Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE"

Transcript

1 Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA TVCC Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza w3.uniroma1.it/garzia

2 VIDEOSORVEGLIANZA TV CIRCUITO CHIUSO (TVCC) FINALITA' La TVCC rende possibile la visualizzazione e il controllo di un numero elevato di zone da parte di un ristretto numero di persone, diminuendo drasticamente il costo complessivo del lavoro umano e permettendo l'ammortamento dell'impianto nel giro di 2-4 anni, in funzione della complessità e delle funzionalità dell'impianto stesso. Essa permette la memorizzazione e la trasmissione delle immagini a distanza, rendendo possibile il controllo remoto senza richiedere la presenza di personale sul posto. Essa permette inoltre di verificare l'autenticità degli allarmi forniti dall'impianto antintrusione, evitando interventi a vuoto da parte del personale di sicurezza a seguito di falsi allarmi.

3 COMPOSIZIONE IMPIANTO

4 ILLUMINOTECNICA La luce rappresenta una ristretta banda all'interno dello spettro elettromagnetico. L'occhio umano e' composto da elementi fotosensibili detti coni e bastoncelli. I coni sono maggiormente sensibili alle intensità luminose medio - alte e ai colori mentre i bastoncelli alle basse intensità luminose e non ai colori. I coni presenti in un occhio sono circa 10 milioni e sono concentrati maggiormente in un'area di 17 mm sul fondo dell'occhio, permettendo una visione chiara in un angolo solido di 30 intorno all'asse ottico. I bastoncelli sono circa 100 milioni e sono distribuiti in maniera più uniforme. Le unità del flusso luminoso vengono espresse il lux.

5 ELEMENTI DI OTTICA Le lenti vengono utilizzate in TVCC per concentrare la luce in opportuni punti detti fuochi. Le distanze di tali fuochi dalla lente vengono dette distanza focali. Le lenti possono essere combinate per ottenere le caratteristiche desiderate. Le lenti a fuoco fisso, o lenti fisse, focalizzano immagini a una distanza prefissata.

6 ELEMENTI DI OTTICA Ogni lente è caratterizzata da una sua funzione di trasferimento del contrasto detta MTF (Modulation Transfer Function) che ne misura la capacità risolutiva. Essa dipende dal tipo di materiale usato e dalla precisione nella sua lavorazione.

7 ELEMENTI DI OTTICA Per regolare la quantità di luce che entra attraverso un sistema di lenti si utilizza un foro a diametro variabile, detto iride, che può essere regolato manualmente (luce costante interno) o elettronicamente (luce variabile esterno). Per misurare la quantità di luce che una lente lascia passare si utilizza il numero F.

8 ELEMENTI DI OTTICA Le lenti sono primariamente caratterizzate dalla loro focale f. Per calcolarla, una volta note le dimensioni L dell'oggetto, la distanza D della telecamera dall'oggetto e la dimensione Lccd dell'elemento di ripresa, si può utilizzare la seguente formula approssimata: f = Lccd D/L.

9 VIDEOSORVEGLIANZA TVCC ELEMENTI DI OTTICA LENTI CON IRIDE MANUALE LENTI CON ZOOM LENTI CON IRIDE AUTOMATICO

10 STANDARD VIDEO L'immagine video viene suddivisa in linee orizzontali, composte da elementi discreti detti pixel. Il numero di pixel che compongono una linea rappresenta la risoluzione orizzontale mentre il numero di linee rappresenta la risoluzione verticale.

11 STANDARD VIDEO L'occhio umano richiede di vedere un certo numero di immagini al secondo che dipende dalla luminosità delle immagini stesse, al di sotto del quale la scena non appare e più fluida e risulta caratterizzata da un tipico sfarfallamento. Sistema CCIR/PAL (Europa): 50 quadri/sec, 625 linee. Sistema CCIR/SECAM (Francia): 50 quadri/sec, 625 linee. Sistema EIA/NTSC (USA): 60 quadri/sec, 525 linee. Per trasmettere un segnale a colori è necessario trasmettere sia il segnale relativo alla luminosità (luminanza) sia il segnale relativo al colore (crominanza).

12 TELECAMERE Le telecamere convertono le immagini che la parte ottica focalizza su di esse e le convertono in segnali elettrici secondo gli standard video desiderati (CCIR/PAL, EIA/NTSC). I due tipi di telecamere fondamentali sono: 1) telecamere a tubo: ingombranti, alta tensione di alimentazione, elevato consumo, bassa sensibilità minima (1-2 lux); 2) telecamere a CCD (Charge Coupled Device): ridotte dimensioni, bassa tensione di alimentazione, basso consumo, elevata sensibilità minima (0,1 lux), sensibilità all'infrarosso, otturatore elettronico integrato. IL CCD estrae sequenzialmente le informazioni contenute nei pixel di immagine trasferendo l'immagine integralmente in una zona differente (trasferimento di immagine), trasferendo l'immagine in colonne intramezzate all'interno di essa (trasferimento di trama) o utilizzando entrambi i metodi contemporaneamente.

13 TELECAMERE

14 TELECAMERE I CCD a colori possono essere dotati di tre CCD differenti, uno per ciascun colore o di un solo CCD dove al posto di ogni pixel monocromatico ci sono 3 pixel sensibili ai tre colori fondamentali oppure filtri a mosaico a colori complementari.

15 MONITOR I monitor convertono un segnale video in immagini. I monitor utilizzati nel campo TVCC sono per lo più a tubo catodico.

16 MONITOR Le dimensioni di un monitor si misurano il pollici sulla diagonale (1 pollice=2,54 cm). Esistono altri tipi di monitor che utilizzano i cristalli liquidi o plasma e sono caratterizzati da una ridotta profondità e da un basso consumo elettrico.

