PROGETTO. Siamo in Gioco Per Natura

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1 PROGETTO Siamo in Gioco Per Natura Associazione Giovani Cisl

2 Dati relativi all Ente proponente Denominazione : Associazione Giovani CISL Sede Legale: Viale Europa 58 is Messina Legale Rappresentante : Gianmarco Calapai Recapiti telefonici:

3 Premessa Il progetto denominato Siamo in gioco per natura intende avviare sportelli di ascolto, sostegno e prevenzione per contrastare il fenomeno delle nuove dipendenze e, in modo particolare, la dipendenza da gioco d azzardo. Esso verrà realizzato nell area territoriale della III Circoscrizione del Comune di Messina. Avrà una triplice valenza e riguarderà : Gli studenti della scuola secondaria di I grado delle scuole Pirandello e Enzo Drago ; Le famiglie dei suddetti studenti; Il corpo docenti e le realtà istituzionali formali ed informali del territorio menzionato

4 Cause e fattori del disagio che si intende affrontare La scuola è un osservatorio privilegiato sui fenomeni e i trend caratteristici delle giovani generazioni. uno di questi fenomeni è quello della repentina diffusione delle nuove dipendenze. Le dipendenze sono grandi trappole della nostra epoca e, con le loro insidie, devastano una vita che è in pieno sviluppo. La relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia, facendo riferimento ai dati del Consiglio nazionale delle ricerche, enuncia che è in forte aumento l utilizzo di cannabis e cocaina unitamente all uso di alcol ed a tutte le nuove dipendenze ivi compresa internet. Denominatore comune delle dipendenze sembra essere la necessità di colmare un vuoto interiore. I ragazzi, spesso, tentano di sostituire le parol, dei modi di comunicare o una creatività che non si riesce a far scaturire da se stessi. Condividere il tabacco, l alcol, una giocata azzardata, il video poker, può dare una sensazione di euforia, di benessere, si parla con maggiore facilità, si è meno timorosi, si annullano le inibizioni. La scuola, da anni, effettua progetti di prevenzione. Il fenomeno delle dipendenze è stato più volte trattato anche attraverso laboratori, incontri di prevenzione, raccordi con le Istituzioni. Meno attenzionato, proprio perché è un fenomeno recente, è quello legato al gioco d azzardo. Esso investe, non solo le giovani generazioni, ma ogni classe sociale e a qualunque età. E un fenomeno in continua ascesa che colpisce trasversalmente il tessuto sociale e che aumenta in modo esponenziale soprattutto in periodi di crisi. Numerose sono, infatti, le richieste d aiuto che pervengono dai sert. Alla luce di quanto esposto, abbiamo deciso di lavorare centrando il nostro intervento sull ascolto, la prevenzione non solo mediante attività di sportello ma proponendo un modello educativo sano qual è lo sport. Abbiamo scelto di effettuare laboratori propedeutici al canottaggio. Lo sport, infatti, è una straordinaria fabbrica di continue emozioni. Per un giovane significa porsi degli obiettivi e raggiungerli grazie all impegno e alla fiducia nelle proprie capacità ma significa anche, vivere in gruppo rispettando delle regole. Lo sport è anche uno strumento di lotta contro ogni forma di discriminazione di genere e razziale ed anche uno strumento per esercitare pari opportunità. Ci si propone di svolgere attività secondo un approccio multilaterale e polivalente con una metodologia in cui il gioco ed il divertimento siano occasioni d incontro e di crescita.

5 Analisi Territoriale Il Comune di Messina è suddiviso in sei Circoscrizioni che, a loro volta, sono suddivise in villaggi. Ogni circoscrizione appare come un isola con conformazioni, tipologia abitativa, problematiche, risorse, esigenze diverse. Il territorio comunale presenta forti contraddizioni poiché il dato del recente sviluppo aziendale, non cammina di pari passo con la presa di coscienza del cittadino, il quale, spesso, vive inserito nel suo contesto territoriale ma avulso da tutto il comune. La I e la VI Circoscrizione sono poco attenzionate dai servizi sociali poiché ritenuti territorio non a rischio. Nella I Circoscrizione è presente un Centro di Aggregazione Giovanile (Ponte Schiavo). La II,III e V Circoscrizione si caratterizzano per la presenza di villaggi che soffrono di un isolamento socio-culturale-economico che li pone ai margini della città. Insieme alle abitazioni d epoca, si assiste al proliferare di nuclei abitativi popolari, più o meno di recente costruzione, che si accompagnano alla presenza di baracche e a nuovi complessi residenziali. La II e la III circosc. hanno accolto il maggior numero di edifici di edilizia residenziale pubblica con una concentrazione di famiglie multiproblematiche. Alle baracche, alle case fatiscenti ed alle case perennemente incomplete, si è aggiunto, negli ultimi anni, una parvenza di sviluppo commerciale. Numerosi sono, infatti, i centri commerciali così come, sempre nelle suddette circoscrizioni, proliferano le sale bingo. Gli indicatori di identità e di appartenenza comunitaria, evidenziano ciclica occupazione abusiva di alloggi, morosità cronica nella corresponsione dei canoni d affitto, vandalismo nelle aree comuni e degrado ambientale. L attività professionale prevalente dei residenti,appartiene al settore terziario, commercio, ambulantato. Una grande porzione della popolazione è vittima del lavoro nero e parecchi minori sono costretti ad abbandonare il percorso di studi per aiutare la famiglia. Il disagio sociale si presenta come un fenomeno trasversale che colpisce tutte le classi sociali con un alta presenza di nuclei familiari multiproblematici dove la presenza di minori rappresenta un rischio più elevato. Nel territorio si assiste ad un aumento crescente di famiglie monoparentali caratterizzate per lo più da madri nubili o da madri bambine a cui, non corrisponde un adeguata offerta di servizi di cura ed educazione dei figli. Alcuni villaggi delle suddette circoscrizioni si caratterizzano come luoghi di confine in cui vi è: Basso livello di occupazione e scolarizzazione; Alto numero di abbandoni scolastici;

6 Aree degradate dal punto di vista socio-ambientale; aree dimesse, insediamenti informali; Scarsa qualità urbanistica; Alto tasso di criminalità organizzata; Alto tasso di microcriminalità; Dipendenza da gioco; Pratica della prostituzione anche minorile; Abusi familiari; Spaccio ed uso di sostanze stupefacenti ; Aumento delle nuove dipendenze Donne vittime di violenza Minore occupazione professionale delle donne Carenza di attività culturali Crescita delle nuove povertà. Sembra un vero e proprio processo di esclusione che trova le sue radici in una serie di fattori di natura ambientale, economica e relazionale in cui i luoghi si configurano come un territorio di confine tra legalità ed illegalità. Ci sono famiglie che svolgono un lavoro regolare altre, invece, che vivono di assistenzialismo o di espedienti. L apparente anomìa che vige, cela, in realtà un preciso controllo del territorio da parte di famiglie mafiose che schierano al loro interno, anche minorenni considerati come manovalanza a basso costo. I servizi, sia pubblici e privati, presenti sono molteplici soprattutto nella II Circoscrizione. Essi rappresentano una potenziale risorsa per il territorio. Le Agenzie educative, oltre il loro mandato specifico, svolgono un importante lavoro di prevenzione. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, sono lasciate sole ad affrontare problemi che diventano insormontabili proprio per l assenza di strumenti con i quali affrontarli. Le Parrocchie sono presenti e, spesso, suppliscono alla carenza di servizi di ascolto. Il loro intervento, spesso, è affidato a volontari che seppur animati da ottime intenzioni, non sono personale qualificato e non possono in alcun modo sostituirsi al professionista. Manca l integrazione tra i vari servizi ed un efficace ed efficiente lavoro di rete che sia effettivamente rispondente ai bisogni sociali. Ciò causa frammentarietà dell azione con una ricaduta negativa sul raggiungimento degli obiettivi prefissati e con una spesa di denaro pubblico che non è razionalizzato né tantomeno calibrato sulle vere esigenze sociali. Vi sono parecchie associazioni, circoli, società sportive ma le loro attività sono circoscritte ad ambiti ristretti.

7 Numero e tipologia dei destinatari Finali Il progetto rientra nel quadro generale degli interventi di prevenzione delle nuove dipendenze di cui le parole chiave sono: prevenzione, sani stili di vita e benessere. Il percorso formativo riguarderà le varie fasi della crescita e sarà un "intervento di rete" (coinvolgimento di esperti, scuola, famiglia), contestualizzato rispetto all'ambiente di vita e rispetto ai bisogni emersi. Il progetto risulta onnicomprensivo dei vari aspetti della realtà, è a struttura modulare con l'indicazione delle priorità. In particolare, il programma si articolerà in tre moduli che l operatore potrà ridefinire e adattare alle specifiche esigenze del gruppo classe. Una seria e accurata analisi della domanda (nello specifico della scuola e del gruppo classe in questione), unitamente a un analisi dei punti di forza e di debolezza degli studenti, consentirà all esperto di organizzare adeguatamente il lavoro. Nello specifico il nostro lavoro riguarderà: Alunni della scuola; Le loro famiglie; Corpo docenti e istituzioni territoriali mediante un proficuo lavoro di rete e di collegamento. Il progetto avrà una durata semestrale. L incontro preliminare con gli insegnanti e i genitori fornirà la chiave per analizzare la domanda di formazione e potrà individuare i bisogni dei ragazzi e quindi tarare l intervento su quella base. La lettura dei bisogni sarà facilitata dal contatto con insegnanti e genitori nell ambito della riunione che precede l'inizio dell'attività in classe.

8 Obiettivi intermedi Creare una rete di risorse educative Sensibilizzare la cittadinanza e costruire riflessioni condivise Coinvolgere realtà associative presenti nel distretto Sostenere i genitori degli adolescenti Ridurre i consumi, aumentare la percezione del rischio connesse alle dipendenze e in particolare alle nuove dipendenze. Aiutare gli studenti a scoprire e utilizzare le proprie life skills (abilità di comunicazione, relazione interpersonale, problem solving, gestione delle emozioni) Trasmettere contenuti utili e informazioni corrette relative alle sostanze psicoattive Stimolare la riflessione su un uso più consapevole e attivo dei mezzi di comunicazione e delle nuove tecnologie Sostenere l autostima dei soggetti attraverso il rafforzamento delle loro competenze psicosociali Stimolare una riflessione sugli stili di consumo e i bisogni che li sottendono, per promuovere scelte più consapevoli e mature

9 Obiettivi finali Contribuire positivamente all'interno delle dinamiche del gruppo di pari Informare e sostenerei minori esposti a rischio Formare i peer educators Realizzazre in classe interventi mirati sui processi di scelta Incontrare i genitori con temi specifici Coinvolgere esperti del mondo della notte ( esperti dei linguaggi giovanili, testimonial) perché possano fornire punti di vista interessanti sui temi Coinvolgere gli studenti nell evento (peer-educators) Formare un gruppo di lavoro che possa diventare un punto di riferimento anche nel futuro sul tema delle sostanze psicoattive, in particolare l alcol, sul territorio Sensibilizzare il territorio sull importanza delle attività motorie Promuovere lo sport individuale e di gruppo quale eccellente risorsa per l aggregazione positiva; Consolidare nei partecipanti una sana passione per lo sport; Utilizzare lo sport quale strumento di prevenzione contro la devianza minorile; Le attività saranno precedute da un periodo di formazione e di costituzione dell equipe. Sono previste verifiche delle attività ex ante, in itinere ed ex post. Prevediamo la realizzazione di due seminari: uno di lancio e uno finale per la restituzione dei lavori alla cittadinanza.

10 Risorse umane 1 Coordinatore; 1 Assistente Sociale, 1 Psicologo ; 1 istruttore di canottaggio; 6 Educatori; Animatori sociali

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