SEI SIGMA e approcci globali a Qualità/Affidabilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SEI SIGMA e approcci globali a Qualità/Affidabilità"

Transcript

1 TAVOLA ROTONDA SUL TEMA SEI SIGMA e approcci globali a Qualità/Affidabilità Cosa si può fare concretamente per un reale miglioramento di Qualità/Affidabilità dei nostri prodotti? 1

2 Conviene riconoscere fin da subito che: al livello di competitività attuale, effettivi miglioramenti di Qualità/Affidabilità possono essere ottenuti soltanto con un deciso supporto del Top Management; i temi di Qualità/Affidabilità sono divenuti, a tutti gli effetti, una disciplina organica (con risvolti sia metodologici che organizzativi). 2

3 Conseguentemente: è necessario un minimo di organizzazione mirata (e una regia costante); sono indispensabili una convinta cultura della Qualità e la partecipazione ad un clima di sfida a tutti i livelli aziendali; è opportuna la conoscenza di un bagaglio di metodologie specifiche, per poter scegliere, caso per caso, quella più semplice ed economica compatibile con risultati di sicuro interesse. 3

4 Una volta entrati in quest ordine di idee, ci si imbatte però in una proliferazione di approcci e metodologie, nella quale risulta difficile raccapezzarsi: Risk Management Lean Manufacturing Sei Sigma Lean Six Sigma World Class Manufacturing (WCM) 4

5 Innanzitutto un brevissimo cenno al Sei Sigma, che è senz altro l approccio più rappresentativo di una nuova mentalità, volta all eliminazione degli sprechi, attraverso una riduzione drastica della variabilità delle caratteristiche riconosciute importanti per i clienti, sia finali che intermedi. 5

6 Sostanzialmente esso non ricorre a strumenti metodologici nuovi, ma inquadra in modo razionale, coerente ed organico l utilizzo di quelli già noti, al più con qualche arricchimento. Lo scopo è di passare, da un loro impiego su base volontaristica (di solito sotto l urgenza di problemi particolarmente gravi) ad una loro applicazione sistematica, anche nelle attività correnti. Ciò comporta che l Azienda si doti di almeno un minimo di organizzazione mirata. 6

7 Il nome Sei Sigma TOLLERANZE PRESCRITTE x ± 3 s Tolleranze naturali 3 s TOLLERANZE PRESCRITTE 6 s x ± 3 s Nuove tolleranze naturali 6 s Le tolleranze naturali di un processo produttivo corrispondono all intervallo media ± 3 s, perché si era pensato che una dispersione più grande di così costituisse, in pratica, un errore impossibile. In effetti, l area di ciascuna coda al di fuori di tale intervallo, per una distribuzione normale, è pari a 1,35 e la somma vale il 2,7 (mentre il complemento a 1 è il 99,73%). Quindi, se i limiti delle Tolleranze prescritte coincidessero con quelli delle Tolleranze naturali, si a- vrebbe una percentuale di non conformi del 2,7, ma soltanto se il processo rimanesse centrato. Poiché in realtà, nel medio-lungo termine, ciò non può verificarsi, l approccio Sei Sigma consiglia, almeno per le caratteristiche più importanti, di sforzarsi di ridurre la variabilità del processo fino a che il suo s diventi così piccolo da stare 6 volte nella distanza fra la quota nominale e ciascuno dei due limiti di specifica. Si ribadisce che 6 s non è un obiettivo per tutte le variabili indistintamente, ma soltanto per quelle particolarmente importanti; e, anche per esse, costituisce una bandiera, nel senso che va raggiunto per gradi: se oggi si è a 3,5 s, arrivare a 4 s è già un risultato! 7

8 Il Sei Sigma fa propri i principi base degli approcci metodologici precedenti, quali: 1. Orientamento alla soddisfazione del cliente. 2. Progettare il prodotto ed il suo processo in modo robusto cioè deve funzionare in tutte le condizioni di utilizzo prevedibili (e consentite) in clientela. 3. Fatti e non impressioni: ragionare sui dati. 4. Prevenire il più a monte possibile. 5. Miglioramento continuo. 6. Gestione per processi. 7. Rigore nell attuazione delle regole che ci si è dati (Memoria Tecnica e Consolidamento Esperienze). Mentre sono nuovi o particolarmente enfatizzati i seguenti 9 aspetti: 8

9 1. Le tolleranze sulle prestazioni richieste dai clienti, ovvero elenco di tutte le funzioni attese con relativi range di accettabilità (al di fuori dei quali c e l area annoying nella quale il cliente comincia a pensare di cambiare marca). 2. L identificazione chiara delle caratteristiche critiche per la qualità, in inglese Critical To Quality (CTQ); la criticità può riguardare la qualità percepita dai clienti (CTQ in senso stretto), oppure i tempi (CTT = Critical To Time), per e- sempio di consegna, oppure i costi (CTC = Critical To Cost): su queste caratteristiche (e non su altre meno importanti) verranno concentrati gli sforzi di miglioramento. 3. Il Project Charter: un modulo di analisi di costi/benefici (inclusa previsione di tempi e risorse necessari) obbligatorio prima dell avvio di qualsiasi Progetto di Miglioramento: di regola, quest ultimo deve concludersi entro 3 6 mesi (per evitare il rischio di fossilizzarsi). 4. Le opportunties (opportunità di difetto) ovvero le occasioni di difetto potenzialmente attribuibili ad un determinato particolare o sistema, che si possono dedurre, per esempio, dalle FMEA. La metrica 6 s prevede di rapportare il numero di difetti, rilevati o previsti, al numero di opportunities (potenziali): si riesce così a quantificare il livello di qualità raggiunto, distinguendo fra un semplice componente, con un numero ridotto di possibilità di guasto, ed un sistema articolato, con molte possibilità di guasto. 9

10 5. L Ipotesi MOTOROLA, secondo la quale, nel lungo periodo (long term), un processo produttivo in controllo statistico produce una percentuale di difettosi pari a quella che produrrebbe se lavorasse con una deriva (dalla quota nominale) costante e pari a 1,5 s. Tolleranze prescritte (Specifiche) Situazione media assunta per il lungo periodo (Long Term) Esempio su una situazione pari a 4 s Quantità di non-conformi prevedibile deriva (1,5 s)

11 Livello di s La seguente Tabella che mostra i differenti risultati ottenuti con i vari livelli di s. PROCESSO CENTRATO Distanza ipotizzata dal limite di tolleranza più vicino PROCESSO NON CENTRATO L c p Rendimento Difettosi [ppm] z = L - 1,5 c pk Rendimento Difettosi [ppm] 2 0,6667 0, , ,5 0,1667 0, ,5 3 1,0000 0, , ,5 0,5000 0, ,2 4 1,3333 0, , ,5 0,8333 0, ,7 5 1,6667 0, , ,5 1,1667 0, ,7 6 2,0000 0, , ,5 1,5000 0, ,4 Le frazioni di difettosi per il PROCESSO NON CENTRATO sono divenute uno standard per tutta la Letteratura sul SEI SIGMA. 11

12 6. Il metodo D.M.A.I.C. (Define, Measure, Analyze, Improve, Control). F A S I F I N A L I T À Define Definizione degli obiettivi di miglioramento, dei benefici attesi (valutati in termini economici), del monitoraggio dei risultati via via conseguiti, previsione delle risorse da impegnare e pianificazione delle attività (che devono concludersi entro 3 6 mesi). Measure Partire da misure sui processi attuali, dopo aver stabilito criteri validi ed affidabili per il successivo monitoraggio dei progressi, da confrontare con gli obiettivi stabiliti nella fase di Define. Analyze Analizzare il sistema in esame in modo mirato a far emergere provvedimenti/azioni migliorativi in grado di portare al conseguimento delle prestazioni in obiettivo. Improve Individuare, con creatività, le soluzioni migliorative da adottare, in grado di conseguire gli obiettivi prestabiliti (o, almeno, di avvicinarsi molto ad essi). Control Convalidare efficacia e stabilità nel tempo dei provvedimenti migliorativi adottati, provvedendo a consolidarli adeguandovi le procedure esistenti (con eventuale estensione a casi similari). Non far partire un Progetto di Miglioramento se non ci sono valide garanzie di condurlo a termine soddisfacentemente e nei tempi programmati. Fatti concreti alla base delle situazioni da migliorare e riferimenti oggettivi per la valutazione dei miglioramenti. Le analisi devono arrivare a correlare i fatti importanti, così da stimolare l esperienza e la creatività degli Specialisti verso soluzioni efficaci ed economiche. È il coronamento della fase di Analyze. La fase di Improve può anche avvalersi di ulteriori prove sperimentali e/o verifiche a calcolo specifiche. Garantirsi contro risultati instabili e, una volta accertatane la validità, renderli patrimonio aziendale operativo. 12

13 7. Il First Time Yield ed il Rolled Throughput Yield: il primo indica il numero di unità che attraversano una fase del processo produttivo senza difetti al primo colpo, ovvero al netto delle rilavorazioni, mentre il secondo riguarda l insieme di tutte le fasi di un processo; chiaramente, la soddisfazione dell azienda cliente è legata soprattutto alla percentuale di unità conformi nei lotti consegnati (che ha ben poco a che fare con i due indicatori in discussione); invece gli scarti, e soprattutto le rilavorazioni (direttamente legati agli indicatori citati) costituiscono quella che viene definita la fabbrica nascosta, che fa aumentare i tempi ciclo, ma soprattutto i costi e che può anche causare ritardi nelle consegne con ulteriore insoddisfazione del cliente. 8. Il controllo delle funzioni attese dai clienti collocato a monte sulle caratteristiche dei componenti: Y = f(x i ). I controlli a fondo linea permettono di selezionare i prodotti conformi, ma se si riesce a stabilire il legame fra ogni componente del sottosistema e ciascuna delle funzioni attese, si può risalire, dai range di accettabilità di queste ultime, ai range di accettabilità delle caratteristiche di ciascun componente correlati con quelli delle singole funzioni: controllando, appena possibile (nelle stazioni del processo produttivo), le caratteristiche dei singoli componenti sui loro range di accettabilità così determinati e scartando quelli fuori, si avrebbe la ragionevole certezza di realizzare prodotti sempre almeno accettabili da parte dei clienti, senza bisogno di ulteriori controlli. 9. La struttura organizzativa mirata, caratterizzata da Figure professionali specifiche, Champions, Owners, Master Black Belts, Black Belts, Green Belts e Yellow Belts, ciascuna con compiti ben definiti ed integrati, la cui coerenza è garantita da un preciso iter formativo. 13

14 Le Figure Professionali specifiche Executive Sponsorship CHAMPIONs (Responsabili gerarchici) Scelta Persone e Progetti 6 Master Black Belts (Maestri di Cinture Nere, Docenti/Guide) OWNERs (Titolari dei processi beneficiari dei risultati dei Progetti di Miglioramento) Per esempio, un azienda con circa dipendenti potrebbe organizzarsi nel modo illustrato qui a lato. 200 Black Belts (Cinture Nere, gestori, a tempo pieno, di più Progetti di Miglioramento contemporaneamente) 1500 Green Belts (Cinture Verdi, dedicate, a tempo parziale, a 1 2 Progetti) 5000 Yellow Belts (Cinture Gialle di aiuto alle Cinture Verdi) 14

15 Cinture Verdi (Green Belts) - Pur senza un impegno a tempo pieno, gestiscono, con approccio SEI SIGMA, 1 2 progetti di miglioramento l anno, con il supporto e la supervisione di una Cintura Nera. Alla loro formazione provvedono classicamente le Cinture Nere (se già organizzate all interno dell azienda) con l appoggio dei Maestri di Cintura Nera, oppure un Ente esterno. La formazione avviene, di solito, in 2 sessioni di 3 giornate ciascuna, intervallate da un certo tempo: nella 1 a sessione viene concordato un Progetto di Miglioramento, che viene poi discusso nella 2 a. La difficoltà tipica da superare in questa fase consiste generalmente nell individuare i modi migliori di misura dei processi (che possono essere di qualunque tipo), come partenza per il miglioramento. Capita sempre più spesso di far aiutare le Green Belt da Colleghi con una preparazione sommaria sul Sei Sigma, alle quali viene dato il titolo di Yellow Belt (cintura gialla). 15

16 Cinture Nere (Black Belts) - Sono dedicate a tempo pieno allo sviluppo dei progetti di miglioramento, coordinando l attività delle Cinture Verdi, che esse stesse hanno contribuito a formare. La loro posizione nell organigramma aziendale riveste un certo rilievo e dovrebbe essere destinata a crescere. Alla loro formazione provvedono i Maestri di Cintura Nera con un corso intensivo di 4 settimane, intercalate da alcune settimane (di solito 3), affinché possano applicare quanto appreso ai progetti di miglioramento assegnati. Per poter essere certificati come Cintura Nera, è usualmente richiesto di averne portati a termine con successo almeno due. 16

17 Maestri di Cintura Nera (Master Black Belts) - Sono gli Specialisti della metodologia e degli strumenti ad essa collegati, che supportano i Responsabili aziendali (Champions) nella scelta dei progetti di miglioramento e che provvedono formare le Cinture Nere, costituendone poi il riferimento metodologico/disciplinare. Champions - Sono i Responsabili (in genere Direttori) che, tra i loro obiettivi, hanno, oltre a quelli usuali, anche il successo dei Progetti di Miglioramento di loro pertinenza, condivisi preventivamente con i Master Black Belts che forniscono loro continua assistenza: sta a loro garantire la disponibilità di persone e mezzi. Owners - Sono i Responsabili delle Funzioni Aziendali o dei Reparti che trarranno beneficio dai risultati dei Progetti di Miglioramento e che quindi sono garanti (a priori) e giudici (a posteriori) di validità ed efficacia dei benefici previsti/conseguiti. 17

18 Executive Sponsorship CHAMPIONs (Responsabili gerarchici) Scelta Persone e Progetti 6 Master Black Belts (Maestri di Cinture Nere, Docenti/Guide) In alcune aziende, come per esempio SKF, le Master Black Belt rivestono compiti eminentemente formativi e sono presenti prevalentemente nella sede centrale. OWNERs (Titolari dei processi beneficiari dei risultati dei Progetti di Miglioramento) 200 Black Belts (Cinture Nere, gestori, a tempo pieno, di più Progetti di Miglioramento contemporaneamente) Allora il Coordinatore di tutte le attività Sei Sigma locali prende il nome di Champion, mentre il facilitatore gerarchico (ex Champion) prende il nome di Sponsor Green Belts (Cinture Verdi, dedicate, a tempo parziale, a 1 2 Progetti) 5000 Yellow Belts (Cinture Gialle di aiuto alle Cinture Verdi) 18

19 L investimento in formazione può essere molto impegnativo dal punto di vista economico se avviene con modalità top-down secondo l approccio classico americano (le Master Black Belt formano le Black Belt che, in cascata, formano le Green Belt), ma molto più abbordabile con modalità bottom-up (si formano dapprima le Green Belt, alcune delle quali, dopo un periodo di applicazione su Progetti di Miglioramento Cantiere (che permetteranno all azienda di apprezzare i benefici del Sei Sigma), diventeranno Black Belt, cosicché l implementazione del metodo potrà essere estesa gradualmente e su misura a tutta l azienda). 19

20 Il Sei Sigma a confronto con gli altri Approcci La Lean Manufacturing (Produzione Snella) punta soprattutto alla logistica (sia dei processi produttivi che di quelli organizzativi). Il Sei Sigma non insiste molto sulla logistica, ma richiede un certo impegno formativo di Statistica di base e un minimo di organizzazione dedicata (le Green Belt, Black Belt, ecc). La Lean Six Sigma cerca di coniugare la Lean Manufacturing con il Sei Sigma, mantenendo un approccio abbastanza intuitivo come la prima, ma recuperando i metodi statistici più semplici e di impiego più frequente dal secondo. Il Risk Management pone le premesse per evidenziare prima e monitorare poi i rischi connessi con lo sviluppo di nuovi progetti. Il World Class Manufacturing si prefigge di portare e mantenere un azienda in una posizione di eccellenza per Qualità/Affidabilità. 20

21 Tutti questi Approcci valgono: sia per aziende di prodotto che per aziende di servizi, sia in fase di progetto (del prodotto e/o del processo produttivo) che in fase di gestione (produzione/erogazione). 21

22 Non si può dire che uno di questi approcci sia migliore degli altri. Piuttosto si può individuare un percorso attraverso il quale un azienda possa crescere fino a raggiungere i livelli di Qualità/Affidabilità più elevati. In pratica, gli elementi che fanno riconoscere uno degli approcci precedenti come più adatto per una determinata realtà aziendale possono essere: Il tipo di azienda di prodotto o di servizi di progetto, di processo (o entrambi) La sua posizione sul mercato dal punto di vista della Qualità primi approcci avvio di un organizzazione mirata consolidamento con Figure Professionali dedicate ricerca determinata dell eccellenza 22

23 Ad esempio, per un azienda di processo, che cominci per la prima volta a prendere in considerazione queste problematiche, può essere conveniente cominciare con un approccio del tipo Lean Six Sigma e, dopo un certo periodo di rodaggio, quando la nuova mentalità si è diffusa ed è stata interiorizzata, si può passare ad approcci più evoluti e sofisticati, per arrivare all eccellenza. 23

24 L A.I.C.Q. è in grado di orientare le aziende nella scelta degli strumenti più adatti alla situazione di ciascuna e di guidarle nell applicazione corretta di questi nuovi concetti e metodi. 24

25 AICQ-Piemonte dispone di un team di docenti capaci di gestire questi metodi con flessibilità, adattandosi alle esigenze particolari delle singole Aziende-Clienti, come è stato fatto, per esempio, per il corso F.M.E.A. presso SKF di Airasca. 25

26 P04 Q.F.D. Quality Function Deployment P01 Le tecniche F.M.E.A. di I e II generazione Analisi e previsione di affidabilità nel progetto/processo P09 La STATISTICA che serve in Azienda P02 L AFFIDABILITÀ del prodotto e la quantificazione dei rischi P06 Enterprise RISK MANAGEMENT Il rischio manageriale d impresa I corsi AICQ-Piemonte costituiscono i tasselli di ogni approccio globale a Qualità/Affidabilità, P07 Introduzione al SEI SIGMA (e al Lean Six Sigma) Comprensione e conoscenza di un approccio e delle relative tecniche per il miglioramento dei processi e dei prodotti P05 Strumenti per il CONTROLLO STATISTICO DEL PROCESSO (S.P.C. = Statistical Process Control) P03 D.O.E. Design Of Experiments in particolare del Sei Sigma, per il quale è a catalogo un corso introduttivo specifico. 26

SEI SIGMA: un miglioramento concreto di qualità, affidabilità e costi di prodotti e servizi

SEI SIGMA: un miglioramento concreto di qualità, affidabilità e costi di prodotti e servizi Mario Vianello Politecnico di Torino - Ingegneria dell Autoveicolo Incontro su SEI SIGMA SEI SIGMA: un miglioramento concreto di qualità, affidabilità e costi di prodotti e servizi 1 Il Sei Sigma, è senz

Dettagli

Applicare il Six Sigma. Un esempio

Applicare il Six Sigma. Un esempio Applicare il Six Sigma Un esempio Indice 1. Oggetto e Scenario 2. Obiettivi dell intervento 3. L approccio Festo Consulenza e Formazione 4. Struttura del progetto Oggetto e Scenario Il progetto in oggetto

Dettagli

Diventare GREEN BELT

Diventare GREEN BELT La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza Diventare GREEN BELT Accrescere le proprie potenzialità nel mondo del lavoro Percorso di Formazione e Certificazione

Dettagli

Programma Lean Six Sigma (LSS)

Programma Lean Six Sigma (LSS) GRUPPO TELECOM ITALIA Programma Lean Six Sigma (LSS) Incontro AIDP Liguria Sede Confindustria Genova, 28 Gennaio 2011 Aldo Gallarà Responsabile Programma LSS Telecom Italia LSS: di cosa si tratta Disciplina

Dettagli

Premio Manager per la Qualità

Premio Manager per la Qualità Premio Manager per la Qualità Dal primo progetto Sei Sigma al "Miglioramento Continuo di oggi" Quality Plant Manager Stabilimento Ciriè (TO) P. Colosimo Informazioni generali sito produttivo Ciriè (TO)

Dettagli

Sei Sigma nelle aziende di servizi

Sei Sigma nelle aziende di servizi M > Sei sigma generali Fornire le informazioni e gli strumenti idonei alla impostazione di un sistema di gestione del miglioramento continuo in ottica Sei Sigma. Formare il personale che dovrà applicare

Dettagli

Catalogo Humanform 2013. Lean Six Sigma

Catalogo Humanform 2013. Lean Six Sigma Catalogo Humanform 2013 Lean Six Sigma PROFILO AZIENDALE Humanform, società di formazione soggetta all attività di direzione e coordinamento di Humangest S.p.A., nata nel 2005, è certificata UNI EN ISO

Dettagli

Six Sigma Handbook Gli strumenti sei sigma per raggiungere obiettivi, organizzativi e di qualità, ad alto impatto economico con l ausilio di Excel

Six Sigma Handbook Gli strumenti sei sigma per raggiungere obiettivi, organizzativi e di qualità, ad alto impatto economico con l ausilio di Excel Six Sigma Handbook Gli strumenti sei sigma per raggiungere obiettivi, organizzativi e di qualità, ad alto impatto economico con l ausilio di Excel di Rinaldo Tartari Consulente Qualità e Affidabilità Excel

Dettagli

Incontro su SEI SIGMA

Incontro su SEI SIGMA Silvia Martin Tesi di Laurea - Politecnico di Torino Contatto: silviavarese87@libero.it Incontro su SEI SIGMA Confronto parametrico fra i sistemi di Total Quality Management 1 Il Sei Sigmaa confronto con

Dettagli

L approccio Festo Consulenza e Formazione

L approccio Festo Consulenza e Formazione L approccio Festo Consulenza e Formazione Festo Consulenza e Formazione opera con un approccio integrato, attraverso un Customer Team che integra le competenze nei diversi ambiti aziendali (Operations,

Dettagli

GESTIONE TOTALE DELLA QUALITA GESTIONE TOTALE DELLA QUALITA. Sei Sigma: una strategia per la competitività

GESTIONE TOTALE DELLA QUALITA GESTIONE TOTALE DELLA QUALITA. Sei Sigma: una strategia per la competitività Progetto grafico: PRC Roma Questa guida è stata realizzata grazie al contributo dell Accademia Italiana del Sei Sigma (www.aiss.it). Suggerimenti per migliorare l utilità di queste guide e per indicare

Dettagli

Il Programma 6 sigma è stato messo a punto in

Il Programma 6 sigma è stato messo a punto in LORETTA DEGAN DESIGN FOR SIX SIGMA Da alcuni anni numerose aziende internazionali hanno sposato il Programma 6-sigma ottenendo risultati economici e di performance molto importanti. Le basi teoriche per

Dettagli

Sei Sigma per Black Belts

Sei Sigma per Black Belts M Fornire le informazioni e gli strumenti idonei alla impostazione di un sistema di gestione del miglioramento continuo in ottica sei sigma Formare le Black Belt operanti in azienda Inquadrare le metodologie

Dettagli

SIX SIGMA. Catalogo Corsi. Sistema Aziendali a Zero Difetti

SIX SIGMA. Catalogo Corsi. Sistema Aziendali a Zero Difetti SIX SIGMA Catalogo Corsi Sistema Aziendali a Zero Difetti Six Sigma Indice Il metodo Six Sigma pag. 1 Caratteristiche del metodo pag. 1 Cosa sono i corsi six sigma pag. 2 Esami e Certificazioni pag. 2

Dettagli

improving performance Il miglioramento dei Processi Aziendali: Lean Thinking e Six Sigma Aldo Gallarà

improving performance Il miglioramento dei Processi Aziendali: Lean Thinking e Six Sigma Aldo Gallarà Il miglioramento dei Processi Aziendali: Lean Thinking e Six Sigma Aldo Gallarà Novara, 10 Luglio 2014 1 Paradigma tradizionale delle prestazioni Nel passato, le aziende credevano che un miglioramento

Dettagli

Total Quality Management

Total Quality Management Corso di Sistemi di Produzione Prof. Dario Antonelli Total Quality Management 28 settembre 2007 dott.ssa Brunella Caroleo Il concetto di qualità Conformità alle specifiche Conformità nel tempo di utilizzo

Dettagli

Design For Six Sigma. Strategic Business Improvement

Design For Six Sigma. Strategic Business Improvement Strategic Business Improvement 0.11 0.11 0.10 0.10 0.09 0.09 0.08 0.08 0.06 108.6 98.8 0.06 1-Di namico_sx _(g) 1-Di namico_sx _(g) 0.05 0.05 0.04 0.04 88.9 79.0 69.1 0.03 0.03 0.02 0.02 59.3 49.4 0.01

Dettagli

Industrial Management School. Lean Six Sigma Workshop

Industrial Management School. Lean Six Sigma Workshop Lean Six Sigma Workshop 1 Origini del Six Sigma La metodologia Six Sigma nasce a metà degli anni 80 in Motorola estendendosi poi ad altre grandi aziende americane; è una metodologia per il miglioramento

Dettagli

Percorso di Certificazione Lean Six Sigma Green Belt

Percorso di Certificazione Lean Six Sigma Green Belt Accademia Italiana del Sei Sigma Percorso di Certificazione Lean Six Sigma Green Belt 19/20/21 novembre 2014 17/18/19 dicembre 2014 dalle 9,30 alle13 e dalle 14 alle 17,30 Prato Viale Vittorio Veneto,

Dettagli

Tartari & Partners consulenza e formazione

Tartari & Partners consulenza e formazione Tartari & Partners consulenza e formazione La nostra storia La Tartari & Partners, fondata ad Osimo (AN) nel 2003 da Rinaldo Tartari, nasce dall esperienza ventennale del suo fondatore in ambito di organizzazione

Dettagli

Open Day Lean Six Sigma 25 Giugno 2012, Milano. Lean Six Sigma Dalla Teoria alla Pratica: criticità e opportunità

Open Day Lean Six Sigma 25 Giugno 2012, Milano. Lean Six Sigma Dalla Teoria alla Pratica: criticità e opportunità Open Day Lean Six Sigma 25 Giugno 2012, Milano Lean Six Sigma Dalla Teoria alla Pratica: criticità e opportunità Gabriele Arcidiacono g.arcidiacono@unimarconi.it All rights are strictly reserved A&C 2010

Dettagli

Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff

Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff Il catalogo MANUFACTURING Si rivolge a: Responsabili Produzione e loro staff Imprenditori con responsabilità diretta sul Responsabili Logistica e loro staff processo produttivo Responsabili Manutenzione

Dettagli

Design For Six Sigma. Strategic Business Improvement

Design For Six Sigma. Strategic Business Improvement Strategic Business Improvement 0.11 0.11 0.10 0.10 0.09 0.09 0.08 0.08 0.06 108.6 98.8 0.06 1-Di namico_sx _(g) 1-Di namico_sx _(g) 0.05 0.05 0.04 0.04 88.9 79.0 69.1 0.03 0.03 0.02 0.02 59.3 49.4 0.01

Dettagli

Risultati. Competenze. Soluzioni. Catalogo Formazione

Risultati. Competenze. Soluzioni. Catalogo Formazione Risultati Competenze Soluzioni Catalogo Formazione Benvenuti! Mauro Nardon, Consulente di Direzione e di Organizzazione Aziendale, Manager e tecnico di azienda, dopo aver acquisito negli anni adeguate

Dettagli

Indice. pag. 15. Prefazione. Introduzione» 17

Indice. pag. 15. Prefazione. Introduzione» 17 Indice Prefazione 15 Introduzione 17 1. Pianificazione della qualità 1.1. Il concetto di 6 sigma 1.1.1. Le aree e le fasi del sei sigma 1.2. I processi produttivi e la variabilità 1.2.1. Cause comuni 1.2.2.

Dettagli

Continuous/ Improvement/and/ Project/ Management!

Continuous/ Improvement/and/ Project/ Management! easypoli Continuous/ Improvement/and/ Project/ Management / / Lagestionedeiprogetticonil metododmaic www.easypoli.it facebook.com/easypoli contatti@easypoli.it Continuous(Improvement(and$Project$Management$

Dettagli

La metodologia Six Sigma per la gestione dei progetti di miglioramento Alessandro BRUN Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale

La metodologia Six Sigma per la gestione dei progetti di miglioramento Alessandro BRUN Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale La metodologia Six Sigma per la gestione dei progetti di miglioramento Alessandro BRUN Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale 1 - Motorola, General Electric e il Six Sigma La metodologia

Dettagli

Corso di formazione e certificazione. Transazionale

Corso di formazione e certificazione. Transazionale Corso di formazione e certificazione Black Belt Six Sigma Transazionale con i docenti della Accademia Italiana del Sei Sigma in collaborazione con Fondazione Giacomo Rumor Centro Produttività Veneto Ente

Dettagli

1. Project Management. 2. Project Management. 3. Lean Management 4. Time Management 5. SPC 6. Six Sigma AREA PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

1. Project Management. 2. Project Management. 3. Lean Management 4. Time Management 5. SPC 6. Six Sigma AREA PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO CORSI DI FORMAZIONE PROJECT GROUP AREA PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO 1. Project Management Introduzione 2. Project Management Corso avanzato 3. Lean Management 4. Time Management 5. SPC 6. Six Sigma Project

Dettagli

Le origini di Lean Six Sigma

Le origini di Lean Six Sigma 1 Le origini di Lean Six Sigma Le origini di Lean e Six Sigma risalgono agli anni 80 (e più indietro) Lean emerse come metodo per ottimizzare la produzione di automobili Venne sviluppato nei primi anni

Dettagli

http://www.ateneonline.it/chase/ Cliccare su >area studenti Utile per accedere a test on-line, note tecniche e approfondimenti dei capitoli

http://www.ateneonline.it/chase/ Cliccare su >area studenti Utile per accedere a test on-line, note tecniche e approfondimenti dei capitoli http://www.ateneonline.it/chase/ Cliccare su >area studenti Utile per accedere a test on-line, note tecniche e approfondimenti dei capitoli Capitolo 6 Total quality management: orientamento al Six Sigma

Dettagli

www.leanfactoryschool.it catalogo corsi

www.leanfactoryschool.it catalogo corsi www.leanfactoryschool.it catalogo corsi Lean Factory School Gli obiettivi 99 Capire i principi e le tecniche Lean mettendoli in pratica, in modo coinvolgente 99 Lavorare in un ambiente produttivo reale,

Dettagli

Il miglioramento in AVIO. Il sei sigma e il lean manufacturing

Il miglioramento in AVIO. Il sei sigma e il lean manufacturing Il miglioramento in AVIO Il sei sigma e il lean manufacturing 1 Contenuti Introduzione ad AVIO S.p.A. La decisione di avviare il programma Il programma Cartesio Plus Lean Sei Sigma Alcuni esempi Conclusioni

Dettagli

Qui di seguito riportiamo un esempio per meglio comprendere gli obiettivi e finalità del Six Sigma:

Qui di seguito riportiamo un esempio per meglio comprendere gli obiettivi e finalità del Six Sigma: Un metodo per l analisi quantitativa di processi interni con l applicazione di una parte della metodologia 6 sigma S. Gorla (*), M. Maisano (**) (*) Responsabile Qualità e Certificazione Citroën Italia

Dettagli

Master. Certificazioni Lean Yellow Belt Lean Green Belt Lean Black Belt. Un master full immersion per certificarsi sul campo.

Master. Certificazioni Lean Yellow Belt Lean Green Belt Lean Black Belt. Un master full immersion per certificarsi sul campo. Master Lean Six Sigma Certificazioni Lean Yellow Belt Lean Green Belt Lean Black Belt Un master full immersion per certificarsi sul campo. Bonfiglioli Consulting Consulenza e competenza per favorire lo

Dettagli

La metodologia Six Sigma

La metodologia Six Sigma HUMANWARE S.A.S. Via Tino Buazzelli, 51 00137 - Roma Tel.: +39 06 823861 Fax.:+39 06 233214866 Web: www.humanware.it Email: humanware@humanware.it La metodologia Six Sigma Page 2 1. Origini La metodologia

Dettagli

Studiare nuovi prodotti è oggi una questione LEAN INNOVATION M I X. NEL RISPETTO DELLA DISCIPLINA 6 σ

Studiare nuovi prodotti è oggi una questione LEAN INNOVATION M I X. NEL RISPETTO DELLA DISCIPLINA 6 σ LEAN INNOVATION LA PROGETTAZIONE DI UN NUOVO PRODOTTO NEL RISPETTO DELLA DISCIPLINA 6 σ M I X L articolo vuole mostrare come con il lavoro di gruppi interfunzionali e con l utilizzo di tecniche e metodologie

Dettagli

La disciplina Lean Six Sigma per coniugare efficienza ed efficacia. Ridurre i Costi Migliorando la Qualità. Maurizio Giacalone

La disciplina Lean Six Sigma per coniugare efficienza ed efficacia. Ridurre i Costi Migliorando la Qualità. Maurizio Giacalone La disciplina Lean Six Sigma per coniugare efficienza ed efficacia Ridurre i Costi Migliorando la Qualità Maurizio Giacalone 28 Gennaio 2011 INDICE 1. La filosofia ed i principi pag. 2 2. Dalla filosofia

Dettagli

INSIGHTFUL CONSULTING LEAN SIX SIGMA

INSIGHTFUL CONSULTING LEAN SIX SIGMA CORSO DI FORMAZIONE PER GREEN BELT I Green Belt sono una figura importantissima nell implementazione della Lean Six Sigma: essi ricoprono il ruolo, part time, di Project Leader dei progetti di miglioramento

Dettagli

Il Six Sigma per la gestione della qualità in azienda

Il Six Sigma per la gestione della qualità in azienda Roberto Candiotto Il Six Sigma per la gestione della qualità in azienda ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 A/B 00173

Dettagli

Un primo passo verso PAT. Un applicazione di controllo preventivo

Un primo passo verso PAT. Un applicazione di controllo preventivo Un primo passo verso PAT Un applicazione di controllo preventivo Sommario Situazione iniziale: linea di produzione con controllo peso off-line Cambiamento vs. una linea con controllo peso automatico on-line

Dettagli

BLACK BELT, UPGRADING

BLACK BELT, UPGRADING MASTER 6 sigma(*) Business Excellence: l eccellenza in tutti i processi aziendali Percorso formativo sul 6 sigma: BLACK BELT, UPGRADING da GREEN BELT a BLACK BELT, GREEN BELT Milano, febbraio-giugno 2012

Dettagli

EVOLUZIONE DELLE INIZIATIVE PER LA QUALITA : L APPROCCIO SIX SIGMA

EVOLUZIONE DELLE INIZIATIVE PER LA QUALITA : L APPROCCIO SIX SIGMA http://www.sinedi.com ARTICOLO 3 LUGLIO 2006 EVOLUZIONE DELLE INIZIATIVE PER LA QUALITA : L APPROCCIO SIX SIGMA A partire dal 1980 sono state sviluppate diverse metodologie per la gestione della qualità

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Programma ELISA - Proposta progettuale

Programma ELISA - Proposta progettuale Macro descrizione del progetto Il progetto intende fornire alle amministrazioni locali gli strumenti per un ottimale governo dell erogazione dei servizi sui diversi canali e per la definizione di concrete

Dettagli

Six Sigma - Le sfide per trasformare un intervento estemporaneo

Six Sigma - Le sfide per trasformare un intervento estemporaneo Six Sigma - Le sfide per trasformare un intervento estemporaneo in una iniziativa di miglioramento aziendale Alessandro Brun Dipartimento di Ingegneria Gestionale Alessandro.Brun@polimi.it Luci ed ombre

Dettagli

LEAN ORGANIZATION: Introduzione ai Principi e Metodi dell Organizzazione Snella

LEAN ORGANIZATION: Introduzione ai Principi e Metodi dell Organizzazione Snella Introduzione ai Principi e Metodi dell Organizzazione Snella by Per avere ulteriori informazioni: Visita il nostro sito WWW.LEANNOVATOR.COM Contattaci a INFO@LEANNOVATOR.COM 1. Introduzione Il termine

Dettagli

Metodologie statistiche in manutenzione

Metodologie statistiche in manutenzione M in in > Statistica di base per la > FMECA per la alla generali Sviluppare una sensibilità al valore aggiunto derivante da un applicazione di metodi e tecniche statistiche in Fornire conoscenze specifiche

Dettagli

Fasi di un progetto SIX SIGMA (DMAIC)

Fasi di un progetto SIX SIGMA (DMAIC) PREMESSA Come noto un progetto SIX SIGMA si articola in cinque fasi diverse, che abitualmente sono in sequenza ma che talvolta possono anche essere temporalmente in parte sovrapposte : DEFINIZIONE MISURA

Dettagli

LA METODOLOGIA SIX SIGMA (prima parte)

LA METODOLOGIA SIX SIGMA (prima parte) LA METODOLOGIA SIX SIGMA (prima parte) Sommario Definizione di Six Sigma Cosa significa sigma? Una considerazione Perché proprio Six Sigma? L algoritmo DMAIC DFSS DEFINIZIONE DI SIX SIGMA Il Six Sigma

Dettagli

2.A.1 Il design of experiments (DOE) criteri di attuazione in azienda

2.A.1 Il design of experiments (DOE) criteri di attuazione in azienda 2.A.1 Il design of experiments (DOE) criteri di attuazione in azienda Favorire la comprensione e l applicabilità delle metodiche del DOE nelle sue diverse applicazioni, in modo da permettere un reale controllo

Dettagli

Percorso di formazione e Certificazione delle Competenze 6 sigma GREEN BELT @ BLACK BELT @ UPGRADING da GREEN BELT a BLACK BELT

Percorso di formazione e Certificazione delle Competenze 6 sigma GREEN BELT @ BLACK BELT @ UPGRADING da GREEN BELT a BLACK BELT La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza Percorso di formazione e Certificazione delle Competenze 6 sigma GREEN BELT @ BLACK BELT @ UPGRADING da

Dettagli

Produzione. Durata e costi. A chi è indirizzato. Obiettivi

Produzione. Durata e costi. A chi è indirizzato. Obiettivi 34 P01 Il miglioramento rapido in produzione in ottica lean : il Quick Kaizen Approccio innovativo ispirato a principi e tecniche di Lean Production e TPS Il QuicK Kaizen è un approccio innovativo per

Dettagli

Corso di formazione e certificazione

Corso di formazione e certificazione Corso di formazione e certificazione Black Belt Six Sigma transactional Six Sigma Program Trainer Ing. PierGiorgio Della Role Six Sigma Master Black Belt Perché Six Sigma? Al suo nascere, nella metà degli

Dettagli

Percorso Formativo Six Sigma - Green Belts A roadmap for the right use of Statistical Tools for Six Sigma. WorkShop Assago 22 Maggio 2006

Percorso Formativo Six Sigma - Green Belts A roadmap for the right use of Statistical Tools for Six Sigma. WorkShop Assago 22 Maggio 2006 Percorso Formativo Six Sigma - Green Belts A roadmap for the right use of Statistical Tools for Six Sigma WorkShop Assago 22 Maggio 2006 Six Sigm History 1987: nel Motorola pone come obiettivo di raggiungere

Dettagli

Management integrato della qualità e miglioramento continuo

Management integrato della qualità e miglioramento continuo Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento tecnologie innovative Istituto CIM per la sostenibilità nell innovazione Management integrato della qualità e miglioramento continuo

Dettagli

SEI SIGMA. l indice di conformità, collocato al livello del 99,99966% con una logica che esamineremo

SEI SIGMA. l indice di conformità, collocato al livello del 99,99966% con una logica che esamineremo SEI SIGMA di Pietro P. Jalamoff ** Con questo nome è conosciuta una ormai importante metodica, di definizione e gestione dei processi di un organizzazione. 1 Nonostante il nome, che evoca paludati metodi

Dettagli

FORMAZIONE SIX SIGMA IN POLONIA PROGRAMMA E TARIFFE

FORMAZIONE SIX SIGMA IN POLONIA PROGRAMMA E TARIFFE FORMAZIONE SIX SIGMA IN POLONIA PROGRAMMA E TARIFFE OBIETTIVI DEL PROGETTO Gli obiettivi del progetto proposto sono sintetizzati in: fornire alla Direzione ed ai responsabili di Linea, le necessarie conoscenze

Dettagli

Corso di Specializzazione. LEAN SEI SIGMA SPECIALIST Green Belt

Corso di Specializzazione. LEAN SEI SIGMA SPECIALIST Green Belt Corso di Specializzazione LEAN SEI SIGMA SPECIALIST Green Belt Meno sprechi in azienda! La globalizzazione dei mercati ha imposto alle aziende standard qualitativi del prodotto/servizio offerto sempre

Dettagli

COMPANY PROFILE. A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it

COMPANY PROFILE. A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it COMPANY PROFILE A cura di: ing. G. Graziadei Founder VALUEPro Tel.: 3939881243 E-mail: gianni.graziadei@valuepro.it 1 1 Il valore che offriamo FORMAZIONE IN AZIENDA - Personalizzazione - Applicazione sul

Dettagli

I METODI DEL MIGLIORAMENTO

I METODI DEL MIGLIORAMENTO I METODI DEL MIGLIORAMENTO 1 Le macro-tipologie di intervento di miglioramento: Su base giornaliera: è un intervento che può essere applicato quando i processi rispondono agli obiettivi aziendali, ma possono

Dettagli

Qualità e Sicurezza A cura di Aicq e Anfia. Torino, Lingotto Fiere 18 aprile 2013

Qualità e Sicurezza A cura di Aicq e Anfia. Torino, Lingotto Fiere 18 aprile 2013 18 aprile 2013 L'Affidabilità e la sicurezza nell'automotive: presente e futuro Dr.ssa Silvia Durando - Dr. Franco Guazzotti - IVECO Prof. Mario Vianello - Politecnico di Torino - Ingegneria dell'autoveicolo

Dettagli

Certificazione Lean Six Sigma Service

Certificazione Lean Six Sigma Service ION E Certificazione Lean Six Sigma Service FIR Feb ENZE bra io / RO Giu M gno Feb A 201 bra io / 5 Giu gno 201 5 II EDI Z PER AZIENDE DI SERVIZI E OFFICE LSS Yellow Belt Service LSS Green Belt Service

Dettagli

La metodologia del Lean&Digitize Per una organizzazione eccellente

La metodologia del Lean&Digitize Per una organizzazione eccellente OPERATIONS MANAGEMENT La metodologia del Lean&Digitize Per una organizzazione eccellente Bernardo Nicoletti FRANCOANGELI Am - La prima collana di management in Italia Testi advanced, approfonditi e originali,

Dettagli

LA METODOLOGIA SIX SIGMA (seconda parte)

LA METODOLOGIA SIX SIGMA (seconda parte) LA METODOLOGIA SIX SIGMA (seconda parte) Sommario 6 obiettivi tipici del Six Sigma I principi della metodologia Un po di terminologia Un concetto chiave Ma serve? Torniamo sulla definizione 6 OBIETTIVI

Dettagli

LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA. QualitiAmo La Qualità gratis sul web

LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA. QualitiAmo La Qualità gratis sul web LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA GLI SPRECHI DA EVITARE Quali erano gli sprechi che Toyota voleva evitare, applicando la Produzione snella? Essenzialmente 3: le perdite di tempo legate alle rilavorazioni

Dettagli

Metodologie statistiche in manutenzione

Metodologie statistiche in manutenzione M in in > Statistica di base per la > FMECA per la alla generali Sviluppare una sensibilità al valore aggiunto derivante da un applicazione di metodi e tecniche statistiche in Fornire conoscenze specifiche

Dettagli

VERSO LA SMART SPECIALIZATION TRE LEVE MOLTO IMPORTANTI PER UNA NUOVA COMPETITIVITÀ

VERSO LA SMART SPECIALIZATION TRE LEVE MOLTO IMPORTANTI PER UNA NUOVA COMPETITIVITÀ COMPETITIVITA 2.0? VERSO LA SMART SPECIALIZATION TRE LEVE MOLTO IMPORTANTI PER UNA NUOVA COMPETITIVITÀ F.Boccia/B.IT sas 1 SOMMARIO PROGETTAZIONE ASSISTITA DA CAE/SIMULAZIONE/SUPERCALCOLO LOGISTICA INTELLIGENTE

Dettagli

Prof. Ferdinando Azzariti

Prof. Ferdinando Azzariti Materiali di Economia e Organizzazione Aziendale, Università di Udine A.A. 2011-12 Prof. Ferdinando Azzariti www.ferdinandoazzariti.com 1 Ferdinando Azzariti 2 I criteri organizzativi su cui lavorare Organizzare

Dettagli

APPENDICE A: Tabella Process Sigma (I)

APPENDICE A: Tabella Process Sigma (I) APPENDICE A: Tabella Process Sigma (I) 203 APPENDICE A: Tabella Process Sigma (II) 204 APPENDICE B: Tipologie di variabili Lo schema sottostante è utile per la corretta scelta degli indicatori durante

Dettagli

Mappatura Competenze. Analisi del Clima Aziendale

Mappatura Competenze. Analisi del Clima Aziendale 1/7 Servizi Integrati del Clima Aziendale Oggi, in molte aziende, la comunicazione verso i dipendenti rappresenta una leva gestionale attivata dal vertice aziendale, organizzata, coerente con gli obiettivi

Dettagli

executive master course www.cspmi.it Production Manager Modena, aprile - dicembre 2014 Sempre un passo avanti

executive master course www.cspmi.it Production Manager Modena, aprile - dicembre 2014 Sempre un passo avanti executive master course www.cspmi.it Production Manager Modena, aprile - dicembre 20 Sempre un passo avanti EXECUTIVE MASTER COURSE Production Manager OBIETTIVI Il corso mette in condizione i partecipanti

Dettagli

Piano Formativo Metodologie Six Sigma applicate all Efficienza Energetica AVS/51/08II

Piano Formativo Metodologie Six Sigma applicate all Efficienza Energetica AVS/51/08II Piano Formativo Metodologie Six Sigma applicate all Efficienza Energetica AVS/51/08II Milano, 20 luglio 2010 Finalità e Destinatari e Costi per le Imprese Il Piano di Formazione intende sviluppare le competenze

Dettagli

La metodologia Six Sigma nello sviluppo nuovi prodotti

La metodologia Six Sigma nello sviluppo nuovi prodotti Torino, Febbraio 2006 La metodologia Six Sigma nello sviluppo nuovi prodotti Ing. Pier Giorgio DELLA ROLE Six Sigma Master Black Belt e-mail: pgrole@yahoo.it La metodologia Six Sigma è nota e la sua efficacia

Dettagli

Prossimi Corsi Prossimi Corsi Area ottimizzazione dei processi

Prossimi Corsi Prossimi Corsi Area ottimizzazione dei processi Performance Management Pec Performance Management Pec Relatore: Cristina Collalti Consulente Pec Pharma Education Center è presente nel mercato della formazione in ambito farmaceutico con una formazione

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

Efficienza Produttiva. Il Piano d azione dell efficienza

Efficienza Produttiva. Il Piano d azione dell efficienza Efficienza Produttiva Il Piano d azione dell efficienza Nino Guidetti Direttore Commerciale Grandi Clienti Schneider Electric per eliminare le inefficienze La Lean Manufacturing è una strategia operativa,

Dettagli

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta, la soluzione informatica per la costruzione di un Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza fortemente integrato è in grado di garantire l efficacia

Dettagli

L adozione dell approccio qualitativo Sei Sigma nel sistema aziendale

L adozione dell approccio qualitativo Sei Sigma nel sistema aziendale L adozione dell approccio qualitativo Sei Sigma nel sistema aziendale Enrico Maria Mosconi* - Daniele della Rocca** *Dipartimento di Economia e Impresa dell Università degli studi della Tuscia ** Docente

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

. PRODUZIONE: Diminuire il denominatore cioè ridurre la variabilità del processo produttivo e centrare il suo valore medio sul valore target

. PRODUZIONE: Diminuire il denominatore cioè ridurre la variabilità del processo produttivo e centrare il suo valore medio sul valore target Tolerance Design Confronto tra metodo tradizionale (WCA) e metodo statistico (RSS) Ing. Pier Giorgio DELLA ROLE Six Sigma Master Black Belt 1. Introduzione C è un interesse crescente nell industria per

Dettagli

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software 5 Gestione dei progetti software. Dopo aver completato lo studio del ciclo di vita del software, in questa parte vengono discussi gli aspetti gestionali della produzione del software. Vengono esaminate

Dettagli

QUALITÀ AERONAUTICA AUTOMOTIVE DISPOSITIVI MEDICI AGRO-ALIMENTARE

QUALITÀ AERONAUTICA AUTOMOTIVE DISPOSITIVI MEDICI AGRO-ALIMENTARE PROPOSTA FORMATIVA QUALITÀ Dal modello ISO 9001:08 agli strumenti di controllo e di miglioramento delle performance L evoluzione del sistema qualità secondo la nuova ISO 9001:2008 Definire e migliorare

Dettagli

La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean :

La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean : Consulenza di Direzione Management Consulting Formazione Manageriale HR & Training Esperienza e Innovazione La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean : un passo chiave nel percorso

Dettagli

Six Sigma Uno strumento per la crescita della sostenibilità ambientale

Six Sigma Uno strumento per la crescita della sostenibilità ambientale TRW Automotive Italia Six Sigma Uno strumento per la crescita della sostenibilità ambientale Marco Vallone HSE Manager - Black Belt Six Sigma TRW Automotive Italia Milano, 29 Ottobre 2010 TRW Automotive

Dettagli

Performance Management Pec Performance Management Pec

Performance Management Pec Performance Management Pec Performance Management Pec Performance Management Pec Relatore: Cristina Collalti Consulente Pec Pharma Education Center è presente nel mercato della formazione in ambito farmaceutico con una formazione

Dettagli

FMEA (Failure Mode & Effects Analysis) Manuale per l uso

FMEA (Failure Mode & Effects Analysis) Manuale per l uso FMEA (Failure Mode & Effects Analysis) Manuale per l uso Introduzione Lo scopo di questo manuale e introdurre all uso della FMEA e fornire strumenti di guida all applicazione di questa tecnica. Una FMEA

Dettagli

Lean Champion, Diventare esperti di Lean in Aziende Manifatturiere e di Servizi Percorso di specializzazione

Lean Champion, Diventare esperti di Lean in Aziende Manifatturiere e di Servizi Percorso di specializzazione La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza Lean Champion, Diventare esperti di Lean in Aziende Manifatturiere e di Servizi Percorso di specializzazione

Dettagli

4 Servizi e soluzioni

4 Servizi e soluzioni Servizi e soluzioni 4 Ogni azienda, nel senso etimologico del termine, è concepita come un sistema complesso composto da processi interdipendenti e correlati tra loro teso al raggiungimento di un obiettivo

Dettagli

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE 4 GIUGNO 2014 Feedback report Nome dell organizzazione: Indirizzo: Referente: ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

Introduzione alla filosofia Lean

Introduzione alla filosofia Lean Introduzione alla filosofia Lean La storia, il modello Toyota, i modelli europei applicati alle PMI Michele Bonfiglioli Cuneo, 28 giugno 2011 I pionieri: Taylor e Ford (prima metà del XX secolo) Per capire

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

DAL PROGETTO/DESIGN PROGETTO/PROJECT

DAL PROGETTO/DESIGN PROGETTO/PROJECT DAL PROGETTO/DESIGN AL PROGETTO/PROJECT Dal Progetto / Design al Progetto / Project. Il Project Management come strumento per la competitività. Una panoramica su strumenti e tecniche per la gestione efficace

Dettagli

Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese

Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese j l k l d o ^ c f b S o c i e t à Laura Broccardo Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese Pianificazione e controllo nelle PMI Costruzione del budget Reporting Aziende che operano

Dettagli

Applicazione ISO TS 16949

Applicazione ISO TS 16949 M generali Fornire le informazioni e gli strumenti idonei alla impostazione di un sistema di qualità conforme alle UNI ISO TS 16949 Inquadrare le metodologie di gestione in ottica ISO TS 16949 Insegnare

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL BUDGET

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL BUDGET WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL BUDGET A CUR A DEL B IC S AR DEGNA S P A 1 SOMMARIO LA NOZIONE E LA FUNZIONE DEL BUDGET... 3 LE CARATTERISTICHE DEL BUDGET... 3 IL PROCESSO DI FORMULAZIONE

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

Lean Office. 31 maggio 2013 Gianluca Spada (partner OPTA srl)

Lean Office. 31 maggio 2013 Gianluca Spada (partner OPTA srl) Lean Office 31 maggio 2013 Gianluca Spada (partner OPTA srl) 0 La società OPTA: il partner ideale per i tuoi progetti di miglioramento Dal 1996 OPTA affianca le aziende con interventi di consulenza organizzativa,

Dettagli