SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO G. F. MAIA MATERDONA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO G. F. MAIA MATERDONA"

Transcript

1

2 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FONDO SOCIALE EUROPEO Competenze per lo sviluppo Annualità 2009/10 Obiettivo: C Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani Azione:1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Codice C-1-FSE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO G. F. MAIA MATERDONA MESAGNE GRUPPO OPERATIVO DI PROGETTO Dirigente Scolastico Maria Santina FAGGIANO SEMERARO D. S. G. A. Sabina DE STRADIS Tutor d Obiettivo Roberto GUADALUPI Referente per la Valutazione Giuseppa PENNETTA Facilitatore di piano Fulvio GIAMPORCARO Ministero dell Istituzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione D.G. per gli Affari Internazionali Ufficio IV Programmazione e gestione dei fondi strutturali europei e nazionali per lo sviluppo e la coesione sociale Unione Europea P.O.N. - Competenze per lo Sviluppo (FSE) P.O.N. Ambiente per l apprendimento (FESR) D.G. Occupazione, Affari Sociali e pari Opportunità D.G. Politiche Regionali 2

3 PRESENTAZIONE DEL PROGETTO L Unione Europea, per conseguire gli obiettivi di coesione sociale e di sviluppo competitivo con il resto del mondo - concordati nel Consiglio Europeo di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) e di Goteborg (15 e 16 giugno 2001)- ha deciso di intervenire nelle Regioni dell Unione che presentano un ritardo di sviluppo per superare le criticità e convergere verso il livello medio di sviluppo economico-sociale comunitario. Ai fini dell'attuazione di tale Quadro Comunitario di Sostegno (QCS), la Commissione Europea ha finanziato i Programmi Operativi Nazionali (PON) per promuovere l'adeguamento strutturale delle Regioni e per ridurre il divario tra quelle più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo, relativamente a diversi settori: ricerca, scuola, sicurezza, sviluppo locale, trasporti, pesca, assistenza tecnica e azioni di sistema. Gli interventi comunitari, tramite l Obiettivo Convergenza (Obiettivo 1), sono centrati soprattutto sul tema della Scuola. Infatti, il rafforzamento del sistema dell istruzione è ritenuto d importanza strategica nel conseguimento delle finalità di sviluppo e di coesione sociale, nel miglioramento del mercato del lavoro, nel favorire i processi di innovazione e produttività del sistema economico, oltre che nel garantire reali processi di inclusione sociale, di applicazione del principio delle pari opportunità e di riduzione del disagio sociale. Sono interessate a tale obiettivo le Regioni il cui PIL è inferiore al 75% della media comunitaria. Per l'italia tali Regioni, definite dalla Programmazione 2007/2013 Regioni dell Obiettivo Convergenza sono : Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. I Fondi Strutturali Europei ad esse assegnati offrono strumenti e mezzi concreti per colmare i divari territoriali e per garantire che anche queste Regioni contribuiscano all attuazione della Strategia di Lisbona, cioè alla trasformazione dell economia dell Unione Europea in un economia basata sulla conoscenza e la competenza, la più competitiva e dinamica possibile. Questi fondi sono erogati alle scuole dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca sulla base di due Programmi Operativi Nazionali ideati per sostenere l innovazione e la qualità del sistema scolastico. Per la Scuola, i Fondi strutturali PON per il sono: il Fondo Sociale Europeo (FSE), che serve a finanziare le Competenze per lo sviluppo ossia gli interventi nel campo sociale e la formazione dei cittadini. il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), attraverso il quale l'unione finanzia gli Ambienti per l Apprendimento ossia interventi infrastrutturali e tecnologici nei settori della comunicazione, energia, istruzione, sanità, ricerca ed evoluzione tecnologica. Pertanto, nell ambito della Programmazione dei Fondi Strutturali Europei Competenze per lo sviluppo, il Ministero della Pubblica Istruzione si pone come obiettivo quello di migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani e innalzare i livelli di apprendimento nell area delle competenze chiave. 3

4 PRESENTAZIONE DEI MODULI La Scuola Secondaria di 1 grado G. F. Maia Materdona, dopo aver effettuato l autodiagnosi e aver individuato punti di forza e punti di criticità dell Istituto, ha progettato per il corrente anno scolastico un Piano Integrato di interventi FSE, riferito all Obiettivo C Azione 1 (n. 9 Moduli), orientato essenzialmente allo sviluppo delle competenze chiave in lingua madre, lingua straniera (inglese e francese), matematica, geometria e informatica, al fine di migliorare l efficacia dell offerta formativa in funzione dell innalzamento dei livelli di competenza degli studenti. Il coinvolgimento delle famiglie e di tutto il territorio si è attuato con varie iniziative: il territorio è stato informato ed invitato ad una attiva partecipazione attraverso i vari bandi pubblici per il reclutamento degli esperti: avvisi su quotidiani locali e inserzioni sul sito web dell Istituto. Prima dell avvio delle lezioni, genitori e alunni sono stati informati dal Dirigente Scolastico e dai Tutor di modulo su obiettivi, tempi e modalità di svolgimento del corso, assumendo l impegno, formalizzato con la sottoscrizione di un Contratto formativo, a frequentare con assiduità le lezioni, a seguire le lezioni con attenzione, a rispettare le regole. Prima e durante lo svolgimento dei corsi agli alunni sono stati distribuiti dei questionari per rilevare le aspettative d ingresso e il gradimento dei corsi frequentati. A conclusione del Progetto PON, il 5 giugno 2010 presso la Villa Comunale di Mesagne, la Scuola M. Materdona, in collaborazione con l Amministrazione Comunale, ha organizzato la manifestazione della Giornata Europea, nel corso della quale sono stati consegnati gli attestati di frequenza a tutti gli alunni partecipanti(199) ai 9 Moduli PON. Il Progetto PON C-1 FSE, annualità 2009/2010 codice 1254, elaborato dalla Scuola M. Materdona, ha attuato i seguenti interventi formativi: TITOLO CLASSE ORE DOCENTE ESPERTO E TUTOR Patente ECDL Modulo 1 3^ 30 Prof.ssa Iannetta Lucilla Prof.ssa Zurlo Angela Patente ECDL Modulo 2 3^ 30 Prof. Bari Antonio Prof. Guadalupi Roberto Patente ECDL Modulo 3 2^ 30 Prof.ssa Andriola Antonella Prof.ssa Gallo Agnese Patente ECDL Modulo 4 2^ 30 Prof.ssa Piro Daniela Prof.ssa Moro Carmela Geometria al computer Modulo 5 2^ 30 Prof.ssa Soroberto Franca Prof.ssa Deleo Enza Ricomincio da 0 - Modulo 6 1^ 30 Prof. Villani Alfredo Prof.ssa Ferrucci Patrizia Paroliamoci: giochiamo con le parole - Modulo 1^ 50 Prof. Tardio Cosimo 7 Prof.ssa Gennaro Ida Target: Learning English - Modulo 8 3^ 50 Prof.ssa Strisciullo Rosanna Prof.ssa Andriulo Anna On s entrance en francais - Modulo 9 2^ 50 Prof.ssa Bellanova Miriam Prof.ssa Distante Luisa 4

5 I PROGETTI DEI MODULI PON LINGUA FRANCESE MATEMATICA MODULO On s entraîne en Français Tutor: Prof.ssa Distante Luisa Esperta: Prof.ssa Bellanova Miriam Destinatari: 21 alunni delle classi 2 ^ Durata: Febbraio-Maggio Competenze specifiche: Comprensione orale e scritta; produzione orale e scritta. Obiettivi: Demander et donner des renseignements personnels; écrire des lettres, des cartes postales, des courriels; présenter sa famille; décrire une personne, une maison; exprimer les goûts, les sports et les loisirs préférés; demander et donner des indications; parler des actions quotidiennes, des études; parler de la météo, des vacances; demander et donner le prix; parler des achats: des produits et des quantités; raconter des événements au passé; écrire des cartes de vœux et des invitations. Approccio: eclettico integrato. Metodologie: Cooperative learning; lezione frontale; insegnamento individualizzato; didattica laboratoriale; simulazione e role-playing; Supporti: LIM; fotocopie; cd-rom; MODULO Ricomincio da zero Tutor: Prof.ssa Patrizia Ferrucci Esperto: Prof.Alfredo Villani Destinatari: 21 alunni delle classi 2 ^ Durata: Febbraio-Maggio Competenze specifiche: Analisi di situazioni problematiche per tradurle in termini matematici Esecuzione di operazioni aritmetiche in diversi contesti applicativi Uso di diverse strategie per risolvere situazioni problematiche Obiettivi specifici: Eseguire le quattro operazioni fondamentali Risolvere espressioni aritmetiche e problemi Calcolare le potenze e applicare le proprietà Ricercare multipli e divisori di un numero per calcolare il M.C.M. e il m.c.m. Operare con i segmenti e con gli angoli Obiettivi formativi: Conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure di calcolo Analizzare, ordinare e mettere in relazione dati Risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica Utilizzare specifici linguaggi simbolici Metodologie: Cooperative learning Lezione frontale Insegnamento individualizzato Didattica laboratoriale Problem solving Supporti: LIM Software didattici 5

6 INFORMATICA Classi 3^ MODULO Percorso formativo per il conseguimento della Patente Europea (ECDL) Competenze relative ai modd. 1, 6, 7 MODULO Percorso formativo per il conseguimento della Patente Europea (ECDL) Competenze relative ai modd. 1, 6, 7 Esperto: Prof. Antonio Bari Tutor: Prof. Guadalupi Roberto Destinatari: 17 alunni delle classi 3^ Durata: Febbraio-Maggio Finalità Superamento degli esami ECDL Core Level relativi ai moduli presentati nel corso Obiettivi/Competenze Comprendere i concetti fondamentali delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (ICT) ad un livello generale e conoscere le varie parti di un computer Saper usare un software di presentazione. Possedere conoscenze relative a Internet e saper utilizzare un browser web. Comprendere alcuni dei concetti legati alla posta elettronica ( ), conoscere altre opzioni di comunicazione e saper apprezzare alcune considerazioni legate alla sicurezza nell uso della posta elettronica. Metodologie e Strumenti Le lezioni sono state svolte nell aula multimediale della scuola media Maia Materdona di Mesagne, utilizzando come strumento principale la postazione docente collegata al video-proiettore. I corsisti hanno avuto a disposizione 17 postazioni di lavoro per provare individualmente, sottoforma di esercitazioni-stimolo, quanto loro proposto. Inoltre, le dispense relative agli argomenti svolti, le fotocopie utilizzate per le esercitazioni, nonché un efficace collegamento ad Internet sono stati ulteriori strumenti utilizzati per una più completa azione didattica. Altri strumenti utilizzati risultano la stampante, la lavagna tradizionale, le pen drive e non da meno il manuale ECDL più di Mario R. Storchi, Ed. Manna, già in dotazione ad ogni corsista. Così come previsto in fase di progettazione, è stata Esperto: Prof.ssa Lucilla Iannetta Tutor: Prof.ssa Angela Zurlo Destinatari: 17 alunni delle classi 3^ Durata: Febbraio-Maggio Finalità Superamento degli esami ECDL Core Level relativi ai moduli presentati nel corso Obiettivi/Competenze CONCETTI DI BASE DELL ICT (M1 ECDL Core Level) STRUMENTI DI PRESENTAZIONE (M6 ECDL Core Level) NAVIGAZIONE WEB E COMUNICAZIONE (M7 ECDL Core Level) Metodologie e Strumenti Lezioni teoriche e pratiche svolte nel laboratorio di Informatica (presso IISS E. Ferdinando sez. Commerciale - Mesagne), esercitazioni pratiche, simulazioni d esame Si prevede di utilizzare, per ciascuna lezione del corso, il laboratorio di informatica, fotocopie, CDrom, manuale in adozione: ECDL più di Mario R. Storchi, Ed. Manna. 6

7 prevalentemente utilizzata una metodologia laboratoriale, per cui ogni corsista è stato sollecitato a provare praticamente quanto proposto dal Syllabus 5.0 dell ECDL. La lezione frontale, invece, è stata utilizzata solo per presentare le diverse funzionalità dei software affrontati, cercando di usare sempre un linguaggio semplice e ricco di esempi pratici, al fine di coinvolgere tutti e tenere vivo l interesse di ognuno dei partecipanti. Infine, è stata seguita una metodologia di e-learning attraverso la consultazione di materiale didattico online selezionato (dispense, test, simulazioni d'esame, ecc.). Tale metodologia è stata ritenuta adatta per un continuo esercizio teso all acquisizione di quelle competenze utili all'attività di studente ma anche necessaria per una più completa preparazione, in vista degli esami per il conseguimento della Patente Europea del computer ECDL. INFORMATICA Classi 2^ MODULO Percorso formativo per il conseguimento della Patente Europea (ECDL) Competenze relative ai modd. 4 e 5 Esperto: Prof.ssa Antonella Andriola Tutor: Prof.ssa Agnese Gallo Destinatari: 23 alunni delle classi 2^ Durata: Febbraio-Maggio MODULO Percorso formativo per il conseguimento della Patente Europea (ECDL) Competenze relative ai modd. 4 e 5 Esperto: Prof.ssa Daniela Piro Tutor: Prof.ssa Carmela Moro Destinatari: 24 alunni delle classi 2^ Durata: Febbraio-Maggio Finalità Migliorare l offerta formativa sviluppando la padronanza e l uso delle tecnologie didattiche multimediali e l introduzione di tali tecnologie. L attività di formazione ipotizzata mira a far acquisire la capacità d uso, nonché un atteggiamento maturo e critico nei confronti delle nuove tecnologie e degli strumenti multimediali. Dare la possibilità di completare il titolo finale del corso di studi con il superamento degli esami per il conseguimento dell ECDL. Obiettivi/Competenze: Capacità d uso del foglio di calcolo elettronico (mod. 4); Capacità d uso degli elementi base per l archiviazione dei dati (mod. 5); Miglioramento della efficacia delle conoscenze curricolari. Preparazione conseguimento dell ECDL 7

8 Cooperare in gruppo con altri alunni della scuola Strumenti e metodologie: Ogni incontro ha avuto la durata di 2 ore. Ad inizio corso si è somministrato un test di ingresso al fine di valutare le conoscenze pregresse di ogni allievo. In ognuno dei moduli l intervento è stato strutturato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, utilizzando le attrezzature tecnologiche presenti. L approccio didattico si è basato sulla metodologia del "learn by doing", al fine di acquisire competenze immediatamente spendibili. Alla fine di ogni modulo si è somministrato un test finale di valutazione delle conoscenze acquisite. Ad ogni incontro si è proceduto a: esercitazioni autonome dei corsisti sulle tematiche trattate; simulazioni di prova di esame per l ECDL. GEOMETRIA Tutor: Prof.ssa Franca Soroberto Esperta: Prof.ssa Vincenza Deleo Destinatari: 25 alunni delle classi 2^ Durata: Febbraio-Maggio MODULO: Geometria al computer Finalità: Il progetto nasce dall esigenza di gestire la geometria con un programma nuovo : geogebra. Gli alunni più motivati con operazioni di input/output delle funzioni del disegno geometrico effettuano misurazioni di grandezze comuni usando correttamente gli strumenti.giunge alla descrizione- rappresentazione in molteplici modi. Obiettivi: Conoscere proprietà degli elementi fondamentali della geometria. Individuare le proprietà di rette parallele ortogonali e sghembe. Costruire figure geometriche con l uso di geogebra, partendo dalle proprietà dei quadrilateri triangoli e parallelogrammi.. Motivazione allo studio della geometria. Calcolo delle aree con l uso di geogebra ed excel Costruzione di situazioni problematiche e relativa soluzione. Metodologie: Lezioni teoriche pratiche svolte in laboratorio di informatica, esercitazioni pratiche. 8

9 INGLESE MODULO: Learning English Tutor: Prof.ssa Anna Andriulo Esperta: Prof.ssa Rosanna Strisciullo Destinatari: 25 alunni delle classi 3^ Durata: Febbraio-Maggio Finalità: Il progetto nasce dall esigenza di offrire agli alunni un livello di competenza linguistica che possa consentire l acquisizione di certificazioni spendibili in Italia e all estero, titoli formativi che sono diventati oramai un must nella società odierna. Il percorso formativo di lingua inglese prevede, oltre al potenziamento della competenza linguistica, l arricchimento formativo del confronto interculturale ed interlinguistico. Obiettivi: Consolidare le competenze linguistiche di base. Acquisire competenze linguistiche specifiche. Conseguire una preparazione propedeutica al livello di competenze che corrispondono al livello A2 e B1del Quadro Comune di Riferimento Europeo. Motivazione allo studio della lingua inglese. Identificarsi in una prospettiva storica comune, pur se fondata su diversi costumi, culture e lingue Metodologie: Interazione alunno-alunno; alunno insegnante Attività di listening Attività di speaking Role play; pair work Fasi operative: Fase 1 (Gen.) Individuazione degli alunni attraverso indagine conoscitiva e formazione di un gruppo omogeneo per abilità e competenze Fase 2 (Febbraio - Maggio) 25 Incontri di due ore ciascuno, finalizzati a far raggiungere agli alunni le competenze che corrispondono al livello A2 del Framework europeo Fase 3 (Maggio) A conclusione del percorso tutti gli studenti potranno prendere parte all esame del Trinity College Grade 4/5 (ente certificatore riconosciuto dal Ministero Pubblica Istruzione e dal Consiglio d Europa). Le competenze acquisite e verificate costituiranno crediti formativi scolastici che rientrano nel portfolio personale di ogni allievo. Interventi didattici: Gli interventi mireranno soprattutto allo sviluppo delle abilità audio orali. Il lavoro sarà organizzato in moduli tematici attraverso cui gli allievi potranno sviluppare gradualmente le abilità necessarie per conseguire gli obiettivi linguistici e comunicativi fissati. Ogni incontro avrà inizio con la fase della consapevolizzazione degli studenti sugli obiettivi che essi dovranno man mano raggiungere (presentazione della funzione comunicativa e dell unità tematica da affrontare). Dopo la fase di warming up si procederà con l attività di ascolto di dialoghi situazionali o di testi autentici in cui siano presenti le funzioni e le strutture il cui funzionamento sarà appreso dai ragazzi attraverso il metodo induttivo. Per fissare le nuove strutture e le nuove funzioni i ragazzi svolgeranno esercizi di interazione alunno-alunno, alunno-insegnante. La fase successiva sarà quella della produzione orale (minidialoghi, role play, pair work, drammatizzazione ) come reimpiego del materiale linguistico proposto. Ogni incontro si concluderà con una listening comprehension: i ragazzi dovranno completare o rispondere a domande relative ad un testo ascoltato. Saranno adoperati libri di testo, stampati vari, giochi didattici, materiale autentico, mezzi sonori (laboratorio linguistico).la presenza di un esperto madrelingua contribuirà a stimolare maggiormente il processo di apprendimento. Risultati attesi: Gli studenti svilupperanno le competenze comunicative della lingua Inglese corrispondenti alle linee guida del livello A2 e B1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo e potranno sostenere, alla fine del corso, l esame Trinity: grade 4 e grade 5. 9

10 Tutor: Prof. Cosimo Tardio Esperta: Prof.ssa Ida Gennaro Destinatari: 17 alunni delle classi 1^ Durata: Febbraio-Maggio ITALIANO MODULO: Paroliamoci Obiettivi: avvicinare in modi più creativi e spontanei gli alunni all uso della lingua italiana accrescere in loro la curiosità verso variegate tipologie testuali potenziare ed accrescere la comprensione, sia orale che scritta, di ogni tipo di testo avvicinare gli alunni ad una produzione scritta ed ad una espressione orale più pensate, organizzate ed efficaci. Attività e Metodologie utilizzate: Si è inteso così presentare agli alunni strumenti, modalità di lettura, e diversificate narrazioni esemplari, che svelassero loro la funzione imprescindibile della narrazione, nella costruzione dell immaginario dei giovani. Per questo i laboratori di lettura e di scrittura, che si sono rivelati efficaci modalità didattiche, si sono concentrati su : o la diretta e motivata esperienza della lettura, ad alta voce, con espressività e facendo propri modelli ed esempi presentati dall esperto. o La prima acquisizione della consapevolezza del quanto e come l uso della voce, del gesto, della postura e del respiro siano pratiche importanti nella costruzione di una efficace comunicazione interpersonale. o La verifica di forme più pensate e più coinvolgenti di scrittura, ( soprattutto di tipo autobiografico e poetico), capace di fare pensiero, far acquisire un nuovo lessico e intercettare i primi pensieri sul mondo dei ragazzi. o La constatazione di quanto la scrittura sia un prezioso antidoto allo spaesamento, alla solitudine, capace com è di sollecitare l esperienza del se. La scrittura poetica è divenuta così una pratica laboratoriale in qualche modo trasversale : la lingua ha incontrato la musica, la metrica, con le sue scansioni ha toccato la matematica; il disegno è divenuto percorso parallelo alla ricerca lessicale e via discorrendo. Si sono usate metodologie ritenute coinvolgenti quali : la lezione dialogata e circolare, intesa quale breve comunicazione dell esperto, tesa a sollecitare un dibattito, alla quale seguiva una buona partecipazione degli alunni. Una pratica incentrata sulla didattica laboratoriale, ovvero sul fare, attraverso la quale gli alunni apprendevano, in itinere, le varie tecniche di scritture e le modalità fondamentali ( progetto, stesura, prima scrittura ), con le quali iniziare una più fondata esperienza scritta. Strumenti: Si sono utilizzati vari supporti, mezzi e strumenti, con l obiettivo di sostenere il complessivo impianto formativo intentato : Diverse fotocopie di testi esemplari, da leggere ed analizzare La LIM, usata in chiave anche creativa, che ha consentito pratiche didattiche più innovative Postazioni computer, usate anche per attivare forme di scrittura diverse, anche in collegamento all uso creativo della rete. Risultati attesi: Incontro con lo scrittore, che, anche se la sua figura ha coinciso con quella dell esperto, ha costituito una preziosa occasione di disvelamento delle funzioni della scrittura e di alcune nuove modalità narrative esemplari. La possibilità, sempre in itinere considerata e poi rivelatasi fondata, di realizzare un libro finale, che contenesse una miniantologia dei testi più interessanti realizzati durante i laboratori. Va sottolineato, per chiudere, quanto e come, il titolo scelto per la suddetta pubblicazione, e io a perdermi dietro questi pensieri!, ha finito per racchiudere il senso del progetto, che, in definitiva, voleva far divenire questi incontri una prima occasione per convogliare la fantasia e la lingua dei ragazzi verso la felice sconclusione della poesia. 10

11 GRUPPO OPERATIVO DI PROGETTO Dirigente Scolastico Direttore dei Servizi generali Amministrativi Tutor d Obiettivo Referente per la Valutazione Facilitatore di piano D.ssa Maria Santina FAGGIANO SEMERARO D.ssa Sabina DE STRADIS Prof. Roberto GUADALUPI Prof.ssa Giuseppa PENNETTA Prof. Fulvio GIAMPORCARO TEMPI E MODALITA DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO Le attività didattiche si sono svolte dall 8 febbraio al 31 maggio 2010, dalle ore alle ore 17.00, nei locali della Scuola Secondaria Maia Materdona e dell I.I.S.S. E. Ferdinando Sez. Commerciale- Mesagne. Gli esami per la Certificazione Delf e Trinity si sono svolti rispettivamente nei giorni 7, 13 maggio e 17, 18 maggio Gli esami dell ECDL si sono svolti il 4 e 5 giugno Le lezioni dei Progetti PON sono state distribuite nell arco della settimana dal lunedì al venerdì, avendo cura di evitare sovrapposizioni, anche con altri progetti finanziati con il Fondo d Istituto, al fine di favorire, ove richiesto, la frequenza di più moduli da parte dello stesso alunno. Per conseguire la formazione di gruppi-classe il più possibile omogenei, all interno di ciascun Consiglio di Classe i docenti curricolari hanno individuato gli allievi più motivati e in possesso dei prerequisiti adeguati alla frequenza di ciascun Progetto. La programmazione delle attività didattiche, anche quando sono risultate simili per moduli diversi, sono state calibrate sugli effettivi bisogni formativi dei corsisti. VALUTAZIONE DEL PROGETTO L attività di monitoraggio e valutazione ha riguardato l analisi del percorso formativo nelle sue diverse fasi ed è stata finalizzata a verificarne la conformità con i requisiti di base del Progetto. In particolare, l intervento di valutazione è stato condotto su tre livelli: Valutazione della qualità del servizio erogato basata su dati oggettivi e verificabili: Numero degli alunni Frequenza Valutazione della qualità del servizio percepita dai destinatari e volta a conoscere aspettative e grado di soddisfazione attraverso: Somministrazione di questionari su aspettative e motivazioni (in entrata) Somministrazione di questionari di gradimento a tutti i corsisti (intermedi e finali) Relazione finale dei docenti esperti Valutazione della qualità del servizio basata sull acquisizione di competenze certificate attraverso: Somministrazione di prove di verifica (intermedie e finali) Esami di certificazione per lingua francese, inglese e ECDL 11

12 Per quanto riguarda il primo punto, il numero degli alunni iscritti è stato sostanzialmente alto e la frequenza è rimasta pressoché invariata fino alla fine dei corsi, come si evince dalla seguente tabella. Riepilogo dell utenza degli interventi di formazione Maschi femmine totali Numero partecipanti Numero Ritiri Percentuale assenze 0,81 0,71 0,76 % frequenza % frequenza TRINITY grado 4-5 PAROLIAMOCI ECDL mod 1 ECDL mod 2 RICOMINCIO D. DELF ECDL mod 4 ECDL mod 3 GEOMETRIA.. Passando al secondo punto, occorre precisare che l attività di valutazione ha voluto considerare, oltre agli aspetti formativi valutabili oggettivamente dai Docenti Esperti e dai Tutor e attraverso le certificazioni esterne, anche gli aspetti legati al gradimento e soddisfazione dell utenza. Tale scelta è scaturita da una considerazione di natura pratica: frequentare uno o più progetti PON può risultare per i ragazzi a volte faticoso, tuttavia se le attività, l approccio metodologico e i contenuti proposti risultano interessanti e motivanti, gli stessi alunni possono vedere nella scuola un ulteriore occasione di crescita e formazione oltre che luogo di laboratorio attivo dove acquisire competenze spendibili sia in ambito scolastico che nella pratica quotidiana. In effetti, l analisi dei dati rilevati dai questionari di gradimento (iniziale, intermedio e finale) evidenzia un alto livello di soddisfazione degli alunni, delle famiglie e dei docenti. Da questi risultati è facile capire che l obiettivo di sviluppo delle competenze perseguito dai progetti PON è stato pienamente raggiunto, come è ampiamente documentato dai grafici seguenti. 12

13 RISULTATI DEL QUESTIONARIO IN ENTRATA (Allegato 1) 13

14 RISULTATI DEL QUESTIONARIO DI GRADIMENTO INTERMEDIO (Allegato 2) Livello di gradimento Esperto/Tutor Capacità dell Esperto e del Tutor di stimolare creatività e operosità 14

15 Gradimento aspetti organizzativi Chiarezza obiettivi-gradimento contenuti 15

16 RISULTATI DEL QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FINALE (Allegato 4) Contesto di insegnamento Didattica 16

17 Clima relazionale Risultati attesi 17

18 L ultimo punto, riguardante l attività di valutazione, ha preso in esame il processo di apprendimento degli alunni, che è stato monitorato costantemente dai Docenti Esperti e Tutor mediante la somministrazione di prove di verifica iniziali, intermedie e finali. Le stesse prove, oltre a definire i livelli di formazione dei corsisti, sono state utilizzate anche come attività di monitoraggio delle diverse fasi progettuali, per individuare elementi di criticità da risolvere in itinere al fine di svolgere al meglio le attività del PON. In un secondo momento anche il Consiglio di Classe e i Coordinatori, attraverso una scheda di Rilevazione dati e osservazioni (all. 3), hanno registrato i livelli di miglioramento degli alunni e la ricaduta delle azioni PON sulla formazione dei discenti, al fine di integrare la valutazione del percorso didattico curricolare con quella relativa ai progetti in esame. Dall analisi dei dati delle verifiche intermedie e finali, è possibile rilevare significativi miglioramenti e risultati nettamente positivi, circa le competenze acquisite, per la quasi totalità degli alunni frequentanti. N ALUNNI PARTECIPANTI AI PON N alunni; Terze; 28% N alunni; Prime; 24% Prime Seconde Terze N alunni; Seconde; 48% I grafici che seguono documentano gli esiti delle attività svolte. 18

19 RICADUTA DELLE AZIONI PON sulla formazione dei discenti a cura del Consiglio di Classe (Allegato 3) Miglioramento conoscenze 19

20 RISULTATI DELLE VERIFICHE FRANCESE Delf: Ons entraine en Francais INGLESE Learning English 20

21 INFORMATICA Moduli ECDL a confronto classi 3^ Moduli ECDL a confronto classi 2^ 21

22 MATEMATICA Ricomincio da zero GEOMETRIA Geometria al computer 22

23 ITALIANO Paroliamoci CONSEGUIMENTO CERTIFICAZIONE ESTERNA in FRANCESE, INGLESE e ECDL 23

24 RELAZIONE DEL REFERENTE PER LA VALUTAZIONE Giuseppa PENNETTA In data mi è stato conferito l incarico di far parte del Gruppo Operativo di Progetto di Piano Integrato, afferente all Azione C-1-FSE , per realizzare l analisi qualitativa di processo e di valutazione del Progetto sopraccitato, verificandone l efficienza, l efficacia e la capacità d impatto. La mia funzione è stata quella di coordinare le attività valutative riguardanti l intero piano della scuola, con il compito di verificare, sia in itinere che ex-post, l andamento e gli esiti degli interventi, interfacciandomi costantemente con l Autorità di Gestione e gli altri soggetti coinvolti nella valutazione del Programma. Tale attività è stata svolta nelle ore e nei periodi di attività corsale (dall 8 febbraio al 31 maggio 2010 per complessive n. 62,75 ore/minuti), secondo linee condivise dal G.O.P., di concerto con Tutor ed Esperti di ciascun percorso formativo, in un clima di dialogo e di collaborazione. In qualità di Referente per la Valutazione ho adottato le seguenti fasi procedurali: lettura dei progetti proposti, con attenzione alla tipologia dei destinatari, ai bisogni e alle finalità educative; visione della struttura validata sulla piattaforma dell Agenzia Scuola con attenzione agli obiettivi e al calendario dei corsi; elaborazione dei questionari di monitoraggio ex ante in ordine ad aspettative e motivazioni dell utenza (Alleg.1) e loro somministrazione in forma anonima (febbraio 2010); elaborazione dei questionari di gradimento intermedio al fine di far emergere eventuali ostacoli al regolare svolgimento dei corsi (Alleg. 2) e loro somministrazione all incirca a metà del corso (marzo 2010); ricognizione e socializzazione dei dati raccolti nelle riunioni G.O.P. e nelle riunioni con Tutor ed Esperti; elaborazione di questionari per la rilevazione della ricaduta dei progetti PON sulla formazione dei discenti da compilare a cura del coordinatore e all interno di ogni Consiglio di Classe( Alleg. 3) e relativa somministrazione (aprile 2010); elaborazione dei questionari di monitoraggio finale relativo al contesto di apprendimento, didattica, clima relazionale rivolti ai corsisti (Alleg. 4) e loro somministrazione (maggio 2010). Elaborazione del Documento finale di sintesi (Report). I questionari somministrati prevedevano la possibilità di esprimere un giudizio da per nulla a moltissimo, in una scala pentenaria. Dall analisi delle risposte acquisite emerge che tutti i moduli formativi attuati hanno suscitato interesse negli alunni e che la soddisfazione complessiva si attesta su percentuali che vanno oltre il 60%. Infatti, dai questionari di gradimento in itinere e dal monitoraggio finale è emerso l impatto positivo dei vari moduli formativi sugli alunni: - le lezioni dei moduli di Italiano e Matematica, per la maggior parte dei corsisti, hanno aiutato a migliorare la comunicazione in lingua e a superare le difficoltà nella disciplina seguita; 24

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621 Annualità 2012 / 2013 Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 Questionari Gradimento Soddisfazione Monitoraggio corsi PON CORSI ANALIZZATI 4 S o g g e t t i I n t e

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Primo Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media Leonardo Da Vinci Via Concetto Marchesi

Dettagli

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE

REPORT FINALE REFERENTE PER LA VALUTAZIONE Unione Europea Fondo Sociale Europeo Con l Europa investiamo nel vostro futuro Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Direzione Didattica Statale, 1 Circolo, Nocera Superiore (SA) -

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Relazione finale Attività di monitoraggio e valutazione

Relazione finale Attività di monitoraggio e valutazione Con l Europa, investiamo nel vostro futuro ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GUGLIELMO MARCONI Via Gen. A. Di Giorgio, 4-90143 Palermo Tel.091.6255080 Fax: 091.6260468 e-mail : paic89300r@istruzione.it sito

Dettagli

Italiano a classi aperte

Italiano a classi aperte Italiano a classi aperte Liberare molte energie creative Favorire il successo formativo degli alunni Combattere l individualismo Favorire la socializzazione Sperimentare modalità di tutoring nel gruppo

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013

I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri F. Brunelleschi Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 PRESENTAZIONE DEL CORSO SERALE PROGETTO SIRIO Il CORSO SERALE A partire

Dettagli

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado Classe: Sezione: Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado PROGETTAZIONE CURRICOLARE Approvazione del Consiglio di Classe in data: Coordinatore:Prof.

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA

Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA SCHEDA INFORMATIVA Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA Per l iniziativa ministeriale nazionale PON C3 LE(G)ALI AL SUD. UN PROGETTO PER LA LEGALITA IN OGNI SCUOLA moduli didattici: Ambientiamoci

Dettagli

Progetto. A.S. 2015/2016 Scuola secondaria di primo grado. Sedi di Simaxis, Solarussa, Ollastra, Villaurbana e Zerfaliu

Progetto. A.S. 2015/2016 Scuola secondaria di primo grado. Sedi di Simaxis, Solarussa, Ollastra, Villaurbana e Zerfaliu ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SIMAXIS -VILLAURBANA DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO VIA ROMA, 2-09088 SIMAXIS (OR) - Tel. 0783 405013/Fax 0783 406452 C.F. 80005050952 - E-Mail

Dettagli

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati)

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) 1) Pensi alla sua istituzione scolastica, comprensiva delle diverse sedi e dei diversi gradi di scuola. Quanto è d accordo con le seguenti affermazioni?

Dettagli

OBBLIGO FORMATIVO. Corso operatore grafico

OBBLIGO FORMATIVO. Corso operatore grafico OBBLIGO FORMATIVO Corso operatore grafico Corso operatore grafico La figura professionale Descrizione sintetica della figura: L Operatore grafico, interviene, a livello esecutivo, nel processo di produzione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI 2012/2013 DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Fotografia di Giuseppe Moscato Scuola primaria e secondaria di primo grado e biennio

Dettagli

HELLO ENGLISH! & FIRST STEPS

HELLO ENGLISH! & FIRST STEPS HELLO ENGLISH! & FIRST STEPS Il bambino bilingue a contatto con due culture diverse ha bisogno di un doppio repertorio di usanze e conoscenze culturali che lo portino ad avere un alta considerazione di

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

L ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E. FERMI

L ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E. FERMI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE E. FERMI FRANCAVILLA FONTANA (BR) MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA COMMISSIONE EUROPEA Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale La Scuola

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE A. FORMAZIONE PER LA SCUOLA PRIMARIA FORMAZIONE

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione Generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV - Programmazione e gestione dei fondi strutturali

Dettagli

RELAZIONE CONCLUSIVA

RELAZIONE CONCLUSIVA Liceo Scientifico "G. Salvemini" - Sorrento A.S. 2011/12 2012/13 PROGETTI B-7-FSE-2011-300 ATTIVITA DI VALUTAZIONE RELAZIONE CONCLUSIVA Il sottoscritto INGENITO CATELLO, docente presso il Liceo Scientifico

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Via Atzori, 174-84014 Nocera Inferiore (SA) - Tel.Fax: 081 5174171 081 927918

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Via Atzori, 174-84014 Nocera Inferiore (SA) - Tel.Fax: 081 5174171 081 927918 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Via Atzori, 174-84014 Nocera Inferiore (SA) - Tel.Fax: 081 5174171 081 927918 D D PROGRAMMI OPERATIVI NAZIONALI 2007-2013 Obiettivo "Convergenza"

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA COMUNE DI CAGLIARI I.T.G. BACAREDDA CAGLIARI PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICA INERENTE LA REALIZZAZIONE DI UNA CLASSE DIGITALE Il Dirigente Scolastico

Dettagli

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò Istituto Comprensivo Taverna Montalto Uffugo Scuola Secondaria di Primo Grado Scuola Secondaria di 1 Grado Classe II Sez. C Progetto di un intervento didattico su Italiano Titolo dell attività Il testo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA PROGETTO INFORMATICA: UNPLUGGED ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA Come è noto, l insegnamento della tecnologia/informatica è entrata a far parte del normale curricolo

Dettagli

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.MARCONI Via Gen.A.Di Giorgio, 4-90143 Palermo Tel e Fax: 091.6255080 e-mail : paic89300r@istruzione.it sito web: www.scuolamediamarconipa.gov.it COD.MEC.: paic89300r PROGETTO

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

SCHEDA PROGETTAZIONE UDA

SCHEDA PROGETTAZIONE UDA SCHEDA PROGETTAZIONE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Descrizione sintetica del progetto Prodotti Competenze mirate Comuni/cittadinanza professionali BISOGNI, BENI, CONSUMI DEGLI ADOLESCENTI Il

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE Imparare a imparare è l abilità di perseverare nell, di organizzare il proprio anche mediante una gestione efficace del tempo

Dettagli

PROGETTO DI RECUPERO E SOSTEGNO:

PROGETTO DI RECUPERO E SOSTEGNO: Anno scolastico 2012/2013 SCUOLA PRIMARIA Classi: terze, quarte e quinte. PROGETTO DI RECUPERO E SOSTEGNO: PREMESSA Le insegnanti delle classi terze, quarte e quinte propongono il seguente progetto di

Dettagli

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità VALORE DI RIFERIMENTO Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità Democrazia, non violenza e pace (società):

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Si riporta di seguito l offerta formativa

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Prot. N. 3695 /A20 /pon Adrano, 11/12/2013. Il Dirigente Scolastico

Prot. N. 3695 /A20 /pon Adrano, 11/12/2013. Il Dirigente Scolastico II ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE - ADRANO Via Roma, 42 95031 ADRANO TEL./FAX 095/7692838 e-mail: ctic8a200g@istruzione.it PEC: ctic8a200g@pec.istruzione.it Codice Fiscale 80011020874 Prot. N. 3695 /A20

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LA DIMENSIONE DEL BISOGNO: COMUNICAZIONE E DIVERSITÀ Motivazione dell idea progettuale Il nostro Istituto

Dettagli

Linee guida per l'attivazione dei moduli di formazione (a cura di Maria Pia Magliokeen, Referente regionale per le lingue)

Linee guida per l'attivazione dei moduli di formazione (a cura di Maria Pia Magliokeen, Referente regionale per le lingue) UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA Progetto di formazione di docenti e studenti dei tecnici e professionali del settore turisticoalberghiero in Sicilia Sicily is a Treasure Island for tourism

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II Orientamento per il successo scolastico e formativo Il RUOLO DELLA SECONDARIA II seconda parte 2011/2012 ruolo orientativo della secondaria II una scuola che ha un RUOLO DI REGIA Sostiene i propri studenti

Dettagli

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI Centro Territoriale per l Integrazione (AREA INTERCULTURA) DIREZIONE DIDATTICA STATALE Pierina Boranga - 1 CIRCOLO di Belluno Via Mezzaterra,45 Tel. 0437 913406 Fax913408 CORSO DI FORMAZIONE L APPROCCIO

Dettagli

SCHEDA DEL PROGETTO N 07

SCHEDA DEL PROGETTO N 07 Allegato 2 PROGETTI MIGLIORATIVI DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2013/2014 CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE: MADRID Scuola/iniziative scolastiche: SCUOLA STATALE ITALIANA DI MADRID SCHEDA DEL PROGETTO N

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA Allegato 4 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI DI LINGUA NON ITALIANA IL protocollo d accoglienza è un documento deliberato dal Collegio Docenti che contiene principi, indicazioni riguardanti l iscrizione

Dettagli

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

Comunicazione n. 134 del 16 gennaio 2014

Comunicazione n. 134 del 16 gennaio 2014 Via San Tommaso d Aquino, n. 4 70124 Bari Tel/fax: 080/5043941-080/5045457 Succursale Via Giovanni XXIII n. 55 70124 Bari Tel/fax 080/5562081 e-mail: bapc150004@istruzione.it; socrateliceo@virgilio.it

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Gestione del progetto ed organizzazione d impresa Classe: 5BI A.S. 2015/16 Docente: Mattiolo ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è costituita da 21 alunni. 20 alunni provenienti

Dettagli

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. 9^ edizione. a.s. 2012-2013

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. 9^ edizione. a.s. 2012-2013 Promozione percorsi sperimentali di Alternanza scuola-lavoro (art.4, Legge 28 marzo 2003, n.53) D.D.G. n. 640 del 30/01/2012 PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 9^ edizione a.s. 2012-2013 Istituto: I.I.S.S.

Dettagli

RELAZIONE DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

RELAZIONE DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE I.P.S.I.A. Via F.lli Kennedy, 7 Tel 8 Fax 897 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Pietro Sette I.P.S.I.A. - I.T.C. - L.S. C.F. 987 Via F.lli Kennedy, 7-79 SANTERAMO IN COLLE - BARI baisd@istruzione.it

Dettagli

proposta di personalizzazione per gli studenti ai fini del conseguimento diploma secondaria I grado

proposta di personalizzazione per gli studenti ai fini del conseguimento diploma secondaria I grado proposta di personalizzazione per gli studenti ai fini del conseguimento diploma secondaria I grado Il percorso si articola su moduli che intendono rafforzare le competenze di base ed investire sulle competenze

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Via Atzori, 174-84014 Nocera Inferiore (SA) - Tel.Fax: 081 5174171 081 927918

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Via Atzori, 174-84014 Nocera Inferiore (SA) - Tel.Fax: 081 5174171 081 927918 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Guglielmo Marconi Via Atzori, 174-84014 Nocera Inferiore (SA) - Tel.Fax: 081 5174171 081 927918 D D PROGRAMMI OPERATIVI NAZIONALI 2007-2013 Obiettivo "Convergenza"

Dettagli

Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H

Liceo Scientifico  C. CATTANEO  PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H Liceo Scientifico " C. CATTANEO " PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA CLASSE 3 LSA SEZ. H Sommario PIANO DI LAVORO DI INFORMATICA... 1 INDICAZIONI GENERALI... 2 PREREQUISITI... 2 CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA...

Dettagli

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto English Podcast è stato finalizzato alla registrazione di file audio o video di lezioni in

Dettagli

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Scuola primaria di Ponchiera Istituto Comprensivo Paesi Retici Sondrio PREMESSA : CORPO - CUORE contemporanea MENTE PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Lo sviluppo delle

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016. TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE

UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016. TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE UDA N 4 Tecniche di Confezione nell abbigliamento UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016 TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE Destinatari

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA MOD. A04 Allegato n. 4 al P.O.F. PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DSA Punti del documento: - Dichiarazione d intenti - Premessa - Obiettivi - Procedure e Strategie - Soggetti coinvolti - Prassi condivise.

Dettagli

"ALVARO - GEBBIONE" Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003

ALVARO - GEBBIONE Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003 ISTITUTO COMPRENSIVO " - GEBBIONE" Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003 PIANO INTEGRATO PON 2013/14 PROT. N. AOODGAI8439 DEL 02/08/2014 Prot. 2252/18.08.2014 Al personale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA Scuola Primaria Anno scolastico 2013/2014 Il Collegio dei Docenti della Scuola Primaria dell Istituto Comprensivo di Balangero condivide

Dettagli

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI Direzione Didattica Statale G. MAZZINI Progetto A.M.I.C.O. Azioni Metodologiche ed Iniziative per la Cooperazione aa.ss. 2014/2015 Sede/i di realizzazione del progetto: Plessi di scuola primaria della

Dettagli

proporre iniziative comuni per realizzare la continuità attraverso le fasi dell accoglienza e la formazione delle classi iniziali;

proporre iniziative comuni per realizzare la continuità attraverso le fasi dell accoglienza e la formazione delle classi iniziali; CONTINUITA' Il concetto di continuità nella scienza educativa, si riferisce a uno sviluppo e a una crescita dell individuo che si realizza senza macroscopici salti o incidenti. La continuità nasce dall

Dettagli

ATTIVITÁ MODULARI PER ADULTI

ATTIVITÁ MODULARI PER ADULTI ATTIVITÁ MODULARI PER ADULTI Il Centro Territoriale Permanente (CTP) per la formazione e l istruzione in età adulta, operativo presso il nostro istituto si pone i seguenti obiettivi: affronta il tema della

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

PIANO OFFERTA FORMATIVA Scuola Secondaria di Primo Grado Pietra Ligure - Borgio Verezzi

PIANO OFFERTA FORMATIVA Scuola Secondaria di Primo Grado Pietra Ligure - Borgio Verezzi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI PIETRA LIGURE PIETRA LIGURE BORGIO VEREZZI VAL MAREMOLA UFFICI VIA OBERDAN 84 17027 - PIETRA LIGURE SV Tel 019/628109 - fax 019/6295160 PIANO OFFERTA FORMATIVA Scuola Secondaria

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOANALISI PROFESSIONALE

QUESTIONARIO DI AUTOANALISI PROFESSIONALE QUESTIONARIO DI AUTOANALISI PROFESSIONALE Il presente questionario autovalutativo si pone come strumento per consentire ai docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado una rilettura critica

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLONGO SCUOLA PRIMARIA. Estratto del POF

ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLONGO SCUOLA PRIMARIA. Estratto del POF ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLONGO SCUOLA PRIMARIA Estratto del POF La scuola, come ambiente educativo di apprendimento, luogo di convivenza democratica, deve offrire un clima sociale positivo ed essere

Dettagli

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento L'a.s. 2013/14 oltre alla realizzazione della fase di, è stato dedicato all'avvio e al proseguimento di azioni di Miglioramento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado

ISTITUTO COMPRENSIVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENVO Tivoli -A.Baccelli- Scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado Piano Annuale per l Inclusività A.S. 2013/14 L I.C. Tivoli 2 A.Baccelli pone particolare attenzione

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO

PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO Il progetto nasce dall' esigenza di garantire all'alunno un percorso formativo organico e completo, cercando di prevenire eventuali difficoltà che potrebbero insorgere

Dettagli

Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida

Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida Istituto Comprensivo Capraro 1 C.D. Procida Questionario rilevazione bisogni formativi dei docenti 1. Anno dell ultima esperienza di aggiornamento o formazione professionale effettuata Dopo 2010 2009 o

Dettagli

PROMUOVIAMO LA LETTUR! ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DIREZIONE DIDATTICA IS MIRRIONIS - CAGLIARI

PROMUOVIAMO LA LETTUR! ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DIREZIONE DIDATTICA IS MIRRIONIS - CAGLIARI P R O G E T T O D I C I R C O L O NOI A SCUOLA DI RACCONTERIA PROMUOVIAMO LA LETTUR! ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DIREZIONE DIDATTICA IS MIRRIONIS - CAGLIARI PREMESSA Com è possibile riuscire a far sì che

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano

ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano Unione Europea ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano RELAZIONE FINALE della FUNZIONE STRUMENTALE per l AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

QUALI COMPETENZE SI INTENDONO PROMUOVERE? IN QUALE SITUAZIONE PROBLEMA?

QUALI COMPETENZE SI INTENDONO PROMUOVERE? IN QUALE SITUAZIONE PROBLEMA? CLASSE 4 SEZ.B TITOLO FINALITA / SENSO DEL PERCORSO PRESENTAZIONE DELLA UDA TRASVERSALE SIMULAZIONE AZIENDALE Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e

Dettagli

PROGETTO "Diversità e inclusione"

PROGETTO Diversità e inclusione MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO CERVARO Corso della Repubblica, 23 (Fr) Tel. 0776/367013 - Fax 0776366759 - e-mail:fric843003@istruzione.it

Dettagli

3. Quanto elaborato nel dipartimento lo ritengo concretamente utilizzabile nella pratica didattica quotidiana:

3. Quanto elaborato nel dipartimento lo ritengo concretamente utilizzabile nella pratica didattica quotidiana: SCHEDA DI VALUTAZIONE ATTIVITA DIPARTIMENTO SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 213-214 da parte dei docenti componenti (48 docenti) 1. La partecipazione ha consentito di acquisire nuove competenze professionali?

Dettagli

Anno scolastico 2012/2013. MATERIA : Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi

Anno scolastico 2012/2013. MATERIA : Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi ISTITUTO STATALE D'ISTRUZIONE SUPERIORE IPSSAR S.MARTA E AGGREGATO IPSSCT G.BRANCA PESARO Strada delle Marche, 1 61100 Pesaro Tel. 0721/37221 Fax 0721/31924 C.F. n.80005210416 http://www.alberghieropesaro.it

Dettagli

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORI06

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORI06 Scelta del corso di studi (informazione) Orientamento in itinere - counseling Stage di apprendimento dell uso di strumenti informatici specifici a seconda della tipologia di disabilità Orientamento in

Dettagli

FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2- SOSTEGNO AL LAVORO DOCENTI. Anno scolastico 2014-2015 ESITI QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI

FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2- SOSTEGNO AL LAVORO DOCENTI. Anno scolastico 2014-2015 ESITI QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI www.icscalimera.gov.it FUNZIONE STRUMENTALE AREA 2- SOSTEGNO AL LAVORO DOCENTI Anno scolastico 2014-2015 ESITI QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI Metodologie didattiche Nuove tecnologie

Dettagli

IC 41 CONSOLE NAPOLI A.S. 2012/2013 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5 - GESTIONE AREA TECNOLOGICA. Plesso Console RELAZIONE FINALE

IC 41 CONSOLE NAPOLI A.S. 2012/2013 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5 - GESTIONE AREA TECNOLOGICA. Plesso Console RELAZIONE FINALE IC 41 CONSOLE NAPOLI A.S. 2012/2013 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 5 - GESTIONE AREA TECNOLOGICA Plesso Console RELAZIONE FINALE Docente: Zarrelli Patrizia La scuola, negli ultimi anni, mira alla diffusione

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA

DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA DIREZIONE DIDATTICA 10 CIRCOLO SCUOLA PRIMARIA SALICETO PANARO MODENA Mod. g 2 b - Unità di apprendimento CLASSE: 5^ A TITOLO: Appunti di viaggio: ricordi e racconti delle esperienze della classe Quinta

Dettagli

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità Istituto Comprensivo Statale Lorenzo Bartolini di Vaiano Piano dell Offerta Formativa Scheda di progetto Progetto 5 Formazione, discipline e continuità I momenti dedicati all aggiornamento e all autoaggiornamento

Dettagli

PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16

PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16 PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16 Progetto Descrizione Destinatari Valorizzazione della matematica Coinvolge tutto L Istituto; in particolare vede coinvolte le classi V^ della

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Scuola Primaria e Secondaria di I Grado e Biennio Secondaria di II Grado D-5-FSE-2010-1

Dettagli

Convivenza civile e cittadinanza attiva e consapevole

Convivenza civile e cittadinanza attiva e consapevole Istituto Comprensivo Statale C. Carminati di Lonate Pozzolo Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Classi: 2 C- Scuola Primaria Volta 1 A- Scuola Secondaria Carminati a.s. 2009-2010 Unità di Apprendimento

Dettagli

DISCIPLINE INSEGNATE MONTE ORE SETTIMANALE PER DISCIPLINA ITALIANO - STORIA - GEOGRAFIA - LATINO

DISCIPLINE INSEGNATE MONTE ORE SETTIMANALE PER DISCIPLINA ITALIANO - STORIA - GEOGRAFIA - LATINO OFFERTA FORMATIVA La Scuola Secondaria di 1 Grado - nel rispetto del Regolamento relativo all assetto ordinamentale, organizzativo e didattico art. 64 D.L. 25 giugno 2008 n. 112, convertito dalla Legge

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Dettagli

Istituto Tecnico Settore Tecnologico Marie Curie Meccanica, meccatronica ed energia Biotecnologie Ambientali. Prot. N 1448/D8 Napoli, 04/03/2015

Istituto Tecnico Settore Tecnologico Marie Curie Meccanica, meccatronica ed energia Biotecnologie Ambientali. Prot. N 1448/D8 Napoli, 04/03/2015 Prot. N 1448/D8 Napoli, 04/03/2015 AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE ESPERTI ESTERNI ALL ISTITUZIONE SCOLASTICA ANNUALITÀ 2014/2015 PON COMPETENZE PER LO SVILUPPO FSE-2007- IT 05 1 PO 007 ASSE II OB. H-AZ.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI QUILIANO VIA VALLEGGIA SUPERIORE 17047 QUILIANO (SV) TEL. 019/880169 FAX 019/2165283 E-MAIL SVIC809005@PEC.ISTRUZIONE.

ISTITUTO COMPRENSIVO DI QUILIANO VIA VALLEGGIA SUPERIORE 17047 QUILIANO (SV) TEL. 019/880169 FAX 019/2165283 E-MAIL SVIC809005@PEC.ISTRUZIONE. ARTI IN.. MOVIMENTO Il progetto Ragnatele sonore viene attivato all interno della Scuola materna dell Istituto comprensivo e interesserà tutti gli allievi del plesso e punterà a facilitare uno sviluppo

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI Classe: V C - TURISMO Data

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli