RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità Dipartimentale Dott.ssa Giuseppina Siracusa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità Dipartimentale Dott.ssa Giuseppina Siracusa"

Transcript

1 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità Dipartimentale Dott.ssa Giuseppina Siracusa Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale

2 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani INDICE: Cap. Titolo Ed. Rev. Data 0 Generalità II 3 14/01/2013 Rif. ISO 9001: Responsabilità della Direzione II 4 26/02/2014 4,5 2 Gestione delle risorse II 3 14/01/ Erogazione del Servizio II 3 14/01/ Misurazioni analisi e miglioramento II 3 14/01/ Compilazione (RAQD) Verifica (RAQD) Approvazione (DIR del DIRMT)

3 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 1 di 9 INDICE 0. RIFERIMENTI TERMINOLOGIA E ACRONIMI INTRODUZIONE PRESENTAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE DEL MANUALE FRUIZIONE DEL MANUALE DELLA QUALITÀ ESCLUSIONI PARAGRAFI DELLA NORMA ATTIVITA AFFIDATE ALL ESTERNO... 8 Stato del documento Ed. Rev. Data Motivo Pagina II 0 09/10/09 Passaggio a UNI EN ISO 9001:2008 Tutte II 1 09/09/11 Adeguamento alla nuova Normativa e ai criteri EUBIS Tutte II 2 21/10/11 Recepimento Normativa cogente Tutte II 3 14/01/13 AUDIT RINA Tutte 0. RIFERIMENTI TERMINOLOGIA E ACRONIMI Il presente Manuale della Qualità e la restante documentazione del Sistema Qualità sono stati redatti secondo: le prescrizioni della norma UNI EN ISO 9001:2008; le definizioni contenute nella UNI EN ISO 9004:2009. Elenco degli acronimi: AOU AC/AP AMM ASS ASUR CNS CNT COO COOAS COOT COOI CRT DB DM DPSI DPST DIR DIRMT DS I IL IM IO MEN MQ Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Azione correttiva/azione preventiva Amministrativo Ausiliario Socio Sanitario Azienda Sanitaria Unica Regionale Centro Nazionale Sangue Centro Nazionale Trapianti Coordinatore Coordinatore di Area Sovrazonale Coordinatore Tecnico Coordinatore infermieristico Centro Regionale Trapianti Dirigente non medico Dirigente medico Dirigente delle Professioni Sanitarie Infermieristiche Dirigente delle Professioni Sanitarie Tecniche Direttore Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direzione Sanitaria Infermiere Istruzione di Lavoro Istruzioni macchina Istruzione operativa Malattia Emolitica Neonatale Manuale della Qualità 1

4 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 2 di 9 MSI NC OP PG PRO RAQ RAQD RAS RCG RdA RdAD RdF RdFD RdS RSS RSSD SGQ SOP SP SPRO SdR SdR o SdR ex SRC SS SSN TLBM TAO UR UO UUOO Manutentore Sistema Informatico Non conformità Operatore tecnico Procedura generale Processo Responsabile Assicurazione Qualità Responsabile Assicurazione Qualità DIRMT Responsabile Area Sovrazonale Responsabile Controllo Gestione Responsabile dell Approvvigionamento Responsabile dell Approvvigionamento DIRMT Responsabile della Formazione Responsabile della Formazione DIRMT Responsabile di Settore Responsabile Sistema Sicurezza Responsabile Sistema Sicurezza DIRMT Sistema di Gestione per la Qualità Procedura Operativa Standard Standard di prodotto Sottoprocesso Sede di Raccolta Sede di Raccolta ospedaliera Sede di raccolta extraospedaliera Sistema Regionale di Coordinamento Standard di Servizio Servizio Sanitario Nazionale Tecnico di Laboratorio biomedico Terapia anticoagulante orale Unità di Raccolta Unità Operativa Unità Operative 1. INTRODUZIONE Il Manuale descrive le caratteristiche del Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT) della Regione Marche e del servizio/prodotto fornito, che deve rispondere ai requisiti essenziali di sicurezza stabiliti dalle Normative vigenti in materia trasfusionale e a Linee guida di buona pratica per le attività di produzione, in accordo con le più moderne conoscenze tecnico - scientifiche in materia. 1.1 PRESENTAZIONE DELL ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il DIRMT è un dipartimento interaziendale funzionale, esso rappresenta lo strumento organizzativo e gestionale sotto il profilo tecnico, scientifico, logistico e amministrativo di tutte le attività trasfusionali della Regione Marche. Il DIRMT è collocato amministrativamente all interno dell Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, di cui utilizza alcune strutture organizzative. La Direzione del DIRMT ha sede presso l UO di Medicina Trasfusionale di Ancona collocata all interno dell AOU, Via Conca 71 Torrette, il numero telefonico è , il fax è L UO è collocata al piano 0 parte nel corpo C e parte nel corpo S. Il Direttore medico dell UO stessa con posizione anche di Direttore del DIRMT è il Dott. Mario Piani. Il DIRMT è costituito da UUOO complesse, da Aree di Coordinamento Sovrazonale e dal Sistema Regionale di Coordinamento (SRC). 2

5 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 3 di 9 Il DIRMT si interfaccia con le Aziende sanitarie, con le case di cura private, con l INRCA del SSR e con l ISS, il Ministero della salute del SSN, il CNS e il CNT, nonché con l Industria di plasmaproduzione. 3

6 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 4 di 9 Il personale del DIRMT è rappresentato da: Dirigenti medici Dirigenti non medici Dirigente Professioni Sanitarie Coordinatori di Area Coordinatori di UO Infermieri Tecnici di laboratorio Biomedico Personale Amministrativo Personale del ruolo tecnico. Per lo svolgimento delle attività proprie del DIRMT, alcune UUOO si possono avvalere di personale medico o infermieristico di Area. Gli organi decisionali del DIRMT sono: il Direttore; il Collegio tecnico di Dipartimento costituito da: Direttore di Dipartimento che lo presiede, Responsabile del SRC, Il Responsabile del Laboratorio centralizzato, I Responsabili delle Aree di Coordinamento Sovrazonale; il Comitato di Dipartimento; le Aree di Coordinamento Sovrazonale. Il DIRMT si dota per il supporto alle attività di governo e per quelle routinarie di una unità di staff della quale fa parte il Dirigente delle Professioni Sanitarie Area Tecnica, il Collegio Tecnico Dipartimentale, le Commissioni Permanenti per obiettivi, i Gruppi di Miglioramento specifici. Struttura integrante del Dipartimento, in staff alla Direzione, è il Sistema Regionale di Coordinamento. La mission del DIRMT, le modalità di funzionamento, i compiti dei diversi organismi sono descritti nella DGR /11/10 rimessa in allegato. Le Commissioni identificate per guidare i più importanti processi organizzativi sono 5. Ogni commissione è affidata a un Dirigente che ne assume il ruolo di Coordinatore e di referente presso il Comitato di Dipartimento. Ciascun coordinatore si avvale, a sua volta, delle specifiche competenze del personale delle diverse UUOO. COMMISSIONI PERMANENTI Qualità: Accreditamento e certificazione Formazione Approvvigionamento Bilancio sociale e Controllo di gestione Comunicazione In allegato si riporta l Organigramma Nominativo del DIRMT, mentre gli Organigrammi nominativi delle singole UUOO sono disponibili presso le sedi proprie. Sono parte integrante dell Organizzazione del DIRMT le Sedi di Raccolta, intese come articolazioni organizzative dei Servizi trasfusionali, a loro volta collocate all interno di strutture ospedaliere o in strutture diverse riconvertite o non, nelle quali opera personale proprio, e le Unità di Raccolta, gestite dalle Associazioni/Federazioni dei donatori di sangue sotto la responsabilità tecnica del Servizio trasfusionale di riferimento. 4

7 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 5 di 9 Per la descrizione e il funzionamento delle stesse si rimanda allo Standard di Servizio/Prodotto. 1.2 CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA CERTIFICAZIONE Il campo di applicazione del sistema è: Erogazione dei servizi di: - Attività produttive ed assistenziali in medicina trasfusionale; - gestione SCO; - coordinamento sul territorio delle attività trasfusionali. 5

8 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 6 di 9 - PROCESSI Le attività del DIRMT sono organizzate in processi come da figura seguente: In figura sono rappresentati i processi e le relative interazioni tra di essi (evidenziando le principali informazioni/dati scambiati). I processi sono stati classificati in: primari: processi fondamentali definiti anche processi chiave; trasversali: processi di supporto ai processi primari. PROCESSI PRIMARI: PRO1 Gestione Attività di servizio: La gestione dell attività di servizio si articola sulle seguenti aree di attività: - Area dell accettazione; - Area della diagnostica immunoematologica (IED); - Area della tipizzazione HLA; - Area della citofluorimetria; - Area della diagnostica coagulativa; - Assegnazione/Consegna/Distribuzione del sangue, emocomponenti ed emoderivati; - Gestione Urgenze/emergenze trasfusionali; - Ambulatorio di Medicina trasfusionale/infusionale; 6

9 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 7 di 9 - Ambulatorio dei pazienti con difetti ereditari della coagulazione; - Ambulatorio dei pazienti in TAO; - Attività di laboratorio per la validazione biologica del sangue ed emocomponenti centralizzata; - Attività di validazione centralizzata degli emocomponenti. PRO2 Gestione attività di produzione: - Raccolta della donazione; - Lavorazione di emocomponenti; - Validazione, conservazione, movimentazione di emocomponenti; - Invio del plasma all industria convenzionata per la produzione di plasmaderivati; - Acquisizione e/o distribuzione di emocomponenti ad altri Servizi Trasfusionali. PRO3 Coordinamento regionale: - Coordinamento delle attività trasfusionali del territorio di competenza; - Coordinamento e compensazione delle scorte di emocomponenti a livello regionale ed extra regionale; - Osservatorio epidemiologico; - Compensazione plasmaderivati a livello regionale; - Gestione amministrativa delle attività del SRC. PROCESSI TRASVERSALI PRO4 Gestione delle risorse - Gestione delle risorse umane: Competence professionale; Inserimento di nuova risorsa; Erogazione e gestione della formazione; Responsabilità e attività. - Gestione delle infrastrutture: Edilizie ed impiantistiche; Ambienti di lavoro. - Gestione delle risorse tecnologiche: Attrezzature e strumentazioni; Sistemi informatici. - Risorse economico-finanziarie. PRO5 Approvvigionamento - Approvvigionamento di reagenti, strumentazioni, presidi medico chirurgici, farmaci; - Gestione dei magazzini delle UUOO. PRO6 Gestione della strumentazione - Inventario degli strumenti in uso; - Schede tecniche; - Tabelle per la registrazione della manutenzione ordinaria, programmata, straordinaria; - Verbali per il controllo della taratura degli strumenti di misura. PRO7 Direzionale (vedi Manuale della Qualità) - Analisi dei dati (Cap.4); - Politica/Obiettivi (Cap.1); - Gestione risorse finanziarie (Cap2); - Audit e NC (cap.4); - Indicatori (Cap.0,1 e 4). 7

10 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 8 di 9 Per ogni processo, sopra descritto, fatta eccezione per il Processo Direzionale, è stata elaborata una Procedura Generale (PG) dipartimentale che descrive le attività e le responsabilità principali in cui si articola ogni singolo processo. Ove necessario a tali PG fanno riferimento Procedure Operative Standard (SOP), Istruzioni operative (IO), Istruzioni di Lavoro (IL) e Istruzioni Macchina (IM) tutte di UO, che descrivono con maggiore dettaglio le singole attività evidenziate all interno di ogni processo. Tutta la documentazione di supporto ai processi è gestita in conformità alla gestione documentale del sistema di gestione (cap. 1) 2. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE DEL MANUALE Il presente Manuale del DIRMT. è il principale documento del Sistema di Gestione per la Qualità dello stesso. Descrive i criteri generali e le Linee guida del Sistema di Gestione per la Qualità, illustra le responsabilità nell ambito dell organizzazione, testimonia e comunica la Politica della Qualità adottata, definisce e struttura le responsabilità di tutti i processi che hanno influenza sulla qualità del servizio erogato. Il presente MQ si applica a tutte le attività svolte all interno delle singole UU. OO. 3.FRUIZIONE DEL MANUALE DELLA QUALITÀ Tale Manuale della Qualità è formato da 5 capitoli, dei quali questo è il capitolo 0 ed ha lo scopo di presentare il DIRMT, con la sua articolazione in UU. OO. e di rendere più agevole la consultazione dei capitoli successivi. I capitoli da 1 a 4 corrispondono ai requisiti della Norma UNI EN ISO 9001:2008 presa a riferimento per il Sistema di Gestione per la Qualità scelto. La struttura della documentazione del Sistema Qualità, la gestione della documentazione (elaborazione, approvazione, distribuzione, revisione e conservazione) e delle Registrazioni della Qualità vengono definite nel Capitolo 1. 4.ESCLUSIONI PARAGRAFI DELLA NORMA Paragrafo 7.3 Progettazione e sviluppo. Il presente paragrafo viene escluso dal campo di applicazione del SGQ in quanto il servizio erogato consiste nella pianificazione e realizzazione di attività la cui progettazione è di responsabilità di altre Strutture: Giunta Regionale Marche Manuale di Accreditamento (L.R. 20 del 2000); Giunta Regionale Marche Manuale di Autorizzazione (L.R. 20 del 2000); Direzione generale Atto aziendale ed allegati (Det. 127/DG del 10/03/05); Direzione generale Piano strategico pluriennale. 5. ATTIVITA AFFIDATE ALL ESTERNO Manutenzione infrastrutture: Direzione medica ospedaliera; Lavorazioni e trasporto del plasma per la produzione di plasmaderivati: Ditta convenzionata con la Regione Marche; Distribuzione sul territorio di emocomponenti e plasmaderivati: autoparco con autisti e macchine dedicate; Esami di chimica clinica e microbiologia dei donatori: Laboratorio analisi; Gestione chiamata dei donatori: Associazioni di volontariato; 8

11 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 0 - GENERALITÀ Ed.II Rev. 3 del 14/01/13 Pagina 9 di 9 Controlli di sterilità sugli emocomponenti, verifica del microclima, controlli microbiologici ambientali, sulle superfici e sugli strumenti critici: Direzione medica ospedaliera/servizio di Igiene Ospedaliera; Manutenzione programmata delle attrezzature: Fisica o Ingegneria clinica/ditte fornitrici dei service. Sistema di registrazione centralizzato e Controllo periodico della taratura delle temperature di frigoemoteche, congelatori e frigoriferi per reagenti: Ditta specializzata e qualificata a livello Regionale. 9

12 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Ed.II Rev. 4 del 26/02/2014 Pagina 1 di 8 INDICE 0. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ POLITICA E SCHEDA DI BUDGET MANUALE DELLA QUALITÀ PROCEDURE GENERALI, PROCEDURE OPERATIVE STANDARD E ISTRUZIONI DOCUMENTI VARI REGISTRAZIONI STESURA, VERIFICA, APPROVAZIONE, EMISSIONE DI UN DOCUMENTO MESSA A DISPOSIZIONE MODIFICHE DI UN DOCUMENTO ARCHIVIAZIONE GESTIONE DELLE REGISTRAZIONI GESTIONE DEI DOCUMENTI DI ORIGINE ESTERNA GESTIONE DATI INFORMATICI RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE RESPONSABILITÀ ED AUTORITÀ Rappresentante della Direzione Il Responsabile Qualità: COMUNICAZIONI INTERNE ESIGENZE DEL CLIENTE/UTENTE POLITICA DELLA QUALITÀ OBIETTIVI E PIANIFICAZIONE DELLA QUALITÀ RIESAME DELLA DIREZIONE... 7 Stato del documento Ed. Rev. Data Motivo Pagina II 0 09/10/09 Passaggio a UNI EN ISO 9001:2008 Tutte II 1 09/09/11 Adeguamento alla Normativa cogente e ai criteri EUBIS Tutte II 3 14/01/13 AUDIT RINA Tutte II 4 26/02/14 Convalida di processo 3.4 1

