Unità procedurali (UP)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Unità procedurali (UP)"

Transcript

1 Elemento 4 Indice: 1. Base concettuale Pagina 1 2. Processi / unità procedurali 2.1 Definizione / esempio Pagina Obiettivo delle unità procedurali Pagina Numero di unità procedurali Pagina Argomenti per le unità procedurali (esempi) Pagina 2 3. Disposizioni di esecuzione 3.1 Contenuto e forma degli incarichi Pagina Contenuto e forma del libro di lavoro / formulario di valutazione Pagina Svolgimento generale Pagina Trasmissione delle note Pagina Casi particolari Pagina 7 4. Panoramica degli allegati 4.1 Panoramica delle unità procedurali Pagina Foglio informativo sul contenuto e sul volume dell unità procedurale Pagina Libro di lavoro Pagina Formulario di valutazione Pagina Dichiarazione di autonomia Pagina Formulario Incarico dell unità procedurale (anno di tirocinio 1-3) e Convenzione/valutazione dell unità procedurale Pagina 8 Allegati 1. Base concettuale La formazione commerciale di base è volta a far sì che gli apprendisti siano in grado di comprendere, riconoscere e registrare i processi aziendali. Il mondo del lavoro esige da tutti una mentalità e un modo di agire maggiormente orientati ai processi, e di dimensione interdisciplinare. Per questa ragione i criteri come l autonomia, il modo di procedere analitico, il pensiero interdisciplinare e le tecniche di presentazione dovranno essere senz altro favoriti durante il curriculum di formazione. A questo fine vengono utilizzate le unità procedurali, che si articolano secondo una struttura fissa e vincolante. Associazione svizzera dei banchieri estate

2 2. Processi / unità procedurali 2.1 Definizione / esempio Con processi si intendono i processi lavorativi. Esempio: Al suo posto di lavoro l apprendista si occupa ad esempio delle aperture conto. Egli consiglia il cliente, registra i suoi dati personali, apre il conto nel sistema, svolge le formalità necessarie. L intero svolgimento del lavoro è chiamato processo. 2.2 Obiettivo delle unità procedurali Gli impiegati di banca cercano sempre di comprendere i processi aziendali, di analizzarli e di migliorarli, inoltre possiedono una mentalità interdisciplinare. Per questo motivo gli apprendisti dovrebbero avere la possibilità, in diversi momenti della loro formazione, di sperimentare, come attività formativa, i processi aziendali. Queste sequenze di apprendimento intendono anche dimostrare la dinamicità dei processi economici e favorire così la comprensione della necessità di flessibilità dei lavoratori. L apprendista elabora le unità procedurali come lavori individuali. 2.3 Numero di unità procedurali Durante la formazione triennale, per ogni anno di tirocinio, deve essere svolta un unità procedurale. Ogni unità procedurale è valutata in base ad una matrice prefissata e produce una nota che, secondo il regolamento separato, sarà parte della valutazione aziendale nell esame finale. 2.4 Argomenti per le unità procedurali (esempi) Servizi di base - Vendita di assegni di viaggio - Vendita di carte di credito - Apertura di un conto privato - Apertura di un conto previdenziale del pilastro 3a - Pagamento in valuta estera a banche terze all estero - Spedizione della corrispondenza commerciale - Elaborazione delle entrate al tesoro notturno - Visita di un cliente alle cassette di sicurezza - Sistema di addebitamento diretto (LSV) per clienti privati Associazione svizzera dei banchieri estate

3 Operazioni di credito - Concessione di un credito lombard - Svolgimento di un credito ipotecario per un cliente privato (casa unifamiliare) - Svolgimento di un credito ipotecario per un cliente commerciale (palazzo commerciale) - Consolidamento di un credito di costruzione - Concessione di un credito in bianco ad una piccola o media azienda - Svolgimento della sorveglianza del credito - ecc. Operazioni finanziarie e di negoziazione - Esecuzione di un ordine di borsa telefonico - Apertura di un deposito titoli - Allestimento di una proposta d investimento - Acquisto di parti di fondi d investimento - Acquisto/vendita di metalli preziosi - Emissione di un prestito obbligazionario - ecc. Altri argomenti - Reclutamento di un nuovo collaboratore - Elaborazione di un reclamo - Organizzazione di manifestazioni - Elaborazione di una richiesta di un cliente - Creazione e produzione di un prospetto pubblicitario - Acquisto di materiale d ufficio - ecc. Associazione svizzera dei banchieri estate

4 3. Disposizioni d esecuzione 3.1 Contenuto e forma degli incarichi 1. La base delle unità procedurali è costituita dall elemento Catalogo degli obiettivi particolari. L unità procedurale permette di formulare giudizi sulle competenze professionali, sociali e metodologiche dell apprendista, e comprende diversi campi di apprendimento e obiettivi particolari. 2. Gli incarichi sono orientati a determinati processi lavorativi dell azienda. I processi non costituiscono attività isolate bensì cicli completi di lavoro composti da diverse fasi parziali connesse tra di loro. 3. Il prodotto del lavoro, il tipo di presentazione e i singoli criteri di valutazione sono definiti in modo chiaro. 4. La struttura di un unità procedurale assegnata all apprendista è spiegata nei documenti allegati. 5. Almeno due delle tre unità procedurali sono oggetto di una presentazione orale o di un interrogazione. 6. Per ogni unità procedurale vengono fornite istruzioni vincolanti per le aziende di tirocinio e le organizzazioni CI (vedi allegato). 7. Gli aspetti che non sono regolamentati possono essere definiti o precisati dalle aziende di tirocinio e dalle organizzazioni CI per la loro parte. Associazione svizzera dei banchieri estate

5 3.2 Contenuto e forma del libro di lavoro / formulario di valutazione 1. Il libro di lavoro viene aggiornato più volte durante l elaborazione dell unità procedurale. L apprendista lo gestisce personalmente. Come un diario è un documento confidenziale. Nel libro di lavoro vengono registrate informazioni riguardanti i seguenti criteri: - motivazione personale - difficoltà incontrate durante l elaborazione - grado di soddisfazione riguardo ai progressi compiuti nel lavoro - fattori di disturbo - possibilità di miglioramento 2. Le impressioni annotate nel libro di lavoro vengono riassunte per iscritto in un formulario di valutazione. Il formulario viene incluso nel colloquio di valutazione con il formatore (maestro di tirocinio), ma non influisce in alcun modo sulla valutazione stessa. Il formulario di valutazione fa parte del dossier dell unità procedurale. 3.3 Svolgimento generale a) Colloquio preparatorio nell azienda di tirocinio Nel corso di un colloquio il formatore (maestro di tirocinio) sceglie l incarico dell unità procedurale, in accordo con l apprendista, sulla base dei formulari Incarico dell unità procedurale e Convenzione/valutazione dell unità procedurale e sulla base della Guida modello Banca (formulari vedi allegato). b) Convenzione Il risultato del colloquio preparatorio viene riportato nel formulario Convenzione/valutazione dell unità procedurale, il quale deve essere firmato da entrambe le parti. c) Piano del procedimento Dopo la discussione della convenzione l apprendista deve allestire un piano di procedimento. Questo piano di procedimento deve essere consegnato al maestro di tirocinio che prenderà visione. Sulla base del piano di procedimento il maestro di tirocinio può valutare se l apprendista ha fissato correttamente gli obiettivi e le priorità (vedi foglio di valutazione dell unità procedurale). d) Allestimento di un unità procedurale L apprendista ha la possibilità di allestire l unità procedurale, nell ambito dei tempi previsti (convenzione dell unità procedurale), durante il suo tempo lavorativo in azienda. e) Valutazione / assegnazione della nota La valutazione ha luogo a due livelli: - da parte del maestro di tirocinio nell azienda di tirocinio (criteri 1-4) - da parte del docente di un corso interaziendale (criteri 5-8) Associazione svizzera dei banchieri estate

6 Vi sono otto criteri di valutazione, suddivisi in tre criteri parziali ciascuno, a cui vengono assegnati punti in base alla seguente sistematica: 3 punti: superato (ineccepibile / perfetto a livello apprendisti) 2 punti: raggiunto 1 punto: parzialmente raggiunto 0 punti: non raggiunto I criteri di valutazione 1-4 sono valutati da parte del formatore (maestro di tirocinio), i criteri di valutazione 5-8 da parte del docente di un corso interaziendale. Potete trovare delle precisazioni e delle indicazioni sui criteri di valutazione sulla homepage dell Associazione svizzera dei banchieri (www.swissbanking.org). Associazione svizzera dei banchieri estate

7 Valutazione 1: criteri 1-4 Nel corso di un colloquio, un maestro di tirocinio dell azienda di tirocinio dell apprendista comunica all apprendista la valutazione dell unità procedurale. Il risultato viene riportato nel formulario unitario Convenzione/valutazione dell unità procedurale, che deve essere firmato da entrambe le parti. Il riassunto del libro di lavoro nel formulario di valutazione serve per la preparazione del colloquio. Valutazione 2: criteri 5-8 Il docente del corso interaziendale comunica all apprendista la valutazione. Il risultato viene riportato nel formulario unitario Convenzione/valutazione dell unità procedurale, che deve essere firmato da entrambe le parti. Assegnazione della nota La nota viene calcolata e immessa dall ultima persona che ha valutato l unità procedurale in base al totale dei punti ottenuti dall apprendista, al quale deve essere comunicata in modo adeguato. 3.4 Trasmissione delle note Per la trasmissione delle note sono determinanti le direttive dei cantoni. Di regola viene utilizzata direttamente o indirettamente (via Frontend-tool, CYPnet o Time2learn ecc.) la banca dati centralizzata NFCB dell ufficio federale. 3.5 Casi particolari I casi particolari sono regolamentati nelle direttive di esecuzione. Associazione svizzera dei banchieri estate

8 4. Panoramica degli allegati 4.1 Panoramica delle unità procedurali Panoramica sulle tre unità procedurali previste. 4.2 Foglio informativo sul contenuto e sul volume dell unità procedurale 4.3 Libro di lavoro In ogni unità procedurale dev essere adottato il libro di lavoro unitario prescritto. 4.4 Formulario di valutazione In ogni unità procedurale, le impressioni annotate nel libro di lavoro devono essere riassunte nel formulario di valutazione. 4.5 Dichiarazione di autonomia Ad ogni unità procedurale deve essere allegata una dichiarazione di autonomia (secondo il modello) in copia originale. 4.6 Formulario Incarico dell unità procedurale (anno di tirocinio 1-3) e Convenzione/valutazione dell unità procedurale Per ogni anno di tirocinio deve essere utilizzato l incarico predefinito e la convenzione prevista per il rispettivo profilo e anno di tirocinio. Associazione svizzera dei banchieri estate

9 Panoramica delle unità procedurali Esigenze UP 1 UP 2 UP 3 j Processo lavorativo in j Processo lavorativo in fasi j Processo lavorativo in fasi parziali con testi esplicativi parziali con testi esplicativi fasi parziali con testi esplicativi k Breve relazione e esempi concreti dei lavori eseguiti k Breve relazione e esempi concreti dei lavori eseguiti k Breve relazione e esempi concreti dei lavori eseguiti 2-5 pagine A4 2-5 pagine A4 2-5 pagine A4 Intera documentazione 9-14 pagine Intera documentazione 9-14 pagine Intera documentazione 9-14 pagine Aggiornamento del libro di lavoro (almeno 4x) con formulario di valutazione Aggiornamento del libro di lavoro (almeno 4x) con formulario di valutazione Aggiornamento del libro di lavoro (almeno 4x) con formulario di valutazione Schema dei tempi In pratica il processo deve essere svolto personalmente almeno 3 volte oppure bisogna aver collaborato almeno 3 volte. circa 8-15 ore (durante l orario lavorativo) In pratica il processo deve essere svolto personalmente almeno 3 volte oppure bisogna aver collaborato almeno 3 volte. circa 8-15 ore (durante l orario lavorativo) In pratica il processo deve essere svolto personalmente almeno 3 volte oppure bisogna aver collaborato almeno 3 volte. circa 8-15 ore (durante l orario lavorativo) Valutazione Azienda Valutazione professionale Documentazione del processo (diagramma di flusso) Valutazione professionale Documentazione del processo (diagramma di flusso) Valutazione professionale Documentazione del processo (diagramma di flusso) Esattezza della relazione dal punto di vista dei contenuti Esattezza della relazione dal punto di vista dei contenuti Esattezza della relazione dal punto di vista dei contenuti Utilizzo di un linguaggio professionale Utilizzo di un linguaggio professionale Individuazione e motivazione fase critica del processo Definizione e raggiungimento di obiettivi e priorità Definizione e raggiungimento di obiettivi e priorità Definizione e raggiungimento di obiettivi e priorità Valutazione CI Presentazione Rispetto delle scadenze e delle istruzioni Presentazione Comprensibilità della presentazione Sussidi e mezzi ausiliari utilizzati Valutazione della documentazione (senza presentazione) Rispetto delle scadenze e delle istruzioni Comprensibilità dei testi Documentazione attraente Capacità di applicazione (rapporto delle esperienze) Presentazione a uno o ad un gruppo di esperti 5 con interrogazione orale 15, complessivamente 20 Rispetto delle scadenze e delle istruzioni Documentazione elaborata Comprensibilità delle esposizioni Capacità di rispondere alle domande/modo di presentarsi Associazione svizzera dei banchieri estate

10 Foglio informativo Contenuto e volume della documentazione dell unità procedurale 1/2/3 Cosa Copertina (Denominazione del processo elaborato, cognome/nome dell apprendista) Numero pagine 1 Indice con indicazione delle pagine 1 Diagramma di flusso risp. rappresentazione grafica tipica dell azienda, fasi parziali 1-3 Il numero di fasi parziali è vincolante. Breve rapporto: 2-5 UP 1: - Introduzione all unità procedurale - Descrizione del processo (spiegazione delle fasi parziali) - Conclusioni UP 2: - Introduzione all unità procedurale - Descrizione del processo (spiegazione delle fasi parziali) - Rapporto delle esperienze (fase parziale da elaborare con cura) - Conclusioni UP 3: - Introduzione all unità procedurale - Descrizione del processo (spiegazione delle fasi parziali) - Rapporto sui punti critici (un punto critico) - Conclusioni Piano di procedimento 1 Foglio di valutazione dei libri di lavoro 1 Tutti i documenti d esempio del processo di lavoro elaborato valgono come unica pagina (ad es. lettere, formulari e sussidi utilizzati, liste di controllo, grafici, tabelle, immagini relativi ai compiti svolti, ecc.) 1 Dichiarazione di autonomia 1 Totale 9-14 Attenzione: I formulari Incarico dell unità procedurale e Convenzione/valutazione dell unità procedurale non fanno parte delle 9-14 pagine richieste. Comunque questi documenti vanno inoltrati con firma in originale. Entrambe i formulari devono essere firmati dall apprendista e dalla persona responsabile nell azienda di tirocinio. Associazione svizzera dei banchieri estate

11 Libro di lavoro dell unità procedurale: Descrizione della fase di lavoro analizzata: Scelga la fase del processo lavorativo che desidera riferire in questo libro di lavoro. Indichi innanzitutto sulla freccia dove posiziona l aspetto scelto. Argomenti quindi con due o tre frasi le sue decisioni. La sua argomentazione ha un importanza primaria e dev essere quindi formulata per ogni aspetto. Nella fase di lavoro appena conclusa, la mia motivazione è stata: scarsa elevata Ho trovato la fase di lavoro: facile difficile I miei progressi in questa fase del lavoro sono stati: modesti grandi L influenza dei fattori di disturbo è stata: grande piccola La prossima volta che eseguirò questa fase di lavoro migliorerò: tutto niente questo significa: Associazione svizzera dei banchieri estate

12 Formulario di valutazione (riassunto dei libri di lavoro) dell unità procedurale: Esamini i formulari del libro di lavoro di questa unità procedurale e ne confronti le valutazioni immesse per le seguenti domande: Durante l unità procedurale, la mia motivazione generale è stata scarsa elevata L apprendimento del processo è stato per me: difficile facile Riguardo al risultato del lavoro sono: insoddisfatto molto soddisfatto Nella prossima elaborazione di un processo considererò, delle esperienze acquisite: niente tutto In termini concreti questo significa: Associazione svizzera dei banchieri estate

Riforma "Specialista del commercio al dettaglio" Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al

Riforma Specialista del commercio al dettaglio Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al Specialista del commercio al Riforma "Specialista del commercio al " Direttive concernenti lo svolgimento di esami modulari per candidati specialisti del commercio al (La designazione di persone o gruppi

Dettagli

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida La formazione professionale di base su due anni con certificato federale di formazione pratica Guida 1 Indice Premessa alla seconda edizione 3 Introduzione 4 1 Considerazioni preliminari 7 2 Organizzazione

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

4.06 Stato al 1 gennaio 2013

4.06 Stato al 1 gennaio 2013 4.06 Stato al 1 gennaio 2013 Procedura nell AI Comunicazione 1 Le persone che chiedono l intervento dell AI nell ambito del rilevamento tempestivo possono inoltrare una comunicazione all ufficio AI del

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Luglio 2007 Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Indice Preambolo... 3 1. Campo

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Il mercato del lavoro danese

Il mercato del lavoro danese 1 AMBASCIATA D ITALIA COPENAGHEN Il mercato del lavoro danese Il modello della Flexicurity Composto dalle parole inglesi flexibility e security, il termine coniuga il concetto della facilità con cui le

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

VALUTAZIONE AUTENTICA E APPRENDERE PER COMPETENZE

VALUTAZIONE AUTENTICA E APPRENDERE PER COMPETENZE E APPRENDERE PER COMPETENZE VALUTAZIONE INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO E APPRENDERE PER COMPETENZE VALUTAZIONE VALUTARE GLI APPRENDIMENTI: UN PERCORSO A TRE STADI SIS Torino a.a. 2006/07 1 STADIO: LA VALUTAZIONE

Dettagli

Direttive della CAV PP D 02/2013

Direttive della CAV PP D 02/2013 italiano Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale CAV PP Direttive della CAV PP D 02/2013 Indicazione delle spese di amministrazione del patrimonio Edizione del: 23.04.2013 Ultima modifica:

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Click&Book la nuova procedura d iscrizione ai corsi di formazione continua dello IUFFP

Click&Book la nuova procedura d iscrizione ai corsi di formazione continua dello IUFFP Click&Book la nuova procedura d iscrizione ai corsi di formazione continua dello IUFFP Informazione per le/gli insegnanti Di cosa si tratta? Le/gli insegnanti si iscrivono ai corsi dello IUFFP direttamente

Dettagli

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori dei CFP di cui 47 del CIOFS FP e 6 del CNOS - FAP Dall analisi dei dati emerge che l 8 % dei formatori conosce abbastanza

Dettagli

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente»

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Conferenza stampa annuale del 17 giugno 2014 Anne Héritier Lachat, presidente del Consiglio di amministrazione «Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Gentili Signore, egregi Signori, sono ormai trascorsi

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Liceo statale James Joyce (Linguistico e delle Scienze umane) Ariccia (Roma) Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015 Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Questionari

Dettagli

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli Le migliori condizioni per il suo patrimonio 2-3 Sommario 01 Il nostro modello dei prezzi 4 02 La nostra gestione patrimoniale 5 03 La

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Swiss Life Flex Save Uno/Duo. Risparmio puntando sulle opportunità e la garanzia

Swiss Life Flex Save Uno/Duo. Risparmio puntando sulle opportunità e la garanzia Swiss Life Flex Save Uno/Duo Risparmio puntando sulle opportunità e la garanzia Approfittate di una moderna assicurazione di risparmio con prestazioni garantite e opportunità di rendimento Swiss Life Flex

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

DETERMINA DELLA CNFC 23 LUGLIO 2014-10 OTTOBRE 2014 IN MATERIA DI CREDITI FORMATIVI ECM. Art. 1 (Obbligo formativo triennio 2014-2016)

DETERMINA DELLA CNFC 23 LUGLIO 2014-10 OTTOBRE 2014 IN MATERIA DI CREDITI FORMATIVI ECM. Art. 1 (Obbligo formativo triennio 2014-2016) DETERMINA DELLA CNFC 23 LUGLIO 2014-10 OTTOBRE 2014 IN MATERIA DI CREDITI FORMATIVI ECM Art. 1 (Obbligo formativo triennio 2014-2016) 1. L obbligo formativo standard per il triennio 2014-2016 è pari a

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale C. Carminati Via Dante, 4-2115 Lonate Pozzolo (Va) AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI COMMISSIONE

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità 6.01 Stato al 1 gennaio 2009 perdita di guadagno Persone aventi diritto alle indennità 1 Hanno diritto alle indennità di perdita di guadagno (IPG) le persone domiciliate in Svizzera o all estero che: prestano

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

Documentazione per la formazione

Documentazione per la formazione La mia formazione professionale di base come assistente di farmacia Documentazione per la formazione Versione luglio 2007 Nome/cognome Farmacia Inizio della formazione professionale Fine della formazione

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

Finanziamenti on line -

Finanziamenti on line - Finanziamenti on line - Manuale per la compilazione dei moduli di Gestione dei Progetti Finanziati del Sistema GEFO Rev. 02 Manuale GeFO Pagina 1 Indice 1. Introduzione... 4 1.1 Scopo e campo di applicazione...

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche

Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche Se la Banca non ci fosse... 12 disegni per sorridere e riflettere su come sarebbe il mondo senza le banche Se la Banca non ci fosse... Come accade per tutte quelle aziende che servono in ogni momento

Dettagli

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011 STRATEGIA SINTETICA Versione n. 4 del 24/05/2011 Revisione del 24/05/2011 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di esecuzione e trasmissione

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE

TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE COPYRIGHT 2008 PROCTER & GAMBLE CINCINNATI, OH 45202 U.S.A. AVVERTENZA: Tutti i diritti riservati. Questo opuscolo non può essere riprodotto in alcun

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop.

SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop. SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop. Revisione del 15/02/11 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di trasmissione

Dettagli

VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Fondamenti teorici Vygotskji Zona di Sviluppo Prossimale Feuerstein VALUTAZIONE DINAMICA DEL POTENZIALE DI APPRENDIMENTO IN UN BAMBINO CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO Esperienza di Apprendimento Mediato

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Accesso dei media alle elezioni del Consiglio federale: principi e condizioni

Accesso dei media alle elezioni del Consiglio federale: principi e condizioni Parlamentsdienste Services du Parlement Servizi del Parlamento Servetschs dal parlament Servizio informazioni CH-3003 Berna Tel. 031 322 87 90 Fax 031 322 53 74 www.parlamento.ch information@pd.admin.ch

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Le professioni nello studio medico dentistico

Le professioni nello studio medico dentistico Le professioni nello studio medico dentistico L assistente dentale AFC L assistente di profilassi La segretaria odontoiatrica L igienista dentale SSS L assistente dentale AFC Requisiti Buona formazione

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)

Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza

Dettagli

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della

Dettagli

DSA e EES ESIGENZE EDUCATIVE DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO SPECIALI

DSA e EES ESIGENZE EDUCATIVE DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO SPECIALI DSA e EES DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO ESIGENZE EDUCATIVE SPECIALI DISTURBI SPECIFICI dell APPRENDIMENTO Interessano alcune specifiche abilità dell apprendimento scolastico in un contesto di funzionamento

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking.

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Servizi via internet, cellulare e telefono per aziende ed enti. Informazioni sulla banca. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità

Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità Affidati al monitoraggio di ADAPT e Repubblica degli Stagisti ben 3mila racconti: il problema principale sono i lunghi

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA RURALE RURALE DI TRENTO Marzo 2014 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

STILI DI APPRENDIMENTO NEI DSA PROPOSTE OPERATIVE PER UN BUON METODO DI STUDIO E DI INSEGNAMENTO

STILI DI APPRENDIMENTO NEI DSA PROPOSTE OPERATIVE PER UN BUON METODO DI STUDIO E DI INSEGNAMENTO STILI DI APPRENDIMENTO NEI DSA PROPOSTE OPERATIVE PER UN BUON METODO DI STUDIO E DI INSEGNAMENTO FONTE: MARIANI L. 2000. PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI,

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI 1) GENERALITA In conformità a quanto previsto dalla Direttiva 2004/39/CE (cd Direttiva Mifid), la Banca ha adottato tutte le misure

Dettagli

La lettera di presentazione

La lettera di presentazione La lettera di presentazione Aggiornato a novembre 2008 La lettera di presentazione è necessaria nel caso di autocandidatura e facoltativa (quando non richiesta esplicitamente dall'azienda) negli altri

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

Promemoria 21. Maggiore età

Promemoria 21. Maggiore età Promemoria 21 Molte persone in formazione compiono 18 anni durante la formazione professionale di base, diventando quindi maggiorenni. Questo comporta diversi cambiamenti a livello giuridico, sia per le

Dettagli

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Versione 9.0 del 09/03/2015 Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 1 INDICE PREMESSA... 3 1. Significato di Best Execution... 3 2. I Fattori di

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0

ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0 Congresso Nazionale SIREM Milano, 5-6 giugno 2012 ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0 Valentina Pennazio, Andrea Traverso, Davide Parmigiani Università

Dettagli

Il tirocinio extracurriculare. come, quando, dove e perché

Il tirocinio extracurriculare. come, quando, dove e perché Il tirocinio extracurriculare come, quando, dove e perché Contenuti Cos è un tirocinio Le finalità del tirocinio extracurriculare La legislazione che lo regola Come cercare informazioni Prima di iniziare

Dettagli

Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo)

Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo) Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo) Si intende per progetto l insieme di un numero, generalmente elevato, di attività che, pur connotate da diverse natura e da specifiche finalità, concorrono

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 SERVIZIO SULLE OPZIONI SU AZIONI (ISOALPHA) 1. INTRODUZIONE Con la piattaforma T3 di Webank possono essere negoziate le Opzioni su Azioni (Isoalpha), contratti di opzione

Dettagli

IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS

IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS Le attività formative svolte sono riconoscibili e pertanto possono essere oggetto di domanda di rimborso a condizione che: -

Dettagli

Quante sono le matricole?

Quante sono le matricole? Matricole fuori corso laureati i numeri dell Universita Quante sono le matricole? Sono poco più di 307 mila i giovani che nell'anno accademico 2007/08 si sono iscritti per la prima volta all università,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag1di5 PROGRAMMAZIONEDIDATTICADISCIPLINARE Disciplina:_SISTEMIELETTRONICIAUTOMATICIa.s.2013/2014 Classe:5 Sez.A INDIRIZZO:ELETTRONICAPERTELECOMUNICAZIONI

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

ECTS - Guida per l'utente

ECTS - Guida per l'utente ECTS - Guida per l'utente Ulteriori informazioni sull Unione Europea compaiono nel sito http://europa.eu Titolo originale: ECTS Users Guide edito nel 2009 dalla Commissione Europea Traduzione in Italiano

Dettagli

PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI

PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI La formazione docente per l inclusione PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI TE I I European Agency for Development in Special Needs Education La formazione docente per l inclusione PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli