ANISAKIS E ANISAKIASI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANISAKIS E ANISAKIASI"

Transcript

1 ANISAKIS E ANISAKIASI INTRODUZIONE L anisakiasi è una malattia zoonosica nota da molti anni [Con il termine zoonosi si intende una qualsiasi malattia infettiva o parassitaria degli animali che può essere trasmessa all'uomo direttamente (contatto con la pelle, peli, uova, sangue o secrezioni) o indirettamente (tramite altri organismi vettori o ingestione di alimenti infetti). di origine parassitaria]. E sostenuta dalle larve di alcune specie di nematodi appartenenti alla Famiglia ANISAKIDAE, presenti nelle carni e visceri di prodotti ittici. La malattia è conseguente al consumo di prodotti ittici crudi o poco cotti contenenti le larve dei suddetti parassiti Negli ultimi 30 anni le segnalazioni della malattia sono aumentate. Le cause possono essere riconducibili ad affinamento delle tecniche diagnostiche (ad esempio mediante l utilizzo di endoscopia), all aumento del consumo di prodotti ittici e ai cambiamenti nelle abitudini alimentari dovute al maggiore consumo di prodotti ittici crudi EZIOLOGIA/CICLO EVOLUTIVO DEL PARASSITA Numerose sono le specie parassitarie coinvolte ma principalmente devono essere considerate: Anisakis simplex (specie ubiquitaria) e Anisakis Pegreffii Pseudoterranova decipiens (presente soprattutto nell Oceano Atlantico) Di minore importanza risultano Phocascaris spp e Contracaecum spp Anisakis spp Pseudoterranova spp

2 confronto tra anisakis sp (a dx) e pseudoterranova sp (a sx) CLASSIFICAZIONE E INQUADRAMENTO TASSONOMICO Ai fini di una corretta classificazione tassonomica dei vari parassiti si rappresenta quanto segue. Tutti i principali parassiti ritenuti responsabili di anisakidosi, (ossia la malattia nell uomo) appartengono alla famiglia ANISAKIDAE. Schema riassuntivo FAMIGLIA GENERE SPECIE ANISAKIDAE ANISAKIS A. Simplex Simplex A. Simplex C A. Pegreffii PSEUDOTERRANOVA P. Decipiens CONTRACAECUM C. spp HYSTEROTHYLACIUM H. spp Sono riconosciuti anche altri generi che però non hanno al momento rilevanza patologica per l uomo. Ad oggi solo le specie appartenenti ai generi Anisakis, Pseudoterranova e Contracaecum sono state associate a forme di anisakiasi umana e per questo motivo si ritengono comunemente patogene per l uomo. Le specie appartenenti al genere Hysterothylacium ad oggi non sono considerate patogene per l uomo poiché non sopravvivono alla temperatura del corpo umano Caratteristiche delle larve di più comune riscontro lunghezza diametro colore Anisakis spp mm 0,3-07 mm Bianco Pseudoterranova spp mm 0,3-1,2 mm Bruno giallastro Contracaecum spp mm 0,2 Bianco rosato CICLO EVOLUTIVO Gli esemplari adulti di A. simplex vivono nel tratto gastrointestinale degli ospiti definitivi che di norma sono cetacei (delfini, tursiopi e balene-) Gli esemplari adulti di Pseudoterranova spp. and Phocascaris spp. vivono nel tratto gastrointestinale degli ospiti definitivi che di norma sono pinnipedi (foche, leoni marini, trichechi) Gli esemplari adulti di Contracaecum spp. vivono nell intestino degli ospiti definitivi che di norma sono uccelli piscivori (cormorani, pellicani, aironi) Le uova vengono eliminate nell ambiente acquatico attraverso le feci degli ospiti definitivi (ove avviene la riproduzione). Dalle uova schiudono larve L1 che mutano in L2 e poi in L3 infestanti Le larve L3 penetrano in un primo ospite intermedio che solitamente è un crostaceo decapode, copepode o amphipode

3 Il ciclo evolutivo continua quando il primo ospite intermedio viene ingerito da un secondo ospite intermedio (un pesce o un mollusco cefalopode) all interno del quale, su peritoneo, mesentere e visceri, le larve L3 si incistano assumendo il ben noto aspetto a spirale. La presenza del parassita viene solitamente evidenziata quando le larve sono in questo stadio evolutivo, eviscerando i pesci L uomo può essere coinvolto nel ciclo evolutivo del parassita come ospite accidentale (paratenico) ingerendo le larve presenti nei prodotti ittici crudi, poco cotti o sottoposti a trattamenti chimici non sufficienti ad inattivare le stesse Le larve dei parassiti si localizzano nel tratto gastroenterico degli ospiti intermedi, ma anche sulla superficie mesenterica e sulla superficie dei vari organi della cavità celomatica del ospite. In taluni casi le larve si repertano anche all interno delle masse muscolari dell animale. La spiegazione della presenza delle larve nello spessore delle masse muscolari è controversa poiché da un lato si ipotizza una migrazione delle larve dalla cavità celomatica solo dopo la morte del pesce mentre un altra ipotesi prevede che il raggiungimento delle masse muscolari da parte delle larve si verifichi già durante la vita dell animale. L ipotesi della migrazione delle larve dopo la morte del pesce sta alla base dell obbligo imposto per talune specie, di eviscerazione totale prima della immissione in commercio degli esemplari catturati (Pesce sciabola). Le larve (L3) negli ospiti intermedi, sia nella muscolatura sia sulla superficie dei visceri si presentano incapsulate ed avvolte su se stesse in forma di spirale (A. simplex) oppure dritte o a forma di S (P. decipiens) In taluni casi di infestazione massiva, si può assistere alla fuoriuscita delle larve dai corpi dei pesci a livello dell addome. Ciò dopo un certo tempo dalla morte dei pesci stessi. EPIDEMIOLOGIA E DIFFUSIONE Numerose specie ittiche sono frequentemente infestate dalle larve di Anisakidae La diffusione dei parassiti è cosmopolita Vi sono alcune specie ittiche che risultano infestate nel 100% degli esemplari pescati Le larve infestanti sono state rinvenute nelle seguenti specie: Pesce Sciabola Lepidopus caudatus (prevalenza 100%),Sgombro Scomber japonicus,lanzardo Scomber scombrus, Melù Micromesistius poutassou, Molva Molva elongata, Merluzzo Gadus Morhua, Aringa Clupea harengus, Nasello Merluccius merluccius, Salmone Salmo salar, Sugarello Trachurus mediterraneus, Trachurus trachurus, Acciuga Engraulis encrasicolus, Triglia Mullus barbatus, Mullus surmuletus, Pesce San Pietro Zeus faber, Rana Pescatrice Lophius budegassa, Lophius piscatorius, Boga Boops boops, Merlano Merlangius Merlangus, Sarago Sparaglione Diplodus annularis, Totano Illex coindetii Todarodes sagittatus, Calamaro Loligo vulgaris Tonno Thunnus spp PATOGENICITÀ, PATOLOGIA E SINTOMI NELL UOMO Si riportano alcune definizioni di patogeno e patogenicità riprese dalla rete. La patogenicità è la capacità di un microrganismo di creare un danno (definizione ripresa da Wikipedia) Patogeno è definito un microorganismo capace di invadere e dare malattia in un individuo sano Patogenicità: abilità di un microorganismo di causare malattia o produrre lesioni progressive Patogenicità: Capacità che un microrganismo ha di provocare una malattia, una volta penetrato all'interno di un organismo, sia esso vegetale, animale o umano Patogenicità: Capacità di un microrganismo di indurre una malattia all interno di un altro organismo In pratica il concetto di patogenicità non riguarda tanto le caratteristiche intrinseche del microrganismo quanto il rapporto tra di esso e un altro essere vivente, nel nostro caso l uomo.

4 Questi concetti possono essere adattati anche ad altri esseri viventi come i parassiti di cui si sta trattando per comprenderne il significato patologico. Come detto in precedenza sono attualmente riconosciuti come patogeni per l uomo solo alcune delle specie ricomprese tassonomicamente nella famiglia Anisakidae. Il motivo per cui sono considerate patogene solo alcune specie di determinati generi e non altre è legato al fatto che nei casi di malattia umana conclamata e diagnosticata (anisakiasi) sono state rinvenute materialmente solo determinate specie e non altre della famiglia anisakidae. Queste specie, peraltro ricorrenti, sono appunto Anisakis spp, Pseudoterranova spp e Contracaecum spp. Tutte le altre specie appartenenti agli altri generi della famiglia Anisakidae non sono state al momento riconosciute come patogene per l uomo perché mai chiaramente associate a forme morbose diagnosticate. Ciò non toglie che se in futuro venissero individuate altre specie in casi di malattia umana, anche queste ultime verranno considerate patogene e quindi pericolose per l uomo. Nell uomo l introduzione delle larve infestanti può provocare le seguenti patologie: 1. Gastrite acuta/sindrome gastro allergica causate dal tentativo di penetrazione delle larve nello spessore della mucosa gastrica o intestinale con formazione di uno o più granulomi parassitari e con reazione allergica a livello locale 2. Reazioni allergiche sistemiche/ shock anafilattico FORMA GASTRICA/Gastrite acuta parassitaria: Dolore epigastrico, Nausea, Vomito I sintomi tuttavia non sono specifici per cui la diagnosi molto spesso non viene effettuata a causa della possibile confusione con altre patologie tipo ulcere gastriche, appendicite, tumori. FORMA ALLERGICA: Orticaria, eritema sulla testa, sul collo e sul torace, Asma, Edema, Sintomi reumatologici e dermatologici, Diarrea, Anafilassi con importanti sintomi respiratori e gastroenterici, edema della glottide. Gli allergeni di A. simplex sono molto resistenti alle temperature, sia alte sia basse. Sia la cottura sia il congelamento dei prodotti ittici, pur garantendo l uccisione dei parassiti, non consentono l inattivazione degli antigeni parassitari Il consumatore risulta quindi esposto ai rischi di insorgenza della forma allergica della malattia METODOLOGIE DI RICERCA DEL PARASSITA Esame visivo dei visceri, del mesentere, del peritoneo e delle masse muscolari dei prodotti ittici dopo l apertura della cavità celomatica: si tratta della metodica utilizzata di routine Schiacciatura o sfilettatura degli esemplari (metodica distruttiva) Speratura dei filetti per la ricerca dei parassiti nello spessore delle masse muscolari Digestione artificiale PCR (recentemente introdotta) ALIMENTI A RISCHIO sushi, sashimi aringhe, sgombri, spratti, salmoni, halibut o altri prodotti ittici affumicati Acciughe, aringhe e altri prodotti ittici marinati (It. alici marinate; Sp. boquerones en vinagre) Carpaccio di pesce crudo e tutti i prodotti ittici consumati crudi o senza adeguato trattamento termico PREVENZIONE SISTEMI PER OTTENERE L UCCISIONE DELLE LARVE L uccisione delle larve dei parassiti può essere ottenuta principalmente con trattamenti fisici e chimici: Congelazione, Cottura, Salatura

5 L uccisione delle larve tuttavia non protegge contro il rischio di contrarre una forma allergica dovuta alla grande resistenza degli allergeni Misure efficaci per uccidere o inattivare le larve CONGELAMENTO a -35ºC per 15 ore o a -15 C per almeno 96 ore; COTTURA a > 60ºC per almeno 1 minuto (temperatura al cuore del prodotto) SALATURA con concentrazioni di NaCl del 8-9% per 6 settimane AFFUMICATURA L affumicatura a caldo con temperature di C per alcune ore (3-8) è in grado di inattivare le larve Misure non efficaci per uccidere o inattivare le larve MARINATURA La marinatura dei prodotti ittici crudi con aceto,succo di limone, salsa di soia, salamoia, vino non risulta efficace infatti il consumo di acciughe marinate risulta tra le principali cause di anisakiasi umana, sia nella forma gastrica sia nella forma allergica AFFUMICATURA L affumicatura a freddo con temperature < 38 C per alcuni giorni non è in grado di inattivare le larve L utilizzo di prodotti ittici ottenuti in allevamenti non garantisce l assenza di larve di anisakidae. In particolare le cause si possono riconoscere in due fattori differenti che possono essere motivo della presenza di larve nei pesci a termine di accrescimento e pronti per la commercializzazione: 1. L utilizzo come mangime di sottoprodotti della pesca non opportunamente trattati 2. La cattura di esemplari selvatici per il successivo finissaggio (merluzzi in particolare) INFORMAZIONE PER IL CONSUMATORE Una corretta e trasparente informazione al consumatore è imprescindibile per ottenere una efficace prevenzione della malattia. L informazione soprattutto rivolta verso il consumatore non è, al momento, altrettanto adeguata tanto che la percezione del pericolo anisakis legato al consumo di pesce crudo è molto limitata RIFERIMENTI LEGISLATIVI La prevenzione di tutte le malattie trasmesse da alimenti, compresa l anisakiasi, si basa su provvedimenti legislativi rivolti ad assicurare, a livello più elevato possibile, la sicurezza delle derrate alimentari e sulla diffusione di corrette informazioni, sia agli operatori commerciali che ai consumatori. Per talune malattie sono previste misure specifiche come nel caso dell anisakiasi. Nel caso dell Anisakiasi le disposizioni legislative vigenti, dopo riportate, se correttamente applicate, possono garantire comunque un buon livello di sicurezza alimentare NORME PRINCIPALI Regolamenti comunitari direttamente applicabili NORME PENALI negli stati membri REGOLAMENTO CE 853/2004 ALL. III SEZ. VIII Prodotti della pesca CAPITOLO III Lettera D. REQUISITI RELATIVI AI PARASSITI Vengono fornite indicazioni su come devono essere trattati i prodotti ittici da consumarsi crudi o praticamente crudi Inoltre viene prescritto agli OSA l effettuazione di un controllo visivo dei prodotti della pesca volto a ricercare i parassiti visibili Gli operatori non devono immettere sul mercato per il consumo umano i prodotti della pesca manifestamente infestati da Codice penale Articolo 444 Commercio di sostanze alimentari nocive Chiunque detiene per commercio, pone in commercio, ovvero distribuisce per il consumo sostanze destinate all alimentazione, non contraffatte né adulterate, ma pericolose alla salute pubblica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 51

6 parassiti. Difficoltà di interpretazione del concetto di: prodotti della pesca manifestamente infestati da parassiti letteralmente : in maniera chiara, palesemente, evidentemente Una sola larva, ben evidente, è sinonimo di manifestamente? REGOLAMENTO CE 2074/2005 che integra il Reg. 853/2004 Si stabilisce il concetto di parassita visibile parassita che per dimensioni, colore o struttura sia chiaramente distinguibile nei tessuti dei pesci Si forniscono indicazioni per il controllo visivo da parte degli OSA per la ricerca dei parassiti nei prodotti della pesca Si fa riferimento alla competenza delle persone incaricate del controllo che devono essere qualificate Codice penale Art. 590 Lesioni personali colpose Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a euro 309. Se la lesione è grave la pena è della reclusione da uno a sei mesi o della multa da euro 123 a euro 619, se è gravissima, della reclusione da tre mesi a due anni o della multa da euro 309 a euro omissis Nel caso di lesioni di più persone si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse, aumentata fino al triplo; ma la pena della reclusione non può superare gli anni cinque. Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo nei casi previsti nel primo e secondo capoverso, limitatamente ai fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale. REGOLAMENTO CE 1020/2008 che modifica il Reg. 853/2004 estendendo gli obblighi relativi al controllo dei parassiti anche alla vendita al dettaglio Scientific Opinion on risk assessment of parasites in fishery products - 11/03/2010 Legge 283/62 Articolo 5 lettera d) È vietato impiegare nella preparazione di alimenti o bevande, vendere, detenere per vendere o somministrare come mercede ai propri dipendenti, o comunque distribuire per il consumo, sostanze alimentari: d) insudiciate, invase da parassiti, in stato di alterazione o comunque nocive, ovvero sottoposte a lavorazioni o trattamenti diretti a mascherare un preesistente stato di alterazione L EFSA (European Food Safety Authority) HA ESPRESSO UN PARERE SPECIFICO SULLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DOVUTO ALLA PRESENZA DI PARASSITI NEI PRODOTTI ITTICI (www.efsa.europa.eu/it/scdocs/scdoc/1543.htm) ALTRE NORME SPECIFICHE CIRCOLARE MINISTERO DELLA SANITÀ 11 MARZO 1992 N. 10 pubblicata in G.U. 62, Direttive e raccomandazioni in merito alla presenza di larve di Anisakis nel pesce lnnanzitutto vale rilevare che, sotto il profilo epidemiologico, la parassitosi umana da Anisakis non è, una, una patologia significativa. Nel 1992 la parassitosi non era ritenuta significativa: allora il consumo di pesce crudo costituiva una abitudine alimentare poco diffusa Le manifestazioni morbose nell'uomo, soprattutto a carico dell'apparato gastroenterico, possono verificarsi esclusivamente a seguito di ingestione di pesce contenente larve vive di specie patogene del parassita; Invece, larve non vitali non determinano nell'uomo la comparsa di alcuna forma morbosa. Le conoscenze scientifiche sono cambiate.. Erano elencate alcune specie considerate a maggior rischio Si suggeriva la pronta eviscerazione dei prodotti ittici più a rischio, fatta eccezione per acciughe e sardine Si auspicava che non venissero buttati a mare i visceri asportati dai pesci per interrompere il ciclo evolutivo del parassita

7 Si fornivano indicazioni al veterinario ispettore per l esclusione dea consumo dei pesci: L'obbligo della distruzione sussiste nei casi in cui l'invasione da parassiti delle parti edibili conferisce al pesce, a giudizio del veterinario ispettore, un aspetto repellente o ripugnante. I pesci o le parti di pesci che presentano manifestamente parassiti e che sono asportati non devono essere ammessi sul mercato per il consumo umano". Si indicavano come trattamenti per inattivare le larve: trattamento termico del pesce ad almeno 60 C per dieci minuti congelamento a -20 C all'interno del pesce per non meno di 24 ore presso stabilimenti autorizzati ORDINANZA MINISTERO SAN ITA NOTA DIREZIONE SANITÀ PUBBLICA DELLA REGIONE PIEMONTE DEL 25/05/2010 NOTA DIREZIONE SANITÀ PUBBLICA DELLA REGIONE PIEMONTE 8499 del 22/03/2011 NOTA DGSAN 4379-P-17/02/2011 MINISTERO DELLA SALUTE Misure urgenti per la prevenzione delle parassitosi da Anisakis Erano fornite indicazioni per lo svolgimento dei controlli sanitari e per i processi di risanamento Preparazioni a base di pesce crudo o praticamente crudo Obblighi per i responsabili degli impianti Particolari divieti Venivano imposte particolari restrizioni per la vendita e la somministrazione di preparazioni a base di pesce crudo o praticamente crudo È fatto divieto di: a) immettere sul mercato preparazioni a base di pesce crudo o praticamente crudo non sottoposto a congelamento preventivo 24 ore a -20 C Indicazioni relative al rischio anisakis nei prodotti della pesca da consumare crudi o praticamente crudi e campagna di sensibilizzazione degli operatori del settore alimentare In questo documento si forniscono indicazioni generiche volte ad incrementare l attività di controllo ufficiale insieme con indicazioni da adottare da parte degli OSA in regime di autocontrollo per evitare di commercializzare pesce infestato Chiarimenti concernenti alcuni aspetti applicativi del Regolamento CE 853/2004 in materia di vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi. Articolo 5 della Legge 283/62 Presenza di anisakis Questa nota di trasmissione delle sotto indicate note ministeriali fornisce ulteriori indicazioni agli OSA per i casi di riscontro in regime di autocontrollo delle larve di anisakis. Si fornisce anche in allegato un Fac-simile di scheda di rilevamento in autocontrollo di parassiti in prodotti della pesca Chiarimenti concernenti alcuni aspetti applicativi del Regolamento CE 853/2004 in materia di vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi. si forniscono indicazione per la gestione da parte degli OSA dei prodotti ittici da consumare crudi o praticamente crudi anche a livello di commercializzazione al dettaglio Si tratta di bonifica preventiva sia a livello di commercio al dettaglio sia a livello di somministrazione, di documentazione comprovante il trattamento di bonifica, Si fissa l obbligo di notifica all autorità competente da parte degli OSA che intendono procedere alla bonifica preventiva dei prodotti ittici. Si argomenta di autocontrollo e CCP (punti critici di controllo) rilevante l ultimo capoverso: si evidenzia che il riscontro di larve vive in un prodotto destinato, come tale, ad essere consumato crudo o quasi crudo potrebbe comportare rischi elevati per la salute dei consumatori configurandosi ipotesi di reato ai sensi della legislazione vigente.

8 NOTA DGSAN 4380-P-17/02/2011 MINISTERO DELLA SALUTE NOTA DGSAN P-05/07/2012 MINISTERO DELLA SALUTE NOTA DIREZIONE SANITÀ PUBBLICA DELLA REGIONE PIEMONTE del 27/07/2012 Articolo 5 della legge 283 presenza anisakis Si sostiene la non applicabilità dell articolo 5 della Legge 283/62 in caso di riscontro al controllo ufficiale di anisakis in prodotti della pesca destinati al consumo umano. Non configurabilità di tale reato Regolamento CE 853/ vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi Si richiama l attenzione delle autorità competenti sulla necessità di intensificare i controlli volti ad accertare le corrette modalità di bonifica preventiva del pesce Regolamento CE 853/ vendita e somministrazione di preparazioni gastronomiche contenenti prodotti della pesca destinati ad essere consumati crudi o praticamente crudi Nota di trasmissione della precedente nota ministeriale avente pari oggetto Le vigenti disposizioni legislative non sempre sono però correttamente applicate, in particolare l obbligo di sottoporre a congelamento preventivo tutti i prodotti ittici destinati ad essere consumati crudi a livello di ristorazione. Ciò a causa di un presunto/reale cambiamento delle caratteristiche organolettiche dei prodotti dopo il trattamento L aumento del consumo di prodotti ittici crudi a livello casalingo non è certamente accompagnato dalla applicazione sistematica della congelazione preventiva. Ciò sicuramente per pregiudizi radicati nella cultura del consumatore medio italiano (la congelazione ha una sostanziale connotazione negativa) o semplicemente per la mancanza di una corretta informazione sui pericoli derivanti dal consumo di prodotti di origine animale crudi In epilogo va detto che il riscontro della presenza delle larve di anisakis nei prodotti ittici avviene quasi esclusivamente ad opera del controllo ufficiale. Non si hanno infatti segnalazioni del riscontro in regime di autocontrollo della presenza dei parassiti nei prodotti ittici. Almeno non secondo le prima richiamate indicazioni, ministeriali e regionali e la sensibilizzazione anche mediatica al problema. Se non altro è così nel territorio della ASL TO1. Torino, 24 novembre 2012

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G.

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. Ministero della Salute RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. ANNO 2014 2 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA Dottorato di ricerca in Disciplina nazionale ed europea sulla produzione ed il controllo degli alimenti Ciclo XXIII Efficacia del trattamento con HPP (High Pressure Processing)

Dettagli

- Riproduzione riservata - 1

- Riproduzione riservata - 1 Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l

Dettagli

Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in

Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in Epidemiologia delle infezioni da Trichinella negli animali e nell uomo in Europa ed in Italia e patologia nell'uomo Trichinella Trichinella spp. vermi cilindrici (nematodi) Edoardo Pozio Laboratorio di

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna

Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna Corso di formazione Servizio sanitario regionale Regione Emilia romagna AGGIORNAMENTI SUL CONTROLLO IGIENICO-SANITARIO DELL APICOLTURA Brisighella (RA) 13 settembre 2013 Evoluzione del controllo dell apicoltura

Dettagli

Manuale informativo sull H.A.C.C.P.

Manuale informativo sull H.A.C.C.P. Manuale informativo sull H.A.C.C.P. per il controllo dell igiene degli alimenti (con particolare riferimento al controllo della temperatura) Manuale redatto dalla GIORGIO BORMAC S.r.l. Le informazioni

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ORDINANZA 3 marzo 2009 Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani. (G.U. Serie

Dettagli

Scheda 2.4 Imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione

Scheda 2.4 Imprese di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione Scheda 2.4 Imprese di, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione SOGGETTI RICHIEDENTI/AMBITO DI APPLICAZIONE La presente scheda riguarda unicamente soggetti ricadenti nella qualifica

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015)

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) Il testo inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro l'ambiente, all'interno del quale vengono

Dettagli

PESCE FRESCO FORSE QUASI

PESCE FRESCO FORSE QUASI PESCE FRESCO FORSE QUASI I Rapporto su sicurezza alimentare e prodotti ittici in Italia Dicembre 2004 Movimento Difesa del Cittadino Progetto Salute&Gusto Pesce fresco...forse quasi I Rapporto su sicurezza

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990)

PRESENTA LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DELL ATTIVITÀ ² (ai sensi dell art. 19 L. 241/1990) Scia/82 ¹ Segnalazione certificata di inizio dell attività pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione (Legge n. 82 del 25/1/94) La/il sottoscritta/o nata/o a (Prov. ) il in

Dettagli

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. PRIMO TRIMESTRE 2014 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l'igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Direttore

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Regolamento di polizia veterinaria anagrafe apistica

Regolamento di polizia veterinaria anagrafe apistica GIORNATE DIVULGATIVE SULLA "NORMATIVA APISTICA" Regolamento di polizia veterinaria anagrafe apistica dott. Vanni Floris PROGRAMMA APISTICO REGIONALE Reg. (CE) N. 1234/2008 - AZIONE A4 Argomenti Gli articoli

Dettagli

INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DELLE NON CONFORMITA RILEVATE IN OCCASIONE DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO UFFICIALE

INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DELLE NON CONFORMITA RILEVATE IN OCCASIONE DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO UFFICIALE INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DELLE RILEVATE IN OCCASIONE DELLE ATTIVITA DI CONTROLLO UFFICIALE CRITERIO OPERATIVO N 3 CRO 03 CRITERI OPERATIVI Revisione 01 del 15.02.13 Pagina 1 di 12 CRITERI OPERATIVI PER

Dettagli

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio

PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO. che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato. pidocchio PEDICULOSI DEL CAPO PARASSITOSI CAUSATA DA UN INSETTO che si nutre di sangue, il Pediculus humanus capitis, comunemente chiamato pidocchio IL PIDOCCHIO è importante sapere che Non è vettore di malattie

Dettagli

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat.

Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005. sottoscrit nat. Al Coordinatore dei Servizi Veterinari ASL RM A SEDE Oggetto : Segnalazione colonia felina L.R. 34/97 Reg, Comunale sulla tutela degli animali del 24 Ottobre 2005 Il/la a il residente sottoscrit nat a

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

LA CORRUZIONE TRA PRIVATI:

LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: LA CORRUZIONE TRA PRIVATI: APPROFONDIMENTI In data 18 ottobre 2012, dopo un lungo iter parlamentare, il Senato ha approvato il maxi-emendamento al Disegno di Legge recante Disposizioni per la prevenzione

Dettagli

La Temperatura degli Alimenti

La Temperatura degli Alimenti La Temperatura degli Alimenti L'ATP è la regolamentazione per i trasporti frigoriferi refrigerati a temperatura controllata di alimenti deperibili destinati all'alimentazione umana. A.T.P. = Accord Transport

Dettagli

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Mercurio II Solfato soluzione 200 g/lin acido solforico diluito 1.2

Dettagli

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni VACCINAZIONI Le vaccinazioni da fare al proprio cane sono parecchie, alcune sono obbligatorie ed alcune facoltative e possono essere consigliate dal veterinario in casi specifici. Vediamo nel dettaglio

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO Si prega di prestare particolare attenzione ai "PUNTI ESSENZIALI" Nota bene: la presente guida ha lo scopo di aiutare i richiedenti

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

il Krill Letterio Guglielmo CNR - IFA

il Krill Letterio Guglielmo CNR - IFA il Krill Letterio Guglielmo II Krill (Euphausia superba) è il più abbondante crostaceo del mondo. Nonostante sia lungo 65 mm esso costituisce la principale fonte di alimento per una grande varietà di animali

Dettagli

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007 20.7.2007 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 189/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

Dettagli

Il pacchetto igiene dell UE

Il pacchetto igiene dell UE Il pacchetto igiene dell UE Il primo gennaio 2006 è entrato in vigore il cosiddetto pacchetto igiene dell Unione Europea, mettendo finalmente ordine nella normativa sull igiene alimentare che, fino a quel

Dettagli

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza Legge 22 maggio 1978, n. 194 Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 1978, n. 140)

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale A cura di: - Inail Direzione Regionale Lombardia - Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Documento realizzato nell ambito della

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU49 06/12/2012

REGIONE PIEMONTE BU49 06/12/2012 REGIONE PIEMONTE BU49 06/12/2012 Codice DB2017 D.D. 15 novembre 2012, n. 799 Applicazione art. 6 Regolamento (CE) n. 852/2004 e D.G.R. n. 16-4910 del 14.11.2012. Definizione della modulistica per la notifica

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Ed.Ottobre 2014 Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla

Dettagli

Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo

Dettagli

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza Commissione Nazionale dei Corsi di Laurea in Infermieristica La valutazione dei risultati dell apprendimento e qualità formativa dei Corsi di laurea in Infermieristica Milano, 10 giugno 2011 Realtà e problematiche

Dettagli

CINQUE PUNTI CHIAVE PER ALIMENTI PIÙ SICURI

CINQUE PUNTI CHIAVE PER ALIMENTI PIÙ SICURI CINQUE PUNTI CHIAVE PER ALIMENTI PIÙ SICURI MANUALE DEPARTMENT OF FOOD SAFETY, ZOONOSES AND FOODBORNE DISEASES A.S.L. TO5 Ce.I.R.S.A. Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione per la Sicurezza

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

Delibera della Giunta Regionale n. 623 del 15/12/2014

Delibera della Giunta Regionale n. 623 del 15/12/2014 Delibera della Giunta Regionale n. 623 del 15/12/2014 Dipartimento 52 - Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali Direzione Generale 4 - Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema

Dettagli

DECRETO N. 20 del 09.07.2013

DECRETO N. 20 del 09.07.2013 L Assessore DECRETO N. 20 del 09.07.2013 Oggetto: Modifiche al Decreto attuativo del Piano straordinario di eradicazione della Peste Suina Africana. Anni 2012 e 2013. VISTO lo Statuto Speciale della Regione

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza 10. sicurezza La dei tuoi cibi dipende anche da te sicurezza 10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te Oggi i consumatori sono sempre più attenti alle questioni della sicurezza degli alimenti,

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

Metilmercurio nei prodotti della pesca

Metilmercurio nei prodotti della pesca Gli attuali orientamenti della CE e di alcuni Paesi Terzi sul Metilmercurio nei prodotti della pesca per determinate categorie di persone a maggior rischio Contributi pratici Giorgio Orlandi ASL Modena

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee.

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Sono definite temporanee tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri ecc. aperte al pubblico, in cui,

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani

LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani Gli alimenti lasciati all aria e soprattutto a temperatura ambiente subiscono, presto o tardi, modificazioni delle loro caratteristiche organolettiche:

Dettagli

EcctJ perché mang1 pesce sicurtj

EcctJ perché mang1 pesce sicurtj EcctJ perché mang1 pesce sicurtj ~). MINISTERO DELLA SALUTE ~ Viale Giorgio Ribatta 5-00144 Roma, ltaly.j!il"'"'.,t,«; ~,t::"' T el. +39 06 5994.1 - email: urpminsalute@sanita.it ISTITUTO ZOOPROFILATTICO

Dettagli

Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme?

Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme? Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme? Introduzione Le macchine per costruzioni immesse sul mercato europeo devono rispettare le norme Ue e tutti

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Misure restrittive dell'ue

Misure restrittive dell'ue SCHEDA INFORMATIVA Bruxelles, 29 aprile 2014 Misure restrittive dell'ue Le sanzioni sono uno degli strumenti dell'ue per promuovere gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune (PESC): pace,

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl 1 Ge.Ne S.r.l è un'azienda che opera con successo da 20 anni nel commercio di prodotti ittici freschi e congelati, carne fresca confezionata di alta qualità, verdure e primi piatti surgelati. I moderni

Dettagli

Sei anni dopo l abolizione del libretto sanitario per gli alimentaristi in Emilia-Romagna: attuazione e ricadute della legge regionale 11 del 2003

Sei anni dopo l abolizione del libretto sanitario per gli alimentaristi in Emilia-Romagna: attuazione e ricadute della legge regionale 11 del 2003 Servizio Legislativo e Qualità della legislazione Sei anni dopo l abolizione del libretto sanitario per gli alimentaristi in Emilia-Romagna: attuazione e ricadute della legge regionale 11 del 2003 Analisi

Dettagli

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUBINGRESSO NELL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE SIA DI TIPO A (su posteggi dati in concessione per dieci anni) SIA DI TIPO B (su qualsiasi area purché

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

Al Responsabile del S.U.A.P.

Al Responsabile del S.U.A.P. Marca da bollo Da inviare al Comune competente mediante lettera A/R Al Responsabile del S.U.A.P. Comune di Penna Sant Andrea (TE) M0297/83-AB OGGETTO: Domanda di rilascio nuova autorizzazione di tipo A

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

Agroalimentare: la nuova tutela penale fornita dal codice ai prodotti DOP e IGP

Agroalimentare: la nuova tutela penale fornita dal codice ai prodotti DOP e IGP PREVENZIONE Agroalimentare: la nuova tutela penale fornita dal codice ai prodotti DOP e IGP Cosimo Nicola Pagliarone* Lelio Palazzo** In ambito di mercato i marchi di tutela hanno la funzione di preservare

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 31-03-2011

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 31-03-2011 9234 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 31-03-2011 mod. Com 6 REGIONE PUGLIA Forme speciali di vendita al dettaglio - SPACCI INTERNI SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' COMPILARE

Dettagli

VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE. Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n.3/2011 il sottoscritto

VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE. Ai sensi della L.R. 11/03 e Regolamento Regionale n.3/2011 il sottoscritto mod. Com 8 REGIONE PUGLIA Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' COMPILARE A STAMPATELLO

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA LA VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEL PRODOTTO COSMETICO FINITO Andrea Tarozzi Dipartimento di Farmacologia - Facoltà di Farmacia Seminario PER FARE DELLA BELLEZZA

Dettagli

MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI

MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI CONFEDERAZIONE NAZIONALE COLDIRETTI MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA MANUALE DI CORRETTA PRASSI OPERATIVA PER LA RINTRACCIABILITA E L IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI E DEI MANGIMI REGOLAMENTI CE N.

Dettagli

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Irepa Informa Anno 2 Numero 2 2 Trimestre Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Le dinamiche congiunturali del secondo trimestre Nel secondo trimestre, i principali indicatori congiunturali

Dettagli

Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004

Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004 Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004 [page break] Sono gli attuali modi di gestire le risorse

Dettagli

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773. Modulo di segnalazione certificata di inizio attività per la somministrazione di alimenti e bevande all' interno dei circoli privati da presentare in carta libera Spazio per apporre il timbro di protocollo

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio.

La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Che cos è la Degenerazione Maculare correlata all Età (DME)? La degenerazione maculare correlata all età (DME) è una malattia della retina, nel fondo dell occhio. Essa porta a una limitazione o alla perdita

Dettagli

La legislazione sui controlli relativi alla Varroa ed illustrazione sul sistema di monitoraggio per la morìa delle api

La legislazione sui controlli relativi alla Varroa ed illustrazione sul sistema di monitoraggio per la morìa delle api La legislazione sui controlli relativi alla Varroa ed illustrazione sul sistema di monitoraggio per la morìa delle api Dott Andrea Maroni Ponti Ufficio II Ministero della salute DGASAFV Malattie denunciabili

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa, CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della

Dettagli

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export

Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Verifica della corretta applicazione del Regolamento Import-Export Dott.ssa Luigia Scimonelli ISS - Min. del lavoro, della salute e delle politiche sociali Roma, 26 novembre 2008 Indice Convenzione di

Dettagli

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore Ministero della Salute Dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli

Dettagli

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI (vers. 1 del 03/05/2005) API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI Dio fece le api, il diavolo le vespe (Proverbio nordico) 1. GENERALITÀ Occorre premettere che è da ritenere del tutto naturale l occasionale

Dettagli

SCIA-SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA

SCIA-SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA MOD. COM 3 SCIA-SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO: MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA Al SUAP Ai sensi del D. L.vo 114/98, D. L.vo 59/10 e L. 122/10 Il sottoscritto

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli