Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale

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1 Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale Ginnastica Artistica Femminile 2012/2013 Regolamento e Programma Tecnico

2 2 REGOLAMENTO NAZIONALE 1. Possono partecipare ai campionati ed alle manifestazioni indette dal settore Ginnastica ENDAS tutte le scuole, associazioni e società sportive regolarmente affiliate per la stagione sportiva in corso. 2. La domanda di affiliazione, redatta sugli appositi moduli, dovrà essere presentata al Comitato periferico competente per territorio. A tale richiesta dovrà essere allegata la seguente documentazione: a. Atto Costitutivo e Statuto. b. Verbale d Assemblea dei Soci, dove risulti l elezione del Consiglio Direttivo in carica. c. Ricevuta di versamento della quota di affiliazione. 3. Tutti gli atleti partecipanti dovranno essere in regola con il tesseramento ENDAS e potranno essere iscritti ad un solo campionato. 4. Nella sezione femminile, le ginnaste che durante l anno sportivo in corso partecipino a competizioni del settore agonistico F.G.I. (serie C1 compresa), non potranno prendere parte ai campionati promozionali ENDAS. Mentre nel settore maschile i ginnasti federali potranno gareggiare esclusivamente nel Campionato di serie A. 5. Il modulo di iscrizione alla gara, completo in ogni sua parte, dovrà pervenire tramite fax al Comitato Organizzatore entro il decimo giorno precedente la gara (Mercoledì ore 12.00). 6. Il versamento (ove previsto) delle tasse di iscrizione ai vari Campionati e delle quote di partecipazione degli atleti sarà di competenza dei Comitati Regionali e dovrà essere effettuato direttamente in gara all atto del controllo tessere. 7. Nel caso di ritardata iscrizione è prevista una sanzione per ogni società di 15,00 fino al sesto giorno precedente la gara, oltre tale termine l iscrizione non potrà più essere presa in considerazione. 8. Gli atleti assenti, se non comunicati entro le ore del Martedì precedente la gara, saranno comunque tenuti al pagamento della quota d iscrizione. 9. All inizio dell anno sportivo è consentito il passaggio degli atleti da una categoria inferiore ad una superiore, ma non viceversa. Tale passaggio rimane comunque vincolante fino al termine dell anno sportivo stesso, salvo quanto previsto per il Trofeo serie D. 10. In campo di gara possono essere presenti per ogni società massimo due accompagnatori (tecnici o dirigenti) purché in regola con il tesseramento. 11. Le varie fasi delle manifestazioni verranno giudicate da giudici ENDAS. 12. Le decisioni ed i provvedimenti adottati dalla Commissione Gare (Direttore Tecnico, Direttore di Gara e Presidente di Giuria) sono inappellabili. 13. Eventuali sanzioni disciplinari potranno essere adottate nei confronti di tecnici, dirigenti, ginnasti e società che dovessero dimostrare comportamenti poco consoni all etica sportiva, così come previsto nel Regolamento di Disciplina dell ENDAS. 14. L ENDAS declina ogni responsabilità per incidenti e danni che possono verificarsi prima, durante e dopo lo svolgimento delle manifestazioni, salvo quanto previsto dalla polizza infortuni Endas. 15. Il Presidente della Società aderente all ENDAS dichiara sotto la propria responsabilità che tutti gli atleti sono in possesso del certificato medico per la pratica di attività sportiva, previsto dalle leggi in materia, valido per l anno in corso e che i propri ginnasti, giudici e tecnici prendono parte alle attività ed alle manifestazioni indette dall ENDAS in forma spontanea e senza alcun vincolo ed obbligo di partecipazione in quanto organizzate in forma dilettantistica e di svago, dichiarando altresì, che tutti i tesserati si impegnano a non richiedere all ENDAS il risarcimento dei danni per infortuni non rimborsati dalla Società di assicurazione. Il Presidente della Società dichiara, inoltre, in base al consenso scritto validamente prestato da parte dei propri soci, ai sensi dell art. 11 della legge n 675/676 del 31/12/96, di autorizzare l ENDAS ad utilizzare e gestire, per i suoi fini istituzionali, i nominativi dei propri soci tesserati ai sensi della legge n. 675/676 del 31/12/96.

3 3 TROFEO serie D La suddetta competizione è riservata a tutte le ginnaste alle prime esperienze di gara. CATEGORIE 2012/2013 pulcine giovani allieve ragazze junior 00 e precedenti Prima prova provinciale / regionale Seconda prova provinciale / regionale FASI DEL TROFEO PROGRAMMA TECNICO (concorso a squadre) Trave bassa cm. 45/50 dai tappeti Corpo libero striscia m. 12 x 2 esercizi liberi con elementi imposti REGOLAMENTO TECNICO Ogni ginnasta si presenterà individualmente all attrezzo, ma al termine di ciascuna prova verrà stilata esclusivamente la classifica di squadra. Per ogni Società ed in ciascuna categoria, la squadra sarà composta da tutte le ginnaste iscritte. La musica dell esercizio al corpo libero dovrà avere una durata massima di 50 secondi. Il brano musicale su CD scelto per l esercizio al corpo libero potrà essere cantato e all occorrenza sfumato o interrotto dal tecnico al termine dell esercizio. La penalità per esercizio troppo lungo è di p. 0,30 fissi. Durante l esercizio la ginnasta potrà uscire dalla striscia senza incorrere in alcuna penalità. E consentita la presenza dell istruttore (purché non ostacoli la visuale dei giudici) ed il suggerimento durante l esercizio. Alla trave bassa, potrà essere utilizzata una pedana o uno step per l entrata e un tappeto (tipo Sarneige) per l uscita. L assistenza verrà penalizzata ogni volta con punti 0,30. CLASSIFICHE Squadra: per ogni categoria, in ciascuna delle due prove, verrà stilata una classifica di squadra sommando i punti attribuiti a tutte le ginnaste in gara, partendo da 30 punti, per la 1^ ginnasta classificata, via, via a scalare (un punto per tutte le ginnaste dalla 30^ classificata in poi). La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la squadra con il minor numero di ginnaste iscritte e successivamente quella con il totale individuale maggiore. Società: al termine della seconda prova verrà stilata una classifica sommando per ogni società i punti attribuiti nelle due prove alle squadre di tutte le categorie. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la società con il minor numero di ginnaste iscritte. Ricordando che si tratta di un programma tecnico estremamente elementare, rivolto perciò a bambine e ragazze alle prime esperienze di gara, si invitano tutte le società aderenti ad iscrivere al Trofeo di serie D esclusivamente ginnaste con le prescritte caratteristiche, evitando quindi di proporre esecuzioni inadeguate (punteggi eccessivamente elevati) che troverebbero migliore collocazione e gratificazione negli altri campionati indetti dall ENDAS. Pertanto è consentito il cambio di categoria dopo la prima prova.

4 4 CAMPIONATO serie C2 Prima prova provinciale / regionale Seconda prova provinciale / regionale CATEGORIE 2012/2013 pulcine giovani allieve ragazze junior senior 98 e precedenti FASI DEL CAMPIONATO PROGRAMMA TECNICO (concorso a squadre) Volteggio (panca e tramp.) tappetoni m. 4 x 2 x 0,80 2 salti obbligatori (vale il migliore) Trave bassa cm. 45/50 dai tappeti esercizi liberi con elementi imposti Corpo libero striscia m. 12 x 2 REGOLAMENTO TECNICO Ogni ginnasta si presenterà individualmente all attrezzo, ma al termine di ciascuna prova verrà stilata esclusivamente la classifica di squadra. La musica dell esercizio al corpo libero dovrà avere una durata massima di 60 secondi. Il brano musicale su CD scelto per l esercizio al corpo libero potrà essere cantato e all occorrenza sfumato o interrotto dal tecnico al termine dell esercizio. La penalità per esercizio troppo lungo è di p. 0,30 fissi. Durante l esercizio la ginnasta potrà uscire dalla striscia senza incorrere in alcuna penalità. E consentita la presenza dell istruttore (purché non ostacoli la visuale dei giudici) ed il suggerimento durante l esercizio. Alla trave bassa, potrà essere utilizzata una pedana o uno step per l entrata e un tappeto (tipo Sarneige) per l uscita. CLASSIFICHE Squadra: per ciascuna delle due prove e per ogni categoria, verrà stilata una classifica di squadra, sommando i totali conseguiti dalle migliori 4 ginnaste della medesima Società. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la squadra con il minor numero di ginnaste iscritte e successivamente quella con il totale individuale maggiore. Società: al termine della seconda prova verrà stilata una classifica sommando per ogni società i totali conseguiti nelle due prove dalle squadre di tutte le categorie. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la società con il minor numero di ginnaste iscritte.

5 5 CAMPIONATO serie C1 CATEGORIE 2012/2013 pulcine giovani allieve ragazze junior senior 98 e precedenti FASI DEL CAMPIONATO Prima prova provinciale / regionale Seconda prova provinciale / regionale (entro il 12 maggio) Finale Nazionale (entro il 9 giugno) Qualificazione minima garantita: le prime tre ginnaste classificate nelle fasi Regionali più una ginnasta per ciascuna Società partecipante non rappresentata tra le atlete qualificate. PROGRAMMA TECNICO Volteggio tappetoni m. 4 x 2 x 0,80 2 salti obbligatori (vale il migliore) Trave bassa cm. 45/50 dai tappeti esercizi liberi con elementi imposti Corpo libero striscia m. 12 x 2 REGOLAMENTO TECNICO La musica dell esercizio al corpo libero dovrà avere una durata massima di 60 secondi. Il brano musicale su CD scelto per l esercizio al corpo libero potrà essere cantato, ma non potrà in alcun modo essere sfumato o interrotto dal tecnico nel corso della gara. La penalità per esercizio troppo lungo è di p. 0,30 fissi. Durante l esercizio al corpo libero la ginnasta potrà uscire dalla striscia senza incorrere in alcuna penalità. Alla trave bassa, potrà essere utilizzata una pedana o uno step per l entrata e un tappeto (tipo Sarneige) per l uscita. CLASSIFICHE Individuale: per ciascuna delle due prove ed alla Finale Nazionale verrà stilata una classifica individuale, suddivisa per categoria, sommando per ogni ginnasta i punteggi ottenuti a tutti gli attrezzi. La classifica del campionato provinciale / regionale di serie C e le relative qualificazioni saranno determinate per ciascuna ginnasta, dalla somma del migliore punteggio conseguito ad ogni attrezzo tra le due prove in calendario. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la ginnasta più giovane in tutte le categorie ad esclusione della categoria Senior in cui si privilegerà l atleta più anziana. Società: al termine della seconda prova e alla Finale Nazionale verrà stilata una classifica sommando, per ogni Società, i punti attribuiti alle prime 20 ginnaste classificate per ogni categoria, indipendentemente dal numero delle ginnaste partecipanti, partendo da 20 punti a scalare. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la società con il minor numero di ginnaste iscritte.

6 6 CAMPIONATO serie B CATEGORIE 2012/2013 giovani allieve ragazze junior senior master 96 e precedenti FASI DEL CAMPIONATO Prima prova provinciale / regionale Seconda prova provinciale / regionale (entro il 12 maggio) Finale Nazionale (entro il 9 giugno) Qualificazione minima garantita: le prime tre ginnaste classificate nelle fasi Regionali più una ginnasta per ciascuna Società partecipante non rappresentata tra le atlete qualificate. PROGRAMMA TECNICO (concorso individuale) Volteggio tappetoni m. 4 x 2 x 0,80 2 salti obbligatori (vale il migliore) cm. 45/50 dai tappeti Gio All Rag: esercizi liberi con elementi imposti Trave cm. 105/110 dai tappeti Jun Sen Mas: esercizi liberi con elementi imposti Corpo libero striscia m. 12 x 2 esercizi liberi con elementi imposti REGOLAMENTO TECNICO La musica dell esercizio al corpo libero dovrà avere una durata massima di 1 minuto e 10 secondi. Il brano musicale su CD scelto per l esercizio al corpo libero potrà essere cantato, ma non potrà in alcun modo essere sfumato o interrotto dal tecnico nel corso della gara. La penalità per esercizio troppo lungo è di p. 0,30 fissi. Durante l esercizio al corpo libero la ginnasta potrà uscire dalla striscia senza incorrere in alcuna penalità. Alla trave bassa, potrà essere utilizzata una pedana o uno step per l entrata e un tappeto (tipo Sarneige) per l uscita. Alla trave alta, potrà utilizzata una pedana o uno step per l entrata e un tappetone (m. 4 x 2 x 0,20) per l uscita. CLASSIFICHE Individuale: per ciascuna delle due prove ed alla Finale Nazionale verrà stilata una classifica individuale, suddivisa per categoria, sommando per ogni ginnasta i punteggi ottenuti a tutti gli attrezzi. La classifica del campionato provinciale / regionale di serie B e le relative qualificazioni saranno determinate per ciascuna ginnasta, dalla somma del migliore punteggio conseguito ad ogni attrezzo tra le due prove in calendario. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la ginnasta più giovane in tutte le categorie ad esclusione della categoria Master in cui si privilegerà l atleta più anziana. Società: al termine della seconda prova e alla Finale Nazionale verrà stilata una classifica sommando, per ogni società, i punti attribuiti alle prime 20 ginnaste classificate per ogni categoria, indipendentemente dal numero delle ginnaste partecipanti, partendo da 20 punti a scalare. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la società con il minor numero di ginnaste iscritte.

7 7 CAMPIONATO serie A CATEGORIE 2012/2013 giovani allieve ragazze junior senior master 96 e precedenti FASI DEL CAMPIONATO Prima prova provinciale / regionale Seconda prova provinciale / regionale (entro il 12 maggio) Finale Nazionale (entro il 9 giugno) Qualificazione minima garantita: le prime tre ginnaste classificate nelle fasi Regionali più una ginnasta per ciascuna Società partecipante non rappresentata tra le atlete qualificate. PROGRAMMA TECNICO (concorso individuale) Volteggio tappetoni m. 4 x 2 x 0,80 2 salti obbligatori (vale il migliore) solo staggio inferiore Gio All : esercizi liberi con elementi a scelta Parallele staggio inf. e sup. Rag Jun Sen Mas: eserc. liberi con elem. a scelta cm. 45/50 dai tappeti Gio All: esercizi liberi con elementi imposti Trave cm. 105/110 dai tappeti Rag Jun Sen Mas: eserc. liberi con elem. imposti Corpo libero striscia m. 12 x 2 esercizi liberi con elementi imposti REGOLAMENTO TECNICO La musica dell esercizio al corpo libero dovrà avere una durata massima di 1 minuto e 10 secondi. Il brano musicale su CD scelto per l esercizio al corpo libero potrà essere cantato, ma non potrà in alcun modo essere sfumato o interrotto dal tecnico nel corso della gara. La penalità per esercizio troppo lungo è di p. 0,30 fissi. Durante l esercizio al corpo libero la ginnasta potrà uscire dalla striscia senza incorrere in alcuna penalità. Alla trave bassa, potrà essere utilizzata una pedana o uno step per l entrata e un tappeto (tipo Sarneige) per l uscita. Alla trave alta, potrà utilizzata una pedana o uno step per l entrata e un tappetone (m. 4 x 2 x 0,20) per l uscita. Alle parallele asimmetriche le categorie Giovani e Allieve dovranno eseguire l esercizio esclusivamente allo staggio inferiore mentre le altre categorie potranno utilizzare anche quello superiore. CLASSIFICHE Individuale: per ciascuna delle due prove ed alla Finale Nazionale verrà stilata una classifica individuale, suddivisa per categoria, sommando per ogni ginnasta i migliori 3 punteggi ottenuti ai quattro attrezzi. La classifica del campionato provinciale / regionale di serie A e le relative qualificazioni saranno determinate per ciascuna ginnasta, dal miglior totale conseguito tra le due prove in calendario. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la ginnasta più giovane in tutte le categorie ad esclusione della categoria Master in cui si privilegerà l atleta più anziana. Società: al termine della seconda prova e alla Finale Nazionale verrà stilata una classifica sommando, per ogni società, i punti attribuiti alle prime 20 ginnaste classificate per ogni categoria, indipendentemente dal numero delle ginnaste partecipanti, partendo da 20 punti a scalare. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la società con il minor numero di ginnaste iscritte.

8 8 TROFEO REGIONALE E NAZIONALE Il Trofeo Regionale verrà assegnato alla società che al termine dell ultima gara Regionale avrà ottenuto il maggior totale sommando tutti i punti attribuiti alle proprie ginnaste della serie A, B e C1. Il Trofeo Nazionale verrà assegnato alla società che al termine della Finale Nazionale avrà ottenuto il maggior totale sommando tutti i punti attribuiti alle proprie ginnaste della serie A, B e C1. La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la società con il minor numero di ginnaste partecipanti. La società vincitrice dovrà conservare il Trofeo con la massima cura fino alla prossima edizione (ultima gara Regionale o Finale Nazionale dell anno successivo) quando lo stesso verrà di nuovo rimesso in palio. COPPA DELLE REGIONI La Coppa delle Regioni si disputerà in occasione della Finale Nazionale e verrà assegnata, al termine delle gare di serie A, alla Rappresentativa Regionale che avrà ottenuto il maggior totale sommando i punti conseguiti dalle proprie migliori ginnaste di ogni categoria della serie A.Qualora la rappresentativa fosse sprovvista di un atleta di serie A il relativo punteggio, ai fini della classifica per regione, potrà essere sostituito da quello della migliore ginnasta di serie B penalizzata nel totale di punti 0,50. Categorie - Programmi - Regolamento Tecnico: (vedi Campionato serie A o B). La premiazione, in caso di parità, vedrà favorita la Regione la cui ginnasta avrà conseguito il maggiore totale individuale. La rappresentativa vincitrice depositerà il Trofeo presso la sede del proprio Comitato Regionale dove questo sarà conservato con la massima cura fino alla prossima edizione (Finale Nazionale dell anno successivo) quando lo stesso verrà di nuovo rimesso in palio.

9 9 PROGRAMMA TECNICO - GAF TRAVE e CORPO LIBERO composizione esercizi Ogni ginnasta deve eseguire i 6 elementi corrispondenti alla propria colonna di appartenenza, in funzione della categoria e del tipo di campionato. Ognuno dei 6 elementi deve appartenere ad una riga differente ed ha il valore di p (punteggio max. di partenza = p. 6.00). Per ogni riga mancante viene tolto 1.00 p. dal punteggio di partenza. La ginnasta può eseguire l elemento della colonna o categoria precedente o al massimo di 2 colonne o categorie precedenti ma ciò è possibile solo per un massimo di due elementi. Per ogni elemento verranno tolti dal punteggio di partenza p se appartiene alla colonna precedente e p se appartiene a 2 colonne precedenti. Questo è valido anche in caso di declassamento degli elementi da parte della Giuria. L esercizio potrà contenere al massimo 2 elementi declassati, il terzo elemento declassato non potrà essere considerato e quindi verrà tolto l intero valore della riga (p. 1.00); tuttavia la Giuria andrà a favore della ginnasta eliminando l elemento o riga di minor valore. Punteggi di partenza possibili: - p (6 elementi della categoria di appartenenza) - p (1 elemento della categoria precedente) - p (2 elem. della categ. prec. o 1 elem. di 2 categ. prec.) - p (1 elem della categ. prec. e 1 elem. di 2 categ. prec.) - p (2 elem. di 2 categ. prec.)

10 GAF PARALLELE Serie A - punti 16,00 - L esercizio di libera composizione dovrà contenere: per le categorie Giovani e Allieve n. 4 elementi a scelta ognuno del valore di punti 1,50. per le categorie Ragazze e Junior n. 5 elementi a scelta ognuno del valore di punti 1,20. per la categoria Senior e Master n. 6 elementi a scelta ognuno del valore di punti 1,00. - Gio.-All.: solo staggio inferiore (gli elementi eseguiti sullo staggio superiore non saranno considerati dalla giuria ma verranno penalizzati) con pedana per l entrata e tappetone (m. 4 x 2 x 0,20) facoltativo per l uscita. - Rag.-Jun.-Sen.-Mas.: anche staggio superiore con pedana per l entrata e tappetone (m. 4 x 2 x 0,20) facoltativo per l uscita. - L esercizio dovrà comunque terminare con una uscita scelta tra quelle presenti nel programma Endas altrimenti la penalità sarà di p. 0,50 per esercizio senza uscita. - I movimenti ripetuti e quelli non in elenco saranno penalizzati come da C.d.P. ma non verranno inclusi nel computo degli elementi. VALORE ELEMENTI Giovani - Allieve (1,50 x 4) Ragazze - Junior (1,20 x 5) Senior - Master (1,00 x 6) p. 6,00 ESECUZIONE p. 10,00 Elenco elementi p. 16,00 entrata saltando in sospensione allo s/s entrata in capovolta dietro allo s/i kippe lunga all'appoggio divaricato sagittale kippe lunga all'appoggio ritto frontale kippe lunga all'appoggio dorsale kippe breve all'appoggio divaricato sagittale kippe breve all'appoggio ritto frontale kippe breve all'appoggio dorsale capovolta indietro allo s/s dalla sospensione giro addominale indietro o capovolta indietro all'appoggio all appoggio libero giro addominale avanti giro in appoggio indietro divaricato (sagittale o frontale) giro in appoggio avanti divaricato (sagittale o frontale) giro di pianta indietro unito o divaricato giro di pianta avanti unito o divaricato slancio con posa piedi a gambe unite allo staggio inferiore elemento o collegamento con cambio di fronte (esclusa entrata e uscita) uscita in avanti dalla sospensione s/s con tempo di frustata uscita dall'appoggio s/i con sott uscita uscita con slancio indietro dall'appoggio ritto s/i o s/s uscita in fioretto (con o senza piedi) s/i o s/s uscita in salto giro indietro

11 GAF VOLTEGGIO - punti 16,00 GIOVANI A ALLIEVE A RAGAZZE A JUNIOR A SENIOR A MASTER A GIOVANI B ALLIEVE B RAGAZZE B JUNIOR B SENIOR B MASTER B PULCINE C1 GIOVANI C1 ALLEVE C1 RAGAZZE C1 JUN. - SEN. C1 CAPOVOLTA CAPOVOLTA SALTATA angolo corpo 90 e posa delle mani oltre la linea di cm. 50 CAPOVOLTA SALTATA angolo corpo 135 e posa delle mani oltre la linea di cm. 100 VERTICALE + CADUTA (arrivo supino) VERTICALE + SPINTA (arrivo supino) RONDATA RIBALTATA 1/2 giro e VERTICALE + SPINTA con 1/2 giro (arrivo supino) oppure VERTICALE + SPINTA con 1 giro (arrivo supino) oppure RONDATA in pedana + FLIC FLAC - Tappetoni ( altezza m. 4 x 2 x 0,80) è consentito sovrapporre un tappeto tipo Sarneige. - E prevista una zona di appoggio delle mani delimitata da due linee trasversali poste una a cm. 50 e l altra a cm. 100 dall inizio dei tappetoni. Ad eccezione della capovolta richiesta per le Pulcine serie C, (vedi indicazioni e penalità specifiche) l'appoggio delle mani deve avvenire all'interno o sulle righe della suddetta zona d'appoggio (penalità p. 0,10). - La ginnasta dovrà eseguire due salti obbligatori, uguali o differenti, con rincorsa e distanza della pedana libera. - Ai fini della classifica verrà considerato il miglior punteggio. - Si possono eseguire massimo 3 rincorse solo se in una delle prime 2 la ginnasta non ha toccato né la pedana, né i tappetoni. - La ginnasta avrà la facoltà di eseguire il salto della categoria precedente con una penalità di p. 1,00.

12 12 GAF VOLTEGGIO (con panca e mini-trampolino) - punti 16,00 PULCINE C2 GIOVANI C2 ALLEVE C2 RAGAZZE C2 JUNIOR - SENIOR C2 CAPOVOLTA CAPOVOLTA SALTATA angolo corpo 90 e posa delle mani oltre la linea di cm. 50 CAPOVOLTA SALTATA angolo corpo 135 e posa delle mani oltre la linea di cm. 100 VERTICALE + CADUTA (arrivo supino) VERTICALE + SPINTA (arrivo supino) - Tappetoni ( altezza m. 4 x 2 x 0,80) è consentito sovrapporre un tappeto tipo Sarneige. - Tutti i salti dovranno essere eseguiti con una breve rincorsa su una panca di 3 metri di lunghezza e con il trampolino inclinato dai 10 ai 15 (senza possibilità di distanziare né la panca, né il trampolino). - E prevista una zona di appoggio delle mani delimitata da due linee trasversali poste una a cm. 50 e l altra a cm. 100 dall inizio dei tappetoni. Ad eccezione delle capovolte (vedi indicazioni e penalità specifiche) l'appoggio delle mani deve avvenire all'interno o sulle righe della suddetta zona d'appoggio (penalità p. 0,10). - La ginnasta dovrà eseguire due salti obbligatori, uguali o differenti, con rincorsa e distanza della pedana libera. - Ai fini della classifica verrà considerato il miglior punteggio. - Si possono eseguire massimo 3 rincorse solo se in una delle prime 2 la ginnasta non ha toccato né il trampolino, né i tappetoni. - La ginnasta avrà la facoltà di eseguire il salto della categoria precedente con una penalità di p. 1,00.

13 13 GAF TRAVE - punti 16,00 GIO. A ALL. A RAG. A JUN. A SEN. A MAS. A Trave Alta GIO. B ALL. B RAG. B JUN. B SEN. B MAS. B Trave Bassa PUL. C 1-2 GIO. C 1-2 ALL. C 1-2 RAG. C 1-2 JUN. C 1-2 SEN. C 1-2 PUL. - GIO. D ALL. D RAG. D JUN. D ENTRATE 1 POSIZIONI STATICHE 2" (appoggio ritto) 2 GIRI 3 SERIE E SALTI GINNICI (riga non declassabile) SLANCI (in serie) E ACROBATICA 4 5 USCITE 6 A B C D E F G H I In squadra Laterale con In punta stacco In punta in In squadra In punta con divaricata con Libera senza appoggio delle a un piede con squadra divaricata con stacco e arrivo stacco libero o appoggio delle mani e arrivo a volo e arrivo divaricata con spinta a piedi a piedi uniti con trasversale in mani (step) raccolta busto con appoggi stacco a piedi uniti + 1/2 giro volo framezzo a eretto (step) successivi uniti tenuta 2" in squadra raccolta Libera in punta (step) Posizione artistica libera Circonduzione delle braccia (solo categorie di questa colonna) 3 Passi sugli avampiedi Slancio avanti gamba sopra i 45 estensione o a raccolta (in punta) Posizione libera su 2 avampiedi su due avampiedi a gambe semipiegate (anche ritte) estensione Slancio avanti destro+slancio avanti sinistro (o viceversa) Salto a raccolta (in punta) Posizione libera su un piede su due avampiedi a gambe ritte Salto del gatto Slancio avanti destro+slancio indietro sinistro (o viceversa) Salto divaricato con apertura sopra i 90 (in punta) Posizione su un piede con gamba elevata laterale tesa su due avampiedi a gambe piegate (max raccolta) Salto a raccolta Slancio avanti+chassè (solo categorie di questa colonna) estensione con 1/2 giro (180 ) Posizione libera su un avampiede su 1 avampiede Sforbiciata a gambe tese Candela 2" (solo categorie di questa colonna) Posiz. su un piede con gam. elevata later. tesa sopra i 45 con gamba libera tesa sopra i 45 Salto del cosacco + estensione Capov. Ind. (anche in ginocchio) o Vertic. di slancio (minimo una gamba) Orizzontale prona 1 Giro (360 ) Salto del cosacco + Salto a raccolta o Enjambeè + Salto del gatto Capov. avanti (arrivo anche supino) o Vertic. di slancio a gambe unite e ritorno ritto Rondata Rondata Ribaltata Posiz. su un piede con gam. elevata later. tesa sopra i 90 1/2 giro (180 ) con gamba libera tesa sopra i 90 Salto a racc. + estens. con 1/2 giro (180 ) o Enjambeè + Cosacco avanti (arrivo ritto) o Ruota Uscita in rondata libera o salto giro (avanti o indietro) avanti (arrivo anche supino) Orizzontale prona su un avampiede 1 Giro (360 ) con gamba libera tesa sopra i 45 Salto del cosacco + estens. con 1/2 giro (180 ) o Enjambeè + Sisonne Rovesc. avanti o Rovesc. indietro o senza mani Uscita in rondata libera o salto giro (avanti o indietro)

14 GAF CORPO LIBERO - punti 16,00 Musica 1'10" A GIO. A ALL. A RAG. A JUN. A SEN. A MAS. A B GIO. B ALL. B 14 RAG. B JUN. B SEN. B MAS. B Musica 60" C PUL. C 1-2 GIO. C 1-2 ALL. C 1-2 RAG. C 1-2 JUN. C 1-2 SEN. C 1-2 Musica 50" D PUL. - GIO. D ALL. D RAG. D JUN. D A B C D E F G H I Ribaltata a 1 + avanti a piedi Rovesciata Ribaltata a 1 + saltata da fermi Ribaltata a 1 Ribaltata a 2 Salto giro avanti uniti avanti rondata (serie) (serie) ACROBATICA avanti con AVANTI 1 avanti arrivo su oppure oppure oppure oppure oppure oppure oppure arrivo minimo (o serie) un ginocchio supino ACROBATICA INDIETRO ACROBATICA LATERALE (o serie) GIRI PERNO E CANDELE SERIE GINNICHE O ELEMENTI DI MOBILITA' ARTICOLARE 2 3 Da seduti 1/2 capovolta indietro a gambe unite e ritorno seduti (anche gambe flesse) Rotolamento laterale (360 ) a terra 4 Candela 5 SALTI GINNICI 6 Seduta divaricata con flessione busto avanti e braccia in alto estensione indietro arrivo in ginocchio Ruota Candela senza mani Passag. front. dalla seduta divaric. a prone anche con mani (solo queste categ.) Salto del gatto Verticale con cambio gamba (ritorno ritto) indietro arrivo a gambe divaricate Ponte Verticale e capovolta indietro arrivo smezzato Verticale con 1/2 giro (180 ) (ritorno ritto) indietro a braccia tese arrivo smezzato Verticale con 1/2 giro (180 ) + capov. av. indietro alla verticale (arrivo ritto) Verticale con 1 giro (360 ) (ritorno ritto) Capov. indietro alla verticale a braccia tese Verticale con 1 + 1/2 giri (540 ) (ritorno ritto) Capov. indietro alla vertic. + 1/2 rovesciata avanti Verticale con 2 giri (720 ) (ritorno ritto) Capov. indietro alla verticale con 1/2 giro (180 ) oppure oppure oppure oppure oppure oppure oppure Ponte + 1/2 Ponte + Rovesciata rovesciata Rovesciata Salto giro elevazione una indietro da Flic-flac indietro indietro o indietro indietro gamba seduti o flic-flac rovesc. indietro Ruota con partenza con un ginocchio a terra su due avampiedi Staccata sagittale o frontale (solo queste categ. ) Salto a raccolta Ruota + Ruota su 1 avampiede Enjambeè apertura > 90 + Salto del gatto Sforbiciata a gambe tese Rondata + salto in estensione con gamba libera in passè o elevata avanti tesa Enjambeè apertura > Salto del gatto con 1/2 giro (180 ) Salto a raccolta con 1/2 giro (180 ) Rondata + salto in estensione con 1/2 giro + av. con gamba libera elevata avanti tesa oltre i 45 Enjambeè apertura Salto del gatto con 1 giro (360 ) Salto del cosacco stacco a 1 piede Rondata + salto in estens. con 1/2 giro (arrivo smezz.) + ruota 1 Giro (360 ) Enjambeè apertura Enjambeè laterale Salto del cosacco stacco a 2 piedi Ruota senza mani 1 Giro (360 ) con gamba libera elevata avanti tesa Enjambeè con cambio + Enjambeè Salto del cosacco con 1/2 giro (180 ) Ruota senza mani 1 + 1/2 Giri (540 ) Enjambeè con cambio + Enjambeè laterale Salto del cosacco con 1 giro (360 ) oppure oppure oppure oppure oppure oppure oppure Salto con estens. divaricata Sisonne (flesso Salto carpio Sisonne flesso estensione con con 1 giro Schuschunova frontale o teso) divaricato ad anello 1/2 giro (180 ) (360 ) (apertura > 90 )

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