Reti per la pesca di alici, sarde, costardelle, cicerelli e alaccie: il cianciolo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Reti per la pesca di alici, sarde, costardelle, cicerelli e alaccie: il cianciolo"

Transcript

1 SELETTIVITA' DEGLI ATTREZZI DA PESCA CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI PESCA: CIRCUIZIONE I più usati attrezzi da circuizione sono: il cianciolo per il pesce azzurro (acciughe e sardine) e la tonnara volante (Tunnidi e Sgombridi), di questa ultima esistono delle varianti locali adatte, per dimensioni e per allestimento, alla cattura di giovani pelagici come corifene, ricciole, pesce pilota, etc. oppure modelli di dimensioni più ampie per la pesca del tonno, da maggio a giugno nel Canale di Sicilia. Reti per la pesca di alici, sarde, costardelle, cicerelli e alaccie: il cianciolo Queste reti vengono utilizzate da natanti di notevoli dimensioni (100 t di stazza e 400 CV di potenza), sono chiamate dai pescatori lampare o ciancioli. Le reti hanno lunghezze di circa 1 km e altezze fino a 300 m. Le reti, di forma rettangolare, sono appesantite sul lato inferiore da una serie di piombi e sul lato superiore presentano dei galleggianti. La pesca avviene di notte tramite un motopeschereccio e due o tre piccole barche munite di sorgenti luminose che hanno lo scopo di attirare i banchi di pesce azzurro. A questo punto il motopeschereccio, coadiuvato da una delle barche più piccole circonda il banco con la rete; questa infine viene chiusa sul lato inferiore e salpata a bordo. La maglia minima consentita dalla legge è di 10 mm di lato. Reti da circuizione per la pesca dei tunnidi o tonnara volante La tonnara volante è la pesca d altura per eccellenza del Canale di Sicilia. Le imbarcazioni che operano in questo settore, oltre ad essere fornite di strumentazione tecnologica ad alto livello, quali girobussola, sistemi GPS con plotter, fish fynder orizzontali (Sonar) e verticali (echosounder), possono imbarcare fino a 25 persone. I motopescherecci sono in tutto per tutto delle navi, sia per l accoglienza di personale, sia per le stive che riescono a contenere quantitativi di tonni dell ordine delle decine di tonnellate e più. Una pratica ora vietata prevede il supporto di un aereo mobile per la ricerca del banco di tonni. Una volta individuato il banco, l aeromobile ne comunica la posizione alle imbarcazioni che raggiunto il posto svuotano le celle frigo delle casse di alaccie conservate appositamente per questa fase. Il banco una volta avvicinato viene trattenuto in prossimità dell imbarcazione grazie al riversamento continuo di casse di pesce esca (alaccie o sarde) che galleggiando e disperdendosi nella colonna d acqua alimentano l intero banco. Quando gli strumenti di bordo confermano l addensamento compatto del banco, viene calata la rete a circuizione che richiudendosi del banco cattura la risorsa. Gli argani a questo punto recuperano l eccesso, fino ad arrivare al pezzale, dove i tonni dimenandosi giungono a morte. A questo punto gru montate a bordo e dotte di cavi con cappi vengono utilizzate per salpare la risorsa dal pezzale. Questa una volta a bordo viene processata secondo i dettami del mercato e conservata nella cella frigo. Una volta fatto il carico uno dei due motopescherecci rimane in mare per la successiva fase di avvistamento, mentre l altro rientra a Mazara scarica il prodotto, carica i pesci esca e riparte per la zona dove l aeromobile sta effettuando le nuove ricerche. La rete raggiunge 2-3 km di lunghezza e 400 di altezza e ha maglie di mm di lato.

2 Selettività ed impatto ambientale delle reti a circuizione Le reti a circuizione sono generalmente considerate reti abbastanza selettive soprattutto quando vengono calate su banchi precedentemente individuati ed identificati. Anche le catture di specie accessorie o di materiale vario di fondo sono di solito piuttosto esigue. Non si hanno notizie di catture con queste reti di specie marine protette quali mammiferi o tartarughe in Mediterraneo, mentre non si può dire altrettanto per l'atlantico in cui queste specie rimangono imprigionate nelle reti a circuizioni più grandi. Tuttavia, considerando le caratteristiche delle reti, se si prendono le dovute precauzioni, nel caso di catture accidentali di specie protette esse possono essere liberate dalle maglie delle reti senza danni. Per ciò che concerne l'impatto sul fondo queste reti non ne presentano affatto, dato che normalmente non arrivano a toccare il fondo. In qualche zona poco profonda può capitare che, calando le reti a circuizione molto grandi, il cavo di chiusura strascichi sul fondo. Si tratta però di casi eccezionali ed occasionali, dato che lo stesso pescatore non ha interesse a rischiare danni alla rete, molto costosa, in una cala dove il fondale è troppo basso. (informazioni tratte da: Icram - classificazione e descrizione degli attrezzi da pesca in uso nelle marinerie italiane con particolare riferimento al loro impatto ambientale) IMPATTO DEI METODI DI PESCA IN BASE AL SISTEMA UTILIZZATO DALL' MCS (Marine Conservation Society) Nello specifico della pesca a circuizione (cianciolo), l'impatto è considerato basso, analogamente alla rete da fondo combinata, e alla circuizione danese metodi di pesca specie target impatto sull'habitat impatto sulle specie non-target, giovanili, scarti impatto sulle specie non-target - gestione bycatch Misure di conservazione o mitigazione disponibili (non necessariamente applicate) valutazione complessiva cianciolo sgombro, tonno, aringa, sardine impatto molto basso/ gestione corretta basso impatto/la gestione richiede qualche miglioramento basso impatto/la gestione richiede qualche miglioramento metodi "Dolphin friendly" dove applicabili basso impatto/la gestione richiede qualche miglioramento simbolo verde: impatto molto basso/gestione corretta simbolo giallo: presenza di impatto/la gestione richiede un miglioramento simbolo grafico verde A questa categoria appartengono le specie che, in base ai criteri di valutazione MCS, rappresentano la scelta alimentare più sostenibile perché derivano da stock la cui pesca è gestita in maniera sostenibile; a questa categoria appartengono specie che si riproducono rapidamente e sono più resilienti alla pressione di pesca. simbolo grafico giallo-arancio A questa categoria appartengono specie che, in base ai criteri valutazione dell MCS, sono da consumare con moderazione per evitare di portare lo status dello stock a livelli critici. Le cause della probabile insostenibilità sono da ricercare in una cattiva gestione ambientale o dello stock. Si può trattare di specie in ripresa da precedenti periodi di sovra sfruttamento o specie con una bassa resilienza alla pesca (necessitano di un periodo di tempo elevato per riprodursi) e su di esse possono incidere maggiormente i nuovi metodi di pesca

3 Selettività ed impatto ambientale degli ami Come per le reti derivanti, anche il palangaro di superficie può presentare alcuni inconvenienti alla navigazione o entrare in conflitto con altri mestieri di pesca, ma questi problemi pratici in realtà si riducono al rispetto per le norme che regolano tale attrezzo e ad una buona segnalazione dello stesso, anche di notte grazie alle molte tecnologie (esempio le boe radarabili) oggi in uso. Per ciò che concerne l impatto ambientale del palangaro derivante, sulle specie con cui entra in contatto è nota soprattutto la cattura accidentale di qualche tartaruga marina mediterranea, specie protetta e a rischio di estinzione (se permettessero di calare a tonni con innescati totani interi e quindi ami grossi sarebbero ridotte le catture di tartaruga. Tali catture, di cui però non se ne conosce l effettiva entità, sono generalmente non mortali in quanto la tartaruga può essere liberata in mare durante il salpamento dell attrezzo. Esistono però problemi legati all impatto sui giovanili dei grandi pelagici prima della taglia di prima riproduzione, soprattutto per quanto riguarda il pesce spada (Xiphias gladius). Questo induce alll utilità di periodi di sospensione dell attività di pesca per consentire allo stock di giovani pesce spada di crescere e raggiungere la taglia di prima riproduzione. In uno studio risalente al 1998 (Marano et al.,1998), effettuato in Basso Adriatico sulla cattura di grandi pelagici con vari attrezzi tra cui i palamiti, viene rilevata la cattura di giovani di tonno rosso (Thunnus thynnus) durante la campagna di pesca per la cattura dell alalunga che è solito formare dei banchi con il tonno rosso. Tuttavia si è osservato durante questa ricerca che qualora la pesca venga esercitata in zone distanti dalla costa miglia (Es: tali distanze non vengono marcate dalla pesca nel salernitano se non in casi isolati perché la pesca è per lo più costiera) ed utilizzando ami medio - grandi (7-10 cm) l incidenza di catture dei giovanili si contrae, cioè diminuisce notevolmente. Questo dato è molto significativo nella valutazione dell impatto che la pesca con il palangaro esercita sugli stock dei grandi pelagici. Infatti, come accennato sopra, la cattura di specie di determinata taglia è in relazione alla dimensione dell amo. Bisogna considerare che nel palamito di superficie tradizionale vengono utilizzati principalmente ami di grosse dimensioni e braccioli molto lunghi (fino a 50 m per il tonno rosso); soprattutto i palangari che hanno come specie bersaglio il tonno rosso mediterraneo, presentano un incidenza di cattura di giovanili molto bassa. Non altrettanto si può dire per altre specie bersaglio di dimensioni minori del tonno rosso la cui pesca è esercitata in periodi che sono di accrescimento e sviluppo per specie di notevole importanza economica come il pesce spada. Il rispetto delle norme che concernono la limitazione della lunghezza del trave e una più severa regolamentazione sui periodi di pesca che dovrebbe tenere conto anche degli ingenti ed incontrollati prelievi effettuati tutto l anno sulle risorse pelagiche presenti in Mediterraneo da flottiglie di Paesi extra - mediterranei, in conflitto con l attività di pesca professionale praticata in Italia, potrebbero attenuare la pressione di pesca e limitare futuri danni sulle popolazioni ittiche. Negli ultimi anni è balzata all attenzione di molte Commissioni internazionali il problema di catture accessorie di grossi predatori pelagici da parte dei palamiti ed altri attrezzi che operano sulla superficie del mare. Queste catture accidentali, considerate accessorie e di poco pregio, nel corso degli anni hanno destato l attenzione di molti ricercatori perché costituiscono un importante anello nella catena trofica dell ecosistema marino. Fino a qualche anno fa le reti derivanti erano considerate reti da incentivare perché considerate molto selettive e in realtà lo sono, ma la cattura accidentale di mammiferi marini e la volontà di una loro stretta e puntuale protezione, ha portato al loro ridimensionamento e al loro bando. (Informazioni tratte da: Icram -classificazione e descrizione degli attrezzi da pesca in uso nelle marinerie italiane con particolare riferimento al loro impatto ambientale)

4 BYCATCH PER ATTREZZO DA PESCA Attrezzo Ambiente Cattura Scarto Traino Strascico fondali sabbioso-fangosi variano in base alla stagione e condizioni meteo Rapido fondali sabbioso-fangosi costieri sogliole canocchie Volante acciughe squali sardine pesce spada grandi pelagici mugilidi Circuizione Cianciolo per pesce azzurro (lampara) acciughe giovanili di grandi pelagici (tonno rosso) sardine Draga idraulica fondali sabbiosi e sabbiosofangosi vongole (vongolara) canolicchi, bibi (cannellara) fasolari (fasolara) danni a larve e uova di di diverse specie presenti nell'area di pesca Sciabica Sciabica per bianchetto giovanili di acciuga e sardina Sciabica per rossetto Aphia minuta

5 Attrezzo Ambiente Cattura Scarto Palangari Palangaro fisso ancorato al fondo, fornito di ami piccoli specie demersali organismi bentonici bento-nectonici riproduttori di Nasello Palangaro derivante mantenuto in superficie, presenta ami grandi specie demersali mammiferi grandi pelagici tartarughe squali uccelli marini individui commerciali sottotaglia (anche tonno rosso o spada) Posta Tremaglio scofani aragoste seppie specie di fondale Imbrocco calata in superficie o a mezz'acqua specie pelagiche necto-bentoniche sogliole canocchie palombi naselli salpe occhiate

6 Attrezzo Ambiente Cattura Scarto Posta Rete circuitante acque poco profonde e laguna tartarughe squali rararmente delfini Nasse bentonici bento-nectonici polpi seppie lumachina di mare pesci ptregiati scampi - sud Italia gamberi - sud Italia

7 BY CATCH By catch di specie protette In Mediterraneo le catture di specie non target, riguardano spesso specie protette: - uccelli marini, in particolare marangone dal ciuffo e gabbiano corso, che hanno alti tassi di mortalità il by catch è causato per lo più delle reti da posta derivanti e dei palangari; - la tartaruga marina Caretta caretta caretta e la tartaruga verde verde Chelonia mydas, che vengono catturate in particolare con le reti a strascico da fondo e, in misura minore, dai palangari di superficie utilizzati per la pesca al pesce spada; - cetacei, più comunemente la stentella striata Stenella coeruleoalba, il delfino comune Delphinus delphis, capodoglio Physeter catodon e la balenottera comune Balaenoptera physalus. La causa principale delle catture è l'utilizzo illegale delle reti reti da posta derivanti. Per ridurre le catture accessorie di specie non target, sono state adottate alcune raccomandazioni indette dagli organismi internazionali, e sono state attuate misure per ridurre il by catch. In accordo con la risoluzione 44/225 e 46/215 adottata nel 1989 e nel 1991 dall'assemblea generale delle Nazioni Unite, è stata concordata una moratoria a livello mondiale relativa alla pesca con grandi reti pelagiche derivanti. Nel 1992, l'unione europea ha vietato nel Mediterraneo la pesca con reti da posta derivanti di lunghezza superiore a 2,5 km, così come ha successivamente fatto il GFCM nel 1997 con una risoluzione vincolante. La stessa decisione è stata adottata dall'iccat. Tutte le attività di pesca al di fuori di questo quadro giuridico rientrano in quella che viene definita pesca illegale. La Pesca INN e l'uso di reti derivanti illegali nel Mediterraneo sono quindi strettamente connesse. Negli ultimi anni, è stato segnalato un numero crescente di catture cetacei. In un primo momento è stato notato come incremento di spiaggiamenti in particolare nel Mar Ligure. E 'stato anche osservato che una buona percentuale degli animali spiaggiati mostrava evidenza di impigliamento nella rete. Nonostante l'evidenza dei fatti, le reti derivanti di grandi dimensioni sono ancora utilizzati in diverse aree del Mediterraneo. Ghost fisheries - pesca fantasma Un problema strettamente connesso al by catch e alla pesca illegale è la così detta " Ghost fisheries " (pesca fantasma), ovvero la presenza sul fondo di reti fantasma. I pescatori che praticano la pesca illegale per sfuggire ai pattugliamenti della guardia costiera o di altre autorità competenti, abbandonano le loro reti in mare. Le reti abbondonate possono dare luogo alla pesca fantasma, ovvero molti organismi come il palombo, razze e delfini, possono rimanere impigliati nella rete, per essere trasportati, una volta morti, a riva o sui fondali. Un ulteriore problema indotto dalla pesca fantasma è il danno che possono subire altre imbarcazioni nel momento in cui le le reti rimangono impigliate nell'elica.

Osservatorio nazionale della pesca

Osservatorio nazionale della pesca LA PESCA INN NEL MEDITERRANEO Ripercussioni sociali, economiche e ambientali Avoid By Catch FONDO EUROPEO PESCA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Osservatorio nazionale della pesca UNIONE EUROPEA FAI FEDERPESCA

Dettagli

PROGETTO POSEIDON PROMOZIONE

PROGETTO POSEIDON PROMOZIONE CONSORZIO DI RIPOPOLAMENTO ITTICO GOLFO DI PATTI Piano Operativo Regionale 2000-2006 Misura 4.17. sottomisura A Promozione PROGETTO POSEIDON PROMOZIONE Attività A500 Azioni volte all attivazione di campagne

Dettagli

Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale LIFE12NAT/IT/000937

Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale LIFE12NAT/IT/000937 Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale LIFE12NAT/IT/000937 Azione C1 Riduzione delle catture accidentali di tartarughe marine nella pesca con i palangari:

Dettagli

CONFEDERAZIONE COOPERATIVE ITALIANE FEDERCOOPESCA. Via de Gigli d Oro n. 21 00186 ROMA Tel. 066893450

CONFEDERAZIONE COOPERATIVE ITALIANE FEDERCOOPESCA. Via de Gigli d Oro n. 21 00186 ROMA Tel. 066893450 ASSOCIAZIONE GENERALE COOPERATIVE ITALIANE A.G.C.I. PESCA Via A. Bargoni n. 78 00153 ROMA Tel. 0658328.1 CONFEDERAZIONE COOPERATIVE ITALIANE FEDERCOOPESCA Via de Gigli d Oro n. 21 00186 ROMA Tel. 066893450

Dettagli

II 2007 NEWSLETTER TRIMESTRALE SULLA PESCA PUGLIESE

II 2007 NEWSLETTER TRIMESTRALE SULLA PESCA PUGLIESE NEWSLETTER TRIMESTRALE SULLA PESCA PUGLIESE II 2007 Caratteristiche tecniche della flotta Questa sezione viene, di norma, aggiorna una volta all anno, nella newsletter relativa al quarto trimestre. Riportiamo

Dettagli

Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione

Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione Piano di azioni prioritarie per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico: un approccio regionale alla conservazione Network for the Conservation of Cetaceans and Sea Turtles in the

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1967/2006 DEL CONSIGLIO. del 21 dicembre 2006

REGOLAMENTO (CE) N. 1967/2006 DEL CONSIGLIO. del 21 dicembre 2006 L 36/6 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 8.2.2007 Rettifica del regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile

Dettagli

BAMPE. Bambini e Prodotti di Eccellenza. P.O. Marittimo Italia Francia IL MARE E I SUOI PRODOTTI. Scuola ELEMENTARE SACRO CUORE 3 B

BAMPE. Bambini e Prodotti di Eccellenza. P.O. Marittimo Italia Francia IL MARE E I SUOI PRODOTTI. Scuola ELEMENTARE SACRO CUORE 3 B P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza BAMPE IL MARE E I SUOI PRODOTTI Dr. Agr. Paolo Rosatelli Dipartimento per le Produzioni Zootecniche Servizio Risorse Ittiche Scuola ELEMENTARE

Dettagli

Parte a luglio 2010 il monitoraggio di cetacei lungo i circa 700 chilometri della rotta dell autostrada del mare da Catania a Civitavecchia.

Parte a luglio 2010 il monitoraggio di cetacei lungo i circa 700 chilometri della rotta dell autostrada del mare da Catania a Civitavecchia. Parte a luglio 2010 il monitoraggio di cetacei lungo i circa 700 chilometri della rotta dell autostrada del mare da Catania a Civitavecchia. Ricercatori dell Associazione Ketos (http://www.ketos.sicily.it/)

Dettagli

Provincia di Salerno. UN MARE di qualità. Studio per la protezione e valorizzazione delle produzioni ittiche di qualità della Provincia di Salerno

Provincia di Salerno. UN MARE di qualità. Studio per la protezione e valorizzazione delle produzioni ittiche di qualità della Provincia di Salerno Provincia di Salerno UN MARE di qualità Studio per la protezione e valorizzazione delle produzioni ittiche di qualità della Provincia di Salerno Un mare di qualità Studio per la protezione e valorizzazione

Dettagli

Gli attrezzi da pesca. in uso nelle Marinerie Italiane. Nicola Sassu Alessandra Cannas Mario Ferretti

Gli attrezzi da pesca. in uso nelle Marinerie Italiane. Nicola Sassu Alessandra Cannas Mario Ferretti Gli attrezzi da pesca in uso nelle Marinerie Italiane Primi risultati del programma MAPP (Monitoraggio Attività Pesca Polivalente) Nicola Sassu Alessandra Cannas Mario Ferretti QUESTO LAVORO È STATO REALIZZATO

Dettagli

La gestione integrata degli ecosistemi costieri e marini del Mediterraneo

La gestione integrata degli ecosistemi costieri e marini del Mediterraneo Progetto LIFE NATURA Co.Me.Bi.S. La gestione integrata degli ecosistemi costieri e marini del Mediterraneo Integrated management of coastal and marine ecosystems of the Mediterranean Simona Clò Responsabile

Dettagli

Filiera della Pesca e dell industria di trasformazione

Filiera della Pesca e dell industria di trasformazione Filiera della Pesca e dell industria di trasformazione Milano, 28 ottobre 2015 Sala Meeting Padiglione Commissione Europea Giovanni Tumbiolo Mazara del Vallo - Italy Distretto Produttivo della Pesca -

Dettagli

Consumo del motore, velocità della barca

Consumo del motore, velocità della barca Consumo del motore, velocità della barca Consumo del motore - Consumo specifico di carburante secondo i vari tipi di motore Motore Densità (d ) del carburat ore Consumo (s) in grammi per CV e per ora 2

Dettagli

TECNOLOGIA DELLE ATTREZZATURE E TECNICHE DI PESCA

TECNOLOGIA DELLE ATTREZZATURE E TECNICHE DI PESCA TECNOLOGIA DELLE ATTREZZATURE E TECNICHE DI PESCA 1 MATERIALI PER RETI DA PESCA: FIBRE, FILI, PEZZE DI RETE RETI CON NODO E SENZA NODO 2 PIANO DI RETE; ARMAMENTO DI UNA RETE; TAGLIO DELLE PEZZE; GIUNZIONE;

Dettagli

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Irepa Informa Anno 2 Numero 2 2 Trimestre Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Le dinamiche congiunturali del secondo trimestre Nel secondo trimestre, i principali indicatori congiunturali

Dettagli

DIETA. Tartarughe marine nel Mar Mediterraneo:

DIETA. Tartarughe marine nel Mar Mediterraneo: Riduzione delle catture accidentali di tartarughe con il palangaro derivante: la situazione in Italia e all estero Linnaeus, 1758 Chelonia mydas Linnaeus, 1758 crostacei meduse Susanna Piovano Università

Dettagli

Introduzione 2. 1. La pesca costiera artigianale 2

Introduzione 2. 1. La pesca costiera artigianale 2 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA PIANO D AZIONE PER LO SVILUPPO, LA COMPETITIVITA E LA SOSTENIBILITA DELLA PESCA COSTIERA ARTIGIANALE AI SENSI DEL REG. (CE) 508/2014 art.18, comma 1, lettera i INDICE

Dettagli

03.11.00 Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi 03.12.00 Pesca in acque dolci e servizi connessi

03.11.00 Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi 03.12.00 Pesca in acque dolci e servizi connessi 04 03..00 Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi 03..00 Pesca in acque dolci e servizi connessi barrare la casella corrispondente al codice di attività prevalente (vedere istruzioni) DOMICILIO

Dettagli

Rilascio/rinnovo della licenza di pesca

Rilascio/rinnovo della licenza di pesca Rilascio/rinnovo della licenza di pesca Per nuove licenze: Ai fini del rilascio della licenza di pesca, l interessato (proprietario o armatore) presenta direttamente ovvero a mezzo raccomandata con avviso

Dettagli

ANALISI ECONOMICA DELLO SFORZO DI PESCA NEL COMPARTIMENTO MARITTIMO DI REGGIO CALABRIA.(*) Massimo BALDARI, Giovanni GULISANO e Monica PALLADINO

ANALISI ECONOMICA DELLO SFORZO DI PESCA NEL COMPARTIMENTO MARITTIMO DI REGGIO CALABRIA.(*) Massimo BALDARI, Giovanni GULISANO e Monica PALLADINO XXV CONFERENZA ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI ANALISI ECONOMICA DELLO SFORZO DI PESCA NEL COMPARTIMENTO MARITTIMO DI REGGIO CALABRIA.(*) Massimo BALDARI, Giovanni GULISANO e Monica PALLADINO DiSTAfA Dipartimento

Dettagli

La pesca e l acquacoltura in Emilia Romagna

La pesca e l acquacoltura in Emilia Romagna La pesca e l acquacoltura in Emilia Romagna Osservatorio Socio Economico della Pesca dell'alto Adriatico 1 Lavoro realizzato dall Osservatorio Socio Economico della Pesca dell'alto Adriatico. È consentita

Dettagli

IREPA Onlus, Via S. Leonardo 73, 84131 Salerno tel. 089/338978 - fax 089/330835 - e-mail irepa@irepa.org - sito web http://www.irepa.

IREPA Onlus, Via S. Leonardo 73, 84131 Salerno tel. 089/338978 - fax 089/330835 - e-mail irepa@irepa.org - sito web http://www.irepa. L Irepa Onlus, Istituto di ricerche economiche per la pesca e l acquacoltura, è un organizzazione non lucrativa di utilità sociale, dotata di personalità giuridica, ed opera in convenzione con l Università

Dettagli

ISTITUTO TETHYS. Concorso di fotografia su balene e delfini del Santuario Pelagos, Mar Ligure

ISTITUTO TETHYS. Concorso di fotografia su balene e delfini del Santuario Pelagos, Mar Ligure ISTITUTO TETHYS RICERCA E FOTOGRAFIA Concorso di fotografia su balene e delfini del Santuario Pelagos, Mar Ligure Referente scientifico/nautico Sabina Airoldi Direttore, Cetacean Sanctuary Research sabina.airoldi@iol.it

Dettagli

Le basi di gestione della pesca divengono le O.U. Unità Operative, che sono costituite da gruppi di motopesca che operano con lo stesso sistema di

Le basi di gestione della pesca divengono le O.U. Unità Operative, che sono costituite da gruppi di motopesca che operano con lo stesso sistema di 1 Introduzione L iniziativa della Commissione Europea di avviare una discussione sulla politica comune della pesca è estremamente positiva. Essa stimola la riflessione del settore sulle cause degli insuccessi

Dettagli

*** PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE

*** PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE PARLAMENTO EUROPEO 2014-2019 Commissione per la pesca 10.4.2015 2014/0319(NLE) *** PROGETTO DI RACCOMANDAZIONE concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'unione

Dettagli

FUTURO A RISCHIO PER IL PESCE AZZURRO NEL CANALE DI SICILIA

FUTURO A RISCHIO PER IL PESCE AZZURRO NEL CANALE DI SICILIA FUTURO A RISCHIO PER IL PESCE AZZURRO NEL CANALE DI SICILIA L ultimo caso di Sciacca Quannu pensu a Pirollu pensu a tia, a tia, politicanti novicentu, chi metti focu ntra la compagnia, chi fai campari

Dettagli

Relazione di sintesi della riunione sui Piani di Gestione ed il Regolamento sui Controlli tenutasi a Roma il 30 Novembre 2010

Relazione di sintesi della riunione sui Piani di Gestione ed il Regolamento sui Controlli tenutasi a Roma il 30 Novembre 2010 Prot. 65/ REL Roma, 14 marzo 2011 Relazione di sintesi della riunione sui Piani di Gestione ed il Regolamento sui Controlli tenutasi a Roma il 30 Novembre 2010 Presenti: vedi lista allegata. Assenti giustificati:

Dettagli

La pesca e l acquacoltura in Friuli Venezia Giulia. Osservatorio Socio Economico della Pesca dell'alto Adriatico

La pesca e l acquacoltura in Friuli Venezia Giulia. Osservatorio Socio Economico della Pesca dell'alto Adriatico La pesca e l acquacoltura in Friuli Venezia Giulia Osservatorio Socio Economico della Pesca dell'alto Adriatico 1 Lavoro realizzato dall Osservatorio Socio Economico della Pesca dell'alto Adriatico. È

Dettagli

Ministero della Salute. Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Ministero della Salute. Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Consumo consapevole benefici nutrizionali Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Proprietà nutrizionali Proteine I prodotti della pesca, come

Dettagli

LA GUIDA DEL PESCATURISMO

LA GUIDA DEL PESCATURISMO LA GUIDA DEL PESCATURISMO Nell oscurità il vecchio sentì giungere il mattino e mentre remava udì il suono tremolante dei pesci volanti che uscivano dall acqua e il sibilo fatto dalle rigide ali tese mentre

Dettagli

Introduzione. Greenpeace non era lì per caso: tutti sanno che una flottiglia di spadare italiane

Introduzione. Greenpeace non era lì per caso: tutti sanno che una flottiglia di spadare italiane Unvi deor appor t osul l ast r anast or i adeldi omedei I esulper chénonsir i esceaf er mar el a pescapi r at adel l er et ider i vant ii ni t al i a www. gr eenpeace. i t 100% PI RATERI AI TALI ANA Introduzione

Dettagli

Progetto di educazione alimentare Un amico di nome Pesce

Progetto di educazione alimentare Un amico di nome Pesce DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE U.O. Igiene Alimenti Origine Animale Progetto di educazione alimentare Un amico di nome Pesce REFERENTI Dr. Valter Dini - Direttore Unita Operativa Igiene degli Alimenti di

Dettagli

DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA PESCA RAPPORTO ANNUALE 2009 SULLA PESCA E SULL ACQUACOLTURA IN SICILIA

DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA PESCA RAPPORTO ANNUALE 2009 SULLA PESCA E SULL ACQUACOLTURA IN SICILIA DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA PESCA OSSERVATORIO DELLA PESCA DEL MEDITERRANEO RAPPORTO ANNUALE 2009 SULLA PESCA E SULL ACQUACOLTURA IN SICILIA ABSTRACT DEL RAPPORTO CAPITOLO I - Quadro generale socio-economico

Dettagli

Osservatorio Socio Economico della Pesca e dell Acquacoltura

Osservatorio Socio Economico della Pesca e dell Acquacoltura Osservatorio Socio Economicoo della Pesca e dell Acquacoltura Indagine sulla pesca a strasci ico entro le 3 miglia dallaa costa in Veneto o: risultati e considerazioni 1. Premessa L esigenza di un analisi

Dettagli

IL CONSUMO DI CARBURANTE QUALE METODO DI MISURA DELLO SFORZO DI PESCA

IL CONSUMO DI CARBURANTE QUALE METODO DI MISURA DELLO SFORZO DI PESCA IL CONSUMO DI CARBURANTE QUALE METODO DI MISURA DELLO SFORZO DI PESCA A FUEL CONSUMPTION BASED METHOD TO MEASURE THE FISHING EFFORT 7 IL CONSUMO DI CARBURANTE QUALE METODO DI MISURA DELLO SFORZO DI PESCA

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N 1639 DEL 02/10/1968

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N 1639 DEL 02/10/1968 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA N 1639 DEL 02/10/1968 PESCA SPORTIVA Nelle righe che seguono tratteremo gli aspetti della pesca sportiva in mare riferendoci a quanto è previsto tuttora dalla legislazione

Dettagli

CHECKLIST DEI CRITERI DI CERTIFICAZIONE FRIEND OF THE SEA

CHECKLIST DEI CRITERI DI CERTIFICAZIONE FRIEND OF THE SEA CHECKLIST DEI CRITERI DI CERTIFICAZIONE FRIEND OF THE SEA PER LA PESCA SELVATICA (Ultimo aggiornamento 11/05/2010) Friend of the Sea è un organizzazione non governativa fondata nel 2007 il cui scopo è

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALLE SPECIE TUTELATE DI INTERESSE PER LA PESCA

GUIDA RAPIDA ALLE SPECIE TUTELATE DI INTERESSE PER LA PESCA GUIDA RAPIDA ALLE SPECIE TUTELATE DI INTERESSE PER LA PESCA MARI ITALIANI VIETATO ANCHE IN CASO DI ESEMPLARI MORTI Tartaruga caretta Caretta caretta #2;5 (e tutte le altre tartarughe marine) Guida all

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali VISTO il Regolamento (CE) n.1799/2006 della Commissione del 6 dicembre 2006, che modifica l allegato I del regolamento (CE) n.26/2004 relativo

Dettagli

I PIANI DI PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE

I PIANI DI PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE ITALIANA PRODUTTORI ITTICI Associazione Nazionale di Organizzazioni di Produttori del Settore Ittico RICONOSCIUTA CON DM 21.12.2010 Via G.A. Guattani 9 00161 Roma I PIANI DI PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE

Dettagli

Rapporto Annuale sulla Pesca e sull Acquacoltura in Sicilia 2009

Rapporto Annuale sulla Pesca e sull Acquacoltura in Sicilia 2009 DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA PESCA OSSERVATORIO DELLA PESCA DEL MEDITERRANEO Rapporto Annuale sulla Pesca e sull Acquacoltura in Sicilia 2009 Regione Siciliana Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari

Dettagli

Principali pericoli per i Cetacei nel Mare Adriatico. Blue World Insititution

Principali pericoli per i Cetacei nel Mare Adriatico. Blue World Insititution Principali pericoli per i Cetacei nel Mare Adriatico Blue World Insititution Un mare allungato, semi chiuso, connesso al resto del Mediterraneo dal Canale di Otranto, largo 70 km Il ricambio dell acqua

Dettagli

Navigare nella tradizione

Navigare nella tradizione Navigare nella tradizione Indice 1. LA NATURA DEL MARE...pag. 3 LA NATURA del mare Fattori fisici e chimici: salinità, temperatura correnti, luce Morfologia dei fondali e delle coste adriatiche Fauna adriatica

Dettagli

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE 2015-2018 LE NOSTRE CONVINZIONI La nostra politica di approvvigionamento sostenibile si ispira ai principi del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO Dipartimento Pesca. In particolare,

Dettagli

2.3 Risorse ittiche marine

2.3 Risorse ittiche marine 2.3 Risorse ittiche marine La politica per la pesca dell Unione Europea richiede di assicurare uno sfruttamento delle risorse acquatiche viventi realizzato in modo tale da garantire condizioni di sostenibilità

Dettagli

CONVEGNO. Roma 13 Luglio 2006 Sala del Cenacolo Camera dei Deputati Vicolo Valdina 3/a

CONVEGNO. Roma 13 Luglio 2006 Sala del Cenacolo Camera dei Deputati Vicolo Valdina 3/a CONVEGNO CONTRO LA PESCA ILLEGALE PER LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ Sviluppare l impegno dell associazionismo per una più efficace strategia di contrasto Roma 13 Luglio 2006 Sala del Cenacolo Camera dei

Dettagli

GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI IN MARE

GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI IN MARE GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI IN MARE Luigi Alcaro ISPRA 20 maggio 2011 Granaio Lorenese loc. Spergolaia Alberese (GR) Sono considerati rifiuti solidi in mare, meglio noti con il termine inglese di marine

Dettagli

Aspetti di conservazione e gestione GIULIO RELINI FULVIO GARIBALDI LUCA LANTERI

Aspetti di conservazione e gestione GIULIO RELINI FULVIO GARIBALDI LUCA LANTERI Aspetti di conservazione e gestione GIULIO RELINI FULVIO GARIBALDI LUCA LANTERI 103 In linea con gli obiettivi generali della conservazione e l utilizzo durabile ed equo della biodiversità previsti dalla

Dettagli

Politica di Sviluppo Sostenibile

Politica di Sviluppo Sostenibile 1. Sostenibilità 2. Ambiente 3. Qualità 4. Salute e Sicurezza Politica di Sviluppo Sostenibile 1. Sostenibilità MWBrands, come primaria e responsabile realtà dell industria delle conserve ittiche, ha a

Dettagli

I.F.W.P. (Ionian Fin Whale Project) Febbraio - Aprile 2014

I.F.W.P. (Ionian Fin Whale Project) Febbraio - Aprile 2014 Jonian Dolphin Conservation SEDE LEGALE: Via Digione 13 bis Torino - DIREZIONE: V.le Virgilio 102-74121 - Taranto EMAIL: areaprogetti@joniandolphin.it - WEB: www.joniandolphin.it I.F.W.P. (Ionian Fin Whale

Dettagli

REGOLAMENTO UE 404/2011

REGOLAMENTO UE 404/2011 REGOLAMENTO UE 404/2011 RECANTE MODALITÀ DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO (CE) 1224/2009 CHE ISTITUISCE UN REGIME DI CONTROLLO COMUNITARIO PER GARANTIRE IL RISPETTO DELLE NORME DELLA POLITICA COMUNE DELLA

Dettagli

Sulla rotta dei delfini

Sulla rotta dei delfini ASD Giocovela Sulla rotta dei delfini proposte di attività e whale watching in Basilicata Ionica La particolare conformazione dei fondali tra Metaponto e Taranto, caratterizzati dalla presenza di un canyon

Dettagli

CURIOSITÀ CURIOSITÀ DOMANDE CURIOSITÀ DOMANDE CURIOSITÀ

CURIOSITÀ CURIOSITÀ DOMANDE CURIOSITÀ DOMANDE CURIOSITÀ DOMANDE CURIOSITÀ CURIOSITÀ 24 Per alleggerire la pressione di pesca sulle risorse ittiche, quale tra questi provvedimenti non viene utilizzato? a. Allargare le maglie delle reti di pesca per diminuire

Dettagli

Il prezzo del gasolio a febbraio 2011 ha raggiunto livelli simili a quelli della primavera 2008, anno in cui il sostenuto aumento del prezzo dei

Il prezzo del gasolio a febbraio 2011 ha raggiunto livelli simili a quelli della primavera 2008, anno in cui il sostenuto aumento del prezzo dei Introduzione Nei primi mesi del 2011, l incremento del costo del gasolio sui livelli del 2008 ha compromesso la profittabilità del settore peschereccio, ponendo gli operatori in una situazione di incertezza

Dettagli

RACCOMANDAZIONE DELL ICCAT CHE MIRA A DETERMINARE UN PROGRAMMA PLURIENNALE DI RICOSTRUZIONE PER IL TONNO ROSSO DELL EST ATLANTICO E DEL MEDITERRANEO

RACCOMANDAZIONE DELL ICCAT CHE MIRA A DETERMINARE UN PROGRAMMA PLURIENNALE DI RICOSTRUZIONE PER IL TONNO ROSSO DELL EST ATLANTICO E DEL MEDITERRANEO RACCOMANDAZIONE DELL ICCAT CHE MIRA A DETERMINARE UN PROGRAMMA PLURIENNALE DI RICOSTRUZIONE PER IL TONNO ROSSO DELL EST ATLANTICO E DEL MEDITERRANEO Riconoscendo che il Comitato Permanente per la Ricerca

Dettagli

Il pesce a miglio zero

Il pesce a miglio zero Il pesce a miglio zero E A COSTI SOCIALI E AMBIENTALI ZERO Vademecum per un consumo responsabile del pesce Quando l eccellenza del cibo e l emozione, che ne consegue, si misurano dalla capacità di identità

Dettagli

RAPPORTO DI CAMPAGNA 1: VALUTAZIONE DELL IMPATTO FISICO DETERMINATO DA ATTREZZTAURE TRAINATE SUL FONDO TRAMITE SIDESCAN SONAR (Marzo 2010)

RAPPORTO DI CAMPAGNA 1: VALUTAZIONE DELL IMPATTO FISICO DETERMINATO DA ATTREZZTAURE TRAINATE SUL FONDO TRAMITE SIDESCAN SONAR (Marzo 2010) Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Istituto di Scienze Marine (ISMAR), Sede di Ancona Largo Fiera della Pesca, 1 60125 Ancona, Italy Unità di Tecnologia della Pesca (CNR-ISMAR, AN) RAPPORTO DI CAMPAGNA

Dettagli

TRADUZIONE NON UFFICIALE FEDERCOOPESCA-CONFCOOPERATIVE

TRADUZIONE NON UFFICIALE FEDERCOOPESCA-CONFCOOPERATIVE RACCOMANDAZIONE IN EMENDAMENTO ALLA RACCOMANDAZIONE DELL ICCAT PER SVILUPPARE UN PIANO MULTILATERALE DI RECUPERO DEL TONNO ROSSO DELL ATLANTICO ORIENTALE E DEL MEDITERRANEO (presentato dalla Comunità Europea,

Dettagli

I MARI ITALIANI. Lavoro sul testo

I MARI ITALIANI. Lavoro sul testo I MARI ITALIANI L Italia è una penisola bagnata dal Mar Mediterraneo. Le coste della penisola italiana sono lunghe oltre 7000 chilometri e hanno caratteristiche diverse. Nei mari italiani sono presenti

Dettagli

WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare

WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare Milena TEMPESTA & Francesco ZUPPA C.E.A.M. - Centro di Educazione

Dettagli

0.923.221. Regolamento d applicazione

0.923.221. Regolamento d applicazione Traduzione 1 Regolamento d applicazione dell Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica francese concernente l esercizio della pesca e la protezione dell ambiente acquatico

Dettagli

Guida rapida per la pratica della pesca dilettantistica nei mari italiani

Guida rapida per la pratica della pesca dilettantistica nei mari italiani Guida rapida per la pratica della pesca dilettantistica nei mari italiani Guida all uso Scopo della presente guida è quello di fornire, a chi esercita la pesca non in modo professionale, uno strumento

Dettagli

Pubblicazione realizzata da. Via Eurialo, 7-91100 Trapani. nellíambito del progetto: ìp.o.s.e.i.d.o.n.î

Pubblicazione realizzata da. Via Eurialo, 7-91100 Trapani. nellíambito del progetto: ìp.o.s.e.i.d.o.n.î La pesca artigianale e le pratiche di acquacoltura nel Golfo di Patti Pubblicazione realizzata da Via Eurialo, 7-91100 Trapani nellíambito del progetto: ìp.o.s.e.i.d.o.n.î (Programma di Orientamento, Sviluppo

Dettagli

Action Plan Italia. Piano di azione per ovviare alle carenze del sistema italiano di controllo della pesca

Action Plan Italia. Piano di azione per ovviare alle carenze del sistema italiano di controllo della pesca Action Plan Italia Piano di azione per ovviare alle carenze del sistema italiano di controllo della pesca Genesi del provvedimento Il 17 dicembre 2012 la Commissione europea richiama l Italia sulle sue

Dettagli

IL BOOM DELL'ALLEVAMENTO DEL TONNO ROSSO NEL MEDITERRANEO

IL BOOM DELL'ALLEVAMENTO DEL TONNO ROSSO NEL MEDITERRANEO CAMPAGNA PESCA: NUOVO RAPPORTO DEL WWF IL BOOM DELL'ALLEVAMENTO DEL TONNO ROSSO NEL MEDITERRANEO La più grave minaccia per una specie già in pericolo Sommario: Negli ultimi anni l'allevamento del tonno

Dettagli

1. Impariamo a conoscere i cetacei e le tartarughe marine che vivono nel nostro Mare Adriatico!

1. Impariamo a conoscere i cetacei e le tartarughe marine che vivono nel nostro Mare Adriatico! 22/07/2013 Network per la tutela dei cetacei e delle tartarughe marine nell Adriatico Il progetto NETCET è finanziato dal programma IPA Adriatico di Cooperazione Transfrontaliera, specificamente nell ambito

Dettagli

Rapporto iniziale sull uso dei sistemi a basso impatto

Rapporto iniziale sull uso dei sistemi a basso impatto LIFE12 NAT/IT/000937 Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale Rapporto iniziale sull uso dei sistemi a basso impatto Azione D1 Monitoraggio della riduzione

Dettagli

Il salva acquisto. Mini guida all acquisto di prodotti ittici

Il salva acquisto. Mini guida all acquisto di prodotti ittici Il salva acquisto Mini guida all acquisto di prodotti ittici Calendario ittico i prodotti ittici di stagione Gennaio:nasello, sardina, sogliola, spigola, triglia Febbraio:nasello, sardina, sgombro, sogliola,

Dettagli

Relazione illustrativa

Relazione illustrativa giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 220 del 01 marzo 2011 pag. 1/5 Relazione illustrativa La presente relazione è relativa alla proposta di individuazione di due Siti di Importanza Comunitaria

Dettagli

PREMESSA. Dal Rapporto Un Mare di Guai di Greenpeace Italia Maggio 2007

PREMESSA. Dal Rapporto Un Mare di Guai di Greenpeace Italia Maggio 2007 se un esigua minoranza è in grado di mettere in scacco il sistema mondiale della pesca, allora vuol dire che quella minoranza dispone di armi di devastazione di massa che i sistemi attuali non riescono

Dettagli

LA MARINERIA DI TRIESTE

LA MARINERIA DI TRIESTE LE MARINERIE DI RIMINI E CATTOLICA LA MARINERIA DI TRIESTE Sommario La marineria di Trieste...... 2 La flotta...... 3 Le imprese........... 4 Occupati e retribuzioni...... 5 Il mercato ittico...........

Dettagli

I capitoli dell'indice (che si trova alle pagine 9 e 10)

I capitoli dell'indice (che si trova alle pagine 9 e 10) ò essere letto con Acrobat Reader 4.0, ma è del rendimento e dell'interattività. È conveniente per una buona lettura scegliere l'opzione Continuopagine affiancate dal Menu "Vista" I capitoli dell'indice

Dettagli

INTRODUZIONE 3 L AREA MARINA PROTETTA TORRE DEL CERRANO 7 LA PICCOLA PESCA NELL AREA MARINA PROTETTA TORRE DEL CERRANO 10

INTRODUZIONE 3 L AREA MARINA PROTETTA TORRE DEL CERRANO 7 LA PICCOLA PESCA NELL AREA MARINA PROTETTA TORRE DEL CERRANO 10 INDAGINE PRELIMINARE SULLA PICCOLA PESCA ARTIGIANALE NELL AREA MARINA PROTETTA TORRE DEL CERRANO Indice INTRODUZIONE 3 NORME, REGOLAMENTI, DECRETI E LEGGI CHE REGOLAMENTANO LA PICCOLA PESCA COSTIERA ALL

Dettagli

Business Questionnaire

Business Questionnaire Allegato B Transnational Networking and Cooperation Initiatives for the Development of coastal SMEs in the Balkan Adriatic Region - CONNECT PROJECT L. 84/01 Business Questionnaire Rivolto alle PMI locali

Dettagli

Capitolo 4 L attività di pesca

Capitolo 4 L attività di pesca Capitolo 4 L attività di pesca 4.1 Sistemi di pesca e tecnologia Ferretti M. L attività di pesca è un attività millenaria. L uomo ha sempre cercato sostentamento anche dal mare. È chiaro che nel tempo

Dettagli

Il Progetto LIFE+ del mese

Il Progetto LIFE+ del mese Il Progetto LIFE+ del mese LIFE10 NAT/IT/000279 Beneficiario Coordinatore: CTS - Centro Turistico Studentesco e Giovanile Via Albalonga n. 3 00183 Roma (RM) Tel.: 06-64960300/1/2 Fax: 06-64960366 Contatto:

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E D INTERNAZIONALI DIREZIONE GENERLAE DELLEA PESCA MARITTIMA E DELL ACQUACOLTURA Roma, 22 novembre 2011 Al

Dettagli

animale e vegetale marina

animale e vegetale marina Il ruolo del MIPAAF nel sistema nazionale e comunitario a tutela della biodiversità animale e vegetale marina Dott. Giuseppe Ambrosio Capo di Gabinetto Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Dettagli

TECNOLOGIE PER L ACQUACOLTURA

TECNOLOGIE PER L ACQUACOLTURA Scuola di specializzazione in: Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati TECNOLOGIE PER L ACQUACOLTURA PROF. MASSIMO LAZZARI Anno accademico 2007-2008 Meccanizzazione

Dettagli

DIAGNOSI DELLA DIMENSIONE DI PESCA REGIONALE. MAPPE DELLE COMUNITà COSTIERE DIPENDENTI DALLE ATTIVITà DI PESCA

DIAGNOSI DELLA DIMENSIONE DI PESCA REGIONALE. MAPPE DELLE COMUNITà COSTIERE DIPENDENTI DALLE ATTIVITà DI PESCA DIAGNOSI DELLA DIMENSIONE DI PESCA REGIONALE MAPPE DELLE COMUNITà COSTIERE DIPENDENTI DALLE ATTIVITà DI PESCA Tipologia dell area (isola, zona scarsamente popolata, piccolo porto di pesca isolato o adiacente

Dettagli

Rapporto sui questionari per i pescatori professionali

Rapporto sui questionari per i pescatori professionali LIFE12 NAT/IT/000937 Azione A3: Consultazione dei pescatori Rapporto sui questionari per i pescatori professionali A cura di Maurizio Giganti CTS Centro Turistico Studentesco e giovanile Indice Sommario

Dettagli

ACCIUGHE AL COLLASSO La pesca eccessiva

ACCIUGHE AL COLLASSO La pesca eccessiva ACCIUGHE AL COLLASSO La pesca eccessiva L acciuga o alice (Engraulis encrasicolus) è il pesce azzurro per eccellenza e può senza dubbio essere considerata l oro blu del nostro mare. Non a caso è anche

Dettagli

Città di Caorle (Provincia di Venezia)

Città di Caorle (Provincia di Venezia) Città di Caorle (Provincia di Venezia) PIANO PROGRAMMA PER LA GESTIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE NELLE ACQUE OGGETTO DI DIRITTI ESCLUSIVI DI PESCA DELCOMUNE DI CAORLE All interno della laguna di Caorle

Dettagli

NotiziarioINCAonline N.5-6 / 2014 Attualità Nel mondo Immigrazione Salute e sicurezza Memoria - 70 anni dal Patto di Roma Documentazione

NotiziarioINCAonline N.5-6 / 2014 Attualità Nel mondo Immigrazione Salute e sicurezza Memoria - 70 anni dal Patto di Roma Documentazione Notiziario NotiziarioINCAonline N.5-6 / 2014 A Attualità Nel mondo Immigrazione Salute e sicurezza Memoria - 70 anni dal Patto di Roma Documentazione N5-6/2014 Notiziario INCA online Rivista Mensile Inca

Dettagli

Che pesce mangiamo? biodiversità acquacoltura pesca pesca artigianale pesca a strascico catture accessorie

Che pesce mangiamo? biodiversità acquacoltura pesca pesca artigianale pesca a strascico catture accessorie Comeevi t ar ei lpeggi o,sost ener ei lmegl i o,cambi ar ei lr est o! www. gr eenpeace. i t GUI DAAICONSUMII TTI CI Che pesce mangiamo? Sempre più spesso, sostenitori e cittadini, preoccupati dallo stato

Dettagli

nella provincia di Livorno

nella provincia di Livorno FEP 2007-2013 Asse 3 Misura 3.4 Progetto codice n 03PRO12 nella provincia di Livorno Evento di valorizzazione dei prodotti del territorio Un percorso di collegamento tra filiere e province della regione

Dettagli

Barca/Boat INVINCIBLE. BOAT 2sect 4544B500 3,00 2 155 18 249 2 500 05349500 3,00 2 155 18 300 10 2 500

Barca/Boat INVINCIBLE. BOAT 2sect 4544B500 3,00 2 155 18 249 2 500 05349500 3,00 2 155 18 300 10 2 500 76 Barca/Boat INVINCIBLE BOAT 2sect 4544B500 3,00 2 155 18 249 2 500 05349500 3,00 2 155 18 300 10 2 500 Light drifting alle palamite e pesca a bolentino sono i due campi d azione ideali per questa canna.

Dettagli

PORTO ROTONDO INTERNATIONAL FISHING CUP 2015

PORTO ROTONDO INTERNATIONAL FISHING CUP 2015 Yacht Club Porto Rotondo A.S.D. International Sportfishing Association PORTO ROTONDO INTERNATIONAL FISHING CUP 2015 GARA DI PESCA D ALTURA PORTO ROTONDO 21-22 AGOSTO 2015 PROGRAMMA Venerdì 21 agosto pomeriggio

Dettagli

Catene alimentari. Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado

Catene alimentari. Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado Catene alimentari Scuola primaria (4^-5^) e secondaria di 1 o grado Processi vitali Tutti gli animali sono caratterizzati da sette processi vitali: 1. Movimento - riescono a muovere il corpo 2. Respirazione

Dettagli

Prot. n. 3265 Del 23/02/2011

Prot. n. 3265 Del 23/02/2011 Prot. n. 3265 Del 23/02/2011 ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE Oggetto: Circolare esplicativa del bando di attuazione della misura 1.3 del Fondo Europeo per la Pesca 2007-2013. Investimenti

Dettagli

Sito test di Punta Righini

Sito test di Punta Righini Sito test di Punta Righini Il sito Test di Punta Righini è stato autorizzato con regolare concessione demaniale lo scorso 22 Marzo. In precedenza le attività di test erano state condotte in un area contigua,

Dettagli

PIANO DI GESTIONE GSA 17 MAR ADRIATICO CENTRO-SETTENTRIONALE. (ex art.24 del Reg. (CE) n.1198/2006 e art.19 del Reg. (CE) n.1967/2006) ALTRI SISTEMI

PIANO DI GESTIONE GSA 17 MAR ADRIATICO CENTRO-SETTENTRIONALE. (ex art.24 del Reg. (CE) n.1198/2006 e art.19 del Reg. (CE) n.1967/2006) ALTRI SISTEMI PIANO DI GESTIONE (ex art.24 del Reg. (CE) n.1198/2006 e art.19 del Reg. (CE) n.1967/2006) GSA 17 MAR ADRIATICO CENTRO-SETTENTRIONALE ALTRI SISTEMI 1. Ambiti di applicazione... 3 2. Obiettivo globale...

Dettagli

Azioni di sensibilizzazione rivolte ai pescatori e di aggiornamento rivolte ai Corpi di Sorveglianza in mare

Azioni di sensibilizzazione rivolte ai pescatori e di aggiornamento rivolte ai Corpi di Sorveglianza in mare GOVERNANCE AND INTEGRATED OBSERVATION OF MARINE NATURAL HABITAT Azioni di sensibilizzazione rivolte ai pescatori e di aggiornamento rivolte ai Corpi di Sorveglianza in mare Programma cofinanziato con il

Dettagli

LIFE12NAT/IT/000937. Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca. www.tartalife.eu

LIFE12NAT/IT/000937. Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca. www.tartalife.eu LIFE12NAT/IT/000937 Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca www.tartalife.eu PARTNERSHIP CNR-ISMAR (Ancona) - COORDINATORE Provincia Regionale di Agrigento Ente Parco Nazionale

Dettagli

I prodotti della pesca: dall acqua alla forchetta

I prodotti della pesca: dall acqua alla forchetta LA FILIERA DEL PESCE I prodotti della pesca: dall acqua alla forchetta Stampa Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana LA FILIERA DEL PESCE I prodotti della pesca: dall acqua

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI VITERBO

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI VITERBO CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI VITERBO PRODOTTI ITTICI DEL LAGO DI BOLSENA Ottobre 2014 Disposizioni generali Il presente disciplinare, ad integrazione del Regolamento per l'accesso

Dettagli

SFOP - Programmazione 2000-2006 Indicatori di risultato e impatto Fonti e note esplicative

SFOP - Programmazione 2000-2006 Indicatori di risultato e impatto Fonti e note esplicative SFOP - Programmazione 2000-2006 Indicatori di risultato e impatto Fonti e note esplicative E IMPATTO Nota introduttiva Lo SFOP (Strumento Finanziario di Orientamento per la Pesca) finanzia gli interventi

Dettagli

LA MARINERIA DI CAORLE

LA MARINERIA DI CAORLE LE MARINERIE DI RIMINI E CATTOLICA LA MARINERIA DI CAORLE Sommario La marineria di Caorle....... 2 La flotta........ 4 Il mercato ittico............ 6 Le imprese........ 9 La produzione di molluschi bivalve

Dettagli