Approfondimento delle conoscenze in materia di credito e rating - Nuovi strumenti finanziari. Programma di attività camerale per l'anno 2011

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Approfondimento delle conoscenze in materia di credito e rating - Nuovi strumenti finanziari. Programma di attività camerale per l'anno 2011"

Transcript

1 Programma di attività camerale per l'anno 2011 Macro area 2 Supporto alle imprese in materia creditizia Denominazione progetto Approfondimento delle conoscenze in materia di credito e rating Nuovi strumenti finanziari L ACCESSO AL CREDITO NEL SISTEMA COOPERATIVO: RISULTATI DELL INDAGINE SUGLI STRUMENTI E OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE

2 Indice Premessa Considerazioni generali Il progetto Interviste agli istituti bancari, consorzi fidi e strutture finanziarie Fidicoop Sardegna Banca di Cagliari- Banca di credito cooperativo Banca Prossima Gruppo Intesa San Paolo Coop. Fin s.p.a. I risultati di un confronto Conclusioni

3 Premessa Considerazioni generali Partendo dalla considerazione che la difficoltà di accesso al credito delle imprese rappresenta una criticità che condiziona lo sviluppo delle imprese stesse e si ripercuote sullo sviluppo del territorio, si ritiene doveroso individuare le criticità e adottare dei correttivi. Nell esercizio dell attività quotidiana di assistenza e consulenza alle cooperative, emerge che gli elementi di criticità nei rapporti tra imprese e sistema bancario sono in prima istanza di natura oggettiva, rappresentate appunto dalla bassa capitalizzazione delle imprese, dalla struttura patrimoniale e finanziaria debole, dalla stretta del credito quale conseguenza della crisi finanziaria, in seconda istanza di natura soggettiva, rappresentate dalla carenza o assenza di reciproche relazioni tra banche e imprese. Individuate genericamente le criticità si tratta di trovare appunto dei correttivi, l associazione di categoria svolge questa azione attraverso l esercizio delle sue funzioni istituzionali, a tutela della base associativa nei confronti del sistema bancario e finanziario e nei confronti degli attori istituzionali e più precisamente lo fa: 1. stimolando il confronto con le istituzioni per la messa a punto e per l integrazione di politiche volte a facilitare l accesso al credito; 2. promuovendo strumenti e servizi per rafforzare il tessuto imprenditoriale; 3. creando e animando sinergie con i diversi stakeholders per promuovere e realizzare iniziative volte a facilitare la circolazione dei flussi informativi.

4 ll Progetto Il presente documento sintetizza i risultati dell attività svolta da Confcooperative Cagliari nell ambito del progetto Approfondimento delle conoscenze in materia di credito e rating - Nuovi strumenti finanziari, un iniziativa realizzata nell ambito del programma di attività 2011 della Camera di Commercio di Cagliari. Il Progetto, presentato a cura di Confindustria Sardegna Meridionale e Confapi Sardegna d intesa con Confcooperative Cagliari, Comitato IF della Camera di Commercio di Cagliari, CNA, Confartigianato, CLAAI, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti, si proponeva l obiettivo di diffondere presso le imprese gli strumenti finanziari messi a disposizione dal sistema bancario e finanziario, al fine di agevolare le scelte delle imprese e al contempo migliorare la capacità di dialogo e di negoziazione tra imprese e sistema bancario e finanziario. Articolato in tre macrofasi: 1) rilevazione strumenti finanziari presso il sistema bancario e dei consorzi fidi; 2) condivisione delle risultanze; 3) sessioni di incontro ed interrelazione tra operatori economici e sistema creditizio, il progetto è stato avviato con l individuazione, da parte di ciascun soggetto del partenariato, degli istituti bancari da sottoporre ad intervista e con la predisposizione di una scheda sintesi per la rilevazione dei prodotti bancari e finanziari offerti dai soggetti intervistati.

5 Interviste agli istituti bancari, consorzi fidi e strutture finanziarie Per quanto riguarda l indagine condotta da Confcooperative Cagliari, la scelta dei soggetti da intervistare è stata ragionata ed è ricaduta su testimoni privilegiati i cui principi e la cui mission sono orientati alla promozione e alla coesione sociale, alla crescita dei territori di appartenenza, alla promozione della cooperazione nonché allo sviluppo delle imprese del Terzo Settore. L indagine è stata condotta nella forma dell intervista aperta e ha consentito di sintetizzare un quadro di strumenti, che benché ampiamente e chiaramente espressi anche nelle pagine web di ciascun soggetto intervistato, non sempre facilmente percepiti dalle imprese.

6 Fidicoop Sardegna Fidicoop Sardegna è una società cooperativa di garanzia collettiva fidi nata per agevolare l accesso al credito delle imprese cooperative, dei consorzi e delle società a partecipazione cooperativa. Fidicoop è primo confidi cooperativo unitario in Sardegna e unico confidi regionale nel settore della cooperazione; esso nasce dalla fusione di due confidi regionali cooperativi, Consafi di Confcooperative e Coopfidi di Legacoop, operazione di fusione questa, che non solo ha consentito di raggiungere un importante livello dimensionale, ma che ha posto le basi per un efficace processo di cooperazione necessario per dare più forza alle imprese cooperative. L offerta La legge definisce attività di garanzia collettiva fidi l utilizzazione di risorse provenienti in tutto o in parte dalle imprese consorziate o socie per la prestazione di garanzie volte a favorirne il finanziamento da parte delle banche e di altri soffetti operanti nel settore finanziario, Fidicoop Sardegna realizza il proprio scopo attraverso la prestazione di garanzie al sistema bancario per facilitare l impresa nell accesso al credito. Le principali operazioni attuabili con garanzia del confidi sono: - apertura di credito in c/c - anticipo fatture e sconto effetti - finanziamenti di campagna per il comparto agricolo ed agroindustriale - prestiti aziendali fino a 96 mesi - mutui ipotecari fino a 20 anni - leasing - prestiti per capitalizzazione

7 Fidicoop Sardegna offre altresì servizi di informazione, assistenza, consulenza tecnicofinanziaria, gestisce il fondo antiusura di cui alla legge 108/1996, inoltre la convenzione con Sardaleasing garantisce alle aziende associate la possibilità di usufruire di condizioni particolari e di risposte celeri sul leasing per auto, veicoli commerciali, arredi, attrezzature, macchinari e immobili.

8 Banca di Cagliari Credito Cooperativo Banca di Cagliari è una banca di credito cooperativo e come tale essa ha doppia valenza: una associativa che si rivolge ai soci destinando loro servizi creditizi, finanziari ed extra bancari, una imprenditoriale, di intermediario creditizio che svolge l attività di raccolta del risparmio e di finanziamento. Nata nel 2004, dopo un periodo di commissariamento la Banca di Cagliari è stata rilanciata con il rinnovo dei vertici da parte dell Assemblea dei soci tenutasi il 26 novembre 2011 La volontà della Banca di credito cooperativo di Cagliari è quella di proporsi in un mercato concorrenziale con professionalità, nel rispetto dei valori e dei principi che stanno alla base del credito cooperativo e in particolare con l impegno: - a soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei clienti, ricercando il miglioramento continuo della qualità e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti; - a promuove il benessere della comunità locale, il suo sviluppo economico, sociale e culturale. I prodotti offerti da Banca di Cagliari Azioni Obbligazioni Conti Correnti Apertura di Credito Prestiti Mutui Ipotecari Mutui Artigiancassa Leasing Leasing Artigiancassa Sconto Commerciale Contratto di Appalto Certificati di deposito Depositi a risparmio Prestiti Obbligazionari

9 Banca Prossima per le imprese sociali e le Comunità Banca Prossima è la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata esclusivamente al mondo non profit laico e religioso. Per statuto Banca Prossima si propone di creare valore sociale sostenendo con il credito le migliori iniziative non profit per i servizi alla persone, la diffusione della cultura e dell'istruzione, la fruizione e la protezione dell'ambiente e dell'arte, l'accesso al credito e al lavoro. I prodotti offerti da Banca Prossima Banca Prossima propone, oltre ai classici prodotti bancari quali: - apertura di credito in c/c - anticipo fatture e sconto effetti - mutui ipotecari e chirografari - anticipi su contributi, compresa l anticipazione del 5x1000 interviene con finanziamenti destinati alla ricerca, biologica e di utilizzo di energie alternative, inoltre attraverso iniziative quali quella denominata Terzo valore consente di finanziare progetti non profit. Terzo Valore è una piattaforma che consente a chiunque abbia interesse di offrire dei prestiti a tasso di interesse concordato, ad organizzazioni Non profit per la realizzazione di progetti.

10 Coop.Fin s.p.a. La COOP.FIN s.p.a. è una società finanziaria costituita nel 1989, assieme alle altre centrali cooperative operanti in Sardegna, nell'ambito di un'iniziativa promossa d'intesa con la Regione Sardegna. Obiettivo di Coop.Fin è quello di favorire il potenziamento e lo sviluppo del sistema cooperativo nel suo insieme. Coop. Fin finanzia, a tal proposito, nuove iniziative imprenditoriali in forma d'impresa cooperativa e lo sviluppo delle cooperative esistenti nell'ambito di progetti specifici di crescita e potenziamento. Le forme di intervento finanziario offerte da Coop. Fin s.p.a. sono: concessione di crediti d esercizio finanziamenti per acquisto di macchinari e attrezzature finanziamenti per acquisto di immobili prestiti ai soci finalizzati alla capitalizzazione della cooperativa Sportello informativo Coop. Fin s.p.a. Coasco Società Cooperativa, Cagliari Via Marche n. 8

11 I risultati di un confronto Conclusa la fase di rilevazione, il progetto è proseguito con l organizzazione di un evento pubblico di presentazione dei risultati. Nell organizzazione dell evento si è voluta garantire una ampia partecipazione, prevedendo il coinvolgimento diretto non solo dei referenti delle strutture coinvolte nella rilevazione, ma anche dei vari soggetti bancari e finanziari del sistema cooperativo, con l obiettivo di stimolare il confronto con le istituzioni, di creare e animare sinergie con i diversi stakeholders, nonché di promuovere il confronto fra i diversi operatori del sistema bancario e finanziario. Sulla base di questi presupposti Confcooperative Cagliari ha realizzato un seminario di confronto dal titolo L accesso al credito nel sistema Cooperativo- opportunità e strumenti per le imprese. Tenutosi a Cagliari l 8 febbraio 2012 il seminario, che ha visto la partecipazione dei principali soggetti del credito che interessano in modo particolare il mondo della cooperazione, ha rappresentato un occasione per la presentazione di esperienze utili ad accompagnare le politiche di sviluppo delle imprese cooperative, nella prospettiva di costruire sinergie fra soggetti del mondo economico e finanziario, del non profit e della cooperazione, nonché per offrire una panoramica delle opportunità offerte dai soggetti bancari e finanziari che vi operano e una maggior consapevolezza delle opportunità e degli strumenti disponibili, anche al fine di migliorare la capacità di dialogo e di negoziazione. Ha aperto i lavori Virginio Condello, direttore di Confcooperative Cagliari, il quale ha illustrato gli aspetti e le modalità operative di sviluppo del progetto e ha fornito alcuni dati sulle caratteristiche del tessuto imprenditoriale territoriale di Confcooperative. In particolare si è soffermato sul fatto che il sistema delle cooperative si presenta particolarmente debole sotto il profilo del rapporto tra capitale proprio e capitale investito. L analisi effettuata all interno delle imprese di Confcooperative rivela che l indice di indipendenza finanziaria si attesta al 10

12 20%, troppo poco in tempi come questi in cui si chiede alle imprese una partecipazione agli investimenti intorno al 30%. Sono seguiti i saluti di Giovanni Angelo Loi e Gianni Locci, in rappresentanza rispettivamente di AGCI Cagliari e Legacoop Cagliari, associazioni di rappresentanza del movimento cooperativo che insieme a Confcooperative hanno dato vita all Alleanza delle Cooperative Italiane, il coordinamento stabile delle tre centrali cooperative costituito con la funzione di coordinare l azione di rappresentanza nei confronti delle Istituzioni comunitarie, nazionali e regionali nonché verso le parti sociali a sostegno delle imprese cooperative. Giovanni Loi, AGCI Cagliari, nel suo intervento ha evidenziato come il modello di sviluppo delle cooperative dagli anni novanta abbia sostenuto con successo l economia sarda, mantenendo adeguati livelli occupazionali e garantendo servizi e prodotti di qualità, ha tuttavia ribadito la necessità di una nuova evoluzione rivolta verso gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo, rivolta al superamento del nanismo e alla creazione di forme di collaborazione tra imprese e soprattutto ha ribadito la necessità di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni verso questo sistema caratterizzato dalla presenza attiva nel territorio regionale di circa imprese cooperative. Gianni Locci, Legacoop Cagliari, ha individuato nella complessità delle procedure e nei tempi di attesa le principali criticità per le imprese nell accesso al credito, difficoltà che unitamente a situazioni caratterizzate da sottocapitalizzazione e piccole dimensioni, hanno limitato di fatto progetti di espansione. Locci ha ribadito la necessità di attribuire alle politiche del credito una certa priorità nell agenda politica della Regione Sardegna, una politica che deve valorizzare il ruolo dei consorzi fidi, promuovere le banche del territorio agevolandone la presenza capillare, ad oggi si conta la presenza di due BCC: Banca di Cagliari e Banca di Credito Cooperativo di Arborea, e rivitalizzare la legge sul credito agevolato alle cooperative(l.r. 16/83). Il presidente di Legacoop ha chiuso il suo intervento citando l iniziativa che Legacoop, in collaborazione con Coopfond, UGF banca e sistema confidi ha messo per agevolare

13 lo start up delle imprese cooperative Mille Cooperative in tre anni, iniziativa che ha consentito di finanziare 50 nuove imprese cooperative. I lavori sono proseguiti con l intervento di Aldo Pavan presidente della Banca Cagliari, il quale ha evidenziato i numeri e le caratteristiche della Banca di credito cooperativo di Cagliari e del sistema del credito cooperativo che a livello nazionale conta 400 banche, sportelli, di soci, una banca del territorio, con un 95% delle risorse destinate alle imprese del territorio, una banca etica che non tratta prodotti finanziari pericolosi o derivati speculativi, una banca che si occupa di finanza fisiologica destinate alle esigenze di credito delle imprese e delle famiglie. Prof. Pavan ha proseguito illustrando il Fondo istituzionale di garanzia del credito cooperativo, un fondo avanzatissimo di copertura dei fondi bancari e ha concluso il suo intervento ricordando l esperienza del commissariamento della Banca e il suo rilancio con l impegno ad elevare i livelli di professionalità, a soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei clienti, a promuove il benessere della comunità locale, il suo sviluppo economico, sociale e culturale. I lavori sono proseguiti con l intervento di Totoni Sanna presidente CoopFin S.p.A. società nata vent anni fa a seguito di un accordo tra Regione Sardegna e centrali cooperative, che ha consentito alle imprese cooperative di poter disporre di strumenti finanziari per il loro potenziamento e lo sviluppo. Il presidente di Coop. Fin dopo aver illustrato le forme tecniche di intervento finanziario della società, ha auspicato l apertura di un dialogo costruttivo e l avvio di forme di collaborazione con le istituzioni per sviluppare e implementare la gamma dei servizi da offrire al sistema delle cooperative. Riccardo Barbieri direttore Fidicoop Sardegna, ha aperto il suo intervento illustrando gli effetti della crisi economica sulle piccole e medie imprese, sul sistema bancario e sul sistema pubblico; una crisi che ha inciso appunto sui diversi livelli, da un lato la riduzione delle intensità degli aiuti pubblici ha determinato una maggiore necessità di credito per le imprese, d altra parte i vincoli normativi imposti da Basilea 3 e dalla autorità bancaria europea (EBA) hanno ulteriormente razionato il credito.

14 Barbieri ha proseguito il suo intervento individuando negli strumenti di garanzia (consorzi fidi e strumenti pubblici di garanzia) degli efficaci strumenti anticrisi in grado di incidere sul radicamento territoriale e quindi di catturare le c.d. soft information nonché di rappresentare una efficace leva ponderativa e moltiplicativa. Il direttore di Fidicoop ha infine concluso individuando nell esigenza di una maggiore valorizzazione della territorialità, nell individuazione di nuove garanzie su forme tecniche standard e nella stabilizzazione del sostegno pubblico, le nuove sfide da affrontare. Ha proseguito i lavori Roberto Cutrona funzionario Fondosviluppo S.p.A. (www.fondosviluppo.coop), la società per azioni senza scopo di lucro a cui è affidata la gestione del fondo nel quale confluiscono, ai sensi della legge 31/01/1992 n. 59, le somme derivanti dal 3% degli utili di esercizio delle cooperative aderenti a Confcooperative, il quale ha illustrato le diverse forme tecniche di intervento di Fondo sviluppo per la promozione della cooperazione e in particolare illustrando : - le caratteristiche e modalità di intervento finanziario in strutture strategiche e interventi in convenzione; - le forme di assistenza all Alleanza delle Cooperative Italiane per la gestione del Fondo Centrale di Garanzia; - le forme di supporto alla Federcasse per la realizzazione di rilevanti studi nell interesse del Credito Cooperativo - primi passi. Si sono avvicendati al tavolo dei relatori Sandrino Porru e Augusto Liani rispettivamente responsabile di relazione di Banca Prossima del gruppo Intesa San Paolo il primo ed esperto finanziario Unicredit Universo non profit il secondo, i quali dopo aver illustrato le specificità delle strutture di appartenenza, la mission e le diverse forme tecniche di intervento a favore del sistema non profit, si sono resi disponibili a condividere percorsi comuni con le imprese del terzo settore per la previsione di nuovi strumenti operativi di sviluppo. 12

15 Ha proseguito Gilberto Marras, direttore di Confcooperative Sardegna, il quale dopo aver illustrato i percorsi che l Associazione sta avviando insieme alle istituzioni locali e consorzio fidi per la ricerca di strumenti finalizzati alla capitalizzazione, ha illustrato il progetto PINC (http://pinc.confcooperative.sardegna.it/) un iniziativa volta a creare nuova imprenditoria, incentivare l impiego di giovani manager in attività cooperative già avviate nonchè avviare piani di sviluppo aziendali che possano essere virtuosi per il territorio. Ha chiuso i lavori Tonino Tilocca, presidente della SFIRS s.p.a. (www.sfirs.it), la società che concorre, in attuazione dei piani, programmi ed indirizzi della Regione Autonoma della Sardegna, allo sviluppo economico e sociale del territorio, il quale ha evidenziato che la via di uscita dalla crisi è da ricercare nella creazione di un sistema in grado di armonizzare e coordinare le esigenze di tutti nell interesse del bene comune, una crisi che si può fronteggiare in primis con il pensiero, il pensiero che tradotto in tecnica è in grado di definire prima gli obiettivi e poi gli strumenti. Tilocca ha proseguito illustrando la valenza del fondo per il microcredito, delle garanzie di piccolo livello, dei nuovi progetti in fase di sviluppo, degli interventi a favore dei consorzi fidi e ha concluso offrendo la disponibilità della struttura di appartenenza per il rafforzamento delle strutture la cui attività sia rivolta allo sviluppo locale e all impiego di risorse sui territori. 14

16 Conclusioni Attraverso le azioni sviluppate nell ambito del progetto Approfondimento delle conoscenze in materia di credito e rating- Nuovi strumenti finanziari è stato possibile: - realizzare un efficace azione di sensibilizzazione nei confronti delle Istituzioni nel creare un sistema di relazioni tali da armonizzare e contemperare le diverse esigenze e specificità espresse dal sistema imprenditoriale, al fine di condividere la programmazione di strumenti finanziari per il consolidamento del tessuto economico locale, per la creazione e rafforzamento delle Banche di Credito Cooperativo e dei Consorzi Fidi; - realizzare un azione di informazione a favore delle imprese e degli operatori economi in genere, in merito agli strumenti e alle opportunità offerte dal sistema bancario, finanziario del sistema cooperativo. - promuovere una rete efficace fra i soggetti bancari e finanziari perché operino verso le singole cooperative come sistema coerente, in grado di intervenire adeguatamente, ciascuno nella sua specificità ma in collegamento tra essi, una sorta di Pool che valuta e affronta il rischio mettendo in gioco diversi strumenti in parallelo. Confcooperative Cagliari Via Marche, 8 tel fax

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELLE IMPRESE A PREVALENTE PARTECIPAZIONE FEMMINILE E DELLE LAVORATRICI AUTONOME PREMESSO CHE l Unione Europea incoraggia la partecipazione delle donne

Dettagli

Il confidi nazionale della cooperazione italiana. Sosteniamo lo sviluppo delle imprese cooperative

Il confidi nazionale della cooperazione italiana. Sosteniamo lo sviluppo delle imprese cooperative Il confidi nazionale della cooperazione italiana Sosteniamo lo sviluppo delle imprese cooperative chi siamo Cooperfidi Italia è il confidi nazionale della cooperazione italiana ed è sostenuto da Agci,

Dettagli

DIREZIONE CORPORATE CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI

DIREZIONE CORPORATE CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI DIREZIONE CORPORATE CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI 1 CREDITAGRI ITALIA AGENDA Presentazione di CreditAgri Italia scpa I Settori d Intervento La carta dei servizi dedicati La carta dei prodotti Gli interventi

Dettagli

CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI SEGMENTO SMALL

CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI SEGMENTO SMALL CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI SEGMENTO SMALL 1 CREDITAGRI ITALIA AGENDA Presentazione di CreditAgri Italia scpa La carta dei servizi dedicati; I progetti speciali; La carta dei prodotti; Gli interventi di

Dettagli

CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI SEGMENTO SMALL

CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI SEGMENTO SMALL CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI SEGMENTO SMALL 1 CREDITAGRI ITALIA AGENDA Presentazione di CreditAgri Italia scpa La carta dei servizi dedicati I progetti speciali La carta dei prodotti Gli interventi di garanzia

Dettagli

DIREZIONE CORPORATE CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI

DIREZIONE CORPORATE CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI DIREZIONE CORPORATE CATALOGO PRODOTTI E SERVIZI 1 CREDITAGRI ITALIA AGENDA Presentazione di CreditAgri Italia scpa I Settori d Intervento; La carta dei servizi dedicati; La carta dei prodotti; Gli interventi

Dettagli

Accesso al credito e capitalizzazione. Seminari di alta formazione

Accesso al credito e capitalizzazione. Seminari di alta formazione Accesso al credito e capitalizzazione Seminari di alta formazione Cagliari, febbraio aprile 2015 PROGETTO: SEMINARI FORMATIVI SU TEMA ACCESSO AL CREDITO Intervento: Seminario rivolto a un gruppo selezionato

Dettagli

CAGLIARI 26 febbraio 2015

CAGLIARI 26 febbraio 2015 CAGLIARI 26 febbraio 2015 FondoSviluppo S.p.A Direttore Dr.ssa Silvia Rossi rossi.si@confcooperative.it ********************** FondoSviluppo rappresenta uno strumento formidabile in un momento come questo

Dettagli

CO.FIDI PUGLIA: Il confidi 107 per le imprese della Puglia

CO.FIDI PUGLIA: Il confidi 107 per le imprese della Puglia CO.FIDI PUGLIA: Il confidi 107 per le imprese della Puglia Nato dalle Imprese per le Imprese A cura del Direttore Provinciale CNA BAT dott. Enzo Di Nunzio I CONFIDI VIGILATI: NUOVE OPPORTUNITA PER BANCHE

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

Il Fondo Mutualistico di Legacoop

Il Fondo Mutualistico di Legacoop LA FINANZA E IL CREDITO IN COOPERAZIONE Il Fondo Mutualistico di Legacoop Aldo Soldi Direttore Generale Coopfond Parma, 6 marzo 2014 1 1 - Coopfond Coopfond è il Fondo mutualistico di Legacoop. E una S.p.A.

Dettagli

Artigiancassa Progetto Key Woman. Roma, 5 Dicembre 2012

Artigiancassa Progetto Key Woman. Roma, 5 Dicembre 2012 Artigiancassa Progetto Key Woman Roma, 5 Dicembre 2012 Malgrado l attuale congiuntura economica le imprese a guida femminile fanno registrare una sostanziale tenuta nella dinamica anagrafica Le imprese

Dettagli

CAGLIARI, 8 FEBBRAIO 2012

CAGLIARI, 8 FEBBRAIO 2012 CAGLIARI, 8 FEBBRAIO 2012 1 LA SOCIETA Fondosviluppo SpA è una società senza scopo di lucro che gestisce il Fondo mutualistico promosso da Confcooperative per la promozione e lo sviluppo della cooperazione,

Dettagli

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Obiettivo: EQUITY! 0 Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Settembre 2012 IL PROGRAMMA Il Consorzio Camerale per il credito e la finanza

Dettagli

Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia

Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia Progetto In.Volo. Iniziativa per il Volontariato in Lombardia Le organizzazioni di volontariato in Lombardia La Lombardia è la regione italiana che detiene il maggior numero di organizzazioni iscritte

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali COMUNICATO STAMPA CREDITO, CATANIA: NUOVI STRUMENTI PER L AGRICOLTURA ITALIANA Il nostro Paese sta attraversando una congiuntura difficile ed uno

Dettagli

Fondazione Lions per il Lavoro. Presentazione e obiettivi

Fondazione Lions per il Lavoro. Presentazione e obiettivi Fondazione Lions per il Lavoro Presentazione e obiettivi Iniziativa a sostegno del service nazionale Help 2014 / 2015 LA FONDAZIONE : La Fondazione Lions per il lavoro Italia Onlus, con sede legale in

Dettagli

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito

Servizi di - Informazione e orientamento. sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese. - Formazione - Credito 2009 per immigrati di Milano e provincia Servizi di - Informazione e orientamento sul mettersi in proprio e sullo sviluppo delle imprese - Formazione - Credito ASIIM - Associazione per lo Sviluppo dell

Dettagli

da una parte dall altra

da una parte dall altra Area Generale di Coordinamento 17 - Istruzione, Educazione, Formazione Professionale, Osservatorio Regionale Settore 03 - Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù Agenzia Nazionale per

Dettagli

Il fare impresa dei migranti in Italia

Il fare impresa dei migranti in Italia Il fare impresa dei migranti in Italia Natale Forlani direttore generale immigrazione ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali L Italia è stata per quasi un secolo e mezzo un Paese a forte emigrazione.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

INTERVENTO DELLA RESPOSABILE FINANZIARIA DR.SSA MARINA PASCOLI FIN.COOP.RA S.R.L.

INTERVENTO DELLA RESPOSABILE FINANZIARIA DR.SSA MARINA PASCOLI FIN.COOP.RA S.R.L. PASCOLI INTERVENTO DELLA RESPOSABILE FINANZIARIA DR.SSA MARINA FIN.COOP.RA S.R.L. Le PMI, fra cui la maggioranza delle Cooperative, rivestono un ruolo importante nell ambito delle economie europee ed il

Dettagli

La crisi ed il risanamento finanziario delle PMI

La crisi ed il risanamento finanziario delle PMI Ciclo di seminari sulla finanza d impresa La crisi ed il risanamento finanziario delle PMI Aurelio Valente Nascita/Finanziamenti Crescita/ Capitalizzazione/Quotazione Passaggi Generazionali/ Riallocazione

Dettagli

LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni

LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni LA SPERIMENTAZIONE DEI PIANI LOCALI GIOVANI Sintesi e informazioni PREMESSA La sperimentazione dei Piani Locali Giovani ha la finalità di sostenere l azione degli enti locali nel campo delle politiche

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 50/24 DEL 21.12.2012

DELIBERAZIONE N. 50/24 DEL 21.12.2012 Oggetto: Interventi a favore del sistema cooperativistico regionale. - Modifica parziale della Delib.G.R. n. 23/2 del 29.5.2012. POR FSE 2007-2013. L Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

Programmi di formazione e orientamento per gli istituti superiori della provincia di Pisa

Programmi di formazione e orientamento per gli istituti superiori della provincia di Pisa Programmi di formazione e orientamento per gli istituti superiori della provincia di Pisa Catalogo 2013/2014 La Camera di Commercio di Pisa attraverso le proprie aziende speciali è da sempre impegnata

Dettagli

ACCESSO AL CREDITO: CICLO DI INCONTRI PER LE COOPERATIVE LAZIALI. Roma 13/11/2015 Ferruccio Vannucci Direttore di Cooperfidi Italia

ACCESSO AL CREDITO: CICLO DI INCONTRI PER LE COOPERATIVE LAZIALI. Roma 13/11/2015 Ferruccio Vannucci Direttore di Cooperfidi Italia ACCESSO AL CREDITO: CICLO DI INCONTRI PER LE COOPERATIVE LAZIALI Roma 13/11/2015 Ferruccio Vannucci Direttore di Cooperfidi Italia SOMMARIO Le sfide del mercato: bisogni dell'impresa, strategie delle banche

Dettagli

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi NOTA PER LA STAMPA Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi Hanno firmato la nuova moratoria il Ministro Corrado Passera, il Vice Ministro Vittorio Grilli, l ABI e le altre associazioni

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino

Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino Firma del protocollo di intesa per il miglioramento della comunicazione banca-impresa in provincia di Torino Torino Palazzo Cisterna 05 luglio 2011 PROTOCOLLO D INTESA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE

Dettagli

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi NOTA PER LA STAMPA Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi Hanno firmato la nuova moratoria il Ministro Corrado Passera, il Vice Ministro Vittorio Grilli, l ABI e le altre associazioni

Dettagli

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi

NOTA PER LA STAMPA. Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi NOTA PER LA STAMPA Banche: ABI, siglato accordo Nuove misure per il credito alle pmi Hanno firmato la nuova moratoria il Ministro Corrado Passera, il Vice Ministro Vittorio Grilli, l ABI e le altre associazioni

Dettagli

Supply demand gap analysis. Cinzia Pollio - Koinon

Supply demand gap analysis. Cinzia Pollio - Koinon Supply demand gap analysis Cinzia Pollio - Koinon Presentazione dei risultati del progetto Attracting communities towards social enterprise investment - ACT SOCIAL 23 giugno 2015 - Università degli Studi

Dettagli

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico L Associazione Bancaria Italiana (ABI) Il Presidente dell ABI La CONFINDUSTRIA Il Presidente di CONFINDUSTRIA La Conferenza dei

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere

Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere Lo sviluppo delle reti d'impresa nel settore turistico Gualtiero Milana Region Centro EVOLUZIONE DEI MERCATI La crisi dalla quale stiamo faticosamente uscendo

Dettagli

Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015

Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015 Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015 Ciclo di seminari Ricostruzione della Teoria del Programma per la redazione dei Piani di Valutazione Analisi dell OT3 RA 3.6: Miglioramento dell accesso al credito

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO Un partner per crescere API LECCO Dal 1949 l Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco è stata voluta dagli imprenditori

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007 2013 PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTAZIONE

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO Città di Minerbio Provincia di Bologna LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO Approvato con deliberazione

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO TERZA EDIZIONE DEL FORUM ECONOMICO E FINANZIARIO PER IL MEDITERRANEO

CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO TERZA EDIZIONE DEL FORUM ECONOMICO E FINANZIARIO PER IL MEDITERRANEO CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO TERZA EDIZIONE DEL FORUM ECONOMICO E FINANZIARIO PER IL MEDITERRANEO Politiche e strumenti di sostegno alle piccole e medie imprese Intervento del Presidente del CNEL On.

Dettagli

Un impegno comune per la crescita

Un impegno comune per la crescita Un impegno comune per la crescita Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria proseguono la collaborazione avviata con l Accordo del luglio 2009, rinnovata nel 2010, e condividono una linea d azione

Dettagli

Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015

Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015 Area Servizi al lavoro Carta dei Servizi Padova, Aprile 2015 PRESENTAZIONE Gruppo R è una cooperativa sociale di tipo A, costituita ai sensi della legge 381/91. Come tale è quindi un soggetto in continua

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

i giovani non sono soggetti da integrare ma parte della comunità con propri ruoli, potenzialità e responsabilità

i giovani non sono soggetti da integrare ma parte della comunità con propri ruoli, potenzialità e responsabilità Chiara Criscuoli chiara.criscuoli@giovanisi.it Il Progetto Giovanisì: i motivi I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: -Il prolungamento della

Dettagli

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014 SURVEY Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto 17 Luglio 2014 Il CLUB FINANCE La mission Il Club rappresenta a livello nazionale un centro di riferimento, di informazione

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

CONFESERFIDI - BREVI CENNI STORICI VISION CONFESERFIDI

CONFESERFIDI - BREVI CENNI STORICI VISION CONFESERFIDI CONFESERFIDI - BREVI CENNI STORICI I confidi sono nati negli anni 50 per attenuare la maggiore forza contrattuale delle banche rispetto alle micro e piccole Imprese, le quali sono costrette a pagare tassi

Dettagli

Centro di competenze qualificate in ambito servizi di valutazione immobiliare

Centro di competenze qualificate in ambito servizi di valutazione immobiliare Centro di competenze qualificate in ambito servizi di valutazione immobiliare La partnership Ribes e Nomisma Ribes ha avviato nel corso del 2010 la predisposizione di un nuovo Piano Industriale con l obiettivo

Dettagli

METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito

METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito Seminario informativo METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito Settore Politiche orizzontali di sostegno alle imprese Via Luca Giordano, 13 50132 Firenze Gli strumenti di accesso

Dettagli

Economia sociale e impresa sociale

Economia sociale e impresa sociale Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali DG Terzo settore e formazioni sociali Economia sociale e impresa sociale Intervento di Anna Chiara Giorio 9 gennaio 2014 Indice dell intervento Terzo settore,

Dettagli

Artigiancassa: : Progetto Key Woman. Roma, 08 aprile 2014

Artigiancassa: : Progetto Key Woman. Roma, 08 aprile 2014 Artigiancassa: : Progetto Key Woman Roma, 08 aprile 2014 La costante crescita di donne che scelgono di intraprendere l attività imprenditoriale è un fenomeno in continuo aumento e può costituire per il

Dettagli

servizi finanziari schede di prodotto

servizi finanziari schede di prodotto servizi finanziari schede di prodotto aumento di capitale sociale p. 03 socio sovventore p. 05 consolidamento indebitamento a breve termine p. 07 liquidità p. 09 sostegno agli investimenti p. 15 finanziamento

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014.

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 101 02.04.2014 Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie E stata pubblicata dal

Dettagli

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese

Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Dalla Pianificazione Energetica all attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle Imprese Maria Paola Corona Presidente di Sardegna Ricerche Sardegna Ricerche: dove la ricerca diventa

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

Ruolo e attività del punto nuova impresa

Ruolo e attività del punto nuova impresa SISTEMA DOTALE E CULTURA D IMPRESA: UNA RETE DI SERVIZI PER IL TERRITORIO MANTOVANO a cura di Alessandra Ligabue PROMOIMPRESA Ruolo e attività del punto nuova impresa PromoImpresa, in qualità di Azienda

Dettagli

Programmazione e qualità della produzione statistica

Programmazione e qualità della produzione statistica Martedì 9 Novembre 2004, ore 16,45 Sala nord-ovest Sessione parallela Programmazione e qualità della produzione statistica coordinatore Giorgio Alleva Paola Baldi Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

L ESPERIENZA DEL LABORATORIO SUD DELLA FONDAZIONE TERTIO MILLENNIO ONLUS JOB CREATION, RETE, TERRITORIO.

L ESPERIENZA DEL LABORATORIO SUD DELLA FONDAZIONE TERTIO MILLENNIO ONLUS JOB CREATION, RETE, TERRITORIO. L ESPERIENZA DEL LABORATORIO SUD DELLA FONDAZIONE TERTIO MILLENNIO ONLUS JOB CREATION, RETE, TERRITORIO. Marco Reggio - Faenza, 26 febbraio 2010 COS È LA FONDAZIONE TERTIO MILLENNIO La Fondazione Tertio

Dettagli

Agevolazioni & Incentivi Srl

Agevolazioni & Incentivi Srl Agevolazioni & Incentivi Srl Agevolazioni & Incentivi Agevolazioni & Incentivi svolge attività di consulenza e assistenza a favore delle aziende nell ambito della finanza d impresa. I nostri esperti sono

Dettagli

126.000 aziende hanno in corso una procedura concorsuale 12 regioni su 20 hanno subito una pesante dinamica recessiva

126.000 aziende hanno in corso una procedura concorsuale 12 regioni su 20 hanno subito una pesante dinamica recessiva È POSSIBILE TROVARE UN ORIZZONTE ALTERNATIVO Nonostante alcuni segnali di ripresa registrati negli ultimi mesi, la situazione macroeconomica del Paese stenta a migliorare e le imprese italiane hanno difficoltà

Dettagli

SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE

SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE SVILUPPO DELLA NUOVA IMPRESA FEMMINILE Fra le nuove linee di prodotto proposte dal Cofim per il 2003, sono ancora disponibili i finanziamenti per lo sviluppo della nuova impresa femminile: un iniziativa

Dettagli

Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA

Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA Protocollo d intesa PATTO PER LA CASA Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Compagnia delle Opere Bergamo Confindustria Bergamo ANCE Bergamo Fiaip Bergamo Confcooperative Bergamo Legacoop

Dettagli

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO

FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI PER ENTI NO PROFIT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FOTOVOLTAICO C.N.E.C. CENTRO NAZIONALE ECONOMI DI COMUNITA 00167 ROMA VIA CARDINAL MASTRANGELO, 59 TELEFONO 06.66.04.33.73 FAX AUTOMATICO 06.66.04.28.83 ADERENTE ALLA CONSULTA NAZIONALE DELLE AGGREGAZIONI LAICALI e-mail:

Dettagli

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

FondItalia fa un salto da te

FondItalia fa un salto da te FONDO FORMAZIONE ITALIA Campagna informativa 2011 FondItalia fa un salto da te PREMESSA I Fondi Paritetici Interprofessionali sono stati chiamati, in questa fase di crisi economica, a svolgere una funzione

Dettagli

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro Materiale propedeutico al seminario territoriale Il contesto OBIETTIVO REGIONE LOMBARDIA Costruire un Welfare in grado di porre al centro

Dettagli

«Confidi 2.0»: il nuovo corso dei Confidi

«Confidi 2.0»: il nuovo corso dei Confidi «Confidi 2.0»: il nuovo corso dei Confidi #1] Premessa, scenario #2] Missione: «Confidi 2.0» #3] Sintesi delle nuove attività Milano, Lunedi 5 ottobre 2015 Leonardo Marseglia - Fidicomet Milano 1 Premessa

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI

PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI PROTOCOLLO D INTESA AI FINI DELLA CESSIONE DEL CREDITO PRO SOLUTO A BANCHE O INTERMEDIARI FINANZIARI L anno 2009, il giorno 5 di Agosto, in Arezzo, presso la Sede della Provincia di Arezzo, sono presenti:

Dettagli

Rapporto sulla implementazione della Carta

Rapporto sulla implementazione della Carta Rapporto sulla implementazione della Carta Il Rapporto sul grado di implementazione degli impegni assunti con la sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l Uguaglianza sul lavoro è un rendiconto

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

C ambieresti il modo di investire i tuoi L INVESTIMENTO ETICO

C ambieresti il modo di investire i tuoi L INVESTIMENTO ETICO FINANZA L INVESTIMENTO ETICO C ambieresti il modo di investire i tuoi soldi? Tra i vari aspetti su cui bisogna cominciare a riflettere troviamo la, che ha un ruolo preponderante nei destini del mondo,

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE VALTELLINA VALCHIAVENNA Un partner per crescere API SONDRIO L Associazione Piccole e Medie Industrie di Valtellina e Valchiavenna è una realtà fortemente voluta dagli

Dettagli

Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo.

Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo. Garanzia Giovani in ottica di Genere : gli sportelli Impresa Donna in Abruzzo. Sonia Di Naccio Coordinatrice Impresa Donna Roma, 8 ottobre 2014 Garanzia Giovani in Abruzzo La Regione Abruzzo dispone di

Dettagli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli - Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli Roma 04 Dicembre 2012 1 Signor Ministro Passera, a nome mio e

Dettagli

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari Chi Siamo Il progetto Obiettivamente nasce con lo scopo di offrire una pronta risposta alle mutevoli richieste di credito da parte delle imprese, garantendo un servizio di consulenza sempre attento, innovativo

Dettagli

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà NEWSLETTER DICEMBRE 2009 IN QUESTO NUMERO... si parla di: EDITORIALE 01 La valutazione nel periodo di programmazione Fondi Strutturali 2007-2013 02 La valutazione del POR Competitività, 2007-2013 03 Il

Dettagli

POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto

POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto Progetto di Cooperazione interregionale Sardegna - Veneto 2 PECULIARITA DELL AZIONE Prima esperienza in Italia di sperimentazione del principio di integrazione

Dettagli

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015

POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna. Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 POR FESR 2014-2020 Regione Emilia-Romagna Decisione C(2015) 928 del 13 febbraio 2015 Piano di comunicazione 2015 Indice Premessa 3 Azioni di comunicazione 3 Azione propedeutica: definizione dell immagine

Dettagli

Uniamo i punti per disegnare imprese di successo FEDERAZIONE ITALIANA FRANCHISING

Uniamo i punti per disegnare imprese di successo FEDERAZIONE ITALIANA FRANCHISING Uniamo i punti per disegnare imprese di successo FEDERAZIONE ITALIANA FRANCHISING ASSOCIARSI CHI SIAMO STRUMENTI SERVIZI Federazione Italiana Franchising Confesercenti Via Nazionale, 60 00184 Roma T +

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Premessa CONFINDUSTRIA - CGIL, CISL, UIL TAVOLO SU FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La formazione è una delle leve cardine per il rilancio di un'efficace politica di sviluppo, dei diritti

Dettagli

Il vento: energia per le idee

Il vento: energia per le idee Il vento: energia per le idee Essere manager delle energie rinnovabili: l energia eolica Introduzione Diverse sono le problematiche che devono affrontare coloro che desiderano occuparsi di Energia rinnovabile:

Dettagli

A.I.N.I. Associazione Imprenditoriale della Nazionalità Italiana Udruga Poduzetnika Talijanske Narodnosti

A.I.N.I. Associazione Imprenditoriale della Nazionalità Italiana Udruga Poduzetnika Talijanske Narodnosti L AINI ( ) è un Associazione di artigiani e di piccole e medie imprese appartenenti ai diversi settori merceologici i cui proprietari sono appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana in Croazia (CNI),

Dettagli

SCHEMA DELLE SESSIONI

SCHEMA DELLE SESSIONI SCHEMA DELLE SESSIONI I GIORNATA MERCOLEDÌ 24 NOVEMBRE MODULO PERSONE SESSIONE A1 MATTINA SESSIONE B1 MATTINA SESSIONE C1 MATTINA Le prospettive del Mercato del Credito Immobiliare Credito ai consumatori:

Dettagli

2020. Direttive di attuazione.

2020. Direttive di attuazione. Oggetto: Fondo di capitale di rischio (venture capital) per investimenti in equity per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative PO FESR Sardegna 2014-2020. 2020. Direttive di attuazione. L Assessore

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

Carta delle Attività

Carta delle Attività Carta delle Attività L associazione VO.B.I.S. VO.B.I.S. è un associazione senza scopo di lucro nata il 1 luglio del 2009 per volontà di ex dipendenti del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo che hanno voluto

Dettagli

Strategie di Sviluppo Socio-economico Sostenibile

Strategie di Sviluppo Socio-economico Sostenibile Azioni a carattere innovativo finanziate nel quadro dell'art. 6 del regolamento relativo al Fondo Sociale Europeo, Linea di Bilancio B2-1630,"Strategie locali per l'occupazione e innovazione" Strategie

Dettagli

Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea

Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea Dott. Arturo Semerari Presidente Ismea Bisceglie, 23 novembre 2012 ISMEA ISMEA, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare accompagna gli imprenditori

Dettagli

Microcredito. La soluzione di Intesa Sanpaolo per il microcredito imprenditoriale

Microcredito. La soluzione di Intesa Sanpaolo per il microcredito imprenditoriale Microcredito La soluzione di Intesa Sanpaolo per il microcredito imprenditoriale Gennaio 2016 Normativa relativa al Microcredito in Italia. Il Microcredito è stato oggetto negli anni di continue evoluzioni

Dettagli

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale programmati e realizzati con logiche di rete e di collaborazione tra più realtà per fronteggiare situazioni di disagio o esclusione sociale

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli