miliardi La cifra spesa in Piemonte nel 2011 nei giochi istananei In Italia la quota supera i 70 miliardi di euro

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "miliardi La cifra spesa in Piemonte nel 2011 nei giochi istananei In Italia la quota supera i 70 miliardi di euro"

Transcript

1 La battaglia contro i videopoker Il decreto Balduzzi metterà i sigilli a slot machine e giochi elettronici, ma la Regione ha un progetto più restrittivo Per molte persone non vedere le macchine è l unico modo per resistere. A Torino i giocatori sono sempre di più CRISTINA INSALACO Il momento più bello è quando la ruota gira, quando trattenendo il respiro ci si immagina di poter realizzare in un secondo tutti i sogni di una vita. Peccato che le possibilità di vittoria siano in media una su un milione. Ora, con i provvedimenti del ministro Balduzzi, su slot e videopoker arriva un giro di vite: mai più a meno di 500 metri da scuole, chiese, ospedali, luoghi di ritrovo per giovani. Un fiume di denaro Nel 2011 nel gioco sono stati spesi in Italia 72 miliardi di euro. Quest anno con ogni probabilità si raggiungeranno i 90 miliardi IL RISCHIO «L 8% dei giocatori chiede aiuto agli usurai» «Ben venga l iniziativa del ministro della Salute - dichiara il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo - la lotta alla ludopatia, soprattutto in un momento di crisi come questo, dev essere condotta su tutti i fronti». «Il gioco d azzardo - aggiunge il vicepresidente Roberto Placido, - è una bomba sociale: è una piaga che continua ad aumentare, e l 8 per cento dei giocatori italiani è piemontese». Un male piemontese Da tempo il Piemonte ha intrapreso la sua battaglia contro l azzardo. E Cattaneo va oltre il ministro: «Bisogna introdurre il divieto tassativo di installazione dei sistemi di gioco d azzardo elettronico in luoghi pubblici o aperti al pubblico e nei circoli ed associazioni». È una proposta di legge che segue un altra fatta nel 2010 (mai discussa in Parlamento) che stavolta dovrebbe essere approvata entro fine anno. Di spazi in città in cui poter dilapidare il portafoglio nel gioco la Regione auspica ce ne saranno ben pochi. «Non cancellerà il problema - dice Placido -, ma sarà un passo in avanti per risolverlo». Nel 2011 nel gioco sono stati spesi in Piemonte circa 8 miliardi di euro Quest anno la cifra aumenterà. Nonostante la crisi, la precarietà e la disoccupazione, i torinesi non smettono di giocare 35 mila patologici È la stima dei giocatori ormai dipendenti da slot e videopoker in Piemonte Quelli in cura sono circa 800 alle slot machine, di puntare soldi cercando fortuna senza sforzi. «Siamo passati dalla schedina della domenica alla proliferazione delle slot machine - continua Placido -, che da sole rappresentano il 66,5% del gioco d azzardo. Si è calcolato che in ogni città si gioca una cifra equivalente al bilancio del Comune». 125 mila a rischio Sono i giocatori che chiedono addirittura un prestito ad amici o familiari per continuare a giocare Le cifre In Piemonte sono circa 35 mila i giocatori «patologici». Quelli che da questa dipendenza non riescono a curarsi. Il 75 per cento chiede un prestito ad amici e famigliari, l 8 per cento ai gestori dei locali, e un altro 8 per cento si rivolge agli usurai. C è chi che im- 8 miliardi La cifra spesa in Piemonte nel 2011 nei giochi istananei In Italia la quota supera i 70 miliardi di euro pazzisce: «Ricordo un signore scappato da casa dal balcone, perché i figli lo chiudevano in casa proibendogli di giocare», racconta il consigliere regionale. Doveva giocare e vincere a tutti i costi. La percentuale dei giocatori «problematici» in Piemonte è del 4 per cento: 125 mila persone. Sono pochi invece quelli che si rivolgono ai centri specializzati per curarsi da questa dipendenza: solo 800. I sondaggi dicono che il giocatore medio è un uomo sui quarant anni con licenza media inferiore, famiglia e figli. Un prototipo che in Italia sta cambiando perché nei Casinò entrano sempre più donne. E sempre più minorenni.

2 CASALE. IL CASO ETERNIT IN APPELLO Il processo è da rifare? Una richiesta infondata Legale di parte civile replica ai difensori del magnate svizzero SILVANA MOSSANO CASALE MONFERRATO Se la strage d amianto si è consumata per volontà precisa e cosciente degli imputati Louis de Cartier de la Marchienne, barone belga, e Stephan Schmidheiny, magnate svizzero, vuol dire che si è sbagliato a celebrare il processo davanti al tribunale ordinario e che, quindi, va rifatto in Corte d assise? Non è l argomento centrale contenuto nella lunghissima memoria con cui i legali di Schmidheiny contestano la condanna a 16 anni di carcere inflitta lo scorso 13 febbraio e chiedono un nuovo grado di giudizio; non è tra i temi primari neppure nella sequenza cronologica dei numerosi motivi esposti, tra cui quello della competenza territoriale che era già stato uno dei cavalli di battaglia sia nelle eccezioni preliminari sia nelle arringhe. Quello della competenza per materia - ovvero: se si contesta il reato doloso, allora non sono questi giudici, ma altri, togati e popolari insieme, a doversi fare carico della questione - nelle centi- L intervento di uno dei difensori di Stephan Schmidheiny al maxiprocesso Eternit di Torino E Bruno Pesce reagisce «Le studiano tutte persino la carta dell incostituzionalità» naia di pagine dell impugnazione quasi viene tenuto come tema di riserva. E, tuttavia, gli agguerriti ed esperti legali del magnate svizzero non trascurano nessuna possibilità per tentare di far riformare una sentenza assai pesante che, se confermata in secondo grado, potrebbe rendere assai più concreta la possibilità di un ordine di cattura specie per il loro cliente. La questione, semplificando, è questa: se si riconosce che il processo è stato celebrato davanti ai giudici sbagliati, il fascicolo andrebbe prima rimandato alla procura della Repubblica, per poi passare in Assise e il dibattimento, con testimonianze e consulenze, ricomincerebbe da capo (invece di essere affrontato in appello dove potrebbe concludersi in una mezza dozzina di udienze, forse nella prossima primavera). Con quale vantaggi e svantaggi? Beh, all imputato non converrebbe molto uno schieramento di giudici popolari, assai sensibili alle testimonianze vive di ex lavoratori e di loro famigliari. Ma i difensori potrebbero voler utilizzare questa argomentazione per affermare (e sperare di ottenere) che, se la Corte d appello insiste per ritenersi competente per materia, allora il reato sia trasformato da doloso in colposo, con condanne di gran lunga meno pesanti e alleggerite in parte dalla prescrizione. E possibile? Bruno Pesce, portavoce del Comitato Vertenza Amianto, reagisce: «La vicenda è stata esaminata e scandagliata con rigore dal tribunale di primo grado, se si fosse ravvisata questa eventualità non sarebbe stata sottovalutata. Certo è normale che i difensori le studino tutte, hanno persino tentato la carta della incostituzionalità!». Incalza l avvocato Sergio Bonetto, uno dei legali delle parti civili: «L argomentazione è assolutamente infondata: sia nel rinvio a giudizio sia nella sentenza emerge con chiarezza che la contestazione è il disastro e non i singoli casi di lesioni e di decessi che, invece, qui rappresentano esclusivamente l elemento di verifica della effettività del disastro». A dire che - come ha ribadito più volte il pool della Procura torinese ed è stato confermato in sentenza dal collegio - i singoli eventi di morte saranno affrontati in altre cause, mentre il maxiprocesso si è limitato ad accertare la strage, di uomini e di donne, avvenuta per dolo. Delle loro malattie e delle loro morti si discuterà poi nell Eternit bis, ter e forse non solo (davanti all Assise se verrà contestato l omicidio volontario o davanti al tribunale se sarà ipotizzato il colposo), analizzando caso per caso, cartella clinica per cartella clinica. Ma nel maxiprocesso, in primo grado, le vittime sono state esclusivamente la prova del nove che questo disastro è stato concepito e consentito con scellerata lucidità e, come tale, si è consumato. Anzi, dei suoi «effetti» non si vede ancora la fine.

3 Case di riposo pubbliche La resa ai costi troppo alti Crevacuore e Coggiola pronti a trasferire la gestione ai privati il caso MATTEO PRIA COGGIOLA Case di riposo con costi di gestione alle stelle e i Comuni sono costretti a passare la mano ai privati. Le amministrazioni comunali di Coggiola e Crevacuore sono le ultime (per ora) in Valsessera a gestire direttamente le propria struttura senza consigli di amministrazione (che costano) e con l'aiuto dei volontari. Ma stare dentro alle spese è sempre più difficile e da alcuni anni i due Comuni devono fare i conti con saldi negativi che aggirano tra i 30 e i 70 mila euro. Il problema non è rientrato neppure dopo l aumento delle rette e così l'unica via è quella di affidarsi ai privati. A Coggiola c'è anche un progetto per realizzare un' ala per ospitare i non autosufficienti. «Il progetto era stato accolto dalla Regione - spiega il sindaco Gianluca Foglia Barbisin -, ma non è mai stato finanziato». Così il Comune medita di passare la mano ai privati. Ha invece già pubblicato il bando Crevacuore: l obiettivo è trovare privati interessati alla gestione in global service della struttura per vent'anni. Le domande vanno presentate entro il 3 ottobre. «La nostra è una casa di riposo modello - ha sempre ribadito il sindaco Gianluigi Pavero -, ma i costi BILANCI I due Comuni hanno saldi negativi tra i 30 e i 70 mila euro di gestione sono troppo elevati nonostante non ci siano amministratori da pagare». L amministrazione comunale chiede come controprestazione il finanziamento dei lavori di adegua- A Coggiola Il Comune sta seriamente valutandola possibilitàdi affidareai privatila gestionedella casa di riposo mento della struttura quantificati in un importo minimo di 200 mila euro e un canone di concessione di 24 mila euro annui. La struttura dispone di 40 posti, ma il nuovo gestore dovrà occuparsi anche di portare a termine un ampliamento per gli autosufficienti. Il progetto c'è già ed è stato realizzato dall'ufficio tecnico, ma compete al privato seguire l'iter di costruzione. Il Comune ha deciso dunque di dare in gestione la casa per anziani: nell'ultimo periodo infatti le spese erano sempre più pesanti tanto che a fine anno il buco di bilancio è stato di quasi 70 mila euro e per coprirlo il Comune ha dovuto rinunciare ad altri interventi.

4 SANITA. DELEGAZIONE IN VISITA ALL OSPEDALE Il Degli Infermi dà lezioni all Emilia sul modello del Primary nursing A Medicina l organizzazione con l infermiere di riferimento Si chiama «Primary nursing» il modello assistenziale usato nei reparti di Medicina interna dell'ospedale dal 2010 che prevede una relazione più stretta e individualizzata tra infermiere, paziente e familiari. Si è sviluppato negli Stati Uniti negli anni Settanta ed è diffuso anche nei Paesi anglosassoni e in Svizzera. In Italia, dove le esperienze sono poche, è innovativo. Tanto che al Degli Infermi, per conoscere il modello ed introdurlo nell'arcispedale di Reggio Emilia, c'è stata in visita una delegazione dell'azienda ospedaliera Santa Maria Nuova della città emiliana. Antonella Croso, responsabile della Direzione delle professioni sanitarie e Claudia Gatta, coordinatore infermieristico del Dipartimento medico, hanno illustrato come funziona il «Primary nursing» a Biella. Al paziente che viene ricoverato è assegnato un singolo infermiere di riferimento che diventa responsabile di tutto il percorso assistenziale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per tutta la durata della degenza. L'infermiere programma e dispone le istruzioni e gli interventi, personalizzati in base ai bisogni del paziente, che in sua assenza, durante la normale turnazione, i colleghi portano avanti. «Dal 2007 abbiamo avviato un vero e proprio cambiamento organizzativo - ha detto Antonella Croso -, passando dal modello funzionale dove l'assistenza era affidata per compiti (terapia, prelievi, movimentazione paziente) a una fase intermedia con piccole équipe, per poi arrivare al Primary nursing». Che è un approccio più olistico. Agli infermieri sono così affidati pazienti di complessità diversa a seconda delle competenze professionali. Con un'unica figura di riferimento i pazienti e i familiari sono più informati e rassicurati, mentre migliorano la professionalità dell'infermiere e la collaborazione del team di assistenza e cura. Biella accoglie i tirocinanti che stanno studiando questo modello ai corsi di laurea specialistica in Infermieristica piemontesi. [F. FO.]

5 Decretone Il documento del ministro Balduzzi fissa limiti a video poker e slot machines simili a quelli giàdecisi dal Comune di Santhià SANTHIA. IN LINEA CON L ORDINANZA DEL SINDACO Videopoker, il ministro conferma la stretta Il Comune di Santhià qualche mese fa aveva detto la sua sulla questione slot machine e videopoker. E ora il ministro della salute Renato Balduzzi ha fissato nuovi paletti sul gioco d azzardo nel cosiddetto «decretone», il maxiprovvedimento sulla sanità che sarà presentato al Consiglio dei ministri il 31 agosto. Tra le novità, la stretta sui videopoker, che dovranno essere tenuti lontani da scuole e ospedali. Per la precisione, «non potranno essere installati in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, luoghi di culto». Parole che ricordano l ordinanza emessa dal sindaco di Santhià lo scorso inverno e poi bloccata dal Tar: «Il testo del ministero spiega il vicesindaco Angela Ariotti è molto simile alla nostra ordinanza dell inverno scorso. Siamo soddisfatti di questa svolta e speriamo di portare avanti il nostro progetto a difesa dei più deboli e dei dipendenti dal gioco d azzardo, anche se il nostro obiettivo non è andare contro qualcuno». I numeri delle slot machine a Santhià parlano da soli: la città ha 9 mila abitanti e 110 slot machine, 5 nuove sale strategicamente dislocate sul corso principale e vicino alle scuole. Perciò il sindaco aveva deciso di limitare il fenomeno. Ora il testo ministeriale va in questo senso, poiché prevede che con un'apposita ordinanza il primo cittadino «possa disporre, per una durata massima di 30 giorni, la chiusura o la limitazione dell'orario di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, dei locali o dei punti offerta dei giochi nelle aree comunali interessate da rilevanti fenomeni di ludopatia». [V.RO.]

proposta di legge n. 348

proposta di legge n. 348 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO

Dettagli

RISULTATI DELLA RICERCA

RISULTATI DELLA RICERCA RISULTATI DELLA RICERCA 2011 Ricerca nazionale sul gioco d'azzardo 2011- Ricerca nazionale sulle abitudini di gioco degli italiani - curata dall Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII, e coordinata

Dettagli

La professione di avvocato

La professione di avvocato La professione di avvocato Prima di illustrare brevemente le poche regole che governano l accesso alla professione, mi soffermerei, altrettanto brevemente, a parlare con parole semplici di questa professione,

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

MODELLI DI ORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA (NURSING DELIVERY MODELS)

MODELLI DI ORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA (NURSING DELIVERY MODELS) MODELLI DI ORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA (NURSING DELIVERY MODELS) MODELLI DI ORGANIZZAZIONE Le componenti: DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA: 1. modalità di erogazione dell'assistenza (care

Dettagli

Gioco patologico: più consulenza giorno e notte

Gioco patologico: più consulenza giorno e notte Il quotidiano RSI del 4 dicembre 2014 Telefono Amico contro la dipendenza dal gioco d'azzardo http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/il-quotidiano/il-quotidiano-3099550.html CDT del 5 dicembre pag.

Dettagli

VITTIME DEL GIOCO D AZZARDO

VITTIME DEL GIOCO D AZZARDO RASSEGNA STAMPA VITTIME DEL GIOCO D AZZARDO A cura di Agenzia Comunicatio COMUNICATO STAMPA GIOCO D'AZZARDO: CEIS DON PICCHI, "A ROMA L'80% DEI GIOCATORI VITTIME DI SLOT E SCOMMESSE SPORTIVE" ROMA - Maschio,

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

Primary Nursing: Viaggio all interno del Cambiamento. Claudia Gatta Responsabile Infermieristico Dipartimento di Medicina ASL Bi- Biella

Primary Nursing: Viaggio all interno del Cambiamento. Claudia Gatta Responsabile Infermieristico Dipartimento di Medicina ASL Bi- Biella Primary Nursing: Viaggio all interno del Cambiamento Claudia Gatta Responsabile Infermieristico Dipartimento di Medicina ASL Bi- Biella Dal Progetto Florence Al Progetto Primary Nursing ..alcune cose nella

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso

gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso IL GIOCO D AZZARDO Il gioco d azzardo in Italia è un problema serio che va affrontato e risolto; esso cresce giorno per giorno, portando molte persone a bruciarsi il proprio stipendio in 10 minuti, guadagnato

Dettagli

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords

Commento /Illustrazione. Rimandi /Riferimenti. Massima / keywords LR(9) 57_13 Pag. I LEGGE REGIONALE TOSCANA n. 57 del 18 ottobre 2013. Disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia. Commento /Illustrazione in B.U.R.T. n. 50 PARTE PRIMA del

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE TERZA SESSIONE IL PERCORSO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE: I NODI DELLA RETE Giovanna Beretta Dirigente Struttura Complessa Medicina Fisica e Riabilitativa. A.O. Niguarda, Milano Buongiorno a tutti. Ringrazio

Dettagli

L età anziana si distingue in almeno due grandi aree: gli anziani giovani (60-75 anni), e gli anziani anziani o grandi anziani (76 e oltre).

L età anziana si distingue in almeno due grandi aree: gli anziani giovani (60-75 anni), e gli anziani anziani o grandi anziani (76 e oltre). Quando si diventa anziani? Quando la carriera lavorativa termina e ci si ritira dalla vita attiva. Il pensionamento, quindi, è convenzionalmente l inizio dell età anziana. L età anziana si distingue in

Dettagli

Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS)

Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS) Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS) Werner Wassermann, datore di lavoro La signora L. lavora da noi da tanto tempo. È stata capo reparto e noi, ma anche gli altri collaboratori

Dettagli

Italiano PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD 2012 BACHILLERATO FORMACIÓN PROFESIONAL CICLOS FORMATIVOS DE GRADO SUPERIOR. Examen

Italiano PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD 2012 BACHILLERATO FORMACIÓN PROFESIONAL CICLOS FORMATIVOS DE GRADO SUPERIOR. Examen PRUEBA DE ACCESO A LA 2012 Italiano BACHILLERATO FORMACIÓN PROFESIONAL CICLOS FORMATIVOS DE GRADO SUPERIOR Examen Criterios de Corrección y Calificación Quest'esame ha due opzioni. Deve rispondere solo

Dettagli

CRO 11/04/2010 14.35.41 CARCERI: ALLARME SUICIDI, IN ITALIA 3 TENTATIVI AL GIORNO

CRO 11/04/2010 14.35.41 CARCERI: ALLARME SUICIDI, IN ITALIA 3 TENTATIVI AL GIORNO CRO 11/04/2010 14.35.41 GIORNO GIORNO DAL PRIMO GENNAIO SONO 19 I DETENUTI CHE SI SONO TOLTI LA VITA Roma, 11 apr. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Emergenza suicidi nelle carceri italiane. Ogni giorno,

Dettagli

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Non aspettare, il tempo non potrà mai essere " quello giusto". Inizia da dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento di cui disponi, troverai

Dettagli

SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE. Pietro Ragni. Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia

SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE. Pietro Ragni. Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE Pietro Ragni Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia Libera traduzione da National Patient Safety Agency (NPSA),

Dettagli

COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO. Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DIURNO

COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO. Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DIURNO COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DIURNO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 11 del 22.03.2006 Pubblicato dal 11.04.2006 al 26.04.2006

Dettagli

La professione infermieristica e la complessità assistenziale: l Unità di Degenza Infermieristica nella realtà umbra

La professione infermieristica e la complessità assistenziale: l Unità di Degenza Infermieristica nella realtà umbra La professione infermieristica e la complessità assistenziale: l Unità di Degenza Infermieristica nella realtà umbra INTRODUZIONE Negli ultimi anni il sistema sanitario italiano ha subito profonde modificazioni:

Dettagli

Le principali tipologie di rimpatrio ex artt.23 e 24 del D.P.R. 200/67 riguardano: 1) il rimpatrio di connazionali non residenti all estero;

Le principali tipologie di rimpatrio ex artt.23 e 24 del D.P.R. 200/67 riguardano: 1) il rimpatrio di connazionali non residenti all estero; Circolare n. 14 del 20 novembre 1998 OGGETTO Rimpatri Consolari Al fine di razionalizzare le procedure di rimpatrio consolare, si è ritenuto opportuno, alla luce delle esperienze maturate, aggiornare le

Dettagli

Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992

Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992 Chiesa cattolica e imposta ICI. Decaduto il decreto 163/2005 resta in vigore la legge 504/1992 Nota dell'ufficio Avvocatura della Diocesi di Milano Con la rinuncia da parte del Governo a richiedere alla

Dettagli

Premessa. Gilberto Pichetto Presidente del gruppo regionale

Premessa. Gilberto Pichetto Presidente del gruppo regionale Settembre 2014 Premessa Se prima la difficoltà abitativa era un problema, ora è una vera e propria emergenza. Il perdurare della crisi economica rende le famiglie sempre più povere ed insostenibili i costi

Dettagli

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida La sanità nella Legge Finanziaria 2008 La sanità nella Legge Finanziaria 2008/1 Per la sanità prosegue la politica di potenziamento dei servizi e dei livelli di assistenza Cresce ancora il fondo sanitario

Dettagli

SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA

SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA Roma, 14 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I medici di famiglia della Fimmg pronti a dare battaglia contro gli effetti della manovra 'salva-italià

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI

PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI titolo documento PROCEDURA GESTIONE CENTRI RESIDENZIALI PER ANZIANI SCOPO e CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente procedura è di definire le modalità con cui la Cooperativa Promozione Lavoro gestisce

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo Pagina 1 di 5 rassegna stampa 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Concorsone infermieri, i carabinieri nelle case Farmacie aperte la notte «Sopravvivere è dura» In ospedale fuori uso la macchina del ghiaccio

Dettagli

Il gioco d azzardo e FISCALITA

Il gioco d azzardo e FISCALITA Il gioco d azzardo e FISCALITA 11 aprile 2013 di Matteo Iori CoNaGGA e Associazione Onlus «Centro Sociale Papa Giovanni XXIII» 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 14,3 Fatturato dei giochi d azzardo negli ultimi

Dettagli

ARRIVA IL PERSONAL TRAINER DEL MEDICO DI FAMIGLIA. LA SIMG: GARANTIAMO CURE AL TOP NONOSTANTE I TAGLI

ARRIVA IL PERSONAL TRAINER DEL MEDICO DI FAMIGLIA. LA SIMG: GARANTIAMO CURE AL TOP NONOSTANTE I TAGLI Rassegna Stampa Conferenza stampa ARRIVA IL PERSONAL TRAINER DEL MEDICO DI FAMIGLIA. LA SIMG: GARANTIAMO CURE AL TOP NONOSTANTE I TAGLI Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via Malta, 12/B

Dettagli

i vostri reclami e l ombudsman

i vostri reclami e l ombudsman i vostri reclami e l ombudsman Cos è l ombudsman Il Financial Ombudsman Service può intervenire qualora abbiate presentato un reclamo nei confronti di un ente finanziario e non siate soddisfatti degli

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale

ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale INTRODUZIONE L'orientamento progettuale della domiciliarità: 1. diversificazione di interventi e servizi

Dettagli

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione Via Arenula 69/70-00186 ROMA - tel. 06 68852036 - fax 06 6869555 www.uidag.it - giustizia@uilpa.it AUDIZIONE PARLAMENTARE DISEGNO DI LEGGE C. 1248 Innanzitutto

Dettagli

MISSIONE MONITORAGGIO, ACQUISTO MULINO E SCAVO POZZO A TABLIGBO, TOGO JOSEPH KOUTO KOMI

MISSIONE MONITORAGGIO, ACQUISTO MULINO E SCAVO POZZO A TABLIGBO, TOGO JOSEPH KOUTO KOMI MISSIONE MONITORAGGIO, ACQUISTO MULINO E SCAVO POZZO A TABLIGBO, TOGO JOSEPH KOUTO KOMI 1 Arrivato a Lomé dopo un viaggio che ha superato le 24 ore, con scalo a Casablanca, Marocco, il 05.07.07, atterro

Dettagli

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI RITA BEVACQUA LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI L istituto della Mediazione civile quale strumento alternativo di giustizia è stato introdotto dal Decreto Legislativo 4 marzo 2010,

Dettagli

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1 Tiratura 09/2015: 391.681 Diffusione 09/2015: 270.207 Lettori Ed. II 2015: 2.458.000 Quotidiano - Ed. nazionale Dir. Resp.: Ezio Mauro da pag. 37 24/11/2015 Responsabilità professionale. Intervista a Trojano

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015 Pagina 1 di 7 rassegna stampa 19/20/21 Settembre 2015 IL CITTADINO Lodi La lotta contro il tumore al seno, un esame che può salvare la vita (19/09/2015) Alao in piazza per ricordare Elisa Votta (19/09/2015)

Dettagli

IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA

IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA Il Servizio Sanitario Nazionale Italiano è universale e garantisce a tutti l assistenza sanitaria gratuita, fondandosi sulla medicina di famiglia, sulla continuità

Dettagli

La sanità in Lombardia tra tagli e nuovi ticket

La sanità in Lombardia tra tagli e nuovi ticket La sanità in Lombardia tra tagli e nuovi ticket Risorse 2012: I fondi destinati al finanziamento del Ssr sono 17 miliardi e 450 milioni di euro circa, di cui 8,6 miliardi per l'assistenza distrettuale,

Dettagli

F.N.A.A.R.C. FONDAZIONE ENASARCO: UNA RIFORMA DELLA PREVIDENZA IN FAVORE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO.

F.N.A.A.R.C. FONDAZIONE ENASARCO: UNA RIFORMA DELLA PREVIDENZA IN FAVORE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO. F.N.A.A.R.C. Federazione Nazionale Associazioni Agenti e Rappresentanti di Commercio AI SIGNORI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI ADERENTI AI SIGNORI CONSIGLIERI DELLA F.N.A.A.R.C. LORO SEDI Prot. 229/2010/LS/lm

Dettagli

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Realizzato nell ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Lazio con l utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico Ludopatia Per ludopatia (o gioco d azzardo patologico)

Dettagli

Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon

Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon Le slide che Renzi non vi farà vedere sui due anni di governo di Giulio Marcon Ci sono delle slide che Renzi in occasione dei due anni dall insediamento del suo governo (22 gennaio 2014) non vi farà certamente

Dettagli

I GRUPPI DI TERAPIA PER I FAMIGLIE : (UD)

I GRUPPI DI TERAPIA PER I FAMIGLIE : (UD) I GRUPPI DI TERAPIA PER I GIOCATORI D AZZARDO E LE LORO FAMIGLIE : L ESPERIENZA DI CAMPOFORMIDO (UD) ROLANDO DR. DE LUCA PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA RESPONSABILE DEL CENTRO DI TERAPIA DI CAMPOFORMIDO E-mail

Dettagli

Interrogazione n. 458 Casa di Riposo Sant'Agostino di Pieve Torina

Interrogazione n. 458 Casa di Riposo Sant'Agostino di Pieve Torina Interrogazione n. 458 presentata in data 19 settembre 2011 a iniziativa del Consigliere Massi Casa di Riposo Sant'Agostino di Pieve Torina a risposta orale Premesso: che alla casa di riposo Sant Agostino

Dettagli

LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012)

LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012) LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI DI PIETRO PERZIANI (Marzo 2012) Dopo le Circolari della F.P. e del MIUR, sono uscite quelle dell Inps/Inpdap, la n. 35 e la n. 37 del 2012; la prima è diretta

Dettagli

Relazione viaggio a Gili Meno Vittoria-Natale :16 giugno -14 ottobre 2014

Relazione viaggio a Gili Meno Vittoria-Natale :16 giugno -14 ottobre 2014 Relazione viaggio a Gili Meno Vittoria-Natale :16 giugno -14 ottobre 2014 1 Verifica economica Quest estate dovevamo verificare il costo del progetto Gili Meno dal 1 luglio 2013 al 30 giugno 2014, 12 mesi

Dettagli

CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO

CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO CONSIGLI PRATICI PER I FAMILIARI DEL PAZIENTE AFASICO Gentile Utente, o questa guida intende fornirle alcune informazioni e consigli sull AFASIA, un disturbo che limita il linguaggio. Nel nostro Ospedale

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 61 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori EUFEMI, CUTRUFO, CICCANTI, MELELEO, RONCONI, GABURRO e ZANOLETTI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 1º GIUGNO 2001 (*)

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20.

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20. 1/5 MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 11.20. PRESIDENTE. Buongiorno. Innanzitutto la ringraziamo e ci scusiamo del ritardo, ma stiamo finendo

Dettagli

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino Il gioco d azzardo Aspetti generali e situazione in Trentino A cura dell Osservatorio per la salute Dipartimento politiche sanitarie Provincia autonoma di Trento Trento, 29 dicembre 2012 Il gioco d azzardo

Dettagli

I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA

I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA Un viaggio tra il sé professionale e il sistema delle cure domiciliari Il ruolo del MMG nel sistema delle cure domiciliari BIELLA - CITTA STUDI

Dettagli

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE 2014 PER PRENDERE PARTE AI PROGETTI DI SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO PROMOSSI DAL CENTRO EUROPE DIRECT CARREFOUR EUROPEO EMILIA SCADENZA MERCOLEDÌ

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CHIAVACCI, BRUNALE, DAMERI. Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per pazienti terminali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CHIAVACCI, BRUNALE, DAMERI. Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per pazienti terminali Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5951 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CHIAVACCI, BRUNALE, DAMERI Disposizioni in materia di ospedalizzazione domiciliare per pazienti

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE "LUCIANO BIANCIARDI" GROSSETO PROGETTO " ALL IN! PUNTIAMO SULLA LEGALITA' " A LEZIONE DI LEGALITA' INSIEME. PERCORSI EDUCATIVO-MOTIVAZIONALI

Dettagli

Treviso lì 24/09/2011

Treviso lì 24/09/2011 Associazione Nazionale SINDACATO Professionisti Sanitari della funzione Infermieristica SEDE REGIONALE DEL VENETO Via S.Nicolò 8 31100 Treviso Telefax: 0422 546607 cell 3291065446 Email: regionale.veneto@nursingup.it

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo Pagina 1 di 6 rassegna stampa 25 Novembre 2015 IL CITTADINO Lodi Ecco la pagella dei nostri ospedali Codogno Sant Angelo Lodigiano Morta per l intervento estetico, il dramma in diretta dalla D Urso Casalpusterlengo

Dettagli

La centralità dell'infermiere. nelle pratiche di cura domiciliare

La centralità dell'infermiere. nelle pratiche di cura domiciliare I luoghi della cura e dell apprendimento dall esperienza Un viaggio tra il sé professionale e il sistema delle cure domiciliari La centralità dell'infermiere nelle pratiche di cura domiciliare Biella,

Dettagli

A.P.MA.R. - SEZIONE ABRUZZO

A.P.MA.R. - SEZIONE ABRUZZO A.P.MA.R. - SEZIONE ABRUZZO RASSEGNA STAMPA Aggiornamento: 15 aprile 2013 Rassegna stampa APMAR ABRUZZO Testata Titolo Data Giornalista Quotidiani online Primadanoi.it L impronta Malattie reumatiche: nasce

Dettagli

Adotta anche Tu una legge per i bambini di Haiti. Presenta. Modificare la legge sulle adozioni e adottare in via d emergenza i

Adotta anche Tu una legge per i bambini di Haiti. Presenta. Modificare la legge sulle adozioni e adottare in via d emergenza i Adotta anche Tu una legge per i bambini di Haiti Presenta Modificare la legge sulle adozioni e adottare in via d emergenza i bambini dei paesi devastati da terremoti e altri disastri. Perché? Il terremoto

Dettagli

LA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE MARCON CHIARA E MARTINELLO CHIARA

LA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE MARCON CHIARA E MARTINELLO CHIARA LA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE MARCON CHIARA E MARTINELLO CHIARA EFFETTI DELLA DIPENDENZA DALLE SLOT MACHINE CONSEGUENZE DA DIPENDENZA COME USCIRE DA QUESTO FENOMENO QUANTO E DIFFUSO ATTUALMENTE NEL

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

RASSEGNA STAMPA. Domenica, 14.09.2014. Il Secolo XIX - Ed. Levante. La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni RASSEGNA STAMPA Domenica, 14.09.2014 Il Secolo XIX - Ed. Levante 1 Regioni, il piano: l esenzione ticket scatterà a 67 anni La Repubblica 1 La giungla dell eterologa dai ticket ai limiti d età le Regioni

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALLA LUDOPATIA Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di Bergamo

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

Malattia incurabile: domande incalzanti

Malattia incurabile: domande incalzanti Malattia incurabile: domande incalzanti Quando si è colpiti da una grave malattia che non concede speranze di guarigione, sorgono inevitabilmente molte domande, la maggior parte delle quali emotivamente

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

DONAZIONE e TRAPIANTO di ORGANI e di TESSUTI

DONAZIONE e TRAPIANTO di ORGANI e di TESSUTI DONAZIONE e TRAPIANTO di ORGANI e di TESSUTI A cura del Coordinatore Locale Donazione e Trapianti Asl 1 dott. Ezio Szorenyi I TRAPIANTI NON ESISTONO SENZA DONAZIONI Ad oggi non è possibile sostituire un

Dettagli

Resoconto «scuola in movimento» per l'anno scolastico 2013/14

Resoconto «scuola in movimento» per l'anno scolastico 2013/14 22/01/2015 Resoconto «scuola in movimento» per l'anno scolastico 2013/14 Strutture diurne 1. Situazione di partenza «scuola in movimento» è un programma di portata nazionale dell Ufficio federale dello

Dettagli

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari

Invecchiare con cura: tutelare la libertà di scelta dell anziano e dei familiari Nono Seminario regionale della Rete europea dei difensori civici Cardiff 22 24 giugno Seconda sessione: Promuovere i diritti di una popolazione che invecchia Invecchiare con cura: tutelare la libertà di

Dettagli

Alcune proposte per combattere l azzardo. Luigino Bruni (Lumsa) 18 maggio 2015

Alcune proposte per combattere l azzardo. Luigino Bruni (Lumsa) 18 maggio 2015 Alcune proposte per combattere l azzardo Luigino Bruni (Lumsa) 18 maggio 2015 Alcune premesse Prima di arrivare al tavolo della regolazione, sono necessarie alcune premesse sull azzardo e sull azzardo

Dettagli

L'analisi del fenomeno della violenza attraverso le rilevazioni dell'istat

L'analisi del fenomeno della violenza attraverso le rilevazioni dell'istat L'analisi del fenomeno della violenza attraverso le rilevazioni dell'istat Maria Giuseppina Muratore Pisa, 26 novembre 2013 Gli omicidi di donne: un quadro costante nel tempo Gli omicidi risultano in forte

Dettagli

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva Francesca Moccia Benevento, 20 ottobre 2006 Cittadinanzattiva - Movimento di partecipazione civica che

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

L.A.S. RECUPERIAMO I NOSTRI SOLDI DELLA PENSIONE! Confederazione Sindacale Lavoro Ambiente Solidarietà. Numero 45 anno XI gennaio/febbraio/marzo 2016

L.A.S. RECUPERIAMO I NOSTRI SOLDI DELLA PENSIONE! Confederazione Sindacale Lavoro Ambiente Solidarietà. Numero 45 anno XI gennaio/febbraio/marzo 2016 Confederazione Sindacale Lavoro Ambiente Solidarietà L.A.S. Numero 45 anno XI gennaio/febbraio/marzo 2016 RECUPERIAMO I NOSTRI SOLDI DELLA PENSIONE! ------------------------- L a corte costituzionale con

Dettagli

TORINO, 10 DICEMBRE 2015 #RISCHIOAMIANTO CARTELLA STAMPA

TORINO, 10 DICEMBRE 2015 #RISCHIOAMIANTO CARTELLA STAMPA TORINO, 10 DICEMBRE 2015 #RISCHIOAMIANTO CARTELLA STAMPA A CURA DI UFFICIO STAMPA FILLEA CGIL NAZIONALE www.filleacgil.it - Twitter @filleacgil responsabile: barbara cannata cell.3357888152 ufficiostampa@filleacgil.t

Dettagli

Nella legge di stabilità 2016 le misure a favore della famiglia e u... Carta dedicata. Sarà la svolta?

Nella legge di stabilità 2016 le misure a favore della famiglia e u... Carta dedicata. Sarà la svolta? Direttore Domenico Delle Foglie Servizio Informazione Religiosa MANOVRA ECONOMICA Nella legge di stabilità 2016 le misure a favore della famiglia e una Carta dedicata. Sarà la svolta? 23 dicembre 2015

Dettagli

NOTIZIE DAI REPARTI DI SONDALO E MORBEGNO

NOTIZIE DAI REPARTI DI SONDALO E MORBEGNO NOTIZIE DAI REPARTI DI SONDALO E MORBEGNO Dati statistici relativi all attività del 2010 Anche quest anno dobbiamo segnalare un aumento del numero totale dei ricoveri nei nostri due Hospice. Per il primo

Dettagli

Modello di erogazione diffusa delle Cure Palliative/Fine Vita con supporto di esperti. Parma, 21 ottobre 2011 Dott.ssa Maria Luisa De Luca

Modello di erogazione diffusa delle Cure Palliative/Fine Vita con supporto di esperti. Parma, 21 ottobre 2011 Dott.ssa Maria Luisa De Luca Modello di erogazione diffusa delle Cure Palliative/Fine Vita con supporto di esperti Parma, 21 ottobre 2011 Dott.ssa Maria Luisa De Luca 1 Le Aziende USL di Modena e Reggio Emilia hanno sviluppato una

Dettagli

Anche gli anziani. L azzardoinsidia glianziani Giocano7sudieci 16,4% il caso MARIA TERESA MARTINENGO. Slot e videopoker minacciano le pensioni

Anche gli anziani. L azzardoinsidia glianziani Giocano7sudieci 16,4% il caso MARIA TERESA MARTINENGO. Slot e videopoker minacciano le pensioni il caso MARIA TERESA MARTINENGO Anche gli anziani sono a rischio di dipendenza dal gioco d azzardo. E non importa se la pensione è modesta, anzi. La speranza di potersi permettere un «piccolo lusso», la

Dettagli

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE 1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE Il bilancio consuntivo al 31/12/03 di Previambiente è stato redatto con l ausilio tecnico del Collegio dei Revisori Contabili

Dettagli

Alberto Gagliardi Sottosegretario agli Affari Regionali

Alberto Gagliardi Sottosegretario agli Affari Regionali Alberto Gagliardi Sottosegretario agli Affari Regionali Verso la conferenza nazionale per la casa Torino 19 novembre 2004 1 Intervento del Sottosegretario di Stato Alberto Gagliardi Presidente, autorità,

Dettagli

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA. Milano 12.2.2014 LE NOVITA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA:

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA. Milano 12.2.2014 LE NOVITA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA: Dropbox/ 12.2.2014 X Formazione Decentrata /Convegno 337 bis CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA STRUTTURA TERRITORIALE DI FORMAZIONE DI MILANO Milano 12.2.2014 LE

Dettagli

Invito a presentare candidature per lo svolgimento di tirocinio lavorativi all estero

Invito a presentare candidature per lo svolgimento di tirocinio lavorativi all estero Palermo, 26/09/2013 Invito a presentare candidature per lo svolgimento di tirocinio lavorativi all estero Art 1 Cos è il programma settoriale Leonardo da vinci misura PLM: L azione tirocini transnazionali

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DELLA RSA

CARTA DEI SERVIZI DELLA RSA CARTA DEI SERVIZI DELLA RSA NOTA DI ACCOGLIENZA Gentile Signora, Gentile Signore, con la presente Le vogliamo fornire una Guida che Le sia di aiuto per orientarsi e conoscere la Struttura Sanitaria alla

Dettagli

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012)

Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) Articoli apparsi sulla stampa serba in occasione della visita in Italia del Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic (9 ottobre 2012) POLITIKA Napolitano e Nikolic, Non si devono porre nuove

Dettagli

Riceverà una nostra lettera personalizzata e redatta più o meno così (il testo può essere concordato)

Riceverà una nostra lettera personalizzata e redatta più o meno così (il testo può essere concordato) Ecco una idea di valore per i REGALI DI NATALE Natale: solito problema del pensierino! Fortunatamente ormai ognuno di noi ha quasi tutto, quindi regalare qualcosa significa regalare il superfluo o l inutile.

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

JOB RECRUITMENT. www.puntoservice.org

JOB RECRUITMENT. www.puntoservice.org JOB RECRUITMENT www.puntoservice.org CHI SIAMO CERCHIAMO Punto Service è operatore leader in Italia nel settore dei servizi alla persona, dedicati in particolare alla terza età ed all infanzia, con un

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.2532/2007 Reg.Dec. N. 263 Reg.Ric. ANNO 2002 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte

Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte Una delegazione dell Enpam ha incontrato i medici e gli odontoiatri che hanno subìto danni allo studio professionale e ai macchinari a causa dell alluvione

Dettagli

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE ID 991877645 COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE P.G. n. 30154/2014 ORDINANZA TL n. 299/2014 DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 10/11/12 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Indagini sul concorsone, i carabinieri anche al Ced (10/10/2015) Ospedali, Rossi venga in audizione in consiglio (10/10/2015) Lettere

Dettagli

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42%

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42% L OSSERVATORIO L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE Problemi di condotta Iperattivita' 42% 31% Problemi con i propri POVERI pari 24% CHE LAVORANO 17% Difficolta' diffuse

Dettagli

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE VI Incontro Formativo LA VISIONE OLISTICA DELLA CURA: IL MALATO LA LESIONE CUTANEA CRONICA IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE Coordinatore Infermieristico Cure Domiciliari ASL

Dettagli

Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE

Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE Comune di Rovigo Assessorato Pari Opportunità Commissione per le Pari Opportunità CARTA SERVIZI CASA RIFUGIO CENTRO ANTIVIOLENZA DEL POLESINE LA CASA RIFUGIO Finalità La Casa Rifugio è una struttura nella

Dettagli

Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude il 19 alla Casa del Jazz con Camusso

Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude il 19 alla Casa del Jazz con Camusso APPUNTI RELAZIONE METTIAMO IN GIOCO LA LEGALITA NEL TERRITORIO Segretario Gervasio Capogrossi Roma 17 febbraio 2015 Ringraziamento agli invitati Iniziativa in ambito Carovana della Legalità che si conclude

Dettagli

Contributo di Altroconsumo

Contributo di Altroconsumo Contributo di Altroconsumo Audizione presso le Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei Deputati: istruttoria legislativa sul disegno di legge C.

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli