DIETA. Tartarughe marine nel Mar Mediterraneo:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIETA. Tartarughe marine nel Mar Mediterraneo:"

Transcript

1 Riduzione delle catture accidentali di tartarughe con il palangaro derivante: la situazione in Italia e all estero Linnaeus, 1758 Chelonia mydas Linnaeus, 1758 crostacei meduse Susanna Piovano Università di Torino Dip. Biologia Animale e dell Uomo crostacei meduse molluschi spugne ricci oloturie molluschi spugne alghe Specie CITES IUCN Red List EN Chelonia mydas EN Eretmochelys imbricata Eretmochelys imbricata Rueppell, 1835 Lepidochelys kempii Garman, 1880 Dermochelis coriacea Vandelli, 1761 Lepidochelys kempii meduse EN = endangered, rischio di estinzione molto alto nel prossimo futuro = critically endangered, rischio di estinzione estremamente alto nell immediato futuro Principali fattori di minaccia: - catture accidentali - alterazione dell habitat costiero e diminuzione dei siti idonei alla nidificazione I palangari derivanti di superficie e le reti a strascico sono state identificate come una delle principali minacce per le tartarughe marine nel Mediterraneo (Caminas, 1988) Le tartarughe non imparano a evitare gli ami dei palangari!! Action Plan del Mediterraneo,

2 L obiettivo: LA VISTA identificare differenze che permettano di individuare modifiche da proporre per rendere l esca o l attrezzo non individuabile o non attrattivo per le tartarughe La capacità di risoluzione delle tartarughe marine e del pesce spada sono simili (5-11 cicli/deg tartarughe; 7-10 cicli/deg pesce spada) Quali sono le risposte sensoriali delle tartarughe e quali quelle delle specie bersaglio? Le aree di ricerca: l utilizzo della vista - l utilizzo dei chemiorecettori Fritsches et al., NOAA Tech.Mem., in stampa Tonno (18 cicli/deg): Esche da usare fino a 200 m di profondità durante le ore di luce: flash composto da 2 colori, tale da risultare dello stesso colore dello sfondo marino Fritsches et al., NOAA Tech.Mem., in stampa Sensibilità alla luce di bassa intensità Tetrapturus audax Choerodon sp. Velocità di risoluzione (luci intermittenti, abilità di percepire movimenti in rapida sequenza) Flicker Fusion Frequency (FFF) Light stick Le tartarughe sono attratte dalla luce emessa da light sticks e lampadine attualmente in commercio Esche usate durante le ore notturne: le tartarughe non sono in grado di vedere flash rapidi In genere FFF aumenta all aumentare dell intensità della luce Fritches et al., Journal of Fish Biology 63, Johnsen, NOAA Tech.Mem., in stampa Alcune specie presentano ritmo circadiano: FFF aumenta di notte (es. pesce spada) Brill et al., Col. Vol. Sci. Pap. ICCAT, 57(2): I colori e loggerhead Il rosso non è visibile dal pesce spada ( ) nm Picchi: 580, 520 nm (giallo, verde) ( ) nm Picco: 509 nm (verde) PREFERITO EVITATO NEUTRO Chelonia mydas Xiphias gladius ( ) nm ( ) nm Picco: 580 nm (giallo) Picco: 490 nm (blu-verde) U.V. Fritches et al., Journal of Fish Biology 63, Levenson et al., NOAA Tech.Mem., in stampa Piovano et al., Proceedings IFF3 2

3 ULTRAVIOLETTI Chemiorecettori Esca colorata di blu N=100 87% totani 13% sgombri Non funziona in mare Funziona in laboratorio Picco: 370 nm di tartaruga marina comune Fritsches et al., NOAA Tech.Mem., in stampa Specie bersaglio: lampuca Anno: 2001 Lo stimolo chimico è più importante di quello visivo L obiettivo: utilizzare parametri ambientali/ecologici per individuare aree non o scarsamente utilizzate dalle tartarughe senza sgombro con sgombro attrazione PESCA PESCI, NON TARTARUGHE predazione Piovano et al., Italian Journal of Zoology, 71(2): Le aree indagate: profondità; temperatura Giappone La profondità: pescare oltre i 100 m Pescare in acque con T<20 C western and central Pacific Ocean (WCPO) Beverly & Robins,

4 Temperatura dell acqua in superficie (Oceano Atlantico: Grandi Banchi, Flemish Cap) Variazione da 12 a 23 C, media 17 C (luglio-ottobre) L esca: non usare calamari o totani per gli ami più vicini alla superficie L aumento della temperatura di 0,6 C comporta un aumento delle catture del 25-35% L aumento della temperatura di 0,6 C comporta un aumento delle catture del 14-22% Le operazioni di pesca La forma dell amo Altre misure adottate: chiusura totale della pesca (ad es. Hawaii e California Oceano Pacifico; Grandi Banchi, Oceano Atlantico, ) Gli ami circolari fanno presa meno facilmente sul corpo della tartaruga rispetto a quelli a J. Gli ami circolari tendono ad agganciare la bocca della tartaruga, piuttosto che altre parti del canale alimentare. Ipotesi: Maggiore è la permanenza in mare del palangaro durante le ore di luce, maggiore è il numero di tartarughe catturate. Risultati: Vero per le tartarughe comuni, non vero per le liuto Riapertura nel 2004 con obbligo di: - utilizzare gli ami circolari - impiegare lo sgombro invece del totano - utilizzare gli slamatori Posizione dell amo: Obbligatorio negli USA dal 2004 Caretta 80 esemplari catturati con ami J, 55 avevano ingoiato l amo (69%) 11 esemplari catturati con ami circolari, 3 avevano ingoiato l amo (27%) Oceano Pacifico Dermochelys 147 esemplari catturati, per lo più agganciati agli arti anteriori o imprigionati nel filo In alcuni studi gli ami circolari hanno prodotto variazioni di pescato di pesce spada e verdesca: quali conseguenze per queste specie? Watson et al., Can.J.Fish.Aquat. Sci. 62, Bolten et al., Unpubl. Report Lepidochelys olivacea 4

5 Watson et al., 2004, 2005 Le dimensioni dell amo Più è grande l amo, più è difficile che la tartaruga lo inghiotta (es. tartarughe < 65 cm SCLmin non riescono a inghiottire ami larghi più di 4,6 cm) Ecuador Noi stiamo testando ami larghi 4,2 cm In caso di cattura I pescatori statunitensi devono essere istruiti all utilizzo degli slamatori Lepidochelys olivacea GRAZIE! 5

Le migrazioni dei Pesci

Le migrazioni dei Pesci Le migrazioni dei Pesci Le migrazioni dei Salmoni Salmoni (generi Salmo e Onchorynchus) Specie anadrome: nascono nei fiumi e poi soggiornano per anni nel mare, dove si sviluppano. Poi migrano di nuovo

Dettagli

INCONTRI CON IL MARE

INCONTRI CON IL MARE INCONTRI CON IL MARE Progetti didattici per le scuole 2011-2012 2012 Fondazione Cetacea Onlus Centro di Educazione Ambientale Via Torino 7/A- 47838 Riccione Tel.0541/691557-fax 0541/475830 www.fondazionecetacea.org

Dettagli

L ASINARA NEL SANTUARIO DEI CETACEI

L ASINARA NEL SANTUARIO DEI CETACEI CHI SIAMO Il Centro Recupero Animali Marini del Parco Nazionale dell Asinara che collabora col CTS Ambiente, fa parte della Rete Regionale per il recupero e la conservazione della fauna marina in difficoltà

Dettagli

La gestione integrata degli ecosistemi costieri e marini del Mediterraneo

La gestione integrata degli ecosistemi costieri e marini del Mediterraneo Progetto LIFE NATURA Co.Me.Bi.S. La gestione integrata degli ecosistemi costieri e marini del Mediterraneo Integrated management of coastal and marine ecosystems of the Mediterranean Simona Clò Responsabile

Dettagli

Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale LIFE12NAT/IT/000937

Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale LIFE12NAT/IT/000937 Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale LIFE12NAT/IT/000937 Azione C1 Riduzione delle catture accidentali di tartarughe marine nella pesca con i palangari:

Dettagli

La biodiversità: M A R E

La biodiversità: M A R E La biodiversità: IL M A R E PROGETTO A T L A N T E In collaborazione con la Blu Marine Service alcune classi dei tre ordini di scuola del nostro Istituto il 21/10/2010 si sono recate sulla spiaggia di

Dettagli

Mosorrofa Primaria A.S. 2013/2014

Mosorrofa Primaria A.S. 2013/2014 Mosorrofa Primaria A.S. 2013/2014 Alla Scoperta delle tartarughe marine Classi IV - V Le caratteristiche fisiche Tutto il corpo è protetto da una corazza e lo scudo dorsale, leggermente a forma di cuore,

Dettagli

Cenni di ecologia e biologia delle Tartarughe marine e problematiche legate alla pesca

Cenni di ecologia e biologia delle Tartarughe marine e problematiche legate alla pesca Cenni di ecologia e biologia delle Tartarughe marine e problematiche legate alla pesca Corso di formazione degli operatori dei Centri di recupero Azione C5 «Rafforzamento dei Centri di recupero e primo

Dettagli

Osservatorio nazionale della pesca

Osservatorio nazionale della pesca LA PESCA INN NEL MEDITERRANEO Ripercussioni sociali, economiche e ambientali Avoid By Catch FONDO EUROPEO PESCA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Osservatorio nazionale della pesca UNIONE EUROPEA FAI FEDERPESCA

Dettagli

Tartarughe marine e piccoli cetacei: minacce, conservazione e recupero

Tartarughe marine e piccoli cetacei: minacce, conservazione e recupero Seminario di metà percorso 6 ottobre 2010 Genova Tartarughe marine e piccoli cetacei: minacce, conservazione e recupero Elisabetta Secci - Servizio Tutela della Natura Assessorato Difesa Ambiente Regione

Dettagli

Tartarughe dell Adriatico

Tartarughe dell Adriatico conservazione Tartarughe dell Adriatico I pericoli per le tartarughe marine dell Emilia- Romagna e le azioni di tutela Stefania Vecchio intervista Sauro Pari Le tartarughe marine nuotano nei nostri mari

Dettagli

SPECIE RETTILI MARINI

SPECIE RETTILI MARINI SPECIE RETTILI MARINI 1 4.3.3 Rettili marini Introduzione generale all assessment per quanto concerne le tartarughe marine Le tartarughe marine che utilizzano stabilmente il Mediterraneo e vi si riproducono,

Dettagli

1. Impariamo a conoscere i cetacei e le tartarughe marine che vivono nel nostro Mare Adriatico!

1. Impariamo a conoscere i cetacei e le tartarughe marine che vivono nel nostro Mare Adriatico! 22/07/2013 Network per la tutela dei cetacei e delle tartarughe marine nell Adriatico Il progetto NETCET è finanziato dal programma IPA Adriatico di Cooperazione Transfrontaliera, specificamente nell ambito

Dettagli

Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione

Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione Network for the Conservation of Cetaceans and Sea Turtles in the

Dettagli

Catene alimentari. Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado

Catene alimentari. Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado Catene alimentari Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado Processi vitali Tutti gli animali sono caratterizzati da sette processi vitali: 1. Movimento - riescono a muovere il corpo 2. Respirazione

Dettagli

Reti per la pesca di alici, sarde, costardelle, cicerelli e alaccie: il cianciolo

Reti per la pesca di alici, sarde, costardelle, cicerelli e alaccie: il cianciolo SELETTIVITA' DEGLI ATTREZZI DA PESCA CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI PESCA: CIRCUIZIONE I più usati attrezzi da circuizione sono: il cianciolo per il pesce azzurro (acciughe e sardine) e la tonnara volante

Dettagli

Come trattare le tartarughe marine Manuale per i pescatori

Come trattare le tartarughe marine Manuale per i pescatori Programma Ambientale delle Nazioni Unite Piano d'azione Mediterraneo - UNEP Centro di Attività Regionale per le Aree Particolarmente Protette Come trattare le tartarughe marine Manuale per i pescatori

Dettagli

COMUNITÀ CIBO TIPICO IRPINO

COMUNITÀ CIBO TIPICO IRPINO INFORMAZIONI SUL PESCE È impostante scegliere un buon pescivendolo. Questo implica una serie di considerazioni sul locale: pulizia, ordine, odore di mare, non di ammoniaca o avariato; badate che chi serve

Dettagli

OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE

OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE Un esempio di misure di ossigeno e ph in acque contenenti piante acquatiche (alla luce e al buio) Misura (con un ossimetro) dell ossigeno disciolto all inizio di un

Dettagli

LIFE12NAT/IT/000937. Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca. www.tartalife.eu

LIFE12NAT/IT/000937. Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca. www.tartalife.eu LIFE12NAT/IT/000937 Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca www.tartalife.eu PARTNERSHIP CNR-ISMAR (Ancona) - COORDINATORE Provincia Regionale di Agrigento Ente Parco Nazionale

Dettagli

Art. 1 (Istituzione) 2. Il parco è classificato ai sensi dell art. 10, comma 1 della legge regionale 14 luglio 2003, n. 10 come parco marino.

Art. 1 (Istituzione) 2. Il parco è classificato ai sensi dell art. 10, comma 1 della legge regionale 14 luglio 2003, n. 10 come parco marino. Legge regionale 21 aprile 2008, n. 11 Istituzione del Parco Marino Regionale Costa dei Gelsomini. (BUR n. 8 del 16 aprile 2008, supplemento straordinario n. 2 del 29 aprile 2008) Art. 1 (Istituzione) 1.

Dettagli

Problemi di conservazione delle tartarughe marine in Mediterraneo

Problemi di conservazione delle tartarughe marine in Mediterraneo Problemi di conservazione delle tartarughe marine in Mediterraneo La Caretta caretta è la tartaruga marina più abbondante in Mediterraneo Caretta caretta Si è verificato essere specie in pericolo (IUCN

Dettagli

Il Progetto LIFE+ del mese

Il Progetto LIFE+ del mese Il Progetto LIFE+ del mese LIFE10 NAT/IT/000279 Beneficiario Coordinatore: CTS - Centro Turistico Studentesco e Giovanile Via Albalonga n. 3 00183 Roma (RM) Tel.: 06-64960300/1/2 Fax: 06-64960366 Contatto:

Dettagli

WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare

WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare Milena TEMPESTA & Francesco ZUPPA C.E.A.M. - Centro di Educazione

Dettagli

II WORKSHOP ANNUALE PROGETTO V.E.C.T.O.R. 25-26 FEBBRAIO 2009 Roma, Sede Centrale Enea

II WORKSHOP ANNUALE PROGETTO V.E.C.T.O.R. 25-26 FEBBRAIO 2009 Roma, Sede Centrale Enea II WORKSHOP ANNUALE PROGETTO V.E.C.T.O.R. 25-26 FEBBRAIO 2009 Roma, Sede Centrale Enea ANDAMENTO DELLE CATTURE DI MEDI E GRANDI PELAGICI E VARIABILITÀ DELLE TEMPERATURE SUPERFICIALI NEL TIRRENO MERIDIONALE

Dettagli

Rapporto iniziale sull uso dei sistemi a basso impatto

Rapporto iniziale sull uso dei sistemi a basso impatto LIFE12 NAT/IT/000937 Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale Rapporto iniziale sull uso dei sistemi a basso impatto Azione D1 Monitoraggio della riduzione

Dettagli

SPIAGGIAMENTI DI TARTARUGHE MARINE LUNGO LE COSTE PUGLIESI Analisi dei dati dal 1996 al 2006

SPIAGGIAMENTI DI TARTARUGHE MARINE LUNGO LE COSTE PUGLIESI Analisi dei dati dal 1996 al 2006 REGIONE PUGLIA Assessorato Ecologia Autorità Ambientale Regionale Area Naturalistica SPIAGGIAMENTI DI TARTARUGHE MARINE LUNGO LE COSTE PUGLIESI Analisi dei dati dal 1996 al 2006 dicembre 2006 In copertina

Dettagli

CORSO DI PESCA IN MARE

CORSO DI PESCA IN MARE FIPSAS sezione provinciale di Torino Settore mare S.P.S.D Amo d Oro Colmic presentano CORSO DI PESCA IN MARE ATTIVITA CANNA DA RIVA Dispensa tecnica delle lezioni svolte presso la società S.P.S.D. Amo

Dettagli

NV780. Manuale d installazione V2.51. (Cod. PXNV780) Rivelatore digitale a doppia visione laterale da esterno con 4x sensori doppi DT02168DI0612R00

NV780. Manuale d installazione V2.51. (Cod. PXNV780) Rivelatore digitale a doppia visione laterale da esterno con 4x sensori doppi DT02168DI0612R00 NV780 (Cod. PXNV780) Rivelatore digitale a doppia visione laterale da esterno con 4x sensori doppi Manuale d installazione V2.51 DT02168DI0612R00 Introduzione Il rivelatore NV780 incorpora due rivelatori

Dettagli

Progetto LIFE Caretta Calabria LIFE 12 NAT/IT/001185

Progetto LIFE Caretta Calabria LIFE 12 NAT/IT/001185 Progetto LIFE Caretta Calabria LIFE 12 NAT/IT/001185 Best Practice per la gestione delle risorse idriche e la tutela dell ambiente marino: il contributo dei progetti LIFE PADIGLIONE EXPO VENEZIA, 20 ottobre

Dettagli

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA Prof. Ceccarelli Antonio ITIS G. Marconi Forlì Articolazione: Elettrotecnica Disciplina: Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici A.S. 2012/13 FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA CHE COSA

Dettagli

Alla scoperta dell Area Marina Protetta e dei suoi abitanti

Alla scoperta dell Area Marina Protetta e dei suoi abitanti Il mio Parco 4 Il Mio Parco 4 è un progetto di educazione ambientale finalizzato a stimolare gli alunni dell Istituto Comprensivo di Villasimius alla conoscenza del proprio territorio e alla sua corretta

Dettagli

LAZIO 5 Aprile 1988, n. 18 TUTELA DI ALCUNE SPECIE DELLA FAUNA MINORE

LAZIO 5 Aprile 1988, n. 18 TUTELA DI ALCUNE SPECIE DELLA FAUNA MINORE LAZIO 5 Aprile 1988, n. 18 TUTELA DI ALCUNE SPECIE DELLA FAUNA MINORE Art. 1 La Regione persegue il fine di assicurare la conservazione della flora e della fauna selvatica minore e del loro habitat con

Dettagli

DT9. SENSORE DOPPIA TECNOLOGIA a TENDA da ESTERNO. Manuale di installazione ed uso. Versione 3.1

DT9. SENSORE DOPPIA TECNOLOGIA a TENDA da ESTERNO. Manuale di installazione ed uso. Versione 3.1 DT9 SENSORE DOPPIA TECNOLOGIA a TENDA da ESTERNO Manuale di installazione ed uso Versione 3.1 [SMD] [Serie 100] [48bit] [SPV] [AN] [Revisione HW: 3] Questo apparecchio elettronico è conforme ai requisiti

Dettagli

Action Plan Italia. Piano di azione per ovviare alle carenze del sistema italiano di controllo della pesca

Action Plan Italia. Piano di azione per ovviare alle carenze del sistema italiano di controllo della pesca Action Plan Italia Piano di azione per ovviare alle carenze del sistema italiano di controllo della pesca Genesi del provvedimento Il 17 dicembre 2012 la Commissione europea richiama l Italia sulle sue

Dettagli

Consumo del motore, velocità della barca

Consumo del motore, velocità della barca Consumo del motore, velocità della barca Consumo del motore - Consumo specifico di carburante secondo i vari tipi di motore Motore Densità (d ) del carburat ore Consumo (s) in grammi per CV e per ora 2

Dettagli

Noi vediamo gli oggetti, perché la luce emessa dalla sorgente arriva all oggetto e si diffonde in tutte le direzioni poi la luce che l oggetto

Noi vediamo gli oggetti, perché la luce emessa dalla sorgente arriva all oggetto e si diffonde in tutte le direzioni poi la luce che l oggetto Noi vediamo gli oggetti, perché la luce emessa dalla sorgente arriva all oggetto e si diffonde in tutte le direzioni poi la luce che l oggetto rimanda indietro arriva ai nostri occhi. Dipende da: SI PROPAGA

Dettagli

Album visita all acquario di Genova

Album visita all acquario di Genova Album visita all acquario di Genova Classe 3 B-D A.S. 2006/2007 La vasca degli squali SQUALO TORO Carcharias taurus Lo squalo toro è uno squalo grande e massiccio (supera i 3 metri di lunghezza), dall

Dettagli

Azioni di sensibilizzazione rivolte ai pescatori e di aggiornamento rivolte ai Corpi di Sorveglianza in mare

Azioni di sensibilizzazione rivolte ai pescatori e di aggiornamento rivolte ai Corpi di Sorveglianza in mare GOVERNANCE AND INTEGRATED OBSERVATION OF MARINE NATURAL HABITAT Azioni di sensibilizzazione rivolte ai pescatori e di aggiornamento rivolte ai Corpi di Sorveglianza in mare Programma cofinanziato con il

Dettagli

Cosa si intende per pesca diretta del tonno rosso? Quella praticata da coloro che sono forniti di quota

Cosa si intende per pesca diretta del tonno rosso? Quella praticata da coloro che sono forniti di quota Cosa si intende per pesca diretta del tonno rosso? Quella praticata da coloro che sono forniti di quota Che cosa si intende per pesca accessoria/accidentale di tonno rosso e qual è il limite? Si intende

Dettagli

LE TARTARUGHE. Testudo hermanni & Caretta caretta

LE TARTARUGHE. Testudo hermanni & Caretta caretta LE TARTARUGHE Testudo hermanni & Caretta caretta CLASSIFICAZIONE: Regno Animalia Classe Reptilia Ordine Testudines Testudo hermanni (o tartaruga di Hermann) L HABITAT Tipicamente mediterraneo. La Testudo

Dettagli

SISTEMI DI ALLEVAMENTO

SISTEMI DI ALLEVAMENTO SISTEMI DI ALLEVAMENTO IMPIANTI A TERRA (IN-SHORE) principalmente diffuso nei paesi del Mediterraneo: bacini stagni vasche IMPIANTI A MARE (OFF-SHORE) Più diffuso nel nord Europa ma in grande espansione

Dettagli

INFORMATICA E GRAFICA PER IL WEB

INFORMATICA E GRAFICA PER IL WEB INFORMATICA E GRAFICA PER IL WEB Psicologia e comunicazione A.A. 2013/2014 Università degli studi Milano-Bicocca docente: Diana Quarti INFORMATICA E GRAFICA PER IL WEB A.A. 2013/2014 docente: Diana Quarti

Dettagli

Tronco di pesce spada ST PV Mare Più

Tronco di pesce spada ST PV Mare Più SCHEDA TECNICA PRODOTTO FINITO Cod. Prod. FTROSPA007 C66 REV.1 del 23/12/2014 Tronco di pesce spada ST PV Mare Più Catering Via Arno 7, 63824 Altidona (AP) - Telefono 0734 931254 Fa 0734 935014 info@marepiusrl.com

Dettagli

0.923.221. Regolamento d applicazione

0.923.221. Regolamento d applicazione Traduzione 1 Regolamento d applicazione dell Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica francese concernente l esercizio della pesca e la protezione dell ambiente acquatico

Dettagli

LG -Lampade compatte a led Nozioni generali e principali caratteristiche

LG -Lampade compatte a led Nozioni generali e principali caratteristiche LG -Lampade compatte a led Nozioni generali e principali caratteristiche STRUTTURA della LAMPADA LG Possiamo individuare 3 componenti principali che formano la lampada compatta a led (1) Led e diffusore

Dettagli

Tecnica fotografica: Il bilanciamento del bianco

Tecnica fotografica: Il bilanciamento del bianco Tecnica fotografica: Il bilanciamento del bianco Capita a tutti di ritrovarci con una foto dai colori irreali. Cosa è andato storto? Semplice, ci siamo dimenticati di impostare il corretto bilanciamento

Dettagli

Gli ami circolari per la riduzione del Bycatch

Gli ami circolari per la riduzione del Bycatch 30 giugno 2015 Roma, Italia Gli ami circolari per la riduzione del Bycatch Sergio Bizzarri AGCI Agrital introduzione Nel Mediterraneo la sperimentazione degli ami circolari è iniziata nel 2005 nell ambito

Dettagli

CERTIFICATO INTERNAZIONALE DI OPERATORE DI IMBARCAZIONE DA DIPORTO

CERTIFICATO INTERNAZIONALE DI OPERATORE DI IMBARCAZIONE DA DIPORTO ICC information and syllabus CERTIFICATO INTERNAZIONALE DI OPERATORE DI IMBARCAZIONE DA DIPORTO Per la navigazione all estero il requisito della certificazione di idoneità varia a seconda dei paesi. In

Dettagli

SENS. DOPPIO PIR E DT EFFETTO TENDA FILARE

SENS. DOPPIO PIR E DT EFFETTO TENDA FILARE 30008007 30008008 SENS. DOPPIO PIR E DT EFFETTO TENDA FILARE 2 DESCRIZIONE 30008007 30008008 è un sensore a doppia tecnologia filare a tenda unico nel suo genere. Integra infatti due moduli sensori ad

Dettagli

Corso di Fotografia terza lezione. Docente: Gianluca Bocci

Corso di Fotografia terza lezione. Docente: Gianluca Bocci Corso di Fotografia terza lezione Docente: Gianluca Bocci Elementi costitutivi di una fotografia: Soggetto Inquadratura Momento Esposizione Messa a fuoco 2 Soggetto: determina il genere ed in un certo

Dettagli

www.occhialidetomaso.it www.occhialidetomaso.it Comunicazione interna per rete di vendita 2013 collection

www.occhialidetomaso.it www.occhialidetomaso.it Comunicazione interna per rete di vendita 2013 collection www.occhialidetomaso.it www.occhialidetomaso.it Comunicazione interna per rete di vendita 2013 collection Industrie Ottiche Italiane presenta la nuova esclusiva collezione di occhiali da sole De Tomaso

Dettagli

LIFE 12 NAT/IT/001185. Land-and-sea actions for conservation of Caretta Caretta in its most important italian nesting ground (ionian Calabria)

LIFE 12 NAT/IT/001185. Land-and-sea actions for conservation of Caretta Caretta in its most important italian nesting ground (ionian Calabria) LIFE 12 NAT/IT/001185 Land-and-sea actions for conservation of Caretta Caretta in its most important italian nesting ground (ionian Calabria) LA TARTARUGA MARINA Caretta caretta Tra le tartarughe presenti

Dettagli

Principali pericoli per i Cetacei nel Mare Adriatico. Blue World Insititution

Principali pericoli per i Cetacei nel Mare Adriatico. Blue World Insititution Principali pericoli per i Cetacei nel Mare Adriatico Blue World Insititution Un mare allungato, semi chiuso, connesso al resto del Mediterraneo dal Canale di Otranto, largo 70 km Il ricambio dell acqua

Dettagli

Valvole a sfera. 2 / 3 vie con attuatore elettrico on-off. I servocomandi sono senza ritorno a molla.

Valvole a sfera. 2 / 3 vie con attuatore elettrico on-off. I servocomandi sono senza ritorno a molla. s 4 831.2 Valvole a sfera 2 / 3 vie con attuatore elettrico on-off PN16 I/SBC28.. I/SBC48.. I/VBZ.. I/XBZ.. Valvole a sfera per utilizzo in impianti di riscaldamento e refrigerazione. Versioni a 2 vie

Dettagli

rettili Eretmochelys imbricata ( Linnaeus, 1766 ) regno animale fam. Cheloniidae

rettili Eretmochelys imbricata ( Linnaeus, 1766 ) regno animale fam. Cheloniidae rettili Eretmochelys imbricata ( Linnaeus, 1766 ) regno animale fam. Cheloniidae Fonte immagine Immagine di pubblico dominio rilasciata da vivtony00 su Flick Questo chelone è chiamato volgarmente tartaruga

Dettagli

Sistema theremino Theremino Spectrometer Tecnologia

Sistema theremino Theremino Spectrometer Tecnologia Sistema theremino Theremino Spectrometer Tecnologia Sistema theremino - Theremino Spectrometer Technology - 15 agosto 2014 - Pagina 1 Principio di funzionamento Ponendo una telecamera digitale con un reticolo

Dettagli

IL MARE E LE COSTE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 3. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare...

IL MARE E LE COSTE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 3. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare... VOLUME 1 CAPITOLO 3 IL MARE E LE COSTE MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare... onda... spiaggia... costa...

Dettagli

PROTEZIONE DELLA VISTA E DEL CAPO

PROTEZIONE DELLA VISTA E DEL CAPO NORME EUROPEE PER LA PROTEZIONE DELLA VISTA Norme principali Norme per tipologia di filtro (lenti) Saldatura EN116 Requisiti di base EN169 Filtri per saldatura EN175 Dispositivi per la protezione degli

Dettagli

Ministero della Salute. Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Ministero della Salute. Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Consumo consapevole benefici nutrizionali Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Proprietà nutrizionali Proteine I prodotti della pesca, come

Dettagli

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose. 2.1 Spettro di emissione Lo spettro di emissione di

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1967/2006 DEL CONSIGLIO. del 21 dicembre 2006

REGOLAMENTO (CE) N. 1967/2006 DEL CONSIGLIO. del 21 dicembre 2006 L 36/6 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 8.2.2007 Rettifica del regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile

Dettagli

E-WALL. SENSORE DOPPIA TECNOLOGIA a TENDA da ESTERNO SENSORE DOPPIO INFRAROSSO a TENDA da ESTERNO. Manuale di installazione ed uso. Versione 1.

E-WALL. SENSORE DOPPIA TECNOLOGIA a TENDA da ESTERNO SENSORE DOPPIO INFRAROSSO a TENDA da ESTERNO. Manuale di installazione ed uso. Versione 1. E-WALL SENSORE DOPPIA TECNOLOGIA a TENDA da ESTERNO SENSORE DOPPIO INFRAROSSO a TENDA da ESTERNO Manuale di installazione ed uso Versione 1.0 Questo apparecchio elettronico è conforme ai requisiti delle

Dettagli

)egnali visivi dei natanti

)egnali visivi dei natanti !.#4#.225.1 Navigazione Allegato 1 (art. 20-34, 52 e 59) )egnali visivi dei natanti Generalità 1. I simboli e i disegni riprodotti qui di seguito hanno unicamente carattere indicativo. Occorre pertanto

Dettagli

A cosa serve lo iodio?

A cosa serve lo iodio? Iodio e Salute Che cos è lo iodio? Lo iodio, dal greco iodes (violetto), è un elemento (come l ossigeno, l idrogeno, il calcio ecc) diffuso nell ambiente in diverse forme chimiche. Lo iodio presente nelle

Dettagli

Giorgio Maria Di Nunzio

Giorgio Maria Di Nunzio Università degli Studi di Padova Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell Antichità Fondamenti di Informatica A.A. 2012/2013 Giorgio Maria Di Nunzio Immagini Digitali Ä Dispense aggiuntive

Dettagli

Le tartarughe marine rischiano l estinzione. Con la tua donazione contribuisci a salvaguardare il meraviglioso mondo marino.

Le tartarughe marine rischiano l estinzione. Con la tua donazione contribuisci a salvaguardare il meraviglioso mondo marino. Attualità WWF n. 3, agosto 2011 Le tartarughe marine rischiano l estinzione Con la tua donazione contribuisci a salvaguardare il meraviglioso mondo marino. La vita delle tartarughe marine diventa ogni

Dettagli

Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta

Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Il nostro Universo Che cosa sono i corpi celesti? Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Come si sono formati il sole ed i pianeti Quanto sono grandi la terra, il sole e l universo? Perchè

Dettagli

Alessia BERZOLLA - Cristina REGUZZI. CPBC Università Cattolica del Sacro Cuore

Alessia BERZOLLA - Cristina REGUZZI. CPBC Università Cattolica del Sacro Cuore Alessia BERZOLLA - Cristina REGUZZI CPBC Università Cattolica del Sacro Cuore Il rischio di un attacco biologico da parte di insetti e microrganismi è comune a biblioteche, archivi e istituti museali

Dettagli

Le correnti e le maree. Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze. Prof. Neri Rolando

Le correnti e le maree. Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze. Prof. Neri Rolando 1 Le correnti e le maree Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze Prof. Neri Rolando Le correnti marine Le correnti marine sono spostamenti orizzontali di ingenti masse di acqua che seguono direzioni

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE N 4 A BAROLINI VIA R PALEMONE, 20 CAP 36100-0444 500094-0444 504659 - segdidattica@ic4baroliniit CODICE FISCALE 80016410245

Dettagli

rettili Caretta caretta (Linnaeus, 1758) regno animale fam. Chelonidae

rettili Caretta caretta (Linnaeus, 1758) regno animale fam. Chelonidae rettili Caretta caretta (Linnaeus, 1758) regno animale fam. Chelonidae Fonte immagine foto A. Vanzo Questa tartaruga è forse il più comune rettile marino e si osserva praticamente in tutti i mari temperati

Dettagli

Gestione dei rischi, Gestione della paura: sai rimetterti in gioco?

Gestione dei rischi, Gestione della paura: sai rimetterti in gioco? É normale che esista la paura, in ogni uomo, l importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.

Dettagli

Utilizzo degli elastomeri e degli swab buccali nelle pratiche di identificazione e nelle ricerche genetiche in fauna ittica, nel rispetto del welfare

Utilizzo degli elastomeri e degli swab buccali nelle pratiche di identificazione e nelle ricerche genetiche in fauna ittica, nel rispetto del welfare IZSTO Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta Utilizzo degli elastomeri e degli swab buccali nelle pratiche di identificazione e nelle ricerche genetiche in fauna ittica,

Dettagli

Controllore di accesso con password. Manuale utente.

Controllore di accesso con password. Manuale utente. Controllore di accesso con password Manuale utente. Prima di installare il prodotto leggere I seguenti passi: 1. Introduzione: 1.Questo modello di dispositivo di controllo accesso può funzionare solo con

Dettagli

Programma di ricerca MARINE TURTLE PROJECT edizione 2013: Studiare e proteggere le tartarughe marine alle Eolie. DELPHIS Aeolian Dolphin Center e

Programma di ricerca MARINE TURTLE PROJECT edizione 2013: Studiare e proteggere le tartarughe marine alle Eolie. DELPHIS Aeolian Dolphin Center e Programma di ricerca MARINE TURTLE PROJECT edizione 2013: Studiare e proteggere le tartarughe marine alle Eolie. DELPHIS Aeolian Dolphin Center e NECTON Marine Research Society, a partire dal 4 maggio

Dettagli

Capacità di orientamento e migrazioni delle tartarughe marine

Capacità di orientamento e migrazioni delle tartarughe marine Capacità di orientamento e migrazioni delle tartarughe marine Valentina Bottani Lavoro di maturità 2008 Liceo cantonale di Mendrisio Docente: prof. Andreas Duijts Indice Capitolo Pagina 1. Premessa 2.

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA

LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA LA CONSERVAZIONE DELLO SCOIATTOLO COMUNE IN ITALIA AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO LIFE+ EC-SQUARE LIFE09 NAT/IT/000095 Progetto finanziato dalla Commissione Europea tramite lo strumento finanziario LIFE+

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2011-2012. PROGRAMMAZIONE della SCUOLA DELL INFANZIA La Pellegrina

ANNO SCOLASTICO 2011-2012. PROGRAMMAZIONE della SCUOLA DELL INFANZIA La Pellegrina ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGRAMMAZIONE della SCUOLA DELL INFANZIA La Pellegrina I BAMBINI I GENITORI CONOSCENZA dei COMPAGNI CONOSCENZA degli INSEGNANTI CONOSCENZA del PERSONALE DELLA SCUOLA CONOSCENZA

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DELLA TARTARUGA CARETTA CARETTA NELLA SPIAGGIA DEI CONIGLI DI LAMPEDUSA Protection of Caretta caretta on Conigli Beach in Lampedusa

LA CONSERVAZIONE DELLA TARTARUGA CARETTA CARETTA NELLA SPIAGGIA DEI CONIGLI DI LAMPEDUSA Protection of Caretta caretta on Conigli Beach in Lampedusa LA CONSERVAZIONE DELLA TARTARUGA CARETTA CARETTA NELLA SPIAGGIA DEI CONIGLI DI LAMPEDUSA Protection of Caretta caretta on Conigli Beach in Lampedusa Elena Prazzi Lampedusa, Italia Legambiente Comitato

Dettagli

Grandezze fisiche e loro misura. Grandezze fisiche e loro misura

Grandezze fisiche e loro misura. Grandezze fisiche e loro misura Grandezze fisiche e loro misura Essendo la Fisica basata sul metodo scientifico-sperimentale, c è la necessità di effettuare delle misure. Le caratteristiche misurabili di un corpo prendono il nome di

Dettagli

The Micro Rider RIDUCI I COSTI FINO AL 36%, AUMENTI LA PRODUTTIVITÀ DEL 43% E RECUPERI VELOCEMENTE IL TUO INVESTIMENTO!

The Micro Rider RIDUCI I COSTI FINO AL 36%, AUMENTI LA PRODUTTIVITÀ DEL 43% E RECUPERI VELOCEMENTE IL TUO INVESTIMENTO! The Micro Rider RIDUCI I COSTI FINO AL 36%, AUMENTI LA PRODUTTIVITÀ DEL 43% E RECUPERI VELOCEMENTE IL TUO INVESTIMENTO! Progettata per essere più produttiva, perché piccola e veloce Mxr LAVA E ASCIUGA

Dettagli

Genoma umano: illusioni, realtà, prospettive

Genoma umano: illusioni, realtà, prospettive Genoma umano: illusioni, realtà, prospettive Giovedì 15 Marzo 2007 - ore 17.30 Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Venezia Giuseppe Borsani e Gerolamo Lanfranchi, coordina Fabio Pagan Il flusso

Dettagli

17/12/2012. Una sfida e un occasione. Monitoraggio della biodiversità per il 3 Rapporto della Direttiva Habitat. Obiettivo finale.

17/12/2012. Una sfida e un occasione. Monitoraggio della biodiversità per il 3 Rapporto della Direttiva Habitat. Obiettivo finale. Una sfida e un occasione Monitoraggio della biodiversità per il 3 Rapporto della Direttiva Habitat verso un sistema nazionale di monitoraggio, per una conservazione basata sulla conoscenza Piero Genovesi,

Dettagli

Vuoi essere parte del PROBLEMA o della SOLUZIONE?

Vuoi essere parte del PROBLEMA o della SOLUZIONE? Vuoi essere parte del PROBLEMA o della SOLUZIONE? www.surfrider.org www.portalasporta.it ...più si trova ai lati delle strade, al bordo di campi coltivati, impigliato a rami ed alberi, sugli argini dei

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia 1.Gli stati fisici della materia 2.I sistemi omogenei e i sistemi eterogenei 3.Le sostanze pure e i miscugli 4.I passaggi di stato 5. la teoria particellare

Dettagli

Barca/Boat INVINCIBLE. BOAT 2sect 4544B500 3,00 2 155 18 249 2 500 05349500 3,00 2 155 18 300 10 2 500

Barca/Boat INVINCIBLE. BOAT 2sect 4544B500 3,00 2 155 18 249 2 500 05349500 3,00 2 155 18 300 10 2 500 76 Barca/Boat INVINCIBLE BOAT 2sect 4544B500 3,00 2 155 18 249 2 500 05349500 3,00 2 155 18 300 10 2 500 Light drifting alle palamite e pesca a bolentino sono i due campi d azione ideali per questa canna.

Dettagli

Procedure di valutazione delle radiazioni ottiche: saldature ad arco, ecc. www.portaleagentifisici.it

Procedure di valutazione delle radiazioni ottiche: saldature ad arco, ecc. www.portaleagentifisici.it Procedure di valutazione delle radiazioni ottiche: saldature ad arco, ecc. www.portaleagentifisici.it Uso industriale e sanitario delle ROA Saldatura e taglio di metalli con arco elettrico o laser Controlli

Dettagli

Periscopio QuickView Telecamera Zoom per l ispezione delle infrastrutture. Manuale d uso

Periscopio QuickView Telecamera Zoom per l ispezione delle infrastrutture. Manuale d uso Periscopio QuickView Telecamera Zoom per l ispezione delle infrastrutture Manuale d uso IMPOSTAZIONE Testa della telecamera Il cavo della telecamera deve essere collegato prima dell utilizzo: 1) Fate passare

Dettagli

Luce blu e Lenti Transitions

Luce blu e Lenti Transitions Luce blu e Lenti Transitions Sommario Definizione di luce blu Dove si trova Benefici e problematiche potenziali relative all esposizione alla luce blu Lenti Transitions Caratteristica proprietà di filtrare

Dettagli

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado ECOLOGIA A MIRABILANDIA Gli organismi delle comunità di un ambiente naturale non vivono isolati. Ciascuno

Dettagli

Scuola Primaria Villaggio INA Classe 3 B. Libro personalizzato

Scuola Primaria Villaggio INA Classe 3 B. Libro personalizzato Anno scolastico 2008/2009 I.C.S. C. Tura pontelagoscuro (FE) Scuola Primaria Villaggio INA Classe 3 B Libro personalizzato Realizzato con: il patrocinio : Il contributo : La collaborazione : Dedicato alla

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

GINO TAROZZI. Tra sogno e realtà

GINO TAROZZI. Tra sogno e realtà GINO TAROZZI Tra sogno e realtà Copertina: particolare dell opera Verso il tramonto sul Po Realizzazione grafica: Basile Vito for Virtualstudios Coordinamento editoriale: Deborah Petroni Rubens Fogacci

Dettagli

Filtri per la saldatura e tecniche connesse requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate

Filtri per la saldatura e tecniche connesse requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate allegato 3 - protezione personale degli occhi Allegato 3 (*) Si riportano di seguito le appendici delle norme UNI EN 169 (1993), UNI EN 170 (1993) e UNI EN 171 (1993) Protezione personale degli occhi (*)

Dettagli

Laboratorio: Tecnologie assistive per disabili motori

Laboratorio: Tecnologie assistive per disabili motori Laboratorio: Tecnologie assistive per disabili motori Andrea Mangiatordi - 29 marzo 2008 Tecnologia Funzionalità Vantaggi Svantaggi Può essere utile anche a Combinata con un chi ha problemi di qualunque

Dettagli

Usabilità WEB. Nielsen

Usabilità WEB. Nielsen Usabilità WEB Nielsen Perchè l usabilità Nell acquisto di oggetti prima si paga poi si affronta l usabilità Nel WEB il contrario Se un cliente non riesce a farsi un idea del sito in circa 1 minuto, se

Dettagli

Il futuro dell illuminazione Adesso e per tutti

Il futuro dell illuminazione Adesso e per tutti olution Il futuro dell illuminazione Adesso e per tutti ligh TEMPERATURA DI COLORE 000K 4000K 5000K 6500K CERTIFICAZIONE FOTO BIOLOGICA EN62471 E14 E27 E40 MR16 GU10 G1 G24 R7S LE LAMPADINE A LED Sfruttano

Dettagli

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione.

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Obiettivi. Suscitare curiosità verso l altro. Indagare sulle diversità e i ruoli. Riconoscere e valorizzare le differenze.

Dettagli