Un Percorso strutturato per promuovere le imprese nei mercati internazionali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Un Percorso strutturato per promuovere le imprese nei mercati internazionali"

Transcript

1 SCHEDA CASOTTI

2 Un Percorso strutturato per promuovere le imprese nei mercati internazionali

3 Il commercio internazionale 15,0 10,0 Scambi manifatturieri e PIL mondiale (var. annua a prezzi costanti) var. % annua 5,0 0,0-5,0-10,0-15,0 previsioni F 2016F PIL mondiale commercio mondiale Dopo due anni di difficoltà, gli scambi internazionali sono previsti in accelerazione del 4,5% per il 2015 e del 5,5% per il Il tasso tornerà dunque ad essere superiore a quello di crescita del PIL mondiale. Questo è previsto in crescita del 3,7% in ciascuno dei prossimi due anni. Fonte: elaborazioni UBI Banca su dati Istat e previsioni Ice-Prometeia, Giugno 2014

4 Il commercio internazionale Crescita del commercio nelle aree mondiali quote Variazioni % a prezzi costanti PPP Mondo 3,0% 2,8% 3,3% 3,7% 3,7% Mondo (PIL $2010) 2,5% 2,3% 3,0% 3,4% 3,4% Area Euro 15-0,6% -0,4% 1,0% 1,5% 1,4% Altra Europa 5 0,7% 1,6% 2,1% 2,0% 1,8% Emergenti Europa 7 2,2% 1,8% 1,6% 2,4% 2,9% Nord America, Oceania, Israele 24 2,7% 2,0% 2,8% 3,0% 2,9% Maturi Lontani asiatici 10 1,5% 2,0% 2,5% 2,5% 2,2% Emergenti Asia 25 6,7% 6,5% 6,6% 7,1% 7,0% Mena 4 4,5% 2,1% 3,7% 3,9% 3,9% Africa Sub Sahariana 2 4,7% 4,2% 4,8% 5,2% 5,3% America Latina 8 2,7% 2,4% 2,2% 2,9% 3,4% Dopo due anni consecutivi di flessione, il commercio internazionale dovrebbe tornare a crescere in volume, con un rafforzamento del tasso di espansione nei prossimi due. Fra le altre macroaree mondiali, il commercio internazionale dei Paesi emergenti asiatici dovrebbe mostrare i tassi di crescita più elevati. Fonte: elaborazioni UBI Banca su dati Istat e previsioni Ice-Prometeia, Giugno 2014

5 Il commercio internazionale Importazioni mondiali per settore (variazione annua a prezzi costanti) Le previsioni sull import mondiale privilegiano i beni d investimento. Infatti, i segmenti settoriali più dinamici saranno quelli legati agli investimenti delle imprese, in cerca di tecnologia necessaria per un rilancio di capacità produttiva e competitività. Fonte: elaborazioni UBI Banca su dati Istat e previsioni Ice-Prometeia, Giugno 2014

6 Come si muovono le Imprese Italiane? IMPRESE ITALIANE NON INTERESSATE ALL INGRESSO SUI MERCATI ESTERI 85% IMPRESE ITALIANE NON ATTIVE SUI MERCATI ESTERI 94% 6% IMPRESE ITALIANE INTERESSATE ALL INGRESSO SUI MERCATI ESTERI IMPRESE ATTIVE NELL INDUSTRIA E NEI SERVIZI CHE OPERANO IN ITALIA 15% IMPRESE ITALIANE ATTIVE SUI MERCATI ESTERI 83% 17% IMPRESE ITALIANE CHE COPRONO IL 20% ESPORTAZIONI IMPRESE ITALIANE CHE COPRONO IL 80% ESPORTAZIONI

7 La presenza in Italia del Gruppo UBI Banca La grafica a fianco mostra il numero di aziende esportatrici attive in Italia. Altre sono interessate a sviluppare un progetto di internazionalizzazione. L obiettivo di UBI Banca è aiutare le imprese a far emergere il loro potenziale. UBI assume il ruolo di aggregatore di Sistema, interpretando i bisogni delle aziende e orientandole verso le soluzioni e i cambiamenti necessari, portando i prodotti giusti nei mercati giusti. Fonte: elaborazione Servizio Studi UBI Banca su dati Istat

8 Il percorso strutturato per l internazionalizzazione Vantaggi Piano Export L attività di esportazione consente di cogliere una serie importante di opportunità di sviluppo e prosperità per l impresa. Ecco una lista parziale dei vantaggi dell internazionalizzazione: Aumento del giro d affari e dei profitti Miglioramento delle performance in termini di risultato d esercizio Migliore dinamica occupazionale Maggiore livello di utilizzo della capacità produttiva Possibilità di accedere a nuove idee e nuove esperienze Incidenza positiva sulla dinamica degli investimenti Aumento della competitività sul mercato interno Diversificazione del rischio Possibilità di accedere a nuove idee e nuove esperienze Aumento della competitività sul mercato interno La pianificazione dovrà prevedere una serie di fattori rilevanti tra cui: Il background: la storia dell azienda L analisi dei mercati esteri La definizione della strategia competitiva e dell assetto organizzativo Gli obiettivi e i prodotti La pianificazione economico finanziaria La valutazione dei percorsi alternativi Il controllo dei risultati

9 L Assessment GoToWorld: gli steps del percorso Programma articolato in tre fasi progressive destinato a supportare ed orientare le PMI nel processo di internazionalizzazione L imprenditore può decidere in qualsiasi momento se passare o meno alla fase successiva Descrizione Fasi 1 Check Up Intervista approfondita con l imprenditore volta a redigere un report sintetico di sostenibilità ad un eventuale progetto di internazionalizzazione 2 Prospettiva Identificazione dei principali mercati di sbocco per le merci prodotte / commercializzate dall azienda e formalizzazione di una proposta per l internazionalizzazione verso uno specifico mercato 3 Progetto Piano operativo personalizzato di internazionalizzazione con il dettaglio delle attività, dei tempi, degli attori da coinvolgere e dei costi GRATUITO!!! Tariffa Clienti UBI Euro (+ IVA) Tariffa Clienti UBI Euro (+ IVA)

10 GoToWorld Check-up : le aree di indagine 1 Check Up 2 Prospettiva 3 Progetto AZIENDA AMBITO DI ATTIVITÀ AZIENDA PRODOTTI/ SERVIZI/ SETTORE PRIMARIO ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI AZIENDALI ATTIVITÀ COMMERCIALE E PROFESSIONALE INFORMAZIONI ECONOMICO - FINANZIARIE TECNOLOGIA LOGISTICA E CATENA DEL VALORE ELEMENTI PROFESSIONALI ANAGRAFICA PRODOTTI / SERVIZI SEGMENTAZ., MODELLO DI ACQUISTO E POSIZ. MARCHI, BREVETTI, CERTIFICAZ. E NORMAT. TECNOLOGIA SEGMENTAZIONE E POSIZIONAMENTO PRINCIPALI COMPETITORS Il Check Up è effettuato da Specialisti della filiera estero di UBI Banca, affiancati dai Gestori di relazione e/o dai colleghi Sviluppatori Durata del check up circa 1h30min ESPERIENZE INTERNAZIONALI PREGRESSE / OBIETTIVI ESPERIENZE INTERNAZIONALI PREGRESSE STRATEGIA ADOTTATA E RISULTATI MISSIONI E FIERE INTERNAZIONALI ACQUISTO/ IMPORT / EXPORT PRODUZIONE CON INVESTIMENTO DIRETTO OBIETTIVI PROGETTO INTERNAZ. Coefficiente GoTo World

11 GoToWorld Check-up: Il Coefficiente GTW 1 Check Up 2 Prospettiva 3 Progetto Il coefficiente complessivo di internazionalizzazione è composto da 4 ambiti: Azienda Prodotti Esperienza internazionale Progetto internazionalizzazione Per ogni ambito viene restituito un punteggio in percentuale: Valori inferiori al 30%: posizionamento per il quale è necessario pianificare strategie di miglioramento per accrescere la capacità competitiva Valori tra il 30% e il 60%: situazioni sufficientemente soddisfacenti ma che richiedono interventi di miglioramento per accrescere la competitività Valori superiori al 60%: capacità competitiva dell Azienda già adeguatamente sviluppata, pronta per piano di internazionalizzazione Dalla media dei coefficienti dei 4 ambiti sopra menzionati si ottiene il coefficiente complessivo GTW Coefficiente GTW 32,25%

12 GoToWorld Prospettiva 1 Check Up 2 Prospettiva 3 Progetto Analisi dei mercati Identificazione Mercato target Analisi statistica e quantitativa volta a mappare i flussi del commercio internazionale per gli specifici prodotti offerti dall azienda. Individuazione e selezione dei principali mercati di sbocco Analisi qualitativa del mercato selezionato: analisi dei consumi e dei principali trend di crescita dei prodotti analisi dei potenziali settori da sviluppare approfondimento regolamentazione definizione specifico percorso di internazionalizzazione attraverso indicazioni e raccomandazioni pratiche

13 1 GoToWorld Progetto 2 Check Up Prospettiva 3 Progetto Coefficiente GoToWorld Obiettivi/Strategia Azioni Identificazione Risorse Budget di Costo Mercato Target Analisi portafoglio prodotti Identificazione strumenti e attività da sviluppare e/o implementare Dettaglio delle azioni da intraprendere con relativa tempistica Predisposizione di un GANTT per pianificazione attività Risorse umane Risorse economico finanziarie Risorse di tempo Dettaglio delle singole attività da implementare e relativi costi Attività di controllo Valutazione della finanziabilità del progetto da parte della banca

14 GoToWorld Progetto: tempistiche

15 GoToWorld Progetto: costi

16 Assessment GoToWorld: obiettivo Qualità

17 UBI World Assessment: evidenze iniziali Percentuale di aziende che ha manifestato un alta propensione a condividere informazioni sull azienda con il Gestore e lo Specialista estero Percentuale di aziende che ha dimostrato alto interesse verso il contenuto del questionario 88% 72% Percentuale di aziende che hanno vissuto positivamente i tempi e i modi dell'intervista 62% Percentuale di aziende che sono state contente di condividere le informazioni con lo specialista 73% Percentuale di aziende che ritiene che il Check Up GTW abbia migliorato la qualità dei servizi offerti da UBI Percentuale di aziende che ritiene che il servizio Check Up GTW abbia migliorato la relazione con la banca 73% 74% Fonte: rielaborazione dei dati

18 SCHEDA CASOTTI

Il modello di servizio UBI World. Paolo VITALI Team internazionalizzazione d impresa UBI Banca

Il modello di servizio UBI World. Paolo VITALI Team internazionalizzazione d impresa UBI Banca Il modello di servizio UBI World Paolo VITALI Team internazionalizzazione d impresa UBI Banca INTERNAZIONALIZZAZIONE: una questione di sopravvivenza o una scelta strategica? una grande opportunità per

Dettagli

I processi di GoToWorld sono certificati e rispondono alle norme ISO 9001 ISO 27001 ISO 31000

I processi di GoToWorld sono certificati e rispondono alle norme ISO 9001 ISO 27001 ISO 31000 I processi di GoToWorld sono certificati e rispondono alle norme ISO 9001 ISO 27001 ISO 31000 La proprietà intellettuale dei modelli, processi, schemi e contenuti sono depositati SIAE n. 2013001732 del

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

Il controllo della catena logistica come leva di competitività per le PMI

Il controllo della catena logistica come leva di competitività per le PMI Come esportare a casa del cliente Il controllo della catena logistica come leva di competitività per le PMI Prof. Fabrizio Dallari Direttore del Centro di Ricerca sulla Logistica Università Carlo Cattaneo

Dettagli

P R O M O S BANDO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI. 5 Maggio 2015. Internazionalizzazione e marketing territoriale

P R O M O S BANDO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE MILANESI. 5 Maggio 2015. Internazionalizzazione e marketing territoriale Internazionalizzazione e marketing territoriale CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA MILANO P R O M O S DELLE IMPRESE MILANESI Dal 1786 l istituzione al servizio del sistema produttivo

Dettagli

Produzione. MANIFATTURA e MERCATI. Le PMI dopo sette anni di crisi

Produzione. MANIFATTURA e MERCATI. Le PMI dopo sette anni di crisi Produzione MANIFATTURA e MERCATI Le PMI dopo sette anni di crisi Produzione MANIFATTURA e MERCATI Le PMI dopo sette anni di crisi Realizzata da CNA Produzione In collaborazione con Centro Studi CNA MANIFATTURA

Dettagli

I vantaggi dell internazionalizzazione delle imprese

I vantaggi dell internazionalizzazione delle imprese delle imprese presentazione Le imprese che avviano un attività di esportazione hanno la possibilità di cogliere una serie importante di opportunità di sviluppo e prosperità quali ad esempio: aumento del

Dettagli

IL PRESENTE RAPPORTO E STATO ELABORATO CON LE INFORMAZIONI DISPONIBILI AL 16 dicembre 2004 DA:

IL PRESENTE RAPPORTO E STATO ELABORATO CON LE INFORMAZIONI DISPONIBILI AL 16 dicembre 2004 DA: Istituto nazionale per il Commercio Estero PROMETEIA S.R.L. Evoluzione del commercio con l estero per aree e settori Gennaio 2005 PROMETEIA S.R.L. Via G. Marconi, 43 40122 Bologna 051-6480911 fax 051-220753

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 43/7 DEL 1.9.2015

DELIBERAZIONE N. 43/7 DEL 1.9.2015 Oggetto: Strategia per l internazionalizzazione del sistema produttivo regionale. Programma regionale triennale per l internazionalizzazione 2015-2018. L Assessore dell industria evidenzia alla Giunta

Dettagli

Export Development Export Development

Export Development Export Development SERVICE PROFILE 2014 Chi siamo L attuale scenario economico nazionale impone alle imprese la necessità di valutare le opportunità di mercato offerte dai mercati internazionali. Sebbene una strategia commerciale

Dettagli

EXPORT CHALLENGE Le attese delle P.M.I. NOVEMBRE 2014

EXPORT CHALLENGE Le attese delle P.M.I. NOVEMBRE 2014 EXPORT CHALLENGE Le attese delle P.M.I. NOVEMBRE 2014 Obiettivi e metodologia della ricerca QUAERIS ha realizzato per EXPORT CHALLENGE un sondaggio tra aziende del Nord Est dedite all internazionalizzazione

Dettagli

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Roma, 13 ottobre 2015 Focus internazionalizzazione Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l economia italiana,

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

GLI SCENARI ECONOMICI INTERNAZIONALI E LE OPPORTUNITA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE PER LE PMI TRENTINE

GLI SCENARI ECONOMICI INTERNAZIONALI E LE OPPORTUNITA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE PER LE PMI TRENTINE GLI SCENARI ECONOMICI INTERNAZIONALI E LE OPPORTUNITA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE PER LE PMI TRENTINE Raffaele Farella Dirigente con incarico speciale per l internazionalizzazione e la promozione estera,

Dettagli

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

APPENDICE RAPPORTO SULL ECONOMIA BERGAMASCA NEL 2008

APPENDICE RAPPORTO SULL ECONOMIA BERGAMASCA NEL 2008 APPENDICE RAPPORTO SULL ECONOMIA BERGAMASCA NEL 28 PROMOSSO DALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI BERGAMO E DALLA PROVINCIA DI BERGAMO EDIZIONE A CURA DELLA CAMERA DI COMMERCIO

Dettagli

L evoluzione degli investimenti esteri in uscita delle imprese italiane dal 2002 ad oggi

L evoluzione degli investimenti esteri in uscita delle imprese italiane dal 2002 ad oggi L evoluzione degli investimenti esteri in uscita delle imprese italiane dal 2002 ad oggi Prof. Marco Mutinelli Università degli Studi di Brescia e MIP-Politecnico di Milano 1 Miliardi USD Flussi mondiali

Dettagli

P R O M O S. Il tuo partner per l internazionalizzazione. 4 Marzo 2015. Internazionalizzazione e marketing territoriale

P R O M O S. Il tuo partner per l internazionalizzazione. 4 Marzo 2015. Internazionalizzazione e marketing territoriale Internazionalizzazione e marketing territoriale P R O M O S CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA MILANO Il tuo partner per l internazionalizzazione Dal 1786 l istituzione al servizio

Dettagli

1. Voucher per misure di accompagnamento all innovazione (a valere su ADP)

1. Voucher per misure di accompagnamento all innovazione (a valere su ADP) PROPOSTE PROGETTUALI BILANCIO CAMERALE 2013 Considerato il costante diminuire delle risorse pubbliche e di conseguenza dei contributi per le imprese, abbiamo ritenuto opportuno segnalare qui di seguito

Dettagli

ITALAFRICA TRAIT D UNION TRA MERCATI: l economia africana presenta all Italia nuove potenzialità

ITALAFRICA TRAIT D UNION TRA MERCATI: l economia africana presenta all Italia nuove potenzialità ITALAFRICA TRAIT D UNION TRA MERCATI: l economia africana presenta all Italia nuove potenzialità Spett.le Azienda, Il seguente questionario ha lo scopo di ottenere informazioni utili per capire quali siano

Dettagli

Programma 2013 della Rete Estera Camerale per la promozione all estero. Fondo InterCamerale d Intervento di Unioncamere

Programma 2013 della Rete Estera Camerale per la promozione all estero. Fondo InterCamerale d Intervento di Unioncamere Programma 2013 della Rete Estera Camerale per la promozione all estero Fondo InterCamerale d Intervento di Unioncamere Linea progettuale: World Pass collaborazione con la rete degli sportelli di informazione

Dettagli

Congresso Esportare di più si può, si deve

Congresso Esportare di più si può, si deve ICE AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL ESTERO E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE Congresso Esportare di più si può, si deve Lecce, 16 ottobre 2014 Giovanni Sacchi Direttore Ufficio di coordinamento

Dettagli

Il futuro è nelle sue mani facciamole crescere. Sportello di Consulenza alle Aziende

Il futuro è nelle sue mani facciamole crescere. Sportello di Consulenza alle Aziende Il futuro è nelle sue mani facciamole crescere Sportello di Consulenza alle Aziende pag. 2 ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA Il servizio ha come obiettivo quello di offrire agli imprenditori marchigiani

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Un analisi storica e comparativa dell apertura internazionale delle imprese venete

Un analisi storica e comparativa dell apertura internazionale delle imprese venete Il modello di internazionalizzazione del Veneto Gli argomenti trattati Il commercio estero le esportazioni e le importazioni Gli investimenti diretti esteri le partecipazioni delle imprese venete all estero

Dettagli

INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA. L approccio e l offerta del nostro Gruppo

INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA. L approccio e l offerta del nostro Gruppo INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA L approccio e l offerta del nostro Gruppo Gli accordi con Confindustria Confindustria Piccola Industria L accordo, rinnovato lo scorso 1 marzo, richiama la rilevanza

Dettagli

Report n 1 «Il processo strategico d internazionalizzazione delle imprese»

Report n 1 «Il processo strategico d internazionalizzazione delle imprese» Un caso di studio nel settore dell abbigliamento: l intervento di Orga 1925 a supporto dell impresa nella proiezione verso i mercati esteri. A cura di Ezio Nicola e Silvano Magnabosco 1 Introduzione L

Dettagli

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES Pier Francesco Asso ECONOMIA SICILIANA Si illustrano alcuni risultati del IV rapporto di ricerca della Fondazione RES dedicato

Dettagli

CORSO EXECUTIVE SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA

CORSO EXECUTIVE SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA CORSO EXECUTIVE SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA Export 2.0: la gestione dell impresa nell attività con l estero Formula week end Milano, 6-7, 12-13-14 e 26-27-28 novembre 2015 SHORT MASTER

Dettagli

Agenda. I. Descrizione questionario. II. Risultati ed evidenze. III. Regione Sicilia: focus. Obiettivi della ricerca

Agenda. I. Descrizione questionario. II. Risultati ed evidenze. III. Regione Sicilia: focus. Obiettivi della ricerca Agenda I. Descrizione questionario Obiettivi della ricerca Caratteristiche campione analizzato II. Risultati ed evidenze III. Regione Sicilia: focus 2 Agenda I. Descrizione questionario 3 I. Descrizione

Dettagli

edizione a cura di L Osservatorio AUB sulle aziende familiari italiane Guido Corbetta, 4 dicembre 2014

edizione a cura di L Osservatorio AUB sulle aziende familiari italiane Guido Corbetta, 4 dicembre 2014 Cattedra AldAF EY di Strategia delle Aziende Familiari in memoria di Alberto Falck 6 L Osservatorio AUB sulle aziende familiari italiane edizione a cura di Guido Corbetta, Alessandro Minichilli, Fabio

Dettagli

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Caso 1: Progetto strategico: basic intelligence, visione e posizionamenti Caso 2: Progetto strategico: criticità, macro trend e obiettivi

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

Marco Saladini. Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane

Marco Saladini. Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Marco Saladini Ice - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Impatto sull'economia italiana del commercio estero e degli investimenti diretti esteri Roma,

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

VARIABILI MACROECONOMICHE Graf. 2.1 La provincia di Modena è notoriamente caratterizzata da una buona economia. Ciò è confermato anche dall andamento del reddito procapite elaborato dall Istituto Tagliacarne

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE Le attese delle P.M.I. MARZO 2014

INTERNAZIONALIZZAZIONE Le attese delle P.M.I. MARZO 2014 INTERNAZIONALIZZAZIONE Le attese delle P.M.I. MARZO 2014 Obiettivi della ricerca 2 L Istituto di ricerca Quaeris ha condotto una WEB Survey per raccogliere i dati utili per l analisi sull internazionalizzazione

Dettagli

OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020

OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020 POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020 Castellammare del Golfo, 05 giugno 2015 COSME COSME è il Programma per la competitività

Dettagli

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Università di Macerata Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Francesca Spigarelli spigarelli@unimc.it Tecnologia,

Dettagli

Ut Occat ora et eaquam esed modisit.

Ut Occat ora et eaquam esed modisit. Ut Occat ora et eaquam esed modisit. Go International! The UniCredit Learning Experience L offerta formativa UniCredit al servizio delle Imprese Catalogo 2014 Company Profile 2013 Benvenuto in Go International!

Dettagli

Accelerare l internazionalizzazione. Marco Costaguta

Accelerare l internazionalizzazione. Marco Costaguta Accelerare l internazionalizzazione Marco Costaguta La ripresa c è. noi non la vediamo ancora 2 Senza export non riusciremo a ripartire +2% Gli ultimi 4-5 anni hanno mostrato PIL stabile/in contrazione

Dettagli

CORSO EXECUTIVE FULL TIME SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA

CORSO EXECUTIVE FULL TIME SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA CORSO EXECUTIVE FULL TIME SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA Export 2.0: la gestione dell impresa nell attività con l estero Programma Executive Intensive Milano, 16 21 novembre 2015 SHORT

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna

Regione Autonoma della Sardegna POR SARDEGNA 2000/2006 MISURA 4.2 Direttive di Attuazione - Servizi reali Art. 1 Oggetto 1. Le presenti Direttive di Attuazione disciplinano l erogazione di aiuti per l acquisizione di servizi reali destinati

Dettagli

- 2 trimestre 2014 -

- 2 trimestre 2014 - INDAGINE TRIMESTRALE SULLA CONGIUNTURA IN PROVINCIA DI TRENTO - 2 trimestre 2014 - Sommario Riepilogo dei principali risultati... 2 Giudizio sintetico sul trimestre... 3 1. Il quadro generale... 4 1.1

Dettagli

Rapporto sul mondo del lavoro 2014

Rapporto sul mondo del lavoro 2014 Rapporto sul mondo del lavoro 2014 L occupazione al centro dello sviluppo Sintesi del rapporto ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO DIPARTIMENTO DELLA RICERCA I paesi in via di sviluppo colmano il

Dettagli

Un valido sostegno alle imprese toscane

Un valido sostegno alle imprese toscane Un valido sostegno alle imprese toscane Toscana Promozione ha come obiettivo quello di favorire la crescita sostenibile dell economia regionale attraverso il miglioramento della competitività del sistema

Dettagli

Il comparto del nautico nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna

Il comparto del nautico nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna Il comparto del nautico nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna Paolo Zurla Polo Scientifico-Didattico di Forlì - Università di Bologna 10 Gennaio 2007 Soggetti responsabili nella realizzazione dell indagine

Dettagli

TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007

TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007 TORINO CONGIUNTURA 1 SEMESTRE 2007 (fonte: Camera di Commercio di Torino) 1 ANDAMENTO PRODUZIONE INDUSTRIALE La produzione industriale torinese nel 2 trimestre del 2007 ha avuto un tasso di crescita del

Dettagli

Investi in conoscenza, il rendimento è garantito.

Investi in conoscenza, il rendimento è garantito. Investi in conoscenza, il rendimento è garantito. CATALOGO CORSI 2013/2014 INDICE AREE CORSI Area Commerciale e Marketing Area Innovazione PAG 04 PAG 07 Area Organizzazione e Risorse Umane Area Economico

Dettagli

internazionalizzazione@regione.lombardia.it

internazionalizzazione@regione.lombardia.it Finalità: Favorire i processi di internazionalizzazione delle micro piccole medie imprese Risorse: 5.440.000 Ambiti di intervento: Valore del voucher: MPMI lombarde (escluso settore agricolo) Misura A:

Dettagli

IL SETTORE LEGNO-MOBILE-SEDIA IN PROVINCIA DI UDINE ANALISI STATISTICA. (aggiornamento maggio 2015)

IL SETTORE LEGNO-MOBILE-SEDIA IN PROVINCIA DI UDINE ANALISI STATISTICA. (aggiornamento maggio 2015) IL SETTORE LEGNO-MOBILE-SEDIA IN PROVINCIA DI UDINE ANALISI STATISTICA (aggiornamento maggio 2015) Il Sistema Legno-Mobile Sedia costituisce uno degli assi portanti del manifatturiero in Provincia di Udine

Dettagli

La consulenza Finanziaria

La consulenza Finanziaria Convegno AIPB/ODCEC La consulenza Finanziaria Dott. Federico Taddei 22/03/2012 - luogo S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Agenda Modello di servizio e analisi delle criticità Modelli di servizio

Dettagli

CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE. Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI

CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE. Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI La Cabina di Regia per l internazionalizzazione, nella sua prima riunione svoltasi il 18 luglio 2012 al Ministero

Dettagli

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande

Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Settore delle Industrie Alimentari e Bevande Tendenze e prospettive strategiche Gennaio 2015 La rilevanza del settore agroalimentare In Italia il processo di produzione e distribuzione di prodotti agroalimentari

Dettagli

I RISCHI INSITI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

I RISCHI INSITI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE I RISCHI INSITI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE I CREDITI DOCUMENTARI I RISCHI INSITI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE I RISCHI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE: PROSPETTO DI SINTESI Nel commercio internazionale

Dettagli

L internazionalizzazione del sistema economico milanese

L internazionalizzazione del sistema economico milanese L internazionalizzazione del sistema economico milanese Il grado di apertura di un sistema economico locale verso l estero rappresenta uno degli indicatori più convincenti per dimostrare la sua solidità

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

passione make-up energia make beauty beauty Fabio Rossello energia ergia passione Presidente Cosmetica Italia passione beauty make energia well

passione make-up energia make beauty beauty Fabio Rossello energia ergia passione Presidente Cosmetica Italia passione beauty make energia well essere passione beauty s make-up energia passione ile Fabio Rossello make benessere beauty energia ergia Presidente Cosmetica Italia well beauty make passione energia well-being benessere Il quadro macroeconomico

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2016

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2016 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2016 Il fatturato dell industria italiana rimarrà su ritmi di crescita ancora superiori al 2% nell anno in corso per poi entrare in

Dettagli

Strategie e Controllo

Strategie e Controllo Strategie e Controllo Consulenza di Direzione e Organizzazione Aziendale La nostra specializzazione: Un esperienza che risale al 1985 Un metodo perfezionato sulle caratteristiche delle piccole e medie

Dettagli

Presentazione 5 PRESENTAZIONE

Presentazione 5 PRESENTAZIONE Presentazione Il Rapporto sull economia romana elaborato dal Comune di Roma raggiunge quest anno la quinta edizione ufficiale (sesta, se si tiene conto di un numero zero risalente all ormai lontano 1996

Dettagli

Finalità e metodologia dell indagine

Finalità e metodologia dell indagine RAPPORTO SULLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TERZIARIO INNOVATIVO TORINESE Luglio 2012 Finalità e metodologia dell indagine Nelle pagine che seguono sono presentati i risultati di una indagine sul settore

Dettagli

Materiali di discussione

Materiali di discussione Roma, settembre 2010 Codice ricerca: 2010-193fo Osservatorio sul segmento PRIVATE in Italia 2011 Presentazione del progetto di ricerca Materiali di discussione Agenda 1 Caratteristiche dell Osservatorio

Dettagli

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007)

QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) QUADERNO DI LAVORO: GLI SCENARI ECONOMICI (gennaio 2007) CRS PO-MDL 1 GLI SCENARI ECONOMICI Prima di affrontare una qualsiasi analisi del mercato del lavoro giovanile, è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche

Dettagli

I soggetti economici dello sviluppo

I soggetti economici dello sviluppo I soggetti economici dello sviluppo (pp. 435 515 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale Deindustrializzazione competitiva per guardare oltre la crisi

Dettagli

Un valido sostegno alle imprese toscane

Un valido sostegno alle imprese toscane Un valido sostegno alle imprese toscane Toscana Promozione ha come obiettivo quello di favorire la crescita sostenibile dell economia regionale attraverso il miglioramento della competitività del sistema

Dettagli

EUROSPORTELLO CONFESERCENTI

EUROSPORTELLO CONFESERCENTI EUROSPORTELLO CONFESERCENTI Le strategie di sviluppo, che devono confrontarsi con scenari sempre più vasti, complessi e dinamici, sono spesso accompagnate da carenza di risorse umane ed economiche. Per

Dettagli

Forum Nord Africa. Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata. Stella Occhialini Baveno.

Forum Nord Africa. Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata. Stella Occhialini Baveno. Forum Nord Africa Approcci e metodi per intrattenere rapporti d affari in maniera strutturata Stella Occhialini Baveno 11 Novembre 2013 Roncucci&Partners è una business consulting che si occupa da oltre

Dettagli

Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO

Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO marketing highlights Attrezzature e componenti di arredo per retail e GDO A cura di: Marino Serafino Identificazione del settore Produzione e distribuzione di attrezzature, soluzioni e componenti di arredo

Dettagli

Il private equity come asset class strategica per gli investitori previdenziali. Walter Ricciotti Amm. Del. Quadrivio SGR

Il private equity come asset class strategica per gli investitori previdenziali. Walter Ricciotti Amm. Del. Quadrivio SGR Il private equity come asset class strategica per gli investitori previdenziali Walter Ricciotti Amm. Del. Quadrivio SGR PERCHÉ INVESTIRE NEL PRIVATE EQUITY DEDICATO ALLE PMI ITALIANE NEL 2012 / 2013?

Dettagli

BUSINESS PLAN: COSA OCCORRE SAPERE INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DI UN BUSINESS PLAN

BUSINESS PLAN: COSA OCCORRE SAPERE INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DI UN BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN: COSA OCCORRE SAPERE INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DI UN BUSINESS PLAN Cos è il BUSINESS PLAN? E un documento volto a rappresentare in ottica prospettica il progetto di sviluppo imprenditoriale

Dettagli

Executive Summary Rapporto 2011/2012

Executive Summary Rapporto 2011/2012 Executive Summary Rapporto 2011/2012 In collaborazione con Anticipazione dei risultati Dati macro Il settore del Management Consulting rappresenta un mercato molto frammentato, dove sono presenti circa

Dettagli

IL SETTORE DEI BENI STRUMENTALI NEL 2014

IL SETTORE DEI BENI STRUMENTALI NEL 2014 FEDERAZIONE NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI PRODUTTORI DI BENI STRUMENTALI E LORO ACCESSORI DESTINATI ALLO SVOLGIMENTO DI PROCESSI MANIFATTURIERI DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO IL SETTORE DEI BENI

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE

INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE Migliore andamento delle imprese dei distretti

Dettagli

RETE LOMBARDIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA ECONOMICO LOMBARDO. CARTA DEI SERVIZI 2008 LombardiaPoint Estero

RETE LOMBARDIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA ECONOMICO LOMBARDO. CARTA DEI SERVIZI 2008 LombardiaPoint Estero RETE LOMBARDIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA ECONOMICO LOMBARDO CARTA DEI SERVIZI 2008 LombardiaPoint Estero 1 LA RETE LOMBARDIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA ECONOMICO LOMBARDO LombardiaPoint

Dettagli

Business all estero? Rischi e opportunità di una corretta gestione del portafoglio clienti

Business all estero? Rischi e opportunità di una corretta gestione del portafoglio clienti Business all estero? Rischi e opportunità di una corretta gestione del portafoglio clienti Fabio Lazzarini, Marketing Director CRIBIS D&B Credit Risk Council Verona, 13 Novembre 2014 CRIF nel mondo 2.400

Dettagli

Workshop Nuove informazioni statistiche per misurare la struttura e la performance delle imprese italiane

Workshop Nuove informazioni statistiche per misurare la struttura e la performance delle imprese italiane Workshop Nuove informazioni statistiche per misurare la struttura e la performance delle imprese italiane Aumento di qualità dei dati economici aggregati e nuovi indicatori sulle eterogeneità interne al

Dettagli

Presentazione del Masterplan per l industria manifatturiera della provincia di Terni

Presentazione del Masterplan per l industria manifatturiera della provincia di Terni Strettamente riservato Presentazione del Masterplan per l industria manifatturiera della provincia di Terni Documento datato 25 novembre 215 Presentazione del lavoro 27 novembre 215 Terni 215 The European

Dettagli

Ideaturismo è una rete di esperti e specialisti, con lunghi anni di esperienza nel settore management e consulenza del turismo privato e pubblico,

Ideaturismo è una rete di esperti e specialisti, con lunghi anni di esperienza nel settore management e consulenza del turismo privato e pubblico, Ideaturismo è una rete di esperti e specialisti, con lunghi anni di esperienza nel settore management e consulenza del turismo privato e pubblico, nel commercio e nella consulenza strategica per enti pubblici.

Dettagli

Percorso di internazionalizzazione

Percorso di internazionalizzazione Promozione export Macchinari lavorazione Plastica & gomma Percorso di internazionalizzazione FOCUS BENI STRUMENTALI - Macchinari ed attrezzature per lavorazione plastica e gomma PENETRAZIONE COMMERCIALE

Dettagli

Stefano Barrese Responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo

Stefano Barrese Responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo Stefano Barrese Responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo Agenda Accordo tra ISP e Confindustria Piccola Industria: punti chiave Crescita: nuovo modello di servizio e specializzazione Credito:

Dettagli

Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA

Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Studio elaborato per LA FILIERA AGROALIMENTARE ITALIANA FORMAZIONE DEL VALORE E DEI PREZZI ALIMENTARI LUNGO LA FILIERA Roma, 3 Aprile, 2014 1 PARTE PRIMA La filiera agroalimentare italiana: operatori,

Dettagli

PERCORSO CAF EDUCATION

PERCORSO CAF EDUCATION PERCORSO CAF EDUCATION FEEDBACK REPORT INTEGRATO RAV-PDM CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA AMBITO DI AV DELLA SCUOLA* TPPPS11000A LICEO SCIENTIFICO STATALE M.CIPOLLA PIAZZALE PLACIDO RIZZOTTO - 91022 CASTELVETRANO

Dettagli

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni Agenda Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria Consulenza globale Ambiti d intervento Conferma e arricchimento soluzioni 1 Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria Un impegno

Dettagli

GotoWorld Progetto Progetto di sviluppo commerciale estero

GotoWorld Progetto Progetto di sviluppo commerciale estero GotoWorld Progetto Progetto di sviluppo commerciale estero Azienda: Azienda Demo STRETTAMENTE CONFIDENZIALE è fatto assoluto divieto di divulgare il presente materiale Sommario Sommario... 1 NOTA INTRODUTTIVA...

Dettagli

Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO

Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO Piccole e Medie Imprese: ORGANIZZARSI PER L ESTERO IMPRESA E MERCATO Gestire l impresa come un sistema complesso IMPRESA E STRATEGIA Analizzare le opportunità di miglioramento dei risultati Fonte: Ansoff

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

Territori competitivi Le leve dello sviluppo regionale

Territori competitivi Le leve dello sviluppo regionale Perché la crisi non diventi declino Idee e proposte per Veneto 2015 Territori competitivi Le leve dello sviluppo regionale Vicenza, 6 luglio 2013 Giancarlo Corò Sommario 1. Tendenze di lungo periodo dell

Dettagli

REVITOR S.r.l. SOCIETÀ DI REVISIONE CONTABILE INDICE PRESS KIT

REVITOR S.r.l. SOCIETÀ DI REVISIONE CONTABILE INDICE PRESS KIT REVITOR S.r.l. SOCIETÀ DI REVISIONE CONTABILE INDICE PRESS KIT COMPANY PROFILE SERVIZI CLIENTI TEAM DI LAVORO COMPANY PROFILE Storia Revi.Tor S.r.l. è una società di revisione contabile con sede a Torino.

Dettagli

Un impegno comune per la crescita

Un impegno comune per la crescita Un impegno comune per la crescita Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria proseguono la collaborazione avviata con l Accordo del luglio 2009, rinnovata nel 2010, e condividono una linea d azione

Dettagli

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO - la competitività della provincia di Bologna Indice 1. Esportazioni e competitività:

Dettagli

EQM è la vostra soluzione per i Servizi di Finanza Agevolata.

EQM è la vostra soluzione per i Servizi di Finanza Agevolata. Gentile Cliente, EQM Consulting è una società che svolge attività di: Consulenza Formazione Valutazione per diffondere cultura imprenditoriale e manageriale, ponendosi l obiettivo strategico di creare

Dettagli

REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE DIPARTIMENTO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE. PO FESR 2007/2013 Asse V Obiettivo Operativo 5.2.

REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE DIPARTIMENTO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE. PO FESR 2007/2013 Asse V Obiettivo Operativo 5.2. REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE DIPARTIMENTO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE PO FESR 2007/2013 Asse V Obiettivo Operativo 5.2.1 (Allegato 2) SCHEDA TECNICA EXPO 2015 PADIGLIONE ITALIA

Dettagli

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro...

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro... Indice Situazione economica internazionale... 2 Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4 Regional Competitiveness Index... 6 Mercato del Lavoro... 7 Cassa Integrazione Guadagni... 10 Il credito alle imprese...

Dettagli

Come gestire il processo di internazionalizzazione

Come gestire il processo di internazionalizzazione Italia Bosnia-Erzegovina Brasile Bulgaria Cina Federazione Russa Polonia Romania Serbia Ucraina Ungheria USA Come gestire il processo di internazionalizzazione Relatore Roberto Guerrini Londra, 3 ottobre

Dettagli

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese 06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese Gli obiettivi specifici per favorire lo sviluppo internazionale delle imprese sono stati: 1. assistere le piccole e medie imprese nella loro attività

Dettagli

è una ricerca sul tema dell'internazionalizzazione d'impresa promossa da

è una ricerca sul tema dell'internazionalizzazione d'impresa promossa da BECOMING INTERNATIONAL è una ricerca sul tema dell'internazionalizzazione d'impresa promossa da CUOA Esploratorio Studio Legale Tonucci&Partners Bonucchi e associati srl Research Draft 1, febbraio 2013

Dettagli