13 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Ed.II Rev. 4 del 26/02/2014 Pagina 1 di 8 0..SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il Capitolo 1 del MQ ha lo scopo di: presentare il Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) scelto, descrivendone la gestione documentale; descrivere la Politica della Qualità, come definita dal DIR, gli obiettivi, la pianificazione e tutta l organizzazione messa in atto dalla Direzione per garantire l attuazione e l efficacia del Sistema; descrivere la modalità e le responsabilità con cui viene gestito il Riesame della Direzione; descrivere le attività implementate a soddisfare le esigenze dei clienti/utenti; descrivere le attività finalizzate a garantire che gli obiettivi siano commisurati alla disponibilità delle risorse. 1. SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Il DIRMT ha deciso di adottare un Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) sviluppato in conformità alla norma UNI EN ISO 9001:2008. Il SGQ è basato su un approccio per processi ed è adeguatamente documentato. Per la corretta applicazione del SGQ e per il suo miglioramento continuo, si adotta il metodo PLAN DO CHECK - ACT (pianificare eseguire verificare - agire), il quale riesce a fornire ottimi risultati quando pienamente assorbito dalla cultura aziendale ed utilizzato in maniera pratica e formalizzata nello svolgimento delle attività interne e nella erogazione dei servizi. La pianificazione accurata di tutte le attività permette di prevenire errori e disservizi. La continua verifica e misurazione dei risultati serve a perfezionare le metodiche del SGQ e a stimolare l evoluzione della mentalità del personale coinvolto, il quale apporta il proprio determinante contributo all eccellenza delle attività svolte ed alla soddisfazione del cliente/utente. L aggiornamento, e quindi l adeguatezza del SGQ alle sempre nuove esigenze del cliente/utente, è garantito dai riesami periodici del SGQ, nonché dai continui miglioramenti e dalle azioni correttive rivolte a tutte le attività del DIRMT. Il servizio erogato dipende dall impegno di tutte le persone che svolgono attività influenti sul livello di qualità dello stesso, nell ambito della Politica della Qualità definita dal DIR, e secondo le prescrizioni, la struttura e le risorse del SGQ del DIRMT. 2. GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ Il SGQ è documentato in maniera da dare evidenza della sua attuazione e consentire di monitorarlo, misurarlo e poterne migliorare continuamente l efficacia. Nota: Tutte le attività e responsabilità per una corretta gestione della documentazione sono riportate nella procedura generale PG01. La documentazione sviluppata include: dichiarazione documentata sulla Politica per la Qualità del DIRMT; scheda di budget (obiettivi, programmazione dipartimentale); Manuale della Qualità (MQ); Procedure Generali dei processi (PG); Procedure Operative Standard (SOP); 2

14 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Ed.II Rev. 4 del 26/02/2014 Pagina 1 di 8 Istruzioni Operative (IO); Istruzioni di Lavoro (IL); Istruzioni Macchina (IM); Allegati (ALL) e Registrazioni; Moduli (MO); Documenti Vari. 2.1 POLITICA E SCHEDA DI BUDGET Sono documenti che contengono le linee strategiche, di pianificazione e programmazione del DIRMT, gli obiettivi del DIRMT, delle Aree Sovrazonali e di tutte le UU. OO. ad esso collegate. 2.2 MANUALE DELLA QUALITÀ Il MQ è il documento di riferimento che descrive il SGQ del DIRMT. Scopo di tale manuale è quello di: 1. presentare l organizzazione; 2. descrivere il SGQ definendone il campo di applicazione, nonché i dettagli sulle relative esclusioni; 3. descrivere i processi costituenti l organizzazione definendone le interazioni; 4. richiamare e/o includere tutte le procedure documentate predisposte per il SGQ. 2.3 PROCEDURE GENERALI, PROCEDURE OPERATIVE STANDARD E ISTRUZIONI Le Procedure Generali, le Procedure Operative Standard e le Istruzioni sono documenti prescrittivi, che definiscono a livello operativo come condurre in maniera pianificata e sistematica le attività in conformità alle prescrizioni della Norma di riferimento, alla Politica della Qualità e al MQ; le istruzioni riportano una descrizione dettagliata delle modalità operative, delle responsabilità e degli strumenti per svolgere le attività e per conseguire gli obiettivi di qualità. 2.4 DOCUMENTI VARI Sono documenti sintetici e di facile interpretazione definiti per garantire il supporto all attività da svolgere, necessari quindi per assicurare un efficace pianificazione, funzionamento, monitoraggio, misurazione e controllo di tutti i processi. 2.5 REGISTRAZIONI Le registrazioni forniscono l evidenza dello svolgimento delle attività previste e della qualità conseguita. 2.6 STESURA, VERIFICA, APPROVAZIONE, EMISSIONE DI UN DOCUMENTO Attività Stesura Verifica Approvazione Emissione Responsabilità RAQD o RAQ della UO + personale interessato RAQD o RAQ della UO DIR DIRMT o DIR della UO RAQD o RAQ della UO 3

15 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Ed.II Rev. 4 del 26/02/2014 Pagina 1 di MESSA A DISPOSIZIONE La messa a disposizione della documentazione emessa può avvenire nei seguenti modi: Distribuzione cartacea tramite liste di distribuzione e/o via fax con rapporto di invio Distribuzione tramite posta elettronica con la ricevuta di avvenuta lettura Pubblicazione sul sito internet del DIRMT: 2.8 MODIFICHE DI UN DOCUMENTO Le modifiche di un documento devono seguire lo stesso iter previsto per l emissione iniziale. La modifica di un documento comporta la sua revisione attraverso le seguenti attività: 1. aggiornamento del numero e della data di revisione del documento, 2. identificazione della motivazione della revisione e delle modifiche apportate, 3. nuovo iter di approvazione del documento revisionato, 4. ritiro del vecchio documento e sostituzione con il nuovo presso tutti i settori di utilizzo, 5. distruzione delle copie del documento obsoleto, 6. aggiornamento degli elenchi di distribuzione e degli indici dei documenti in uso. 2.9 ARCHIVIAZIONE Gli originali dei documenti interni vengono archiviati fino alla loro successiva revisione GESTIONE DELLE REGISTRAZIONI L organizzazione al fine di dimostrare la qualità conseguita nel SGQ si è dotata di un sistema di controllo delle registrazioni che prevede precisi criteri per l identificazione, la raccolta, l archiviazione, la reperibilità, la responsabilità delle stesse. Le registrazioni principali sono riportate nella tabella Tabella delle registrazioni (ALL02PG01) GESTIONE DEI DOCUMENTI DI ORIGINE ESTERNA Tutti i documenti emessi da entità esterne al DIRMT, ma ad esso funzionali sono gestiti nell Elenco dei documenti di origine esterna gestito in conformità alla procedura PG01. Per la raccolta di Leggi, Regolamenti e Decreti relativi all attività e all organizzazione DIRMT si fa riferimento a: Ufficio legale delle Aziende/ZT Direzione Sanitaria delle Aziende/ZT Ministero della Salute CNS/CNT. Le responsabilità di curare l aggiornamento di tali Leggi, Regolamenti e Decreti, regolandone il flusso delle informazioni, sono del RAQD e dei RAQ delle UU. OO GESTIONE DATI INFORMATICI Il sistema gestionale informatico di tutto il DIRMT viene gestito secondo le modalità definite nel Sistema gestionale scelto. I dati contenuti nel sistema gestionale informatico vengono salvati nel server regionale per una durata indeterminata su copia di back-up automatica. L accesso a tali dati è consentito, tramite password identificativa, a tutto il personale, ciascuno per il proprio livello di competenza. 4

16 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Ed.II Rev. 4 del 26/02/2014 Pagina 1 di 8 L elaborazione dei dati avviene con modalità e responsabilità descritte nel capitolo 4 Misurazioni, Analisi e Miglioramento. 3. RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE 3.1 RESPONSABILITÀ ED AUTORITÀ Le responsabilità ed autorità derivano da quanto previsto dalla D.G.R. n. 873 del 30/06/2008, dal CCNL e da altre leggi, circolari ministeriali ecc. applicabili al DIRMT, integrato da quanto richiesto dalla norma UNI EN ISO 9001:2008. Le responsabilità e le autorità sono descritte all interno di un apposito documento definito Tabella delle competenze, gestito in conformità alla PG01 come un normale documento Rappresentante della Direzione Il Rappresentante della Direzione per il Sistema di Gestione per la Qualità ha la responsabilità e dispone dell autorità e delle necessarie risorse per: assicurare che i processi necessari per il Sistema di Gestione per la Qualità siano predisposti, attuati e tenuti aggiornati; riferire all Alta Direzione sulle prestazioni del Sistema di Gestione per la Qualità e su ogni esigenza di miglioramento; implementare attività tese a soddisfare le esigenze dei clienti/utenti. Il rappresentante della Direzione è nominato dal DIR in apposita comunicazione interna al DIRMT Il Responsabile Qualità: É il principale responsabile del Sistema di controllo delle Registrazioni della Qualità ed in particolare: sviluppa, identifica, raccoglie, cataloga ed archivia le Registrazioni della Qualità di sua diretta competenza; supervisiona i vari Responsabili aziendali che gestiscono direttamente le Registrazioni della Qualità; gestisce l archivio Qualità curando la reperibilità dei documenti e la loro conservazione per il periodo definito. 3.2 COMUNICAZIONI INTERNE Le comunicazioni nel DIRMT vengono gestite attraverso circolari interne. Almeno una volta all anno viene convocata la conferenza di tutto il personale per discutere i risultati dell attività svolta in relazione anche agli obiettivi prefissati nel budget. In occasione del Riesame della Direzione il sistema di comunicazione interno viene valutato per l efficacia. 3.3 ESIGENZE DEL CLIENTE/UTENTE Il SGQ è progettato in maniera tale da identificare le esigenze dei clienti/utenti e di tutte le parti interessate, per poi tradurle in requisiti che il DIRMT deve rispettare. Per determinare le esigenze dei clienti/utenti si utilizzano: questionari sulla customer satisfaction; 5

17 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Ed.II Rev. 4 del 26/02/2014 Pagina 1 di 8 interviste; eventuali comunicazioni di ritorno da parte degli U. R. P.; incontri periodici con i clinici (Comitati Ospedalieri per il Buon Uso del Sangue). Le modalità di rilevamento dati e di gestione delle informazioni sulla customer satisfaction sono descritte nel capitolo 4 Misurazioni, Analisi e Miglioramento. I requisiti derivanti dall analisi dei dati sulla customer satisfaction vengono inseriti fra i dati di ingresso del Riesame della direzione e/o fra gli obiettivi della qualità. 3.4 POLITICA DELLA QUALITÀ La politica della Qualità del DIRMT si propone di: garantire il soddisfacimento delle necessità trasfusionali del territorio di competenza, attraverso il coordinamento delle attività trasfusionali del territorio regionale; contribuire all autosufficienza di emocomponenti, garantendo la sicurezza del donatore e del ricevente, la sicurezza e l efficacia degli emocomponenti forniti; fornire prestazioni in modo da soddisfare costantemente le esigenze e le aspettative dei clienti/utenti, e più in generale di tutte le parti interessate, perseguendone la soddisfazione in maniera continuativa; garantire un assistenza appropriata ai pazienti affetti da coagulopatie ereditarie trombofilie (nelle sedi individuate); garantire la sorveglianza dei pazienti in terapia anticoagulante orale (nelle sedi individuate); garantire la diagnostica coagulativa di I e II livello, la tipizzazione linfocitaria in citofluorimetria (nelle sedi individuate); garantire la tipizzazione HLA (nelle sedi individuate); garantire la raccolta e la gestione fino alla Banca di riferimento delle unità SCO; rispettare le direttive regionali e nazionali; perseguire il miglioramento continuo. La realizzazione di tale politica è condivisa da tutto il personale, che viene coinvolto nella creazione di un ambiente di lavoro improntato al miglioramento continuo. La Politica della Qualità in generale prevede il mantenimento della conformità alla UNI EN ISO per mantenere e raggiungere un livello qualitativo delle UU. OO. che soddisfi le esigenze di tutti i portatori di interesse. Tale politica si esplica nei seguenti obiettivi strategici: A. Autosufficienza B. Sicurezza C. Appropriatezza D. Convalida dei processi E. Equità (economica, accesso ai servizi) F. Economicità del servizio reso. La Politica della Qualità viene riesaminata con cadenza almeno annuale durante il Riesame della Direzione, per verificare la sua attualità ed eventualmente per modificarla in accordo con i dati provenienti da indagini di customer satisfaction, da indagini sulla soddisfazione dei dipendenti e con eventuali nuove Leggi/Regolamenti/Direttive. La Politica della Qualità viene comunicata a tutti i livelli della organizzazione a cura del DIR tramite le riunioni istituzionali del DIRMT. 6

18 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Ed.II Rev. 4 del 26/02/2014 Pagina 1 di OBIETTIVI E PIANIFICAZIONE DELLA QUALITÀ Nel contesto degli obiettivi strategici vengono di volta in volta, durante i Riesami della Direzione, definiti obiettivi misurabili e confrontabili di medio/breve termine. Gli obiettivi vengono stabiliti tenendo conto: 1. della Politica della Qualità; 2. del budget disponibile; 3. di una stima dei miglioramenti conseguibili; 4. delle politiche regionali; 5. di piani di sviluppo e programmi produttivi a breve termine 6. delle risorse disponibili. Gli impegni intrapresi durante il Riesame della Direzione, allo scopo di raggiungere gli obiettivi, sono riportati in relazioni emesse dalla Direzione stessa 3.6 RIESAME DELLA DIREZIONE Il Riesame periodico del Sistema di Gestione è visto dalla DIR del DIRMT come attività indispensabile per valutare, correggere e migliorare il proprio Sistema di Gestione. La Direzione, con il supporto del RAQD, provvede al Riesame del Sistema. Il Riesame della Direzione è effettuato con cadenza almeno annuale, sulla base delle seguenti relazioni: relazione del RAQD relazioni dei RAQ UU. OO.. Nella riunione vengono individuate e discusse le carenze del SGQ e sono definite e verbalizzate le azioni correttive da intraprendere. I risultati dei Riesami costituiscono la base per eventuali azioni di miglioramento, al fine di aumentare efficacia ed efficienza di attività e processi, e di raggiungere obiettivi qualitativi prestabiliti. I Riesami vengono effettuati al fine di: 1. valutare la validità nel tempo della politica per la qualità adottata, 2. valutare la coerenza del SGQ con la politica della qualità, 3. valutare l efficacia del SGQ nel perseguimento degli obiettivi prefissati, ossia il grado di raggiungimento degli obiettivi del DIRMT, 4. correggere le incongruenze rilevate tra il SGQ e la Politica per la Qualità, 5. migliorare quelle parti del SGQ che risultino carenti. Le valutazioni di cui sopra vengono effettuate in una riunione di Riesame a cui partecipano le figure di cui sopra. In tale riunione il RAQD illustra i dati e le informazioni raccolte e procede quindi alla loro analisi e discussione. Il riesame avviene attraverso l analisi: 1. del Piano obiettivi precedente 2. del Verbale di Riesame della Direzione precedente 3. dei Documenti di registrazione del SGQ 4. delle Risultanze delle verifiche ispettive interne 5. dei Moduli di rilevazione delle Non Conformità (NC) e dei relativi andamenti 6. dei Moduli di gestione delle azioni correttive e/o preventive intraprese 7. degli Esiti di verifiche esterne 8. della Performance delle UU. OO. (ovvero del DIRMT) attraverso l analisi degli indicatori previsti 9. dei Risultati delle indagini di customer satisfaction 10. degli Strumenti di valutazione adottati. 7

19 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Ed.II Rev. 4 del 26/02/2014 Pagina 1 di 8 Durante il riesame vengono definiti: 1. eventuali azioni correttive e/o preventive 2. piano delle verifiche ispettive interne 3. piano di formazione 4. piano degli obiettivi. Gli atti del Riesame vengono diffusi a tutte le UU. OO. tramite il sistema di comunicazione interno (vedi 3.6). 8

20 Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani CAP. 2 GESTIONE DELLE RISORSE Ed.II Rev. 3 del 14/01/2013 Pagina 1 di 5 INDICE 0. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE GESTIONE DELLE RISORSE RISORSE UMANE Gestione qualifiche/competenze Gestione nuove risorse Gestione Sistema Premiante Gestione formazione INFRASTRUTTURE ED APPARECCHIATURE VALIDAZIONE SOFTWARE AMBIENTE DI LAVORO RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE... 5 Stato del documento Ed. Rev. Data Motivo Pagina II 0 09/10/09 Passaggio a UNI EN ISO 9001:2008 Tutte II 1 26/04/10 Inserimento Validazione software 4 II 2 09/09/11 Adeguamento alla nuova Normativa e ai criteri EUBIS Tutte II 3 14/01/13 AUDIT RINA Tutte 0. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo del seguente capitolo è quello di definire le modalità di gestione delle risorse del DIRMT al fine di garantire lo sviluppo e l implementazione del SGQ con tutti i suoi processi perseguendo sempre la soddisfazione delle parti interessate. Le prescrizioni del seguente capitolo si applicano al DIRMT in accordo con la Norma ISO 9001: GESTIONE DELLE RISORSE La DIR individua e mette a disposizione risorse necessarie ed adeguate allo svolgimento dei processi, consentendo di attuare e tenere aggiornato il SGQ, perseguirne il miglioramento continuo della sua efficacia, accrescere la soddisfazione delle parti interessate, ottemperando ai requisiti delle stesse. In ogni processo vengono definite le competenze necessarie per gestire lo stesso in maniera efficace ed efficiente. 1.1 RISORSE UMANE Per gestire questo punto è stato identificato un apposito processo il Pro 4 Gestione delle risorse. 1

RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità Dipartimentale Dott.ssa Giuseppina Siracusa

RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità Dipartimentale Dott.ssa Giuseppina Siracusa Dipartimento Regionale Interaziendale di Medicina Trasfusionale Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal

Dettagli

Sistema di gestione UNI EN ISO 9001. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 061234567 DEMO PROCEDURE WINPLE

Sistema di gestione UNI EN ISO 9001. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 061234567 DEMO PROCEDURE WINPLE Sistema di gestione UNI EN ISO 9001 MANUALE DI QUALITÀ INTRODUZIONE MAN-00 Organizzazione AZIENDA s.p.a. C.so Garibaldi, n. 56-00195 Roma (RM) Tel. 0612345678 - Fax. 061234567 Web : www.nomeazienda.it

Dettagli

INDICE E STATO DELLE REVISIONI

INDICE E STATO DELLE REVISIONI Dipartimento Interaziendale Regionale di Direttore Dott. Mario Piani RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità Dipartimentale Dott.ssa G. SIRACUSA e dal Gruppo di

Dettagli

LA NORMA UNI EN ISO 9001: 2000 E LA CERTIFICAZIONE. C-La Norma UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione 1

LA NORMA UNI EN ISO 9001: 2000 E LA CERTIFICAZIONE. C-La Norma UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione 1 LA NORMA UNI EN ISO 9001: 2000 E LA CERTIFICAZIONE C-La Norma UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione 1 LE NORME SERIE ISO 9000 Guidare e condurre con successo un'organizzazione richiede che questa sia

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 1. REQUISITI GENERALI...2

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 1. REQUISITI GENERALI...2 Pagina 1 di 10 INDICE 1. REQUISITI GENERALI...2 2. REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE...4 2.1. QUALITÀ...4 2.2. TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI...5 2.3. TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI...9

Dettagli

SUPPORTO AD AZIONI di MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA di GESTIONE QUALITA di SERT, STRUTTURE ACCREDITATE DIPENDENZE O PSICHIATRIA ADULTI

SUPPORTO AD AZIONI di MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA di GESTIONE QUALITA di SERT, STRUTTURE ACCREDITATE DIPENDENZE O PSICHIATRIA ADULTI SUPPORTO AD AZIONI di MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA di GESTIONE QUALITA di SERT, STRUTTURE ACCREDITATE DIPENDENZE O PSICHIATRIA ADULTI Bologna marzo - aprile 2009 Dr. Giovanni Sessa La verifica dei risultati

Dettagli

IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO

IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO Dott.ssa Lucia Romagnoli Ancona, 15 luglio 2015 maggio 2007 UNIVPM ottiene la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) ai sensi della

Dettagli

Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani

Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale Direttore Dott. Mario Piani Dipartimento Interaziendale Regionale di Direttore Dott. Mario Piani RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità Dipartimentale Dott.ssa G.SIRACUSA e dai RAQ delle

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

PROCEDURA PR03 - Documentazione e Registrazioni del SGQ

PROCEDURA PR03 - Documentazione e Registrazioni del SGQ AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE TO1 - OBITORIO CIVICO PROCEDURA PR03 - Documentazione e Registrazioni del SGQ Edizione 2 Approvata dal Direttore della SC Medicina Legale Emessa dal Referente

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI

ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI Allegato 4 ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI Il presente Allegato tecnico, rivolto a tutti gli Enti di formazione già certificati secondo la norma internazionale

Dettagli

RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008

RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 Dipartimento Interaziendale Regionale di Direttore Dott. Mario Piani RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità Dipartimentale Dott.ssa G. Siracusa dal Referente

Dettagli

DALLERA BIGLIERI RECUPERI SRL

DALLERA BIGLIERI RECUPERI SRL Edizione nr. 02 Revisione nr. 01 Data: 26 / 08 / 2010 DALLERA BIGLIERI SRL MANUALE SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA QUALITÀ E L AMBIENTE DISTRIBUZIONE REDATTO IN CONFORMITÀ ALLE NORME UNI EN ISO 9001:2008

Dettagli

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto

Dettagli

PROCEDURA ORGANIZZATIVA

PROCEDURA ORGANIZZATIVA PO.08 03 pag. 1 di 13 INDICE: 1. SCOPO 2. APPLICABILITÀ 3. CONFORMITÀ 4. RESPONSABILITÀ 5. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO 6. ACRONIMI UTILIZZATI NELLA PROCEDURA 7. DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA 8. MODULISTICA

Dettagli

Analisi dei dati del programma svolto. Progetto formativo

Analisi dei dati del programma svolto. Progetto formativo Pag. 1 /15 7. Realizzazione del prodotto Le descrizioni ed i requisisti contenuti nella presente sezione fanno riferimento ai processi di pianificazione, progettazione ed erogazione degli interventi formativi.

Dettagli

PROCEDURA 4.1 Gestione della documentazione e delle registrazioni. Redazione (referente di processo) Responsabile Sistema Qualità (RSG)

PROCEDURA 4.1 Gestione della documentazione e delle registrazioni. Redazione (referente di processo) Responsabile Sistema Qualità (RSG) PROCEDURA 4.1 Gestione della documentazione e delle registrazioni Ed.2 Rev.0 del 22/07/2014 Redazione (referente di processo) Approvazione Andrea Marchesi Responsabile Sistema Qualità (RSG) Silvio Braini

Dettagli

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. BS OHSAS 18001 (ed. 2007) 1/10 progetto Tecnico OHSAS 18001

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. BS OHSAS 18001 (ed. 2007) 1/10 progetto Tecnico OHSAS 18001 PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA BS OHSAS 18001 (ed. 2007) Rev. 0 del 13/01/09 1/10 progetto Tecnico OHSAS 18001 Premessa La norma OHSAS 18001 rappresenta uno

Dettagli

CHECK LIST - ISO 9001:2008

CHECK LIST - ISO 9001:2008 ENTE DI CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ S.O.I. S.r.l. con socio unico V.I. del 4. SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 4.1 REQUISITI GENERALI L'Organizzazione ha stabilito, documentato, attuato e tiene aggiornato

Dettagli

Manuale della qualità

Manuale della qualità Sistema di gestione per la qualità Pag. 1 di 10 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 1. REQUISITI GENERALI L ISTITUTO SUPERIORE L. LOTTO di Trescore Balneario si è dotato di un Sistema di gestione per la

Dettagli

Breve guida alla conoscenza dei principi del Sistema Gestione Qualità e della norma UNI EN ISO 9001:2008

Breve guida alla conoscenza dei principi del Sistema Gestione Qualità e della norma UNI EN ISO 9001:2008 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE+ J. NIZZOLA TREZZO SULL ADDA Breve guida alla conoscenza dei principi del Sistema Gestione Qualità e della norma UNI EN ISO 9001:2008 REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE EMISSIONE

Dettagli

Figure di Presidio Richieste dall All.II.2: Responsabile Unità Operativa Sede Principale del Sistema di gestione della Qualità Aziendale

Figure di Presidio Richieste dall All.II.2: Responsabile Unità Operativa Sede Principale del Sistema di gestione della Qualità Aziendale Allocazione delle Attività dei responsabili posti a presidio dei processi Aziendali e delle sedi operative di Roma e Cassino, secondo quanto richiesto dalla DGR 968/07 e dall All.II.2, all interno del

Dettagli

Manuale della Qualità

Manuale della Qualità Manuale della Qualità Il presente Manuale della Qualità è stato redatto in conformità alla Norma Europea Sistemi di Gestione per la Qualità - Requisiti EDIZIONE MQ N 1 del 15.09.2003 DATA ULTIMA REVISIONE

Dettagli

DOCUMENTO ORGANIZZATIVO e dei PROCESSI del SERVIZIO INFERMIERISTICO CTO

DOCUMENTO ORGANIZZATIVO e dei PROCESSI del SERVIZIO INFERMIERISTICO CTO e dei PROCESSI del SERVIZIO Rev. 1 Pag. 1 di 6 1 Mission e Vision Il presente documento ha lo scopo di definire la struttura organizzativa, funzioni e responsabilità del Servizio Infermieristico del Presidio

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE AMBIENTALE COMUNE DI OFFIDA

MANUALE DI GESTIONE AMBIENTALE COMUNE DI OFFIDA NOR DI RIFERIMENTO UNI EN ISO 14001:2004 Pagina 1 di 14 NUALE DI GESTIONE COMUNE DI OFFIDA COPIA CONTROLLATA N 01 COPIA NON CONTROLLATA Rev Data Descrizione Rif. Paragr. Rif. pagina Note 0 Mag.2005 Prima

Dettagli

Sezione 4 Requisiti Gestionali

Sezione 4 Requisiti Gestionali INDICE Sezione 4 Requisiti Gestionali 4.1 Organizzazione... 2 4.1.1 Organigramma funzionale... 3 4.1.2 Quadro Mansioni e Competenze... 4 4.2 Sistema di Gestione Qualità... 6 4.2.1 Gestione della Politica

Dettagli

ERAP DELLE MARCHE. SEZ 08 Rev.: 01 Data : 31-10-2013 Pag 1 di 11 INDICE

ERAP DELLE MARCHE. SEZ 08 Rev.: 01 Data : 31-10-2013 Pag 1 di 11 INDICE SEZ 08 Rev.: 01 Data : 31-10-2013 Pag 1 di 11 INDICE 1. GENERALITÀ... 2 2. MONITORAGGIO E MISURAZIONE... 2 2.1 SODDISFAZIONE DEL CLIENTE/UTENTE... 2 2.2. AUDIT INTERNI... 4 2.3 MONITORAGGIO E MISURAZIONE

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE DELLA QUALITÀ

MANUALE DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Pag. 1 / 9 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO Indice: 8.0 - Oggetto 8.1 - Pianificazione delle misurazioni 8.2 - Misurazione e monitoraggio delle prestazioni del sistema 8.3 - Controllo del prodotto/servizio

Dettagli

GESTIONE DOCUMENTI E REGISTRAZIONI

GESTIONE DOCUMENTI E REGISTRAZIONI rev. 02 Data: 04-12-2012 pag. 1 9 SOMMARIO 1. PIANIFICAZIONE... 2 1.1. SCOPO DELLA PROCEDURA GESTIONALE... 2 1.2. OBIETTIVI E STANDARD DEL PROCESSO... 2 1.3. RESPONSABILITÀ E RISORSE COINVOLTE... 2 2.

Dettagli

Procedura per la tenuta sotto controllo delle registrazioni PA.AQ.02. Copia in distribuzione controllata. Copia in distribuzione non controllata

Procedura per la tenuta sotto controllo delle registrazioni PA.AQ.02. Copia in distribuzione controllata. Copia in distribuzione non controllata Pag.: 1 di 7 Copia in distribuzione controllata Copia in distribuzione non controllata Referente del documento: Referente Sistema Qualità (Dott. I. Cerretini) Indice delle revisioni Codice Documento Revisione

Dettagli

Copyright ANAS 2004. Immagine grafica Segno Associati

Copyright ANAS 2004. Immagine grafica Segno Associati Copyright ANAS 2004 Immagine grafica Segno Associati Sommario Il libro Bianco delle strade 5 Introduzione di Vincenzo Pozzi 9 L Anas e la certificazione UNI ISO 9001/2000 1. La norma ISO 9001/2000 ed

Dettagli

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 14001 (ed. 2004) 1/9 progetto Tecnico ISO 14001-2004

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 14001 (ed. 2004) 1/9 progetto Tecnico ISO 14001-2004 PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 14001 (ed. 2004) Rev. 01 del 30/09/06 1/9 progetto Tecnico ISO 14001-2004 La Norma Internazionale UNI EN ISO 14001 specifica

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ DI

MANUALE DELLA QUALITÀ DI MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 13 MANUALE DELLA QUALITÀ DI Copia master Copia in emissione controllata (il destinatario di questo documento ha l obbligo di conservarlo e di restituirlo, su richiesta della

Dettagli

Manuale della Qualità

Manuale della Qualità Ministero dell Istruzione, dell Universita e della Ricerca ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE Arturo Malignani Sistema di Gestione per la Qualità Laboratorio Prove Materiali LABORATORIO AUTORIZZATO

Dettagli

Requisiti relativi alla documentazione

Requisiti relativi alla documentazione Unità emittente Unità destinataria CRT CRT X P42 Emesso RGQ il 30.11.12 Revisione 0 Approvato DUO Pag. 1/16 INDICE 0. TERMINOLOGIA ED ABBREVIAZIONI 1. SCOPO 2. APPLICABILITÀ 3. RESPONSABILITÀ 4. MODALITÀ

Dettagli

Indice. Capitolo 1 - Scopo e campo di applicazione 1.1 Scopo del manuale 1.2 Campo di applicazione 1.3 Presentazione della società

Indice. Capitolo 1 - Scopo e campo di applicazione 1.1 Scopo del manuale 1.2 Campo di applicazione 1.3 Presentazione della società Indice Capitolo 1 - Scopo e campo di applicazione 1.1 Scopo del manuale 1.2 Campo di applicazione 1.3 Presentazione della società Capitolo 2 - Termini e riferimenti 2.1 Riferimenti normativi 2.2 Termini

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza è lieta di

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente

Dettagli

Manuale del Sistema di Gestione per la Qualità del Liceo Scientifico statale Elio Vittorini

Manuale del Sistema di Gestione per la Qualità del Liceo Scientifico statale Elio Vittorini Manuale del Sistema di Gestione per la Qualità del Liceo Scientifico statale Elio Vittorini Rev Data Causale ELABORAZIONE VERIFICA E APPROVAZIONE 07 11/11/2013 Modifica RESPONSABILE DELLA QUALITÀ DIRIGENTE

Dettagli

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale PREMESSA Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.

Dettagli

Stato del Sistema Qualità ISO 9001:2008 e pianificazione delle attività

Stato del Sistema Qualità ISO 9001:2008 e pianificazione delle attività UNI EN ISO 900: 2008 Rev. 00 0/09/202 Prima emissione Stato del Sistema Qualità ISO 900:2008 e pianificazione delle attività data: 3/09/203 sede: via Arno, Arezzo presenti: - Direttore generale Paolo Peruzzi

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE DELLA QUALITÀ

MANUALE DI GESTIONE DELLA QUALITÀ MANUALE DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Codice MGQ 4 Pag. 1 / 16 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Indice: 4.0 - Oggetto 4.1 - Generalità 4.2 Requisiti relativi alla documentazione 4.3 - Controllo delle registrazioni

Dettagli

Carta della Qualità dell Offerta Formativa Perform

Carta della Qualità dell Offerta Formativa Perform 1. LIVELLO STRATEGICO Carta della Qualità dell Offerta Formativa Perform 1.1 POLITICA DELLA QUALITÀ La dirigenza di Unindustria Perform Srl intende perseguire, quale mission dell Organizzazione, il miglioramento

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA ALLEGATO II.1 INTRODUZIONE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA La presente Carta della Qualità dell offerta formativa ha la finalità di descrivere gli impegni che la Scuola di Formazione Snc assume

Dettagli

Azione su un prodotto-servizio NC, per renderlo conforme ai requisiti

Azione su un prodotto-servizio NC, per renderlo conforme ai requisiti Partipilo dr. Valerio ODONTOIATRIA E SISTEMA QUALITA Data: 14-07-09 Pag. 4 di 5 Prodotto (Uni en iso Prodotto di proprietà dei cliente (documentazione della) (uni 10722-3:1999) (modifica della) (uni en

Dettagli

ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITA NELLO STUDIO LEGALE

ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITA NELLO STUDIO LEGALE 22 aprile 2015 ore 14:30 / 18:30 Sala della Fondazione Forense Bolognese Via del Cane, 10/a Presiede e modera Avv. Federico Canova Consigliere dell Ordine degli Avvocati di Bologna ANALISI,REVISIONEEIMPLEMENTAZIONEDIUNMODELLO

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITÀ rif. UNI EN ISO 9001:2008

MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITÀ rif. UNI EN ISO 9001:2008 rev. data redatto verificato approvato MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITÀ rif. UNI EN ISO 9001:2008 COPIA CONTROLLATA N COPIA NON CONTROLLATA 3 30-09-14 RAQ f.to M. Catapano RDQ f.to V.Colangelo DIR f.to

Dettagli

LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA SEZIONE 4 - SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA SEZIONE 4 - SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4.1 Requisiti generali LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA Il LS Majorana ha stabilito, tiene aggiornato, attua e documenta il proprio Sistema di gestione della qualità (SGQ) in accordo con in requisiti della

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA ALLEGATO II.1 1. LIVELLO STRATEGICO CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA IRS Europa s.c. opera in un mercato estremamente competitivo e fortemente mutevole in cui il successo d impresa, il mantenimento

Dettagli

UNI EN ISO 14001 (Sistemi di Gestione Ambientale) e regolamento EMAS;

UNI EN ISO 14001 (Sistemi di Gestione Ambientale) e regolamento EMAS; PrometeoQualità www.softwarequalita.com PrometeoQualità è un software applicativo progettato e realizzato per la gestione del sistema Qualità aziendale. Il software è articolato in moduli indipendenti

Dettagli

FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA. Rev 0 del 21/10/2011 Firma

FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA. Rev 0 del 21/10/2011 Firma FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA Rev 0 del 21/10/2011 Firma PREMESSA FORMAPI S.r.l. è l Ente di formazione della Confimi Impresa Abruzzo (Confederazione dell Industria Manifatturiera

Dettagli

1. Sistema di gestione per la qualità (SGQ)

1. Sistema di gestione per la qualità (SGQ) pag. 1 1. Sistema di gestione per la qualità (SGQ) Per perseguire le sue finalità, di cui si è accennato sopra, il Liceo statale Carlo Porta di Monza si è dotato di un Sistema di gestione per la qualità

Dettagli

MANUALE DELLA GESTIONE AMBIENTALE

MANUALE DELLA GESTIONE AMBIENTALE COPERTINA MGA rev. n.01 del 08-11-2007 AMI S.p.A. MANUALE DELLA GESTIONE SECONDO LA NORMA UNI EN ISO 14001 Emesso da: Responsabile gestione ambientale Approvato da: Direzione Generale Cap. 0 - Pag. 1 di

Dettagli

Descrizione fabbisogno oggettivo e soggettivo

Descrizione fabbisogno oggettivo e soggettivo Descrizione fabbisogno oggettivo e soggettivo PROFILO CATEGORIA DESCRIZIONE Elementi oggettivi relativi alla Struttura operativa Organizzazione L'Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa (ASP-RG) è sede

Dettagli

Manuale di Gestione della Qualità

Manuale di Gestione della Qualità Pag. 1 di 17 In accordo con la UNI EN ISO 9001:2008 L ISIS EINAUDI CECCHERELLI emette il seguente: Manuale di Gestione della Qualità Rev Data Oggetto della modifica Redatto Approvato 0 11/06/2004 Prima

Dettagli

Ed. Rev Data Nota di Revisione. 1 0 12/10/09 Prima Emissione. Controllata Consegnata a Non Controllata Data Consegna 12/10/09. Copia n.

Ed. Rev Data Nota di Revisione. 1 0 12/10/09 Prima Emissione. Controllata Consegnata a Non Controllata Data Consegna 12/10/09. Copia n. MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITÀ in accordo alla Norma UNI EN ISO 9001:2008 Il presente Manuale di garanzia della Qualità è di proprietà della IMPRESA COSTRUZIONI BERNA FRANCESCO e non è riproducibile,

Dettagli

MANUALE DEL SISTEMA QUALITÀ

MANUALE DEL SISTEMA QUALITÀ Assessorato all Ambiente, Urbanistica, Programmazione Territoriale e Paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile DIREZIONE AMBIENTE, GOVERNO E TUTELA DEL TERRITORIO MANUALE

Dettagli

PROCEDURA. Formazione del personale

PROCEDURA. Formazione del personale Pag. 1 PROCEDURA Data di applicazione 27 maggio 2009 Redazione Verifica Data Funzione Nome Data Funzione Nome Responsabile SFR Dott. P. Sacchetti 22/05/2009 Responsabile UF Dott.ssa N. Valdinoci Dirigente

Dettagli

ANNO 2015 ALLEGATO II.1 CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

ANNO 2015 ALLEGATO II.1 CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO 2015 ALLEGATO II.1 CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO IRS EUROPA società cooperativa opera in un mercato estremamente competitivo e fortemente mutevole in cui il successo

Dettagli

MANUALE DELLE PROCEDURE. Sistema di gestione per la qualità

MANUALE DELLE PROCEDURE. Sistema di gestione per la qualità MANUALE DELLE PROCEDURE Sistema di gestione per la qualità Manuale delle procedure Revisione n. 02 Procedura Titolo Revisione Data revisione PD 4.2.3 Tenuta sotto controllo dei documenti 02 15/09/10 PD

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE - OBITORIO CIVICO

AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE - OBITORIO CIVICO AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 - SC MEDICINA LEGALE - OBITORIO CIVICO PROCEDURA PR02 - Audit Interni Edizione 1 Approvata dal Direttore della SC Medicina Legale Emessa dal Referente Aziendale per la Qualità

Dettagli

D2: PROTOCOLLO D INTESA PER LA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE

D2: PROTOCOLLO D INTESA PER LA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE Lettera progressiva: B Data di entrata in vigore: 1 Luglio 2010 Revisione n : 1 Data revisione programmata: 1 Lugl io 2011 Pagina 1 di 10 D2: PROTOCOLLO D INTESA PER LA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE Premessa....

Dettagli

Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali

Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali Testo aggiornato al 28 maggio 2009 Decreto ministeriale 21 dicembre 2007 Gazzetta Ufficiale 16 gennaio 2008, n. 13 Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali IL MINISTRO DELLA SALUTE

Dettagli

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO.

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. Padova, 25 maggio 2010 La logistica e la sicurezza dei

Dettagli

Manuale di gestione della Qualità

Manuale di gestione della Qualità SOMMARIO 5.1 Impegno della 5.2 Attenzione focalizzata all utente 5.3 Politica per la qualità 5.4 Pianificazione 5.5.Responsabilità, autorità e comunicazione 5.6. Riesame da parte della direzione 5.7. Attenzione

Dettagli

PROCEDURA DI SISTEMA GESTIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE

PROCEDURA DI SISTEMA GESTIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE Pagina 1 di 7 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ 5. INDICATORI DI PROCESSO 6. RIFERIMENTI 7. ARCHIVIAZIONI 8. TERMINOLOGIA ED ABBREVIAZIONI 9. ALLEGATI

Dettagli

RIF. NORMA UNI EN ISO

RIF. NORMA UNI EN ISO Dipartimento Interaziendale Regionale di Direttore Dott. Mario Piani RIF. NORMA UNI EN ISO 900:2008 sviluppato dal Responsabile Assicurazione Qualità U.O. di ANCONA Dott.ssa Giuseppina Siracusa e dai Responsabili

Dettagli

FACSIMILEMANUALE DELLA QUALITA

FACSIMILEMANUALE DELLA QUALITA Pagina: 1/28 REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE MODIFICHE RISPETTO ALLA VERSIONE PRECEDENTE: Staff Qualità Referente Qualità Presidente prof. Data Data Data Copia operativa controlata N. Distribuita il Copia

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE OBIETTIVI Master Breve di formazione personalizzata Il Master

Dettagli

MANUALE di GESTIONE per la QUALITA

MANUALE di GESTIONE per la QUALITA Pagina 1 di 5 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo della presente sezione del MQ è definire le modalità e i criteri adottati dalla No Problem Parking spa per pianificare ed attuare i processi di misurazione

Dettagli

GESTIONE NON CONFORMITÀ, AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE

GESTIONE NON CONFORMITÀ, AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE rev. 0 Data: 01-03-2006 pag. 1 10 SOMMARIO 1. PIANIFICAZIONE... 2 1.1. SCOPO DELLA PROCEDURA GESTIONALE... 2 1.2. OBIETTIVI E STANDARD DEL PROCESSO... 2 1.3. RESPONSABILITÀ E RISORSE COINVOLTE... 2 2.

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA

MANUALE DELLA QUALITA Pagina 1 di 39 COPIA CONTROLLATA n 1 COPIA NON CONTROLLATA Pagina 2 di 39 1.0 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE DEL MANUALE...4 2.0 RIFERIMENTI,TERMINI E DEFINIZIONI...7 2.1 RIFERIMENTI NORMATIVI... 7 2.2

Dettagli

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS

BtoWeb QS Caratteristiche e funzionalità: BtoWeb QS www.btoweb.it L unione tra il know-how gestionale e organizzativo maturato in oltre 12 anni di consulenza e l esperienza nell ambito dell informatizzazione dei processi ha consentito a Sinergest lo sviluppo

Dettagli

COMETA QUALITA. Presentazione

COMETA QUALITA. Presentazione COMETA QUALITA Presentazione Il software attraverso una moderna e quanto semplicissima interfaccia utente permette di gestire tutti gli aspetti legati al sistema di gestione per la qualità secondo la normativa

Dettagli

UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori

UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori Struttura della norma ISO/IEC 17025 1. Scopo 2. Riferimenti normativi 3. Termini e definizioni 4. Requisiti gestionali

Dettagli

BANCA DEL SANGUE CORDONALE

BANCA DEL SANGUE CORDONALE La Banca del sangue cordonale è una struttura sanitaria pubblica autorizzata dal Ministero e dalle Regioni che raccoglie, valida,caratterizza, conserva e distribuisce le unità donate ai Centri di Trapianto,

Dettagli

CAPO 2. Principi e Strumenti di. Organizzazione e Gestione

CAPO 2. Principi e Strumenti di. Organizzazione e Gestione CAPO 2 Principi e Strumenti di Organizzazione e Gestione 27 capo 2 Principi e Strumenti di Organizzazione e Gestione 28 I Principi di Organizzazione titolo IV I Principi di Organizzazione Art. 18 - Principi

Dettagli

PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA

PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA Sormani Luisa*, Goggi Ezio *Responsabile Ufficio Formazione, Direzione Sanitaria Aziendale Ente Ospedaliero Valduce di Como (ospedale religioso

Dettagli

INDICE PR 13 COMUNICAZIONE E GESTIONE DELLE INFORMAZIONI 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ

INDICE PR 13 COMUNICAZIONE E GESTIONE DELLE INFORMAZIONI 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ PAG 1 /7 INDICE 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ 5 MODALITÀ ESECUTIVE 5.1 Comunicazione verso l'esterno 5.1.1 Utenti dei corsi 5.1.2 Potenziali utenti 5.2

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE

SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE Gestione della comunicazione Stabilisce le regole per l'individuazione, il mantenimento e la disponibilità dei documenti e delle registrazioni

Dettagli

UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso

UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso Pagina 1 di 10 INTRODUZIONE La Norma UNI EN ISO 9001:2008 fa parte delle norme Internazionali

Dettagli

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica 1 di 7 INDICE 1 Pianificazione della realizzazione del prodotto... 2 2 Processi relativi al cliente... 2 2.1 Analisi dei bisogni, determinazione dei requisiti

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ

MANUALE DELLA QUALITÀ MANUALE DELLA QUALITÀ Copia CONTROLLATA n. NON CONTROLLATA CONSEGNATA A: SOCIETÁ: ELABORATO RSGQ EDIZIONE 1 MOTIVO VERIFICATO SEGRETARIO N REVISIONE 0 ADEGUAMENTO ISO 9001/2008 17/05/2010 APPROVATO PRESIDENTE

Dettagli

Procedura PR-5.5-01 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE

Procedura PR-5.5-01 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE Procedura PR-5.5-01 Questo documento è di esclusiva proprietà dell IIS Giacomo Antonietti, sono vietate ogni forma di riproduzione e divulgazione se non espressamente autorizzate da parte del Dirigente

Dettagli

Manuale Gestione Qualità

Manuale Gestione Qualità 2.0 REQUISITI GENERALI E DESCRIZIONE DEI PROSSI Groupservice ha stabilito, attuato e documentato un Sistema Gestione Qualità mantenendone l'aggiornamento e verificandone costantemente l'efficacia, nell'ottica

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITA'

MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITA' Edizione 2 MANUALE DELLA QUALITA Copertina rev. 2 Settembre 03 Pagina 1/1 PROVINCIA DI PADOVA SETTORE SISTEMI INFORMATIVI Piazza Antenore 3 35121 Padova MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITA' Copia controllata

Dettagli

Reggio Emilia 14 e 15 dicembre 2015 ore 9:30 / 18:30

Reggio Emilia 14 e 15 dicembre 2015 ore 9:30 / 18:30 Reggio Emilia 14 e 15 dicembre 2015 ore 9:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO PROFESSIONALE ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza

Dettagli

LISTA DI RISCONTRO PER LE VERIFICHE ISPETTIVE DEL SGS

LISTA DI RISCONTRO PER LE VERIFICHE ISPETTIVE DEL SGS LISTA DI RISCONTRO PER LE VERIFICHE ISPETTIVE DEL IN STABILIMENTI SEMPLICI E AD ELEVATO LIVELLO DI STANDARDIZZAZIONE 1. Documento sulla politica di prevenzione, struttura del e sua integrazione con la

Dettagli

REGOLAMENTO dei DIPARTIMENTI dell AZIENDA OSPEDALIERA della PROVINCIA di LODI

REGOLAMENTO dei DIPARTIMENTI dell AZIENDA OSPEDALIERA della PROVINCIA di LODI REGOLAMENTO dei DIPARTIMENTI dell AZIENDA OSPEDALIERA della PROVINCIA di LODI GENERALITA I Dipartimenti costituiscono una modalità di organizzazione di più strutture complesse e semplici di particolare

Dettagli

LINEA GUIDA PER L APPLICAZIONE ALLE ATTIVITA SVOLTE DA UNO STUDIO TECNICO PER GEOMETRI

LINEA GUIDA PER L APPLICAZIONE ALLE ATTIVITA SVOLTE DA UNO STUDIO TECNICO PER GEOMETRI COLLEGIO DEI GEOMETRI DELLA PROVINCIA DI FORLI -CESENA MANUALE DI GESTIONE PER LA QUALITÀ LINEA GUIDA PER L APPLICAZIONE ALLE ATTIVITA SVOLTE DA UNO STUDIO TECNICO PER GEOMETRI Il presente Manuale è stato

Dettagli

CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE Premessa 1. Livello strategico 1.1 Politica della qualità 2. Livello organizzativo 2.1 Servizi formativi offerti 3. Livello operativo - Fattori di qualità

Dettagli

CAP. 8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO

CAP. 8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO CAP. 8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO 8.1. Scopo. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2 8.2. Monitoraggio e misurazioni.

Dettagli

UNI EN ISO 9001 (Sistemi per la Gestione della Qualità) e sono implementabili per gestire in modo analogo anche le altre norme collegate;

UNI EN ISO 9001 (Sistemi per la Gestione della Qualità) e sono implementabili per gestire in modo analogo anche le altre norme collegate; PrometeoQualità è un software applicativo progettato e realizzato per la gestione del sistema Qualità aziendale. Il software è articolato in moduli indipendenti ma collegati fra loro, eccezionali per funzionalità,

Dettagli

Un esempio di manuale operativo: la gestione della norma ISO 14001 nel settore delle tipografie

Un esempio di manuale operativo: la gestione della norma ISO 14001 nel settore delle tipografie 2 Un esempio di manuale operativo: la gestione della norma ISO 14001 nel settore delle tipografie L esempio di manuale operativo che qui si propone analizza il caso dell azienda tipografica (attività di

Dettagli

TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI

TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI Rev.0 Data 10.10.2002 TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI Indice: 1.0 SCOPO 2.0 CAMPO DI APPLICAZIONE 3.0 RIFERIMENTI E DEFINIZIONI 4.0 RESPONSABILITÀ 5.0 MODALITÀ ESECUTIVE 6.0 ARCHIVIAZIONE 7.0

Dettagli