CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 25_SPE

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1 a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine Lunghezza (km) * Capo dell Isolalato ovest Isola Palmaria Punta Corvo 49,3 (44,7 costa Golfo 4,6 Palmaria) * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione Liguria Codice Istat Provincia in cui ricade il confine ovest del tratto Codice Istat Provincia in cui ricade il confine est del tratto Numero progressivo all interno della Regione, da ovest ad est Coordinate (Gauss Boaga fuso ovest) latitudine longitudine Inizio (ovest): Fine (est) Considerabile come corpo idrico di riferimento: NO Specifica destinazione: Balneazione: SI vita molluschi: SI acquacoltura: SI altro:no 1 M25

2 b. CARATTERISTICHE DEL TRATTO COSTIERO Tipizzazione idrologica - geomorfologica (DM 131/08): rilievi montuosi - bassa stabilità. Descrizione geomorfologica L area in questione costituisce la parte più esterna del Golfo di La : inizia a ponente con l isola di Palmaria, confina con la diga foranea, per terminare nel comune di in prossimità di Punta Corvo. La tipologia costiera prevalente è quella rocciosa, intervallata da alcuni tratti ciottolosi, altri artificiali e alcune spiaggie sabbiose nel comune di. Da Tellaro a Punta Corvo la costa alta rocciosa, molto instabile, forma minuscole spiaggette. Il fondale è medio-basso, in quanto a 3000 metri da costa è sempre meno profondo di 50 m, mentre a 200 metri e minore o maggiore di 5 metri di profondità a seconda dei tratti. I sedimenti sono sabbiosi nella baia di Portovenere e in prossimità della Palmaria, sono invece pelitici nella parte antistante la diga foranea, sabbioso-pelitici e pelitico-sabbiosi nella restante parte. Biocenosi marine costiere ed aspetti naturalistici L isola Palmaria è compresa nell area di Tutela marina del Parco Naturale Regionale di Portovenere. Nei fondali antistanti l isola e Portovenere e da Punta Santa Teresa a si trovano le biocenosi di Alghe Fotofile, Ciottoli Infralitorali, Sabbie Fini Ben Calibrate. Sul versante nord dell isola Palmaria, dinanzi al porto di Portovenere, è presente ad una profondità di circa 3 metri una prateria di Posidonia oceanica, impiantata su un substrato di matte alternata a matte morta; essa è caratterizzata da rizomi molto scalzati, con foglie molto corte, a conferma del fatto che si tratta di un prateria relitta, che un tempo occupava una parte più ampia del canale tra l Isola e Portovenere. La prateria è stata inserita nel dicembre 2005 dalla Regione Liguria nel SIC IT Isola Palmaria. Sul lato sudorientale della Palmaria è presente un piccolo prato di C.nodosa che si sviluppa intorno all isobata dei 5 m. Un altro piccolo prato di C.nodosa si incontra a nord del porticciolo di, mentre una piccola formazione di P.oceanica compare nei pressi della baia del seno delle Stelle in località Fiacherino (). Si tratta di un posidonieto molto piccolo con evidenti segni di sofferenza e regressione, ma importante poiché rappresenta il limite orientale di distiribuzione dell habitat nel mar Ligure; pertanto è stata inserita nel 2005 dalla Regione Liguria nel SIC IT Costa di Maralunga. 2 M25

3 c. IMPATTO ANTROPICO L area è influenzata dalla presenza del fiume Magra e della zona urbana, portuale e industriale di La. Il porto di La nasce come porto militare e industriale (centrale termoelettrica e raffineria) ma si è via via trasformato: ad oggi è principalmente caratterizzato dalla movimentazione dei container e da attività collegate alla nautica da diporto. Nell area portuale è presente parte del sito contaminato di interesse nazionale di Pitelli. Nei pressi dell area, in prossimità di punta Pezzino nel Golfo delle Grazie è situato dal 1987 l impianto di itticoltura in-shore per l allevamento di orate e branzini. L impianto è composto di 76 vasche, occupa un area di mq e produce annualmente circa 350 tonnellate di prodotto ittico. Oltre all itticoltura nell area sono presenti allevamenti di mitili. Corsi d acqua afferenti: Note: sono stati presi in considerazione i corsi d acqua in cui ricadono i corpi idrici individuati ai sensi del DM 131/08. In tale area non è presente alcun corso d acqua in cui ricadono i corpi idrici individuati ai sensi del DM 131/08. Scarichi di acque reflue urbane: Descrizione territorio La, Portovenere (Le Grazie) Abitanti equivalenti residenti Abitanti equivalenti fluttuanti Abitanti equivalenti totali Impianto depurazione La -Stagnoni Tipo trattamento trattamento biologico con rimozione forme azotate Condotta di scarico a mare Non è presente condotta a mare Lunghezza condotta (m) Profondità finale condotta (m) Descrizione territorio (Tellaro, Fiascherino, Serra) Abitanti equivalenti residenti 1000 Abitanti equivalenti fluttuanti 1100 Abitanti equivalenti totali 2100 Impianto depurazione Tellaro Tipo trattamento grigliatura Condotta di scarico a mare D Lunghezza condotta (m) 900 Profondità finale condotta (m) 17 3 M25

4 d. MONITORAGGIO STAZIONI DI MONITORAGGIO igla Stazione Matrice Distanza da costa (m) Prof (m) Latitudine_GB Longitudine_GB SPE1 Acque e Fitoplancton SPE2 Acque SPE3 Acque SPES Sedimenti e Macrozoobenthos Altri Indicatori Biologici Monitoraggio dal 2008 Macroalghe SI Posidonia oceanica SI RISULTATI MONITORAGGIO STATO ECOLOGICO (indice trofico TRIX - CLASSIFICAZIONE ex D.Lgs. 152/1999) Corpo idrico Sigla Stazione Periodo di riferimento Classificazione stazione (TRIX medio) Classificazione corpo idrico* SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato SPE stato elevato * classificazione dei corpi idrici effettuata secondo quanto indicato dal DM 19 agosto 2003 (Scheda 6, par. d.2): la classificazione mediante TRIX è data dalla classe di qualità più bassa riscontrata nelle stazioni di prelievo per transetto STATO CHIMICO (DM 56/2009) Corpo idrico Sigla Stazione Periodo di riferimento Classificazione corpo idrico Inquinanti che hanno causato superi*** SPE ** STATO NON BUONO TBT (CMA) ** Il data set utilizzato comprende 6 campagne di monitoraggio di acque (4 per metalli e organostannici) da ottobre 2008 a marzo Si considera il valore medio dei dati disponibili ***CMA = concentrazione massima ammissibile 4 M25

5 e. MISURE PROGRAMMATE SETTORE DEPURAZIONE Comune Intervento Importo Programmazione PAR/FAS Portovenere La SETTORE RETI FOGNARIE Comune Intervento Importo Programmazione PAR/FAS Portovenere La SETTORE ACQUEDOTTI Comune Intervento Importo Portovenere Vedi Scheda 24_POR La 5 M25

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