La sostenibilità della risorsa quota di pescato 104 giorni l anno km di costa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La sostenibilità della risorsa quota di pescato 104 giorni l anno 8.000 km di costa"

Transcript

1 La sostenibilità della risorsa Oggi il quadro delle risorse ittiche dell Adriatico è drammatico. Anni di supersfruttamento delle risorse ittiche hanno causato dei gravissimi gap riproduttivi in tutte le specie autoctone e solo la grandissima ricchezza biologica del mare e il fatto che una parte degli stock di individui adulti dislocati nei numerosi fondali inaccessibili per le reti da traino ha permesso che si creassero enclave spazio/temporali che hanno consentito ad una parte dello stock di raggiungere la maturità sessuale, evitando così l'esaurimento della popolazione. Secondo Ocean2012 (una coalizione di 217 Ong che si battono per una riforma del mercato e delle politiche ittiche europee) in termini di attività ittiche ecosostenibili la quota di pescato italiana sarebbe già esaurita Per l Italia il grado di autosufficienza e sceso dal 32,8% al 30,2% negli ultimi due anni e rimane dipendente dal pesce estero per circa il 70% dei suoi consumi con un disavanzo di 3 miliardi di euro E stato calcolato che l autonomia ittica italiana è di soli 104 giorni l anno Il caso italiano è, in tal senso, emblematico : km di costa malgestiti, violentata fino a renderla spopolata o fortemente inquinata: Ancora oggi nonostante le tante Bandiere Blu lo sversamento in mare di inquinanti dai fiumi è continuo e ad esso si aggiunge lo scarico in mare di rifiuti di ogni genere da parte di navi che a centinaia navigano quotidianamente nel nostro mare. Sebbene gli stock ittici siano una risorsa rinnovabile, preleviamo dai nostri mari molto più velocemente rispetto ai tempi di ripopolamento. Le raccomandazioni derivanti dalla ricerca scientifica hanno trovato scarsa applicazione nella gestione della pesca e alle strategie di gestione, come ad esempio per i programmi di contenimento dello sforzo, è mancato perlopiù un fondamento scientifico nonostante l'abbondanza delle ricerche e delle conoscenze sulla pesca e le risorse nell Adriatico. Non si è creato un organismo scientifico generale che possa promuovere e coordinare le attività e i risultati scientifici, valutare i pareri se presentarli in una forma adeguata che serva di base alla gestione della pesca La conseguenza è che il 54% dei 46 stock ittici del Mediterraneo esaminati nel rapporto di Ocean2012 è sovrasfruttato. Dato il calo delle catture, l Italia, che continua a consumare quasi la stessa quantità di pesce del 1999, è costretta a importarne il 37% in più rispetto a un ventennio fa. 1

2 Se si elabora questa biomassa delle tre specie, su un piano teorico, per avere un idea di cosa può rappresentare in termini economici in un area come il Mare Adriatico che complessivamente ha una superficie di kmq dei quali, togliendo le acque territoriali croate e la fascia costiera ne restano pescabili circa kmq che divisi per i 6000 addetti imbarcati su pescherecci operativi fuori delle tre miglia ci da un rapporto di un pescatore ogni 18 kmq che sono circa 1800 ettari. E come se ogni pescatore ha quasi un area come il territorio di San Benedetto che è di 24 kmq. Se poi si fa lo stesso calcolo per i 3200 operatori entro le tre miglia, con una superficie di Kmq, il rapporto è di un pescatore ogni 1,20 kmq che sono circa 120 ettari. Rapportando così la biomassa sulla superficie pescabile possiamo ipotizzare questi valori: Diap 2 Nasello Kg/Kmq Qtà disponibile kg kg/addetto / addetto Anno , ,4 4546,2 Anno , ,4 5417,3 Anno , ,4 6236,0 Anno , ,1 4842,9 Anno , ,9 4939,5 Anno , ,6 3501,1 Anno , ,2 2061,6 Scampo Kg/Kmq Qtà disponibile kg kg/addetto / addetto Anno , ,9 810,7 Anno , ,1 1036,6 Anno , ,6 1068,8 Anno , ,5 451,7 Anno , ,3 512,2 Anno , ,9 568,7 Anno , ,1 463,8 Triglia Kg/Kmq Qtà disponibile kg kg/addetto / addetto Anno , , ,6 Anno , ,7 1430,3 Anno , ,4 1916,0 Anno , ,2 1015,8 Anno , ,0 1987,9 2

3 Anno , ,8 1518,2 Anno , ,2 1841,6 Queste ipotesi di valutazione economica della biomassa disponibile non tiene conto della riserva minima per ogni specie a rischio estinzione. Nel contempo da un idea della scarsa redditività del lavoro nella pesca ulteriormente aggravata dal costo del gasolio. Bisogna chiedersi come mai dopo dieci Piani triennali per la pesca, ventisei fermi biologici ed oltre 4 miliardi di euro spesi in questo settore negli ultimi venticinque anni ci ritroviamo con il dimezzamento della flotta, il dimezzamento degli equipaggi, il dimezzamento del pescato e il raddoppio della dipendenza dall estero con una bilancia negativa di oltre tre miliardi di euro annui, con il mondo della ricerca fermo e ignorato. E di questo vero e proprio disastro possiamo darci alcune risposte anche di natura politica come la mancanza di un Piano Strategico di settore di lunga durata sia da parte del Governo centrale che delle Regioni per l affermazione di una politica di sostenibilità della risorsa e di condivisione della stessa con i Paesi frontalieri e la mancanza di un coinvolgimento reale delle Amministrazioni locali nella programmazione degli interventi da parte del Governo centrale che delle Regioni. La scarsa attenzione delle forze politiche alle problematiche di sviluppo del settore ed eccessiva delega alle associazioni di categoria da decenni ferme nelle loro iniziative. Eppure se andiamo ad analizzare i fondi messi a disposizione dalla UE negli anni 1988/2007 vediamo che sono stati spesi circa 900 milioni di euro su iniziative come da questa diapositiva Diap e 3/4 Descrizione Euro % Demolizioni barche ,85 28 Incremento capacità di cattura ,94 15 Fermi biologici ,23 11 Incremento Acquacoltura ,39 10 Azioni per Organizzazioni e Ass. produt ,32 9 Progetti Pilota ,07 7 Infrastrutture portuali ,18 7 Modernizzazioni barche ,50 6 Promozione ,57 4 Trasferimento Barche Stati Esteri ,60 3 Totale ,65 Diap 4 top porti Porto Euro Mazara Del Vallo ,46 San Benedetto T ,99 Ancona ,90 Molfetta ,16 Trapani ,02 3

4 Demolizioni La mancanza di una gestione scientifica e di una visione dell economia ittica proiettata nel futuro come settore di valenza strategica nazionale ha portato a cercare una soluzione con la demolizione della flotta. Iniziativa inefficace considerando l incremento esponenziale della flotta dei Paesi frontalieri con i quali si condividono le stesse aree di pesca e di risorse ittiche. Le demolizioni di barche in Italia, effettuate a partire dal 1991, sono state ad oggi 5870 e hanno riguardato lo strascico, con ritiro di 2218 licenze, pari al 38% del totale, i LongLine o Palangari con 1645 licenze, pari al 28%, le reti da posta con 996 licenze, pari al 17%, la circuizione con 934 licenze, pari al 16%, le Vongolare con 67 licenze, pari al 1% e per ultime le Volanti con 10 licenze, pari al 0.2%. Diap 5 Anno Vongolare RetiPosta LongLine Strascico Circuizione Volante Totale Totale Diap /6 Delle 5870 barche demolite 586 erano in attività da Diap 7 Periodo N % Da 50 anni in su Da 30 anni a 50 anni Da 20 anni a 30 anni Sotto i 20 anni Totale

5 Nel nostro compartimento le demolizioni comprese quelle iscritte al porto di Martinsicuro sono state ad oggi 196 con in testa la flotta sambenedettese con 103 demolizioni alle quali vanno aggiunte altre 138, in massima parte piccole imbarcazioni, che sono state trasferite in altri porti. Diap 8 Anno CUPRA MARITTIMA GROTTAMMARE MARTINSICURO PEDASO PORTO SAN GIORGIO SAN BENEDETTO T. Totale Totale Sono poi da evidenziare le 38 demolizioni delle imbarcazioni di Martinsicuro che ha avuto la flotta delle lampare decimate. Diap 9 Nome Anno Dem. TSL KW Mat Costr. Anno Costr. Anni attiv. FURIA DEI MARI Legno RAFFAELE Legno MARIS STELLA III^ Legno RISORGIMENTO Legno YOGHI Legno MATADOR Legno ANTONIO DA PADOVA Legno NEMBO KID Metallo GHIBLI Legno GUIDO Legno PIZZICHI' Legno MOTOMAR Legno EOLO Legno BENEDETTO CARMINE Legno

6 PADRE CANDIDO Legno CONDOTTIERO Legno NONNO FONTANA Metallo GRECALE Metallo Con le demolizioni sono state ritirate Diap 10 Porto Reti da Posta LongLine Strascico Circuizione Vongolare Volante Totale PORTO SAN GIORGIO PEDASO CUPRAMARITTIMA GROTTAMMARE SAN BENEDETTO T Totale Demolite Trasferite Porto Reti da Posta LongLine Strascico Circuizione Vongolare Volante Totale PORTO SAN GIORGIO PEDASO CUPRAMARITTIMA GROTTAMMARE SAN BENEDETTO T Totale Flotta attuale La consistenza della flotta da pesca italiana è oggi fortemente ridimensionata se rapportata alla lunghezza delle coste e della vastità della superficie di mare disponibile. Ben il 75% delle imbarcazioni sono di piccolo tonnellaggio ciò conferisce alla flotta italiana le caratteristiche di una flotta artigianale di piccolo cabotaggio, sebbene una parte ingente delle catture sia effettuata da pescherecci più grossi e non artigianali. Si tratta perlopiù di attività di piccola pesca che, nelle acque costiere, praticano mestieri diversi in funzione del periodo dell'anno.e vi è inoltre un'alta percentuale di pescatori semiprofessionali e a tempo parziale. I punti di sbarco o di approdo sono 549 disseminati lungo migliaia di chilometri di costa..diap 11 Categoria N % Fino a 10 TSL Da 11 a 20 TSL Da 21 a 50 TSL Da 51 a 100 TSL

7 Sopra le 100 TSL Totale Quella che era stata appena 30 anni fa una delle marinerie più forti nel mondo con la sua flottiglia di 90 pescherecci oceanici con stazza dalle 500 alle 2000 TSL oggi ha solo due imbarcazioni che superano le 500 TSL, una tonnara iscritta al compartimento di Napoli e una a strascico iscritta a Mazara del Vallo e operativa nel Mediterraneo Oggi lo scenario della maggiore consistenza di flotta di pesca in termini di tonnellaggio va al porto di Mazara del Vallo. Il nostro porto che per decenni ha detenuto il primato è oggi al 9 posto Diap 12 Porto Tonn N MAZARA DEL VALLO , CHIOGGIA 5.545, ANCONA 4.566, SCIACCA 4.046, MANFREDONIA 3.479, CAGLIARI 3.141, MOLFETTA 3.080,10 60 PESCARA 2.987,60 99 SAN BENEDETTO DEL TRONTO 2.845, PORTICELLO 2.524, PORTOPALO DI CAPO PASSERO 2.451,90 82 SALERNO 2.351, RIMINI 2.174, CIVITANOVA MARCHE 2.167,60 84 PALERMO 1.928,80 69 CATANIA 1.814,20 46 FANO 1.812,25 90 SANT'ANTIOCO 1.734, TRAPANI 1.630, BISCEGLIE 1.611,90 44 NAPOLI 1.583,70 29 MONOPOLI 1.581,65 96 ANZIO 1.494,15 65 TERMOLI 1.458,80 88 PORTO EMPEDOCLE 1.433,65 56 ROMA 1.425,95 74 GORO 1.391, Mancano numeri certi sugli addetti imbarcati sui pescherecci italiani, i pochi dati attendibili sono datati a diversi anni fa. Purtroppo benché esistano osservatori della pesca strapagati il monitoraggio è blando. Eppure sarebbe di fondamentale importanza conoscere non solo il numero ma anche l età, il livello culturale e la preparazione professionale, le aspettative, la nazionalità ecc. Dotandosi di questi dati sarebbe possibile mettere in atto delle azioni di attrazione delle nuove generazioni per dimostrare che le attività di pesca rappresentano una possibilità di lavoro. Perché la mancanza di nuove assunzioni, assieme alla perdita di opportunità di lavoro per i pescatori più anziani sta avendo un impatto negativo sulla trasmissione dell'eredità culturale legata alle attività di pesca. Nella nostra regione non esistono più Istituti di formazione professionale e ormai da decenni non vengono utilizzati i fondi del FSE per le attività pescherecce. 7

8 Nella diap 13 si è cercato di stimare il numero degli addetti alla pesca e confrontando la stima con la nostra marineria i dati sono molto vicini alla realtà. Categoria N % Fino a 10 TSL Da 11 a 20 TSL Da 21 a 50 TSL Da 51 a 100 TSL Sopra le 100 TSL Totale Un dato su cui riflettere è quello dato dagli anni di attività dei pescherecci residui. Come si può notare nella tavola la nostra è una flottiglia obsoleta dove oltre il 50% ha una attività superiore ai trenta anni quindi con barche costruite in epoche in cui non erano presenti le problematiche legate alle condizioni igienico-sanitarie, di sicurezza e confort, di risparmio energetico, di inquinamento acustico e da idrocarburi. diap 14 Periodo N % Da 50 anni in su Da 30 anni a 50 anni Da 20 anni a 30 anni Sotto i 20 anni Totale Porto Da 20 anni a 30 anni Da 30 anni Da 50 anni Sotto i 20 Totale a 50 anni in su anni ORISTANO GORO PORTICELLO SANT'ANTIOCO CHIOGGIA MANFREDONIA MAZARA DEL VALLO MARANO LAGUNARE ANCONA CAGLIARI RODI GARGANICO TARANTO TRAPANI SALERNO GALLIPOLI CORIGLIANO CALABRO ISOLA DELLE FEMMINE PORTOPALO DI CAPO PASSERO Demolibili

9 SCIACCA Scorrendo l elenco delle barche si notano decine di imbarcazioni con un età superiore ai 90 anni. Questo fa nascere il sospetto che è probabilmente frutto di una mancanza di controllo da parte delle autorità competenti perché se fosse vero sarebbero oggetto da museo. Nome M/P PORTO Anzianità ENRICHETTA ANCONA 107 6GA001 SPERLONGA 106 MATILDE ANCONA 103 RICCHI SCARDOVARI 103 FLIPPER GORO 103 ROSA LA SPEZIA 103 A. LUPIN SENIGALLIA 102 ESMERALDA ANCONA 102 SARA PORTICELLO 101 S. TERESA DEL BAMBIN GESU' SANT'ANTIOCO 100 LETIZIA GORO 100 VITTORIO BELLARIA 100 NOVELLINO ISOLA DELLE FEMMINE 99 S. ANTONIO ALGHERO 95 MAREA GALLIPOLI 94 BEA GORO 94 BIANCA MARIA PORTO TORRES 93 MARIA ADELAIDE PORTO TORRES 93 JESUS ORISTANO 93 RIKI II GORO 92 Il Compartimento di San Benedetto T. Le unità da pesca esistenti oggi sono 271 con in testa San Benedetto, 124, Porto San Giorgio 98, Cupramarittima 36 e poi Pedaso 12 e Grottammare con 1. La maggioranza delle licenze sono le reti da posta 83, le vongolare 81, a strascico 66, palangari 25, volante 12, circuizione 4. Si può notare come la maggioranza delle licenze riguarda l operatività della fascia costiera dove i ritmi di lavoro sono più lenti e soprattutto si effettua una pesca con uscita in mare e rientro nella giornata. Si possono stimare addetti alla pesca nel compartimento di circa 544 unità con in testa San Benedetto, 311, Porto San Giorgio 158, Cupramarittima 58 e poi Pedaso 16 e Grottammare con 1.. diap N Porto Reti da Posta LongLine Strascico Circuizione Vongolare Volante Totale PORTO SAN GIORGIO PEDASO CUPRAMARITTIMA GROTTAMMARE SAN BENEDETTO T Totale

10 Porto Reti da Posta LongLine Strascico Circuizione Vongolare Volante Totale PORTO SAN GIORGIO PEDASO CUPRAMARITTIMA GROTTAMMARE SAN BENEDETTO DEL TRONTO Totale Il pescato astato nel Mercato di San Benedetto T A conforto delle statistiche relative al raffronto fra l astato del 1996 con quello del 2011 i dati del 2012 vedono in grande ripresa di cattura due specie di buon valore commerciale : il merluzzo che è incrementato del 36% e la sogliola con un +157% e una ripresa di totani +32% e seppie +21%. Le quantità astate al 31 maggio 2013 confermano un importante incremento di queste specie. diap N Specie Variazione % Scampi Pannocchie Mazzancolle Gambero rosa Specie Variazione % Calamari Moscardini Seppie Totani Specie Variazione % Sogliole 2.749, , Rombi 349, , Razze 658, , Specie Variazione % Busbane 2.654, , ,

11 Merluzzi , , Rospi-Pescatrici , , ,00 +7 Potassoli O Melu` , , ,00-24 Triglie , , ,00-8 Gallinella o mazzola , ,00 +1,4 Lo sforzo di pesca del pesca azzurro nell Adriatico Analizzando i dati relativi alle licenze di pesca del pesce azzurro nell Adriatico viene fuori ancora una volta l innegabile realtà di un settore non governato da una politica della pesca basata sulla ricerca e sulla sostenibilità della risorsa ma bensì sulla approssimazione, sulla sudditanza ad esigenze di mercato effimere, su una politica associativa corporativa incapace di una visione strategica di lungo respiro. Infatti negli ultimi due decenni sia con la demolizione di pescherecci che con il rilascio di licenze di pesca a coppia, comunemente chiamate volante, si è cercato di diminuire lo sforzo di pesca a strascico incrementando la cattura di pesce azzurro e così pregiudicando ulteriormente lo stock ittico già fortemente depresso. diap N Mare N % Adriatico Ionio 1 - Mediterraneo 6 3 Tirreno 18 8 Totale 227 Area N % Alto Adriatico Centro Adriatico Basso Adriatico Totale 202 Rilascio Licenze Volante Il governo italiano nel corso degli anni ha di fatto promosso un incremento della pressione di pesca su queste specie nell Adriatico permettendo un aumento del numero delle imbarcazioni autorizzate, e della stazza delle stesse, anche grazie all artificio delle licenze di pesca sperimentale che di sperimentale non avevano nulla: una vera e propria flotta fantasma che alla fine è stata regolarizzata ed è andata a soppiantare il più tradizionale sistema della lampara, con un pescato di notevole qualità. Porto Totale Porto Totale BELLARIA 3 CIVITANOVA MARCHE 2 CATTOLICA 2 FANO 4 CESENATICO 14 MARTINSICURO 1 CHIOGGIA 33 PESCARA 5 GORO 11 SAN BENEDETTO T

12 MARANO LAGUNARE 3 TORTORETO 1 PORTO GARIBALDI 16 CROTONE 1 PORTO TOLLE 17 LAMPEDUSA 1 RAVENNA 1 SCIACCA 5 RIMINI 15 ANZIO 2 BARLETTA 3 CORIGLIANO CAL. 3 BISCEGLIE 3 FORMIA 2 MANFREDONIA 24 PORTO SANTO ST. 2 MARGHERITA DI S. 1 GAETA 1 MOLA DI BARI 1 LA SPEZIA 2 MOLFETTA 1 SAN REMO 1 TRANI 7.ELLABATE 1 ANCONA 23 VIAREGGIO 4 Totale 228 Complessivamente sono state rilasciate 228 licenze delle quali 205 pari al 90% in Adriatico. Di queste ultime ben 115 in Alto Adriatico pari al 57%, 47 in Centro Adriatico pari al 23% e 40 in Basso Adriatico pari al 20%. Una ripartizione senza criterio di sostenibilità se non quello di soddisfare marinerie che dopo aver intaccato le proprie risorse demersali si sono riversate sul pesce azzurro. Non si è cercato di mutuare esperienze in atto in Europa come in tutto il Mondo di contenimento delle catture in base alla ricerca e alla rilevazione della biomassa seguendo un formulario ormai consolidato. ( sarebbe stato sufficiente informarsi sulle disposizione UE nel Cantabrico dove da cinque anni sono contingentate le catture e grazie alle aziende di trasformazione collegate la materia prima ha raggiunto un altissima redditività o i fermi pluriennali nelle coste marocchine o della Namibia) Così operando e ignorando il grido di allarme proveniente dal mondo ambientalista e dalla ricerca si è intaccato un patrimonio naturale inestimabile, a ragione definito l oro blu, che rappresenta l unico pesce massivo del nostro mare e dal quale ha avuto origine un industria di lavorazione oggi sofferente per la mancanza di materia prima di dimensioni macchinabili. Ulteriore fattore altamente penalizzante la contaminazione stagionale del pescato da parte dell Anisakis, che ha creato diffidenza e una ulteriore fortissima contrazione del mercato. La situazione nel porto di San Benedetto La cattura annuale dei motopesca facenti capo a San Benedetto è passata dalle tonnellate degli anni 70 a degli anni 80, alle degli anni 90, alle 4000 del primo decennio del 2000, alle 2000 del diap N Periodo Tonnellate/Anno Anni Anni Anni Anni Oggi 2000 Anno Tonnellate Anno Anno

13 Anno Anno Anno Anno Anno Anno Anno Anno Anno Oggi benché siano rilasciate 8 licenze principali per lampara, 4 a Martinsicuro e 4 a Pescara, e ben 28 di doppia licenza, 10 a Giulianova, 16 a Pescara e 2 a Martinsicuro, le imbarcazioni che in questo periodo hanno armato a lampara sono solo quelle di Martinsicuro e un paio a Giulianova. Quella che era la pesca più sostenibile con più personale imbarcato e che aveva riscontri positivi nell industria di trasformazione sta inesorabilmente tramontando. Che fare? Necessita attivare una linea di condotta che verta su tre direttrici strategiche: la prima affinché si finanzi la ricerca sulle risorse disponibili, sostenibili e condivise con una scientifica valutazione delle stesse e la determinazione degli stocks per ogni singola specie e definendo per esse aree protette di ripopolamento e accrescimento da destinare a fermo pesca pluriennale. La realizzazione per aree omogenee di piani per la Gestione Integrata della Fascia Costiera con il coinvolgimento diretto delle municipalità costiere La seconda: - sullo sforzo di pesca affinché si finanzino ricerche sia per attrezzi sempre più selettivi che per una nuova tipologia di peschereccio a basso costo e a basso consumo e con maggior confort e sicurezza per gli equipaggi e in grado di sostituire la flotta che risulta essere in Europa la più obsoleta. - un forte impegno per l apertura di Centri per la moderna formazione e aggiornamento professionale dei pescatori per incrementare il loro livello professionale in tema di gestione responsabile delle risorse e di attività innovative e avvicinare così le nuove generazioni a questa professione, - creazione degli opportuni dispositivi legislativi affinché gli addetti possano accedere alle varie forme di cassa integrazione in forma continuativa e non in deroga, - modifica degli articoli del Codice della Navigazione in netto contrasto con l evoluzione dei diritti dei lavoratori per dar modo di instaurare rapporti di lavoro ed ingaggio regolati allo stesso modo dei lavoratori di terra, quindi sganciamento dalle Capitanerie di Porto. La terza è nella necessità di creare una Governance del settore per la programmazione, l integrazione, l armonizzazione, la sostenibilità e la vigilanza delle politiche della pesca a livello transfrontaliero spronando i vertici politico-amministrativi delle Regioni italiane su delega del Governo centrale affinché aprano con sollecitudine un tavolo di concertazione con le Regioni frontaliere affinché si formalizzino forme di cooperazione per la nascita dei Distretti di Pesca Mediterranei, sul modello di quelli esistenti nel Mar del Nord. Solo trasformando il Mare Adriatico e il Mediterraneo tutto in un grande bacino di maricoltura naturale, dove le specie ittiche vengono accompagnate nella loro crescita e catturate per fini commerciali ad una dimensione adulta che non vada a pregiudicare la loro capacità di riproduzione, si possono ottenere le condizioni per la creazione di ricchezza e di sbocco professionale qualificato e qualificante per le nuove generazioni. 13

14 Nel corso di dieci anni si potrebbe raggiungere una produzione ittica atta a creare le condizioni di sviluppo economico e professionale con la creazione possibile di centomila nuovi posti di lavoro tra pescatori diretti e indotto della nostra area e un armonia ed unità di intenti con i Paesi frontalieri tramite la definizione di una macro area di pesca regolamentata per zone e per sforzo di pesca. Così come avviene nei Mari del Nord e nella quasi totalità dei Paesi detentori di risorse ittiche, stabilendo una diversa disciplina delle catture, fissando fermi biologici per aree prolungati ed efficaci, rappresentando un diverso approccio con la risorsa e quindi una crescita culturale e professionale dei pescatori, una programmazione economica atta a favorire il turn-over del personale imbarcato e una diversa organizzazione della distribuzione, del commercio e della trasformazione del pescato. In sostanza va attivata una Agenda Strategica con la predisposizione di un progetto di grande respiro e con finanziamenti importanti alle imprese proporzionati al deficit di 3 miliardi di euro annui per import di pescato dall estero, prevedendo una rilevante quota dalla UE, con un progredire delle iniziative in grado di innescare una dinamica sociale improntata sull ottimismo e all entusiasmo proprio di chi si sente coinvolto in una grande impresa così da attivare tante idee innovative oggi inespresse o inibite che andranno ad arricchire il programma valorizzandone il contenuto e accelerandone la sua attuazione. 14

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura

Irepa Informa. Anno 2 Numero 2 2 Trimestre 2009. Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Irepa Informa Anno 2 Numero 2 2 Trimestre Analisi trimestrale per il settore della pesca e acquacoltura Le dinamiche congiunturali del secondo trimestre Nel secondo trimestre, i principali indicatori congiunturali

Dettagli

Corriamo. 5 EDIZIONE i percorsi le associazioni le attività a favore di sport & ambiente. per l ambiente!

Corriamo. 5 EDIZIONE i percorsi le associazioni le attività a favore di sport & ambiente. per l ambiente! Corriamo 5 EDIZIONE i percorsi le associazioni le attività a favore di sport & ambiente per l ambiente! E la più grande corsa a tappe a favore dell e dello ambiente sport E una manifestazione non competitiva,

Dettagli

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977

OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

APPENDICE A. DATI CLIMATICI

APPENDICE A. DATI CLIMATICI APPENDICE A. DATI CLIMATICI A.1 Temperature esterne invernali di progetto UNI 5364 Torino -8 Reggio Emilia -5 Alessandria -8 Ancona -2 Asti -8 Ascoli Piceno -2 Cuneo -10 Macerata -2 Alta valle cuneese

Dettagli

Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004

Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004 Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004 [page break] Sono gli attuali modi di gestire le risorse

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche

Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche Energie rinnovabili - energie di fonti energetiche inesauribili - sono un importante alternativa rispetto allo sfruttamento delle fonti energetiche tradizionali. Il principo dell uso è di deviare energie

Dettagli

La risorsa idrica sotterranea tra pressione antropica e salvaguardia ambientale

La risorsa idrica sotterranea tra pressione antropica e salvaguardia ambientale La risorsa idrica sotterranea tra pressione Marco Petitta Società Geologica Italiana Dipartimento di Scienze della Terra Università di Roma La Sapienza Compiti del geologo (idrogeologo) sul tema acqua

Dettagli

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia LA VALUTAZIONE PUBBLICA Altri ponti di Pierluigi Matteraglia «Meridiana», n. 41, 2001 I grandi ponti costruiti recentemente nel mondo sono parte di sistemi di attraversamento e collegamento di zone singolari

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

ARMANDO PERES: «L ITALIA SI MUOVA O PERDERÀ MOLTE OPPORTUNITÀ DI FAR CRESCERE IL BUSINESS CONGRESSUALE».

ARMANDO PERES: «L ITALIA SI MUOVA O PERDERÀ MOLTE OPPORTUNITÀ DI FAR CRESCERE IL BUSINESS CONGRESSUALE». Federcongressi&eventi è l associazione delle imprese e dei professionisti che lavorano nell industria italiana dei convegni, congressi ed eventi: un industria che dà lavoro a 287.741 persone, di cui 190.125

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 A cura dell Avv. Laura Lunghi *** Nel corso del 2009, il Governo italiano ha continuato ad agire nell ambito di un azione concertata

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020

Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Dicembre 2011 IT Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Biodiversità In Europa quasi un quarto delle specie selvatiche è attualmente minacciato di estinzione. La biodiversità, ossia la straordinaria

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Perugia, 17 febbraio 2013 Ai Soci CIPUR Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Cari colleghi, la progressiva implementazione

Dettagli

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 AMMORTIZZATORI SOCIALI : LUCE E OMBRE PENALIZZATI LAVORATORI E LAVORATRICI STAGIONALI CON UN REDDITO NETTO MENSILE DI

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

Documento di posizione AISCAT su:

Documento di posizione AISCAT su: Documento di posizione AISCAT su: Consultazione UE sul Rapporto del Gruppo ad Alto Livello in merito all estensione dei principali assi delle Reti transeuropee ai paesi vicini dell UE Roma, gennaio 2006

Dettagli

S.E.Port. s.r.l. al servizio del Porto di Civitavecchia VII

S.E.Port. s.r.l. al servizio del Porto di Civitavecchia VII S.E.Port. s.r.l. al servizio del Porto di Civitavecchia Premessa L Autorità Portuale di Civitavecchia ha da tempo avviato un processo di ammodernamento del Porto affinché assuma le connotazioni di un moderno

Dettagli

Le cadute dall alto per l attività di lavoro marittimo: studio della casistica nosologica ed ipotesi di interventi preventivi

Le cadute dall alto per l attività di lavoro marittimo: studio della casistica nosologica ed ipotesi di interventi preventivi Le cadute dall alto per l attività di lavoro marittimo: studio della casistica nosologica ed ipotesi di interventi preventivi Navigazione Edizione 2013 Pubblicazione realizzata con il contributo del Ministero

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE

SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PUGLIA SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE Antonio Buonavoglia & Vincenzo Barbieri Planetek Italia s.r.l. n 2/2004 pagg. 32-36 PREMESSA Il progetto

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

SMART MOVE: un autobus per amico

SMART MOVE: un autobus per amico SMART MOVE: un autobus per amico "SMART MOVE" è la campagna internazionale promossa dall'iru (International Road Transport Union) in tutti i Paesi europei con l'obiettivo di richiamare l'attenzione di

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

il Krill Letterio Guglielmo CNR - IFA

il Krill Letterio Guglielmo CNR - IFA il Krill Letterio Guglielmo II Krill (Euphausia superba) è il più abbondante crostaceo del mondo. Nonostante sia lungo 65 mm esso costituisce la principale fonte di alimento per una grande varietà di animali

Dettagli

PESCE FRESCO FORSE QUASI

PESCE FRESCO FORSE QUASI PESCE FRESCO FORSE QUASI I Rapporto su sicurezza alimentare e prodotti ittici in Italia Dicembre 2004 Movimento Difesa del Cittadino Progetto Salute&Gusto Pesce fresco...forse quasi I Rapporto su sicurezza

Dettagli

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste N.B. Tutti i dati presentati in questo studio sono stati elaborati dall ufficio statistica del Comune (dott.ssa Antonella Primi) per esigenze di conoscenza

Dettagli

TEST INGEGNERIA 2014

TEST INGEGNERIA 2014 scienze www.cisiaonline.it TEST INGEGNERIA 2014 Ing. Giuseppe Forte Direttore Tecnico CISIA Roma, 1 ottobre 2014, Assemblea CopI DATI CISIA - MARZO, SETTEMBRE 2014 test erogati al 15 settmebre CARTACEI

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile:

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

riduzioni di disagio L Associazione

riduzioni di disagio L Associazione ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LAA PREVIDENZA E ASSISTENZAA COMPLEMENTARE Studio per un PROGETTO di WELFARE integrato - Primi risultati Ipotesi di intervento tramite un fondoo pensione per fronteggiare eventuali

Dettagli

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Introduzione... 3 Università Politecnica delle Marche (Ancona)... 4 Università degli Studi di

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

5. Il contratto part-time

5. Il contratto part-time 5. Il contratto part-time di Elisa Lorenzi 1. L andamento dei contratti part-time Il part-time è una modalità contrattuale che in Italia, nonostante la positiva dinamica registrata negli ultimi anni, riveste

Dettagli

LA PESCA ILLEGALE, NON DOCUMENTATA E NON REGOLAMENTATA NELL UNIONE EUROPEA: Il CASO DELLE RETI DERIVANTI ITALIANE. Greenpeace/GParsons

LA PESCA ILLEGALE, NON DOCUMENTATA E NON REGOLAMENTATA NELL UNIONE EUROPEA: Il CASO DELLE RETI DERIVANTI ITALIANE. Greenpeace/GParsons LA PESCA ILLEGALE, NON DOCUMENTATA E NON REGOLAMENTATA NELL UNIONE EUROPEA: Il CASO DELLE RETI DERIVANTI ITALIANE Greenpeace/GParsons Novembre 2010 Indice 1. Introduzione 2. Le attività INN della Italiana

Dettagli

Orientamenti ABE in materia di. valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2

Orientamenti ABE in materia di. valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2 Orientamenti ABE in materia di valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2 Londra, 16.05.2012 1 Oggetto degli orientamenti 1. Il presente documento contiene una

Dettagli

La ricetta italiana. Le proposte degli Amici della Terra in occasione dell iniziativa del Governo:

La ricetta italiana. Le proposte degli Amici della Terra in occasione dell iniziativa del Governo: AMICI DELLA TERRA ITALIA www.amicidellaterra.it La ricetta italiana Le proposte degli Amici della Terra in occasione dell iniziativa del Governo: Verso Parigi 2015. Gli Stati generali dei cambiamenti climatici

Dettagli

L Astrofisica su Mediterranea

L Astrofisica su Mediterranea Is tuto Nazionale di Astrofisica Consorzio Interuniversitario per la Fisica Spaziale Proge o Mediterranea L Astrofisica su Mediterranea L Astrofisica su Mediterranea è un progetto d introduzione all Astrofisica

Dettagli

TECO 13 Il Tavolo per la crescita

TECO 13 Il Tavolo per la crescita Componenti TECO 13 Il Tavolo per la crescita Assiot, Assofluid e Anie Automazione, in rappresentanza di un macro-settore che in Italia vale quasi 40 miliardi di euro, hanno deciso di fare un percorso comune

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

Le spiagge e i banchi sabbiosi della laguna di Marano e Grado

Le spiagge e i banchi sabbiosi della laguna di Marano e Grado DIREZIONE CENTRALE INFRASTRUTTURE, MOBILITÀ, PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, LAVORI PUBBLICI, UNIVERSITÀ SERVIZIO TUTELA DEL PAESAGGIO E BIODIVERSITÀ CON LA COLLABORAZIONE DEL SERVIZIO CACCIA E RISORSE ITTICHE

Dettagli

TITOLO I DELL'ORDINAMENTO DELLA PESCA IN GENERALE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. ARTICOLO 1 Sfera di applicazione

TITOLO I DELL'ORDINAMENTO DELLA PESCA IN GENERALE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. ARTICOLO 1 Sfera di applicazione D.P.R. n 1639 del 2 ottobre 1968 recante "Regolamento per l'esecuzione della Legge 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della pesca marittima" (come modificato da vari D.P.R. e Decreti ministeriali)

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI ENERGIA PER L ITALIA A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI 2014 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli, 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7688-0 Prima edizione Bompiani ottobre 2014 Introduzione

Dettagli

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita

Lavoro e conciliazione dei tempi di vita CAPITOLO 3 Lavoro e conciliazione dei tempi di vita L importanza di una buona occupazione Un attività adeguatamente remunerata, ragionevolmente sicura e corrispondente alle competenze acquisite nel percorso

Dettagli

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA PROGETTO COMENIUS FONTI ENERGETICHE IN SICILIA Energia Solare Energia da gas Energia Eolica Energia da biomassa Energia Termica Energia da carbone Energia Idrica Energia Geotermica Centrale idroelettrica

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

Protagonista dello sviluppo locale

Protagonista dello sviluppo locale Bic Umbria Protagonista dello sviluppo locale Sviluppo Italia Bic Umbria promuove, accelera e diffonde lo sviluppo produttivo e imprenditoriale nella regione. È controllata da Sviluppo Italia, l Agenzia

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna

La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna Direzione generale degli affari generali e riforma La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna Dematerializzazione dei document i dell Amministrazione Regionale Conferenza stampa dell Assessore Massimo

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività

Dettagli

Focus regionale sulla depurazione:

Focus regionale sulla depurazione: Goletta Verde presenta i risultati del monitoraggio in Puglia Cariche batteriche elevate per 9 campionamenti su 30. Criticità alle foci di fiumi, torrenti e scarichi Focus regionale sulla depurazione:

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente OECD Insights Sustainable Development: Linking Economy, Society, environment Summary in Italian Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente Sintesi in italiano L espressione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 Presidenza Comm. Graziano Di Battista Positive anche le previsioni degli imprenditori per il futuro. Unico elemento negativo l occupazione che da gennaio alla

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

Ferroviario e dell Alta Velocità. Milano, 15 marzo 2014

Ferroviario e dell Alta Velocità. Milano, 15 marzo 2014 Lo sviluppo del Trasporto Ferroviario e dell Alta Velocità in Italia Milano, 15 marzo 2014 Lo sviluppo della mobilità in treno: i grandi corridoi europei La rete TEN (Trans European Network) gioca un ruolo

Dettagli

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

DIREZIONE E COORDINAMENTO Simone Cola Paolo Pisciotta. DIREZIONE E COORDINAMENTO CRESME Lorenzo Bellicini e Antonio Mura

DIREZIONE E COORDINAMENTO Simone Cola Paolo Pisciotta. DIREZIONE E COORDINAMENTO CRESME Lorenzo Bellicini e Antonio Mura DIREZIONE E COORDINAMENTO Simone Cola Paolo Pisciotta DIREZIONE E COORDINAMENTO CRESME Lorenzo Bellicini e Antonio Mura GRUPPO DI LAVORO CRESME Lorenzo Bellicini Antonio Mura Antonello Mostacci Giuseppe

Dettagli

Dichiarazione di Sintesi (Art. 17 D.Lgs. n. 152/2006)

Dichiarazione di Sintesi (Art. 17 D.Lgs. n. 152/2006) Amministrazione Provinciale di Venezia Valutazione Ambientale Strategica della Carta Ittica della provincia di Venezia 204-209 Dichiarazione di Sintesi (Art. 7 D.Lgs. n. 52/2006) Esecutore: Aquaprogram

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Stabile la movimentazione passeggeri via traghetto negli scali considerati attesa a fine 2015 (+0,32% sul 2014).

Stabile la movimentazione passeggeri via traghetto negli scali considerati attesa a fine 2015 (+0,32% sul 2014). COMUNICATO STAMPA ADRIATIC SEA FORUM: al via oggi a Dubrovnik la seconda edizione di Adriatic Sea Forum cruise, ferry, sail & yacht, evento internazionale itinerante dedicato ai settori del turismo via

Dettagli