I molluschi bivalvi vivi: controlli sanitari in fase di produzione primaria

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I molluschi bivalvi vivi: controlli sanitari in fase di produzione primaria"

Transcript

1 I molluschi bivalvi vivi: controlli sanitari in fase di produzione primaria

2 BANCO NATURALE ALLEVAMENTO CERNITA A BORDO INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE TRASPORTO STABULAZIONE CENTRO DEPURAZIONE MOLLUSCHI CENTRO SPEDIZIONE MOLLUSCHI Commercializzazione finale dei molluschi

3 Mytilus edulis - cozza Mytilus galloprovincialis

4 Ostrea edulis - ostrica Crassostrea gigas - ostrica

5 Donax trunculus - tellina Ensis - canello

6 Tapes decussatus vongola verace Chamelea gallina Vongola- poverazza,- lupino

7 Lithophaga lithophaga dattero di mare Callista chiona - fasolaro

8 Pecten jacobaeus - cappasanta Chlamis vara - canestrello

9 Modiolus barbatus modiola, cozza pelosa Cardium edule - cuore

10 Nassarius mutabilis - lumachino Aporrhais pespelecani - pellicano Murex trunculus - murice

11 Microcosmus sulcatus tunicati Riccio di mare

12 PRODUZIONE PRIMARIA Per produzione primaria in relazione ai molluschi bivalvi vivi si intende: la produzione, la raccolta e le operazioni connesse che hanno luogo prima che i molluschi bivalvi vivi arrivino centro di spedizione centro di depurazione

13 CAMPO DI APPLICAZIONE molluschi bivalvi vivi, gli echinodermi vivi, tunicati vivi e gasteropodi marini vivi vengono ad essere disciplinati lungo tutta la filiera alimentare fino al consumatore finale

14 ZONE DI PRODUZIONE le aree marine, lagunari o di estuario con giacimenti naturali di molluschi bivalvi vivi oppure luoghi utilizzati per allevarli e raccoglierli

15 Le Regioni devono fissare l ubicazione e i confini delle zone di produzione e di stabulazione che essa classifica Identificare l area e le specie di interesse commerciale ciascuna delle quali dovrà essere oggetto di campionamento ai fini della classificazione. effettuare un inventario delle fonti di inquinamento di origine umana o animale che possono costituire una fonte di contaminazione della zona di produzione. esamina i quantitativi di inquinanti organici emessi nei diversi periodi dell anno in funzione delle variazioni stagionali della popolazione umana ed animale nel bacino idrografico, delle precipitazioni, del trattamento delle acque di scarico. determina le caratteristiche della circolazione degli inquinanti sulla base dell andamento della corrente, della batimetria e del ciclo delle maree nella zona di produzione.

16 programma di campionamento per la classificazione dovranno essere effettuati prelievi con frequenza quindicinale per almeno 6 mesi o mensile per almeno 12 mesi( 12 campioni totale); la distribuzione geografica dei punti di campionamento e la frequenza devono garantire risultati delle analisi il più possibile rappresentativi della zona considerata. dovranno essere identificati, nell ambito dell area da classificare, un numero di punti di prelievo tale da garantire la rappresentatività dell area stessa

17 Criteri di classificazione I campioni prelevati dalle aree marine da classificare saranno analizzati per il solo parametro Escherichia Coli. Salmonella e biotossine algali si rimanda ai singoli piani di monitoraggio delle aree classificate

18 Modalità di classificazione La classificazione deve riguardare le specie di MBV di interesse commerciale, ciascuna delle quali deve essere oggetto di campionamento ai fini della classificazione. Qualora nell area siano presenti più specie l autorità competente potrà effettuare la classificazione campionando una specie indicatore È definibile indicatore quella che da dati scientifici oggettivi ha la maggiore probabilità di accumulare microrganismi e pertanto in grado di dare esiti microbiologici sfavorevoli.

19 Esito sfavorevole Quando i livelli di contaminazione della specie che fa da indicatore sono al di sopra dei limiti prescritti. il raccolto delle altre specie è permesso soltanto se ulteriori analisi sulle altre specie mostrano che i loro livelli di contaminazione restano al di sotto dei limiti.

20 Parametri E. Coli 100 gr % di conformità Cadmio Hg Pb classe A < < 1,0 mg/kg classe B < < 1,0 mg/kg classe C < < 1,0 mg/kg Stabulazione < < 1,0 mg/kg <0.5 mg/kg <0.5 mg/kg <0.5 mg/kg <0.5 mg/kg <1,5 mg/kg <1,5 mg/kg <1,5 mg/kg <1,5 mg/kg

21 Interpretazione dei parametri Qualora tutti i risultati delle analisi siano conformi ai parametri di E. coli previsti dal Reg. CE 2073/2005 l area verrà classificata come A ; qualora anche solo un campione non rispetti i parametri di cui al punto precedente la zona non potrà essere classificata come A Classe B la presenza di un solo campione irregolare rispetto ai 12 previsti nel semestre non incide sulla classificazione dell area. Classe C la presenza di un solo campione irregolare rispetto ai 12 previsti nel semestre l area non potrà essere classificata

22 Destinazione MBV CLASSE A: consumo umano diretto CLASSE B: consumo umano previa depurazione o stabulazione CLASSE C: consumo umano solo previa stabulazione dilunga durata (minimo 2 mesi) o processo intensivo di depurazione

23 Monitoraggio

24 Programma di monitoraggio Campionamento settimanale dell acqua di mare e dei molluschi per controllare la presenza di fitoplancton e di biotossine Campionamento bimestrale dei molluschi per controlli microbiologici Campionamento semestrale dei molluschi per controlli chimici

25 Campionamento biotossine Se sono noti i tassi di accumulazione delle tossine di un gruppo di specie che vivono nella stessa zona, una delle specie con il tasso più elevato sarà utilizzata come indicatore rendendo possibile lo sfruttamento di tutte le specie del gruppo se i livelli di tossine della specie che fa da indicatore sono sotto i limiti prescritti.

26 Presenza di biotossine Quando i livelli di tossine della specie che fa da indicatore sono al di sopra dei limiti prescritti la raccolto delle altre specie e permesso soltanto se ulteriori analisi sulle altre specie mostrano che i loro livelli di tossine restano al di sotto dei limiti.

27 Valutazione dei rischi Piani di campionamento per rilevare la presenza di plancton tossico nelle acque di produzione e stabulazione e di biotossine nei MBV La frequenza è ridotta in determinate zone e per determinati tipi di molluschi se la valutazione dei rischi relativa alla presenza di tossine o fitoplancton suggerisce un rischio molto basso di tossicità.

28 Modalità di campionamento acqua Il prelievo dell acqua per il controllo quali quantitativo dei popolamenti fitoplanctonici viene effettuato con apposito retino a maglie del diametro di 20 micron, mediante una pescata verticale dal fondo alla superficie. Qualora la colonna d acqua sia inferiore ad un metro si preleva 1 litro con una bottiglia a metà altezza

29 Modalità di campionamento mollusco Il campione deve essere costituito da un prodotto in pezzatura di commercio. L aliquota deve essere composta da più campioni elementari prelevati da vari punti. Campione elementare è la quantità prelevata in un singolo punto della stazione di monitoraggio Training per il personale che effettua il campione, secondo art. 6 Reg. 882/2004 (personale che esegue prelievi ufficiali)

30 Campione per il laboratorio Almeno n. 10 soggetti per campione (almeno 50 g polpa + liquido intervallare eccetto le telline: 25 g) Trasporto in contenitori isotermici: 10 C se superiore alle 4 ore Tempo tra campionamento ed inizio analisi: max 24 ore (48 ore in deroga per le lunghe distanze) Evitare contaminazioni: risciacquare il campione con acqua di mare pulita

31 Criterio di campionamento Banchi naturali o allevamenti che utilizzano completamente la colonna d acqua, i prelievi elementari devono essere effettuati in tre livelli di profondità: Fondo A metà E a 50 cm dalla superfice

32 Criterio di campionamento Banchi naturali o allevamenti di molluschi bivalvi che vivono sul fondo i campioni elementari devono essere effettuati in un tratto di 500 metri parallelo alla costa. Strisciata con turbosoffiante.

33 Criterio di campionamento allevamenti su filari long line devono essere prelevati più campioni elementari in ogni singola zona dell allevamento Dove i molluschi sono pronti per la raccolta per il consumo umano.

34 declassamento definitivo (zona B ) Regione Non conformità dei prelievi Aumento dei campionamenti in frequenza e numero di stazioni di prelievo PROVVEDIMENTI chiusura temporanea (biotossine) asl Il divieto deve essere mantenuto fino a quando non risultino ripristinati i requisiti di idoneita due risultati consecutivi separati da un intervallo di 48h ore dall ultimo rilevamento sfavorevole declassamento temporaneo (microbiologici) asl identificazione delle fonti di contaminazione e programma di campionamento intensivo

35 Non conformità dei prelievi Zona B con perdita temporanea dei requisiti PROVVEDIMENTI chiusura temporanea asl divieto di raccolta e commercializzazione. Qualora sia possibile invio presso una zona di stabulazione. Valori chimici non conformi chiusura temporanea asl divieto di raccolta e commercializzazione. Indagine al fine di accertare le ventuali cause di inquinamento. Campione idoneo revoca dell ordinanza

La Molluschicoltura in Provincia di Ferrara

La Molluschicoltura in Provincia di Ferrara La Molluschicoltura in Provincia di Ferrara Relatore: Dott. Lari Boschetti 22 settembre 2010 Molluschi bivalvi vivi Regolamento 854/2004: Allegato II, Capo II, lett. A: Classificazione Allegato II, Capo

Dettagli

DETERMINA REGIONE EMILIA ROMAGNA 16348/2008 E SUE IMPLICAZIONI APPLICATIVE Ferrara, 22 settembre 2010

DETERMINA REGIONE EMILIA ROMAGNA 16348/2008 E SUE IMPLICAZIONI APPLICATIVE Ferrara, 22 settembre 2010 E SUE IMPLICAZIONI APPLICATIVE Ferrara, 22 settembre 2010 Franco Santachiara Servizio Veterinario ed Igiene Alimenti -Regione Emilia-Romagna Valentina Sabbioni Laureata Frequentatrice. AUSL di Bologna

Dettagli

PIANO DI MONITORAGGIO DIPARTIMENTALE MOLLUSCHI BIVALVI IL CAMPIONAMENTO

PIANO DI MONITORAGGIO DIPARTIMENTALE MOLLUSCHI BIVALVI IL CAMPIONAMENTO PIANO DI MONITORAGGIO DIPARTIMENTALE MOLLUSCHI BIVALVI IL CAMPIONAMENTO Ogni anno il gruppo Monitoraggio Molluschi, formato 6 da Tecnici della Prevenzione del Dipartimento di Sanità Pubblica Distretto

Dettagli

ASSESSORADU DE S'AGRICOLTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE

ASSESSORADU DE S'AGRICOLTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE DETERMINAZIONE N. 19139/Det/682 DEL 30.11.2016 Oggetto: Classificazione ai fini della produzione di molluschi bivalvi vivi ai sensi del Regolamento (CE) n. 854/2004 e della Delibera della Giunta regionale

Dettagli

ALLEGATO B PARTE A - RIFERIMENTI NORMATIVI E DOCUMENTALI

ALLEGATO B PARTE A - RIFERIMENTI NORMATIVI E DOCUMENTALI ALLEGATO B LINEE GUIDA PER LA SORVEGLIANZA PERIODICA DELLE ZONE DI RACCOLTA, DI PRODUZIONE E DI STABULAZIONE DEI MOLLUSCHI BIVALVI VIVI NELL ARCO COSTIERO DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA. Il presente

Dettagli

Molluschi bivalvi vivi. echinodermi. tunicati. Molluschi bivalvi vivi o morti???? Reg. 854, ALL.II Molluschi bivalvi vivi

Molluschi bivalvi vivi. echinodermi. tunicati. Molluschi bivalvi vivi o morti???? Reg. 854, ALL.II Molluschi bivalvi vivi REG. 854 ALLEGATO II Molluschi bivalvi vivi Medicina Veterinaria IV anno MOLLUSCHI BIVALVI VIVI CAPO I: CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente allegato si applica ai molluschi bivalvi vivi e, per analogia,

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 105 del 17/11/2011

Decreto Dirigenziale n. 105 del 17/11/2011 Decreto Dirigenziale n. 105 del 17/11/2011 A.G.C. 20 Assistenza Sanitaria Settore 2 Veterinario Oggetto dell'atto: REGOLAENTO CE N. 854/2004 DEL 29 APRILE 2004 - ALLEGATO II - RICLASSIFICAZIONE DEGLI SPECCHI

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 67 del 27/05/2014

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 67 del 27/05/2014 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 67 del 27/05/2014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 5 maggio 2014, n. 808 Regolamento (ce) n 854/2004. Procedura di classificazione preliminare delle zone

Dettagli

PRODOTTI DI QUALITA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE. PRODOTTO MOLLUSCHI della pesca e dell acquacoltura

PRODOTTI DI QUALITA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE. PRODOTTO MOLLUSCHI della pesca e dell acquacoltura PRODOTTI DI QUALITA REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA AI SENSI DEL REG. (CE) N. 1305/2013 DISCIPLINARE DI PRODUZIONE PRODOTTO MOLLUSCHI della pesca e dell acquacoltura 1 1. CAMPO DI APPLICAZIONE

Dettagli

Bollettino Acque di transizione LAGUNE DELTA DEL PO

Bollettino Acque di transizione LAGUNE DELTA DEL PO SITUAZIONE METEROLOGICA GENERALE dal 26-10-2009 al 01-11-2009 Porto Rosolina LUN. MAR. MERC. GIOV. VEN. SAB. DOM. LUN. MAR. MERC. GIOV. VEN. SAB. DOM. temperatura max 18.4 19.1 19.8 16.7 17.7 14.1 15.2

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 27 DEL 19 GIUGNO 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 27 DEL 19 GIUGNO 2006 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 27 DEL 19 GIUGNO 2006 DECRETI DIRIGENZIALI A.G.C. N. 20 ASSISTENZA SANITARIA DECRETO DIRIGENZIALE N. 20 del 17 maggio 2006 AREA GENERALE DI COORDINAMENTO

Dettagli

Prot. n. Ferrara,

Prot. n. Ferrara, DIPARTIMENTO SANITÀ PUBBLICA UNITÀ OPERATIVA ATTIVITÀ VETERINARIE Direttore: Dott.a Chiara Berardelli Prot. n. Ferrara, 22.12.2016 ALLE COOPERATIVE: Logonovo La Comacchiese Luciani I Simpson I Pirati Papillon

Dettagli

Molluschi. Atlante per il riconoscimento delle principali specie commercializzate di molluschi bivalvi e gasteropodi marini

Molluschi. Atlante per il riconoscimento delle principali specie commercializzate di molluschi bivalvi e gasteropodi marini Molluschi Atlante per il riconoscimento delle principali specie commercializzate di molluschi bivalvi e gasteropodi marini Autore 2 e autore 1 marzo 2010 Autore 2 e Autore 1!! Allegato a Molluschi bivalvi

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 39 del 29/06/2011

Decreto Dirigenziale n. 39 del 29/06/2011 Decreto Dirigenziale n. 39 del 29/06/2011 A.G.C. 20 Assistenza Sanitaria Settore 2 Veterinario Oggetto dell'atto: REGOLAMENTO CE N. 854/2004 DEL 29 APRILE 2004 - ALLEGATO II - RICLASSIFICAZIONE DEGLI SPECCHI

Dettagli

SERVIZIO VETERINARIO AREA FUNZIONALE B AZIENDA SANITARIA LOCALE RM/H

SERVIZIO VETERINARIO AREA FUNZIONALE B AZIENDA SANITARIA LOCALE RM/H Pagina 1 di 39 SERVIZIO VETERINARIO AREA FUNZIONALE B AZIENDA SANITARIA LOCALE RM/H PROCEDURA OPERATIVA VIVI Pagina 2 di 39 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. DEFINIZIONI 4. RIFERIMENTI NORMATIVI

Dettagli

ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE. /Det/82

ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE. /Det/82 DETERMINAZIONE N. 4201/Det/ /Det/82 DEL 07.03.2011 011 Oggetto: Zone classificate ai fini della produzione di molluschi bivalvi vivi ai sensi del Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del

Dettagli

Molluschi bivalvi vivi e echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi

Molluschi bivalvi vivi e echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi Molluschi bivalvi vivi e echinodermi, tunicati e gasteropodi marini vivi ECHINODERMI TUNICATI Animali con corpo provvisto di due aperture, variamente disposte a seconda della specie; l apertura superiore

Dettagli

Dott. Pierpaolo Piva Consorzio Pescatori di Goro

Dott. Pierpaolo Piva Consorzio Pescatori di Goro Dott. Pierpaolo Piva Consorzio Pescatori di Goro il legislatore vuole indirizzare sempre più l azione di controllo sulla componente preventiva, attribuendo al produttore la responsabilità primaria della

Dettagli

ELENCO DELLE ZONE CLASSIFICATE

ELENCO DELLE ZONE CLASSIFICATE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL'AMBIENTE Servizio pesca, acquacoltura e stagni Settore Tecnico Biologico in Materia di Pesca e Acquacoltura ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE N.

Dettagli

Componenti del Team: Bille L.*, Binato G., Toson M., Dalla Pozza M., Muzzolon O., Arcangeli G., Ricci A., Angeletti R., Piro R.

Componenti del Team: Bille L.*, Binato G., Toson M., Dalla Pozza M., Muzzolon O., Arcangeli G., Ricci A., Angeletti R., Piro R. Titolo Poster: METALLI PESANTI IN MOLLUSCHI BIVALVI VIVI, GASTEROPODI MARINI ED ECHINODERMI PRODOTTI IN VENETO: RISULTATI DEL MONITORAGGIO IGIENICO SANITARIO DAL 2007 AL 2012 Componenti del Team: Bille

Dettagli

Decreto Dirigenziale n.

Decreto Dirigenziale n. Decreto Dirigenziale n. del 42 08/07/2011 A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria Settore: 02 - Veterinario Oggetto: Regolamento CE n 854/2004 del 29 aprile 2004 - Allegato II - Riclassificazione dello specchio

Dettagli

Bollettino BOE DELTA DEL PO N 364 del 30 dicembre 2014

Bollettino BOE DELTA DEL PO N 364 del 30 dicembre 2014 SERVIZIO DELL'AMIENTE ollettino OE DELTA DEL PO N 364 del 30 dicembre 2014 SITUAZIONE METEOROLOGICA GENERALE dal 01/12/2014 al 07/12/2014 Porto Tolle TEMPERATURE - PORTO TOLLE TEMPERATURA LUN. MAR. MERC.

Dettagli

ASSESSORADU DE S'AGRICOLTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE

ASSESSORADU DE S'AGRICOLTURA E REFORMA AGRO-PASTORALE ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE DETERMINAZIONE N. 9888/Det/231 DEL 15.05.2017 Oggetto: Zone classificate ai fini della produzione di molluschi bivalvi vivi ai sensi del Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio

Dettagli

PIANO DI MONITORAGGIO E SORVEGLIANZA SULLA FILIERA DEI MOLLUSCHI EDULI LAMELLIBRANCHI. Dr.Carlo Ercolini

PIANO DI MONITORAGGIO E SORVEGLIANZA SULLA FILIERA DEI MOLLUSCHI EDULI LAMELLIBRANCHI. Dr.Carlo Ercolini PIANO DI MONITORAGGIO E SORVEGLIANZA SULLA FILIERA DEI MOLLUSCHI EDULI LAMELLIBRANCHI Dr.Carlo Ercolini Alimento pregiato con alto valore nutrizionale. GOLFO DELLA SPEZIA MITILICOLTURA Allevamento molluschi

Dettagli

Nuovo Programma per i Paesi dell Adriatico

Nuovo Programma per i Paesi dell Adriatico Nuovo Programma per i Paesi dell Adriatico INTERREG/CARDS-PHARE AIA- Acquacoltura in Adriaticomodulo Stato dei molluschi bivalvi e delle vongole in Albania Il territorio costiero è di 470 km, 10,000 ha

Dettagli

Bollettino BOE DELTA DEL PO 234 del 22 agosto 2015

Bollettino BOE DELTA DEL PO 234 del 22 agosto 2015 SERVIZIO DELL'AMIENTE ollettino OE DELTA DEL PO 234 del 22 agosto 15 SITUAZIONE METEOROLOGICA GENERALE dal 03/08/15 al 09/08/15 TEMPERATURA Porto Tolle LUN. MAR. MER. GIOV. VEN. SA. DOM. 29.6 31.0 32.4

Dettagli

Leggi, Regolamenti, Atti della Regione e dello Stato

Leggi, Regolamenti, Atti della Regione e dello Stato Pag. 4 Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Anno XLVI - N. 5 Speciale (23.01.2015) PARTE I Leggi, Regolamenti, Atti della Regione e dello Stato ATTI DELLA REGIONE DELIBERAZIONI GIUNTA REGIONALE Omissis

Dettagli

Bollettino BOE DELTA DEL PO

Bollettino BOE DELTA DEL PO SITUAZIONE METEOROLOGICA GENERALE dal 09-04-2012 al -04-2012 Porto Tolle Rosolina LUN. MAR. MERC. GIOV. VEN. SAB. DOM. LUN. MAR. MERC. GIOV. VEN. SAB. DOM. temperatura max.5 12.4 12.6.7 12.9.2 13.0.4 12.4

Dettagli

Attività legate al settore M.B.V in Regione Liguria

Attività legate al settore M.B.V in Regione Liguria Piani di controllo e sorveglianza molluschicoltura mar Ligure 1996-2010 Attività legate al settore M.B.V in Regione Liguria Attivita consolidate Allevamento mitili e centro depurazione (La Spezia) Turismo

Dettagli

Il Monitoraggio Marino Costiero nelle Marche: norme e programmi d attuazioned

Il Monitoraggio Marino Costiero nelle Marche: norme e programmi d attuazioned Le MARCHE e la qualità del mare Il Monitoraggio Marino Costiero nelle Marche: norme e programmi d attuazioned WORKSHOP Ancona 18 Luglio 2006 Luigi Bolognini Servizio Ambiente e Difesa del Suolo PF Difesa

Dettagli

Identificazione di aichivirus e sapovirus in Mytilus galloprovincialis

Identificazione di aichivirus e sapovirus in Mytilus galloprovincialis Identificazione di aichivirus e sapovirus in Mytilus galloprovincialis Acquacoltura, Algocoltura e Vertical Farming: il cibo del futuro AquaFarm - 26 e 27 gennaio Pordenone Dr.ssa Istituto Zooprofilattico

Dettagli

Tecniche di ostricoltura: problemi e prospettive

Tecniche di ostricoltura: problemi e prospettive Cagliari, 02 marzo 2012 Tecniche di ostricoltura: problemi e prospettive edoardo turolla MOLLUSCHICOLTURA ITALIANA Sui mercati italiani sono commercializzate, come prodotto fresco, circa 50 specie di molluschi

Dettagli

Regione Veneto - Molluschi bivalvi vivi:

Regione Veneto - Molluschi bivalvi vivi: Centro Regionale di Epidemiologia Veterinaria Giovanni Vincenzi Regione Veneto - Molluschi bivalvi vivi: D.G.R.V. n.3366/2004 : Approvazione Linee Guida Regionali di riordino sistema di sorveglianza igienico

Dettagli

ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE. /Det/ /Det/

ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE. /Det/ /Det/ DETERMINAZIONE N. 164 6456 56/Det/ /Det/451 DEL 06/07/2011 Oggetto: Zone classificate ai fini della produzione di molluschi bivalvi vivi ai sensi del Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo

Dettagli

DECRETO N. 2763/DecA/117 DEL

DECRETO N. 2763/DecA/117 DEL L Assessore DECRETO N. 2763/DecA/117 DEL 29.10.2009 ---------------------------- Oggetto: Calendario della pesca del riccio di mare (Paracentrotus lividus) per la stagione 2009/2010. lo Statuto Speciale

Dettagli

R E G I O N E P U G L I A

R E G I O N E P U G L I A R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Servizio/Ufficio: PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA TERRITORIALE E PREVENZIONE/ Ufficio 2 Codice CIFRA: ATP / DEL / 2010 / OGGETTO: Reg.

Dettagli

Efficacia della depurazione dei molluschi bivalvi vivi nell ottica dei controlli ufficiali

Efficacia della depurazione dei molluschi bivalvi vivi nell ottica dei controlli ufficiali San Benedetto del Tronto 20 dicembre 2011 Efficacia della depurazione dei molluschi bivalvi vivi nell ottica dei controlli ufficiali ASUR MARCHE Area Vasta n. 5 - San Benedetto del Tronto U.O. Semplice

Dettagli

Bollettino BOE DELTA DEL PO N 039 del 08 febbraio 2017

Bollettino BOE DELTA DEL PO N 039 del 08 febbraio 2017 SERVIZIO STATO DELL'AMIENTE ollettino OE DELTA DEL PO N 039 del 0 febbraio 2017 SITUAZIONE METEOROLOGICA GENERALE dal 16/01/2017 al 22/01/2017 Porto Tolle TEMPERATURE - PORTO TOLLE TEMPERATURA LUN. MAR.

Dettagli

Prot. n. Ferrara, 21/12/2017

Prot. n. Ferrara, 21/12/2017 DIPARTIMENTO SANITÀ PUBBLICA UNITÀ OPERATIVA ATTIVITÀ VETERINARIE Direttore: Dott.a Chiara Berardelli Prot. n. Ferrara, 21/12/2017 ALLE COOPERATIVE: Nettuno via A. Buonafede, 64 - Comacchio (FE) Sol Levante

Dettagli

SSICA. - Regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativo ai "Nuovi alimenti"

SSICA. - Regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativo ai Nuovi alimenti Normativa Regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativo ai "Nuovi alimenti" Regolamento (UE) N. 1019/2013 della Commissione del 23 ottobre 2013 che modifica

Dettagli

Nuova Mappa delle Acque della Regione Abruzzo

Nuova Mappa delle Acque della Regione Abruzzo Anno XLIV - N.41 Speciale (12.04.2013) Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo Pag. 1 Direzione, Redazione e Amministrazione: Ufficio BURA Speciale n. 5 del 23 Gennaio 2015 Nuova Mappa delle Acque della

Dettagli

Bollettino BOE DELTA DEL PO N 288 del 14 ottobre 2016

Bollettino BOE DELTA DEL PO N 288 del 14 ottobre 2016 SERVIZIO STATO DELL'AMIENTE ollettino OE DELTA DEL PO N 288 del 14 ottobre 2016 SITUAZIONE METEOROLOGICA GENERALE dal 19/09/2016 al 25/09/2016 Porto Tolle TEMPERATURE - PORTO TOLLE TEMPERATURA LUN. MAR.

Dettagli

Bollettino BOE DELTA DEL PO N 286 del 12 ottobre 2016

Bollettino BOE DELTA DEL PO N 286 del 12 ottobre 2016 SERVIZIO STATO DELL'AMIENTE ollettino OE DELTA DEL PO N 286 del 12 ottobre 2016 SITUAZIONE METEOROLOGICA GENERALE dal 19/09/2016 al 25/09/2016 Porto Tolle TEMPERATURE - PORTO TOLLE TEMPERATURA LUN. MAR.

Dettagli

Bollettino BOE DELTA DEL PO 255 del 12 settembre 2017

Bollettino BOE DELTA DEL PO 255 del 12 settembre 2017 SERVIZIO STATO DELL'AMIENTE ollettino OE DELTA DEL PO 5 del 12 settembre 2017 SITUAZIONE METEOROLOGICA GENERALE dal 28/08/2017 al 03/09/2017 Porto Tolle TEMPERATURE - PORTO TOLLE TEMPERATURA LUN. MAR.

Dettagli

PIANO REGIONALE PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLA FILIERA DEI MOLLUSCHI BIVALVI

PIANO REGIONALE PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLA FILIERA DEI MOLLUSCHI BIVALVI INDICE DIREZIONE PROG. SANITARIA POL. PREVENZIONE SICUREZZA LAVORO Sezione 00 AREA SANITÀ VETERINARIA 4J/10 REV. 0 SETTEMBRE 2007 PIANO REGIONALE PER IL CONTROLLO SANITARIO DELLA FILIERA DEI MOLLUSCHI

Dettagli

L attività in un CSM/CDM, controllo depurazione, gestione lotti. Dott. Pierpaolo Piva Consorzio Pescatori di Goro

L attività in un CSM/CDM, controllo depurazione, gestione lotti. Dott. Pierpaolo Piva Consorzio Pescatori di Goro L attività in un CSM/CDM, controllo depurazione, gestione lotti Dott. Pierpaolo Piva Consorzio Pescatori di Goro La normativa comunitaria che riguarda la produzione dei prodotti alimentari, ha introdotto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONTRATTAZIONE DEI MOLLUSCHI BIVALVI E GASTEROPODI

REGOLAMENTO PER LA CONTRATTAZIONE DEI MOLLUSCHI BIVALVI E GASTEROPODI REGOLAMENTO PER LA CONTRATTAZIONE DEI MOLLUSCHI BIVALVI E GASTEROPODI Art. 1 Oggetto del Regolamento categoria di prodotto negoziabile Il presente Regolamento ha per oggetto la definizione delle modalità

Dettagli

La qualità delle acque di balneazione in Friuli Venezia Giulia. Un bagno in sicurezza al mare, nei fiumi e nei laghi

La qualità delle acque di balneazione in Friuli Venezia Giulia. Un bagno in sicurezza al mare, nei fiumi e nei laghi La qualità delle acque di balneazione in Friuli Venezia Giulia Un bagno in sicurezza al mare, nei fiumi e nei laghi Obiettivi a medio-lungo termine Gestione delle pressioni generate dall uomo e delle caratteristiche

Dettagli

Allegato alla Deliberazione della Giunta regionale n. 26/9 del

Allegato alla Deliberazione della Giunta regionale n. 26/9 del Allegato alla Deliberazione della Giunta regionale n. 26/9 del 3.6.2009 LINEE GUIDA REGIONALI Classificazione delle zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi e delle zone di produzione

Dettagli

Bollettino LAGUNE DELTA DEL PO

Bollettino LAGUNE DELTA DEL PO SITUAZIONE METEROLOGICA GENERALE dal 22-02-2010 al 28-02-2010 Porto Tolle Rosolina LUN. MAR. MERC. GIOV. VEN. SAB. DOM. LUN. MAR. MERC. GIOV. VEN. SAB. DOM. temperatura max 11.1 9.6 12.1 14.6 14.0 15.1

Dettagli

Il ruolo di ARPA FVG nel monitoraggio dell ambiente marino-costiero

Il ruolo di ARPA FVG nel monitoraggio dell ambiente marino-costiero Il ruolo di ARPA FVG nel monitoraggio dell ambiente marino-costiero 11 marzo 2016 Capitaneria di Porto di Trieste "L'impatto delle acque di zavorra sull'ecosistema marino" 1 Il ruolo di ARPA FVG nel monitoraggio

Dettagli

1.1 Dati identificativi. 2.1 Descrizione dell'area di balneazione

1.1 Dati identificativi. 2.1 Descrizione dell'area di balneazione 1.1 Dati identificativi 1 Denominazione acqua di balneazione Sistiana - Sotto il Camping 4 Categoria acque marino costiere 5 Regione Friuli Venezia Giulia 6 Provincia Trieste 7 Comune Duino-Aurisina 8

Dettagli

Bollettino BOE DELTA DEL PO 296 del 23 ottobre 2017

Bollettino BOE DELTA DEL PO 296 del 23 ottobre 2017 SERVIZIO STATO DELL'AMIENTE ollettino OE DELTA DEL PO 296 del 23 ottobre 17 SITUAZIONE METEOROLOGICA GENERALE dal 02/10/17 al 08/10/17 Porto Tolle TEMPERATURE - PORTO TOLLE TEMPERATURA LUN. MAR. MER. GIOV.

Dettagli

Oggetto : Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 530 Sorveglianza periodica nelle zone di produzione e stabulazione dei molluschi bivalvi vivi.

Oggetto : Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 530 Sorveglianza periodica nelle zone di produzione e stabulazione dei molluschi bivalvi vivi. 5(*,21(/$=,2 $VVHVVRUDWRDOOD6DQLWj 5RPDOuRWWREUH 'LUH]LRQH5HJLRQDOH 6HUYL]LR6DQLWDULR $UHDGHOOD3UHYHQ]LRQH&ROOHWWLYD HGHL6HUYL]L9HWHULQDUL 6HUYL]LR9HWHULQDULR Fax 06-51688018 Prot. 44981/10f Direttori

Dettagli

Classificazione delle zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi

Classificazione delle zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA E RIFORMA AGRO-PASTORALE Servizio pesca Classificazione delle zone di produzione e di stabulazione dei molluschi bivalvi vivi Zona di produzione Specchio acqueo dove si trovano

Dettagli

Linee guida per l applicazione del Regolamento (CE) 854/2004 e del Regolamento 853/2004 nel settore dei molluschi bivalvi

Linee guida per l applicazione del Regolamento (CE) 854/2004 e del Regolamento 853/2004 nel settore dei molluschi bivalvi Allegato Linee guida per l applicazione del Regolamento (CE) 854/2004 e del Regolamento 853/2004 nel settore dei molluschi bivalvi (CE) Introduzione In conformità a quanto previsto dalla Regolamentazione

Dettagli

Diffusione delle specie di molluschi eduli lamellibranchi lungo le coste della Campania

Diffusione delle specie di molluschi eduli lamellibranchi lungo le coste della Campania Diffusione delle specie di molluschi eduli lamellibranchi lungo le coste della Campania A.R.P.A.C.: Giovinazzi F., Guarino G., Sorrentino T. Dipartimento Provinciale di Napoli Dipartimento Tecnico INTRODUZIONE

Dettagli

NORMATIVA ACQUE 2008

NORMATIVA ACQUE 2008 NORMATIVA ACQUE 2008 ACQUE POTABILI 1. CLASSIFICAZIONE La normativa vigente definisce le acque destinate al consumo umano come le acque trattate o non trattate, destinate ad uso potabile, per la preparazione

Dettagli

Ordine Arcoida. Famiglia Arcidae

Ordine Arcoida. Famiglia Arcidae Phylum Molluschi Classe Monoplacofori Classe Placofori Classe Solenogastri Classe Gasteropodi- DM 31/01/2008 Classe Scafopodi Classe Bivalvi o Lamellibranchi- DM 31/01/2008 Classe Cefalopodi DM 31/01/2008

Dettagli

4 th PAN-European FORUM Dredging in port and environmental sustainability Barletta, Italy

4 th PAN-European FORUM Dredging in port and environmental sustainability Barletta, Italy 4 th PAN-European FORUM Dredging in port and environmental sustainability Barletta, Italy Nancy ATTOLICO Servizio Infrastrutture - Ambiente Autorità Portuale del Levante www.aplevante.org - a.attolico@aplevante.org

Dettagli

Prot /4B/05. Direttori Generali Aziende Usl Regione Lazio. Responsabili Servizio Veterinario Aziende Usl Regione Lazio

Prot /4B/05. Direttori Generali Aziende Usl Regione Lazio. Responsabili Servizio Veterinario Aziende Usl Regione Lazio REGIONE LAZIO DIPARTIMENTO SOCIALE Direzione Regionale del Sistema Sanitario Regionale Area sanità veterinaria e tutela degli animali Via del Caravaggio, 99 00147 Roma rmarciano@regione.lazio.it Fax 06-51688258

Dettagli

Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro

Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell Ambiente e nei Luoghi di Lavoro PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO SCIENZE DELLA PREVENZIONE APPLICATE ALL IGIENE DEGLI ALIMENTI (11 CFU) AREA DI APPRENDIMENTO

Dettagli

Circolare n. 19 del 12 maggio 1993 del Ministero della Sanità.

Circolare n. 19 del 12 maggio 1993 del Ministero della Sanità. Circolare n. 19 del 12 maggio 1993 del Ministero della Sanità. Circolare del Ministero della Sanità (Direzione Generale dei Servizi per l Igiene Pubblica Prot. n. 406/AG.2.6/370) n. 19 del 12 maggio 1993

Dettagli

Qualità delle acque di balneazione

Qualità delle acque di balneazione Qualità delle acque di balneazione Anno 21, 211 e 212 Allegato III Dichiarazione Ambientale di Ledro Pag. 1 Le operazioni di controllo e iniziano ufficialmente il primo giorno del mese di aprile e sono

Dettagli

Note sulla taglia minima su prodotti di acquacoltura

Note sulla taglia minima su prodotti di acquacoltura Note sulla taglia minima su prodotti di acquacoltura Sovente da parte delle autorità di controllo vengono sollevate osservazioni in merito la detenzione di animali con taglia inferiore alla taglia minima

Dettagli

Le probelmatiche relative al consumo di pesce crudo. Aspetti normativi

Le probelmatiche relative al consumo di pesce crudo. Aspetti normativi Le probelmatiche relative al consumo di pesce crudo Aspetti normativi Un nuovo approccio legislativo: la «General Food Law» (Gennaio 2002) Regolamento n.178/2002 del 28 gennaio 2002 Principi e requisiti

Dettagli

SCHEDA 6 - CARATTERISTICHE DELLE ACQUE COSTIERE

SCHEDA 6 - CARATTERISTICHE DELLE ACQUE COSTIERE Scheda 6 (trasmissione ogni 6 anni - primo invio entro il 30/06/2004 - salvo le parti c), d) ed e) relative al monitoraggio SCHEDA 6 - CARATTERISTICHE DELLE ACQUE COSTIERE A) IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO

Dettagli

Piano regionale di sorveglianza. delle zone di produzione molluschi. della provincia di Ferrara: risultati anno 2015

Piano regionale di sorveglianza. delle zone di produzione molluschi. della provincia di Ferrara: risultati anno 2015 Piano regionale di sorveglianza delle zone di produzione molluschi della provincia di Ferrara: risultati anno 2015 Azienda Sanitaria Locale di Ferrara - Dipartimento di Sanità Pubblica - Unita Operativa

Dettagli

Di seguito vengono elencati i vari settori di attività con i relativi controlli espletati dal Servizio nell anno 2016.

Di seguito vengono elencati i vari settori di attività con i relativi controlli espletati dal Servizio nell anno 2016. Relazione consuntiva attività 2016 Premesso che la U.O.C. Igiene degli Alimenti di Origine Animale (O.A.) si occupa di : Sicurezza alimentare di carne, prodotti della pesca, molluschi bivalvi vivi, latte,

Dettagli

DOCUMENTO TECNICO DTP 07 Patate, cipolle e carote arricchite in selenio

DOCUMENTO TECNICO DTP 07 Patate, cipolle e carote arricchite in selenio Pag. 1 di 5 DOCUMENTO TECNICO Patate, cipolle e carote arricchite in selenio CCPB SRL 40126 Bologna Italy Via J. Barozzi, 8 tel. 051/6089811 fax 051/254842 www.ccpb.it ccpb@ccpb.it Redatto il 2010-04-01

Dettagli

Monitoraggio Diga del Pertusillo

Monitoraggio Diga del Pertusillo We Monitoraggio Diga del Pertusillo Campionamento relativo al mese MARZO 2011 L attività dell A.R.P.A.B. di monitoraggio della qualità delle acque dell invaso del Pertusillo, prosegue con i campionamenti

Dettagli

VERIFICHE ANALITICHE. VALIDAZINE E VERIFICA DEL SISTEMA DI AUTOCONTROLLO E DI PROCESSO. IL VI PRINCIPIO CODEX

VERIFICHE ANALITICHE. VALIDAZINE E VERIFICA DEL SISTEMA DI AUTOCONTROLLO E DI PROCESSO. IL VI PRINCIPIO CODEX VERIFICHE ANALITICHE. VALIDAZINE E VERIFICA DEL SISTEMA DI AUTOCONTROLLO E DI PROCESSO. IL VI PRINCIPIO CODEX Inquadramento normativo SICURA 28/05/2009 Autocontrollo Il sistema normativo richiede la stesura

Dettagli

DECRETO N /DecA/83 DEL 31 ottobre

DECRETO N /DecA/83 DEL 31 ottobre L Assessore DECRETO N. 0002657 /DecA/83 DEL 31 ottobre 2008 ---------------------------- Oggetto: Disciplina della pesca del riccio di mare e calendario per la stagione 2008/2009. VISTO lo Statuto Speciale

Dettagli

2.1 Descrizione dell'area di balneazione

2.1 Descrizione dell'area di balneazione 1.1 Dati identificativi 1 Denominazione acqua di balneazione Grado - Isola Volpera 4 Categoria acque di transizione 5 Regione Friuli Venezia Giulia 6 Provincia Gorizia 7 Comune Grado 8 Corpo idrico* Ara

Dettagli

Scheda Informativa Balneazione

Scheda Informativa Balneazione Scheda Informativa 2017 Balneazione Indice Balneabilità e qualità delle acque - pag. 3 La definizione delle acque di balneazione - pag. 4 Dove è vietata la balneazione - pag. 5 Come si controllano le acque

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 6196 Seduta del 08/02/2017

DELIBERAZIONE N X / 6196 Seduta del 08/02/2017 DELIBERAZIONE N X / 6196 Seduta del 08/02/2017 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali FABRIZIO SALA Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI FRANCESCA BRIANZA CRISTINA

Dettagli

LINEE GUIDA NEL SETTORE DEI MOLLUSCHI BIVALVI VIVI

LINEE GUIDA NEL SETTORE DEI MOLLUSCHI BIVALVI VIVI LINEE GUIDA NEL SETTORE DEI MOLLUSCHI BIVALVI VIVI Introduzione Le presenti Linee guida recepiscono integralmente le Linee Nazionali per l'applicazione del Regolamento (CE) 854/2004 e del Regolamento (CE)

Dettagli

Osvaldo Matteucci Farindola 22 marzo 2014

Osvaldo Matteucci Farindola 22 marzo 2014 REGOLAMENTO (CE) 2073/2005 MODIFICATO DAI REGOLAMENTI (CE) 1441/2007, 365/2010, 1086/2011 E 209/2013: : CRITERI MICROBIOLOGICI PER LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI Osvaldo Matteucci Farindola 22 marzo 2014

Dettagli

Caratterizzazione delle matrici ambientali

Caratterizzazione delle matrici ambientali Caratterizzazione delle matrici ambientali Fabiana Vanni fabiana.vanni@iss.it Istituto Superiore di Sanità Caratterizzazione delle matrici ambientali Nell area oggetto di studio del progetto CCM2010 sono

Dettagli

Cap. 5 - ACQUE. 5.1 Consumi di acqua per uso domestico e perdite di rete. 5.2 Sistemi di depurazione e collettamento delle acque reflue urbane

Cap. 5 - ACQUE. 5.1 Consumi di acqua per uso domestico e perdite di rete. 5.2 Sistemi di depurazione e collettamento delle acque reflue urbane Cap. 5 - ACQUE 5.1 Consumi di acqua per uso domestico e perdite di rete 5.2 Sistemi di depurazione e collettamento delle acque reflue urbane 5.3 Il monitoraggio delle acque di balneazione: stagioni balneari

Dettagli

COMUNE DI CINGOLI. GIUNTA REGIONALE Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia P.F. TUTELA DELLE ACQUE. Acque di Balneazione.

COMUNE DI CINGOLI. GIUNTA REGIONALE Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia P.F. TUTELA DELLE ACQUE. Acque di Balneazione. GIUNTA REGIONALE Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia P.F. TUTELA DELLE ACQUE ZZ A COMUNEDICINGOLI Acque di Balneazione ID BW Denominazione BW CONTRADA CROCIFISSO SPIAGGIA KAMBUSA CONTRADA PANICALI

Dettagli

Filiera Molluschi Bivalvi

Filiera Molluschi Bivalvi Filiera Molluschi Bivalvi Sommario Premessa... 3 Produzione Primaria... 4 Classificazione e monitoraggio delle zone di produzione e stabulazione... 4 Controllo degli allevamenti... 4 Importazioni e Scambi

Dettagli

DECRETO 5 marzo 2003

DECRETO 5 marzo 2003 DECRETO 5 marzo 2003 Recepimento della direttiva 2001/22/CE della Commissione dell'8 marzo 2001 relativa ai metodi per il prelievo di campioni e ai metodi d'analisi per il controllo ufficiale dei tenori

Dettagli

H. attestato di idoneità all identificazione delle specie fungine

H. attestato di idoneità all identificazione delle specie fungine Si riporta di seguito l elenco di tutte le possibili documentazioni da allegare alle SCIA, ognuna contraddistinta da una sigla alfabetica. Le documentazioni necessarie variano a seconda della linea d attività

Dettagli

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 20_RIV

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 20_RIV a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine Lunghezza (km) Sestri Levante 0701001020 * Punta di Sestri Punta Baffe 11.4 * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice

Dettagli

1.1 Dati identificativi. 2.1 Descrizione dell'area di balneazione

1.1 Dati identificativi. 2.1 Descrizione dell'area di balneazione 1.1 Dati identificativi 1 Denominazione acqua di balneazione Fiume Natisone - Localita' Stupizza 4 Categoria fiume 5 Regione Friuli Venezia Giulia 6 Provincia Udine 7 Comune Pulfero 8 Corpo idrico* Torrente

Dettagli

FERRARA BOLLETTINO N. 1 PIANO DI MONITORAGGIO MOLLUSCHI ANNO 2018 Emesso 12/01/2018

FERRARA BOLLETTINO N. 1 PIANO DI MONITORAGGIO MOLLUSCHI ANNO 2018 Emesso 12/01/2018 Cod. PG1 PG2 PG3 PG4 PG6 FERRARA BOLLETTI N. 1 PIA DI MONITORAGGIO MOLLUSCHI AN 2018 Emesso 12/01/2018 Coop. CO.PE.GO 1 di Goro Coop. CO.PE.GO 2 di Goro Coop. Ro.Ma.Mar. di Goro Descrizione dei confini

Dettagli

SIAN Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione

SIAN Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione SIAN Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione TIPOLOGIE DEI Controllo ufficiale sulle imprese alimentari autorizzate, riconosciute o registrate inserite nell archivio del SIAN. Il controllo può

Dettagli

ELENCO DEI PRODOTTI Schede tecniche

ELENCO DEI PRODOTTI Schede tecniche 1 Famiglia Genere e Specie Denominazione volgare Tipologia MOLLUSCHI Ordine BIVALVI 1. Mytiloida Mytilidae Mytilus galloprovincialis Cozza di Olbia 2. Mytiloida Mytilidae Mytilus galloprovincialis Cozza

Dettagli

MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE DESTINATE ALLA VITA DEI MOLLUSCHI (art. 88 D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.) ANNO 2016

MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE DESTINATE ALLA VITA DEI MOLLUSCHI (art. 88 D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.) ANNO 2016 MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELLE ACQUE DESTINATE ALLA VITA DEI MOLLUSCHI (art. 88 D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.) AN 2016 SINTESI La presente relazione rappresenta la sintesi del lavoro di monitoraggio svolto

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE D.M. 17 novembre 2004. * Recepimento della direttiva 2003/78/CE della Commissione dell 11 agosto 2003, relativa ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di patulina

Dettagli

Policlorobifenili (PCB) in mitili della costa marchigiana.

Policlorobifenili (PCB) in mitili della costa marchigiana. Policlorobifenili (PCB) in mitili della costa marchigiana. Arianna Piersanti Arianna Piersanti a.piersanti@pg.izs.it a.piersanti@pg.izs.it 3 2 2' 3' BIFENILE 4 4' Variando il numero e le posizioni occupate

Dettagli

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 22_MES

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 22_MES a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine 0701101122 * Scoglio Nero-inizio zona B Area Protetta Cinque Terre * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione

Dettagli

QUALITY. Analisi delle acque. via Volturno, 2-90138 Palermo - Tel. 091 279111 - Fax 091 279228 www.amapspa.it - e-mail: info@amapspa.it.

QUALITY. Analisi delle acque. via Volturno, 2-90138 Palermo - Tel. 091 279111 - Fax 091 279228 www.amapspa.it - e-mail: info@amapspa.it. QUALITY SE R VI C E Analisi delle acque via Volturno, 2-90138 Palermo - Tel. 091 279111 - Fax 091 279228 www.amapspa.it - e-mail: info@amapspa.it Pronto AMAP 800 915333 AMAPTEL (autolettura contatori)

Dettagli

Wew32q4e2. Monitoraggio Diga del Pertusillo

Wew32q4e2. Monitoraggio Diga del Pertusillo Wew32q4e2 Monitoraggio Diga del Pertusillo Campionamento relativo al mese MAGGIO 2011 L attività di monitoraggio dell A.R.P.A.B. della qualità delle acque dell invaso del Pertusillo, prosegue con i campionamenti

Dettagli

SETTORE DIRETTIVE EUROPEE NORMATIVA NAZIONALE NORMATIVA REGIONALE NOTE

SETTORE DIRETTIVE EUROPEE NORMATIVA NAZIONALE NORMATIVA REGIONALE NOTE R.D. n. 1443/27 (ricerca e coltivazione di sostanze minerali e delle acque termali e minerali) R.D. n. 1775/33 (Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici) DIR 75/440/CEE

Dettagli

Servizi di Consulenza

Servizi di Consulenza Si riporta di seguito l elenco di tutte le possibili documentazioni da allegare alle SCIA, ognuna contraddistinta da una sigla alfabetica. Le documentazioni necessarie variano a seconda della linea d attività

Dettagli

FORM PER LA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI UNO STABILIMENTO

FORM PER LA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI UNO STABILIMENTO FORM PER LA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI UNO STABILIMENTO Oggetto: riconoscimento di stabilimento Al SUAP del Comune di oppure Alla Camera di Commercio della Provincia di Il sottoscritto (nome) (cognome)

Dettagli

Esempi di domande aperte (1)

Esempi di domande aperte (1) Esempi di domande aperte (1) Spiega perchè il macrozoobenthos, in generale, e quello di fondo mobile, in particolare, può essere usato con successo nel monitoraggio ambientale o nelle valutazioni di impatto

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE AREE DI RACCOLTA DEI MOLLUSCHI BIVALVI COME INDICATO DAL CEFAS

LINEE GUIDA PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE AREE DI RACCOLTA DEI MOLLUSCHI BIVALVI COME INDICATO DAL CEFAS LINEE GUIDA PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE AREE DI RACCOLTA DEI MOLLUSCHI BIVALVI COME INDICATO DAL CEFAS 1 INTRODUZIONE GENERALE Il consumo di molluschi bivalvi crudi o insufficientemente cotti può provocare

Dettagli