17 CENTRALI VIDEO Le centrali video ricevono sugli ingressi i segnali provenienti dalle telecamere in campo e li inviano, secondo modalità prefissate, verso i monitor di visualizzazione. Essi sono in grado di elaborare i segnali di ingresso e di aggiungervi informazioni utili all'identificazione delle immagini quali data, ora e numero di telecamera. MATRICE VIDEO (IN ALTO) E CENTRALE VIDEO (IN BASSO)

18 INTERCONNESSIONI Le interconnessioni in TVCC avvengono principalmente mediante cavo coassiale per distanza al di sotto di qualche centinaia di metri e con fibra ottica per distanza superiori. Il cavo coassiale è un cavo composto da un conduttore interno circondato da una calza metallica esterna la cui funzione è duplice: evitare che il segnale video, data la frequenza, possa irradiarsi nello spazio ed evitare che possano aggiungersi, al segnale, interferenze che ne deteriorerebbero la qualità. La trasmissione può anche avvenire su doppino twistato utilizzando coppi trasmittenti-riceventi.

19 DISPOSITIVI VARI I multiplexer ricevono una serie di immagini da più telecamere e generano due uscite, una di visualizzazione e una di registrazione, alternando ciclicamente le immagini. I motion detector ricevono una serie di immagini in ingresso e controllano che nelle parti programmate di esse non avvengano movimenti. I brandeggi permettono il controllo a distanza della posizione della telecamera installata su di essi. Gli illuminatori all'infrarosso, utilizzati insieme alle telecamere B/N sensibili a tale radiazione, permettono la visione notturna.

20 MEMORIZZAZIONE DELLE IMMAGINI La memorizzazione delle immagini può essere di tipo analogico (multilivello) o digitale (2 livelli). La videoregistrazione analogica utilizza nastri magnetici. La videoregistrazione su nastro magnetico può essere continua o a singoli fotogrammi (time lapse). Nella videoregistrazione digitale si utilizzano opportuni standard di compressione delle immagini, il più noto dei quali è l' MPEG-2, utilizzato anche nei digital video disk (DVD). Le immagini digitali possono essere memorizzate su comuni hard disk da computer ed è possibile accedere ad esse in maniera casuale e rapida e non sequenzialmente e lentamente come nei nastri magnetici.

21 TRASMISSIONE DELLE IMMAGINI La trasmissione delle immagini video in tempo reale richiede canali trasmissivi con larghezza di banda superiore o uguale a quella del segnale stesso (5,5 MHz). Il cavo coassiale trasporta il segnale senza attenuazione significativa e senza richiedere stadi di ripetizione del segnale fino a qualche centinaio di metri. Si utilizzano microonde, radiofrequenza, infrarossi, linee telefoniche ordinarie PSTN (video lento), ISDN, cellulari e fibre ottiche. Microonde Radiofrequenza Infrarossi

22 TRASMISSIONE DELLE IMMAGINI FIBRE OTTICHE Le fibre ottiche sfruttano la capacità delle fibre di vetro di propagare luce al loro interno grazie al fenomeno della riflessione. Esse sono composte da un nucleo centrale (core) e da un rivestimento esterno (cladding). A seconda del profilo di indice di rifrazione si possono avere fibre ottiche a gradino, graduali o multimodo e monomodo.

IMPIANTI DI SORVEGLIANZA TVCC PER APPLICAZIONI DI SICUREZZA (VIDEOSORVEGLIANZA)

IMPIANTI DI SORVEGLIANZA TVCC PER APPLICAZIONI DI SICUREZZA (VIDEOSORVEGLIANZA) IMPIANTI DI SORVEGLIANZA TVCC PER APPLICAZIONI DI SICUREZZA (VIDEOSORVEGLIANZA) Principali Norme di riferimento CEI EN 50132 Impianti di allarme - Impianti di sorveglianza CCTV da utilizzare nelle applicazioni

Dettagli

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI ANTINTRUSIONE Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza w3.uniroma1.it/garzia

Dettagli

Telecamere analogiche e/o digitali, dai sensori ai pixel, le nozioni fondamentali

Telecamere analogiche e/o digitali, dai sensori ai pixel, le nozioni fondamentali Telecamere analogiche e/o digitali, dai sensori ai pixel, le nozioni fondamentali Mini-guida ai principi fondamentali di funzionamento delle telecamere, utili per chi deve valutare i prodotti e fare la

Dettagli

MEZZI TRASMISSIVI 1. Il doppino 2. Il cavo coassiale 3. La fibra ottica 5. Wireless LAN 7

MEZZI TRASMISSIVI 1. Il doppino 2. Il cavo coassiale 3. La fibra ottica 5. Wireless LAN 7 MEZZI TRASMISSIVI 1 Il doppino 2 Il cavo coassiale 3 La fibra ottica 5 Wireless LAN 7 Mezzi trasmissivi La scelta del mezzo trasmissivo dipende dalle prestazioni che si vogliono ottenere, da poche centinaia

Dettagli

La Videosorveglianza e la Salvaguardia degli ambienti

La Videosorveglianza e la Salvaguardia degli ambienti La Videosorveglianza e la Salvaguardia degli ambienti 2015 Un sistema di sicurezza evoluto 01 LA VIDEOSORVEGLIANZA 02 A COSA SERVE? 03 PERCHE GLOBAL SISTEMI La videosorveglianza è un evoluto sistema di

Dettagli

Codice Descrizione u.m. Prezzo %m.d'o.

Codice Descrizione u.m. Prezzo %m.d'o. L.12 IMPIANTI ANTIFURTO E ANTINTRUSIONE L.12.10 RILEVATORI PER INTERNO VIA CAVO L.12.10.10 Rivelatore infrarosso passivo miniaturizzato, fornito e posto in opera, in materiale plastico, con led di controllo

Dettagli

IMPIANTI TVCC. correlata alla qualità delle immagini

IMPIANTI TVCC. correlata alla qualità delle immagini IMPIANTI TVCC antifurtotvcc dicembre 2009 Videosorveglianza Occhio alla sistemazione del cavo coassiale Fabio Garzia Docente di Sistemi di Sicurezza Anticrimine, Ingegneria della Sicurezza Sapienza Università

Dettagli

SISTEMA DI TELEVIGILANZA MEDIANTE TELECAMERE. Sistema SAFECAM

SISTEMA DI TELEVIGILANZA MEDIANTE TELECAMERE. Sistema SAFECAM SISTEMA DI TELEVIGILANZA MEDIANTE TELECAMERE Sistema SAFECAM Il sistema per video sorveglianza SafeCam consente di effettuare il controllo e la video registrazione, in remoto, costantemente ed in tempo

Dettagli

Sistemi TVCC. Premessa

Sistemi TVCC. Premessa Sistemi TVCC Premessa Sull'esempio del "modello associativo del terzo millennio" rappresentato da Los Angeles, le città di tutto il mondo adottano forme di sorveglianza tecnologicamente evolute che si

Dettagli

Pubblico e privato, anche in questo caso, collaborano ed interagiscono approfittando mutuamente dell'interconnesione delle reti di controllo.

Pubblico e privato, anche in questo caso, collaborano ed interagiscono approfittando mutuamente dell'interconnesione delle reti di controllo. Premessa Sull'esempio del "modello associativo del terzo millennio" rappresentato da Los Angeles, le città di tutto il mondo adottano forme di sorveglianza tecnologicamente evolute che si basano sulla

Dettagli

Guida Tecnica. Obiettivi. Application Note n 008. Tel. +39 0421/241241 Fax +39 0421/241053

Guida Tecnica. Obiettivi. Application Note n 008. Tel. +39 0421/241241 Fax +39 0421/241053 Guida Tecnica Obiettivi - 1 - Cos è un Obiettivo Un obiettivo è un insieme di una o più lenti che rifrangono la luce sull elemento sensibile, permettendo di focalizzare l immagine da riprendere sul sensore

Dettagli

CCTV Videosorveglianza

CCTV Videosorveglianza 144 Ulteriori informazioni, datasheet e acquisti on-line: www.futurashop.it DVR, la tecnologia digitale per la tua SICUREZZA... Internet DVR CCTV e sistemi Videosorveglianza di registrazione 145 146 Ulteriori

Dettagli

VIDEOSORVEGLIANZA. Via Ghisleri, 24/A 26100 CREMONA Tel. +39 0372 22511 Fax +39 0372 537864 italsinergie@fastpiu.it

VIDEOSORVEGLIANZA. Via Ghisleri, 24/A 26100 CREMONA Tel. +39 0372 22511 Fax +39 0372 537864 italsinergie@fastpiu.it VIDEOSORVEGLIANZA VIDEOSORVEGLIANZA: SPECIFICHE TECNICHE Telecamera bullet per esterno / interno a colori night & day, obbiettivo varifocal 2.8:12 mm, 42 led ad infrarossi, 1/3 Sony CCD S-HAD, 600 linee

Dettagli

INTEGRAZIONE ED ESPANSIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA TITOLO ELABORATO: MODULO VIDEOSORVEGLIANZA MOBILE

INTEGRAZIONE ED ESPANSIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA TITOLO ELABORATO: MODULO VIDEOSORVEGLIANZA MOBILE INTEGRAZIONE ED ESPANSIONE DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA TITOLO ELABORATO: MODULO VIDEOSORVEGLIANZA MOBILE INDICE 1. PREMESSA 4 2. TELECAMERE 4 3. UNITA' DI STORAGE

Dettagli

LE FIBRE OTTICHE. Indice generale

LE FIBRE OTTICHE. Indice generale Indice generale LE FIBRE OTTICHE... Sistema di trasmissione con fibre ottiche... Apparato Trasmissivo... Apparato Ricevitore... Trasduttori Ottici in Trasmissione (LED o LD)... Trasduttori Ottici in Ricezione

Dettagli

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI PER CONTROLLO ACCESSI Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza

Dettagli

VIDEOSORVEGLIANZA 2014

VIDEOSORVEGLIANZA 2014 2014 KIT DI SORVEGLIANZA 74700 806840 CF 1 1 art. 432311 Il kit comprende i seguenti prodotti: A) DVR a 4 canali video, 1 uscita video BNC, 1 uscita video VGA, funzione QUAD (visione contemporanea di 4

Dettagli

ELENCO E DESCRIZIONE DEL SERVIZIO E DELLA FORNITURA (ALLEGATO A)

ELENCO E DESCRIZIONE DEL SERVIZIO E DELLA FORNITURA (ALLEGATO A) REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA Direzione generale Servizio tecnico e della prevenzione ELENCO E DESCRIZIONE DEL SERVIZIO E DELLA FORNITURA (ALLEGATO A) Pubblico Incanto Det.

Dettagli

Livello fisico. Mezzi di Trasmissione. Fattori di Progetto. Mezzi trasmissivi. Prof. Vincenzo Auletta

Livello fisico. Mezzi di Trasmissione. Fattori di Progetto. Mezzi trasmissivi. Prof. Vincenzo Auletta I semestre 03/04 Livello fisico Mezzi di Trasmissione Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ Il livello fisico deve garantire il trasferimento di un flusso

Dettagli

Indirizzi in Internet

Indirizzi in Internet Contenuti Architettura di Internet Principi di interconnessione e trasmissione World Wide Web Posta elettronica Motori di ricerca Tecnologie delle reti di calcolatori Servizi Internet (come funzionano

Dettagli

ITALIANO TVK510. Sistema TVCC b/n 10 con ciclico a 4 canali MANUALE PER L'UTENTE

ITALIANO TVK510. Sistema TVCC b/n 10 con ciclico a 4 canali MANUALE PER L'UTENTE ITALIANO TVK510 Sistema TVCC b/n 10 con ciclico a 4 canali MANUALE PER L'UTENTE TVK510 - Manuale per l'utente 1 Introduzione Gentile cliente, desideriamo ringraziarla per aver acquistato un prodotto CIA.

Dettagli

E bene sapere che. Pagina 2 di 10

E bene sapere che. Pagina 2 di 10 E bene sapere che. L installazione di telecamere è lecita solo se è proporzionata agli scopi che si intendono perseguire. Gli impianti di videosorveglianza devono essere attivati solo quando altre misure

Dettagli

Telecamera infrarosso a colori da esterno impermeabile night & day Art. 7515. Manuale d uso ed installazione

Telecamera infrarosso a colori da esterno impermeabile night & day Art. 7515. Manuale d uso ed installazione Telecamera infrarosso a colori da esterno impermeabile night & day Art. 7515 Manuale d uso ed installazione SOMMARIO Informazioni per l utente... 3 Precauzioni importanti... 4 Composizione del sistema...

Dettagli

Scelta degli obiettivi. Serie M22. Serie M12D. Serie D12D

Scelta degli obiettivi. Serie M22. Serie M12D. Serie D12D Scelta degli obiettivi La maggior parte dei modelli delle telecamere MOBOTIX può essere dotata di varie combinazioni di obiettivi, in base alle esigenze specifiche. Serie M22 Si possono scegliere tutti

Dettagli

L alta definizione. su cavo coassiale

L alta definizione. su cavo coassiale L alta definizione su cavo coassiale Sistemi di Videosorveglianza AHD Fracarro fracarro.com Tutta la qualità del digitale con la semplicità di un impianto analogico. L offerta Fracarro per la videosorveglianza

Dettagli

Sistemi di Video Sorveglianza

Sistemi di Video Sorveglianza Sistemi di Video Sorveglianza WEB Based Technology Il sistema di video-sorveglianza è basato su un sistema di visualizzazione-registrazione costituito da un Camera Server e da una o più telecamere Digitali

Dettagli

Video Controllo & Spyone - CENTRO ASSISTENZA INFORMATICA COMPUTER PC MAC HP NOTEBOOK D PREMESSA

Video Controllo & Spyone - CENTRO ASSISTENZA INFORMATICA COMPUTER PC MAC HP NOTEBOOK D PREMESSA PREMESSA Nel settore della videosorveglianza vengono attualmente usate molte tipologie di sistemi e dispositivi per il monitoraggio e la protezione di edifici e persone. Per meglio comprendere la portata

Dettagli

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64

Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 Le telecamere Installate verranno connesse ad Unità di elaborazione multiplexer per la gestione e la verifica di gruppi omogenei di 4-8-16-32-48-64 telecamere. I sistemi di acquisizione ed archiviazione

Dettagli

TVCC. LLA Sistemi di sicurezza s.r.l.

TVCC. LLA Sistemi di sicurezza s.r.l. Anttiiffurrttii -- Anttiincendii Anttiirrapiina 900 LECCO C.so Promessi Sposi, 90 Tel 0 566 Fax 0 56 E-mail: info@llasicurezza.it www. LLAsicurezza.it LLA Sistemi di sicurezza s.r.l. Rev. 000 PROGETTAZIONE

Dettagli

9. Polveri e mosaici. Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora:

9. Polveri e mosaici. Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora: 9. Polveri e mosaici Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora: Perché è così bianco? Anche l uomo pensò un poco, come se la domanda gli sembrasse difficile, e poi disse con voce profonda: Perché è titanio.

Dettagli

MEZZI DI RTASMISSIONE 1 DOPPINO TELEFONICO 2 CAVO COASSIALE 1 MULTI 2 MONO 1 ONDE RADIO 2 MICROONDE 3 INFRAROSSI 4 LASER

MEZZI DI RTASMISSIONE 1 DOPPINO TELEFONICO 2 CAVO COASSIALE 1 MULTI 2 MONO 1 ONDE RADIO 2 MICROONDE 3 INFRAROSSI 4 LASER 1 ELETTRICI 2 OTTICI 3 WIRELESS MEZZI DI RTASMISSIONE 1 DOPPINO TELEFONICO 2 CAVO COASSIALE 1 MULTI 2 MONO 1 ONDE RADIO 2 MICROONDE 3 INFRAROSSI 4 LASER MODALI ELETTRICI PARAMETRI 1 IMPEDENZA 2 VELOCITA'

Dettagli

Centrale combinata CC-6000. Videosorveglianza - Televigilanza - Antifurto - Wireless

Centrale combinata CC-6000. Videosorveglianza - Televigilanza - Antifurto - Wireless Centrale combinata CC-6000 Videosorveglianza - Televigilanza - Antifurto - Wireless CC-6000 La centrale combinata CC-6000 è un dispositivo composto da 6 sezioni distinte ma interconnesse, in grado di colloquiare

Dettagli

La Videosorveglianza Criteri per il dimensionamento dello storage

La Videosorveglianza Criteri per il dimensionamento dello storage La Videosorveglianza Criteri per il dimensionamento dello storage Serie vol 1005/2010 L importanza di registrare le immagini video Il valore di un sistema di videosorveglianza non dipende solo dall abilità

Dettagli

FIBRE OTTICHE ULTRA VIOLETTO VISIBILE. 10 nm 390 nm 770 nm 10 6 nm

FIBRE OTTICHE ULTRA VIOLETTO VISIBILE. 10 nm 390 nm 770 nm 10 6 nm Fibre ottiche FIBRE OTTICHE Le fibre ottiche operano nelle bande infrarosso, visibile e ultravioletto. La lunghezza d onda di tali bande è: (1 nm = 10-9 m) ULTRA VIOLETTO VISIBILE INFRAROSSO 10 nm 390

Dettagli

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI DI RIVELAZIONE INCENDI Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza

Dettagli

L unico rivelatore di movimento da esterno per impianti di alta sicurezza...

L unico rivelatore di movimento da esterno per impianti di alta sicurezza... L unico rivelatore di movimento da esterno per impianti di alta sicurezza... PIRAMID SERIE XL Passive InfraRed And Microwave Intruder Detector L unico rivelatore di movimento progettato e realizzato per

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO Comune di PALERMO Provincia Palermo Oggetto : Stazione appaltante : REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA PER IL PAZIENTE ED INTEGRAZIONE DELL'IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO ED ILLUMINAZIONE D'EMERGENZA

Dettagli

Il cervello umano ha bisogno di organi come occhi, orecchie, ecc, per interfacciarsi, cioè scambiare informazioni con il mondo esterno

Il cervello umano ha bisogno di organi come occhi, orecchie, ecc, per interfacciarsi, cioè scambiare informazioni con il mondo esterno Il cervello umano ha bisogno di organi come occhi, orecchie, ecc, per interfacciarsi, cioè scambiare informazioni con il mondo esterno Nell esempio dell occhio il cervello riceve informazioni dall esterno:

Dettagli

Mezzi trasmissivi. Vittorio Maniezzo Università di Bologna. Funzionamento di base

Mezzi trasmissivi. Vittorio Maniezzo Università di Bologna. Funzionamento di base Mezzi trasmissivi Vittorio Maniezzo Università di Bologna Funzionamento di base Si codificano i dati come energia e si trasmette l'energia Si decodifica l'energia alla destinazione e si ricostruiscono

Dettagli

BUILDING SOLUTIONS. TVCC Sistemi di videosorveglianza

BUILDING SOLUTIONS. TVCC Sistemi di videosorveglianza BUILDING SOLUTIONS TVCC Sistemi di videosorveglianza 2 INDICE CARATTERISTICHE GENERALI Soluzioni per il piccolo e medio terziario 04 Esempi di applicazioni 06 Servizi di supporto pre e post vendita 12

Dettagli

catalogo Video sorveglianza professionale

catalogo Video sorveglianza professionale catalogo Video sorveglianza professionale 2015 Installazione sicura Installare un impianto di videosorveglianza non è difficile come può sembrare ad una prima impressione, anzi, è alquanto facile e intuitivo

Dettagli

Reti di accesso e mezzi trasmissivi

Reti di accesso e mezzi trasmissivi Reti di accesso e mezzi trasmissivi Domanda: come si connettono gli host agli edge router? Reti di accesso residenziale (da casa) Reti di accesso istituzionali (scuole, università, aziende) Reti di accesso

Dettagli

Esame di INFORMATICA COS E UNA RETE. Lezione 6 COMPONENTI DI UNA RETE VANTAGGI DI UNA RETE

Esame di INFORMATICA COS E UNA RETE. Lezione 6 COMPONENTI DI UNA RETE VANTAGGI DI UNA RETE Università degli Studi di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA A.A. 2008/09 COS E UNA RETE Una rete informatica è un insieme di PC e di altri dispositivi che sono collegati tra loro tramite

Dettagli

Esame di INFORMATICA

Esame di INFORMATICA Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 6 COS E UNA RETE Una rete informatica è un insieme di PC e di altri dispositivi che sono collegati tra loro tramite cavi oppure

Dettagli

Palazzo di Giustizia "Bruno Caccia" di Torino LISTA DELLE VOCI DI PREZZO PIU' SIGNIFICATIVE

Palazzo di Giustizia Bruno Caccia di Torino LISTA DELLE VOCI DI PREZZO PIU' SIGNIFICATIVE Città di Torino Settore Grandi Opere Edilizie Palazzo di Giustizia "Bruno Caccia" di Torino Opere di completamento per la sicurezza passiva Progetto definitivo LISTA DELLE VOCI DI PREZZO PIU' SIGNIFICATIVE

Dettagli

Proteggete il personale, i clienti e i valori della banca dai bancomat alle camere blindate

Proteggete il personale, i clienti e i valori della banca dai bancomat alle camere blindate Proteggete il personale, i clienti e i valori della banca dai bancomat alle camere blindate Videosorveglianza affidabile grazie a soluzioni con tecnologia video di rete all avanguardia Sistemi affidabili

Dettagli

RISOLUZIONE VIDEO tratto dal sito internet: Boliboop (my web identity) - 2007

RISOLUZIONE VIDEO tratto dal sito internet: Boliboop (my web identity) - 2007 RISOLUZIONE VIDEO tratto dal sito internet: Boliboop (my web identity) - 2007 La risoluzione, specie in fotografia digitale, è una misura della qualità di un immagine. Questo concetto può essere applicato

Dettagli

TVCC = televisione a circuito chiuso

TVCC = televisione a circuito chiuso Negli anni 70 nascono i primi sistemi di videosorveglianza, al fine di effettuare la ripresa e la registrazione di immagini riservate ad un numero ristretto di fruitori. TVCC = televisione a circuito chiuso

Dettagli

FUORI TUTTO!! Ottica fissa

FUORI TUTTO!! Ottica fissa FUORI TUTTO!! Ottica fissa 22,00 Art. 1101 Telecamera a colori completa di ottica fissa, Mini Lens, racchiusa in mini contenitore metallico. Dalle dimensioni molto contenute, con una buona qualità di immagine

Dettagli

Como 3 aprile 2004 Gara nazionale qualificati Operatore elettronico per le telecomunicazioni 1. Seconda Prova

Como 3 aprile 2004 Gara nazionale qualificati Operatore elettronico per le telecomunicazioni 1. Seconda Prova Como 3 aprile 2004 Gara nazionale qualificati Operatore elettronico per le telecomunicazioni Si consiglia di leggere attentamente il testo proposto prima di segnare la risposta. Seconda Prova La prova

Dettagli

Videosorveglianza over IP

Videosorveglianza over IP Videosorveglianza over IP Canon Solution Center CBR UFFICIO S.r.l. Via Padre Semeria, 27/A 00154 Roma Tel. 06 51607613 Fax 06 5126964 E-mail: info@cbrufficio.it La videosorveglianza over IP secondo Canon

Dettagli

Muovi la videocamera col tuo browser e vedi le immagini LIVE su Internet!

Muovi la videocamera col tuo browser e vedi le immagini LIVE su Internet! Soluzioni per il monitoraggio in rete VB-C10/VB-C10R VB101 VC-C4/VC-C4R WebView Livescope MV 2.0 WebView Livescope MV 2.0 LE Muovi la videocamera col tuo browser e vedi le immagini LIVE su Internet! Gli

Dettagli

HDTV LA TELEVISIONE AD ALTA DEFINIZIONE

HDTV LA TELEVISIONE AD ALTA DEFINIZIONE HDTV LA TELEVISIONE AD ALTA DEFINIZIONE S HDTV: LA TELEVISIONE AD ALTA DEFINIZIONE In questo articolo cercheremo di spiegare il concetto di HDTV. Prima di tutto, daremo un occhiata alla tecnologia della

Dettagli

Sistemi e Tecnologie della Comunicazione

Sistemi e Tecnologie della Comunicazione Sistemi e Tecnologie della Comunicazione Lezione 9: strato fisico: mezzi trasmissivi 1 Mezzi trasmissivi Vedremo una panoramica sui diversi mezzi trasmissivi utilizzati tipicamente nelle reti di computer,

Dettagli

QUESTIONARI DATI TECNICI

QUESTIONARI DATI TECNICI CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI BASILICATA Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Rionero in Vulture (PZ) C. R. O. B. 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio,1 P. IVA. 01323150761

Dettagli

SISTEMI DI PROTEZIONE PERIMETRALE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI

SISTEMI DI PROTEZIONE PERIMETRALE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI SISTEMI DI PROTEZIONE PERIMETRALE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI SISTEMI DI PROTEZIONI PERIMETRALI La scelta della tipologia di sistema per la protezione perimetrale dell area d interesse può essere affidata

Dettagli

Sistemi a larga banda (Broadband)

Sistemi a larga banda (Broadband) 61 Sistemi a larga banda (Broadband) Le applicazioni informatiche e i servizi multimediali (musica, film, manifestazioni sportive) offerti sulla grande rete Internet e attraverso la televisione digitale

Dettagli

in lavorazione. Fibre Ottiche 1

in lavorazione. Fibre Ottiche 1 Fibre Ottiche 1 in lavorazione. Caratteristiche generali Sono sottilissimi fili di materiale vetroso (silice) o di nylon, dal diametro di alcuni micron, che trasmettono segnali luminosi su lunghe distanze.

Dettagli

i nodi i concentratori le dorsali

i nodi i concentratori le dorsali RETI LOCALI Reti di computer collegati direttamente tra di loro in un ufficio, un azienda etc. sono dette LAN (Local Area Network). Gli utenti di una LAN possono condividere fra di loro le risorse quali

Dettagli

a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 La vista 28/3/2006

a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 La vista 28/3/2006 a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 La vista 28/3/2006 Visione della luce La luce è una forma di energia elettromagnetica siamo soliti definire "luce visibile" una radiazione

Dettagli

Esame di INFORMATICA Lezione 6

Esame di INFORMATICA Lezione 6 Università di L Aquila Facoltà di Biotecnologie Esame di INFORMATICA Lezione 6 COS E UNA RETE Una rete informatica è un insieme di PC e di altri dispositivi che sono collegati tra loro tramite cavi oppure

Dettagli

Lettura targhe con telecamere MOBOTIX

Lettura targhe con telecamere MOBOTIX Lettura targhe con telecamere MOBOTIX Premessa Le telecamere MOBOTIX non hanno a bordo un software in grado di effettuare la lettura dei caratteri della targa (OCR Optical Character Recognition) ma possono

Dettagli

Laboratorio Informatico: RETI E INTERNET I. Laerte Sorini. laerte@uniurb.it Lezione 03 parte 1

Laboratorio Informatico: RETI E INTERNET I. Laerte Sorini. laerte@uniurb.it Lezione 03 parte 1 Laboratorio Informatico: RETI E INTERNET I Laerte Sorini laerte@uniurb.it Lezione 03 parte 1 Introduzione Indispensabili per l esistenza delle reti, sono spesso sottovalutati mezzi fisici o guidati (conducted

Dettagli

REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE NAPOLI 1 - CENTRO U.O.C. ACQUISIZIONE BENI E SERVIZI

REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE NAPOLI 1 - CENTRO U.O.C. ACQUISIZIONE BENI E SERVIZI AZIENDA SANITARIA LOCALE NAPOLI 1 - CENTRO Via Comunale del Principe 13/a 80145 Napoli Tel. 081/2545911 Fax 081/2544854 email: dip.amm.acqbeniservizi@aslnapoli1centro.it P. I.V.A. 06328131211 ALLEGATO

Dettagli

Dispositivi optoelettronici (1)

Dispositivi optoelettronici (1) Dispositivi optoelettronici (1) Sono dispositivi dove giocano un ruolo fondamentale sia le correnti elettriche che i fotoni, le particelle base della radiazione elettromagnetica. Le onde elettromagnetiche

Dettagli

Architettura hardware

Architettura hardware Ricapitolando Architettura hardware la parte che si può prendere a calci Il funzionamento di un elaboratore dipende da due fattori principali 1) dalla capacità di memorizzare i programmi e i dati 2) dalla

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

ITALIANO TVK924 / TVK924C. Sistema TVCC b/n e via radio. a colori MANUALE PER L'UTENTE

ITALIANO TVK924 / TVK924C. Sistema TVCC b/n e via radio. a colori MANUALE PER L'UTENTE ITALIANO TVK924 / TVK924C Sistema TVCC b/n e via radio a colori MANUALE PER L'UTENTE TVK924 - TVK924C - Manuale per l'utente 1 Introduzione Gentile cliente, desideriamo ringraziarla per aver acquistato

Dettagli

GUIDA ALLE SOLUZIONI

GUIDA ALLE SOLUZIONI La caratteristica delle trasmissioni digitali è " tutto o niente ": o il segnale è sufficiente, e quindi si riceve l'immagine, oppure è insufficiente, e allora l'immagine non c'è affatto. Non c'è quel

Dettagli

Software di videosorveglianza per telecamere IP MP

Software di videosorveglianza per telecamere IP MP IP camera Software di videosorveglianza per telecamere IP MP Software MP100 06/05/2009 B061/5/I Caratteristiche principali Visualizzazione in tempo reale di fino a 16 telecamere Megapixel Registrazione

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI I: I MEZZI DI COMUNICAZIONE. INTRODUZIONE... pag.2

TELECOMUNICAZIONI I: I MEZZI DI COMUNICAZIONE. INTRODUZIONE... pag.2 1 INDICE TELECOMUNICAZIONI I: I MEZZI DI COMUNICAZIONE INTRODUZIONE..... pag.2 IL SEGNALE.. pag.2 Il segnale sonoro. pag.2 Il segnale immagine... pag.3 Il segnale dato. pag.3 IL CANALE DI COMUNICAZIONE....

Dettagli

Comunicato Stampa. Canon al CCTV & IP Security Forum

Comunicato Stampa. Canon al CCTV & IP Security Forum Comunicato Stampa Canon al CCTV & IP Security Forum Canon sarà presente al CCTV & IP Security Forum 2010 che si svolgerà al centro congressi di Assago Milanofiori (MI) il 26 maggio prossimo CCTV & IP Security

Dettagli

Lunghezza ocale. Donato Di Bello

Lunghezza ocale. Donato Di Bello F Lunghezza ocale Donato Di Bello Cinepresa, telecamera, macchina fotografica: tre strumenti tecnologici che utilizziamo per registrare la realtà intorno a noi o per trasformare in immagini la nostra fantasia.

Dettagli

SISTEMI DI ILLUMINAZIONE A FIBRE OTTICHE

SISTEMI DI ILLUMINAZIONE A FIBRE OTTICHE SISTEMI DI ILLUMINAZIONE A FIBRE OTTICHE 1 Illuminatore L illuminatore provvede a generare la luce e inviarla, minimizzando ogni dispersione con un sistema ottico opportuno, nel bundle cioè nel collettore

Dettagli

Sensori, trasduttori e trasmettitori: Evoluzioni e tendenze

Sensori, trasduttori e trasmettitori: Evoluzioni e tendenze Piero G. Squizzato Sensori, trasduttori e trasmettitori: Evoluzioni e tendenze Nell automazione l elemento fondamentale è una precisa e affidabile misura delle variabili fisiche e chimiche, identificanti

Dettagli

Si aprono nuovi orizzonti per la videoregistrazione digitale!

Si aprono nuovi orizzonti per la videoregistrazione digitale! Si aprono nuovi orizzonti per la videoregistrazione digitale! Security you can rely on. 2 Divar, la soluzione! Il cuore del vostro sistema di videosorveglianza Con Divar, il Digital Versatile Recorder,

Dettagli

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro Prof.ssa Grazia Maria La Torre è il seguente: Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro SORGENTE SISTEMA DISPERSIVO CELLA PORTACAMPIONI RIVELATORE REGISTRATORE LA SORGENTE delle radiazioni elettromagnetiche

Dettagli

CONTROLLO DEL TERRITORIO

CONTROLLO DEL TERRITORIO PROGETTO Nuvolento VIDEOSORVEGLIANZA e CONTROLLO DEL TERRITORIO Sicurezza Urbana Relazione Tecnica di gara Indice Introduzione:... 3 Analisi delle esigenze:... 4 Architettura generale:... 4 Localizzazione:...

Dettagli

Dome motorizzate Colore, Day&Night e WideDynamic

Dome motorizzate Colore, Day&Night e WideDynamic Dome motorizzate Colore, Day&Night e WideDynamic Dome motorizzate Serie ZC-PTxxxP/XT 01/01/2010 - G082/8/I Dome motorizzate Caratteristiche principali La serie ZC-PT comprende diversi modelli dalle differenti

Dettagli

INNOVATION CASE. Sistema di controllo del traffico in una galleria autostradale

INNOVATION CASE. Sistema di controllo del traffico in una galleria autostradale Sistema di controllo del traffico in una galleria autostradale INNOVARE: COSA? L IDEA Ovunque nel mondo si assiste ad un aumento della densità del traffico veicolare. Il fenomeno porta con sé un enorme

Dettagli

La Visione Artificiale. La vis ione delle macchine La vis ione umana Acquis izione di immag ine

La Visione Artificiale. La vis ione delle macchine La vis ione umana Acquis izione di immag ine La Visione Artificiale La vis ione delle macchine La vis ione umana Acquis izione di immag ine Copyright Alcune slide sono tratte dal testo: Digital Image Processing Materiale didattico relativo si trova

Dettagli

Esempi di esercizi di Impianti e sistemi di sicurezza

Esempi di esercizi di Impianti e sistemi di sicurezza Esempi di esercizi di Impianti e sistemi di sicurezza Primo Esonero Esercizi su Impianti Antintrusione Informazioni generali: Schema del circuito elettrico che collega l alimentatore al sensore: dove è

Dettagli

Strumenti e tecniche di misura per grandezze fotometriche e caratteristiche delle superfici. prof. ing. Luigi Maffei

Strumenti e tecniche di misura per grandezze fotometriche e caratteristiche delle superfici. prof. ing. Luigi Maffei Strumenti e tecniche di misura per grandezze fotometriche e caratteristiche delle superfici prof. ing. Luigi Maffei Le grandezze fotometriche Sono definite per valutare in termini quantitativi le caratteristiche

Dettagli

SCHEMI DI INSTALLAZIONE

SCHEMI DI INSTALLAZIONE SEZIONE 12 (REV.B) SCHEMI DI STALLAZIONE Scaricabile dal sito www.urmetdomus.com nell area Manuali Tecnici. SCHEMI DI STALLAZIONE sez.12 1 MANUALE TECNICO TVCC - Sezione 12 SCHEMI DI STALLAZIONE DICE SEZIONE

Dettagli

Allegato A CAPITOLATO TECNICO SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA

Allegato A CAPITOLATO TECNICO SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA Allegato A CAPITOLATO TECNICO SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA Il sistema di videosorveglianza urbana è un impianto asservito a sorveglianza del territorio costituito da telecamere installate opportunamente

Dettagli

È l ora della videosorveglianza basata su FPGA

È l ora della videosorveglianza basata su FPGA È l ora della videosorveglianza basata su FPGA Kambiz Khalilian, Strategic marketing manager Lattice Semiconductor Le preoccupazioni crescenti per la sicurezza hanno costretto i governi e le istituzioni

Dettagli

Quanto sono i livelli OSI?

Quanto sono i livelli OSI? RETI DI CALCOLATORI Domande di riepilogo Prima Esercitazione Quanto sono i livelli OSI? Esistono 7 livelli OSI. 2 Sergio PORCU 1 Livello 1: Fisico Il livello fisico si occupa della trasmissione dei singoli

Dettagli

Autoparco -Via Carlo Amore

Autoparco -Via Carlo Amore Descrizione dell'intervento e/o materiali Autoparco -Via Carlo Amore Fornitura, installazione, collegamento ad infrastruttura di rete e collaudo di telecamera IP Giorno/Notte tipo DOME a colori, con risoluzione

Dettagli

EzyDrive V I D E O S I C U R E Z Z A P O W E R L I N E

EzyDrive V I D E O S I C U R E Z Z A P O W E R L I N E V I D E O S I C U R E Z Z A P O W E R L I N E Versione 01/10 - In vigore dal 1 GIUGNO 2010 L INNOVATIVO SISTEMA VIDEO E TVCC POWERLINE EzyDrive è l innovativa soluzione per la realizzazione di sistemi

Dettagli

SISTEMA DI VIDEOCONFERENZA REALIZZATA PRESSO LA SEZIONE DI CATANIA DELL INGV

SISTEMA DI VIDEOCONFERENZA REALIZZATA PRESSO LA SEZIONE DI CATANIA DELL INGV SISTEMA DI VIDEOCONFERENZA REALIZZATA PRESSO LA SEZIONE DI CATANIA DELL INGV Emilio Biale, Massimiliano Cascone, Salvatore Mangiagli, Emilio Pecora INGV Sezione di Catania Piazza Roma, 2, 95123 Catania,

Dettagli

Lenti di precisione. Serie MicroMet. Dischi reticolari (solo per lente 7x)

Lenti di precisione. Serie MicroMet. Dischi reticolari (solo per lente 7x) Serie MicroMet Lenti di precisione Codice 4010026 Codice 4010028 Codice 4010039 Lente di ingrandimento con illuminatore Campo visivo 30 mm Con astuccio Fornita senza batterie (sono necessarie 2 pile mezza

Dettagli

Guida alle tecnologie per telecamere. Fattori da considerare nella scelta di telecamere di videosorveglianza

Guida alle tecnologie per telecamere. Fattori da considerare nella scelta di telecamere di videosorveglianza Guida alle tecnologie per telecamere Fattori da considerare nella scelta di telecamere di videosorveglianza Introduzione Investire in un sistema di videosorveglianza di buona qualità è una mossa intelligente.

Dettagli

Ingegneria dei sistemi di sicurezza. La Tua Security, il nostro progetto.

Ingegneria dei sistemi di sicurezza. La Tua Security, il nostro progetto. Ingegneria dei sistemi di sicurezza La Tua Security, il nostro progetto. La nostra è una società di ingegneria specializzata nella soluzione dei problemi della Security per aziende e privati. Personale

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE AMMEGA.IT

CORSI DI FORMAZIONE AMMEGA.IT Formazione in area grafica e Motion Graphics Fotografia digitale / Fotoritocco con Adobe Photoshop/ Tecniche per il Video digitale / Video-editing con Adobe Premiere / Creare DVD in casa con Adobe Encore

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI)

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n. 51-56025 PONTEDERA (PI) ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE CLASSE: DISCIPLINA: Telecomunicazioni- pag. 1 PROGRAMMAZIONE COORDINATA TEMPORALMENTE A.S. 2014/2015 - CLASSE: DISCIPLINA: Monte ore annuo

Dettagli

La stazione video di Nicolosi

La stazione video di Nicolosi Prot. int. n UFSO 2005 /002 La stazione video di Nicolosi E. Pecora, E. Biale, S. Mangiagli, M. Sassano, A. Amantia Per avere una visuale completa del versante sud dell Etna, con particolare riferimento

Dettagli

Dome motorizzate Serie ZC-PT236P/XT-II

Dome motorizzate Serie ZC-PT236P/XT-II Dome motorizzate 36X Dome motorizzate Serie ZC-PT236P/XT-II 28/12/2012- G230/1/I Dome motorizzate Caratteristiche principali La serie ZC-PT comprende diversi modelli dalle differenti specifiche a seconda

Dettagli

Componenti del Sistema di Elaborazione

Componenti del Sistema di Elaborazione Componenti del Sistema di Elaborazione Il Sistema di Elaborazione Monitor Tastiera Processore Memoria Centrale (Programmi + Dati) Memorie di massa Altre periferiche Rete Rete a.a. 2002-03 L. Borrelli 2

Dettagli

Sistema di trasmissione allarmi su coassiale

Sistema di trasmissione allarmi su coassiale Sistema di trasmissione allarmi su coassiale Sistema trasmissione allarmi ZVA-AV18T/R 25/07/2011- G160/1/I Caratteristiche principali Trasmissione Il sistema ZVA-AV18 utilizza lo stesso mezzo di trasmissione,

Dettagli