogenesi della TE non dipende da fattori discrasici locali o sistemici, confermando la terapia chirurgica come potenzialmente più efficace di quella medica nella gestione di questi pazienti 13,14. Greenspon 15 in uno studio di confronto fra terapia medica e chirurgica per la trombosi emorroidaria esterna, condotto su 231 pazienti consecutivi, conferma come la terapia chirurgica presenti un minor numero di recidive e una più rapida ripresa dell attività lavorativa da parte del paziente. Bach 16 riferisce gli ottimi risultati della terapia chirurgica,sottolineando l elevata compliance dei pazienti nei confronti dell intervento eseguito in anestesia locale e in regime ambulatoriale, in uno studio retrospettivo su 340 casi. La nostra serie, sebbene caratterizzata da un minor numero di casi, conferma gli ottimi risultati a distanza della trombectomia emorroidaria in anestesia locale e in regime ambulatoriale,anche alla luce dei risultati dello studio emocoagulativo che sembra escludere la possibilità di una correzione bioumorale di questo evento discrasico. I 3 casi di recidiva si sono presentati solo nei pazienti trattati con terapia medica, mentre la terapia chirurgica è risultata risolutiva in tutti i casi. Lo score di malattia evidenziato dalla classificazione PATE 2000 Sorrento, contemplando l analisi dei parametri relativi all acuzie di malattia e la descrizione dei noduli esterni al canale anale, sembra correlarsi significativamente con i quadri più gravi di malattia, proponendosi come valido ausilio clinico per la scelta della terapia (medica vs chirurgica). Bibliografia 1. Bohm C. Anorectal sindrome. Arch Dermatol Forsch 1972; 244: Gaj F, Trecca A, Scardamaglia F, Laudani G, Mazziotti F, Frammarino dei Malatesta ML, Carboni M. Malattia emorroidaria oggi ed analisi delle sue problematiche cliniche in gravidanza. Riv Gin Cons 1995;7: Ferguson JA, MacKeigan JM. Hemorrhoids, fistulae and fissures: office and hospital management. A critical review. Adv Surg 1978; 12: Faivre J, Boisseau M. Aetiopathogenesis of haemorrhoidal thrombosis. The contribution of electron microscopy Arch Fr Mal App Dig 1976; 65: Gaj F, Trecca A, Carboni M. Proposta di una nuova classificazione della malattia emorroidaria. Riv Ital Colonproctol 1995; 3: Takahashi H, Wada K, Satoh N. Evaluation of oral anticoagulation therapy by measuring plasma prothombin fragment 1+2. Blood Coagul Fibrinolysis 1993; 4: Teitel JM, Bauer KA, Lau HK, Rosenberg RD. Studies of prothrombin activation pathway utilizing radioimunoassay for F2/F1 +2 fragment and thrombin-antithrombin complex. Blood 1982; 59: Boneu B, Bes G, Pelzer H, Sie P, Boccalon H. D-dimers, thrombin antithrombin III complexes and prothrombin fragment 1+2: diagnostic value in clinical suspected deep vein thrombosis. Thromb Haemost 1991; 65: Gaj F, Trecca A, Serio A, Scardamaglia F, Carboni M. Improving the classification of hemorrhoids: results of an italian multicentric study on 1494 patients. Ambulatory Surgery 1999; 7: Denis J, Garrigues JM, Trochet JP, Gerentes I, Taccoen A. Rheological parameters in hemorrhoid pathology. Ann Gastroenterol Hepatol 1994; 30: Burkitt DP. Varicose veins, deep vein thrombosis, and haemorrhoids: epidemiology and suggested aetiology. Br Med J 1972; 3: Gaj F, Trecca A. PATE 2000 Sorrento: a modern, effective instrument for defining haemorrhoids. A multicentre observational study conducted in 930 symptomatic patients. Chir Ital 2004; 56: Gaj F, Trecca A. La trombectomia emorroidaria rappresenta la migliore opzione terapeutica anche per la donna in gravidanza? Riv Ital Colonproctologia 1994; 13: Mirzaev KR, Khakimov S. Surgical treatment of acute anorectal thrombosis. Klin Khir 1982; 2: Greenspon J, Williams SB, Young HA, Orkin BA. Thrombosed external hemorrhoids: outcome after conservative or surgical management. Dis Colon Rectum 2004; 47: Bach JJ, Stubinger SH, Bock JU. Excision of thrombosed external hemorrhoid under local anestesia: a retrospective evaluation of 340 patients. Dis Colon Rectum 2003; 46:

6 SOCIETÀ ITALIANA DI CHIRURGIA 108 CONGRESSO Roma ottobre 2006 Hotel Cavalieri Hilton Presidente Prof. Giuseppe Cucchiara

Bilancia emostatica. Ipercoagulabilità. Ipocoagulabilità. Normale. Trombosi. Emorragie

Bilancia emostatica. Ipercoagulabilità. Ipocoagulabilità. Normale. Trombosi. Emorragie Coagulazione 1 Bilancia emostatica Ipercoagulabilità Ipocoagulabilità Normale Trombosi Emorragie 2 emostasi primaria emostasi secondaria Fattori coinvolti nell emostasi Vasi + endotelio Proteine della

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

Emergenze emorragiche in corso di terapia anticoagulante: quale gestione?

Emergenze emorragiche in corso di terapia anticoagulante: quale gestione? Società Medico Chirurgica di Ferrara FIBRILLAZIONE ATRIALE E TROMBOSI VENOSA PROFONDA ASPETTI FISIOPATOLOGICI, CLINICI E TERAPEUTICI Emergenze emorragiche in corso di terapia anticoagulante: quale gestione?

Dettagli

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è Emofilia Malattia ereditaria X cromosomica recessiva A deficit del fatt VIII B deficit del fatt IX Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE Studio prospettico, non interventistico, di coorte, sul rischio di tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti sottoposti a un nuovo trattamento chemioterapico per

Dettagli

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo Malattia Renale Cronica Stadiazione Stadio Descrizione VFG (ml/min/1.73

Dettagli

XIV Riunione AIRTUM Sabaudia 21-23 Aprile 2010

XIV Riunione AIRTUM Sabaudia 21-23 Aprile 2010 CORRELAZIONE TRA PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE E TRATTAMENTO RADIANTE POSTOPERATORIO DOPO CHIRURGIA CONSERVATIVA NELLE NEOPLASIE MAMMARIE IN STADIO INIZIALE ANTONELLA FONTANA U. O. C. di Radioterapia Ospedale

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

ANESTESIA NEUROASSIALE, ANTICOAGULANTI ED ANTIAGGREGANTI

ANESTESIA NEUROASSIALE, ANTICOAGULANTI ED ANTIAGGREGANTI Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Direttore Dr. Agostino Dossena Crema, lì 06/03/2013 ANESTESIA NEUROASSIALE, ANTICOAGULANTI ED ANTIAGGREGANTI Il presente documento contiene le indicazioni principali

Dettagli

Il Presidente: GNUDI. Il Segretario: SINISCALCHI

Il Presidente: GNUDI. Il Segretario: SINISCALCHI intermedi di lavorazione del plasma, eccedenti i fabbisogni nazionali, al Þ ne di prevenirne la scadenza per mancato utilizzo, anche con recupero dei costi di produzione. 8. Per l attuazione di quanto

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014 Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti Un case report è una dettagliata narrazione di sintomi, segni, diagnosi, trattamento e follow up di uno o più pazienti. Sebbene nell era della

Dettagli

I TUMORI COLORETTALI GIOVANILI ( 40 ANNI) IN 25 ANNI DI UN REGISTRO SPECIALIZZATO

I TUMORI COLORETTALI GIOVANILI ( 40 ANNI) IN 25 ANNI DI UN REGISTRO SPECIALIZZATO Università degli studi di Modena e Reggio Emilia I TUMORI COLORETTALI GIOVANILI ( 40 ANNI) IN 25 ANNI DI UN REGISTRO SPECIALIZZATO Domati F., Maffei S., Kaleci S., Di Gregorio C., Pedroni M., Roncucci

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

LINEE GUIDA SULLA GESTIONE DEL PAZIENTE A RISCHIO EMORRAGICO O CON EMORRAGIA IN ATTO

LINEE GUIDA SULLA GESTIONE DEL PAZIENTE A RISCHIO EMORRAGICO O CON EMORRAGIA IN ATTO Dipartimento Clinico Assistenziale Oncologico Unità Operativa di Ematologia Centro Trapianto di Cellule Staminali Direttore Prof. Attilio Olivieri Versione del 18-2-2008 LINEE GUIDA SULLA GESTIONE DEL

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI

SISTEMA ROBOTICO DA VINCI SISTEMA ROBOTICO DA VINCI Dalla Laparoscopia urologica alla Chirurgia robotica. S I S T E M A R O B O T I C O D A V I N C I CHE COSA BISOGNA SAPERE SUL SISTEMA ROBOTICO DA VINCI: 1 IL VANTAGGIO PRINCIPALE

Dettagli

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA AIDS e sindromi correlate Presentazione al XXII Congresso Nazionale di POpolazione Sieropositiva ITaliana LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA Abitudini e stili di vita del paziente immigrato Survey

Dettagli

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN Stelvio Sestini, MD, PhD Unità di Medicina Nucleare - USL4 Prato Università degli Studi di Firenze Concetto 1. Le M. Neurodegenerative sono in aumento Concetto 2. Le

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O CON STRESS FARMACOLOGICO Per la diagnosi e il trattamento delle seguenti patologie è indicato effettuare una scintigrafia

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Michele Liscio Riassunto L ecocolordoppler dei vasi sovraortici (TSA) rappresenta un

Dettagli

U.O.C. di Chirurgia Endoscopica

U.O.C. di Chirurgia Endoscopica Congresso Nazionale Palermo 28/30 Ottobre 2010 Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Chirurgia generale e specialistica U.O.C. di Chirurgia

Dettagli

Indicazioni per la certificazione

Indicazioni per la certificazione Il nuovo modello per la certificazione delle cause di morte: peculiarità e indicazioni per una corretta certificazione Indicazioni per la certificazione Stefano Brocco Coordinamento del Sistema Epidemiologico

Dettagli

Che fare se il paziente scoagulato ha una complicanza emorragica?

Che fare se il paziente scoagulato ha una complicanza emorragica? Che fare se il paziente scoagulato ha una complicanza emorragica? La gestione dei pazienti in terapia anticoagulante orale (TAO) con complicanza emorragica gastrointestinale presenta aspetti problematici

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo U.O. di Neurochirurgia Ospedale S. Maria di Loreto Nuovo ASL Napoli 1 Direttore: dr. M. de Bellis XLIX Congresso Nazionale SNO Palermo 13 16

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

Trattamento chirurgico delle emorroidi

Trattamento chirurgico delle emorroidi Decision making Trattamento chirurgico delle emorroidi Riccardo Annibali Proctologo, Milano Legare, tagliare, dilatare, magari congelare : questo il titolo di un articolo apparso su Lancet alcuni anni

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

SCREENING DI TROMBOFILIA E INDICAZIONI ALLA PROFILASSI FARMACOLOGICA IN GRAVIDANZA

SCREENING DI TROMBOFILIA E INDICAZIONI ALLA PROFILASSI FARMACOLOGICA IN GRAVIDANZA SREENING I TROMBOFILIA E INIAZIONI ALLA PROFILASSI FARMAOLOGIA IN GRAVIANZA 1. Introduzione ed obiettivi 3 2. Sinossi delle raccomandazioni 4 3. Screening di trombofilia in gravidanza 9 3.1 Test da includere

Dettagli

DIFETTO INTERVENTRICOLARE

DIFETTO INTERVENTRICOLARE DIFETTO INTERVENTRICOLARE Divisione di Cardiologia Pediatrica Cattedra di Cardiologia Seconda Università di Napoli A.O. Monaldi Epidemiologia 20% di tutte le CC Perimembranoso: 80% Muscolare: 5-20% Inlet:

Dettagli

Insufficienza mitralica

Insufficienza mitralica Insufficienza mitralica Cause di insufficienza mitralica Acute Trauma Disfunzione o rottura di muscolo papillare Malfunzionamento della protesi valvolare Endocardite infettiva Febbre reumatica acuta Degenerazione

Dettagli

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma duttale in situ: : si,no, forse Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it Definizione Il carcinoma duttale in situ della mammella è una

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE

INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE INTERVENTI DI CHIRURGIA DEL PIEDE CORREZIONE DELL ALLUCE VALGO 5 METATARSO VARO CON OSTEOTOMIA PERCUTANEA DISTALE Intervento Si ottiene eseguendo una osteotomia (taglio) del primo metatarso o del 5 metatarso

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Potenza dello studio e dimensione campionaria. Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1

Potenza dello studio e dimensione campionaria. Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1 Potenza dello studio e dimensione campionaria Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1 Introduzione Nella pianificazione di uno studio clinico randomizzato è fondamentale determinare in modo

Dettagli

D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE

D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE Pag. 51 D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE Responsabile: Prof. Lucio SANTORO Sedi: Edifici 17 16-11G - 20 Direzione 4645 Segreteria 2788 Fax 2657 Portineria 2355 U.O.C.

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE

GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE 2013 GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE IDENTIFICAZIONE DI PAZIENTI AD ALTO RISCHIO DI CARDIOTOSSICITA RADIOINDOTTA (RIHD) A cura di: Monica Anselmino (coordinatrice) Alessandro Bonzano Mario

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Linee Guida di terapia antitrombotica nel paziente anziano

Linee Guida di terapia antitrombotica nel paziente anziano Gig_7-419-477 CN 11-01-2002 17:01 Pagina 419 GIORN GERONTOL 2000; 48: 419-433 LINEE GUIDA Linee Guida di terapia antitrombotica nel paziente anziano Antithrombotic strategies in the elderly A.M. CERBONE,

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA. AGREE Collaboration

CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA. AGREE Collaboration APPRAISAL OF GUIDELINES for RESEARCH & EVALUATION (AGREE) CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA AGREE Collaboration Settembre 2001 Versione italiana Tradotta

Dettagli

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica:

Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: Ernia discale cervicale. Trattamento mini-invasivo in Radiologia Interventistica: la Nucleoplastica. Presso l U.O. di Radiologia Interventistica di Casa Sollievo della Sofferenza è stata avviata la Nucleoplastica

Dettagli

Giovedì 26 febbraio 2015 CONGRESSO NAZIONALE STAT

Giovedì 26 febbraio 2015 CONGRESSO NAZIONALE STAT Giovedì 26 febbraio 2015 CONGRESSO NAZIONALE STAT 9.00-11.00 I SESSIONE L essenziale di... in Anestesia Presidente: A. De Monte Udine Moderatori: F.E. Agrò Roma, Y. Leykin Pordenone 9.00 La gestione delle

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Il test valuta la capacità di pensare?

Il test valuta la capacità di pensare? Il test valuta la capacità di pensare? Per favore compili il seguente questionario senza farsi aiutare da altri. Cognome e Nome Data di Nascita / / Quanti anni scolastici ha frequentato? Maschio Femmina

Dettagli

Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli.

Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli. Università degli Studi di Verona Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli. M.Ventola, M.Magnani, L.Pecoraro, B.Ficial, E. Bonafiglia,

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

PROTOCOLLO DI STUDIO MEDIANTE TEST ALLA FLECAINIDE NELLA SINDROME DI BRUGADA

PROTOCOLLO DI STUDIO MEDIANTE TEST ALLA FLECAINIDE NELLA SINDROME DI BRUGADA PROTOCOLLO DI STUDIO MEDIANTE TEST ALLA FLECAINIDE NELLA SINDROME DI BRUGADA 2 La SINDROME DI BRUGADA è una malattia generalmente ereditaria, a trasmissione autosomica dominante, che coinvolge esclusivamente

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME, Nome NAGAR BERNARDO Data di nascita 12/03/1955 Posto di lavoro e indirizzo ASP PALERMO U.O.C.Coordinamento Staff Strategico U.O.S.Coordinamento Screening

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN)

I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN) I.R.C.C.S. Oasi Maria SS. Troina (EN) VALUTAZIONE DELLA TERAPIA FARMACOLOGICA PER LA CURA DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI IN SOGGETTI CON SINDROME DI PRADER WILLI State per compilare un questionario sull'utilizzo

Dettagli

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Filippo Festini Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria,

Dettagli

Anno 2014. Anno 2014 Individuati nel sub obiettivo. Anno 2015. Individuati nel sub obiettivo. Anno 2014 Numero operatori della Struttura partecipanti

Anno 2014. Anno 2014 Individuati nel sub obiettivo. Anno 2015. Individuati nel sub obiettivo. Anno 2014 Numero operatori della Struttura partecipanti A.S.L. TO4 Piano della performance ed obiettivi - S.C. Affari Generali Direttore: Dott.ssa Carla CIAMPORCERO FOR Sviluppare le attività di formazione su appropriatez prescrittiva farmaci e prestazioni

Dettagli

Farmaci anticoagulanti. Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna

Farmaci anticoagulanti. Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna Farmaci anticoagulanti Dott. Antonello Di Paolo Divisione di Farmacologia e Chemioterapia Dipartimento di Medicina Interna Emostasi Emostasi Adesione e attivazione delle piastrine Formazione della fibrina

Dettagli

I linfomi non-hodgkin

I linfomi non-hodgkin LINFOMA NON HODGKIN I linfomi non-hodgkin (LNH) sono un eterogeneo gruppo di malattie neoplastiche che tendono a riprodurre le caratteristiche morfologiche e immunofenotipiche di una o più tappe dei processi

Dettagli

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE La stima del Filtrato Glomerulare (FG) èil miglior indicatore complessivo della funzione renale. La sola creatininemia non deve essere usata come indice di

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Edema maculare diabetico e trattamento laser

Edema maculare diabetico e trattamento laser Edema maculare diabetico e trattamento laser Diabetic macular edema and laser treatment Del Re A, Frattolillo A Centro Oculistico Del Re - Salerno Dr. Annibale Del Re e Dr. A. Frattolillo 18 RIASSUNTO

Dettagli

Camminiamo insieme. Gli ematologi ai pazienti con trombocitemia

Camminiamo insieme. Gli ematologi ai pazienti con trombocitemia Camminiamo insieme Gli ematologi ai pazienti con trombocitemia 1 A cura di: Prof. Valerio De Stefano Professore Ordinario Istituto di Ematologia Università Cattolica di Roma - Policlinico Agostino Gemelli

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 62,39 S.O. OCULISTICA 83,23 U.O. S.O. CHIRURGIE 64,58 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 76,74 U.O.

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 62,39 S.O. OCULISTICA 83,23 U.O. S.O. CHIRURGIE 64,58 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 76,74 U.O. MOSCATI Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso Az. Osp. S.G. Moscati - Avellino nel mese 0/201. Pag. 1 di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E 1 F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome TELATTIN PIERLUIGI Indirizzo V.le Stadio 24/a 23100- SONDRIO (Italy) Telefono 0039/0342/201666; 0039/338/6421337

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA INCAPACITA VENTILATORIA (flussi e/o volumi alterati alle PFR) INSUFFICIENZA RESPIRATORIA (compromissione dello scambio gassoso e/o della ventilazione alveolare) Lung failure (ipoossiemia) Pump failure

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

Cefalea e donna. Emicrania e Malattie Cerebro-cardiovascolari. 13 marzo 2010. Maria Clara Tonini

Cefalea e donna. Emicrania e Malattie Cerebro-cardiovascolari. 13 marzo 2010. Maria Clara Tonini 13 marzo 2010 Cefalea e donna Emicrania e Malattie Cerebro-cardiovascolari Maria Clara Tonini Responsabile Centro Diagnosi e Cura delle Cefalee UO Neurologia Ospedale di Garbagnate M. Classificazione secondo

Dettagli

Guida alla Terapia Anticoagulante Orale per Medici di Medicina Generale

Guida alla Terapia Anticoagulante Orale per Medici di Medicina Generale Guida alla Terapia Anticoagulante Orale per Medici di Medicina Generale FCSA - SIMG componenti della task-force FCSA Guido Finazzi Responsabile del Centro Emostasi e Trombosi Divisione di Ematologia Ospedali

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine.

DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine. Vinci il muro dell indifferenza, dai più senso alla Tua vita: DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine. INTERCOMUNALE SAN PIETRO Via Cassia 600-00189 Roma Uff. Amm.: Telefax 06 33582700 - Segreteria:

Dettagli

La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta

La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta U.O. Diabetologia, Policlinico Le Scotte Università di Siena GLI INDICATORI: DEFINIZIONE L indicatore è un informazione, quantitativa

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli