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1 Design Manual Versione 2.1 italiano La versione più recente del Design Manual può essere consultata sul sito

2 Sommario SOMMARIO 2 3 Introduzione 6 Scopo del Design Manual 8 I tre livelli di applicazione 10 Elementi di base 12 Logotipo 14 Osservazioni generali 14 Uso del logo 16 Applicazioni cromatiche del logo 18 Specificazione del logo 20 Frase di spiegazione del logo 22 Formulazione del testo (Wording) 24 Lingue 24 Modalità di scrittura 26 Sedi 28 Livello di applicazione 1: Istituzione 30 Colori 32 Colore principale e colori supplementari 32 Carattere 34 Carattere ufficiale 34 Ulteriori tipi di caratteri 36 Layout 38 La cornice bianca 38 All interno della cornice bianca 40 Esempi di realizzazione 42

3 Sommario Livello di applicazione 2: Iniziative 54 Iniziative 56 Osservazioni generali 56 Programmi d impulso 58 Osservazioni generali 58 Programmi d impulso con partner di produzione 60 Programmi d impulso con partner promotori 68 Programmi di scambio 76 Osservazioni generali 76 Identità visiva specifica del programma 78 Pubblicazioni dei partner 80 Livello di applicazione 3: Richieste 82 Richieste 84 Osservazioni generali sul sostegno da parte di Pro Helvetia

4 INTRODUZIONE 6 7 Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

5 Introduzione SCOPO DEL DESIGN MANUAL In qualità di istituzione attiva a livello nazionale e internazionale con un ampio raggio d intervento, la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia necessita di un identità visiva coerente. L impiego degli elementi formali descritti nel manuale accresce il grado di riconoscimento e contribuisce a rafforzare la percezione di Pro Helvetia come partner per attività culturali in Svizzera e all estero. Il Design Manual non prescrive rigidamente l aspetto dei singoli mezzi di comunicazione ma lascia spazio a soluzioni specifiche in funzione del singolo caso, del momento e del target. Il manuale mostra sulla base di semplici regole ed esempi come si possa creare tramite l impiego ponderato degli elementi formali disponibili un identità visiva dinamica, dotata di un potenziale di sviluppo e al tempo stesso inconfondibile. 8 9 Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

6 Introduzione I TRE LIVELLI DI APPLICAZIONE I supporti di comunicazione di Pro Helvetia sono per principio attribuiti a uno dei tre livelli di applicazione, per i quali valgono regole formali diverse. Queste regole e i relativi esempi di realizzazione si trovano nei capitoli seguenti: Livello di applicazione 1: Istituzione > p. 30 Livello di applicazione 2: Iniziative > p. 54 Livello di applicazione 3: Richieste > p. 82 Prima di procedere nella realizzazione grafica è quindi sempre necessario determinare il livello di applicazione. Per eventuali chiarimenti in merito potete rivolgervi al settore Comunicazione di Pro Helvetia: Pro Helvetia Schweizer Kulturstiftung Kommunikation Hirschengraben 22 CH-8024 Zürich T F Livello di applicazione 1: Istituzione Misure di comunicazione interne ed istituzionali (corrispondenza, rapporti annuali, verbali, ecc.) Livello di applicazione 2: Iniziative Misure di comunicazione per programmi e poli d intervento promossi da Pro Helvetia oppure da altre istituzioni con la partecipazione della Fondazione svizzera per la cultura. Livello di applicazione 3: Richieste Misure di comunicazione per singoli progetti culturali, la cui realizzazione è sostenuta finanziariamente da Pro Helvetia. A questo livello viene di regola impiegato solo il logo Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

7 ELEMENTI DI BASE Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

8 Elementi di base Logo LOGOTIPO Osservazioni generali Il logo è il riferimento grafico centrale attorno al quale si sviluppa l intera identità visiva. La realizzazione tipografica del logotipo di Pro Helvetia, mediante la croce svizzera integrata, veicola anche l identità nazionale. Al tempo stesso, la croce svizzera funge da elemento d unione dei termini «Pro» ed «Helvetia». Nello sviluppo del logo è stata prestata particolare attenzione a conferirgli un carattere compatto, di marchio, affinché possa emergere visivamente nelle più disparate applicazioni grafiche. Le seguenti regole valgono sempre e in tutti i livelli applicativi. Link per scaricare i file dei logo: Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

9 Elementi di base Logo ingrandimento a piacimento Uso del logo Il logo va ripreso senza alcuna modifica. Non può essere deformato o tagliato. Per quanto possibile, il logo va utilizzato in orizzontale (non collocato in verticale). Per limitare il meno possibile le applicazioni, è definita unicamente una dimensione minima del logotipo (senza byline), che deve essere assolutamente rispettata (> p. 17). Attorno al logo va lasciato uno spazio libero corrispondente almeno alla larghezza, risp. all altezza della lettera «a» nel logo. 18 mm dimensione minima (senza byline) non deformare non tagliare Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

10 Elementi di base Logo applicazione normale applicazione senza magenta Applicazioni cromatiche del logo Se la tecnica di stampa adottata lo consente, il logo va stampato nel colore originale (100% magenta). Se il magenta non figura tra i colori di stampa, è ammessa anche l applicazione in 100% nero (o nel colore di stampa utilizzato). Per contro, non è permessa la retinatura del logo in una mezzatinta. applicazione negativa su sfondo scuro Su sfondi scuri è ammesso l uso della versione negativa del logotipo. In ogni caso occorre assicurare una buona leggibilità e un sufficiente contrasto del logo rispetto allo sfondo. Il logo va collocato sempre liberamente sullo sfondo (quindi senza cornice o riquadro). Lo sfondo del logo dovrebbe, per quanto possibile, essere neutro e monocromatico. È sconsigliata la collocazione del logo su fotografie o superfici strutturate. non retinare assicurare una buona leggibilità Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

11 Elementi di base Logo In Svizzera: senza byline All estero: a) Lingue internazionali Byline in inglese Byline in spagnolo Specificazione del logo Per determinate applicazioni, il logo viene completato con una specificazione (byline). In Svizzera si presuppone un determinato grado di notorietà dell istituzione e una comprensione intuitiva dei termini («Pro» e «Helvetia»). Per questa ragione, il logotipo viene utilizzato senza byline. Per contro, viene completato con un testo esplicativo predefinito che illustra l attività di Pro Helvetia (> p. 22). All estero, il logo viene sempre completato con una byline monolingue. In funzione del contesto dei supporti di comunicazione, la specificazione (byline) sarà utilizzata nelle due lingue internazionali inglese o spagnolo oppure nelle lingue nazionali svizzere parlate anche all estero, rispettivamente nelle lingue della sfera di competenza degli uffici all estero di Pro Helvetia. Non è ammesso l uso di una byline bilingue sopra lo stesso logotipo. I supporti di comunicazione bilingui possono impiegare entrambe le varianti linguistiche del logo con byline, ma non sulla stessa pagina. Nei supporti di comunicazione monolingue distribuiti sia in Svizzera sia all estero, il logo viene usato insieme alla byline. b) Lingue nazionali svizzere che sono parlate anche all estero, rispettivamente lingue nella sfera di competenza degli uffici all estero di Pro Helvetia Byline in tedesco Byline in francese Byline in italiano Byline in portoghese Byline in polacco Byline in cinese Byline in arabo Byline in russo Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

12 Elementi di base Logo Frase di spiegazione del logo Sui supporti di comunicazione in Svizzera con il logo va collocato, al posto della specificazione, la frase di spiegazione a lato. La frase di spiegazione non ha vincoli formali con il logo e può essere collocata e posizionata liberamente. Va però assicurato un collocamento ben visibile e leggibile (preferibilmente copertina, risvolto ecc.). La frase di spiegazione viene utilizzata nella lingua/nelle lingue dei rispettivi vettori di comunicazione (> p. 24). Nell impiego del logotipo su supporti di comunicazione del livello di applicazione 3 (richieste) (> p. 82), la frase esplicativa può essere omessa. In questo caso il logo appare da solo senza alcuna aggiunta. Nell impiego del logotipo su oggetti o stampati molto piccoli (per es. giveaway, cartoncini, display, targhe ecc.) l impiego della frase di spiegazione non è obbligatorio. Frase di spiegazione in tedesco: Die Stiftung Pro Helvetia fördert und vermittelt Schweizer Kultur in der Schweiz und rund um die Welt. Frase di spiegazione in francese: La Fondation Pro Helvetia soutient la culture suisse et favorise sa diffusion en Suisse et dans le monde. Frase di spiegazione in italiano: La Fondazione Pro Helvetia sostiene la cultura svizzera e ne promuove la diffusione in Svizzera e nel mondo. Frase di spiegazione in romancio: La Fundaziun Pro Helvetia sustegna la cultura svizra e promova sia derasaziun en Svizra ed en tut il mund. Frase di spiegazione in inglese: Pro Helvetia supports and promotes Swiss culture in Switzerland and throughout the world Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

13 Elementi di base Wording FORMULAZIONE DEL TESTO (WORDING) Lingue La scelta della lingua dipende in primo luogo dal pubblico destinatario. Eventi o programmi che comprendono più regioni linguistiche vengono di conseguenza comunicati in più lingue. Per esempio, tutti i supporti di comunicazione di Pro Helvetia Il Cairo sono pubblicati in inglese e arabo, poiché il pubblico mirato è reclutato in due diverse regioni linguistiche. In questo caso, è sempre preferibile allestire supporti di comunicazione separati per le diverse lingue. Sul prodotto si menziona la disponibilità di ulteriori versioni linguistiche con l indicazione del recapito a cui indirizzarsi per ottenerne copia. Fanno eccezione a questa regolamentazione della lingua gli indirizzi degli uffici di Pro Helvetia. Questi vengono sempre scritti nella lingua del luogo e mai tradotti, indipendentemente della lingua dei vettori di comunicazione Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

14 Elementi di base Wording tedesco fuori testo: Pro Helvetia, Schweizer Kulturstiftung tedesco nel testo:... die Schweizer Kulturstiftung Pro Helvetia... Modalità di scrittura (grafia) L identica menzione di Pro Helvetia su tutti i supporti di comunicazione costituisce una componente importante di un immagine coordinata coerente e facilita il riconoscimento. Nel testo corrente può essere omessa la byline (Fondazione svizzera per la cultura); la modalità di scrittura di Pro Helvetia rimane tuttavia invariata. Tutte le altre grafie (ProHelvetia, pro helvetia, prohelvetia, PRO HELVETIA ecc.) vanno evitate. La designazione Pro Helvetia non viene mai messa tra virgolette. francese fuori testo: Pro Helvetia, Fondation suisse pour la culture francese nel testo:... la Fondation suisse pour la culture Pro Helvetia... italiano fuori testo: Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura italiano nel testo:... la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia... romancio fuori testo: Pro Helvetia, Fundaziun svizra per la cultura romancio nel testo:... la Fundaziun svizra per la cultura Pro Helvetia... inglese fuori testo: Swiss Arts Council Pro Helvetia inglese nel testo... Pro Helvetia, the Swiss Arts Council, Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

15 Elementi di base Wording Sede in Svizzera Pro Helvetia Schweizer Kulturstiftung Hirschengraben 22 CH-8024 Zürich T F Sedi all estero (uffici di collegamento) Sedi Pro Helvetia gestisce uffici in Svizzera e all estero. Se vengono menzionate tali sedi, la modalità di scrittura a lato è vincolante. Pro Helvetia Cairo Swiss Arts Council c/o Embassy of Switzerland 10, Abdel Khaleq Tharwat Street EG-Cairo, Egypt T F Pro Helvetia New Delhi Swiss Arts Council D-9 Gulmohar Park Second Floor New Delhi India T F Pro Helvetia Johannesburg Swiss Arts Council Heerengracht Building PO Box De Korte Street Braamfontein 2017 Johannesburg, South Africa T F Pro Helvetia Shanghai Swiss Arts Council c/o swissnex China Consulate General of Switzerland Rm. 2210, Building A Far East Intl. Plaza 319 Xianxia Road Shanghai , China T ext. 302 F Pro Helvetia Warszawa Szwajcarska Fundacja dla Kultury ul. Chocimska 3/1 PL Warszawa T/F Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

16 LIVELLO DI APPLICA ZIONE 1: ISTITUZIONE Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

17 Livello di applicazione 1: Istituzione Colori Colore principale COLORI Pantone Process Magenta C=0 M=100 Y=0 K=0 R=209 G=0 B=116 Colore principale e colori secondari Oltre all impiego nel logo, il colore principale magenta funge da colore di accentuazione (p. es. titolo, evidenziature, linee ecc.). Colori secondari Quattro colori secondari definiscono l aspetto cromatico dei supporti di comunicazione di Pro Helvetia. Per rafforzare la coerenza visiva dei singoli supporti di comunicazione, sono previsti solo questi colori (oltre a magenta, bianco e nero). Tutti i colori possono essere utilizzati sia nella piena tonalità, sia in sfumature graduali. La sovrastampa delle singole tinte amplia le possibilità creative. I colori speciali, p. es. oro e argento, possono essere utilizzati eccezionalmente all estero per stampati (biglietti d auguri per il nuovo anno, agenda, ecc.). Pantone 1235 C=0 M=40 Y=100 K=0 R=255 G=182 B=18 Pantone 102 C=0 M=0 Y=95 K=0 R=250 G=231 B=0 Pantone 639 C=100 M=0 Y=5 K=5 R=0 G=153 B=204 Pantone 340 C=100 M=0 Y=85 K=0 R=0 G=152 B=95 Le immagini, fotografie e illustrazioni possono ovviamente essere utilizzate nell aspetto originale Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

18 Livello di applicazione 1: Istituzione Carattere B-ProHelvetia-2 Thin abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz B-ProHelvetia-2 Thin Italic abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz Carattere Carattere ufficiale Il carattere ufficiale di Pro Helvetia è B-ProHelvetia-2. Creato dal designer svizzero Nik Thönen, è stato ampliato e adattato appositamente per la Fondazione svizzera per la cultura. Prescrizioni tipografiche In genere per tutte le pubblicazioni viene usato il carattere ufficiale B-ProHelvetia-2. I documenti digitali che non devono essere elaborati vengono creati preferibilmente come documento PDF o MS-Word, con i dati integrati che consentano di utilizzare il carattere ufficiale B-ProHelvetia-2. Tipi di caratteri non latini B-ProHelvetia-2 comprende un alfabeto cirillico completo. Per Pro Helvetia Mosca valgono le regole menzionate più sopra. Pro Helvetia Il Cairo e Pro Helvetia Shanghai utilizzano caratteri standard diversi, in funzione del supporto di comunicazione: arabo: Manal per stampati istituzionali e Arabic Transparent o Arial per documenti digitali; cinese: Hei per stampati istituzionali e per documenti digitali. B-ProHelvetia-2 Book abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz B-ProHelvetia-2 Book Italic abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz B-ProHelvetia-2 Medium abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz B-ProHelvetia-2 Medium Italic abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz B-ProHelvetia-2 Bold abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz B-ProHelvetia-2 Bold Italic abcdefghijklmnopqrstuvwxyz abcdefghijklmnopqrstuvwxyz B-ProHelvetia-2 HEAVY abcdefghijklmnopqrstuvwxyz Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

19 Livello di applicazione 1: Istituzione Carattere Sende lignis mil mi, quoditaquis molorestium ressit accum faccus, ullectur aligend icipsandae. Sed ut omnis idit preptat endipsam quis ilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel. accum faccus, ullectur aligend Pilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam etur aut que eum quatempernam rem quae sunt. Ulteriori tipi di caratteri Per dare maggiore spazio alla creatività ed evitare in certi casi problemi di incompatibilità, vengono applicate tre eccezioni per l impiego esclusivo del carattere ufficiale B-ProHelvetia-2. Per elementi di testo a fini illustrativi si può ricorrere a qualsiasi tipo di carattere. Lo stesso vale naturalmente per le didascalie di illustrazioni e fotografie. Per titoli ed evidenziature, anche nella parte interna di una pubblicazione, i grafici possono scegliere liberamente il tipo di carattere; il testo corrente va tuttavia inserito sempre in B-ProHelvetia-2. Per siti web e documenti digitali (MS Word, Excel e PowerPoint) che devono poter essere elaborati da tutti viene utilizzato il carattere Arial Pro Helvetia Design Manual Version 2.1 Sende ligniscim es il mil mi, quoditaquis mol orestium ressit accu facus, mi ulli. Looking for cultural exchange Nonsende ligniscim es il mil mi, quoditaquis molorestium ressit accum faccus, ullectur aligend icipsandae. Sed ut omnis idit preptat endipsam quis ilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam etur aut que eum quatempernam rem quae sunt, ne vid ent, ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibu. Lotrm ispdum dolor sit Tamos ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibusa nestincimint re molupturibus et apellab ipsusanti odigent quo vitis magni nos eatur adi ommodite serci dollupt atisqua eceaqui dunt. Biidilung definizieret Pilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam etur aut que eum quatempernam rem quae sunt, ne vid ent, ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum Sende ligniscim es il mil mi, quoditaquis molorestium ressit accum faccus, ullectur aligend icipsandae. Sed ut omnis idit preptat endipsam quis ilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam etur aut que eum quatempernam rem quae sunt, ne vid ent, ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Non Sende ligniscim es il mil mi, quoditaquis molorestium ressit accum faccus, ullectur aligend icipsandae. Sed ut omnis idit preptat endipsam quis ilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam etur aut que eum quatempernam rem quae sunt, ne vid ent, ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibu. Tamos ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibusa nestincimint re molupturibus et apellab ipsusanti odigent quo vitis magni nos eatur adi ommodite serci dollupt atisqua eceaqui dunt. ipsusanti odigent quo vitis magni nos eatur adi ommodite serci dollupt atisqua. Looking for cultural exchange Nonsende ligniscim es il mil mi, quoditaquis molorestium ressit accum faccus, ullectur aligend icipsandae. Sed ut omnis idit preptat endipsam quis ilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam etur aut que eum quatempernam rem quae sunt, ne vid ent, ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibu. Lotrm ispdum dolor sit Tamos ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibusa nestincimint re molupturibus et apellab ipsusanti odigent quo vitis magni nos eatur adi ommodite serci dollupt atisqua eceaqui dunt. Biidilung definizieret Pilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam etur aut que eum quatempernam rem quae sunt, ne vid ent, ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibusa nestincimint re molupturibus et apellab ipsusanti odigent quo vitis magni nos eatur adi ommodite serci dollupt atisqua eceaqui dunt. 1. Mimunikatis zur linkusatimur Nonsende ligniscim es il mil mi, quoditaquis molorestium ressit accum faccus, ullectur aligend icipsandae. Sed ut omnis idit preptat endipsam quis ilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam etur aut que eum quatempernam rem quae sunt, ne vid ent, ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibu. 2. jodomuotrm ispdum dolor sit Tamos ommolup tasiti ommolum harunt aborecabo. Arum eum essequibusa nestincimint re molupturibus et apellab ipsusanti odigent quo vitis magni nos eatur adi ommodite serci dollupt atisqua eceaqui dunt. 3. Hunikturim sat est Pilis dest quae. Ita quibeaquo tem quaerae con endusandel essunt, tenecatae inciae repereius es peris dolor alignis dipsae diam essit accum faccus, ullec tur aligend icipsan dae. Sed Videsed et voluptat evelita eruptatem et, solorem faccusam fugit mod que repta vides molestiam faccabo rporest esedipic totaque nullictenis sam restibus eici ut! hdxcscn fj MEHHNOMIA L. MUSTER T. HIRSCHHORN Arum eum essequibu nestincimint re molu turibus et apellab ipsusanti od quo vitis ma eatur adi o ite serci d

20 Livello di applicazione 1: Istituzione Layout D C B LAYOUT La cornice bianca Pro Helvetia mette a disposizione un quadro organizzativo, istituzio - nale o finanziario per attività culturali e crea con ciò uno spazio in cui la cultura si presenta vitale e autonoma. Questo mandato specifico è accolto come idea di base anche nella realizzazione grafica. Tutti i mezzi di comunicazione del livello di applicazione 1 (istituzione) presentano un comune elemento formale: la cornice bianca. Esso è costituito da un bordo bianco aperto verso il basso, nel quale il logotipo è posizionato in alto a sinistra a dipendenza del luogo d impiego dei vettori di comunicazione con o senza byline (> p. 20). La cornice bianca viene utilizzata su tutti i supporti di comunicazione di una sola pagina (inserzioni, manifesti, ecc.). Per i supporti di comunicazione con più pagine (opuscoli, cataloghi, pieghevoli e così via) essa è utilizzata sulla prima pagina, mentre il layout delle parti all interno può essere realizzato liberamente, a eccezione del carattere e dei colori (> p ). a La larghezza del formato determina le proporzioni del margine bianco: Formato A B C D fino A6 4 mm 18 mm 3 mm 32 mm fino A5 5 mm 21 mm 4 mm 36 mm fino A4 7 mm 30 mm 6 mm 50 mm fino A3 9 mm 40 mm 9 mm 72 mm Per larghezze del formato superiori ad A3 le misure vanno calcolate in proporzione. a Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

21 Livello di applicazione 1: Istituzione Layout HAB GUT + Pro Helvetia lädt ein zur Vernissage am: 12. Juli Centre PasquArt, Biel Kulturen im Austausch. Ein Projekt zum Jahr 2011 von Pro Helvetia All interno della cornice bianca Lo spazio libero all interno della cornice può essere utilizzato liberamente per il tema del supporto di comunicazione e il suo specifico aspetto visivo. Fatte salve alcune prescrizioni minime inerenti al colore e alla tipografia (> p ), la superficie all interno della cornice può essere utilizzata liberamente. La realizzazione grafica nello spazio disponibile deve comunque rendere visibile e percepibile la cornice. PRO HELVETIA cairo Liaison office of the Swiss Arts Council in Egypt sinumquae ped quia dessin nostio bea et dictasim quam quos ad quod quiscium si con cuptam everume nonsequas eicitio rendips ament, te volupta doluptis molecep tiatectianis eum laut platemp erupta ium quatiundis quo erferferias verovit maios magnisquatur seque expel id utaerfersped quat molendustrum eic temquias exerchil modis aut id quam que voluptate pos idelit, que nobit quodit et harum apedic tem il invelendebit ea sinumquae ped quia dessin nostio bea et dictasim quam quos ad quod quiscium si con cuptam everume nonsequas eicitio rendips ament, te volupta doluptis molecep tiatectianis eum laut platemp erupta ium quatiundis quo erferferias verovit maios magnisquatur seque exbshxbxbhsxpel id utaerfersped quat molendustrum eic temquias exerchil modis aut id quam que voluptate pos idelit, que nobit quodit et harum axsxsic tem il invelendebi tealoterem fcdjfdsi fkfgotz MUSIK «LOREM IPSUM DOLOR SIT AMTET» sinumquae ped quia dessin nostio bea et dictasim quam quos ad quod quiscium si con cuptam everume nonsequas eicitio rendips ament, te volupta doluptis molecep tiatectianis eum laut platemp erupta ium quatiundis quo erferferias verovit maios magnisquatur seque expel id utaerfersped quat molendustrum eic temquias exerchil modis aut id quam que voluptate pos idelit, que nobit quodit et harum apedic tem il invelendebit ea TANZ Videsed et voluptat evelita eruptatem et, solorem faccusam fugit mod que repta vides molestiam faccabo rporest esedipic totaque nullictenis sam restibus eici ut facearum dit re pel molupta tianis asime pliquam. LITERATUR VISUELLE KÜNSTE VOLKSKULTUR Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

22 Livello di applicazione 1: Istituzione Esempi di realizzazione 4 5 ESEMPI DI REALIZZAZIONE Pro Helvetia Schweizer Kulturstiftung Hirschengraben 22 CH-8024 Zürich T F Caratteristiche formali La missione culturale e l ampio campo d attività di Pro Helvetia esigono un identità visiva flessibile, che offra la massima libertà alla creatività grafica individuale. Die Stiftung Pro Helvetia fördert und vermittelt Schweizer Kultur in der Schweiz und rund um die Welt. JahresberichT 25 auf 9 Mitglieder zu verkleinern. Kulturelles Fachwissen, künstlerische Qualität, politische Erfahrung, juristische Kenntnisse, Finanzexpertise, Managementfähigkeiten, Männer, Frauen, deutsch, französisch, italienisch und romanischsprachige Schweizerinnen und Schweizer viele Profile und Persönlichkeitsmerkmale werden noch enger verzahnt in diesem verkleinerten Gremium, dessen Mitglieder der Bundesrat im Frühjahr 2011 ernennt. Parallel dazu ruft Pro Helvetia eine Expertenkommission ins Leben, die Gesuche um namhafte Beiträge prüft und die stiftungseigenen Programme evaluiert. Eine längst fällige Renovation 2011 nimmt Pro Helvetia zudem die zweite Etappe der baulichen Sanierung des Centre Culturel Suisse (CCS) in Paris an die Hand. Nach der Buchhandlung sollen nun die Ausstellungsflächen und der Veranstaltungssaal dieser lebendigen Plattform für das Schweizer Kunstschaffen renoviert werden, die 2010 ihr 25 jähriges Bestehen gefeiert hat. Diese Arbeiten sind längst fällig. Die Infrastruktur ist technisch veraltet und entspricht überdies nicht mehr den aktuellen Sicherheitsanforderungen. Der Zeitpunkt ist günstig für das CCS, denn dank des initiativen Direktoren Gespanns bahnen sich immer mehr Schweizer Kunstschaffende einen Weg ins kulturelle Labyrinth der französischen Hauptstadt. Dabei sind nicht nur die visuellen Künste vertreten. Das Programm des CCS ist bewusst spartenübergreifend und umfasst Veranstaltungen in den Bereichen Tanz, Musik, Theater, Literatur und Film. Auch für die privaten Anleger ist die Rechnung aufgegangen: Durch die hohe Attraktivität des CCS wurden ihre Unterstützungsbeiträge gebührend beachtet und gewürdigt. Vom Erfolg des CCS zu sprechen, heisst unweigerlich auch, einmal mehr darauf hinzuweisen, wie wichtig die Präsenz des zeitgenössischen Schweizer Kunstschaffens im Ausland ist. Im Jahr 2010 wandte Pro Helvetia wie bisher einen grossen Teil ihrer Mittel dafür auf, um jenseits ihrer Landesgrenzen tätige Schweizer Künstlerinnen und Künstler zu unterstützen. Unsere Verbindungsbüros in Kairo, New Delhi, Warschau und Kapstadt sowie unsere Partner in New York, Rom und San Francisco haben trotz ihrer nicht immer einfachen Arbeitsbedingungen erfolgreich dazu beigetragen. Auch künftig werden wir auf dieses Ziel hin arbeiten. Nach der Eröffnung unserer neuen Aussenstelle in Shanghai wo die Schweiz übrigens von den chinesischen Behörden für ihre kulturelle Leistung an der Weltausstellung anlässlich ihres Nationalfeiertags im August 2010 mit einem Preis ausgezeichnet wurde werden wir von nun an unsere Blicke auf neue Horizonte lenken, um in allen grossen Weltregionen ein Büro einzurichten. Die nächsten Etappen lauten Russland und über die nächste Finanzperiode hinaus Lateinamerika. Mario Annoni Präsident der Schweizer Kulturstiftung Pro Helvetia Bericht des direktors Pertanto, oltre alle prescrizioni menzionate, non vi sono regole vincolanti per quanto concerne la realizzazione grafica dei mezzi di comunicazione di e su Pro Helvetia. Indipendentemente dai criteri specifici per i prodotti, è comunque auspicata una realizzazione grafica professionale, rigorosa e di elevata qualità. Tenendo conto del crescente numero di stampati realizzati con una grafica approssimativa e puramente funzionale va tenuto in debita considerazione l aspetto tipografico. 10 statistiken Aufteilung Organigramm der zugesprochenen Beiträge Stiftungsrat Die Schweizer Kulturstiftung Pro Helvetia (9 Mitglieder) operiert mit einem alle vier Jahre vom Parlament gesprochenen Rahmenkredit. Für die Periode 2008 bis 2011 verfügt sie Geschäftsstelle über 135 Millionen Franken. Die Kredittranche für 2010 betrug 34 Millionen. Insgesamt sprach Pro Helvetia 2010 Geschäftsleitung Beiträge an kulturelle Vorhaben von 24,2 Millionen Franken. Sie verteilen sich wie folgt auf die verschiedenen Aktivitäten der Stiftung: Kommunikation Förderung Programme Administration Kulturinformation Visuelle Künste Kulturzentren Finanzen und Controlling Öffentlichkeitsarbeit Beiträge nach Bereichen Musik in Millionen Schweizer Franken Verbindungsbüros Personal Interne Kommunikation Literatur und Gesellschaft Impulsprogramme Informatik Theater Austauschprogramme Technischer Dienst 0,6 Mio. Tanz 2,9 Mio. Fachkommission (13 Mitglieder) 4,2 Mio. 16,5 Mio. Gesuche 68% Der Stiftungsrat besteht aus 9 Mitgliedern; sie vertreten die Bereiche Finanzen, Aussenstellen 17% Kommunikation, künstlerisches Schaffen, Kultureinrichtung, Kulturvermittlung, Programme 12% Kulturunternehmung, Kulturwissenschaft, Politik und Recht. Kulturinformation 2% Die Fachkommission besteht aus 13 Expertinnen und Experten aus den Bereichen digitale Kultur, kulturelle Vielfalt, Literatur, Musik, Tanz, Theater und visuelle Künste. Die Gliederung der Beiträge nach dem gesetzlichen Auftrag von Pro Helvetia zeigt, dass die Stiftung 2010 über drei Viertel der operativen Mittel für die Kulturverbreitung und den kulturellen Austausch in der Schweiz und im Ausland einsetzte. Beiträge nach gesetzlichem Auftrag in Millionen Schweizer Franken 2,2 Mio. 3,0 Mio. 19,0 Mio. Kulturverbreitung und kultureller Austausch 78% Werkbeiträge 13% Kulturvermittlung 9% Esempio: rapporto annuale Pro Helvetia Design Manual Version 2.1

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