Internet e Turismo in Piemonte

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Internet e Turismo in Piemonte"

Transcript

1 Internet e Turismo in Piemonte

2 Internet e Turismo in Piemonte 2005 Gruppo di lavoro: Mercury Emilio Becheri (coordinatore) Pierluigi Picilli Antonio G. Piretti Laura Farinella Assunta Berardone Ioana Hojda Elena Becheri CSI Piemonte Monica Maestri Regione Piemonte Marta Garabuggio Mercury Srl Consulenze, progetti, ricerche di mercato Via de' Bardi Firenze Tel Fax CSI Piemonte Consorzio per il Sistema Informativo Corso Unione Sovietica Torino Tel Fax Regione Piemonte Direzione Organizzazione, Pianificazione, Sviluppo e Gestione delle Risorse Umane Settore Sistemi Informativi ed Informatica Corso Regina Margherita Torino

3 1 INDICE PRESENTAZIONE... 5 I GLI OBIETTIVI DELL'ANALISI ED IL CONTESTO DI RIFERIMENTO IL CONTESTO INTERNET ED IL TURISMO: UN RAPPORTO DIFFICILE DA GESTIRE IL PROGETTO Obiettivi Motivazioni Strategia METODOLOGIA ED ARTICOLAZIONE PARTE PRIMA: ANALISI DEI SITI WEB II I SITI PIEMONTESI DI PROMOZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE TURISTICA OBIETTIVI E METODOLOGIA I PARAMETRI DI RIFERIMENTO Visibilità Affidabilità e trasparenza Caratteristiche grafiche e generali Usabilità ed accessibilità Qualità ed interattività dei servizi I CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELL'ANALISI IL "GRUPPO" ANALIZZATO I RISULTATI OTTENUTI I siti di carattere pubblico I siti di carattere privato I portali generalisti...55 III PIEMONTE E ALTRE REGIONI: RAFFRONTO TRA I PORTALI I SITI REGIONALI Traduzione del portale in lingue straniere Page Rank, Link Popularity, Meta Tag Title e Banner Impaginazione della home page DALLA HOME PAGE ALLA TOURISM PAGE Percorso necessario per giungere alla sezione turismo Colori e stampabilità Personalizzazione visiva e registrazione (iscrizione) al portale I PORTALI TURISTICI L'insieme analizzato Alcune valutazioni generali L'usabilità e l'accessibilità La qualità ed interattività dei servizi La Visibilità "PIEMONTE EMOZIONI DA VIVERE" Le caratteristiche del "vecchio" sito... 66

4 2 4.2 Il nuovo sito Trentino.to e Piemonte-Emozioni: benchmarking IV IL POSIZIONAMENTO ON LINE DEL PIEMONTE ALL'INTERNO DI ALCUNI SITI ESTERI I CRITERI DI RIFERIMENTO La concezione di identità territoriale La tipologia di comunicazione analizzata Le difficoltà di percepire il livello regionale come prodotto turistico IL POSIZIONAMENTO ONLINE DEL PIEMONTE E DEI SUOI TURISMI SUI SITI ESTERI IN RAPPORTO AD ALTRE REGIONI ITALIANE Obiettivi e metodologia Il Piemonte ed i suoi prodotti Il Veneto ed i suoi prodotti La Toscana ed i suoi prodotti L'Emilia Romagna ed i suoi prodotti Il Trentino - Alto Adige ed i suoi prodotti V IL POSIZIONAMENTO ONLINE DEL PIEMONTE ALL'INTERNO DI ALCUNI SITI ITALIANI SITI ANALIZZATI IL POSIZIONAMENTO DELLA REGIONE Audience turistico online del Piemonte Presenza di link di siti piemontesi L'immagine, i turismi e le caratterizzazioni ANALISI DEI SITI PARTE SECONDA: INDAGINE SUI CITTADINI ITALIANI E STRANIERI VI LA CLIENTELA ITALIANA CHE UTILIZZA INTERNET: RUOLO DEL TURISMO INTRODUZIONE LA PROPENSIONE ALLA UTILIZZAZIONE DI INTERNET: MEDIA GENERALE, PER CLASSI DI ETÀ, PER MACROAREA DI PROVENIENZA IL PROFILO DEGLI UTILIZZATORI DI INTERNET Gli utilizzatori: il luogo, la frequenza, i motivi, la professione e l'attività L utilizzazione di Internet per organizzare la propria vacanza IL RUOLO DI INTERNET: RIPERCUSSIONI SUI MEDIA, DIFFICOLTÀ ED AFFIDABILITÀ Internet e gli altri canali di informazione Le difficoltà di consultazione dei siti e la valutazione dell affidabilità ALLA RICERCA DEL "SITO GIUSTO": PERCORSI E MODALITÀ DI ACCESSO I motori di ricerca e i siti più utilizzati per visitare una località italiana Siti istituzionali e privati I SERVIZI RICHIESTI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER LA PROMOZIONE TURISTICA TRAMITE INTERNET I SITI INTERNET PIÙ CONSULTATI PER VISITARE UNA DESTINAZIONE PIEMONTESE ALCUNE PRIME VALUTAZIONI

5 3 VII INDAGINE SULLA CLIENTELA ESTERA INTRODUZIONE LA PROPENSIONE ALLA UTILIZZAZIONE DI INTERNET LE CARATTERISTICHE DEL GRUPPO DEGLI INTERVISTATI: PAESE DI RESIDENZA, ETÀ, PROFESSIONE LA FREQUENZA, I MOTIVI ED IL LUOGO DI COLLEGAMENTO CON INTERNET L UTILIZZAZIONE DI INTERNET AL MOMENTO DI ORGANIZZARE LA PROPRIA VACANZA Consultazione o acquisto? I servizi più comunemente acquistati su Internet I vantaggi di Internet IL RUOLO DI INTERNET NEI CONFRONTI DI ALTRI CANALI DI INFORMAZIONE E LE DIFFICOLTÀ DI NAVIGAZIONE L AFFIDABILITÀ E LA VISIBILITÀ DEL SITO I parametri più utilizzati I motori di ricerca e i siti più utilizzati al momento di scegliere di visitare una località italiana I motori di ricerca e i siti più utilizzati al momento di scegliere di visitare una località piemontese L affidabilità dei siti istituzionali e dei siti di operatori turistici privati I SERVIZI RICHIESTI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER FAVORIRE L'ACCESSO A INTERNET ALCUNE VALUTAZIONI PARTE TERZA: INDAGINE SULLE IMPRESE PRIVATE E SULLE ORGANIZZAZIONI PUBBLICHE PIEMONTESI DEL COMPARTO TURISITICO VIII INDAGINE SULLE IMPRESE E SULLE ORGANIZZAZIONI TURISTICHE PIEMONTESI INTRODUZIONE L'INDAGINE QUALITATIVA SULLE IMPRESE PIEMONTESI L'articolazione dell'indagine La dimensione delle imprese e la posizione dell'intervistato La funzione di Internet e dei collegamenti telematici La comunicazione per gli utenti La propensione all utilizzazione di nuove tecnologie, il problema della qualità ed i servizi richiesti alla P.A Il ruolo di Internet per "fare rete" ed il caso di Piemonte Emozioni IX REPORT SUI FOCUS GROUP LE FINALITÀ IL GRUPPO DEGLI INTERVISTATI IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE/PROMOZIONE PER IL TURISMO IN PIEMONTE ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL ORGANIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELLE OLIMPIADI TURISMO, NUOVE TECNOLOGIE E FATTORI COMPETITIVI POTENZIALITÀ DELL OFFERTA DI SERVIZI ONLINE PER GLI OPERATORI DEL TURISMO DA PARTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

6 4 CONSIDERAZIONI FINALI LA LOGICA DI INTERNET ED IL "MERCATO" I GIUDIZI SUI SITI DELLE VARIE CATEGORIE DI ENTI E IMPRESE: VALUTAZIONE DI SINTESI L'IMMAGINE DEI TURISMI REGIONALI PERCEPITA DAI SITI LA COMPETIZIONE FUORI E DENTRO IL MERCATO I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO LE CARATTERISTICHE DEL "SITO" UN PROBLEMA FONDAMENTALE: LA RICONOSCIBILITÀ DEL CLIENTE E LA FLESSIBILITÀ UN ESEMPIO DI INTEGRAZIONE FRA RETE E PRODOTTO TURISTICO PER IMPLEMENTARE IL SITO DI PROMOZIONE TURISTICA REGIONALE APPENDICI ANALISI SITI WEB A VALUTAZIONE DEI SITI PRIVATI PRESENTI IN PIEMONTE B VALUTAZIONE DEI SITI PUBBLICI (ISTITUZIONALI) PRESENTI IN PIEMONTE C ANALISI QUALITATIVA DEI SITI ESTERI D VALUTAZIONE QUANTITATIVA DEI SITI PIEMONTESI PUBBLICI E PRIVATI E SCHEDA DI VALUTAZIONE DI UN SITO WEB TURISTICO APPENDICI IMPRESE F QUESTIONARIO ALLE IMPRESE G ELENCO DELLE IMPRESE INTERVISTATE H ELENCO DEI PARTECIPANTI AI FOCUS GROUP APPENDICI CITTADINI (POPOLAZIONE) I QUESTIONARIO ALLA POPOLAZIONE L RISULTATI QUANTITATIVI DELLA INDAGINE DOXA-MERCURY SULLA POPOLAZIONE ITALIANA 283 M RISULTATI QUANTITATIVI DELLA INDAGINE COMITEL-MERCURY-SIAT G.S.A SULLA POPOLAZIONE STRANIERA

7 5 Presentazione Il lavoro che segue si articola in due parti strutturali con l'obiettivo di individuare le strategie per la costruzione di un portale turisitico regionale efficiente, sul fondamento di una analisi della evoluzione del comparto delle ITC, in parallelo rapporto con l'evoluzione del mercato del turismo, dei comparti e dell'indotto ad esso riconducibili: dopo un capitolo introduttivo che definisce gli obiettivi della ricerca e rende ragione della necessità dell'analisi, la prima parte, supply side, è una vera e propria indagine sui siti turistici regionali esistenti, partendo da una valutazione analitica delle singole realtà, caso per caso, per poi valutare l'insieme dell'industria e dei servizi proposti e, quindi, extrapolare alcune regole generali di comportamento, per verificare la loro applicabilità al caso specifico del Piemonte; la seconda parte, demand side, mira a valutare i comportamenti delle diverse domande che fanno o potrebbero fare riferimento ai siti regionali, per individuare linee strategiche ed evitare che le proposte effettuate non trovino impatto sul mercato. Si approfondisce anche il ruolo delle imprese e degli operatori turistici che si trovano alle prese con l'attuale evoluzione del sistema di comunicazione e con i continui mutamenti causati proprio dalla diffusione di Internet. Ad ognuna delle due parti è premessa una presentazione degli argomenti trattati e delle finalità che si perseguono. Segue la parte conclusiva con valutazioni e proposte di sistema ed organizzative.

8 7 I GLI OBIETTIVI DELL'ANALISI ED IL CONTESTO DI RIFERIMENTO 1. Il contesto I diversi turismi della Regione Piemonte hanno attivato, nel 2003, circa 2,778 milioni di arrivi di turisti e circa 8,798 ml di presenze, per una permanenza media di 3,2 giorni (pernottamenti), contro una media nazionale di 4,2. Gli stranieri rappresentano una quota del 40,8% degli arrivi e del 41,9% delle presenze, in linea con le analoghe percentuali riscontrabili a livello nazionale. La quota di incidenza sul turismo nazionale è ridotta; corrisponde al 3,4% degli arrivi ed al 2,5% per le presenze. Incide sulla composizione del fenomeno la presenza di un significativo turismo d'affari. Dal punto di vista dell'economia del turismo, dunque, il Piemonte, che pure possiede diverse risorse culturali, artistiche e ambientali, con un ampia varietà di offerta che va dalle vacanze lacuali a quelle montane, estive ed invernali, può essere definita una delle regioni meno turistiche di'italia. Tab. 1 Le spese per il turismo in Piemonte e quelle dei piemontesi: movimento in, out ed interno. Spesa in milioni di per l anno 2003 piemontesi all'estero a piemontesi nelle altre regioni b piemontesi fuori regione (a+b) piemontesi in Piemonte c piemontesi in vacanza (a+b+c) stranieri in Piemonte d altri italiani in Piemonte e clienti da fuori regione (d+e) saldo in-out saldo [(d+e)-(a+b)] Graf. 1 Le quote di economia del turismo attivate dalle varie componenti. Distribuzione della spesa effettuata in Piemonte fra le categorie individuate. Anno 2003 altri italiani in Piemonte 38,7% piemontesi in Piemonte 23,9% stranieri in Piemonte 37,4% Fonte: Rapporto sul turismo italiano, Mercury, Firenze L'anno 2003 è, al momento, l'ultimo anno disponibile Dopo la Lombardia ( ml di ) il Piemonte è la regione che presenta il saldo turistico più negativo (3.378 ml di ) fra tutte le regioni italiane, determinato dal fatto che la spesa dei piemontesi nelle altre regioni ed all'estero corrisponde a 5.655,9 ml di, e quella dei residenti nelle altre regioni nonchè dei turisti stranieri in Piemonte ammonta a 2.277,0 ml di.

9 8 In particolare, è molto forte la propensione a recarsi in destinazioni extraregionali, poiché solo circa il 24% dei vacanzieri residenti resta all'interno dei confini regionali: tale percentuale indica la capacità di attrazione che il sistema turistico regionale ha verso i propri residenti ed appare come una delle più basse riscontrabili a livello nazionale. Partendo da queste semplici premesse, si può intuire quanta rilevanza abbia il comparto turistico per l'economia regionale, i problemi che determina e, per converso, quanto siano elevate le potenzialità per la valorizzazione del turismo interno. Più in generale, in termini di apporto economico all'economia regionale, il turismo assume un certo rilievo perché, considerando la quota di incidenza dei consumi dovuti al turismo sul totale dei consumi interni, la regione si colloca al decimo posto della graduatoria complessiva del movimento (italiani più stranieri) nelle regioni italiane, prima di Sicilia, Puglia, Marche, Sardegna, Abruzzo ed altre. Graf. 2 Le spese dei turisti stranieri e delle altre regioni in Piemonte. Anno 2003 Veneto Toscana Emilia R. Lombardia Lazio Trentino A.A. Liguria Campania Friuli V.G. Piemonte Sicilia Puglia Marche Sardegna Abruzzo Calabria Umbria Valle d'aosta Basilicata Molise Fonte: Rapporto sul turismo italiano, cit. Tale posizionamento non varia molto considerando la sola componente estera e la sola componente dei residenti in altre regioni; mentre con riferimento all'intero movimento dei nazionali (residenti nella regione e residenti in altre regioni) il Piemonte retrocede in tredicesima posizione. Altri dati evidenziano la debolezza strutturale del turismo piemontese per l'economia locale, anche se in questi casi il relativo posizionamento dipende più dalla forza delle altre attività produttive che dalla debolezza del comparto: la valutazione del peso dei consumi turistici sul totale dei consumi interni colloca la regione in penultima posizione, seguita solo dalla Basilicata; l'incidenza è del 4,7%, contro una media nazionale del 9,3% ed un massimo di oltre il 30% rilevato per il Trentino Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento e Provincia Autonoma di Bolzano);

10 9 Graf. 3 Quota di consumi turistici sul totale dei consumi interni alle regioni italiane. Anno 2003 Val d'aosta Trentino AA Friuli VG Toscana Liguria Veneto Sardegna Emilia Abruzzo Marche MEDIA Lazio Calabria Puglia Sicilia Umbria Campania Lombardia Molise Piemonte Basilicata 19,8 16,9 16,0 15,1 14,5 13,6 13,1 11,5 10,8 9,9 9,3 9,3 8,6 8,3 7,8 6,2 5,6 4,7 4,5 31,2 30,1 Graf. 4 valore aggiunto turistico sul totale del valore aggiunto nelle regioni italiane. Anno 2003 Val d'aosta Trentino AA Liguria Friuli VG Sardegna Toscana Veneto Abruzzo Emilia Marche Calabria Puglia MEDIA Umbria Lazio Sicilia Campania Molise Basilicata Lombardia Piemonte 6,8 6,7 6,3 6,0 5,6 5,4 5,4 5,3 5,1 4,8 4,4 3,9 3,3 3,2 2,7 8,3 8,3 8,2 7,9 13,2 13,2 Fonte: Rapporto sul turismo italiano, cit.

11 10 considerando il valore aggiunto attivato direttamente o indirettamente dalla spesa turistica sul totale del valore aggiunto regionale, il Piemonte si colloca all'ultimo posto in Italia, con una percentuale del 2,7%, rispetto ad una media nazionale del 5,4%, preceduta da Lombardia (anch'essa regione economicamente forte), Basilicata, Molise e Campania. La debolezza del turismo piemontese è in realtà meno forte di quanto rivelato dalle apparenze, proprio per il grande ruolo ricoperto dagli altri comparti produttivi ed in primo luogo per la grande tradizione industriale che caratterizza il modo di essere dell'economia e della società regionale. Dallo scenario delineato appare evidente che la regione non ha mai guardato al turismo con troppa convinzione e che solo negli anni recenti vi è stata una maggiore consapevolezza testimoniata da alcuni avvenimenti e dalla scelta di organizzare eventi di grande rilievo, anche con l'obiettivo di valorizzare l'immagine del capoluogo e quella di tutto il territorio. In tale contesto appare, perciò, molto rilevante la realizzazione di un sistema di ospitalità in grado di promozionarsi e di svolgere una efficace attività di marketing territoriale e di prodotto, integrando l'attività delle istituzioni e quella degli operatori turistici. L'organizzazione e la partecipazione a fiere e mostre, la predisposizione di punti di informazione su tutto il territorio, le campagne sui media rappresentano scelte strategiche di grande rilievo ed ormai consolidate ma che, però, spesso non presentano la forte spinta innovativa che caratterizza la promozione online. In particolare, negli ultimi anni il web ha favorito il grande sviluppo di quei turismi di nicchia che spesso trovano la loro giustificazione nella collocazione ambientale: i parchi, i nuovi turismi sportivi (dalla mountain bike al rafting), le possibilità legate al benessere a fronte della crisi che travaglia le terme tradizionali, la valenza che sta assumendo l'eno-gastronomia ecc Per alcuni di questi turismi appare evidente come anche il Piemonte, con le sue città ed i suoi prodotti tipici, abbia molte carte da giocare, a condizione di fare sistema e di sapersi promuovere a livello globale, integrando e rendendo compatibili le molteplici offerte sparse sul territorio. Il mezzo principale per la creazione di un sistema e per l integrazione delle diverse offerte è rappresentato da Internet, non solo come strumento essenziale ma come vera e propria logica comportamentale. Internet ed i suoi derivati, dalla telematica alla multimedialità, stanno cambiando il modo di pensare e di agire sia nella gestione delle attività lavorative che nella vita quotidiana. Uno degli effetti più shoccanti che si sta determinando grazie all'avvento di questa "nuova logica" è proprio l'abbattimento della distinzione fra periodo del non lavoro e del relax e periodo del lavoro, in quanto la presenza di un portatile, insieme all uso di un cellulare o di un palmare, rende sempre e comunque possibili scambi di informazioni e di utilities. Un altro fatto conseguente alla diffusione di Internet è dato dalla quantità delle informazioni: mentre fino a tutti gli anni ottanta il problema di molte analisi era quello di reperire i dati sufficienti per qualsiasi scelta, sia a livello manageriale che a livello personale, ora si è in presenza di una ridondanza di imput fra i quali è spesso difficile scegliere quelli giusti. 2. Internet ed il turismo: un rapporto difficile da gestire Tutto questo è ancor più vero per il mondo del turismo, da sempre comparto naturalmente internazionalizzato, ove lo scambio delle informazioni ed il reperimento delle notizie sono state condizioni che hanno determinato il vantaggio competitivo. La logica di Internet, infatti, influisce in modo determinante da un lato sulle organizzazioni turistiche e sui produttori dei sogni di vacanza, dall'altro sul consumatore finale, che ha radicalmente cambiato i propri comportamenti. Nel mondo del turismo l'avvento di Internet è considerato come uno dei grandi eventi che hanno modificato il paradigma del sistema di intermediazione e della promozione turistica; l'altro grande avvenimento, con caratteristiche più esogene rispetto al comparto, è rappresentato dalla liberalizzazione dei mercati, determinata dalla fine dei regimi totalitari nell'est Europa ed in Asia. La diffusione della logica del network e della concezione di rete è stata recepita in modo immediato dal mercato.

12 11 Si è intuito che Internet non è solo uno strumento, ma un vero e proprio modo di pensare e di ragionare, una logica comportamentale; l operare per network, le scelte last minute, i voli low cost, la concezione glocal (come locale che diventa globale), i turismi di nicchia, gli scambi di alloggi, i pacchetti selfmade e il diffondersi degli short-break sono tutti fenomeni strettamente connessi non tanto alla diffusione di Internet, quanto alla logica che tale strumento sottende. Fonte: E:Becheri; presentazione del XIII Rapporto italiano sul turismo, Genova 2004 Uno degli effetti di Internet che sarà sempre più dirompente è quello degli scambi di alloggi per vacanze, considerato addirittura un nuovo fenomeno del turismo mondiale, sviluppatosi prima in Canada ed in Usa ed ora penetrato anche in Francia, Gran Bretagna e nel Nord Europa. Lo scambio di alloggi consente, di fatto, di risparmiare le spese di pernottamento, che rappresentano la quota più rilevante del paniere del turista; non si verifica alcuna transazione finanziaria. Come è ovvio anche la diffusione di questa pratica rappresenta una nuova concorrenza per la ricettività tradizionale. Una conseguenza indiretta dell espansione di Internet è data dal fatto che, se fino ad ora il mercato è stato governato dai Paesi di origine dei flussi turistici (cioè dall outgoing), da oggi, può essere governato anche ai Paesi di destinazione (ovvero dall incoming); ne deriva la rivalutazione dell incoming rispetto all outgoing. In altre parole, i grandi TO internazionali sono cresciuti e si sono sviluppati nei Paesi di origine dei flussi turistici perché in essi era localizzata la domanda; oggi, attraverso Internet, anche una piccola località o un prodotto di nicchia possono far parte del mercato internazionale; è fondamentale la necessità di essere parte della rete, pena l esclusione dal mercato.

13 12 Il sito è il cuore di Internet ed il suo strumento. Il sito identifica l'unità elementare di informazione, la cellula su cui si fonda tutta l'attività telematica; diventa portale quando si fa più complesso ed elabora e produce in proprio le informazioni. Il problema che si pone in modo immediato, come in qualsiasi altra attività, è la gestione e selezione del gran flusso di informazioni a fronte dei diversi target che cercano via internet luoghi di vacanza o località da visitare. Da questo punto di vista è opportuno distinguere tra alcune categorie di fruitori: coloro che utilizzano internet per scegliere la località di destinazione: cliente generico coloro che consultano Internet dopo aver scelto la località: cliente mirato i curiosi che a vario titolo si muovono su Internet: visitatore episodico Il grado di decisività dello strumento diminuisce man mano che si passa da un gruppo all'altro. A questa classificazione se ne sovrappone un'altra che distingue fra coloro che acquistano su internet e coloro che non acquistano, ma che lo utilizzano come se, di fatto, fosse un consulente: anche in questo caso il grado di decisività è maggiore nel primo caso rispetto al secondo. Due ulteriori classificazioni riguardano il ruolo che assume il destinatario delle informazioni. In base alla tipologie di clientela si può distinguere: cliente finale privato; cliente finale pubblico; intermediario; operatore. In base al ruolo: tempo di lavoro tempo di non lavoro vacanze divertimenti servizi Dal lato dell'offerta: siti istituzionali siti privati siti di imprese siti non profit. Una stessa persona può fare parte di diverse categorie perché, ad esempio, un soggetto può utilizzare internet per ragioni di lavoro e poi come singolo per la scelta di determinate attività. Nell attuale fase del mercato generalmente si comincia ad utilizzare Internet in modo soft per poi passare ad una utilizzazione più intensiva che può implicare anche l'acquisto del prodotto. Il cliente-internet solo in alcuni casi e per comparti specifici può essere facilmente definito e raggiunto: il tifoso di una squadra di calcio, l'appartenente ad una associazione di categoria, il docente rispetto al sito della propria scuola o università, ecc la competizione è, in questi casi, fuori dal sistema Internet e spesso diventa Intranet. In altre situazioni il cliente assume una connotazione complessa difficile da decifrare e diventa una figura sfuggente. E' questo il caso tipico del mondo del turismo, dove si effettuano continui confronti e dove anche un soggetto fidelizzato al sito di un Tour Operator consulta sicuramente anche le condizioni della concorrenza. In particolare, Internet è sempre più utilizzato nel campo dei trasporti ove si cercano, a parità di altre condizioni, i voli aerei ed i percorsi ferroviari con i prezzi più bassi, acquistando direttamente il documento di trasporto. Un esempio della forte dinamica presente nel settore è quello che avviene a proposito delle tratte aeree e ferroviarie low cost e delle vacanze last minute. Per quelle aeree si effettuano continue analisi e continui confronti facendo riferimento diretto alle compagnie, ma sono nati anche dei siti che agiscono per conto del cliente finale proponendo aggregazioni e costruendo prodotti ad hoc. L'acquisto del percorsi ferroviari low cost avviene con esclusivo riferimento al sito delle ferrovie, perché non vi sono condizioni di competitività orizzontale interna al

14 13 comparto; così facendo, però, le ferrovie fanno concorrenza al trasporto aereo ed a quello stradale, almeno per le tratte a medio raggio. La quantità dei siti last minute è enorme e tutti propongono, in gran parte, le stesse offerte. In questo caso il mercato ha fatto emergere alcuni riferimenti più efficaci e più consultati; peraltro si è ormai "scoperto" che i last minute agiscono nei due sensi perché propongono prezzi bassi quando l'offerta cerca la domanda, ma spesso propongono anche prezzi più alti quando la domanda cerca l'offerta. Su questo punto può essere anticipata un osservazione dalla quale, poi, deriverà una delle conclusioni della ricerca: poiché i siti non sono in grado di conoscere l'utilizzatore generico e non fidelizzato propongono prodotti omogenei che sono uguali per tutti. 3. Il progetto 3.1 Obiettivi Anche nel caso dei siti che hanno per oggetto le possibilità di soggiorno in Piemonte si verifica una situazione analoga, quindi è partendo da queste premesse che si sono impostate la metodologia e l'analisi che seguono, volte a: comprendere lo stato dell'arte ed il posizionamento competitivo dei siti che si occupano dei turismi della regione; individuare le aree critiche ed i punti di forza relativamente alla promozione del turismo piemontese per via telematica; trarre indicazioni per la definizione di strategie di visibilità e fruibilità dei siti istituzionali dedicati al turismo; verificare in che modo siano presentati i turismi ed i prodotti turistici presenti nella regione e se la concezione del Piemonte come prodotto turistico esista e sia diffusa ai fini delle scelte del cliente finale; verificare il ruolo assunto dal logo Piemonte come marchio sostanziale e formale. Per raggiungere questi obiettivi si sono considerati tre raggruppamenti di fruitori: CLIENTI FINALI INDIVIDUALI, tutti potenziali turisti anche quando già risiedono nella regione; IMPRESE, nella loro duplice funzione di possibili fruitori e di possibili partecipanti al sistema dell'offerta del sito; ISTITUZIONI, in quanto gestori del sito in condizioni di neutralità, favorendo la massima partecipazione e perseguendo condizioni di efficienza. Per i clienti individuali, TURISTI POTENZIALI, ci si propone di: verificare l efficienza dei siti internet sul Piemonte nel processo di acquisto del consumatore/turista (l'obiettivo principale è capire, rispetto alla navigazione dei siti turistici piemontesi pubblici e privati, quali siano i maggiori problemi incontrati dall'ipotetico turista ); valutare lo sviluppo dei siti internet sulla base delle esigenze del turista ( aspettative nel programmare un viaggio in Piemonte e su cosa si aspetti o voglia trovare in rete); verificare la presenza di sistemi multicanale per i servizi turistici. Per le IMPRESE che operano nella regione ci si propone di: verificare le interrelazioni fra i loro siti e quelli degli enti pubblici; verificare che utilità attribuiscano ai siti della PA (analizzando sia i servizi rivolti al turista ed utilizzabili dalle

15 14 imprese, sia i servizi potenziali offerti dagli EELL online per le imprese es. finanziamenti); Per la REGIONE e le ISTITUZIONI in genere: verificare il ruolo che un portale possa avere per la gestione delle attività e per la promozione dei territori, in particolare per i distretti (STL) e le località turistiche; esplicitare un insieme di proposte che possano costituire uno strumento per la Regione Piemonte nell'individuazione di politiche di promozione e di sviluppo in ambito turistico. Gli obiettivi si sintetizzano nella volontà di definire criteri per l'impostazione di un modello di sito (portale) competitivo ed in grado di poter costituire un punto di riferimento per gli altri siti esistenti in regione. 3.2 Motivazioni Tenuto conto delle conseguenze derivanti dall evoluzione in atto nel rapporto fra Internet e turismo sopra considerate, le motivazioni dell'indagine trovano riferimento nei seguenti assunti di base: Internet e la telematica rappresentano per il sistema del turismo non solo potenti strumenti, ma anche una vera e propria logica decisionale che influisce sullo stesso linguaggio e sulle filiere dei comportamenti (lo sviluppo delle linee aeree low cost non sarebbe stato possibile senza tale logica); come conseguenza, l avvento di Internet ha determinato la globalizzazione dei mercati, nel senso che anche una singola offerta di nicchia é teoricamente presente nei sistemi di promozione e di commercializzazione mondiali. Peraltro, internet e la multimedialità si sono diffusi in campo turistico prima che in molti altri settori perché era già presente una predisposizione di fondo ad accoglierli; il turismo è un'attività strategica in grado di dare una risposta concreta alla domanda di sviluppo economico, ma il movimento dei flussi turistici, in particolare di quelli internazionali, tradizionalmente è stato governato non dai Paesi di destinazione, quanto, piuttosto, dai Paesi di origine: è un fatto consolidato che il cliente si rechi presso i TO (tour operators) e le AdV (agenzie di viaggio) della propria località per scegliere una destinazione turistica ed organizzare il proprio soggiorno; peraltro è anche vero che proprio la filosofia di Internet può ribaltare questo concetto perché può mettere in contatto diretto il momento terminale dell offerta (prodotto) con quello del consumatore finale; le istituzioni locali i comuni e le organizzazioni ed associazioni turistiche locali (APT, ATL, STL, Consorzi, accordi su base territoriale, unioni di comuni, ecc ) hanno un ruolo determinante per le politiche del turismo, tanto da farne, in non pochi casi, un volano dell economia locale. La Regione definisce le linee della programmazione e dello sviluppo e rispetto agli altri enti può e deve svolgere, in tal senso, un ruolo di metamanagement; nel caso del Piemonte, inoltre, le Olimpiadi invernali, che si svolgeranno nel 2006, saranno un'occasione unica di promozione della regione e dei suoi turismi in tutto il mondo; in generale, il presupposto dal quale partire è che l'utilizzo dei siti web in ambito turistico costituisce non solo un ottimo strumento di promozione del territorio ed una modalità ulteriore per commercializzare il prodotto turistico, ma anche una logica comportamentale che agisce a ritroso fino al momento dell organizzazione, strutturazione e promozione dell offerta sul territorio: si può parlare; in tal senso non solo di meta-management virtuale, ma anche reale; si deve tener conto, infine, del fatto che l'acquisto di un prodotto turistico è un fenomeno assai diverso da quello degli altri beni perchè non si compra un oggetto, ma un'esperienza che viene "pagata" in anticipo, un vissuto del quale si potrà dare un giudizio definitivo solo dopo averlo provato. In altre parole, si compra una rete-filera di servizi coordinati in funzione del soggiorno: si compra una identità;

16 15 Fonte: E:Becheri, Il networking come strumento competitivo per il turismo italiano, Meeting di Rimini, Agosto 2004 l'assunto base è dato dalla constatazione che nei rapporti con le istituzioni il navigatore potenziale, visitatore o turista di una località, non cerca soltanto informazioni, come avviene per molti altri casi, ma pretende di costruire o di disporre di imput utili per la definizione autonoma del proprio prodotto, poggiando sul fatto che il valore aggiunto di internet è costituito dalla realizzazione di un flusso che, link dopo link, lo porta alla costruzione ideale del proprio viaggio e, eventualmente, alla prenotazione e all'acquisto del biglietto. 3.3 Strategia Per raggiungere gli obiettivi proposti sembra opportuno fare riferimento alle categorie strutturali definite in rapporto alla utilizzazione di Internet, considerando in primo luogo i diversi livelli degli attori coinvolti nel processo di informazione e promozione del prodotto-turismo: livello territoriale: regioni, province, comuni ATL; livello aziendale: aziende raggruppate (consorzi, associazioni, ecc.), aziende singole; livello del cliente (cittadino) potenziale. L'analisi mirata delle tre categorie di riferimento può consentire di capire se esiste una omogeneità verticale (qualità, impostazione, contenuti, servizi) e, soprattutto, a livello orizzontale (i siti delle ATL sono tutti omogenei e ricalcano tutti lo stesso schema di base?; quali sono quelli più efficienti?, che radicamento hanno con il territorio? come sono aggiornate le informazioni?). Se il prodotto è il Piemonte, con le diverse linee ed i suoi turismi, si vuol verificare la facilità di rintracciarlo su

17 16 tutti i siti del territorio regionale. Nell informazione turistica, soprattutto online, l uniformità formale (il format) aiuta il turista-navigatore a orientarsi meglio. Avere siti turistici formalmente omogenei non omologa il prodotto, ma aiuta il turista a navigare e a trovare le informazioni che cerca. Tenuto conto di quanto indicato negli assunti di base e di quanto sopra riportato, l'indagine dovrebbe approfondire la panoramica dell'offerta turistica piemontese sul web, da un lato considerando il sistema esistente all interno della regione in rapporto a quello di altre realtà territoriali (benchmarking con alcune regioni italiane all'avanguardia in questo processo) e di comparto (ad es. sito che promuove l agricoltura locale), dall altro verificandone il posizionamento rispetto ai siti degli operatori che commercializzano i prodotti piemontesi nelle regioni e dei Paesi dai quali si originano i flussi dei clienti. Nella valutazione dei siti, inoltre, deve assumere un ruolo rilevante l analisi della visibilità, perché, a meno che non si tratti di un cliente già fidelizzato, la ricerca del potenziale cliente-turista parte quasi sempre dai motori di ricerca, non da siti specifici. 4. Metodologia ed articolazione Conseguentemente la ricerca è stata articolata in due fasi che procedono parallelamente: 1) Una fase desk che implica approfondimenti sulle caratterizzazioni dei siti concorrenti e complementari presenti sul mercato, in particolare: la ricognizione strutturata, l analisi qualitativa dei siti pubblici e privati esistenti in Piemonte e gli approfondimenti qualitativi sulla loro visibilità ed efficacia (siti istituzionali della PA, delle singole imprese nei vari settori, delle associazioni/federazioni di prodotti) al fine di verificare come si presentano, qual è il grado di affidabilità, quali sono i servizi online offerti, qual è il grado di interazione,ecc. l'analisi benchmarking con i siti di alcune delle regioni più avanzate nella gestione del proprio portale; la ricognizione strutturata e l'analisi qualitativa dei siti esistenti che vendono i prodotti turistici del Piemonte (TO, gruppi alberghieri, siti culturali, ambientali ecc ) e gli approfondimenti qualitativi sulle loro caratterizzazioni. 2) Alcune indagini di mercato coordinate per verificare l'atteggiamento delle imprese e quello dei clientiutilizzatori finali. In particolare, gli output che ci si è proposti sono stati quelli di verificare: lo stato dell'arte dei siti turistici piemontesi pubblici e privati; la percezione turistica dei turismi piemontesi attraverso Internet; l'individuazione delle aree critiche e dei punti di forza relativamente alla promozione del turismo piemontese per via telematica, a diversi livelli e per le diverse funzioni. 2.1 Indagine sulle imprese e sugli operatori con un questionario qualitativo mirato e con focus group per: verificare l utilizzazione di internet; gli investimenti (impianto, aggiornamento e sviluppo), le difficoltà, il livello di sofisticazione ecc ; individuare quali sono le maggiori difficoltà che gli operatori del settore riscontrano nella promozione della loro attività attraverso il web; individuare i servizi potenziali richiesti alla PA, sia come supporto strutturale esterno che in modo diretto (es. informazioni sulle possibilità di ricevere finanziamenti pubblici, profilazione della propria impresa per ricevere newsletter tematiche e per essere inseriti in circuiti omogenei di eventi, ); verificare l'opportunità di attuare una politica di marketing territoriale che sia in grado di correlarsi con la rete dei siti.

18 Indagine sulla clientela finale che utilizza Internet in Italia ed all'estero (Francia, Regno Unito e Germania). Gli obiettivi principali delle due indagini sono: capire, rispetto alla navigazione dei siti turistici piemontesi pubblici e privati, quali sono i maggiori problemi che l'ipotetico turista incontra, cosa si aspetta o vuole trovare in rete; individuare quali sono i servizi che meglio vengono erogati per via telematica rispetto ad altri canali (multicanalità); verificare il gradimento dei turisti rispetto alla funzione che gli enti pubblici possono assumere come garanzia della qualità delle informazioni, considerando anche il ruolo delle certificazioni di qualità; verificare i diversi comportamenti del cliente italiano e di quello straniero. Per realizzare questi obiettivi operativamente: è stato attivato, presso la Mercury srl, un panel di esperti anche nella gestione di portali di rilievo 1 ; sono stati svolti diversi incontri con i committenti per verificare lo stato di avanzamento dei lavori; é stata svolta una indagine qualitativa (80 interviste dirette) presso le imprese della filiera turistica durante una manifestazione che si è svolta in Piemonte e con interviste dirette; sono stati realizzati due focus group con gli operatori piemontesi pubblici e privati presso la sede della Regione a Torino; é stata realizzata una indagine di campo, con metodologia DOXA (più di 2000 interviste), che ha riguardato i cittadini italiani, con particolare evidenza su quelli piemontesi; è stata svolta una indagine di campo all'estero in tre paesi: Francia, Regno Unito e Germania (circa 1000 interviste). Parallelamente alle fasi precedenti si è provveduto alla fase desk, con la raccolta e l'elaborazione delle informazioni di base. 1 In particolare sono stati sentiti Tito Livio Monelli (CLA), Giovanni Sighele (Exibart) e Antonio Piretti (Enjoy Toz).

19 18

20 19 PARTE PRIMA: ANALISI DEI SITI WEB Questa prima parte dell'analisi si propone di definire lo scenario della promozione turistica piemontese sui siti web attraverso due momenti: una fase ricognitiva-valutazionale dei siti ed una fase che indaga sull'immagine turistica percepita con riferimento al Piemonte ed ai suoi turismi. a) La ricognizione ragionata e la valutazione dei siti web che promuovono il Piemonte e i suoi prodotti è stata effettuata allo scopo di conoscere e verificare quale è il posizionamento attuale dell offerta online, in relazione: alla quantità delle informazioni contenute; alle modalità di rappresentazione dei contenuti; alla qualità ed interattività dei servizi offerti ed al livello di coordinamento online tra le istituzioni; alla visibilità dei siti stessi sui motori di ricerca. Su di un piano operativo tale fase è stata svolta considerando: 156 siti web piemontesi di promozione e commercializzazione turistica; i siti ed i portali turistici delle seguenti cinque regioni considerate fra le più avanzate nella programmazione delle attività web: Piemonte, Veneto, Toscana, Trentino - Alto Adige ed Emilia Romagna. b) L'indagine sulla percezione turistica della regione e dei suoi turismi, complementare alla precedente, ha indagato sulle tipologie dell'immagine trasmessa dagli intermediari presenti online (operatori dell eintermediation) e quindi percepita dagli utenti, sia in riferimento al mercato italiano sia in riferimento a quello estero. Su di un piano operativo tale fase ha riguardato: le strategie di comunicazione ed il relativo posizionamento del Piemonte e dei suoi prodotti su un campione di 32 siti esteri; le strategie di comunicazione e il relativo posizionamento del Piemonte e dei suoi prodotti su 14 dei principali siti web italiani di promozione ed intermediazione turistica.

Primo Rapporto sul turismo in Sicilia V REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI TURISMO IN SICILIA

Primo Rapporto sul turismo in Sicilia V REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI TURISMO IN SICILIA Primo Rapporto sul turismo in Sicilia V REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TURISMO, DELLE COMUNICAZIONI E DEI TRASPORTI PRIMO RAPPORTO SUL TURISMO IN SICILIA VI Mercury S.r.l. RAPPORTO SUL TURISMO IN SICILIA

Dettagli

SENARIO INTERNAZIONALE Tendenze nel mercato del turismo del Southern Italy

SENARIO INTERNAZIONALE Tendenze nel mercato del turismo del Southern Italy SENARIO INTERNAZIONALE Tendenze nel mercato del turismo del Southern Italy (maggio 2007) (codice prodotto OSAP02-R02-D01) Copyright 2007 Osservatorio del Turismo della Campania Tutti i diritti riservati

Dettagli

Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni

Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni Istituto per la Ricerca Sociale Quanto donano le imprese. Dati e proiezioni La ricerca presentata oggi è stata realizzata dall Istituto per la Ricerca Sociale per conto del Summit della Solidarietà, nell

Dettagli

Archivio dei contenuti. Produzione di contenuti. Gestione del flusso di lavoro. Presentazione dei contenuti

Archivio dei contenuti. Produzione di contenuti. Gestione del flusso di lavoro. Presentazione dei contenuti I sistemi informativi a riferimento geografico e i portali di promozione turistica Giovanni Biallo Internet ed il turismo La logica di Internet ha influito in modo determinante da un lato sulle organizzazioni

Dettagli

Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione. Rimini Wellness, 14 Maggio 2010

Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione. Rimini Wellness, 14 Maggio 2010 AICEB (Associazione Italiana Centri Benessere) IL MERCATO DEL BENESSERE: IMPRESE E SERVIZI OFFERTI* Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione Rimini Wellness, 14 Maggio

Dettagli

Le imprese Web Active in Italia

Le imprese Web Active in Italia Le imprese Web Active in Italia per settore di attività Introduzione p. 2 Obiettivo e variabili utilizzate p. 2 La classifica p. 4 Analizziamo i dati p. 5 Metodologia p. 9 1 Le imprese Web Active in Italia

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo

Dettagli

Il Turismo Degli Appartamenti Per Vacanza ( SECONDE CASE ).

Il Turismo Degli Appartamenti Per Vacanza ( SECONDE CASE ). Il Turismo Degli Appartamenti Per Vacanza ( SECONDE CASE ). (febbraio 2008) Codice Prodotto- OSPS13-R01-D01 Copyright 2008 Osservatorio del Turismo della Campania Tutti i diritti riservati Osservatorio

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

Gli studi e le indagini quantitative effettuate

Gli studi e le indagini quantitative effettuate Gli studi e le indagini quantitative effettuate 1. Indagine sui turisti Incoming (attrattività e competitività) attrattività e competitività del Sistema di offerta 2. Indagine sui residenti/turisti Interni

Dettagli

Attrattività, performance e potenzialità della Sicilia turistica

Attrattività, performance e potenzialità della Sicilia turistica Attrattività, performance e potenzialità della Sicilia turistica Ricerca di marketing sull attrattività turistica della Sicilia Presentazione dei risultati della ricerca Palermo, 11 luglio 2014 Obiettivi

Dettagli

La promozione dell azienda agrituristica Il punto di vista di un Tour Operator Farm Holidays

La promozione dell azienda agrituristica Il punto di vista di un Tour Operator Farm Holidays La promozione dell azienda agrituristica Il punto di vista di un Tour Operator Farm Holidays Andrea Mazzanti Agriturismo Villa Tombolina Montemaggiore al Metauro (PU) 19 Novembre 2008 Agriturismo in Italia

Dettagli

EMBARGO FINO A SABATO 20 LUGLIO ORE 9.00 COMUNICATO STAMPA

EMBARGO FINO A SABATO 20 LUGLIO ORE 9.00 COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa EMBARGO FINO A SABATO 20 LUGLIO ORE 9.00 COMUNICATO STAMPA TURISMO ESTERO, CONFESERCENTI- REF: GLI STRANIERI CONTINUANO A SCEGLIERE L ITALIA, MA CONOSCONO POCO IL SUD: PREFERITO IL CENTRO-

Dettagli

OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA ANALISI DEI COMPORTAMENTI DELLA DOMANDA TURISTICA NAZIONALE E INTERNAZIONALE

OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA ANALISI DEI COMPORTAMENTI DELLA DOMANDA TURISTICA NAZIONALE E INTERNAZIONALE OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA ANALISI DEI COMPORTAMENTI DELLA DOMANDA TURISTICA NAZIONALE E INTERNAZIONALE Le vacanze dei liguri 2008 - Abstract Aprile 2009 A cura di Sommario Premessa... 3 Le vacanze

Dettagli

I GIOVANI DEL PROSSIMO FUTURO: ADOLESCENTI FRA EDUCAZIONE ED INTERNET

I GIOVANI DEL PROSSIMO FUTURO: ADOLESCENTI FRA EDUCAZIONE ED INTERNET I GIOVANI DEL PROSSIMO FUTURO: ADOLESCENTI FRA EDUCAZIONE ED INTERNET di Luisa Donato EDUCAZIONE E INTERNET: IL PUNTO DI VISTA DEI 15-enni DELL INDAGINE PISA 2009 Quando si pensa a chi nei prossimi anni

Dettagli

Volagratis: un partner unico per poter offrire ai vostri clienti tutti i voli esistenti sul mercato

Volagratis: un partner unico per poter offrire ai vostri clienti tutti i voli esistenti sul mercato Volagratis: un partner unico per poter offrire ai vostri clienti tutti i voli esistenti sul mercato 1 La nostra soluzione 2 Le nostre proposte di comunicazione 1 CHI SIAMO Viaggiare ha un progetto altamente

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 8 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 8 1. L andamento del mercato

Dettagli

L'immagine del Sud Italia nel mondo: i risultati di una indagine demoscopica del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo presso gli operatori

L'immagine del Sud Italia nel mondo: i risultati di una indagine demoscopica del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo presso gli operatori 1 L INDAGINE Nel giugno 2003, il Servizio per le politiche dei Fondi strutturali comunitari del Dipartimento per le politiche di sviluppo del Ministero dell Economia e delle Finanze ha affidato, a seguito

Dettagli

WEB MARKETING. Indicizzazione nei motori di ricerca. SCHEDA PRODOTTO Versione 1.1

WEB MARKETING. Indicizzazione nei motori di ricerca. SCHEDA PRODOTTO Versione 1.1 WEB MARKETING nei motori di ricerca SCHEDA PRODOTTO Versione 1.1 1 1. INTRODUZIONE I motori di ricerca sono la funzione più utilizzata sul web e sono secondi solo alla posta elettronica nella lista delle

Dettagli

L attività congressuale del 2010

L attività congressuale del 2010 1 L attività congressuale del 2010 Per la città e la provincia di Firenze il turismo congressuale rappresenta uno dei segmenti di maggiore interesse, sia per la spesa media del turista congressuale che

Dettagli

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE PROF. VALTER CANTINO 1 L AZIENDA Soggetto unitario composto di più elementi diversi

Dettagli

PORTALE WEB DEL TURISMO

PORTALE WEB DEL TURISMO PORTALE WEB DEL TURISMO 1 Novembre 2006 OBIETTIVI L Assessorato al Turismo e Industria Alberghiera della Regione Puglia sta realizzando il portale web di promozione turistica. Il portale è uno strumento

Dettagli

Assistenza tecnica funzionale alla

Assistenza tecnica funzionale alla definizione, alla identificazione ed alla gestione dei Sistemi Turistici Locali ed altri idonei strumenti di promozione turistico territoriale complementari agli STL, e utili allo sviluppo del settore

Dettagli

L ATLANTE DEI GIOVANI AGRICOLTORI

L ATLANTE DEI GIOVANI AGRICOLTORI L ATLANTE DEI GIOVANI AGRICOLTORI ll database degli indicatori territoriali della Rete Rurale Nazionale come strumento per lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione PIANO STRATEGICO DELLO SVILUPPO

Dettagli

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Milano, 10 febbraio 2016 Turismo incoming in crescita progressiva Arrivi di turisti negli esercizi ricettivi

Dettagli

Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale

Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale Caorle, 25 maggio 2013 Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Srl Il mestiere di promuovere i territori (città, province,

Dettagli

La Direttiva 2000/60/CE nei siti internet istituzionali delle regioni italiane

La Direttiva 2000/60/CE nei siti internet istituzionali delle regioni italiane La Direttiva 2000/60/CE nei siti internet istituzionali delle regioni italiane a cura di Andrea Cori 3 settembre 2014 La Direttiva 2000/60/CE nei siti internet istituzionali delle regioni italiane Introduzione

Dettagli

un Cuore Verde a Pochi Passi dal Blu

un Cuore Verde a Pochi Passi dal Blu Destinazione Turismo Interno un Cuore Verde a Pochi Passi dal Blu Corso Turismatica Prof. Paini 1 Introduzione La breve relazione intende delineare i passi base per introdurre sul mercato della rete una

Dettagli

Come costruire itinerari turistico responsabili

Come costruire itinerari turistico responsabili Come costruire itinerari turistico responsabili GIUSEPPE MELIS INTRODUZIONE AL CONVEGNO ITINERARI TURISTICO-RESPONSABILI: STRUMENTI PER ATTIVARE PERCORSI DI QUALITÀ ORISTANO, 27 MAGGIO 2008 AUDITORIUM

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI Premesse e riferimenti normativi La valutazione del personale, che costituisce un processo centrale nell ambito del management pubblico, ha registrato negli

Dettagli

Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata:

Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata: Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata: Predisposto da Don Pierluigi Vignola e Patrizio Pinnarò Introduzione Il turismo religioso in Regione

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

Ti stanno cercando: fatti trovare!

Ti stanno cercando: fatti trovare! 1 Ti stanno cercando: fatti trovare! I motori di ricerca consentono di raggiungere navigatori di valore e pronti a convertirsi in clienti, in quanto motivati e decisi nella loro ricerca (Forrester Research,

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI OSSERVATORIO MPMI REGIONI LE MICRO, PICCOLE

Dettagli

What you dream, is what you get.

What you dream, is what you get. What you dream, is what you get. mission MWWG si propone come punto di riferimento nella graduale costruzione di una immagine aziendale all'avanguardia. Guidiamo il cliente passo dopo passo nella creazione

Dettagli

IL MARKETING STRATEGICO

IL MARKETING STRATEGICO IL MARKETING STRATEGICO Definizione di Marketing Marketing: un processo attuo a definire, prevedere, soddisfare, creare, distribuire, promuovere beni e/o servizi, bisogni e esigenze dei clienti consumatori

Dettagli

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008 a cura di Francesco Linguiti Luglio 2011 Premessa* In questa nota vengono analizzati i dati sulla struttura

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Valorizzazione delle aree naturali protette come chiave di sviluppo turistico dei territori. www.isnart.it 1

Valorizzazione delle aree naturali protette come chiave di sviluppo turistico dei territori. www.isnart.it 1 Valorizzazione delle aree naturali protette come chiave di sviluppo turistico dei territori www.isnart.it 1 Le aree protette in Italia 23 parchi nazionali (oltre 500 comuni) 152 parchi regionali (quasi

Dettagli

INDICE. 1. Agenzia di viaggi leader nel Sud Europa

INDICE. 1. Agenzia di viaggi leader nel Sud Europa INDICE 1. Agenzia di viaggi leader nel Sud Europa 2. Una storia di successo 3. Valori che fanno la differenza Prezzo Servizio clienti Sicurezza degli acquisti Facilità e flessibilità Innovazione e tecnologia

Dettagli

Osservatorio Sport & Turismo

Osservatorio Sport & Turismo Osservatorio Sport & Turismo Il 18 Febbraio scorso si è tenuto a Palazzo Vecchio, all'interno del salone del 200, Firenze Sport Forum, organizzato dall'assessorato allo Sport del Comune di Firenze nell'ambito

Dettagli

USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE

USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE 9 maggio 2013 Anno 2012 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto a luglio 2012 la seconda indagine

Dettagli

Il lavoro occasionale accessorio (o conosciuto più semplicemente voucher o buoni lavoro) come modalità di occupazione degli stranieri

Il lavoro occasionale accessorio (o conosciuto più semplicemente voucher o buoni lavoro) come modalità di occupazione degli stranieri Studi e ricerche sull economia dell immigrazione Il lavoro occasionale accessorio (o conosciuto più semplicemente o buoni lavoro) come modalità di occupazione degli Anni 2009, 2010, 2011 Cos è il lavoro

Dettagli

Concetti di marketing turistico

Concetti di marketing turistico Concetti di marketing turistico Introduzione Un impresa, per individuare la linea d azione che ha la maggior probabilità di portare al successo il proprio prodotto, cerca di anticipare i bisogni dei consumatori,

Dettagli

LA PUBBLICITA IN SICILIA

LA PUBBLICITA IN SICILIA LA PUBBLICITA IN SICILIA Quadro produttivo, articolazione della spesa e strategie di sviluppo Paolo Cortese Responsabile Osservatori Economici Istituto G. Tagliacarne Settembr e 2014 Gli obiettivi del

Dettagli

Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti.

Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti. Il sito Internet: lo strumento più flessibile per far conoscere la tua azienda e fidelizzare i tuoi clienti. Orientarsi e muoversi al meglio nel mercato è sempre più difficile: la concorrenza, è sempre

Dettagli

RAPPORTO MENSILE. Periodo di riferimento Gennaio 14

RAPPORTO MENSILE. Periodo di riferimento Gennaio 14 RAPPORTO MENSILE Periodo di riferimento Gennaio 14 Indice Sezione 1 - Riepilogo mensile Linea Amica... 2 Tab. 1.1 - Numero di contatti gestiti da operatore per canale e destinazione... 2 Graf. 1.2 - Linea

Dettagli

Chi Siamo 1.1 Una realtà in crescita 1.2 Holidaytravelpass 1.2.1 Mission Holidaytravelpass 1.2.2 Vision

Chi Siamo 1.1 Una realtà in crescita 1.2 Holidaytravelpass 1.2.1 Mission Holidaytravelpass 1.2.2 Vision Chi Siamo 1.1 Una realtà in crescita In costante sviluppo, sempre pronta a cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato, Holidaytravelpass si è presto consolidata anche come tour operator initalia

Dettagli

LIBERI DI VIAGGIARE. 20060 Bussero (MI) in via L. da Vinci 5 www.ldvitalia.it

LIBERI DI VIAGGIARE. 20060 Bussero (MI) in via L. da Vinci 5 www.ldvitalia.it LIBERI DI VIAGGIARE 20060 Bussero (MI) in via L. da Vinci 5 www.ldvitalia.it L associazione nata nel 2009 (è un marchio commerciale di Marco Grieco) rappresenta un circuito di circa 1800 cral, associazioni,

Dettagli

Imago Report mercato turistico

Imago Report mercato turistico Imago Report mercato turistico REPORT SULLE NUOVE TENDENZE DEL TURISTA ITALIANO ED ESTERO FOCUS SUL TURISTA ENOGASTRONOMICO 22 LUGLIO 2015 Indice: I principali trend del turismo in Italia Il turista ESTERO

Dettagli

DIVENTA CONSULENTE VIAGGI

DIVENTA CONSULENTE VIAGGI DIVENTA CONSULENTE VIAGGI un nuovo modo turismo: il Consulente Il Consulente Eidos E la nuova figura professionale del settore turistico che collega costantemente prodotto e mercato di riferimento attraverso

Dettagli

L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006

L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006 L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006 CRITERI DI ESPOSIZIONE DEI DATI L analisi che segue espone i dati dello spettacolo relativi alle manifestazioni avvenute nel primo semestre 2006 rilevati

Dettagli

Facoltà di Economia e Commercio

Facoltà di Economia e Commercio Facoltà di Economia e Commercio Una analisi comparata degli obiettivi dei Piani Sanitari e Socio Sanitari delle Regioni e delle Province Autonome : 2003-2005 di: Eleonora Todini (*) (*) Il presente contributo

Dettagli

Promozione Lombardy compagnie aeree 2012 Ryanair-Trawelfly-Wizzair-AirDolomiti

Promozione Lombardy compagnie aeree 2012 Ryanair-Trawelfly-Wizzair-AirDolomiti DENOMINAZIONE DELL INIZIATIVA Promozione Lombardy compagnie aeree 2012 Ryanair-Trawelfly-Wizzair-AirDolomiti SOGGETTO PROPONENTE CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. di Bergamo La Camera di Bergamo si propone come

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

BENVENUTI nel questionario sul gradimento di CulturaItalia. Per la compilazione del questionario sarà necessaria una decina di minuti.

BENVENUTI nel questionario sul gradimento di CulturaItalia. Per la compilazione del questionario sarà necessaria una decina di minuti. BENVENUTI nel questionario sul gradimento di CulturaItalia Grazie per voler dedicare del tempo prezioso per rispondere ad alcune domande su CulturaItalia. Per la compilazione del questionario sarà necessaria

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA

LA POVERTÀ IN ITALIA 15 luglio 2011 Anno 2010 LA POVERTÀ IN ITALIA La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l 11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ( EX MINISTERO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA)

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ( EX MINISTERO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA) MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ( EX MINISTERO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA) COMPARTO MINISTERI - PERSONALE DELLE AREE FUNZIONALI CONTRATTAZIONE

Dettagli

REPORT MERCATO TURISTICO

REPORT MERCATO TURISTICO REPORT MERCATO TURISTICO Report sulle nuove tendenze del turismo italiano ed estero Focus sul turista enogastronomico 22 luglio 2015 INDICE Trend del turismo estero in Italia.. pag. 3 Trend del turismo

Dettagli

Il negozio online per il fiorista, pronto da usare!

Il negozio online per il fiorista, pronto da usare! Il negozio online per il fiorista, pronto da usare! FiorinCittà.it ti offre la possibilità di avere un negozio online personalizzato in base al tuo comune di residenza. Ad esempio, se il tuo negozio si

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO

LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Osservatorio turistico della regione Sardegna LE PERFORMANCE DI VENDITA DELLE IMPRESE DEL RICETTIVO Ottobre 2012 A cura di La performance di vendita delle imprese del ricettivo Periodo di riferimento:

Dettagli

Roma, 20 dicembre 2010. Principali evidenze

Roma, 20 dicembre 2010. Principali evidenze Roma, 20 dicembre 2010 Principali evidenze Indice 2 Capitolo 1: Rapporto cittadino-pa: principali evidenze Capitolo 2: Sanità digitale: principali evidenze e Capitolo 3: Scuola e Università digitale: principali

Dettagli

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato

N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato EDI.CO.LA.NEWS Dati&Mercato N.9 EDILIZIA RESIDENZIALE: IL RINNOVO SI FERMA E PROSEGUE IL CALO DELLE NUOVE COSTRUZIONI Il valore di un mercato è determinato dalla consistenza degli investimenti che vi affluiscono.

Dettagli

II tavolo di redazione del 23 aprile 2013 Programma Strategico Turismo 2014-2016 Destination Management Organisation

II tavolo di redazione del 23 aprile 2013 Programma Strategico Turismo 2014-2016 Destination Management Organisation II tavolo di redazione del 23 aprile 2013 Programma Strategico Turismo 2014-2016 Destination Management Organisation Cos è una Destination Management Organisation DMO? Il Destination Management è l insieme

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Scuola, si chiudono con successo le iscrizioni on line: 1,557.601 milioni di domande registrate, il 99,3% Quasi

Dettagli

I principali risultati

I principali risultati FINANZA LOCALE: ENTRATE E SPESE DEI BILANCI CONSUNTIVI (COMUNI, PROVINCE E REGIONI). ANNO 2012 1 I principali risultati 1 Comuni Nel prospetto 1 sono riportati i principali risultati finanziari di competenza

Dettagli

L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI

L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI L ATLANTE AMBIENTE SULLE PRATICHE AGRONOMICHE ECOSOSTENIBILI Maggio 211 Pubblicazione realizzata con il contributo FEASR (Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale) nell'ambito delle attività

Dettagli

Soluzioni Mirate di Web Marketing Professionale

Soluzioni Mirate di Web Marketing Professionale Soluzioni Mirate di Web Marketing Professionale Sistemi Applicati S.a.s. Specialista in Soluzioni e Tecnologie di Comunicazione Web Via E.Ferri - 46027 San Benedetto Po - Mantova ( Italy ) Tel. 0039 0376

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

La ricerca No Profit 2013

La ricerca No Profit 2013 Dicembre 2014, anno VIII N. 12 La ricerca No Profit 2013 1^ edizione del Premio Persona e Comunità di Roberta Ottaviani 1, Ernesto Vidotto 2 Il Centro Studi Cultura e Società ha presentato, il 2 ottobre

Dettagli

Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi.

Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi. 5. Processi Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi. Il criterio vuole approfondire come l azienda agrituristica

Dettagli

L integrazione scolastica degli alunni con disabilità

L integrazione scolastica degli alunni con disabilità L integrazione scolastica degli alunni con disabilità dati statistici A.S. 2012/2013 (ottobre 2013) La presente pubblicazione fa riferimento ai dati aggiornati a ottobre 2013. I dati elaborati e qui pubblicati

Dettagli

Indagine L attività delle Agenzie Immobiliari in Italia nel 2010 Roma, aprile 2011

Indagine L attività delle Agenzie Immobiliari in Italia nel 2010 Roma, aprile 2011 Indagine L attività delle Agenzie Immobiliari in Italia nel 2010 Roma, aprile 2011 Obiettivi L Indagine sull attività delle Agenzie Immobiliari realizzata nel 2010 ha come obiettivo principale la verifica

Dettagli

Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012)

Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012) Le biblioteche degli enti territoriali (anno 2012) Roma, 11 luglio 2013 L indagine Promossa dal Centro per il Libro e la Lettura e dall Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con ANCI e ISTAT,

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CREMONA CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2014 INSIEME DI IMPRESE ATTIVE Elaborazioni a: Dicembre 2014 Indice delle tavole Dati strutturali a periodicità annuale Imprese 1. Analisi

Dettagli

I SERVIZI DI INTEMEDIAZIONE PUBBLICI

I SERVIZI DI INTEMEDIAZIONE PUBBLICI N.57 MARZO 2014 I SERVIZI DI INTEMEDIAZIONE PUBBLICI E PRIVATI AUTORIZZATI OVERVIEW Analizzare i canali attraverso cui i lavoratori trovano un, costituisce un esercizio di grande interesse per la conoscenza

Dettagli

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali Il capitale territoriale: una leva per lo sviluppo? Bologna, 17 aprile 2012 Il ruolo delle infrastrutture nei processi di

Dettagli

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa

Dettagli

PICCOLO, GRANDE, NUOVO Il commercio in Piemonte prima della riforma

PICCOLO, GRANDE, NUOVO Il commercio in Piemonte prima della riforma Errore. L'argomento parametro è sconosciuto. Direzione Commercio Artigianato PICCOLO, GRANDE, NUOVO Il commercio in Piemonte prima della riforma Sintesi dei risultati Maggio 2002 Piccolo, grande, nuovo.

Dettagli

Quadro informativo sull insegnamento delle lingue straniere

Quadro informativo sull insegnamento delle lingue straniere Ministero dell'istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per lo Sviluppo dell Istruzione Servizio per l Automazione Informatica e l Innovazione Tecnologica EDS Servizio di Consulenza all

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE SUL TURISMO

OSSERVATORIO NAZIONALE SUL TURISMO OSSERVATORIO NAZIONALE SUL TURISMO Seconda indagine nazionale sui prezzi rilevati nei siti web degli alberghi e delle strutture turistiche nelle località balneari italiane. Stagione estiva 2007 a cura

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali

Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Cod. ISTAT INT 00023 AREA: Amministrazioni pubbliche e Servizi sociali Settore di interesse: Istituzioni Pubbliche e Private Trasferimenti erariali correnti agli Enti Locali Titolare: Dipartimento per

Dettagli

LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO

LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO 1 Applicando questa metodologia, nel 2009 il valore a livello mondiale dell internet economy poteva essere stimato,

Dettagli

Il settore estrattivo in Italia

Il settore estrattivo in Italia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Sala del Consiglio 9 aprile 2013 Il settore estrattivo in Italia Analisi e valutazione delle strategie competitive per lo sviluppo sostenibile Francesca CERUTI

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA LA FORMAZIONE MANAGERIALE 1. [ GLI OBIETTIVI ] PERCHÉ PROGETTARE E REALIZZARE PERCORSI DI CRESCITA MANAGERIALE E PROFESSIONALE?

Dettagli

SISTEMI PER LA QUALIFICAZIONE AZIENDALE AL RATING

SISTEMI PER LA QUALIFICAZIONE AZIENDALE AL RATING SISTEMI PER LA QUALIFICAZIONE AZIENDALE AL RATING ItaliaRating Via Moncenisio, 4 20052 Monza MI www.italiarating.com Pag. 1 BASILEA 2 Nota introduttiva Basilea 2 e il nuovo accordo internazionale sui requisiti

Dettagli

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Lingue e Cultura per l Impresa Economia e Gestione delle Imprese Turistiche A.A. 2007-2008 Ddr Fabio Forlani

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli

Indipendenza Visibilità Semplicità di gestione

Indipendenza Visibilità Semplicità di gestione Il mercato dell incoming richiede competenza e professionalità sempre maggiori. Un sito internet diventa, in questo senso, non solo il biglietto da visita per il turista che dovrà scegliere la tua struttura,

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione. Marzo 2008

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione. Marzo 2008 Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Marzo 2008 Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi Terzi (2007 2013) 11/04/2011 Flussi migratori ed il contesto

Dettagli

CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA

CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA Premesse Le imprese necessitano di strumenti più moderni per rispondere

Dettagli

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Presentati i risultati dello studio di UniCredit, dedicato

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli