Tafter Journal. Esperienze e strumenti per cultura e territorio. Interazioni tra media per un museo virtuale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tafter Journal. Esperienze e strumenti per cultura e territorio. Interazioni tra media per un museo virtuale"

Transcript

1 Tafter Journal Esperienze e strumenti per cultura e territorio n.1/2007 Interazioni tra media per un museo virtuale Elisa Giaccardi* Silence of the Lands è un museo virtuale localizzato a Boulder, in Colorado (USA) sul silenzio della natura. Il progetto, basato su tecniche di locative and tangibile computing, promuove un modello di realtà virtuale che rafforza il ruolo attivo e propositivo delle comunità locali nella interpretazione, salvaguardia e rinnovamento della quiete naturale, quale importante fattore del patrimonio ambientale. *Ricercatore Associato presso il Center for LifeLong Learning and Design (L3D)- Department of Computer Science dell'università del Colorado Tutti i diritti riservati. Tutti gli articoli possono essere riprodotti con l'unica condizione di mettere in evidenza che il testo riprodotto è tratto da Registrazione Tribunale di Roma n. 225/2007 del 12 giugno 2007

2 Elisa Giaccardi Silence of the Lands è un museo virtuale localizzato a Boulder, in Colorado (USA) sul silenzio della natura. Il progetto, basato su tecniche di locative and tangibile computing, promuove un modello di realtà virtuale che rafforza il ruolo attivo e propositivo delle comunità locali nella interpretazione, salvaguardia e rinnovamento della quiete naturale, quale importante fattore del patrimonio ambientale. Questo obiettivo può essere perseguito usando i suoni come pezzi di conversazione di un racconto sociale, finalizzato a trasformare un museo virtuale in un organismo intimamente legato alle persone, alle idee e ai valori propri di un determinato contesto ambientale. Il progetto combina molteplici tecnologie con pratiche sociali, attraverso un processo di interazione tra diversi media, che comprende: (a) la raccolta dei dati (salvare i suoni dall ambiente naturale); (b) la descrizione dei dati (realizzare una mappa del paesaggio sonoro sul Web); (c) l interpretazione dei dati (creare un ideale paesaggio sonoro condiviso all interno dello spazio pubblico). Introduzione I significati culturali associati al patrimonio naturalistico rimandano, dal punto di vista evolutivo, alla valenza di un sito naturalistico. Come dimostrato da Kumi Kato nel suo caso di studio sull area di Shirakami sanchi, patrimonio mondiale dell umanità dell Unesco, l impegno per la salvaguardia del proprio ambiente naturale deriva dal senso di appartenenza di una comunità locale alla natura che la circonda, e dalla responsabilità di preservare l integrità di un luogo, di cui essa è parte integrante (Kato 2006, 459). I risultati a cui è pervenuto Kato suggeriscono che, il profondo coinvolgimento per la tutela del proprio ambiente naturale da parte di una comunità locale, è un aspetto rilevante del rapporto che si costituisce, nel corso del tempo, tra una comunità ed un luogo. Proprio come le tradizioni orali, le pratiche sociali e le abilità tradizionali sono espressione del patrimonio culturale intangibile, i significati e i valori culturali associati al patrimonio naturalistico sono, a loro volta, costantemente ri-creati dai gruppi e dalle comunità di individui, come reazione al loro ambiente, alla loro interazione con la natura, e alle condizioni storiche della loro esistenza (UNESCO 2005). Questa analisi solleva molti e importanti interrogativi inerenti il patrimonio naturale: in che modo, oggi, si possono preservare e trasmettere i valori e i significati culturali, che legano una comunità locale alla propria terra? In che modo si possono tramandare le conoscenze e le relazioni sociali, che sono costitutive di questi valori e significati? In che modo si possono accordare i gruppi sociali con punti di vista differenti, e alle volte in competizione tra loro? Dalla prospettiva degli studiosi e dei progettisti di nuovi media, un ulteriore domanda potrebbe essere: in che modo si possono utilizzare i nuovi media per accrescere la sensibilità verso la natura che ci circonda, per sviluppare una cultura ambientalista, per costruire una comunità capace di generare conoscenze condivise? Il modello proposto in questo lavoro di ricerca risponde a queste sfide, ed è focalizzato in particolare sulle problematiche proprie della gestione e protezione di uno spazio aperto, come il parco montano di Boulder, in Colorado. Ricongiungersi alla Natura attraverso i Suoni In collaborazione con il Dipartimento di Open Space and Mountain Parks della città di Boulder, Colorado, ci siamo chiesti se fosse possibile usare i nuovi media per creare e Tafter Journal n. 1/2007 2

3 Interazioni tra media per un museo virtuale mantenere nel tempo un legame tra la comunità di Boulder e il suo territorio. Sulla base di alcuni primi studi ed incontri con i nostri stakeholder, e attraverso una collaborazione internazionale e interdisciplinare con artisti, ricercatori e scienziati, provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia, abbiamo cominciato a sviluppare Silence of the Lands (http://www.thesilence.org). L obiettivo principale di questo progetto è quello di stimolare una coinvolgente modalità di ascolto dell ambiente naturale, e di sostenere un metodo narrativo e specifico per un determinato contesto, in grado di interpretare la quiete della natura, di incentivare la costruzione di una comunità e di contribuire alla diffusione di un educazione all ambiente e allo sviluppo sostenibile. Perché ciò fosse possibile, il progetto Silence of the Lands è stato ideato per coinvolgere i membri della comunità di Boulder nelle fasi di registrazione e mappatura, sotto forma di rappresentazioni digitali, delle proprie esperienze in modo da utilizzarle per esprimere i differenti valori e prospettive. L ipotesi di fondo è che, estraendo i suoni dall ambiente circostante e componendo gli stessi in habitat acustici personalizzati, gli individui siano in grado di produrre paesaggi sonori, che riflettono la loro conoscenza dell ambiente, le loro abitudini e i loro interessi 1. Tutto ciò fornirebbe alla comunità un senso di appartenenza che deriva dalla possibilità di nominare e interpretare la propria terra (Plumwood 2002). Inoltre in questo modo si doterebbero i diversi portatori di interesse di uno strumento attraverso cui monitorare le tendenze sociali, sostenere i programmi educativi, e facilitare i processi partecipativi all interno delle pratiche decisionali. Il progetto Silence of the Lands Il progetto Silence of the Lands si basa sull assunto che lo sviluppo di un supporto tecnologico non sia sufficiente per stimolare la partecipazione della comunità locale e rendere un progetto un risultato di successo. Come dimostrano i casi di studio MUVI (Giaccardi 2006) e Southville Mediascape (Miskelly and Fleuriot 2006), i fattori critici per il successo di un progetto, che interessa un intera comunità e che si serve dei nuovi media, comprendono: la progettazione di un processo aperto per la raccolta dei materiali e l interpretazione dell ambiente; il suo inserimento all interno della struttura delle pratiche sociali e delle attività proprie della comunità locale; l identificazione di meccanismi di supporto sociali ed emozionali; e la collaborazione con gli stakeholder e i gruppi sociali. Sulla base di questa idea, Silence of the Lands rappresenta un ambiente in cui: (a) dare voce ad una vasta gamma di interpretazioni, e non semplicemente archiviare i suoni della natura; (b) innescare una relazione aperta e dinamica con l istruzione e le relazioni esterne; (c) gli stakeholder hanno la possibilità di agire in maniera autonoma come facilitatori all interno della propria comunità, attraverso l uso di strumenti tecnologici messi a loro disposizione. Silence of the Lands è attualmente in via di sviluppo presso il Center for LifeLong Learning & Design (L 3 D), e il Dipartimento di Computer Science della University of Colorado, in Boulder (USA), in collaborazione con l Istituto di Digital Art and Technology (i-dat) della University of Plymouth (UK), e il Pictorial Computing Laboratory, dell Università di Brescia (Italy). Tafter Journal n. 1/2007 3

4 Elisa Giaccardi Verso un Nuovo Tipo di Museo Virtuale I suoni rappresentano un aspetto intimo e personale delle percezioni e delle esperienze dei fruitori del patrimonio naturale. Nel 1994, il National Park Service degli Stati Uniti ha dichiarato il silenzio della natura parte del patrimonio naturale da preservare e di cui godere; i suoni, sono un importante elemento degli spazi naturali da proteggere. Usare i suoni dell ambiente come brani di una conversazione sociale sulla quiete della natura, implica considerare sia gli elementi fisici che rappresentano quello stesso ambiente, che le molteplici prospettive che aiutano a capire come esso era, ed è percepito e compreso dagli altri (cfr Heath et al. (2002) e Giaccardi (2004) 2. Ciò richiede una particolare attenzione rivolta non solo agli archivi digitali per la raccolta dei suoni, ma anche all intero corpo delle conoscenze ambientali e delle relazioni sociali, responsabili dei significati e dei valori culturali associati al patrimonio ambientale. Questo obiettivo può essere raggiunto attraverso la creazione di un ambiente in cui la quiete ed il silenzio della natura sono compresi ed interpretati per mezzo di un interazione reale e localizzata con i suoni dell ambiente. In questo spazio, il termine virtuale ha a che fare con la modalità di potenziamento della interazione creativa tra le attuali conoscenze sul patrimonio naturale, la sua potenziale interpretazione, e le caratteristiche tangibili dei suoni, a cui è associata l esperienza del patrimonio ambientale (Benedetti 2002). Il modello di museo virtuale proposto qui, non è un mero archivio digitale, per la raccolta e la conservazione, nello spazio e nel tempo, della rappresentazione di uno specifico patrimonio ambientale. Si tratta, piuttosto, di un repertoire volto a supportare l intero sistema delle conoscenze e delle relazioni sociali responsabili della creazione, trasmissione e riproduzione di quel patrimonio come un vero e proprio sistema vivente (Kirshenblatt- Gimblett 2004). E il modello di un museo che, come suggerito da Hugues de Varine- Bohan (1996), prende le sue note principali dalla relazione dialettica tra l uomo e il suo ambiente, e che riflette le domande che gli individui e i gruppi sociali pongono a se stessi. In questo tipo di museo virtuale, il contenuto intangibile delle percezioni uditive, i significati culturali, e i valori associati al patrimonio naturale sono creati, assemblati e riassemblati di volta in volta. Sfide per la partecipazione della comunità Le pratiche e i valori individuali, svolgono un ruolo critico nel supportare le attività di raccolta dei suoni e di mappatura collettiva. Ciononostante, la partecipazione ha dei limiti che dipendono dalla particolare situazione di ciascun individuo e dai processi di accesso forniti dalla tecnologia disponibile (Aria set al., 2000). Scoprire nuovi modi di affrontare queste sfide è la chiave per garantire la sopravvivenza del patrimonio ambientale e dei differenti aspetti, che contribuiscono a costituirlo. Infrastrutture sociali La metodologia adottata per la progettazione e la valutazione di Silence of the Lands è strettamente connessa all idea di breaching experiment, suggerita da Crabtree (2004). Essa considera la combinazione di infrastrutture tecnologiche e sociali come un evento Tafter Journal n. 1/2007 4

5 Interazioni tra media per un museo virtuale sociale teso ad innescare un cambiamento nella relazione vitale tra la comunità locale e le sue abituali pratiche di interazione con l ambiente circostante. Sebbene la componente fisica di supporto per la partecipazione sia una parte fondamentale per l infrastruttura tecnologica, anche le infrastrutture sociali devono essere attivate, per favorire l implementazione delle esperienze user generated e per attivare quelle sinergie sociali e quei meccanismi che sostengono e regolano la partecipazione della comunità (Adams and Goldbard 2001; Giaccardi 2006), nel corso del tempo. Dopo due anni di progettazione, e dopo la costruzione dei primi prototipi, e delle infrastrutture sociali iniziali (Giaccardi et al. 2006; Giaccardi et al. 2005) 4, attualmente il lavoro di ricerca si focalizza sullo sviluppo e sulla valutazione in situ degli strumenti e dei processi per la raccolta e la descrizione dei dati. Passeggiate sonore. Tre passeggiate sonore sono organizzate nel mese di luglio 2007, come parte dell OSMP Natural Selections Hikes. Durante queste lunghe passeggiate, i membri della comunità locale raccolgono i suoni provenienti dall ambiente naturale, usando la strumentazione sperimentale, conosciuta come PDA 5. Il primo percorso si svolge lungo il Boulder Creck Path, che rappresenta un paesaggio sonoro tranquillo e composito ed è sede di molte e differenti pratiche sociali. Gli interpreti naturalisti di OSMP individueranno le altre due passeggiate sonore, per dirigersi progressivamente verso aree più silenziose all interno di spazi aperti e parchi montani. La progressione da zone meno silenziose a zone maggiormente silenziose dovrebbe favorire la valutazione dei processi di apprendimento dei partecipanti, in riferimento alle loro capacità d ascolto. Le passeggiate sonore saranno individuali. In questo modo i partecipanti volontari avranno la possibilità di prendersi tutto il tempo di cui avranno bisogno e di fermarsi quante volte vorranno; un percorso individuale ha, poi, un impatto meno invasivo rispetto ad una passeggiata di gruppo sull ecologia acustica delle aree silenziose 6. Workshop Collettivi. Un workshop collettivo sarà organizzato per facilitare e comprendere meglio la partecipazione della comunità di riferimento. I volontari avranno a disposizione una settimana per la propria passeggiata individuale, e tre settimane in tutto per qualsiasi altro percorso essi desidereranno fare. Dopo la prima passeggiata sonora, a tutti i volontari sarà chiesto di partecipare ad un workshop, durante il quale verrà spiegato loro come caricare i suoni raccolti all interno dell interfaccia Web, realizzeranno i paesaggi sonori e saranno osservati mentre portano avanti la costruzione della mappatura di gruppo. Per le passeggiate successive, ai volontari sarà offerta la possibilità di recarsi presso i laboratori universitari e di potersi avvalere dell assistenza tecnica da parte di personale esperto, nel caso non si sentissero particolarmente avvezzi all uso della tecnologia disponibile. Inoltre i volontari saranno liberi di gestire le loro attività di raccolta dei suoni e di mappatura di gruppo nei tempi, modi, luoghi che essi preferiranno. Tutte queste attività verranno monitorate, attraverso la raccolta di dati sia quantitativi che qualitativi. Conclusioni Silence of the Lands promuove un modello di museo virtuale che potenzia il ruolo attivo e partecipativo delle comunità locali nei confronti dell interpretazione, della conservazione e del rinnovamento del patrimonio naturale. In questo museo la conoscenza condivisa del Tafter Journal n. 1/2007 5

6 Elisa Giaccardi patrimonio naturale è una conseguenza del continuo processo di interazione ed interpretazione, che connette la comunità locale alla sua terra, e che è supportato dall interazione tra media diversi. Ciò che ci auspichiamo è di collegare una comunità locale alla sua terra di appartenenza, e di coltivare le relazioni creative per invogliare gli abitanti e tutti i portatori d interesse a partecipare gli uni alle esperienze degli altri, a creare delle connessioni reciproche tra le differenti percezioni, e a parlare delle proprie azioni attraverso un racconto condiviso che si dipana nel corso del tempo. In questo senso, il modello di museo virtuale proposto non è un archivio digitale, ma un repertoire un mezzo per sostenere l intero sistema delle conoscenze e delle relazioni sociali, responsabili della nascita, trasmissione e riproduzione del patrimonio naturale. Ciò che, infine, questo modello suggerisce ai media designer interessati al patrimonio culturale è che le informazioni e le comunicazioni tecnologiche non sono semplicemente degli strumenti per rappresentare e tutelare il patrimonio nel tempo e nello spazio, ma possono rappresentare una forza ed uno stimolo per la costruzione di una comunità e per lo sviluppo sostenibile della stessa. Insieme con la sensibilità necessaria per sostenere e regolare le pratiche sociali di una comunità, le applicazioni cross-media dei processi di locative and tangibile computing, riprendono le strutture della conservazione e delle relazioni sociali tra gli umani e tra i mondi umano e non-umano, mondi che non sono influenzati dalla fisicità del patrimonio, e possono attribuire a questa componente fisica differenti funzioni e gradi di importanza, in base alle caratteristiche di ciò che deve essere rappresentato. Note 1. Questa ipotesi sul potenziale dei locative media è supportata dai risultati dei progetti di autori pubblici e di archeologia quotidiana, come Social Tapestries (http://socialtapestries.net), Murmur (http://murmurtoronto.ca/), e Scape the Hood (http://dsi.kqed.org/index.php/situated/c59/). Ma gli usi communitybased sono ancora rari e allo stato embrionale; si veda, per esempio, the Southville Mediascape Project, descritto da Miskelly e Fleuriot (2006). 2. La differenza tra i due studi è sul come arricchire le risorse interpretative di un dato oggetto museale in relazione al progetto esposto per migliorare l esperienza del visitatore (Heath et al. 2002; vedi anche Bannon et al. 2005), contrapposto al come far leva sulle risorse interpretative di una comunità per comprendere la produzione e la comunicazione del patrimonio intangibile (Giaccardi 2006; vedi anche Kirshenblatt-Gimblett 2004). 3. Questo significato di realtà virtuale necessita di un differente approccio alle nozioni di spazio interattivo e confini mediatici, generalmente categorizzate all interno di ambienti semi reali (si veda, per esempio, Benford et al. 1998). 4. Si veda, per informazioni maggiormente aggiornate, il sito internet che presenta anche gli studi sull interfaccia web usata dagli utenti e gli studi sull usabilità condotti per la progettazione dei nostri primi prototipi. 5. Sebbene i partecipanti potranno scaricare il software di funzionamento per il PDA direttamente da internet e usare i loro propri computer, i PDAs saranno forniti dal team di ricerca nelle prime fasi di valutazione. 6. Naturalmente, nulla vieta ai partecipanti di recarsi negli spazi aperti in compagnia dei loro amici o dei loro bambini, se lo desiderano. Questa flessibilità permette di Tafter Journal n. 1/2007 6

7 Interazioni tra media per un museo virtuale Bibliografia catturare i differenti punti di vista e le diverse pratiche sociali. Adams, D., and A. Goldbard Creative community: The art of community development. New York: Rockefeller Foundation. Arias, E., H. Eden, G. Fischer, A. Gorman, and E. Scharff Transcending the individual human mind: Creating shared understanding through collaborative design. ACM Transactions on Computer Human-Interaction, 7 (1): Benedetti, B Virtuality and reality in enterprise's museum, art museum, archeological sites. Quaderni della Fondazione Piaggio, Nuova Serie: Cultura Europea e Musei, 6 (1): Crabtree, A Design in the absence of practice: Breaching experiments. In Proceedings of the 5th International Conference on Designing Interactive Systems (DIS 2004): New York: ACM Press. Giaccardi, E Social creativity and collective storytelling in the virtual museum: A case study. Design Issues, 22 (3): Giaccardi, E, H. Eden, and G. Sabena Silence of the Lands: Interactive soundscapes for the continuous rebirth of natural heritage. In Proceedings of CUMULUS 2005 on Pride & Pre-Design: The Cultural Heritage and the Science of Design: Lisbon, Portugal: IADE. Giaccardi, E Memory and territory: New forms of virtuality for the museum. In Proceedings of Museums & the Web Available from Kato, K Community, connection and conservation: Intangible cultural values in natural heritage the case of Shirakami-sanchi World Heritage Area. International Journal of Heritage Studies, 12 (5): Kirshenblatt-Gimblett, B Intangible heritage as metacultural production. Museum International, 56 (1-2): Plumwood, V Environmental culture: The ecological crisis of reason. London: Routledge. UNESCO Report of the expert meeting on inventorying intangible cultural heritage, Paris, March 17-18, Available from de Varine-Bohan, H The museum in the fourth dimension. Nordisk Museologi 96 (2): Tafter Journal n. 1/2007 7

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA Dear Mr. Secretary General, I m pleased to confirm that ALKEDO ngo supports the ten principles of the UN Global Compact, with the respect to the human

Dettagli

Le interfacce aptiche per i beni culturali

Le interfacce aptiche per i beni culturali Le interfacce aptiche per i beni culturali Massimo Bergamasco 1, Carlo Alberto Avizzano 1, Fiammetta Ghedini 1, Marcello Carrozzino 1,2 1PERCRO Scuola Superiore Sant Anna, Pisa 2IMT Institude for Advanced

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco n. 2-2011 La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco Mariangela Franch, Umberto Martini, Maria Della Lucia Sommario: 1. Premessa - 2. L approccio

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE DATI E INFORMAZIONI DI INTERESSE AMBIENTALE E TERRITORIALE Terza sessione: IL CONTESTO NORMATIVO, L ORGANIZZAZIONE, GLI STRUMENTI LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO: ASPETTI DI MAGGIOR RILIEVO E RICADUTE OPERATIVE

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Catturare una nuova realtà

Catturare una nuova realtà (Interviste "di LuNa" > di Nadia Andreini Strive - 2004 Catturare una nuova realtà L opera di Ansen Seale (www.ansenseale.com) di Nadia Andreini (www.nadia-andreini.com :: nadia@nadia-andreini.com) Da

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Il bambino sordo e il suo diritto a crescere bilingue

Il bambino sordo e il suo diritto a crescere bilingue Italian Il bambino sordo e il suo diritto a crescere bilingue The Italian translation of The right of the deaf child to grow up bilingual by François Grosjean University of Neuchâtel, Switzerland Translated

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

UN AMBIENTE OPEN SOURCE PER LA GESTIONE DEL PODCASTING E UNA SUA APPLICAZIONE ALLA DIDATTICA

UN AMBIENTE OPEN SOURCE PER LA GESTIONE DEL PODCASTING E UNA SUA APPLICAZIONE ALLA DIDATTICA Alberto Betella, Marco Lazzari, "Un ambiente open source per la gestione del podcasting e una sua applicazione alla didattica", Didamatica 2007, Cesena, 10-12/5/2007 Abstract UN AMBIENTE OPEN SOURCE PER

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Didattiche con la LIM

Didattiche con la LIM Didattiche con la LIM Modelli e prospettive Luca Ferrari Dipartimento di Scienze dell Educazione, Università di Bologna Index 1. Scenario 2. Definizione e caratteristiche 3. Un modello didattico problematico

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Micro.Stat Workshop laboratori

Micro.Stat Workshop laboratori Promozione e diffusione della cultura statistica Micro.Stat Workshop laboratori I numeri raccontano storie a chi li sa leggere. Le statistiche parlano di ciò che siamo e della società in cui viviamo. Chi

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante!

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport non solo stanno meglio in salute ma prendono anche voti migliori a scuola! Lo dimostra una ricerca svolta al dipartimento

Dettagli

Guida introduttiva. Installazione di Rosetta Stone

Guida introduttiva. Installazione di Rosetta Stone A Installazione di Rosetta Stone Windows: Inserire il CD-ROM dell'applicazione Rosetta Stone. Selezionare la lingua dell'interfaccia utente. 4 5 Seguire i suggerimenti per continuare l'installazione. Selezionare

Dettagli

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3 Indice Premessa... 2 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3 1.1. L esperienza vissuta... 3 1.2. Opinioni e percezioni dei guidatori italiani... 4 2. La guida

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta!

Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Il pianeta ci nutre nutriamo il pianeta! Scuola dell Infanzia Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline Progettazione Didattica Annuale a.s. 2014-2015 Dimensione valoriale L idea fondante del progetto

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Traduzione 1 Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Conclusa a Parigi il 20 ottobre 2005 La Conferenza generale dell Organizzazione delle Nazioni Unite

Dettagli

Convenzione quadro del Consiglio d Europa sul valore dell eredità culturale per la società

Convenzione quadro del Consiglio d Europa sul valore dell eredità culturale per la società Convenzione quadro del Consiglio d Europa sul valore dell eredità culturale per la società CONSIGLIO D EUROPA - (CETS NO. 199) FARO, 27.X.2005 Convenzione quadro del Consiglio d Europa sul valore dell

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 DATI ANAGRAFICI Cavarretta Giuseppe Alfredo Nato a CROTONE (KR) il 16/02/1954 Residente a 87036 RENDE (CS) Via R.

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

Autodesk Un nuovo modello per la fornitura di software agli istituti didattici Domande frequenti Europa

Autodesk Un nuovo modello per la fornitura di software agli istituti didattici Domande frequenti Europa Autodesk Un nuovo modello per la fornitura di software agli istituti didattici Domande frequenti Europa Un nuovo modello per la fornitura di software agli istituti didattici Europa Nell'ottobre 2014, Autodesk

Dettagli

FARE IN MODO EHE SI REALIZZI. Guida Allo Sviluppo Dei Progetti Di Club

FARE IN MODO EHE SI REALIZZI. Guida Allo Sviluppo Dei Progetti Di Club FARE IN MODO EHE SI REALIZZI Guida Allo Sviluppo Dei Progetti Di Club FARLO ACCADERE! I Lions clubs che organizzano progetti di servizio utili alla comunità hanno un impatto considerevole sulle persone

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life

Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life Form@re, ISSN 1825-7321 Edizioni Erickson, www.erickson.it Questo articolo è ripubblicato per gentile concessione della casa editrice Edizioni Erickson. Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life

Dettagli

CODE-STAT 9.0 SOFTWARE PER REVISIONE DATI BROCHURE ILLUSTRATIVA

CODE-STAT 9.0 SOFTWARE PER REVISIONE DATI BROCHURE ILLUSTRATIVA CODE-STAT 9.0 SOFTWARE PER REVISIONE DATI BROCHURE ILLUSTRATIVA La più potente analisi retrospettiva dei dati relativi a un evento cardiaco. Prestazioni migliorate. Livello di assistenza più elevato. 1

Dettagli

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com

ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1. http://www.sinedi.com http://www.sinedi.com ARTICOLO 61 MARZO/APRILE 2013 LA BUSINESS INTELLIGENCE 1 L estrema competitività dei mercati e i rapidi e continui cambiamenti degli scenari in cui operano le imprese impongono ai

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale La biblioteca multiculturale Porta di accesso a una società di culture diverse in dialogo Tutti viviamo in una società sempre più eterogenea. Nel mondo vi

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE Progetto di formazione Questo progetto si articola in due diversi interventi: - un corso/laboratorio per

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Trasport@ndo: l Osservatorio TPL on line.

Trasport@ndo: l Osservatorio TPL on line. Provincia di Cosenza Dipartimento di Economia e Statistica Università della Calabria Trasport@ndo: l Osservatorio TPL on line. Il trasporto pubblico locale della Provincia di Cosenza in rete - 1 - Premessa

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

L UOMO IL CUI NOME È PRONUNCIATO

L UOMO IL CUI NOME È PRONUNCIATO 1 Enrico Strobino L UOMO IL CUI NOME È PRONUNCIATO Incontro immaginario tra Steve Reich e Gianni Rodari PREMESSA L esperienza che qui presento è stata realizzata nella classe 1aG della Scuola Media S.

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove

C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove I love Ci C era una bianca un foglio, di sana fibra e bell animo. Forte di valori e ideali puliti, attendeva di nascere in un mondo migliore, un luogo dove poter crescere con gioia e buon senso, contribuendo

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

INTRODUZIONE 17. Introduzione

INTRODUZIONE 17. Introduzione INTRODUZIONE 17 Introduzione Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e condividere le idee elaborate dal nostro gruppo di lavoro nel corso della progettazione e realizzazione di progetti inerenti

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile Geographical Views On Education For Sustainable Development Simposio regionale dell Unione Geografica Internazionale- Commissione sull Educazione Geografica 29-31 luglio 2007. Lucerna, Svizzera 2007. IGU

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Convegno Prospettive e Impatto dell Automatica nello Sviluppo del Paese e nelle Relazioni Internazionali Accademia delle Scienze dell Istituto di

Convegno Prospettive e Impatto dell Automatica nello Sviluppo del Paese e nelle Relazioni Internazionali Accademia delle Scienze dell Istituto di Cent anni di scienza del controllo Sergio Bittanti Politecnico di Milano Convegno Prospettive e Impatto dell Automatica nello Sviluppo del Paese e nelle Relazioni Internazionali Accademia delle Scienze

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli